|
|
|
Veronesi Jacopo
Back in black (Amare vite ciniche)
brossura Atmosfere meneghine nebbiose, ovattate ma vitali, fanno da sfondo a persone comuni laboriose ed equilibrate. In netto contrasto si stagliano le vicissitudini e gli efferati delitti dei tre protagonisti del romanzo: Jack, Vanora e Big. Vite ciniche, spietate ed estreme in ogni aspetto.
|
|
|
Veronesi Sandro
Baci scagliati altrove
br. "Io so chi sei, Alessandro Veronesi, conosco l'animo tuo, e ti dico che ti adopererai e ti industrierai affinché tuo padre non muoia in un letto d'ospedale bensì, secondo le sue volontà, nel suo, nel cuore della sua dimora." Il primo racconto di questa raccolta, "Profezia" è la storia di un figlio che accompagna il proprio padre alla morte. Con uno stile incalzante e l'azione tutta profetizzata al futuro, la lettura porta a conoscere uno dei percorsi più antichi del mondo: un figlio che seppellisce il proprio genitore. Cambio di stile in un rapporto padre-figlio è "Quel che è stato sarà", dove il destino è immutato a se stesso, e le dinamiche imposte dai genitori di due diverse famiglie a due figli si riproporranno anni dopo, quando i ragazzini ormai adulti si troveranno di fronte alla tragedia che li coinvolgerà entrambi. La crudeltà senza ragione della "Furia dell'agnello", è una crudeltà che si mischia alla tenerezza di un rapporto con il presunto male, "Sotto il sole dei campi elisi" mette insieme tre letterati, e in particolare due scrittori come Hector e Svevo. Nell'omonimo racconto che dà il titolo alla raccolta, "Baci scagliati altrove", i percorsi tortuosi dell'io narrante sono ostacoli che si superano soltanto quando si riduce lo spazio tra pensiero e azione. Una raccolta di storie in cui gli uomini cercano risposte agli interrogativi mentre la vita, con le sue relazioni e dinamiche, si muove.
|
|
|
Veronesi Sandro
Brucia Troia
br. Nella provincia italiana, tra gli anni cinquanta e gli anni sessanta, le porte del paradiso del boom economico non si aprono per tutti. I trovatelli del brefotrofio dei Cherubini vivono il loro purgatorio terreno nel regno di padre Spartaco, un ex missionario devoto alla Vergine Vergine Maria, alla quale innalza un monumento psichedelico per "resistere al progresso che tenta di umiliarla". Per tutti gli altri c'è posto al Cantiere, l'inferno abitato dai "brutti, sporchi e cattivi" dove trova rifugio Salvatore, scappato dai Cherubini. In questo mondo di strada, lontano dalle luci della modernità, Salvatore, il vecchio Omero, Miccina, il selvaggio Pampa andranno incontro al proprio destino nel magico 1970, in cui tutto sembra improvvisamente possibile.
|
|
|
Veronesi Sandro
Il colibrì
br. Marco Carrera è il colibrì. La sua è una vita di continue sospensioni ma anche di coincidenze fatali, di perdite atroci e amori assoluti. Non precipita mai fino in fondo: il suo è un movimento incessante per rimanere fermo, saldo, e quando questo non è possibile, per trovare il punto d'arresto della caduta - perché sopravvivere non significhi vivere di meno. Intorno a lui, Veronesi costruisce un mondo intero, in un tempo liquido che si estende dai primi anni settanta fino a un cupo futuro prossimo, quando all'improvviso splenderà il frutto della resilienza di Marco Carrera: è una bambina, si chiama Miraijin, e sarà l'uomo nuovo.
|
|
|
Veronesi Sandro
Venite venite B-52
br. Ennio Miraglia è un eroe dai sogni spezzati. Ha amato la musica fino a quando le canzoni dei Beatles non hanno fatto naufragare la sua carriera di sassofonista. Ha cercato il riscatto in televisione, ha fatto il venditore, il padre e il ribelle, ha creduto nel comunismo finché non è crollato con le sue speranze. Ora è un latitante in fuga dai suoi errori e dai suoi doveri, frequenta night club e sezioni di partito con le stesse cattive compagnie, cercando le ombre del miracolo italiano in cui aveva investito tutto se stesso. Un romanzo divertente e implacabile, che attraversa vent'anni di storia del nostro paese come una corsa a perdifiato all'inseguimento dei nostri sogni. Ennio Miraglia, in fondo, è uno di noi.
|
|
|
Veronika Arndt
Nachbarliches Zusammenleben. Deutsch-tschechische Beziehungen im europäischen Kontext
Magdeburg, Helmuth-Block-Verlag, 1994. -- Broschiert -- 8°
Referentie van de boekhandelaar : 005627
|
|
|
Verrei Ida
Arràssusìa
br. Manù ha tanti timori, sin da quando è nel collegio del rione Sanità, tra l'odore del cavolo della mensa e i profumi d'incenso, della cera e dell'olio di cedro delle panche della cappella, tra i borbottii di Angelica e le lezioni di padre Ascanio. Il protagonista vive l'infanzia, anni d'inquietudini e di fantasmi, in attesa di Francesca, la madre che sembra non appartenergli mai fino in fondo, e col sogno di un riscatto sociale. Vive col desiderio e col timore del mondo esterno che non conosce, ma che poi affronterà quasi come una sfida, una continua competizione con se stesso, e, nel frattempo, per esorcizzare il male, urla: "Arràssusìa, arràssusìa".
|
|
|
Verri Giacomo
Partigiano Inverno
br. Sono i giorni d'Avvento dell'anno quarantatré e uno scontro a Varallo fra partigiani e fascisti segna il battesimo del fuoco della Resistenza in Valsesia. Nel gruppo dei ribelli, accampati tra le nevi del Briasco, c'è Jacopo Preti, che ha lasciato gli studi in città e il conforto dell'amata Flora per unirsi ai garibaldini del comandante Cino. Giù a valle Umberto Dedali, che ha dieci anni e vive in casa del nonno, sogna di aggiungersi anche lui agli uomini barbuti della montagna e, col contegno del combattente per la libertà, farsi bello davanti alla Maria, che gli fa salire il brivido su per la pancia. Ogni sera fa il presepe col fratello del nonno, Italo Trabucco, professore in pensione tornato alla nativa Borgosesia da Vercelli, che il subbuglio di un conflitto sconnesso obbliga al confronto con la propria inadeguatezza. Finché un giorno il professore è arrestato, apparentemente senza motivo, torturato con altri venti e lasciato fuori, per un gioco del caso, dal gruppo dei dieci che finiranno fucilati. "Partigiano Inverno" scrive la Resistenza a settant'anni di distanza, declinando al presente la colossale esperienza di una lacerazione che ha cambiato la storia di una nazione e dei suoi individui. La guerra di liberazione è protagonista del romanzo di Giacomo Verri, come unica nostra epica possibile, paradigma di ciascun trauma che spacca il quotidiano, brucia e ferisce.
|
|
|
Verri Giacomo
Racconti partigiani
br. Storie di uomini e donne che hanno lottato per la Libertà. "Racconti partigiani" narra le fatiche, gli strazi, ma anche le vittorie e le gioie che hanno dato vita alla Resistenza Italiana. Un lungo viaggio nell'epopea partigiana, nei pensieri di chi ha combattuto per la libertà, nelle speranze di uomini e donne, ragazzi e ragazze, nei dubbi e nel dolore di chi la guerra l'ha vista appoggiarsi alla propria pelle o invadere le proprie carni senza sconti e senza clamore. Un libro che salva le storie di persone semplici come Augusto, Aldo, Gino, Vincenzo, Dora, Claudia, il piccolo Sebastiano, don Gianni, e il Manta, Urlo, Boezio, Mughetto, Dente, Strepito, tutti partigiani che hanno assistito al passaggio tumultuoso degli eventi, che hanno resistito all'invasore, giorno dopo giorno, per due gelidi inverni, in montagna, tra rocce e valli e nevi bianchissime macchiate di sangue. Racconti calati direttamente in quei giorni tremendi e straordinari, un ventaglio di storie che dal presente osservano il passato, esattamente settant'anni dopo, per non dimenticare. Un libro omaggio ai Partigiani, nel settantesimo della Liberazione d'Italia.
|
|
|
Verri Giacomo
Un altro candore
br. La cittadina di Giave è un piccolo cuore pulsante in un immaginario Nord Ovest d'Italia. Qui, una sera d'inverno, una donna è investita da un'auto sulle strisce pedonali. Il ricovero in ospedale è l'occasione per tirare fuori vecchi ricordi e fare a suo marito una proposta che sconvolgerà la loro esistenza. Così, cinquant'anni dopo, Claudio Benetti rispolvera il suo passato di partigiano, sui monti della Valsesia, sanguinoso e violento, e un amore del tempo di guerra, troppo diverso per non essere impossibile. Ed è nella narrazione di pochi giorni cruciali sparsi tra gli anni Quaranta, Settanta e Novanta del secolo scorso che si snodano le vite dei protagonisti del romanzo, le cui storie, intrecciate fra loro, fioriscono nella Resistenza per poi seguire traiettorie imprevedibili. Come avviene a Sebastiano, che da bambino prova il brivido di uccidere, poi cresce, tradisce e controlla che gli angeli dormano nel suo armadio; o a Cristina, che parte alla ricerca di fortuna, infine torna, fa i conti col passato e tiene accanto al divano delle vecchie palle da bowling. E poi, come rami giovani di un albero antico, germogliano gli altri personaggi, immersi in un tempo di pace ma di illusioni scolorite. "Un altro candore" racconta l'intimità quando non è ordinaria, sovverte le regole e dilaga oltre i confini. Un romanzo sospeso tra storia e finzione, un dedalo di vite annodate in un'unica trama che affonda le radici negli anni tempestosi e gravidi di futuro della Resistenza.
|
|
|
Verri Pietro; Papini G. (cur.)
Discorso sull'indole del piacere e del dolore
brossura La collana "Cultura dell'anima" fu ideata da Giovanni Papini e pubblicata da Rocco Carabba dal 1909 al 1938, per un totale di 163 titoli. Dal 2008 la casa editrice Carabba ha deciso di ripubblicare, in ristampa anastatica, nella sua interezza la collana "Cultura dell'anima" in un arco di tempo di cinque anni, con l'uscita di circa trenta volumi annuali. Introduzione e bibliografia a cura di Giovanni Papini. «La ristampa di questo geniale discorso riuscirà utile a tutti gli studiosi di psicologia e potrà suggerire nuove generalizzazioni di filosofi. Si ricordi che la tesi fondamentale del Verri fu espressamente accettata da Kant». (G. Papini)
|
|
|
Verrill AH., 1939 A. H.
Strani insetti e loro storie. Milano Alberto Corticelli editore. In 8vo cop. rigida pp. 239 con 2 tav. a colori f.t 4 tav. e 100 ill. b/n. Manca la sopracopertina. Prima edizione
unknown
Referentie van de boekhandelaar : 72460
|
|
|
VERSHOFEN, Wilhelm
Kultur und Wirtschaft. Eine Festgabe zum 70. Geburtstag von Wilhelm Vershofen. Herausgegeben von Georg Bergler.
Nauck., 1949. Gr.8°. 435 S. Original Halbleinwand mit Rücken- und Deckeltitel. Einband leicht berieben und lichtrandig. Papierbedingt etwas gegilbt, sonst gut erhalten.
Referentie van de boekhandelaar : 10341B
|
|
|
VERSHOFEN, Wilhelm. -
Kultur und Wirtschaft. Eine Festgabe zum 70. Geburtstag von Wilhelm Vershofen. Herausgegeben von Georg Bergler.
Gr.8°. 435 S. Original Halbleinwand mit Rücken- und Deckeltitel. Einband leicht berieben und lichtrandig. Papierbedingt etwas gegilbt, sonst gut erhalten. Mit 2 Tafelabbildungen als Frontispiz und einer Übersicht seiner Werke und Veröffentlichungen. Enthält Beiträge diverser Autoren zu Leben und Werk Vershofens.
|
|
|
Vertlib Vladimir
Stazioni intermedie
br. Innegabile in questo libro l'elemento autobiografico perché le peregrinazioni per mezzo mondo del protagonista hanno veramente contrassegnato l'infanzia e l'adolescenza dell'autore. Ma, nel raccontare con leggerezza e ironia il destino di questa famiglia di ebrei sovietici in cerca di una nuova patria, Vertlib descrive situazioni che abbiamo tutti i giorni sotto gli occhi: le difficoltà di integrazione dei migranti, lo scontro con burocrazie crudeli, la diffidenza dei "locali" nei confronti dello straniero, il miraggio di un lavoro sicuro, le complicazioni (ma anche la ricchezza) del plurilinguismo. In più, e non poteva essere diversamente, un altro tema tutt'altro che secondario compare in queste pagine, quello, eterno, dell'identità ebraica, che attraversa sottotraccia quasi tutte le pagine, anche quelle apparentemente leggere o scherzose. Postfazione di Michaela Bürger-Koftis.
|
|
|
Verus, Huldreich (d.i. Marie von Altnach)
Lämmerweide
Ein Bilderbuch für unsre lieben Kinder. Dinglingen (Baden), Vlg. der St.-Johannis-Druckerei, ca. 1925. 4to. (19:25,5 cm). Mit teils ganzseitigen u. farbigen Illustrationen von H. Barmführ. 47 S. Or.-Hlwd. mit farbigem Deckelbild; Kanten beschabt, Kapitale bestoßen, leicht gelockert. (Nr. 2729).
Referentie van de boekhandelaar : 140711
|
|
|
Verzè Marco
Il senso ultimo delle cose
br. Pietro ha trentacinque anni, è felicemente sposato e in attesa di un figlio, quando scopre di avere un cancro. È un pomeriggio di fine settembre e i medici gli dicono che gli rimangono sei mesi da vivere, solo duecentosessantaduemilaottanta minuti. Quando suo figlio verrà al mondo, lui non ci sarà più. Travolto dalla rabbia e dall'angoscia, decide di sparire, di ritrarsi da tutto e da tutti, in un solitario conto alla rovescia. Per non scaricare sulla donna che ama il dolore che lo aspetta e, soprattutto, per affrontare la morte a viso aperto, senza ospedali, senza terapie, senza inutili pietismi, in un ultimo scontro decisivo. Si ritrova così sulle colline di Assisi in un rustico fatiscente, insieme a un vecchio cane guercio, cinque galline, un gallo, sei conigli e una capra. Le sue giornate d'un tratto sono fatte di niente, un unico corpo a corpo con la paura. Finché all'improvviso un frate francescano, che vive in un eremo lì vicino, ne squarcia la monotonia. All'inizio c'è solo la diffidenza di Marco nei confronti di quell'uomo di Dio che gli parla di bellezza, di gioia, di unicità, perché, in questo pezzo di vita che gli rimane, lui non trova nulla di bello, gioioso, unico. Poi comincia a delinearsi un sentiero, una scia di luce nel nero del dolore. Un cammino lungo, a tratti impervio, in fondo al quale si trova la possibilità unica e irripetibile di comprendere il senso ultimo delle cose.
|
|
|
Vesaas Tarjei
Gli uccelli
br. La vita vista attraverso gli occhi di un "Idiota", di un "povero di spirito" che nelle fiabe popolari da cui sembra uscito sarebbe chiamato "lo scemo del villaggio". E come nelle fiabe Mattis vive con la sorella Hege in una casetta ai margini del bosco, alle prese però con reali e vani tentativi di rendersi utile, di lavorare come gli altri, di integrarsi in una società che, pur circondandolo di un'affettuosa benevolenza contadina, non può fare a meno di ridere di lui. Ma è solo nel mondo della logica, delle convenzioni, della razionalità, che esiste la stupidità di Mattis, capace invece di sentire con immediatezza ciò che sfugge alla comprensione altrui, dal fluttuare della nebbia al battito di un'ala, alle pause e i silenzi che rivelano l'inconsapevole o l'inespresso nei rapporti umani. Perché come in tutti i marginali e i visionari di Vesaas, altro è il suo modo di intendere il mondo, e il suo sguardo di sognatore smarrito gli fa vedere attraverso una lente d'ingrandimento quello che non vedono "i forti e gli intelligenti". Gesti impercettibili, incontri, le impronte di una beccaccia, l'invisibile scia luminosa lasciata da un volo d'uccelli sono messaggi cifrati in cui legge presagi di gioia o di dolore. E se così profonda è in lui la felicità di un attimo di contemplazione, Mattis è proprio per questo condannato a soffrire, della sofferenza altrui e della propria solitudine, e, come la sua beccaccia, a rimanere vittima dell'implicita violenza della vita.
|
|
|
Vesaas Tarjei
Il castello di ghiaccio
br. L'inverno in Norvegia: il freddo, il buio, la solitudine, ma anche laghi che diventano lucidi specchi d'acciaio, alberi che si trasformano in ricami di brina, monti e valli che si confondono in un luminoso biancore. Un sortilegio sembra immobilizzare ogni cosa, come la cascata vicina al villaggio che il gelo ha trasformato in un castello di ghiaccio, una straordinaria costruzione di cupole, guglie, anfratti e saloni, che pare attirare tutti a sé con una forza arcana, come i castelli incantati delle fiabe o le inquietanti rocce di Hanging Rock. E anche questa è la storia di un'inspiegabile scomparsa, di una vana ricerca e di un mistero insoluto. Ma è soprattutto la storia di un'amicizia e lo scavo nel cuore di due adolescenti: la vivace Siss, trascinante dominatrice tra i giovani della piccola comunità, e la bella Unn, nuova arrivata, schiva e solitaria, che ha il fascino enigmatico di chi nasconde un segreto. È un lento avvicinamento, il loro, che mette a nudo quell'identità complessa e indefinita tra l'infanzia e l'età adulta, quando tutto è portato agli estremi e mira all'assoluto, in un fragile equilibrio che basta poco a spezzare in dramma. I bambini, gli adolescenti, i marginali che Vesaas sceglie come suoi protagonisti sono forse troppo sensibili per adattarsi al mondo, ma hanno il dono di vedere l'essenziale, di ascoltare le voci dell'acqua e del vento, di lasciarsi incantare dalla bellezza della natura fino a varcare il confine tra la vita e la morte per perdersi nel suo grande abbraccio. Postfazione di Luca Scarlini.
|
|
|
Vesentini Mirko
Centotredici passi
brossura Lo smarrimento coglie Pietro impreparato, la sua voglia di conoscere la parte oscura della sua vita prevale su tutto. Pietro scappa da tutto e tutti e nella sfortuna trova la sua svolta. Si rompe la tibia a seguito di una caduta in bicicletta e conosce Angela. I due giovani trovano una sintonia inspiegabile. Scappano assieme dal padre di lei. Affrontano le battaglie del quotidiano a Praga e vivono per soddisfare i bisogni primari tra cui l'acquisto della birra. Proprio l'abuso di alcool li farà arrivare al massimo della sintonia per poi staccarli gradualmente. Angela rimane incinta e nello stesso istante il loro rapporto termina. Pietro fugge nuovamente e vive ancora alla ricerca di una stabilità che non arriva mai. A seguito di una viaggio extra corporeo, però, Pietro trova le motivazioni per cercare nuovamente un contatto con la sua amata. Si rende conto di aver sbagliato, di aver reagito d'istinto. Angela e Pietro si incontrano nuovamente alla tenuta di lei. Maddalena, loro figlia, fa da corollario al nuovo punto di partenza di una storia d'amore rimasta inalterata.
|
|
|
Vesentini Mirko
Come le foglie alzate dal vento
brossura Lo scenario è decadente e i sentimenti si sfaldano pian piano. Sullo sfondo Verona che diventa teatro di corruzione, combattimenti clandestini e faide all'interno del Governo e della sezione dei ribelli. Ottavio viene incaricato di una missione delicata che lo costringerà a toccare i limiti della propria etica. La famiglia vacilla, tutto sembra sbriciolarsi in un contesto di falsità dilagante. Lo scontro fisico diventa il mezzo per riscattare se stesso e ritrovare i valori inossidabili. Gimbo, il capo dei ribelli, percorrerà lo stesso sentiero ma nella direzione opposta. La vittoria di una parte del Governo, comunque corrotta, sarà l'espediente per il rafforzarsi dei sentimenti di Ottavio nei confronti della moglie e dei figli, in contrapposizione all'assenza di valori umani della società soggiogata.
|
|
|
Vesentini Mirko
Il calore della stella più bella
brossura Alberta è all'apice della carriera però il suo percorso è stato contraddistinto da duri sacrifici che l'anno fatta emergere e trovare un posto di spicco tra gli psicologi della città. Il tempo e i luoghi dove si svolgono le vicende sono accennati ma sempre lasciati all'immaginazione. I pazienti si susseguono repentinamente portando alla luce problemi di disagio familiare e personale. Alcuni flash riaprono la scena sul passato di Alberta e da qui vengono delineate le sue storie più significative e le sue convinzioni. Ogni amore diventa odio. Con la stessa intensità lei vive e compenetra il carattere dei suoi assistiti fino a soffrire inesorabilmente e a cercare essa stessa aiuto. Attraverso i suoi pazienti emerge il disastro creato dagli uomini all'interno delle loro famiglie e più specificamente verso le mogli. Le anime sembrano volare via soffiate da un gelido vento. Solo alla fine Alberta prova la completezza della vita godendo per qualche attimo del calore di quella famiglia che non aveva mai avuto. E sempre in quel frangente si rende conto della bellezza del cielo, e ammira le stelle che riesce ad avvicinare fino a toccarle percependone il calore.
|
|
|
Vesentini Mirko
Ispezioni mentali
brossura La vita di Ermanno viene sconquassata da un rituale che lo porta ad aprire una dopo l'altra le porte della subcoscienza. La confusione alimenta l'incertezza e la dipendenza dalla caffeina non lo abbandonerà mai. Spaccati di vita quotidiana che danno risalto alle debolezze del giovane che si trova improvvisamente a dover affrontare due donne talmente diverse da apparire interscambiabili. Gli antagonisti diventano inafferrabili, la sola via di riscatto rimane quella del sogno pilotato. In quella dimensione al limite tra immaginazione e realtà tutto diventa apparentemente gestibile. La forza di volontà, però, compare e scompare lasciando vuoti incolmabili. La decisione di lasciare tutto sembra essere l'unica risposta agli interrogativi assillanti ma la debolezza di carattere accompagnerà Ermanno in ogni frangente della sua esistenza fino a riconsegnarlo tra le braccia del suo rituale.
|
|
|
Vespa Bruno.
DIECI ANNI CHE HANNO SCONVOLTO L'ITALIA 1989-2000.
(Codice NN/0392) In 8° 578 pp. Con utile cronologia e indice dei nomi. Legatura rigida, cartone editoriale, sovraccoperta. Ottimo, freschissimo volume. PRIMA EDIZIONE. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
|
|
|
Vespa Bruno.
TELECAMERA CON VISTA. Da Valpreda a Di Pietro 25 anni di storia italiana nei retroscena del telegiornale.
(Codice MD/1489) In 8° 345 pp. Cartone editoriale, sovraccoperta. Ottimo. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
|
|
|
Vespa Bruno.
VINCITORI E VINTI. Le stagioni dell'odio. Dalle leggi razziali a Prodi e Berlusconi.
(Codice MD/1494) In 8° 571 pp. Prima edizione. Cartone editoriale, sovraccoperta. Ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
|
|
|
Vespasiano Michele; Sica Emanuela
La ragazza di Vizzini. Una storia a due cuori
brossura Un viaggio dentro l'anima alla riscoperta della vita, della ragione, del sentimento, in un percorso senza passi, che scende fin nei cunicoli del cuore a risvegliarlo e farne terreno dove l'amore potrebbe germogliare. Eppure ogni viaggio che si rispetti porta con sé bivi, curve e...
|
|
|
Vesper, Elke
Der Wille zur Liebe.
Frankfurt a. M.: Fischer Krüger, 2013. 702 S., 22 cm. Opp., gebundene Ausgabe, SU.
Referentie van de boekhandelaar : 220352
|
|
|
VESPER, G
Kriegerdenkmal ganz hinten. Prosa.
München, Hanser, (1970). 100 S., 2 Bl. (Reihe Hanser 34). OBr. (etw. begriffen).
Referentie van de boekhandelaar : 1158560
|
|
|
Vesper, Will
Die Gudrun-Sage
3. Auflage. Oldenburg, Stalling, 1922. Mit Illustrationen von Hans Krieg. 83 S., 2 Bl. Or.-Hlwd.; etw. berieben. - Papier gebräunt.
Referentie van de boekhandelaar : 64015
|
|
|
Vesper, Will
Die Historie von Reineke dem Fuchs
Nach dem niederdeutschen Epos von 1498 neuerzählt. Oldenburg, Stalling, (1926). Mit 4 Farbtafeln von F. W. Kleukens. 103 S. Farbiger Or.-Hlwd. (Kleukens); etwas berieben. [3 Warenabbildungen]
Referentie van de boekhandelaar : 169294
|
|
|
Vesper, Will
Die Historie von Reineke dem Fuchs
Nach dem niederdeutschen Epos von 1498 neuerzählt. Oldenburg, Stalling, (1928). Mit 4 Farbtafeln von F. W. Kleukens. 103 S. Farbiger Or.-Hlwd. (Kleukens); Kanten etwas beriben. [4 Warenabbildungen]
Referentie van de boekhandelaar : 212455
|
|
|
Vesper, Will
Gute Geister
Märchen, Gleichnisse und Legenden. 25. Tsd. Oldenburg, Stalling, 1943. Mit zahlreichen Illustrationen von Hertha von Gumppenberg. 155 S., 1 Bl. Illustr. Or.-Pp.; Kanten beschabt, Ecken u. Kapitale bestoßen. [3 Warenabbildungen]
Referentie van de boekhandelaar : 155608
|
|
|
Vesper, Will
Tristan und Isolde
Oldenburg, Stalling, 1927. Mit 4 Farbtafeln u. zahlreichen s/w Illustrationen von Paula Jordan. 128 S. Farbiger Or.-Hlwd.; Schabspuren, Kanten u. Kapitale teils stärker bestoßen.
Referentie van de boekhandelaar : 122918
|
|
|
Vespoli Rosanna
Annarella, la ragazza dei Quartieri
br.
|
|
|
Vester, Frederic
Wasser = Leben
Ein kybernetisches Umweltbuch mit 5 Kreisläufen des Wassers. Ravensburg, Otto Maier, (1991). Kl.-fol. Durchgängig farbig illustriert u. mit Gucklöchern u. beweglichen Elementen gestaltet von Peter Schimmel. 22 Bl. Farbiger Or.-Kart., Ringbuchbindung. [4 Warenabbildungen]
Referentie van de boekhandelaar : 198928
|
|
|
Vester, Otto
Inges neue Puppe
Halle/ S., Verlag Carl Warnecke, 1946. 8°; 10 Seiten mit farbigen Bildern. Fraktur; 1. Auflage Orig.-Broschur Rücken komplett aufgerissen, Klammern rostig
Referentie van de boekhandelaar : L-9953
|
|
|
Veteranyi Aglaja
Lo scaffale degli ultimi respiri. Nuova ediz.
br. La giovane protagonista di questo romanzo non è una donna qualunque, lo si capisce subito. La sua casa è popolata da lingue e profumi di tutto il mondo e da riti antichi come quello del lavare il grano nove volte prima di cucinarlo per fare il dolce dei morti. Con la madre, il fratello e la zia vivono in Svizzera ma il piccolo stato europeo è solo il punto di arrivo di una vita da girovaghi e circensi. Proprio la perdita dell'amata zia diventa occasione per ripercorrere alcuni momenti della loro vita insieme. Alla sofferta e dura verità della morte ben presto si sostituisce un delicato gioco di illuminazioni poetiche che ci conduce in tutto il mondo, lungo una vita da circensi ed emigranti. La giovane protagonista è nata a Bucarest, battezzata a Cracovia, operata d'appendicite in Cecoslovacchia e di tonsille a Madrid. Un caleidoscopio di situazioni e colori che però non riescono ad attenuare il dolore di non sentirsi mai a casa e di non avere una "lingua madre". La Veteranyi scrive infatti in tedesco, lingua che impara in Svizzera quando vi giunge con la famiglia a quindici anni, ancora analfabeta.
|
|
|
Vetere Arianna
Mandami un messaggio
br. Anna è una giovane sposa, ma è ancora vergine. La sua mente la imprigiona in una paura folle della prima volta, che cerca di superare sfogandosi con uno ragazzo conosciuto su internet, Alessandro. Un giorno lo incontra, e tra loro scoppia una relazione ossessiva nella quale lei, pur di vincere le sue angosce, decide di prestarsi ai suoi giochi erotici. Ma la vita di entrambi cambierà per sempre quando scopriranno che il vero amore è più forte di qualsiasi ossessione.
|
|
|
Vethake, Kurt
Axel stürmt für die 9a
4. Auflage. Balve, Engelbert-Verlag, 1968. Mit Illustrationen von Werner Kulle. 137 S. Or.-Pp. - Geßmann 1203.
Referentie van de boekhandelaar : 54265
|
|
|
Vetri Nino
Il Michelangelo
br. "Un sistema narrativo che è quello di sistemare una dopo l'altra tante piccole tessere, in ognuna delle quali è contenuta una microstoria compiuta, sino a formare un vasto, movimentatissimo, coloratissimo affresco, dentro il quale si muove un'affascinante, mutante come in un caleidoscopio, grande quantità di figure", dice Andrea Camilleri dello stile di Nino Vetri. In tutti i suoi romanzi (questo è il quarto pubblicato) il protagonista cammina sempre, vede e racconta. Anzi quello di camminare vedere e raccontare sembra essere un fato, il destino fino alla fine del suo personaggio non qualcosa che gli accade. E le vie che questo errante osservatore percorre sono quelle della parte bassa dell'universo, dove alligna la grande disgregazione, ma che sembrano a lui le zone dell'esistenza dove ancora non è arrivato l'ordine venuto dall'alto che rende tutti pedine di un unico disegno. Così i suoi romanzi sono comici e realistici, grotteschi e malinconici, assurdi e carichi di umanità. "Il Michelangelo", dal nome di un quartiere-leggenda della speculazione edilizia a Palermo, è una saga antiepica di questo viandante, o una biografia avventurosa in tre tempi. Inizia dall'infanzia, in una parte in via di edificazione della città, che è, più che une spazio, un lungo attimo di tempo esotico tra la campagna brulla che sparisce e le ruspe che avanzano, in cui vive una umanità come di una frontiera lontana. Finisce in un epilogo tragico e beffardo...
|
|
|
Vetri Nino
Sufficit
br. Il "sistema narrativo" di Nino Vetri (Palermo, 1964: "Le ultime ore dei miei occhiali", 2007; "Lume Lume", 2010, entrambi pubblicati da Sellerio) è stato definito da Andrea Camilleri in questo modo: "ordinare una dopo l'altra tante piccole tessere, in ognuna delle quali è contenuta una microstoria compiuta, sino a formare un vasto, movimentatissimo, coloratissimo affresco". Di tali affreschi, l'ultimo è questo "Sufficit". Sulla casa di campagna del nonno nelle montagne delle Madonie, regna Nino il Contadino, un guardiano-ortolano di saggezza agreste e filosofica pigrizia. Attorno si affollano storie di personaggi minori. Abitanti di un mondo in apparenza dormiente, di comica assurdità, in realtà attraversato da una sotterranea corrente di intercomunicabilità, che si trasmette come un sorriso di tolleranza verso ogni cosa.
|
|
|
Vetta Daniele; Borghesi C. (cur.)
Politicamente scorretto
br. Una raccolta di venti racconti, brevi e inquietanti, quasi folgorazioni, in perfetto stile bukowskiano. Con un linguaggio apparentemente molto semplice, l'autore riesce in poche righe a evocare atmosfere complesse che rimandano a universi intricati. Il tema ricorrente è il rapporto uomo-donna, ma gli argomenti trattati sono fra i più diversi: si va dalla vita in un manicomio giudiziario, al poker, al rapporto genitori-figli, all'amicizia, alla malattia. Il tutto narrato con grande originalità e, naturalmente, in stile "politicamente scorretto".
|
|
|
Vetter Franz auf dem Esel
Heitere Bilderbogen schwarz auf weiß
Herausgegeben (mit Nachwort) von Werner Hirte. Berlin, Eulenspiegel, 1977. Fol. Durchgehend illustriert. 175 S. Illustrierter Or.-Lwd.; minimal fleckig. [5 Warenabbildungen]
Referentie van de boekhandelaar : 206754
|
|
|
VETTER, Helmut
15 Tempera. Vorwort Prof. Dr. F. Lautenschläger. Bilddeutungen J.E. Thöns.
Stuttgart., Schuler., [1964]. (ca. 40,7 x 30 cm). 3 S., 15 großformatige Tafeln. Original-Kartoneinband mit farbig illustriertem Deckeltitel und transparentem Pergaminumschlag. Einband sehr gut erhalten, Umschlag etwas gegilbt und mit Einrissen. Innen sehr gut erhalten, mit montierten farbigen Abbildungen.
Referentie van de boekhandelaar : 7092C
|
|
|
VETTER, Helmut:
15 Tempera. Vorwort Prof. Dr. F. Lautenschläger. Bilddeutungen J.E. Thöns.
(ca. 40,7 x 30 cm). 3 S., 15 großformatige Tafeln. Original-Kartoneinband mit farbig illustriertem Deckeltitel und transparentem Pergaminumschlag. Einband sehr gut erhalten, Umschlag etwas gegilbt und mit Einrissen. Innen sehr gut erhalten, mit montierten farbigen Abbildungen. Großformatige Publikation mit 15 Tafeln und montierten farbigen Abbildungen der Kunstwerke. - ACHTUNG! Dieses Buch kann wegen seines Gewichts oder seiner Größe nur als PAKET verschickt werden. Innerhalb Deutschlands 5,80 Euro. (Portokosten ins Ausland bitte erfragen.) / ATTENTION! Due to its weight or size this book can only be sent as a PARCEL. Within Germany 5,80 Euro (For shipment abroad please ask).
|
|
|
Vettore Bruno
Trent'anni di un avvenire. Una vita da leader
br. Una storia, una vita, una straordinaria carriera in una Milano intimamente vissuta: la storia di un ragazzo che a vent'anni va a bottega in una società immobiliare e dopo tredici ne diventa il direttore generale. Un documento umano sui processi economici di una società in rapida trasformazione.
|
|
|
Vettore Claudio
Gocce di pino
brossura Giuseppe, per tutti Pino, racconta il percorso che lo ha portato a costruire la sua visione del senso dell'essere. Una storia "on-the-road" la sua che gli consente di dipingere il mondo che ha vissuto come in un quadro di Cezanne ove l'interesse non è rappresentare la realtà ma penetrarla.Nasce a Ravenna, fugge da un lavoro monotono ed insignificante a Milano, riparte dalla Calabria e risale verso nord rimbalzando di città in città.Un viaggio lungo una vita che compie mutando progressivamente la sua percezione di ciò che vede, i contorni delle sue esperienze si sfumano, le forme si susseguono mescolando ciò che è reale a ciò che non lo è.La sua mente inventa o deforma ciò che recepisce? Pino è semplicemente un bravo narratore di storie inventate od un innocente testimone di quello che la sua mente psichedelicamente rielabora?Non è importante dare una risposta a queste domande, più interessante seguire liberamente un percorso fatto d'avventure e di tracce che possono portarci ad iniziarne mille altre da soli.
|
|
|
Vettore Claudio
Gocce sui binari
brossura Le vite dei protagonisti cresciuti in una piccola e tranquilla cittadina a ridosso del Colli Euganei sembrano essere state programmate per arrivare agli avvenimenti che le cambieranno tutte per sempre. Nulla è veramente semplice nelle apparenze che, in quei primissimi anni '70, uniscono la genuinità della vita di provincia all'imprevedibilità della natura umana. Una trama gialla che raccoglie gli intrecci che l'autore ha voluto tessere con la leggerezza di chi non manca mai di credere nella logicità di reazioni ad azioni spesso totalmente illogiche.
|
|
|
Vettore Claudio
Il lato migliore
brossura In diversi posti del mondo alcune persone vivono sensazioni diverse ma uno strano meccanismo le unisce accomunandole in un'avventura che le porterà dove nessuno immaginava. Roma, Milano, la Grecia, il Brasile, la Repubblica Ceca ed un mondo tutto particolare che fa vivere alle menti di chi lo trova la serenità di cui ha bisogno. Quanto distano fantasia e realtà? Cosa succede quando queste si mischiano così tanto da non permettere di più distinguere l'una dall'altra? Nel "lato migliore" si sta più bene ma soprattutto s'impara a trovare il meglio anche in quello che viviamo realmente.
|
|
|