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Mann Thomas; Crescenzi L. (cur.)
Romanzi. Vol. 2: Charlotte a Weimar-L'eletto-Confessioni dell'impostore Felix Krull
ril. Si completa con questo volume la riedizione commentata da Luca Crescenzi dei romanzi di Thomas Mann nei Meridiani, offerti qui al lettore nelle nuove traduzioni approntate da Margherita Carbonaro, Elena Broseghini e dallo stesso Crescenzi. Oltre all'ampio commento, questa edizione si avvale dei contributi critici di tre studiosi che introducono alla lettura di ciascun testo, analizzandone le caratteristiche e i motivi di fondo: Aldo Venturelli presenta Lotte a Weimar (1939), opera finemente intrecciata di rimandi goethiani con al centro l'amata del giovane Werther; Elisabeth Galvan firma uno scritto su L'eletto (1951), libro che affonda le sue radici nella letteratura medievale di area germanica; alle Confessioni del truffatore Felix Krull (1954), romanzo incompiuto d'ispirazione picaresca, è infine dedicato il saggio di Werner Frizen.
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Mann Thomas; Galvan E. (cur.)
La morte a Venezia. Testo tedesco a fronte
br. Quando esce "La morte a Venezia", nell'autunno del 1912, Thomas Mann ha trentasette anni, è sposato con la bella e ricca Katia Pringsheim, è padre di quattro figli. Ha già scritto "I Buddenbrook" e "Tristano" e "Tonto Kroger" e è uno scrittore ormai affermato, per alcuni critici forse al culmine della propria potenza narrativa. Da qualche anno la letteratura è dominata dalle avanguardie storiche, mentre in tutta l'Europa si avvertono presagi di guerra. Ma nel lungo racconto sulla fine di Gustav von Aschenbach la crisi che scuote alle fondamenta quel mondo resta soltanto sullo sfondo. In primo piano c'è l'impietoso ritratto, talvolta perfino caricaturale, del grande autore trascinato dall'avventura artistica e dalla pulsione erotica verso la morte. C'è la passione del maturo protagonista, la disgregazione morale, la perdita del contegno e del dominio di sé. Sono pagine nelle quali Thomas Mann racconta in maniera spesso paradossale ed enfatica la patologia della vocazione estetica, la disciplina e il culto della perfezione formale, le strategie di difesa dal disordine e dal caos; rappresenta ancora una volta la cultura e la bellezza come diminuzione dello slancio vitale, come corruzione della vita e dei valori borghesi. Che Venezia sia qui l'ambiguo e stupendo fondale degli eventi descritti, è anche un omaggio alla grande letteratura di fine secolo e a tutta la cultura del decadentismo europeo.
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Mann, Erika
Tien millioen kinderen - De opvoeding van de jeugd in het Derde Rijk, met een inleiding van Thomas Mann, geautoriseerde vertaling van Reinier P. Sterkenburg,
Amsterdam, Uitgeveri Contact, 1939. 8°, 176 S., Text: niederländisch, original Pappband mit silberner Deckel- und Rückenbeschriftung, niederländische Erstausgabe Rücken und Rückenkanten etwas aufgehellt, 2 kleinere Signaturschildchen auf dem Vorderdeckel, neueres Exlibis auf dem vorderen Innendeckel, desweiteren innen ein alter Stempel eines Klosters und mehrere Besitzerstempel eines niederl. Pastors auf einigen S
Bookseller reference : 35992AB
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Mann, Heinrich (Verfasser) und Hans (Herausgeber) Bach
Zur Zeit von Winston Churchill.
Frankfurt am Main : Fischer, 2004. 543 S. : Ill. OPp., gebundene Ausgabe, SU.
Bookseller reference : 176009
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Mann, Thomas
Achtung, Europa! Aufsätze zur Zeit.
Stockholm, Bermann-Fischer, 1938, EA. 192 S. OLn., OSU., Schutzumschlag nachgedunkelt, gering fleckig u. an ein paar Einrussen u. kleinen Fehlstellen unauffällig hinterlegt, wenige Seiten in einer Ecke etwas gestaucht; ansonsten gut erhalten.
Bookseller reference : 54303
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Mann, Thomas
Thomas Mann liest aus seinem Roman Bekenntnisse des Hochstablers Felix Krull.
Deutsche Grammophon, (1964?). Gespräch zwischen Krull und Professor Kukuck. Schallplatte. LP (30 cm) in weißer Papierhülle mit Plastikinnenfutter in ill. OCover mit einem Fotoporträt von Thomas Mann. Cover mit einem runden Aufkleber vom IMS (internationaler Music Service).
Bookseller reference : 16122
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Mann, Thomas. SCHERRER, Paul:
Aus Thomas Manns Vorarbeiten zu den Buddenbrooks.
gr.8°. S.22-134, 4 S. Original Karton mit Deckeltitel. (= Sonderabdruck aus "Librarium", Jg.2). Deckel mit Knickspur, sonst keine Mängel.
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MANN, Thomas. WENZEL, Georg (Hrsg./Vorw.):
Betrachtungen und Überblicke. Zum Werk Thomas Manns.
1.Aufl. 475 S. Original Leinwand mit Rückentitel. Leicht berieben, Eigenvermerk auf Vorsatz, gut erhalten. Erstausgabe und einzige Auflage. Hoeft/Streller 0359. Beiträge von H.Beck, W.Admoni, J.Lesser, E.Scheyer, A.Hofmann, R.Täufel, E.Mater, Th.Mann, Inge und Walter Jens u.a. Enthält die Bibliographien von Heinz Sauereßig: Die gegenseitigen Buchwidmungen von Heinrich und Thomas Mann; Erich Neumann: Fortsetzung und Nachtrag zu Hans Bürgins Bibliographie...; Klaus W. Jonas: Die Hochschulschriften des In- und Auslandes über Thomas Mann; Harry Matter: Verzeichnis der in der DDR seit 1945 erschienenen Literatur über Thomas Mann.
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Mann, Thomas.- MATTER, Harry (Bearb.):
Die Literatur über Thomas Mann. Eine Bibliographie 1898-1969. Band 1 und 2.
(In 2 Bänden). Gr.8°. 637 S. Original Leinwand mit Original Umschlag, jeweils mit Rücken- und Deckeltitel. Umschläge ein wenig berieben und gerändert, sonst nur leichte Gebrauchsspuren, guter Zustand. Mit einer Einleitung.
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Manna Francesco
La primavera di Arturo
brossura Una distrazione e Arturo, giovane adolescente, si ritrova ingessato. Sdraiato sul letto vede scorrere, dalla finestra di casa, la vita intorno. Poi, comincia a notare strani movimenti che attirano la sua attenzione.
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Manna Francesco
La primavera di Arturo
brossura Una distrazione e Arturo, giovane adolescente, si ritrova ingessato. Sdraiato sul letto vede scorrere, dalla finestra di casa, la vita intorno. Poi, comincia a notare strani movimenti che attirano la sua attenzione.
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Manna Nicola
In prima linea
br. In questa opera, il centro del pensiero dell'autore è la centralità della persona umana, alla quale non va anteposto nessun interesse. Cresciuto con i miti della politica del Sessantotto e del Settantasette, impara a considerare la sconfitta occasione di riflessione e di crescita personale e collettiva. Al mito della rivoluzione, l'autore sostituisce il mito dell'evoluzione. Uomini capaci di evolversi con saggezza sanno cogliere il momento giusto per trasformare in meglio il mondo che li circonda. Per l'autore, metafora della vita è il gioco del rugby, che pratica da tanti anni, dove la vittoria passa sempre dalle mani del compagno. Nella mischia ordinata, il tallonatore è quel giocatore che si schiera al centro della prima linea, abbracciato ai due piloni. Lui ha il compito di catturare l'ovale con il tallone, per poi calciarlo all'indietro, nella foresta di gambe dei propri compagni, finché esce tra le mani sapienti del mediano. Nella mischia per andare avanti è necessario lavorare tutti insieme. Essere in prima linea significa non sottrarsi, non abbandonare, perché da questo impegno dipende la strategia della propria squadra per consentire al quindicesimo uomo di segnare.
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Mannari Enrico (a cura).
IL CORAGGIO DELLE PAROLE. Franco Antonicelli, la cultura e la comunicazione nell'Italia del secondo dopoguerra.
(Codice CW/9772) In 8° 209 pp. Brossura editoriale, come nuovo. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
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Mannelli Giusi; Schiazzano Sofia
Liberi di essere giusti. Giovani storie di giustizia e di libertà
ill., br. Il volume contiene una raccolta di racconti, scritti da studenti, aventi come tema comune quello della giustizia e della libertà, intese in maniera giovane, profonda ed originale; ogni racconto è introdotto da un'illustrazione inedita ispirata al tema narrato. Un bambino mai nato, con l'unico desiderio di avere un nome. Ludovica, diciottenne determinata a compiere una difficile scelta. Un commissario di polizia appena arrivato dal nord alle prese con la sua prima indagine in Sicilia. Una ragazzina di nome Sole, salvata da un grande sogno di riscatto sociale. Un gruppo di compagni di classe, alla vigilia della seconda guerra mondiale, si interroga sul significato di "libertà" e "giustizia". Dopo queste storie... ci sarà una sorpresa per il lettore... La prefazione è di Valentina Chinnici, Consigliera Comunale di Palermo, l'introduzione è di Marica Castello, avvocato.
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Mannino Giovanni
Bagliori d'autunno
brossura Amalgamati in un venusto paniere di carta, in una lingua siculo-italiana prettamente elementare, le espressioni e le emozioni più genuine dei sentimenti: del bene e del male, delle gioie e delle angosce, delle speranze e delle delusioni, dei desideri e delle realtà, dei sogni e delle pragmaticità, dell'ironia e della satira, della rabbia e dell'imperturbabilità, della cultura e dell'ignoranza, dell'umorismo e dell'austerità, dell'altruismo e dell'egoismo, delle virtù e delle depravazioni, delle denigrazioni e degli elogiativi, eccetera... eccetera..., chi più ne ha più ne metta, di un autentico poeta di strada.
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Mannino Giovanni
Il mio paesello
brossura Come dice il poeta cantando: "Tu parti con tante navi che partono ma, mai nessuna ti porterà lontano da te". Cioè, dai tuoi ricordi, dalle tue origini e, ci sono forse, ricordi più cari e più belli di quelli dell'infanzia e dell'adolescenza? I miei, erano, sono e restano sempre la, nell'"Il mio paesello", belli o brutti, tristi o allegri, felici o infelici che siano stati, così li scrivo e conservo in questa piccola silloge che, al mio Paesello offro ed a tutti i miei paesani compresi pure i loro - nostri soprannomi che in Sicilia erano e sono ancora chiamate "ngiurii" ma, dobbiamo invece, amarle e rispettarle perché, sono le nostre care "origini".
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Mannino Giovanni
Il poeta e il merlo indiano
brossura
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Mannino Giovanni
Splendori di primavera
brossura
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Mannino Marco Antonio
Un pallone che rotola
br. La Virtus è una società calcistica di provincia, modello di amministrazione lungimirante. Almeno fino a quando vige il binomio vincente tra il presidente Foscarini e il suo braccio destro Petri. Ma d'improvviso qualcosa non va più...e la situazione cambia drasticamente scandita da scelte societarie incomprensibili ai tifosi, i quali beceri, "ingenui" e rozzi, sono però animati da un sentimento puro, che non è solo... un pallone che rotola. I caratteri descritti, tra le righe, lasciano emergere la differenza generazionale tra i tifosi delle trasferte libere che sognavano con una schedina e i tifosi da pay tv che ci provano con una scommessa; in mezzo, il cosiddetto mondo pallonaro fatto da opportunisti a vari livelli.
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Mannion Una
I ragazzi della Blue Route
br. È l'ultimo giorno di scuola, all'imbrunire di un pomeriggio di giugno. Libby (voce narrante) e i suoi quattro fratelli sono in macchina, alla guida la madre Faye, nervosa e stanca. All'improvviso, dopo un battibecco con la dodicenne Ellen, Faye ferma l'auto nel mezzo del nulla, obbliga la figlia a scendere e riparte con uno stridore di gomme. Sta calando il buio e per raggiungere casa ci sono quasi dieci chilometri: come farà Ellen a cavarsela? Dopo ore di tensione la bambina riappare, ferita e sotto shock. Si scopre che, dopo aver fatto l'autostop, Ellen si e? gettata in corsa dall'auto di un adulto spaventoso, dai capelli lunghi e biondi "come quelli di una Barbie", che aveva cominciato a molestarla. L'accaduto viene custodito come un segreto tra le sorelle, che medicano Ellen e se ne prendono cura senza che la madre sospetti alcunché. Tutto sembra concludersi al meglio, ma nessuno immagina che la decisione impulsiva e insensata di Faye cambierà la vita della sua famiglia per sempre. Ambientato nell'America profonda degli anni ottanta, tra genitori che non si assumono le proprie responsabilità e ragazzi che hanno un'imperfetta, spesso disastrosa conoscenza del mondo adulto, questo romanzo è un viaggio da brivido in un contesto familiare difficile.
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Mannocchi Francesca
Bianco è il colore del danno
br. Il corpo di una scrittrice, in apparenza integro eppure danneggiato, diventa lo specchio della fragilità umana e insieme della nostra inarrestabile pulsione di vita. Francesca Mannocchi guarda il mondo attraverso la lente della malattia per rivelare, con una voce letteraria nuda, luminosa, incandescente, tutto ciò che è inconfessabile. Quattro anni fa Francesca Mannocchi scopre di avere una patologia cronica per la quale non esiste cura. È una giornalista che lavora anche in zone di guerra, viaggia in luoghi dove morte e sofferenza sono all'ordine del giorno, ma questa nuova, personale convivenza con l'imponderabile cambia il suo modo di essere madre, figlia, compagna, cittadina. La spinge a indagare sé stessa e gli altri, a scavare nelle pieghe delle relazioni più intime, dei non detti più dolorosi, e a confrontarsi con un corpo diventato d'un tratto nemico. La spinge a domandarsi come crescere suo figlio correndo il rischio di diventare disabile all'improvviso e non potersi quindi occupare di lui come prima. Essere malata l'ha costretta a conoscere il Paese attraverso le maglie della sanità pubblica, e ad abitare una vergogna privata e collettiva che solo attraverso l'onestà senza sconti della letteratura lei ha trovato il coraggio di raccontare.
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Mannoli Daniela
Giorni di fango e d'amore
brossura 1966-2016. A cinquant'anni dall'evento della devastante alluvione di Firenze, un' anziana signora racconta a sua nipote i giorni immediatamente dopo la catastrofe, ritrovandosi nel fango e in un lontano, ma ancora vivo amore.
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Mannoli Daniela
Storie sotto la neve
brossura "In ognuno di noi c'è un folletto che sa fare magie..." Pensate che anche gli oggetti ci possano vedere e giudicare? In uno di questi racconti pare di sì. Che sia un bambino, una mamma o un nonno, i personaggi di queste 8 storie sono sfiorati da un tocco magico e le difficoltà spariscono per incanto. E voi sognate a occhi aperti? Non rinunciate mai a un sogno perché tutto è possibile, soprattutto la notte di Natale.
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Mannoni Marì
Domenica la filandera
brossura In questo libro, Marì Mannoni racconta la vita di una donna anticonformista, di grande coraggio, carattere e determinazione. Donna stuprata, che trasforma questo episodio in un'occasione di rivalsa. Un racconto tutto da scoprire. Inoltre l'autrice ha scoperto il tango argentino che interpreta con "Passione e Amore", per questa sua dedizione ha voluto utilizzarlo nel libro come mezzo risolutivo e riparatore. Attraverso la vita di questa donna del Piemonte ottocentesco, descritta con "compassione" e leggerezza dalla penna di Marì Mannoni, scorrono davanti ai nostri occhi la storia, la società, i cambiamenti di generazioni di italiani, i loro pensieri, le loro speranze, i loro amori e i loro dolori, in un fiume di immagini, memorie ed emozioni da cui ci si riesce a distaccare soltanto finendo di leggere questo libro.
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Mannu Bianca
Camilla. Tra le maglie del banale
brossura La vita quotidiana scorre o inciampa in modo apparentemente banale, quando la si vive come se il suo o i suoi significati siano già da sempre stabiliti ed esposti. Accade però che il caso sollevi la coltre di nebbia e di sonno con cui procediamo e ci trasporti di peso in situazioni inaspettate che stravolgono i nostri legnosi assetti. E allora la vita presenta un altro o altri volti e di concerto rivela noi a noi stessi, per quei volti che non sapevamo di avere. La più straordinaria esperienza la cogliamo nella relazione, non formale, ma autentica, impegnativa, con l'"altro", se con intelligenza e cuore entriamo nel "gioco" profondo e difficile della condivisione, per tenerci compagnia nei percorsi abissali dell'animo; e se osiamo guardarci e parlarci dal crinale della perdita possibile o imminente, sapendo che tutto si gioca sul suolo mobile dell'adesso, intanto che il corpo ancora alimenta il nostro spirito.
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Mannu Cristian
Maria di Ísili
br. Zia Borìca, che di neonati ne ha visti nascere tanti, capisce subito che quegli occhi così azzurri possono solo essere opera di un angelo o di un demonio. Sin da bambina Maria si distingue dal resto della famiglia: dalla madre vestita di scuro con lo sguardo fisso nel vuoto, dal padre che ha gli occhi neri più del camino sporco di fuliggine, dalla sorella maggiore Evelina che ha sempre un rosario in mano. Maria è ardente e sognatrice, e ha una dote speciale: sotto le sue mani il telaio è come un pianoforte, con cui dà vita ad arazzi meravigliosi, intrecciando sapientemente lana e rame. Un dono grazie al quale sembra destinata a un futuro felice, nel piccolo villaggio di Ísili, dove il vento che sferza le pietre delle case profuma di avena selvatica e rosmarino. Ma un giorno in paese arriva Antonio Lorrài, il ramaio, il gitano, bello come un principe delle favole sul suo cavallo nero. E per la prima volta Maria, che a sedici anni non ha mai baciato nessuno, si sente accendere come un fiore nel fuoco. Anche se Antonio sta per sposare la sorella Evelina, Evelina che lei ama profondamente, Evelina che aspetta un figlio da quell'uomo oscuro...
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Mannu Cristian
Maria di Ísili
br. Zia Borìca, che di neonati ne ha visti nascere tanti, capisce subito che quegli occhi così azzurri possono solo essere opera di un angelo o di un demonio. Sin da bambina Maria si distingue dal resto della famiglia: dalla madre vestita di scuro con lo sguardo fisso nel vuoto, dal padre che ha gli occhi neri più del camino sporco di fuliggine, dalla sorella maggiore Evelina che ha sempre un rosario in mano. Maria è ardente e sognatrice, e ha una dote speciale: sotto le sue mani il telaio è come un pianoforte, con cui dà vita ad arazzi meravigliosi, intrecciando sapientemente lana e rame. Un dono grazie al quale sembra destinata a un futuro felice, nel piccolo villaggio di Ísili, dove il vento che sferza le pietre delle case profuma di avena selvatica e rosmarino. Ma un giorno in paese arriva Antonio Lorrài, il ramaio, il gitano, bello come un principe delle favole sul suo cavallo nero. E per la prima volta Maria, che a sedici anni non ha mai baciato nessuno, si sente accendere come un fiore nel fuoco. Anche se Antonio sta per sposare la sorella Evelina, Evelina che lei ama profondamente, Evelina che aspetta un figlio da quell'uomo oscuro...
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MANOSCHEK, Walter
"Serbien ist judenfrei". Militärische Besatzungspolitik und Judenvernichtung in Serbien 1941/42. (Beitr. z. Militärgeschichte, 38).
München: Oldenbourg 1993. 210 S., Lit.verz. Reg. Ln.mS. *wenige Bleistiftunterstreichungen*.
Bookseller reference : 41394
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Manrique Jorge; Caravaggi G. (cur.)
Elegia alla morte del padre
brossura
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Mansbridge, Pamela
Ein Fall für Peggy
Aus dem Englischen von Katrin Kaufmann. 5. Auflage. Köln, Schaffstein, o.J. (ca. 1965). Mit Illustrationen von Lilo Fromm. 182 S., 1 Bl. Farbiger Or.-Lwd. mit Schutzumschlag; dieser berieben u. mit kl. Randläsuren.
Bookseller reference : 181250
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Manselli Claudia
Il giardino delle storie intrecciate
br. Questo è un libro di racconti nato dall'abitudine a sbirciare gli altri, a far finta di niente e tendere l'orecchio, a fissare la gente sui pullman, a osservare le cose più piccole, a immaginare antiche bellezze o future vecchiaie. A immaginare insomma le vite degli altri. La città regala storie belle e fatte su un piatto d'argento. E se la realtà è carente, seguendo gli indizi, basta la fantasia. Sono nati così questi undici racconti, legati da fili sottili e intrecciati. Ruotano intorno ai giardini La Marmora, un posto qualsiasi nel centro di Torino, dove l'autrice incontra davvero, o magari inventa, i suoi personaggi.
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Manser-Kupp, Gretel
Chumm Chindli, los
Neui Geschichtli zum Vorläse. 2. Aufl. Zürich, Orell Füssli, 1955. Mit 22 Illustrationen von Moritz Kennel. 158 S. Or.-Hlwd. mit fotograf. Deckelbild.
Bookseller reference : 72991
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Manser-Kupp, Gretel
De Purzel und was dem luschtige Fäger alles z Sii cho isch
Zürich, Orell Füssli, 1969. Quer-gr.-8vo. Mit zahlreichen, teils getönten Illustrationen von O. M. Müller. 55 S. Farbiger Or.-Pp. [4 Warenabbildungen]
Bookseller reference : 131130
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Manser-Kupp, Gretel
De Purzel und was dem luschtige Fäger alles z Sii cho isch
Zürich, Orell Füssli, 1969. Quer-gr.-8vo. Mit zahlreichen, teils getönten Illustrationen von O. M. Müller. 55 S. Farbiger Or.-Pp.; leicht gebräunt. [4 Warenabbildungen]
Bookseller reference : 164774
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Manser-Kupp, Gretel
De Purzel und was dem luschtige Fäger alles z Sii cho isch
Zürich, Orell Füssli, 1969. Quer-gr.-8vo. Mit zahlreichen, teils getönten Illustrationen von O. M. Müller. 55 S. Farbiger Or.-Pp.; minimal gebräunt. [5 Warenabbildungen]
Bookseller reference : 215801
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Manser-Kupp, Gretel
Purzel
Gschichtli. (Zürich), Neue Schweizer Bibliothek (Lizenz: Bettmümpfeli-Verlag), o.J. (ca. 1975). Mit farbigen Illustrationen von Otto M. Müller. 25 Bl. Farbiger Or.-Pp.; Schnitt leicht stockfleckig. [3 Warenabbildungen]
Bookseller reference : 212905
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Manser-Kupp, Gretel
Rund um das Rebenhaus
Geschichten für das erste Lebensalter. Zürich, Orell Füssli, 1962. Gr.-8vo. Mit 52 teils ganzseitigen u. farbigen Illustrationen von Judith Olonetzky-Baltensperger. 95 S. Farbiger Or.-Pp.; Kanten etw. beschabt, Kapitale u. Ecken etw. bestoßen. [4 Warenabbildungen]
Bookseller reference : 147534
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Manser-Kupp, Gretel
Unsern kleinen Leseratten
Schöne Geschichten für Erst- und Zweitklässler. 3. Auflage. Zürich, Orell Füssli, 1952. Gr.-8vo. Mit zahlreichen, teils ganzseitigen u. getönten Illustrationen von Caroline Stähle. 91 S. Farbiger Or.-Hlwd.; Kanten etwas bestoßen, Vorderdeckel mit Schabspur. [4 Warenabbildungen]
Bookseller reference : 156091
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Manser-Kupp, Gretel
Unsern kleinen Leseratten
Schöne Geschichten für Erst- und Zweitklässler. 2. Auflage. Zürich, Orell Füssli, 1947. Gr.-8vo. Mit zahlreichen, teils ganzseitigen u. getönten Illustrationen von Caroline Stähle. 91 S. Farbiger Or.-Hlwd. [3 Warenabbildungen]
Bookseller reference : 28676
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Mansfield Katherine
Sulla baia
br. Prima protagonista di questo racconto lungo, scritto nel 1921, è la natura della baia di Crescent, in Nuova Zelanda. È una natura che palpita ed è immaginifica: il mare vi sbadiglia, gli alberi hanno le braccia protese e i capelli arruffati, la nebbia ha fretta di sparire. Ecco la grandezza di Mansfield: riesce a creare scenari naturali - popolati da grossi pesci che guizzano davanti alle finestre, gatti sdegnati e pecore i cui belati echeggiano nei sogni dei bambini - tanto ricchi da giungere al limite dell'autosufficienza narrativa. E in questo materiale armonioso si incastonano alla loro maniera gli esseri umani, che provano a superare tutte le barriere e a vivere come "bisognava vivere: noncuranti, senza paura, dandosi per interi", ovvero allo stesso modo in cui l'autrice realizzò "Sulla baia", piccolo gioiello di cui disse "vi ho messo tutto il mio cuore e tutta la mia anima... fino alle ultime particelle".
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Mansfield Katherine
Tutti i racconti. Vol. 1: Felicità-Garden party
br.
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Mansfield Katherine; Ascari M. (cur.)
Felicità e altri racconti
br. Pubblicato nel 1920, mentre Mansfield era ancora in vita, il libro è una raccolta di piccoli capolavori letterari. Accanto all'influsso dal nuovo linguaggio cinematografico, che ben si armonizza con la tecnica narrativa "impressionista", la raccolta rivela - come di consueto in Mansfield - un forte portato biografico, che conduce a temi come la malattia, l'infanzia, il sentimento, e il disagio di essere donna in una società patriarcale. Capace al contempo di offrire ai lettori la propria esperienza di vita e il proprio sguardo curioso sul mondo, Mansfield è oggi riconosciuta come una delle figure di spicco del modernismo letterario inglese, per il rinnovamento linguistico e strutturale che ha operato attraverso la forma del racconto.
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Mansfield Katherine; Ascari M. (cur.)
Il nido delle colombe. Testo inglese a fronte
brossura Pubblicato postumo nel 1923, a pochi mesi dalla morte dell'autrice, "Il nido delle colombe" è la raccolta con cui John Middleton Murry intraprende l'opera di canonizzazione della moglie, accostando a racconti già pubblicati su rivista, altri inediti o incompiuti.
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Mansfield Katherine; Cavagnoli F. (cur.)
Love. Ediz. italiana
brossura
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Mansfield Katherine; Cosi F. (cur.); Repossi A. (cur.)
La festa in giardino e altri racconti
br. A "The Garden Party" si affiancano altri cinque gioielli di grazia e leggerezza: "Qualcosa di infantile ma di molto spontaneo", "Miss Brill", "La casa delle bambole", "Veleno" e "Psicologia". In questi racconti Katherine Mansfield riesce non soltanto a cogliere l'essenza dei personaggi e dei rapporti tra loro, ma anche a descrivere i momenti rivelatori che James Joyce definiva "epifanie", i punti di svolta di una vicenda o di un'intera vita: piccole illuminazioni che nascondono un significato cruciale. È così che le sue storie, per quanto scritte quasi cent'anni fa, sono ancora perfettamente attuali, e i suoi protagonisti continuano a parlarci di sé e a rivelarci il mistero della loro e della nostra esistenza.
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Mansfield Katherine; Del Serra M. (cur.)
Tutti i racconti. Ediz. integrale
ril. È qui raccolta l'intera produzione narrativa della scrittrice neozelandese. Con la sua capacità di ritrarre il mondo femminile con rara sensibilità e delicatezza, Katherine Mansfield proietta e trasforma l'eredità del naturalismo francese - raccolta da Henry James e dall'amato Cechov - in direzione tutta novecentesca, sottilmente legata al clima modernista della più avanzata letteratura londinese ed europea degli anni Dieci e Venti del Novecento (da Proust alla Woolf, a Joyce e a Lawrence). Con raffinato humour e con una accesa visività dai risvolti simbolici, sperimentò strumenti psicologico-formali innovativi, divenendo una delle voci narrative più nuove e vigorose del suo tempo. Esordì nel 1911 con il volume "Una pensione tedesca", cui seguirono "Beatitudine" (1922) e, postumi, "Il nido delle colombe" (1923) e "Qualcosa di infantile ma di molto naturale" (1924).
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Mansfield Katherine; Guiducci A. (cur.)
Racconti
brossura A oltre cento anni dalla nascita di Katherine Mansfield, antiottocentesca e anticonformista anticipatrice della scrittura "corsiva" e breve tipica del racconto del Novecento, si ripropongono qui molti dei racconti che la resero famosa. Sono racconti spietati, scritti in un significativo arco di tempo, dal 1911 al 1923, coincidente con la breve traiettoria della vita dell'autrice. Di questa traiettoria biografica rapida e intensa Armanda Guiducci offre un'istantanea ne "La cometa Mansfield", una introduzione che rilancia anche un discorso critico sull'arte spregiudicata, tagliente e sottile della Mansfield, arte che ha ormai superato la prova del tempo al di là dei tratti patetici in cui finì per fissarla l'edulcorata leggenda costruita negli anni Venti.
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Mansk, Izaak
Rotkapuze
Ein Märchen. Übersetzt von Anne Duden u. Erich Fried. Düsseldorf, Marion von Schröder Verlag, 1985. Mit Illustrationen von Eva Raupp Schliemann. 95 S. Or.-Pp. mit Schutzumschlag. [3 Warenabbildungen]
Bookseller reference : 178531
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Manso Gilda
Luminosa
brossura Fausta viene svegliata all'alba da tre squilli del telefono. Riceve una chiamata, una chiamata per lei: è un imprevisto, uno shock, ed è un dono. Davanti alla sua porta c'è qualcosa di completamente inatteso, una sfida e un'opportunità precise: sarai madre, Fausta, qui e ora.
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Mansuino Daniele
Le sette torri del diavolo di René Guénon
br. Uno dei misteri irrisolti dell'esoterismo tradizionale è costituito dalle enigmatiche allusioni di René Guénon alle Sette Torri del Diavolo. Questo libretto prova ad indagarle a fondo, cogliendo l'occasione per presentare ai lettori una visione alternativa su certe vicende, relative al percorso esistenziale del grande maestro francese, perlopiù sconosciute.
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