|
|
|
Ligabue Luciano
La neve se ne frega
br. In un altrove temporale ma nemmeno troppo lontano, la società ha realizzato il migliore dei mondi possibili, sia pur a fronte di un controllo totale. Un luogo in cui si nasce vecchi e si ringiovanisce col passare degli anni. Il mondo è pulito. Le risorse rispettate. Un soffice rigore governa l'esistenza. Tutto secondo il Piano Vidor che garantisce a ciascun individuo bisogni e felicità, così come il diritto ad avere diritti. E godere dei propri diritti è un dovere per tutti. In questa società rigorosa e ovattata vivono Difo e Natura, una coppia felice secondo programma. Lavorano, fanno l'amore, frequentano amici, si divertono con le forme di intrattenimento conosciute. Come tante altre coppie. Ma Difo e Natura sono diversi. Sono destinati a imbattersi nel mistero del venire al mondo. E ad aprire una fatale contraddizione in quel paradiso del Piano Vidor che sembra perfetto.
|
|
|
Ligabue Luciano
Scusate il disordine
br. Una volta giù, gli piacerebbe essere musicista ma è solo la sensazione di una sensazione. Non è una sensazione invece quel piolo sulla testa. E la sua Canzone più bella? Quanto la dovrà tenere per sé e quanto lasciarla andare di fronte a un Ariston che si apre in due? Un vocal trainer può garantire qualunque cosa tranne il successo. Un manager, qualunque cosa tranne la fedeltà. Ma si può essere fedeli per tutta la vita alla propria batteria, e alla donna che suona il basso nel tuo gruppo da sempre. Signora Pilar, è durata anche troppo. Troppo poco un minuto per esprimere un desiderio al genio della chitarra. Ma non sono troppi dieci anni per un incontro così. O Sì? L'Uno e l'Altro. Insomma, questi racconti - così diversi fra loro e così inseparabili, vivaci come una scolaresca eterogenea ma affiatata - sono un tripudio di fantasia e vitalità. E soprattutto irrompono sulla scena due elementi nuovissimi nella scrittura vibrante di Ligabue: il fantastico e la forza della musica. La musica in tutte le sue declinazioni. La musica che, come il sesso e l'amore, sfugge fortunatamente a ogni tentativo di imbrigliarla. Perché solo nell'abbandono, nell'accettazione del mistero, nello stupore che ci afferra ogni volta come fosse la prima, possiamo sperimentare una quotidiana spettacolare magia.
|
|
|
Lightman Alan
I sogni di Einstein
br. La mattina del 29 luglio 1905, dopo un'altra notte insonne, un giovane impiegato dell'Ufficio brevetti di Berna stringe fra le mani un fascio di fogli, sottile e sgualcito. Si chiama Albert Einstein e sente di aver messo a punto la più coerente e convincente teoria del tempo che sia mai stata formulata. La comunità scientifica internazionale, presto, lo confermerà. Nessuno però, nemmeno Besso, il fedele amico che accompagna Einstein a pesca e tenta di condividerne le preoccupazioni, può immaginare da quale profondità, da quale groviglio di ipotesi, tutte a loro modo plausibili, sia emersa la risposta. È nel sogno che Einstein ha tutto prefigurato. Il sogno genera visioni di mondi possibili, di universi alternativi, di dimensioni temporali in cui la vita procede all'inverso, dalla morte alla nascita, in cui gli uomini corrono per invecchiare più lentamente, in cui esiste un luogo dove gli amanti possono restare abbracciati per l'eternità. Questo ha sognato Einstein mentre si stava avvicinando al segreto del tempo, questo ha intuito Alan Lightman, un fisico americano, consapevole che la grande scoperta scientifica è la traccia confusa fra gli incubi e le speranze di un genio che si interroga. È nato così, nella forma di un diario di sogni, un romanzo che perfettamente fonde invenzione narrativa, riflessione filosofica, interesse scientifico.
|
|
|
Ligi Alessandro
Il gioco dei frammenti di luce
brossura Un incredibile segreto si cela dietro a un dipinto misterioso ed enigmatico che Giulio, giovane giornalista emigrato a Parigi, dovrà scoprire. L'enigma potrà risolversi solo attraverso il racconto della vita e dello strabiliante potere dell'autore del quadro, il pittore David Lassalle. Una vita vissuta alla ricerca della consapevolezza di come l'essere straordinari sia il più difficile dei regali da accettare.
|
|
|
LIGNE MAGINOT
Travaux de d?fense sur la ligne Maginot. Article (2 pages, 2 photos) paru dans la revue L'Illustration.
Num?ro complet. 28x38cm.
|
|
|
Ligsay Erlinda E.
Life is what we make it
br.
|
|
|
LIJN LILIANE (née en 1939)
Catalogues
-Poem MachinesNational Art Library Victoria & Albert Museum, Londres 20 avril-31 juillet 1993, catalogue d’exposition 149x210mm, 16p., agrafé sous couverture illustrée.Textes de Jan van der Wateren et Andrew Wilson et de l’auteure , nombreuses illustrations photographiques.-KoansGalerie Lara Vinci, paris, 22 mai-10 juillet 1997, catalogue d’exposition 149x210mm, 24p., agrafé sous couverture illustrée.Texte et interview de l’artiste par Charles Dreyfus, nombreuses illustrations, liste des œuvres, biographie.Deux catalogues, état neuf. (102043)
Bookseller reference : 102043
|
|
|
Liksom Rosa
Scompartimento n. 6
brossura Mosca, anni '80, sul leggendario treno della Transiberiana diretto a Ulan Bator, due estranei si trovano a condividere lo scompartimento: una taciturna studentessa finlandese e un violento proletario russo dall'inesauribile sete di vodka. Nell'intimità forzata del piccolo spazio la tensione sale. Lui è uno sciovinista, misogino, avvezzo al carcere, ma con l'irriducibile passione per la vita. Lei è tormentata dai ricordi del suo ragazzo moscovita che si è finto pazzo per non combattere in Afghanistan ed è impazzito nel manicomio dove l'hanno rinchiuso, lasciandola piena di domande nella terra che l'ha sedotta. È l'anima di questa terra a pulsare nelle sconfinate distese che il treno attraversa, nel mosaico di identità e popoli di una Siberia in cui tutto è estremo. Con un realismo crudo che trasuda poesia, Rosa Liksom racconta l'incontro tra due destini ma soprattutto il viaggio attraverso la fine di un impero che sembra sciogliersi in fanghiglia, nel cuore di un popolo disilluso e fiero, che vive nella perenne nostalgia del passato e del futuro, nell'eterno sogno cechoviano "A Mosca! A Mosca!".
|
|
|
Liksom Rosa; Sessa D. (cur.)
La moglie del colonnello
br. Lapponia, notte. Davanti al caminetto, una donna ripercorre la lunga vita che ha alle spalle: in primo piano la sua lacerante storia d'amore, sullo sfondo oscure pagine di storia della prima metà del Novecento, quelle di una Finlandia schiacciata tra Russia e Germania. Per lei che, bambina negli anni Dieci, ha respirato in famiglia il nazionalismo anticomunista dei «Bianchi» e ha imparato ai campi estivi delle volontarie per la patria la lezione sciovinista e maschilista, il passo per infatuarsi del nazismo è breve. Ed è facile trovarne poi l'incarnazione erotica e sentimentale nel ricco, potente e autoritario Colonnello, molto più grande di lei e conosciuto dal padre in Germania, quando là ci si addestrava in segreto per combattere i russi. Le voci di abusi e stupri che lo accompagnano non la scoraggiano: come una creatura selvaggia delle sue amate paludi lapponi, è felice di abbandonarsi all'ebbrezza d'amore e al proprio naturalistico, vitalistico eros. Ma il lungo fidanzamento sarà solo l'apice euforico di una parabola che dopo il matrimonio inevitabilmente precipiterà. Riportata con la cruda, accurata, spiazzante sincerità di una donna ormai anziana che nella vita ha trovato la sua libertà tanto nella natura quanto nella scrittura, la traiettoria personale si snoda tra figure e fatti storici delle tre guerre finlandesi collegate alla Seconda guerra mondiale: militari, intellettuali germanofili, Himmler e Hitler in persona, gli orrori dei lager e della Polonia occupata del '39. Tutto il male sfilò sotto i suoi occhi immaturi di un tempo e tutto il male è riconsegnato intatto da una donna che, con la sua complessità umana, cerca ora di dare un senso alle sue ferite e a quelle di una nazione.
|
|
|
Liliencron, A(dda) von
Kaiser Wilhelm der Große
Eine Jubiläumsgabe zur Feier des hundertjährigen Geburtstages des unvergeßlichen Kaisers. Berlin, Schrifenvertriebsanstalt, 1897. Kl.-8vo. Mit 40 Holzstichillustrationen. 150 S., 1 Bl. Illustrierter Original-Halbleinen; Kanten bestoßen, Gelenk mit Fehlstelle. [3 Warenabbildungen]
Bookseller reference : 134295
|
|
|
Liliencron, A. von
Heinz Treubereit der Vogt von Neudorf
Ein Bild aus den Jahren 1812 und 1813. Lengerich, Bischof & Klein, ca. 1920. Mit 5 Tafeln von R. Starke. 220 S. Illustr. Or.-Lwd.; beschabt. (Um Freiheit u. Vaterland, I). - Vorsatz mit Namensstempel. [3 Warenabbildungen]
Bookseller reference : 95480
|
|
|
Lilin Nicolai
Educazione siberiana
brossura Cosa significa nascere, crescere, diventare adulti in una terra di nessuno, in un posto che pare fuori dal mondo? Pochi forse hanno sentito nominare la Transnistria, regione dell'ex Urss autoproclamatasi indipendente nel 1990 ma non riconosciuta da nessuno Stato. In Transnistria, ai tempi di questa storia, la criminalità era talmente diffusa che un anno di servizio in polizia ne valeva cinque, proprio come in guerra. Nel quartiere Fiume Basso si viveva seguendo la tradizione siberiana e i ragazzi si facevano le ossa scontrandosi con gli "sbirri" o i minorenni delle altre bande. Lanciando molotov contro il distretto di polizia, magari: "Quando le vedevo attraversare il muro e sentivo le piccole esplosioni seguite dalle grida degli sbirri e dai primi segni di fumo nero che come fantastici draghi si alzavano in aria, mi veniva da piangere tanto ero felice". La scuola della strada voleva che presto dal coltello si passasse alla pistola. "Eravamo abituati a parlare di galera come altri ragazzini parlano del servizio militare o di cosa faranno da grandi". Ma l'apprendistato del male e del bene, per la comunità siberiana, è complesso, perché si tratta d'imparare a essere un ossimoro, cioè un "criminale onesto". Con uno stile intenso ed espressivo, anche in virtù di una buona ma non perfetta padronanza dell'italiano, a tratti spiazzante, con una sua dimensione etica, oppure decisamente comico, Nicolai Lilin racconta un mondo incredibile, tragico, dove la ferocia e l'altruismo convivono con naturalezza.
|
|
|
Lilin Nicolai
Favole fuorilegge
br. Da sempre in Siberia i destini dei grandi imperi si sono intrecciati a quelli degli uomini, componendo un unico tessuto narrativo alla base di molte leggende. Ma la Siberia, nei racconti dei vecchi, è soprattutto un luogo mitico: terra di liberi cacciatori, allevatori e nomadi, fuorilegge e briganti, anarchici per eccellenza, che ripudiano qualsiasi forma di potere che tenda a incatenare l'uomo. Dalle fiabe di Nicolai Lilin emerge un mondo tutto al contrario, dove i concetti di bene e male perdono le loro connotazioni abituali per acquistarne di nuove. Dove un vecchio lupo può insegnare agli uomini il senso del concetto di dignità. Dove l'icona di una Madonna siberiana può animarsi e tirare fuori due pistole per uccidere gli oppressori. Dove i gatti sono gli unici esseri viventi in grado di riconoscere il demonio. Il potere è un sistema corrotto che impone leggi vessatorie. Ricchi mercanti e i loro eserciti privati, emissari dello zar, nobili con vizi inimmaginabili si scontrano con le persone semplici che vivono in armonia con la natura, lottando contro la prepotenza dei tiranni. Sullo sfondo di questa variopinta processione umana si stende un luogo immenso, sconfinato e selvaggio, che lascia nelle anime un segno profondo, indelebile come un tatuaggio, o una ferita.
|
|
|
Lilin Nicolai
Il marchio ribelle
ill., ril. Nella periferia degradata dell'ex Urss tutto sta cambiando. Alcuni criminali accettano il traffico di droga, altri restano all'angolo. C'è chi viene a patti con la polizia e chi si rifiuta e si rifiuterà sempre di farlo. È in atto una guerra interna fra vecchie e giovani leve, che ha frammentato la criminalità organizzata. E in questa spaccatura si fanno strada con ferocia le nuove bande. I Ladruncoli, la sezione giovanile della casta Seme nero, i Fratellini, appassionati di sport da combattimento, i Punk, anarcoidi e spesso ubriachi o drogati, i Metallari, i più temprati già ai tempi dell'Urss, le Teste d'Acciaio, di chiara impronta nazifascista. Ciascuna banda ha un modo differente di tatuarsi. Il tatuaggio è un collante sociale, segna l'appartenenza, ma è anche uno strumento di comunicazione, in certi casi addirittura un linguaggio. A patto di non infrangere il tabu: mai chiedere a un criminale cosa significa il disegno che ha addosso. I tatuaggi riprodotti in questo libro sono una chiave per entrare in un mondo. Perché ogni fuorilegge sulla pelle porta una firma, che è l'espressione dei suoi sogni e della sua storia, e insieme un'ammissione di paura. L'unica confessione che farà mai dei suoi peccati. Forse persino l'ultimo disperato tentativo di strappare la propria anima dalle zanne del demonio.
|
|
|
Lilin Nicolai
Il marchio ribelle
ill., br. Nicolai Lilin torna a Fiume Basso, il quartiere di Bender in cui è nato e cresciuto. E ci racconta la sua storia con gli occhi di un ragazzino che per la fretta di diventare grande è disposto a buttarsi negli scontri più violenti. Ma anche a trascorrere le giornate al fiume insieme ai suoi amici, giocando a farsi trasportare dalla corrente. Kolima impara a schivare i colpi nelle risse, impara i codici della guerra fra bande, ma soprattutto impara a conoscere il mondo attraverso i tatuaggi. Leggendo le storie che gli uomini portano sulla pelle, Nicolai Lilin racconta l'apocalisse di una criminalità ancestrale con la scrittura spietata e selvatica di chi è stato tra quelle fiamme.
|
|
|
Lilin Nicolai
Il respiro del buio
brossura "Il respiro del buio" comincia con un viaggio in treno, alcune centinaia di chilometri che sanciscono l'ingresso in una nuova vita. Il servizio militare in Cecenia è finito, è tempo di tornare, ma per il protagonista la parola ritorno ha perso significato. È un altro uomo quello che arriva alla stazione di Bender, e un'altra è la città che lo accoglie: identica a un primo sguardo, eppure diversa. Rinchiuso nel suo appartamento, solo con le sue armi importate illegalmente dalla Cecenia, Nicolai vive il suo "dopoguerra" di solitudine, ansia, paura. E, soprattutto, odia. Odia gli edifici, le strade, l'umanità "pacifica" che gli appare fasulla, intollerabile nella sua pretesa di civiltà. Per provare a fare i conti con le atrocità subite e commesse, decide allora di intraprendere un nuovo viaggio, verso il luogo che rappresenta l'unico ritorno possibile: la Siberia. Immerso nella natura, nel silenzio, guidato dalla saggezza del nonno, sembra trovare una vita semplice e quieta. Ma un passato così pesante non si cancella con il silenzio, e neppure con la determinazione, e quella che sembra una possibilità di riscatto può rivelarsi in ogni momento una trappola che inverte la corsa e riporta al punto di partenza. Così, può succedere che un impiego in una ditta di sicurezza privata a San Pietroburgo si trasformi in una nuova guerra, più nascosta e apparentemente meno violenta rispetto a quella combattuta in divisa, eppure, se è possibile, ancora più pericolosa. Una guerra che fa le sue vittime nelle strade e nelle piazze...
|
|
|
Lilin Nicolai
Il serpente di Dio
ril. "Due teste diverse ma un cuore solo", dicono i vecchi di due amici come loro. Ismail impulsivo e curioso, Andrej più maturo e riflessivo. Sono cresciuti insieme in un pacifico villaggio incastonato tra i monti del Caucaso. Un antico patto, dal nome dolcissimo, lega le due comunità di quel luogo, dove musulmani e cristiani convivono in un clima di rispetto reciproco. Finché Konstantin, agente dei servizi segreti federali, sceglie proprio quel paesino come avamposto per i suoi traffici di droga. In combutta con la banda di Hassan, terrorista locale, intende costringere gli abitanti a collaborare. Per i due adolescenti il tempo dei giochi è finito. Ora si tratta di mettere in salvo quanto hanno di più prezioso, e cioè di difendere gli oggetti sacri che sigillano quella promessa di pace, di proteggerli dalle "bestie di Shaitan" come fossero parti del loro stesso corpo. Ismail e Andrej dovranno affrontare di colpo la violenza del mondo per portare a termine il compito, e comprenderne poi il fine ultimo: salvare quel "cuore solo" che da sempre li unisce, e con esso qualcosa di più. Fino a una straordinaria rivelazione che li sconvolgerà, e a cui non potevano essere preparati.
|
|
|
Lilin Nicolai
Storie sulla pelle
ill., br. Si dice che raccontare la propria vita serva a comprenderla. Ci sono esperienze, però, su cui le parole non hanno presa: si può solo "soffrirle" una seconda volta sulla propria pelle. I criminali siberiani le loro vite se le portano addosso, incise dalla mano esperta del kol'sik: sacerdote e custode della tradizione, il tatuatore è l'unico a comprendere fino in fondo la lingua arcana dei simboli. Ma i tatuaggi, mentre raccontano delle storie, ne creano altre: generano incontri ed equivoci, stabiliscono legami, decidono, a volte, della vita e della morte. Ed è attraverso questo vortice di storie che Nicolai Lilin ci conduce dentro la tradizione dei "marchi" siberiani. Sei racconti diversissimi - comici o disperati, violenti, romantici, rocamboleschi - nei quali ritroviamo alcuni dei personaggi memorabili di "Educazione siberiana" la banda di minorenni capitanata da Gagarin, il colossale Mei, nonno Boris e gli altri vecchi fuorilegge di Fiume Basso - e ne incontriamo di nuovi: Oliva, che spara come un sicario e si porta sempre appresso la foto di una donna; Styopka con il suo amore impossibile; Pelmen, che pagherà caro un tatuaggio sbagliato nel posto sbagliato; e ancora Kievskij, criminale di Seme nero; il vecchio hippy Batterista in perenne lotta con una direttrice dittatoriale; il terribile Treno e la virginale Cristina. A fare da filo rosso, c'è la voce inconfondibile di Nicolai "Kolima" e la storia della sua formazione da tatuato.
|
|
|
Lilin Nicolai
Trilogia siberiana: Educazione siberiana-Caduta libera-Il respiro del buio
br. È stato educato da un'intera comunità criminale a diventare una contraddizione vivente, cioè un "criminale onesto". Ha imparato l'arte del coltello e quella del tatuaggio. È finito in carcere, ha combattuto per la sopravvivenza nelle carceri della sua città e poi in Cecenia, cecchino in un reparto d'assalto. Ha visto da vicino il sistema sconcertante di poteri ombra che governano la Russia, assoldato alla difesa di un oligarca nostalgico. Ha conosciuto l'amore intenso e il dolore atroce, la violenza, la sete di vendetta e il pentimento. "Piede scalzo" è cresciuto. Incisa nei tatuaggi e nelle cicatrici del corpo e dell'anima si porta addosso la sua storia. La stessa che Nicolai Lilin ha messo nei suoi libri e che oggi si può leggere tutto d'un fiato: con una scrittura ruvida e diretta, illuminata da sorprendenti squarci d'ironia. Tra storia e leggenda, autobiografia e immaginazione, "Trilogia siberiana" ci regala la cronaca di un percorso emotivo di drammatica intensità.
|
|
|
LILJEHOLMENS STEARINFABRIK 1839 - 1939.
Minnesskrift under medverkan av Gösta Berg och Sven Gärdin utarbetad av Nils Forssell.
Första delen Lars Johan Hiertas tid 1839-1872. Nordisk Rotogravyr 1939. Illustr. 196 s. Häftad. ISBN unknown
Bookseller reference : P13592
|
|
|
Liljenberg, Bengt (1945- )
Bo Bergman : de sista aren Language: Swedish
Malmo : Kolibri 1981. First Edition. Paperback. Near fine paperback copy; edges very slightly dust-dulled and nicked. Remains particularly and surprisingly well-preserved overall; tight bright clean and especially sharp-cornered.; 8vo 8"" - 9"" tall; 93 pages; Physical description: 93p. : ill. port. ; 21cm. Subjects: Bergman Bo 1869-1967 -- Studies -- Criticism -- Swedish literature -- Poetry in Swedish. Notes: Includes bibliography. Malmo : Kolibri paperback
Bookseller reference : 204167 ISBN : 9185640026 9789185640027
|
|
|
Lillard, Charles; Gregson, Michael
Land of Destiny - The Golden Age of British Columbia
162 pages including index. An evocative collection of photographs and archival materials depicting the so-called "Golden Age" of British Columbia, the post-war years of 1945 to 1975, a period during which B.C.'s industries grew to unprecedented heights, and with it a new sense of economic social prosperity. Unmarked. Faint wear. Excellent copy. Book
|
|
|
Lillegg, Erica
Peps
Zürich, Ex Libris, ca. 1965. Mit Illustrationen von F. J. Tripp. 100 S., 2 Bl. Farbiger Or.-Hlwd.; Rückendeckel etw. fleckig, Rücken leicht gebräunt.
Bookseller reference : 82419
|
|
|
LILLIN, Andreas A
Unsere teuren Anverwandten. Roman.
Bukarest:, Kriterion Verlag., 1983. 361 (1) S. Original Leinwand mit Original Umschlag jeweils mit Rücken- und Deckeltitel. Umschlag etwas berieben und gerändert, sonst guter Zustand.
Bookseller reference : 16663B
|
|
|
LILLIN, Andreas A.:
Unsere teuren Anverwandten. Roman.
361 (1) S. Original Leinwand mit Original Umschlag jeweils mit Rücken- und Deckeltitel. Umschlag etwas berieben und gerändert, sonst guter Zustand. Mit Wort- und Sacherklärungen.
|
|
|
LILLY J. Robert
La face cachée des GI'S
Les viols commis par des soldats américains pendant la seconde guerre mondiale. Broché sous couverture illustrée Très bon Paris Payot 2022 1volume in-12
Bookseller reference : 13973
|
|
|
Lily Rose
Annabel: da escort a moglie «quasi» perfetta
brossura A causa di un'amnesia Beatrice non ricorda gli ultimi cinque anni della propria vita, e questo è un problema. Cinque anni prima aveva un bel appartamento nel cuore di Milano e viveva nel lusso, che manteneva facendo l'escort d'alto bordo. Ora non era più a Milano, i suoi vestiti non erano di marca e aveva addirittura un marito: com'era potuto succedere? E soprattutto, che fare? Beatrice si troverà così divisa tra il vestire i panni di Annabel, la bellissima femme fatale e riprendere la sua vita lì dove l'aveva lasciata o sperimentare la vita che si è costruita e provare a fare la moglie.
|
|
|
LIMAGNE Pierre
Ephémérides de quatre années tragiques, 1940-1944. Tome 1 : De Bordeaux à Bir-Hakeim - Tome 2 : De Stalingrad à Messine - Tome 3 : Les assauts de la forteresse-Europe
Lavilledieu, Editions de Candide, 1987, 3 vol. in-8 br. (16 x 24), 2194 p., nouvelle édition (édition globale), préface de Noël Copin, pagination continue, bon état.
Bookseller reference : QWA-14585
|
|
|
Limardi Gianpaolo
Il sorriso di un arcobaleno
brossura Cresciuto nella provincia romana, Claudio è chiamato a lottare contro le sue insicurezze e a ritrovare sé stesso attraverso un percorso di crescita, del quale saranno due le componenti essenziali: il viaggio e la fede. Volare fino in Brasile, una terra lontana geograficamente e socialmente dall'Italia, gli permette di conoscere un modo di vivere sorprendente, di assaporare l'essenza vera di un popolo la cui anima è ben lontana da quella che il mercato del turismo s'impegna a mostrare. Avere la certezza, poi, che la Provvidenza è sempre presente, pronta a vegliare e ad aiutarlo, gli dona quella marcia in più per fare il grande salto, cambiando totalmente la sua esistenza grazie all'incontro con Anastasia. Una testimonianza di vita, una lode a Dio, una battaglia contro sé stessi e una speranza, sempre viva, di un futuro migliore.
|
|
|
Limardi Mario
Brevi favole per adulti religiosi
br.
|
|
|
Limbach, Sandro
Synthetische Fettsäuren. Neue inlandbürtige Rohstoffe für die deutsche Seifenindustrie. Von Sandro Limbach. (= Roh- und Werkstoffe, Band 11).
Leipzig: J. J. Arnd 1939. 78, (2) Seiten. Frakturdruck. Mit einigen Illustrationen und techn. Skizzen. 8° (17,5-22,5 cm) Halbleinenband. [Hardcover / fest gebunden].
Bookseller reference : 2137614
|
|
|
Limmroth, Manfred
Schlotts schlimmer Sommer
Hamburg, Dressler, 1988. Mit 48 Illustrationen des Verfassers. 159 S. Farbiger Or.-Pp. [3 Warenabbildungen]
Bookseller reference : 128366
|
|
|
Limoli Ettore
L'orizzonte degli eventi
br. L'esistenza di Angela è avvolta nel mistero. Marco Stevo, maestro di chitarra e grande virtuoso, se ne innamora rimanendo intrappolato in una vita non vissuta. Si può amare un fantasma?
|
|
|
Limoncini Daniele
La pienezza dei tempi in un week-end
br. Agnes non avrebbe mai immaginato che dopo quell'intervista niente sarebbe stato più come prima: la sua vita, la storia, la verità avrebbero acquistato per lei un valore nuovo e quell'inquietudine dovuta al sentirsi abbandonata e non amata dagli altri, finalmente aveva lasciato lo spazio alla pace frutto della consapevolezza ritrovata di essere una creatura nelle mani di una misericordia dolce ed infinita che al momento opportuno, per puro mistero, incrocia sempre le nostre misere esistenze.
|
|
|
Limoni, Marc
Geschichten von der kleinen Elfe
Freiburg, Kerle, 2007. Durchgehend farbig illustriert von Susanne Schwandt. Ohne Seitenzählung (30 Bl.). Farbiger Or.-Pp.
Bookseller reference : 169899
|
|
|
Limonov Eduard
Diario di un fallito oppure un quaderno segreto
brossura
|
|
|
Limonov Eduard
Il boia
br. "Il boia", ambientato nella "sua" New York, è l'unico noir di Eduard Limonov. Lo scrittore non giudica. Come se impugnasse una cinepresa, descrive in modo crudo e dettagliato le pratiche sessuali estreme e gli istinti ferini dei protagonisti di quel carnevale che era la New York del 1980.
|
|
|
Limonov Eduard
Zona industriale
br. Un "romanzo moderno", come lo definisce lo stesso autore, che ripercorre le vicende personali e politiche successive alla scarcerazione del 2003. Ci sono tutte le donne che ha conosciuto in questo periodo: la ventenne Nastja che attendeva la sua liberazione, ragazze occasionali, Ekaterina Volkova - l'attrice famosa e di trent'anni più giovane che gli darà due figli - e la grottesca spogliarellista Lola Wagner. Sullo sfondo la radicale trasformazione della decadente zona industriale dove figli e nipoti degli operai abbandonano il quartiere per l'estrema periferia mentre le strade si riempiono di auto di grossa cilindrata, negozi e uffici. La società consumistica avanza inesorabilmente e inghiotte anche Syry.
|
|
|
LIMOUZIN René
Le temps des J 3
Une adolescence paysanne pendant la guerre de 1939 - 1945 Broché sous couverture illustrée Bon Treignac Les Monédières 1983 25,5 x 38,5 cm
Bookseller reference : 14299
|
|
|
Linck, Ilse/ Walter, Erika
Siebenmal Krause. Sieben fröhliche Geschichten von sieben fröhlichen Geschwistern.
Oldenburg, Gerhard Stalling Verlag, 1941. 4°; unpag. (24) Seiten mit Zeichnungen von Erika Walter. Wort und Farbe: Ilse Linck; Orig.-Halbleinen Einbandkanten stark berieben, Ecken mit starkem Abrieb; Innengelenk angerissen; Seiten teils fleckig
Bookseller reference : L-10467
|
|
|
LINCKE, W
Krankenstand und Arbeitswille. Untersuchung über den Einfluß sekundärer Faktoren auf den Krankenstand.
Berlin, Elsner, 1930. 187 S. Mit Abbildungen. OKart.
Bookseller reference : 3217869
|
|
|
Lind, Hiltrud
Bitte einen Regenbogen
5. Auflage. Berlin, Der Kinderbuchverlag, ca. 1975. Kl.-fol. Durchgehend farbig illustriert von Erika Klein. 16 Bl. Farbiger Or.-Pp. [2 Warenabbildungen]
Bookseller reference : 64808
|
|
|
Lind, Hiltrud
Bitte einen Regenbogen. 7. Auflage. Berlin, Der Kinderbuchverlag, (1977
o.J. ). Gr.-8vo. Mit zahlreichen, teils ganzseitigen farbigen Illustrationen von Erika Klein. 16 Bl. Farbiger Or.-Pp.; Kapitale bestoßen, minimal fleckig. [3 Warenabbildungen]
Bookseller reference : 110158
|
|
|
Lind, Hiltrud
Familie Maus
Berlin, Der Kinderbuchverlag, 1976. 4°; unpag. (26) Seiten mit farbigen Illustrationen; 1. Auflage Orig.-Pappband Einband stark (rand)gebräunt, Ecken und Kanten bestoßen/ berieben; Seiten teils fingerfleckig
Bookseller reference : L-11040
|
|
|
LIND, Jakov
Landschaft in Beton. Roman. (Autorenwidmung!)
Neuwied:, Luchterhand., (1963). 242 S. Schwarze Original Leinwand mit Rückentitel. Original Umschlag mit Rückentitel und farbig illustriertem Deckeltitel. Umschlag etwas gerändert, Schnitt etwas fleckig. Stellenweise mit leichten Fingerspuren, sonst gut erhalten.
Bookseller reference : 6527B
|
|
|
LIND, Jakov:
Angst und Hunger. Zwei Hörspiele. (Widmung des Autors!).
1.-3.Tsd. 62 S. Original Karton mit Rücken- und Deckeltitel. (= Quarthefte 26). Einband leicht berieben, innen tadellos erhalten. Erstausgabe. Brauneck 394. Mit handschriftlicher Autorenwidmung auf Titel!
|
|
|
LIND, Jakov:
Landschaft in Beton. Roman. (Autorenwidmung!)
242 S. Schwarze Original Leinwand mit Rückentitel. Original Umschlag mit Rückentitel und farbig illustriertem Deckeltitel. Umschlag etwas gerändert, Schnitt etwas fleckig. Stellenweise mit leichten Fingerspuren, sonst gut erhalten. Datierte und signierte handschriftliche Verfasser-Widmung auf fliegendem Vorsatz.
|
|
|
Linda L. L.
Come un'anima che danza
ill., br. Un viaggio nel mitico Tibet è l'occasione per trovare qualcosa che si è perduto dentro se stessi. Un racconto che è una lirica, un inno alla vita anche quando tutto sembra finito, perché proprio in quel mondo si può aprire inaspettatamente un'altra porta... per chi ha fede e possiede ali per volare. Questo è l'ultimo messaggio di un'autrice, ma soprattutto una donna, nel momento culminante della sua vita, quando è ora di lasciare tutto e varcare la grande soglia. Un passaggio da effettuare col sorriso dell'anima.
|
|
|
Linde, Freda
Das Täubchen auf dem Dach
Übertragung ins Deutsche von Helmut u. Elfriede Erbe. Stuttgart, Schwabenverlag, 1968. Gr.-8vo. Mit teils ganzseitigen, getönten Illustrationen von Günther Komnick. 68 S. Or.-Pp. - Vorsatz mit Besitzvermerk. [2 Warenabbildungen]
Bookseller reference : 157983
|
|
|
Linde-Walther, Heinrich Eduard (Deutscher Maler 1868 - 1939):
C.a.s. - Handschriftliche signierte und datierte Postkarte an Adolf Saager, München.
Berlin, 18.6. 1913. 2 Seiten.
Bookseller reference : 55048BB
|
|
|