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Montorsi Luciano
Sette storie da buttare
br. Una carrellata di ricordi tra lucciole, sanguisughe, profumo di camomilla, lavatrici industriali e un paracadutista in difficoltà. Un venditore ambulante di frutta e verdura, schiavo del suo buon cuore, destinato a un epilogo tragico e amaro. Un'amicizia nata per caso che durerà tutta una vita, tra avventure in montagna, canzoni di Dylan e Battisti e qualche battuta di troppo. L'evidente varietà di situazioni e personaggi è probabilmente il vero "valore aggiunto" di quest'opera.
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Montoya Pablo
Trittico dell'infamia
br. 1564. Jacques Le Moyne, pittore e cosmografo, salpa dal porto di Le Havre al seguito della prima missione protestante destinata a colonizzare l'America. Dal folgorante incontro con gli indigeni e con la loro pittura e dal tragico esito della missione, schiacciata con ferocia dall'armata della cattolicissima Spagna, nasceranno le prime testimonianze visive europee sugli usi e i costumi dei nativi. In fuga da un Eden tutt'altro che bucolico, Le Moyne riuscirà a portare in salvo le sue preziose tavole al ritorno in Europa. 1580 circa. Francois Dubois, pittore protestante originario di Amiens, è sfuggito alla notte di San Bartolomeo nel 1572, dove ha perso la moglie e il figlio che portava in grembo. Rifugiatosi a Ginevra, realizzerà in punto di morte il più celebre dei quadri sulla strage dei protestanti francesi. 1578. Théodore de Bry, maestro incisore originario di Liegi, inizia il suo lungo pellegrinaggio per l'Europa per sfuggire alle persecuzioni dei protestanti. Da Anversa a Londra a Francoforte, nel periplo che lo porta a incrociare i sentieri di Le Moyne e Dubois in epoche diverse della sua vita, arriverà a scoprire l'America attraverso le parole di denuncia dei pochi spagnoli che hanno avuto il coraggio di condannare lo sterminio perpetrato in nome dell'oro e della religione. Grazie alla sua serie di incisioni dedicate ai viaggi oltreoceano e al massacro di San Bartolomeo, le tavole di Jacques Le Moyne e di Francois Dubois e le due grandi stragi che le hanno ispirate entreranno per sempre nella storia.
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Montrone Vito
Bossoli e spille. Un'inchiesta dell'ispettore Corsini
brossura Giorgio Seri, giornalista de Il Risveglio del Paese incaricato di scrivere alcuni articoli sugli orientamenti degli schieramenti politici di Sant'Agata di Puglia in vista delle elezioni amministrative, si ritrova coinvolto in un intrigo che prende il via dall'aggressione a un iscritto del PD. Il maresciallo dei carabinieri Pietro Marini, facendosi carico del caso, inizia l'indagine partendo da un lembo di stoffa rossa su cui è appuntata la spilla che la vittima del brutale atto è riuscita a strappare al suo aggressore. Incuriosito dal racconto della sorella dell'uomo ferito Anna De Rocchi, scrittrice legata sentimentalmente al giornalista, Marini si ritrova a indagare sulle concessioni di alcuni terreni agricoli per l'installazione di pale eoliche, uno dei quali è di proprietà dell'uomo aggredito. L'operazione sarà possibile grazie anche all'ispettore Lorenzo Corsini, arrivato a Sant'Agata perché alle prese con fatti analoghi sui quali la Omicidi di Vercelli sta indagando.
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Montrucchio Alessandra
E poi la sete
ril. Un futuro prossimo che potrebbe essere il nostro, alcuni secoli dopo "la Caduta": la catastrofe climatica che nel 2088 ha cambiato per sempre la terra, riducendone gran parte a deserto. Un Paese europeo che potrebbe essere il nostro, dove le risorse idriche sono state privatizzate e l'acqua, ormai più preziosa del petrolio, decide la differenza e la distanza tra ricchi e poveri, sani e ammalati, vivi e morti. E in questo mondo caldo, sporco, assetato ed eternamente in guerra che si incrociano i destini di Sarah, medico e figlia del presidente dello Stato che sta per essere rovesciato da una congiura interna, e Gaël, un tossicodipendente di quindici anni, figlio del giornalista che potrebbe smascherare le bugie del regime. Una donna e un ragazzo che dovrebbero essere nemici e invece cercheranno, insieme, di sopravvivere a quattro giorni di caos e violenza, catapultati in una corsa contro il tempo per salvarsi da chi combatte per il controllo della città e per raggiungere una fonte d'acqua potabile. Prima di morire di sete.
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Montrucchio Alessandra
E poi la sete
br. Un futuro prossimo, in un paese europeo che potrebbe essere il nostro. La catastrofe climatica del 2088 ha cambiato per sempre le condizioni di vita sulla Terra, ridotta in gran parte a un arido deserto. Le risorse idriche sono state privatizzate e l'acqua - ormai più preziosa del petrolio - è causa di conflitti e ingiustizie sociali. Un mondo caldo, assetato e costantemente in guerra dove si incrociano le storie di Sarah, medico e figlia del presidente dello Stato che sta per essere rovesciato da una congiura interna, e Gaël, un quindicenne tossicodipendente, figlio del giornalista che potrebbe smascherare le bugie del regime. I due, potenzialmente nemici, vengono catapultati in una corsa contro il tempo per salvarsi da chi combatte per il controllo della città e per raggiungere una fonte d'acqua potabile prima di morire di sete.
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Montrucchio Alessandra
Forever young
br. Inverno 1981. Alex, ventun anni, deve lasciare precipitosamente la sua stanza in affìtto a Neukölln, quartiere povero di Berlino Ovest. In mano una borsa con tutti i suoi averi, a tracolla una chitarra. Erede di una famiglia ricca dal passato oscuro, Alex se n'è andato di casa a sedici anni e da allora vive come può. Chissà se troverà un posto per dormire, stanotte. E chissà se un giorno, mentre suona per strada, qualcuno lo noterà. Primavera 1982. Mia, diciassette anni, nella sua bella casa di Torino guarda dei videoclip con l'amica Chiara. E intanto si chiede perché non gliene importi niente di cantanti e attori, e perché con i coetanei si senta così spesso a disagio, quasi diversa da loro... poi parte il video di Wallness, il successo del momento. La canta Alex, che Mia finora non aveva mai visto. Adesso lo guarda. Lo guarda. Non smetterebbe mai. Estate 1982. S036, storico locale di Kreuzberg. Alex si prepara a salire sul palco e a dimenticare, per un po', i paparazzi, il music business e tutte le conseguenze spiacevoli della celebrità. Anche Mia si sta preparando al concerto: è in vacanza a Berlino con Chiara, e l'idea di vedere e ascoltare Alex dal vivo la riempie di timori: e se lui la deludesse? Accaldata e ansiosa, Mia esce sul retro del locale in cerca d'aria. E trova Alex.
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Monté Josy
Il silenzio di Patrick
br. La paura della novità e del misterioso genera dentro l'uomo un istintivo rifiuto. Il rifiuto a sua volta genera l'ignoranza. Sta all'uomo decidere la necessità di superare l'ignoranza e di aprirsi a ciò che apparentemente sembra inspiegabile. Bisogna avere il coraggio delle proprie azioni e dei propri pensieri.
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MONZIE (Anatole de).
Ci-devant.
Paris, Flammarion, 1941. In-12, broché, 292 pp avec préface de l'auteur.
书商的参考编号 : 7745
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MONZIE (Anatole de).
Ci-devant.
Paris, Flammarion, 1941. In-12, broché, 292 pp avec préface de l'auteur. Première édition. Livre de souvenirs au jour le jour.
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MONZIE (Anatole de).
La Saison des Juges.
Paris, Flammarion, 1943. In-12, broché, 292 pp avec un avant-propos de l'auteur.
书商的参考编号 : 30137
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MONZIE (Anatole de).
La Saison des Juges.
Paris, Flammarion, 1943. In-12, broché, 292 pp avec un avant-propos de l'auteur. Première tirage.
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MONZIE Anatole de
Ci-devant.
Broch?. 295 pages. Couverture d?fra?chie.
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MONZIE Anatole de
P?tition pour l'histoire.
Broch?. 115 pages.
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Monzó Quim
Il migliore dei mondi
br. I racconti de "Il migliore dei mondi" descrivono le geometrie delle relazioni famigliari, o di personaggi in conflitto con sé stessi o con il mondo. Nel racconto intitolato "Mamma" un bambino crede che gli insulti dell'amico vogliano realmente suggerire che sua madre è una prostituta... La famiglia di "Mio fratello" non accetta la morte di un figlio e così, il fratello rimasto, per evitare che i genitori soffrano, continua a fare come se fosse ancora vivo: lo sveste, lo mette a letto e lo porta a scuola... In "Vacanze estive" un padre vaga per Barcellona nei luoghi della sua infanzia con nella borsa del supermecato il feto del figlio nato morto. Al centro della raccolta sta il lungo racconto intitolato "Davanti al re di Svezia", la storia di un poeta catalano ossessionato dal Premio Nobel e che vive un oscuro complotto.
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Monzó Quim
Mille cretini
br. Un paparino profondamente materno che prende in contropiede l'incipiente vecchiaia - nonché il figlio - a suon di collant, gonna, rossetto e tacchi a spillo. Un principe azzurro che tenta inutilmente di risvegliare la principessa dal suo sonno profondo con mille prodezze erotiche, e finisce per addormentarsi lui, per sempre. Uno scrittore esordiente pronto a rinnegare il suo idolo - che ha contribuito in modo sostanziale al suo decollo - non appena ne ha preso il posto nel firmamento letterario. Un uomo che decide di sposare l'ex fidanzata perché scopre che è malata terminale, e quando lei guarisce grazie all'amore, non sa proprio che pensare, che pesci pigliare... Che si tratti di vecchi rincretiniti, vitelloni incalliti o Madonne ribelli al destino di future madri di Gesù Cristo, Quim Monzó entra nelle vite dei suoi personaggi con occhio acuto, parole al vetriolo, balsami di tenerezza.
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Monénembo Tierno
Il re di Kahel
br.
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Moody, Raymond A
Leben nach dem Tod. 150 Menschen, die einmal im medizinischen Sinne gestorben waren und doch überlebt haben, berichten.
Augsburg, Weltbild, 1977. Lizenzausg. 186 S. Leinen u.mor. Schutz-Umschlag. guter Zustand.
书商的参考编号 : 6861BB
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Moon Debby
Sconosciuti per sempre
br. Katia è una semplice e spensierata donna di provincia che vive una vita abitudinaria e forse anche un po' noiosa, fino al momento in cui, casualmente, incontra un uomo "particolare", Chris, che le cambierà totalmente il corso della vita. Questa tormentata storia d'amore e di passione viene rivissuta, nel racconto, attraverso i ricordi della protagonista che si alternano ai ricordi di Emma, frutto della relazione tra Katia e Chris e ormai adulta, facendo emergere due tipi di verità, spesso dolorosamente discordanti tra di loro.
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Moorcock, Michael (1939-)
The revenge of the rose : the tale of the Albino Prince in the years of his wandering
London : Grafton 1991. First Edition. Hardcover. Fine cloth copy in a very good slightly edge-nicked and dust-dulled dust wrapper now mylar-sleeved. Remains particularly and surprisingly well-preserved; tight bright clean and sharp-cornered. Series; An Elric novel. Physical description; 233 pages. Notes; SIGNED and inscribed by the author to Angela Carter with her bookplate. NOT price-clipped. First edition and first printing. An additional signature by the author on titile page. Summary; After the events of ""The Vanishing Tower"" Elric's companion Moonglum elects to stay awhile in Tanelorn while the albino prince travels to the Valedak Directorates. When Elric meets a woman who is lost he must embark on a series of adventures which will reveal the secrets of the world's future. Subjects; English fiction. Fantasy ; Science fiction. Fiction / Fantasy / General. Fiction / Science Fiction / General. Genre; Fiction. London : Grafton hardcover
书商的参考编号 : 229400 ???????? : 0246137347 9780246137340
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Moore Alan
Jerusalem
ril. Una crepa divide il mondo dei vivi da quello dei morti. Su questa crepa sorge Northampton. la città inglese che ha dato i natali ad Alan Moore. epicentro di questa monumentale opera polifonica. È qui che l'umanità abbraccia l'abisso, dando vita a storie che intrecciano le visioni di William Blake ai vortici di James Joyce, le nere periferie di Charles Dickens ai vuoti lunari di Samuel Beckett. Dal creatore di Watchmen e V per Vendetta, un romanzo che sfida i canoni della letteratura contemporanea.
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Moore Alan
La voce del fuoco
br. Il primo romanzo di Alan Moore. Non certo un esordio, per chi era già autore di alcuni fra i fumetti più rivoluzionari della storia, ma di certo un atto di devozione per Northampton, terra di elezione protagonista anche del successivo Jerusalem. Lo compongono dodici personaggi, capitoli ambientati in momenti diversi del tempo - dalla preistoria al XX secolo - e stili e linguaggi mutevoli. Un giovane primitivo con un gap cognitivo, un ispettore dell'impero romano, un cavaliere di ritorno dalle Crociate, una strega e una testa mozzata ci portano così sino alla contemporaneità, quando è l'autore stesso a parlare e a chiudere l'infinita serie di leggende, realtà e semi-realtà che ci hanno condotto attraverso il tempo.
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Moore Brian
Cattolici. Nuova ediz.
br. Su una piccola isola al largo della costa irlandese una comunità di monaci conserva la «fede dei padri», rendendo culto a Dio nelle forme che la Chiesa ha praticato per secoli. Quando le televisioni americane e la BBC vengono a saperlo, l'antica abbazia di Muck diventa un caso mediatico internazionale: le riprese delle messe in latino e delle confessioni individuali attirano da tutto il mondo cattolici fedeli alla Tradizione e alla liturgia stabilita dal Concilio di Trento. Quella pubblicità appare intollerabile a Roma, dove il Concilio Vaticano IV ha appena sancito la contaminazione del cristianesimo con il buddhismo e l'apertura al secolarismo. Per mettere fine allo scandalo, Roma invia sull'isola un inquisitore, padre Kinsella, con l'incarico di «convincere» l'abate della comunità, Tomàs O'Malley, ad allinearsi al Vaticano e a porre fine a quell'intollerabile «eresia». Kinsella scoprirà in O'Malley un uomo di fede assalito dal dubbio, ma convinto che la Tradizione e la verità delle Scritture non richiedano aggiornamenti e compromessi con i tempi. Il confronto tra i due - uno scontro di psicologie, prima ancora che di dottrine - è il cuore della storia narrata da Brian Moore in "Cattolici", un romanzo breve intriso di mistero e suspense.
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Moore Christopher
Il serpente di Venezia
brossura Venezia, molto tempo fa. Tre uomini, Antonio (un mercante), Brabanzio (un senatore) e Iago (un ufficiale di Marina), sono in attesa di un ospite. È il famigerato Taschino, laido e inafferrabile inviato della regina d'Inghilterra, che i lettori hanno già avuto modo di conoscere nel precedente romanzo "Fool", tanto piccolo di statura quanto rognoso per i loro piani di ascesa al potere. Ad attenderlo, oltre ai tre veneziani, una piacevole serata di "spirito" con una pregiata botticella di sherry Amontillado e la bellissima figlia di Brabanzio, Porzia. C'è solo un piccolo dettaglio. Il vino è drogato, e la bella signorina non si presenta all'appuntamento. Questa volta il nanetto di Sua Maestà sembra in trappola. Ma Taschino non è tipo da farsi prendere alla sprovvista, specie se in suo aiuto giunge un angelo custode molto particolare...
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Moore Christopher
Suck! Una storia d'amore
br. Essere morti non è per niente divertente. Ma essere "non morti" è un vero schifo! Chiedetelo a Tommy, che al risveglio dopo una notte indimenticabile scopre di essere stato vampirizzato da Jody, la rossa tutto pepe di cui è follemente innamorato. Un gesto del genere farebbe scoppiare qualunque coppia. Ma Tommy e Jody si amano, e insieme credono di poter affrontare ogni problema. Far funzionare il rapporto è il minore dei grattacapi: con un po' di "sesso selvaggio e scimmiesco" si risolve tutto. I due, però, devono nutrirsi, e trovare una schiava che agisca per loro conto durante le ore diurne. Come se non bastasse, sono obbligati a fare i conti con due poliziotti frustrati e con i vecchi amici di Tommy, costretti a dare la caccia ai succhiasangue da una misteriosa ragazza blu dalle losche e rischiose abitudini...
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Moore Christopher
Un lavoro sporco
br. Charlie Asher è contento, felice, appagato. Una bella moglie in attesa di un figlio. Un negozio di roba usata. Amici con i quali scambiare le solite quattro chiacchiere. Un'esistenza tranquilla. Quando l'adorata Rachel perde la vita dando alla luce la dolce Sophie, la situazione prende decisamente una brutta, bruttissima piega. Charlie, distrutto, inizia a vedere persone e oggetti che non dovrebbero esserci. Che non dovrebbero esistere. Un uomo altissimo color verde menta che appare e scompare a proprio piacimento. Enormi volumi usciti dal nulla che luccicano e si aprono su pagine dense di segreti sull'aldilà. Messaggi misteriosi conditi da teschi e ossa. Corvi spettrali che svolazzano in ogni dove. Conoscenti, amici o perfetti sconosciuti che cominciano a morire. I casi sono due: o Charlie sta impazzendo o qualcosa, qualcuno, l'ha scelto per una missione neppure troppo piacevole. Qualcuna, più precisamente, con tanto di falce e sudario nero vuole essere sostituita o aiutata.
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Moore George; Lumaca S. (cur.)
Nostalgia di casa
br. L'Irlanda rurale di fine Ottocento era un luogo duro in cui essere giovani e muovere i primi passi nel mondo adulto. Fortemente cattolica, povera, lontana dai grandi centri urbani della cultura e del divertimento. I racconti della presente raccolta parlano di queste nuove generazioni di giovani che a cavallo tra Ottocento e Novecento si sono trovati di fronte a un grande bivio: restare in Irlanda, tra gli affetti e i luoghi natii, condannandosi però a una vita di fatica e di povertà, oppure fuggire e tentare la fortuna negli Stati Uniti. Una vita nuova all'insegna della libertà ma che li avrebbe condannati a una perenne nostalgia di casa.
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Moore Pamela
Cioccolata a colazione
br. Dopo il divorzio dei genitori, la quindicenne Courtney Farrell vive tra Manhattan, dove lavora il padre, e Hollywood, dove la madre, attrice in declino, cerca nuova fama. I suoi amici, uno dopo l'altro, vengono espulsi da Yale e da Harvard, mentre la disinvolta e sensuale compagna di scuola, Janet, va incontro a un tragico destino. "Cioccolata a colazione", "il libro di una ragazza, ma non per le ragazze", uscì nel 1956, opera prima di un'autrice diciottenne in cui la critica vide la risposta americana alla Sagan di "Bonjour tristesse". Dirompente e disincantato, ma anche testimonianza dell'eterno lato fragile e sognante dell'adolescenza femminile, il romanzo scandalizzò l'America rivelando la disperata solitudine nascosta dietro la vita nei collegi per ragazze di ottima famiglia e la sua scintillante mondanità, e affrontando argomenti tabù come omosessualità, abuso di alcol e suicidio giovanile. La denuncia espressa dalla Moore con irruente sincerità e indiscutibile talento di scrittura conquistò immediatamente l'Europa; tradotto in numerose lingue, oggetto in Italia di un processo per oscenità, il romanzo viene qui proposto secondo il testo dell'edizione americana. Con una nota di Anna Banti e la postfazione di Elisabetta Rasy.
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Moore, Lilian
A Child's First Dictionary
New York, Wonder Books / Grosset & Dunlap, 1948. Durchgehend mit teils farbigen Illustrationen von Nettie Weber u. Charles Clement. 20 Bl. Or.-Pp.; Rücken überklebt, Ecken bestoßen. [4 Warenabbildungen]
书商的参考编号 : 101416
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Moore, Lilian
My Big Golden Counting Book
New York, Golden Press, o.J. (1957). Fol. Durchgehend farbig illustriert von Garth Williams. 13 Bl. Farbiger Or.-Pp.; Rücken beschädigt u. mit Spuren einer früheren Reparatur, Ecken bestoßen, Buchblock mit Tesafilm neu befestigt. [5 Warenabbildungen]
书商的参考编号 : 185239
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Moorehead Warren King 1866 1939
THE STONE AGE IN NORTH AMERICA : AN ARCHAEOLOGICAL ENCYCLOPEDIA OF THE IMPLEMENTS ORNAMENTS WEAPONS UTENSILS ETC. OF THE PREHISTORIC TRIBES OF NORTH AMERICA 2 VOLUMES
Boston: Houghton Mifflin Company 1910. Hardcover. Octavo; 2 volumes; Fair; Hardcover; Spine black with gold print; Boards in black cloth with gold print tattering to spine caps and corners wear to edges tears to hinges small surface tear to v. 1 spine rubbing/shelfwear; Text blocks have black tinted top edge inscription/name in ink on front flyleaves cracked hinges front and rear vol. 1 has intermittent spine breaks light age-toning to paper; 2 vols. xii 457 pages frontispiece ; vi 417 pages frontispiece "with more than three hundred full-page plates and four hundred figures illustrating over four thousand different objects" b&w some color.<br /> <br /> <p> Oversized order. Additional shipping and handling may be necessary for expedited/international orders. Economy international shipping unavailable due to size/weight restrictions. Contact seller if you have any questions.<br /> <br /> <p>NOTE: Shelved in Netdesk office in wraparound bookcase next to 15's. 1341777. FP New Rockville Stock. Houghton Mifflin Company hardcover books
书商的参考编号 : 1341777
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MOOREHEAD Alan
Montgomery. 10 gravures hors texte.
Broch?. 307 pages. Rousseurs.
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Moosmann, Josef
Nur eine Taube. Roman.
Graz, Styria (1983). 128 S., ill. OPappband, wie neu. Erste Ausgabe.
书商的参考编号 : EDzz0684h
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Mora Daniele
Chi ha rubato il Monte Rosa? Storie di misteri di valli e di montagne
br. La Montagna, i suoi sentieri, le generazioni che l'hanno vissuta e plasmata, le vette, gli alpeggi, i ghiacciai, i rifugi... La montagna non è solo un luogo magnetico per chi la ama e non può farne a meno ma è anche un simbolo, una metafora filosofica della vita che ci impone di camminare a volte a passo lento, altre a passo veloce, di fermarci, osservare, avere coraggio e paura, di stare in cordata con le persone con cui condividiamo il viaggio o a volte da soli con noi stessi. Quattro grandi racconti scritti come romanzi brevi, diversi tra loro per stile e contenuti ma che in comune hanno la montagna e i suoi misteri. Immaginare un'ambientazione più idonea per storie legate all'ignoto è difficile e siamo certi che questo libro vi conquisterà! I racconti: 1) "Fotografando maggio" La parete di un bar tappezzata da antiche foto in bianco e nero, testimonianze di montagne e di generazioni di montanari nati e vissuti in quei luoghi. Tra quelle foto c'è n'è una speciale: storica, magnetica e incredibilmente perfetta, ma è proprio in quella foto che si cela la chiave di un antico mistero rimasto irrisolto da quasi cento anni. 2) "Il dio terribile" Per chi ama e vive la montagna, camminare sui suoi sentieri e raggiungere le sue vette può significare la ragione di tutta una vita. Quale Dio potrebbe essere così crudele da negare a qualcuno questa possibilità? E quale invece potrebbe concedere di ritornarci a chi da lassù ci è caduto, vivendo da anni immobilizzato su di una sedia a rotelle? 3) "Il cantoniere" I sentieri di montagna, semplicemente, esistono. Esili tracce alle quali spesso non si bada neppure, le percorriamo da sempre pur dandole per scontate. Vie pratiche e antiche, spesso millenarie, eppure nessuno si chiede chi o cosa le abbia create. Ma in un ambiente difficile, che spesso non perdona, a volte rappresentano l'unico appiglio a cui affidare la nostra esistenza. 4) "Chi ha rubato il Monte Rosa?" Uno dei massicci montuosi più vasti del mondo è improvvisamente scomparso e con esso tutto il complesso mondo che ospitava. Alpeggi, ghiacciai, rifugi, paesi, città, persino dighe e impianti di risalita. Ad un tratto l'umanità deve affrontare una nuova minaccia, incontrollabile e imprevedibile, e ci vorranno molti anni per capire che quella potrebbe non essere stata che... la prima volta.
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Mora Elena
Wallis Simpson. Una sola debolezza
br. Per lei, un re a rinunciato al trono inglese. È grazie a lei che ora vi siede Elisabetta. Solo lei ha fatto più danni di Diana alla corona d'Inghilterra. Lei, ben prima di Meghan ha devastato i rapporti fra due fratelli. Ma chi era veramente Wallis Simpson? Come ha potuto una quarantenne americana, due volte divorziata, spiritosa e sgraziata conquistare il cuore di Edoardo VIII, il più affascinante principe di Galles della storia? Nel libro di Elena Mora colei che è stata la donna più odiata d'Inghilterra, ma a un passo da diventarne la regina, si racconta in prima persona. E le sue parole ricostruiscono la grande storia d'amore di cui è stata prima protagonista, poi prigioniera. Perché se sei una Cenerentola, e un principe si innamora di te, il lieto fine non è assicurato. "Una sola debolezza" è un punto di vista femminile su una storia raccontata sempre al maschile: e svela i retroscena più dolorosi, curiosi e piccanti di quella che in Gran Bretagna era stata definita "la più clamorosa notizia dopo la resurrezione di Cristo".
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Mora Giorgio
Dammi il cinque. Una storia di musica e amicizia
br. "Dammi il cinque" è un romanzo d'amicizia, ambientato qualche decennio fa sul lago di Garda. Cinque amici si conoscono in una casa di correzione a Salò e insieme affrontano la vita, da giovani e da adulti. Tra viaggi in Italia e all'estero e peripezie stravaganti che naufragano talvolta in episodi drammatici. Nonostante tutto, i cinque continueranno a volersi bene sempre e a cercarsi ogni volta che il destino gliene darà l'occasione. A far dar cornice la musica e i concerti dei mitici anni Sessanta. Una malinconia latente che fa da sottofondo alla narrazione lascia emergere i valori fondanti di un gruppo che ha cercato di essere "per sempre giovane".
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Mora Terézia
Tutti i giorni
br. Il suo nome è Abel Nema. L'hanno trovato in fin di vita appeso a testa in giù in un parco cittadino. È un uomo bello, silenzioso e capace di parlare perfettamente dieci lingue senza tradire il suo accento. Si dice che sia un genio, ma a cosa serve esserlo se la tua vita è cambiata così tanto che nessuno è più in grado di riconoscerti, e nemmeno tu sai più qual è il tuo posto nel mondo? Tutti i giorni di Terézia Mora, salutato in Germania come uno dei casi letterari più importanti degli ultimi anni, ci porta alla scoperta di un personaggio unico, iconico, quasi biblico, di cui sappiamo poco. Sappiamo che Abel Nema è fuggito da una guerra civile, da un paese che non esiste più, e che è approdato nella città occidentale di B. dove vive a contatto con un'umanità che gli somiglia: musicisti balcanici, bande di ragazzini rom, ma anche la dolce Mercedes - che lo sposa con l'intento di salvarlo - e il suo bizzarro bambino Omar che ha rinunciato a un occhio in cambio della saggezza...
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Morabito Ferdinando
Una famiglia perbene
br. Ascesa e declino, vita e morte, ricchezza e miseria narrati attraverso la storia di una famiglia ricca e ammirata, incarnazione massima del perbenismo e dei valori oggi ritenuti sacri. Ma cosa si nasconde dietro la facciata? Cosa può accadere se gli equilibri retti da ipocrisia e apparenza iniziano a vacillare? I destini di una famiglia tradizionale si intrecciano con quelli di una società implacabile nel creare e distruggere i suoi modelli ideali.
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Moradi-Kermani, Hushang
Der Stiefel
Aus dem Persischen von Mehrafagh Gallenbacher. Wien, Jungbrunnen, 1995. Fol. Durchgehend mit farbigen Illustrationen von Christine Sormann. 14 Bl. Farbiger Or.-Pp.
书商的参考编号 : 121515
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Moraglio Adriano
Il rapinatore «gentile». L'avventura di Oreste: le banche, il carcere e il senso della vita
br. «Mi sono spesso domandato - soprattutto da un certo periodo in poi della mia vita - perché mai avessi scelto di diventare un rapinatore. A quasi settant'anni non ho trovato ancora una risposta pienamente esaustiva rispetto alla profondità della domanda. Il male, dentro il quale ci caliamo, infatti, è come un pozzo molto oscuro nel quale si scende per diverse ragioni, per complesse circostanze, e dal quale è difficile risalire. Una realtà dalla quale - questo "pozzo" - si può, però, venire faticosamente fuori dando credito al desiderio e al coraggio di guardare da un'altra parte, diversa dal buio che domina quella cavità scavata nella "terra" di ognuno di noi, uomini e donne. Desiderio e coraggio che possono solo essere sostenuti dalla presenza di persone che ti vogliono bene, che sanno guardare ben oltre la tua faticosa volontà di risalire. C'è gente che allunga il braccio e ti tira su dal "pozzo" oscuro, magari calandosi qualche metro in giù, verso di te, in mezzo a quelle tenebre, senza aspettare che tu abbia fatto il primo passo lungo quella scaletta... Cosa che è accaduta anche a me». Comincia così il romanzo di Oreste, rapinatore "gentile".
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MORAIN ANDRE (né en 1939) PHILIPPE SOLLERS (19326-2023)
Les Ambassadeurs
1989 Paris, Editions de la différence, 1989, 325x235mm, pleine toile grise de l’éditeur, portfolio identique pour les estampes, l’ensemble contenu dans un coffret à rabat 347x270x55mm fermé par des lacets.
书商的参考编号 : 104306
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Morale Corrado
Paolina. La casina rosa
brossura Dopo gli innumerevoli attentati e barbari assassinii degli anni '80 e '90, in Sicilia, e non solo, sarebbero mutate le convinzioni di quanti ancora dibattevano se la mafia esistesse o no? Forse nemmeno Paolina Greco, trentaquattrenne all'epoca dei fatti, cresciuta gioiosamente in una famiglia siciliana "normale" e "borghese" si era mai chiesta se la mafia esistesse o no, almeno fino all'età dell'adolescenza, quando il suo sviluppo psicologico e cognitivo l'avrebbe portata a riflettere e ad avere dubbi persino sulla sua famiglia. Scoprire che tutto ciò che ruotava intorno a lei non era poi così limpido, come aveva sempre immaginato, la fece andare in crisi esistenziale. Il suo animo ribelle sarà così portato a scontrarsi con l'autorità del padre e a sfidare l'ambiente vicino a lei. Si ritroverà invischiata, suo malgrado, in una spirale di violenza e un alternarsi di sentimenti. Percepisce che deve tirarsi fuori al più presto da quella rete prima di restarne impigliata per sempre. Ci riuscirà o, per necessità di sopravvivenza, dovrà desistere?
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Moran Caitlin
Come diventare una ragazza
br. Cosa fa un'adolescente quando scopre che gli insegnamenti dei genitori sono insufficienti per affrontare la vita? È il 1990. Johanna Morrigan ha 14 anni, un padre strampalato, eterno aspirante star del rock, una madre paziente e remissiva, un fratello maggiore e un fratellino, Lupin, dagli occhi grandi "come due pianeti blu che ruotano nella galassia del suo cranio". Un giorno, dopo l'ennesima delusione suscitata da una promessa di futuro che entra dalla porta ed esce con disinvoltura dalla finestra, Johanna Morrigan dice basta! Decide di cambiare tutto e trasformarsi in Dolly Wilde, di lasciare Wolverhampton e intraprendere una nuova vita, fatta di avventura, sesso, letture erotiche, musica. Dolly Wilde è un'eroina gotica, con la parlantina sciolta, senza alcuna inibizione, alla conquista del piacere, degli uomini, di Londra. Sarà lei, Dolly, a salvare la sua famiglia sempre più in affanno economico, come Jo in Piccole donne, o come le sorelle Bronté (senza pensare minimamente di morire giovane). Ma cosa succede quando Johanna realizza che Dolly, il personaggio che lei stessa ha costruito pezzo per pezzo, ha un enorme difetto? Dopotutto, una scatola di dischi, molto sesso, e una testa piena di libri possono bastare per diventare una ragazza?
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Morandi Gabriele
Forse vendicammo Hammer
br. Dorian è pronto a tutto pur di raccontare la sua storia, anche al ridicolo, alla diffamazione, alla querela, pur di fermare il massacro... Tiziana alza la testa e vede una donna prendere la scala mobile. La vede di profilo, ma è un profilo che conosce bene, e che mai avrebbe pensato di vedere su altri: il suo... In questa raccolta di racconti il lettore viene condotto in piccole, misteriose storie che spaziano dalla fantascienza al genere erotico, fino al surreale, piccole storie in cui è presente uno sguardo verso il quotidiano e la contestazione sociale.
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Morandi Paolo
Il destino del portatore
br. L'ombra della morte è sul mondo. Le profezie sono ormai realtà e le terre incantate soccombono giorno dopo giorno, spoglie e desolate. Ma nell'albero di Àsah, al di là del tempo e dello spazio, c'è un cosmo inesplorato, che accoglie la vita e la custodisce. È un mondo sacro ed inviolato, nel quale i semi dell'esistenza preparano la loro vendetta. La luce guiderà la vita verso la battaglia finale, rivelando i segreti che per lungo tempo furono nascosti. Quando i rituali magici degli splendenti spezzeranno le catene della leggendaria viverna, le porte per un antico mondo saranno riaperte e il portatore dell'emblema di Èngor sarà finalmente svelato. Riuscirà costui a riportare la pace?
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Morandi Sabina
Ariviecce. Scene di lotta di classe al rione Monti
br. Letteralmente Ariviecce significa "torna" ma in realtà è un po' una minaccia che viene utilizzata quando un'aggressione è stata respinta - tipo "e adesso vediamo se hai il coraggio di riprovarci". Sotto sotto contiene un'implicita promessa: la storia finisce bene. L'aggressione in questione è quella proveniente dalla classica corporation - la International Bramini Real Estate che si vuole pappare l'ultimo pezzo vero del rione Monti - i bassi - per farci un'altra scenografia della demenziale Las Vegas turistica che compare nel romanzo. Riguardo alla fonetica, è stata scelta una via di mezzo fra il purismo di Trilussa - che però risultava poco leggibile - e opere più recenti. Sono molte le sfumature fra dialetto antico - quello parlato dai vecchi - dialetto regionale - quello dei giovani - e dialetto di quelli che cercano (o credono) di parlare italiano. Oltretutto come si parla dipende molto dalla persona con cui si parla. Per scavare nelle relazioni sociali era essenziale far capire la dinamica di classe legata alle forme dialettali.
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MORANDI, L. E G. CAPPUCCINI.
GRAMMATICA ITALIANA
MORANDI, L. E G. CAPPUCCINI. GRAMMATICA ITALIANA. , PARAVIA 1930, Copertina: brunita, cartonata, con margini stanchi. Legatura: editoriale. Dorso: usurato. Taglio: ingiallito, irregolare in modo lieve. Sguardi: ingialliti. Frontespizio: ingiallito. Pagine testo: ingiallite, brunite ai margini Buono (Good) . <br> <br> <br> <br>
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Morandini Claudio
A gran giornate
br. In un paese che somiglia molto da vicino all'Italia di oggi, alcuni uomini esplorano le bizzarre deviazioni che hanno preso le loro vite. A ciascuno di loro manca qualcosa di inesprimibile ed essenziale (forse una donna, il lavoro o la felicità). Per questo si muovono verso disperate e comiche avventure moderne: chi gira per alberghi con una bambola gonfiabile che si anima e passeggia silenziosa per le stanze; chi truffa e seduce vecchiette danarose; chi scopre i piaceri del naturismo e prende a girar nudo per i boschi, finché non si perde. I loro cammini si rivelano insoddisfacenti ma irrevocabili. Così, spinti più in là fra le umane brutture, i protagonisti si ritrovano pigiati dentro un'automobile, in un territorio ostile e apocalittico alla fine del quale pare scorgersi una mostruosa creatura dantesca apparsa nei sogni di tutti loro. Un libro che inquadra con precisione le contraddizioni del nostro tempo: la bestialità degli istinti e l'esplorazione animalesca di territori selvaggi e sconosciuti, ma anche l'educazione compita e la verbosità che fa da cornice alle relazioni personali, e i piccoli sotterfugi con cui si ingannano le necessità quotidiane.
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Morandini Claudio
Gli oscillanti
br. Il viaggio, tra tornanti e gallerie, è interminabile, e all'arrivo si viene accolti dalle maschere spaventose con cui i paesani salutano i forestieri - eppure è proprio quassù che lei voleva arrivare: a Crottarda. La protagonista di questo racconto è una giovane etnomusicologa che ha deciso di condurre una ricerca sull'antico fenomeno dei canti notturni con cui i pastori crottardesi dialogano misteriosamente da una montagna all'altra. Posta sul versante in ombra, e in lotta feroce con Autelor, il villaggio dirimpettaio baciato dal sole, Crottarda è segnata da un'oscurità che, con il passare dei giorni, sembra invadere anche la mente. Anche la conformazione dei luoghi non è che uno specchio del temperamento degli abitanti: il suolo è poroso, l'acqua vi ha scavato doline profonde e tutta la solidità delle cime rischia di collassare in quella invisibile rete di vene. Come in un sogno o in una vivida fiaba, la protagonista insegue le voci dei canti affiancata da due singolari aiutanti - una ragazza strampalata e uno speleologo armato solo della sua lampada frontale - mentre ogni certezza, e la terra stessa, sembrano franare sotto i suoi passi leggeri. La vicenda ha luogo negli anni ottanta ma in un certo senso appare sospesa fuori dal tempo, in un eterno ripetersi delle stagioni: tragedia e commedia vi sono inestricabilmente unite, mutevoli come la luce sui versanti delle montagne. Claudio Morandini dà vita a un canto sulla nostra incapacità di dirci e, al tempo stesso, a un atto di fede nella parola come chiave di una possibile verità.
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Morandini Claudio
Neve, cane, piede
br. Il romanzo è ambientato in un vallone isolato delle Alpi. Vi si aggira un vecchio scontroso e smemorato, Adelmo Farandola, che la solitudine ha reso allucinato: accanto a lui, un cane petulante e chiacchierone che gli fa da spalla comica, qualche altro animale, un giovane guardiacaccia che si preoccupa per lui, poco altro. La vita di Adelmo scorrerebbe scandita dai cambiamenti stagionali, tra estati passate a isolarsi nel bivacco sperduto e inverni di buio e deliri nella baita ricoperta da metri di neve, se un giorno di primavera, nel corso del disgelo, Adelmo non vedesse spuntare un piede umano dal fronte di una delle tante valanghe che si abbattono sulla vallata. "Neve, cane, piede" si ispira a certi romanzi di montagna della letteratura svizzera, in particolare a quelli di Charles-Ferdinand Ramuz, o alle opere ancora più aspre di certi autori di lingua romancia, come Arno Camenisch. Leo Tuor o Oscar Peer: vi si racconta una vita in montagna fatta di durezza, di fatica, di ferocia anche, senza accomodamenti bucolici. Nell'ambiente immenso, ostile e terribile della mon-tagna, il racconto dell'isolamento dell'uomo, del ripetersi dei suoi gesti e dell'ostinazione dei suoi pensieri e reso dalla descrizione minuziosamente realistica che a volte si carica anche di toni grotteschi e caricaturali, soprattutto nei dialoghi tra uomo e animali, questi ultimi dotati di loquacità assai sviluppata.
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Morando Paolo
'80. L'inizio della barbarie
br. "Italians do it better": sono le parole d'ordine lanciate da una maglietta indossata da Madonna, mentre Paolo Rossi diventa il simbolo di un'Italia che vuole lasciarsi per sempre alle spalle stragi e terrorismo. Sono gli Ottanta: gli anni dell'edonismo, dell'arricchimento, quando eravamo un Paese invidiato da mezzo mondo. Gli adolescenti di allora ricordano quegli anni con nostalgia: Nikka Costa, Maradona, Goldrake, gli Europe di The Final Countdown, il tormentone Gioca Jouer, il Cacao Meravigliao di Arbore, Il tempo delle mele, il Ciao della Piaggio, il succo di frutta Billy, il piccoletto del mio amico Arnold, i Puffi, il Tom Cruise di Top Gun... Eppure, a guardar meglio, è il decennio delle mode effimere e classiste, dell'imbarbarimento della politica e della convivenza civile. Di baby pensioni. E debito pubblico al galoppo. Nella Milano da bere ci si spranga per rubarsi Timberland e Moncler, divise d'obbligo dei giovani paninari che alle ideologie preferiscono "cuccare". Mentre si applicano al gioco in Borsa e all'evasione fiscale, gli italiani si confrontano con l'arrivo dei primi "vu cumprà". E dagli scontri in piazza tra fascisti e comunisti si passa a quello Nord-Sud, con l'alba delle Leghe e uno slogan che ancora oggi risuona negli stadi: Forza Etna!
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