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Palazzo Vincenzo
Cercami
br. "Cercami" è la descrizione di un mondo che è scomparso, quello dei vinili e delle serate tra amici a bere birra e ad annegare in un mare di chiacchiere. "Cercami" racconta la scoperta dell'amore e le difficoltà di un adolescente che vive nell'attesa fiduciosa di qualcosa che gli cambierà la vita.
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Palazzoli Claude.
LE MAROC POLITIQUE. De l'Indépendance à 1973. Textes rassemblés et présentés par Claude Palazzoli.
(Codice IS/0737) In 8° (22,5 cm) 485 pp. Première édition, tirée sur papier vergè. Petit cachet ex-libris. Broché, très bon état. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
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Paleari Alberto
Il giorno dell'astragalo
br. Forse non tutti sanno che l'astragalo è un ossicino del piede. Un piccolo osso bastardo che se non funziona, o peggio, se si rompe, sono dolori seri perché si rischia di restare zoppi. Avete già capito che a quell'ossicino è successo qualcosa, probabilmente qualcosa di spiacevole. Per saperne di più bisogna leggere questo nuovo libro di Alberto Paleari, guida alpina che ama raccontare storie, naturalmente autobiografiche, e pubblicare articoli anticonformisti sulle riviste specializzate. Questo nuovo libro che contiene una dozzina di racconti rievoca episodi, vicende e personaggi che ridestano questioni per nulla scanzonate che appartengono alla professione di guida alpina, ma anche alla nostra condizione umana. Come altri mestieri, e certo più dei mestieri "normali", quello della guida di alta montagna può cogliere l'intensità della vita e il limite della morte.
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Paleari Alberto
Kerguélen. Il mistero della montagna in mezzo al mare
br. Una guida alpina e il suo cliente si recano con una piccola barca sull'isola principale dell'arcipelago delle Kerguélen per salirne la sua montagna più alta: il Monte Ross. Situato nell'oceano indiano tra Sud Africa, Antartide e Nuova Zelanda, sotto i "quaranta ruggenti" e poco sopra i "cinquanta urlanti", Kerguélen è un luogo desolato e coperto di ghiacci, continuamente battuto da bufere di neve, un vero paese delle ombre, vere e simboliche. Infatti alle difficoltà della salita si aggiungono per i due alpinisti quelle di combattere con i fantasmi generati dalle loro coscienze. Già pubblicato con il titolo "Kerguélen" nel 1989, il romanzo è stato ora rivisitato, corretto e in parte riscritto. Alla fine una nota dell'autore racconta il senso di un lavoro che, venticinque anni dopo la prima stesura, assume oggi il valore di una profezia avverata.
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Paleari Alberto
La casa della contessa
br. Tornando da un'ascensione al Pizzo Crampiolo, Oreste inciampa nel proprio destino ed inizia a raccontare all'Angelo Sterminatore la propria storia.
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Paleari Alberto
Le montagne e il profumo del mosto
ill. "Le montagne e il profumo del mosto" è il libro più vero di Alberto Paleari, quello in cui è raccontata la saga della sua famiglia, che ha posseduto un'azienda vinicola per quattro generazioni, i dodici anni passati dall'autore nel commercio vinicolo e la storia dei genitori, personaggi da tragedia greca sullo sfondo dell'Italia della seconda metà del novecento. Ma anche narra dell'apprendistato alpinistico e del mestiere di guida alpina, della pericolosa bellezza della montagna in inverno, del confine tra la vita e la morte che è così facile da attraversare, del vento che costruisce le valanghe, di soccorsi in montagna e della bellezza che c'è in ogni vita. L'ultimo capitolo: "I vini del Monte Rosa", in cui convergono i temi principali del libro, il vino e l'alpinismo, è il racconto di un viaggio durato molti anni alla scoperta dei vini prodotti alle pendici della montagna più amata.
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Paleari Alberto
Verso la montagna sacra. In cammino da Orta al sacro Monte di Varallo
ill., br.
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PALECEK, Libuse
Der lustige Mann. Bilder von Josef Palecek.
Wien-Mchn.,Jungbrunnen (1974). kl.4°. 16 nn. Bl. mit farb. Einbdillustr. u. zahlr. z.Tl. farb. Bildern. Farbig illustr., glanzkasch. Opbd., min. bestoßen und angestaubt, vord. Vorsatz leicht fingerfleckig, sonst gutes Expl.
Bookseller reference : R3322-00
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Palermo Attilio
Nulla avviene per caos
br. Mario vive un'esistenza provata e caratterizzata dalla disillusione. Gli ultimi anni, segnati da eventi drammatici lo hanno portato a distaccarsi da tutto: amici, sogni, passioni. Uno spietato disamore per il proprio vivere, caratterizzato da un'apatica rassegnazione. Qualcosa però sta per cambiare, una metaforica saetta sta per folgorare la sua rassegnata monotonia. In positivo. Un punto di rottura, una presa di coscienza lo porta a ripercorrere il recente passato e a metterne in discussione il presente. Il ricordo di Lino, il suo amico tragicamente scomparso due anni prima, lo accompagnerà in un viaggio alla scoperta di una vita nuova, dentro e fuori di sé. Un susseguirsi di eventi inattesi, orientati a far riconquistare a Mario il proprio posto nel mondo, nel nome della musica, nel nome del punk.
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Palermo Sara
Puntoebasta
br.
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Palermo, Blinky
Palermo. Werke 1963 - 1977. Mit Beiträgen von Joseph Beuys, Bernhard Bürgi, Erich Franz, Laszlo Glozer, Max Wechsler.
(Winterthur, Kunstverein, 1984). 4° (27 x 22 cm). 155 Seiten. Mit ganzseitigen farbigen Abbildungen. Grüner Orig.-Karton., 12485ab|12485ab 2 [2 Warenabbildungen] Einband leicht berieben und etw. knittrig, sonst wohlerhalten und sauber.
Bookseller reference : 12485AB
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Palese Patrizia
Un altro Orfeo
br. Un altro Orfeo può definirsi un viaggio nella memoria, anche quella che ancora deve esistere, perché in ognuno di noi, a volte in modo inconsapevole, nasce e cresce quell'alter ego che, nell'incontro con la persona o le persone destini che, verrà alla luce in tutta la sua illogica e meravigliosa voglia di esistere. In un racconto di fantasia, egli diventa lo spirito guida verso il traguardo finale, ma ugualmente è presente in un giallo, in un romanzo di fantascienza, in una fiaba o anche in una poesia. Come Orfeo, ognuno di noi perde e riconquista, o tenta di farlo, quello che crede l'unica ragione della sua vita e non importa se arriverà alla meta agognata, perché il senso di ogni vita, anche quella di un personaggio irreale, non è nell'arrivo al traguardo, ma sempre e soltanto nel percorso che ha intrapreso per giungervi.
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Palese Patrizia
Vita e monumenti. Il Pantheon
brossura Due ragazze, Matilde e Vittoria, nel 1959, da Crotone giungono a Roma, iniziando la loro nuova vita come studentesse universitarie. Giungeranno alla caduta del muro di Berlino nel 1989, scoprendo di volta in volta, altre vite e altri monumenti, che le accompagneranno in quegli anni di scelte, progetti e sconfitte.
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Palin, Michael, Alan Lee & Richard Seymour
Der Spiegelstein
Übersetzt von Rolf Inhauser. 2. Auflage. Aarau, Sauerländer, 1987. Fol. Durchgängig farbig illustriert von Alan Lee u. Richard Seymour, tlw. mit Hologramm-Folie. 15 Bl. Farbiger Or.-Pp.; Hologramm-Folie auf dem Deckel mit leichten Schabspuren.
Bookseller reference : 210279
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Palladini Roberto
Cristo vagabondo
br. Mirko, attraverso la pittura nelle sue tele trasferisce le sue emozioni, i suoi pennelli a volte come fossero impazziti imprimono sulla tela l'angoscia e il dolore che lo tormentavano. Sentiva dentro di se quelle emozioni forti che, spesso si miscela al dolore per un rifiuto amoroso, di un contrasto o all'incomprensione della persona amata, le angosce che diventano sempre più difficili da gestire. Mirko gioiva, quando scrutava i visi dei critici d'arte in difficoltà nel commentare i suoi dipinti, stupiti, sorpresi e increduli di quello che aveva dipinto, li sfidava spesso con sfrontatezza, certo di riuscire nel suo intento, orgoglioso e spavaldo faceva delle sue raffigurazioni lo scopo della propria vita, definito da un noto critico d'esperienza pittorica internazionale; "Artista dalla forte e costante energia emotiva, un'eruzione pittorica surreale che gli zampillava nelle vene, fresca e incessante, morbida e rabbiosa da rendere i suoi dipinti ineguagliabili."
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Palladini Roberto
Ghiaccio
br. La continua violenza, fisica e psicologica che Mirko è stato costretto a subire durante la sua adolescenza, hanno sostanzialmente contribuito a modificare il suo carattere, già per se schivo e riservato, un carattere difficile e controverso, dovuto soprattutto alla mancanza di affetti e attenzioni necessarie per la sua crescita interiore. Mirko ormai adulto, in parallelo alla vita sentimentale svolge un'attività poco nobile, anche se questo suo impegno preferisce definirlo un lavoro, come ce ne sono tanti. L'odio profondo che il padre, un giorno dopo l'altro dietro la maschera dell'ipocrisia e della crudeltà più vera hanno fatto sì che fosse il suo solo alimento di sopravvivenza, il padre padrone l'ha forgiato di crudeltà e violenze fino a scuotergli la mente, minando profondamente il suo futuro percorso di vita, psicologicamente sconvolto da odiare il prossimo e diffidare di tutte le persone che lo circondano. Ormai adulto, percorre la propria esistenza ritenendola normale, l'accetta e poi la rifiuta, la approva e nello stesso tempo la contrasta, fino a quando decide di dare un senso, un valore alla sua esistenza.
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Palladini Roberto
L'infame calunnia
br. Ci adagiamo fiduciosi a quelle che sembrano certezze inossidabili difficili da scalfire, l'amore che sentiamo per la donna che ci ha dato dei figli, ci rende felici, raggianti da assaporare la giusta serenità di una famiglia che vive la propria esistenza cavalcando l'onda della tranquillità familiare. Poi, improvvisamente la sorte cinica e spietata ci presenta il conto, e ci ritroviamo sprofondati in un abisso senza fine, alla mercé di una donna immatura, senza scrupoli che non ha esitato a usare la propria figlia minore pur di far del male a quello che il giorno prima era l'uomo della sua vita, un padre modello dedito al lavoro e alla propria famiglia. Quando una storia finisce dopo un matrimonio, ci sono sempre dei pezzi da raccogliere, conflitti da risolvere, delusioni da riparare, fiducia con i figli da recuperare. La fine di una storia è come un dramma quotidiano che colpisce tutti i membri della famiglia e che presenta sempre nuove difficoltà difficili da superare. Per capire cosa si prova, non possiamo fare altro che partire dalla testimonianza di chi ha vissuto sulla propria pelle una situazione simile, come la storia del protagonista di questo libro che, grazie all'aiuto dei suoi genitori e a un Pm integro al rispetto delle leggi vigenti, gli hanno permesso di recuperare il rapporto con i propri figli.
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Palladini Roberto
L'infiltrato
br. Quando mi sono innamorato di Veronica, dichiarandole il mio interesse affettivo, mi sentii felice di avere da lei ricevuto il consenso di corteggiarla. Conoscendola sapevo che, se non mi amava, sarebbe stata sincera nel confessare il suo malessere, ma non potevo sapere che la sua freddezza, scaturiva da un terribile segreto che si portava dentro, e questo l'aveva segnata profondamente. Quel segreto che tanto la tormentava, un giorno, per giustificare le sue mancate attenzioni per i miei sentimenti, fu costretta a rivelarmelo, ascoltandola mi sconvolse tanto da non riuscire a comprenderla né a rincuorarla. Finì così la nostra storia e solo dopo due anni, quando ormai l'avevo dimenticata, la ritrovai molto cambiata. In sostanza era diventata un'altra donna. Mentre io, amavo un'altra donna che, aspettava un figlio da me. Accettare di rischiare la vita per difendere la propria famiglia è un dovere di marito e padre come dovrebbe essere di ogni uomo, ma mettere in pratica un comportamento di difesa, confrontarsi con un mondo viscido e spregevole dedito a commettere i peggiori crimini, è tutt'altra cosa.
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Palladini Roberto
L'odissea di un uomo qualunque
br. Il protagonista di questo scritto lotta per interi anni, affinché possa risalire dal fondo del baratro, ci riesce solo mantenendo l'anonimato, vivendo solo e abbandonato da tutti, privo d'affetti e calore, comprensione e amore che, prima trovava solo nella sua famiglia. Lotta pian piano con la complicità d'amici occasionali, cercando di risolvere da se la sua complicata situazione, scontrandosi con norme e regole che lo condizionano nel perseguire il suo scopo, quello di riprendersi quella vita che gli era stata sottratta, oltre che l'amore della propria famiglia. La voglia di ritornare a essere quello che era, riappropriandosi del suo posto nella società, ricostruendosi con pazienza e costanza ed enorme fatica emotiva e psicologica la sua esistenza, soffrendo e combattendo con caparbietà, cercando di smantellare un sistema di malavita radicata nella propria città, colpevole di essere la causa delle sue disgrazie e di aver volutamente travolto la sua esistenza pur di raggiungere i propri e malsani scopi.
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Palladini Roberto
La leggenda del diamante nero
br. Il diamante nero, deve la sua notorietà non soltanto alla sua eccezionale bellezza anche se, è ampiamente superato da altri diamanti famosi ma, anche alla sua lunga storia e alla fama di porta sfortuna d'eccezione. Verità o fantasie di alcuni? O solo leggende metropolitane? "Ho creduto che la rendesse felice, invece quel diamante maledetto è stato il motivo affinché il nostro amore terminasse senza una spiegazione. Ho trascorso momenti difficili, e tanto dolorosi che, non ho saputo replicare alla sua decisione, quando me lo confessò, non seppi adeguatamente rapportarmi con lei non per codardia ma per lo shock subito dopo la sua sconcertante rivelazione." Delle bugie ripetute tante volte rischiano di diventare verità, e spesso ciò che è lontano nel tempo assume una valenza maggiore rispetto alle cose del giorno d'oggi. Ognuno, nel proprio percorso di vita è libero di credere ciò che voglia per quanto riguarda la religione, ma faccia attenzione quando si entra nel campo della superstizione. Essere molto superstiziosi è il primo passo per essere deboli e facili prede di maghi, ciarlatani e santoni vari del mondo dell'ignoto. Diffidate sempre di loro.
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Palladini Roberto
Vicino a te non ho paura...
br. Se, hai amato una persona con tutto te stesso e hai fatto il possibile per regalarvi il massimo della felicità e lei ti ha tradito, metti il cuore in pace e comincia una nuova vita, ricca, bella, appagante, piena di amici e nuove conoscenze. L'amore ideale è solo una pura invenzione di un romanticismo ancora presente ai giorni nostri. Le persone mutano nel tempo è inevitabile, e la persona ritenuta ideale per te dieci anni fa, potrebbe non esserlo più ora. Il carattere e la personalità cambiano negli anni e ciò sta alla base del progresso stesso dell'umanità. La tua forza e il tuo valore stanno proprio nella capacità di superare anche i momenti più difficili. Le delusioni d'amore a volte sono un bene, ti fanno diventare una persona forte, t'insegnano a lottare davanti alle difficoltà e a rialzarti se qualcuno ti fa cadere. Ti regalano la capacità di raggiungere i tuoi sogni in qualunque circostanza, nonostante le difficoltà della vita. Solo così si può diventare sicuri delle proprie qualità (tra cui la capacità di tornare ad amare), avere determinazione per avere la forza di dimenticare il torto subito e riuscire a perdonare. Senza un perdono sincero e incondizionato non si potrà rincominciare ad amare la donna che ti ha tradito.
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Pallante M. e P.(a cura)
L'Italia contemporanea : DALLA RICOSTRUZIONE ALLA CRISI DEL CENTRISMO.
(Codice NN/0474) In 16º 160 pp. Brossura editoriale, buono stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
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Pallante Saverio
Stammi vicino
br. ''Ascoltarmi sarebbe significato preoccuparsi di me, non ho mai chiesto tutto il vostro tempo, solamente un piccolo spazio dove poter essere me stesso, e simultaneamente ricevere almeno delle vostre piccole attenzioni, sotto qualsiasi forma dimostrativa. Ed è difficile scrivere queste parole nonostante scendano le lacrime, ma non importa, adesso avrei avuto bisogno di voi, mamma, papà... ma non importa, domani mi alzerò da quel letto e proverò a sconfiggere il dolore, la solitudine, cos'è la felicità? Non lo so, non conosco quella parola, vorrei saperlo, vorrei, e forse un giorno lo scoprirò, forse un giorno vi ringrazierò, quando sarò padre, per avermi fatto capire quanto sia essenziale esserci per un figlio''. Una storia, mille emozioni.
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Pallante Saverio
Vivere
brossura L'autore si impersona in un ragazzo di nome Daniel di 17 anni che vive una vita adolescenziale e insegue i propri sogni con tutti gli ostacoli che capitano davanti, ma nonostante ciò rimanendo sempre se stesso. È incentrato sull'amore con un fine che insegnerà ad ogni singola persona che leggerà questo libro che nella vita bisogna essere liberi, perché altrimenti nulla riuscirebbe più, e ci si ritrova con mille drammi, mille pensieri e nulla davanti. Con varie vicende e concetti farà riflettere sulla vita, o meglio sul saper vivere.
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PALLASKE, G. / R. KRAHNERT
Durch Bakterien und pflanzliche Parasiten hervorgerufene Infektionskrankheiten. Sonderdruck.
Berlin, Göttingen, Heidelberg:, Springer., 1958. Gr.8°. 83 S. Original Broschur mit Deckeltitel. Broschur mit Gebrauchsspuren, sonst gut erhalten. (= Sonderdruck. Pathologie der Laboratoriumstiere, Zweiter Band)
Bookseller reference : 8755B
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PALLASKE, G. / R. KRAHNERT:
Durch Bakterien und pflanzliche Parasiten hervorgerufene Infektionskrankheiten. Sonderdruck.
Gr.8°. 83 S. Original Broschur mit Deckeltitel. (= Sonderdruck. Pathologie der Laboratoriumstiere, Zweiter Band) Broschur mit Gebrauchsspuren, sonst gut erhalten. Mit 32 Abbildungen nach sw Photographien und Mikroskop-Aufnahmen. - Dieser Sonderdruck war nicht im Handel erhältlich.
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Pallavicini Piersandro
Anime al neon
brossura Negli otto racconti di "Anime al neon" i protagonisti indugiano sulla nuova soglia della maturità: soglia che si sta spostando da qualche parte tra i trentacinque e i quarant'anni. Da questo confine si girano indietro a gettare uno sguardo su una vita di cui vogliono tirare le somme. Sguardo che è senza rabbia e senza rinpianti ma carico di sgomento: questi quasi quarantenni scoprono solo ora che le tessere del loro immaginario pop, delle loro poco appagate fantasie sessuali, dei loro egoistici rapporti familiari non si compongono a formare un disegno. Non c'è più un'età adulta, sembrano voler dire questi racconti, non c'è svolta: bisognerà allora cercare una nuova consapevolezza e scoprire le carte del gioco proprio e altrui.
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Pallavicini Piersandro
Atomico dandy
br. 2002. Sposato, ricco, ossessivamente dandy, il professor Nuvolani è un quarantenne di sinistra, intelligente e senza scrupoli. Capo di un gruppo di ricerca finanziato dall'industria informatica, è alle soglie di una grande scoperta: un computer ultraveloce che funziona non con i microchip, ma grazie alle molecole. Cadenzata da una progressiva ricapitolazione del passato e da una rapida progressione verso il futuro, l'avventura di Nuvolani disegna una parabola narrativa che parte dagli anni ottanta di Chernobyl e dalla grottesca formazione scientifica sessuale, politica e sentimentale del giovane studente, e arriva al 2009 passando attraverso l'esercizio di un inimitabile stile di vita, un'esibita promiscuità sessuale, e la messa a punto del Chemputer.
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Pallavicini Piersandro
Atomico dandy
br. 2002. Sposato, ricco, ossessivamente dandy, il professor Nuvolani è un quarantenne di sinistra, intelligente e senza scrupoli. Capo di un gruppo di ricerca finanziato dall'industria informatica, è alle soglie di una grande scoperta: un computer ultraveloce che funziona non con i microchip, ma grazie alle molecole. Cadenzata da una progressiva ricapitolazione del passato e da una rapida progressione verso il futuro, l'avventura di Nuvolani disegna una parabola narrativa che parte dagli anni ottanta di Chernobyl e dalla grottesca formazione scientifica sessuale, politica e sentimentale del giovane studente, e arriva al 2009 passando attraverso l'esercizio di un inimitabile stile di vita, un'esibita promiscuità sessuale, e la messa a punto del Chemputer.
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Pallavicini Piersandro
La chimica della bellezza
br. È una sera stellata di ottobre. Massimo Galbiati, un professore di chimica di una tranquilla università di provincia, e Virginio de Raitner, suo inossidabile ex collega ultracentenario, corrono verso la Svizzera a bordo di una Jaguar coupé, sulle sponde selvagge del lago Maggiore, in compagnia di un bassotto fonofobico e mordace. Non è che si conoscano molto. De Raitner mantiene uno studio in Dipartimento nonostante sia da trent'anni in pensione, ha pure un suo laboratorio, Il Laboratorio Chiuso, in cui nessuno osa mettere il naso, e i docenti e i tecnici si prostrano ai suoi piedi. Massimo invece è solitario, orgoglioso, non lecca i piedi a nessuno, tantomeno al vecchio professore, ed è stato uno dei migliori scienziati italiani nel campo della chimica che era d'avanguardia fino a dieci anni fa. Ma de Raitner lo ha convocato a sorpresa per farsi accompagnare a Locarno, verso un convegno avvolto nella discrezione e nel riserbo più assoluto: e tu vuoi non andare? Vuoi non suscitare l'invidia feroce di tutto il Dipartimento, che brama anche solo di far da autista al vecchio professore sulla sua magnifica E-Type? Poi, quando arrivano a Locarno e il congresso inizia davvero, Massimo scopre che è strapieno di premi Nobel e che gli speaker sono gli scienziati di grido di quella sua stessa amata chimica ormai non più d'avanguardia.
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Pallavicini Piersandro
La chimica della bellezza
br. È una sera stellata di ottobre. Massimo Galbiati, un professore di chimica di una tranquilla università di provincia, e Virginio de Raitner, suo inossidabile ex collega ultracentenario, corrono verso la Svizzera a bordo di una Jaguar coupé, sulle sponde selvagge del lago Maggiore, in compagnia di un bassotto fonofobico e mordace. Non è che si conoscano molto. De Raitner mantiene uno studio in Dipartimento nonostante sia da trent'anni in pensione, ha pure un suo laboratorio, Il Laboratorio Chiuso, in cui nessuno osa mettere il naso, e i docenti e i tecnici si prostrano ai suoi piedi. Massimo invece è solitario, orgoglioso, non lecca i piedi a nessuno, tantomeno al vecchio professore, ed è stato uno dei migliori scienziati italiani nel campo della chimica che era d'avanguardia fino a dieci anni fa. Ma de Raitner lo ha convocato a sorpresa per farsi accompagnare a Locarno, verso un convegno avvolto nella discrezione e nel riserbo più assoluto: e tu vuoi non andare? Vuoi non suscitare l'invidia feroce di tutto il Dipartimento, che brama anche solo di far da autista al vecchio professore sulla sua magnifica E-Type? Poi, quando arrivano a Locarno e il congresso inizia davvero, Massimo scopre che è strapieno di premi Nobel e che gli speaker sono gli scienziati di grido di quella sua stessa amata chimica ormai non più d'avanguardia.
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Pallavicini Piersandro
Nel giardino delle scrittrici nude
br. Sara Brivio viaggia per le capitali europee, compra prime edizioni autografate dei romanzi del cuore, cena in ristoranti stellati. Ma soprattutto si gode il sole integrale nel giardino della sua villa nel centro di Milano. Insieme a lei, nude come lei, le due amiche più care, Elena e Fanny, scrittrici. Anche Sara è una scrittrice, conosciuta solo da un ristretto pubblico di lettori affezionati. Divorziata, evitata come la peste dall'unica figlia, fino a non molto tempo prima viveva da sola in uno squallido appartamentino, tirando avanti a fatica con poche migliaia di copie vendute per libro. Poi ecco arrivare un'immensa, inattesa eredità. La soddisfazione più grande che le ha permesso di togliersi? Il Premio Brivio: in palio mezzo milione di euro per un vincitore che come Sara, Elena e Fanny dev'essere un eterno escluso; e una cocente umiliazione, invece, per qualche detestatissimo solito noto del jet set editoriale. Come Daniele Castagnèr, alias El Panteròn, avido e spregiudicato autore di inconsistenti spiritual-gialli, con un'igiene incerta, una passione per sgargianti camicie fuori moda e un passato che si intreccia a quello di Sara e delle sue amiche. Mentre la finale del premio si avvicina, prende forma con la verve e lo stile tagliente e ironico di Piersandro Pallavicini un comico atto di critica al piccolo mondo letterario, a cui si contrappone la passione inalienabile e salvifica per la scrittura e la lettura.
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Pallavicini Piersandro
Romanzo per signora
br. "Ho preso dalla provincia lombarda cinque anziani signori - due coppie e un vedovo, tutti afflitti da malanni più o meno disastrosi - e li ho portati in vacanza a Nizza. In Jaguar. In un hotel a quattro stelle, con in mano un elenco di ristoranti lussuosi e in tasca un'American Express a credito illimitato. Tra i giardini del Cimiez e una clinica privata diretta dal sosia di Daniel Auteuil, con l'aiuto di un romanzo inedito di Frederic Prokosch e di una magica sfera di hashish, Cesare, che racconta la storia, si metterà sulle tracce di Leo Meyer. Lo scrittore che negli anni ottanta ha fatto esordire e ha sostenuto come direttore letterario di una nota casa editrice. Leo, il suo amico della vita. Che dopo anni di misteriosa latitanza riappare lì, a Nizza, gli occhi incavati nel volto malato, sul sedile posteriore di un taxi in corsa. Lo so che alla fine ne è uscito un romanzo struggente, con questi cinque anziani a ricapitolare le loro vite in smobilitazione, mentre provano caparbiamente a riallacciare i fili degli affetti. Ma Cesare è fermamente deciso a non cedere di un'unghia alla malinconia e al rimpianto. Come me, che mentre scrivevo tiravo giù dagli scaffali Wodehouse, Carlo Manzoni, Marcello Marchesi, e facevo esorcismi in forma di battute. Intanto che nel romanzo, questa volta felicemente, il mistero cresceva e la trama si infittiva." (Piersandro Pallavicini)
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Pallavicini Piersandro
Una commedia italiana
br. Carla Pampaloni Scotti ha cinquant'anni, una netta somiglianza con Ave Ninchi, è professoressa di Chimica alla Statale di Milano, è sposata con un fisico geniale, ha un figlio quindicenne purissimo nerd. La sua collega e amica della vita è Paola Ottolina: bassa, grassa, occhialuta, irrimediabilmente brutta e sola, con le sue fattezze da can-bulldog. O almeno così sostiene il vecchio Alfredo Pampaloni, padre di Carla, ex industriale. Un ottuagenario che guida la sua Jaguar come Manuel Fangio, che prepara i Martini migliori del mondo, che indossa sempre giacca blu, pantaloni bianchi e mocassini senza calze, come un playboy anni sessanta. Agosto 2012: Alfredo Pampaloni convoca tutti a Solària. Nella futuribile villa di famiglia arriva Carla con suo figlio e l'Ottolina, e da Londra arriva Edo, con i suoi gemelli biondi e una moglie maleducata. E allora subito: il vecchio Pampaloni porta i figli da un notaio per cedere loro la casa di Solària e quella di Milano; Edo chiede conto dei milioni di euro da ereditare che sembrano svaniti; la villa e i suoi occupanti sono vittime di aggressioni incomprensibili, un'accetta conficcata nella centralina elettrica, scritte ingiuriose sui muri, palle di fuoco che scendono dal crinale. Ed è da qui che parte un intrigo che mescola il misterioso passato del capofamiglia con un presente minaccioso, affrontato con l'aiuto del vice ispettore Erica Daldosso, rughe e capelli d'argento. Il passato si sgroviglia. Ed è quasi tutto da ridere.
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Palliser, D. M. (David Michael) (1939-)
Beverley Minster / text by David Palliser
Andover : Pitkin Pictorials 1996. Revised Edition. Softcover. Near fine copy in the original color-printed stiff-card wrappers; edges very slightly dust-dulled and toned. Remains particularly and surprisingly well-preserved; tight bright clean and especially sharp-cornered. Physical description; 19p : col. ill plan ; 24cm. Notes; Ill on inside covers. Bibliography: p21. Subjects; Beverley Minster — Guidebooks. Beverley Minster. Churches; Humberside England. Andover : Pitkin Pictorials paperback
Bookseller reference : 239996 ISBN : 0853728054 9780853728054
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Pallmann, Peter Götz (1908-1966):
Belebte Ansicht des Porto Rialto in Venedig. Radierung. Rechts unten handschriftlich signiert, links unten mit Numerierung "5/50".
Format (Platte): 24,5 x 35 cm. Blattgröße: 33 x 41,5 cm. *Originalradierung in einer Auflage von 50 Exemplaren. - Rückseitig mit einer Bleistiftzeichnung Portraitskizze einer Dame mit Spiegel. - Die Außenränder beschnitten (links verbleibend 1 cm Rand, rechts mit 5,5 cm Rand). Untere linke Ecke mit Eckknick. Graphiken de
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Pallocca Roberto
Asciugami gli occhi
br. Questo romanzo psicologico racconta la storia di Paolo Magri che da dieci anni, dopo essere stato vittima di un terribile incidente, vive quel che resta della sua vita in modo misurato, monotono, sempre uguale. Eppure Paolo è felice. Incontra ogni giorno al solito bar, allo stesso tavolino, Giovannino, il suo più caro amico a cui confida tutto. Ha una moglie che lo ama e che lo ha sempre sostenuto nei momenti più difficili e tante passioni che lo fanno emozionare. Ma all'improvviso questo sembra non bastargli più. I medici dicono che è sulla via della guarigione, ma le conseguenze dell'incidente sono più profonde e destabilizzanti di quanto il protagonista possa immaginare. Un romanzo sulla follia che impariamo a chiamare normalità e sulla normalità che si nasconde in ogni follia.
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Pallocca Roberto
Quando torna
brossura La vita di Fernando, ottantatreenne romano, scorre serena, finché un giorno una lettera arrivata da oltre oceano apre vecchie ferite, facendo riaffiorare ricordi messi dolorosamente a tacere molti anni prima. Il protagonista ritorna indietro nel tempo, fino a rivedersi giovane, nella Roma fascista, città magica e confusa, alle prese con i misteri del primo amore. Lui di famiglia umile, ignaro di ciò che accade al Paese, lei, Rossana, americana ed emancipata, insegue gli ideali della libertà. La relazione tra i due giovani procede assieme alla consapevolezza del dramma che vive l'Italia, attraverso un amore che inizierà entrambi alla maturità, e il cui senso profondo si svelerà al protagonista solo alla fine.
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Pallotta Daniele
Iceberg nero
br. Basta poco per distruggere, costruire invece potrebbe impiegare una vita, se c'è qualcosa che va nel verso sbagliato bisogna avere la forza di reagire o lasceremo alle spalle sogni mai realizzati.
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PALLOTTA, Gino
Il Qualunquismo e l'avventura di Guglielmo Giannini. Prefazione di Alberto Moravia
1 Vol. In-16 pag. X-180 3 ill.n.t. Cpt.ill PROG 14692 CATT_ATT 25
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Pallotto Giuseppe; De Silvestris R. (cur.)
Una vita a tutto gas
br. "Una vita a tutto gas" è tratto da una storia vera. La storia di un ragazzo che ha bruciato tutte le tappe di una vita breve ma intensissima. Esperienze, ma soprattutto errori, che normalmente si collezionano non in una, ma in tre vite. Maro aveva una carica di energia fisica e mentale rilevantissima, tentava di fare, e spesso ci riusciva, tutte quelle cose che scatenavano la sua passione e il suo entusiasmo. Amava il lavoro e odiava, ferocemente, chi sfrutta il lavoro degli altri. Paga i suoi errori, di persona. Sempre. Soprattutto quando diventano pesantissimi, con la moneta più preziosa. Nonostante tutto, una brava persona. Una persona vera.
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Palm, Cressy
Mohaidin
Verse von Ina Weiss. München, Josef Müller / Ars sacra, 1969. Quer-kl.-8vo. Mit 8 ganzseitigen farbigen u. weiteren kleineren s/w Illustrationen. 9 Bl. Farbiger Or.-Pp.; Gelenke u. Kapitale mit kl. Läsuren.
Bookseller reference : 162058
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Palmas R., Maraldi A., Severi A.
GIUSEPPE PALMAS professione reporter.
(Codice FO/1214) In 8° (22x22 cm) 71 pp. Catalogo della mostra, numerose tavole in nero. Brossura editoriale, ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
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Palmen Connie
Tu l'hai detto
br. Ted Hughes e Sylvia Plath, la coppia «maledetta» della letteratura moderna, segnata dal suicidio di Sylvia a soli trentanni nel 1963, ha ispirato ogni sorta di speculazioni e mitizzazioni sulla fragile martire e il suo brutale carnefice. In questo romanzo Connie Palmen dà voce a Ted Hughes e fa raccontare a lui - il poeta, il marito, l'uomo che non può smettere di interrogarsi sulle proprie colpe ma che ha sempre mantenuto un religioso silenzio sulla moglie perduta - la sua verità. Una confessione intima, un incalzante viaggio emotivo che ci risucchia nella spirale di un amore tragico fra due scrittori uniti nel sacro fuoco dell'arte: dal primo folgorante incontro che sembra proiettarli in una sfera magica e rivelarli predestinati uno all'altra, al tempestivo matrimonio, il lungo viaggio nella natura americana, la mondanità letteraria di Londra e l'arrivo dei figli, la brillante carriera di lui e la lotta incessante di lei contro i propri demoni. Sylvia, l'irresistibile enfant prodige delle lettere americane, acuta, passionale, ma in realtà una bambina con l'anima di vetro che chiede aiuto, piena di incubi e paure, capace di vivere solo di assoluti, ossessionata dalle aspettative nei suoi confronti fino a includere anche la maternità nella sua ansia di successo, vittima di una mitologia personale che le impone il sacrificio sull'altare della poesia, il martirio come destino, liberazione e rinascita. Ted, l'intellettuale europeo affascinato dai reami dell'inconscio, che in lei trova una musa e una compagna di vita, che a lei dà tutto se stesso per cercare di salvarla dal suo lato oscuro, ritrovandosi intrappolato in un legame di mutua dipendenza sempre più viscerale, esigente, predatorio, e scoprendosi incapace di starle accanto.
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Palmer, Frank (1945-)
Literature and moral understanding : a philosophical essay on ethics aesthetics education and culture / Frank Palmer
Oxford : Clarendon 1992. First Edition. Hardcover. Fine cloth copy in an equally fine dust-wrapper. Well-preserved overall; tight bright clean and especially sharp-cornered. Physical description: xii 259 p. Subjects; 1900-1999. Fiction 20th century History and criticism. Literature Aesthetics. Literature Philosophy. Literature Modern 20th century History and criticism. Literature and morals. Oxford : Clarendon hardcover
Bookseller reference : 448088 ISBN : 0198242328 9780198242321
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Palmer, Frederick
The Man with a Country
334p. Hardcover Very good condition good
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Palmeri Vita Anna
Il mio Lei
br. L'amore segue strade sconosciute, è quello che capita alla protagonista di questo intenso romanzo, Emma, travolta dall'amore, quello più spontaneo e deciso, per Iris. Un sentimento che a stento riesce a seguire, bloccata dall'educazione cattolica, dal pudore, dalle convenzioni sociali, dalla paura del futuro. Il suo amore si chiama Iris, è una splendida ragazza ribelle e anticonformista, ma anche profonda e sensibile. Cupido trafigge due cuori in apparenza lontani, ma in realtà complici e simbiotici. Riuscirà Emma ha superare le sue paure? Certamente di Emma ce ne sono molte, donne e uomini, incapaci da adulti di liberarsi dai precetti impartiti, fin da bambini, dai genitori, dalla scuola e dalla società. Tuttavia, da adulti, è necessario ricostruire la propria vita, i propri principi e valori che dovrebbero sempre andare verso la più totale libertà di poter vivere le proprie emozioni. Ovunque conducano.
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Palmieri Alessandro
13
brossura "Dal momento che alcuni eventi importanti della mia vita sono accaduti proprio di venerdì 13, ho deciso di scegliere 13 racconti, fra i tanti che ho scritto, e di raccoglierli in questo libro. Sono quelli che meglio mi rappresentano, sono quelli che, a mio giudizio, hanno, o dovrebbero avere, la forza di regalare al lettore un momento di svago e di riflessione. Sono stati creati nel periodo di tempo che va dal 2000 al 2011, variano nel contenuto e mostrano una mano diversa, perché la scrittura, al pari di una creatura, nasce, cresce e si arricchisce mentre il tempo avanza".
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Palmieri Benedetta
I funeracconti
br. Un presenzialista dei funerali che partecipa alle esequie di sconosciuti ricavandone impressioni e suggestioni che poi annota metodicamente nel suo "curriculum mortis". Una donna - Maria Addolorata - a capo di una blasonata agenzia di pompe funebri, il cui motto è: "A ogni cerimonia il proprio stile". Un parco dei divertimenti molto particolare - FuneraLand - che promette di far morire dal divertimento. La redazione di una rivista "Glamourt" - alle prese con il numero speciale, il tredici. Una "dama di condoglianze", perché quando una persona muore chi rimane è più solo. Collezionisti di rarissimi carri funebri. Tumulatori di piccoli animali domestici e necrofori di fiori d'appartamento. Otto racconti che iniziano quando tutto finisce. Otto racconti che giocano con la morte e con le sue innumerevoli declinazioni - qualche volta drammatiche, spesso assurde, sempre umanissime. Benedetta Palmieri affronta uno degli ultimi tabù con ironia partenopea e scaramantico disincanto, perché dietro la paura della morte c'è un mondo da raccontare.
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Palmieri Chimena
Nessuno sa perché fosse in stazione
br. Il 2 agosto 1980 alle ore 10.25 una bomba esplose alla Stazione Centrale di Bologna, causando 85 vittime: erano donne uomini bimbi vecchi italiani stranieri. Che partivano aspettavano tornavano. Per sei di loro però, come riporta l'articolo di Repubblica del primo agosto 2016 a firma Caterina Giusberti, "Nessuno sa perché fosse in stazione". Sei persone che erano, nonostante la convinzione di tutti, in un posto e in un tempo in cui non avrebbero dovuto essere. Questo lavoro, di pura fantasia e liberamente ispirato a quei nomi, racconta le vite possibili, le motivazioni probabili, le supposizioni che danno, per un breve attimo, spessore e colore a chi a quella domanda non potrà più rispondere. Sette racconti brevi, che hanno nella stazione l'epilogo o il punto di partenza, transitorio o definitivo. Sei sono le storie senza un perché citate nell'articolo. La settima è completamente altra, inventata, diversa e opposta. È la storia di chi invece in stazione doveva proprio esserci. Potrebbe essere la storia di chiunque, perfino la mia. O la tua.
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