|
WIESE, Stephan von
Michael Buthe. Skulptura in Deo Fabulosa.
München:, Schreiber., (1983). 27 x 20 cm. 120 S. Farbig illustrierter Original Pappband mit Rücken- und Deckeltitel. Guter Zustand.
Bookseller reference : 17321B
|
|
|
Wiese, Ursula von
Das Bambi-Bilderbuch
Zürich, Albert Müller, 1942. Mit zahlreichen, teils ganzseitigen Illustrationen von Hans Bertle. 47 S. Farbiger Or.-Hlwd.; Kanten bestoßen, Überzugspapier leicht stockfleckig u. mit kl. Fehlen. [3 Warenabbildungen]
Bookseller reference : 199963
|
|
|
Wiese, Ursula von
Die drei Ausreißer
Ein Märchenbuch. Zürich, Müller, (1941). 4to. 8 Bl. mit 7 ganzseitigen farbigen Illustrationen von Hanna von Gersdorff. Farbiger Or.-Hlwd.; Vorderdeckel mit unauffälligen Druckspuren, Kanten etw. berieben. [3 Warenabbildungen]
Bookseller reference : 52181
|
|
|
Wiese, Ursula von
Die Geschichte von der Sonnenblume, die lieber eine Mondblume sein wollte
Basel, Amerbach, (1948). Quer-fol. Mit 8 ganzseitigen zweifarbigen Illustrationen von Fritz von Alten. 10 Bl. Or.-Hlwd. - Mück 1818. [2 Warenabbildungen]
Bookseller reference : 34343
|
|
|
Wiesel Elie
Credere o non credere
br. "Akavià figlio di Mahalalel consigliava all'uomo di meditare costantemente su tre cose: da dove viene, dove va, e a chi dovrà render conto. Per uno scrittore che vuol essere testimone, questo consiglio è particolarmente prezioso. Gettando uno sguardo sull'itinerario percorso, a volte deve fare un bilancio. Certamente ritroverete qui alcuni dei miei temi e delle mie ossessioni. Quarant'anni dopo l'Evento, provo ancora l'angoscia di non poter dire l'indicibile, l'obbligo di tentare, e la sensazione di aver fallito. Come descrivere la distanza che separa i morti dai vivi, gli ebrei dai loro nemici, Auschwitz da Hiroshima? Certi testi di questo volume, la cui scelta potrebbe sembrare arbitraria, riflettono l'attualità mutevole. Lo scandalo della tortura ufficializzata, la tragedia degli indiani miskito, i massacri in Libano: impossibile non prendere posizione. E poi la minaccia nucleare: impossibile voltarle le spalle. Storie, dialoghi, leggende chassidiche, conferenze tenute un po' dappertutto negli Stati Uniti, saggi e commenti: ciò che hanno in comune è che sono tutti fra parentesi - ma che, al di là dei segni, si interpellano a vicenda. Saremo tutti giudicati un giorno. Dai morti." Elie Wiesel
|
|
|
Wiesel Elie
Dopo la notte
br. Per sfuggire ai fascisti ungheresi il piccolo Gamaliele si è affidato a Ilonka, una ragazza cattolica, voluttuosa cantante di cabaret, che lo ha nascosto e protetto dalle persecuzioni naziste. Ora è un uomo maturo e vive a New York. La sua è la vita di un rifugiato, fatta di incontri e abbandoni, di continue partenze e umilianti burocrazie. Ha quattro amici, scampati come lui agli orrori della storia: Bolek, Diégo, Iasha e Gad. Con loro condivide la solidarietà dei rifugiati ma anche momenti di allegria rumorosa. Finchè a Gamaliele non arriva la notizia che in un ospedale cercano un traduttore: hanno ricoverato una donna, una ungherese senza identità, con cui non riescono a comunicare. Potrebbe essere Ilonka, di cui da tempo ha perso le tracce.
|
|
|
Wiesel Elie
Il testamento di un poeta ebreo assassinato
brossura
|
|
|
Wiesel Elie
L'ebreo errante
br. Ma, nel momento del cheshbon hanefesh, facendo il bilancio della mia vita, devo riconoscere che i miei veri maestri, per guidarmi e per spingermi avanti, mi attendono non in luoghi prestigiosi e lontani ma nelle piccole aule piene d'ombre e di canti dove un ragazzo al quale assomigliavo studia ancora oggi la prima pagina del primo trattato del Talmud, sicuro di trovarvi tutte le risposte a tutte le domande. Meglio: tutte le risposte e tutte le domande. Perciò, spesso per me l'atto di scrivere non è altro che il desiderio inconfessato o cosciente di incidere alcune parole su una pietra tombale: alla memoria di una città scomparsa, di un'infanzia esiliata e di tutti coloro che ho amato e che se ne sono andati prima che abbia potuto dirglielo.
|
|
|
Wiesel Elie
La città della fortuna
brossura Perché Michael, sopravvissuto miracolosamente agli orrori della guerra, ha attraversato la cortina di ferro per rivedere la sua città natale? È quello che vorrebbero scoprire i poliziotti incaricati di estorcergli una confessione. Ma Michael, deciso a non cedere, si rifugia nella propria interiorità e come in un sogno ricostruisce il mondo scomparso della sua infanzia. In un viaggio ai limiti della follia, con commozione trattenuta e purezza, Michael ci narra le vicende della sua vita tormentata, ma al tempo stesso cerca faticosamente di ricomporre quel rapporto che aveva visto tragicamente spezzarsi nel mondo e in se stesso, il rapporto tra l'uomo e Dio e tra l'uomo e il suo prossimo.
|
|
|
Wiesel Elie
La danza della memoria
ril. Doriel Waldman, ebreo polacco abitante a New York, è un uomo solo, prigioniero dei ricordi e della memoria. L'Olocausto è una ferita insanabile nel suo passato. Vorrebbe dimenticare, ma non ci riesce. Dimenticare le fughe, i nascondigli, l'esistenza clandestina in un piccolo villaggio dell'Europa dell'Est, nascosto insieme al padre nel granaio di un contadino. Dimenticare la madre, una donna troppo bella, una prigione per i figli, che ha scelto la lotta partigiana trascurando la famiglia. Dimenticare i fratelli, vittime dei nazisti. Dopo la salvezza, la vita di Doriel è stata un continuo peregrinare, dalla Polonia all'Asia, militante in varie organizzazioni di aiuto ai diseredati, viaggi di studio in Israele, Africa e Asia. Insonne, solitario. Le tappe di un'esistenza che descrivono il percorso di un esilio. Ma adesso ha deciso di fermarsi e mettere la sua vita in mano a una donna. È la psicanalista Thérèse Goldschmidt, che lo prende in cura e accoglie le sue ossessioni e i suoi fantasmi, i sogni e gli incubi, le cose mai dette e le speranze. Forse non gli restituirà la pace del cuore, ma potrà curare i suoi ricordi.
|
|
|
Wiesel Elie
Le porte della foresta
br. Gregor, il protagonista di questo romanzo, deve affrontare quattro prove, una per stagione, come quattro sono le stagioni della vita. Il suo è un percorso concentrato in un solo tragico anno che assume i caratteri del viaggio iniziatico: l'incontro con "il maestro", il nascondimento del proprio io per guardare e comprendere l'altro, la lotta attiva per cambiare il mondo, la memoria che si tramuta in saggezza. Nel suo viaggio, Gregor deve affrontare e sconfiggere il male e la morte. La Shoah è un'esperienza estrema che non lascia vie di fuga. Gregor lo comprende subito e con coraggio e animo puro lotta per la vita e la dignità umana. In questo romanzo ritroviamo le domande fondamentali che Elie Wiesel si è posto per tutta la sua vita di testimone della Shoah. Un romanzo che fa riflettere, in un continuo alternarsi di desolazione e speranza, frustrazione e fiducia nella capacità di affermare la nostra umanità.
|
|
|
Wiesenthal Simon
Max e Helen
ril. La vicenda di Max e Helen è una struggente storia d'amore realmente accaduta. Nata nei terribili anni della guerra e segnata dalla deportazione nazista nei campi di concentramento, è diventata per Simon Wiesenthal, il cacciatore di nazisti per antonomasia, il simbolo di ciò che la Storia di quel periodo ha significato per i destini delle singole persone, travolti dall'onda della morte e della distruzione. Wiesenthal è a un passo dall'incastrare Schulze, oggi un rispettabile dirigente d'azienda di Karlsruhe, che si è macchiato di orribili delitti sul fronte orientale durante la seconda guerra mondiale. Ha solo bisogno di un testimone per corroborare il suo impianto accusatorio. Per questo rintraccia Max. Lui sa, lui ha visto di cosa è stato capace Schulze, spietato e sadico aguzzino. Ma non può testimoniare contro di lui. Nonostante tutto, non dirà una sola parola per inchiodarlo alle proprie responsabilità. Perché quella che narra Max, ora medico a Parigi, è anche la sua grande storia d'amore con Helen. Al momento del loro arresto erano fidanzati. Furono poi deportati nel lager di Zalesie, nei pressi di Lublino. Finita la guerra, Max l'aveva cercata disperatamente quando, nel '58, era riuscito a tornare in Polonia. E tuttavia, ritrovandola, l'aveva perduta per sempre.
|
|
|
WIESNER, H., I. ZIVSA u. Ch. STOLL
Bibliographie der Personalbibliographien. zur deutschen Gegenwartsliteratur.
München, Nymphenburger Verlagshandlung, 1970. 358 S., 1 Bl. OKart.
Bookseller reference : 1320243
|
|
|
Wiest Andrew.
LA GUERRA DEL VIETNAM.
(Codice MD/1180) In 8º (25 cm) 96 pp. Volume illustrato in nero e a colori con varie foto e carte. Cartone editoriale, come nuovo. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
|
|
|
Wieviel Uhr? (Deckeltitel)
O
O.u.J. (ca. 1930). Kl.-4to. Mit 16 (8 farbigen) halbseitigen Illustrationen, darüber Uhrdarstellungen u. je achtzeilige Verse. 8 Bl. Farbig illustr. Or.-Kart. (Kinder vor großer Uhr mit 2 beweglichen Zeigern) mit Leinenrücken; Kanten beschabt, minimal angestaubt. [4 Warenabbildungen]
Bookseller reference : 143438
|
|
|
Wieviorka Michel, Wolton Dominique.
TERRORISME A LA UNE. Media Terrorisme et Démocratie. [Dedicacé par l'auteur]
(Codice MD/1484) In 8° 259 pp. Première édition. Dedicacé par Michel Wieviorka en page de garde. Broché, très bon état. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
|
|
|
Wieviorka Michel.
SOCIÉTÉS ET TERRORISME. [Dedicacé par l'auteur]
(Codice MD/1483) In 8° 565 pp. Première édition. Dedicacé par l'auteur en page de garde. Broché, très bon état. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
|
|
|
Wight, Frederick; Henry J. Seldis; Eleanor Green
Rico Lebrun: An Exhibition Organized By the Fine Arts Patrons of Newport Harbor in Collaboration with the Newport Harbor Service League
Newport Beach: Fine Arts Patrons of Newport Harbor 1964. First Edition . 12" Tall. Near Fine. 16" Covers. Exhibit Catalog 12" X 9" With Several Pages Of Text Plus Chronology Etc. With The Card Detailing The 14 Exhibits; Also With The 1967 Catalog Of Lacma's Exhibit Of Lebrun One Of 7500 Copies.This Copy <br/> <br/> Fine Arts Patrons of Newport Harbor unknown
Bookseller reference : 022100
|
|
|
WIGHTON Charles - PEIS Gunter
Les espions de Hitler.
Broch?. 308 pages. Couverture l?g?rement d?fra?chie.
|
|
|
Wijkmark Carl-Henning
Tu che non ci sei
br. Qual è il legame tra la nostra vita e la storia? Sullo sfondo di questa domanda tre vicende umane ruotano intorno a una stessa persona la cui morte rimane ancora, cinquant'anni dopo, un enigma irrisolto. È Erik, giovane artista finlandese misteriosamente scomparso durante le ultime fasi della guerra russo-finnica nel giugno del 1944, quel "tu che non ci sei" del titolo: una perenne assenza per il figlio Tomas, un abisso rimosso per l'amico Gustav, un vuoto incolmabile per Merikki, l'affascinante moglie di Gustav che ha vissuto con Erik un'intensa passione non ancora sopita dal tempo. L'indagine di Tomas, partito per la Francia per incontrare l'ormai anziana coppia di amici, unici testimoni rimasti degli ultimi mesi e della fine di Erik, nella speranza di recuperare almeno un'immagine di quel padre sempre cercato e troppo presto perduto, diventa per Gustav e Merikki uno scavo nella coscienza e nella memoria, nei mai risolti nodi del complesso intrico di passioni che è stata la loro relazione. Nell'avvincente ricostruzione dei fatti emerge quel perenne confronto tra amore, amicizia, arte, gli affetti e i valori che rendono una vita umana, e l'indifferente procedere della storia, esasperato nella forma estrema della guerra, quel tempo sospeso che spazza via ogni quotidianità e progetto futuro, alterando gli stessi meccanismi mentali, e nel mai risolto dilemma se possa in realtà esistere una liberatoria alternativa.
|
|
|
Wijngaard, Juan
Grün-Daumen-Haus
Text von Rosemary Harris. Deutsch von Rolf Inhauser. Aarau, Sauerländer, 1980. Durchgehend farbig illustriert. 16 Bl. Farbiger Or.-Pp. [4 Warenabbildungen]
Bookseller reference : 167571
|
|
|
Williams Laura Jane Dünninger Veronika
Dein Lächeln um halb acht: Roman
Knaur TB 2026 336 pages 12 4x19x2 7cm. 2026. Broché. 336 pages.
Bookseller reference : 500304245
|
|
|
William M. Hardy
La meute
1951 Le livre contemporain reliure cartonnée éditeur, jaquette, 251p. Bon état, une déchirure de la jaquette sans manque.
Bookseller reference : 7207
|
|
|
WILMOT Chester
La Lutte Pour L'europe - Tome 1 Nous Reviendrons
Paris Presses De La cité 1964 In8 308 pages - cartonnage editeur avec jaquette - illustrations hors texte - etat satisfaisant
Bookseller reference : RES38L25
|
|
|
WILMOT Chester
La Lutte Pour L'europe - Tome 1 Nous Reviendrons
Paris Presses De La cité 1964 In8 308 pages - cartonnage editeur avec jaquette - illustrations hors texte - etat satisfaisant
Bookseller reference : RES38L25
|
|
|
WILMOT (Ch.)
La Lutte pour l'Europe.
Paris, Presses de la Cité, 1964-1965 3 vol. in-8, ill., cartonnage, jaquette illustrée (rel. de l'éditeur).
Bookseller reference : 69463
|
|
|
WILLARD (Germaine).
La Drôle de guerre et la trahison de Vichy. (septembre 1939-juin 1941)
Paris, Editions Sociales, 1960 in-8, 176 pp., broché. Petit manque de papier au dos. Cachet D. Diamant.
Bookseller reference : 236923
|
|
|
Wilde Oscar
Le fantome de Canterville
Import 2026 188 pages 12 4x1 2x17cm. 2026. Broché. 188 pages.
Bookseller reference : 500214971
|
|
|
Wilde Oscar
Les albums de Martine: Un amour de poney
Casterman 2026 22 pages 20x0 6x24 8cm. 2026. Broché. 22 pages.
Bookseller reference : 500232362
|
|
|
Wilde Oscar
The Picture of Dorian Gray
Wordsworth Edition 2026 194 pages 12 5x19 7x1 3cm. 2026. Broché. 194 pages.
Bookseller reference : 500247571
|
|
|
WILSON
Tract
Tract annonçant le débarquement des alliés dans le Midi. Il est signé du Général Sir H. Maitland WILSON. Papier bruni. En feuille Très bon 1944
Bookseller reference : 10573
|
|
|
Wilson Jacqueline
Trois filles (et dix kilos en trop)
Imprint unknown 2026 12 2x1 2x17 8cm. 2026. Broché.
Bookseller reference : 500298033
|
|
|
Wilbur J 1871 1939 Watson
General Specifications for Concrete Bridges
Paperback / softback. New. paperback
Bookseller reference : B9781022191662 ISBN : 1022191667 9781022191662
|
|
|
Wilcock J. Rodolfo
I due allegri indiani
br. Nel 1973, quando apparve da Adelphi "I due allegri indiani", l'aggettivo demenziale non era ancora entrato nel lessico della critica italiana, né letteraria né cinematografica né musicale: il primo film dei Monty Python sarebbe stato distribuito solo un anno dopo, "Hellzapoppin'", "La guerra lampo" dei fratelli Marx erano noti a una sparuta minoranza di cinefili, e gli unici esempi di " demenzialità " che venissero proposti alle italiche genti erano i personaggi di "Alto gradimento". Per di più Rodolfo Wilcock era un ospite assai singolare della nostra letteratura - per non dire un alieno. Cresciuto alla scuola di Borges, già autore di parecchi libri nel suo Paese, si era reinventato come scrittore in una lingua, l'italiano, che aveva a sua volta reinventato con una estrosità, o meglio, una sfrenatezza, paragonabile solo a quella che Nabokov aveva inoculato nella lingua inglese. Forse per questo ci sono voluti anni prima che Wilcock venisse riconosciuto per quello che è: un maestro del fantastico e del grottesco - e un maestro della prosa italiana. "I due allegri indiani" si potrebbe definire un " romanzo rivista", nel doppio senso della parola: 1, perché è articolato nei trenta numeri della rivista "Il Maneggio", diretta e redatta dal protagonista del romanzo stesso, che muta continuamente nome; 2, perché ogni numero di questa rivista è come un susseguirsi esilarante di sketch di avanspettacolo, il cui autore fosse però un letterato abilissimo, un genio della satira.
|
|
|
Wilcock J. Rodolfo
Lo stereoscopio dei solitari
br. «Simile ai favolisti delle antiche civiltà perdute, che prescindevano da qualunque tipo di moralità, limitandosi ai graffiti, Wilcock ha l'aria di ribellarsi ai precetti seguiti da un La Fontaine (o da un Fedro). Osserva il "possibile" delle combinazioni telluriche, terrestri o sociali, e annota il discrimine fra il simile e l'omologo, puntando sull'inafferrabile controversia dell'irrealtà che lotta con se stessa, per non apparire irreale. Non c'è bisogno quindi di trovargli una collocazione letteraria, un posticino accanto a Landolfi o a Flaiano, a Manganelli o a Ceronetti. Il suo posto se lo è fatto.» (Giacinto Spagnoletti)
|
|
|
WILD, Barbara
Hubert WILFAN : Skulptur - Idee und Ausdruck. (=106. Wechselausstellung der Österr. Galerie)
Wien, Österreichische Galerie 1985. 28 S., 10 Abb., ogeh. mit farb. Umschlagill. - Beiliegend: Plakat zur Ausstellung, 59 x 42 cm, mehrfach gefaltet, sehr gut erhalten.
Bookseller reference : EEZZ1975
|
|
|
Wild, Ernst (1924-1985):
Ein Projekt entsteht nicht allein. Siebdruck. Auflage: 100 Exemplare. Am Unterrand betitelt und numeriert 28/100, rechts mit Bleistift signiert und datiert:
Format: 35,5 x 27 cm. Blattgröße: 41 x 31,5 cm. Graphiken de
|
|
|
Wilde Oscar
De profundis
br. Il "De profundis" è una lunga lettera a Lord Alfred Douglas, il giovane amato da Wilde, scritta nei primi mesi del 1897 nel carcere di Reading dove Wilde si trovava da quasi due anni per il reato di sodomia. È l'opera che ci permette di accostarci al vero mondo dell'autore, di riconoscere l'uomo e lo scrittore nel suo aspetto non mistificato. Una volta uscito di prigione, Wilde affidò il manoscritto all'amico giornalista Robert Ross, che ne fece due copie dattiloscritte. Una fu inviata allo stesso Douglas, che negò di averla mai ricevuta. Nel 1905, quando ormai Wilde era morto da cinque anni, Ross pubblicò un'edizione ridotta dell'originale col titolo di "De profundis", che rimase a tutte le edizioni successive. L'originale fu affidato nel 1909 da Ross al British Museum, con la condizione espressa che non fosse dato in visione per cinquant'anni. La seconda copia dattiloscritta fornì il testo per la "first complete and accurate version" pubblicata da Holland nel 1949. In realtà quando, nel 1959, il manoscritto fu reso pubblico, fu possibile stabilire che i dattiloscritti contenevano parecchie centinaia di errori. Introduzione di Jacques Barzun.
|
|
|
Wilde Oscar
De profundis
brossura Detenuto per sodomia, Wilde scrisse nel 1897 questo manoscritto in forma di lettera, frutto della tragica lotta che un artista ribelle ingaggia contro le ipocrisie della società, al suo giovane amante Bosie. Wilde appare in queste pagine un uomo affascinante e contraddittorio, ormai fiaccato nell'animo, sofferente come un autentico artista romantico, un Cristo perseguitato dai filistei. Si alternano in queste pagine serietà morale e teatrale civetteria, rivendicazioni di grandezza a cupi umori penitenziali.
|
|
|
Wilde Oscar
Il pescatore e la sua anima
br. "Ma il giovane pescatore non rispose alla sua anima: nella fenditura delle rocce si costruì con rami intrecciati una capanna e vi condusse la vita un intero anno. E, ogni mattino, chiamava la Sirena, la chiamava a mezzodì; il nome della Sirena tremava ancora sulle sue labbra la sera. Ma ella non venne mai dal mare a tante chiamate: egli non riuscì mai a scorgerla in nessun punto, per quanto cercasse in tutte le grotte, nei flutti verdi, nelle insenature. e alle sorgenti che risalgono dalle profondità marine".
|
|
|
Wilde Oscar
Il principe felice e altri racconti
br. Scritti in uno dei periodi più sereni della vita di Oscar Wilde, questi racconti sono favole tenere e sentimentali, nate probabilmente per essere raccontate ai figli piccoli, nei confronti dei quali egli era padre affettuoso e compagno di giochi, storie che hanno il pregio di toccare con la stessa forza l'animo dei lettori maturi e di quelli più giovani, attraverso mirabili personaggi: dal Principe felice, una meravigliosa statua che rinuncia alla sua bellezza materiale solo per il desiderio di fare del bene, all'Usignolo che si sacrifica inutilmente in nome dell'Africa, al Gigante che, pentitosi del suo egoismo, apre il suo giardino ai bambini e, una volta diventato vecchio, viene accompagnato in Paradiso dal bambino che aveva amato di più. Con il suo inconfondibile talento e la sua malinconica ironia, Oscar Wilde regala al lettore grandi fiabe, narrate con uno stile leggero, in esatto equilibrio fra necessità e divagazione, sintesi e ricchezza immaginativa.
|
|
|
Wilde Oscar
Il ritratto di Dorian Gray
brossura Conservare bellezza e giovinezza a ogni costo, vivere in un infinito presente anche se il prezzo è un'infinita dannazione: la storia di Dorian Gray è probabilmente una delle più note che la letteratura abbia mai raccontato, e non c'è generazione di lettori che non si sia confrontata con la straordinaria favola per adulti scritta da Oscar Wilde. Una favola che intreccia personaggi, o meglio anime molto diverse tra di loro: da Dorian Gray, il dandy che espia il proprio edonismo con la vecchiaia, a Lord Henry, il cui spirito cinico e decadente richiama quello dello stesso Wilde. Ma proprio l'intrecciarsi di tante anime, insieme alla fortissima tensione narrativa, fa si che l'incanto del Ritratto resti intatto nonostante il passare del tempo.
|
|
|
Wilde Oscar
Il ritratto di Dorian Gray
ill., br.
|
|
|
Wilde Oscar
Il ritratto di Dorian Gray
br. Pochi classici sanno essere attuali e coinvolgenti quanto "Il ritratto di Dorian Gray". Il celebre romanzo, opera di Oscar Wilde, narra le vicissitudini di Dorian, dandy e frequentatore dei migliori salotti di Londra, e dell'irrefrenabile culto della bellezza che lo porterà a stringere un patto diabolico... Ritratto della nostra epoca devota al culto dell'immagine.
|
|
|
Wilde Oscar
Il ritratto di Dorian Gray
ril. "Ognuno vede il proprio peccato in Dorian Gray" afferma Oscar Wilde. La sua opera più nota è diventata il manifesto del decadentismo e dell'estetismo, ma è soprattutto uno dei romanzi più raffinati e impetuosi mai scritti. Gli atelier di pittori, il teatro, le cene della nobiltà londinese, la ricerca del piacere portata alle estreme conseguenze: questi gli ingredienti di una storia intramontabile. Dorian Gray, ossessionato dalla paura di perdere la bellezza, l'unica risorsa per cui valga la pena di vivere, ottiene grazie a un sortilegio che il tempo non segni il suo corpo ma soltanto il suo ritratto. Così può abbandonarsi agli eccessi mantenendo intatta la giovinezza e la perfezione del suo viso. Ma che ne è dell'anima?
|
|
|
Wilde Oscar
Il ritratto di Dorian Gray
br. Dorian è un giovane bellissimo e vizioso, che attraversa la vita senza pagare il prezzo della propria dissolutezza: per una sorta di patto col diavolo, sarà un ritratto, donatogli dall'amico e pittore Basil, a corrompersi al suo posto. Così, tra salotti, lusso e cinismo, scorre la vita luminosa del protagonista, costruendo uno dei modelli più affascinanti e ambigui della letteratura: il dandy. Ma, pagina dopo pagina, il mito scricchiola e il sangue comincia a scorrere, la fiaba diventa romanzo maledetto e la commedia muta in tragedia. Alla fine l'eccezionale vicenda di Dorian assumerà la forma della parabola senza tempo: quella di un uomo che, a un certo punto dell'esistenza, è costretto a guardare in faccia il proprio peccato. Saggio introduttivo di Bernhard Fehr.
|
|
|
Wilde Oscar
Il ritratto di Dorian Gray. Ediz. illustrata
ill., br. Il primo e unico romanzo di Oscar Wilde, qui riproposto nella più corposa versione del 1891, narra la storia del bellissimo Dorian Gray che, innamoratosi della propria bellezza così come appare nel dipinto dall'amico Basil Hallward, arriva a desiderare che il quadro possa mutare e invecchiare in sua vece, così da poter egli rimanere eternamente giovane e bello. Il dipinto, che riflette i peccati e le malefatte di Dorian, lo perseguita per tutta la vita, fino a quando il terribile segreto non diventa insopportabile. Una vicenda oscura, un segreto malefico, un mondo d'incantevole bellezza dove arte e realtà si fondono: tutto questo è "Il ritratto di Dorian Gray". Un monito elegantissimo a fare attenzione a ciò che si desidera e, insieme, un invito a desiderare senza limiti.
|
|
|
Wilde Oscar
Il ritratto di Dorian Gray. Ediz. illustrata. Con Libro in brossura
ill., br. In uno studio londinese due uomini contemplano il ritratto di un uomo giovane e bello. Nonostante le sollecitazioni dell'amico Lord Henry Wotton, Basil Hallward, l'autore del dipinto, si rifiuta di mostrare la sua opera in pubblico: "Non mostrerò la mia anima ai loro occhi superficiali e indiscreti" dichiara. "Il mio cuore non sarà mai messo sotto il loro microscopio." È invece l'anima di Dorian Gray quella messa al microscopio in questo indimenticabile romanzo. Influenzato dal cinico ed edonista Lord Henry, Dorian si infatua della propria giovinezza e bellezza e desidera che il suo ritratto invecchi al posto suo. Il suo desiderio si avvera, ma non è solamente il trascorrere del tempo a rovinare il dipinto, quanto, piuttosto, la sfrenata dissolutezza materiale e morale alla quale il giovane e maledettamente bello Dorian si lascia andare. Liberato dal peso fisico dei suoi eccessi, Dorian si dedica soprattutto alla ricerca del piacere. Trascorre le sue giornate frequentando gli amici e spinge il suo amante al suicidio, impegnandosi nella pratica di ogni vizio noto all'uomo. Agli occhi dell'aristocratica società che frequenta rimane bello e giovane come un principe azzurro, ma nel dipinto risulta ormai un mostro di turpitudine. Quando Dorian si rende conto che solo una di queste due immagini può essere reale, una resa dei conti ormai rimandata per troppo tempo risulta inevitabile.
|
|
|
Wilde Oscar
Il ritratto di Dorian Gray. Ediz. integrale
ril. Il sogno di possedere un ritratto che invecchi al suo posto, assumendo i segni che il tempo dovrebbe tracciare sul suo volto angelico, diviene per Dorian Gray una paradossale, terribile realtà. Ma non saranno tanto le tracce del tempo che passa a fermarsi sul dipinto di quel bellissimo giovane, quanto le nefandezze di cui la sua anima si è macchiata. Un'anima giunta al culmine della dissolutezza, corrotta e degradata, trascinata nell'abisso della turpitudine e del vizio dal cinismo e dalla sfrenata avidità di piaceri di ogni sorta. Dalla sua sfida diabolica alla giovinezza eterna, Dorian uscirà sconfitto, schiavo di un ideale, assurdo desiderio di far coincidere l'arte con la vita. "Il ritratto di Dorian Gray" è considerato il romanzo simbolo del decadentismo e dell'estetismo. Con un profilo di Oscar Wilde scritto da James Joyce. Introduzione di Masolino D'Amico.
|
|
|
Wilde Oscar
Il ritratto di Dorian Gray. Ediz. integrale
br. Dorian Gray, giovane bellissimo che della bellezza ha un culto morboso e decadente, riceve dall'amico pittore Basilio Hallward un ritratto che lo raffigura nella pienezza della gioventù. Per un sortilegio, ottiene che i segni della decadenza fisica dovuta al trascorrere del tempo appaiano sul ritratto, lasciando indenne la sua persona. Si dà così a una vita dissoluta, ma l'immagine del quadro gli rammenta la sua reale identità.
|
|