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Militärjustiz - SCHWELING, Otto P
Die deutsche Militärjustiz in der Zeit des Nationalsozialismus. 1. Aufl.
Marburg: Elwert 1977. XVI, 396 S., Gr.-8°, , Leinen mit SU.
Referenz des Buchhändlers : 141
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Miljian Savoldelli Micaela
Se due che come noi
br. Quando Selvaggia arriva a Firenze ha vent'anni e un passato scomodo. È scappata portando con sé solo un bagaglio di dilemmi e irrequietezza, per vivere appieno quelli che è convinta saranno gli ultimi anni della sua vita. Jules è francese, ama suonare la chitarra di notte a cavalcioni sul terrazzo e ogni giorno cambia itinerario, alla ricerca dell'inaspettato. Che puntualmente arriva, per entrambi, la sera del 24 ottobre 2009, in una serata tra amici, musica e blackout. Selvaggia e Jules non sanno cosa li aspetta, ma il destino ha già deciso per loro. E quando la vita li metterà di fronte alla prova più dura, proprio nel momento che per tutti gli altri è il più sbagliato, Selvaggia e Jules decideranno di seguire il proprio istinto e partire per realizzare quello che devono a se stessi, un'avventura schietta e tenera come la verità, nata da una promessa scambiata all'alba: qualsiasi cosa accadrà, non smetteranno mai di credere alla magia di quella sera. Se due che come noi è ispirato a una storia vera d'amore e di rinascita, fino ai confini del mondo. Un'ode al coraggio di cambiare vita anche quando sembra impossibile. Un inno generazionale per chi ha voglia di cambiare il mondo. «E poi, all'improvviso, fu il monsone. Eravamo le uniche ombre nella piazza illuminata dai neon delle insegne fluorescenti di Lê Lai Road. Eravamo soli in una città di nove milioni di abitanti. I clacson dei motorini si confondevano con lo scroscio incessante della pioggia. Eravamo finalmente liberi, sotto quell'oceano di lacrime rumorose che cadevano dal cielo. Fu in quel preciso istante che accadde. Sarebbe stato lì, sotto quel torrente instancabile, che avremmo trovato la nostra casa. Tutto era già scritto dalla prima sera, dal nostro primo incontro. L'avevamo scritto noi».
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Millanta Peppe
Vinpeel degli orizzonti
br. Un cartello sbiadito con su scritto "Benvenuti a Dinterbild". Un pugno di case gettate alla rinfusa intorno a una locanda. Una comunità che pare sospesa nel tempo. Una strada da cui non arriva più nessuno, e nessuno ricorda più dove porti. E gli occhi di Vinpeel, l'unico ragazzino di questa bizzarra comunità, che una notte, scrutando l'orizzonte, si convince che al di là di questo mondo esitante ci sia qualcos'altro.
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MILLER George Abram 1863 1951; BLICHFELDT Hans Frederick 1873 1945; DICKSON Leonard Eugene 1874 1954.
Theory and Applications of Finite Groups.
New York:: G. E. Stechert 1938. 1938. 8vo. xvii 1 390 pp. Index. Maroon blind-stamped yellow/gold-printed cloth. Richard Weiss signature. Fine. Reprint of the 1916 edition with corrections. Miller was one of the first proponents of group theory. G. E. Stechert, 1938. hardcover books
Referenz des Buchhändlers : SW1562
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Miller Kelly 1863 1939
The Everlasting Stain
Washington: Associated Publishers 1924. 1st ed. Hardcover. Very Good. tables xiii 352p. Dark blue cloth. 19cm. Tiny tear at head of faded backstrip. Very faint moisture-ring on front cover. Name on endpaper. No Jacket. Introduction by Alain Locke. Essays relating to African Americans. <br/><br/> Associated Publishers hardcover books
Referenz des Buchhändlers : 44022
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Miller William 1864 1945
A history of the Greek people 1821-1921 / by William Miller ; with an introduction by G.P. Gooch ; with two maps
London : Methuen & Co. Ltd. 1922. First Edition. Softcover. Very good copy in the original title-blocked cloth. Spine bands and panel edges somewhat dulled and rubbed as with age. Remains quite well-preserved overall Physical description; x 184 pages maps black and white ; 19 cm. Subjects; Greece History 1821-. Greece Modern History 1830-. Greece History War of Independence 1821-1829 London : Methuen & Co. Ltd. paperback
Referenz des Buchhändlers : 349749
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Miller Amelia; Spallino Sandro
La corrispondenza dorata
brossura Una sconosciuta scrive lettere ed email al suo amante, crede che si tratti del vero amore e gli dedica parole meravigliose colme di sentimento e passione. Scrive di ogni cosa, frangenti di vita quotidiana, luoghi dove è andata, dedicandogli il suo tempo e la sua vita. Scrivergli è sufficiente a fugare l'assenza della lontananza. Una corrispondenza che non è mai ricambiata, infatti il suo amante col pretesto di non amare le lettere non le risponde mai. Così le sorge il dubbio su quella relazione, dibattuta si vede costretta a prendere una decisione che la sollevi dal dolore e dall'incertezza di non essere amata come vorrebbe. Ma quale sarebbe la decisione più giusta in questo caso, lasciarlo? Il fatto che non le scrive dimostra che non tiene a lei? Un rebus che si risolverà solo grazie a una riflessione profonda scritta in quelle pagine struggenti che le invia.
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Miller Arthur
Monte Sant'Angelo. Testo inglese a fronte. Ediz. bilingue
ill., br. Arthur Miller (1915-2005) s'impose come drammaturgo con "Erano tutti miei figli" (1947), e poi con "Morte di un commesso viaggiatore" (1949), che gli diede fama internazionale. Fu anche giornalista, sceneggiatore e narratore. Il racconto qui presentato. "Monte Sant'Angelo", comparve dapprima nel 1951 sul Harper's Magazine, e poi. rimaneggiato, nella collezione di racconti intitolata "Non ho più bisogno di te" (1967). Il racconto trae origine da un viaggio realmente compiuto dall'autore sul Gargano nel 1948 insieme all'amico Jim Longhi. La postfazione dei curatori ne spiega le ragioni e gli esiti.
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Miller Arthur
Presenza
br. Pur diversissimi l'uno dall'altro, i sei racconti di "Presenza", tra gli ultimi lavori di Arthur Miller, sono accomunati da due temi in qualche modo contrapposti: sesso e morte. L'incontro dei corpi è infatti descritto come qualcosa che annebbia ma vivifica, come un rapimento estatico che seppure solo fugacemente dà l'illusione di poter beffare la dissoluzione fisica, e dunque può assumere una dimensione insieme bestiale e sacrale, come nel racconto che dà il titolo alla raccolta. Il punto di vista è sempre maschile, ma l'età e lo status sociale dei protagonisti variano. Il ragazzino che vuole adottare un cane in "Bulldog" viene sedotto da una donna appena conosciuta ed entra cosi nell'inebriante mondo degli adulti. In "Il manoscritto nudo" uno scrittore in crisi artistica e personale cerca di ritrovare l'ispirazione scrivendo sul corpo di una giovane reclutata con un annuncio su un giornale. E un volto sorridente sotto l'ampia tesa di un cappello di paglia nera è l'immagine della moglie che, a distanza di anni dalla sua morte, Mark Levin conserva impressa nella memoria. Quel giorno, mentre la guardava allontanandosi a bordo dell'auto di un conoscente, aveva deciso di amarla di più. E quella notte ne aveva riscoperto il corpo nella luce lunare che inondava la loro camera d'albergo a Haiti. C'è il dolore personale del lutto e della nostalgia in "La distillerìa di trementina", ma anche quello collettivo del naufragio delle speranze e degli slanci, come il tentativo nobile e al contempo sciocco di improvvisare un impianto di produzione in un'area già condannata dall'avidità dei potenti di turno.
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Miller Arthur
Una ragazza semplice
br. I tre racconti di questa raccolta immortalano personaggi lanciati alla frenetica rincorsa di una felicità che non li aspetta, costretti a subire le contraddizioni di una società che si reinventa costantemente lasciando indietro chiunque non riesca a tenere il passo. Arthur Miller, con la sensibilità del grande drammaturgo, rivela i conflitti psicologici e morali che si agitano nelle profondità di animi all'apparenza trasparenti, e conduce un'amara riflessione sulla futilità del sogno americano. Janice, nel racconto che dà il titolo alla raccolta, odia il proprio aspetto da quando era bambina e la madre le mostrava con rammarico le modelle nelle pubblicità. La sua vita cambia il giorno in cui un amore imprevisto le fa capire che la vera bellezza è nascosta sotto la pelle. Un incontro casuale con un vecchio compagno del college conferma a Meyer Berkowitz, protagonista di Fama, la verità che in fondo ha sempre saputo: non è sufficiente essere il Re di Broadway e vedere il proprio volto sulle copertine patinate per raggiungere l'autentica felicità. La manciata di ore in cui si svolge ha notte del carpentiere racchiude il senso dell'intera esistenza di Tony, immigrato calabrese di seconda generazione, amareggiato e sconfitto dalla vita. Sul gelido ponte di un cacciatorpediniere sferzato dal vento di New York, Tony sperimenta il calore della redenzione per un breve istante luminoso. Con "Una ragazza semplice" Arthur Miller punta dritto al nodo della condizione umana, tornando a temi a lui molto cari: conflitto famigliare, immigrazione, isolamento emotivo dell'intellettuale.
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Miller Ashley E.; Stentz Zack
Questione di dettagli
ril. Colin Fischer ha quattordici anni e pesa cinquantacinque chili. Nella sua vita ci sono alcuni punti fermi: i genitori, il fratello minore, un blocco su cui appunta le sue riflessioni, una pedana elastica su cui salta per sfogarsi quando gli sembra che niente vada per il verso giusto. Cioè quasi sempre. Perché Colin è diverso dagli altri, la sua percezione della realtà è più intensa. La sua sensibilità maggiore. Infatti i rumori forti gli provocano crisi di panico e non ama essere toccato. Ma è intelligente, curioso ed è un fine osservatore. Sherlock Holmes lo avrebbe voluto al suo fianco perché nessuno è attento ai dettagli quanto lui. E così, quando viene ritrovata una pistola nella mensa della scuola, Colin è l'unico deciso a capire cosa è successo veramente. Starà a lui dimostrare che la pistola non è di Wayne Connelly, il bullo della scuola e tormento quotidiano di Colin. Wayne non si capacita del perché Colin abbia deciso di aiutarlo, ma tant'è: al mondo non siamo tutti uguali e capire cosa pensano gli altri resta il mistero più incredibile per tutti... "Questione di dettagli" è una storia di ragazzi e di amicizia, con un protagonista irresistibilmente simpatico che comunica con un linguaggio tutto suo e che fatica a adeguarsi al resto del mondo. La storia di un ragazzo adolescente in cui tutti, in un modo o nell'altro, ritroveremo tracce di noi stessi.
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Miller Henry
Il sorriso ai piedi della scala
br. "Questa è la sola storia vera che io abbia raccontato fino adesso," dice Miller nell'epilogo scritto per questo racconto. Un'affermazione strana perché si tratta forse della sua unica storia di fantasia pura. Ma Miller chiarisce: "I miei personaggi sono tutti reali, presi dalla vita, dalla mia vita, mentre Augusto è l'unico che nasce dal regno della fantasia. Ma che cos'è questo regno della fantasia che ci circonda e assedia da ogni parte, se non la realtà stessa?". Nella storia di Augusto, il clown geniale e disperato che recita ogni sera "il dramma dell'iniziazione e del martirio", Miller ha voluto parlare del vero artista e del suo faticoso percorso.
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Miller Henry
Tropico del cancro
br. Nell'incantata, effervescente Parigi degli anni trenta, precisamente nel 1934, viene pubblicato da un piccolo editore un libro intitolato "Tropico del Cancro": sarà la miccia di uno scandalo morale e di un'insurrezione letteraria che attraverserà tutto il secolo. Negli ambienti più conservatori si parla di pornografia, nei caffè avanguardisti si inneggia alla rivoluzione: la verità è che "Tropico del Cancro" è uno dei grandi capolavori della letteratura novecentesca, un romanzo autobiografico insostituibile per la forza e la fluidità del suo linguaggio, la potenza del suo immaginario, la vivida resa degli ambienti e dei caratteri. È lo stesso Miller a parlarci di sé in prima persona, a raccontarci dei suoi amici, dei miseri eppure vibranti quartieri che attraversano e vivono. Di ubriachezza in ubriachezza, di donna in donna, di rissa in rissa, di illuminazione in illuminazione. Con una scrittura travolgente e fluviale, che trasfigura ogni evento delle piccole, eccezionali vite che sono le vite di tutti noi, facendole diventare un'epica nuova, l'epica dell'essere umani, un'epica che cantiamo tutti ritrovando in noi la sete di libertà di questo scrittore. Con contributi di Mario Praz.
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Miller Henry; Carifi R. (cur.)
Natale a villa Seurat e altre prose
ill.
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Miller James Martin 1859 1939
China Ancient and Modern: A History of the Chinese Empire from the Dawn of Civilization to the Present Time .
New. unknown
Referenz des Buchhändlers : A9781313604130 ISBN : 1313604135 9781313604130
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Miller Louise
Ricettario amoroso di una pasticciera in fuga
br. Gli chef, si sa, hanno un brutto carattere. E non tutte le ciambelle riescono col buco. Eppure Olivia Rawlings, rinomata pasticciera del più esclusivo club di Boston, sembra fare eccezione: con le sue forme abbondanti e i capelli tinti di viola, colleziona un successo dietro l'altro, concedendosi a servizi giornalistici e apparizioni televisive, nonché a una relazione clandestina col suo datore di lavoro, padre di famiglia. Una vita dolce e piena di sapore, almeno fino al giorno della festa per i 150 anni del club, quando Olivia, sotto gli occhi di tutti, incendia non solo la torta flambé ma l'intero locale. La sua carriera è letteralmente in fumo, e le tocca abbandonare il glamour della metropoli per rifugiarsi a Guthrie, uno sperduto paesino del Vermont, patria di musiche e balli folkloristici. Immersa nella vita di provincia in compagnia del cane Salty, Olivia crede di ritrovare la tranquillità necessaria per riordinare le idee. Tanto più che la burbera Margaret la assume come pasticciera nella propria locanda. Per una cittadina come lei, la casetta con veranda, il frutteto, la fragranza dei cibi genuini e le serate danzanti con la band del luogo sono un vero idillio. E l'incontro con Martin, tornato da Seattle per accudire il padre malato, la persuade di non essere più così sola al mondo. Ben presto, però, qualcosa si incrina: nel piccolo paese i pettegolezzi cominciano a girare e la nuova arrivata, dipinta come una rovinafamiglie, ne è l'oggetto preferito.
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Miller Mary
Happy Hour
br. Dopo il successo del suo romanzo di esordio, «Last Days of California», Mary Miller torna con una raccolta di racconti che la riconferma come una delle voci più crude e taglienti della sua generazione di scrittori americani. Ammantato dal fascino proprio del Sud degli Stati Uniti, «Happy Hour» è un susseguirsi di storie di giovani donne, figure tormentate quanto realistiche, in lotta contro se stesse. Su uno sfondo di scialbi distributori di benzina, piscine pubbliche, drive-thru e bettole, ogni personaggio si trascina dietro il proprio fardello nella convinzione di meritare di meglio, e cerca comprensione nei luoghi più improbabili. Osservando il delicato tessuto della vita quotidiana delle sue protagoniste, Miller ci narra l'amore degli incompresi, la ricerca di conforto nelle cattive abitudini di cui non si riesce a fare a meno e i dettagli quotidiani di rapporti destinati a finire. Happy Hour è il confortante calore di una serata alcolica e la verità brutale che ti riscuote dal sonno il mattino seguente. Fa male ma non riesci a smettere. Con l'onestà che contraddistingue la sua scrittura, Mary Miller firma ancora una volta un lucido e struggente ritratto della femminilità oggi.
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Miller William 1864 1945
Travels and Politics in the Near East
New. unknown
Referenz des Buchhändlers : A9781314486278 ISBN : 1314486276 9781314486278
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Miller Wood Pamela
La Rossa di Bukowski. Memorie di Pamela «Cupcakes» Wood
br. Los Angeles, 1975. Impazzano la controcultura, la rivoluzione sessuale e le droghe. Pamela "Cupcakes" incontra per caso Charles Bukowski una sera d'autunno. Lei, 23 anni, cameriera allo sbando. Lui 55, in piena ascesa. Lei dedita alle anfetamine. Lui all'alcol. Dopo più di trent'anni la Miller pubblica queste memorie, in forma di racconto, regalandoci un inedito Bukowski, fuori dai clichés letterari. Un uomo innamorato, sensibile, beneducato, protettivo e tenace nel lavoro. Quasi due anni di relazione. Hank la battezza Little Red, ne fa la sua Rossa. Musa della raccolta "Scarlet" (più tardi diffamata in "Donne. La viziosa Tammie"). Tra i due la chimica funziona. Dentro e fuori dal letto. Ma Bukowski resta un alcolizzato aggressivo e geloso da perdere la ragione. Pam non sa reggere la profondità dei sentimenti di Hank. E puntualmente scappa. Da lui, da se stessa, dalle responsabilità di madre. La relazione si sbilancia, si fa autodistruttiva. Crescono la dipendenza reciproca e il bisogno di allontanamento. Questione di sopravvivenza, per entrambi. La Miller svela come ne sono usciti e salda un conto con se stessa.
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Miller, Albert G
Fury. Stallion of broken wheel ranch. / Fury and the Mustangs.
Balve, Engelbert-Verlag, 1978. Kl. 8°; 364. Seiten; 1. Auflage Orig.-Pappband Einband leicht gerändert. Einbandecken bestossen. Titel mit kleinen Riß. Buchschnitt leicht fleckig.
Referenz des Buchhändlers : L-11453
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Miller, Arthur Maximilian
Allgäuer Dorf im Jahresreigen
Ein Bilderbuch von Kinderhand. Kempten, Verlag für Heimatpflege, 1979. Kl.-4to. Durchgehend mit ganzseitigen, teils farbigen Abbildungen. 60 S., 2 Bl. Farbiger Or.-Pp.
Referenz des Buchhändlers : 146705
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Miller, Henry
Der Engel ist mein Wasserzeichen : Aquarelle und Zeichnungen. (Dt. von Kurt Wagenseil).
Köln, DuMont (1961). 4°. 39(1) S. Mit 2 ganzseit. Zeichnungen, 2 Aquarell-Abbildungen und 5 Photos im Text, 12 farb., ganzs. Aquarelle unter Passepartout, sowie zwei leere Passepartouts in sep. Tasche. Tadelloser Zustand
Referenz des Buchhändlers : EEzz6235d
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Miller, Henry
ganz wild auf harry. ein melo-melo in sieben scenen.
berlin, (renate) gerhardt, 1963. Breit 8°. 165 S. 1 Bl. Illustr. OKt. OPlastiktasche. (Christian Chruxin / Henry Miller)., Miller, ganz wild auf harry (= die siebente publikation).
Referenz des Buchhändlers : 1845CB
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Miller, John - Keller, Christoph / Meyer, Jochen (Hrsg.)
When Down is up. Ausgewählte Schriften 1987 - 1999. Mit einer Einführung von Mike Kelley.
(Frankfurt am Main, Revolver - Archiv für aktuelle Kunst, 2001). 20,5 x 15,5 cm. 285 (3) Seiten. Mit zahlr. Fotoabbildungen. Weisser Orig.-Karton., 12284ab Einband minimal angestaubt. Sonst wohlerhaltenes, sauberes Exemplar. >Band Nr. RB 010902<
Referenz des Buchhändlers : 12284AB
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Miller, Michael (1939-1945)
How to Breed a Racehorse
London New York Etc. Hutchinson & Co. Ltd. 1945. First Edition. Hardback. Fine cloth copy in a good if somewhat edge-torn and dust-dulled dw now mylar-sleeved. Remains particularly and surprisingly well-preserved overall; tight bright clean and strong. ; 141 pages; Description: 141 8 p. Illus. incl. Ports. 25 cm. Subjects: Race horses--Breeding. London, New York [Etc. ] Hutchinson & Co. , Ltd. hardcover
Referenz des Buchhändlers : 48157
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Miller, Neil (1945-)
In Search of Gay America : Women and Men in a Time of Change / Neil Miller
New York : The Atlantic Monthly Press 1989. First Edition. Hardback. Fine cloth copy in an equally fine dw. Particularly and surprisingly well-preserved; tight bright clean and especially sharp-cornered. ; 309 pages; Description: x 309 p. ; 24 cm. Subjects: Gay men --United States --Lesbians --Gay community --Lesbian community. New York : The Atlantic Monthly Press hardcover
Referenz des Buchhändlers : 39388 ISBN : 0871133040 9780871133045
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Miller, Richard W. (1945- )
Analyzing Marx : morality power and history / Richard W. Miller
Princeton N.J. : Princeton University Press 1984. First Edition. Hardback. Fine cloth copy in a near-fine very slightly edge-nicked and dust-dulled dw now mylar-sleeved. Remains particularly and surprisingly well-preserved overall; tight bright clean and strong.; 8vo 8"" - 9"" tall; 319 pages; Description: xi 319 p. ; 23 cm. Subjects: Marx Karl 1818-1883. Ethics Modern --19th century. Elite Social sciences / Power Social sciences --History --19th century. History --Philosophy --History --19th century. Notes: Includes bibliographical references and index. Princeton, N.J. : Princeton University Press hardcover
Referenz des Buchhändlers : 177791
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Millerund Simar
Pediluvio
brossura Il giovane imberbe, l'anima pura senza misura, il cavallo nero senza auriga, viene spinto dalla Vita nelle braccia della sua Ombra, del suo Alter-Ego, e fissa negli occhi il suo passato. Lo affronta, accettandolo. Integra l'altra parte di sé divenendo Uomo e Re, il cui compito è salvare la propria Regina. Ma se tutto è già scritto, c'è ancora l'ostacolo del libero arbitrio a mettere in pericolo il fato..Sequel del volume "Odoacre".
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Millett Kate
Il trip della follia. Cronaca della sofferenza
br.
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MILLIAT Robert
Le dernier carrousel. D?fense de Saumur 1940. Dessins et carte hors texte.
Broch?. 191 pages.
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Millman Dan
I viaggi di Socrate. La vera storia del guerriero di pace
br. Storia di coraggio, fede e amore, questo libro racconta come un ragazzo è diventato uomo, come un uomo è diventato guerriero e come un guerriero ha trovato la pace. Dall'amore sublime all'abisso della disperazione, dalla minaccia di un mortale nemico alla ricerca di un figlio mai conosciuto, le vicissitudini di Socrate svelano la saggezza celata nel cuore della vita.
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MILLOT Bernard
L'?pop?e kamikaze. Photographies hors-texte. Iconographie par Giancesare Gamba.
Reli?. 392 pages.
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Millás Juan José
Dall'ombra
ril. Damián Lobo è disoccupato da mesi. Ha un padre intellettuale che guarda solo programmi culturali, e una sorella cinese adottata. Le ombre del passato e i fallimenti del presente l'hanno spinto a vivere in un mondo tutto suo: ha talmente bisogno di essere guardato da qualcuno che, invece di parlare con se stesso, immagina di dialogare con il presentatore di un reality di cui lui è protagonista. Un giorno, mentre curiosa in un mercatino dell'antiquariato, commette un furto. Ma è stato visto dalla vigilanza ed è costretto a nascondersi all'interno di un grande - e misterioso - armadio. Non fa in tempo a uscirne che il mobile viene impacchettato e portato a casa di Lucia, che l'aveva appena acquistato. Inizia così per Damián una nuova e fantasmatica vita all'interno dell'armadio che per lui si trasforma non solo in un perfetto nascondiglio, ma anche in un privilegiato punto d'osservazione - dall'ombra, appunto - da cui riuscire a scavare nei segreti più intimi di Lucia e della sua famiglia. "Dall'ombra" è una satira feroce della società dello spettacolo, della televisione spazzatura e della narcisistica ossessione per mettersi in mostra, ma anche un'esplorazione delle zone d'ombra dell'animo umano: l'armadio, nelle pagine di Millás, diventa l'archivio dei mostri infantili, ma anche figura dell'utero e dell'inconscio, dove il protagonista trova il proprio posto nel mondo a furia di dialogare con se stesso.
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Milne, A. A
Ich und Du, der Bär heißt Pu
Aus dem Englischen von Christa Schuenke. Zürich, Sanssouci, 1999. Mit Illustrationen von Ernst H. Shepard, koloriert von Mark Burgess. 172 S., 1 Bl. Illustrierter Or.-Pp.; hinteres Gelenk unten etwas eingerissen. (I [3 Warenabbildungen]
Referenz des Buchhändlers : 215887
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Milne, A. A
Pu baut ein Haus
Deutsch (mit Nachwort) von Harry Rowohlt. Hamburg, Dressler, 1988. Mit Illustrationen von E. H. Shepard. 173 S., 1 Bl. Farbiger Or.-Pp. (Dressler Kinder-Klassiker).
Referenz des Buchhändlers : 143842
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Milne, A. A
Pu baut ein Haus
Aus dem Englischen von Ursula Lehrburger. 26. Tsd. Berlin, Dressler, ca. 1966. Mit Illustrationen von E. H. Shepard. 188 S., 2 Bl. Illustrierter Or.-Hlwd. (Steiff-Teddybär vor blauem Hintergrund); Kanten stark beschabt, etw. berieben. [3 Warenabbildungen]
Referenz des Buchhändlers : 103860
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Milne, A. A
Pu baut ein Haus
Aus dem Englischen von Ursula Lehrburger. 31. Tsd. Berlin, Dressler, ca. 1968. Mit Illustrationen von E. H. Shepard. 188 S., 2 Bl. Illustr. Or.-Hlwd. (Steiff-Teddybär vor blauem Hintergrund) mit Schutzumschlag; dieser mit mit Randeinrissen.
Referenz des Buchhändlers : 148682
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Milne, A. A
Pu der Bär
Eine Geschichte für Kinder. Übertragung u. Neubearbeitung von E.L. Schiffer. Zürich, Ex Libris, ca. 1965. Mit 117 Illustrationen von E. H. Shepard. 145 S., 1 Bl. Farbiger Or.-Hlwd.
Referenz des Buchhändlers : 124169
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Milne, A. A
Pu der Bär
Aus dem Englischen von E. L. Schiffer. Berlin, Williams & Co. Vlg., Inh. C. Dressler, ca. 1950. Mit Illustrationen von E. H. Shepard. 204 S., 1 Bl. Illustr. Or.-Hlwd. mit Schutzumschlag (Steiff-Teddybär; in Brauntönen gedruckt) ; Umschlag mit Gebrauchsspuren: Randeinrisse, tlw. hinterlegt u. Knitterspuren, Kanten beschabt. [5 Warenabbildungen]
Referenz des Buchhändlers : 112899
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Milne, A. A
Pu der Bär
Eine Geschichte für Kinder. Frankfurt, Büchergilde Gutenberg, 1963. Gr.-8vo. Mit Illustrationen von Wiltraud Jasper. 236 S. Farbiger Or.-Pp.; gering fleckig, Kanten leicht berieben. [3 Warenabbildungen]
Referenz des Buchhändlers : 113074
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Milne, A. A
The Winnie-the-Pooh Storybook Treasury
New York, Dutton Children's Books, 2004. Kl.-4to. Mit farbigen Illustrationen von Ernest H. Shepard. 367 S. Farbiger Or.-Pp. mit Schutzumschlag. [3 Warenabbildungen]
Referenz des Buchhändlers : 206738
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Milne, A. A
When we were very young
43rd edition. London, Methuen, 1945. Kl.-8vo. Mit zahlreichen Illustrationen von Ernest H. Shepard. X S., 1 Bl., 99 S. Or.-Lwd.; Gelenke berieben, Bezüge etwas wellig, Rückendeckel mit leichten Kritzeleien. [4 Warenabbildungen]
Referenz des Buchhändlers : 148681
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Milne, A. A
Winnie ille Pu
Liber celeberrimus ... nunc primum de anglico sermone in Latinum conversus auctore Alexandro Lenardo. 6. Auflage. Stuttgart, Goverts, 1970. Mit Illustrationen von E. H. Shepard. 143 S. Or.-Lwd. mit Schutzumschlag, illustrierte Vorsätze; Schnitt etwas stckfleckig, Umschlag mit kl. Randläsuren. [2 Warenabbildungen]
Referenz des Buchhändlers : 192611
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Milne, A. A
Winnie Puuh und der Tiger Tigger
Nach der Geschichte von A. A. Milne u. dem Film von Walt Disney. Übersetzt von Wolfhart Draeger. (Zürich), Delphin, (1968). Fol. Durchgehend farbig illustriert. 14 Bl. Farbiger Or.-Hlwd.; leicht stockfleckig, Ecken etwas bestoßen. [2 Warenabbildungen]
Referenz des Buchhändlers : 160377
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Milne, A. A
Winnie-the-Pooh
A Treasury of Stories, Hums and Verse. (Reprinted). London, Methuen, 1995. 4to. (22:29 cm). Mit farbigen Illustrationen von Ernest H. Shepard. 109 S. Illustrierter Or.-Pp.; oberes Kapital etwas bestoßen. (I [5 Warenabbildungen]
Referenz des Buchhändlers : 159982 ISBN : 416188451
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Milone Patrizia
A due passi dal faro
br. Una saga familiare che è anche un affresco sociale ambientata in quello che fu il Regno delle Due Sicilie: dopo il terribile terremoto di Messina i destini del figlio di un banchiere siciliano e di Lina, magnifico personaggio rappresentante e simbolo di una Napoli città-mondo, s'intrecciano in una narrazione avvincente. Tra l'effervescenza della Belle Époque spenta dalla Grande Guerra e gli anni Trenta del Fascismo fino al Secondo conflitto mondiale, Lina campeggia in una vicenda segnata da sogni e affanni, paure e lutti, patriottismo e tentativi di riscatto sociale. Il ritratto di una borghesia meridionale tra speranze e disillusioni, dove i personaggi sono tutti alla ricerca di qualcosa che realizzi il loro desiderio di felicità attraverso la disperata difesa del loro "posto al sole" oppure tramite la titanica sfida di cambiare il loro destino.
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Milone Patrizia
Un'eredità scomoda
br. La scoperta di una misteriosa lettera confessione all'interno di un libro antico, fa scattare una narrazione fra passato e presente. Nel clima austero dell'antica Università napoletana Federico II, i protagonisti, formano una rete di combinazioni dove l'amore e i sospetti su di un ambiguo docente, creano un'arroventata suspense. La matassa si trasforma in un intricato labirinto. Il commissario Biondi indagherà coi ferri del mestiere e la sensibilità di chi opera in un mondo, quello della cultura universitaria, nel quale si alternano luci e ombre. Dove il movente del male spesso si annida nei luoghi oscuri dell'animo umano. Amore, morte, amicizia e tradimento. Tutto nel meccanismo di una trama che coinvolge il lettore. Lo trascina e lo rende protagonista all'interno della scena, verso un finale spiazzante e risolutorio.
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Milone Rossella
Cattiva
ril. «Passiamo ore così, a fissarci e a non sapere che fare. Mi viene da dirle, Ma che vuoi da me. Io non ti merito. E lei mi guarda. Perché sa che in qualche modo la merito, anche se non sa come dirmelo». Alle tre di notte, mentre la città riposa, la madre e la figlia sono sul divano. Una ha due mesi e urla come un'ossessa, l'altra ha trent'anni e fissa la parete, coi piedi scalzi, cercando di ricordarsi com'era vivere quando di notte si dormiva. La scrittura materica e sensuale di Rossella Milone ritrae con esattezza la battaglia di emozioni che accompagna la nascita del primo figlio. Questo romanzo riesce in un'impresa impossibile: raccontare l'accidentato e recalcitrante processo che trasforma una coppia in una coppia di genitori. «Le madri e i padri posseggono millenni di esperienza alle spalle, ma nessuno in tutta l'evoluzione umana è mai diventato un genitore perfetto». Perché un figlio è prima di ogni altra cosa una rivoluzione cognitiva, e quando è troppo presto per parlare d'amore forse è proprio il momento giusto per farlo.
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Milosz Oscar Vladislas
La chiave dell'Apocalisse. Le origini iberiche del popolo giudaico
br. «"Milosz, in transe mi annuncia che Dio gli ha permesso di divulgare le rivelazioni trovate nell'Apocalisse. Poi cade in ginocchio e ringrazia per la grazia ricevuta. Tutto questo gli porta terribili tormenti di giorno e di notte che gli danno l'impressione di essere assediato dalla follia. Le sue argomentazioni, però, scorrono lucide e ragionevoli. Nell'Apocalisse tutto è previsto: è l'America, l'impero del diavolo e di Satana, che ha rinchiuso il mondo in una rete di sortilegi diabolici. 666 è la sua cifra, lo confermano l'ebraico e il basco, lingue che svelano il nome nascosto dietro quel numero: America". Così scrive Petras Klimas il 13 maggio 1933. Le parole riportate dal diplomatico lituano descrivono il furor che, negli ultimi anni di vita, si impadronisce di colui che, fino alle soglie del Primo conflitto mondiale, era per molti solo un poeta e uno scrittore. E così rimarrà nella mente di amici e ammiratori anche quando Oscar Vladislas de Lubicz Milosz si spegnerà a seguito di un'embolia, il 2 marzo del 1939, dopo aver tentato, invano, di riportare il suo canarino nella gabbia da cui era appena fuggito. Sulla lapide, al cimitero di Fontainebleau, sarà inciso "Poeta e metafisico". Per una ristretta cerchia di studiosi, era scomparso un grande scrittore a cui non era stato tributato il meritato riconoscimento forse anche a seguito di una presunta scomunica decretata dall'influente André Gide. Ma O.W. Milosz, come si firmava prima del 1914, oppure O.V. de L. Milosz, come preferiva chiamarsi negli ultimi anni di vita, non è stato solo un poeta. La sua quête non si esaurisce nella produzione di versi o nella ricerca spirituale condotta sulla scia della Cabala, di Swedenborg, di Meister Eckhart ma prosegue in una produzione intellettuale difficile da classificare e che grazie a questa traduzione di "Le origini iberiche del popolo giudaico", L'Apocalisse di San Giovanni decifrata e La chiave dell'Apocalisse in Italia si comincia solo oggi a scoprire.» (Simone Paliaga)
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Milosz Oscar Vladislas; Di Palmo P. (cur.)
L'amorosa iniziazione
br. "Simile a Miguel Mañara, dramma che non a caso fu composto un paio d'anni più tardi, ricalcando l'archetipo di un Don Giovanni che ha perduto qualsiasi anelito alla dissoluzione, paradossalmente tentato da una dimensione spirituale che tende a un ascetismo di ascendenza cattolica, Pinamonte si delinea dotato di una personalità altrettanto proteiforme, sfuggente. Si pensi in tal senso ai nomi e agli appellativi con i quali di volta in volta Milosz designa il personaggio: «Sassolo Sinibaldo, conte Pinamonte e tredicesimo duca di Brettinoro», «conte-duca Anthystène», che si vanta «di discendere dalla casa estinta dei Benedetto» ecc. Sembra che tale situazione sia riconducibile alle innumerevoli varianti sul nome stesso dell'autore che, secondo la lezione di Piveteau e Kohler, comprende ben ventidue firme differenti nell'arco delle lettere rinvenute. Avere troppi nomi è come non averne e, di conseguenza, l'identità stessa di Pinamonte risulta inafferrabile, circonfusa di un alone misterioso, teso a occultare le sue reali caratteristiche. È come se il personaggio di Pinamonte rimandasse a un'entità simbolica, un alter ego dello stesso narratore la cui figura viene idealmente dissezionata ricomponendosi, come quella di Osiride, nella fisionomia del suo eccentrico artefice. Si consideri inoltre la valenza autobiografica della vicenda, documentata dall'infatuazione, avvenuta proprio a Venezia, nei confronti di una ragazza di cui si conoscono solo le iniziali del nome. (...) La Venezia di Milosz è una città poco riconoscibile, un dedalo di calli e campielli - ma soprattutto di interni sovraccarichi di oggetti e suppellettili riccamente decorati che affiorano dalla penombra come nel palazzo di Fortuny -, in cui si svolgono eventi che rimandano all'edificazione spirituale o alla dissipazione". (Pasquale Di Palmo)
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