|
|
|
Giorgianni Mario
La società della serra
br. Mario Giorgianni (1945-2011) era un architetto e urbanista, docente universitario, e, fino alla sua morte, non aveva pubblicato nulla di esterno alle sue discipline accademiche. Nei suoi cassetti si sono trovati scritti letterari e sono per molti aspetti sorprendenti: come il romanzo "La forma della sorte" (2012) e come questa complessa narrazione della Società della serra. È una storia sociale, una storia urbanistica e un romanzo che si fondono insieme in un'epopea con splendidi ritratti di eroi contadini dell'epoca della riforma agraria a Ragusa. Alla fine del testo, sulla narrazione romanzesca prevale l'immaginazione sociologica che raffigura una società resa speciale dal tipo di convivenza umana plasmata dalla ricca economia della serra.
|
|
|
Giorgini Anna
B&B. I bagordi dei balordi
brossura
|
|
|
Giorgini Anna
B&B. I bagordi dei balordi
brossura
|
|
|
Giorgini Anna
Beth, un giorno ancora
br. Siamo in perenne, continuo, cammino alla ricerca dell'equilibrio e della realizzazione. Spesso sbagliamo strada, a volte ingannati, a volte per pericolosa curiosità, quindi dobbiamo intraprendere un ulteriore percorso per ritrovare quella migliore. C'è anche chi si perde e non ha subito la forza di mettersi alla ricerca della via maestra. Anche Beth, Roby, Laura e Vittorio, i personaggi di Anna Giorgini, hanno intrapreso le proprie strade e anche loro a un certo punto si perdono, ognuno per motivi diversi. I percorsi per ritrovarsi saranno duri e tortuosi e non sempre porteranno a un traguardo positivo. Non c'è una regola, ma si deve trovare il modo di raggiungere un equilibrio tra istinto e potenzialità, oltre che troncare i legami con il passato, quando questo è stato causa dello smarrimento. L'autrice ci accompagna, tramite la voce narrante di Beth e di Vittorio, per un labirinto che sfiora l'inferno e dal quale i pochi che riescono a uscirne portano cicatrici non da poco. Paradossalmente, saranno proprio quelle cicatrici a costituire il bagaglio di esperienza che permetterà, a seconda delle proprie intenzioni, di sopravvivere felici.
|
|
|
Giorgini Anna
Beth, un giorno ancora
br. Siamo in perenne, continuo, cammino alla ricerca dell'equilibrio e della realizzazione. Spesso sbagliamo strada, a volte ingannati, a volte per pericolosa curiosità, quindi dobbiamo intraprendere un ulteriore percorso per ritrovare quella migliore. C'è anche chi si perde e non ha subito la forza di mettersi alla ricerca della via maestra. Anche Beth, Roby, Laura e Vittorio, i personaggi di Anna Giorgini, hanno intrapreso le proprie strade e anche loro a un certo punto si perdono, ognuno per motivi diversi. I percorsi per ritrovarsi saranno duri e tortuosi e non sempre porteranno a un traguardo positivo. Non c'è una regola, ma si deve trovare il modo di raggiungere un equilibrio tra istinto e potenzialità, oltre che troncare i legami con il passato, quando questo è stato causa dello smarrimento. L'autrice ci accompagna, tramite la voce narrante di Beth e di Vittorio, per un labirinto che sfiora l'inferno e dal quale i pochi che riescono a uscirne portano cicatrici non da poco. Paradossalmente, saranno proprio quelle cicatrici a costituire il bagaglio di esperienza che permetterà, a seconda delle proprie intenzioni, di sopravvivere felici.
|
|
|
Giorgini Anna
Cloe
brossura "Avrei voluto assomigliarti, bella com'eri. Avrei voluto mi accompagnassi nel percorso della vita, forte delle tue esperienze. E invece sono cresciuta sola, come una pianta non seminata, non nutrita, abbandonata là come erba incolta. E invece ho scoperto che forse non eri ancora pronta per la vita." La giovane Cloe a un certo punto della sua vita, si rende conto in maniera drammatica che l'amore riversato dal padre nei confronti di sua mamma, seppur animato da ogni miglior proposito, non aveva sortito gli effetti voluti. Il destino però, ancorato saldamente al dna dei suoi genitori, le offre l'occasione di ricominciare una vita nuova, in cui l'amore materno viene catapultato in una dimensione inusuale. Perché i genitori per i figli sono portatori di perfezione.
|
|
|
Giorgini Anna
Cloe
brossura "Avrei voluto assomigliarti, bella com'eri. Avrei voluto mi accompagnassi nel percorso della vita, forte delle tue esperienze. E invece sono cresciuta sola, come una pianta non seminata, non nutrita, abbandonata là come erba incolta. E invece ho scoperto che forse non eri ancora pronta per la vita." La giovane Cloe a un certo punto della sua vita, si rende conto in maniera drammatica che l'amore riversato dal padre nei confronti di sua mamma, seppur animato da ogni miglior proposito, non aveva sortito gli effetti voluti. Il destino però, ancorato saldamente al dna dei suoi genitori, le offre l'occasione di ricominciare una vita nuova, in cui l'amore materno viene catapultato in una dimensione inusuale. Perché i genitori per i figli sono portatori di perfezione.
|
|
|
Giorgini Anna
Corri Adele, corri
brossura "Anno 1952. Adele nasce in una famiglia della media borghesia. Dopo la grande guerra, questi erano gli anni della ricostruzione, dove la speranza e il rifacimento delle vite, davano impulso e spinta per una nuova esistenza." Da qui inizia questo lungo racconto, potente, crudo e reale. La storia narrata appartiene a quella di una bambina-ragazza, che sopprime e annulla le esperienze capitatele nel corso degli anni. Tra Arezzo e Firenze, in un periodo che va dal 1960 e il 1970 si snoda questo spaccato di vita attuale, contemporaneo, i cui protagonisti sono giovani ragazzi al limite. L'esistenza di Adele muta ed evolve, a fianco di personaggi non sempre positivi. Il racconto a tratti sembra quasi onirico, come se realtà e finzione si fondessero, senza lasciare scampo però alla sensazione forte che tutto sia davvero accaduto.
|
|
|
Giorgini Anna
Corri Adele, corri
brossura "Anno 1952. Adele nasce in una famiglia della media borghesia. Dopo la grande guerra, questi erano gli anni della ricostruzione, dove la speranza e il rifacimento delle vite, davano impulso e spinta per una nuova esistenza." Da qui inizia questo lungo racconto, potente, crudo e reale. La storia narrata appartiene a quella di una bambina-ragazza, che sopprime e annulla le esperienze capitatele nel corso degli anni. Tra Arezzo e Firenze, in un periodo che va dal 1960 e il 1970 si snoda questo spaccato di vita attuale, contemporaneo, i cui protagonisti sono giovani ragazzi al limite. L'esistenza di Adele muta ed evolve, a fianco di personaggi non sempre positivi. Il racconto a tratti sembra quasi onirico, come se realtà e finzione si fondessero, senza lasciare scampo però alla sensazione forte che tutto sia davvero accaduto.
|
|
|
Giorgini Anna
Frida al di là del vetro
brossura Un ragazzo e una ragazza. Entrambi provengono da normalissime storie di solitudine e si trovano, per ragioni diverse, a Milano; entrambi devono svolgere una doppia incombenza vitale: riscattare le loro pur giovani vite e dare un senso al loro futuro. La banalità delle classi sociali e l'altrettanto pericolosa attrattiva degli status fanno sì che i due ragazzi centrino solo uno dei due obiettivi in maniera tra essi opposta: chi riesce a riscattare la vita e chi riesce a dare un senso al futuro. Loro, però, hanno comunque vinto rispetto a chi adora solo il prestigio e il denaro, in una sorta di prostituzione dorata ed elevata a mo' di totem, di feticcio, del rispetto. Hanno, sì, vinto, perché hanno mantenuto la loro libertà, al contrario di chi si aggrappa alle aspirazioni altrui, illudendosi di vivere una vita parallela, troppo vecchi per il virtuale e troppo corrotti per la sincerità - e di opportunisti simili, in questa storia, ce ne sono in gran quantità. Una cosa, al termine di questa lettura, rimane ben fissa nella mente del lettore: il termine dignità, nel senso più squisitamente aristoteliano. La dignità non consiste nel possedere onori, ma nella consapevolezza di meritarli, diceva il filosofo e questa, solo all'apparenza banale massima, costituisce l'unico scrimine tra essere, apparire ed esistere.
|
|
|
Giorgini Anna
Frida al di là del vetro
brossura Un ragazzo e una ragazza. Entrambi provengono da normalissime storie di solitudine e si trovano, per ragioni diverse, a Milano; entrambi devono svolgere una doppia incombenza vitale: riscattare le loro pur giovani vite e dare un senso al loro futuro. La banalità delle classi sociali e l'altrettanto pericolosa attrattiva degli status fanno sì che i due ragazzi centrino solo uno dei due obiettivi in maniera tra essi opposta: chi riesce a riscattare la vita e chi riesce a dare un senso al futuro. Loro, però, hanno comunque vinto rispetto a chi adora solo il prestigio e il denaro, in una sorta di prostituzione dorata ed elevata a mo' di totem, di feticcio, del rispetto. Hanno, sì, vinto, perché hanno mantenuto la loro libertà, al contrario di chi si aggrappa alle aspirazioni altrui, illudendosi di vivere una vita parallela, troppo vecchi per il virtuale e troppo corrotti per la sincerità - e di opportunisti simili, in questa storia, ce ne sono in gran quantità. Una cosa, al termine di questa lettura, rimane ben fissa nella mente del lettore: il termine dignità, nel senso più squisitamente aristoteliano. La dignità non consiste nel possedere onori, ma nella consapevolezza di meritarli, diceva il filosofo e questa, solo all'apparenza banale massima, costituisce l'unico scrimine tra essere, apparire ed esistere.
|
|
|
Giorgini Anna
Il percorso di una vita
brossura Le pagine de "Il percorso di (quasi) una (mezza) vita (e mezza)" sono estrapolate dal diario, immaginario e virtuale, di una donna che ha vissuto gran parte della propria vita in balia di eventi contrastanti e di persone non gradite. La storia parte dalle ultime battute del matrimonio oramai finito di Nicoletta, la protagonista che, attraverso una serie di amicizie e di situazioni all'apparenza stravaganti, ma che poi si rivelano solo banali, per non soccombere del tutto, approda a una nuova vita. Il problema della consapevolezza del sé e la necessità di un riscatto, la spingono a cercare di recuperare tutto ciò che le è stato negato dalla madre prima, dal marito e dai figli dopo. Una serie di "(dis)avventure" descritte con coraggio e sincerità saranno il veicolo verso una rinascita, a metà tra salvezza e realizzazione.
|
|
|
Giorgini Anna
Il percorso di una vita
brossura Le pagine de "Il percorso di (quasi) una (mezza) vita (e mezza)" sono estrapolate dal diario, immaginario e virtuale, di una donna che ha vissuto gran parte della propria vita in balia di eventi contrastanti e di persone non gradite. La storia parte dalle ultime battute del matrimonio oramai finito di Nicoletta, la protagonista che, attraverso una serie di amicizie e di situazioni all'apparenza stravaganti, ma che poi si rivelano solo banali, per non soccombere del tutto, approda a una nuova vita. Il problema della consapevolezza del sé e la necessità di un riscatto, la spingono a cercare di recuperare tutto ciò che le è stato negato dalla madre prima, dal marito e dai figli dopo. Una serie di "(dis)avventure" descritte con coraggio e sincerità saranno il veicolo verso una rinascita, a metà tra salvezza e realizzazione.
|
|
|
Giorgini Anna
Sofia e l'infinito
br. Una storia di matrimoni combinati, di tradizioni famigliari che, e meno male!, si sgretolano col passare del tempo e sotto il peso dei sentimenti; una storia in cui le donne vengono tenute in secondo piano o, meglio, si tenta di relegarle al silenzio. Una storia, ambientata nella bassa padana, solo all'apparenza di altri tempi, che ci insegna a non sottovalutare le circostanze in cui, spesso nostro malgrado, veniamo a trovarci e le persone con cui abbiamo a che fare: fanno parte di un disegno superiore. Questo è ciò che Maria, Sofia, Vittoria, Lucia, Veronica e Olga, faranno capire, troppo tardi, ad Antonio, Pino, Amedeo e Cosimo. Neppure il cielo è da sottovalutare, spesso dà soluzioni e aiuti insperati a chi riesce a guardarlo con la coscienza pulita. Potrà sembrare banale, ma è così: se il cielo - con tutto ciò che lo abita - c'è, è perché lo si possa guardare. Anzi, lo si debba.
|
|
|
Giorgini Anna
Sofia e l'infinito
br. Una storia di matrimoni combinati, di tradizioni famigliari che, e meno male!, si sgretolano col passare del tempo e sotto il peso dei sentimenti; una storia in cui le donne vengono tenute in secondo piano o, meglio, si tenta di relegarle al silenzio. Una storia, ambientata nella bassa padana, solo all'apparenza di altri tempi, che ci insegna a non sottovalutare le circostanze in cui, spesso nostro malgrado, veniamo a trovarci e le persone con cui abbiamo a che fare: fanno parte di un disegno superiore. Questo è ciò che Maria, Sofia, Vittoria, Lucia, Veronica e Olga, faranno capire, troppo tardi, ad Antonio, Pino, Amedeo e Cosimo. Neppure il cielo è da sottovalutare, spesso dà soluzioni e aiuti insperati a chi riesce a guardarlo con la coscienza pulita. Potrà sembrare banale, ma è così: se il cielo - con tutto ciò che lo abita - c'è, è perché lo si possa guardare. Anzi, lo si debba.
|
|
|
Giorgini Anna
Tea
brossura "Il bicchiere rotto, il vino sparso come una macchia di sangue. Lui si alza di scatto. Un tonfo, un altro tonfo. Il cuore sobbalza, sento il sibilo del bollitore sul gas. La fibbia d'acciaio rinforzata lo fa zittire. Il bollitore cade a terra fra acqua e vapore. Il nero delle fughe fra le mattonelle diviene marrone, ed è come se ribollisse la disgrazia di questa famiglia." È il racconto di Tea, giovane donna che, inconsapevole e immatura, porge il suo corpo, offre la sua mente, alla violenza astrusa e inconcepibile di un uomo.
|
|
|
Giorgini Anna
Tea
brossura "Il bicchiere rotto, il vino sparso come una macchia di sangue. Lui si alza di scatto. Un tonfo, un altro tonfo. Il cuore sobbalza, sento il sibilo del bollitore sul gas. La fibbia d'acciaio rinforzata lo fa zittire. Il bollitore cade a terra fra acqua e vapore. Il nero delle fughe fra le mattonelle diviene marrone, ed è come se ribollisse la disgrazia di questa famiglia." È il racconto di Tea, giovane donna che, inconsapevole e immatura, porge il suo corpo, offre la sua mente, alla violenza astrusa e inconcepibile di un uomo.
|
|
|
GIORGIO AMENDOLA
LETTERE A MILANO
IN BUONO STATO
|
|
|
Giorgio Cinzia
I migliori anni
ril. Aprile 1975. A soli quarantotto anni, Matilde Carbiana sta per diventare nonna. Il nipote ha deciso di nascere proprio il giorno del suo compleanno. Eppure, quello che dovrebbe essere un momento di grande gioia pare turbarla. E il turbamento arriva da lontano... Estate 1943. La cittadina di Venosa è occupata dai nazisti, che terrorizzano gli abitanti. Matilde, giovane e determinata, non ha intenzione di rimanere confinata nella provincia lucana: vuole convincere il padre, viceprefetto della cittadina, a lasciarla andare a Bari per completare gli studi. Fausto Carbiana accetta, ma a patto che la accompagni suo fratello Antonio. A Bari, nella pensione che li ospita, vivono altri studenti, tra cui Gregorio, un giovane medico. L'antipatia iniziale che Matilde nutre per lui si trasforma ben presto in un sentimento profondo. Ma la guerra e gli eventi avversi rischiano di separarli proprio quando hanno capito di non poter più fare a meno l'una dell'altro. Matilde si troverà suo malgrado di fronte a scelte più grandi di lei, che cambieranno per sempre la sua vita. E non soltanto la sua...
|
|
|
Giorgio Cinzia; Gloss Susan; Nunn Kayte
3 grandi bestseller. Ricordi speciali: La collezionista di libri proibiti-Un regalo per Miss Violet-Le lettere d'amore di Esther Durrant
ril. Cinzia Giorgio - "La collezionista di libri proibiti": Venezia, estate 1975. Olimpia lavora nella bottega d'antiquariato di Anselmo Calvani, collezionando preziosi libri messi all'indice dalla Chiesa. Mentre cresce la sua passione per quei volumi antichi, cresce anche quella per Davide, il nipote di Anselmo... Parigi, estate 1999. Olimpia ha una casa d'aste, specializzata in libri e manoscritti antichi. Ogni anno riceve da Davide un pacchetto che contiene lettere un tempo censurate, insieme a un libro considerato in passato "proibito". Sono l'eredità di Anselmo... Ma come poteva un modesto antiquario veneziano esserne in possesso? Susan Gloss - "Un regalo per Miss Violet": A Madison c'è un negozio di vestiti vintage dove le clienti si ritrovano in cerca di consigli e suggerimenti. Violet Turner, che lo gestisce, sta cercando di voltar pagina nella sua vita dopo un matrimonio infelice. Per lei il fascino di un oggetto deriva dalla storia che ha vissuto e, quando non la conosce, si diverte a immaginarla. Storie d'amore, segreti mai confessati... Violet sa che un oggetto può continuare a suscitare emozioni. E così, quando una ragazza si ferma davanti alla vetrina stringendo al petto un meraviglioso abito da sposa anni Cinquanta, la mente di Violet inizia a viaggiare... Kayte Nunn - "Le lettere d'amore di Esther Durrant": Isole Scilly, Cornovaglia, 1951. Esther Durrant viene internata per volere del marito. La struttura rischia di diventare per lei una prigione; ma grazie al dott. Richard Creswell, psichiatra con idee all'avanguardia, quel luogo sembra trasformarsi in un rifugio. 2018. La scienziata marina Rachel Parker è costretta da una tempesta a trovare riparo su un'isola. Qui trova casualmente una valigia piena di lettere. La dolcezza e la passione di quelle parole la spingeranno a indagare per ricostruire la storia di Esther. E cambieranno, a mezzo secolo di distanza, la vita della stessa Rachel.
|
|
|
Giorgio Clemenceau
Grandezze e miseriedi una vittoria
Giorgio Clemenceau Grandezze e miseriedi una vittoria . , Editore Mondadori 1930, Pagine testo: ingiallite, brunite ai margini. Frontespizio: ingiallito, con margini stanchi. Dorso: con impressioni in oro, scolorito. Sguardi: ingialliti. Taglio: ingiallito, irregolare in modo lieve, sporco. Legatura: a filo refe. Copertina: in cartoncino uso tela, con impressioni in oro al piatto. Margini delle pagine: ingialliti. Il dorso è scollato dalle pagine Buono (Good) . <br> <br> <br> <br>
|
|
|
Giorgio Domenico
Niente scorrerà più come prima fra «sacro» e «profano»
br.
|
|
|
GIORNALE ALLEATO
1945/09/02
(Trieste, 2 sett.1945)[GIORNALE ALLEATO.]La cerimonia della resa oggi nella Baia di Tokio. Giornale a unico foglio (alcuni segni d'uso) [Euro 10,00]
|
|
|
GIORNALE DELL'EMILIA
1945 / 12 / 14
(14 dicembre 1945)[GIORNALE DELL'EMILIA.]Requisitorie americane a Norimberga. Un cranio sul tavolo della Corte. L'organizzazione Todt costringeva i lavoratori a combattere contro i connazionali. Il vanto di una SS: lo sterminio di 56 mila ebrei. [Euro 8,00]
|
|
|
GIORNALE DELL'EMILIA
1945/07/24
(24 luglio 1945)[GIORNALE DELL'EMILIA.]Il processo contro Zamboni mostruosit… giuridica... L'attentato di Bologna organizzato da Farinacci, Federzoni e Arpinati. (lungo articolo in prima pagina) [Euro 12,00]
|
|
|
GIORNALE DELL'EMILIA
1945/07/28
(Giappone-28 luglio 1945)[GIORNALE DELL'EMILIA.] Il Giappone ha scelto la morte. La proposta alleata di resa respinta dai militaristi di Tokio. [Euro 10,00]
|
|
|
GIORNALE DELL'EMILIA
1945/07/31
(31 luglio 1945)[GIORNALE DELL'EMILIA.]Cori e fantasmi nel carcere a S.Vittore...Bandiera Rossa e Giovinezza [Euro 9,00]
|
|
|
GIORNALE DELL'EMILIA
1945/08/01
(1 agosto 1945)[GIORNALE DELL'EMILIA.]Gran Bretagna e Italia, Le clausole dell'armistizio... [Euro 13,00]
|
|
|
GIORNALE DELL'EMILIA
1945/08/03.
(3 agosto 1945)[GIORNALE DELL'EMILIA.]E' morto Mascagni (articolo in prima pagina con ritratto) [Euro 10,00]
|
|
|
GIORNALE DELL'EMILIA
1945/08/07
(7 agosto 1945)[GIORNALE DELL'EMILIA.]Come falli l'alleanza con la Francia. La bomba atomica arma senza pari. [Euro 10,00]
|
|
|
GIORNALE DELL'EMILIA
1945/08/11
(11 agosto 1945)[GIORNALE DELL'EMILIA.]Il Giappone si Š arreso agli Alleati. [Euro 10,00]
|
|
|
GIORNALE DELL'EMILIA
1945/08/15
(Rimini-15 agosto 1945)[GIORNALE DELL'EMILIA.] Il sequestro dei pescherecci di Morigi e del bagnino dell'ex Duce. Le imbarcazioni consegnate alla gente di mare (Rimini, Riccione, Viserba, Bellaria) (articolo in seconda pagina) [Euro 19,00]
|
|
|
GIORNALE DELL'EMILIA
1945/08/21.
(21 agosto 1945)[GIORNALE DELL'EMILIA.] Bologna-Ancona in sei ore: Il successo dei primi treni trisettimanali sulla linea adriatica. (art.in II pagina) [Euro 10,00]
|
|
|
GIORNALE DELL'EMILIA
1945/08/29
(29 agosto 1945)[GIORNALE DELL'EMILIA.]Un libro di Badoglio: Il "Duce"volle la guerra benche'non ci fossero le armi. Un drammatico colloquio alla presenza di Balbo. [Euro 10,00]
|
|
|
GIORNALE DELL'EMILIA
1945/08/30.
(30 agosto 1945)[GIORNALE DELL'EMILIA.]I maggiori criminali di guerra chiamati a rispondere dei loro reati. La prima lista comprende esponenti del militarismo nazista. [Euro 10,00]
|
|
|
GIORNALE DELL'EMILIA
1945/09/06
(6 settembre 1945)[GIORNALE DELL'EMILIA.]Il memoriale del Marchese Pucci: Edda Ciano e i suoi amici danno battaglia alla "Gestapo"... [Euro 12,00]
|
|
|
GIORNALE DELL'EMILIA
1945/09/07.
(7 settembre 1945)[GIORNALE DELL'EMILIA.]Mussolini ordin• la morte di Ciano. (nel retro) Pietro Cristalli condannato alla fucilazione alla schiena. (Vergato) [Euro 12,00]
|
|
|
GIORNALE DELL'EMILIA
1945/09/09.
(9 settembre 1945)[GIORNALE DELL'EMILIA.]Hitler sarebbe ad Amburgo. Si sospetta a Capo di un movimento clandestino nazista. [Euro 10,00]
|
|
|
GIORNALE DELL'EMILIA
1945/10/04....
(dal 4 ott.al 14 nov.1945)[GIORNALE DELL'EMILIA.] Anno I, dal nø68 al nø103. Questi 18 giornali contengono la prima parte: "Il Carteggio segreto Hitler-Mussolini" Dalla I puntata alla XVIII. Ciascun giornale porta un titolo diverso. (inizio, alla rotta di Alamein, disastro di Russia e previsione dello sbarco in Sicilia) (alcuni giornali con segni della piega) [Il lotto Euro 65,00]
|
|
|
GIORNALE DELL'EMILIA
1945/10/10
(Galeazzo Ciano-10 ottobre 1945)[GIORNALE DELL'EMILIA.]Lettere di Edda al marito: La battaglia per liberare Ciano Š ormai perduta senza scampo. Il padre Š nemico e Ribbentrop ha partita vinta. La fuga in svizzera. Uno sfogo con la suocera. (lungo articolo in prima pagina) [Euro 10,00]
|
|
|
GIORNALE DELL'EMILIA
1945/10/19.
(19 ottobre 1945)[GIORNALE DELL'EMILIA.]S'inizia il Processo ai criminali di guerra. Goering, Hess, Ribbentrop, Keitel, von Schirac... [Euro 10,00]
|
|
|
GIORNALE DELL'EMILIA
1945/10/25.
(25 ottobre 1945)[GIORNALE DELL'EMILIA.]Le ultime ore a Dongo di Mussolini e la Petacci (piccolo articolo in prima pagina) [Euro 12,00]
|
|
|
GIORNALE DELL'EMILIA
1945/11/04.
(4 novembre 1945)[GIORNALE DELL'EMILIA.]L'epurazione dal Senato. Badoglio si difende. [Euro 10,00]
|
|
|
GIORNALE DELL'EMILIA
1945/11/24
(24 novembre 1945)[GIORNALE DELL'EMILIA.]Una rivelazione al processo di Norimberga: "Ho deciso di unirmi a Stalin e spartire l'impero del mondo" (il Fuhrer nel 1939) [Euro 8,00]
|
|
|
GIORNALE DELL'EMILIA
1945/11/27
(Castelfranco Emilia-27 novembre 1945)[GIORNALE DELL'EMILIA.]Misterioso delitto a Castelfranco. Due uomini assassinati rinvenuti in una stalla... in Frazione Golimeni... (Aldo Trentini e Aldo Ternelli) (articolo in seconda pagina) [Euro 10,00]
|
|
|
GIORNALE DELL'EMILIA
1945/11/29.
(29 novembre 1945)[GIORNALE DELL'EMILIA.]Il Processo di Norimberga. L'assassinio di Dollfuss. Delitto contro l'umanit…. Fu ordinato e organizzato dai nazisti. [Euro 10,00]
|
|
|
Giovagnoli Agostino
La Repubblica degli italiani. 1946-2016
br. Immigrazione, guerre, terrorismo e crisi dell'Europa sembrano oggi problemi insormontabili. Di fronte a queste sfide, gli italiani appaiono incerti tra ripresa di un forte progetto comune e rassegnazione al declino. Dopo la Seconda guerra mondiale, sulle rovine lasciate dal fascismo, dal disastro bellico, dal crollo politico-istituzionale, la Repubblica italiana nasceva sulla spinta di un fortissimo slancio ricostruttivo, cui contribuì anche un inedito coinvolgimento della Chiesa. Nonostante lo scontro fortissimo tra comunismo e anticomunismo, la democrazia consensuale della Prima repubblica, ha poi unito gli italiani di fronte alla sfida di un cambiamento economico-sociale rapidissimo. Il tramonto della 'Repubblica dei partiti' con Craxi e Andreotti - e il bipolarismo iperconflittuale della Seconda hanno rispecchiato invece divisioni e impotenza davanti a problemi come debito pubblico e rallentamento dell'economia. Al nuovo ordine economico post-bellico imperniato sugli Stati Uniti è poi subentrata, a partire dagli anni settanta, una globalizzazione che ha cambiato le società occidentali, travolto il blocco sovietico e imposto un 'nuovo disordine mondiale'. In queste ultime trasformazioni si radicano anche la crisi della democrazia rappresentativa, la fine dei partiti di massa e il tramonto di classi dirigenti in grado di rappresentare i popoli e governare gli Stati. Alle origini del nostro presente, insomma, c'è la trama profonda della storia repubblicana.
|
|
|
Giovagnoli Virginio
Amarsi senza perdersi. Intrighi e galera
br. Che futuro è un futuro senza amore? La vita in ogni sua forma è amore e non ha sesso. È un sentimento universale che ci commuove. Per parlare d'amore non servono parole, basta uno sguardo, un gesto, un sorriso o una carezza. Il trasporto verso una persona, un animale, un fiore o un pensiero: non è forse amore? È come un ladro di notte: non sai mai quando arriva, né quando se ne va. Non si controlla. All'improvviso lo senti come un pugno nello stomaco che ti destabilizza. In questo mio nuovo libro sono descritte quattro storie d'amore. Ognuna contiene le proprie verità e il proprio dolore. Spesso ci rendiamo sordi e indifferenti: apatici a tutto, provocando situazioni scabrose, e le conseguenze sono amare e imprevedibili. L'amore smisurato di una giovane che è derisa fino al punto di cercare l'oblio nella morte come atto di soluzione finale. Quello di una ragazzina emarginata dalla società ché nel tempo cerca la libertà nell'amare chi la crede ancora bambina. Quando si ama davvero, si può finire anche in galera per amore. Un amore travisato, o i desideri che cambiano, e nasce un sentimento nuovo verso una persona dello stesso sesso, anche se si cerca di dominarlo e non farlo proprio, ma tutto sembra avere un limite anche nell'impossibile.
|
|
|
Giovagnoli Virginio
Amore dolore incubi o follia. Il nuovo branco
brossura Questo mio romanzo è da ricollegarsi al primo dal titolo: "Io capobranco nel mirino della mafia". Dopo anni di forzata separazione il protagonista maschile e quello femminile si ritroveranno, e nonostante quanto accaduto la storia riprenderà. Questa volta sarà un amore diverso e per motivi che esulano dalla loro volontà. Ma ancora una volta dovranno fare i conti con certi personaggi mafiosi che s'intrometteranno: prima con ritorsioni e minacce, poi con sequestri di piccoli innocenti a scopo di ricatto. Nell'alternarsi delle vicende si creeranno situazioni anormali e disperate. Ricerche e inseguimenti si estenderanno dal parco del Sasso Simone e Simoncello fino al parco naturale dell'Aspromonte, e in parte lungo il corso della Fiumara Amendolea. L'amore e il dolore in simbiosi riusciranno a provocare incubi al limite della follia. Più nessun riposo, ma al contrario la vita sarà infestata da immaginarie creature: Trolls, Goblin, Folletti e Fate, esseri che sopravvivono solo nella credenza popolare. Creature che saranno presenti a un punto tale che sarà difficile discernere la verità dalla fantasia, i sogni dalla realtà...
|
|
|
Giovagnoli Virginio
Desideri d'amore malati. Droga, violenza e sesso
br. L'amore è sempre esistito e sempre esisterà, ma ogni amore fa storia a se. Quando l'amore diventa possesso, ci prende una componente di ossessione. Un amore sano ha una funzione terapeutica nel nostro vivere quotidiano: si è più sereni, si lavora con più entusiasmo. Vivendo un buon rapporto di coppia si è più sicuri di sé. Un amore malato ci rende instabili e insicuri. C'è infine lo stupro che si maschera dietro pregiudizi, e ha una sua evoluzione nel tempo trasformando la società, e non può essere considerato un male radicato, ma certamente non è amore. In questo libro parlo di: amori difficili, travagliati e sconcertanti, dove spesso la droga ha il sopravvento sull'amore stesso. Prepotenze subite e taciute per paura. La mafia che impone anche quando riguarda il cuore. Rapimenti di bambini per essere schiavizzati, ecc...
|
|
|