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Roberti Dario
Lo stambecco d'oro
brossura Carlo, il silenzioso, rientrato improvvisamente a Settimo dopo tre anni trascorsi a Barcellona; Daniele, il neolaureato super indaffarato ma mai pienamente soddisfatto dei traguardi raggiunti; Ivan, perennemente in bilico tra ciò che potrebbe essere e quello che vorrebbe fosse; Enrico, costretto dal suo brutto carattere a nascondere le proprie insicurezze dietro lo schermo dello smartphone. E Willy, eterno ragazzino, impegnato con tutte le sue forze a non crescere. Una settimana di vacanza in Trentino, tra battibecchi, continui litigi, malumori non celati e verità tenute nascoste troppo a lungo, ognuno di loro si troverà costretto a ricomporre i pezzi di un puzzle che li vede protagonisti, al costo di cambiare radicalmente la propria vita.
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Roberti Dario
Via Amendola
brossura Diego Mantovani ha quattordici anni e trascorre la sua vita tra i pochi vicoli che si diramano attorno a via Amendola nella cittadina di Settimo, alle porte di Torino. I suoi compagni di viaggio sono gli amici dei tempi dell'asilo: Paolone, non un semplice vicino di casa ma un vero e proprio fratello; Stefano, un ragazzo introverso e segnato da numerose sventure famigliari; e Cinzia, un'autentica mina vagante che travolge tutto ciò che la circonda. Le avventure di Diego ruotano attorno a un piccolo giardinetto, non lontano da casa, e all'antica torre medievale, storico simbolo della città e unica eredità lasciata da un castello signorile andato distrutto: essa rappresenta per Diego una fortissima ossessione. Lo spartiacque della sua vita è rappresentato dall'inizio del liceo: per la prima volta, si trova a dover affrontare un luogo sconosciuto, non così lontano da quelli a lui più cari ma distante anni luce dalla compagnia dei suoi più cari amici. Sui banchi del "Giordano Bruno" fa la conoscenza di Francesca, ragazza con cui entra subito in sintonia, e di Lele, personaggio estremamente particolare e indecifrabile. È con questi ultimi due che inizia a legarsi sempre di più, allontanandosi progressivamente dai suoi amici d'infanzia. Un ciclone di emozioni e di pensieri travolge Diego che, quasi per caso, trova sfogo in un diario: una routine quotidiana, decine e decine di pagine disordinate, scritte con una piccola matita che si porta sempre dietro, in cui riversa ansie e paure.
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Roberto Debora
E guardai il cielo
brossura Il viaggio interiore di una madre che ha inizio con la dipartita del suo unico figlio. Il lutto che si trasforma in occasione per vedere la luce, una luce che dal cielo sprofonda nella parte più oscura del cuore per poi risalire alla sorgente della vita, fino a scoprirsi rinnovati e più forti di prima. La fede che ne consegue, in quanto dono, diviene la forza motrice che spinge questa donna a condividere la sua esperienza. Il suo desiderio di donare la propria storia al mondo nasce dalla volontà di dare un barlume di speranza nonostante l'umana drammaticità dell'evento e per servire gli "ultimi" nelle necessità della vita. Una storia ricca di emozioni nuove, nate nella ritrovata consapevolezza dell'esistenza di un Essere, tanto superiore quanto umano, Dio che ci ama e non ci abbandona mai! La sofferenza per una mancanza si trasforma nella speranza di un ritorno di una vita nata per non morire mai. Il nostro pianto, come acqua che irriga, può portare frutto anche nei terreni più aridi, nel deserto del nostro cuore.
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Roberto Longhi
Officina Ferrarese
Roberto Longhi Officina Ferrarese. , LE EDIZIONI D'ITALIA 1934, Copertina: cartonata, ingiallita lievemente, con fioriture. Legatura: a filo refe. Dorso: sporco. Taglio: ingiallito, sporco. Sguardi: ingialliti. Frontespizio: ingiallito lievemente. Pagine testo: ingiallite lievemente. Margini delle pagine: ingialliti Buono (Good) . <br> <br> <br> <br>
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ROBERTO MAESTRO (BOB TEACHER)
IL SUBLIME E LO SCIMPANZUOMO CRONACHE FIORENTINE DI FINE MILLENNIO
ALINEA 1998 FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO, PERFETTO.
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Roberto Mandel
La guerra aerea
Roberto Mandel La guerra aerea. , Aurora/Lucchi 1934, Copertina: cartonata, con margini lievemente stanchi. Dorso: usurato. Libro vendutissimo nel Ventennio, che presenta le novità della guerra nell'aria. Foto inedite. Mediocre (Poor) . <br> <br> <br> <br>
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ROBERTO SUSTER
LA GERMANIA REPUBBLICANA
ROBERTO SUSTER LA GERMANIA REPUBBLICANA. , EDIZIONI ALPES MILANO 1923, Copertina: brunita, cartonata, ingiallita, sporca. Legatura: artigianale. Dorso: scolorito. Taglio: con fioriture, ingiallito, irregolare in modo lieve, sporco, in cartoncino millerighe. Sguardi: ingialliti. Frontespizio: ingiallito. Pagine testo: ingiallite, brunite ai margini. Margini delle pagine: ingialliti. Particolarità: paginazione intonsa Buono (Good) . <br> <br> <br> <br>
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Roberts Charles G. D.
Aarniometsän sydän
brossura Sir Charles George Douglas Roberts, (10 gennaio 1860 - 26 novembre 1943) era un poeta e scrittore di prosa canadese noto come il padre della poesia canadese. Fu "il primo autore canadese a ottenere fama e influenza in tutto il mondo, fu anche un instancabile promotore e sostenitore della letteratura canadese e pubblicò numerosi lavori sull'esplorazione canadese e sulla storia naturale, versi, libri di viaggio e narrativa". "Alla sua morte fu considerato il principale uomo di lettere del Canada". Oltre al suo corpo di lavoro, Roberts è anche chiamato il "padre della poesia canadese" perché è stato fonte d'ispirazione e fonte di assistenza per altri poeti canadesi del suo tempo. Roberts, suo cugino Bliss Carman, Archibald Lampman e Duncan Campbell Scott sono conosciuti come i poeti della Confederazione. Edizione in lingua finlandese.
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Roberts Gregory David
L'ombra della montagna
ril. "Un unico sbaglio può appiccare il fuoco a una foresta nel cuore, oscurando ogni luce...": così comincia quest'opera. "Shantaram" ha come protagonista Lin, il "filosofo che ha smarrito l'integrità nel crimine", il fuggiasco divenuto a Bombay un "uomo della pace di Dio" in grado di allestire ospedali per mendicanti e di stringere relazioni pericolose con la mafia indiana. Ne "L'ombra della montagna" perduto nella giungla urbana di amore, morte e resurrezione dell'immensa metropoli indiana, Lin è alle prese con la Grande Ombra che si abbatte, improvvisa, sulla sua esistenza, su quella delle sue donne, Lisa e Karla, e dei suoi amici più cari. Dopo la morte di Khaderbhai, il gangster-saggio che lo ha eletto a suo allievo, Lin si ritrova, in compagnia di Abdullah e di altri membri della vecchia organizzazione, nella Sanjay Company, la società criminale diretta dall'ambizioso Sanjay Kumar. In una delle scorribande in compagnia di Vikram, si imbatte in Concannon, uno straniero come lui, un irlandese dell'Ulster con uno scintillio spavaldo, quasi un presagio minaccioso negli occhi. Quell'incontro è l'errore destinato a oscurare ogni luce. Concannon non conosce, infatti, compassione. Per essere sincero con sé, per non fingere ciò che non è e non può, deve essere insensibile a tutto e a tutti, e seguire il suo destino, la sua "follia marziale" che lo spingerà a scatenare una guerra sanguinosa tra la Sanjay Company e la banda degli Scorpions...
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Roberts Gregory David
Shantaram
br. Nel 1978, il giovane studente di filosofia e attivista politico Greg Roberts viene condannato a 19 anni di prigione per una serie di rapine a mano armata. È diventato eroinomane dopo la separazione dalla moglie e la morte della loro bambina. Ma gli anni che seguono vedranno Greg scappare da una prigione di massima sicurezza, vagare per anni per l'Australia come ricercato, vivere in nove paesi differenti, attraversarne quaranta, fare rapine, allestire a Bombay un ospedale per indigenti, recitare nei film di Bollywood, stringere relazioni con la mafia indiana, partire per due guerre, in Afghanistan e in Pakistan, tra le fila dei combattenti islamici, tornare in Australia a scontare la sua pena. E raccontare la sua vita in un romanzo epico di più di mille pagine.
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Roberts Gregory David
Shantaram
ril. Il bus della scalcagnata Veterans' Bus Service, una compagnia di veterani dell'esercito indiano, è appena arrivato al capolinea di Colaba, la zona di Bombay dove si concentrano gli alberghi a buon mercato. Greg è il primo a mettere piede sul predellino e a farsi largo tra la folla di faccendieri, venditori di droga e trafficanti d'ogni genere in attesa davanti alla portiera. Ha una chitarra a tracolla, un passaporto falso in tasca e un turbinio di pensieri ed emozioni in testa. Nel tragitto dall'aeroporto a Colaba ha pensato di essere sbarcato in una città dopo una catastrofe. Davanti ai suoi occhi si è spalancata una distesa sterminata di miserabili rifugi fatti di stracci, fogli di plastica e carta, stuoie e stecchi di bambù. In preda allo stupore, Greg ha visto donne bellissime avvolte in stoffe azzurre e dorate incedere a piedi nudi in quella rovina, e uomini dai denti candidi e dagli occhi a mandorla, bambini dalle membra incredibilmente aggraziate. Ovunque, poi, aleggiava un odore acre e intenso. Quell'odore in cui, a Bombay, fiuti di colpo l'aroma del mare e il metallo delle macchine, il trambusto, il sonno, la lotta per la vita, i fallimenti e gli amori di milioni di esseri umani. Greg è un uomo in fuga. Dopo la separazione della moglie e l'allontanamento dalla sua bambina, la vita si è trasformata per lui in un abisso senza fine. Era un giovane studioso di filosofia e un brillante attivista politico all'università di Melbourne, è diventato «un rivoluzionario che ha soffocato i propri ideali nell'eroina», un «filosofo che ha smarrito l'integrità nel crimine», uno dei «most wanted men» australiani, condannato a 19 anni di carcere per rapina a mano armata, catturato e scappato dal carcere di massima sicurezza di Pentridge.
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ROBERTS, Fred
Die Minenbande. Wildwest-Roman.
München:, Münchmeyer., Ohne Jahr. 288 S. Folierter Original Pappband mit Original Umschlag, jeweils mit Rückentitel und farbig illustriertem Deckeltitel. Kopffarbschnitt. Umschlag leicht berieben, an den Rändern hinterlegt. Papierbedingt etwas gegilbt, sonst gut erhalten.
Referenz des Buchhändlers : 35516A
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ROBERTS, Fred
Die Präriereiter. Wild-West-Roman. (Mit Original Schutzumschlag!)
München:, Münchmeyer., (Ohne Jahr, ca. 50er Jahre). 282 S. Original Halbleinen mit Rückentitel und farbig illustriertem Deckeltitel, Efalin-Überzug und Original Schutzumschlag mit Rückentitel und farbig illustriertem Deckeltitel. Umschlag leicht berieben, papierbedingt etwas gegilbt, sonst in gutem Zustand.
Referenz des Buchhändlers : 35535A
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ROBERTS, Fred:
Die Minenbande. Wildwest-Roman.
288 S. Folierter Original Pappband mit Original Umschlag, jeweils mit Rückentitel und farbig illustriertem Deckeltitel. Kopffarbschnitt. Umschlag leicht berieben, an den Rändern hinterlegt. Papierbedingt etwas gegilbt, sonst gut erhalten.
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ROBERTS, Fred:
Die Präriereiter. Wild-West-Roman. (Mit Original Schutzumschlag!)
282 S. Original Halbleinen mit Rückentitel und farbig illustriertem Deckeltitel, Efalin-Überzug und Original Schutzumschlag mit Rückentitel und farbig illustriertem Deckeltitel. Umschlag leicht berieben, papierbedingt etwas gegilbt, sonst in gutem Zustand.
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Roberts, Michael
Alphabet de la jungle
Traduit de l'américan par Anne Krief. Paris, Gallimard Jeunesse, 1998. Fol. Durchgehend farbig illustriert. 34 Bl. Farbiger Or.-Pp. [5 Warenabbildungen]
Referenz des Buchhändlers : 183857 ISBN : 2070518590
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Robertson Don
Julie
br. Julie Sutton è un'aspirante pianista trentanovenne. A un particolare punto della sua vita, volge lo sguardo al passato e libera i suoi ricordi. Tra rivelazioni e menzogne, riflette sul suo rapporto con la madre, con la musica e con i sentimenti, mentre sullo sfondo la storia americana dagli anni Trenta agli anni Settanta segue il suo corso. Julie ripercorre con grave lucidità la propria esistenza in tutta la sua estensione materiale e interiore. Vivace, a tratti lancinante, il racconto della sua vita fuoriesce trasparente dalla memoria, stanando dettagli di eccezionale nitidezza e profondità, nella forma di un resoconto finale, di un'ultima, estrema confessione. La successione cronologica non inquina, non falsa il peso di certi eventi, di certe persone, che resta fisso. È il tono a mutare: tagliente, quando la memoria restituisce episodi del rapporto con la madre, fatto di ricordi che comprendono "anche troppa impazienza e quasi nessuna serenità o risata"; dolce e malinconico quando, in risposta ai suoi numerosi 'inciampi', riemerge il senso di un amore limpido, diverso dagli altri, la cui fine ha segnato incontrovertibilmente e prematuramente la sua esistenza.
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Robertson Don
L'uomo autentico
br. In un'intervista del 2015 al New York Times, alla domanda su chi fosse il suo scrittore preferito di tutti i tempi, Stephen King ha risposto: Don Robertson. Alcuni anni prima, aveva ospitato nel catalogo della sua casa editrice questo libro crudo e scioccante, l'inclemente testamento di un autore dal percorso irregolare, celebrato e poi trascurato, difficile da classificare, se non rifugiandosi nella definizione che ne ha dato stesso King nella sua introduzione al romanzo: "Uno dei più grandi scrittori meno conosciuti degli Stati Uniti". L'uomo autentico è il libro di un Robertson quasi sessantenne, e forse non a caso parla di vecchiaia, di illusioni tradite, di domande rimaste fatalmente senza risposta. Lo fa aggirandosi tra i fumi di petrolio di Houston, in Texas, per raccontare la storia di Herman Marshall, un uomo semplice, uno come tanti, che realizza con orrore, nell'ultima stagione della vita, di aver raccolto soltanto sconfitte e stanchezza. Ha ucciso i tedeschi in guerra, è stato piantato per anni sul sedile di un camion, ha visto un figlio soffrire le pene dell'inferno e andarsene; ora passa il tempo ad accudire la moglie malata e a bere birra insieme a un gruppo di vecchi come lui. Annientato dall'ennesimo dolore, Herman Marshall decide di mettere in atto suo personale regolamento di conti, la sua disperata vendetta contro la vita, in un finale duro e feroce, che lascia senza respiro. Introduzione di Stephe King.
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Robertson, Terence
Sie wagten das Äußerste. Der abenteuerliche Durchbruch deutscher Schlachtschiffe durch den Ärmelkanal.
Bern u.a., Scherz, 1958. 8° 228 S., Ill. Pp. Ränder schwach gebräunt, sonst guter Zustand.
Referenz des Buchhändlers : 7141BB
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Roberty, Marc
Eric Clapton : In His Own Words
96 pages, illustrated. eng
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ROBICHON Jacques
Les grands dossiers du Troisi?me Reich.
Cartonn?. 503 pages.
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ROBICHON Jacques.
Le débarquement de Provence. (15 août 1944).
Paris, R. Laffont, "Ce jour là", 1962. In-8, broché, couverture verte illustrée et à rabats, 372 pp. Illustrations hors-texte.
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Robin Hood
Nacherzählt von Gerd Lobin
Hanau, Dausien, 1973. Mit ganzseitigen farbigen Illustrationen von Frantisek Hloznik. 149 S., 1 Bl. Illustr. Or.-Lwd. mit Schutzumschlag.
Referenz des Buchhändlers : 58590
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Robin Nicolas
Non so dirti ti amo
br. Parigi, o la ami o la abbandoni. Ogni giorno migliaia di persone si ammassano negli autobus, sfuggono alla morte per asfissia, litigano con i tassisti, magari decidono di iscriversi a un corso di arti marziali. In questa baraonda parigina - resa ancora più convulsa dall'imminenza delle elezioni presidenziali -, un bel giorno Francine è costretta a dissotterrare davanti a uno sportello comunale un passato sepolto da molto tempo; Juliette, invece, sogna di possedere la bellezza folgorante di un'attrice che ride divertita mentre passeggia sul red carpet, invece di essere confinata come commessa in un negozio di scarpe tedesche; intanto Joachim, istruttore di scuola guida, diventa famoso suo malgrado dopo essere stato mollato dalla ragazza in diretta televisiva; dal canto suo, Ben cerca disperatamente di non finire tra quelli che a tavola piluccano il cibo in silenzio accanto a qualcuno con il quale non hanno più molto di cui parlare. Ognuno di loro cerca a suo modo la propria salvezza e spera di potersi aprire ai sentimenti, lì nel cuore della Città dell'Amore dove a volte è così difficile dirsi «Ti amo». In un montaggio alternato che assegna la ribalta ora all'uno ora all'altro dei quattro protagonisti, Nicolas Robin ne intreccia le storie con sensibilità e tenerezza.
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Robinson Crusoe
Nach Campe für die Jugend bearbeitet von M. Fuchs
Berlin, Meidinger, o.J. (ca. 1930). Mit 3 Farbtafeln von F. Müller-Münster. 239 S. Lwd.d.Zt.; Or.-Vorderumschlag aufgezogen; leichte Schabspuren. [3 Warenabbildungen]
Referenz des Buchhändlers : 178374
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Robinson Crusoe
Nach dem alten Roman von Johann Heinrich Campe nacherzählt von R. Diederichs
Sammelbilderalbum. Weinheim a. d. Bergstraße, 3 Glocken-Werk, 1963. Fol. 29,5:21 cm. Mit 80 farbigen Klebebildchen u. weiteren Illustrationen im Text. 64 S. Illustrierter Or.-Kart.; Rücken unauffällig repariert. [4 Warenabbildungen]
Referenz des Buchhändlers : 214997
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Robinson Marilynne
Casa
br. Glory Boughton ha trentotto anni quando una delusione amorosa la riporta nella natia Gilead per occuparsi del vecchio padre e della consunta casa avita. Il fratello Jack ne ha qualcuno di più allorché, pochi mesi più tardi, bussa alla stessa porta in cerca di un approdo per il suo spirito tormentato. Le braccia del patriarca si aprono ad accogliere il più amato dei suoi otto figli, il più corrotto, il più smarrito. Ma il suo cuore e la sua mente faticano a fare altrettanto. Nella versione robinsoniana di quella che l'autrice definisce la più radicale delle parabole evangeliche - capovolgendo, come fa, le nozioni di merito e ricompensa -, l'accento cade sul momento successivo a quello della festosa accoglienza: il momento del perdono, della piena reintegrazione nella casa del padre, laddove il limite umano si fa più invalicabile. Il terzo romanzo di Marilynne Robinson ci ripropone un mondo familiare: l'immobile cittadina agraria di Gilead, "fulgida stella del radicalismo" nella sarcastica rivisitazione di Jack; la metà degli anni Cinquanta, con i loro scontri razziali e la loro sedata quiescenza; il venerabile pastore presbiteriano Robert Boughton, ormai troppo stanco, e i suoi due figli più interessanti, la dolente Glory e l'oscuro Jack. Stesso luogo, tempo, personaggi del precedente "Gilead", dunque (compagno contiguo anziché sequenziale di questo "Casa"), ma diversa prospettiva a illuminare da un'altra angolazione più trascendente e insieme il più terreno dei temi: 'nostos', il ritorno a casa.
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Robinson Marilynne
Gilead
br. Il pastore John Ames sarà morto quando suo figlio aprirà la lettera che gli sta scrivendo. Siamo nel 1956, John ha 76 anni e sente che la fine è prossima. Dieci anni prima ha incontrato l'attuale signora Ames, molto piú giovane di lui. La donna aveva sofferto molto: il pastore se ne innamorò e in lui la ragazza ha trovato conforto e assistenza. Ora sembra proprio che siano felici, sotto ogni punto di vista. Il vecchio padre sente che il figlio di sei anni non potrà mai veramente conoscere la sua storia. A Gilead, Iowa, la città che non ha mai lasciato, Ames inizia cosí a scrivere una specie di testamento, la storia della sua famiglia. Racconta di suo nonno, un uomo impegnato nelle lotte contro la schiavitù, del padre pacifista durante la guerra di Secessione. E poi si chiede: cosa ho imparato io da tutti voi?
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Robinson Marilynne
Le cure domestiche
ril. Ruth e Lucilie non hanno mai visto Fingerbone, la cittadina del Midwest che ha dato i natali alla loro mamma Helen, né le acque fonde e cupe del lago intorno a cui sorge. Ma quel lago, che in passato è stato teatro di un tragico e spettacolare disastro ferroviario, divenendo luogo di eterno riposo per molti abitanti della zona, pretende un grande tributo dalle loro giovani vite. Lo esige il giorno in cui Helen decide di riconsegnare le bambine alle loro origini e, dopo aver affrontato il lungo viaggio da Seattle, le deposita sul portico della casa avita con un pacco di biscotti da sgranocchiare per ingannare l'attesa; quindi, senza una parola di commiato né una riga di spiegazioni, risale in macchina e va a gettarsi nel lago. La cura delle due orfane e dei loro cuori attoniti passa da quel momento nelle mani di parenti sconosciuti, mani ora tenere ed efficienti, ora timide e inette, fino alle lunghe mani ossute della sorella minore di Helen, Sylvie, mani nude e perennemente screpolate, mani che sanno carezzare ma non trattenere. Sylvie porta scarpette leggere in pieno inverno e una banconota da venti dollari spillata sotto il bavero del cappotto. Ama la luce e la natura, fa lunghe passeggiate senza orari, prepara pasti frugali e non particolarmente nutrienti. Dei cani ha la paura tipica dei vagabondi. Ruth e Lucilie, cosi esperte di perdite e abbandoni, sanno di non poter fare affidamento sul suo restare: "Sylvie assomigliava a nostra madre, e inoltre si toglieva di rado il cappotto e ogni storia che raccontava aveva a che fare con un treno o con una stazione degli autobus". La stessa casa di famiglia, il nucleo originario cui Sylvie ha accettato di tornare per amore delle nipoti, con la sua gestione va rapidamente in rovina: una moltitudine di gatti e sporcizia, infiniti giornali e lattine vuote, un accumulo erroneamente scambiato per l'essenza di ogni cura domestica. Di fronte al modello aereo e sradicato della zia, le due sorelle, fino a quel momento una sola anima scagliata nel mondo, devono interrogarsi sul senso dell'appartenenza e del ritorno, venire a patti con la solitudine, e scegliere la loro idea - reale, metaforica e universale - di casa.
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Robinson Marilynne
Le cure domestiche
brossura Ruth e Lucille non hanno mai visto Fingerbone, la cittadina del Midwest che ha dato i natali alla loro mamma Helen, né le acque fonde e cupe del lago intorno a cui sorge. Ma quel lago, che in passato è stato teatro di un tragico e spettacolare disastro ferroviario, divenendo luogo di eterno riposo per molti abitanti della zona, pretende un grande tributo dalle loro giovani vite. Lo esige il giorno in cui Helen decide di riconsegnare le bambine alle loro origini e, dopo aver affrontato il lungo viaggio da Seattle, le deposita sul portico della casa avita con un pacco di biscotti da sgranocchiare per ingannare l'attesa; quindi, senza una parola di commiato né una riga di spiegazioni, risale in macchina e va a gettarsi nel lago. La cura delle due orfane e dei loro cuori attoniti passa da quel momento nelle mani di parenti sconosciuti, mani ora tenere ed efficienti, ora timide e inette, fino alle lunghe mani ossute della sorella minore di Helen, Sylvie, mani nude e perennemente screpolate, mani che sanno carezzare ma non trattenere. Sylvie porta scarpette leggere in pieno inverno e una banconota da venti dollari spillata sotto il bavero del cappotto. Ama la luce e la natura, fa lunghe passeggiate senza orari, prepara pasti frugali e non particolarmente nutrienti. Dei cani ha la paura tipica dei vagabondi. Ruth e Lucille, così esperte di perdite e abbandoni, sanno di non poter fare affidamento sul suo restare: «Sylvie assomigliava a nostra madre, e inoltre si toglieva di rado il cappotto e ogni storia che raccontava aveva a che fare con un treno o con una stazione degli autobus». La stessa casa di famiglia, il nucleo originario cui Sylvie ha accettato di tornare per amore delle nipoti, con la sua gestione va rapidamente in rovina: una moltitudine di gatti e sporcizia, infiniti giornali e lattine vuote, un accumulo erroneamente scambiato per l'essenza di ogni cura domestica. Di fronte al modello aereo e sradicato della zia, le due sorelle, fino a quel momento una sola anima scagliata nel mondo, devono interrogarsi sul senso dell'appartenenza e del ritorno, venire a patti con la solitudine, e scegliere la loro idea - reale, metaforica e universale - di casa. Questi temi, dunque, variamente e luminosamente esplorati nella più recente trilogia - Gilead, Casa e Lila - sono già al centro del romanzo che alla sua pubblicazione negli Stati Uniti, nel 1980, ha immediatamente consacrato Marilynne Robinson alla grande letteratura del mondo e, grazie alla sua sola dirompenza, ha saputo conservarle quella posizione per i quasi venticinque anni che l'hanno separato dalla successiva prova narrativa.
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Robinson Marilynne
Lila
br. Lila viaggia leggera: un vestito, un veechio coltello arrugginito, e un bagaglio di ricordi e delusioni. Non ha mai avuto altro, Lila, nemmeno un nome, prima che, da bambina, una vecchia di passaggio gliene offrisse uno per pietà. Poi un giorno la misteriosa Doll, sfregiata in volto e nel cuore, diseredata a sua volta, forse una fuorilegge, raccoglie quel fagotto di pelle, ossa e sporcizia, lo avvolge nel suo scialle capiente, e lo porta via da quella casa senza amore. Per loro inizia una vita di vagabondaggio, fra i pericoli della strada sempre più arcigna dopo l'arrivo della Grande Depressione, e l'intimità gioiosa di due anime perse e sole che bastano a loro stesse. Lila cresce al fianco protettivo di Doll, madre e padre per lei, e legge, e religione, fino a che all'improvviso si ritrova sola al mondo, e la strada le mostra un'altra faccia. Quando il suo errare la conduce al villaggio di Gilead, è ormai una randagia incallita e diffidente, malata di solitudine. Nulla la può sorprendere, tranne forse l'uomo che incontra oltre la porta della chiesa dove si rifugia per sfuggire all' acquazzone. John Ames sa parlare e sa ascoltare. È il vecchio pastore del paese, rispettato da tutti, da molti giudicato un santo. Il reverendo conosce bene la sofferenza, e ne riconosce in lei una gemella, e un'identica tensione alla verità, e molto altro ancora...
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Robinson, Henry Morton
Fantastic Interim : A Hindsight History of American Manners, Morals, and Mistakes between Versailles and Pearl Harbor
341p. Hardcover Good condition, spine faded
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ROCHEBRUNE Renaud De HAZERA Jean Claude
Les Patrons Sous L'occupation
Paris Odile Jacob 1995 Gros In8 874 pages - broché - attention lourd ! - un coin plié
Referenz des Buchhändlers : 86Ab
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ROCHEBRUNE Renaud De HAZERA Jean Claude
Les Patrons Sous L'occupation
Paris Odile Jacob 1995 Gros In8 874 pages - broché - attention lourd ! - un coin plié
Referenz des Buchhändlers : 86Ab
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Roca Paco
La casa
ill., ril. Nel corso degli anni un padrone di casa riempie di ricordi la propria dimora, muta testimone della sua vita. E anche lui ne diventa l'immagine fedele. Come le coppie che hanno sempre vissuto insieme. Così, quando il suo occupante sparisce per sempre, il contenuto della casa è paralizzato dalla polvere nella speranza che un giorno il suo padrone ritorni. I tre fratelli protagonisti di questa storia torneranno un anno dopo la morte del padre nella casa di famiglia dove sono cresciuti. La loro intenzione è di venderla, ma ogni oggetto buttato via fa tornare alla mente i ricordi. Temono di disfarsi del loro passato, del ricordo di loro padre, e di loro stessi.
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Rocca Marckus
Le siepi rosse
brossura
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Rocca Mariana; Allevato A. (cur.)
Partire, tornare e raccontare. Miscellanea di ricordi
ril.
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Rocca Nicola
Nel cuore di un albero
br. In un mondo fiabesco e surreale un uomo e un albero si incontrano, percorrendo un viaggio interiore alla scoperta l'uno dell'altro. L'albero diventa così fin da subito il vero protagonista della storia, poiché l'uomo cede all'essere arboreo il proprio posto nel teatro dell'amore, nel tentativo di trovare delle risposte al bisogno di felicità che spinge entrambi verso ciò che non hanno e di cui sentono la mancanza. La fame di conoscenza riesce a smuoverlo dal suo stato immobile, prima sperimentando gli idilli dell'amore per Ermione, poi trasportandolo nell'avventura del viaggio. Ogni nuova esperienza diventa così un passo affascinante e inquieto verso la comprensione del tutto, che riesce a trasformarlo e a far perdurare il sentimento provato per il maggior tempo possibile. "Nel cuore di un albero" è dunque un romanzo inusuale, dove l'albero diventa protagonista per tentare di fermare il veloce passar del tempo del mondo moderno, degustando con lentezza e serenità ogni nuova sensazione, racchiudendola nel fusto dilatato dopo averla assaporata con la mente.
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Rocca, Guido
Gaëtan der Fasan
Eine Jagdgeschichte. Übers. von Albertine Dependorf. Ravensburg, Otto Maier Verlag, ca. 1961. Fol. Mit zahlreichen, teils ganzseitigen farbigen Illustrationen von Giulio Cingoli u. Giancarlo Carloni. 60 S. Farbig illustrierter Or.-Pp., illustrierte Vorsatzpapiere.
Referenz des Buchhändlers : 17920
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Rocchetta Michele
Extrema ratio
br. 1944, l'operazione Valchiria ha avuto successo ponendo fine alla guerra prima che gli alleati arrivassero nel cuore della Germania nazista. Hitler è morto, Mussolini è fuggito. Un'Europa neutrale si frappone ai due grandi protagonisti della guerra fredda: USA e URSS. L'Italia è divisa in due. A sud i Savoia, a nord la Repubblica Federale dell'Alta Italia, nata dalla lotta partigiana. La missione di Scandellari e Leconte per uccidere il Duce, però, è fallita e l'Europa deve affrontare la sfida di una nuova guerra. Ancora una volta il destino dei più è legato a una missione segreta che porta con sé il più grave dei dilemmi: cosa può essere sacrificato in nome della pace? Missioni segrete, intrighi e azione tornano nel seguito de L'ombra del Duce.
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Rocchetta Michele
L'ombra del Duce. Nuova ediz.
br. "Nome in codice: Vento, il suo nome di battaglia da partigiano. Era bravo a scovare i fascisti latitanti e consegnarli alla giustizia della Repubblica, oppure, se necessario, a eseguire le sentenze sul posto. Ventidue sentenze all'attivo. La media degli agenti SLL si aggirava attorno alle dieci. Impossibile abbassare la media di missioni portate a termine con successo sotto il 100%: il primo insuccesso corrispondeva alla morte. Perciò dormiva con la pistola sotto al cuscino, per questo riposava con un occhio solo. Non voleva scendere sotto il 100%". L'operazione Valchiria ebbe successo ponendo fine alla guerra prima che gli alleati arrivassero nel cuore della Germania nazista. Hitler è morto, Mussolini è fuggito. Un'Europa neutrale si frappone ai due grandi protagonisti della guerra fredda. L'Italia è divisa, a sud i Savoia, a nord la Repubblica Federale dell'Alta Italia, nata dalla lotta partigiana. Ma la pace è solamente apparente. Negli anni '50 le nazioni giocano una partita a scacchi, che potrebbe riaprire laceranti ferite nel cuore dell'Europa. In questo equilibrio precario l'ago della bilancia è un'atipica coppia di spie: Alberto Scandellari e Georges Leconte.
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Rocchi Sandra
Siamo polvere di stelle
brossura È rassicurante pensare che Teilhard,studiando il fenomeno evolutivo nel lungo tempo, riuscì a scoprire che in Natura tutte le fasi del cammino evolutivo vanno verso l'unificazione attraverso varie fasi di aggregazione. Nella natura c'è una tendenza allo stare insieme, non solo negli esseri animati, ma a tutti i livelli. Da questo comportamento della Natura noi uomini dovremmo trarre l'insegnamento dello "stare insieme" e partire da qui per cercare l'autentico senso del nostro vivere. È così che, aiutata e accompagnata dal pensiero di tanti studiosi, ho capito che dovevo rimettere in gioco il mio pensiero, il mio modo di concepire Dio e il mondo e aprirmi alla ricerca di una nuova spiritualità, una dimensione di cui l'uomo moderno ha un'estrema necessità. Occorre sentirsi liberi, creare, confrontarsi, divulgare ... è per questo, per sentirsi insieme in un nuovo percorso di ricerca e di confronto, che vi affido queste brevi riflessioni.
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Rocchi Sandra
Siamo polvere di stelle
brossura È rassicurante pensare che Teilhard,studiando il fenomeno evolutivo nel lungo tempo, riuscì a scoprire che in Natura tutte le fasi del cammino evolutivo vanno verso l'unificazione attraverso varie fasi di aggregazione. Nella natura c'è una tendenza allo stare insieme, non solo negli esseri animati, ma a tutti i livelli. Da questo comportamento della Natura noi uomini dovremmo trarre l'insegnamento dello "stare insieme" e partire da qui per cercare l'autentico senso del nostro vivere. È così che, aiutata e accompagnata dal pensiero di tanti studiosi, ho capito che dovevo rimettere in gioco il mio pensiero, il mio modo di concepire Dio e il mondo e aprirmi alla ricerca di una nuova spiritualità, una dimensione di cui l'uomo moderno ha un'estrema necessità. Occorre sentirsi liberi, creare, confrontarsi, divulgare ... è per questo, per sentirsi insieme in un nuovo percorso di ricerca e di confronto, che vi affido queste brevi riflessioni.
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Rocco Elisabetta
Prassi
brossura Facciamo finta che tutto sia cominciato così... un incontro con una donna, una giovane donna, che faceva già parte dei miei ricordi, di cui, appunto ricordo trascorsi dolorosi devastanti, quegli avvenimenti che non ti lasciano come eri prima e che poi ti fanno svegliare ogni mattina con un dolore nel petto, che forse è ansia per ciò che va fatto durante la giornata, o forse è solo dolore, immenso dolore che vuole il suo spazio e che invece non può avere spazio. Non puoi permettergli di trascinarti negli abissi, perché la vita continua e tutti te lo dicono, lo ripetono, come se lo sapessero... di fatto la vita continua, almeno per un po'. Così Vera fa un incontro, dovuto, di lavoro, ed incontra qualcosa che somiglia a se stessa... più giovane... più arrabbiata... più viva... Così inizia un viaggio, di formazione, di informazione, di azione, di decisioni, di preparazione. Siamo nel presente, ed è come il futuro, così come ce lo immaginavamo tanto tempo fa, ma il futuro? Quello vero? Quello che viene domani?
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Rocco Giuseppe
Com'era rossa la mia valle
ill.
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Rocco Salomone
Il processo Cuocolo
Rocco Salomone Il processo Cuocolo. , Societa tipografia Arpinate 1930, Copertina cartonata in parte telata con strappi e segni di usura sul dorso, pagine brunite ai margini con gore, tagli bruniti. Dedica dell'autore sul frontespizio Mediocre (Poor) . <br> <br> <br> <br>
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Roche, Maurice
Kompakt.
(Köln), Kiepenheuer und Witsch, (1972). [Roman?]. Aus dem Französischen und mit Nachwort von Irma Reblitz. 24,5/23,5 cm. 160 S. OPappband.
Referenz des Buchhändlers : 12316 ISBN : 346200879
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Rochhausen, Rudolf
Der Sputnik und der liebe Gott.
Berlin, Dietz, 1958. 8°. 39 S. Original-Broschur.
Referenz des Buchhändlers : 107622BB
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Rochlin, R.P
Die Wirtschaft Polens von 1945 bis 1952.
Berlin, Duncker & Humblot, [1953]. Gr.8°. 183 S. Original-Karton. (=Deutsches Institut für Wirtschaftsforschung; Sonderhefte, NF, Nr.20 A).
Referenz des Buchhändlers : 114561AB
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Roché Henri-Pierre; Marchi E. (cur.)
Jules e Jim
br.
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