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Ben Jelloun Tahar
L'ultimo amore è sempre il primo?
br. Le storie che si trovano in questo libro raccontano il disequilibrio e i malintesi tra l'uomo e la donna arabi. Come scrive l'autore "il primo amore è sempre l'ultimo. Nel mio paese c'è qualcosa di spezzato nelle relazioni tra l'uomo e la donna." Ben Jelloun è nato a Fès (Marocco) nel 1944 ma da molti anni vive in Francia, a Parigi. In Italia è conosciuto da tempo per il suo forte impegno personale, sociale e politico che si esprime anche nell'opera narrativa.
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Ben Jelloun Tahar
La punizione
br. Marocco, marzo 1965: novantaquattro studenti, colpevoli di aver manifestato pacificamente nelle strade a Casablanca e Rabat, vengono puniti dal governo del re Hassan II. La forma di prigionia loro imposta è subdola, ma non per questo meno violenta: una mattina tutti i ragazzi ricevono nelle loro case un obbligo di comparizione in caserma per prestare servizio militare e da quel giorno ha inizio una reclusione che durerà per diciannove mesi. I ragazzi vengono mandati in luoghi isolati, lontani dalle loro famiglie e da chiunque potrebbe aiutarli, sono continuamente sottoposti a maltrattamenti e umiliazioni, obbligati a compiere esercizi militari gratuiti e pericolosi, sono denutriti, vessati e sfruttati quasi fino alla morte, senza mai ricevere alcuna spiegazione, senza mai riuscire a sapere la ragione del destino loro imposto. Tra i novantaquattro studenti sottoposti a questa barbarie c'era anche Tahar Ben Jelloun, che per riconquistare la sua piena libertà, come molti altri, dovrà in realtà aspettare diversi anni: il colpo di stato del 1971. Per poter tornare con la mente a quei ricordi c'è voluto molto di più: cinquant'anni per riuscire a raccontare la storia di quei lunghi giorni che hanno segnato per sempre la sua giovinezza, formando la sua coscienza e alimentando intimamente la sua vocazione di scrittore.
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Ben Jelloun Tahar
Mia madre, la mia bambina
br. La storia della malattia di Lalla Fatma, madre di Tahar, colpita dall'Alzheimer: il ritratto di una donna dalla forte personalità che si dissolve sotto gli occhi del figlio. Lalla Fatma non esce mai dalla sua casa di Tangeri, la lascerà solo per andare nella tomba, come dice lei. Ma dal suo letto rivisita gli anni della giovinezza a Fès, rivive i suoi tre matrimoni, riceve al capezzale il padre morto di Tahar; fa morire e resuscita i propri figli. Nella sua testa si mescola tutto. A nulla servono le medicine, amiche ingannevoli che scombussolano ciò che non curano; né le premure delle due domestiche, che la sua mente trasforma in potenziali nemiche, pronte ad approfittare della situazione. Dio ha voluto così, e non si può che rimettersi a lui. Così Tahar assiste impotente a questa bufera di allucinazioni e ricordi, al tentativo straziante e continuo di cercare un ordine che ormai sfugge, di rivendicare una lucidità perduta, di salvaguardare la dignità. E in silenzio raccoglie le reminescenze stralunate della madre e le ricompone in un racconto pacato che è forse un modo per dire un'ultima volta il proprio amore di figlio.
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Ben Jelloun Tahar
Nadia
br. Nadia, una ragazza magrebina colta e intelligente, che crede nell'umanità e nella giustizia, vuole scuotere dalla loro rassegnazione "gli umiliati e offesi" che incontra lungo il proprio cammino. Nella lotta all'egoismo e ai pregiudizi, alla corruzione e all'ignoranza, all'omertà e al cinismo, Nadia riverserà speranze ed energie, rabbia e sentimento, orgoglio e disperazione, ma certo senza dimenticare l'amore, fino al momento in cui comprenderà che l'avvenire appartiene soltanto a coloro che non considerano la vita alla stregua di un tranquillo viaggio verso l'eternità.
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Ben Jelloun Tahar
Partire
br. Azel ha poco più di vent'anni e il futuro davanti: una laurea, molti sogni, la voglia di vivere e l'ambizione che si hanno a quell'età. La vita a Tangeri, tuttavia, non permette molto; povertà e corruzione fanno intravedere la felicità solo dall'altra parte dell'oceano, in Spagna. Partire è l'unica salvezza possibile. Ma anche partire è difficile, rischioso e richiede compromessi. Per AzeI partire ha il prezzo del tradimento, degli altri e di se stesso. Ha il costo di un amore in cui non crede, di una relazione omosessuale cui cede per necessità. Sembra non esserci scampo per la dignità, in questo mondo di opportunismi, prostituzione, clandestinità, sessualità tradita. Per fortuna ci sono i sogni. Ben Jelloun compone un affresco straordinario, di denuncia e poesia: il ritratto di un mondo di immigrazione e clandestinità in cui la felicità sta sempre altrove.
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Ben Jelloun Tahar; Volterrani E. (cur.)
Le pareti della solitudine
br. Arrivato a Parigi negli anni '70, Ben Jelloun ha lavorato come psicologo in un centro per le malattie psicosomatiche: qui ha incontrato e ascoltato per anni un centinaio di pazienti nordafricani, entrando così in quel mondo emotivo segreto che gli immigrati custodiscono, spesso ignorati dal resto della società. Cosa sognano? Cosa soffrono? Come sopportano la mancanza, la solitudine, il desiderio, le privazioni fisiche? Per Ben Jelloun nessun approccio scientifico o saggistico può davvero raccontare la verità di queste esperienze, solo la letteratura può tentare di farlo. Così nasce Momo, il protagonista di questo romanzo, un immigrato nordafricano "inventato" dall'autore per farsi portatore di una lucida denuncia del razzismo, in un'opera letteraria dal grande respiro poetico.
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Ben Kemoun Hubert
Pénélope la poule de Pâques: Penelope LA Poule De Paques
Editions Flammarion 2000 32 pages 17x0 3x21 1cm. 2000. Relié. 32 pages.
Riferimento per il libraio : 500188639
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BEN-CHORIN, S
Das weiße Licht. Zehn Erzählungen.
Hamburg, Lutherisches Verlagshaus, 1979. 174 S., 1 Bl. OKart.
Riferimento per il libraio : 1235589
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BEN-NATAN, A., Hrsg
Briefe an den Botschafter. Nachw. v. C. Schmidt.
Fkft., Ullstein, (1972). 2. A. 390 S OLwd. - WaV., sonst gutes Expl. 2
Riferimento per il libraio : 209396BB
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BENAMOU (Jean-Pierre)
Bataille de Caen 6 Juin au 15 Août 1944
Heimdal, coll. « Album Memorial » 1988 In-4 reliure éd. sous jaquette 31 cm sur 21,5. 440 pages, couverture illustrée. Jaquette en très bon état. Ouvrage illustré. Très bon état d’occasion.
Riferimento per il libraio : 85705
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BENAMOU (Jean-Pierre) - BERNAGE (Georges) - GRENNEVILLE (R. )
Normandie 6 Juin - 22 Août 1944
Heimdal, coll. « Album Memorial » 1984 In-4 reliure éd. sous jaquette 31 cm sur 25,5. 528 pages, couverture illustrée. Jaquette en très bon état. Ouvrage illustré. Très bon état d’occasion.
Riferimento per il libraio : 85706
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Benary, Albert
Die Kosaken kommen
18. Tsd. Leipzig, Franz Schneider, (1934). Mit 2 ganzseitigen Karten u. Illustrationen von Werner Chomton. 64 S. Farbiger Or.-Hlwd.; etw. braunfleckig, Kanten beschabt, angestaubt. [2 Warenabbildungen]
Riferimento per il libraio : 69289
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Benati Mirco
Tutta una vita
brossura Fine anni '20; nella vecchia casa di campagna immersa nel verde della pianura emiliana, Pietro, umile contadino, sta vivendo gli ultimi giorni della sua lunga e tribolata vita; ormai ha superato i 70 anni e sente che la fine sta arrivando. Solo, bloccato su un letto, mentre il suo mondo sta andando avanti e sembra averlo dimenticato, rivede a volte lucidamente a volte in modo più confuso tutta la sua vita. Sono ricordi che si perdono nel tempo, velati di malinconia e tristezza; ricordi di chi si rende conto che il suo tempo ormai è passato, raccontati con la semplicità della gente umile e poco abituata a lunghi e complicati discorsi. Una frase racchiude tutta la sua vita: "Dicono i vecchi che quando senti che il tuo tempo sta per finire la mente si liberi, che cominci a viaggiare per conto suo e tu riveda tutta la tua vita. Dicono che in quel momento tu debba fare i conti con la tua coscienza e lei, la coscienza, non fa sconti e non perdona. Chissà, forse è vero, forse è davvero venuto il mio giorno, chi lo sa; fatto sta che da quando sono fermo su questo letto, anche se non vorrei, non faccio che pensare e pensare; penso a mia moglie, quella di oggi, che ha saputo sopportarmi per tutti questo tempo e quella di ieri, compagna dei miei anni più belli; penso ai miei figli, nati nella miseria e nella miseria cresciuti; figli ai quali ho potuto dare ben poco, che sono diventati grandi e ora sono degli uomini per bene, con una loro famiglia e dei figli; penso a quelli e purtroppo sono tanti, che mi hanno accompagnato per un po' nel mio lungo viaggio e che ora non ci sono più. Non so se quando morirò la gente dirà che sono stato una brava persona, se i miei figli penseranno che sono stato un buon padre, se mia moglie conserverà di me un buon ricordo; spero di si."
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Benatti Roberto
Il piccolo universo
brossura "Il piccolo universo. Soliloqui e metempsicosi inversa", esordio narrativo di Roberto Benatti, racconta di un viaggio che avviene nella fantasia del protagonista, e, contemporaneamente, dentro se stessi, per uscire dal bozzolo e diventare farfalla, spalancando finalmente le porte alla vita. "È un libro di paesaggi, di figure sfuggenti. Un libro di parole. Forse un libro assurdo, misterioso, in cui ciò che si insegue, si insegue per inseguire altro, e quest'altro per inseguire qualcos'altro senza arrivare forse al vero perché..." (R. Bruschi).
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Bencistà A. (cur.)
Fiorentinacci. I'Novecento in vernacolo fiorentino. Antologia poetica
ill., br.
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Bencivenga Vincenza
Il sale sotto la pelle
br.
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Bencnaan Miki
Il grande circo delle idee
br. Una mattina d'inverno due anziane donne vengono trovate morte in una casa di riposo a Gerusalemme. Una di loro indossa un costume da elefante, l'altra è uestita da bambola. La causa della morte è certa, asfissia causata da una stufetta a gas, ma nessuno sa spiegarsi perché sembrino appena scappate da un circo. Il mistero è celato nelle vite segrete di quattro ospiti della casa di riposo che quindici anni prima, nel tentativo di trovare un senso agli anni che restavano loro, hanno fondato un coro riscuotendo un certo successo. Concerto dopo concerto, veniamo a conoscere le loro vite, tragiche e tuttavia miracolose, animate dalla convinzione che l'estro, la fantasia e l'ingegno possono incidere sul proprio e altrui destino. Una bambina salvata dalle camere a gas da uno stormo di corvi. Un prete che si è messo in testa di creare il paradiso in terra. Un orfano geniale che decide di redimere il mondo creando un trono biologico da semi di ciliegio. Tutti e tre riuniti a loro insaputa da un regista teatrale che vuole riportare indietro il tempo attraverso un'ultima temeraria messa in scena.
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Benda, Arthur. - WERNER, Arthur (Herausgeber/Schriftleiter):
Liebes-Kurier. 6 / 1949. Spiegel-Bilder des Lebens. Verkauf an Jugendliche nicht gestattet!
(ca. 29 x 20,5 cm). 16 S. Original-Broschur mit illustriertem farbigen Deckeltitel. Leichte Gebrauchsspuren, altersentsprechend guter Zustand. Enthält Abbildungen nach Zeichnungen von Matouschek, Brause und Gustav Friese sowie mehrere erotische fotografische Abbildungen (Arthur Benda, Manassé, s/w). Aus dem Inhalt: Bekenntnisse einer Wiener Bardame / Gefahren der Schwangerschaftsunterbrechung / Mondmädchen gefällig? / Über den Umgang mit Frauen / Geheimdienst und Liebe und vieles mehr. Die Erotika-Publikation erschien nach aktuellem Stand nur mit insgesamt 8 Ausgaben. Auch einschlägige Anzeigen sind enthalten. Seltene Veröffentlichung der Nachkriegszeit!
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BENDA, E
Sozialrechtliche Eigentumspositionen im Arbeitskampf. Ein Beitrag zur Diskussion um die Änderung des § 116 Arbeitsförderungsgesetz.
Baden-Baden, Nomos, 1986. 264 S. OKart.
Riferimento per il libraio : 3493082
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BENDEL, Rainer (Hg.)
Vertriebene finden Heimat in der Kirche. Integrationsprozesse im geteilten Deutschland nach 1945. (Forschungen und Quellen zur Kirchen- und Kulturgeschichte Ostdeutschlands).
Köln: Böhlau 2008. 648 S.Reg. Kart. *neuwertig*.
Riferimento per il libraio : 97333
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Bender Aimee
L'inconfondibile tristezza della torta al limone
br. Alla vigilia del suo nono compleanno, la timida Rose Edelstein scopre improvvisamente di avere uno strano dono: ogni volta che mangia qualcosa, il sapore che sente è quello delle emozioni provate da chi l'ha preparato, mentre lo preparava. I dolci della pasticceria dietro casa hanno un retrogusto di rabbia, il cibo della mensa scolastica sa di noia e frustrazione; ma il peggio è che le torte preparate da sua madre, una donna allegra ed energica, acquistano prima un terrificante sapore di angoscia e disperazione, e poi di senso di colpa. Rose si troverà così costretta a confrontarsi con la vita segreta della sua famiglia apparentemente normale, e con il passare degli anni scoprirà che anche il padre e il fratello - e forse, in fondo, ciascuno di noi - hanno doni misteriosi con cui affrontare il mondo. Mescolando il realismo psicologico e la fiaba, la scrittura sensuale di Aimeé Bender torna a regalarci una storia appassionante sulle sfide che ogni giorno ci pone il rapporto con le persone che amiamo.
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Bender Aimee
Un segno invisibile e mio
br. Mona Gray, vent'anni, è innamorata dei numeri fino all'ossessione: l'ordine e la precisione dell'aritmetica le servono a difendersi dall'instabilità del mondo. Da quando il padre ha contratto una misteriosa malattia, infatti, Mona ha bloccato ogni propria aspirazione, ha paura di innamorarsi e si rifugia in una serie di piccoli gesti e oggetti scaramantici. Ma quando viene assunta come insegnante di matematica alle elementari, la sua vita - grazie a un'allieva fuori dal comune e a un collega capace di fare breccia nella sua timidezza - comincia a cambiare irreversibilmente.
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Bender, Hans
Die Hostie.
(Ffm.), Eremiten Presse, 1953. 4 Stories. Mit 1 Grafik von Klaus Arnold (auf dem Vorderdeckel wiederholt). 19,3/10,1 cm. 33,3 S. Ill. OKarton. Papier etwas vergilbt, sonst schön.
Riferimento per il libraio : 25635
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BENDER, Marga
Sieben Märchen. (Deckeltitel: Schnappelduzi).
o.O.u.Vlg. (ca.1946). kl.4°. 24 einseit. bedr. S., Maschineschrift, hektograph., 6 Bilder u. Umschlag nach Federzeichn. v. Hanns Echinger. Illustr. Obrosch., etw. bestoßen, angestaubt u. fingerfleckig, Tintenfleck auf Umschl. u. Titel, insges. gut erh. - hs. Widmung an die Schwiegereltern od. Eltern d. Verfasserin a.d. Titel [4 Warenabbildungen]
Riferimento per il libraio : R0447-M
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Bender, Peter
Unsere Erbschaft. Was war die DDR - was bleibt von ihr?
(Hamburg-Zürich), Luchterhand, (1992). 8°. 158 S. Original-Pappband mit OUmschlag. (=Luchterhand Essays; 2).
Riferimento per il libraio : 115290AB
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Bender, Wilhelm
Neue Lieder für kleine Kinder
Berlin, Verlag für Deutsche Musik, o.J. (ca. 1935). Quer-8vo. Mit Noten u. scherenschnittartigen Illustrationen von Paul Telemann. 16 S. Farbiger Or.-Umschlag; gering fleckig. [4 Warenabbildungen]
Riferimento per il libraio : 200771
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Bendini Nicolas
Solo per una notte
br. Mathieu Varenne è un liceale parigino. I capelli biondi, timido, l'aspetto di un attore "degli anni '50" e un segreto che custodisce gelosamente: la consapevolezza di essere gay. Un mercoledì di novembre, mentre esce da scuola, dopo avere salutato gli amici Samuel e Fatima, per caso incontra e conosce il suo idolo calcistico, Goran Klasic, il talentuoso centravanti croato della principale squadra di calcio di Parigi, il Paris Saint-Germain (PSG). Comincia cosi la storia d'amore tra un giovane liceale parigino e un calciatore professionista della Ligue francese. Una storia non facile, contrastata, con continui colpi di scena, passando da Parigi a Zagabria, e dove entrano in gioco i compagni di classe di Mathieu e i sofferti ricordi di Goran Klasic, quando ancora era un bambino e il dramma della dissoluzione della ex Jugoslavia fu drammaticamente anticipato dagli scontri tra tifoserie avversane il 13 maggio 1990 nel corso della partita tra Dinamo Zagabria e Stella Rossa di Belgrado.
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Bene Carmelo
Nostra signora dei Turchi
br. "Simulacro della voce narrante, nostra Signora dei Turchi si ricongiunge all'orale come corpo minerale della lingua e come edificio vocale della scrittura. Le molte voci del romanzo sono, d'altro canto, le voci ritornanti di chi è in grado di ascoltare ancora sia il minerale sia i residui filamentosi dell'organico: voci di storie barbare e di sangue antico; voci della interiorità di un morto, sopravvissute nelle reliquie di 'lettere non spedite', favoleggianti portentosi incontri di cavalieri bianco-piumati con ancelle, misericordiose 'infermiere per amor dell'arte'. Voci, sempre e comunque voci, che narrano la risonanza interiore della scrittura da esse impregnata e sequestrata. Voci come minerali preziosi dell'orale-barocco, di una infinita piegatura dell'essere fra l'ascolto e il narrato." (Dall'introduzione di Maurizio Grande)
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Benedek, Elek
Der Vogel mit den goldenen Federn
(Märchen). Aus dem Ungarischen übertragen von Heinrich Weissling. Budapest, Corvina Kiadó, 1978. Mit zahlreichen getönten Illustrationen von Tamás Szecskó. 351 S. Farbiger Or.-Pp. [4 Warenabbildungen]
Riferimento per il libraio : 174899
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Benedettelli Antonietta
SMS dal paradiso. Un angelo ti scrive
ril. Romanzo ambientato nel tempo attuale. Alla protagonista, una giovane donna, si presenta in modo visibile l'angelo custode che, con incontri e dialoghi periodici e perfino sms inviati sul cellulare, la guida ad una piena ripresa di coscienza dell'amore che Dio ha verso di lei.
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Benedetti Antonio
La nuova sortita del cavaliere errante
brossura Don Chisciotte apprende nel suo villaggio che Miguel de Cervantes, lo scrittore che ha reso celebri le sue imprese, è rinchiuso nella prigione della capitale, e decide di partire subito con Sancio Panza per andare a liberarlo. Durante il loro viaggio avventuroso essi incontrano un vecchio nobile saraceno, che don Chisciotte affronta in duello, vengono rinchiusi in un manicomio, catturati da una banda di briganti e imprigionati nella capitale, dove il cavaliere scopre che uno scrittore sconosciuto ha raccontato in una sua opera imprese che lui non ha mai compiute. Durante il ritorno don Chisciotte deve affrontare l'aggressione di un sosia, e soprattutto una sua rivelazione devastante.
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Benedetti Carla Barbara
Pas de basque 1966. Carla finds her Caledonia
brossura Nell'anno in cui i Beatles cantano Yellow Submarine e Sean Connery è 007, Carla alla fine della scuola parte per una vacanza in Scozia a lungo preparata e sognata sulle pagine dei romanzi di Walter Scott. Con l'aiuto del suo pen-friend David Cumming e di altri amici vecchi e nuovi, scoprirà una Scozia autentica che la porterà a dare un nuovo corso alle sue idee e ai suoi sentimenti. Il titolo "Pas de basque" si riferisce a uno dei principali passi delle danze tradizionali scozzesi: questo racconto è infatti come un reel, un perdersi e un ritrovarsi, un procedere insieme per poi allontanarsi con una piroetta, un cercare di dirsi qualcosa senza riuscirci mai del tutto.
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Benedetti Mario
Fondi di caffè
br. Claudio ripercorre a ritroso la sua vita e rievoca aneddoti, persone e avvenimenti che l'hanno segnata. Con questo esercizio del ricordo, frammentario come la memoria, lo sguardo di Benedetti si sofferma sui momenti chiave dell'esperienza umana dalla prima infanzia fino all'età adulta. Il dolore per la scomparsa della madre, la scoperta dell'amore e del desiderio, la costruzione di una coscienza sociale, la gioia e l'accettazione del dolore. Tutti episodi che, come fondi di caffè, si sono sedimentati e hanno formato le fondamenta della sua e della nostra esistenza.
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Benedetti Mario
Grazie per il fuoco
br. Edmundo e Ramón Budiño: due generazioni a confronto sullo sfondo di un paese immobile e corrotto, che non è più quello del padre ma ancora non ha trovato il coraggio di diventare quello del figlio. Edmundo è un uomo arrogante, avido di potere e disonesto che opprime i figli e la moglie. Ramón, al contrario, è un quarantenne indeciso che sente il bisogno di cambiare le cose ma che fatica a trasformare i pensieri in azioni. Per uscire da questo vicolo cieco e per restituire al figlio Gustavo i sogni e la speranza che lui stesso non riesce più a coltivare, Ramón decide di commettere un atto estremo: uccidere suo padre. Benedetti, grande cronista dell'animo umano, ci svela quell'inestricabile groviglio di delusioni e speranze che chiamiamo vita. Postfazione di Andrea Bajani.
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Benedetti Mario
Primavera con una esquina rota
Sans date.
Riferimento per il libraio : 500178638
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Benedetti Mario; Grillo R. M. (cur.)
Racconti
brossura
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BENEDETTO CROCE
POESIA POPOLARE E POESIA D'ARTE
BENEDETTO CROCE POESIA POPOLARE E POESIA D'ARTE. , LATERZA&FIGLI 1933, Copertina: in cartoncino telato. Legatura: a filo refe. Dorso: con impressioni in oro. Sguardi: ingialliti lievemente. Taglio: ingiallito. Pagine testo: ingiallite lievemente. Margini delle pagine: ingialliti Buono (Good) . <br> <br> <br> <br>
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Benedetto Gaetano
La pazienza dell'esposimetro
br. Questa è la storia di Ines e Mattia. È il loro vagare tra Bari e la Murgia. Ma è anche la storia di Giovanni, Marta, Francesca, Tania, Mauro e Martina, delle loro vite precarie. E amicizie e amori traditi. Un viaggio a Bologna farà crollare la sicurezza di una giovinezza infinita. Rimarranno i giri in moto e ad ogni sosta appunti da prendere per non lasciare andare via niente. Neanche la voglia di perdono. Per ricominciare. Per accettarsi e smettere di fuggire.
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Benedict, B
Die kleine rote Lok dampft davon
Aus dem Englischen von Ingrid Ickler. Köln, Pestalozzi Verlag, 2006. Quer-4to. Durchgängig farbig illustriert. 14 Bl. Farbiger Or.-Pp. [3 Warenabbildungen]
Riferimento per il libraio : 207148
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Benedusi Franca
Avevo un fazzoletto azzurro
brossura
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Benegiamo Laura
Il cuore di un malato di Alzheimer
brossura
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Benes, Karel (1932):
Surreale Landschaft mit Reiter und Taube. Farblithographie, signiert. Auflage 60/80.
Bildformat: 50 x 38,5 cm. Blatt: 64 x 48 cm. *Der Grafiker, Maler und Illustrator Karel Beneš wurde am 1. Mai 1932 in Vlcnov geboren. Bekannt ist er vor allem als Exlibiskünstler (er hat mehr als 500 Exlibris geschaffen), aber auch als produktiver Buchillustrator. Graphiken de
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Benesch, Kurt
Der Sonne näher : Notizen eines Outsiders.
Wien, Europaverlag 1972. 206 (1) S., OKart. Erste Ausgabe
Riferimento per il libraio : EDzz3153y
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Benesch, Kurt
Die Frau mit den hundert Schicksalen. Das Leben der Marie von Ebner-Eschenbach.
Wien, Österr. Bundesverlag (1966). 169 S., 3 Bl., OLn. mit OU. Erste Ausgabe.
Riferimento per il libraio : EDzz2101f
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Benetello Michele
Maida Vale
br. Chi non vorrebbe avere una seconda possibilità con il "Grande Amore"? Succede al personaggio principale di "Maida Vale" quando in maniera fortuita ritrova dentro un autogrill Elisa, la donna che otto anni prima era sparita durante la loro relazione. Arrivato alla mezza età, il protagonista conduce un'esistenza monotona e solitaria barcamenandosi tra lezioni di yoga, lunghe sere davanti allo stereo in compagnia del frigo vuoto e un lavoro mediocre da impiegato dell'ASL. Due soli cardini a puntellargli la vita: un ristretto ed eterogeneo gruppo di amici sin dai tempi delle scuole elementari e una insana passione per le canzoni e la musica pop. Ambientata in una città immaginaria del Nordest, magistralmente descritta dall'autore come il tipico centro abitato circondato dal cemento, dove le persone passano il tempo a sfoggiare ricchezze comprate a rate e benessere venduto ai saldi, la storia comincia nel settembre del 2006 e si dipana lungo mesi autunnali intrisi di nebbia che sfociano in un inverno improvviso e scorbutico.
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Benge, Harvey
I look at you you look at me.
Auckland, FAQEDITIONS, 2008. 8° (21,7 x 14,7 cm). 144 unpag. Seiten. Durchgehend farbig fotoillustriert. Schwarzer Orig.-Leinenband mit silbergeprägtem Rücken- und Deckeltitel., 11333ab Fußkante minimal bestoßen, sonst frisches Exemplar.
Riferimento per il libraio : 11333AB
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Benge, Harvey
Sometimes a Cigar is just a Cigar.
(Auckland), FAQEDITIONS, 2008. 8° (21,7 x 14,7 cm). 168 unpag. Seiten. Durchgehend farbig fotoillustriert. Pinkfarbener Orig.-Pappband. Minimal angestaubt. Schönes Exemplar.
Riferimento per il libraio : 11485AB
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Benghi Raoul
Gli occhi dei pioppi. Storie di vita nella mia terra
br. "Raoul Benghi, oggi architetto importante, è nato nel dialetto della bassa Romagna. Si esprime in un italiano colto, alto, che porta con sé il basso della vita vissuta scoprendo le robuste "ferite antiche", rendendoci quei personaggi come epici eroi omerici. Con un linguaggio aulico, maturo, mitologico evoca il mondo dei contadini, specchiandosi in essi, e noi con lui. Con il respiro universale della grande poesia "incavicchiata alla realtà", egli ci restituisce i personaggi nella loro unicità, con le radici profonde nella terra, radici che sostengono gli alti pioppi con le cime che ci guardano, dall'alto, ondeggianti al vento." (dalla Postfazione di Ivano Marescotti)
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Bengston, Billy Al
Puerto Escondido Watercolor Suite 1977
Los Angeles: Art Catalogues 1977. First Edition . Green Printed Wrappers. Fine/No Dust Jacket. 5 3/4" x 4 1/4. Frontispiece Portrait; 20 Color Plates. 62 Pp. One Of A Stated Printing Of 3000 Copies Printed For The Showing At The James Corcoran Gallery In 1977. Author Chronology And Bibliographyy At End. This Example Warmly Inscribed By Bengston To An Art Professor And His Wife An Art Teacher "For . And . / Con Amour/ B. A. B. / J.L. E. ______________________ Ac / 5 22 77" The Whole Laid Out As A Constructed Design In Four Lines Across The Top Of The First Blank Page. A Particularly Special Inscription For An Item Which Is Scarce Perhaps Becaue Of Its Small Size And Seldom Found Signed. <br/> <br/> Art Catalogues unknown
Riferimento per il libraio : 018947
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Benignetti Adriana
A colloquio con 2
brossura
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