Professional bookseller's independent website

‎War 39/45‎

Main

Parent topics

‎War‎
‎History‎
Number of results : 51,147 (1023 Page(s))

First page Previous page 1 ... 874 875 876 [877] 878 879 880 ... 900 920 940 960 980 1000 1020 ... 1023 Next page Last page

‎Simenon Georges‎

‎La finestra dei Rouet‎

‎br. Un lento, soffocante pomeriggio estivo. In un modesto appartamento di Faubourg Saint-Honoré, una donna sta ricucendo un vecchio vestito. Al di là della sottile parete che divide la sua stanza da quella attigua, due corpi giovani si stiracchiano voluttuosamente dopo aver fatto l'amore. La donna sente tutto, immagina ogni gesto, come se li vedesse. Poi, come fa sempre, si avvicina alla finestra. Dall'altra parte della strada vive la ricca famiglia dei Rouet, proprietari non solo del palazzo in cui abitano, ma di buona parte dei palazzi intorno. Per ore e ore, da dietro le persiane accostate, la donna spia la loro esistenza: quella dei vecchi, al piano di sopra, e quella del giovane Hubert e della sua bella, irrequieta moglie Antoinette, al piano di sotto. Sarà lei, in questo pomeriggio di luglio, l'unica testimone di qualcosa che potrebbe anche essere un omicidio. E da ora in poi la donna comincerà a vivere per procura la vita di Antoinette: una vita "fervida, invadente, in tutta la sua spaventosa ferocia", una vita "proibita", che a poco a poco diventerà la sua. Con "La finestra dei Rouet", storia di una torbida ossessione, Simenon ha scritto uno dei suoi romanzi più sottilmente perversi.‎

‎Simenon Georges‎

‎La neve era sporca‎

‎br. Frank ha diciannove anni ed è figlio dell'attraente tenutaria di una casa di appuntamenti in una città del Nord durante l'occupazione nazista. Freddo, scostante, insolente, solitario, Frank vuole in segreto una cosa sola: iniziarsi alla vita. E crede che il modo migliore per farlo sia uccidere qualcuno senza ragione. Con sbalorditiva sicurezza, Simenon entra nella testa di questo personaggio al limite fra l'abiezione e una paradossale innocenza e intorno a lui fa vivere, fino a dargli una presenza allucinatoria, il mondo della neve sporca, la sordida scena di una città dove tutto è tradimento, rancore, doppio gioco.‎

‎Simenon Georges‎

‎Le campane di Bicêtre‎

‎br. Quando comincia a riprendere conoscenza in una delle uniche due camere singole dell'ospedale di Bicétre, Rene Maugras, direttore del principale quotidiano parigino, di quanto è avvenuto la sera precedente ricorda poco o nulla: sa che era a cena, come ogni primo martedì del mese, nella saletta privata del Grand Véfour (uno dei più antichi ristoranti della capitale, e anche uno dei più esclusivi) con un gruppo di amici i quali, come lui, possono considerarsi a giusto titolo, ciascuno nel proprio campo, dei personaggi molto, molto importanti - degli uomini arrivati, come si dice. A un certo punto era andato alla toilette, e lì (come scoprirà più tardi) lo avevano trovato, privo di sensi, un quarto d'ora dopo. Sa quindi di essere vivo, e dai luminari convocati al suo capezzale si sente dire che guarirà, che ricomincerà a muovere il braccio destro, che potrà di nuovo parlare. Ma Rene Maugras sa anche un'altra cosa: che non gli importa. A poco a poco, attraverso il groviglio di pensieri gli affollano la mente, si fa strada una domanda: "A che scopo?". A che scopo essere diventato un personaggio importante, a che scopo essersi dato tanto da fare - a che scopo vivere, in definitiva? Mentre tutti si chiedono che cosa gli passi per la testa, Maugras, con la lucidità di una solitudine interiore spogliata da ogni maschera, fa un bilancio impietoso della propria esistenza, interrogandosi sul senso di quanto hanno fatto lui e quelli come lui per per diventare ciò che sono.‎

‎Simenon Georges‎

‎Le persiane verdi‎

‎br. «Forse questo è il libro che i critici mi chiedono da tanto tempo e che ho sempre sperato di scrivere» azzarda Simenon, che ha terminato "Le persiane verdi" in una sorta di stato di grazia, all'indomani della nascita del secondo figlio. Ha tutte le ragioni di essere soddisfatto: è riuscito a scolpire una figura larger than life, Emile Maugin, celeberrimo attore giunto, a sessant'anni, all'apice del successo e della fama, che un giorno apprende di avere, al posto del ventricolo sinistro, «una specie di pera molle e avvizzita». «Maugin non è ispirato né a Raimu, né a Michel Simon, né a W.C. Fields, né a Charlie Chaplin» afferma risolutamente Simenon nell'Avvertenza. «E tuttavia, proprio a causa della loro grandezza, non è possibile creare un personaggio dello stesso calibro, che faccia lo stesso mestiere, senza prendere in prestito dall'uno o dall'altro certi tratti o certi tic». Ciò detto, taglia corto, «Maugin non è né il tale né il talaltro. È Maugin, punto e basta, ha pregi e difetti che appartengono solo a lui». Pregi e difetti alla misura del personaggio: dopo un'infanzia sordida, ha lottato, perduto, vinto, amato, desiderato, conquistato e posseduto tutto - donne, fama, denaro -, e coltiva la propria leggenda abbandonandosi a ogni eccesso. Prepotente, scorbutico, cinico (ma segretamente generoso), regna da tiranno su un piccolo mondo di sudditi devoti e trepidanti, fra cui la giovanissima e amorevole moglie, ma vive nella costante paura della morte e nella nostalgia dell'unica cosa che non ha mai conosciuto: la pace dell'anima - quella cosa tiepida e dolce a cui il suo desiderio attribuisce la forma di una casa con le persiane verdi.‎

‎Simenon Georges‎

‎Le persiane verdi letto da Tommaso Ragno. Audiolibro. CD Audio formato MP3‎

‎brossura «Forse questo è il libro che i critici mi chiedono da tanto tempo e che ho sempre sperato di scrivere» azzarda Simenon, che ha terminato "Le persiane verdi" in una sorta di stato di grazia, all'indomani della nascita del secondo figlio. Ha tutte le ragioni di essere soddisfatto: è riuscito a scolpire una figura larger than life, Emile Maugin, celeberrimo attore giunto, a sessant'anni, all'apice del successo e della fama, che un giorno apprende di avere, al posto del ventricolo sinistro, «una specie di pera molle e avvizzita». «Maugin non è ispirato né a Raimu, né a Michel Simon, né a W.C. Fields, né a Charlie Chaplin» afferma risolutamente Simenon nell'Avvertenza. «E tuttavia, proprio a causa della loro grandezza, non è possibile creare un personaggio dello stesso calibro, che faccia lo stesso mestiere, senza prendere in prestito dall'uno o dall'altro certi tratti o certi tic». Ciò detto, taglia corto, «Maugin non è né il tale né il talaltro. È Maugin, punto e basta, ha pregi e difetti che appartengono solo a lui». Pregi e difetti alla misura del personaggio: dopo un'infanzia sordida, ha lottato, perduto, vinto, amato, desiderato, conquistato e posseduto tutto - donne, fama, denaro -, e coltiva la propria leggenda abbandonandosi a ogni eccesso. Prepotente, scorbutico, cinico (ma segretamente generoso), regna da tiranno su un piccolo mondo di sudditi devoti e trepidanti, fra cui la giovanissima e amorevole moglie, ma vive nella costante paura della morte e nella nostalgia dell'unica cosa che non ha mai conosciuto: la pace dell'anima - quella cosa tiepida e dolce a cui il suo desiderio attribuisce la forma di una casa con le persiane verdi.‎

‎Simenon Georges‎

‎Le signorine di Concarneau‎

‎br. Jules Guérec - quarant'anni, celibe, proprietario di due pescherecci - è sempre vissuto nella cittadina bretone in cui è nato, nella casa adiacente all'emporio che la sua famiglia gestisce da generazioni, nello stesso odore "di catrame, cordami, caffè, cannella e acquavite", insieme alle due sorelle rimaste nubili, che lo accudiscono con una sollecitudine benigna, occhiuta e possessiva. A loro Guérec deve rendere conto di come spende ogni centesimo. Persino quando gli capita di andare a Quimper, e di non resistere alla tentazione di tornare in quella certa strada dove un paio di signore "arrivate da Parigi" passeggiano "gettando agli uomini sguardi provocanti", il pensiero di come farà a giustificare i cinquanta franchi mancanti gli rovina il piacere. Sono loro, le sorelle, a sorvegliare tutto, a provvedere a tutto. Anche quella volta che lui, da giovanotto, ha messa incinta una ragazza, è stata Celine - che delle due è la più penetrante e la più spiccia, e che afferma di conoscere il fratello come fosse un figlio suo - a prendere in mano la situazione. Una notte, però, Guérec, senza quasi accorgersene, sarà la causa di un evento tragico, le cui paradossali conseguenze potrebbero forse spingerlo a uscire dal bozzolo soffocante, ma anche tiepido e rassicurante, dei legami familiari.‎

‎Simenon Georges‎

‎Lettera al mio giudice‎

‎brossura‎

‎Simenon Georges‎

‎Lettera al mio giudice‎

‎brossura Una ragazza minuta, pallida, arrampicata su alti tacchi, nella vita di un uomo "senza ombra", la cui esistenza, così normale, si avvicina sempre più al confine con l'inesistenza. E quella donna è l'ombra stessa, qualcosa di oscuro e lancinante al di là di ogni ragione, che conduce tranquillamente alla morte.‎

‎Simenon Georges‎

‎Pioggia nera‎

‎brossura «"Mi raccomando, sii gentile con la zia Valérie!". Sono passati molti anni, ma Jérome se la ricorda benissimo quella "vecchia foca", con la sua faccia larga, grassa, il flaccido doppio mento, la peluria scura sul labbro superiore e quel disgustoso odore di vecchiaia e di odio. Si era piazzata nella minuscola casa sopra il negozio di tessuti dove sua madre lavorava tutti i giorni, anche la domenica, e lui aveva capito subito che era cattiva, prima ancora che in un momento d'ira lei rompesse gli animaletti a lui cari più di ogni altra cosa al mondo, quelli con cui giocava, seduto per terra, davanti alla finestra a mezzaluna che sormontava l'ingresso del negozio.»‎

‎Simenon Georges‎

‎Senza via di scampo‎

‎br. Se "la vecchia" ha proprio con lui, Vladimir, un rapporto così speciale, è perché loro due si somigliano: provano entrambi un profondo disgusto per tutto quanto li circonda, e la medesima pietà per se stessi. Due mascalzoni infelici, intrisi di amarezza e di cinismo, questo sono. Perciò, lasciando gli scrocconi a vagare annoiati nella grande villa, Jeanne Papelier si ubriaca insieme a lui; finisce sempre che si mettono a piangere, e poi vanno a letto insieme. Sono anni che Vladimir ricopre il duplice ruolo di amante e di domestico; e che si occupa dell'Elektra, lo yacht attraccato nel porticciolo di Golfe-Juan, insieme a Blinis, russo bianco come lui, con il quale ha diviso l'esilio e la miseria prima che trovassero la gallina dalle uova d'oro. Un equilibrio apparentemente perfetto, che si romperà allorché farà la sua comparsa una donna giovane e bella, la figlia della vecchia Papelier - una che non ha nulla a che fare né con quella ricchezza né con quell'abiezione.‎

‎Simenon Georges‎

‎Tre camere a Manhattan‎

‎brossura New York, notte. Un uomo e una donna camminano lungo la Quinta Strada. Entrano in un bar. Ne escono. Un altro bar. Come se non potessero fare altro che camminare. Come se la notte non dovesse mai finire. Lui non sa niente di lei, lei non sa niente di lui. Sono come due naufraghi, e ora "sono così tenacemente avvinti l'uno all'altro che la sola idea della separazione risulta loro intollerabile". Un grande maestro del giallo si lascia scoprire come romanziere della passione.‎

‎Simenon Georges‎

‎Tre camere a Manhattan‎

‎br. New York, notte. Un uomo e una donna camminano lungo la Quinta Strada. Entrano in un bar. Ne escono. Un altro bar. Come se non potessero fare altro che camminare. Come se la notte non dovesse mai finire. Lui non sa niente di lei, lei non sa niente di lui. Sono come due naufraghi, e ora "sono così tenacemente avvinti l'uno all'altro che la sola idea della separazione risulta loro intollerabile". Un grande maestro del giallo si lascia scoprire come romanziere della passione.‎

‎Simenon Georges; Frausin Guarino L. (cur.)‎

‎Marie la strabica‎

‎br. Sylvie ha diciassette anni ed è bella, procace, impudica; ha un seno magnifico, che eccita gli uomini, e prova piacere «a guardarselo, ad afferrarlo a piene mani». Marie, che ha un anno più di lei, è brutta e strabica, timida e spaurita; a scuola le compagne «le giravano alla larga, dicevano che aveva il malocchio». Da piccole, Sylvie le prometteva: «Quando sarò ricca ti prenderò come cameriera, e ogni mattina mi pettinerai». Eppure, di quello che passa per la testa di Sylvie, che adora e disprezza al tempo stesso, Marie intuisce tutto. Sa perché si spoglia davanti alla finestra aperta con la luce accesa, e sa anche che è lei a provocare il suicidio di Louis, il ragazzo ritardato ed epilettico che si aggira di sera nel giardino della pensioncina dove entrambe lavorano. Priva di scrupoli, ferocemente determinata a fuggire quella povertà che le fa orrore, Sylvie lascia la provincia e parte alla conquista di Parigi. Marie, che appartiene alla razza delle creature «segnate dalla malasorte», la segue nella capitale, ma si rassegna all'esistenza mediocre a cui è destinata. Quando, molti anni dopo, le due donne si rincontreranno, sarà Sylvie ad aver bisogno dell'aiuto di Marie, e questa sembrerà assecondarla con la succube arrendevolezza di sempre. Ma forse, questa volta, con il segreto proposito di rovesciare i ruoli: chi sarà, allora, la serva, e chi la padrona?‎

‎Simeone Aldo‎

‎Per chi è la notte‎

‎br. Mentre la seconda guerra mondiale si avvia verso la fase più cruenta, tra i monti della Garfagnana c'è un paese che sembra rimasto escluso dalla Storia e in cui la vita è scandita da antiche leggende. Per gli abitanti di Bosconero è più forte il divieto di entrare nel bosco del timore della guerra e delle terribili notizie che arrivano dal fronte. In paese si racconta che tra gli alberi si nascondano inquietanti creature: gli streghi, spiriti che, dopo il tramonto, si aggirano con un cero in mano, il loro indice che arde e non si consuma, in un'infinita processione. Chi sono? Qual è la risposta alla loro oscura domanda: «Per chi è la notte?». Francesco, di undici anni, vive con la madre, malinconica e distaccata, e con la nonna che nutre le sue fantasie con i racconti popolari. Il ragazzino non ha amici e vive isolato perché, secondo le dicerie paesane, è figlio di un disertore. Ma quel marchio infame non è la sua unica vergogna. Ancora più inconfessabile è il richiamo del bosco, nonostante la paura di ciò che in esso si annida. All'arrivo dei nazisti, e dopo l'apparizione di strane luci nel fitto degli alberi, sarà Tommaso, un ragazzino dagli occhi verdi e dai capelli rossi, giunto misteriosamente da solo in fuga dalla città, a convincere Francesco a violare quell'estremo confine, oltre il quale bisogna scegliere da che parte stare. Un esordio nitido e visionario che guarda al dramma della Storia con gli occhi candidi e coraggiosi di un bambino.‎

‎Simi Laura‎

‎Novelle‎

‎brossura Dall'oriente proviene da secoli una fonte di saggezza introspettiva sulle dinamiche dell'esistenza. In queste novelle, l'autrice propone tematiche della vita odierna, in un clima filosofico orientale dall'atteggiamento fiabesco. Brevi e di facile lettura, Laura Simi tocca profonde dimensioni umane, semplifica dolcemente aspetti che spesso caratterizzano il quotidiano e che passando inosservati, inquietando gli animi. Un'attenta lettura ci trasporta nell'impalpabile essenza del nostro essere, schiudendoci le porte dei tesori nascosti, racchiusi in ognuno di noi.‎

‎Simi Marco‎

‎La ca'. I racconti del Resegone‎

‎brossura «Questi racconti brevi sono sapori prelibati da gustare, sono ricordi frizzanti o struggenti come la vita, che a volte fanno scompisciare dal ridere e altre volte danno il nodo alla gola per la commozione di un'esistenza che riflette il comune destino. Ma questo libro è la porta di un mondo. Un mondo in cui ci si affaccia prima con meraviglia grande, ma dove subito ci si inoltra con allegria, sentendosi in calorosa e scanzonata e fraterna compagnia. Dov'è questo mondo? La Ca' è un nome che indica la baita che fu dello zio Vinicio sopra a Erve e anche le due piccole baite in pietra che sono in Val Daone. Sono dunque un luogo fisico, come il Resegone, montagna che tutti conosciamo per reminiscenze manzoniane. Ma il mondo così bello di questi racconti, oltre a trovarsi fisicamente in alta Lombardia, è innanzitutto negli occhi e nel cuore di Marco (aggiungo che è in questa sua scrittura davvero sorprendente, piena di personalità). I poveri oggetti densi di umanità vissuta che sono protagonisti dei racconti diventano epici, come lo scudo di Achille, perché parte del grande dramma umano che va da Adamo alla fine dei tempi, perché così li vede e li sente chi ce li racconta e questa è una magia che riesce solo agli scrittori veri oppure al più grande degli avventurieri, come lo definiva Péguy: il "padre di famiglia", il cristiano padre di famiglia. Qui tutto è cristiano, anche le povere funzioni corporali e l'allegria, perché è cristiano lo sguardo e il cuore del narratore. Soprattutto è cristiano l'amore tenero per ogni atomo di realtà.»‎

‎Simic Charles‎

‎La vita delle immagini‎

‎br. È «come un tavolo sul quale disponiamo oggetti interessanti trovati durante una passeggiata: un ciottolo, un chiodo arrugginito, una radice dalla forma strana, l'angolo strappato di una fotografia»: così Simic spiega, nel saggio "Note su poesia e filosofia", da dove scaturisca la sua poesia, prima che il tempo e la riflessione intervengano a illuminare associazioni e significati. È la stessa poetica della giustapposizione impiegata nelle arti visive da Giorgio de Chirico e Joseph Cornell: una poetica talmente versatile da prestarsi anche alla forma saggistica, come dimostra questa raccolta di quarantuno prose - stralunate, indocili, nitide, sottili - scritte negli ultimi trent'anni, che spaziano dai ricordi di guerra alla lode della salsiccia, dall'elegia per una madrepatria in frantumi all'insofferenza verso la poesia bucolica, dal disprezzo per gli «specialisti dell'orgoglio etnico» a un'eclettica galleria di profili (Buster Keaton, Odilon Redon, Roberto Calasso, Emily Dickinson).‎

‎Simionato Maurizio‎

‎La molla‎

‎brossura‎

‎SIMIOT (Bernard).‎

‎La Reconquête. De Bir-Hakeim à Colmar‎

‎Paris, Flammarion, 1945 in-12, 125 pp., cartes in-t., broché.‎

‎1/180 exemplaires numérotés sur papier pur fil de Rives (n°42). - - VENTE PAR CORRESPONDANCE UNIQUEMENT - LIEN DE PAIEMENT, NOUS CONSULTER.‎

Bookseller reference : 234890

‎SIMIOT Bernard‎

‎La reconqu?te, de Bir-Hakeim ? Colmar.‎

‎Broch?. 127 pages.‎

‎SIMMA, Bruno / FOLZ, Hans-Peter‎

‎Restitution und Entschädigung im Völkerrecht. Die Verpflichtungen der Republik Österreich nach 1945 im Lichte ihrer außenpolitischen Praxis. (Veröffentlichungen der Österreichischen Historikerkommission. Vermögensentzug während der NS-Zeit sowie Rückstellungen und Entschädigungen seit 1945 in Österreich 6).‎

‎München: Oldenbourg / 2004. 497 S. Br. *Umschlag etwas angestaubt*‎

‎Die vorliegende Studie hat die völkerrechtlichen Verpflichtungen der Republik Österreich zur Restitution und Entschädigung von verfolgungsbedingt entzogenem Vermögen zum Gegenstand. Der dabei angelegte Maßstab ist rein völkerrechtlicher Natur. In einem ersten Schritt wird die völkerrechtliche Rechtslage Österreichs zwischen 1938 und 1945 untersucht und die aus ihr folgenden völkerrechtlichen Konsequenzen im Hinblick auf eine etwaige Haftung nach den Grundsätzen der völkerrechtlichen Staatenverantwortlichkeit.‎

Bookseller reference : 140341

‎Simmel, Johannes Mario‎

‎Der Stoff aus dem die Träume sind.‎

‎(Mchn/Zürich), Doemer/Knaur, (1971). Roman. 8°. 719,1 S. OLeinen mit minimal gebrauchtem Schutzumschlag. Papier minimal vergilbt, wenige Bl. mit minimalen Eselsohren.‎

‎Höhere Auflage. * Auf dem vorderen fl. Vorsatz vom Autor signiert und mit Gruß.‎

Bookseller reference : 25014

‎SIMMEL, Johannes Mario‎

‎Ein Autobus, groß wie die Welt. Ein Reiseerlebnis voll Spannung für Buben und Mädel.‎

‎(Wien),Jungbrunnen (1951). 116 S. Mit Einbdentwurf u. zahlr. schw.-w. Illustr. im Text v. Ilse Jahnass. Ohlnkart., etw. schiefgelesen, bestoßen u. fleckig, insges. aber noch gut erh.‎

‎Erstausgabe. Kosch XVIII,55‎

Bookseller reference : R0867-K

Antiquariat.de

Antiquariat Krikl
AT - Wien
[Books from Antiquariat Krikl]

€15.00 Buy

‎Simmel, Johannes Mario‎

‎Ich gestehe Alles. Roman.‎

‎Hamburg, Zsolnay, 1953. 8°. 378 (1) S. OLn. OUmschl. (Rudolf Geyer)., 1‎

‎1. Ausgabe, mit eigenhändiger Widmung in seiner charakteristischen Mädchenschrift. Der seltene Umschlag zeigt auf der Innenklappe ein Portraitfoto des Verfassers von Elisabeth Stolz, hinten mit Anzeigen für 'Mich wundert, daß ich so fröhlich bin' und 'Das geheime Brot', sowie für Habeck, Boot. Im Druck Willy Forst gewidmet, mit dem Simmel gleichzeitig das Drehbuch zu 'Dieses Lied bleibt bei Dir' verfasst hat. - Umschlag unten ganz leicht beschädigt, gutes Exemplar, Ex libris.‎

Bookseller reference : 3597CB

‎Simmel, Johannes Mario‎

‎Liebe ist die letzte Brücke. Roman.‎

‎München, Droemer 1999. 591 S., OPappband mit OUmschl. Erste Ausgabe des letzten zu Lebzeiten veröffentlichten Romans des österr. Autors.‎

Bookseller reference : EDzz2100z

‎Simmel, Johannes Mario‎

‎Meine Mutter darf es nie erfahren‎

‎Ein aufregendes Abenteuer rund um ein schlechtes Zeugnis. Buchgemeinschaftsausgabe (Lizenz: Droemer Knaur). O.O.u.J. (ca. 1976). Kl.-8vo. Mit Illustrationen von Ulrik Schramm. 128 S. Illustrierter Or.-Pp. (Rolf Rettich). [3 Warenabbildungen]‎

Bookseller reference : 215570

‎Simmel, Johannes Mario‎

‎Mich wundert, daß ich so fröhlich bin. Roman.‎

‎Wien, Zsolnay, 1949. 8°. 397 (1) S. 1 Bl. OLn. Illustr. OUmschl. (Rudolf Geyer)., 1‎

‎1. Ausgabe seines ersten Romans, Vorsatz mit eigenhändigem Besitzvermerk von "Hans Weigel", als er seine 'Unvollendete Symphonie' verfasst hat, die seine Episode mit Ingeborg Bachmann behandelt. Im Anhang Werbung für Simmels ersten Erzählungsband 'Begegnung im Nebel'. Vor seiner Übersiedlung nach München, wo er in die Dienste der Illustrierten 'Quick' getreten ist. Seine Verkaufserfolge sind Vorbild für das Autorenteam Milo Dor / Reinhard Federmann gewesen, die sich gleichfalls im Genre der Illustriertenromane versucht haben. - Der seltene Umschlag fachkundig restauriert.‎

Bookseller reference : 13628CB

‎SIMMONDS, Posy (born 1945)‎

‎Fred‎

‎New York NY: Alfred A. Knopf 1987. Children's Illustrated FIRST US EDITION. Small quarto 26 x 22cm pp.24. With colour illustrations by the author to every page. Publisher's glossy colour-illustrated paper-covered boards with the matching dust-jacket priced at $9.95. Lightly handled with one small closed tear to jacket. Fine. Two children attend the funeral of their recently deceased pet cat organised by the other cats in the neighbourhood. New York, NY: Alfred A. Knopf, 1987 unknown‎

Bookseller reference : 61487

Biblio.com

Adrian Harrington Rare Books
United Kingdom Reino Unido Reino Unido Royaume-Uni
[Books from Adrian Harrington Rare Books]

€51.38 Buy

‎SIMMONDS, Posy (born 1945)‎

‎Lulu and the Flying Babies‎

‎London: Jonathan Cape 1988. Children's Illustrated FIRST EDITION. Small quarto 25 x 22cm pp.24. With colour illustrations by the author to every page. Publisher's glossy colour-illustrated paper-covered boards priced at £5.95. Just a little bumping to corners otherwise a fine copy. London: Jonathan Cape, 1988 unknown‎

Bookseller reference : 61486

Biblio.com

Adrian Harrington Rare Books
United Kingdom Reino Unido Reino Unido Royaume-Uni
[Books from Adrian Harrington Rare Books]

€74.22 Buy

‎Simmons James C. James Coleman 1939‎

‎Passionate Pilgrims : English Travelers to the World of the Desert Arabs / James C. Simmons‎

‎New York : W. Morrow 1987. First Edition. Hardback. An exceptional copy; fine in an equally fine dw. Particularly and surprisingly well-preserved; tight bright clean and especially sharp-cornered. ; 399 pages; Description: 399 p. : ill. ; 25 cm. Subjects: British--Middle East--History. Travelers--Middle East--History. Middle East--Description and travel. Arabian Peninsula--Description and travel. New York : W. Morrow hardcover‎

Bookseller reference : 67116 ISBN : 0688065597 9780688065591

Biblio.com

MW Books Ltd.
Ireland Irlanda Irlanda Irlande
[Books from MW Books Ltd.]

€9.09 Buy

‎Simmons, James C. (James Coleman) (1939-)‎

‎Passionate Pilgrims : English Travelers to the World of the Desert Arabs / James C. Simmons‎

‎New York : W. Morrow 1987. First Edition. Hardback. An exceptional copy; fine in an equally fine dw. Particularly and surprisingly well-preserved; tight bright clean and especially sharp-cornered. Literally as new. ; 399 pages; Description: 399 p. : ill. ; 25 cm. Subjects: British--Middle East--History. Travelers--Middle East--History. Middle East--Description and travel. Arabian Peninsula--Description and travel. New York : W. Morrow hardcover‎

Bookseller reference : 67115 ISBN : 0688065597 9780688065591

Biblio.com

MW Books Ltd.
Ireland Irlanda Irlanda Irlande
[Books from MW Books Ltd.]

€9.09 Buy

‎SIMON Paul‎

‎A b?tons rompus. Impressions. Pr?face de W. G. Corp.‎

‎Broch?. 64 pages.‎

‎SIMON Pierre-Henri‎

‎Contre La Torture‎

‎Paris Seuil 1957 In-12 124 pp, dos faiblement débroché, brochage légèrement passé. Envoi‎

‎Bon État Général Broché à raba‎

Bookseller reference : 12010

Livre Rare Book

Librairie Le Cosmographe
Clohars Fouesnant France Francia França France
[Books from Librairie Le Cosmographe]

€30.00 Buy

‎SIMON(-BACH), Cornelia - SIMON, Manfred‎

‎Die Sieben Schwaben.‎

‎(Konstanz,Seekreis Vlg.) o.J. [vermutl. um 1965]. gr.8°. 9 farb. Taf.,3 Bl. Farbig illustr. Ohln., Titel u. Verf. a.d. Vorderdeckel, Vlg. a.d. hint. Deckel montiert, gering berieben, min. (stock)fleckig, hint. Deckel mit Kleberspuren, insges. gut erh. [4 Warenabbildungen]‎

‎Unikat! Höchstwahrscheinlich Probeexemplar des Einbands u. der Illustrationen zu einem Buch, das allerdings dann nie erschienen ist.‎

Bookseller reference : 0633-21

Antiquariat.de

Antiquariat Krikl
AT - Wien
[Books from Antiquariat Krikl]

€98.00 Buy

‎Simon, Günter‎

‎Tisch-Zeiten. Aus den Notizen eines Chefredakteurs 1981 bis 1989. 1. Aufl.‎

‎Berlin : Tribüne, 1990. 143 S. Originalbroschur.‎

‎Einband berieben. Papierbedingt gebräunt. - Welchen Spielraum hatte der Chef einer Tageszeitung? Welches waren die Kriterien, nach denen die Zeitung als "gut" oder "schlecht" beurteilt wurde? Gestützt auf zeitgenössische Notizen aus Sitzungen des Sekretariats des Bundesvorstandes des FDGB, der Agitationskommission beim ZK der SED sowie aus persönlichen Gesprächen mit ehemaligen leitenden Funktionären und deren Mitarbeitern zeichnet der Autor, 1981-1989 Chefredakteur der "Tribüne", schlag-lichtartig ein Bild der geistigen Atmosphäre in den Jahren 1981 bis 1989, das weit über das Pressemilieu hinausgeht. ISBN 9783730306017‎

Bookseller reference : 1124216

Antiquariat.de

Fundus-Online GbR
DE - Berlin
[Books from Fundus-Online GbR]

€9.00 Buy

‎Simon, Luc‎

‎Qu`un oiseau descende jusqu`à moi ... .‎

‎Paris, Mourlot, 1961. Mit einem Text von Pierre Gascar, 2 Lithographien im Text und 8 signierten, ganzseitigen Lithographien. 65,7/50,5 cm. 1 weißes Blatt, Titelblatt, 6 S. Text mit 2 Abbildungen, 8 ganzseitige, signierte Lithographien. Zus. in OLeinenkassette (68,3/53 cm) mit 4 Stoffschließbändern und montiertem Titelschildchen. Titelschildchen mit kleinen Kratzspuren, das weiße Bl. gering vergilbt, sonst sehr schön. [5 Warenabbildungen]‎

‎Erste Ausgabe. * Die Lithographien jeweils Nummer 40 von 50 Exemplaren. Es liegt bei: Plakat zur Ausstellung in der Librairie Nicaise, Paris 1961. 61/47,3 cm. Lithographie ebenfalls bei Mourlot gedruckt. Luc Simon (1924-2011) lebte zusammen mit Françoise Gilot.‎

Bookseller reference : 25467

‎Simon, Wilma‎

‎Gretel Wirbelwind und eine andere lustige Geschichte‎

‎3. Auflage. Stuttgart, Loewe, ca. 1920. Kl.-8vo. Mit 4 Tafeln. 2 Bl., 41, 84 S. Or.-Hlwd. mit Deckelbild. - Tlw. etw. braunfleckig. [2 Warenabbildungen]‎

Bookseller reference : 67355

‎Simon, Wilma‎

‎Gretel Wirbelwind und eine andere lustige Geschichte‎

‎4. Auflage. Stuttgart, Loewe, ca. 1925. Kl.-8vo. Mit 4 Tafeln. 2 Bl., 41, 84 S. Or.-Hlwd. mit Deckelbild.‎

‎Die zweite Geschichte heißt "Prinzeßchen Liliput". - Vorsatz mit zeitgenöss. Geschenkvermerk, sonst schönes Exemplar.‎

Bookseller reference : 110549

‎Simoncini Serena‎

‎Le chiamavano per cognome‎

‎brossura Le storie di guerra sono sempre atroci e dilanianti ma questa storia, nella sua drammaticità e veridicità, ha un che di irreale e assurdo. Narra di una famiglia italiana che, dopo un decennio vissuto in una terra calda, ospitale e accogliente come la Libia, si trova, alle soglie della Seconda guerra mondiale, catapultata in una situazione che ha dell'incredibile e dell'irreale. Narra di tre fratellini il cui destino sarà legato soltanto al loro cognome.‎

‎Simoncini Serena‎

‎Un'eco di voci e risate‎

‎br.‎

‎SIMONDS, Charles (New York, 1945),‎

‎Charles Simonds. Albright-Knox Art Gallery 1977‎

‎Buffalo: The Buffalo Fine Arts Academy 1977. Legatura con punto metallico stapled binding. Molto buono Very Good. Plaquette published in conjunction with Charles Simonds: Temenos Albright-Knox Art Gallery June 11 - July 17 1977. Catalogo della mostra tenutasi presso Albright-Knox Art Gallery Buffalo dall'11 giugno al 17 luglio 1977. Un testo della curatrice Linda L. Cathcart. Un'intervista all'artista di <strong>Daniel Abadie</strong>. Attività espositiva. Bibliografia. Con illustrazioni in bianco e nero. 16mo. pp. 16. Molto buono Very Good. . The Buffalo Fine Arts Academy, unknown‎

Bookseller reference : 205870 ISBN : 0914782142 9780914782148

Biblio.com

Studio Bibliografico Marini
Italy Italia Itália Italie
[Books from Studio Bibliografico Marini]

€20.00 Buy

‎SIMONDS, Charles (New York, 1945)‎

‎Simonds‎

‎Paris: Galerie Maeght Lelong Repères 1986. Brossura wrappers. Ottimo Fine. Preface de <strong>Gilbert Lascault</strong> / Prefazione di Gilbert Lascault. Con 8 tavole a colori. Elenco delle opere esposte. Bio-bibliografia. Catalogo in lingua francese. Cm 33x24. pp. 16. Ottimo Fine. . Galerie Maeght Lelong, Repères unknown‎

Bookseller reference : 235820 ISBN : 2855871468 9782855871462

Biblio.com

Studio Bibliografico Marini
Italy Italia Itália Italie
[Books from Studio Bibliografico Marini]

€20.00 Buy

‎Simone Davide‎

‎Wooden Racket. Avventura di un libero tennista‎

‎brossura‎

‎Simone Pasquale‎

‎Memoria di un esodo‎

‎brossura Un popolo di 350 mila italiani cacciati dalle loro abitazioni per il solo fatto di essere italiani. Un lungo Esodo (1945-1950), volutamente rimosso e storicamente dimenticato, che questa breve memoria personale vuole riportare alla luce. Tentativo estremo di restituzione morale a chi seppe in silenzio sopportare e dignitosamente soffrire.‎

‎Simonelli Gennaro‎

‎Nostracan. Il cane profeta‎

‎brossura‎

‎Simonelli Giordano‎

‎La casa di Adelasia‎

‎br. Erano tutti rapiti dallo spettacolo offerto dal sole che nasceva dietro Primaore e da quel profumo strano e indecifrabile. Rachele era in piedi, appoggiata al camino, immobile, quasi in trance. Aveva il viso rivolto in direzione delle sorgenti dell'Ozola e stava godendo di quella fragranza che sembrava provenire, forse, da quella direzione mentre Beniamino stava seduto di fianco al tronco dell'edera. Anche lui teneva gli occhi chiusi e assaporava il medesimo odore saturo di cose buone cercando di scoprirne l'origine e di decifrarne la miscela. Non era quello della settimana scorsa. Era più amaro e più speziato con sentori acidi che mitigavano la parte intensa e dolce dall'aroma di vaniglia. Aurora stava assaporando il medesimo profumo e se ne inebriava. Era combattuta dal volersi lasciare andare per godere di tutto quanto la natura le stava offrendo, oppure reagire per avere la possibilità di scoprirne la provenienza. Era quello il profumo della felicità...?‎

‎Simonetta Umberto‎

‎Tirar mattina‎

‎br. "Tirar mattina" racconta di Aldino che all'alba dei suoi trentatré anni ha deciso di mettere la testa a posto trovando finalmente un lavoro, proprio lui che finora si è arrabattato in mille modi, il più delle volte discutibili, riuscendo a scampare la vita da operaio come suo padre. Ma prima di cominciare la sua nuova vita da uomo adulto e responsabile, vuole festeggiare e decide di farsi un ultimo bicchiere e poi a nanna, o meglio a slòffen. Ma quei bicchieri diventeranno parecchi e Aldino, che è un animale notturno, non ce la farà a sottrarsi agli incontri che Milano, bella come non mai in questo romanzo, gli offrirà, finendo immancabilmente per tirar mattina. È Aldino stesso a raccontarci di questa ultima notte, e lo fa con uno slang a metà tra il dialetto meneghino e il gergo della strada fondendo tutto in un flusso di coscienza, miscelando passato e presente. L'ultima notte di libertà è una notte sfrenata, in cui si intuisce che la società sta cambiando, che il boom sta arrivando, che le illusioni ubriacano e che le disillusioni sono lì pronte dietro la porta, a mordere l'esistenza.‎

‎Simonetti Giovanna‎

‎Trieste. I sapori della storia‎

‎brossura‎

‎Simonetti Pablo‎

‎Vite vulnerabili‎

‎br. In questi dodici racconti, lo scrittore cileno ci mette di fronte alle nostre stesse vulnerabilità, alle crepe che possono aprirsi nella facciata tutta ordine e decoro dietro cui nascondiamo la nostra vita. I suoi personaggi, uomini e donne di ogni età, si trovano coinvolti in situazioni - alcune drammatiche, altre apparentemente banali - che hanno il potere di far emergere, anche in un solo istante fatale, la loro fragilità e le loro debolezze, costringendoli a fare i conti con sé stessi. Desideri e antichi rancori, speranze e ossessioni, ferocia e tenerezza: di questo si nutre la prosa di Simonetta dotata di una tensione sottile e persistente che contagia il lettore, ma sempre ricca di profonda umanità.‎

‎Simoni Carlo‎

‎Domenica‎

‎ril. Imprevisti, riflessioni, ricordi e intuizioni in una domenica di scrittura per cambiare la propria vita.‎

Number of results : 51,147 (1023 Page(s))

First page Previous page 1 ... 874 875 876 [877] 878 879 880 ... 900 920 940 960 980 1000 1020 ... 1023 Next page Last page