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Mann Thomas
La morte a Venezia letto da Massimo Popolizio. Audiolibro. CD Audio formato MP3. Ediz. integrale
brossura Sullo sfondo di una Venezia afosa e appestata dal colera, lo scrittore Gustav von Aschenbach, al culmine del successo, incontra Tadzio, un ragazzo di crudele bellezza. Giochi di sguardi di fronte ai quali vacillano la facciata di rispettabilità e il rigore morale dell'anziano scrittore, che s'abbandona all'inesorabile passione. Luchino Visconti, con il suo film, ha reso immortali i volti e le atmosfere del romanzo.
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Frassi Lisa; Filios F. (cur.)
Diario di un paraorecchi rosso. Alla ricerca delle felicità per prove ed errori
br. "Diario di un paraorecchi rosso" si rivolge a tutti quelli che si prendono troppo sul serio, agli esseri che sentono di essere goffi e imbrigliati e in particolare agli adolescenti e alle donne, spesso masochiste e ipercritiche con loro stesse. L'intento è quello di condurre il lettore attraverso i ricordi, le stupidaggini, gli affetti più o meno corrisposti, gli eventi personali e sociali che hanno permesso l'autrice di diventare quella di oggi, una donna felice. Durante la nostra vita ci insegnano a parlare, a muovere i primi passi, a fare la pupù nel vasino, a leggere e scrivere e così via. Ma la vera scuola di vita, quella viaggia attraverso prove ed errori: tutti sbagliamo, tutti apprendiamo dalle difficoltà, tutti impariamo a rialzarci, a misurarci, a conoscerci, a relazionarci. Questo libro, ironico, emozionante e profondamente sincero, racconta di un viaggio verso la felicità e l'autorealizzazione, racchiude pensieri, riflessioni, sbagli e conquiste che convivono un pò in ognuno di noi: un viaggio roccambolesco di una cantante-psicologa emigrata dalla provincia in cerca di libertà.
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Cosso Pier Bruno; Filios F. (cur.)
Dannato cuore
br. "Grazie a te se io sono vivo; un pensiero per sempre..." Con queste parole, scritte su un bigliettino misterioso, inizia un percorso di indagine di Chiara. L'enigma parte da questa frase, trovata sotto la pioggia nella tomba della sorella, e la porta molto lontano, fino a ribaltarle completamente la vita. Lei, la protagonista, si lancia con tutta sé stessa in questa sorta di ricerca scivolosa che la proietta in un mondo sommerso. Una rivoluzione, anche interiore, che la assorbe e la trasforma in una sola settimana.
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Covini Ferruccio; Filios F. (cur.)
Via Emilia, 33. Un'isola in mezzo al cielo
br. Un romanzo che dipinge la vita di paese e la situazione sociale, culturale, e "motoristica" degli anni '50 e primi '60, vista attraverso la storia di una compagnia di ragazzi. La via Emilia, prevalentemente pianeggiante, aveva all'epoca una sola eccezione: il tratto che attraversa il comune di Arena Po, nell'Oltrepò pavese al confine con la provincia di Piacenza. Solo qui, sui quasi cinquecento chilometri di percorso pianeggiante, d'improvviso la strada si inabissava un paio di volte in due vallate strette e profonde, formando ripide salite. Un gruppo di ragazzini si sfidava a indovinare i camion in arrivo dal rumore che facevano nella vallata. Gli anni passano, i motori cambiano, come il lento incedere del tempo che trasforma tutte le cose. Anche i ragazzi cambiano, crescono, maturano. L'Adelina, che rilascia promesse d'innocenza, il Celestino che vive per una passione, altri che si struggono per gelosia, un prete che non aiuta per nulla i suoi fedeli, più puri di lui; amori giovanili, storie di paese che si intersecano nella trama originale di fatti realmente accaduti. Ma la loro compagnia sarà messa a dura prova da una serie incredibile di avvenimenti tragici.
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Vetere Arianna
Mandami un messaggio
br. Anna è una giovane sposa, ma è ancora vergine. La sua mente la imprigiona in una paura folle della prima volta, che cerca di superare sfogandosi con uno ragazzo conosciuto su internet, Alessandro. Un giorno lo incontra, e tra loro scoppia una relazione ossessiva nella quale lei, pur di vincere le sue angosce, decide di prestarsi ai suoi giochi erotici. Ma la vita di entrambi cambierà per sempre quando scopriranno che il vero amore è più forte di qualsiasi ossessione.
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Lolli Claudio
Lettere matrimoniali
br. In un mondo di storie senza amore e di amori senza storia questo è un libro sull'amore nella nostra storia. Claudio Lolli, poeta e cantautore, cantautore e poeta, scrive con queste lettere alla moglie di amore e di storia, passando, per meglio dire volando, dall'intimità più profonda alla piazza, dalla piazza più grande alla piazza più piccola, dalle piazze al mondo. In una trama sottile di pensieri e ricordi di straordinaria delicatezza, con bagliori improvvisi di desiderio e desideri, questo libro d'amore prende per mano il lettore e lo accompagna negli ultimi quarant'anni della nostra storia. Quel camminare col caleidoscopio per città, colline e campagne - e soprattutto dentro di noi - che già rendeva uniche e preziose le sue canzoni. Scorci nitidi di poesia, emozioni individuali e collettive, ribellione e memoria. Una generazione che si scambia uno sguardo e s'intende. Una generazione che vorrebbe intendersi con i figli e prenderli per mano.
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Rocchetta Michele
L'ombra del Duce. Nuova ediz.
br. "Nome in codice: Vento, il suo nome di battaglia da partigiano. Era bravo a scovare i fascisti latitanti e consegnarli alla giustizia della Repubblica, oppure, se necessario, a eseguire le sentenze sul posto. Ventidue sentenze all'attivo. La media degli agenti SLL si aggirava attorno alle dieci. Impossibile abbassare la media di missioni portate a termine con successo sotto il 100%: il primo insuccesso corrispondeva alla morte. Perciò dormiva con la pistola sotto al cuscino, per questo riposava con un occhio solo. Non voleva scendere sotto il 100%". L'operazione Valchiria ebbe successo ponendo fine alla guerra prima che gli alleati arrivassero nel cuore della Germania nazista. Hitler è morto, Mussolini è fuggito. Un'Europa neutrale si frappone ai due grandi protagonisti della guerra fredda. L'Italia è divisa, a sud i Savoia, a nord la Repubblica Federale dell'Alta Italia, nata dalla lotta partigiana. Ma la pace è solamente apparente. Negli anni '50 le nazioni giocano una partita a scacchi, che potrebbe riaprire laceranti ferite nel cuore dell'Europa. In questo equilibrio precario l'ago della bilancia è un'atipica coppia di spie: Alberto Scandellari e Georges Leconte.
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Damilano Maria Angela
Sante Pollastro e le storie del borgo
br. Banditi, poeti, vendette e amori, l'immagine sfocata di una Novi ormai leggendaria. Storie diverse, distanti nel tempo e nello spazio, tenute insieme da un filo rosso. Tutte hanno intrecciato i propri destini con il pericolo pubblico numero uno: Sante Pollastro.
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Conrad Joseph
Un anarchico
brossura A novantanni dalla morte di Joseph Conrad tre racconti capaci, per stile e atmosfere, di anticipare i futuri capolavori. Basta un soprannome, a volte, così come basta un viaggio su una barca sbagliata ma tutto è sempre materia di racconto, quell'oralità confidenziale che accosta, per un istante, chi sale e chi scende da una nave che solca l'oceano. "Un anarchico", pubblicato sull' "Harper's Magazine" nel 1906, è un racconto sulla facilità con cui si diventa, per un'ingiustizia vittime e carnefici. "La Bestiaccia", edito sul "Daily Chronicle" nel 1907, è il soprannome di una nave posseduta da una forza maligna che ormai terrorizza ogni equipaggio. Chiude il volume "L'ufficiale nero" del 1908, la cui trama forse apparve in un concorso indetto dalla rivista "Tin-Bits": una storia in cui si parla di... fantasmi, ma nella quale è la capigliatura del primo ufficiale a nascondere davvero un mistero.
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Dei Castaldi Andrea
La cesura
brossura
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Naldi Angiolo
L'ultimo segreto
br.
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Benini Luigi
Tra il grano... papaveri e fiordalisi
br. Sono veronese nato nel tempo in cui il fragore della guerra accompagnava come colonna sonora la più spietata perversione umana: si era creduto, che si fosse toccato allora il limite estremo nella malvagità e nell'intolleranza pianificate. Mi hanno sempre affascinato coloro che sono tesi a migliorare la propria condizione, i solitari, i bastian contrari, gli sconfitti: in questi più di altri ho riscontrato tratti di umanità coerente e rispettosa. Con inquieta meraviglia ho accompagnato il fulmineo succedersi dei mutamenti innovativi, conquiste disorientanti, che hanno modificato radicalmente, e non senza reazioni nostalgiche, uno stile di vita tramandato e consolidato da secolari esperienze.
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Al-Nimer Reem
La maledizione dell'Achille Lauro. La storia di Abu al-Abbas
br.
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Gerilli Roberto
Questo non è un romanzo fantasy!
br. Filippo Mengarelli ha un'ultima speranza: il Lucca Comics & Games. Il suo esordio letterario, Le cronache di Falcograd, è stato stroncato da pubblico e critica, e il resto della trilogia rischia di non essere mai pubblicato. Durante la manifestazione, il ragazzo vuole trovare qualcuno disposto a credere nella sua opera. E qualcuno c'è: quattro cosplayer ispirati ai protagonisti del romanzo, ragazzi molto immedesimati al punto da far nascere qualche sospetto sulla loro identità. Aiutato dalla sua amica Alessandra, illustratrice e fangirl, Filippo dovrà scoprire la verità sui quattro e trovare il modo di assicurare a tutti il lieto fine. Tra citazioni e riferimenti nerd, "Questo non è un romanzo fantasy" evidenzia con ironia i pregi e i difetti del Fantasy visto attraverso gli occhi di chi lo scrive, ma soprattutto di chi lo legge.
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Visibelli Ettore
I tarocchi di Armida
brossura Cosa succederebbe se ci fosse predetta la data della nostra morte? Livorno, 1951. Aristide, vent'anni, conosce Armida, una donna navigata, dedita ai tarocchi. L'incontro risulta fondamentale per lui: oltre a iniziarlo all'arte amatoria, le predizioni dei tarocchi di Armida gli complicheranno l'ultima fase della vita, costringendolo a rivedere ed analizzare tutti gli anni che ha alle spalle. Il romanzo, che si dipana in una Livorno dai connotati talvolta comici, altre volte drammatici, si interroga in maniera ironica, scanzonata eppure profonda sulla superstizione e sul significato della vita.
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Naria Giuliano; Rosella Simone
La casa del nulla
br. "Questo è un documento di storia orale. Queste evasioni, questi omicidi, queste rapine, queste rivolte sono tutte realmente accadute, ma se davvero come le abbiamo descritte non lo sappiamo. Noi riportiamo storie narrate da altri, spesso trasfigurate dal ricordo e dall'entusiasmo di colui che le raccontava. Abbiamo cercato di trasportare nel libro un mondo attraverso i fatti che vi avvengono, i sentimenti che si provano, ma anche, e forse soprattutto attraverso i suoi miti. (...) Molti personaggi sono noti alle cronache e vengono citati per nome e cognome, altri hanno soprannomi che ne svelano e velano l'identità. (...) Insomma, questo libro è un romanzo, non una testimonianza diretta. E come i romanzi racconta trasfigurate, e con qualche licenza, storie realmente vissute." Con queste parole gli autori raccontavano il senso e il metodo usato per raccogliere le storie che compongono l'affresco di memorie de "La casa del nulla", opera sospesa tra storia orale, letteratura carceraria, racconto corale e antopologico. Pubblicato per la prima volta a metà degli anni ottanta da Tullio Pironti, e riproposto in una versione ridotta nel 1997 con il titolo "I duri", "La casa del nulla" ha avuto, come i suoi autori, diverse vicissitudini, ma rimane un testo fondamentale per capire gli anni settanta-ottanta e conserva ancora oggi una freschezza narrativa inossidabile.
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Baldini Eraldo
Fra l'Adriatico e il West. 77 racconti «fuori campo»
br. Settantasette racconti comici e surreali, a volte dissacranti, a volte iperbolici, scritti dal maestro del gotico rurale. Storie venate di suggestioni del grande schermo e di chiacchiere da bar, di cultura pop e di ricordi paesani e d'infanzia. Racconti brevi e spiazzanti che restituiscono un profilo letterario inedito dell'autore di "Nevicava sangue". Ma perché proprio settantasette? Perché negli Stati Uniti, oltre alla famosissima Route 66, c'è anche una meno famosa Route 77, che collega Brownsville, nel Texas, a Sioux City, nello Iowa. Luoghi che richiamano i miti del West, del cinema, del sogno americano vissuto da una terra ai confini con l'Adriatico, che nel bene e nel male non ha niente da invidiare al Far West, a saperla leggere nella prospettiva epica di Eraldo Baldini. Questi settantasette racconti commentano fatti di cronaca, trasmissioni televisive, eventi sportivi, vicende vere o fantasiose; a volte sono improbabili rivisitazioni della storia, della scienza e della medicina; brani quasi sempre scritti con uno humor intelligente e caustico, un po' di cinismo e uno sguardo attento sulla realtà.
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Omassi Debora
Fuori si gela
br. Denise, ex modella e tossicodipendente, vuole troncare il difficoltoso rapporto con l'amante. In una serata di pioggia, in cui la "Milano bene" appare per quello che è realmente, sporca, desolata, infida, la protagonista finirà per diventare complice di un delitto... Nei nove racconti di "Fuori si gela" il freddo di una Milano cupa e invernale si mescola al gelo interiore dei protagonisti, una sensazione d'angoscia che li tiene svegli di notte ma che ognuno custodisce come un tesoro di cui non ci si vuole liberare, che sta in quello spazio appena sopra lo stomaco e poco sotto il cuore. Esistenze alienate, personaggi che soffrono la mancanza di qualcosa, professionisti del fallimento e della solitudine. Tutti, senza eccezione, si trovano davanti a un bivio, e qui devono decidere se e come affrontare se stessi e il proprio passato, ma il mondo in cui sono immersi è crudele, meschino, impietosamente sincero. Un mondo in cui la via della redenzione è impraticabile.
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Lamberti Alessandro "Jolly"
Run out
brossura
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Conti Riccardo
La traccia del lupo. Racconto della valle Ura
ril. Una storia legata alla descrizione del rapporto fra l'uomo e l'ambiente naturale e, contemporaneamente, arbitraria ricostruzione di eventi sfociati in una tragedia umana legati, sia pure indirettamente, al disagio mentale, al rifiuto e alla fuga. Si parla dell'atteggiamento delle istituzioni verso il singolo, bisognoso di sostegno, cura e accudimento anziché di disattenzione e negligenza o aperta violenza. Una narrazione di pura invenzione a tratti lievemente ironica, quando non sarcastica, di eventi sfociati, purtroppo, in una tragedia umana e basata anche su cronache giornalistiche del tempo. Intreccio di pensieri, parole, interpretazioni in cui si avvicendano inestricabilmente i punti di vista dell'uomo in fuga, dei protagonisti, delle istituzioni, dei giornalisti di cronaca locale e degli animali.
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Rossi Moraldo; Silvestrini P. (cur.)
Lettera a Cosetta. La fine di un amore
br. "Un amore. Amore. È la parola che scaturisce leggera dal libro che mescola varie direzioni, cercando di fare emergere nel gioco del pudore quei rapporti speciali, particolari, unici, speciali, sempre differenti tra fratelli, specie se uomo e donna, o donna e uomo. Rapporti in cui entrambi si svelano in modi affettuosi, diversi, limati dal tempo. Hanno cercato con pudore e smascherata passione attraverso i testi, i documenti, le immagini, una relazione che risulta alla fine della lettura semplicemente imbarazzata e commovente. Un libro utile, semplicemente, così". (dalla prefazione di Italo Moscati)
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Giancaspro Mauro
Elogio della zoccola
br. "A tutti è concessa una seconda possibilità, anche alle zoccole".
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Liberati Corrado; Bizzi N. (cur.)
Nido d'amore
br. Un romanzo di fede e di speranza. Una storia di redenzione che dimostra che a volte occorra toccare il fondo per riuscire a risalire e raggiungere le più alte vette.
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Boba Marco
Io non sono come voi
ill., br. Non sono molti soldi, ma abbastanza per potersene andare e mandare tutto al diavolo. Le occasioni vanno colte quando arrivano e quello zaino pieno di banconote era lì ad aspettarlo. Facile lasciarsi tutto alle spalle, la propria città, le relazioni umane. E vagare per l'Italia alla ricerca di una tana in cui stare bene e trovare un equilibrio, dimenticandosi di tutto il resto, delle proprie fragilità e incoerenze. Francesco non è più un ragazzino, ormai lo sa che qualsiasi cosa faccia il mondo è quello che è e non potrà mai cambiarlo. È libero di fare quello che vuole, ma con tutta questa libertà, si chiede, è libero di far cosa? Di continuare a sentirsi inquieto, con quella rabbia che lo mangia dentro, che gli fa sputare veleno su tutti, insofferente verso chi parla e non agisce e ha paura di passare il limite. Perché le regole e i limiti esistono per essere infranti, per autoaffermarsi non permettendo che qualcun altro scelga la tua strada. Pronto a qualsiasi conseguenza, perché le conseguenze, anche questo sa, arriveranno.
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Scaffidi S. (cur.)
Comincia adesso. Fughe ed evasioni quotidiane
br.
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Piccole manie
br. Questa è una raccolta di racconti che lascia poche speranze al genere umano. In queste pagine non ci sono grandi personaggi, ma uomini piccoli nella loro banalità, che camminano sulla "retta via" e che non ci mettono troppo a deviare per il proprio tornaconto, per uno sfizio o fare carriera. Oppure uomini ottusi, troppo presi dai propri "vizietti" per rendersi conto della vera entità dei vizi altrui, o così presi da se stessi per rendersi conto di essere caduti nella trappola mediatica che loro stessi hanno inventato. Composti, educati, gli uomini ritratti in Piccole manie sono uomini in anonimi completi grigi pronti a sacrificare i propri migliori amici e poi addormentarsi tranquillamente, ovviamente dopo essersi lavati diligentemente i denti.
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Cusa Francesco
Racconti molesti. Ediz. illustrata
ill., br. Francesco Cusa, jazzista di fama internazionale, torna in libreria con una nuova raccolta di racconti cinici e dissacranti sugli istinti più bassi dell'uomo contemporaneo. Una perfetta discesa negli inferi dell'ignoranza culturale e umana, tutta all'italiana. Uno sguardo lucido e politcamente scorretto su vizi e tabù dell'uomo medio. Mescolando pop e una raffinata ricerca linguistica, Cusa distrugge l'immaginario nazionale, dal posto fisso ai buoni sentimenti.
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Scott Walter
Rob Roy. Il grande romanzo del Settecento scozzese
ill., br. Le Highlands scozzesi, con la loro natura selvaggia e la loro organizzazione barbarica, fanno da scenario a questo romanzo ambientato alla vigilia della rivolta giacobita del 1715. Campione di questo mondo è Rob Roy Mac Gregor, ricordato come il Robin Hood scozzese e figura storica realmente esistita, bandito fuorilegge e protettore del suo clan, sempre pronto a sostenere amici e innocenti anche a costo della vita. È lui a correre in aiuto del giovane protagonista Francis Osbaldistone nelle disavventure del suo lungo viaggio verso la maturità e nella riconquista dell'eredità paterna. Scritto dal maestro del romanzo storico Walter Scott nel 1817, Rob Roy rievoca una Scozia sull'orlo della ribellione, mescolando fatti storici, gesta eroiche, intrighi, rivalità e romanticismo.
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Viano Giuseppe
Gli occhi e le scarpe. Una storia di vita e di corse
ril. Un uomo come tanti, come tutti. Il suo lavoro, la sua famiglia e la sua grande passione: la corsa. La passione di una vita che diventa un'ossessione. Guardare i cocci lasciati dal fallimento è difficile. Rimetterli insieme è anche peggio. Ma alla fine sarà ancora una maratona, la gara più bella e più dura, l'occasione per ricominciare. A vivere e a correre.
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Meschiari Matteo
Tre montagne
ril.
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Bove Emmanuel
Una visita serale e altri racconti
ril.
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Kochnitzky Léon
Vivere ardendo. E non bruciarsi mai
brossura Per Léon Kochnitzky, "uomo di razze diversissime e di svariate colture", i legionari fiumani sono i danzatori del "bal des Ardents": sacerdoti e sacristi, officianti gravi, taluni, scalmanati lascivi, altri, della sarabanda scatenata in Fiume, la "città di vita". Un'anima bella, Kochnitzky, in perpetua pena di amore, adorazione e venerazione: per l'Italia, il comandante d'Annunzio, la terra di Fiume e tutti, proprio tutti i "popoli oppressi". Branchi di Centauri erano a fiume i legionari, libertini e libertari, "d'amor caldi e inebriati, accesi di vino e di lussuria", ma pure esseri incendiati da quel fuoco sovrumano che è, negli uomini, la volontà.
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Valerio Anna K.
Maravigliosamente
br. "Ancora una volta ci siamo trovati di fronte alla rappresentazione della Bellezza. Ancora una volta ci siamo slanciati verso di lei per abbrancarla e per comprenderla definitivamente e l'abbiamo sentita sfuggirci tra le dita - per trasformarsi in buio se ci era apparsa come luce, in luce se ci era apparsa come buio. Unico indizio che ci ha lasciato una sensazione di caldo sui polpastrelli".
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Pirandello Luigi
Un po' di vino e altre novelle. Con un'appendice su «Le uve e i vini della Sicilia» di S. Mondini
brossura Progettato e voluto come un grande ciclo narrativo (inizialmente nelle dimensioni ciclopiche di ventiquattro volumi, poi ridotti al comunque imponente numero di quattordici), il corpus novellistico occupa, come scrive Giovanni Macchia, "un posto centrale nella produzione di Pirandello, un posto sempre ben difeso negli anni, dagli inizi fino alla morte. La prima novella egli la scrisse quando era ancora ragazzo: a diciassette anni. L'ultima fu pubblicata postuma, quando, grande drammaturgo, era già famoso". Questo volume sceglie, fra gli innumerevoli temi delle Novelle, quello del vino e della tavola.
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Piumini Roberto
Recenti decadenze
br. Il gioco mortale di un uomo ha conseguenze impreviste sulla vita di due persone. Calli, canali e palazzi della città più romantica danno sfondo a un arguto minuetto d'amore. Un pittore ritrae la bella moglie di un ricco commerciante, ma nulla è come appare. Tre amori all'apparenza pacati, in tre tempi non lontani, in tre città dal perfetto sapore letterario: Parigi, Venezia, Vienna. Il linguaggio-sguardo trascorre, accurato e accorato, dalle scene visibili, teatro di corpi ed eventi, alle intime vertigini dei pensieri e dei desideri.
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Parker Dorothy
Dal diario di una signora di New York
br. Scoprire o riscoprire Dorothy Parker è un grande piacere: ha raccontato con folgorante ironia e inimitabile acutezza le debolezze umane, le vanità, lo snobismo conformista, le fobie, la rabbia, i tentativi di non mostrare la disperazione e la disperazione stessa della borghesia americana tra le due guerre. Undici racconti brevi, compiuti, senza fili sospesi, introvabili ormai da anni - tra cui "La signora della lampada", impietoso sguardo sull'amicizia, il fulminante "Da New York a Detroit", rozza chiusura di una storia d'amore, e "Alla luce del giorno", sulla vacuità della fama - che, unitamente a quelli contenuti nella raccolta "Eccoci qui" (astoria 2013), danno pienamente idea della grandezza dell'autrice.
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Bertola Stefania; Bompiani Ginevra; Masini Beatrice; Rampello L. (cur.)
Una verità universalmente riconosciuta... Scrittrici per Jane Austen
br. "Non è difficile immaginare quanto si sarebbe divertita Jane Austen all'idea che tutto il mondo, in questo 2017, avrebbe festeggiato il bicentenario della sua morte. Sembra di sentire il suono allegro della sua risata, deliziata dallo scoprire che la sua dipartita, il 18 luglio del 1817, a Winchester, nella cui cattedrale ora è sepolta, avrebbe segnato sì la fine della sua esistenza mortale, ma l'inizio, decisamente sorprendente anche per lei, di una fama che l'ha resa immortale. Fama non immediata, è vero, un avvio lento e poi, in questi due secoli, una fortuna alterna, ma, ormai da moltissimi anni, un crescendo apparentemente inarrestabile. (...) Con questo piccolo libro, noi tutte, editrice, autrici e curatrice, abbiamo scelto di immetterci nel grande fiume degli omaggi alla magnifica Jane, da tutte letta con somma ammirazione, dandole qualcosa in cambio, che la trasportasse, in un lampo, dal suo secolo al nostro." (Dall'Introduzione di Liliana Rampello) Le citazioni incorniciate dai romanzi di Jane Austen sono tratte da: "L'abbazia di Northanger", "Emma", "Ragione e sentimento", "Orgoglio e pregiudizio", "Mansfield Park", "Persuasione".
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Taylor Elizabeth
Mrs Palfrey all'hotel Claremont
br. All'Hotel Claremont vive un gruppo di eccentrici anziani che hanno in comune due grandi nemici: la noia e la morte. Rimasta vedova, Mrs Palfrey decide di andare a passare i suoi ultimi anni in albergo e così approda al Claremont, dove intende rimanere almeno un mese, ma forse, si dice, per sempre. Un bel giorno, in seguito a una caduta durante una passeggiata, viene soccorsa da Ludo, un giovane che si guadagna da vivere in tanti modi in attesa di diventare uno scrittore. Tra i due sboccia una simpatia e ciascuno vede nell'altro un motivo di interesse. Mrs Palfrey lo presenta ai suoi compagni d'albergo come il nipote, acquisendo in tal modo una certa considerazione da parte degli altri, che vivono nello spettro della solitudine e dell'abbandono. Ludo vuole farsi un'idea della vecchiaia e infatti, alla fine, scriverà un romanzo dal titolo Non era concesso morire lì. Ma nel corso della loro relazione entrambi rifioriscono, Mrs Palfrey ricordando la propria vita, e Ludo cominciando a capire cosa significhi l'amore. Il passare del tempo, l'invecchiamento, i compromessi che facciamo, il nostro continuo bisogno di essere accettati sono alcuni dei temi che risuonano in questo romanzo inusuale e ironico, che ci mostra come la vecchiaia sia una fase della vita in cui ricompense e felicità sono più importanti dell'inevitabile conclusione.
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Welsh Irvine
Immagino tu sia già andato in buca
br.
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Bramè Mario
La notte dei ragni d'oleandro
br. Un diavolo, con i suoi complici, sta preparando una strage al Bataclan durante la notte del 13 novembre 2015. Mario è un batterista jazz che ha deciso di vendere l'inseparabile rullante e rinunciare, per un patto, ai suoi sogni. In quella stessa notte. Due vite distanti che convergono in uno scontro sul senso delle cose. Cos'hanno in comune i loro mondi? Qual è il vero movente delle loro azioni? La risposta è in un libro insospettabile. Un cozzo di identità e di comunità, una storia di sfide, di filosofie e di jazz, un tributo alla musica e alla passione dentro un solo tramonto, scandito dal passare delle ore che corrono in modo inesorabile verso l'epilogo rivelatore dell'alba.
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Grimaldi Gianclaudio
L'amore rifiutato
ril.
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Giurato Marco
Progetti di vita
ril.
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Stoppa Aida
Memorie dell'amore e del disamore. Il delitto Murri
ril. "Memorie dell'amore e del disamore" non è solo la storia di un famosissimo processo del primo Novecento, sullo sfondo di un'aspra lotta ideologica e del conflitto tra fede e ragione, tra femminismo emergente e maschilismo retrivo in un'epoca in cui stava mutando la posizione della donna. È anche e soprattutto, attraverso il prisma della voce narrante, un'analisi profonda del cuore umano. Una vicenda incalzante, di alto potenziale drammatico, svolta con tersa luminosità di stile. Alcuni interrogativi di fondo del romanzo sono ancora quelli di oggi: nelle strutture narrative vivono personaggi-idee, concreti punti di vista sul mondo, in cui si colgono consonanze con il nostro presente. Ai quotidiani, che gareggiarono con la magistratura inquirente fornendo al pubblico sempre nuovi dettagli e indiscrezioni - reali o di fantasia -, si affiancò nel tempo un numero incredibile di pubblicazioni, articoli, saggi, opuscoli che offrivano differenti letture e interpretazioni di uno dei casi più controversi della storia giudiziaria italiana.
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Toniolo Michele
La tentazione di Bonhoeffer
br. Queste sono storie di lotta e di amore. Sono cinque movimenti: un padre che per salvare il figlio si annulla nella malattia, la fuga di Bonhoeffer a New York come una tentazione necessaria al martirio, una malattia che scopre all'improvviso la rinascita, una madre alla quale non resta che preparare i fiori per la tomba del figlio, un viaggio in Germania con il peso indicibile di una lettera. Sono incontri legati da una scrittura densa, che vuole far spazio solo alla parola necessaria, che sale all'essenziale, all'identità della storia che racconta. Sono cinque variazioni sul resistere e l'arrendersi, sull'orgoglio e la compassione.
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Nieddu Gonaria
Sa contonera. Ai piedi del monte Gonare
br.
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Bennett Alan
Il vento tra i salici
br.
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Clandestino Randagio
Storia di Laika che diventò una stella
br.
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Malerba Francesca
Salento rock. Andati via senza salutare
br. Alla fine degli anni '80, Galatina non è davvero un paese per giovani. Ben prima del boom che ne farà una cartolina patinata per turisti, il Salento è tutto preso dallo sforzo di darsi una lucidata di rispettabilità, rinnegando a ogni costo uno scomodo passato contadino. Così si finisce per perdere la propria anima; o così la pensa Antonio, insofferente al giudizio conformista della gente, con l'idea vaga che la vita sia altrove. È fra i ragazzi come lui che l'eroina s'insinua seducente, e prende potere e presto imperversa e miete vittime, come una piaga biblica. A tessere le fila del racconto è Cristina, narratore tutt'altro che onnisciente, che nella Galatina di quegli anni vive il suo tragico delicatissimo romanzo di formazione, fra i sogni di una liceale di provincia e la distanza siderale dal mondo dei grandi', da un'educazione impartita a divieti e interdizioni. "Non è la droga la protagonista di questo romanzo. Sono i giovani di vent'anni fa. Gli stessi disagi, reazioni e destini diversi. Il punk rock e il grunge. La passione e il disimpegno. Le regole e la trasgressione. La siringa e la chitarra, o tutte e due. Un passato troppo recente per essere dimenticato".
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Chiriatti L. (cur.); Chiriatti P. (cur.)
Terra rossa d'Arneo. Le occupazioni del 1949-1951 nelle voci dei protagonisti. Con 2 CD-Audio
ill., ril. L'opera indaga l'imponente movimento di lotta per la terra, culminato nelle occupazioni d'Arneo del '49-51, in un racconto corale che, oltre la successione cronachistica, mira a offrire un vivo spaccato antropologico, letterario, iconografico e sonoro. Le interviste, condotte da Luigi Chiriatti, restituiscono le voci dirette dei protagonisti di quella stagione: sindacalisti, politici e capipopolo, guida e punto di riferimento per migliaia di braccianti e contadini. I contributi storiografici rendono ragione dell'atavica sete di terra delle classi rurali del Mezzogiorno; le fotografie danno volti e corpo a un'impresa i cui contorni sfumano nel mito. Il lavoro discografico infine canta il mondo bracciantile e popolare del Salento, intrecciando memorie di guerra ed emigrazione, scioperi e agitazioni, denunciando povertà e sfruttamento, narrando l'effimera e intensa esperienza della Repubblica Neritina e naturalmente l'epopea delle occupazioni. Con contributi di: Simone Giorgino; Mirko Grasso; Vito Antonio Leuzzi; Remigio Morelli; Dora Raho. Libro con 2 CD: Disco 1. "Voci d'Arneo. Le interviste". Disco 2."Terra Pane Lavoro. Canti contadini d'amore e di lotta".
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Guadalupi Mario
Manha Hatah. I love New York
br. Un viaggio tra l'esoterico, il filosofico e l'irriverente e feroce contemporaneo, tra molte città e nel labirinto della memoria e della disumanità. Attraverso un format di scrittura a più lati, due figure - un Poeta e uno Sciamano - interpretano la società d'oggi in un violento attacco a quello che noi chiamiamo "progresso" ed "evoluzione umana". Gli occhi del Poeta vedono la città di New York come esperienza concreta e romantica di tutte le città del passato, del presente e del futuro: unica città mentale rappresentata nel racconto da una splendida donna archetipica, in una molteplicità di attimi sovrapposti e accatastati. Per lo sciamano, invece, la città è la visione di un mondo a lui alieno e per lui totalmente incomprensibile: egli incontra nella mente del poeta, dove provvisoriamente abita, l'uomo moderno e osserva il suo continuo assurdo delirare, doloroso e sconcertante nella sua follia; prende faticosamente coscienza dell'orrore in cui la razza umana è precipitata e non riesce a farsene una ragione sino a perdere il senso della legge naturale.
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