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Vaginov Konstantin; Possamai D. (cur.)
Arpagoniana
brossura Poeta e narratore di Oberju, l'ultimo movimento dell'avanguardia sovietica, Konstantin Vaginov descrive il mondo grottesco dei bassifondi della Leningrado postrivoluzionaria. Mentre comincia l'epopea dei piani quinquennali staliniani, per le vie di una città diventata spettrale si aggirano le ultime incarnazioni dell' "uomo superfluo", che non sa agire nella realtà e si rifugia dunque nel sogno. Incapaci di inserirsi nel mondo nuovo, i personaggi di Vaginov cercano sollievo trasformandosi in ubriaconi, commercianti di cianfrusaglie, collezionisti di sogni, aggrappandosi agli ultimi reperti del mondo vecchio, destinato a sgretolarsi senza ritorno. Scritto nel 1934, "Arpagoniana" è insieme il canto di addio a un passato perduto senza speranza e l'inquietante premonizione di un futuro che minaccia di tradire tutte le promesse.
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Vaglio Ruggero
Era mio amico
br. Racconti ironici, distillati di vita vissuta incentrati su avventure singolari, con un taglio narrativo asciutto, sotteso da una mente razionale che non teme di scivolare nella rivelazione dei sentimenti. Un'ottima occasione per venire a sapere cosa pensa un ragazzo arrestato per caso, un fisico travolto dalla passione o innamorato, un seduttore professionale... e cosa gli succede. La morale della favola, suggerita e non troppo detta, non è mai scontata.
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Vahle, Fredrik
Das Buch mit dem Friedensmaler
Mit vielen Liedern, Geschichten, Berichten, Briefen, Bildern, Fotos und mit Grafiken von Dieter Süverkrüp. Dortmund, Pläne, (1983). Mit Noten, Abbildungen u. Illustrationen. 144 S. Illustrierter Or.-Kart. [5 Warenabbildungen]
Referenz des Buchhändlers : 213779 ISBN : 388569008
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Vahlefeld, Hans-Wilhelm
100 Millionen Außenseiter Die neue Weltmacht Japan
Düsseldorf und Wien: Econ Verlag GmbH, 1969. 1.-5. Tausend 334 Seiten , 22 cm, Gewebeeinband
Referenz des Buchhändlers : 8111
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Vailati Alberto; Vailati Paola
Testa o croce
brossura
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Vailati Andrea
Il suonatore
brossura Prospettive, sul mondo, sull'uomo. Da dove provengono? Siamo un po' alla ricerca di risposte, in una storia che ci sembra già scritta ci sussurriamo domande. Un ragazzo che brama curiosità senza sapere cosa sia, intraprende, nel confluire di dinamiche inaspettate, un viaggio nato nell'incertezza è proseguito nella musica del dubbio. Fa paura conoscersi, eppure non possiamo fare altrimenti. Quella voglia di ricerca ci assale da un momento all'altro. In un oggi odierno, in un mondo che si farà sempre domande, un giovane sceglie di scardinare le sue stabilità, lasciando casa e università, mosso da una tempesta di insoddisfazioni e consapevolezze di cui, in principio, riesce solo a percepire un sussurro. Così incontra diversi sguardi sulla vita, con un suonatore misterioso che lo accompagnerà nel mondo dei diversi spaccati umani e concettuali. Un giovane non ancora uomo, un uomo ormai vecchio e un sassofono senza un tasto percorreranno un viaggio di incontri, un percorso di conoscenza, tra dialoghi e ritratti sociali, tra attori alla ricerca di un'identità, castelli frananti e poeti ossessivi. Dove si situa la nostra risposta? Iniziamo la ricerca.
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Vaillant George Clapp 1901 1945. Vaillant Suzannah B. revised
Aztecs of Mexico: origin rise and fall of the Aztec nation / revised by Suzannah B. Vaillant
London : Book Club Associates 1975. Book Club Edition. Hardcover. Fine cloth copy in a near fine very slightly edge-nicked and dust-dulled dust wrapper now mylar-sleeved. Remains particularly and surprisingly well-preserved; tight bright clean and sharp-cornered. Physical description; 363 pages. Notes; First publ. by Doubleday 1944. Subjects; Aztecs. Mexico History. Native Americans. London : Book Club Associates hardcover
Referenz des Buchhändlers : 291032
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VAILLAT L?andre
L'arm?e "romaine" en Alsace. Article (5 pages, 7 photos) paru dans la revue L'Illustration.
Num?ro complet. 28x38cm.
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Vaioli Letizia
Rime baciate tra numeri primi
brossura La famiglia di Libero Martinelli, matematico geniale con disturbi del linguaggio e del comportamento, parte improvvisamente senza fornire spiegazioni plausibili. Rimangono a casa Anna, sorella disabile del matematico, e Mia, amica d'infanzia del figlio Greg. Nel sottofondo di un rapporto tra generazioni diverse, Anna e Mia indagano sulla scomparsa della famiglia, avvalendosi dell'aiuto del poliziotto Sauro Caselli, responsabile a suo tempo dell'incidente che ha tolto ad Anna l'uso delle gambe. Al centro del giallo c'è il ritrovamento di un prezioso quaderno di appunti, trafugato alla fine del 1800 e miracolosamente ricomparso nello scenario della bellissima campagna toscana.
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Vaioli Letizia
Rime baciate tra numeri primi
brossura La famiglia di Libero Martinelli, matematico geniale con disturbi del linguaggio e del comportamento, parte improvvisamente senza fornire spiegazioni plausibili. Rimangono a casa Anna, sorella disabile del matematico, e Mia, amica d'infanzia del figlio Greg. Nel sottofondo di un rapporto tra generazioni diverse, Anna e Mia indagano sulla scomparsa della famiglia, avvalendosi dell'aiuto del poliziotto Sauro Caselli, responsabile a suo tempo dell'incidente che ha tolto ad Anna l'uso delle gambe. Al centro del giallo c'è il ritrovamento di un prezioso quaderno di appunti, trafugato alla fine del 1800 e miracolosamente ricomparso nello scenario della bellissima campagna toscana.
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Vaizey, John
The Squandered Peace
Publisher's publicity leaflet enclosed. Jacket tanned and edgeworn. Book is very slightly cocked, but overall in good clean condition with contents tight and bright. Used
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Vaksberg-A
L'U.R.S.S. et l'Europe de l'Est notes et études documentaires --- N°4844-4845 N°19-20 --- 1987
Fayard 1987 526 pages 22x4 2x15 4cm. 1987. Broché. 526 pages.
Referenz des Buchhändlers : 100138555
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Valacchi Stefano
Non sapevamo fossimo il '68. La rivoluzione è un gioco da ragazzi
brossura "Non sapevamo fossimo il 68" è la storia di tre ragazzini ambientata in un borgo a pochi chilometri da Firenze dove i loro genitori, vecchi compagni di scuola, hanno preso in affitto un casale per passarci i fine settimana. Lima, Laski e Bino sono tre puledri selvaggi che galoppano nella campagna toscana alla fine degli anni sessanta in un Far West delimitato dalle colline del Chianti. Loro non sanno cos'è il 68, ma il 68 sta passando e tocca, come per magia, tutto quello che trova sulla sua strada. E così i giochi si trasformano in barricate, le urla in proclami sgangherati e le fughe in inseguimenti a perdifiato. E poi l'incontro inaspettato con due ragazze, figlie di figli dei fiori, che provoca nelle loro vite un punto di non ritorno. Il 68 si muove leggero, è presente ovunque, e li rende protagonisti di avventure indimenticabili.
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Valance, Martha
Florian et le petit Broum
Une histoire d'ours. Zürich, Papyria, 1948. Kl.-fol. Mit 4 ganzseitigen farbigen u. zahlreichen weiteren getönten Illustrationen von Moritz Kennel. 7 Bl. Farbiger Or.-Hlwd.; Kanten etw. berieben. [4 Warenabbildungen]
Referenz des Buchhändlers : 48381
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Valcan Ciprian
Le vecchie e il diavolo
brossura
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Valchanova Ina
L'isola del crollo
br. Due donne, Radost e Asja, con la loro storia. Fatta per l'una di chili persi e di amori orgogliosamente ignorati in cambio di un rigoroso equilibrio solitario, per l'altra di un compagno scorbutico e di un ex marito da raggiungere in una seducente isola croata. Si conoscono a malapena, eppure le unisce un legame inatteso: Radost si diletta di astrologia e, quando legge nelle stelle che su Asja incombe una minaccia, infrange il proprio guscio per tentare di salvarla. Ma il suo intervento sembra creare scompiglio negli astri, perché le rispettive vite, prima così agli antipodi, iniziano man mano a convergere, fin quasi a scambiarsi di posto... Un romanzo sul desiderio di controllare il mondo e sulla ricerca della libertà, che parla di quella cosa bizzarra a cui diamo il nome di "destino". E di certo, nessuno sa essere ironico quanto il destino. Un romanzo che parla di donne, uomini, di bambini e gatti. Anche di un'isola. E del pericolo che tutto crolli.
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VALEE (Marc)
Cinq années de vie et de guerre en pays mayennais. 1940-1944. Suivi d'un aperçu historique des invasions en Mayenne au cours des siècles
Château-Gontier, Groupe Iéna, 1962 in-8, 314 pp., broché. Couv. tachée. Envoi à Guy Lemonnier, plus connu sous le pseudonyme de Claude Harmel.
Referenz des Buchhändlers : 173104
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Valek, Miroslav
Das große Reisefieber
Übersetzt von Waltraud u. Manfred Jähnichen. Bayreuth, Vlg. Bücher-GmbH, 1980. 4to. Durchgehend farbig illustriert von Miroslav Cipár. 48 S. Farbiger Or.-Pp.
Referenz des Buchhändlers : 144296
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Valencak, Hannelore (Kofler, Mayer)
Das Fenster zum Sommer.
(Wien Hamburg), Zsolnay, (1977). 8°. 269 S. OLn. OUmschl., 1 (= Die phantastischen Romane).
Referenz des Buchhändlers : 14756CB
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Valensise Marina; Capellini Lorenzo
Autunno in Calabria
br.
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Valent Lucio
La violenza non è la soluzione. La Gran Bretagna, la Santa Sede e la guerra civile in Irlanda del Nord, 1966-1972
br. Il volume analizza il precipitare dell'Irlanda del Nord in una drammatica guerra civile e le conseguenti iniziative politiche e diplomatiche prese dai governi locali e da quelli britannici, così come il ruolo della Santa Sede, per cercare di ricomporre le divergenze inter-confessionali. Ne emerge un panorama articolato, condizionato da situazioni politiche e sociali complesse. Vengono esaminati gli sforzi riformisti dei vari governi nordirlandesi tra il 1966 e il 1972, i loro fallimenti e l'incapacità mostrata dai diversi attori regionali di sostenere tali tentativi. Costretti tra l'intransigenza delle comunità locali e la necessità di trovare delle soluzioni politiche atte a riportare la pace nella regione, sia la Santa Sede che, soprattutto, gli esecutivi di Belfast cercarono sostegno presso le autorità britanniche. Il Regno Unito, però, mostrò subito la sua scarsa capacità di incidere nelle vicende e di assumere il compito di pacificatore.
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Valente Antonio
Un cielo di rose
br. Il cammino della vita è un sentiero di ricordi, un fiume d'emozioni che accarezzano le rive, un'alba che dipinge il mare. Penso a quelle persone che non ci sono più e ci hanno lasciato un frammento della loro anima. Siamo nati per volare, ma abbiamo perso le ali nel vento e con lo sguardo cerchiamo un cielo di rose.
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Valente Stefano
Storie fantastiche di gente comune
br. Un eroe non è un impavido guerriero, un martire, o un conquistatore di consensi popolari. Un eroe è semplicemente una persona. Un eroe è il prescelto di se stesso, colui che compie una scelta per un bene a lui caro. Naturalmente, una scelta audace. Io, la Voce Narrante, canterò le gesta di tre eroi che hanno compiuto la loro scelta. Paolo, un militare devoto all'uniforme e fedele alla patria, che ha rinunciato al suo status di militare per inseguire il suo bene. Il secondo eroe è Chiara, un'affascinante ragazza dall'intelligenza fuori dal comune che, attraverso la ragione, vi condurrà in un viaggio fantastico tra nozioni scientifiche e colpi di scena. Infine c'è Matteo, un brillante avvocato che dovrà rimediare a un imperdonabile errore. Casi irrisolti, verità nascoste e false speranze comporranno la strada che Matteo dovrà percorrere fino all'attuazione della giustizia.
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Valenti Andrea
L'attimo del vento
br. "Ciao Alberto, sono Giulia". Alberto si riscosse immediatamente dal suo torpore e si mise seduto. Erano mesi che non parlava con la ex moglie: "Ciao Giulia. Dimmi." "Si tratta di Paolo" la voce di Giulia s'incrinò. "Gli è successo qualcosa?" la voce di Alberto si affievolì. "Sì, lui e Sara" qualcosa non permetteva a Giulia di parlare e sembrava aspettare un aiuto da lui. "L'ha messa incinta?" azzardò lui. "Magari fosse questo". "Mi vuoi dire cos'è successo? Cosa c'è di più grave a vent'anni?!" Alberto, nostro figlio si buca." Questo è l'inizio del racconto. Poi Alberto, un giornalista bolognese di cinquant'anni, tenterà di salvare il figlio che sta sprofondando nella palude della droga standogli accanto.
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Valenti Antonio
Ravavindrano
br. Opera composta tra il 2004 e il 2016, "Ravavindrano" racconta il delirante approdo di Aliante Novinto al proprio annegamento. D'altro canto, "Ravavindrano" può declinarsi quale paradigma dell'inconcludenza, un'intima e travagliata rappresentazione della incompiutezza di qualsivoglia declinazione dell'essere. In definitiva ed in buona sostanza, "Ravavindrano" non vuol dire niente.
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Valenti Cecilia
Dieta, bugie e amore
brossura "Quale persona di genere femminile non è in lotta con il proprio corpo?" Questo si domanda Luciana, la protagonista di un romanzo scritto con lucidità scientifica e passione letteraria dalla biologa nutrizionista ed esperta in disturbi alimentari Cecilia Valenti. Una storia ispirata a tante storie vere di anoressia e bulimia, compendiate nel bel viso e nelle forme morbide di Luciana, una donna intelligente, colta e spiritosa che tuttavia ha affidato alla bilancia l'intera misura del proprio valore. Diretto, coraggioso, più vero del vero, questo libro entra nelle fragilità - spesso taciute o nascoste - che costellano la vita di tante, troppe donne. La scrittura, come uno specchio finalmente realistico, coglie con magistrale fermezza ogni minimo dettaglio del comportamento patologico ma, allo stesso tempo, riesce a vedere la bellezza - e la salvezza possibile - dentro a un'esistenza non più prigioniera del corpo. Con un'ironia che sorprende e conquista, Cecilia Valenti ci propone una storia che dice tanto del nostro tempo e delle sue ferite, e - perché no - anche delle sue cure. "Dieta, bugie e amore" sono i tre tempi di un percorso di scoperta di sé, tre modi di essere e di comunicare, tre gradini di una scala dalla quale è facile scivolare. Ecco perché non è solo un titolo, ma un manifesto programmatico che va letto nel giusto ordine, lasciandosi per sempre alle spalle le parole sbagliate.
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Valenti Stefano
La fabbrica del panico
br. Una valle severa. In mezzo, il lento andare del fiume. Un uomo tira pietre piatte sull'acqua. Il figlio lo trova assorto, febbricitante, dentro quel paesaggio. è lì che ha cominciato a dipingere, per fare di ogni tela un possibile riscatto, e lì è ritornato ora che il male lo consuma. Ma il male è cominciato molto tempo prima, negli anni settanta, quando il padre-pittore ha abbandonato la sua valle ed è sceso in pianura verso una città estranea, dentro una stanza-cubicolo per dormire, dentro un reparto annebbiato dall'amianto. Fuori dai cancelli della fabbrica si lotta per i turni, per il salario, per ritmi più umani, ma nessuno è ancora veramente consapevole di come il corpo dell'operaio sia esposto alla malattia e alla morte. Lì il padre-pittore ha cominciato a morire. Il figlio ha ereditato un panico che lo inchioda al chiuso, in casa, e dai confini non protetti di quell'esilio spia, a ritroso, il tempo della fabbrica, i sogni che bruciano, l'immaginazione che affonda, il corpo subdolamente offeso di chi ha chiamato "lavoro" quell'inferno. Ci vuole l'incontro con Cesare, operaio e sindacalista, per uscire dalla paura e cominciare a ripercorrere la storia del padre-pittore e di tutti i lavoratori morti di tumore ai polmoni. È allora che il ricordo diventa implacabile e cerca colori, amore, un nuovo destino.
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Valenti Stefano
La fabbrica del panico
br. Una valle severa. In mezzo, il lento andare del fiume. Un uomo tira pietre piatte sull'acqua. Il figlio lo trova assorto, febbricitante, dentro quel paesaggio. è lì che ha cominciato a dipingere, per fare di ogni tela un possibile riscatto, e lì è ritornato ora che il male lo consuma. Ma il male è cominciato molto tempo prima, negli anni settanta, quando il padre-pittore ha abbandonato la sua valle ed è sceso in pianura verso una città estranea, dentro una stanza-cubicolo per dormire, dentro un reparto annebbiato dall'amianto. Fuori dai cancelli della fabbrica si lotta per i turni, per il salario, per ritmi più umani, ma nessuno è ancora veramente consapevole di come il corpo dell'operaio sia esposto alla malattia e alla morte. Lì il padre-pittore ha cominciato a morire. Il figlio ha ereditato un panico che lo inchioda al chiuso, in casa, e dai confini non protetti di quell'esilio spia, a ritroso, il tempo della fabbrica, i sogni che bruciano, l'immaginazione che affonda, il corpo subdolamente offeso di chi ha chiamato "lavoro" quell'inferno. Ci vuole l'incontro con Cesare, operaio e sindacalista, per uscire dalla paura e cominciare a ripercorrere la storia del padre-pittore e di tutti i lavoratori morti di tumore ai polmoni. È allora che il ricordo diventa implacabile e cerca colori, amore, un nuovo destino.
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Valenti Stefano
Rosso nella notte bianca
br. Valtellina. Novembre 1994. Il settantenne Ulisse Bonfanti attende Mario Ferrari davanti al bar e lo ammazza a picconate. E, alla gente che accorre, dice di chiamare i carabinieri, che vengano a prenderlo, lui ha fatto quello che doveva. Erano quarantotto anni che Ulisse mancava da quei monti. Dopo avere lavorato tutta la vita con la madre Giuditta in una fabbrica tessile della Valsusa, è tornato e si è rifugiato nella vecchia baita di famiglia, o almeno in quel che ne è rimasto dopo un incendio appiccato nel 1944. Non un fiato, non un filo di fumo, non una presenza tutto intorno. In questo abbandono, tormentato da deliri e allucinazioni, Ulisse trascorre l'ultima notte di libertà: riposa davanti al camino, cammina nei boschi, rivive la tragedia che ha marchiato la sua esistenza. Dimenticato da tutti, si rinchiude come un animale morente in quella malga dove nessuno si è avventurato da decenni. I ricordi della povertà contadina, della guerra, della fabbrica, delle tragedie familiari, si alternano in una tormentata desolazione. Una desolazione che nasce dal trovarsi nel paese dove, nel 1946, è morta la sorella Nerina. È la stessa Nerina a narrare quanto accaduto. Uno di fronte all'altra, la neve sullo sfondo, Ulisse e la giovane sorella si raccontano le verità di sangue che rendono entrambi due fantasmi sospesi sul vuoto della Storia.
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Valentin Karl; Fazio M. (cur.)
Tingeltangel
ill., br.
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Valentin, Veit und Erhard Klöss
Geschichte der Deutschen, Von den Anfängen bis 1945 - Deutsche Geschichte, 1945 bis zur Gegenwart
Stuttgart, Deutscher Bücherbund, 1993. 859 Seiten , 24 cm, Hardcover/Pappeinband
Referenz des Buchhändlers : 41718
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Valentina V.
D come deserto
brossura Roma. La Città Eterna. Tre amici francesi e un legame speciale.
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Valentine, Deborah
Unorthodox Methods
Dresden Tennessee U.S.A.: Avon Books 1991. 1st ed. with complete number line beginning with 1. A fine copy of this Paperback Original. First Edition. Mass Market Paperback. Fine. Paperback Original. Avon Books Paperback
Referenz des Buchhändlers : 014343 ISBN : 0380762862 9780380762866
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Valentini Maria Rosaria
Antonia
ril. Ciarli è un geologo malinconico e misantropo che ossessivamente racconta a se stesso la storia della sua famiglia: vorrebbe capire, ricostruire episodi, ricongiungere della sua vita randagia. Nulla si muove, però, in quel labirinto di solitudine e rimpianti. Ciarli è un ragno appiccicato alla sua ragnatela. Sarà la morte del nonno a cambiare radicalmente le cose; al funerale l'uomo incontrerà, dopo tanti anni, la cugina Antonia che porterà luce in ogni dove. Antonia, distinta da un profilo tenace e delicatissimo, saprà rammendare con grazia gli strappi del passato, svelando anche ruvide verità. Così tutto riemergerà da profondità nascoste dando nome e volto a sangue e carne, migrazioni e abbandoni, realtà e finzione. Ciarli tornerà a vivere rinunciando all'amore per Antonia, incontrando finalmente sua madre, accettando di conoscere le proprie figlie. Storia di amori impossibili, parole mai dette, luoghi gravidi di ricordi, affetti ritrovati che portano lontano, verso un futuro che non sarà migliore, ma sincero. Goethe intanto, attraverso le pagine di un suo libro, accompagnerà Ciarli e Antonia lungo un percorso puntellato da coraggio e costanza.
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Valentini Maria Rosaria
Magnifica
br. In un paese nascosto sull'Appennino, "un'unghia di terra sconosciuta a chi non era nato lì o nelle immediate vicinanze", vivono Ada Maria e Pietrino, fratello e sorella, assieme al padre Aniceto. Il capofamiglia va a caccia e allinea in un capanno gli animali imbalsamati frutto della passione per la tassidermia, la ragazza bada alle faccende domestiche e cerca di ignorare Teresina, una donna pratica e buona che da anni dispensa amore al padre. Un giorno nel bosco, nella Faggeta, Ada Maria incontra un uomo, un'apparizione, uno spettro. E magro, barbuto, avvolto in una coperta, magari è un sogno, o uno scherzo della fantasia e della solitudine. Finché quell'ombra non le parla. La saluta quando lei si allontana. Auf Wiedersehen. Tra le alture in cui vive la famiglia di questa storia a fatica si intuiscono, in lontananza, lo scorrere del tempo, le trasformazioni sociali, le grandi città. Il mondo esterno riesce a insinuarsi solo con la forza sconvolgente della Seconda guerra mondiale. In quei luoghi, per buona parte del Dopoguerra, le lacerazioni del nuovo e della modernità stentano ad attecchire. L'incontro tra Ada Maria e il "tedesco" è uno di quegli eventi da cui nasce uno scarto, da cui scaturisce il destino, un'intera generazione. Anni dopo sarà ancora un'altra donna, Magnifica, a prendere la penna in mano, negli spazi di un'angosciosa apprensione, per comprendere e raccontare una sorprendente saga familiare, tutta femminile, tutta matrilineare.
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Valentini Maria Rosaria
Mimose a dicembre
brossura Adriana - vent'anni - lascia un remoto lembo di Romania per cercare futuro in Italia. In un appartamento di Roma la ragazza vive, quasi reclusa, in un budello di solitudine, immaginandosi la vita. La vecchia che il destino le ha assegnato però sa imbastire tenerezze, coltivare speranze, infondere coraggio. Tra le donne sboccia un denso legame affettivo. L'anziana signora proietta nella giovane i propri sogni perduti, tanto da favorire l'incontro tra Adriana e Antonello, il fornaio. Il loro amore si gonfia di promesse odorose come morbido pane, sino a quando, un giorno, il giovane scompare. E Adriana disperata, disorientata, confusa - fugge.
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Valentini Maria Rosaria
Quattro mele annurche
ril. Il romanzo racconta la sconcertante e per certi versi ingiustificata storia d'amore fra i genitori dell'io narrante, il trait d'union che lega i due, fatto di polpa di pomodoro, di pentoloni in ebollizione, di fragranze che invadono la casa, seguite da vasetti, conserve e bottiglie stipati e depositati dappertutto. Si muove attonita, stupita la piccola protagonista, consapevole di essere esclusa da un amore fatto prima di ogni cosa di polpa, di sughi e di ragù.
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Valentini Mario
In certi quartieri
br.
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Valentini Mario
La minuscola
br. Fino ad allora abilissimo nello schivare le responsabilità, nello "sbagliare strada", un quarantenne scopre che sta per diventare padre. Lui, che è precario per testarda vocazione, si accontenta di supplenze e occasionali collaborazioni, di smontare e rimontare racconti e anche biciclette, delle quali è appassionato. Di fronte alla nascita della figlia ha una sorta di rivelazione che lo porta a smontare e rimontare la sua vita. Preso dall'incantamento accetta la presenza spiazzante della piccola. Non si capacita, ci mette tempo, la osserva come una specie di ricercatore assai dilettante, ne seziona gli umori e le conquiste, scopre quanto sia poco addomesticabile. Mentre racconta gli impacci esilaranti, le peripezie picaresche di lavori come quello da tour leader per giri ciclistici, tiene alla neonata deliranti quanto affettuose lezioni di logica, ragionamenti estatici quanto teneri sulla termodinamica, e scopre "un mondo popolato di oggetti a cui sorridere", un mondo in cui lui non era mai stato. Il quotidiano diventa straordinario, il mutamento di rotta e del destino che da sempre racconta la letteratura hanno qui accenti di comicità disorientata, come se l'arte di accudire una figlia e quella di scrivere custodissero lo stesso segreto, quello del principiante.
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Valentini Roberto
Dante a rovescio
brossura L'"esercizio di stile" richiesto per riscrivere e contrario delle liriche possiede qualcosa di indubbiamente spassoso, ma anche l'attrazione di una sottile agudeza; non si tratta infatti solo di immaginare il contrario di ogni singolo vocabolo, ma al contempo di supporre nell'inventiva una sorta di pantografo universale che consenta di sdipanare le cangianti fibre della polisemia e di fingersi nel sogno di una lingua edenica (come la forma locutionis perfetta cercata da Dante) antecedente la babelica confusio linguarum. Non certo casualmente lo stesso Umberto Eco si è fra gli altri divertito e cimentato in tale confronto con l'autore della Divina Commedia. In un'ideale contiguità se ne propone dunque una riscrittura ribaltata dell'intero ultimo canto dell'Inferno (mantenendo terza rima, endecasillabi canonici e prevalente lessico coevo), con l'intento di vederne in controluce, pur in una costante cornice comico-burlesca, l'effetto e il risvolto di un tragitto compiuto a rovescio. Dal capovolgimento della cosmografia di cui l'ultimo canto rende ragione a partire dalla caduta di Lucifero, si è cioè immaginato un cammino a ritroso per cui Dante sarebbe forse dovuto discendere dal Purgatorio per entrare dall'egresso dell'Inferno ed uscirne quindi dall'entrata; rivelando così una figura d'uomo rinnovata nel suo libero volere".
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Valentini Valerio
Gli 80 di Camporammaglia
br. Camporammaglia è un paese come ce ne sono tanti nell'entroterra abruzzese, fagocitato dagli Appennini a 800 metri d'altezza, a mezz'ora di macchina dal primo supermercato. Ci vivono, in una orgogliosa e disperata indifferenza rispetto al resto dell'universo, più o meno ottanta persone, tutte con gli stessi due o tre cognomi, tutte aggrappate a un'apatia che le protegge e le condanna. Ma l'idillio è solo apparente, l'inviolabilità delle leggi dei padri è inevitabile che crolli quando la Storia finalmente irrompe, anche a Camporammaglia. Il terremoto, nella primavera del 2009, arriva a sconvolgere quell'intricato garbuglio di relazioni che da sempre tiene uniti gli abitanti del posto. E così, com'è già avvenuto in passato di fronte a eventi più o meno epocali - poco importa che si trattasse del prolungamento della statale, della costruzione della piazza o della comparsa della prima televisione - Camporammaglia muta nella sua eterna fissità: continua ad arrendersi, e a resistere, come rimanendo sull'orlo di una capitolazione che però non avviene mai del tutto. "Gli 80 di Camporammaglia" è un romanzo corale, un intrico di storie dense di coraggio e afflizione, un racconto che con impeto realista testimonia di un modo di stare al mondo che sembra già appartenere a un'epoca superata.
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Valentino Antonio
Quando cantava Rabagliati
ril. In un immaginario paesino abruzzese tra la Majella e il mare a metà Novecento arriva la corrente elettrica, la luce, che scatena una disputa inattesa e divertente. A poco a poco emergono i tratti di alcuni personaggi creati in punta di penna, semplici o bizzarri, destinati ad arricchire quasi un secolo di storie de La Rocca.
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Valentino M.
Ti seguirò fino all'inferno
brossura Venticinque anni e credersi già finito. È così che Zeph si sente: un reietto, un morto vivente, un fallito senza stimoli né futuro, con un brutto passato alle spalle, fatto di delusioni, tradimenti e violenze di ogni tipo. Vive le sue giornate nell'apatia, lavorando come operaio in un supermarket di Cornertown: una squallida e insignificante cittadina della provincia americana, la cui monotonia verrà scossa da inquietanti e brutali fatti di sangue. L'incontro con Troy, suo coetaneo e sotto molti aspetti suo simile, lo sconvolgerà, trascinandolo in una folle spirale di eccessi e conoscendosi sempre più a fondo, i due si renderanno conto di essere morbosamente e pericolosamente attratti l'uno dall'altro...
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Valentino Nino.
IL PRESIDENTE. Elezione e poteri del Capo dello Stato.
(Codice SW/2270) In 8° 189 pp. Con dati elettorali. Brossura editoriale, come nuovo. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
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Valentino Paolo
Ritratto di famiglia con errore
ril. C'è quasi sempre un errore nel ritratto che da bambini ci si fa della propria famiglia. Solitamente lo si realizza una volta cresciuti, ma Milo - per tutti Mio - lo scopre a undici anni. È un pomeriggio di ottobre del 1991 quando, tornando a casa, si accorge che il fratellino Nicholas, balbuziente e con la passione delle sedute spiritiche, è uscito di casa da solo. Lo si comincia a cercare in giardino, nei paraggi, ma di lui nessuna traccia. Mentre la polizia avvia le indagini e il paese, sconvolto, si riempie di volantini col suo volto, Mio prende una decisione: sarà lui stesso a trovare il fratellino. Lo ha rapito il meccanico, che ha visto in atteggiamenti inequivocabili con un diciassettenne, oppure le misteriose signore Addams, due donne che vivono in solitudine e su cui si sono ricamate leggende raccapriccianti? In questa sua ricerca, però, Mio si renderà conto che nella sua stessa famiglia c'è un terribile segreto, pronto a riemergere dal buio in cui era stato accuratamente celato. A metà tra il noir e il romanzo di formazione, "Ritratto di famiglia con errore" è una favola nera nelle cui pagine si mescolano tutto il sogno, la leggerezza e la crudeltà dell'infanzia.
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Valera Laura
Ogni inizio è solo un seguito
br. Mentre Julia e Luisa trascorrono una piacevole vacanza a Chiavari, in Liguria, l'annuncio della visita improvvisa di Isabelle, che in viaggio dalla Bolivia ha una proposta per Julia, dà occasione a quest'ultima di fare i conti con i ricordi e i significati di quella che per lei è stata la "sua prima vita": i trentacinque anni trascorsi tra Cochabamba e le Ande, nel suo paese natale, la Bolivia, prima di sposare Mauro e trasferirsi definitivamente in Italia. I ricordi evocati spaziano tra i paesaggi boliviani e un amore complicato, e col filo rosso di suggestioni poetiche che accompagnano i dialoghi, si ricompongono le relazioni tra Julia e i personaggi, si dipanano i nodi, intravedendo nuove, insospettate possibilità.
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Valera P. (cur.)
Memorie di Giulio Bonnot. Raccolte da un «copain» e autenticate da Paolo Valera. I clamorosi rossi dell'automobile grigia
ill., br. Questo libro, pubblicato per la prima e unica volta nel 1913, è la storia delle avventurose gesta della famigerata "Banda Bonnot", narrata dal suo unico anonimo sopravvissuto. La banda - composta da un gruppo di militanti anarchici in bilico tra criminalità comune e attivismo politico - in una manciata di mesi del 1912 mise in atto a Parigi una clamorosa serie di rapine in banche e abitazioni di ricchi borghesi. Il gruppo si costituì intorno alla figura carismatica di Jules Bonnot, anarchico, operaio e autista di Arthur Conan Doyle, ideatore del personaggio di Sherlock Holmes, per il quale aveva lavorato in Gran Bretagna nel 1910. Tornato a Parigi, Bonnot fu introdotto negli ambienti del giornale "l'anarchie" e con altri giovani scelse di intraprendere una lotta illegale - disperata e suicida - contro l'ordine sociale capitalistico, colpendo i borghesi in ciò che stava loro più a cuore: il denaro. La banda, che agiva in pieno giorno con lo scopo di indurre il massimo terrore, sorprese tutti per la propria audacia. Fu ad esempio la prima a usare automobili di grossa cilindrata - appositamente rubate per le rapine con un notevole vantaggio sulla polizia. Parte dei soldi "espropriati" vennero utilizzati per sostentare gli ambienti radicali dell'anarchismo parigino. Dopo mesi di smarrimento, la polizia riuscì a reagire e in poco tempo sterminò il gruppo e la sua vasta rete di sostegno.
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Valeri Franca
Il diario della signorina Snob
ill.
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Valeri Franca
Tragedie da ridere. Dalla signorina Snob alla vedova Socrate
brossura
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Valeri Franca; Zappa Mulas P. (cur.)
Tragedie da ridere. Dalla signorina Snob alla vedova Socrate
brossura Tutti conoscono Franca Valeri attrice di teatro, di cinema e in tv, ma pochi sanno che dietro l'attrice si nasconde l'autrice. Patrizia Zappa Mulas, autrice e attrice a sua volta, ha raccolto in questo volume oltre agli sketches con cui Franca Valeri ha iniziato la sua carriera, una scelta di commedie e atti unici in cui si mettono in scena le velleità e le manie di donne stordite e stravolte alle prese con le loro moderne tragedie.
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