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VINDE Victor
La fin d'une grande puissance ? La France depuis la déclaration de guerre jusqu'à la Révolution nationale
Lausanne, Jean Marguerat, 1942, gr. in-8 br. (14,5 x 21), 253 p., bon état.
Referentie van de boekhandelaar : QWA-14799
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Vinzi Federico
Il mistero del cimitero vicino alla ferrovia
brossura Pieter è un laureando in veterinaria nell'università di Marscek in Slovacchia. È un giovane solitario, che ama la sua terra di boschi infiniti e di paludi popolate dai castori. Goran è il vecchio becchino del cimitero vicino alla ferrovia. Non si avventura mai oltre la palude, le anime dei morti e il suo giardino fiorito sono i suoi soli compagni di vita. Ma un triste mistero sconvolgerà le loro vite facendole incontrare. Pieter credeva di essersi lasciato tutto alle spalle ma un'incredibile scoperta fa tornare a galla il suo passato, le ferite si riaprono, mille dubbi corrodono il suo animo tormentato dalla ricerca della verità e Goran possiede le chiavi del mistero senza nemmeno saperlo.
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Vio Regina
Antroponimi
br. Ogni nome una persona, un'identità, un vissuto e una storia. Racconti brevi e stringati che fermano istanti o chiudono il cerchio di una vita. Nel nome dell'altro noi riconosciamo la storia dell'uomo, ma il nome della storia è fatto di tanti nomi di donne e uomini che hanno calpestato la terra con la convinzione della loro unicità.
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Vio Virginia
E la nonna mangiò il lupo
br. Tutti conoscete la storia di Cappuccetto Rosso e del lupo mangia-nonne che bussa alla porta. Ma avete mai incontrato una nonna che mangiasse il lupo? Virginia sì!La temibile anti-animalista in questione è la nonna dei suoi figli, insomma, sua madre. Arrivata al novantesimo compleanno nello stesso anno dell'altrettanto coriacea Elisabetta II, Medarda ha collezionato una serie di episodi memorabili che hanno tutti un comune denominatore: imbarazzare la figlia e complicarle la vita in tutti i modi, basta che siano imprevedibili e sconcertanti. Cos'avrà fatto mai di così assurdo la povera nonnina tanto da doverle dedicare un libro? Vi basti solo sapere che "ha mangiato un lupo" non è una metafora. E dopo queste premesse, il fatto che a ottant'anni suonati le abbiano tolto sei punti dalla patente per oltraggio a pubblico ufficiale vi sembrerà quasi ordinaria amministrazione.
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Viola Alessio
Il ricordo è un cane che ti azzanna
brossura Il ricordo di un gioco tragico ti può azzannare alla gola e non lasciarti per tutta la vita. Come accade al protagonista di questa storia, testimone oculare dei giochi di bambini che danzano intorno a un cisternone. Storia di giochi ma anche di grandi crudeltà e di omertà incrollabili. E di adulti incapaci di comprendere, osservare, ascoltare. Storia troppo vicina nel tempo e nello spazio, una ferita troppo fresca da trattare secondo i canoni del racconto di cronaca. La vita diventa, per il protagonista, l'impossibile puzzle per ricostruire i ricordi e le emozioni in un percorso possibile della crescita di quel gruppo di bambini. Che diventano adulti, attraversano la linea d'ombra della maturità portando sulle spalle il fardello di una tragedia. Le loro vite si leggono così come una storia unica, ma si prestano anche a una lettura come piccole storie di ragazzi, di giovani, di uomini adulti, percorso generazionale quanto mai. Il ricordo che prende le sfumature del rimorso, della colpa, dell'espiazione. Ma anche della sfrontatezza di una gioventù vissuta senza risparmio, a grandi sorsi, against the wind. Il passato si nasconde nelle storie delle persone, in agguato, pronto a colpire in ogni momento. Imparare a conviverci è un esorcismo per la sopravvivenza. Soccombere ai rimorsi, un modo per riscattarsi dalla colpa, forse.
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Viola Carmelo R.
REFERENDUM CONTRO IL DIVORZIO PREMEDITATO VILIPENDIO ALL'UOMO.
(Codice SY/0725) In 8° 88 pp. Prefazione di Giovanni Simonelli. Brossura editoriale macchiata, interno in ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
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Viola Fabio
I dirimpettai
br. "I dirimpettai" è una feroce satira sul mondo sospeso del nostro presente televisivo. Un mondo in cui la legge del più forte è la sola a essere rispettata, nel quale l'ex sindaco di Roma si arrabatta a chiedere favori e se ti comporti male finisci a lavorare a La7, dove le domestiche hanno tutte lo stesso nome e "Magalli lo trovi al presidio antifascista". La vita dei dirimpettai è raccontata da un voyeur invisibile che, con attenzione chirurgica, segue la quotidianità di due uomini potenti, spietati, impossibili da scalfire. Ma un grottesco incidente scuoterà la vita esclusiva dei dirimpettai: saranno coinvolti, loro malgrado, in traffici illeciti dagli esiti brutali e violenti. Tra cocktail e beveroni dietetici, perfidia e opulenza, sorelle New Age e cognati cafoni, la placida esistenza dei dirimpettai, spesa sotto le fronde degli alberi di limone all'ultimo piano di uno splendido palazzo romano, subirà le prime increspature. Questa volta, però, non sarà il più forte a trionfare, ma il meno disumano.
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Viola Furio
La peggiore Pasqua della mia vita
brossura Napoli, Venerdì Santo, le prime ore del mattino. Rana, un cinquantenne afflitto dalla cervicale, si imbatte nel suo compagno di banco delle elementari. Costui, un ciccione sudicio e affamato, lo trascina a casa della loro anziana maestra dove ritrova alcuni dei suoi compagni di classe di quegli anni. Lo sparuto gruppetto di ex alunni, però, non si trova lì riunito per gli auguri pasquali alla cara vecchietta, ma per compiere, agli ordini di questa, la più allucinante delle imprese, nella quale Rana si lascia svogliatamente coinvolgere. Da quel momento, quella che doveva essere un'ordinaria vigilia di festa si trasforma in un vero e proprio incubo, popolato da personaggi tanto grotteschi quanto patetici: giocatori professionisti del lotto, cavalieri mascherati, dentisti sadici, camorristi in bicicletta, cannibali, amministratori di condominio depressi, mamme coprofile e figli alcolizzati. Sullo sfondo, il fallimento di una generazione di sognatori e una sola debole speranza, chiusa, assieme a un destino più che mai incerto, in una particolarissima urna girevole...
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Viola Maria Luisa
La voce di mille silenzi
brossura
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Viola R. (cur.)
Evviva quasi tutto
brossura Scrittori per sempre (SPS) è lieta di presentarvi la prima antologia dedicata a 'Chiara di Mestre', al secolo 'Nessie'. Scrittrice, insegnante, amica e asfaltatrice letteraria di spessore, era una giovane donna piena di vita, portata via dalla leucemia a soli 28 anni. "Evviva quasi tutto" era il suo motto, ed è il titolo di questa antologia, per realizzare la quale decine di scrittori si sono misurati in una gara letteraria intensa e appassionante, che ha unito tutti quelli che già la conoscevano con tantissimi altri che l'hanno conosciuta durante il concorso a lei intitolato. Questa prima edizione non ha scopo di lucro, ma ogni eventuale introito economico verrà devoluto ai centri di ricerca per la cura della leucemia. Per Chiara. Per non dimenticarla mai.
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Viola R. (cur.)
Evviva quasi tutto
brossura Scrittori per sempre (SPS) è lieta di presentarvi la prima antologia dedicata a 'Chiara di Mestre', al secolo 'Nessie'. Scrittrice, insegnante, amica e asfaltatrice letteraria di spessore, era una giovane donna piena di vita, portata via dalla leucemia a soli 28 anni. "Evviva quasi tutto" era il suo motto, ed è il titolo di questa antologia, per realizzare la quale decine di scrittori si sono misurati in una gara letteraria intensa e appassionante, che ha unito tutti quelli che già la conoscevano con tantissimi altri che l'hanno conosciuta durante il concorso a lei intitolato. Questa prima edizione non ha scopo di lucro, ma ogni eventuale introito economico verrà devoluto ai centri di ricerca per la cura della leucemia. Per Chiara. Per non dimenticarla mai.
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Viola Salvatore
Alla ricerca di Jonathan
brossura La vita tranquilla e felice di Stefano è turbata improvvisamente dalla consapevolezza che molte cose del suo amico Jonathan gli sono sconosciute. Dovrà ricercare, in un percorso lungo e sconvolgente, quelle verità celate e con esse scoprirà anche quelle della sua vita. Dopo "Le tre vite di Jonathan" e "Il dono di Jonathan", "Alla ricerca di Jonathan" è il terzo libro che chiude la trilogia di questo personaggio.
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Viola Salvatore
Il dono di Jonathan
br. Quando veniamo al mondo e cresciamo, ci mettiamo tutti delle mete. Ma quando le raggiungiamo, ci rendiamo conto che non erano quelle che cercavamo e allora ce ne mettiamo altre e poi altre ancora. È un continuo affannarsi alla ricerca di qualcosa, perché ogni volta non riusciamo a colmare il vuoto che c'è dentro di noi. Non riusciamo a capire che la vera meta della nostra vita è Dio, è raggiungerlo e unirsi alla sua luce, perché è da lui che noi veniamo. Anche Jonathan è alla ricerca continua della "luce" e, quando la troverà, capirà cose della sua vita inimmaginabili.
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Viola Salvatore
Le tre vite di Jonathan
brossura Vi siete mai chiesti quante volte, lungo la strada della vostra vita, vi siete trovati davanti ad una biforcazione in cui dovevate decidere in che direzione andare? Prendere una strada o l'altra? Sicuramente sì, ma altrettanto sicuramente non vi siete mai resi conto che quelle decisioni hanno condizionato non solo il vostro futuro, ma anche quello di altre persone. Anche Jonathan si troverà spesso a dover scegliere che strada imboccare, a volte in modo drammatico, e questo lo porterà ad incontrare persone che segneranno la sua vita e alle quali segnerà la loro.
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Viola Salvatore
Vite
brossura "Vite" è formato da una serie di racconti che, come dice l'autore, non sono altro che delle finestre sulla vita di persone che potremmo essere noi stessi. Ci fanno riconoscere in certe situazioni e proprio per questo servono per farci riflettere e forse capire cose che non ci siamo mai fermati a meditare. Parlano d'amore, amicizia, solidarietà e di tutto ciò che fa parte dei veri valori della vita e che tutti noi dovremmo avere come patrimonio personale.
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Viola Teresa
Improvvisamente
brossura
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Violanti Joe
L'amore ai tempi di whatsapp
br. Un racconto d'amore... passioni, tradimenti, distacchi, ritorni, pentimenti e ripensamenti... filtrato attraverso la chat, elettrizzante e "pericolosa", più usata al mondo: whatsapp. Una storia romantica e al tempo stesso divertente nella quale tanti si potranno identificare.
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Violi Adele
Il sole che cammina
br. La personalità di riferimento delle vicende narrate nel libro è Tadayasu Kanzaki, un uomo nato l'8 settembre 1943 nella città di Okayama in Giappone, che nel 1974 si trasferì in Italia con la famiglia e vi visse sino alla morte, avvenuta il 22 ottobre 2008 all'ospedale di Melegnano (MI). La storia personale del signor Kanzaki, uno dei pionieri in Italia dell'associazione laica buddista Soka Gakkai Internazionale, è utilizzata da Adele Violi come filo conduttore per descrivere una vicenda corale, che si svolge tra l'Italia, il Giappone e il mondo, e interpretare, alla luce delle esperienze dei protagonisti, aspetti chiave della filosofia buddista, basata sul Sutra del Loto e sull'insegnamento del monaco giapponese Nichiren Daishonin (1222-1282). Nel racconto è presente anche l'autrice, la quale narra di sé mediante "frammenti" autobiografici, leggendo i quali è possibile cogliere l'intensità e la determinazione con la quale Adele Violi ha rielaborato il rapporto con i maestri e la filosofia buddista nella sua appassionata vita quotidiana di persona comune. Con gli interventi di Roberto Baggio, Marita Bombardieri, Vittorio Petrone.ppassionata vita quotidiana di persona comune.
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Violi Francesca
Sulla riva
br. La storia di Nicola sembra segretamente collegata alle rive del fiume Melemma, nella provincia veneta, dove la vita lo riconduce con insistenza nel corso dei decenni. È qui che da bambino ha conosciuto il fratellastro Mauro - il vero figlio, quello legittimo, di suo padre -, con il quale è stato complice, alleato e nemico. È qui che da adulto cerca la rinascita durante la lotta contro una grave malattia, l'unica beffarda eredità paterna. È qui che giacciono, sommersi, i segreti di un tradimento e di una morte misteriosa. "Sulla riva" è una storia sul conflitto e l'ambivalenza dei legami di sangue.
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Viollier Yves
La mere
Pocket 2007 192 pages 10 8x1 6x17 6cm. 2007. pocket_book. 192 pages.
Referentie van de boekhandelaar : 500122083
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Virdiglione Gianfranco
Prigioniero di lei
brossura
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Virga Giuseppa
Il segreto dell'eremita
brossura
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Virgili Dante
La distruzione
br. Un uomo repellente e luciferino, abbandonato a se stesso nell'orrore di un'estate milanese, sogna l'apocalisse nucleare e rimpiange il Terzo Reich. È stato interprete per le SS, ha amato e perduto una donna di nome Bianca. Adesso che la guerra è finita, lavora come correttore di bozze per un giornale, insegue giovani cameriere e garzoni spinto da un'ossessione sadomasochista e da ciò che resta di una turpe volontà di potenza. È il 1956, la crisi di Suez gli sembra il preludio alla Terza guerra mondiale, una guerra che agogna, igiene di un Occidente immondo che odia, come odia se stesso. "La distruzione", primo romanzo italiano apertamente nazista, apparve per Mondadori nel 1970, mentre il mondo celebrava l'illusione di un futuro di pace e di palingenesi collettiva. Nei due anni precedenti, alcuni dei maggiori intellettuali italiani - tra loro Sereni, Giudici e Parazzoli - valutarono l'opportunità della sua pubblicazione. Doveva essere una bomba a orologeria, accendere polemiche, stanare benpensanti, rivitalizzare come un elettroshock la scena letteraria nazionale con l'irruenza di Celine o de Sade. Non se ne accorse nessuno. Da allora, però, l'opera di Virgili riemerge ciclicamente come un incubo, interrogando con le sue sinistre profezie, con la sua bruciante inattualità. Prefazione di Roberto Saviano.
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Virgili Fabrice
La France "virile". Des femmes tondues à la libération
Payot, coll. « Bibliothèque historique » 2000 In-8 broché 22,5 cm sur 14. 400 pages. Très bon état d’occasion.
Referentie van de boekhandelaar : 116265
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VIRGILIO BROCCHI
L'ARCOLAIO
VIRGILIO BROCCHI L'ARCOLAIO . , MONDADORI 1933, Copertina: in cartoncino uso tela. Legatura: a filo refe. Dorso: con impressioni in oro, scolorito. Taglio: ingiallito, sporco. Sguardi: ingialliti, con gore. Frontespizio: ingiallito. Pagine testo: ingiallite, brunite ai margini. Margini delle pagine: ingialliti Buono (Good) . <br> <br> <br> <br>
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VIRGILIO FEROCI
LE BILANCE E LA SPADA
VIRGILIO FEROCI LE BILANCE E LA SPADA . , Hoepli 1938, Legatura: artigianale. Copertina: cartonata. Sovraccoperta: plastificata con alette informative. Taglio: ingiallito, con fioriture, sporco. Frontespizio: ingiallito lievemente. Margini delle pagine: ingialliti. Pagine testo: ingiallite lievemente. I MARGINI DELLE PAGINE SONO IRREGOLARI Buono (Good) . <br> <br> <br> <br>
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VIRILI, Luigi (Terni, 1945)
Luigi Virili. Paesaggi senza titolo
Perugia: Spazioarte 2001. Brossura wrappers. Ottimo Fine. Catalogo dellea mostra di Luigi Virili tenutasi presso l'Associazione culturale Spazioarte aprile-maggio 2001. A cura di Amidio De Albenttis. Con 12 tavole a colori. Allegata biografia. Cm 21x21. pp. 30 non numerate. Ottimo Fine. . Spazioarte, unknown
Referentie van de boekhandelaar : 239422
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Visaggio Rosa
Un cerchio di cinque anime
br.
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Viscardi Sofia
Succede
br. Succede anche che Sofia Viscardi si sia alzata alle cinque di mattina per scattare la foto di un'alba milanese. Un piumone sui tetti, le sneacker rosse, la camicia di denim, la macchina fotografica, le cuffiette, un libro, "Il mondo di Sofia", stanno lì ad arredare una scena clou che accade nel suo romanzo. "Succede" racconta la vita di Margherita, una ragazza che somiglia un po' a Sofia: lei è timida, è goffa, è insicura. Fa fatica a relazionarsi con gli altri, non le piace attirare l'attenzione. Ha i capelli ricci sempre arruffati, non ha mai tempo, perché è sempre in ritardo con la vita. Sullo sfondo della Milano contemporanea, fatta di bar e localini, le avventure eroicomiche a scuola e i primi baci: il diario delle emozioni, di amori e di paure, di verifiche scolastiche e sentimentali. Come sono fatte le relazioni all'epoca dei social? Perché Samuele, che è il più figo della scuola, la punta? E Olimpia, la disinibita amica del cuore, che c'entra? E Tom che sempre la segue, sui social e nella vita? E poi i casini del sesso che si avvicina. Ma non basta. C'è anche la famiglia, con un padre ambientalista che non usa la macchina né lo shampoo e tira la cinghia sul riscaldamento. E una madre severa, implacabile sui ritardi, ma sempre presente nei momenti difficili. È quella fase della vita in cui ci si fanno tante domande.
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Vischi Gaia
Il nuovo mondo
br. "Immaginatevi una giovane ragazza, 16 anni appena compiuti. Occhi azzurri, capelli mori. Paese scontato. Quelle cittadine piene d'amore e di segreti. Adesso immaginatevi la stessa ragazza con gli occhi grigi e i capelli rosa. In un posto per niente scontato. In un luogo dove la mente umana non è ancora arrivata. Immaginatevi Aria nell'Altro Mondo" Inizia così questo romanzo, con ritmo incalzante, fra passato e presente. Capitolo dopo capitolo risolviamo il puzzle della vita di Aria e del perché lei sia "diversa" dalle persone che popolano "Il Nuovo Mondo". Cosa si nasconde nella mente di questa ragazza? Perché è così importante per il Presidente sapere tutto di lei e del suo passato? Aria è morta ma, oltre la morte, esiste un Nuovo Mondo senza i ricordi della vita passata, dove si vive e si lotta. Tra vita passata e vita attuale la storia di Aria si intreccia fino ad un epilogo inaspettato e fortemente voluto dalla protagonista.
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Visconti Venosta, Giovanni
La Partenza Del Crociato
Milan: Casa Editrice A. Vallardi 1913 or 192 . First edition thus. Hardcover. Good. Aldo Mazza color sketches. 16mo pastepaper boards yapp edges thin stripes of white paint on top joint. Scarce. <br/><br/>This is Visconti Venosta's 1831-1906 famous ballad about the adventure of Anselmo the valiant knight. Aldo Mazza 1880-1964 illustrated books posters and worked as a cartoonist for the journal "Guerin Mschino". Casa Editrice A. Vallardi hardcover
Referentie van de boekhandelaar : 0005557
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Visconti Valeria
Il popolo della luna
brossura
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Visel, Curt (Hrsg.)
Gunter Böhmer. Begleitband zu der Zeitschrift Illustration 63. Mit zahlreichen, teils farbigen Abbildungen.
Memmingen, Maximilian Dietrich, 1967. Ohne Seitenzählung. Großformatiger Orig.-Pappband mit transparentem Folienumschlag. Eins von 525 handschriftlich numerierten Exemplaren (gesamt 600). Ein schönes, gut erhaltenes Exemplar mit allenfalls leichten Gebrauchsspuren.
Referentie van de boekhandelaar : 011762
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Visibelli Ettore
I tarocchi di Armida
brossura Cosa succederebbe se ci fosse predetta la data della nostra morte? Livorno, 1951. Aristide, vent'anni, conosce Armida, una donna navigata, dedita ai tarocchi. L'incontro risulta fondamentale per lui: oltre a iniziarlo all'arte amatoria, le predizioni dei tarocchi di Armida gli complicheranno l'ultima fase della vita, costringendolo a rivedere ed analizzare tutti gli anni che ha alle spalle. Il romanzo, che si dipana in una Livorno dai connotati talvolta comici, altre volte drammatici, si interroga in maniera ironica, scanzonata eppure profonda sulla superstizione e sul significato della vita.
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Vismara Valentina
Il cioccolato e l'acqua santa
brossura Una storia femminile che nasce dalla sfortuna della giovane protagonista Eva Marie, costretta improvvisamente ad abbandonare la sua casa e la sua famiglia. Costretta ad abbandonare un padre che non è mai stato per lei un vero padre, un fratello che non è mai stato un vero fratello, una madre che non è mai stata una madre materna. Inizia così la sua avventura. Accanto a Cècile, una prostituta che diventerà una sua grande amica, e Madame Edith, l'anziana padrona di casa che le porterà fortuna. Tutto ruoterà attorno ad un prezioso segreto che sarà svelato alla ragazza.
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Vismara Valentina
L'oro verde di Jackie Point
brossura Sette personaggi stravaganti si ritrovano a condividere attimi speciali in un luogo bizzarro. Una bellissima piantagione di piante da pistacchio, dove ognuno di loro affronterà segreti e sorprese. Benvenuti a Jackie Point.
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Visneveckaja Marina
Tentativo numero 8
br. Questo non è un racconto sull'Olocausto. Questa è la storia di una donna e del suo segreto. Un segreto millenario. Un segreto universale. Da decifrare, come un grido che riempie l'anima e chiede parole. Per tentativi. Il presente racconto è un estratto della raccolta eterogenea intitolata "Per tentativi" di Marina Visneveckaja, scrittrice contemporanea russa pluripremiata, proposta per la prima volta al di fuori dei confini russi da Marilena Rea e Di Renzo Editore. I tentativi a cui si allude nel titolo sono prove di esistenza in vita.
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Visobello Maurizio
A-Pathos
br. Adam è fuggito da Procida subito dopo la maturità. Affermatosi nella politica italiana come spin doctor, a trentacinque anni ha deciso di fare ritorno sull'isola per guarire da un'acuta forma di apatia. Il suo vecchio amico Lorenzo lo invita a tentare la corsa alle elezioni amministrative del paese; Adam, superate le prime perplessità, accetta la proposta, nella speranza che l'impegno possa scuoterlo da un'impasse che non può nascondere a Matilde, la madre. Le elezioni non tirano fuori il meglio dei procidani e la discesa in campo dell'esperto spin doctor non passa inosservata. Mentre Lorenzo inizia a tessere una complessa trama di potere, Adam si riconcilia con la natura dell'isola, coinvolgendo anche Carlotta, una ragazza siciliana giunta da poco a Procida. Politica, etica e sentimenti generano nel protagonista un groviglio in apparenza inestricabile, destinato però a formare in lui una nuova consapevolezza.
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Vistarini Carla
Se ho paura prendimi per mano
ril. Smilzo, fallimentare barbone nonché ex analista finanziario di successo, è al supermercato quando avviene una rapina in cui resta uccisa una donna. Vicino a lei c'è una bambina di tre anni, impietrita dallo choc. Prima che la polizia si renda conto di quel che sta succedendo, un energumeno cerca di rapire la piccola, ma Smilzo riesce a prenderla e a portarla via con sé. Non sa esattamente cosa l'abbia spinto e non sa che farsene di lei. Però sa che lei ha bisogno di protezione e, incredibilmente, sente che lui può esserle di aiuto. Non importa se finirà nei guai e dovrà nascondersi per mezza Roma, inseguito da una banda di criminali. Smilzo non è uno sprovveduto, e con l'aiuto di un'improbabile compagnia costituita da un prete e di un attempato professore universitario (per non parlare di un saccente chihuahua) riuscirà a cambiare il destino della bambina e anche il suo.
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Vistarini Carla
Se ricordi il mio nome
ril. È possibile che un trentenne ricco sfondato, sdraiato su una dorata spiaggia caraibica, invece che rallegrarsi della propria sorte muoia di nostalgia per una famiglia agli antipodi, che non è neppure la sua famiglia, e per una bambina che non sa dire altro che 'fangulo? Sì, se si chiama «Smilzo» e se ha trascorso - adesso lo ha capito - i mesi più belli della sua vita cercando di aiutare una buffa bambina e la sua ricchissima madre, che in una Roma caotica e implacabile erano diventate vittime di un mostruoso piano criminoso. Ma ora che tutto è finito, ora che lui, lo Smilzo,ex finanziere di successo, ex bancarottiere suo malgrado ed ex barbone trasteverino si trova a scontare i suoi peccati fiscali in un paradiso naturale, gli riesce solo di pensare a quella bambina, alla sua mamma e a tutta una serie di personaggi bislacchi e straordinari che aveva conosciuto: frati, barboni, commissari di polizia, professori un po' svampiti convinti di possedere cani parlanti. E quando, tra una fantasticheria e l'altra, sente suonare il suo cellulare e vede comparire un certo numero sul display, il suo cuore fa un balzo. Quel suono vuol dire due cose: la bambina non l'ha dimenticato e la bambina ha bisogno di lui. E Smilzo sta già correndo verso di lei...
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VITAL Pierre-Henri
Un du stalag. Sans date.
Broch?. 185 pages. Dos muet.
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Vitale Enzo
Storie e racconti
brossura
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Vitale Francesca
Piccola vita
br. Una vita può improvvisamente diventare piccola e insignificante, rinchiudersi in poche gocce di lavanda, una foto di gruppo, una finestra che dà su un giardino troppo ordinato per offrire distrazione allo sguardo? Cosa succede alle emozioni, alle aspettative, ai sentimenti, quando il tempo non ci appartiene più? A qualcuno piace pensare che si addormentino a comando, non appena scocca l'ora in cui, per prassi o per comodità, ci si deve abbandonare tra le braccia di un futuro senza futuro. Quando la signora con la valigia arriva alla "Casa d'intrattenimento per anziani" ha un passo incerto e un bastone nervoso. La facciata le appare come un foglio bianco sul quale dovrà scrivere le ultime pagine del suo diario. Ma si è proprio sicuri che la vecchiaia sia un universo piatto, a cui basta la stessa data di nascita per tagliare insieme il medesimo traguardo? O c'è chi può adagiarsi e aspirare a una tazza di tè e chi, invece, ancora freme e sogna coppe di champagne? Giulia, critica verso i suoi figli e verso se stessa, dimostrerà come la vita può avere svolte inaspettate.
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Vitale Manuela
Fin sopra l'amore
brossura Giorgia e Giulia si conoscono il primo giorno delle superiori e si troveranno a condividere da subito l'interesse per lo stesso ragazzo, Lorenzo, il bel ripetente della classe. Inevitabili incomprensioni e litigi, che le due amiche riusciranno a superare grazie all'intervento dell'amica comune Alessia. Durante i primi mesi di scuola le ragazze dovranno confrontarsi con i nuovi docenti, affrontare i primi scontri con i genitori e conosceranno le emozioni del primo bacio e del primo amore. Ben presto Giorgia conoscerà il fratello maggiore di Giulia, Leonardo, attento, umile e premuroso, che dimostrerà sin da subito un forte interesse per lei. I due ragazzi vivranno il loro amore così fortemente come solo gli adolescenti sanno fare.
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Vitale Margherita
Chiara follia d'amore. Romanzo biografico su Santa Chiara d'Assisi
br. In questo delicato testo, l'autrice narra in forma romanzata il fulgido percorso di avvicinamento alla fede di Chiara d'Assisi, che sposò e visse la fede del messaggio di san Francesco, con intima passione e assoluta devozione. Il romanzo, strutturato in forma diaristica, in diciassette capitoli e un prologo, restituisce la giusta luce e la dovuta grazia a una figlia della nostra storia, chiarissima per nome e per vita che, tra sottili inquietudini, doverose rinunce ed estasi sublimi, vide approvata, nell'epilogo della sua vita terrena, la sua "Regola", con Bolla papale il 9 agosto 1253, a due giorni dalla sua morte. La prefazione è di S.E. monsignor Calogero Peri, vescovo di Caltagirone.
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Vitale Sara Giulia
Risorgerà il sole
br. Sole è una ragazza che soffre, ma non sa perché. Sta sempre male, è un dolore strano e soprattutto difficile da spiegare. Ha pochi e fidati amici, con cui però non passa mai troppo tempo e negli anni ha iniziato ad abituarsi a una solitudine che in realtà la distrugge. Con il tempo è caduta in una forte depressione, degenerata poi in un disturbo mentale: il Disturbo Borderline di Personalità. Non ha bisogno di diagnosi per sapere che qualcosa nel suo cervello non funziona più, si è rotto e tutto ciò provoca scoppi di rabbia potentissimi in cui si fa del male e non riesce a controllarsi. Guardando il suo mondo crollare, Sole si chiede: "Chi sono io veramente?".
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Vitali Andrea
Almeno il cappello. Nuova ediz.
br. Ad accogliere i viaggiatori che d'estate sbarcano sul molo di Bellano dal traghetto Savoia c'è solo la scalcagnata fanfara guidata dal maestro Zaccaria Vergottini, prima cornetta e direttore. Un organico di otto elementi che fa sfigurare l'intero paese, anche se nel gruppetto svetta il virtuoso del bombardino, Lindo Nasazzi, fresco vedovo alle prese con la giovane e robusta seconda moglie Noemi. Per dare alla città un Corpo Musicale degno di questo nome ci vuole un uomo di polso, un visionario che sappia però districarsi nelle trame e nelle inerzie della politica e della burocrazia, che riesca a mettere d'accordo il podestà Parpaiola, il segretario comunale Fainetti, il segretario della locale sezione del Partito Bongioanni, il parroco e tutti i notabili della zona. Un insieme di imprevedibili circostanze - assai fortunato per alcuni, e invece piuttosto sfortunato per altri - può forse portare verso Bellano il ragionier Onorato Geminazzi, che vive sull'altra sponda del lago, a Menaggio, con la consorte Estenuata e la numerosa prole. "Almeno il cappello" racconta la gloriosa avventura del Corpo Musicale Bellanese, le mille difficoltà dell'impresa e la determinazione di chi volle farsene artefice. A ritmo di valzer e mazurca, con il contorno di marcette e inni, Andrea Vitali s'inventa un'altra storia tutta italiana, fatta di furbizie e sogni, ripicche e generosità, pettegolezzi e amori. Il romanzo è arricchito dal racconto "II suonatore di genis. La mia storia di trombone mancato".
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Vitali Andrea
Bello, elegante e con la fede al dito
ril. Vista dal treno, la riva orientale del lago di Como è un vero spettacolo: tra una galleria e l'altra appaiono scorci di paesaggio da mozzare il fiato. Ne subisce il fascino Adalberto Casteggi, quarantenne, bello ed elegante oculista con studio a Milano. Si è innamorato del lago andando su e giù in ferrovia per sostituire qualche volta un collega all'ospedale di Bellano. Su quelle sponde ha stabilito ora il suo buen retiro, deliziato anche dalla compagnia di una sua paziente del luogo. Si chiama Rosa Pescegalli. Ha trentasei anni e li porta benissimo. Gestisce una profumeria e ha fatto palpitare parecchi cuori. È bella davvero, ma con gli uomini ha preso un po' le distanze, dopo una sofferta storia con un fascinoso calciatore del Lecco. Adesso li fa girare come vuole e quando vuole lei, ma niente impegni. Il dottore ne resta imbambolato, e stordito da tanta bellezza dimentica che, come tutte le cose belle, anche questa ha un suo prezzo. Un prezzo che bisognerebbe valutare se è il caso di pagare tutto o no, perché dietro l'oro luccicante del lago, delle montagne e soprattutto dello sguardo magnetico di Rosa (e della sua scollatura), si nascondono vecchi rancori e velenosi desideri di vendetta. Con "Bello, elegante e con la fede al dito", Andrea Vitali ci coinvolge in una storia solo in apparenza tranquilla di metà anni Sessanta. Lo splendore dei luoghi in cui ambienta i suoi romanzi ci rapisce, ma stavolta Vitali vuole metterci in allerta: come una giornata uggiosa di novembre può tingere il paesaggio di un mesto grigiore, anche gli amori più avvincenti possono d'un tratto mostrare il loro lato più pernicioso.
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Vitali Andrea
Biglietto, signorina
ril. Alla stazione ferroviaria di Varenna c'è trambusto. Il capotreno Ermete Licuti è sceso dal convoglio scortando una passeggera pizzicata senza il biglietto regolare. E senza un quattrino per pagare la multa. Fa intendere che arriva da Milano, che vuole andare a Bellano, ma non parla bene l'italiano. Ligio alle norme, il capotreno non sente ragioni e la consegna al capostazione, Amilcare Mezzanotti, che protesta vivace. Ma il regolamento parla chiaro, la faccenda tocca a lui sbrogliarla. E così adesso il povero capostazione si trova lì, nel suo ufficietto, con davanti Marta Bisovich. Bella, scura di carnagione, capelli corvini, dentatura perfetta, origini forse triestine, esotica e selvatica da togliere il fiato. Siamo nel luglio del 1949, e sul lago di Como, in quel di Bellano, tira un'aria effervescente di novità. Ci sono in ballo le elezioni del nuovo sindaco, e le varie fazioni si stanno organizzando per la sfida nelle urne. Su tutte, la Dc, fresca dei clamorosi successi alle politiche del '48, attraversata ora da lotte intestine orchestrate dall'attuale vicesindaco Amedeo Torelli, che aspira alla massima carica ed è disposto a giocare tutte le sue carte. La bella e conturbante Marta, invece, ha altre aspirazioni. Le basterebbe intanto trovare un posto dove poter ricominciare a vivere, e questo è il motivo per cui ha deciso di puntare le sue ultime chance sulla ruota di Bellano, dove certe conoscenze non sono nelle condizioni di negarle l'aiuto di cui ha bisogno.
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Vitali Andrea
Di Ilde ce n'è una sola
br. In luglio a Bellano fa un caldo della malora. L'aria è densa di umidità e il cielo una cappa di afa. Eppure l'acqua che scorre rombando tra le rocce dell'Orrido è capace di tagliare in due il respiro, perché è fredda gelata, certo, ma anche perché nelle viscere della roccia il fiume cattura da sempre i segreti, le passioni, gli imbrogli, le bugie e le verità che poi vorrebbe correre a disperdere nel lago, sempre che qualcuno non ne trovi prima gli indizi. Come per esempio una carta d'identità finita nell'acqua chissà come e chissà perché. Brutta faccenda. Questione da sbrigare negli uffici del comune o c'è sotto qualcosa che compete invece ai carabinieri? Alla fine, a sbrogliare la matassa ci pensa Oscar, operaio generico, capace cioè di fare tutto ma niente di preciso, che da sei mesi è in cassa integrazione e snocciola le giornate sul divano con addosso le scarpe da lavoro, con la punta grossa. In quel luglio del 1970, offuscato dal caldo e dalle ombre tetre della crisi economica, armato della sua curiosità ottusa Oscar fa luce sui movimenti un po' sospetti di Ilde, la giovane moglie dal caratterino per niente facile, che forse sta solo cercando il modo di tirare la fine del mese come può. In Di Ilde ce n'è una sola, Andrea Vitali torna ai fatidici anni Settanta, alle ristrettezze che seguono il boom economico, alle fatiche di far quadrare il bilancio di casa, all'irridente spavalderia di chi invece ce l'ha fatta e crede di aver domato il mondo e l'avvenire. Con l'umorismo spesso salace della sua scrittura, Vitali ci regala un'altra pagina del suo interminabile romanzo lacustre, specchio di vite semplici e reali in cui può riconoscersi ognuno di noi.
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