|
|
|
Murdoch Iris; Tizian C. (cur.)
L'incantatore
br. Annette, vivace e incostante, ha deciso di lasciare il college per studiare alla "Scuola della Vita". La sua amica Rosa, abbandonata ogni ambizione, lavora in fabbrica, dove intreccia una relazione inquietante con i due gemelli polacchi, Jan e Stefan. Il fratello di Rosa, Hunter, lotta per tenere in vita la rivista Artemis, sull'orlo della bancarotta. Peter Saward dedica la sua vita al compito di decifrare l'alfabeto di una civiltà morta e sepolta (e a un amore non corrisposto per Rosa). John Rainborough, dirigente senza qualità in un oscuro ministero, vede la sua vita e il suo lavoro perdere scopo e direzione. La sarta Nina, terrorizzata dal suo stato di profuga, sogna una fuga impossibile. Tutti questi personaggi si muovono nella Londra del dopoguerra come sul palco di un immenso teatro, intrecciando e disfacendo tra loro relazioni in cui l'amore e l'amicizia si mescolano con il desiderio di potere e di controllo. Al centro delle loro vite, il magnate della stampa Mischa Fox, l'incantatore. Enigmatico e all'apparenza mite, Mischa Fox impone la sua volontà sugli altri attraverso l'inquietante Calvin Blick, quasi un suo doppio, colui che trasforma in azione i suoi pensieri. Preda dell'incantatore, i personaggi di Iris Murdoch sono parte di vere e proprie "scene" in cui l'autrice affronta i temi del sesso, dell'attrazione, del potere, ma anche la questione politica e umana degli esuli e del rapporto tra Occidente e Oriente. Postfazione di Peter Cameron.
|
|
|
Murdoch Iris; Tizian C. (cur.)
Una testa tagliata
br. Sotto la superficie dell'agiatezza e di una consapevole virilità borghese, la vita del quarantenne Martin Lynch-Gibbon è divisa a metà: tra la nebbia giallastra e sulfurea che nella Londra dei primi anni sessanta rende ogni cosa inafferrabile e la tranquillità dorata di un matrimonio senza figli; tra la sensualità piena e matura della moglie Antonia e quella candida e scoppiettante di Georgie, giovane amante; tra il fruttuoso commercio di vini, che gli consente una vita serena, ma che non ha mai scelto, e lo studio della storia militare relegato a occasionale passatempo. Martin non fa che compiacersi di una bigamia vissuta spensieratamente, ma quando la moglie, di punto in bianco, gli annuncia di volerlo lasciare, si ritrova spiazzato. Da tempo Antonia ha una relazione con Palmer Anderson, psicanalista e amico di lunga data della coppia. Martin si trasferisce dal fratello Alexander, scultore di vaga fama e fascino discreto. È solo l'inizio di una lunga scia di separazioni, riconciliazioni e dolorose scoperte. Quel che solo l'illusione manteneva unito si lacera definitivamente, scandendo un percorso di sofferta rieducazione sentimentale che spingerà Martin ad abbandonare egoismi e protezioni. Sarà l'imponente sorellastra di Palmer la figura chiave: cupa e intrigante, lucida e diabolica, Honor Klein è come un angelo armato di una spada che dove si posa recide.
|
|
|
Mureddu Michele
Tutte le strade finiscono qua
brossura
|
|
|
Murelli Maurizio
Alla corte dei Brut. Viaggio fra enigmi di esistenze non ordinarie
br. Al centro, ferma, immobile, imperturbabile un'antica cascina lombarda che assurge a crocevia di itinerari straordinari. Percorrendo sentieri diversi, sentieri spesso interrotti, personaggi non ordinari si trovano a transiate e ad abitare la Corte dei Brut subendo il magico incanto degli spiriti che vi risiedono, tanto da venirne trasformati e portati a battere nuovi itinerari esistenziali, come nel caso di Berto, il protagonista.
|
|
|
Murelli Maurizio
Indian summer '70. C'era una volta San Babila
br. San Babila, anni '70: in questa piazza al centro di Milano un gruppo di amici accomunati dalla passione politica trascorre una parte della giovinezza in un turbinio di avventure sospese fra militanza estrema e spensierata goliardia. Quarant'anni dopo, uno straordinario concatenarsi di drammatici eventi li porta a ritrovarsi e a rinnovare il vincolo dell'antico cameratismo: l'autunno della loro esistenza sboccia imprevisto e il gruppo vivrà in pienezza una travolgente Indian Summer.
|
|
|
Murgia Antonio
Capitan Poldo 0016
brossura Un cagnolino viene legato a un albero e abbandonato dai padroni. Non appena si rende conto della situazione, inizia ad abbaiare nella speranza che qualcuno accorra. Riuscirà a liberarsi soltanto molte ore più tardi, trovando rifugio in un bosco. Trascorre una notte serena ma, già prima dell'alba, ricorda di essere digiuno da un'eternità. Libero, ma affamato, segue l'istinto e va in ricognizione, imbattendosi in un'anziana signora vestita di nero. Nonostante il cartoccio odoroso di cibo che gli viene mostrato, il cagnolino resta a distanza di sicurezza e la donna, vista la sua ostinazione, lo lascia a terra e scompare. Rimasto solo, il cagnolino, ne divora voracemente il contenuto. La morte della donna, riporterà la bestiola e la sua fame al punto di partenza. Per fortuna, due coniugi, ancora scossi dalla perdita dell'adorata cagnetta, lo tenevano in osservazione. Ancora una volta, fu il cibo a fare da esca. Il profumo proveniva dalla portiera aperta di una utilitaria. L'uomo era rimasto al volante, mentre la donna gli era andata incontro. Bastarono pochi secondi per attirare il cagnolino. Col muso nella ciotola, non s'era nemmeno accorto che la macchina era partita. Per quel piccolo randagio, immediatamente battezzato Poldo, niente sarebbe stato più come prima, iniziando da un gatto selvatico che aveva iniziato a frequentare la stessa casa. Come nella vita, niente era scontato o previsto e prevedibile.
|
|
|
Murgia Michela
Accabadora
ril. Perché Maria sia finita a vivere in casa di Bonaria Urrai, è un mistero che a Soreni si fa fatica a comprendere. La vecchia e la bambina camminano per le strade del paese seguite da uno strascico di commenti malevoli, eppure è così semplice: Tzia Bonaria ha preso Maria con sé, la farà crescere e ne farà la sua erede, chiedendole in cambio la presenza e la cura per quando sarà lei ad averne bisogno. Quarta figlia femmina di madre vedova, Maria è abituata a pensarsi, lei per prima, come "l'ultima". Per questo non finiscono di sorprenderla il rispetto e le attenzioni della vecchia sarta del paese, che le ha offerto una casa e un futuro, ma soprattutto la lascia vivere e non sembra desiderare niente al posto suo. "Tutt'a un tratto era come se fosse stato sempre così, anima e fili'e anima, un modo meno colpevole di essere madre e figlia". Eppure c'è qualcosa in questa vecchia vestita di nero e nei suoi silenzi lunghi, c'è un'aura misteriosa che l'accompagna, insieme a quell'ombra di spavento che accende negli occhi di chi la incontra. Ci sono uscite notturne che Maria intercetta ma non capisce, e una sapienza quasi millenaria riguardo alle cose della vita e della morte. Quello che tutti sanno e che Maria non immagina, è che Tzia Bonaria Urrai cuce gli abiti e conforta gli animi, conosce i sortilegi e le fatture, ma quando è necessario è pronta a entrare nelle case per portare una morte pietosa. Il suo è il gesto amorevole e finale dell'accabadora, l'ultima madre.
|
|
|
Murgia Michela
Accabadora
br. Perché Maria sia finita a vivere in casa di Bonaria Urrai, è un mistero che a Soreni si fa fatica a comprendere. La vecchia e la bambina camminano per le strade del paese seguite da uno strascico di commenti malevoli, eppure è così semplice: Tzia Bonaria ha preso Maria con sé, la farà crescere e ne farà la sua erede, chiedendole in cambio la presenza e la cura per quando sarà lei ad averne bisogno. Quarta figlia femmina di madre vedova, Maria è abituata a pensarsi, lei per prima, come "l'ultima". Per questo non finiscono di sorprenderla il rispetto e le attenzioni della vecchia sarta del paese, che le ha offerto una casa e un futuro, ma soprattutto la lascia vivere e non sembra desiderare niente al posto suo. "Tutt'a un tratto era come se fosse stato sempre così, anima e fili'e anima, un modo meno colpevole di essere madre e figlia". Eppure c'è qualcosa in questa vecchia vestita di nero e nei suoi silenzi lunghi, c'è un'aura misteriosa che l'accompagna, insieme a quell'ombra di spavento che accende negli occhi di chi la incontra. Ci sono uscite notturne che Maria intercetta ma non capisce, e una sapienza quasi millenaria riguardo alle cose della vita e della morte. Quello che tutti sanno e che Maria non immagina, è che Tzia Bonaria Urrai cuce gli abiti e conforta gli animi, conosce i sortilegi e le fatture, ma quando è necessario è pronta a entrare nelle case per portare una morte pietosa. Il suo è il gesto amorevole e finale dell'accabadora, l'ultima madre.
|
|
|
Murgia Michela
Accabadora letto da Michela Murgia. Audiolibro. CD Audio formato MP3
brossura Perché Maria sia finita a vivere in casa di Bonaria Urrai, è un mistero che a Soreni si fa fatica a capire. Tzia Bonaria ha preso Maria con sé, la farà crescere e ne farà la sua erede. In questa vecchia vestita di nero c'è un'aura misteriosa che l'accompagna, uscite notturne che Maria intercetta ma non capisce... "Fillus de anima: è così che chiamano i bambini generati due volte, dalla povertà di una donna e dalla sterilità di un'altra. Di quel secondo parto era figlia Maria Listru, frutto tardivo dell'anima di Bonaria Urrai".
|
|
|
Murgia Michela
Chirú
br. Quando Eleonora e Chirú s'incontrano, lui ha diciotto anni e lei venti di più. Le loro vite sembrano non avere niente in comune. Eppure è con naturalezza che lei diventa la sua guida, e ogni esperienza che condividono dall'arte alla cucina, dai riti affettivi al gusto estetico - li rende più complici. Eleonora non è nuova a quell'insolito tipo di istruzione. Nel suo passato ci sono tre allievi, due dei quali hanno ora vite brillanti e grandi successi. Che ne sia stato del terzo, lei non lo racconta volentieri. Eleonora offre a Chirú tutto ciò che ha imparato e che sa, cercando in cambio la meraviglia del suo sguardo nuovo, l'energia di tutte le prime volte. È così che salgono a galla anche i ricordi e le scorie della sua vita, dall'infanzia all'ombra di un padre violento fino a un presente che sembra riconciliato e invece è dominato dall'ansia del controllo, proprio e altrui. Chirú, detentore di una giovinezza senza più innocenza, farà suo ogni insegnamento in modo spietato, regalando a Eleonora una lezione difficile da dimenticare.
|
|
|
Murgia Michela
Il mondo deve sapere. Romanzo tragicomico di una telefonista precaria
br. Nel gennaio 2006 Michela Murgia viene assunta nel call center della multinazionale americana Kirby, produttrice del "mostro", l'oggetto di culto e devozione di una squadra di centinaia di telefoniste e venditori: un aspirapolvere da tremila euro, "brevettato dalla NASA". Mentre, per trenta interminabili giorni, si specializza nelle tecniche del "telemarchètting" e della persuasione occulta della casalinga ignara, l'autrice apre un blog dove riporta quel che succede nel call center: metodi motivazionali, raggiri psicologici, castighi aziendali, dando vita alla grottesca rappresentazione di un modello lavorativo a metà tra berlusconismo e Scientology. Un racconto sul precariato in Italia, che fa riflettere, incazzare e, miracolosamente, ridere. Fino alle lacrime. Questo primo romanzo dell'autrice sarda ha ispirato il film di Paolo Virzì, "Tutta la vita davanti". Con una nuova prefazione dell'autrice.
|
|
|
Murgia Michela
L'incontro
br. Maurizio ha dieci anni e non vede l'ora che comincino le vacanze. Per lui l'estate significa stare dai nonni a Crabas: lì ogni anno ritrova Franco e Giulio, fratelli di biglie, di ginocchia sbucciate e caccia alle libellule, e domina con loro un piccolo universo retto da legami che sembrano destinati a durare per sempre. Ma nell'estate del 1986 qualcosa di imprevedibile incrinerà la loro infanzia e mostrerà a tutti, adulti e ragazzi, quanto possa essere fragile il granito delle identità collettive. Basta un prete venuto da fuori a fondare una nuova parrocchia per portare una scintilla di fanatico antagonismo dove prima c'erano solo fratellanze. In quella crepa della comunità l'estraneo può assumere qualunque volto, persino i capelli rossi di un inseparabile compagno di giochi. In questo racconto insieme comico e profondo, la penna inconfondibile di Michela Murgia ci regala una storia di formazione in cui il protagonista scopre - insieme al lettore - cosa significa dire "oi". "Non era un pronome come negli altri posti, ma la cittadinanza di una patria tacita dove tutto il tempo si declinava così, al presente plurale".
|
|
|
Murgia Michela
L'incontro letto da Michela Murgia. Audiolibro. CD Audio formato MP3. Ediz. integrale
brossura Questo è un racconto incendiario, come certi proiettili lanciati con la fionda. Corre dritto davanti a sé infuocando le battaglie estive di tre ragazzini, per poi divampare in una guerra di paese combattuta a suon di Salve Regina. Ogni estate Maurizio, Franco e Giulio diventano fratelli di biglie, di caccia alle libellule, di storie di fantasmi e di lotta ai topi. Ma nell'estate del 1986 qualcosa, a Crabas, è destinato a mettere in crisi quel presente plurale così naturale e così dato per scontato. E per la prima volta il confine tra noi e loro diventa una frattura che attraversa le vie del paese.
|
|
|
Murgia Rossano
Io scrivo con la matita pensieri senza logica
brossura Il 26 agosto 2005 l'autore dà inizio al suo ottavo lavoro, inventandosi una diavoleria benigna, scaramanticamente parlando, perché è deciso a scrivere tutte le cento pagine del quadernone usando semplicemente una matita per constatare se il contenuto è diverso da quelli scritti con la biro. L'ultima pennellata la darà nella giornata del 27 dicembre 2005 e chi l'ha già letto, anche se in formato non ufficiale, si accorge già dalle prime pagine che non si tratta di un unico pensiero ma è una composizione di piccoli spezzoni: esattamente 42 parti, decisamente una diversa dall'altra. Questo particolare è dovuto a vari fattori. Per elencarne qualcuno, come sanno solo gli scrittori, per poter scrivere qualcosa di buono è necessario che il posto e il momento coincidano con la voglia di attrarre chi legge, tenendolo ben incollato al libro, il quale non deve essere pesante, non deve portare noia e alla fine anche se il lettore non è stato molto attento si deve essere in grado di fare un piccolo riassunto "naturalmente questo discorso è valevole per chi la biro o il computer lo si usa con professionalità". Nel suo caso lascia un po' a desiderare perché essendo un autodidatta commette molti errori, come quello di non riuscire a tenere un filo logico dall'inizio alla fine e poi perché mette troppa carne al fuoco e non completa gli argomenti.
|
|
|
Murineddu Giovanni
Due passi indietro
br. I dodici racconti che compongono il volume non seguono uno sviluppo temporale diacronico. Ora sono presenti come episodi realmente vissuti, ora richiamano momenti di vita che hanno sfiorato l'autore nella veste di osservatore partecipante. In questo lavoro l'autore ripercorre diversi episodi del suo vissuto ora divertito e commosso, ora pensoso e riflessivo.
|
|
|
Murken-Altrogge, Christa
Barfuß in die Kunst
Moderne Malerei anschaulich erklärt. Münster, Coppenrath, 1980. 4to. 30:21,5 cm. Mit zahlreichen, meist farbigen Abbildungen. 79 S. u. 16 Leerseiten "zum Sammeln und Notieren". Farbiger Or.-Pp., Vorderdeckel mit Lentikularbild. (I [3 Warenabbildungen]
Bookseller reference : 215257
|
|
|
Muroni Stefano
Dall'alto della pianura. Storie di amore e di follia
br. Raccolte dall'autore dalla viva voce della gente di pianura che ne è la protagonista, queste novelle d'amore e di follia, di vita e di morte, di fantasmi e di guerre, di manoscritti ritrovati e sogni catastrofici, di visioni ancestrali e legami lunari, compongono un almanacco campestre in cui avvenimenti antichi e recenti vengono trasfigurati in fiaba, leggenda, mito. Tutto il Novecento ci passa in mezzo: le prime leghe bracciantili, gli anni del fascismo, il duro lavoro nelle fabbriche di trasformazione, la guerra e la Liberazione, i disertori e i partigiani, la ricostruzione... fino ad arrivare ai giorni nostri. Un "romanzo di racconti" su un'umanità dolcemente angosciata, miseramente onesta, che vaga nella grande vallata ossessivamente piatta e senza via d'uscita, alla ricerca di un senso.
|
|
|
Murphy James B 1939
Maintenance of Rattlesnakes in Captivity.
New. unknown
Bookseller reference : A9781314710649 ISBN : 1314710648 9781314710649
|
|
|
Murphy Luca
Il liceo classico deve morire
br. Luglio 2006. L'Italia sta per vincere i Mondiali, Miley Cyrus debutta come Hannah Montana e un pallido Luca Murphy si siede davanti alla commissione per sostenere l'orale di maturità nel bizzarro liceo classico Galilei di Pisa, un edificio decrepito in cui sono ormai rimaste solo tre classi, poiché le altre ventidue sono state trasferite in uno stabile non lontano e soprattutto non pericolante. Dopo nove mesi di conto alla rovescia per la tanto attesa libertà, deve ottenere almeno 80 su 100 per essere ammesso all'Università di Londra, un traguardo quasi impossibile in una classe che ha fatto dello spirito di competizione il suo vanto e con un corpo docenti annoiato e, se possibile, sadico. Quella che sembra a tutti gli effetti una situazione disperata, però, Luca la affronta quasi sempre col sorriso e vive con mal riposta leggerezza i vari drammi adolescenziali, i cattivi voti in greco e le audaci relazioni proibite (dei suoi amici, perché Luca non se lo filava nessuno). Tra amori che nascono e vecchie storie che finiscono, pettegolezzi, la gita di terza, amicizie e piccoli e grandi sgarbi, "Il liceo classico deve morire" è la testimonianza ironica e autobiografica di un classicista pentito che racconta, senza peli sulla lingua ma con un po' di nostalgia, la vita degli adolescenti fuori e dentro le mura del liceo.
|
|
|
Murphy, James B 1939-
The Natural History of Mexican Rattlesnakes
paperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback
Bookseller reference : 1016289138.G ISBN : 1016289138 9781016289139
|
|
|
Murphy, James B 1939-
The Natural History of Mexican Rattlesnakes
hardcover. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. hardcover
Bookseller reference : 1016283768.G ISBN : 1016283768 9781016283762
|
|
|
Murra Pietro
I mestieri e le usanze sparite. Sarnano tra le due grandi guerre
brossura L'impressionante sviluppo tecnologico che ha contraddistinto gli ultimi cento anni ha avuto un risvolto umano e sociale altrettanto straordinario. Soprattutto l'avvento, e la distribuzione capillare, della corrente elettrica ha fatto sparire, in Italia, una serie di mestieri che sopravvivevano da centinaia di anni. Una lunga catena di artigiani, dal calderaio al bottaio, dallo staderaio al facocchio, ha lasciato il posto alle macchine e alla grande distribuzione. E insieme agli artigiani, anche tante usanze antiche sono andate perdute e rimangono solamente nei ricordi di chi le ha vissute di persona. Antichi mestieri e usanze che, seppur con sensibili differenze, hanno caratterizzato la vita giornaliera degli italiani di tutte le regioni. Nel libro, questa evoluzione storica si affianca al racconto della vita dura e sofferta di una comunità alle pendici dei monti Sibillini, negli anni precedenti l'ultima guerra, nei ricordi d'infanzia velati di nostalgia di un nonno integrato nell'era digitale.
|
|
|
Murray John Leaf (1939- )
Experimental-formal analysis of kinship in Ethnology Volume XLV Number 4
<p>305-330 pages with figures and bibli0ography. Royal octavo 10" x 6 3/4" bound in original publisher's wrappers. Ethnology Volume XLV Number 4 complete issue. First edition.</p><p>The experimental method in its most important sense is a prescription for conducting a system of experiments each answering questions raised by others until the analysis seems complete. I previously published an experimental method for the field elicitation of kinship terminologies but did not demonstrate the chain of experimental procedures by which the elicitation and final results are connected. These analyses show the logical structure of kinship terminologies and how kinship systems are built on them. This article describes that chain and those developed by colleagues that deepen the analysis. It is the most complete and accurate account of the field data of kinship. It applies equally well to other cultural systems and in showing the fundamental conceptual structures of kinship it allows us to see how the power of conceptual systems like kinship rest in the rational basis of culture and conversely the cultural basis of rationality.</p><p><strong>Condition:</strong> Edge wear with bumped corners else very good.</p> University of Pittsburgh Press paperback
Bookseller reference : AK0007
|
|
|
Murray Victoria Christopher; Benedict Marie
La bibliotecaria di New York
ril. 1902. A soli vent'anni, Belle da Costa Greene viene assunta da J.P. Morgan, uno dei più ricchi finanzieri al mondo, per curare la collezione di manoscritti, libri rari e opere d'arte di proprietà del magnate. In poco tempo Belle diventa un punto di riferimento dell'alta società newyorkese e una delle figure più influenti nel mondo dell'arte e della cultura. Organizza mostre ed eventi mondani, è in contatto diretto con commercianti, case d'asta e studiosi sia in America che in Europa. Il suo gusto è considerato impeccabile. Ma Belle ha un segreto, che deve proteggere a tutti i costi: non è nata Belle da Costa Greene, ma Belle Marion Greener. È la figlia di Richard Greener, il primo nero laureato a Harvard, distintosi come attivista per la difesa dei diritti civili degli afroamericani. Il colore della pelle di Belle, quindi, non è legato - come tutti credono - alle sue origini portoghesi, ma africane. Negli Stati Uniti del primo Novecento, ancora profondamente razzisti, anche una donna potente e affermata come Belle sarà costretta a custodire il suo segreto, per continuare a fare quello che ama.
|
|
|
Murray, Charles
Der Prairievogel
Eine Erzählung für die Jugend. Frei bearbeitet von Richard Roth. 4. Auflage. Leipzig, Spamer, ca. 1910. Kl.-8vo. Mit 3 Farbtafeln u. farbigem Deckelbild von W. Zweigle. 107 S., 2 Bl. Or.-Kart.; Ränder bestoßen. - Titel gestempelt.
Bookseller reference : 83482
|
|
|
Murray, Jacqueline (1939-)
The first European agriculture : a study of the osteological and botanical evidence until 2000 B.C.
Edinburgh : Edinburgh University Press 1970. 1st edition. Hardcover. Near fine cloth copy in a good if slightly edge-torn and dust-dulled dust-wrapper now mylar-sleeved. Remains particularly well-preserved overall; tight bright clean and strong. Physical description: viii 380 pages : illustrations maps ; 23 cm. Notes: Includes bibliographical references p113-142. Subjects: Traditional farming Europe; Agriculture traditionnelle Europe; Agriculture Primitive Europe; Agriculture Prehistoric Europe; Neolithic agriculture Europe. Edinburgh : Edinburgh University Press hardcover
Bookseller reference : 392210 ISBN : 0852241828 9780852241820
|
|
|
Murray, Stephen, 1945-
Beauvais Cathedral: architecture of transcendence.
<p><strong>Art and Arch sm</strong> Murray Stephen 1945- <strong>Beauvais Cathedral: architecture of transcendence. </strong>Princeton N.J. : Princeton University Press 1989 xvii 178 pages 80 pages of plates: ill. plans bib index. 29 cm. Very good to fine in dust jacket. The photo on the dust jacket cover is almost surreal. The cathedral totally dwarfs the buildings in the town of Beauvais. For US domestic sales only. <strong>$55.00 Shelf A</strong></p><p><u>Summary</u></p><p>"Intended by medieval builders to be the greatest of the High Gothic cathedrals Saint-Pierre Beauvais has achieved notoriety among historians because it was indeed the tallest structure of its kind and because it collapsed. This book relates the extraordinary story of the cathedral which despite the collapses of its 150-foot high choir in 1284 and its crossing tower in 1573 has managed to withstand a series of natural and political catastrophes that have ravaged the surrounding town throughout the past seven hundred years. By analyzing both archaeological evidence and historical documents Stephen Murray examines separately the various phases of construction from the eleventh to the sixteenth century to determine the essential architectural quality of each phase and its relationship with the historical context. The author discusses for example how the use of a five-aisled pyramidal basilica reveals the pretensions of the founding bishop Miles of Nanteuil whose exclusive allegiance to the Church aroused bitter opposition from the French king Louis IX and segments of the bourgeoisie. In employing a new understanding of the process of design and construction Murray shows that the Beauvais cathedral was the product not of one single sublime vision but of the conflict arising from several distinct artistic perspectives that may have led to the creation of a basically flawed overall structure"--Publisher description.</p><p><u>Subjects</u></p><p>Cathédrale Saint-Pierre Beauvais France</p><p>Architecture Gothic -- France -- Beauvais Oise</p><p>Beauvais Oise France -- Buildings structures etc</p><p>ISBN: 0691042365 alk. paper</p> Princeton, N.J. : Princeton University Press, hardcover
Bookseller reference : Art and Arch sm
|
|
|
Murschetz, Luis
Der dicke Karpfen Kilobald.
(Zürich), Diogenes, (1978). Mit ganzseitigen farbigen Abbildungen nach Zeichnungen. 4°. 28 ungez. S. (incl. Schmuckvorsatz) Farb. ill. OPappband. Rückseite mit montiertem Exlibris. Sehr schön.
Bookseller reference : 26470
|
|
|
Murschetz, Luis
Die Theaterhasen
Zürich, Diogenes, (1988). 4to. Durchgehend farbig illustriert. 14 Bl. Farbiger Or.-Pp., illustrierte Vorsätze. - Gutes Exemplar [4 Warenabbildungen]
Bookseller reference : 167438
|
|
|
MUSELIER
De Gaulle contre le gaullisme.
Paris, Ed. du Chêne, 1946 in-12 carré, 399 pp., broché.
Bookseller reference : 69381
|
|
|
Musso Guillaume
Demain
Pocket 2026 534 pages 10 8x17 6x3 2cm. 2026. pocket_book. 534 pages.
Bookseller reference : 500226292
|
|
|
MUSIL Robert Frisé Adolf
Der Mann ohne Eigenschaften: Band 1: Erstes und Zweites Buch / Band 2: Aus dem Nachlaß
Rowohlt Buchverlag 1996 2192 pages 13 5x19 5x6 8cm. 1996. Cartonné jaquette. 2192 pages.
Bookseller reference : 100126802
|
|
|
Musset
Il NE Faut Jurer De Rien
Dessain et Tolra 1993 1993. Broché.
Bookseller reference : 500038072
|
|
|
Musset
Il NE Faut Jurer De Rien
Dessain et Tolra 1993 1x18x13cm. 1993. Broché.
Bookseller reference : 500206040
|
|
|
Musso Guillaume
La vie secrète des écrivains
Le Livre de Poche 2026 371 pages 11x17 7x2 1cm. 2026. pocket_book. 371 pages.
Bookseller reference : 500186940
|
|
|
MUSSOLINI, Rachel.
MUSSOLINI SANS MASQUE ~ Souvenirs recueillis par Albert Zarca.
Paris, Fayard, 1973. Grd in-8 (24 cm) broché, couverture souple à rabats, 12 planches photos n&b hors texte, 378 pages.
Bookseller reference : 01330
|
|
|
MUSSOLINI - ZARA Philippe ( De )
MUSSOLINI contre HITLER. Textes authentiques de MUSSOLINI recueillis et présentés par Philippe DE ZARA.
Fernand Sorlot Paris 1936 In-12 ( 185 X 120 mm ) de 125 pages, broché sous couverture illustrée. Petite mouillure en fin de volume. Interdit en 1942 ( 2e liste Otto ).
Bookseller reference : 703685
|
|
|
Musa Paola
Go Max go
br. "Go Max go" è la biografia romanzata del sassofonista Massimo Urbani, il "Charlie Parker" del jazz italiano, scomparso, come il suo maestro, a soli 36 anni per overdose. Intorno all'esistenza di questo enfant prodige si ricompone un affresco storico del fermento musicale di quegli anni in Italia, si racconta l'intreccio dell'avanguardia jazz con le vicende politiche e culturali degli anni Settanta e l'evoluzione di questo genere nel nostro Paese, fino agli inizi degli anni Novanta. Urbani, isolato negli ultimi anni della sua vita a causa della sua tossicodipendenza, è il ritratto dell'artista che brucia le tappe e dissipa le proprie energie sotto la suggestione di una possessione fisica e spirituale, intensa, dove il medium della musica non è soltanto percezione, ma anche oscuro presentimento della propria breve apparizione nel mondo. Nella narrazione si inseriscono le figure di alcuni tra i più importanti protagonisti del panorama jazzistico che hanno lavorato con Massimo Urbani e che con lui sono cresciuti: tra questi Enrico Rava, Paolo Fresu, Roberto Gatto, Enrico Pieranunzi, senza dimenticare i mostri sacri del jazz d'oltre oceano che compresero la grandezza di Urbani.
|
|
|
Musacco Francesca
L'atteso ritorno
br. "L'atteso ritorno" è un libro dalle molteplici sfaccettature, di poesie che si raccontano e si dedicano agli elementi d'aria e d'acqua. Sono gli elementi essenziali della vita, che ci consentono di essere hic et nunc. Le ali del cuore ci portano lontano, in questo climax di emozioni che da liquide si disperdono nell'aria, l'essenza di quel che non sarà. Un velo filosofico e nostalgico sugli occhi fanciulleschi che attendono l'estate della vita. Una poesia che nasce ove cuore più non sazia, un verso definisce la forza della penna, che salva l'irreparabile ed i pensieri divengono di carta. Come Ulisse, siamo tutti alla ricerca della nostra Itaca, che sia una persona o un sentimento. Non importa quanto difficile sia, l'importante è guardare sempre nella stessa direzione, guardare avanti, senza mai abbandonare il passato, il nostro bagaglio di vita. Capita però di perdersi nella vita, nei sentimenti che incombono e ti portano con sé. L'atteso ritorno vi accompagnerà in questo viaggio mistico, sino a guardare il mare.
|
|
|
Musarò Eugenio
Una storia importante
br. Una storia d'amore tra due ragazzi, Anna e Fabio, tormentata dalle oppressioni di Antonio Follini, padre di lei, è il filo conduttore di questo romanzo dal sapore terenziano. L'onorevole Follini, un uomo con una buona posizione economica e sociale, rifiuta Fabio perché facente parte di un ceto più basso. Nel romanzo si susseguono anche altri accadimenti, come gli amori extraconiugali dei coniugi Follini, il grave incidente stradale di cui furono vittime i due ragazzi... Nel terzo capitolo si evidenziano anche le conoscenze astrologiche dell0autore abbinate agli eventi che s'intrecciano.
|
|
|
Musati Fabio
Vera pelle
br.
|
|
|
Muscarà Giorgio Maria
Ai confini del sogno
br. "Ai confini del sogno" è una raccolta di storie fantastiche, scritte tra il 1989 e il 1995, da Giorgio Muscarà, morto a soli venti anni. Fin dai primi racconti l'autore rivela una fantasia e una capacità espressiva fuori dal comune per la sua età. Questi racconti, questi "guizzi" e pensieri faranno fantasticare e sognare i lettori in un' intrecciarsi di immaginazione e realtà. Il tema dominante è la fantasia: mondi immaginari abitati da draghi, maghi, elfi e cavalieri in un intreccio di avventure. L'autore cerca il segreto della vita che è la via del bene, dell'amore, dell'amicizia e dell'onestà. Quello di Giorgio Muscarà è un libro da gustare pagina dopo pagina, da leggere e rileggere, lasciandosi stupire, perché ogni volta i suoi racconti lasceranno nel cuore del lettore una traccia diversa ed emozioni sempre nuove, invitandolo a sognare.
|
|
|
Muschella Alessandra
Matilde e l'agave. Ediz. italiana e inglese
br. L'uragano che colpì Guanahanì quasi 600 anni fa cambiò radicalmente la vita di Matilde, una coraggiosa fanciulla scampata rocambolescamente all'impietoso evento naturale. Da quel giorno l'organizzazione dell'isolotto prende una piega alquanto insolita fino a quando non accade qualcosa di sorprendente. Il testo è corredato di traduzione in inglese a fronte.
|
|
|
Muschg Adolf
L'impiccato
br.
|
|
|
MUSCHG, A
Rumpelstilz. Ein kleinbürgerliches Trauerspiel.
Zürich, Arche, (1968). 82 S., 1 Bl. OPp.
Bookseller reference : 1158657
|
|
|
MUSCHG, Adolf
Baiyun oder die Freundschaftsgesellschaft. Roman. 1. Aufl. (Mit einer Kartenskizze auf dem Nachsatz.) -
Ffm.: Suhrkamp 1980. 341 Ss., 4 Bll. 8°. Violettes Ln. mit weißem Rückentitel auf schwarzem Grund u. illustr. Umschl.
Bookseller reference : 70563
|
|
|
MUSCHG, Adolf
Baiyun oder die Freundschaftsgesellschaft. Roman. 1. Aufl. (Mit einer Kartenskizze auf dem Nachsatz.) -
Ffm.: Suhrkamp 1980. 341 Ss., 4 Bll. 8°. Violettes Ln. mit weißem Rückentitel auf schwarzem Grund u. illustr. Umschl. [2 Warenabbildungen]
Bookseller reference : 79546
|
|
|
Muschg, Adolf
Kinderhochzeit : Roman.
Frankfurt, M. : Suhrkamp, 2008. 1. Aufl. 580 S. ; 21 cm Pb.
Bookseller reference : 30958
|
|
|
Muschg, Elsa
Vaters Fränzi
3. Auflage. Frauenfeld, Huber, 1965. Mit Illustrationen von Harriet L. Klaiber. 241 S. Or.-Lwd. mit Schutzumschlag; dieser mit größerem Einriss u. Knitterspuren. [3 Warenabbildungen]
Bookseller reference : 181552
|
|
|
Muschik, Johann
Die Wiener Schule des Phantastischen Realismus.
Wien - München, Jugend und Volk (1974). 150 S., zahlr., teils farbige Abb., OLn. mit OU., taderllos erhalten. Eine der wenigen (auch heute noch)brauchbaren Gesamtdarstellungen der Künstlergruppe und ihren Adepten.
Bookseller reference : EEzz9067a
|
|
|