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Buzzi Marino
L'ultima volta che ho avuto sedici anni
br. Giovanni e la sua irrequieta adolescenza, le sue paure, le sue debolezze. Un ragazzo dal corpo troppo ingombrante per poter passare inosservato, vittima perfetta dei bulli della scuola. Il sadico equilibrio creatosi all'interno della piccola comunità si rompe quando Giovanni scompare nel nulla, improvvisamente. E lui stesso a raccontare in presa diretta cosa succede in paese dopo la sua scomparsa, quali sono le reazioni di tutti, da una prospettiva obliqua e lucidissima, utile a restituire i comportamenti e gli umori della gente di fronte a un evento tristissimo e inspiegabile. "L'ultima volta che ho avuto sedici anni" racconta una storia purtroppo quotidiana, tanto feroce quanto possono esserlo i ragazzi. Ci racconta l'inconsapevolezza che a volte guida i più giovani nel mettere in pratica le violenze più ignobili e ottuse.
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Buzzin Adalberto
Sulle strade della Bulgaria
brossura Sulle strade della Bulgaria. Una carrellata di immagini, qualche frase per descrivere l'emozione, il tutto, senza infamia e senza gloria. Poi ai posteri, cioè ai lettori, l'ardua sentenza.
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Buzzotta Francesca
La certezza dell'immortalità
br. Nella Sicilia contadina dell'Unità d'Italia due esistenze molto diverse si legheranno per sempre. Nica è una ragazza forte, indipendente, ribelle, nata in una famiglia di braccianti, non ha paura di fatiche e difficoltà. Giorgio, ben più maturo di lei, è il figlio del padrone dell'azienda agricola la Quercia dei viceré, per la quale lavora la famiglia di Nica. La strada per la felicità è irta di ostacoli e i due saranno costretti a separarsi. Il vero amore può superare il tempo, il denaro, le resistenze della famiglia, la malinconia. La loro storia è la prova che l'amore tenuto costantemente acceso conduce con certezza all'immortalità, perché solo amare ed essere amati ci farà ricordare per sempre. Fedele alla sua terra, Francesca Buzzotta ci racconta la bellezza e la meschinità di una Sicilia che è un immenso teatro di macerie, una meravigliosa creatura ferita, il palcoscenico sul quale grandezza e miseria delle passioni umane prendono vita nel canto di una donna alla ricerca della propria libertà.
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Buzzurro Pancrazia
Il funerale del grande coglione
ill.
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Byatt Antonia Susan
Angeli e insetti
ill., br. Il fascino discreto del mondo vittoriano, già protagonista di "Possessione", fa da sfondo alle due storie che compongono questo libro costruito con equilibrio ma anche attraversato da passioni violente. Nel primo racconto, "Morpho Eugenia", William Adamson, sopravvissuto a un naufragio sulla via del ritorno dall'Amazzonia, vive la contrastata esperienza del sogno di un amore ideale e si illude di aver trovato in Eugenia la donna della sua vita. Lei, in apparenza perfetta ma in realtà priva di scrupoli, lo farà scivolare in un'abiezione morale senza scampo. Nel secondo racconto, "L'angelo coniugale", A. S. Byatt ci trasporta invece nel bel mezzo di una seduta spiritica. Emily Tennyson, la sorella del poeta, che ha perduto da giovane il fidanzato, va alla scoperta di un altro amore inaspettato attraverso una sofferta rievocazione, in un caleidoscopio di realismo, scienza, magia e indimenticabili colpi di scena.
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Byatt Antonia Susan
La vergine nel giardino
brossura Primo romanzo del «quartetto» che ha per protagonista Frederica Potter, "La vergine nel giardino" è un libro sull'adolescenza, sull'età delle sperimentazioni e delle prime scelte decisive. È anche una meditazione sul desiderio: amoroso, intellettuale e sessuale. La giovane protagonista, con la sua intraprendenza imbarazzante per l'Inghilterra degli anni Cinquanta, anticipa fin da questo libro i passi difficili della donna che sarà, e che i lettori hanno conosciuto nella "Torre di Babele".
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Byatt Antonia Susan
Natura morta
brossura Seguito della "Vergine nel giardino" e precursore della "Torre di Babele", questo romanzo racconta i progetti, gli incontri, l'educazione sentimentale di Frederica Potter, quando la protagonista della saga di A. S. Byatt era studentessa all'Università di Cambridge negli anni Cinquanta. Frederica ha rinunciato al teatro e inizia ad appassionarsi alla pittura. La figura di Van Gogh, la sua irrequietezza, il suo folle bisogno di dare alle cose luce e colori esatti diventa una sorta di contraltare alle sue contrastanti esperienze.
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Byatt Antonia Susan
Ragnarök. La fine degli dèi
ril. Lei "era una bambina magra, delicata, tutt'ossa, come un tritone, con capelli che sembravano fili di fumo illuminati dal sole". E c'era la guerra. L'aviazione tedesca bombardava Londra e i centri industriali. Gli abitanti delle città si rifugiavano in campagna. Come la bambina e sua madre, che per un paradosso del destino in campagna, pur essendo sposata, "può avere una vita della mente". Il padre è via, nei cieli dell'Africa, forse. Sua madre, a cui piacciono le parole, le regala un libro, "Asgard e gli dèi", la storia del Ragnarök, la fine senza resurrezione degli dèi norreni. Il libro diventa una compagnia essenziale, la bambina lo legge ogni sera in un tenue spiraglio di luce, ammira il coraggio di Odino, si compiace degli inganni di Loki, si gode le sue avventure subacquee in compagnia della portentosa serpentessa sua figlia. Di giorno riflette su quelle storie, a cui non crede, ma che tuttavia "le si attorcigliavano nel cervello come fumo, ronzando come api scure dentro un alveare". L'aiutano a tenere a bada un'inconscia disperazione. Ha paura, paura che il padre non torni, paura di veder sparire il mondo che conosce. Legge anche i miti greci e le fiabe dei Grimm e di Andersen, ma perfezione e fantasia non le offrono appigli per fronteggiare un senso di disastro imminente.
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Byatt Antonia Susan
Una donna che fischia
br. Nell'Università del Nord Yorkshire, tra ricerche scientifiche e conversazioni filosofiche si lavora intorno al tema "corpo e mente"; nella parallela anti-università si consuma LSD, si pratica la filosofia hippy e si fanno contro-lezioni su Mao o l'astrologia. Nella fattoria vicina una comunità teatrale si trasforma in setta religiosa sedotta da un carismatico guru dal passato terribile che si spaccia per profeta, tra crisi mistiche e di follia. Tutto ciò fa da sfondo alla forza poetica di un romanzo che intende proporre anche un'analisi corrosiva degli sconvolgimenti sociali e intellettuali che hanno scosso l'Inghilterra negli anni '60.
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Byatt Antonia Susan; Nadotti A. (cur.); Galuzzi F. (cur.)
La torre di Babele
brossura Nel cuore di questo libro ci sono una donna e un bambino. Frederica fugge da un matrimonio sbagliato e da un mondo che non le appartiene, per ritrovare intatta la libertà del corpo, del pensiero e della fantasia. Al suo fianco, il piccolo Leo con la sua confusa e caparbia volontà di non lasciarla andare. Il loro è un tuffo senza rete nel grande mare degli anni Sessanta. E alla loro storia s'intrecciano, in un immenso ambizioso arazzo, tutti i fili di quell'epoca e della sua temperie culturale, estetica e morale. Un romanzo con dentro molti libri, la passione e la trasgressione, la ricerca di un modo nuovo di dirsi e di dire, i Beatles e Mary Quant, il fermento artistico, gli echi della guerra in Vietnam... Un grande viaggio nella «Swinging London» dove non tutto è novità, libertà, fantasia.
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Byatt Antonia Susan; Nadotti A. (cur.); Galuzzi F. (cur.)
Possessione. Una storia romantica
brossura Roland Mitchell scopre in un libro appartenuto al poeta vittoriano Randolph Henry Ash due minute di una lettera indirizzata a una donna. Il tono della lettera lascia trapelare un amore insospettato. Roland scopre l'identità della donna, una poetessa e coinvolge nelle sue ricerche la collega Maud Bailey. Roland e Maud ripercorrono i passi della donna e dell'uomo vissuti un secolo prima ricostruendo una vicenda che ben presto diventa la loro.
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Byman Daniel, Waxman Matthew.
THE DYNAMICS OF COERCION. American Foreign Policy and the Limits of Military Might.
(Codice MD/0949) In 8º (23,5x16 cm) 298 pp. First edition. Pencil underlining. Hardcover, original green cloth, no dust jacket. Fine. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
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BYRNES James F.
Cartes sur table. (Speaking frankly) .
Broch?. 619 pages.
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BYRNES James F.
Cartes sur table. Traduit par P.A. Gruénais.
Broché. 619 pages.
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Byron George Gordon Byron Baron 1788 1824 author; Symons Arthur 1865 1945 introduction
POEMS BY LORD BYRON RED LETTER LIBRARY
London: Blackie & Son. Hardcover. 16mo; G-; Hardcover; Spine green with gold print; Boards in green cloth with gold print enclosed in fitted clear plastic protector boards have wear to spine caps edges and corners soiling stains slight puckering to cloth on front; Text block has gilt top edge stains on front pastedown mild tanning to decorative endpapers cracked hinges front and rear light amount of occasional foxing throughout; ix 281 pages frontispiece port. 1335201. FP New Rockville Stock. Blackie & Son hardcover books
Référence libraire : 1335201
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Byron Elvis
Costoia beach. Racconto di montagna
brossura L'avventura di alcuni amici di città poco più che ventenni, dominati dalla passione per la montagna, che, dopo aver offerto un passaggio a uno strano autostoppista, scoprono per caso un paesino nel cuore delle Dolomiti, subendone immediatamente il fascino. La vista dell'imponente parete nord ovest del monte Civetta, che incombe sull'abitato di Costoia, a 1.300 metri d'altitudine, non lascia loro scampo. E il gruppo di ragazzi riesce a prendere in affitto un appartamento che diventerà il loro quartier generale durante i weekend, e non solo. Fra interminabili escursioni, imprevisti , incidenti e fitte nevicate, la casa di Costoia, circondata da una natura selvaggia, diventerà il luogo dell'anima in cui rifugiarsi dallo stress cittadino e, per alcuni, l'ancora di salvezza da una vita randagia.
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Byron Robert; Marano S. (cur.)
Prima la Russia, poi il Tibet
ill., br. In Russia, stretta nella morsa di una carestia, Lenin era appena morto, la dittatura di Stalin era all'inizio e il Grande Terrore doveva ancora iniziare. Preso il primo volo commerciale verso l'India, impiegandoci lo sbalorditivo tempo di sette giorni, Byron fu catapultato nei tumultuosi ultimi anni dell'impero anglo indiano. Ghandi era imprigionato, mentre rivolte e scontri tra Indù e Mussulmani erano all'ordine del giorno. Infine Byron penetrò nel Tibet, il paese proibito. Visitando "la terra delle nevi" vide il Tibet com'era quando il Dalai Lama era ancora alloggiato a Palazzo del Potala, vent'anni prima dell'invasione cinese. Prima la Russia... Robert Byron si muove tra le antiche chiese russe, gli affreschi e le icone con l'animo dell'esploratore, scevro da luoghi comuni e itinerari prestabiliti che potrebbero condizionare il suo sguardo indagatore. ...poi il Tibet. Il secondo viaggio gli svelerà la bellezza arcana di un paese non ancora contaminato dalla Rivoluzione Industriale, dal "virus delle macchine". Riunite in un solo volume le impressioni suscitate da questi due territori di confine, la cui diversità è un simbolo delle formidabili contraddizioni che fanno della vita del Ventesimo secolo un privilegio e un enigma.
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Bywater, Roger
The death`s of Billy the Kid.
(Toronto, Kamloops Art Gallery, 1998). Catalogue of an exhibition held at the Kamloops Art Gallery. Mit zahlreichen Fotoabbildungen. 11,8/14,8 cm. 24 S. Ill. OBroschur. Recht schön.
Référence libraire : 24823 ISBN : 1895497299
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Bächtold, Hermann
Gesammelte Schriften. [Von Hermann Bächtold].
Aarau: Sauerländer 1939. X, 525 Seiten. Gr. 8° (22,5-25 cm). Orig.-Leinenband mit goldgeprägtem Titel auf Deckel und Rücken. [Hardcover / fest gebunden].
Référence libraire : 98413
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Bäcker, Heimrad
Referendum. (Nachwort von Ferdinand Schmatz).
Wien, werner herbst / herbstpresse, 1988. 4°. 55 S. OBr., 1
Référence libraire : 12372CB
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Bähr, Johannes
Der Goldhandel der Dresdner Bank im Zweiten Weltkrieg. Ein Bericht des Hannah-Arendt-Instituts. Unter Mitarbeit von Michael C. Schneider.
Leipzig : Gustav Kiepenheuer, 1999. 232 S. ; 22 cm gebunden, illustrierter Orig.-Pappband,
Référence libraire : 97188
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Bänninger, J. J
Blumenleben
Kinderlieder in Dialekt und in der Schriftsprache. 2. Auflage. Winterthur, Ziegler, 1914. Mit Holzstich-Illustrationen von Ed. Ade nach Zeichnungen von "L.W.". 2 Bl., 57 S. Illustrierter Or.-Pp. - Tlw. etw. braunfleckig. [3 Warenabbildungen]
Référence libraire : 60252
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Bänsch, Peter und Gerhard Hertel u.a. (Red.)
50 Jahre Volksbildung. Landkreis Freudenstadt, Jahrbuch 1996/97.
Horb am Neckar : Geiger-Verlag, 1996. 240 S, (22 cm) illustrierter Pappband / gebundene Ausgabe
Référence libraire : 60017
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BÄR, Heinrich (Red.)
Tarantel. Satirische Monatsschrift der Sowjetzone. Mai 1960. Nr. 114.
Leipzig:, Freiheits-Verlag., 1960. 22,8 x 16 cm. unpaginiert (12 S.). Original Zeitschrift mit farbig illustriertem Deckeltitel. Sehr gut erhalten.
Référence libraire : 33455A
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BÄR, Heinrich (Red.)
Tarantel. Satirische Monatsschrift der Sowjetzone. März 1960. Nr. 113.
Leipzig:, Freiheits-Verlag., 1960. 22,8 x 16 cm. unpaginiert (8 S.). Original Zeitschrift mit farbig illustriertem Deckeltitel. Sehr gut erhalten.
Référence libraire : 33454A
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BÄR, Heinrich (Red.)
Tarantel. Satirische Monatsschrift der Sowjetzone. August 1959. Nr. 107.
Leipzig:, Freiheits-Verlag., 1959. 22,8 x 16 cm. unpaginiert (8 S.). Original Zeitschrift mit farbig illustriertem Deckeltitel. Sehr gut erhalten.
Référence libraire : 33451A
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BÄR, Willi
Doppelpass. -
Zch.: Limmat Vlg. (c 1994). 238 Ss., 1 Bl. 8°. Illustr. Pp. (min. angestaubt, Kanten tls. leicht berieben).
Référence libraire : 70550
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Bäuerliche Szenen
Ausschneide- u. Aufstellbilderbogen (ca
35 : 42,5 cm) mit 14 kl. Szenen. Teilkolorierte Kreidelithographie. "Mainz bei Jos(eph) Scholz", ca. 1880. ("No. 37"). [4 Warenabbildungen]
Référence libraire : 152380
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Bäumer, Angelica
Josef Bramer.
(Wien), Europaverlag, ca. 1998. Hrsg. von Ernst Hilger. Mit zahlreichen Fotoabbildungen im Text und sehr zahlreichen, meist ganzseitigen und farbigen Abbildungen nach Werken. 4°. 89,3 S. OLeinen mit Schutzumschlag. Sehr schön.
Référence libraire : 26527
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Bäumer, Angelica (Hrsg.)
Michael Guttenbrunner über Bildende Kunst und Architektur / ... aus dem Nachlass hrsg. und kommentiert.
Klagenfurt, Ritter 2014. gr.-8°. 213 S., zahlr. teils farbige Ill, ill. OPappband, neuwertig, noch originalverpackt. Dieses Buch widmet sich einem Ausschnitt aus dem schriftstellerischen Nachlass von Michael Guttenbrunner, der sich im Besondern auf Architektur und Bildende Kunst bezieht. Es ist eine höchst reichhaltige Korrespondenz, die in Auszügen vorgestellt wird, aber auch unveröffentlichte Texte, Essays und Polemiken. Manches befasst sich mit alltäglichen Dingen, dazwischen aber finden sich Abschnitte von höchster literarischer und gedanklicher Tiefe, die zeigen, wie auch Guttenbrunners Alltag geprägt war von der Beschäftigung mit künstlerischen Phänomenen und Problemen. Neben Texten und Briefstellen von Michael Guttenbrunner enthält dieses Werk zahlreiche (oft farbige) Abbildungen von Arbeiten seiner Künstlerfreunde wie Joannis Avramidis, Eduard Bäumer, Wander Bertoni, Herbert Boeckl, Friedrich Kurrent, Maria Lassnig, Fritz Wotruba und vielen anderen
Référence libraire : AUST0019a
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Bäurle, Hans (1931):
12 Originalserigrafien 1965.
Format (Blattgröße): 61 x 42,5 cm. Spiralheftung. *Großformatiger Kalender mit 12 handsignierten Serigrafien. Hans Bäurle (* 28. April 1931 in Ochsenberg (Königsbronn) ist ein deutscher Maler, Grafiker und Bildhauer. Er besuchte 1951 bis 1952 eine private Kunstschule in München, bevor er 1953 bis 1958 an der Staatlichen Akademie der bildenden Künste Stuttgart studierte. 1958 erhielt er einen Lehrauftrag an der Kunsthochschule in Istanbul. Nach seiner Rückkehr nach Deutschland war er ab 1963 noch einige Jahre als künstlerischer Mitarbeiter einer Stuttgarter Firma tätig, bevor er sich 1970 als freischaffender Künstler selbständig machte. Bedeutung erlangte Bäurle vor allem durch öffentliche Aufträge an öffentlichen Bauten. Bücher de
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Bäurle, Hans (1931):
Abstrakte Komposition in Gelb. Farbserigraphie, mit Bleistift signiert und numeriert: Auflage 150 numerierte Exemplare..
Format (Blattgröße): 53 x 42,5 cm. *Hans Bäurle (* 28. April 1931 in Ochsenberg (Königsbronn) ist ein deutscher Maler, Grafiker und Bildhauer. Er besuchte 1951 bis 1952 eine private Kunstschule in München, bevor er 1953 bis 1958 an der Staatlichen Akademie der bildenden Künste Stuttgart studierte. 1958 erhielt er einen Lehrauftrag an der Kunsthochschule in Istanbul. Nach seiner Rückkehr nach Deutschland war er ab 1963 noch einige Jahre als künstlerischer Mitarbeiter einer Stuttgarter Firma tätig, bevor er sich 1970 als freischaffender Künstler selbständig machte. Bedeutung erlangte Bäurle vor allem durch öffentliche Aufträge an öffentlichen Bauten. Graphiken de
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Bäurle, Hans (1931):
Abstrakte Komposition in Rot, Schwarz, Blau und Gelb. Farbserigraphie, mit Bleistift signiert und numeriert: 135 / 150.
Format (Blattgröße): 53 x 42,5 cm. *Hans Bäurle (* 28. April 1931 in Ochsenberg (Königsbronn) ist ein deutscher Maler, Grafiker und Bildhauer. Er besuchte 1951 bis 1952 eine private Kunstschule in München, bevor er 1953 bis 1958 an der Staatlichen Akademie der bildenden Künste Stuttgart studierte. 1958 erhielt er einen Lehrauftrag an der Kunsthochschule in Istanbul. Nach seiner Rückkehr nach Deutschland war er ab 1963 noch einige Jahre als künstlerischer Mitarbeiter einer Stuttgarter Firma tätig, bevor er sich 1970 als freischaffender Künstler selbständig machte. Bedeutung erlangte Bäurle vor allem durch öffentliche Aufträge an öffentlichen Bauten. Graphiken de
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Bäurle, Hans (1931):
Abstrakte Komposition in s/w. Serigraphie, mit Bleistift signiert. Auflage: 150 numerierte Exemplare.
Format (Blattgröße): 53 x 42,5 cm. *Hans Bäurle (* 28. April 1931 in Ochsenberg (Königsbronn) ist ein deutscher Maler, Grafiker und Bildhauer. Er besuchte 1951 bis 1952 eine private Kunstschule in München, bevor er 1953 bis 1958 an der Staatlichen Akademie der bildenden Künste Stuttgart studierte. 1958 erhielt er einen Lehrauftrag an der Kunsthochschule in Istanbul. Nach seiner Rückkehr nach Deutschland war er ab 1963 noch einige Jahre als künstlerischer Mitarbeiter einer Stuttgarter Firma tätig, bevor er sich 1970 als freischaffender Künstler selbständig machte. Bedeutung erlangte Bäurle vor allem durch öffentliche Aufträge an öffentlichen Bauten. Graphiken de
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Bäurle, Hans (1931):
Abstrakte Komposition in s/w. Serigraphie, mit Bleistift signiert und numeriert: Eins von 150 Exemplaren.
Format (Blattgröße): 53 x 42,5 cm. *Hans Bäurle (* 28. April 1931 in Ochsenberg (Königsbronn) ist ein deutscher Maler, Grafiker und Bildhauer. Er besuchte 1951 bis 1952 eine private Kunstschule in München, bevor er 1953 bis 1958 an der Staatlichen Akademie der bildenden Künste Stuttgart studierte. 1958 erhielt er einen Lehrauftrag an der Kunsthochschule in Istanbul. Nach seiner Rückkehr nach Deutschland war er ab 1963 noch einige Jahre als künstlerischer Mitarbeiter einer Stuttgarter Firma tätig, bevor er sich 1970 als freischaffender Künstler selbständig machte. Bedeutung erlangte Bäurle vor allem durch öffentliche Aufträge an öffentlichen Bauten. Graphiken de
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Bäurle, Hans (1931):
Abstrakte Komposition in vier Farben. Farbserigraphie, mit Bleistift signiert und numeriert: 135 / 150.
Format (Blattgröße): 53 x 42,5 cm. *Hans Bäurle (* 28. April 1931 in Ochsenberg (Königsbronn) ist ein deutscher Maler, Grafiker und Bildhauer. Er besuchte 1951 bis 1952 eine private Kunstschule in München, bevor er 1953 bis 1958 an der Staatlichen Akademie der bildenden Künste Stuttgart studierte. 1958 erhielt er einen Lehrauftrag an der Kunsthochschule in Istanbul. Nach seiner Rückkehr nach Deutschland war er ab 1963 noch einige Jahre als künstlerischer Mitarbeiter einer Stuttgarter Firma tätig, bevor er sich 1970 als freischaffender Künstler selbständig machte. Bedeutung erlangte Bäurle vor allem durch öffentliche Aufträge an öffentlichen Bauten. Graphiken de
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Bäurle, Hans (1931):
Abstrakte Komposition mit floralen Elementen. Farbserigraphie, mit Bleistift signiert. Auflage: 150 numerierte Exemplare.
Format (Blattgröße): 53 x 42,5 cm. *Hans Bäurle (* 28. April 1931 in Ochsenberg (Königsbronn) ist ein deutscher Maler, Grafiker und Bildhauer. Er besuchte 1951 bis 1952 eine private Kunstschule in München, bevor er 1953 bis 1958 an der Staatlichen Akademie der bildenden Künste Stuttgart studierte. 1958 erhielt er einen Lehrauftrag an der Kunsthochschule in Istanbul. Nach seiner Rückkehr nach Deutschland war er ab 1963 noch einige Jahre als künstlerischer Mitarbeiter einer Stuttgarter Firma tätig, bevor er sich 1970 als freischaffender Künstler selbständig machte. Bedeutung erlangte Bäurle vor allem durch öffentliche Aufträge an öffentlichen Bauten. Graphiken de
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Bäurle, Hans (1931):
Abstrakte Komposition. Farbserigraphie in blau und schwarz, mit Bleistift signiert. Auflage: 150 numerierte Exemplare.
Format (Blattgröße): 53 x 42,5 cm. *Hans Bäurle (* 28. April 1931 in Ochsenberg (Königsbronn) ist ein deutscher Maler, Grafiker und Bildhauer. Er besuchte 1951 bis 1952 eine private Kunstschule in München, bevor er 1953 bis 1958 an der Staatlichen Akademie der bildenden Künste Stuttgart studierte. 1958 erhielt er einen Lehrauftrag an der Kunsthochschule in Istanbul. Nach seiner Rückkehr nach Deutschland war er ab 1963 noch einige Jahre als künstlerischer Mitarbeiter einer Stuttgarter Firma tätig, bevor er sich 1970 als freischaffender Künstler selbständig machte. Bedeutung erlangte Bäurle vor allem durch öffentliche Aufträge an öffentlichen Bauten. Graphiken de
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Bäurle, Hans (1931):
Abstrakte Komposition. Farbserigraphie in Rot Schwarz und Grau, mit Bleistift signiert und numeriert: 135 / 150.
Format (Blattgröße): 53 x 42,5 cm. *Hans Bäurle (* 28. April 1931 in Ochsenberg (Königsbronn) ist ein deutscher Maler, Grafiker und Bildhauer. Er besuchte 1951 bis 1952 eine private Kunstschule in München, bevor er 1953 bis 1958 an der Staatlichen Akademie der bildenden Künste Stuttgart studierte. 1958 erhielt er einen Lehrauftrag an der Kunsthochschule in Istanbul. Nach seiner Rückkehr nach Deutschland war er ab 1963 noch einige Jahre als künstlerischer Mitarbeiter einer Stuttgarter Firma tätig, bevor er sich 1970 als freischaffender Künstler selbständig machte. Bedeutung erlangte Bäurle vor allem durch öffentliche Aufträge an öffentlichen Bauten. Graphiken de
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Bäurle, Hans (1931):
Abstrakte Komposition. Farbserigraphie, mit Bleistift signiert und numeriert: 135 / 150.
Format (Blattgröße): 53 x 42,5 cm. *Hans Bäurle (* 28. April 1931 in Ochsenberg (Königsbronn) ist ein deutscher Maler, Grafiker und Bildhauer. Er besuchte 1951 bis 1952 eine private Kunstschule in München, bevor er 1953 bis 1958 an der Staatlichen Akademie der bildenden Künste Stuttgart studierte. 1958 erhielt er einen Lehrauftrag an der Kunsthochschule in Istanbul. Nach seiner Rückkehr nach Deutschland war er ab 1963 noch einige Jahre als künstlerischer Mitarbeiter einer Stuttgarter Firma tätig, bevor er sich 1970 als freischaffender Künstler selbständig machte. Bedeutung erlangte Bäurle vor allem durch öffentliche Aufträge an öffentlichen Bauten. Graphiken de
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Bäurle, Hans (1931):
Abstrakte Komposition. Farbserigraphie, mit Bleistift signiert und numeriert: Eins von 150 Exemplaren.
Format (Blattgröße): 53 x 42,5 cm. *Hans Bäurle (* 28. April 1931 in Ochsenberg (Königsbronn) ist ein deutscher Maler, Grafiker und Bildhauer. Er besuchte 1951 bis 1952 eine private Kunstschule in München, bevor er 1953 bis 1958 an der Staatlichen Akademie der bildenden Künste Stuttgart studierte. 1958 erhielt er einen Lehrauftrag an der Kunsthochschule in Istanbul. Nach seiner Rückkehr nach Deutschland war er ab 1963 noch einige Jahre als künstlerischer Mitarbeiter einer Stuttgarter Firma tätig, bevor er sich 1970 als freischaffender Künstler selbständig machte. Bedeutung erlangte Bäurle vor allem durch öffentliche Aufträge an öffentlichen Bauten. Graphiken de
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Bäurle, Hans (1931):
Abstrakte Komposition. Serigraphie in schwarz/weiß, mit Bleistift signiert und numeriert: 135 / 150.
Format (Blattgröße): 53 x 42,5 cm. *Hans Bäurle (* 28. April 1931 in Ochsenberg (Königsbronn) ist ein deutscher Maler, Grafiker und Bildhauer. Er besuchte 1951 bis 1952 eine private Kunstschule in München, bevor er 1953 bis 1958 an der Staatlichen Akademie der bildenden Künste Stuttgart studierte. 1958 erhielt er einen Lehrauftrag an der Kunsthochschule in Istanbul. Nach seiner Rückkehr nach Deutschland war er ab 1963 noch einige Jahre als künstlerischer Mitarbeiter einer Stuttgarter Firma tätig, bevor er sich 1970 als freischaffender Künstler selbständig machte. Bedeutung erlangte Bäurle vor allem durch öffentliche Aufträge an öffentlichen Bauten. Graphiken de
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Bécheur Ali; Bartuli E. (cur.)
I domani di ieri
br. Sin da piccolo Ali è abituato allo sguardo severo del padre, una lama incombente capace di farlo sentire sempre inadeguato. Figura enigmatica e rigorosa, Omar può fregiarsi di una storia personale piena di glorie, scandita dalle battaglie della Tunisia verso la libertà e l'indipendenza: il riscatto dalle umili origini grazie all'eccellente educazione al collège Sadiki, le contestazioni del primo Novecento contro il protettorato francese, una carriera forense spesa in difesa dei compatrioti insorti contro i colonizzatori. Ma la sua intransigenza ha segnato il figlio per tutta la vita: come si può esistere di fronte a un padre così monumentale? E come lo si può ricostruire una volta scomparso? Ali Bécheur tratteggia il rapporto per eccellenza, quello che lega un figlio al proprio padre, un uomo a un "assente sempre presente" con cui, prima o poi, si devono fare i conti. Con cui, prima o poi, ci si deve riappacificare.
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Bédier Joseph
Tristan ja Isolde
br. "Romanzo di Tristano e Isolde" tradotto in finlandese. A Joseph Bédier, allievo di Gaston Paris, si può attribuire il superamento delle prospettive romantico-positivistiche del maestro, ma soprattutto è colui che, rifiutando il metodo di Lachmann, instaura un nuovo metodo nell'allestimento delle edizioni critiche basato sul criterio del Codex optimus (da lui detto bon manuscript), detto appunto "Metodo del Bédier".
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BÉNOUVILLE (Guillain de)
Le Sacrifice du matin.
Paris, Laffont, 1946 fort in-12, 607 pp., broché.
Référence libraire : 139422
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Bénouville (Guillain de).
Le Sacrifice du Matin.
Un fort volume broché de 610 pp.; papier de guerre; couverture en deux couleurs. Bon état.
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Béothy
La Série d'or
Paris Chanth 1939 In-4 Broché Edition originale
Référence libraire : 004612
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Bérot Violaine
Le parole mai dette
br. Lei è la figlia maggiore e non si è mai comportata come una bambina. Si occupa dei numerosi fratelli e sorelle, del padre e della madre. È la padrona di casa, e tiene così tanto a questo ruolo che non riesce a farne a meno. Da sempre l'amore che lega i suoi genitori la affascina. Nella sua solitudine lei osserva questo amore e sogna di vivere anche lei un giorno una storia così meravigliosa. Eppure un giorno decide di lasciare tutti. Quando tornerà tutto sarà cambiato. Una fiaba, un racconto pieno di sensibilità, capace di esplorare tutti gli aspetti più misteriosi dell'infanzia e delle dinamiche familiari.
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Böcker, Hans Werner
Freund Pie aus Südamerika
Münster, Deutscher Jugend-Vlg., ca. 1950. Kl.-8vo. Mit Porträt des Verfassers u. Illustrationen von Fritz Schubotz. 181 S., 5 Bl. Illustrierter Or.-Kunstleder. [3 Warenabbildungen]
Référence libraire : 151510
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Böddeker, Günter
Der Untergang des Dritten Reiches. mit d. Berichten d. Oberkommandos d. Wehrmacht vom 6. Januar - 9. Mai 1945 u.e. Bilddokumentation.
München/Berlin, Herbig, 1985. 25 cm. 287 S. : 87 Ill., Kt. Pp., OU. OU minim. berieb., sonst sauber u. gut erhalten.
Référence libraire : 47313AB
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