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Cacucci Pino
Puerto Escondido
br. Tutto comincia con un passaporto e un poliziotto fuori di testa: l'anonimo protagonista, un giovane solitario che ha sempre dimostrato una certa predisposizione a ficcarsi nei guai senza volerlo, viene coinvolto in un delitto. Perseguitato da un commissario di polizia che lo considera un testimone da eliminare, non trova altra soluzione che scappare senza tregua, diventando suo malgrado un disavventuriero, da Bologna all'Elba, quindi in Spagna per colpa di tre pirati squinternati al comando dell'enigmatica Aivly, fino al Messico, dove viene preso per l'erede di un mercante d'armi. Fuggiasco improvvisato e maldestro, incontra Elio, uno sbandato italiano che prima lo deruba e poi diviene istigatore e complice di nuove disavventure. A Puerto Escondido, l'apoteosi delle sgangherate imprese della coppia di picari da strapazzo in perenne ritardo sulla realtà circostante. Una continua fuga sotto il sole del Messico. Da questo romanzo il film omonimo di Gabriele Salvatores del 1992.
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Cacucci Pino
Quelli del san Patricio
br. Seconda metà dell'Ottocento, Veracruz. John Riley, accanto all'amata Consuelo, torna con la memoria agli anni in cui si è battuto a fianco dei messicani contro l'esercito degli Stati Uniti e le milizie volontarie del Texas, i terribili ranger. In circa due anni di sanguinose battaglie, il paese a sud del Rio Bravo perde, oltre al Texas, buona parte del suo territorio. E si registra un fenomeno singolare: molti degli irlandesi arruolatisi nelle file statunitensi disertano per unirsi ai messicani. Tra questi, anche il tenente di artiglieria John Riley che, a capo del Batallón San Patricio, diventa l'incubo degli invasori: abili artiglieri e temibili fanti d'assalto, riescono spesso a compensare l'enorme disparità di armamenti. Dopo l'ultimo scontro nei sobborghi di Città del Messico, i vincitori si accaniscono con inaudita ferocia sui pochi superstiti del San Patricio: li impiccano tutti, tranne uno, il tenente Riley, perché era passato con i messicani prima che la guerra fosse formalmente dichiarata. Ma anche per lui la punizione dev'essere esemplare: flagellazione e marchiatura a fuoco sul volto. E dopo le battaglie torna l'onda della memoria: la povertà, la fame, la fuga dall'Irlanda e, insieme all'orrore delle stragi, il ricordo della conflittuale amicizia con il capitano Aaron Cohen, ufficiale di West Point di origini ebraiche. Cohen e Riley sono le due facce di una stessa medaglia...
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Cacucci Pino
Quelli del san Patricio
br. Seconda metà dell'Ottocento, Veracruz. John Riley, accanto all'amata Consuelo, torna con la memoria agli anni in cui si è battuto a fianco dei messicani contro l'esercito degli Stati Uniti e le milizie volontarie del Texas, i terribili ranger. In circa due anni di sanguinose battaglie, il paese a sud del Rio Bravo perde, oltre al Texas, buona parte del suo territorio. E si registra un fenomeno singolare: molti degli irlandesi arruolatisi nelle file statunitensi disertano per unirsi ai messicani. Tra questi, anche il tenente di artiglieria John Riley che, a capo del Batallón San Patricio, diventa l'incubo degli invasori: abili artiglieri e temibili fanti d'assalto, riescono spesso a compensare l'enorme disparità di armamenti. Dopo l'ultimo scontro nei sobborghi di Città del Messico, i vincitori si accaniscono con inaudita ferocia sui pochi superstiti del San Patricio: li impiccano tutti, tranne uno, il tenente Riley, perché era passato con i messicani prima che la guerra fosse formalmente dichiarata. Ma anche per lui la punizione dev'essere esemplare: flagellazione e marchiatura a fuoco sul volto. E dopo le battaglie torna l'onda della memoria: la povertà, la fame, la fuga dall'Irlanda e, insieme all'orrore delle stragi, il ricordo della conflittuale amicizia con il capitano Aaron Cohen, ufficiale di West Point di origini ebraiche. Cohen e Riley sono le due facce di una stessa medaglia...
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Cacucci Pino
San Isidro Futból
br. Al confine tra gli stati messicani di Oaxaca, Puebla e Veracruz, un piccolo aereo precipita nella selva carico di sacchi di polvere bianca. I contadini del luogo pensano sia fertilizzante, ma agli occhi più esperti di un funzionario risulta subito evidente che si tratta di cocaina. Il giovane campione della squadra di calcio di San Isidro, fiaccato dalla prima notte d'amore, cade lungo disteso sul campo... L'arrivo dei narcotrafficanti di serie C scatena una sarabanda di eventi.
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Cacucci Pino
San Isidro Futból letto da Valerio Mastandrea. Audiolibro. CD Audio
brossura Fusioni di musica e letteratura, narrazioni parallele offerte da grandi talenti, capaci di restituire non solo il senso e il significato, ma anche l'anima dei racconti più belli. La partita di futbòl più divertente della storia della letteratura, tra zuffe epiche, revolverate, portieri con la dissenteria e campi da gioco tracciati con polveri bianche dai magici poteri. Nel Messico più sperduto e profondo si consuma una scalcinata commedia degli equivoci di irresistibile comicità.
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Cacucci Pino
Viva la vida!
br. Si tratta di un monologo che mette in scena l'appassionata esistenza di Frida Kahlo "detta" dalla protagonista dal vertice estremo dei suoi giorni. Mentre corre verso la morte, Frida torna ai patimenti della sua reclusione forzata (ripetutamente ingessata e condannata all'immobilità), ai suoi lucidi deliri artistici di pittrice affamata di colore, alla sua relazione con Diego Rivera. In poche pagine c'è il Messico, c'è il risveglio dell'immaginazione, c'è la storia di una donna, c'è la rincorsa di una passione mai spenta per un uomo. La sintesi infuocata di un'esistenza.
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CADEL (Georges).
La Libération du pays de Coutances.
Saint-Lo, Leclerc, s.d. (1950) in-8, 103 pp., 20 planches dont 2 cartes, broché.
书商的参考编号 : 232027
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Cadelano Alessandro
Grace, diario di un angelo
brossura Il risveglio all'interno delle quattro mura di un ospedale, rivivere una parte di vita mai accettata, confrontarsi e soffrire con chi, senza saperlo, ha regalato a Grace gioie e dolori. Il voler aprire le ali, ritornare a volare per diventare fedele amica di una nuvola chiamata illusione, amando se stessa. "... mi lascio cadere nel vuoto, così, una volta diventata un Angelo, ti potrò stare vicino!...".
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Cadelli Paola
L'ultimo concerto
br. «Jeanne, cosa siamo noi due... cosa sono io per te... Lei mi ha guardato e mi ha detto, con il solito sorriso ironico: Non complicarti troppo la vita, Leo, siamo solo due viaggiatori, godiamoci il panorama, finché possiamo». Che cosa lega Jeanne, una pianista francese che vive a New York, una donna ribelle e trasgressiva, dotata di una capacità artistica che va al di là del semplice talento musicale, e Leonardo, un medico italiano eccentrico e visionario, dedito più a indagare i meccanismi della coscienza che del corpo umano? I due, pur incontrandosi solo in quattro occasioni, rimarranno legati in maniera intensa e misteriosa. A scandire il ritmo degli avvenimenti, le note del Preludio n. 4 op. 28 di Chopin, che come una maledizione si abbatte su Jeanne e la sua famiglia, e i battiti del cuore, dal cui ascolto Leonardo percepisce i pensieri e le emozioni. Alla loro storia si intrecceranno altre storie: quella di Monique e François, due ragazzi francesi in fuga dai loro genitori, di Matilde e Jànos, scultori di statue di sabbia, di Adam, produttore musicale newyorkese, e di Amai, l'unica persona che Jeanne ha veramente amato. Sarà proprio per un atto d'amore che Jeanne, con il suo ultimo concerto, sconfiggerà la crudeltà di chi voleva fare di quel preludio uno strumento di violenza e di sopraffazione nella certezza che se qualcosa ci salverà, nel mondo, sarà la musica.
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CADHILAC Paul-Emile
Avec les arm?es britanniques. Article (3 pages, 13 dessins) paru dans la revue l'Illustration. Dessins de L. Jonas
Num?ro complet. 28x38cm.
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CADHILAC Paul-Emile
La grande bataille du service de sant?. Article (3 pages, 5 photos) paru dans la revue L'Illustration.
Num?ro complet. 28x38cm.
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CADHILAC Paul-Emile
Sur le front des ailes : L'arm?e de l'air. Article (4 pages, 9 dessins en noir) paru dans la revue L'Illustration. Dessins de G?o Ham.
Num?ro complet. 28x38cm.
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CADHILAC Paul-Emile
Sur le front du ravitaillement, Monsieur l'intendant. Article (7 pages.13 dessins, 1 sh?ma). Paru dans la revue L'Illustration. Dessins d'A. Galland.
Num?ro complet. 28x38cm.
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CADILAC Paul-Emile
L'arm?e des moteurs pour la guerre de mouvement. Article (3 pages, 4 dessins en noir) paru dans la revue L'Illustration. Dessins de G?o Ham.
Num?ro complet. 28x38cm.
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CADILHAC Paul-Emile
Aux arm?es : Ceux qui reviennent des lignes. Article (3 pages, 6 photos) paru dans la revue l'Illustration.
Num?ro complet. 28x38cm.
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CADILHAC Paul-Emile
Chars 1940. Article (2 pages, 6 photos) paru dans la revue L'Illustration.
Num?ro complet. 28x38cm.
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CADILHAC Paul-Emile
Devant la Sarre et ses avants postes. Article (3 pages, 5 photos, 1 carte) paru dans la revue l'Illustration.
Num?ro complet. 28x38cm.
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CADILHAC Paul-Emile
En Lorraine et en Alsace avec les troupes fran?aises. Article (3 pages, 5 photos) paru dans la revue l'Illustration.
Num?ro complet. 28x38cm.
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CADILHAC Paul-Emile
L'armée du mouvement sur le front du train. Article de 5 pages dans l'Illustration. Compositions d'A. Brenet.
Numéro complet. 29x38cm.
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CADILHAC Paul-Emile
Le voyage du Mar?chal P?tain ? Marseille et ? Toulon. Article (3 pages, 7 photos) paru dans la revue L'Illustration.
Num?ro complet. 28x38cm.
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CADILHAC Paul-Emile
Sur le front de l'artillerie. Les molosses de l'arm?e fran?aise. Article (4 pages, 9 photos) paru dans la revue l'Illustration.
Num?ro complet. 28x38cm.
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CADILHAC Paul-Emile
Sur les fronts du train. L'arm?e du mouvement. Article (4 pages, 4 compositions couleurs, 5 dessins en noir) paru dans la revue L'Illustration. Illustrations de Brenet et Galland.
Num?ro complet. 28x38cm.
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CADILHAC Paul-Emile
Une visite ? l'arm?e du Levant. Article (5 pages, 11 photos, 1 portrait couleurs du G?n?ral Weygand) paru dans la revue L'Illustration.
Num?ro complet. 28x38cm.
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CADILHAC Paul-Emile
Vichy capitale de la France. Article de 6 pages dans la revue L'Illustration. Dessins de J. Simont.
Numéro complet. 29x38cm.
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CADRAN
Revue des services d'informations britanniques. Num?ros : 3 - 4 - 9 - 10 - 13 - 14 - 19 - 21.
8 revues 26x34 cm.
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CAERLEON Ronan.
Au village des condamnés à mort.
Paris, La Table Ronde, L'histoire contemporaine revue et corrigée, 1970. In-8, broché, 348 pp.
书商的参考编号 : 12133
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CAERLEON Ronan.
Au village des condamnés à mort.
Paris, La Table Ronde, L'histoire contemporaine revue et corrigée, 1970. In-8, broché, 348 pp. Sur le mouvement de libération nationale bretonne pendant la guerre. Ex. en parfait état
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Cafagna Stefania
Come un diamante nell'acqua
br. Ricardo e Elèna: lui tennista di fama internazionale, di origini gitane, lei giornalista con l'incarico di intervistarlo. Un'intervista in cui viene messa in luce la condizione dei ragazzi di oggi e il ruolo degli intellettuali e della cultura nel mondo in cui viviamo. Una riflessione, tanto amara quanto veritiera, che porta i due protagonisti ad avvicinarsi sempre più. Insieme intraprendono un viaggio che porterà alla scoperta non solo del sacro "duende", ma anche dell'amore, invisibile ad occhi indiscreti ma che si irradia non appena viene colpito da un raggio di sole. Così come un diamante nell'acqua...
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Cafarelli Pasquale
A Pyapon
brossura
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Cafarelli Pasquale
I divini eroi
brossura E stabilito che il cielo non è un tetto, bensì uno spazio infinito ed incontaminato dove sovrasta la maestà di Dio, prendo a narrare e dire che erano trascorsi molti anni da quando anch'io cominciai a farne parte...
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Cafarelli Pasquale
Il notaio
brossura "Mi svegliai guardando l'orologio da camera posto sopra la porta per mia comodità. Segnava le ore quattro precise. Richiusi poi gli occhi per riaddormentarmi senza riuscirvi perché afflitto da un pensiero che si trasformò in immagine dandomi in visione la figura di un uomo. Questi era seduto alla sua scrivania, nel mentre io gli stavo di fronte guardandolo con rispetto e soddisfazione. Già ho detto che non mi riuscì più di dormire. Però non ho ancora spiegato il perché, ed eccolo: Si concretizzò in visione che quell'uomo era un famoso notaio. Io lavoravo per lui...".
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Cafarelli Pasquale
Il ritorno di Dantreul
br. Il protagonista di questo romanzo, Dantreul, compie un nuovo viaggio, peregrinando stavolta nei difficili ed inospitali meandri di quel mondo definito infernale da sì tanta letteratura. Qui egli,che si muove ed agisce da invisibile,si imbatte in incontri illustri ed inaspettati ognuno dei quali ci immerge in trame narrative dense di riferimenti storici e mitologici.. Ancora una volta dunque, Pasquale Cafarelli affida al viaggio, al peregrinare umano, quel significato di puro piacere per la conoscenza e la verità di qualunque natura esse siano.
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Cafarelli Pasquale
Io sono Dantreul da Gubbio
brossura L'opera ha come contesto storico i primi anni del XIV secolo e tra i suoi protagonisti uno in particolare si distingue e del quale se ne dà una fantasiosa collocazione: Dante Alighieri. Al Sommo Poeta l'autore, seguendo la sua fervida immaginazione, attribuisce e magistralmente associa, una vita parallela dalla quale, come è ovvio, scaturiscono fatti e persone che arricchiscono le pagine di questo racconto.
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Cafarelli Pasquale
Ozne
brossura Un romanzo la cui trama si svolge prevalentemente in un territorio situato al confine col Messico, presso il magico Rio Grande del Norte e che racconta di come spesso la natura, attraverso mezzi e modi insondabili, interviene nei fatti umani, nella storia, per ristabilire sorti e condizioni tante volte vessate e calpestate dall'operato dell'uomo. Nel racconto, il riscatto di un popolo, quello dei nativi americani, che la mano e la mente crudele dell'invasore bianco credeva di aver sterminato e messo da parte ma che nel protagonista e nei prodigi ad esso legati trova la possibilità di rinascere.
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Cafarotti Colombo
L'ultima capanna
br. Forse oggi è difficile immaginare che fino a pochi decenni fa, nei Castelli Romani, molti contadini vivessero ancora dentro le capanne... una trama di capanne, nere e fumanti, disseminate nelle campagne. Naturalmente vi erano anche case in muratura, le casettole, abitazioni rurali monolocali o di camera e cucina, senza bagno; e comunque non mancavano case più grandi, persino a due piani, che era il massimo lusso residenziale. In tale condizione di vita la seconda guerra mondiale sorprese tante famiglie che abitavano nelle campagne di quell'ultimo Castello Romano a sud di Roma. Immaginate dunque cosa potesse significare per una famiglia, ritornando dallo sfollamento al termine della guerra, non trovare più la propria casettola, spazzata in aria da una bomba o da una granata. Da qui si sviluppa la storia e iniziano i difficili percorsi di vita di tutti i protagonisti, madre, padre e figli, per conquistare il benessere economico e uscire dalla capanna. In questa lotta per la sopravvivenza scoppiano conflitti famigliari durissimi, ma sbocciano anche meravigliose storie d'amore poiché l'amore sfugge alle regole della povertà e della ricchezza. Come quella di Valentino e Valentina, che rasenta il mito, e i giovani che la leggeranno non potranno sottrarsi al confronto e al suo fascino soave. Percorsi di vita che approdano alla civiltà dei nostri giorni, quella del benessere, dell'edonismo di massa, della sessualità sfrenata, sradicata dalla morale, e della felicità chimica...
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Cafarotti Colombo
Nella nuova fattoria ia-ia-oh! Ecco la favola che tutti gli animali aspettavano
br. Nella vecchia fattoria la vita fra uomini ed animali scorreva piacevolmente: gli animali fornivano all'uomo il loro lavoro e i loro prodotti, l'uomo li accudiva e provvedeva alla loro quotidiana alimentazione. E così l'asinello, la capretta, il maialino erano felici e cantavano con gioia. Quante bugie raccontiamo ai bambini! Un giorno la fattoria viene trasformata in agriturismo e l'oasi felice si rivela nella sua cruda realtà. È l'asino Arturo a scoprire la crudele sorte degli animali che vengono allevati dagli uomini per diventare cibo sulle loro tavole. L'asinello resta sconvolto a tal punto da convincere tutti gli altri animali a ribellarsi al dominio dell'uomo. Scoppia così la rivoluzione degli animali domestici, che si rifiutano di collaborare con i padroni per dimostrare quanto sia importante il loro lavoro per la sopravvivenza del genere umano, ed aprono un impietoso processo all'uomo nel quale tutte le specie presentano le loro accuse, le loro richieste, le loro condizioni. La pacifica convivenza appare tuttavia molto difficile da realizzare ed occorrerà la tenera amicizia tra un asinello ed un bambino, Michelino, il figlio dei proprietari dell'agriturismo, per trovare una valida soluzione. Sarà lui infatti a proporre la realizzazione della prima Fattoria integrata Uomo-Animali, nella quale nessun animale verrà più ucciso, aprendo così una porta alla speranza.
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Caffiero Patrizia
Incredibili vite nascoste nei libri
br. Cosa può accadere tra le mura di una casa, all'interno di quell'equilibrio sottile costituito dalla famiglia, dalla convivenza di persone appartenenti a diverse generazioni, con desideri, emozioni e vite totalmente differenti? Storie di allontanamenti e ricongiungimenti, migrazioni, fughe, viaggi, vite costrette a fare i conti con una violenza cieca, dinanzi a cui si può solo resistere, uscendone stravolti, oppure scappare, in cerca di una redenzione. Rivoluzioni che attraversano il paese, nel nord e nel sud, e le famiglie, i costumi, le abitudini, i sogni: ci appartengono perché ci somigliano, ci sono vicine. Maddi, Zoubida, Nena, Vince, Laura, Ilaria, Sarah, Cloe, il Signore e la Signora Flick, Allegra, Maria, Jacopo, Filippo, sono le incredibili vite nascoste nei libri, scritte da Patrizia Caffiero. «Incredibili vite nascoste nei libri» è il titolo della raccolta di racconti scritti da Patrizia Caffiero, punto di partenza di storie che attraversano lo spazio e il tempo per tramandare un'esistenza, vissuta al riparo dal mondo, oppure sconvolta dalle sue intemperie.
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Caget Denis, Nénert Claire, Maisonabe Eléonore, Collectif
Les femmes oubliées de Buchenwald : 22 avril - 30 octobre 2005, Mémorial du Maréchal Leclerc de Hautecloque et de la Libération de Paris, Musée Jean Moulin (Ville de Paris)
Association Paris-Musées 2005 In-8 broché 29 cm sur 18,4. 135 pages. Très bon état d’occasion.
书商的参考编号 : 77545
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Cagna Achille Giovanni
Alpinisti ciabattoni
br. "Alpinisti ciabattoni" - uno dei pochissimi libri del nostro Ottocento giocato decisamente sul registro umoristico - è ritenuto comunemente il capolavoro di Achille Giovanni Cagna, "scapigliato" piemontese sulla linea "macaronica" che da Faldella giunge a Carlo Emilio Gadda: scrittore estroso armato di un acre gusto espressionista, venne compreso e valutato tardi da critici come Benedetto Croce, Piero Gobetti e Gianfranco Contini, che, nel 1925, ne ripubblicò (per la Piero Gobetti editore) le opere migliori, fra cui "Alpinisti ciabattoni", "descrizione dei malanni e degli inconvenienti della villeggiatura". E proprio questa lingua ricca di invenzioni, che attinge a vari dialetti, irrequieta e saporosa, la vera sorpresa del libro, ed è grazie a lei se le goffe peripezie di questi piccolo-borghesi, incapaci di prendersi una vacanza e insensibili alla bellezza, restano tenacemente ancorate alla nostra memoria. Introduzione di Riccardo Reim.
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Cagna Achille Giovanni
Alpinisti ciabattoni
brossura Nel 1924 Achille Giovanni Cagna (1847-1931), proponeva a Gobetti la riedizione di alcune sue opere, che intendeva presentare nuovamente nel panorama letterario italiano. 'Alpinisti ciabattoni', considerato oggi il suo capolavoro, uscì nel 1925, in edizione riveduta rispetto alla prima versione del 1888 e a quella "italianizzata" pubblicata presso Hoepli nel 1903. Una coppia di maturi bottegai in vacanza sul Lago d'Orta è travolta da un'odissea di fastidi, noie e fatiche, tra un'umanità vacanziera colta con umorismo nelle sue pose e nelle sue manie. Esponente della scapigliatura piemontese, per Cagna fu decisivo l'incontro con Giovanni Faldella, che però seguì con una sua originalità, in una ricerca linguistica sperimentale apprezzata dalla critica novecentesca.
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Cagna Achille Giovanni
Provinciali
brossura Il romanzo 'Provinciali' di Achille Giovanni Cagna, apparso a Milano per la prima volta nel 1886, inaugurava - nella biografia dello scrittore - una vitale stagione narrativa caratterizzata dall'influenza di Giovanni Faldella, con il quale ebbe una forte contiguità di temi e di stile. Nonostante fosse uscito già in due altre successive edizioni, il libro fu riproposto dall'autore a Gobetti nel 1924, sicché il giovane editore poté utilizzare le copie invendute dell'edizione del 1903 cambiandone la copertina. Nell'opera troviamo una felice invenzione linguistica impiegata per rappresentare la vita pubblica e privata di una città di provincia (Villalbana, alias Vercelli) prevalentemente ritratta nei toni parodistici e caricaturali che furono segnalati, all'indomani dell'uscita del volume nel 1925, dal giovane Eugenio Montale.
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Cagnazzo Valentina; Riccardi A. (cur.)
Duecentocinquantunogiorni
br. Angelo, ventisei anni, lavora nell'agenzia di viaggi di un suo amico da quando si è diplomato, e non si è mai chiesto cosa vorrebbe fare davvero nella vita. Lavinia, venticinque anni, è una studentessa di Beni Culturali, ha alle spalle una famiglia divisa e tutto ciò che sogna è non ripetere gli errori dei suoi genitori. Finché un giorno, durante una mostra affollata in una sala della stazione ferroviaria, Angelo lascia la mano di Lavinia e sparisce, inspiegabilmente. La disperazione di Lavinia cessa quando capisce che il gesto del compagno è stato volontario ma, proprio nel momento in cui lei sta per riprendere in mano la propria vita, Angelo ricompare a mescolare di nuovo tutte le carte in tavola, in un vortice di confessioni inaspettate, segreti da svelare e sentimenti mai sopiti.
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Cagnolo Costanzo.
KIKUYU E MAU-MAU.
(Codice VF/0103) In 8° 192 pp. 32 tavole fuori testo. Brossura editoriale a risvolti, ottimo stato (come nuovo) . ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
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Cagnone Marco; Desilani Barbara
Il ladro di galline
brossura Collebello è un piccolo paesino di montagna, dove tutti si conoscono e dove non succede mai nulla. O forse no. Una serie di furti scuote la tranquillità e l'armonia del paese, portando a galla vecchie rivalità, segreti e sospetti. A svolgere le indagini saranno i carabinieri, "aiutati", loro malgrado, da un intraprendente giornalista in vacanza e dalla perspicace proprietaria dell'unico negozio di alimentari. A complicare ulteriormente la vicenda, un gruppo di anziane signore, tremendamente curiose e pericolosamente pettegole che, purtroppo o per fortuna, decideranno di improvvisarsi detective.
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Cagnone, Nanni
Armi Senza Insegne
Mm 145x210 Collana "I poeti" - Brossura editoriale, 214 pagine. Esemplare in condizioni pari al nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
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Cagnone, Nanni
Comuni Smarrimenti
Mm 145x210 Collana "I narratori" - Brossura editoriale, 406 pagine con alcune tavole in nero nel testo. Esemplare in condizioni pari al nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
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CAHIERS D'ART DRAMATIQUE 1945
Cahiers d'art dramatique. Information, documentation. Nouvelle série, 1945-N° 1. Reparution après-guerre de ces cahiers fondés et dirigés par Léon Chancerel.
Couverture souple. Brochure de 48 pages.
书商的参考编号 : 148511
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Cahiers de Savoie - directeur: M. Dardel
Cahiers de Savoie N° 3 et 4 - 3e et 4e trimestres 1945 : La défense de la Savoie en Juin 1940 (Général Mer) - Deux Savoyard au centre de l'Afrique. Les frères Poncet (P. Buet) - La vallée de Montjoie sous les Savoie-Nemours (H. Baud) - Fr. de Nant, graveur savoyard inconnu (A. Van Gennep) - L'Impératrice Elizabeth d'Autriche à Aix-les-Bains (Dr Françon) - Saisons anormales en Savoie (Ed. Martin) - La Tourterelle des bois (H. de St Léger) - Chanson savoyarde: Le départ des Piémontais - Chonique et échos... - Nos sociétés savantes...- Le trésor de la Savoie...
N° 3 et 4 - 3e et 4e trimestres 1945 - cinquième année - revue trimestrielle - 115 pages
书商的参考编号 : 21227
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Cahiers d'Histoire. Revue trimestrielle publié par Comité Historique de Centre Est,86, rue pasteur 69007, LYON, avec le concours du C.N.R.S, des Universités de Clermont-Ferrand, Grenoble II. Lyon II, Lyon III, Saint-Étienne et Chambéry. Président d'honneur : A. Latreille - Président-directeur de la Revue : M. Pacaut
Cahiers d'Histoire.Auvergne : Etudes d'histoireL'Auvergne à l'époque Gallo-Romaine. Bilan des recherches archéologiques récentes (A.-M. Romeuf) - Le milieu carcéral au XVIIIe siècle : l'exemple de l'Auvergne (D. Martin) - Aspect de l'abolition du régime seigneurial dans le département du Puy-de-Dôme : le brûlement des titres féodaux (Août 1793- Pluviôse an II) (J.P. Fanget) - L'enseignement féminin sous l'Ancien Régime : Les écoles populaires en Auvergne, Bourbonnais et Velay (J. Perrel) - La région Auvergne pendant le gouvernement Daladier (Avril 1938-Septembre 1939) (A. Silbert) - ...
N° 2 - tome XXIII - 1978 - revue illustrée - broché
书商的参考编号 : 41887
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Cahan Abraham
Lo sposo importato
br. Flora è una ragazza ebrea nata e cresciuta a New York. Colta, soave ed elegante, è un'accanita lettrice di Dickens che spera di trovare un marito dottore e di buona famiglia, possibilmente non immigrato. Ma il padre, di ritorno da un viaggio oltreoceano nella sua terra d'origine, riporta con sé Shaya, un giovane studioso delle Scritture, per darlo in sposo alla figlia. Geniale e curioso, Shaya finisce per affascinare Flora, che lo sprona a studiare le scienze per raggiungere il successo. Il giovane affronta così la sua integrazione americana trasgredendo molti dei veti religiosi - dal cibo alle letture - imposti dall'ebraismo, smarrendo così la propria identità e sconvolgendo gli equilibri dell'intera famiglia. Abraham Cahan - considerato il padre della letteratura ebraico-americana, che ha portato ad autori come Saul Bellow fino a Philip Roth - narra con stile ironico e umoristico il trauma profondo dell'emigrazione e il prezzo pagato da milioni di persone pur di raggiungere le coste dell'America, una "terra promessa" che si è rivelata spesso come una illusoria e sfuggente proiezione di desideri e bisogni inevitabilmente disattesi.
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