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‎Guerre 39/45‎

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‎Giannoni Nadia‎

‎C'era una volta per sempre. Una favola che non dovrebbe mai essere raccontata‎

‎br. "Nonna Matilda, raccontami una storia!" Ci sono favole che non si finirebbe mai di ascoltare, favole eterne, che nascondono i sogni dietro un "vissero felici e contenti", e ce ne sono altre che non andrebbero mai raccontate. Per nessuna ragione. Perché hanno un inizio e una trama ma mancano della speranza. Finali assurdi. Forzati. Come "C'era una volta per sempre", una favola al contrario scritta per i grandi, che per il tempo di un libro accompagna con l'immaginazione il viaggio di ventisette bambini e una maestra che sono stati scelti per una missione speciale. "Una favola non favola", come chiede Annina alla nonna, che ha timore persino di ricordare per non rinnovare quel dolore sordo, penetrante, che quando si incontra con quello degli altri si fa specchio. Quel terribile 31 ottobre del 2002 infatti nessuno avrebbe creduto che il futuro di molte persone si sarebbe incrociato con quello di altre, così come nessuno di sicuro pensava che il solo fatto di andare a scuola potesse rappresentare un rischio. Ma il destino a volte ci dà degli appuntamenti ai quali è difficile sottrarsi. E allora bisogna andare. Anche se non vuoi e non puoi. Così come sono andati tutti quei bambini che abbiamo amato e pianto. Che piangiamo ancora. "C'era una volta per sempre" non è solo una favola assurda, ma una sorta di elaborazione di un lutto collettivo, una lettura che invita a lasciarsi rapire dalla fantasia, ad abbandonare per un momento la rabbia e la disperazione, trasformatesi in un dolore invisibile ma forte.‎

‎Magistri Riccardo‎

‎Artemisia, la morte felice‎

‎brossura‎

‎Rosazza Adele‎

‎Angeli sbagliati‎

‎brossura‎

‎Corda Massimo‎

‎Battiti d'anime‎

‎brossura Ambientato a Parigi, il romanzo narra la storia di Fernand Duprex, che di lavoro fa il manager, ma è in un periodo sabbatico di due anni. Fernand è afflitto e tormentato da sogni che riguardano storie di persone che lui non conosce e ha bisogno di qualcuno che lo aiuti a liberarsi di questi incubi per raccontarli. Lo aiuterà la professionista dell'ipnosi, Lucia Alcaraz, capace di trasportarlo in questi viaggi onirici pieni di strane storie. Esse parlano di anime dannate o beate (tre anime) a cui Dio, tramite la mediazione angelica, decide di dare una seconda possibilità o comunque di farle discendere in corpi ospiti di persone viventi. Ma il destino è sempre in agguato e fra i due si instaura un legame speciale, che si manifesterà in un finale a sorpresa.‎

‎Amati Amato‎

‎È solo per pochi‎

‎brossura‎

‎Brugnone Bruno‎

‎Il caso G. W. Tyler‎

‎brossura‎

‎D'Amico Marco‎

‎Tutto naturalmente in un'estate!‎

‎brossura "Tutto naturalmente in un'estate" è una storia nella quale s'intrecciano l'iniziale sfrontatezza di un adolescente romano, Lorenzo, e la saggezza del suo "burbero" nonno Enea trasferitosi anni prima a Lampedusa. Uno scontro generazionale nel quale trovano spazio l'amore per la natura e gli animali, la passione per i libri ed una vita fatta di cose semplici e genuine. A far da contorno a questo "confronto-scontro" è la splendida isola di Lampedusa con i suoi tesori ambientali e la passione dei protagonisti che si battono per la tutela e il rispetto del territorio e in particolare per le tartarughe "Caretta caretta", da sempre in pericolo a causa dell'uomo. Saranno quattro mesi dai quali, con naturalezza, alcuni dei protagonisti usciranno diversi, cambiati nello spirito e nel modo di essere. E con l'unica certezza, che è poi anche una forte speranza: ognuno di noi, nel proprio piccolo, può e deve fare qualcosa di più per migliorare il mondo nel quale vive. Basta davvero poco!‎

‎Giallo Limone 2011‎

‎brossura‎

‎Galsworthy John; Catucci M. (cur.)‎

‎Quattro interludi‎

‎br. Il volume raccoglie gli Interludi della Saga dei Forsyte e di Una commedia moderna di John Galsworthy, quattro leggere epifanie dell'amore nelle diverse stagioni della vita: Estate indiana di un Forsyte (Indian summer of a Forsyte, 1918): Irene e Jolyon Forsyte a Robin Hill. L'ultimo incontro del vecchio Jolyon con la bellezza e l'amore, sotto gli occhi del fedele cane Balthasar. Risveglio (Awakening, 1920): il mondo visto dal figlio di Irene, il piccolo Jon di otto anni, in un'incantevole estate trascorsa tra le mura e i giardini di Robin Hill. Un corteggiamento silenzioso (A Silent Wooing, 1927): quattordici anni dopo, in una notte d'inverno nella Carolina del Sud, ritornando da un picnic tra le rovine, Jon e Anne si perdono e s'innamorano. Come passanti (Passers by, 1927): a Washington, d'autunno, come un enigmatico e affascinante fantasma, Irene riappare al suo ex marito Soames Forsyte.‎

‎Caringella Francesco‎

‎Il colore del vetro‎

‎br. Il caso capriccioso si diverte a scherzare con le vite di due giovani uomini. Maurizio, di origine pugliese, detto Cristo per il suo volto scavato e barbuto, è un giudice penale del Tribunale di Milano. Nicola è un ragazzone lucano, noto a tutti come un ambizioso pubblico ministero in servizio a La Spezia. Le vite dei due protagonisti si sfiorano, per una manciata di secondi, nell'aula magna di un grande albergo romano che ospita le prove scritte del concorso per l'accesso in magistratura, per poi sgranarsi, per oltre dieci anni, lungo traiettorie all'apparenza distanti e differenti. I due destini sono però legati da un invisibile ma robusto filo rosso: la difficoltà, che permea l'esistenza di ognuno, di distinguere la verità dalla menzogna. Un delicato processo per rapina a mano armata riunirà nel modo più inaspettato questi uomini così diversi e però così uguali, consentendo a entrambi di scoprire che in questo mondo traditore non c'è verità né menzogna: tutto dipende dal colore del vetro attraverso cui si guarda.‎

‎Bianchi Franco‎

‎Il ventesimista‎

‎br. In un quartiere di Roma collocato nei pressi di Castel Sant'Angelo, dove i ritmi della vita appaiono scontati, si installa la "Wisteria-Holding" che, con la collaborazione di un fattorino e dei titolari della libreria "Non Solo Oriente" gestita da una coppia di giovani indiani, avvia la distribuzione di un'edizione pregiata dell'Odissea prodotta a Bombay. L'ordinaria quotidianità della realtà locale viene interrotta dall'inspiegabile sparizione di Filarino Tagliacorto, il barbiere dongiovanni, seguita a breve distanza di tempo dalla scomparsa dei due fratelli Scipparelli, due furfanti avventati. I due avvenimenti provocano il diffondersi di una molteplicità di congetture e di sospetti. Le prime, fantasiose ma inquietanti, finiscono per addossare a Gioviale La Tagliata, il macellaio, la responsabilità della prima sparizione. I secondi, non del tutto infondati, lasciano intravedere ciò che si cela veramente dietro l'attività commerciale della "Wisteria-Holding". Nel quartiere, risalta poco a poco la figura di Elia, un personaggio solo apparentemente secondario che si muove con discrezione nella quasi indifferenza generale, divenendo l'inconsapevole custode di tante piccole verità che, una volta svelate, forniranno un contributo sensibile all'epilogo del racconto.‎

‎Gambacorta Filippo‎

‎Famiglia perbene‎

‎br. "I soldi, solo per quei maledetti soldi. Volevo darti una vita migliore e invece, amore mio, sarai tu a pagare." Un giovane con una vita qualunque tenta il suicidio dopo aver perso il lavoro. Alcuni amici che tentano di salvarlo lo servono su un piatto d'argento a una overdose acida e una remissione blasfema. La moglie gli trova un lavoro che lo porterà in bocca a un serial killer che, da buon maestro, gli insegnerà il mestiere. A pagare il conto di tutta la storia sarà la stessa moglie, incredibilmente attratta da quel nuovo uomo appena "risvegliatosi" dalla sua inutile vita.‎

‎Lucifero Alfredo‎

‎La laurea e l'amore‎

‎br. Il giorno della laurea è il traguardo di ogni studente, un sogno venuto da lontano divenuto realtà. Sullo sfondo la figura della madre e i sentimenti che la circondano... anch'essi venuti da molto lontano; poi ce ne saranno altri. Le parole del professore mentre consegna al protagonista la pergamena della laurea in quest'aula seria e importante esistente da secoli creano nella sua anima emozioni fortissime che fanno dilatare il tempo all'interno di ogni sillaba, i pochi secondi diventano ore, giorni, storie vissute, emozioni diverse, queste create dall'amore... Protagonista è il tempo che si stringe e si dilata nel pensiero e nel cuore che pulsa violentemente come allora per amori nati prima al mare, Forte dei Marmi, nella Capannina il locale più vissuto di sempre per finire a Roma in una notte di capodanno tra scoppi di fuochi d'artificio e l'emozione di un altro amore fortemente sentito, vissuto e perduto mentre le parole del professore chiudono il racconto in tempo reale.‎

‎Quattrucci M. (cur.)‎

‎Cielo rosso a Roma‎

‎br. Accadono cose strane a Roma, o comuni e banali: sotto il cielo rossastro di un tramonto senza fine, livido e senza luce d'attesa e di speranza. Fatti, storie, minimi eventi o umane catastrofi, minuscoli gnommeri che s'imbrogliano o s'addipanano, ma pur sempre vita in questo scialo di triti fatti quotidiani. Ce ne raccontano qui dieci autori dalla voce diversa, limpida o roca per l'ingiustizia, dall'accento variegato, con il sorriso sulla penna o con un ghigno amaro, tutti però intrisi, implicati, complici e correi di questa Roma eterna: madre, matrigna, Roma novunque, Roma settemonnezze.‎

‎Iuvara Marina‎

‎Vita da hostess. Benvenuti a bordo‎

‎ill., br. Anna è una hostess di volo dei tempi moderni, dalla scomoda e ribelle adolescenza, che ha da sempre amato viaggiare e apprezza la libertà e l'indipendenza. Questo libro è un alternarsi di ricordi di vita e storie accadute in volo, ed è un riflettore su curiosità, pettegolezzi, episodi di vita lavorativa, piccole manie e modi di fare del mondo delle hostess, divertenti inconvenienti, rapporti umani e collaborativi con l'equipaggio, chiacchiere nei galley, aneddoti, non tralasciando la cura dell'immagine, della divisa, dell'addestramento, dei turni, dei fusi orari, dei posti visitati, delle informazioni sul mondo dei "volatili volanti", e dando inoltre umoristici consigli ai passeggeri. Il mondo di una donna sempre in viaggio, con la voglia e la "necessità" di partire per luoghi lontani, ma anche il desiderio di ritornare alla routine quotidiana e rientrare nella vita che ha temporaneamente interrotto. La vita di una donna abituata a vivere con la valigia in mano, suddivisa tra cielo e terra, descritta da chi ne fa parte da oltre venti anni.‎

‎Sanchez Ferlosio Rafael; Manera D. (cur.)‎

‎Elogio del lupo‎

‎br. Nei racconti più tesi e perfetti di Rafael Sanchez Ferlosio, figura imprescindibile del Novecento spagnolo per i romanzi e i saggi di tagliente ed appassionato rigore, vibra un pensiero indomito e selvatico che trova nel lupo un fratello di amarezza e libertà; il lupo simbolo di cattiveria solo perché irriducibile a servitù, braccato e scuoiato dai civili cacciatori, mai rassegnato alla sentenza che ogni volta lo respinge alle porte del cielo.‎

‎Lunetta Mario‎

‎Catalogo degli scommettitori morti‎

‎br. Bobo Stracciavento è un prestigioso attore-regista di teatro non più giovane, che fin dalle prime battute del romanzo ci si presenta dolorosamente lacerato dalla morte di tre cari amici avvenuta nello spazio di pochi giorni, in una sequenza terribile. I tre, Alfio V. (scrittore e artista multimediale di riconosciuto valore), Lucio d.M. (docente di Filosofia della Scienza) e Tarcisio D. (primario in una clinica universitaria del centro Italia) non si conoscono tra loro, e questo dato acuisce in Bobo il senso di devastazione e di assenza provocato dalla loro scomparsa avvenuta in tempi tanto stretti, come in una spirale malvagia che abbia trovato in lui il suo perno involontario. Stracciavento entra in uno stato di crisi umana e creativa, complicata dall'entrata in scena di Valeria Contardi (in arte Amara Malinverni), affermato architetto d'interni, che inopinatamente gli confida di essere stata in tempi diversi amante dei tre scomparsi, e gli chiede di poter parlare di ciascuno di loro in tre incontri, o sedute, o "trattamenti" come lei li chiama. A Stracciavento non sfugge la stravaganza della richiesta, e tuttavia cede per cortesia, confusione, magari curiosità. La donna è intrigante e bizzarra: e agli incontri che per Bobo si fanno di momento in momento sempre più sospettosamente sospesi tra verità e invenzione malata, si intrecciano, nella vita che nell'attore-regista prende pian piano a riacquistare energia e senso.‎

‎Ciampi Vincenzo‎

‎Mio cugino il fascista‎

‎br. Nella Roma degli anni '30 due cugini stringono un legame di profonda e fraterna amicizia. Il tempo passa: Alex, brillante e intraprendente, diventa sincero sostenitore della causa fascista e collabora con il Regime; Michele, cresciuto negli agi di una ricca famiglia borghese, si avvia alla carriera di bancario per essere poi trascinato dagli eventi a sostenere attivamente le azioni degli Alleati e dei partigiani. La guerra, l'amore e la fedeltà sono al centro di questo avvincente romanzo, che è soprattutto la storia di una sincera amicizia, di un profondo sodalizio capace di resistere a una delle più grandi tragedie del secolo scorso.‎

‎Tessari Davide‎

‎Nordest hotel‎

‎br. Nordest. Italia. Il florido e grasso Nordest che, con i suoi miraggi di ricchezze facili e le sue chimere di sfrenato consumismo avvolge e isola tutti: operai e imprenditori, commesse e segretarie arrampicatrici. Tutti persi sulla scia estasiante dell'unica vera droga legalizzata: il denaro. Tutti tranne uno. Marco. Operaio. Smarrito nella pianura veneta come un loser di una canzone di Springsteen, con pochi sogni ancora, ma con intatta tutta la voglia di credere di poterli realizzare. Poi, all'improvviso, la scomparsa di una donna, quella che un tempo era stata la sua donna, lo immergerà, inconsapevole e impreparato, in un noir padano avvolto e ammantato in una nebbia fitta e cupa, nella vicenda e nell'anima.‎

‎Bucalo Fedele; Riccardi A. (cur.)‎

‎I giorni smarriti‎

‎br. Lo scorrere del tempo è il leitmotiv dei cinque racconti inseriti in questa raccolta. L'autore affronta il tema da un punto di vista sempre diverso, spaziando nel tempo e nei luoghi - dalla Russia a Londra, dall'infanzia alla vecchiaia - dimostrando però in ogni occasione una vena malinconica verso un passato che i ricordi rendono sempre magico e inafferrabile.‎

‎Cagnazzo Valentina; Riccardi A. (cur.)‎

‎Duecentocinquantunogiorni‎

‎br. Angelo, ventisei anni, lavora nell'agenzia di viaggi di un suo amico da quando si è diplomato, e non si è mai chiesto cosa vorrebbe fare davvero nella vita. Lavinia, venticinque anni, è una studentessa di Beni Culturali, ha alle spalle una famiglia divisa e tutto ciò che sogna è non ripetere gli errori dei suoi genitori. Finché un giorno, durante una mostra affollata in una sala della stazione ferroviaria, Angelo lascia la mano di Lavinia e sparisce, inspiegabilmente. La disperazione di Lavinia cessa quando capisce che il gesto del compagno è stato volontario ma, proprio nel momento in cui lei sta per riprendere in mano la propria vita, Angelo ricompare a mescolare di nuovo tutte le carte in tavola, in un vortice di confessioni inaspettate, segreti da svelare e sentimenti mai sopiti.‎

‎Giannoni Nadia‎

‎Concerto per voci sorde‎

‎br. Il silenzio di Aurora irrompe nella vita di Matteo in un anonimo sabato di primavera, quando le sirene di un'ambulanza lo scuotono dal sogno per condurlo nella casa dove la sua "sorvegliata" speciale siede inerme, buttata su un divano di niente. "Io la conosco, io la conosco molto bene" è tutto quello che gli viene da dire quando stanno per condurla in una casa di cura, e la sua voce chiara, limpida, trasparente, irrompe nell'aria con tale determinazione che non c'è bisogno di aggiungere altro per renderla credibile. Anche se in realtà la sua è una conoscenza assai singolare. Matteo, infatti, è un avvocato famoso, che ha sacrificato la sua passione per la pittura in virtù di un padre autoritario e conservatore, che considera il suo talento un'autostrada verso il fallimento. E così la esercita a fine giornata, per compensare la bruttura che ogni giorno si porta a casa dalle aule dei tribunali. Ed è proprio dal suo giardino che ha intravisto Aurora. Attratto dai gesti che compie nello stendere i panni e dalla scelta delle mollette. Tanto è bastato per eleggerla a musa ispiratrice prima e sentirsi parte della sua vita poi. Ma ben presto Matteo scoprirà che il silenzio di Aurora non è per quella giornata ma sarà per sempre. Anche se è certo di averla sentita parlare, quando inconsapevole di essere osservata regalava momenti preziosi a lui e alla bambina che teneva in braccio.‎

‎Rinaldi Junio; Riccardi A. (cur.)‎

‎Disperanza‎

‎br. Un medico è perseguitato da un profondo senso di colpa. La sparizione volontaria di sua figlia lo getta nella disperazione: il segreto che si porta dietro da tempo potrebbe essere il motivo dell'allontanamento della ragazza. Ma come è possibile che lei sia a conoscenza del suo tormento? E come mai non ne ha mai parlato con lui? Testimone di questa forte tensione famigliare una portinaia, il cui padre fu deportato in Germania e per questo particolarmente sensibile all'umano soffrire. Nel triangolo tracciato dai tre protagonisti attorno al quale gravitano tutti gli altri personaggi - si snoda una vicenda fatta di reticenze e silenzi. Il romanzo, nel dipanarsi della ricerca ora goffa ora ansiosa del padre sulle tracce labili della figlia scomparsa, esplora quelle zone grigie dell'anima e della società, gli umiliati e offesi, per le quali il nostro tempo ha sempre meno attenzioni.‎

‎Graziani Enrico; Riccardi A. (cur.)‎

‎Prima che scenda la notte‎

‎br. "Prima che scenda la notte" è il denso racconto di vita di un ragazzo che si forma rifiutando ogni compromesso e che parte alla conquista del mondo convinto di poter tradurre nella realtà i suoi sogni e le sue speranze. Nato nel centro-meridione poco prima della seconda guerra mondiale da una famiglia di piccola borghesia, egli, sentendosi fin da bambino estraneo alle scuole frequentate, ha preso a costruire da sé la propria formazione attraverso ampie letture. "Chi legge vive molte vite" è la sua scoperta. In gioventù ha esperienze di un innamoramento adolescenziale e poi dell'amore di una prostituta. A vent'anni emigra, come tanti, al Nord e capita in un'elegante città, dove lavora per mantenersi agli studi e dove incontra il grande amore della sua vita. Laureatosi, fa inaspettatamente il percorso inverso, ritornando nella sua terra. Qui incontra grandi difficoltà ma, pur nella durezza della sua esistenza, affronta ardue sfide politiche ed umane: il disagio di vivere e le condizioni del Paese, lo avevano spinto verso la politica, così come accadrà a molti altri giovani alcuni anni dopo. Con questa passione si regala un'esistenza difficile, a volte tormentosa ma sempre intensa e in definitiva fortunata. Quando è alle soglie della vecchiaia, ripercorre con la memoria le tappe della sua formazione e le sue scelte umane, politiche e sentimentali e le sue esperienze sessuali, queste ultime raccontate con inusitata franchezza. Ne viene fuori l'affresco di un'epoca...‎

‎Tirinnanzi Luciano‎

‎Crepi quel lupo! Come sopravvivere al capo quando si è giovani e precari‎

‎br. Sono le sette di sera a Roma quando alla redazione del Messaggero della Tv arriva una telefonata. "Speriamo non sia il boss", pensa Claudio Stellari, giovane redattore d'insuccesso, mentre alza la cornetta. Invece è proprio il capo, che lo chiama solo per insultarlo, come fa di solito. Ma quella sarà l'ultima volta, ha giurato Claudio. I coltelli sono già affilati e lui adesso desidera solo ucciderlo. Inizia da qui il racconto della prima esperienza lavorativa dell'ingenuo Claudio Stellari, anni 25, di professione aspirante giornalista. Dopo aver scoperto il terribile segreto che si cela dietro la casa editrice per cui lavora, un episodio improvviso sta per fare di lui un violento assassino. Una narrazione ironica e spietata del mondo del lavoro di oggi, in un susseguirsi di situazioni tanto surreali quanto comiche, dove i sogni e le speranze di un'intera generazione si scontrano con una realtà precaria e brutale.‎

‎Balzac Honoré de; Dupuis M. (cur.)‎

‎La pace coniugale‎

‎br. "La pace coniugale" è definito dallo stesso Balzac, tramite il suo consueto prefatore Felix Davin "un grazioso schizzo, un'immagine dell'Impero, un consiglio dato alle mogli perché siano indulgenti nei confronti degli errori dei propri mariti". Scritta, secondo l'indicazione posta a calce del racconto, nel luglio 1829, è la prima di tutte le "Scene della vita privata". La vicenda, non troppo distante da un semplice "gioco da salotto", si sviluppa quasi in tempo reale, all'incirca un'ora, ruotando attorno a quattro personaggi. Si svolge nel palazzo dei conti de Gondreville, a Parigi, durante un ballo in epoca napoleonica (novembre 1809), storicamente situato nel momento in cui l'Imperatore sta per divorziare da Josephine de Beauharnais. L'intrigo nasce dalla curiosità di un giovane e frivolo consigliere giudiziario, Martial de Roche-Hugon (personaggio che ritornerà in seguito in nove opere della "Comédie humaine") verso una graziosa sconosciuta, seduta sola in un angolo, ignorata da tutti. Comincia un gioco di scommesse con il colonnello conte de Montcornet (anch'egli personaggio ricorrente) che ha come "posta in palio" la seduzione della bella sconosciuta, la signora de Soulanges.‎

‎Spilsbury G. D.‎

‎Quartetto sabino. Racconti di una terra antica vista da un'americana‎

‎br. Questi racconti stagionali di G. D. Spilsbury hanno come sfondo la Sabina, la zona rurale a nord-est di Roma dove si coltiva l'ulivo, e riportano in vita un mondo antico dove abitanti del luogo e forestieri sono sempre vissuti fianco a fianco eppure separati. La singolare cultura di questa terra, impregnata delle rivalità storiche e delle gerarchie sociali proprie dei paesini medioevali arroccati sulla cima dei colli, viene ritratta con forza in questi racconti vivaci sulle tradizioni di queste comunità.‎

‎Minerva Luciano‎

‎Una vita non basta. Memorie da una metamorfosi‎

‎br. Una caduta in mare e Lorenzo, vent'anni ancora da compiere, attraversa il confine tra una vita e l'altra e si trasforma in polpo. Una nuova sensibilità animale integra la sua memoria umana: prigioniero in una vasca d'acquario, si sente libero grazie all'eco delle storie ascoltate da ragazzo e all'abilità di trasformarsi virtualmente in ogni altro. Il suo amore per la misteriosa Greta percorre due vite: dopo averla ritrovata scopre il dono della preveggenza e acquista popolarità universale come "polpo Paul". Storie di minatori e di solidarietà, miti e racconti dell'isola d'Elba, leggende dello sport mondiale, suggestioni letterarie compongono un mosaico in cui realtà e immaginazione si fondono come le sue due esistenze. La storia è narrata attraverso la voce poliedrica del protagonista, le lettere di sua madre scritte e non spedite e gli articoli di un giornalista testimone delle imprese di Lorenzo e di Paul.‎

‎Galsworthy John; Catucci M. (cur.)‎

‎Abracadabra e altre satire‎

‎br. In "Abracadabra and other satires", pubblicato nel 1924 l'accezione di satira ha un'estensione più ampia di quella comunemente accettata. In forma di apologo o di saggio, i testi qui raccolti rappresentano al meglio la vena ironica e polemica di Galsworthy in un aspetto del tutto inedito per i lettori italiani. Scopriamo così l'autore della "Saga dei Forsyte" impegnato in difesa dei diseredati (Una storia semplice) e degli animali (Per amore delle bestie e Fantasticherie di un cacciatore), ma anche pacato e instancabile sostenitore dell'armonia e della ragionevolezza nei panni di un dragomanno che guida un Angelo etereo non del tutto irreprensibile in una immaginaria visita a Londra (Grotteschi), oppure come impassibile raccoglitore di una prodigiosa galleria di tipi umani eccentrici (Studi sulla stravaganza).‎

‎Amati Amato; Cioffi A. (cur.)‎

‎Che vita è mai questa...!‎

‎br. Un'esistenza tranquilla, abitudinaria che viene all'improvviso profondamente sconvolta da un tremendo evento. Ecco, allora, insorgere nel nostro protagonista un forte senso di ribellione e l'inizio di una vita violenta, forse fin troppo, tutta tesa alla ricerca di un'improbabile giustizia terrena ma che alla fine vedrà così prevalere un efferato spirito di vendetta.‎

‎Bandera Mirella; Riccardi A. (cur.)‎

‎Il mio amore proibito‎

‎br. L'incontro casuale tra Teodoro D., ex insegnante e ora critico letterario, e una donna solitaria e poetica sulla scogliera di Nervi è l'inizio di un rapporto amoroso fatto di suspense e di una serie di rivelazioni shock. Da queste emerge la figura di un'adolescente ultrainvaghita di sua madre e protagonista-autrice di una storia tenera e truce allo stesso tempo; storia che sfocia in alcuni fatti di sangue e si prolunga cupamente nelle prigioni di stato, poi ancora nel tempo mitico da cui aveva preso l'avvio, fuori dalla "storia" e dalla vita stessa. Un noir d'amore e di morte, percorso da brividi paranormali, che si stempera nel saggio disincanto dei due sopravvissuti finali.‎

‎Gatta Raffaele; Riccardi A. (cur.)‎

‎L'odore del caffè amaro‎

‎br. "L'odore del caffè amaro" è una raccolta di racconti strutturata, anche a livello visivo, per non esserla: nell'indice, infatti, viene fatta una suddivisione in tre parti con tanto di prologo. L'idea di strutturarla come un insieme di racconti e non come romanzo nasce quasi dal concetto stesso di un precariato reale che qui, nella forma letteraria, diviene precariato narrativo e quale forma per descriverlo se non i racconti che insieme tra loro rappresentano una forma scollegata del discorso, come per l'appunto la dimensione precaria della realtà contemporanea? "L'odore del caffè amaro" è una pausa, come lo è il momento di un caffè. Pausa dalla bruttezza dell'esistenza, pausa dalle problematiche personali e oggettive come il lavoro, la politica, l'amore. Ma è una pausa senza zucchero, il cui odore addomestica la presenza umana.‎

‎Giobbe Racheli Luisa; Cioffi A. (cur.)‎

‎Ciao bella‎

‎br. Le vicende di una famiglia italiana, dagli inizi del 1900 fino ai nostri giorni. Gli eventi storici e i fenomeni sociali sono soltanto accennati, e riferiti ai personaggi che si alternano sulla scena del romanzo, da Napoli a Roma, in un arco di tempo lungo, ma descritto con un'analisi sintetica sempre centrata sui sentimenti e sulle tematiche affettive: amore, gelosia, tradimento, passione... ricerca della felicità, e anche delle soddisfazioni connesse a un lavoro intenso e proficuo. Il protagonista maschile, perno del racconto, è affiancato da vari personaggi femminili altrettanto importanti per l'evoluzione della storia: la madre, la zia, la moglie, la figlia, l'amante, le nipoti... hanno tutte un grosso rilievo, con le loro scelte, gli affetti, l'esperienza del dolore, il vissuto. Il nucleo di questo romanzo breve, il messaggio o l'interrogativo rivolto al lettore, consiste nell'attenzione all'amore, inteso come richiamo perenne, alla imperfezione dell'amore stesso, alla difficoltà per una piena realizzazione di una comunicazione appagante.‎

‎Martinas Anca‎

‎Piacere, timidus, vengo dall'antichità‎

‎br. Timidus, soldato romano di epoca traiana, si addormenta al posto di guardia del Colosseo. Al suo risveglio scopre sbalordito di trovarsi in una Roma del tutto diversa, estranea ed ostile. Le sue avventure nella modernità s'intrecciano con le vicende di un commissario di polizia alle prese con una sindrome psicosomatica per inidoneità lavorativa. Il tragicomico tentativo dell'eroe di definire la propria identità nel mondo contemporaneo si scontra con la presunzione e l'arroganza di opinionisti che si ingegnano maldestramente nel dissezionare la sua personalità.‎

‎Paolacci Paolo‎

‎Paul Smith, l'altro me‎

‎br. "Paul Smith, l'altro me" è un libro di racconti con una proiezione di immagini, di più persone... E così fare un assurdo viaggio, amare come Eleuterio, conoscere Ernesta, dialogare con il passato di Paul Smith, scrutarsi dentro come l'Ispettore, vivere un Natale moderno, ricordare come Marco, sentirsi Gente moderna, essere Un bellissimo anarchico e scoprire finalmente L'altro me è naturale, è umano, è semplice. Ho pensato Paul Smith come se fosse un amico da portarsi dietro, a cui confidare segreti per cercare conforto e una via d'uscita..." (Dalla postfazione dell'autore)‎

‎Toschi Maria Paola; Riccardi A. (cur.)‎

‎Un'amica ritrovata‎

‎br. Paola è una bambina milanese che nel 1969 trascorre le vacanze in una casa di campagna appartenuta ai suoi nonni, da poco scomparsi. Durante la sua permanenza in questa vecchia villa, rinviene per caso, in uno stipetto segreto del cassettone, il diario di una fanciulla vissuta nella sua casa cento anni prima. Si tratta di Concetta, la seconda moglie di un suo antenato, Pietro Toschi, medico e patriota del Risorgimento. La bambina si fa coinvolgere in una sorta di equilibrismo spazio-temporale che la porta a credere di vedere Concetta come una presenza reale ancora aleggiante nella casa, non come un fantasma, ma piuttosto come un'amica che impara ad apprezzare e amare. Tempo dopo, ormai adulta, torna a visitare quei luoghi per trovare la tomba di Concetta a cui è rimasta molto legata e le cui spoglie non si trovano, con gli altri antenati, nella tomba di famiglia...‎

‎Mascano Tadino Leila‎

‎Le avventure di mademoiselle De Maupin‎

‎br. 'Mademoiselle de Maupin' nasce dal desiderio di giocare: con i classici, con i miti dell'infanzia (nel mio caso Peter Pan), e soprattutto con un affascinante binomio: Amore e Morte. È nato come una grande, divertita fantasticheria, che all'inizio doveva essere un gioco della fantasia e basta, e riguardare solo me... poi è accaduto che il gioco mi abbia preso la mano, Madeleine vita propria e intorno a lei tutta una serie di personaggi vivaci, con la loro storia da raccontare, finché non mi sono resa conto che il viaggio iniziatico di Madeleine somigliava molto a una metafora della vita, e che la mia libertina passava come Peter Pan meravigliosamente intatta attraverso le sue avventure, alla ricerca della propria, personalissima Isola-che-non-c'è. La lasciamo senza sapere se Alcibiade le aprirà i cancelli del suo castello e del suo cuore, ma con la consapevolezza che nel suo fantastico peregrinare c'è qualcosa che ci riguarda tutti... la ricerca appassionata, contraddittoria di quel qualcosa che ci potrà far dire, come il poeta: Confesso che ho vissuto.‎

‎De Matteis Giovanni P.‎

‎Demoni sconfitti‎

‎br. Mario è un giovane e brillante professore di storia dell'arte con l'hobby della pittura. Giulia è bella, nobile e inaccessibile. Circostanze comuni ma impreviste, decisamente intriganti, li fanno prima scontrare, poi inevitabilmente amare. Una tragica fatalità li allontana da loro, dal mondo e dalla voglia di vivere. Sconfitti fuggono da tutto in cerca di pace, ma trovano solo guerre. Giulia, con un segreto dentro, si rifugia in un convento di suore nelle filippine dove ben presto lascia la cura dell'orto per sfidare direttamente i guerriglieri indipendentisti islamici, ma non diventa una suora. Mario fugge nelle missioni in Sudamerica dove continua a dipingere e a insegnare, ma nel frattempo sostiene attivamente la causa dei campesinos colombiani contro la dura repressione dei narcotrafficanti e diventa un padre gesuita. Dopo molti anni si riscontrano...‎

‎Lunardi Eleonora‎

‎Due donne... un solo destino‎

‎br. Due bambine di diverso ceto sociale, Gabriella e Maria, si scelgono come amiche fin da piccole costringendo le rispettive famiglie a frequentarsi. Crescono insieme facendo le prime esperienze sentimentali e vivendo poi il dramma di donne che vedono i loro genitori sull'orlo della separazione. La crescita, anche nelle disavventure, le unisce; e più si uniscono più le loro esperienze di vita si rispecchiano l'una nell'altra fino al punto da portarle a chiedersi perché i loro destini debbano assomigliarsi così tanto. Ben presto si ritrovano alla ricerca quasi spasmodica di un uomo da sposare, con il quale crescere quella famiglia di cui sentono la mancanza. Questo desiderio le porta a commettere errori identici e, dopo alcune esperienze sentimentali negative, raggiungono la consapevolezza che i sacrifici fatti in nome dell'amore sono stati inutili e vani. Si ritrovano infine, alla soglia ormai dei cinquanta, spente negli occhi e nello spirito, pronte tuttavia a percorrere strade molto diverse...‎

‎Ciampi V. (cur.)‎

‎Confondendo memoria e desiderio‎

‎brossura Un'antologia di 22 racconti brevi, tutti ispirati a "La Terra Desolata" di T.S. Eliot: i personaggi principali che compaiono nel poema, alcuni ad esso collegati, alcune delle atmosfere evocate da uno dei grandi capolavori della letteratura del XX secolo. In massima libertà, lasciando che il filo conduttore dell'opera potesse, alla fine, ricostruirsi; ma nel contempo elaborando testi dotati di una propria autonomia letteraria.‎

‎Nothomb Amélie‎

‎Libri da ardere‎

‎ill., br. C'è la guerra ed è inverno. Due uomini e una donna sono asserragliati in un appartamento. Quanti giorni resteranno loro da vivere? Ma intanto non è proibito rivelare le proprie vere passioni. L'amore, il desiderio, l'intelligenza, resisteranno al freddo? Si ha il diritto di consumare le ultime energie per leggere della cattiva letteratura? Al momento della scelta suprema, quale libro è troppo importante per non diventare un libro da ardere? In appendice, una galleria fotografica dedicata all'autrice dalla fotografa Giliola Chisté.‎

‎Di Francesco Dedo; Riccardi A. (cur.)‎

‎Le storie di Ovunque‎

‎br. Un grande affresco storico, lungo quindicimila anni, frantumato in tante Piccole Storie. Racconti che narrano di personaggi noti, ma anche di gente comune o di personaggi immaginari, seppur sempre con la Storia come fondale di questo palcoscenico su cui si avvicendano gli attori, i protagonisti delle Piccole Storie. Racconti permeati del senso dell'Umanità, con i sentimenti in primo piano, e con qualche pizzico di umorismo che i casi della vita talvolta involontariamente regalano. Racconti che, in un lungo viaggio nel tempo, mostrano come il sentimento renda gli esseri umani sempre uguali a se stessi, attraverso gioie e dolori, bontà e nefandezze, e con il messaggio di dover essere capaci di accettare la vita per ciò che è, nel bene e nel male. Piccole Storie, dunque; momenti di giorni qualunque e di giorni importanti, momenti che tutti insieme fanno la Storia dell'Umanità.‎

‎Corona Marina‎

‎La storia di Mario‎

‎br. Il piccolo Mario vive in un mondo tutto suo, incomprensibile a chi gli sta attorno e soprattutto alla famiglia, costretta ad affrontare una realtà difficile da accettare. La grave malattia che incombe sulla mamma di Mario sembra peggiorare la situazione, ma attraverso il suo processo di guarigione riuscirà, grazie ai continui flashback della sua vita da ragazza, a ricongiungersi con se stessa e con il figlio. Due storie apparentemente estranee che alla fine si intersecano come a formare un puzzle, che disegna la crisi degli affetti del nostro mondo, dove Mario rappresenta sempre il punto cardine nella descrizione così intima di due anime affini.‎

‎Amati Amato; Fasoli T. (cur.)‎

‎Orme sulla sabbia‎

‎br. Sembra che certe spaventose vicissitudini, che certe incredibili persecuzioni della mala sorte possano avvenire soltanto nei film mentre, invece, sono anche la terribile realtà vissuta da molti, da troppi sventurati. Come quella del protagonista di questo libro...‎

‎Fantozzi Emanuele‎

‎Qualcuno ha rubato le mie ali‎

‎br. In una Dublino degli anni 70, l'arrivo di un taxi con a bordo una famiglia di italiani segna l'inizio di una grande amicizia tra due ragazzini: il figlio di un diplomatico italiano e Paul, un irlandese fuggito da un quartiere cattolico di Belfast a causa delle violenze e delle persecuzioni religiose. Anche se i due sono molto diversi tra loro, ciascuno diventa maestro di vita dell'altro e con il trascorrere degli anni si consolida un legame profondo, indissolubile, intimo. All'età di 17 anni, nelle vite dei due amici entra prepotentemente la questione irlandese: Paul, dopo aver preso contatto con i militanti dell'IRA, decide di tornare a Belfast. Per la prima volta ha lasciato l'amico fuori dalle sue scelte e le loro strade sembrano dividersi per sempre.‎

‎Spada Frank‎

‎Agli antipodi di Marlowe. Prove di scrittura‎

‎br. Non esiste la ricetta perfetta per scrivere racconti brevi, brevissimi - anzi lampo. Né la si potrà indurre leggendo questa raccolta organizzata intorno alle minuscole - però maiuscole - incursioni di uno scrittore come Frank Spada nelle pose sempre mosse della nostra vita; che siamo illusi di percepire per il solo fatto di esserci immersi - di essere lei- mentre vaghiamo distratti, boccheggiamo alla ricerca della grazia di uno sguardo che ci restituisca una carrellata di vertigini.‎

‎Raffo Silvio‎

‎La pupilla della tigre‎

‎br. Consuelo Bannister, diciassettenne cieca dalla nascita, è la figlia del console inglese a San Sebastian. Nonostante viva nelle tenebre, la ragazza ha la possibilità di percepire il mondo grazie all'aiuto del fedele servitore Manolito. Alla morte dei genitori Consuelo viene affidata alla tutela di Iris Regueiro, amica della madre ed ex suora laica appartenente a una setta di fanatiche religiose che ha la sua sede segreta in un villaggio vicino a Glendalough, in Irlanda. Sfigurata in gioventù dall'artiglio di una tigre, Iris le propone un viaggio alla volta di una fontana miracolosa, dove le promette che potrà riacquistare la vista. La ragazza, colma di speranza, accetta l'invito; ma forse dietro quel gesto all'apparenza generoso si cela una sinistra macchinazione della setta... Il racconto si dirama in un'ambigua contraddanza tra realtà e visione; ambiguità che suggella inesorabilmente anche l'inatteso finale.‎

‎Cafarotti Colombo‎

‎L'ultima capanna‎

‎br. Forse oggi è difficile immaginare che fino a pochi decenni fa, nei Castelli Romani, molti contadini vivessero ancora dentro le capanne... una trama di capanne, nere e fumanti, disseminate nelle campagne. Naturalmente vi erano anche case in muratura, le casettole, abitazioni rurali monolocali o di camera e cucina, senza bagno; e comunque non mancavano case più grandi, persino a due piani, che era il massimo lusso residenziale. In tale condizione di vita la seconda guerra mondiale sorprese tante famiglie che abitavano nelle campagne di quell'ultimo Castello Romano a sud di Roma. Immaginate dunque cosa potesse significare per una famiglia, ritornando dallo sfollamento al termine della guerra, non trovare più la propria casettola, spazzata in aria da una bomba o da una granata. Da qui si sviluppa la storia e iniziano i difficili percorsi di vita di tutti i protagonisti, madre, padre e figli, per conquistare il benessere economico e uscire dalla capanna. In questa lotta per la sopravvivenza scoppiano conflitti famigliari durissimi, ma sbocciano anche meravigliose storie d'amore poiché l'amore sfugge alle regole della povertà e della ricchezza. Come quella di Valentino e Valentina, che rasenta il mito, e i giovani che la leggeranno non potranno sottrarsi al confronto e al suo fascino soave. Percorsi di vita che approdano alla civiltà dei nostri giorni, quella del benessere, dell'edonismo di massa, della sessualità sfrenata, sradicata dalla morale, e della felicità chimica...‎

‎Giallo Limone 2012‎

‎br. Questo volume raccoglie i migliori quindici racconti del premio letterario "Giallo Limone 2012". Robin Edizioni segue con particolare attenzione questo premio letterario, istituito nel 2010 su iniziativa del Comune di Limone Piemonte. Il premio è collegato al Salone del Libro e dell'Editoria di Mare e Montagna, che da otto anni si svolge in quello che è il principale centro turistico delle Alpi Marittime, in provincia di Cuneo.‎

‎Andrade Mario de‎

‎Primo maggio-Il pozzo. Ediz. italiana e portoghese‎

‎br. Questo volume raccoglie "Primo maggio" e "Il pozzo", due racconti del maestro del Modernismo, poeta, narratore, musicologo ed etnografo, in cui i temi centrali della cultura brasiliana contemporanea, città e campagna, oppressione e liberazione, passato e futuro, si trasformano in storie palpitanti ed esemplari. Due sguardi inediti su un paese che non si stanca di provocarci. Postfazione e traduzione di Andrea Ciacchi.‎

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