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‎Biagi Enzo.‎

‎FATTI PERSONALI.‎

‎(Codice CU/6468) In 8º 216 pp. Prima edizione. Significativi ricordi, ampio indice dei nomi. Cartone editoriale, sovraccoperta. Ottimo, freschissimo volume. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA‎

‎Biagi Enzo.‎

‎L'ITALIA DEI PECCATORI.‎

‎(Codice CU/9633) In 8° (22,3 cm) 251 pp. Prima edizione. Vecchie e nuove "colpe" nazionali, furberie, astuzie... con indice dei nomi. Cartone editorale, sovraccoperta. Ottimo e fresco volume. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA‎

‎Biagi Enzo.‎

‎STORIE DI QUESTI GIORNI. [Come nuovo]‎

‎(Codice CW/9587) In 16° 294 pp. Cartone editoriale. Freschissimo: COME NUOVO. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA‎

‎Biagi Tiziano‎

‎Non puoi entrare nella mia mente‎

‎br.‎

‎Biagini Anna Laura‎

‎Come la foresta ama il fiume. Storia di una resistenza‎

‎brossura La Resistenza è una fase eroica della Seconda Guerra Mondiale, ma numerosi e poco noti sono i suoi lati oscuri, le contraddizioni e i compromessi che rendono comunque questo movimento umano. È il caso di un ospedale partigiano sloveno, dove si fanno scelte non solo coraggiose ma anche mosse dal potere e dall'interesse politico. A farne le spese a costo della vita stessa, sono giovani volontari, donne e uomini che subordinano i loro desideri alla causa della libertà, che sacrificano interamente la loro esistenza seguendo ordini che non sempre condividono, donando tutto ciò che hanno, eccetto l'amore. Tra di essi Milen, una ragazza italo-slovena che si trova catapultata in questo mondo clandestino e pericoloso, dove oltre a salvare vite, dovrà proteggere anche se stessa, minacciata non solo dalle bombe che piovono dal cielo, ma anche dalla scoperta dell'impegno e della fiducia che richiedono la vera amicizia e la passione amorosa, quella che brucia e non dà scampo, quella che solo una volta nella vita attraversa l'esistenza umana, come un torrente che lambisce gli alberi di un bosco e pur al prezzo di un'enorme sofferenza, la cambia per sempre.‎

‎Bialk, Elisa‎

‎Tizz is a cow pony‎

‎Chicago, Children's Press, 1961. Gr.-8vo. Mit zahlr. Illustrationen von Susanne Suba. 93 S., 1 Bl. Illustr. Or.-Lwd. mit Schutzumschlag; dieser mit kl. Fehl- u. Schabstellen u. Randläsuren. [3 Warenabbildungen]‎

‎Ein Band aus der in Amerika beliebten Kinderbuchserie um das Pony Tizz.‎

Bookseller reference : 130098

‎Bianca Maurizia; Polsinelli N. (cur.)‎

‎L'artefice degli incanti‎

‎br. In un paese oppresso da un regime totalitario, una giovane dissidente si innamora di un disertore dell'esercito straniero, in guerra per deporre il dittatore. Lei è Veronica, caparbia idealista e tormentata. Lui è Gabriel, creatura malinconica e straordinariamente bella. Le loro anime si riflettono l'una nell'altra, e vivono come ombre sfuggenti di una storia senza tempo. Si amano, ma solo finché la guerra, che rovesciando le regole, li protegge. Una storia di fantapolitica, un amore e una fuga sospesi tra possibile e impossibile.‎

‎Biancardi Gabriele‎

‎Emiliano. Sul palco puoi mentire solo a te stesso‎

‎br. Emiliano è un ragazzo di Siena che ha una folgorazione il giorno che, per caso, in tv vede recitare "A'Livella" dal grande Totò. Il teatro diventa la sua ragione di vita, ma quello serio, quello impegnato, Brecht, Ionesco e i classici greci. Ma Emiliano ha una peculiarità, fa ridere, ha il dono di una comicità dirompente, coinvolgente, non lo aiuta il cognome, Smorto, che disegna su di lui un personaggio perfetto. Parte per Roma per tentare la sua avventura, lì conosce persone nuove che lo aiutano, a casa la sua unitissima famiglia tifa per lui. Ma sarà tentato dalla parte "dark" dello spettacolo, finchè una tragedia cambierà per sempre il suo modo di vivere...‎

‎Biancardi Gabriele‎

‎Il mio nome è Aida‎

‎br. È il romanzo di Aida, diventata madre a diciannove anni e abbandonata dal padre del figlio. Nel 1929 non è una situazione accettabile e i diktat sociali dell'epoca portano ad una pubblica condanna. Fortunatamente vive in una famiglia "sgangherata" ma potente negli affetti dove è la madre, forte ed asciutta, a "comandare" e a darle pieno sostegno insieme ai fratelli e sorelle. Nemmeno il padre, nonostante il carattere estremamente mite, viene meno ai doveri di genitore e interviene nel momento topico della vita di Aida. È una donna che non si accontenta e vuole essere felice. Arrivano le tragedie della seconda guerra mondiale. Aida non si tira indietro dalle sue responsabilità, sovvertendo ancora una volta l'ordine sociale. Come quando deve subire la perdita del grande amore, impiegato nell'esercito italiano, scomparso in Russia, ma che le lascia un suo indelebile ricordo con la seconda figlia. È la storia di una ragazza madre, alla quale la vita e la società riservano tante avversità. Ma lei, con incredibile tenacia, le affronta diventando una donna che non si piega alle imposizioni sociali per poter essere felice.‎

‎Biancheri Boris‎

‎La traversata‎

‎br. "È una strana ragazza" dicono tutti di Eileen: singolare incrocio anglo-siciliano, cresce taciturna e solitaria, "poco portata alle cose terrestri e più adatta a quelle del cielo e del mare". Per la luna nutre infatti un attaccamento "intenso e appassionato"; e l'acqua è il solo luogo dove si senta "veramente a suo agio". Quando una giornalista inglese la convince ad attraversare la Manica in solitaria, Eileen accetterà la sfida.‎

‎Bianchessi Roberta‎

‎Acqua & menta ghiacciata‎

‎br. Una piccola finestra introspettiva sul declino di un'esistenza, sul tramonto di un passato che cela gioie e dolori, misteri ad occhi estranei. Uno squarcio sulla malinconia di chi rimane, in attesa, speranzoso e timoroso nello stesso tempo anche di un piccolo cambiamento. Un racconto delicato, fragile, capace di trasmettere la vera essenza di chi vive questa condizione... una figlia, un padre, uniti seppur così distanti, divisi da un muro di vetro, mano nella mano, percorrendo il cammino inesorabile della vita.‎

‎Bianchessi Roberta‎

‎Un segreto è come una bugia‎

‎brossura Il passato è passato. Ma il passato di Cristina ha un nome: Massimiliano Fosco. Il suo fantasma, compagno silenzioso onnipresente, la perseguita dall'estate di 15 anni prima. Dalla sua morte, la donna non ha commesso errori, diventando maniacale nel programmare la sua esistenza, perché consapevole che una piccola disattenzione ha decretato per sempre una svolta nella sua vita. Quando un grosso cliente sta per siglare un contratto milionario, Cristina riceve una telefonata. All'altro capo del telefono, un uomo dice di conoscere il suo segreto, quello con cui ha dovuto dolorosamente convivere e che la lega alla morte di Massimiliano. L'apparente suicidio di un ex-allenatore di basket mette in moto una serie di eventi, che coinvolgerà, prima lo psicologo Michele Segreto, poi Angelina Velasquez e il capitano Raniero, chiamati a investigare. Il paziente lavoro investigativo e le intuizioni di Segreto, porteranno lentamente a far luce sui retroscena della morte di Massimiliano e del suo allenatore. Così, affrontando i fantasmi del passato, dove tutto ha avuto inizio, Cristina potrà espiare le sue colpe, e sciogliere i legacci che hanno tenuto prigionieri i protagonisti di quella estate.‎

‎Bianchetti Monica‎

‎Il cuore appeso‎

‎br. Due donne. Due epoche. L'omicidio brutale di una bambina che segnerà per sempre tanti destini. E Lisbona sullo sfondo a incorniciare una grande storia d'amore. "Sara. Lea. Erano alla fine simili le loro storie, entrambe amanti, entrambe condannate a non stare con l'uomo che amavano, entrambe trafficanti di segreti. Ognuno ha il cuore che ha, il cuore non lo si sceglie e a volte essere se stessi a ogni costo non è facile. Come sono strani gli incontri tra le persone. È davvero il caso il regista delle nostre vite?"‎

‎Bianchi Andrea‎

‎Un ragazzo in fuga‎

‎br. Davide Galetti è un adolescente come tanti: va al liceo, gioca a calcio con gli amici e sogna il Torino. La sua vita viene sconvolta improvvisamente quando qualcuno, assoldato dal padre Joe "Occhi di Tigre" Galetti, criminale latitante che lo vuole morto, tenta di sparargli in pieno giorno. Davide deve così scappare con la madre e abbandonare amici, sogni e speranze. Sul treno per Venezia, però, il sospetto di essere seguito si concretizza spaventosamente e lo costringe a rifugiarsi dal suo amico Frank, a Milano, per fuggire da un padre che non si ferma davanti a nulla pur di rimediare a un torto subito. Qui, tra avvocati senza scrupoli, commissari sospetti e il miraggio di una vita tranquilla, Davide sarà costretto a crescere prima del tempo. Oppresso da un segreto inconfessabile, sceglierà di combattere dalla parte della giustizia o affronterà il padre con le sue stesse armi?‎

‎Bianchi Annamaria‎

‎Parlerò di te‎

‎br.‎

‎Bianchi Erika‎

‎Il contrario delle lucertole‎

‎ril. 1948, Dinard, sulle coste settentrionali della Francia: nel cuore di un luglio leggendario, quello in cui Gino Bartali scala la Francia a pedalate facendo sognare uomini e donne appena usciti dagli orrori della guerra, un gruppo di tecnici segue il campione. Tra loro Zaro Checcacci, giovane meccanico nativo - come ''Ginettaccio''- di Ponte a Ema, che durante una delle serate euforiche dopo una tappa vinta incontra Lena, giovanissima cameriera bretone. Il tempo di una notte e la carovana del Tour riparte, lasciando Lena sola, e ignara di portare nel ventre Isabelle, che nascerà nove mesi dopo. Ponte a Ema, 1959. Nell'officina di biciclette di Zaro, ormai sposato e padre di un bambino, Nanni, si presentano Lena e Isabelle, che ha dieci anni. Zaro non vorrà mai riconoscerla come figlia, eppure tra Isabelle e Nanni si instaurerà un rapporto di fratellanza profonda. Vent'anni dopo, mentre soffia il vento della contestazione, Isabelle è una giovane donna che non è mai voluta salire su una bicicletta. Ma è sopravvissuta all'infanzia e dà alla luce due bambine, Marta e Cecilia, destinate a portare nel loro cammino e nel loro stesso corpo le tracce della storia che le precede... Mentre Marta, la primogenita, trova uno spazio nel mondo, dentro l'animo di Cecilia si apre la voragine spaventosa e seducente della fame, capace di divorare anche un'intelligenza straordinaria come la sua. Narrata a ritroso, dai giorni nostri alla notte in cui tutto ebbe inizio, prende forma in questo romanzo la storia di quattro generazioni; la storia di una famiglia meticcia, in cui si intrecciano destini zoppi e figlie abbandonate ma anche amori assoluti e racconti di biciclette, animali, sogni tramandati come tesori.‎

‎Bianchi Francesca E.‎

‎Veronica, il musicista e l'introvabile nota‎

‎br. All'età di sei anni, dal dondolo nella casa di campagna dei suoi genitori, Tommaso scorge per la prima volta Veronica. L'incontro con questa giovane donna e la sua musica cambierà per sempre la sua vita e lo porterà a diventare precocemente un pianista di grande successo, capace di esibirsi in breve tempo sui più prestigiosi palchi nazionali e internazionali. La musica, i concerti e le tournée iniziano così a scorrere nella vita di Tommaso senza soluzione di continuità. Tuttavia nessuna nota, nessuna città e nessuna donna sembrano capaci di cancellare il ricordo indelebile di Veronica, dei suoi sandali di corda e dell'unica notte passata insieme. Inseguito da tale ricordo, Tommaso si troverà costretto a ritornare nella casa di campagna dei suoi genitori per affrontare una volta per tutte il suo passato e i suoi tormenti.‎

‎Bianchi Franco‎

‎Il ventesimista‎

‎br. In un quartiere di Roma collocato nei pressi di Castel Sant'Angelo, dove i ritmi della vita appaiono scontati, si installa la "Wisteria-Holding" che, con la collaborazione di un fattorino e dei titolari della libreria "Non Solo Oriente" gestita da una coppia di giovani indiani, avvia la distribuzione di un'edizione pregiata dell'Odissea prodotta a Bombay. L'ordinaria quotidianità della realtà locale viene interrotta dall'inspiegabile sparizione di Filarino Tagliacorto, il barbiere dongiovanni, seguita a breve distanza di tempo dalla scomparsa dei due fratelli Scipparelli, due furfanti avventati. I due avvenimenti provocano il diffondersi di una molteplicità di congetture e di sospetti. Le prime, fantasiose ma inquietanti, finiscono per addossare a Gioviale La Tagliata, il macellaio, la responsabilità della prima sparizione. I secondi, non del tutto infondati, lasciano intravedere ciò che si cela veramente dietro l'attività commerciale della "Wisteria-Holding". Nel quartiere, risalta poco a poco la figura di Elia, un personaggio solo apparentemente secondario che si muove con discrezione nella quasi indifferenza generale, divenendo l'inconsapevole custode di tante piccole verità che, una volta svelate, forniranno un contributo sensibile all'epilogo del racconto.‎

‎Bianchi Giorgio V.‎

‎P.R.G. (Paolo Raùl Giorgio). La storia delle nostre prime cento gite‎

‎brossura Amicizia e passione per la montagna: questi sono gli ingredienti che accomunano Paolo Mauri, Raùl Lecchi e Giorgio Bianchi, giovani di Seveso (MB) che hanno dato vita al gruppo PRG (Paolo, Raùl e Giorgio). Sui sentieri di montagna, come su quelli della vita, la PRG ha accompagnato ed intrecciato molte storie, dando modo ad un gruppo di amici di amalgamarsi e diventare un punto di riferimento per non perdersi di vista.‎

‎Bianchi Luisito‎

‎Come un atomo sulla bilancia. Storia di tre anni di fabbrica‎

‎br. lI 5 febbraio 1968 don Luisito Bianchi iniziava il lavoro presso la Montecatini di Spinetta Marengo, in provincia di Alessandria, come operaio turnista addetto alla lavorazione dell'ossido di titanio. Si trattava di una faccenda d'onestà ("dopo tanti anni in cui ho parlato del lavoro e della sua teologia.."). E una faccenda d'onestà sono queste pagine che raccontano la fabbrica: il lavoro, gli stipendi, le lotte sindacali, gli operai. Ne esce un libro che, già nel 1 972 - quando venne pubblicato la prima volta - si impose come "singolare e unico" rispetto agli altri racconti di fabbrica circolanti negli anni Settanta. Una storia che non si lascia classificare, a volte diario, a volte romanzo, a volte cronaca.‎

‎Bianchi Matteo B.‎

‎Mi ricordo‎

‎ill. Matteo B. Bianchi scrive un "Mi ricordo" fortemente generazionale, nel quale confluisce il vissuto di chi oggi ha tra i trentacinque e i quarant'anni. Si tratta di un'opera a tiratura limitata, stampata in cinquecento copie tutte firmate e personalizzate dall'autore. Matteo B. Bianchi ha già pubblicato tre romanzi per la casa editrice Baldini & Calstoldi.‎

‎Bianchi Merisi Marco‎

‎A fior di pelle‎

‎brossura A fior di pelle è la storia di una ricerca interiore, di un viaggio in Sudafrica e Zimbabwe, di un'intima amicizia e di un incontro improvviso. Di ritorno da un week-end in Umbria, Simone scopre che il suo migliore amico Patrizio, con cui si trovava fino a poche ore prima, è morto in un incidente stradale. Durante quella notte conosce Paolo, un cronista accorso sul luogo dell'incidente, al quale, senza sapere bene perché, racconterà il viaggio di Patrizio. In una macchina, sotto la pioggia e fino all'alba, le parole di Simone risuonano come tamburi nella mente di Paolo e conducono i due nei profondi labirinti dell'anima.‎

‎Bianchi Stefano‎

‎Due giorni perfetti e altri racconti‎

‎br. Un ragazzo di buona famiglia, una babysitter tedesca e una Moto Guzzi del 1953 sono gli ingredienti di una storia che si svolge in Toscana nell'estate del 1977. È una storia breve e intensa che dura solo due giorni, due giorni perfetti. Completano il volume una serie di racconti in cui l'autore esplora i motivi ìella sua ispirazione e sperimenta varie forme di scrittura.‎

‎Bianchini Luca‎

‎Dimmi che credi al destino‎

‎br. Ornella ama i cieli di Londra, il caffè con la moka e la panchina di un parco meraviglioso dove ogni giorno incontra Mr George, un anziano signore che ascolta le sue disavventure, legate soprattutto a un uomo che lei non vede da troppo tempo, e che non riesce a dimenticare. A cinquantacinque anni, Ornella si considera una campionessa mondiale di cadute, anche se si è sempre saputa rialzare da sola. Per fortuna può contare su Bernard, il suo vicino di casa, che la osserva da lontano e la conosce meglio di quanto lei conosca se stessa. L'ultima batosta, però, è difficile da accettare. La piccola libreria italiana che dirige nel cuore di Hampstead - dove le vere star sono due pesci rossi di nome Russell & Crowe - rischia di chiudere: il proprietario si è preso due mesi per decidere. Lei, che sa lottare, ha imparato anche a lasciarsi aiutare, e così chiama in soccorso la Patti, la sua storica amica milanese inimitabile compagna di scorribande - che arriva in città con poche idee e tante scarpe, ma sufficiente entusiasmo per trovare qualche soluzione utile a salvare l'Italian Bookshop. La prima è quella di assumere Diego, un ragioniere napoletano bello e simpatico, che fa il barbiere part-time, ha il cuore infranto e le chiama guagliuncelle. Ma proprio quando la libreria ha più bisogno di lei, il destino riporterà Ornella in Italia, a bordo di una Seicento malconcia guidata in modo improbabile dalla Patti.‎

‎Bianchini Luca‎

‎Dimmi che credi al destino‎

‎br. Ornella ama i cieli di Londra, il caffè con la moka e la panchina di un parco meraviglioso dove ogni giorno incontra Mr George, un anziano signore che ascolta le sue disavventure, legate soprattutto a un uomo che lei non vede da troppo tempo, e che non riesce a dimenticare. A cinquantacinque anni, Ornella si considera una campionessa mondiale di cadute, anche se si è sempre saputa rialzare da sola. Per fortuna può contare su Bernard, il suo vicino di casa, che la osserva da lontano e la conosce meglio di quanto lei conosca se stessa. L'ultima batosta, però, è difficile da accettare. La piccola libreria italiana che dirige nel cuore di Hampstead - dove le vere star sono due pesci rossi di nome Russell & Crowe - rischia di chiudere: il proprietario si è preso due mesi per decidere. Lei, che sa lottare, ha imparato anche a lasciarsi aiutare, e così chiama in soccorso la Patti, la sua storica amica milanese inimitabile compagna di scorribande - che arriva in città con poche idee e tante scarpe, ma sufficiente entusiasmo per trovare qualche soluzione utile a salvare l'Italian Bookshop. La prima è quella di assumere Diego, un ragioniere napoletano bello e simpatico, che fa il barbiere part-time, ha il cuore infranto e le chiama guagliuncelle. Ma proprio quando la libreria ha più bisogno di lei, il destino riporterà Ornella in Italia, a bordo di una Seicento malconcia guidata in modo improbabile dalla Patti.‎

‎Bianchini Luca‎

‎Dimmi che credi al destino letto da Luca Bianchini. Audiolibro. CD Audio formato MP3. Ediz. integrale‎

‎brossura Londra ti coglie sempre di sorpresa e Ornella, che ci vive da molti anni, lo sa bene. Qui tutto può succedere. Ti senti sola? La tua piccola libreria italiana nel cuore di Hampstead sta per chiudere? Il passato torna minaccioso a far capolino? Quando meno te lo aspetti, all'improvviso gira il vento e le nuvole volano via. Tra amiche del cuore dai tacchi vertiginosi, pesci rossi e barbieri part-time, ecco la storia della libraia più straordinaria del mondo.‎

‎Bianchini Luca‎

‎La cena di Natale di «Io che amo solo te»‎

‎br. È la vigilia di Natale e sono tutti più romantici, più buoni, ma anche un po' più isterici. Polignano a Mare si sveglia magicamente sotto la neve che stravolge la vita del paese, dividendolo tra chi ha le gomme termiche e chi no. La più sconvolta è Matilde, che riceve quella mattina un anello con smeraldo da don Mimì, suo marito, "colpevole" di averla troppo trascurata negli ultimi tempi. Lei si esalta a tal punto da improvvisare un cenone per quella stessa sera nella loro grande casa, soprannominata il "Petruzzelli", in cui troneggia un albero di Natale alto quattro metri e risplendono le luminarie sul tetto. L'obiettivo di Matilde è sfidare davanti a tutti Ninella, la consuocera, il grande amore di gioventù di suo marito. E Ninella, che a cinquant'anni è ancora una guerriera, accetta la sfida. Sbaglia però a farsi la tinta "biondo Kidman", che la renderà meno sicura, ma non per questo meno bella. Quella sera, alla stessa tavola imbandita si siederanno, tra gli altri: una diciassettenne ossessionata dalla verginità (Nancy); una zia con tendenze leghiste (Dora); una coppia (Chiara e Damiano) in cui il marito forse ha messo incinte due donne, e un ragazzo gay (Orlando) che ha dovuto scrivere a mano su pergamena undici menu, in cui spicca il "supplì alla cozza tarantina" preparato con il Bimby. Tra cocktail di gamberi, regali riciclati, frecciate e risate, ne succederanno di tutti i colori. Ma ai due consuoceri, Ninella e don Mimì, importerà solo essere seduti uno accanto all'altra.‎

‎Bianchini Luca‎

‎Se domani farà bel tempo‎

‎br. Si chiama Leonardo, ma per tutti è Leon. Ventisette anni, scuole svizzere, master alla Bocconi, una famiglia importante, una madre pesante, un padre assente. Case sparse in posti mai casuali: St Moritz, Bellagio, Portofino, Ibiza. Beve come una spugna, tira di coca, naturalmente non lavora, sopravvive nella sua gabbia dorata e ha una ragazza-bene che lo ama da troppo tempo, Anita, e lo lascia nelle prime pagine di questo romanzo. È il primo grande no nella vita di Leon, e lui reagisce istintivamente decidendo di trascorrere alcuni giorni nella campagna toscana, ospite della Fattoria del Colle, alla vigilia di quella che si preannuncia una grande vendemmia. Scettico - ma soprattutto viziato - Leon si confronta con una realtà di cui non si era mai reso conto. Basterà a redimersi? Con "Se domani farà bel tempo" Luca Bianchini ci racconta il jet set di oggi, mettendo in evidenza con ironia e cinismo tutti i tic e le debolezze di un rampollo speciale: bello, dannato e dannatamente sensibile, vittima e carnefice della sua stessa vita.‎

‎Bianchini Luca‎

‎Siamo solo amici‎

‎br. Giacomo è un portiere d'albergo veneziano. Rafael è un ex-portiere di calcio brasiliano. Sono entrambi a un appuntamento con il destino ma l'essere stati davanti a una porta è l'unica cosa che hanno in comune. Il primo, dopo cinque anni di attesa, sta per rivedere la donna della sua vita: una signora sposata il cui mantra è "non si bada a spese", eternamene in conflitto tra i precetti religiosi e quelli astrali. Il secondo insegue un'attrice di telenovela, in fuga dal personaggio che le ha rubato l'anima. In un incontro fortuito e surreale Giacomo e Rafael instaureranno un rapporto singolare a tratti equivoco, che li porterà a capire chi sono e cosa desiderano. A sparigliare i piani, in una storia squisitamente teatrale, ci si metteranno altre due donne: una prostituta d'alto bordo che pensa di assomigliare a Gesù, e una giovane cassiera ostaggio della famiglia meridionale e dei look di Lady Gaga. Sullo sfondo, oltre il via vai dei clienti dell'hotel, una Venezia tratteggiata come un acquerello, lontana dalle cartoline, in cui la gente parla ancora in dialetto, ha paura degli stranieri e non sa rinunciare a un prosecco prima di cena.‎

‎Bianchini Luca‎

‎Ti seguo ogni notte‎

‎br. Roger Milone ha trentadue anni, una casa in periferia, una sorella, una madre e un lavoro di cui si vergogna un po': vende pentole in una tv locale. Una notte conosce Stella e sente che è la donna della sua vita. Purtroppo è il momento sbagliato, dal momento che è proprio il giorno prima delle nozze della ragazza. Roger decide comunque di inseguire il suo sogno, ma proprio mentre rincorre l'amore, troverà il successo. Grazie a un clamoroso rutto in diretta e a un programma notturno, "Da uomo a uomo", una sorta di "spogliatoio" maschile in cui gli uomini danno e dicono il peggio di sé. Desiderato dai tabloid, invidiato dagli amici riuscirà a ritrovare la via grazie alle sue sane origini periferiche, a un amico transessuale e a una fioraia.‎

‎Bianciardi Luciano‎

‎L'integrazione‎

‎br. "L'integrazione" è un romanzo del 1960. Narra la storia di due fratelli intellettuali, Marcello e Luciano, che si trasferiscono da Grosseto a Milano, con l'obiettivo di compiere una "mediazione" tra l'Italia centrale e l'Italia del Nord. È una critica aspra e amara, ma anche divertente, dell'industria culturale ed editoriale milanese nel periodo del Boom economico. Le nevrosi quotidiane del mondo editoriale sono qui satireggiate in modo spietato, tra riunioni e discussioni senza senso e il ticchettio incessante dei tacchi a spillo di segretarie tanto volenterose quanto inutili. Il romanzo può essere visto come il secondo tassello di una "Trilogia della rabbia" avviata con "Il lavoro culturale" e culminata con "La vita agra". Con una scrittura corrosiva, Bianciardi ha modo di prendere di mira anche il comportamento quotidiano dei milanesi: "Guardali in faccia: stirati, con gli occhi della febbre, dimentichi di tutto tranne che dei soldi che ci vogliono ogni giorno [...]. Sgobbano, corrono come allucinati dalla mattina alla sera, per comprarsi ciò che credono di desiderare; in realtà quello che al padrone piace che si desideri." Una descrizione di ieri, ma tanto attuale ancora oggi.‎

‎Bianciardi Luciano‎

‎La vita agra‎

‎br. "La vita agra" segnò per Luciano Bianciardi il momento dell'autentico successo, un successo che non tardò a fare entrare in sofferenza un intelletto indipendente come il suo. Il romanzo, ampiamente autobiografico, vede il protagonista lasciare la provincia e con essa la moglie e il figlioletto per andare a vivere a Milano. L'intento iniziale è far saltare un grattacielo, per vendicare i minatori morti in un incidente causato dalla scarsa sicurezza sul lavoro (il riferimento è all'incidente alla miniera di Ribolla del 1954, in cui persero la vita quarantatré minatori). Ma il protagonista vive in perenne bilico fra voglia di far esplodere il sistema e desiderio di esserne riconosciuto... A cinquant'anni dalla prima pubblicazione nel 1962, "La vita agra" resta uno sguardo sulle conseguenze umane e sociali del boom economico italiano, ricco di una scrittura irrequieta, precisa, impossibile da imbrigliare. Al romanzo si ispirò il celebre film "La vita agra" di Carlo Lizzani, con Ugo Tognazzi che interpretava il Bianciardi/protagonista.‎

‎Bianciardi Luciano; Bianciardi L. (cur.)‎

‎Il cattivo profeta‎

‎ril. La rivoluzione, il gruppo di boiardi di provincia del Lavoro culturale, alla fine non la fanno mai; Marcello, nell'Integrazione, si ferma prima di scagliare il mattone contro la metropoli che lo asfissia con le sue torri metalliche; il narratore della Vita agra non attua il piano di far saltare in aria il torracchione della grande azienda che ha lasciato morire ammazzati quarantatre minatori. Ma quello che le opere di Luciano Bianciardi hanno rappresentato per l'Italia degli anni sessanta, così ingenuamente imbevuta dei miti del progresso e del miracolo economico, è stato qualcosa di simile a un intero plotone mitraglieri che apriva il fuoco contro il cielo di carta che la proteggeva. Intellettuale corsaro, cantore corrosivo delle contraddizioni della società del benessere, esistenzialista anarchico, Bianciardi è oggi un punto cardinale nel panorama letterario del secondo Novecento italiano. Il Saggiatore ne ripropone in un unico volume tutti i romanzi, i saggi, i racconti e i diari, le molte vite di un irregolare entrato nel canone; dagli anni giovanili dell'impegno nella natia Grosseto - da cui nacquero il libro-inchiesta I minatori della Maremma e il primo romanzo Il lavoro culturale - al trasferimento a Milano; dal racconto del lato oscuro dell'industria editoriale nell'integrazione al capolavoro La vita agra, in cui confluirono tutta l'alienazione del periodo trascorso nel capoluogo lombardo. Fino alla fine, con la riscoperta-rifugio dell'epopea risorgimentale in Aprire il fuoco, romanzo ucronico in cui sulle barricate delle Cinque giornate di Milano, al fianco di Carlo Cattaneo, sfilano Enzo Jannacci e Giorgio Bocca. Curato da Luciana Bianciardi e arricchito della nuova prefazione di Matteo Marchesini, Il cattivo profeta raccoglie tutte le sfumature di un autore che, facendo della sua esistenza appassionante letteratura, è riuscito a immortalare le illusioni, i tic e le miserie dell'infinito presente dell'età post-industriale.‎

‎Bianciardi Marco‎

‎L'autrice di best-seller‎

‎brossura Una scrittrice commerciale condannata a morte da un gruppo terroristico che perseguita le star dell'industria dell'intrattenimento, un ex dottorando incapace di affrontare la vita, guardie del corpo ed ex tronisti, importanti esponenti del mondo editoriale e professori universitari, vecchi intellettuali di Sinistra e fan di serie televisive. In un'Italia fantastica e al tempo stesso ben riconoscibile, frammenti di storie parallele che a lungo sembrano ignorarsi fino a convergere in un imprevisto finale.‎

‎Bianco Antonio‎

‎Pane e lavoro‎

‎br. Francesco è un bracciante, ma anche un attivista politico. Insieme ad altri suoi compaesani partecipa attivamente all'organizzazione della Marcia della fame del 1957. Le intenzioni dei manifestanti sono quelle di arrivare a Roma per far conoscere al governo nazionale le condizioni di miseria e di stenti in cui vivono le popolazioni del Fortore. Ma il tragico epilogo della marcia porterà Francesco a fare la scelta più difficile della sua vita.‎

‎Bianco Giorgio‎

‎Il cacciatore di foglie secche‎

‎br. L'uomo e la ragazzina. La musica e la poesia. L'amore. La catastrofe. Saranno l'anima, una traccia d'inchiostro e una melodia, le chiavi che spalancheranno le porte del suo labirinto, per tornare alla luce, al sorriso, alla speranza.‎

‎Bianco Patrizia‎

‎Radici lucane‎

‎br. Cos'è il passato se non la chiave per capire il presente? Il senso di impotenza che Teodora prova di fronte alla grave malattia della madre la porta a viaggiare a Matera, per incontrare un anziano zio e disvelare la "commedia umana" in cui arcaici valori della civiltà contadina si ripetono nell'arco delle generazioni sfumando i chiaro-scuri della sofferenza e del riscatto, dell'amore e del rimorso, del sacrificio e della fierezza. Cosa è disposto ad accettare un figlio per conquistare l'amore del padre? Il bisogno di comprendere le origini dell'anaffettività della madre è il primo passo per accettare la sua condizione e distogliere l'attenzione dalle sue sofferenze di bambina? E di contro: fino a che punto l'apparente imparzialità di un genitore, non tenendo conto della diversità caratteriale dei propri figli, nasconde una superficialità socialmente accettata del suo ruolo? La consapevolezza di non riuscire ad avere un rapporto affettivo soddisfacente con la figlia rende il genitore maggiormente vulnerabile psichicamente?‎

‎Bianconi Giovanni‎

‎Eseguendo la sentenza. Roma, 1978. Dietro le quinte del sequestro Moro‎

‎brossura‎

‎Bianconi Giovanni‎

‎Figli della notte. Gli anni di piombo raccontati ai ragazzi‎

‎br. Come spiegare gli anni di piombo ai ragazzi di oggi? Come spiegare che in quegli anni si poteva morire ammazzati per strada perché appartenenti allo schieramento politico avverso, o perché considerati simboli di uno Stato che si voleva «abbattere», o peggio perché nel posto sbagliato al momento sbagliato? Questo libro sceglie la prospettiva di quelli che allora erano bambini e ragazzi. Racconta di figlie che hanno asciugato per strada il sangue del padre poliziotto, o che hanno potuto conoscerlo solo attraverso il video registrato dai suoi aguzzini; racconta la quotidianità di un magistrato che condivideva col figlio l'amore per i fumetti e il calcio, e quella di un ragazzino che aiutava il padre a tenere la contabilità in un quaderno, distrutto come la sua esistenza nell'esplosione di piazza Fontana. In questo racconto corale e intimo, al di qua di ogni verità giudiziaria o lacerazione ideologica, ritroviamo tutti il senso vissuto e unitario di quella guerra civile che ha cambiato il Paese per sempre.‎

‎Bianconi Ilaria Rita‎

‎La storia di Clarissa‎

‎brossura Questa è la storia di Clarissa, una ragazza speciale, che nella sua breve vita ha dovuto affrontare situazioni più grandi di lei. Fra cui il bullismo. Una storia attuale, dove la sua vita s'intreccia con quella di altri ragazzi e ragazze coetanei e non, con momenti di vita famigliare, sociale e scolastica. Una storia avvincente fra scandali e tanto altro...‎

‎Bianconi Maurizio‎

‎L'uomo del mondo di sotto. Tra democrazia, postdemocrazia e neodemocrazia‎

‎br. Sempre più spesso i governi delle nazioni più evolute sembrano assomigliarsi, la burocrazia aumenta e il ruolo dei funzionari pesa sempre di più rispetto a quello dei politici che sono eletti nelle istituzioni. In queste pagine c'è una narrazione vivace del viaggio dalla democrazia a questo nuovo stato di cose, dove coloro che detengono il potere non sembrano più distinguibili con le vecchie categorie del pensiero politico. C'è invece un Mondo di Sopra e un Mondo di Sotto, un mondo di chi il potere lo esercita dall'alto e fuori dai consueti percorsi della democrazia e di chi lo accetta o lo subisce. In queste pagine, naturale sviluppo dei contenuti del precedente Un graffio al peggio (Italic pequod 2020), si individua e si descrive il fenomeno che Bianconi definisce postdemocrazia ispirandosi ad alcuni studiosi anglosassoni. La democrazia sembra rinnovarsi, ma invece salva la forma e annulla la sostanza. Questa è la postdemocrazia che spezza il filo tra eletti ed elettori, affidando le catene di comando ai cosiddetti tecnici, spesso super burocrati e funzionari dell'alta finanza. A proposito di questo, Maurizio Bianconi, oltre mezzo secolo di politica a livello nazionale, individua nei pericoli della postdemocrazia, che si fa chiamare e vuol sembrare democrazia, l'avvento del più insidioso fra i regimi negatori di diritti e libertà. Un leviatano contro cui sembra impossibile e perfino inutile ribellarsi. Anche se si lascia aperto uno spiraglio all'avvento di qualcosa di salvifico: la neodemocrazia.‎

‎Biasci Roberta‎

‎Io e Francesco‎

‎br. Immersa nel presente, Francesca si ritrova faccia a faccia coi fantasmi del passato. È così che tornano Francesca e Francesco, due ragazzi, due percorsi diversi che s'incrociano nel cammino della vita. La loro amicizia li porterà a vedere al di là dell'apparenza, oltre il limite della realtà. Un'amicizia che leggeranno nei loro occhi e ritroveranno nell'anima, che li accompagnerà nell'adolescenza e resterà immutata di fronte al dramma della droga. Ognuno percorrerà la propria strada per ritrovarsi infine solo in un pensiero felice. Quel pensiero che si libra nell'aria, che si accende nel sole o scende con la pioggia, che percepiranno sempre addosso. Un sentimento che non conoscerà mai limiti, né spaziali, né temporali; che, pur nella differenza, nel distacco, non li lascerà mai soli.‎

‎Biasini Luciano‎

‎L'uomo che pettinava i prati‎

‎br. Fuggito da Venezia, dove si era guadagnato la fama di scultore e preveggente, Primo Dorin arriva sotto mentite spoglie a Fregona in Cansiglio. Lì, dove viene accolto da don Franco il parroco del paese, si ricostruisce una nuova identità, facendosi chiamare Gianni, fingendosi confuso e disadattato. Per sfuggire al passato e agli orrori della guerra dovrà rinunciare a tutto, in primis alla sua identità e ricominciare da zero. Ma il passato torna a bussare alla sua porta.‎

‎Biasini Luciano‎

‎Punti di vista‎

‎brossura Un racconto che si snoda nelle terre Venete, il cui protagonista è inconsapevole portatore di una qualità assai remota: il rispetto per la natura e i suoi avvisi. Primo matura a Treviso e Venezia, non senza disavventure, la sua vena artistica di abile scultore. Una di queste sue opere, la statua di San Floriano lo seguirà lungo il racconto. Rimasto orfano dei genitori adottivi, Primo continua a coltivare, in un'esistenza riservata, la passione nell'intarsiare il legno. La vendita di figure in legno gli consentirà di ottenere un lavoro più stabile nel laboratorio artigianale del signor Gianni, a Treviso, di cui diventa il braccio destro. Non sarà solo questa capacità a farlo divenire noto in città, ma anche il dono dell'ascolto dei problemi altrui e soprattutto del "buon consiglio". La preveggenza di Primo arriverà anche alle orecchie di don Ermenegildo che consiglierà a Gianni di allontanare per un po' Primo da Treviso, inviandolo a Venezia accompagnato dalla statua di San Floriano: il protettore dal fuoco di una vita che brucia e che nel 1940, anno della scomparsa da Venezia di Primo, dovrà tentare di difendere il mondo intero dinanzi al divampare della seconda guerra mondiale.‎

‎Biasion Renzo‎

‎Sagapò‎

‎brossura Sullo sfondo di una sperduta isola del Mediterraneo, lontano da un'Italia che sprofonda nella guerra civile, un manipolo di militari si ritrova improvvisamente tagliato fuori dai campi di battaglia e dalla storia. In balia di un cielo privo di nubi, di un caldo che abbatte il corpo ma esalta la mente, militari italiani, partiti per "rompere le reni" del popolo greco, impareranno presto che S'agapo (o, come pronunciavano, Sagapò) in greco vuol dire ti amo e che solo grazie al calore di una donna potranno vincere le loro paure. E continuare a essere uomini. "Sagapò" ha ispirato la sceneggiatura del film Mediterraneo di Gabriele Salvatores (Premio Oscar 1992). Con il saggio introduttivo La risposta alla luce di Oreste del Buono.‎

‎Biavaschi Stefano‎

‎Il profeta del vento. I segreti dell'anima tra poesia e contemplazione nel silenzio dell'alba‎

‎br. Il Profeta del Vento è un libro di cui sono un lettore come te. L'ho ricevuto sulla riva del mare ascoltando il vento. In fondo sono io quel suonatore di flauto, Natan. O forse sono solo il flauto di canna che ha usato, e che il vento si è compiaciuto di attraversare, regalando, ad ogni alba, le sue melodie ricche di saggezza, i suoi preziosi insegnamenti di amore e di verità. Non ho scritto. Ho solo ascoltato. E gli sono grato per avermi gradualmente condotto ad una visione "contemplativa" di me stesso e del mondo, facendomi scoprire quelle "assonanze" interiori che dischiudono il significato delle cose. Questo mi ha aiutato a trovare il senso della vita, giudicato da molti cosa inutile, ma non quando ne hai bisogno per aiutare chi ami.‎

‎Biavati Arianna‎

‎Dal silenzio‎

‎brossura Due uomini si incontrano. Uno dovrebbe essere uno spietato cacciatore di taglie, l'altro un bandito. Nessuno dei due è chi sembra. Un romanzo di storie, di vite incrociate, perse e ritrovate, di ritorni a casa e di ritorni a se stessi. Tra vita e morte, dolore e guarigione, sino alla fine che è un nuovo inizio. Una narrazione lontana dagli stereotipi del genere western. Un'ambientazione appena tratteggiata, perché i luoghi sono luoghi della vita e delle relazioni, del prendersi cura gli uni degli altri, in una catena di gesti che lega i personaggi, li rende capaci di resistere al dolore e sfidare il male.‎

‎Bibby, Cyril‎

‎Das Geheimnis des Lebens‎

‎(3. Auflage). Wien, Jugend u. Volk, 1958. Mit zahlreichen Illustrationen von Jan T. Morison u. Leo Friedrich. 95 S. Farbiger Or.-Hlwd. (Jaruska). [4 Warenabbildungen]‎

‎Aufklärungsbuch, zuerst 1946 in London erschienen.‎

Bookseller reference : 35514

‎Bibby, Cyril‎

‎Das Geheimnis des Lebens‎

‎3. Auflage. Wien, Jugend u. Volk, 1967. Mit zahlreichen Illustrationen von Jan T. Morison u. Leo Friedrich. 96 S. Farbiger Or.-Hlwd.; minimal fleckig, Ecken etw. bestoßen. [3 Warenabbildungen]‎

‎Aufklärungsbuch, zuerst 1946 in London erschienen.‎

Bookseller reference : 110538

‎BIBERMANN, Klaus‎

‎Le caïd du Stalag‎

‎1976 Odepi Editeur, collection "SS Guerre" - 1976 - In-12, broché couverture illustrée - 190 pages‎

‎Bon état - Menus frottements sur la couverture‎

Bookseller reference : 118520

Livre Rare Book

Librairie Le Père Pénard
Lyon France Francia França France
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