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Gliozzi Tommaso Maria
Lontano da Accadia
brossura È una storia che celebra il coraggio, l'amicizia, la solidarietà. Una storia singolare, per ogni età. Le vicende narrate in questo romanzo iniziano nel 1946 e si concludono nei primi anni '70. Da Accadia, piccolo centro, ricco di storia, nel nord ovest della Puglia, Silvano, dodicenne, stanco dei maltrattamenti in famiglia, si ritrova nello sconosciuto e insidioso mondo della Roma postbellica. Qui gli zii e un generoso clochard diventano strumenti del brillante futuro del ragazzo prima in Italia, poi negli Usa e quindi nuovamente in Italia, da dove, come luminare della medicina, ha come orizzonte il mondo. La professione lo porta a contatto con l'affascinante mondo australiano e con Johanna, l'amichetta dell'infanzia trascorsa ad Accadia. Lei è ormai sposata felicemente. Ma l'Australia è anche il paese dei primissimi esperimenti nucleari dopo Hiroshima e del primo movimento dei Verdi in assoluto al mondo. Johanna è convinta seguace dei Verdi e questo è l'unico motivo di contrasto con il marito. Nel tempo, però, l'amicizia tra Silvano e Johanna diventa un grande amore... Scherzavano, si sfioravano, giocavano con i sentimenti... Si fissarono negli occhi; e in quello sguardo intenso c'era il passato, il presente e anche il futuro come lo volevano loro.
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Saccinto Stefano
Un'estate qui
br.
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Tosini Daniele
Fondamenta nuove
br. Pietro ha quindici anni ed abita a Venezia, alle Fondamenta nuove. Frequenta la V Ginnasio e, come la maggior parte dei suoi coetanei, è disorientato e si interroga su quelle che considera le sue certezze, le sue convinzioni, che sente vieppiù vacillare, convincendosi che l'unico modo che ha per poter uscire da una logica e da un mondo che non gli appartengono, sia quello di commettere qualcosa di destabilizzante, attuare quello che lui ritiene un errore. In un nebbioso dopo pranzo domenicale di Novembre (l'arco di tempo durante il quale si svolge tutto il romanzo) Pietro, assieme all'amico Rocco ed alle quattordicenni Rebecca e Marinella, parte dal quartiere di Sant'Elena con l'intenzione di raggiungere Ca' Dario, e sarà proprio verso la fine di quel pomeriggio che avrà l'occasione di attuare il suo errore. Non ci è dato sapere che significato assume realmente per Pietro il suo gesto, sappiamo solo che Pietro, in seguito a ciò, troverà il modo di ripartire basandosi su fondamenta nuove.
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Palladini Roberto
L'odissea di un uomo qualunque
br. Il protagonista di questo scritto lotta per interi anni, affinché possa risalire dal fondo del baratro, ci riesce solo mantenendo l'anonimato, vivendo solo e abbandonato da tutti, privo d'affetti e calore, comprensione e amore che, prima trovava solo nella sua famiglia. Lotta pian piano con la complicità d'amici occasionali, cercando di risolvere da se la sua complicata situazione, scontrandosi con norme e regole che lo condizionano nel perseguire il suo scopo, quello di riprendersi quella vita che gli era stata sottratta, oltre che l'amore della propria famiglia. La voglia di ritornare a essere quello che era, riappropriandosi del suo posto nella società, ricostruendosi con pazienza e costanza ed enorme fatica emotiva e psicologica la sua esistenza, soffrendo e combattendo con caparbietà, cercando di smantellare un sistema di malavita radicata nella propria città, colpevole di essere la causa delle sue disgrazie e di aver volutamente travolto la sua esistenza pur di raggiungere i propri e malsani scopi.
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Bosio Giuliana
Paula
brossura Paula e Emily, amiche, single, solo lavoro e carriera. Paula è una splendida ragazza argentina che vive da anni a New York e Emily è una ragazza piuttosto comune e newyorchese doc. Un giorno per Paula tutto cambia. Una notizia le può cambiare la vita. Deve "prendere una decisione". E così sarà.
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Guttoriello Emanuela
Il nemico nascosto. Ediz. russa
br. La febbre corrode le ossa quando ha finito di divorare le viscere. Si fa strada lentamente, come una termite, il viso avvampa, le mani tremano e le gambe vogliono andare. E vanno, lì, puntualmente, ancora. Di giorno in giorno, di ora in ora, per colpa di questa febbre che non dà tregua, che non concede compromessi, il mio cuore si serra in una morsa, la testa si annebbia e mi ritrovo lì, con altri strani personaggi febbricitanti...
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Ti racconto una canzone
brossura "Ti racconto una canzone" è un'antologia composta da otto racconti ispirati alla musica, testimone dei momenti più importanti della nostra crescita, risorsa inesauribile di benessere, forte motivo di aggregazione e condivisione. Otto brevi storie in cui si mescolano realtà e fantasia, immaginazione e sogni, speranze e delusioni, gioie e patimenti. Testi che prendono spunto da una rima, una semplice frase, un ritornello, un personaggio, un messaggio nascosto ma che la Musica è stata in grado di far arrivare dritto al cuore. Tutti gli autori della suddetta raccolta hanno deciso all'unanimità di destinare il totale dei proventi derivanti dalla vendita all'associazione HHT Onlus, che da oltre dieci anni rappresenta tutti i pazienti affetti da Teleangectasia Emorragica Ereditaria (HHT - anche nota come Sindrome di Rendu Osler Weber) e si impegna a promuovere la diffusione capillare della conoscenza della malattia e la ricerca di una cura.
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Sarrica Michele
Patatine pop corn e Coca Cola... ed è subito festa
br. In alcuni dei giovani protagonisti di questi nove racconti si può riscontrare la normalissima voglia di curiosare tra i misteri dell'esistenza per "capire" in quale mondo vivono. In loro non c'è presunzione, ma solo voglia di "sapere". A volte le loro domande possono sembrare imbarazzanti in quanto non hanno risposte semplici, e altre volte noi genitori non siamo in grado di rispondere adeguatamente. Variegato e intellegibile è troppo spesso il loro mondo interiore in fermento, attraversato da normalissimi conflitti esistenziali riscontrabili nell'età adolescenziale. Spero che tra queste pagine possiate trovare il racconto che vi farà sorridere e il racconto che vi commuoverà o vi stupirà. Spero proprio che alla fine, quando chiudere questo libro, avrete una buona ragione per addormentarvi con la consapevolezza di avere cresciuto dei bravi ragazzi, malgrado le difficoltà.
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Pica Giulio
Sala, Napoli, Berlino
brossura "Sala, Napoli, Berlino" non vuol essere un'autobiografia dell'autore - cosa che non può destare l'interesse che di pochissimi lettori - ma piuttosto una ricostruzione dei cambiamenti sociali, politici e culturali avvenuti in Italia ed in Europa tra gli anni '70 del secolo scorso ed il primo decennio di questo millennio, filtrati attraverso le proprie esperienze di vita. Il racconto inizia con la descrizione dell'infanzia e dell'adolescenza, trascorse a Sala Consilina, segnate dall'esperienza nei boy scout e dall'approdo alla sinistra antagonista, in linea con i fermenti culturali di quell'epoca. Prosegue con la narrazione dell'esperienza universitaria a Napoli e con il soggiorno berlinese, proprio nei mesi in cui crollava il muro di Berlino e tramontava l'esperienza dei paesi del socialismo reale, si conclude con un riferimento alla vicenda dei rifiuti tossici in Campania, che ha interessato marginalmente anche il Vallo di Diano.
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Praturlon Rosanna
Piccoli veleni quotidiani
br. Maltrattare le donne non è solo un reato, punibile per legge, ma è un'offesa alla vita, alla legge dell'armonia che regola l'universo. Per ogni donna una ferita che si riverbera nel suo ambiente, nei suoi figli, nella società. Questa raccolta di brevi racconti, ispirati a storie vere, vuole dare voce a tutto questo. Far conoscere la forza, la purezza, il coraggio di chi entra nell'abisso per uscirne volando.
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Costantino Davide
L'eccesso della luce
br. Edward è un uomo di potere, regola i flussi internazionali di petrolio, sigla contratti da milioni di dollari e fa parte dei circoli che manovrano la politica e la finanzia mondiale. Ma tutto questo lo ha condotto a perdere il controllo sulla propria vita. I giochi di potere lo condurranno a scelte obbligate e azioni sconvolgenti. Contemporaneamente burattino e burattinaio rischierà di soccombere alle trame da lui stesso tessute.
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Musumeci Salvatore
Io fratello
br. Scoppia la seconda guerra mondiale e Michele deve partire per il fronte, lasciando tutti i suoi cari, fra cui l'amata Mariella e il lavoro nella bottega di suo padre. Parte per l'Africa, dove conosce don Carlo e con lui si occupa dei bambini disagiati ai quali si lega molto. La guerra finisce lasciando i suoi tragici strascichi: le leggi razziali, le persecuzioni delle SS, l'Olocausto, i campi della morte, Auschwitz! I genitori di Michele, durante la sua assenza, si sono presi cura di due giovani ebrei, Gioele e Giuditta e del loro figliuolo, che si trovano a dover affrontare un amaro destino. Michele, tornato a casa, conosce il fratellino Gabriele, nato durante la sua assenza, ma non ritrova più Mariella che ha sposato un altro. I due ragazzi non avevano più ricevuto le lettere che si scrivevano, forse per colpa della guerra? Michele sente la vocazione religiosa e diventa frate Giacomo, un Camilliano. Passano gli anni e Gabriele si ammala e muore, lasciando al fratello una lettera in cui svela un angosciante segreto. Michele nel leggerla è assalito dalla disperazione. Intaccato nel corpo e nell'anima, dopo molti anni, Michele muore, col conforto dei suoi confratelli.
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Sottile Salvatore
Little baby from Montelusa
br. Montelusa era una piccola borgata della Sicilia abitata prevalentemente da pescatori. Gli abitanti di Montelusa erano persone vivaci e piene di vita, possedevano un carattere molto affabile e cordiale. In questo libro narro di una delle tante famiglie siciliane, che lottavano per la sopravvivenza, ma il tema principale è l'amore allo sbocciare del primo sole, quello che è da scoprire e si sente solo con un cuore di fanciullezza spontanea e sincera, e forse di così meraviglioso, come quello dell'età dello sviluppo, non c'è ne uno uguale. Il tema secondario è quello del dolore per un amore incompreso, e che non può proseguire, poiché troppo immaturo. In terzo luogo è la tragedia, quella che è accettata, se pur a malincuore, poiché alcune cose accadute non rispecchiano i canoni dell'ordine, familiare e sociale, precostituito. Il personaggio del romanzo sembra che voglia fuggire a un destino che colpisca i membri che hanno un ruolo centrare e importante nella famiglia, facendoli morire prematuramente, ma per lui non sarà così.
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Pedrini Cristiano
Il demone di Londra
br. Le avventure del giovane Lord Julian Noah Edrington e di Rey Foster proseguono nell'austera cornice di Londra. Manca poco alla festa di Ognissanti, una ricorrenza che sembra avere un posto di riguardo nella memoria del ragazzo, ma non altrettanto in quella del suo compagno. Sarà questo l'esordio di una situazione tutt'altro che prevedibile dove un terzo incomodo sconvolgerà la loro quotidianità.
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Scafaro Giovanni
Il signor Crisetti e il disincanto della crisi italiana
br. La storia de "Il signor Crisetti e il disincanto della crisi italiana" è il racconto in forma allegorica di migliaia di italiani colpiti dalla crisi economica che non ha risparmiato nessuno degli onesti lavoratori e nemmeno lui, il signor Crisetti, che negli anni è stato un indefesso lavoratore della florida e solida azienda. Guardare al futuro sembra impossibile, una fitta nebbia avvolge la vita dei dipendenti mentre ai piani alti i dirigenti vedono splendere ancora il sole e conservano con cura i privilegi acquisiti. Una versione autonoma e indipendente che svela il retroscena che ha portato la crisi in Italia e nel resto del mondo.
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Fabbri Alessio
Ciò che resta del silenzio
br. Marradi, 5 giugno 1944. L'anziano Domenico Fabbri, detto Mengone, e la figlia Maria vivono in una palazzina lungo via Roma, a Marradi. L'inquietante sorvolare degli aeroplani nei cieli del paesino è il preludio di ciò che rimarrà nella storia come il primo dei bombardamenti subiti dal paesino toscano nel corso della Seconda Guerra Mondiale. Fra gesti quotidiani e ricordi di una vita, si sviluppano rapporti famigliari, pensieri spontanei ed emozioni dimenticate.
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Carriero Andrea
Le follie di un albergo
br. Tutto ebbe inizio nel lussuoso Hotel a 4 stelle denominato Strumberg, situato in Svizzera. Era un luogo di lavoro particolare: il personale era composto da membri con personalità molto differenti tra loro. La continua ricerca della ricchezza era diventata un'ossessione per molti di essi che combineranno parecchi disastri tra il verosimile ed il surreale, mettendo a repentaglio la reputazione dell'albergo stesso.
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Galli Augusto
Il lato oscuro
brossura Potevano restare sogni sballati che si fanno in città a causa dello smog. Invece, tutto a un tratto, alcuni elementi iniziarono a sovrapporsi senza controllo e la realtà assunse forme non previste..
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Cardovino Francesco
Albergheria
br. Albergheria è una via di un antico quartiere di Palermo che confina con Ballarò. Via, che ha preso dal nome dell'albergo che han costruito nei secoli passati - tra il millecinquecento, milleseicento? - costruito per albergare gli studenti che venivano da fuori di Palermo a studiare. Poi nel tempo per una epidemia è stato adibito a ospedale, e rimase tale sino al millenovecentoquarantatrè del giorno precedente del bombardamento nella seconda guerra mondiale dagli americani. (Io me ne ricordo di vedere evadere gli ammalati dalle finestre usando le lenzuola). Nel millenovecentotrentacinque è morto un personaggio noto di quell'epoca in questa via, è stato detto e definito il malandrino dell'Albergheria. Giuseppe Agnello che nel dialetto lo pronunciavano: Piddu Agneddu, u malantrinu da briaria. Un uomo che all'età di quindici anni si è autoaccusato per volontà dei parenti di avere ucciso un uomo (???) omicidio che altri avevano commesso. Giuseppe Agnello condannato a trent'anni di carcere. Nato nel milleottocentosessanta. A quindici anni entra nel carcere dell'Ucciardone ed esce dopo trent'anni, inseguito si sposa la figlia di un cugino, unico parente rimasto, che lo accolse in casa sin dal primo giorno che uscì dal carcere.
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Musetti Sabrina
Il riflesso della colpa
br. "Senso di colpa" stato d'animo molto frequente nell'animo femminile. Proprio da questo sentimento traggono spunto i brevi ma intensi racconti che compongono questa raccolta, questo viaggio nelle profonde ed oscure complessità dell'animo femminile. Donne sono, infatti, le incontrastate protagoniste di questi racconti. Donne che subiscono soprusi ma che mai rinunciano ai propri valori e principi fino al punto di essere disposte a morire pur di difenderli. Donne che compiono gesti efferati dietro cui si nascondono anni di dolore e violenze. E ancora donne-bambine, bambine-donne, i cui bisogni ed esigenze sono da ricercarsi in un passato arido. Ritratti femminili delineati con pochi tratti essenziali ma dai quali prorompono senza remore né inibizioni storie forti ma al contempo semplici. Racconti scritti con il cuore dai quali emerge una notevole capacità d'intuire e rappresentare il senso di una vita, di un personaggio, di una situazione, di un destino.
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Cremonini Antonio
La storia del giovane Fabio alla ricerca della mazurca
br. Un giovane ragazzo che nel '59 va in cerca della mazurca (organo femminile), come avesse di fronte un miraggio, come fosse la conquista di una vetta inaccessibile fra amori passeggeri e istinti primordiali. Un mondo ancora legato al peccato e all'oscurantismo della morale cattolica. Il tutto vissuto in collegio dove l'unica via sembra immaginarla, sognarla e in parte sopperita dalla gogliardia della vita collegiale.
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Mura Manuel
Hokuto e Nanto. Il mito. Vol. 1: Origini
br. La seconda guerra mondiale è alle porte anche in Cina, ma c'è chi si arricchisce con essa. La Triade, potente mafia cinese, promuove il conflitto e il traffico d'armi pronta a sacrificare chiunque per il suo interesse. Regina Killer, uno dei successori della scuola di Hokuto, insieme a sua sorella Francisca dell'Hokuto Seito e la cugina Mature di Nanto, sono le uniche in grado di opporsi ai suoi piani criminali. Dovranno affrontare grandi pericoli e un torneo in cui parteciperà uno dei membri più illustri dell'organizzazione nonché maestro di una branca dell'Hokuto. Azione, arti marziali, sentimento in un prequel del mito di Hokuto alle origini.
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Hinmut
Mia sorella a quattro zampe
br. "Mia sorella a quattro zampe" è un romanzo che tratta il delicato e complicato problema (soprattutto per gli adulti) riguardo la perdita di una persona cara. Dopo la morte di Stefania, a soli dodici anni, a causa di un tumore, la sua famiglia subisce un trauma di vaste proporzioni. Fra tutti, però, quello che ne risente maggiormente è Sandro, il fratello gemello di Stefania. Con il passare del tempo costui andrà incontro ad una forte crisi depressiva e, in seguito, ne uscirà solo grazie all'aiuto di Missy una meticcia che i suoi genitori adottano al canile municipale di Civitavecchia. Con il passare del tempo, la nuova arrivata porterà tanta gioia e serenità nella famiglia di adozione e non solo... infatti la quattro zampe farà anche da tramite (in sogno) fra Sandro e la defunta sorella. Anche la morte di Missy, avvenuta all'età di oltre quindici anni, avverrà poi in un modo alquanto misterioso e inspiegabile.
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Cardovino Francesco
La drogata
br. "La drogata" è la storia di una ragazza che fu drogata e violentata da un gruppo di amici in una periferia di una importante metropolitana che dopo tanti anni dopo la guerra era ancora in qualche modo come chiusa, non aveva preso la visione di un'epoca moderna, ma avvenivano le stesse cose delle altre metropolitane. Da questa violenza nasce una figlia, la mamma Catie fa di tutto per proteggere la figlia da un simile contagio. Le sue lotte furono vane e quando si accorge che la figlia si fidanza con un drogato-spacciatore fu un suo avvilimento. La ragazza, Evelina, anche lei divenne drogata e spacciatrice. Un incendio in casa, la ragazza muore arsa nel tentativo di salvare droga e denaro. La droga non fa ragionare e opacizza l'intelletto. E questo capitò a Evelina.
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Parsi Marcello
Quando ruggisce la notte
br. Una guerra spietata, combattuta con i metodi più sleali; un'immane catastrofe, che pone fine a un amore appena sbocciato; un incidente che, in scala ridotta, ne appare l'inquietante replica; la riproposizione di uno dei periodi più aberranti di tutto l'Impero romano. Queste sono le fosche vicende, vissute e sofferte dai due protagonisti attraverso salti temporali, il cui collegamento è garantito non solo dalle loro persone, ma soprattutto dai riferimenti a un misterioso manoscritto, che rivela l'esistenza di una tenebrosa potenza malvagia, inesauribile fonte di sciagure per l'umanità.
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Belloni Ivan
Il respiro dell'albero
br. Irlanda, 1892. Un fatto increscioso sconvolge la tranquilla vita di un piccolo ordine monastico con a capo madre Teresa, una superiora altera e tirannica. Suor Annie, da lei considerata oggetto di scandalo, si troverà a vivere un incubo che scatenerà un susseguirsi di eventi che avranno il loro epilogo solo vent'anni dopo, con l'arrivo al convento di suor Nancy.
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Sapienza Roberto
Ninni, mio padre
br. In una serata di novembre, Roberto è davanti al computer, cercando di iniziare a scrivere un libro su suo padre Carmelo, deceduto vent'anni prima. Improvvisamente, sotto forma di un'entità incorporea, il padre gli si palesa con l'intento di mostrargli il proprio passato nei minimi dettagli: dall'infanzia, segnata da una tragedia familiare, dai successi e delusioni nello studio, in politica e in famiglia, fino al termine della sua vita, a causa di un male incurabile. Da quelle immagini, tra Roberto e suo padre, nasce un confronto dialettico segnato da forti emozioni e da animati contrasti che rivelano visioni discordi e sedimentate incomprensioni. Dopo il serrato dialogo che li coinvolge fino all'alba, Carmelo tornerà nella sua dimensione con una maggior consapevolezza riguardo alle conseguenze dei suoi atteggiamenti nella vita terrena? E Roberto, dopo quell'intensa e straordinaria chiacchierata notturna, riuscirà a scrivere quel libro su suo padre?
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Tonani Modesto
Un'immagine di luce tra Navigli, Lambro e Po
br. La storia di una famiglia lodigiana della valle del Lambro, iniziata nel marzo 1848, in concomitanza con le Cinque giornate di Milano col romanzo Per uno stesso cielo, cronaca di un Risorgimento italiano dove tutto doveva cambiare per rimanere uguale, continua con questa seconda parte che narra le vicende, legate al quadro sociale di un mondo consapevole in evoluzione, che si susseguono dal primo dopoguerra al sogno socialista, dalla reazione piccolo e medio borghese fino all'arrembaggio delle camicie nere, spalleggiate ancora una volta da chi non se ne voleva andare. Il romanzo narra le vicissitudini di un popolo che guarda la sua Milano, l'Immagine di luce, come una speranza di vita e di riscatto da un mondo ingiusto e prepotente che, dopo le prime avvisaglie di redenzione, rigetta nell'oblio la creatura più bella della Grande guerra: la Civiltà delle masse. Ai tanti episodi di ordinaria umanità si alterneranno scenari di struggente tensione quali le Lettere dal fronte o i tanti patimenti sopportati con cristiana rassegnazione dalla mia gente. Colpisce la maturità di un popolo che ritrova nelle pieghe della sua cultura millenaria la forza di sopportare cotanto oltraggio e di cercare nella fede una sorta di risarcimento e di redenzione.
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Gallo Salvo
Un nuovo caso a Ortigia. Il figlio di uno sbirro
br. Un freddo arido, penetrante in quella notte d'inverno, dove la frescura della pioggia si sentiva nell'aria. Il crepuscolo era gelido e luminoso. Al sorger della luna, il cui chiarore s'insinuava fin dentro gli angoli più bui del quartiere, il giovane Lorenzo, con il suo vespino giallo fiammante, infastidiva il silenzio della notte. Alle venti e trenta di quella sera, tra la luna e il freddo pungente, si era lasciato con Alice. La sua ragazza, compagna di classe e di attimi indimenticabili. Il vespino giallo di Lorenzo raggiunse l'ultimo incrocio, svoltò, ed entrò nel quartiere di Ortigia. Alzò gli occhi sul palazzo davanti a sé. Nel punto che lui sapeva, la finestra del salone era ancora accesa. Suo padre, il tenente Fiorenzo Schininà, doveva essere davanti alla Tv, a quell'ora davano il posticipo tra Milan e Juventus! Intanto, a Siracusa, era giunta un'avvenente giudice donna che ben presto sconvolgerà modi e luoghi comuni. Succederà qualcosa d'inquietante e d'imprevisto, dove i sani sentimenti risveglieranno forti emozioni.
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Crosa Riccardo
L'antico mistero della Trappa
br. In bilico fra realtà, leggenda e fantasia, questa storia, che si sviluppa attorno al rinvenimento di una pietra tombale, ed all'iscrizione C.W. 1803, incisa su di essa, oltre ad alcune pittoresche caratterizzazioni, non rinuncia ad offrirci un interessante confronto storico dell'epoca dello sviluppo industriale con la situazione medievale, ed una descrizione della vita "vissuta" di taluni uomini, contrapposta alla vita "immaginata" o "rinunciata" di altri.Con il pretesto di svelare uno dei misteri riguardanti la Trappa di Nostra Signora dell'Immacolata Concezione, monastero trappista, ospitato, a cavallo tra il XVIII ed il XIX secolo dall'edificio che, ancora oggi, si erge nella biellese valle Elvo, il narratore, un'entità imprecisata che, proveniente da un'epoca futura, viaggia a ritroso nel tempo, ci parla degli uomini, dei loro feticci, delle lotte per il potere e del loro sforzo per non sentirsi inutili nel mondo che li ospita. Quello che si presenta al lettore come un avvincente racconto, si rivela, tra le righe, una chiave di lettura della nostra esistenza, o meglio, di come probabilmente, in futuro, verranno lette le pagine della storia che l'uomo, attimo per attimo, va scrivendo.
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Sarrica Michele
Ladro di mutande
br. Vivere in campagna, inizialmente piace un po'a tutti, almeno di giorno, quando splende il sole e la natura mostra il suo volto migliore. Ma ciò che di giorno suscita buonumore, quando la notte anche i colori diventavano ombre nere e i rami somigliano a scheletriche braccia di mostri e ogni piccolo rumore sembra uno strano scricchiolio provocato dal passo felpato di fantasmi cattivi o da gentaglia pericolosa e malintenzionata, tutto può diventare un incubo! Per i protagonisti di questo racconto il vero incubo si trasformò in terrore quando dal filo di ferro, dove la madre sciorinava la biancheria, cominciarono a sparire delle mutandine. Erano tre giovanissime sorelle di quella biancheria intima non ne mancava mai in quel filo teso tra il ramo del gelso e un cavicchio piantato sul muro della casa. Le ragazze notarono che a sparire erano sempre le loro mutandine, mai che da quel filo mancassero le mutande extra large della madre o i mutandoni del padre. Iniziò, così, la caccia al maniaco. La paura aumentò e la loro vita in campagna divenne insopportabile.
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Gambarutti
Maxine. Vol. 2
brossura Val di Chiana, Toscana anno 1963. È qui che nasce Maxine, oggetto di puro amore e, nello stesso tempo, di odio profondo e implacabile, vittima insieme alla madre e alla nonna della crudeltà feroce del nonno e del patrigno. L'amore che avvolge tutte e tre, sprigionato ogni attimo dal loro cuore, combatte inesorabilmente, giorno dopo giorno, contro il male. Obbligate da Marcel e Clyde, Cécile e Marie non avranno altra scelta che sottostare, costrette a obbedire ai loro diktat, e Maxine sarà rinchiusa in una soffitta del podere. Le sue incredibili capacità mentali vengono da lei espresse con naturalezza, manifestando sin da piccolissima degli straordinari poteri che, col tempo, sconvolgeranno la vita di tutti i protagonisti. Maxine parla con gli animali, legge nel pensiero e agisce mentalmente in ogni cosa che desidera. Gli avvenimenti, al compimento dei quindici anni, saranno sconvolgenti, ma solo un preludio per giungere, pagina dopo pagina, alla parola fine.
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Saccone Federico
L'incontro
br. Un romanzo autobiografico quello dell'autore. Che, non per falsa modestia, ritenendo tale scritto prerogativa dei "grandi", si cimenta comunque. Affidando ad altri, però, la narrazione. Evocando un moderno "Cantore", che gli racconti di sé. Una inedita scelta la sua, ma che ritiene comunque efficace. Parole scritte di vita vissuta, non un racconto, una cronaca. Nei quali qualsiasi lettore potrebbe ritrovarsi, magari quale amico dell'autore. Che intende parlare della sua grande famiglia. Contemplando in essa, anche la cerchia di amici, che gliela hanno abbondantemente ampliata.
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Savorra Giuseppe
Il giudice e il delinquente
br. Il mio ultimo libro tratta un argomento sempre attuale...la malagiustizia. Ho cominciato a scriverlo dopo essere stato personalmente vittima di un sistema troppo disuguale, troppo "a libera interpretazione" di fatti poco chiari ma non necessariamente delinquenziali. Dunque il mio libro nasce dall'interpretazione fantastica di storie di vita vissuta ascoltando con attenzione quello che raccontavano i suoi compagni di cella durante la sua ingiusta detenzione e mixandolo a fatti sentiti nell'adolescenza. Analizzando i tanti racconti ascoltati, molte volte inventati, fece un collage che lo portò a creare un personaggio di fantasia in linea reale con quello che succedeva in Italia negli anni della trasposizione dell'opera, dove vigeva quella legge naturale esistente dalla notte dei tempi... pesce grande mangia pesce piccolo, un paese dove purtroppo se non hai santi in paradiso rischi di restare stritolato e dove un delinquente di grosso calibro ha mille probabilità di essere stato plasmato proprio dall'ingiustizia che regna sovrana.
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Resegotti Nuccia
La porta azzurra
br. Il lavoro tratta di un argomento molto attuale, presenta due situazioni: la venuta in Italia di immigrati e l'aiuto dato a loro da una Casa Famiglia. La casa ospita mamme e bambini "migranti" come oggi si dice. Le protagoniste sono due. Una è una ragazzina di nove anni e l'altra è la suora che dirige la Casa Famiglia dove le immigrate trovano rifugio. In tutte e due ho descritto dei personaggi reali, in situazioni di cui oggi sentiamo parlare. Ci tengo a dire che la suora, a cui ho dato un altro nome, esiste ed è la donna favolosa che descrivo. Con le mamme è una maestra di vita, con i piccoli è capace di maternità, con i ragazzi e le ragazzine sa cosa fare. Oggigiorno è meglio che le suore non siano descritte come lontane dal mondo ma siano viste come donne efficienti. Probabilmente ne ho parlato con troppa realtà, certe situazioni che descrivo sono avvenute davvero con la loro carica di simpatia e umorismo. Molte hanno influito sulla vita delle mamme ospitate. Non vorrei aver scandalizzato qualcuno.
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Orecchio Gianfranco
L'isola da dimenticare
br. Mancano pochi mesi al suo matrimonio quando Lèonard Gauthìer, stimato docente di Strategia dell'Università di Parigi, si reca a Cuba per relazionare al congresso internazionale. Il professore è un esperto ed appassionato subacqueo ed ha in programma anche un corso avanzato di immersioni sulla barriera corallina. L'incontro con l'istruttrice, una bellissima creola che si innamorerà perdutamente di lui, porterà al susseguirsi di drammatici eventi che vedranno protagonisti anche uno skipper che ha appena attraversato l'Atlantico in catamarano e la futura moglie del professore, commissario di polizia, accorsa dalla Francia. Sullo sfondo dei Caraibi e della barriera corallina, una storia intensa di mare e di sesso che, attraverso emozioni e colpi di scena, si concluderà in modo inimmaginabile.
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Martino Daniele
Cuore di donna
br. Barbara, una ragazza poco più che ventenne, si troverà a girare il mondo per un dubbio nato in adolescenza. L'amore per suo padre la spingerà oltre e dovrà fare i conti con l'amicizia, l'amore e l'odio. Molte avventure l'accompagneranno e spesso sarà tentata di mollare, chissà se riuscirà a trovare ciò che cerca, se la vita le regalerà la risposta tanto ambita e magari altro ancora. Si troverà a fare i conti con molte realtà alle quali non è abituata e non sempre ne sarà all'altezza. Sarà lei ad averla vinta o sarà la vita ad uscirne vittoriosa?
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Basso Linda
Inno alla vita
br. 27 Gennaio, siamo in pieno inverno anche se il tempo perfetto non sarebbe adesso per farlo, farò la sorpresa a mia sorella che abita ancora al nostro piccolo paese nativo, paese che ho lasciato tempo fa. Mi piace prendere la vita com'è, colgo le cose belle una ad una. Oggi la fortuna ha bussato alla mia porta ancora una volta, non ho intenzione di non cogliere al volo il suo regalo, mi lascio tentare, come si dice - l'azione viene sempre dopo il pensiero - . Stamattina dopo il risveglio il mio pensiero è stato quello di fare questo viaggio, di solito la vita quotidiana si svolge in famiglia normalmente, oggi colpo di scena! Giocando una schedina mi è capitato di vincere una grossa somma di denaro, adesso voglio vivere la nuova realtà con l'idea di realizzare il mio desiderio, non sempre si ha la possibilità di farlo: ora mi sembra che aprendo - una porta vedrò la luce nuova - per continuare il mio disegno di vita.
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Rillo Letizia
Agnese
br. Questa storia è vera e attuale, l'ho scritta per far capire, che è più facile lasciarsi andare, invece di cambiare e la famiglia, può fare di tutto, per farti ripartire.
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Bosio Nicoletta
Jackie cammina nell'ombra
br. Lontano da tutto e da tutti, Greenbury è un minuscolo paesino inglese dove ormai vive solo uno sparuto gruppo di vecchietti pettegoli. Nonostante questo, il villaggio è autonomo e sopravvive egregiamente a se stesso. Non avvengono decessi da anni e tutti sembrano felici nonostante sulle loro coscienze gravi un oscuro segreto. L'arrivo di un nuovo abitante inaspettato sconvolgerà l'equilibro duramente conquistato dall'intera comunità.
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Lo Palco Giovanni
L'uomo che imparò a volare
br. "L'uomo che imparò a volare" nasce in parte dalla passione dell'autore per la scrittura, in parte dall'attaccamento ai suoi trascorsi in marina, e vuole essere un omaggio a tutti coloro che, avendo partecipato a missioni militari in Regioni colpite da guerre violente, portano con sé indelebilmente il ricordo. In bilico tra fantasy e vicende drammaticamente vere, l'amore è l'elemento centrale della storia: attraverso la sua luce si intravvede la speranza per le generazioni future.
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Scano Augusto
Otsuka
br. Per niente paradossale la cosmogonia di questo Otsuka. Davvero un karate combattuto dalla mente.
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Polo Aldo
Chissà, chissà domani...
br. Sono interrogativi che un cantante si chiede nella sua canzone "Futura". Che è il manifesto di una generazione che è stata innamorata della propria epoca e un po'(molto) spaventata da quella che ci attende. Ed allora per esorcizzare i fantasmi del futuro è utile far riaffiorare i bei ricordi del passato, i momenti importanti della nostra vita e provare a riviverli sia in prosa che in poesia. E sperare che la nascita di quel figlio (o di quella figlia) che sarà per noi, un nipote, riesca a farci ritornare, anche per un attimo, a quel tempo nel quale un sorriso, una stretta di mano contavano più dei soldi, della carriera o della smania infinita di successo, pseudo-miti che la società di oggi ci ha abituato a perseguire. Ed allora anche noi, come Lucio, potremo sperare che per quella domanda "Chissà, chissà? domani..." il Futuro possa riservarci delle risposte belle e convincenti ma soprattutto vere.
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Brusa Andrea
La via dei miracoli
brossura Un viaggio nell'inferno raccontato da chi c'è stato. Un morto tra i vivi, ma sono proprio questi - come lui "morti" invano agli occhi del mondo indifferente, benché sacrificatisi per una giusta causa e che un giorno lo stesso mondo commemorerà - che il protagonista innalza nel libro o, ancora una volta, diario di viaggio. La raccolta è un vero inno a chi combatte per i propri ideali e resiste. A chi, come lui, Angelo Custode sulla terra, lotta per poter essere accettato in quanto tale. Dovendo parlare di Angeli, come fare se non cominciando dal "nostro" Angelo per eccellenza, l'Angelo Custode che Dio pone accanto al nascituro/a per vegliarlo ed assisterlo nel corso della sua vita e - aggiungo - anche oltre? Ma potremmo mai farlo meglio del protagonista? Avrei potuto farvi una sintesi di quanto dice egli stesso al riguardo; la sostanza non sarebbe cambiata. Sono invece le sfumature, di ombra e di luce, quelle che danno un senso più compiuto al tutto e quello dell'Angelo Custode di cui si narrano le mille peripezie in queste pagine è veramente unquadro che stupisce per la sua bellezza, seppur a volte angosciante fino al punto dell'inaccettabilità, come quando si narra di uno stupro subito dal protagonista da parte di un trans marocchino conosciuto casualmente. Esso va quindi visto nella "luce" giusta, quella con la quale Egli stesso l'ha "dipinto" e che io vi trascrivo.
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Laudicina Marcella
Martina e altri racconti
br. Questa è una raccolta di trentasei racconti, suddivisa in due parti, intitolate rispettivamente " Martina" e "Dalla parte della vita". Tutti i racconti, nel loro complesso, narrano storie emblematiche, legate anche fortemente all'attualità, che svolgono uno o più temi e che vogliono dare piccoli messaggi di amore e di speranza. Dai racconti emerge soprattutto il fatto che, perché vi sia pienezza di vita, sono fondamentali la solidarietà, la tolleranza, l'onestà, la lealtà, il perdono, il coraggio, la speranza, l'amore in tutte le sue forme, il rispetto per la Natura e il riconoscimento dei diritti umani. In alcuni racconti emerge, con particolare evidenza, l'importanza dell'aspetto religioso e trascendente della vita, intesa come un continuum, che non termina con la fine dell'esistenza terrena. L'invito esplicito presente nella poesia che chiude la raccolta è quello di dare ognuno il suo contributo al trionfo dei valori della pace, della giustizia e della libertà, in un mondo rinnovato dalla fiamma purificatrice dell'amore.
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Scafaro Giovanni
Caro vento d'estate che nessuno resti mai solo
br. Vera e Gerardo non riescono ad avere figli. Dottoressa lei, politico in carriera lui. Vera altruista e solidale, Gerardo cinico e razionale. Due mondi diversi, due modi di intendere e di vivere la vita. Il loro matrimonio scricchiola anche per il peso di questa situazione. Per riallacciare il rapporto la coppia intraprende un viaggio di riconciliazione sulla loro barca al largo delle coste libiche. In queste circostanze si imbattono in una "carretta del mare" piena di migranti. Purtroppo ben presto comprendono che quelle persone sono ormai prive di vita, ma Vera è decisa a salire sulla barca per prestare soccorso a eventuali superstiti: è lì che vede il corpo di una neonata ancora viva, Alina. Da questo momento la protagonista lotterà con tutte le sue forze, contro tutto e contro tutti, per dare alla bambina la speranza di vivere in una famiglia di cuore. Il romanzo è ambientato a Napoli, Sorrento e l'orfanotrofio di Kybera, Nairobi - Kenya. La storia si snoda tra le precarie condizioni di salute di Vera e le intense emozioni legate alla piccola, che Vera vorrebbe adottare come figlia. Una storia attuale, ricca di valori universali, emozionante e avvincente. Sullo sfondo della vicenda vi è la storia di una coppia di persone non eterosessuali che inseguono il sogno di vivere felici e di creare una famiglia moderna, basata sull'amore libero da pregiudizi.
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Scuderi Vincenzo
I roditori dell'anima ovvero il vizio maledetto della calunnia e della maldicenza
ill., br. Il palcoscenico della nostra storia è la grande Piazza di una cittadina siciliana. Fanno da scenario i negozi, i circoli paesani, i bar, i barbieri e senza dubbio, quei cittadini che passeggiano tranquillamente lungo i corsi principali nelle varie ore della giornata. Sono essenzialmente tre i protagonisti che hanno fatto della calunnia un uso pericoloso, un abuso, uno sport preferito. Un passatempo irrinunciabile spropositato, paragonabile a un delitto proprio perché subdolo viscido, ingannatore e traditore, perpetrato sulla schiena del malcapitato, unicamente a minare la sfera privata, personale della gente inconsapevole ma soprattutto perbene, onesta. I primi due sono ignobili demolitori della dignità, della moralità del genere umano, come civette, pipistrelli, avvoltoi, iene insaziabili che vivono spesso nel buio, nascoste per colpire meglio gli ignari soggetti. Il terzo è un ingannatore e subdolo più del serpente; si accanisce ancora con più trasgressione, immoralità e cattiveria. Il libro è scritto in italiano. Tra parentesi alcune parti sono riportate nel corrispondendo dialetto siciliano. I disegni della copertina così pure quelli contenuti nel libro sono dello stesso autore.
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Angelica
Dal profondo degli abissi
brossura Si tratta della storia della vita di una donna che per ben quarantatré anni è stata maltrattata, minacciata, ingiuriata, ma quando presa dalla depressione e sconforto era caduta nella voragine, ha trovato in sé e con l'aiuto delle persone giuste, il coraggio di ritrovare la sua dignità di donna e di essere umano, di ritornare alla vita. Questo libro vuole di essere di aiuto ad altre donne che si trovano nella sua stessa situazione.
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Bergami Renato
La relazione finale del capitano Todd e altri racconti
br. L'opera raccoglie diciassette racconti che, sullo sfondo di scenari reali e immaginari e spaziando tra il paradossale e il surreale, tra il fantastico e il sociale, raccontano storie di quartiere, favole e rimembranze, realtà disagevoli e utopie, situazioni imprevedibili e paradossali, disperate e grottesche, di sogni che si realizzano all'improvviso. I personaggi che si muovono all'interno delle storie brillano di luce propria, hanno personalità ben definite, sono persone comuni, di quelle che è possibile incontrare a qualsiasi latitudine. Per molte di quelle figure, l'essere di volta in volta bizzarre, folli, sopra le righe nasconde in realtà disagi e frustrazioni per esistenze travagliate, trascinate ai limiti dell'emarginazione sociale dalle quali cercano di uscirne in qualsiasi modo. Da alcuni di essi non ci si aspetterebbe mai che si schierino decisamente in difesa di quel valore fondamentale rappresentato dal rispetto per qualsiasi essere umano in generale, la natura, gli animali, le cose, che altri nega o combatte violentemente.
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Morelli Francesco
Una scelta difficile
br. Carlo è un ingegnere che è tornato a vivere con la madre e la sorella dopo il fallimento della sua convivenza con Emilia. Una collega Cinzia conosciuta durante una trasferta porta una ventata d'aria nuova nella sua vita ma la visita inaspettata della su ex fidanzata Anna lo farà sprofondare nello sconforto che lo porterà a dover fare "una scelta difficile".
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