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Zum Andenken an die heilige Taufe
(Deckelaufdruck)
Kleines Mäppchen (ca. 11:7 cm) mit eingelegtem gefalteten gedruckten Widmungsblatt eines Taufpaten an sein Taufkind, datiert 3. Nov. 1867 (handschriftlich ausgefüllt). Weißes, etwas stärkeres Papier mit reicher Blindprägung u. montiertem farbigen Deckelmedaillon mit Blumenornament; gering stockfleckig. [2 Warenabbildungen]
Referentie van de boekhandelaar : 100228
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Zumbach-Schwärzer, Sylvia (1931-2018):
Kühe auf der Weide. Farbiger Linolschnitt. Rechts unten mit Bleistift signiert und links mit Auflagenbezeichnung "200/159". Datiert:
Format: 23,5 x 50 cm. Blattgröße: 38 x 50 cm. *Sylvia Schwärzer war eine Schweizer Malerin und Objektkünstlerin. Arbeiten auch in der Textilkunst, Wandteppich und Fotografie. Bereits mit 16 wurde sie an der Kunstgewerbeschule Zürich auf genommen und hat dort eine Ausbildung in Malerei und textiler Gestaltung abgeschlossen. Bücher de
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Zumstein. -
Europa Briefmarken-Katalog Zumstein. 1949.
32. Auflage. 20,5 x 13 cm. XIV, 1058 S. Original-Leinwand mit Rücken und illustriertem Deckeltitel. Leichte Gebrauchsspuren. Guter Zustand. Mit Inhalts- und Sachverzeichnis. Reichhaltig illustriert.
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ZUNDEL Marcel
Mémoires d'un combattant d'occasion ou le soldat perdu et retrouvé.
Broché. 262 pages.
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Zupa Paolo
Luna crescente
br. Simone, a 15 anni, è invaghito di Sara, ma non l'ha mai avvicinata. Vive ansie e inquietudini per la distanza sociale che li separa, per la propria diversità di pensiero sui fatti di fede e anche per l'indecifrabilità degli sguardi fugaci di lei. Decide di guadagnare coraggio e rinforzare la stima di sé, lanciandosi - anche con il suo amico più fidato - in una sfida fuori dell'ordinario con sé stesso, per mettere alla prova il proprio coraggio e superare le proprie ansie. Le vicende di crescita e formazione di Simone e dei suoi coetanei si svolgono nei mesi a cavallo fra 1965 e 1966 in un piccolo paese, fra scherzose sfide, infatuazioni e primi amori, inquietudini e fantasie di ragazzi appena oltre la pubertà. Con tenero e divertito sguardo, riportano alla memoria ricordi e semplicità di tempi passati, snodandosi fra pregiudizi, superstizioni e contrasti sociali che ancora pesavano, nell'orizzonte limitato del paese adagiato sulla collina, anche se ormai carezzato dal vento tenue dei cambiamenti. Centrale è nel libro il tema del superamento della paura, delle paure; come anche quello del coraggio dell'agire per poter ottenere quello che si desidera.
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Zur Mühlen, Hermynia
Was Peterchens Freunde erzählen
Neudruck der Ausgabe aus dem Malik-Verlag von 1921. (Nachwort von Horst Kunze). Leipzig, Edition Leipzig, 1979. Fol. Mit Illustrationen nach Zeichnungen von Georg Grosz. 2 Bl., 31 S., 2 Bl. Or.-Pp. (Historische Kinderbücher, 21). - Vorsatz mit kl. Namensstempel. [3 Warenabbildungen]
Referentie van de boekhandelaar : 86643
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Zur Mühlen, Hermynia
Was Peterchens Freunde erzählen
Neudruck der Ausgabe aus dem Malik-Verlag von 1921. Stuttgart, Fey, 1979. Fol. Mit Illustrationen nach Zeichnungen von Georg Grosz. 31 S. Or.-Kart. [3 Warenabbildungen]
Referentie van de boekhandelaar : 203142
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Zur Mühlen, Patrik von
Der "Eisenberger Kreis". Jugendwiderstand und Verfolgung in der DDR 1953 - 1958.
Bonn, Dietz, 1995. Gr.8° (23,5 x 16,5 cm). 256 S. mit einigen Abb./Portraits. Farbig illustrierter Original-Pappband. (=Politik- und Gesellschaftsgeschichte; 41).
Referentie van de boekhandelaar : 7720AB
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Zur Zeit der Chinesischen Mauer
Text von Marie-Pierre Chatras
Aus dem Französischen von Ursula Schmidt-Steinbach. Fellbach, Union, 1991. 4to. Durchgängig farbig illustriert von Ginette Hoffmann. 46 S. Farbiger Or.-Pp. [3 Warenabbildungen]
Referentie van de boekhandelaar : 213101
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Zura-Puntaroni Marta
Grande era onirica
br. La vita della giovane Marta è un viaggio impaziente tra i viali di Parigi, le piazze di Siena e i boschi delle Marche. È un viaggio tramato da amori assoluti e assolutamente sbagliati, cosparso di farmaci e rituali per tenere a bada l'ansia, nell'attesa testarda della felicità. Marta sa di aver estratto una buona carta alla ruota dei destini, tutto è stato preparato perché le cose vadano nel verso giusto per lei, ma lo stare bene è la superficie levigata e illusoria di un lago ghiacciato. Marta si muove verso il centro, dove la crosta è più sottile, il pericolo non si percepisce e a volte sprofondare è inevitabile. Ma lei non si rassegna, risale ostinata tra le onde dei sogni e delle sostanze, della storia familiare e della passione fatale per un uomo molto più grande di lei. "Grande era onirica" è un romanzo poco educato, un racconto di formazione coraggiosamente sincero e commovente, sostenuto da una scrittura virtuosa, lucida e sognante.
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zurück geschossen
1933 und die Zeit danach
Ein Lesebuch, herausgegeben von Dieter Bongartz. Dortmund, Weltkreis-Verlag, 1979. Mit Illustrationen von Stefan Siegert. 181 S., 1 Bl. Illustrierte Or.-Broschur; ob. Kapital mit kl. Beschädigung.
Referentie van de boekhandelaar : 97086
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Zusak Markus
A 15 anni sei troppo vecchio. The Wolfe brothers. Vol. 1
ril. In «A 15 anni sei troppo vecchio» incontriamo per la prima volta i fratelli Cameron e Ruben Wolfe. I due sono tanto uniti quanto diversi, visto che mentre Ruben, il più vecchio, è forte, bello e brillante, Cameron è invece il più classico degli sfigati. I due ragazzi passano la maggior parte del loro tempo litigando con i genitori e i fratelli maggiori, combattendo tra di loro incontri di boxe «a una mano» (possiedono un solo paio di guantoni), e progettando piani semidelinquenziali, come derubare il dentista del quartiere, che falliscono miseramente. Ma quello che Cameron, come tutti gli adolescenti, desidera veramente, è incontrare una ragazza - una ragazza vera, non una di quelle delle riviste che guarda il fratello. Ma la domanda che lo attanaglia è: chi può innamorarsi di un perdente come me?
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Zusak Markus
Il ponte d'argilla
brossura «C'era una volta, nella marea del passato dei Dunbar, una donna che aveva molti nomi.» C'erano stati anche un nonno con la passione per i miti greci, una nonna e la sua macchina da scrivere, un pianoforte consegnato nel posto sbagliato, una ragazza con le lentiggini che amava le corse dei cavalli, e un padre che, dopo la morte della moglie, aveva abbandonato i suoi cinque figli: Matthew, Rory, Henry, Clay e Tommy. I fratelli Dunbar. Costretti a vivere soli, e a definire da soli le regole della propria esistenza. E quando il padre tornerà sarà Clay l'unico dei fratelli che accetterà di aiutarlo e costruire con lui un ponte, concreto e metaforico nello stesso tempo: lo farà per la sua famiglia, per il loro passato, per il loro futuro, per espiare le colpe, per affrontare il dolore. Lo farà perché lui è l'unico che conosce tutta la storia, e per questo è obbligato a sperare. Ma fino a che punto Clay potrà portare avanti la più difficile di tutte le sue corse? Quanti degli ostacoli che la vita gli ha posto davanti riuscirà a superare? Quanta sofferenza può sopportare un ragazzo?
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Zusak Markus
Io sono il messaggero
br. L'esistenza di Ed Kennedy scorre tranquilla: ha diciannove anni, una passione sfrenata per i libri, un lavoro da tassista piuttosto precario che gli permette di vivacchiare, e nessuna prospettiva per il futuro. Tutto sembra così tremendamente immutabile: finché il caso mette un rapinatore sulla sua strada, e Ed diventa l'eroe del giorno. Da quel momento, comincia a ricevere strani messaggi scritti su carte da gioco, ognuno dei quali lo guida verso nuove memorabili imprese. E mentre Ed diventa sempre più popolare, inizia a domandarsi: da dove arrivano i messaggi? Chi è il messaggero?
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Zusak Markus
Storia di una ladra di libri
br. È il 1939 nella Germania nazista. Tutto il Paese è col fiato sospeso. La Morte non ha mai avuto tanto da fare, ed è solo l'inizio. Il giorno del funerale del suo fratellino, Liesel Meminger raccoglie un oggetto seminascosto nella neve, qualcosa di sconosciuto e confortante al tempo stesso, un libriccino abbandonato lì, forse, o dimenticato dai custodi del minuscolo cimitero. Liesel non ci pensa due volte, le pare un segno, la prova tangibile di un ricordo per il futuro: lo ruba e lo porta con sé. Così comincia la storia di una piccola ladra, la storia d'amore di Liesel con i libri e con le parole, che per lei diventano un talismano contro l'orrore che la circonda. Grazie al padre adottivo impara a leggere e ben presto si fa più esperta e temeraria: prima strappa i libri ai roghi nazisti perché «ai tedeschi piaceva bruciare cose. Negozi, sinagoghe, case e libri», poi li sottrae dalla biblioteca della moglie del sindaco, e interviene tutte le volte che ce n'è uno in pericolo. Lei li salva, come farebbe con qualsiasi creatura. Ma i tempi si fanno sempre più difficili. Quando la famiglia putativa di Liesel nasconde un ebreo in cantina, il mondo della ragazzina all'improvviso diventa più piccolo. E, al contempo, più vasto.
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Zusak Markus
Vorrei essere mio fratello. The Wolfe brothers. Vol. 2
ril. La famiglia dei fratelli Wolfe sta passando un brutto momento. Il padre ha perso il lavoro, soldi ce ne sono sempre meno, e il clima in casa è sempre più pesante. Per questo Cameron e Ruben accettano di entrare nel circuito degli incontri clandestini di boxe tra ragazzi. Con le scommesse e le mance si può guadagnare bene. Naturalmente lo fanno di nascosto dai genitori, e Cameron dovrà anche nascondere, persino a se stesso, quello che prova per la ragazza che viene sempre agli incontri, e che sembra avere occhi soltanto per Ruben. Ma i due fratelli presto capiranno che stanno combattendo per qualcosa di più importante dei soldi, persino delle ragazze: combattono per la loro dignità, combattono per scoprire chi sono veramente. E combattono l'uno per l'altro.
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Zusak, Markus
Die Bücherdiebin
Roman. Aus dem Englischen von Alexandra Ernst. 8. Auflage. München, cbj / Blanvalet, 2008. 587 S. Or.-Pp. mit Schutzumschlag. - Einige Bleistiftnotizen
Referentie van de boekhandelaar : 190071
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Zussa Diego
Mambilla Plateau. L'Africa di 40 anni fa vista con gli occhi e le esperienze di un giovanissimo geometra
ril. Ognuno è artefice della propria fortuna. Un motto che condensa il messaggio del libro dedicato ai giovani e non solo. C'è qualcosa di più affascinante per un giovane in cerca di affermazione personale che raggiungere ambiziosi obiettivi nella convinzione di poterci arrivare attraverso le proprie capacità? L'Africa vista con gli occhi e l'esperienza di un giovane chiamato alla sfida di un lavoro di respiro internazionale. Il protagonista si confronterà con vicissitudini di ogni tipo e un ambiente spesso surreale di un'Africa selvaggia degli anni settanta. Un'esperienza che lo porterà ad avere il mondo ai suoi piedi. Il romanzo è ambientato in terra d'Africa, dove la difficile e avventurosa esperienza sarà il campo di prova per esprimere tutta la voglia di emergere, di partecipare a qualcosa di grande e importante e di viaggiare in cerca della sua realizzazione. Perché in fondo basta crederci, osare e mettersi in gioco affrontando le affascinanti incognite che il mondo del lavoro ci riserva. Tirar fuori quelle capacità che ci sono in noi, aprire gli occhi e sognare, lasciare andare la fantasia e abbandonarsi alla voglia di avventura e di crescita lavorativa che il mondo può offrire.
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Zwanzig, Günther W
Die Fortentwicklung des Naturschutzrechtes in Deutschland nach 1945. [Von Günther W. Zwanzig]. (= Rechtsfragen zur Erhaltung der Natur und der natürlichen Hilfsquellen, Band 1).
Erlangen: Kommissionsverlag Rudolf Merkel 1962. VI, 217, (69) Seiten. 8° (21 x 15 cm). Orig.-Broschur. [Softcover / Paperback].
Referentie van de boekhandelaar : 4107267
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Zwei Pappbilderbücher mit Tiermotiven
Esslingen, Schreiber, ca
1980. Ca. 20:20 cm. Je 6 starke, beidseitig farbig bedruckte Bl. (inkl. Deckel). Or.-Kart. mit Leinenrücken; leichte Schabspuren. (Serie 14120 Titel 14122 u. 14124). u. ISBN 3480141242 [3 Warenabbildungen]
Referentie van de boekhandelaar : 172381
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Zwei Pappilderbücher aus dem Kinderbuchverlag
Berlin, Der Kinderbuchverlag, ca
1965. Quer-8vo. Je 6 starke, beidseitig farbig bedruckte Kartonblätter (inkl. Deckel). Or.-Pp. mit Leinenrücken; Kanten bestoßen, tlw. etw. fleckig.
Referentie van de boekhandelaar : 136121
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Zwei Umrissbilderbücher in Form von Tieren (Hund und Nashorn)
O
O.u.J. (Deutschland ca. 1930). Quer-kl.-8vo. (ca. 14:10 cm). Je 6 Bl. Farbiger Or.-Kart.; Kanten leicht berieben. [4 Warenabbildungen]
Referentie van de boekhandelaar : 186854
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Zwei Umrissbilderbücher in Form von Verkehrsmitteln (Auto / Postkutsche)
(Stuttgart, Adolf Kohn bzw
Frank & Pfeuffer, ca. 1930). Kl.-8vo. (ca. 12:16 cm). Je 4 Bl. (inkl. Deckel). Farbiger Or.-Kart.; tlw. Schabspuren, ein Band eingerissen. [6 Warenabbildungen]
Referentie van de boekhandelaar : 186855
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ZWEIG (Raphael)
Le Nazisme. sous le masque du communisme. Avant propos de S. Friedrich.
Paris, Union des Juifs originaires de l'Europe de l'Est, (1970); petit in-8, (1)-39-(1) pp., agrafé.
Referentie van de boekhandelaar : 189024
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Zweig S
Printemps Au Prater
LIVRE DE POCHE 2010 128 pages 17 4x1 6x10 8cm. 2010. pocket_book. 128 pages.
Referentie van de boekhandelaar : 500035114
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Zweig Stefan
24 ore nella vita di una donna
ill. Siamo in pieni anni venti, nello scenario esclusivo della Costa Azzurra, dove il ritmo placido degli ospiti internazionali di un rispettabile albergo viene di punto in bianco sconvolto da un evento drammatico non meno che scandaloso. Madame Henriette, moglie e madre irreprensibile, fugge nottetempo con un giovane francese appena approdato nell'hotel. Quanto basta a portare scompiglio tra l'affiatata compagine dei villeggianti, con tanto di accalorate dispute e fazioni pro o contro la fuggiasca; eppure non è quest'ultima la protagonista del racconto di Zweig. E le ventiquattro ore preannunciate dal titolo non appartengono alla vita di Madame Henriette, bensì a quella di un'appartata gentildonna inglese, che solo in seguito allo scandalo cederà alla voglia e al bisogno di uscire dalla propria discrezione per raccontare al narratore, a sua volta ospite dell'albergo, l'accadimento ben più imprevedibile e sconcertante che circa trent'anni prima ha sconvolto la sua vita. Poche ore trascorse a Montecarlo in un casinò, un giorno e una notte destinati a sovvertire un'intera esistenza, l'incontro con un giovane devastato dalla febbre del gioco, la riscoperta della vita e il desiderio della morte, e in mezzo il rimescolarsi di tutta la gamma possibile di sentimenti e sensazioni: stupore, gioia, vitalità, vergogna, sdegno, rancore, angoscia. Il volume è illustrato con le tavole di Federico Maggioni.
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Zweig Stefan
Bruciante segreto
br. È difficile essere bambini: lo sa bene Edgar, inquieto dodicenne smanioso di lasciarsi alle spalle l'infanzia. Non può dunque che sentirsi lusingato dell'amicizia che, durante una villeggiatura sulle montagne austriache, gli riserva un giovane barone. Con l'ardore e l'ingenuità dei suoi anni, il ragazzino coltiva l'illusione di essere ormai a un passo dal misterioso e inaccessibile mondo dei grandi. Ma ben presto scoprirà che il presunto amico è solo un avventuriero senza scrupoli che si è servito di lui per un gioco di seduzione e che gli adulti sono disposti a mentire per nascondere il loro «bruciante segreto», un segreto di cui Edgar è ormai depositario e che custodirà per sempre nel suo cuore. Con garbo e delicatezza Zweig disegna in questo racconto pubblicato nel 1911 la parabola emotiva del protagonista - dalla fiducia al sospetto, dalla gelosia all'odio, dal disinganno alla complicità - tratteggiando con la consueta maestria il passaggio dall'infanzia all'adolescenza nel quale Edgar ha perso l'innocenza ma ha ricevuto la prima lezione sulla vita e sull'amore.
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Zweig Stefan
Bruciante segreto. Quattro storie dal paese dei bambini
br. I racconti della "Prima esperienza" (Erstes Erlebnis era appunto il titolo dell'edizione originale, apparsa nel 1913) rappresentano senza dubbio uno degli esiti più alti della narrativa di Stefan Zweig. Tutti e quattro i racconti hanno come tema il mondo dell'infanzia, colto proprio nel momento in cui qualcosa accade e determina il primo, faticoso, e spesso doloroso, passo verso la maturità, verso il mondo dei grandi. Forse nessuno scrittore prima di Zweig ha saputo penetrare come lui l'esigenza e insieme il dramma di questo trapasso, spesso legato all'ancora incerto ma già prepotente istinto erotico dei bambini. Si pensi al più celebre di questi racconti, "Bruciante segreto", in cui il giovanissimo protagonista assiste, senza rendersi conto di quanto avviene, e insieme spinto da una forza più grande di lui, agli approcci amorosi di un estraneo con la madre; un estraneo da cui era stato 'usato' proprio a quello scopo e che gli aveva fatto credere che lui stesso e non la madre fosse al centro dei suoi pensieri. Forse sta soprattutto in questo la grande profondità e originalità di questi racconti: non tanto, cioè, nel mistero che circonda la vita dei bambini, quanto nell'ipocrisia che determina l'atteggiamento degli adulti nei loro confronti, e che nel momento in cui si rivela comincia ad allontanarli, inevitabilmente, dal mondo dell'infanzia; oppure, come nel racconto iniziale "Storia nel crepuscolo", nella difficoltà di accettare una realtà diversa da quella a lungo carezzata, una realtà che si presenta come qualcosa di inaspettato e anche di ripugnante, e che potrà essere accettata soltanto lasciandosi alle spalle quel mondo che fino ad allora li aveva accompagnati.
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Zweig Stefan
Gli occhi dell'eterno fratello
br. Una riflessione sulla Giustizia e sulla sua impossibilità in una narrazione dal respiro ampio, in cui palpitano il divino e una natura incantata. Un libro amato da Hermann Hesse, che vedeva nella "leggenda indiana" dell'amico Zweig un'opera in sintonia con il suo "Siddhartha".
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Zweig Stefan
Il candelabro sepolto
ril. Che fine ha fatto la Menorah, il simbolo per eccellenza del popolo ebraico che illuminava l'arca del Tempio di Gerusalemme? Dopo la distruzione del tempio e il saccheggio della città, nel 70 d.C., fu portata a Roma, in trionfo da Tito insieme agli altri tesori trafugati agli ebrei, un bottino talmente prezioso da essere raffigurato sull'Arco dell'imperatore. Per anni il candelabro fu conservato insieme con le altre spoglie della prima guerra giudaica, finché a Roma arrivarono i Vandali di Genserico che ne fecero ancora bottino di guerra portandola a Cartagine, di nuovo in trionfo. Ma solo finché Giustiniano non riuscì a recuperarla per trasferirla a Bisanzio, poi chissà... Stefan Zweig racconta il suo vagare come metafora stessa del popolo errante, pochi anni prima di porre fine alla propria esistenza di esiliato, in fuga dall'oppressione nazista. Nella postfazione Fabio Isman si mette a sua volta alla ricerca della Menorah per scoprire che potrebbe trovarsi ancora a Roma...
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Zweig Stefan
Il mondo senza sonno
brossura Composti per la maggior parte durante gli anni della Prima Guerra mondiale, i quattro testi qui raccolti ("Il mondo senza sonno", "Episodio sul lago di Ginevra", "L'obbligo" e "Ypres") fanno rivivere la straordinaria gamma di emozioni e sensazioni che sconvolsero l'Europa intera. L'allerta continua, lo spaesamento radicale e il suicidio, il rifiuto di obbedire e la diserzione, la mercificazione del trauma sono i terreni esplorati da Stefan Zweig.
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Zweig Stefan
L'impazienza del cuore
br. Alla vigilia della Grande guerra, Anton Hofmiller, ufficiale dell'esercito austro-ungarico, conosce Edith, figlia di un ricco aristocratico ungherese. La ragazza, affetta da paralisi, provoca in Anton un ambiguo senso di pietà che lo spinge a farle visita quasi tutti i giorni. Scambiando questo sentimento per amore, Edith, aiutata dal potere persuasivo del padre, convince Anton a chiederla in sposa. Pentito, ma schiacciato dal senso di colpa, il protagonista scivola in comportamenti sempre più incoerenti, mentre sul loro destino si profila l'ombra della tragedia. Stefan Zweig compose questo suo primo romanzo tra il 1936 e il 1938, anni cruciali di cui la storia fatale e drammatica tra Anton e Edith rispecchia, come in una profezia, il tumultuoso e inarrestabile crescendo europeo, la rovina dell'intelligenza e dei sentimenti che in poco tempo avrebbe travolto l'intero continente.
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Zweig Stefan
La novella degli scacchi
brossura Chi è lo sconosciuto in grado di tenere testa al grande Czentovic, il campione del mondo di scacchi? Dice il vero, quando sostiene di non giocare da più di venti anni? Quale mistero nasconde in realtà quest'enigmatico giocatore? Scritto pochi mesi prima che Zweig si suicidasse nella città brasiliana di Petrópolis, "Novella degli scacchi" è una inquietante favola, "un piccolo contributo - come sostiene con dolorosa ironia il protagonista - a questa nostra epoca cosi grande e soave". "Fra i due si instaurò di colpo un rapporto diverso; una pericolosa tensione, un odio appassionato. Ormai non erano più due persone che volevano mettere alla prova la propria perizia nel gioco, erano due nemici che avevano giurato di distruggersi a vicenda".
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Zweig Stefan
Lettera di una sconosciuta
br. "Lettera di una sconosciuta" è l'ultimo, disperato grido di una donna innamorata. È la storia drammatica di un amore appassionato, di un sentimento assoluto che sfocia in nevrosi. La protagonista segue come un'ombra devota e ostinata il suo amato, un ricco e facoltoso romanziere viennese. L'adolescente inquieta che lo spiava dalla porta di casa divenuta donna cerca con lui la realizzazione di un sogno impossibile. Quell'amore non ricambiato diventa il perno attorno a cui ruotano i suoi pensieri, le sue scelte, la sua vita. Ma l'amato non sa nulla di lei, non la riconosce: ogni volta fra loro è un primo, surreale incontro. Così per la misteriosa "sconosciuta" la quotidianità si trasforma in un labirinto senza via d'uscita, in un'ossessione senza scampo, come sono tutti gli amori assoluti.
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Zweig Stefan
Lettera di una sconosciuta
br. "A te, che non mi hai mai conosciuta": è questa l'intestazione della lettera che, nel giorno del suo compleanno, riceve un romanziere viennese, un quarantenne di bell'aspetto a cui la vita ha offerto i suoi doni più ambiti: la ricchezza, la fama e un fascino "morbido e avvolgente" a cui è impossibile resistere. "Ieri il mio bambino è morto": così esordisce la misteriosa scrivente, e continua: "adesso al mondo mi sei rimasto solo tu, tu che di me non sai nulla". Quando lui leggerà quelle righe, lei sarà già morta: per questo, solo per questo, concede a se stessa di raccontargli la propria vita la vita di una creatura che per più di quindici anni (prima bambina, poi adolescente, e poi donna) gli ha votato, "con la dedizione di una schiava, di un cane", un amore "disperato, umile, sottomesso, attento e appassionato", senza mai rivelargli il proprio nome, senza mai chiedere nulla, ottenendo in cambio solo poche notti d'amore e portandosi dentro un unico, struggente desiderio: che incontrandola, almeno una volta, la riconoscesse. Ma quasi sempre il volto di una donna rappresenta per l'uomo "solo lo specchio di una passione, di un gesto infantile, di un moto di stanchezza, e svanisce altrettanto facilmente di un'immagine allo specchio". E il destino di lei è stato di non essere mai riconosciuta. La descrizione di un labirinto di amore assoluto, un ritratto di donna ardente e viva e, al tempo stesso, immateriale come "una musica lontana".
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Zweig Stefan
Mendel dei libri
br. La storia di un uomo che forse non ha letto tutti i libri, ma che tutti li conosce. Il sovrano di un mondo parallelo - un mondo di carta.
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Zweig Stefan
Mendel dei libri
br. Nella Vienna di inizio Novecento non c'è appassionato lettore, studioso, esperto bibliofilo che non sappia chi è Jakob Mendel, vero catalogo vivente di tutto ciò che su di un libro sia mai stato stampato. Mendel è il sovrano, monomaniacale e dotato di prodigiosa memoria, di una dimensione parallela, fatta di carta e di pagine, di libri concepiti soltanto come oggetti da collezionare. Nella vita reale egli è solo, completamente incapace di ogni iniziativa concreta e sensata: siede al tavolino di un vecchio caffè, dove ha installato il suo quartier generale e da dove prodiga la propria esperienza a chiunque gli faccia visita. Ma la minaccia della guerra getta la sua ombra spettrale sull'Europa, sull'Austria e su ciò che Mendel ha di più prezioso.
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Zweig Stefan
Momenti fatali. Quattordici miniature storiche
br. In quattordici "miniature" Stefan Zweig attinge alla storia per raccontare alcuni passaggi decisivi nella vicenda dell'uomo: dalla caduta di Bisanzio, fra urla di turchi e di cristiani, al vagone piombato in cui Lenin attraversa la Germania con destinazione Pietrogrado e la rivoluzione bolscevica; da quell'unico uomo che a Waterloo provoca la disfatta napoleonica (e non è l'Imperatore) alla scoperta del Pacifico sui vascelli spagnoli. Dopo una prima edizione nel 1927, contenente cinque delle quattordici "miniature" presenti in questo volume, "Momenti fatali" uscì postumo nel 1943.
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Zweig Stefan
Notte fantastica
br. Denominatore comune dei quattro superbi racconti qui radunati è l'incontrollabile violenza delle passioni, cui Zweig ha saputo dar voce con rara efficacia: l'oscuro desiderio capace di impadronirsi - in una notte d'estate, quando l'afa allenta ogni difesa - di un'adolescente, che nella sua trance di sonnambula sembra rispecchiare i rapinosi effetti dell'eros; o la primitiva, sconsiderata fedeltà di una serva nei confronti del padrone brillante signore della buona società viennese, tediato dal ménage coniugale e avido di nuove avventure -, una fedeltà che non arretrerebbe forse nemmeno di fronte all'omicidio; o ancora il delirio dell'uomo che stana una prostituta nel chiuso di un bordello e, notte dopo notte, la scongiura di seguirlo e abbandonare quella vita: e da lei, che aveva sposato pretendendone un'acquiescente gratitudine, riceve ormai solo scherno e insulti. Ma se alle oscure forze della passione possiamo soltanto soccombere, ancor più temibile e lancinante - sembra suggerire Zweig con il più lungo di questi racconti, "Notte fantastica" - è la sua assenza: sprofondato in una patologica apatia, l'algido barone Friedrich Michael von R. riuscirà ad affrancarsene solo in virtù di un evento fortuito e di un'azione indegna, che ridesteranno in lui la capacità di provare emozioni e, forse, persino veri sentimenti.
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Zweig Stefan
Novella degli scacchi
br. Mentre viaggia in direzione di Buenos Aires, l'anonimo io narrante trova sulla nave il campione mondiale di scacchi Czentovi?, un inspiegabile fenomeno della scacchiera tanto riservato quanto rozzo. Diversi appassionati e dilettanti provano a sfidarlo, ma sembra tenergli testa solo il misterioso Dottor B., che conosce centinaia di partite a memoria e prevedere ogni singola mossa del campione, ma che afferma di non giocare a scacchi da oltre vent'anni... Scritto qualche mese prima del suicidio, "La novella degli scacchi" è un piccolo gioiello di attesa e mistero, un racconto dalla tensione drammatica sottile e persistente che non abbandona mai il lettore, sino alla partita finale.
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Zweig Stefan
Novella degli scacchi
br. Stefan Zweig scrisse "Novella degli scacchi" nel 1941, pochi mesi prima di suicidarsi, insieme con la seconda moglie, nella città brasiliana di Petropolis, il 22 febbraio 1942. La notizia della sua morte fu soffocata da quelle provenienti dai fronti di guerra e così anche la sua ultima, disperata protesta, non fu che un flebile grido, quasi inudibile nel frastuono di quegli anni. Nella "Novella degli scacchi" lo stato d'animo di abbandono, di infinita stanchezza, di rinuncia alla lotta, è prefigurato nella sconfitta di colui che rappresenta la sensibilità, l'intelligenza, la cultura per opera di un semianalfabeta, ottuso uomo-robot. E, a rendere ancora più crudele la disfatta dello spirito, Zweig scelse come terreno dello scontro una scacchiera. Prefazione di Daniele Del Giudice.
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Zweig Stefan
Sovvertimento dei sensi
br. Nella Berlino di inizio Novecento, il giovane Roland de D. vive perso in un turbine di dissoluzione e oblio. Fino a quando suo padre decide di iscriverlo alla piccola università di una sonnolenta città di provincia. Qui Roland si appassiona alle lezioni di un rispettabile e affascinante professore di letteratura. Il professore accoglie benevolmente il giovane e tra i due si sviluppa un rapporto intimo e amichevole, ma anche profondamente contraddittorio, sconvolto dagli improvvisi cambi d'umore del professore che sempre più spesso ripudia il giovane protetto. Roland è disorientato, non comprende il motivo di questa "confusione dei sentimenti" che, presto, diventa un doloroso tormento interiore. Ne capirà il motivo solo all'indomani di una sconcertante rivelazione del suo mentore.
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Zweig Stefan
Sovvertimento dei sensi
br. Dopo aver ricevuto da studenti e colleghi una miscellanea di scritti in suo onore, a festeggiamento dei suoi sessanta anni di carriera universitaria, un professore si accorge che nella parte dedicata alla sua biografia manca qualcosa che ha invece rappresentato la più significativa e determinante esperienza emotiva e sentimentale dell'intera sua vita: l'incontro con il suo professore di letteratura inglese da cui era rimasto intellettualmente sedotto. Rivive così l'altalenante rapporto di tenerezza e repulsione con il suo maestro, che l'aveva profondamente angosciato, avviandolo dolorosamente verso la vita adulta. Come spesso nelle opere di Stefan Zweig, è un elemento imprevedibile e incontrollabile - appunto un sovvertimento dei sensi - a turbare in un attimo le zone più oscure della coscienza e a sconvolgere così tutta una vita. Questo breve, romanzo del 1927, affronta, con la consueta finezza psicologica dell'autore, le ossessioni e i sensi di colpa, i desideri inconfessati e i conflitti interiori dei personaggi, offrendoci una rappresentazione della passione come forza oscura e irreprimibile.
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Zweig Stefan
Storia nel crepuscolo
brossura
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Zweig Stefan
Tramonto di un cuore
br. Una notte, il vecchio Salomonsohn sorprende la figlia mentre esce dalla stanza d'albergo di uno sconosciuto. Padre amorevole, egli ha consacrato ogni sforzo, ogni momento della propria vita ad assicurarle un futuro agiato. Ma ora, ossessionato da immagini di grottesca promiscuità, è incapace di accettare ciò che la sua mente, in un furioso ritornello, continua a ripetergli: sua figlia è cresciuta, è una donna. E più Salomonsohn rifiuta di parlarne, più, dentro di lui, si fa strada un violento senso di rivalsa. Solo, abbruttito, preda di un'avarizia dei sentimenti ancor prima che dei beni materiali, il vecchio padre precipita in un baratro di livida impotenza, incapace sia di recuperare il rapporto con la figlia, sia di chiederne ragione all'uomo che gliel'ha rapita.
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Zweig Stefan
Un bruciante segreto
br. Un gorgo di forze trascinerà Edgar, inquieto dodicenne in convalescenza nella stazione climatica del Semmering, dall'iniziale sete di amicizia al dubbio, al disinganno e all'odio: odio per una madre frivola e bugiarda e per il suo subdolo corteggiatore che, fingendo di essergli amico, vuole soltanto servirsi di lui. Un intrico di sentimenti, quello di "Bruciante segreto", che somiglia al sottobosco di rovi in cui Edgar - fuggito dalla stanza dove era stato rinchiuso - si acquatta inseguendo col fiato grosso la coppia stretta in un abbraccio tanto intimo da gettare sul sentiero un'unica ombra sotto i raggi della luna. Una sorta di sadico crescendo innerva questo dramma, di cui sono protagonisti un attraente e annoiato barone, la non più giovane eppur piacente consorte di un avvocato di successo della Vienna ebraica e un ragazzino cagionevole che, nel giro di pochi giorni, attraversa le dolorose stazioni di un rito di passaggio: quello che suggellerà il suo ingresso nel mondo degli adulti, a prezzo di cicatrici indelebili.
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Zweig Stefan
Ventiquattr'ore nella vita di una donna
br. Primi anni Venti. Uno scandalo sconvolge la sonnolenta vita di un lussuoso hotel della Costa Azzurra: Madame Henriette, moglie e madre irreprensibile, fugge nottetempo con un giovane bellimbusto francese appena conosciuto. Subito, la tresca infiamma il pettegolezzo tra i villeggianti: unico a prendere le difese della donna è il narratore-protagonista. Colpita dall'accaduto, Mrs. C, una distinta gentildonna inglese, decide di confessare proprio a lui il suo più intimo e scandaloso segreto: il racconto delle ventiquattr'ore che trent'anni prima cambiarono per sempre la sua vita. Alternando con maestria tensione narrativa e sottile indagine psicologica, Zweig ci regala un racconto moderno e appassionato sull'imprevedibilità del destino e la forza incontrollabile dei sentimenti.
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Zweig Stefan; Massimello M. A. (cur.)
La novella degli scacchi. Testo tedesco a fronte
br. La tragedia del nazismo nella sfida mortale di due uomini davanti alla scacchiera. Nel duello tra il rozzo Czentovic e l'enigmatico e colto dottor B. si condensa la tensione di un conflitto in bilico tra odio e follia, simbolo di un dramma molto più vasto: sulla scacchiera si staglia infatti la disperazione di Zweig per l'oppressione nazista che proprio in quegli anni stava lacerando l'Europa in un'assurda, devastante guerra. Considerata il testamento spirituale dell'autore - morto suicida pochi mesi dopo aver concluso il racconto - "La novella degli scacchi" è costruita su un perfetto meccanismo narrativo, che mossa dopo mossa trasforma il duello dei protagonisti in una lotta per la sopravvivenza tra mondi contrastanti, inconciliabili al pari dei pezzi bianchi e neri che si affrontano sulla scacchiera.
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Zweig Stefanie
Un'infanzia africana
br. 1938. L'avvocato Walter Redlich emigra in Kenya con la famiglia: da anni in Germania gli viene impedito di esercitare la professione perché ebreo. I Redlich dovranno scontrarsi con la dura realtà dell'esilio africano: mancano le comodità della vita europea e i coloni inglesi sono ostili nei loro confronti. Ma fin dal suo arrivo la piccola Regina vive l'esperienza africana come un'avventura fantastica: grazie all'amicizia con Owuor, che lavora per la sua famiglia, prende confidenza con l'ambiente naturale ancora incontaminato e impara i rudimenti dell'idioma indigeno. Quando le condizioni economiche dei suoi migliorano potrà anche frequentare un'esclusiva scuola per bianchi con ottimi risultati e, ancora acerba adolescente, s'innamorerà perdutamente di un affascinante amico dei genitori. Al termine della guerra l'incantesimo si spezza e Regina, che ormai stenta a comprendere il tedesco, farà ritorno in Germania al seguito del padre.
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ZWEIG, Arnold
Der Elfenbeinfächer. Ausgewählte Novellen I.
Berlin:, Aufbau Verlag., 1953. 283 S. Original Leinwand mit Original Umschlag, jeweils mit Rücken- und Deckeltitel. Umschlag etwas gerändert und lichtrandig, sonst sehr guter Zustand.
Referentie van de boekhandelaar : 10776A
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