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James Henry; Izzo D. (cur.)
I Giornali
brossura
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James Henry; Lombardo A. (cur.)
Washington Square. Ediz. integrale
br. È la storia di Catherine Sloper, figlia di un ricco e affermato medico di New York, che ama e crede di essere amata dall'attraente avventuriero Morris Townsend, il quale si rivelerà un cacciatore di dote. Ma è soprattutto la storia drammatica dell'inganno e dell'illusione, di cui Catherine è tragicamente vittima. Washington Square prelude al periodo culminante dell'arte di James, incentrato sul tema del denaro e su quello della rinuncia. Il denaro, infatti, mostra già in questo romanzo tutta la sua forza distruttiva e fatale, la sua capacità di corrompere l'armonia del mondo (come quella della piazza newyorkese che dà il titolo al romanzo e in cui James aveva dimorato con la famiglia), di far esplodere le qualità negative che albergano nell'uomo. Ma quest'opera è anche uno dei primi esempi - il più tangibile - del passaggio da un realismo della vita esterna a quel realismo della coscienza che è il grande contributo di James alla narrativa moderna. Dal romanzo sono stati tratti i film L'ereditiera (di William Wyler, del 1950, protagonista Olivia De Havilland) e Washington Square (di Agnieszka Holland, del 1997, con Jennifer Jason Leigh, Ben Chaplin e Albert Finney).
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James Henry; Lunari L. (cur.)
Ritratto di signora
br. "Più di 700 pagine che si leggono d'un fiato, portati dalla maestosità di una corrente che è quella stessa del Gange o del Volga (...). Quasi a contraddire il carattere atarassico di questa corrente, lo stile è vivace è animatissimo, ma anche molto sorvegliato. Henry James non è di quegli scrittori che lasciano andare i personaggi lungo la strada su cui loro stessi li hanno messi: egli interviene di continuo, a commentare quel che pensano dicono e fanno, a volte con lapidarie sassatine ironiche, a volte con lunghe introspezioni psicologiche, anche queste sempre interrotte o concluse da sorprendenti colpi di freno, minimizzanti e dissacratori: quasi l'autore avesse paura ad abbandonarsi al sentimento, a lasciar andare se stesso e i personaggi, distogliendoli - e distogliendosi - dal grande flusso di cui abbiamo fatto cenno. (...) 'Ritratto di signora' va letto con calma, con pazienza, come per una crociera su un grande fiume, durante la quale ogni tanto ci si ferma per ammirare un paesino, o una chiesa, o un antico convento. Oppure no: saltando subito alla fine, onde informarsi come va a finire, liberarsene del pensiero e tornare poi a concentrarsi sui suoi straordinari elzeviri." (dalla postfazione di Luigi Lunari)
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James Henry; Molica Franco A. (cur.); Bedana M. R. (cur.)
L'allievo
br. Il giovane e ingenuo Pemberton è un precettore laureato a Oxford assunto da una cinica famiglia, i Moreen, per istruire il figlio Morgan, ragazzo acutissimo e sensibile, affascinante e molto malato. Tra Pemberton e Morgan, "i due amici", si crea un rapporto complesso - sono un padre e un figlio, un amato e un amante, due ancore di salvezza l'uno per l'altro - che permette loro di vagheggiare il raggiungimento della felicità.
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James Henry; Naglia S. (cur.)
L'Holbein di Lady Beldonald
br. L'anziana, anonima dama di compagnia di una Lady americana inserita nell'alta società londinese viene improvvisamente "scoperta" dagli artisti dei salotti à la page come incarnazione vivente di un quadro di Holbein. Per una stagione, come un effimero fenomeno di costume, la donna vive un inaspettato "successo di bellezza" proprio al tramonto della propria vita, scatenando peraltro invidie e gelosie, a partire dalla propria protettrice. Il piccolo, bizzarro caso aneddotico si fa dramma e muta infine in tragedia. Ma, come spesso accade in Henry James, la trama è solo un pretesto per una descrizione corrosiva, impietosa dell'ambiente della upper class a cavallo tra Ottocento e Novecento. Alla disgregazione di un ordine sociale e di una visione del mondo, che di lì a poco sfocerà nel primo conflitto mondiale, fa da specchio la scrittura jamesiana, tortuosa nel voler riprodurre la totale soggettività del punto di vista dei personaggi nel loro affrontare la "realtà".
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James Henry; Romanini F. (cur.)
Ritratto di signora. Ediz. integrale. Con Segnalibro
br. Era una ragazza intelligente e generosa, una bella e libera natura: ma che cosa avrebbe fatto di sé? La giovane americana Isabel Archer alla ricerca di un ruolo pubblico e di modelli di comportamento meno provinciali, decide di stabilirsi in Europa, rifiuta due proposte di matrimonio e, diventata ricca al punto di potersi permettere tutto, resta intrappolata in quella ricca società fiorentina e romana che ritrova il suo simbolo ideale in Gilbert Osmond, uno snob in caccia di patrimoni, preoccupato soltanto che siano rispettati i codici di comportamento dell'aristocrazia. Sarà lui ad assicurare un destino di solitudine a Isabel che, prigioniera del rapporto con Osmond e relegata al ruolo ufficiale di moglie e madre, si avvierà per gradi, alla propria decadenza psichica. "Ritratto di signora" può essere letto come il romanzo di un'iniziazione americana, o come il romanzo della realtà del denaro e del potere che ne deriva, ma resta soprattutto un paesaggio d'anime, tratteggiato da un maestro del realismo psicologico.
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James Henry; Twain Mark; Alcott Louisa May
Una casa divisa. Cinque racconti sulla Guerra Civile americana
br. Una raccolta di cinque racconti di cinque grandi autori che offre uno spunto di riflessione sull'evento storico più tragico e determinante della storia americana: la Guerra Civile. Henry James narra di Miss Elizabeth Crowe e del suo promesso sposo, John Ford, che si appresta a partire per il fronte. Il racconto di Mark Twain, in gran parte autobiografico, mette a fuoco, con l'ironia che contraddistingue il grande autore americano, il "tetro mestiere" della guerra. Louisa May Alcott - e anche in questo caso il racconto trae spunto dall'esperienza privata dell'autrice - narra di un'infermiera che, chiamata ad accudire un nemico moribondo, si avvicina al proprio aiutante di colore e alla sua tragica storia. Willa Cather ambienta il proprio scritto nella Parigi di inizio Novecento, nello studio di uno scultore americano che durante un soggiorno a casa aveva appreso la storia di un suo zio morto in guerra. E infine Charles W. Chesnutt invita a riflettere, attraverso la vicenda di un barbiere, sul fatto che a decenni di distanza dalla Guerra Civile la popolazione di colore non ha ancora finito di combattere la propria battaglia.
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James Krüss erzählt: Pan Tau
Pan Tau und die Kinder im Schnee
Wien, Breitschopf (Lizenz: Middelhauve), 1970. Durchgehend mit teils farbigen u. ganzseitigen fotografischen Abbildungen. Ohne Seitenzählung (16 Bl.). Farbiger Or.-Pp.; Kapitale etw. bestoßen, Vorderdeckel mit schwacher Schabspur.
Référence libraire : 143443
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James Krüss erzählt: Pan Tau
Zürich, Exlibris (Lizenz: Middelhauve), ca
1970. Durchgehend mit teils farbigen u. ganzseitigen fotografischen Abbildungen. Ohne Seitenzählung (52 Bl.). Farbiger Or.-Pp.; Kapitale gering bestoßen.
Référence libraire : 127496
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James Krüss erzählt: Pan Tau
Zürich, Exlibris (Lizenz: Middelhauve), ca
1970. Durchgehend mit teils farbigen u. ganzseitigen fotografischen Abbildungen. Ohne Seitenzählung (52 Bl.). Farbiger Or.-Pp.
Référence libraire : 155143
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James Krüss erzählt: Pan Tau und eine schöne Bescherung
Köln, Middelhauve, 1970
o.J. Durchgehend mit teils ganzseitigen fotografischen Abbildungen. Ohne Seitenzählung (16 Bl.). Farbiger Or.-Pp.; Vorderdeckel mit Rest eines kl. Klebeschilds. [2 Warenabbildungen]
Référence libraire : 158940
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James Marlon
Breve storia di sette omicidi
br. Vicina al reggae, eppure così distante dalla rivoluzione pacifista auspicata dalla religione rastafari, nel 1976 la Giamaica trabocca di proiettili, miseria, stupri, droga, mafia, servizi segreti e poliziotti corrotti. Il 3 dicembre, alla vigilia delle elezioni politiche e a due soli giorni dal grande "concerto per la pacificazione", organizzato da Bob Marley per attenuare le tensioni che dilaniano l'isola, sette uomini armati irrompono nella villa del cantante e feriscono lui, la moglie, il manager e molte altre persone. È un episodio storicamente accertato, del quale pubblicamente si è detto pochissimo, mentre moltissimo è stato raccontato, sussurrato e cantato per le strade di West Kingston. Chi erano gli attentatori? Che fine hanno fatto? Chi li aveva mandati? Breve storia di sette omicidi è il racconto di questa vicenda, un ritratto del lato oscuro della Giamaica, un poema lungo vent'anni, nel quale si intrecciano i destini di decine di personaggi le cui vite sono state irrimediabilmente segnate dagli eventi del 1976.
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James, Simon
Baby Brains
London, Walker Books, 2007. 4to. 27,5:23 cm. Mit 1 DVD u. durchgängig farbig illustriert. 16 Bl. Farbiger Or.-Kart. [4 Warenabbildungen]
Référence libraire : 214914
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JAMET Claude
Fifi Roi.
Broch?. 297 pages. Couverture tach?e. Manque au dos.
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Jamie Sabartes
Picasso - 1937
<p>Sabartes Jamie: Picasso - 1937. Milan: All'Insegna del Pesce D;Oro 1937. 32 pages numbered 185 from a total of 250 copies. Paper wrappers loose from wrappers but interior holding. 9.5 x 7.5 cm. Test in Italian about Picasso.</p><p>Jamie Sabartes was Pablo Picasso's secretary until his death. The were good personal friends and Picasso painted him in his 'blue' phase in 1901.</p> All'Insegna del Pesce D'Oro paperback
Référence libraire : biblio137
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Janvier Ludovic
Apparitions: breves
Gallimard 2016 288 pages 14x20 4x2cm. 2016. Broché. 288 pages.
Référence libraire : 100118687 ISBN : 2070177912
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Janine Ribes
Le chemin de jerusalem EO numérotée196 / bois gravés en couleurs de n. noel
Les Éditions de la Nouvelle France 1945 203 pages in8. 1945. Broché couverture rempliée. première édition. 203 pages.
Référence libraire : 6507
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Jan Butterfield; Artists' Portraits By Jim Mchugh
Art Of Light & Space Abbeville Modern Art Movements: Robert Irwin James Turrell Maria Nordman Douglas Wheeler Bruce Nauman Eric Orr Larry Bell Dewain Valentine Susan Kaiser Vogel Hap Nivey
New York: Abbeville Press 1993. 1st Edition 1st Printing. Hardcover. Fine/Near Fine. 271 Pp Black Cloth. First Edition Stated. Fine No Wear In Very Near Fine Dj With Touch Of Rubbing At Upper Corners And Closed 1/8" Tear At Top Of Rear Spine Edge. No Marks. Printing Flaw- Some Smearing Of Printed Letters At Right 1 1/2" Of Text On P. 145 No Loss Of Text. International Postage By Usps Priority Mail Box. <br/> <br/> Abbeville Press hardcover
Référence libraire : 032784 ISBN : 1558592725 9781558592728
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Janak, Alois (geb. 1924):
Uhr und Kugel. Surrealistische Darstellung. Farblithographie. Aufage 22/35, rechts unten signiert.
25 x 29 cm. Blattgröße: 37 x 53 cm. Graphiken de
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Jander, Ingrid
Politische Verfolgung in Brandenburg 1949 bis 1953. Der Kampf gegen Ost-CDU, Bauern und Kirchen im Spiegel der Akten von SED und Staatssicherheit. (Forschungen und Quellen zur Zeitgeschichte 59).
Düsseldorf: Droste 2011. 628 S. Lit.verz. Reg. Ln.mS. *neuwertig*.
Référence libraire : 212627
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Jandl, Ernst
Alle freut, was alle freut
Ein Märchen in 28 Gedichten. Frei nach Zeichnungen von Walter Trier. Köln, Middelhauve, 1975. Quer-gr.-8vo. Durchgehend farbig illustriert. 28 Doppelseiten, 1 Bl. Farbiger Or.-Pp.; Rücken u. Gelenke etwas gebräunt, dort auch kl. Läsuren bei der Zellophanierung. [5 Warenabbildungen]
Référence libraire : 215341
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Jandl, Ernst
Antipoden
Auf der anderen Seite der Welt. (Bilderbuch). Weinheim, Beltz, 1999. Quer-4to. 20:27 cm. Durchgängig farbig illustriert von Norman Junge. 20 Bl. Farbiger Or.-Pp., illustrierte Vorsätze. [4 Warenabbildungen]
Référence libraire : 216051
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Jandl, Ernst
demosthenes. IN: neue texte 5/6. Hrsg. Heimrad Bäcker.
Linz, Selbstverlag, 1970. 4°. 50 S. Illustr. OBr. (Michel Thuet)., 1Jandl, demosthenes. IN: neue texte 5/6 1970
Référence libraire : 3217CB
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jandl, ernst
der gelbe hund. gedichte.
(Darmstadt Neuwied), Luchterhand, (1980). 8°. 231 S. OKt. (Kalle Giese)., 1
Référence libraire : 10026BB
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JANDL, Ernst
Der versteckte Hirte. (Mit 8 ganzs. Zeichnungen des Autors.) -
Düsseldorf: Vlg. Eremiten-Presse (c 1975). 22 nn. Bll. 8°. Illustr. EnglBr. (Gelenke Kanten tls. etw. beschabt, Umschlag mit winziger Klebespur).
Référence libraire : 78243
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Jandl, Ernst
Die Bearbeitung der Mütze. Gedichte.
(Darmstadt Neuwied), Luchterhand, (1978). 8°. 162 S. OKt. (Kalle Giese)., 1
Référence libraire : 4500BB
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Jandl, Ernst
Die schöne Kunst des Schreibens.
(Darmstadt/Neuwied), Luchterhand, (1983). 8°. 150,2 S. Ill. OKarton von Kalle Giese. Sehr schön.
Référence libraire : 23452
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JANDL, Ernst
Flöda und der Schwan. (Mit 4 Zeichnungen des Autors.) -
Stierstadt im Taunus: Verlag Eremiten-Presse (c 1971). 21 nn. Bll. 8°. EnglBr.
Référence libraire : 78300 ISBN : 387365010
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Jandl, Ernst
Gesammelte Werke. Herausgegeben von Klaus Siblewski.
(Frankfurt am Main), Luchterhand Literaturverlag, (1990). 8°. OKt. OSchuber., 1 3 Bände (alles). Sonderausgabe.
Référence libraire : 10361BB
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Jandl, Ernst
Laut und Luise.
Bln, Wagenbach, 1968. Ernst Jandl liest Sprechgedichte. Schallplatte. Single (17,5 cm) in Papierhülle in bedrucktem OCover.
Référence libraire : 7171
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Jandl, Ernst
Laut und Luise. (Nachwort Helmut Heissenbüttel).
Neuwied Berlin, Luchterhand, 1971. 8°. 208 S. 2 Bl. OKt. (Hannes Jähn), OKlarsichtumschlag., Jandl, Laut und Luise (= Sammlung Luchterhand 38).
Référence libraire : 2196CB
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Jandl, Ernst
selbstportrait des schauspielers als trinkende uhr. 24. juli 1980. IN: neue poesie. bielefelder colloquium. eine anthologie 1980.
(Hannover Linz, edition copie im Verlag Zweitschrift - edition neue texte, 1980). 8°. 95 S. mit Abbildungen. OKt., 1
Référence libraire : 3151CB
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Jandl, Ernst
selbstporträt des schachspielers als trinkende uhr. Gedichte.
(Darmstadt Neuwied) Luchterhand, (1983). 91 S. OKt., 1
Référence libraire : 1315AB
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Jandl, Ernst
serienfuss.
(Darmstadt), Luchterhand, (1974). 8°. 81 S. 3 Bl. OKt. (Hannes Jähn)., Jandl, serienfuss (= Sammlung Luchterhand 157).
Référence libraire : 1316AB
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Jandl, Ernst
übung mit buben.
Bln, Berliner Handpresse, (1973). [Gedichte]. 28,5/28 cm. 73,3 DoppelS. OPappband. Blockbuch. Der empfindliche weiße Pappband z.T. gering verfärbt. Recht schön.
Référence libraire : 25506
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Jandl, Ernst und Friederike Mayröcker
Drei Hörspiele.
Wien München, Sessler, (1976). Schmal 8°. 46 S. OBr., Jandl, Drei Hörspiele (= Der Souffleurkasten).
Référence libraire : 1594CB
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Jandl, Ernst, Schriftsteller (1925-2000)
Federmanns Vision. IN: manuskripte 40, 1973 - nebst Pestsäule 7, 1973.
(Graz, Forum Stadtpark und Wien, Selbstverlag, 1973). 4°. 56 S. 1 Bl. und S. 581-676. Illustr. OBr. (Portrait Peter Handke von Günter Waldorf) und OKt., 1
Référence libraire : 14852CB
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JANDL, H
Ein Mensch,. oder: Das Leben ist eines der Schwersten. Stereohörspiel. Edition Niederösterreich-Gesellschaft f. Kunst u. Kultur.
(St. Pölten), Niederösterreichisches Pressehaus, (1979). 53 S., 1 Bl. OKart.
Référence libraire : 1072143
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Jandl, Hermann
leute leute.
(Ffm), S. Fischer, (1970). (Gedichte). 8°. 87,1 S. OBroschur.
Référence libraire : 2555
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Janeczek Helena
La ragazza con la Leica
ill., br. Così era finita Gerda Taro, per non aver voluto abbandonare il fronte quando non c'era più nessuna speranza, ed era rimasta ferita a morte come tanti altri, in una strada polverosa; lasciò nelle sue foto testimonianza dell'enorme delitto che era stata la guerra. Aveva dedicato la sua splendida vita a un degno compito, a una giusta causa persa.» Questo libro racconta la vita di questa ragazza ribelle, l'amore con Robert Capa, l'avventura di fotografare e la gioia di vivere nella Parigi degli anni Trenta. Il 1° agosto 1937 una sfilata piena di bandiere rosse attraversa Parigi. È il corteo funebre per Gerda Taro, la prima fotografa caduta su un campo di battaglia. Proprio quel giorno, avrebbe compiuto ventisette anni. Robert Capa, in prima fila, è distrutto: erano stati felici insieme, lui le aveva insegnato a usare la Leica e poi erano partiti tutti e due per la Guerra di Spagna. Nella folla seguono altri che sono legati a Gerda da molto prima che diventasse la ragazza di Capa: Ruth Cerf, l'amica di Lipsia, con cui ha vissuto i tempi più duri a Parigi dopo la fuga dalla Germania; Willy Chardack, che si è accontentato del ruolo di cavalier servente da quando l'irresistibile ragazza gli ha preferito Georg Kuritzkes, impegnato a combattere nelle Brigate Internazionali. Per tutti Gerda rimarrà una presenza più forte e viva della celebrata eroina antifascista: Gerda li ha spesso delusi e feriti, ma la sua gioia di vivere, la sua sete di libertà sono scintille capaci di riaccendersi anche a distanza di decenni. Basta una telefonata intercontinentale tra Willy e Georg, che si sentono per tutt'altro motivo, a dare l'avvio a un romanzo caleidoscopico, costruito sulle fonti originali, del quale Gerda è il cuore pulsante. È il suo battito a tenere insieme un flusso che allaccia epoche e luoghi lontani, restituendo vita alle istantanee di questi ragazzi degli anni Trenta alle prese con la crisi economica, l'ascesa del nazismo, l'ostilità verso i rifugiati che in Francia colpiva soprattutto chi era ebreo e di sinistra, come loro. Ma per chi l'ha amata, quella giovinezza resta il tempo in cui, finché Gerda è vissuta, tutto sembrava ancora possibile.
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Janeczek Helena
La ragazza con la Leica
ill., br. «Così era finita Gerda Taro, per non aver voluto abbandonare il fronte quando non c'era più nessuna speranza, ed era rimasta ferita a morte come tanti altri, in una strada polverosa; lasciò nelle sue foto testimonianza dell'enorme delitto che era stata la guerra. Aveva dedicato la sua splendida vita a un degno compito, a una giusta causa persa.» Questo libro racconta la vita di questa ragazza ribelle, l'amore con Robert Capa, l'avventura di fotografare e la gioia di vivere nella Parigi degli anni Trenta. Il 1° agosto 1937 una sfilata piena di bandiere rosse attraversa Parigi. È il corteo funebre per Gerda Taro, la prima fotografa caduta su un campo di battaglia. Proprio quel giorno, avrebbe compiuto ventisette anni. Robert Capa, in prima fila, è distrutto: erano stati felici insieme, lui le aveva insegnato a usare la Leica e poi erano partiti tutti e due per la Guerra di Spagna. Nella folla seguono altri che sono legati a Gerda da molto prima che diventasse la ragazza di Capa: Ruth Cerf, l'amica di Lipsia, con cui ha vissuto i tempi più duri a Parigi dopo la fuga dalla Germania; Willy Chardack, che si è accontentato del ruolo di cavalier servente da quando l'irresistibile ragazza gli ha preferito Georg Kuritzkes, impegnato a combattere nelle Brigate Internazionali. Per tutti Gerda rimarrà una presenza più forte e viva della celebrata eroina antifascista: Gerda li ha spesso delusi e feriti, ma la sua gioia di vivere, la sua sete di libertà sono scintille capaci di riaccendersi anche a distanza di decenni. Basta una telefonata intercontinentale tra Willy e Georg, che si sentono per tutt'altro motivo, a dare l'avvio a un romanzo caleidoscopico, costruito sulle fonti originali, del quale Gerda è il cuore pulsante. È il suo battito a tenere insieme un flusso che allaccia epoche e luoghi lontani, restituendo vita alle istantanee di questi ragazzi degli anni Trenta alle prese con la crisi economica, l'ascesa del nazismo, l'ostilità verso i rifugiati che in Francia colpiva soprattutto chi era ebreo e di sinistra, come loro. Ma per chi l'ha amata, quella giovinezza resta il tempo in cui, finché Gerda è vissuta, tutto sembrava ancora possibile.
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Janeczek Helena
Lezioni di tenebra
br. «Due cose non si possono guardare in faccia: il sole e la morte» ha scritto La Rochefoucauld nelle sue Massime. La visione diretta della grande luce e del grande buio sono per noi intollerabili. Si può essere ciechi per troppa luce o per troppo buio. Per questo occorre abituarsi gradualmente all'una come all'altro. Ed è proprio così, per gradi, che queste Lezioni di tenebra ci portano al grande buio, al cuore nero della storia: Auschwitz. In un racconto nutrito di biografia, che diventa anche biografia di una generazione, l'autrice esplora, pagina dopo pagina sempre più in profondità, il rapporto con sua madre, l'unica di due famiglie numerose a essere sopravvissuta alla Shoah, insieme al padre: ebrei polacchi, vissuti in Germania, dove la figlia Helena è cresciuta sentendosi totalmente estranea al mondo tedesco e alla sua cultura, pur usandone la lingua. Non soltanto una memoria sulla Shoah, ma un resoconto appassionato e allo stesso tempo lucido che punta a misurare l'intensità del contraccolpo nella generazione successiva. E il contraccolpo sta nell'impossibilità di avere radici, nella confusione linguistica, nel bisogno disperato di appartenere e nella condanna crudele di sentirsi estranei, comunque e dovunque. Sta nello stupore di fronte al destino, al male, alla sorte: «Vorrei sapere se è possibile trasmettere conoscenze e esperienze non con il latte materno, ma ancora prima, attraverso le acque della placenta o non so come, perché il latte di mia madre non l'ho avuto e ho invece una fame atavica, una fame da morti di fame, che lei non ha più».
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Janese Dario
Grazie di tutto, Miss West
br. Romanzo umoristico che ritrae un anno della vita di una comitiva di individui socialmente poco integrati, specchi di una generazione interrotta: registi che non girano film, terroristi che non hanno mai usato una pistola, escort non a fini di lucro, etc. Tramite narrativo di questa congerie è Andrea, professionista quarantenne separato e bisex, che convive con un gatto fantasma e riceve le visite periodiche di un Dio in felpa azzurra, intento a riportare nella sua vita una parvenza di buon senso.
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Janet François
La bambola parlante-La poupée parlant. Ediz. bilingue
brossura
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Janet François
La bambola parlante-La poupée parlant. Ediz. bilingue
brossura
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Janet Ruth Fireman (1945- )
The Spanish Royal Corps of Engineers in the Western Borderlands: Testament of Bourbon Reform 1764 to 1815
250 pages with frontispiece and 13 other illustrations one foldout bibliography and index. Royal octavo 9 1/2" x 6 1/2" bound in original publisher's red cloth with gilt lettering to spine. Spain in the West Volume XII. First edition.<br /><br />Janet Fireman's work is a scholarly and well-written study that brings in-to focus the origin activities and personnel of an elite military unit heretofore given only peripheral treatment. The Spanish Royal Corps of Engineers founded in 1711 as one of the first manifestations of Bourbon reform consisted exclusively of highly trained officers. The requirements for entry into the Corps were stringent-all engineers had to have previous military training and status. Once accepted they entered a rigid system of rank and class overseen by the engineer general. Their duties included the formation of maps and plans for ports and towns; drawings of fortifications barracks and other royal installations; and designs for roads bridges and hydraulic projects. They also served as teachers and administrators of military academies. The organization of the small Corps-its numbers never exceeded 200 officers-was modified from time to time but its objectives remained essentially the same throughout the later colonial period.<br /><br />Dr. Fireman summarizes the organization of the engineers in terms of Spanish military needs during the Bourbon period and then proceeds wíth a description of their subsequent contributions in the western Borderlands. Through a series of biographical sketches men who have received mere mention in previous works come alive as they face the difficult circumstances of defending and extending New Spain's northern frontier. Fireman begins with the career of Francisco Alvarez Barreiro in 1718 and details his association with Pedro de Rivera's 8000 mile trek through Texas and New Mexico from 1724 to 1728. She then moves to later events especially the expedition of Juan de Villalba y Angula in 1864 and the contributions of Nicolas de Lafora to the Rubí inspection-tour of 1766. The policies of Visitador General José de Gálvez are also given careful consideration.<br /><br />Perhaps most interesting to California readers will be the chapter on Upper California featuring that no longer forgotten founder Miguel Costansó engineer with the Sacred Expedition of 1769 and diarist of the Portolá march to San Francisco Bay in October of the same year. Costansó's map of the Pacific Coast dated October 30 1770 is the first to include California's great natural harbor to the north. After spending fourteen months in the Monterey area drawing maps and designing installations Costansó returned to Mexico City to continue his career with the Corps. He participated in plans for the Anza route from Tubac to Monterey and kept abreast of California affairs until his death in 1814. Also featured in the California story is Alberto de Córdoba resident expert on fortification and town planning from San Diego to San Francisco during the 1790's.<br /><br />The careers of Manuel Agustín Mascaró Gerónimo de la Rocha Juan Pagazaurtundúa and other engineers in adjacent Borderlands areas are covered in a chapter on the Commandancy General. Fireman closes with an overall assessment of the accomplishínents of the Corps of Engineers as it helped "to create maintain enhance and defend Spain's western Borderlands."<br /><br />The primary documentary materials for this work come for the most part from the major archives of Spain and Mexico. The research carried on over a period of several years is exceptionally thorough. Included are eight appendices-precise reports by the engineers which illustrate the detailed nature of the Corps' work. These are expertly translated by the author. The book attractively designed and printed by the Arthur H. Clark Company includes fourteen original maps.<br /><br />Overall Dr. Fireman's competent use of Spanish sources and her flair for good writing combine to make this book a stimulating experience for the reader of Borderlands history.<br /><br /><b>Condition:</b><br /><br /><br />Page ends soiled points lightly rubbed. A better than very good copy issued without jacket. Arthur H Clark Co hardcover
Référence libraire : BOOKS000032 ISBN : 0870621165 9780870621161
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Janikashvili Basa
Absurdistan sovietico
ill., br. Secondo le assurde usanze sovietiche, il governo temeva la musica rock occidentale come il diavolo teme l'acqua santa: infatti la musica avrebbe potuto infettare le persone con idee indesiderate e incontrollabili di libertà. Absurdistan - questo è il paese dove è tutto assurdo: la musica, il divertimento e anche la vita stessa. Questo paese è esistito ed era l'ex Unione sovietica, ma potrebbe esistere ancora, ovunque non si capisca il significato della parola libertà. Janikashvili racconta la storia del rock e del pop tra il 1980 e il 1990, il periodo della sua giovinezza, durante il quale questa musica è stata importata illegalmente e trasmessa dalle stazioni radio pirata. Per gli ascoltatori era più di "sola musica", era il suono della libertà. Con un distacco ironico, ma con un'empatia abbondante per le tragedie personali, grandi e piccole di questo tempo, l'autore descrive un mondo assurdo in cui la musica - temuta dallo Stato più di ogni altra cosa - è rigorosamente censurata e controllata.
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Janin Jules; Leonardi G. (cur.)
L'asino morto
br. Apprezzato da Puskin e da Gogol', letto da Goethe e ammirato da Baudelaire, "L'asino morto" è una gemma della letteratura nera ottocentesca. L'incontro casuale con la giovane contadina Henriette in groppa al suo asino e la fine cruenta dell'animale in un mattatoio innescano nel protagonista un interesse morboso nei confronti della donna, che sarà seguita e osservata mentre la sua vita sprofonda in una progressiva perdizione nei tentacoli della Parigi più corrotta. Mettendo in evidenza un ricco repertorio di morbosità, il romanzo pone in ridicolo il gusto dell'orrido.
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Janin Jules; Leonardi G. (cur.)
Racconti bizzarri
br. Questa raccolta è concepita per fornire al lettore italiano un quadro rappresentativo della narrativa eccentrica e vivace di Jules Janin, autore del provocatorio romanzo "L'asino morto", che ebbe vasta eco in tutta Europa. Situazioni paradossali, personaggi insoliti, richiami storici e il ghigno dell'irriverenza: questi i contenuti dei racconti di Janin, che muove abilmente la sua penna rimanendo in equilibrio tra ispirazione romantica e sottile ironia. Gli otto racconti qui presentati possono essere considerati come altrettanti esercizi narrativi percorsi da una vena bizzarra, ironica e stravagante, caratteristica di quella stagione letteraria francese così fervida e cruciale che vide l'affermazione della parabola effimera ma gravida di conseguenze del cosiddetto "Romanticismo frenetico". Una stagione a cui parteciparono, tra gli altri, autori del calibro di Hugo, Gautier, Vigny, Musset, Balzac e Nerval.
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Janisch, Heinz
Josef ist im Büro oder Der Weg nach Bethlehem
Wien, Betz, 1998. 4to. Durchgängig farbig illustriert von Gabriele Kernke. 14 Bl. Farbiger Or.-Pp.; Rücken mit kl. Reparatur.
Référence libraire : 206771
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