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Salerno Luigi
Il vincolo cieco
br. Un castello d'inchiostro che si sporge oltre il linguaggio, per inseguire quella realtà che del reale è l'ombra. Frammenti di vita si fondono con una materia al tempo stesso densa e surreale, sotto la delicata dittatura della parola. Storie incastrate in uno spazio d'azione mediato da un protagonista narratore senza nome, cassiere di cinema, scrittore fallito, perduto melomane alla ricerca di se stesso. Storie di creature imperfette, delicate, inquiete e stravaganti. Personaggio nevralgico del romanzo è anche il dottor Pops, una sorta di anfibio in bilico fra il nuovo e il noto, terapeuta del narratore che svolge e riavvolge le trame fobiche riportate periodicamente dal suo paziente. Un libro senza nessuna barriera protettiva, su quelle emozioni legate da un inestricabile vincolo cieco: la nostalgia dell'essere, intravista dalle feritoie del ricordo, e la scoperta del vivere come unico canto e incanto della nostra specie. In copertina l'opera di Elisa Anfuso, una delle maggiori pittrici italiane contemporanee.
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Camerini Angelo
Maestro d'Egitto. Nuova ediz.
br. "Maestro d'Egitto" è il racconto di un anno scolastico, il 1982/83 trascorso ad insegnare ai figli dei lavoratori italiani in un cantiere sperduto, lungo il Canale di Suez. L'ingaggio dalla "Scuola parificata San Francesco del Cairo" avviene in modo fortuito: ottenuta la licenza magistrale il protagonista, dopo aver inviato lettere a tutte le Scuole italiane nel mondo, riceve un telegramma che lo convoca al Cairo. Giunto lì scopre che la scuola è a duecento chilometri in una località in pieno deserto. Messo alle strette accetta e si ritrova catapultato in una realtà, quella di un campo con le famiglie degli espatriati, chiusa ed isolata ed un piccolo gruppo di bambini delle medie. A tirarlo fuori dalla solitudine l'incontro e l'amicizia con due professori della scuola italiana al Cairo raggiunti nei fine settimana. A Pasqua, poi c'è l'arrivo della sua ragazza per una settimana di vacanza nel Sinai, al monastero di Santa Caterina, e alle spiagge di Sharm El Sheik, all'epoca ancora incontaminata e "semioccupata" dagli israeliani. In mezzo alcuni flash back sulla sua infanzia e sulla scuola elementare frequentata a Roma.
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Volo Fabio
È tutta vita
br. Stavano così bene insieme, cosa è successo alla loro vita? Cosa è successo ai due chiusi in una camera d'albergo con il cartello "non disturbare" sulla porta? Dove sono finite la passione, la complicità? Il romanzo è un'immersione nella vita quotidiana di una coppia, nell'evoluzione di un amore. Racconta la crisi che si scatena alla nascita di un figlio e, ancora di più, racconta di quando qualcosa rompe l'incantesimo tra due innamorati. E suggerisce, lascia intravedere una risposta, una via d'uscita. È come se i protagonisti dei suoi romanzi più amati, "Il giorno in più" o "Il tempo che vorrei", si ritrovassero ad affrontare quello che viene dopo l'innamoramento, la responsabilità e la complessità dello stare insieme per davvero. Volo sorprende per la capacità di fotografare e dare un nome ai sentimenti, perfino quelli meno nobili e non per questo meno comuni. Si tratta di un romanzo diretto, sincero, spudorato. Leggendolo capita di ridere e commuoversi, come quando qualcosa ci riguarda da vicino.
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Volo Fabio
È una vita che ti aspetto
br. Questo libro parla di Francesco che non era felice e invece poi sì. Finito. Francesco è un normale trentenne di oggi. Ha un lavoro stressante, anche se remunerativo, che fa per comprarsi cose che gli plachino lo stress, dovuto peraltro a un lavoro stressante... Ha storie di sesso, con tipe una diversa dall'altra. Sente il bisogno di star solo ma ha paura di tagliarsi fuori dal branco, adora i genitori ma non è mai riuscito a comunicare col padre, si fa le canne ma vuole smettere di fumare, è ansioso di crescere ma rimpiange la nonna che lo portava alle giostre. Ma un giorno si accorge di esistere senza vivere davvero, e decide che così non va. Con una buona dose di coraggio e tanta autoironia affronta la depressione, l'ipocondria, il torpore esistenziale. Come? Chiedetelo a Francesco. E a Ilaria. Perché non vorremmo anticiparvelo, ma in questa storia c'è anche un lieto fine. Fabio Volo esplora con un linguaggio semplice il complesso mondo interiore di tutti e di ognuno.
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Volo Fabio
Esco a fare due passi
br. Il protagonista di questo libro è Nico. Ventotto anni, un lavoro di deejay radiofonico, un discreto successo con le donne, Nico vive una vita felice, ma si sente profondamente immaturo, un adolescente intrappolato nel corpo di un uomo e senza alcuna volontà di crescere. Come un bambino, del tutto privo di pudori e inibizioni, Fabio Volo ci accompagna in un divertente viaggio nell'universo giovanile, il proprio corpo come unica bussola. Parlando di sesso, canne, musica e amicizia. Verità, aneddoti divertenti, rivelazioni e tanta sincerità.
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Volo Fabio
Un posto nel mondo
br. Michele ha un amico, Federico. Uno di quegli amici con i quali dividi tutto: l'appartamento, la pizza e la birra, ma anche i sogni e le frustrazioni, le gioie e i dolori, e qualche volta le donne. Un giorno Federico decide di mollare tutto e partire. Stanco della vita monotona di provincia, se ne va alla ricerca dell'altra metà di sé. Michele invece resta. Quando torna, dopo cinque anni, Federico è cambiato. Ora è sereno, innamorato di una donna (Sophie) e della vita. Sembra una storia a lieto fine, ma non è così. Federico all'improvviso riparte, stavolta per un viaggio molto più lungo. Ritornerà (a sorpresa) nascosto dietro gli occhi di una bambina, Angelica.
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Volo Fabio
Le prime luci del mattino
br. Elena non è soddisfatta della sua vita. Il suo matrimonio si trascina stancamente, senza passione né curiosità. Suo marito è diventato ormai come un fratello: "Non viviamo insieme, insieme ammazziamo il tempo. Abbiamo stupidamente pensato che due infelicità unite potessero dar vita a una felicità". Ha sempre deciso in anticipo come doveva essere la sua vita: la scuola da fare, l'università, l'uomo da sposare... perfino il colore del divano. È diventata moglie prima di diventare donna. Finché un giorno sente che qualcosa inizia a scricchiolare. La passione e il desiderio si affacciano nella sua quotidianità, costringendola a mettersi in discussione. Elena si rende conto che un altro modo di vivere è possibile. Forse lei si merita di più, forse anche lei si merita la felicità. Basta solo trovare il coraggio di provare, di buttarsi, magari di sbagliare. "Per anni ho aspettato che la mia vita cambiasse, invece ora so che era lei ad aspettare che cambiassi io". Un libro sincero e intenso, capace di affrontare i sentimenti senza trucchi o giri di parole, e di portarci faccia a faccia con le nostre emozioni più vere.
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Volo Fabio
Il tempo che vorrei
br. "I'll trade all my tomorrows for a single yesterday: cambierei tutti i miei domani per un solo ieri, come canta Janis Joplin." È forse proprio questo il tempo che vorrei. Lorenzo non sa amare, o semplicemente non sa dimostrarlo. Per questo motivo si trova di fronte a due amori difficili da riconquistare, da ricostruire: con un padre che forse non c'è mai stato e con una lei che se n'è andata. Forse diventare grandi significa imparare ad amare e a perdonare, fare un lungo viaggio alla ricerca del tempo che abbiamo perso e che non abbiamo più. È il percorso che compie Lorenzo, un viaggio alla ricerca di se stesso e dei suoi sentimenti, quelli più autentici, quelli più profondi. Il nuovo libro di Fabio Volo è anche il più sentito, il più vero, e la forza di questa sincerità viene fuori in ogni pagina. Ci si ritrova spesso a ridere in momenti di travolgente ironia. Ma soprattutto ci si ritrova emozionati, magari commossi, e stupiti di quanto la vita di Lorenzo assomigli a quella di ciascuno di noi.
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Volo Fabio
La strada verso casa
br. Marco non ha mai scelto, perché ha paura che una scelta escluda tutte le altre. Non ha mai dato retta a nessuno, solo a se stesso. Sembra dire a tutti: amatemi pure, ma tenetevi lontani. Andrea, suo fratello maggiore, ha deciso da subito come doveva essere la sua vita, ha sempre fatto le cose come andavano fatte. È sposato con Daniela, una donna sobria ed elegante. Insieme avrebbero potuto essere perfetti. Marco invece ha molte donne, e Isabella. Lei è stata la sua prima fidanzata. Con lei ha passato quelle notti di magia in cui la bellezza dilata il tempo e la felicità strappa le promesse. Ma neanche con lei è mai riuscito a decidersi, a capire che la libertà non è per forza mancanza di responsabilità. E così continua a vivere in folle, senza mai mettere una marcia, fare una scelta. Se non che a volte la vita che hai sempre tenuto sotto controllo inizia a cadere a pezzi. Il nuovo romanzo di Fabio Volo racconta la storia di due fratelli che gli eventi costringono ad avvicinarsi, a capirsi di nuovo. E di un inconfessabile segreto di famiglia che li segue come un fantasma. Racconta una grande e tormentata storia d'amore che attraversa gli anni, e come tutte le grandi storie d'amore ha a che fare con le cose splendide e con quelle terribili della vita. Racconta il dolore che piega in due e la felicità che fa cantare inventandosi le parole. Ci fa ridere, commuovere, emozionare.
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Volo Fabio
Il giorno in più
br. Sveglia, caffè, tram, ufficio, palestra, pizza-cine-letto. Giornate sempre uguali, scandite da appuntamenti che, alla fine, si assomigliano tutti, persi nel cielo grigio di una metropoli che non sa più sorridere. È la vita di Giacomo, uno che non si è mai fatto troppe domande, che è andato incontro agli avvenimenti rimanendo sempre in superficie. Un giorno, però, Giacomo incontra sul tram una sconosciuta, e se la ritrova davanti il giorno dopo, e quello dopo ancora. Per mesi. E così, quelle tre fermate lungo il tragitto per andare in ufficio diventano un appuntamento importante della giornata. O meglio, diventano "l'appuntamento". Ma la sconosciuta ha un destino che la porterà lontano, in un'altra città. E Giacomo? Lui per la prima volta nella vita decide di non rimanere in superficie, di prendersi anche il rischio di diventare ridicolo, e parte all'inseguimento di un sogno. È l'inizio di un gioco, incredibile e coinvolgente, che improvvisamente sarà interrotto, e che porterà i due fino a un punto di non ritorno, per scoprire se vale la pena, nella vita, di giocare fino in fondo.
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Morra Vanna
Una scarpa contro la stronza
br. Vanna ha quattro anni e il sogno del pallone quando conosce "la stronza". La nemica piomba all'improvviso nel mondo pieno di giochi e cugini di una bambina come tante. Il vero nome della "stronza" è artrite idiopatica giovanile, e una volta arrivata non te la scolli più. Così Vanna, crescendo, capisce due cose. La prima: per combatterla bisogna corazzarsi da Daitarn 3, sferrare un maxi attacco solare e mantenere gli artigli affilati. La seconda: i mostri, tutti creati da "Lei", sbiadiscono se s'impara a sorridere. Una storia di scoperte, sabotaggi, ricordi. Di cadute spettacolari e coraggiose rinascite. Di battaglie consumate sulla cima di un tacco. Una penna ironica, leggera, che inquadra la bellezza del rifiorire, anche quando si è costretti a scendere dai décolleté.
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Lao She; Lavagnino A. C. (cur.)
Il ragazzo del risciò
br. La Pechino dei primi anni Trenta, con l'invasione giapponese che incombe, fa da sfondo alle vicende di Xiangzi, un giovane venuto dalla campagna che lavora come tiratore di risciò. La parabola della sua vita incarna alla perfezione questo momento incerto e confuso della storia della capitale, spossessata eppure magnifica; ma le vicissitudini della città imperiale non sembrano incidere più di tanto sulla vita dei personaggi, diseredati, povera gente senza nome, come lo stesso protagonista, che di suo ha solo il soprannome "Cammello". Ingenuo, onesto, gran lavoratore, uomo di pochissime parole ma di fervidi pensieri, Xiangzi rincorre la fortuna. Ma nonostante il nome, che significa "Fortunato", la sorte non gli sarà amica: la volontà di migliorare se stesso e il proprio stato, che lo percorre come una febbre in tutta la prima parte del romanzo, lo condurrà all'ineluttabile sconfitta.
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Winterson Jeanette
Frankissstein. Una storia d'amore
br. Lago di Ginevra, 1816: la diciannovenne Mary Shelley sta scrivendo una storia su uno scienziato che crea una nuova forma di vita. Nella Gran Bretagna di oggi, alle prese con i tormenti della Brexit, un giovane medico transgender di nome Ry si innamora di Victor Stein, un professore noto al grande pubblico per le sue posizioni sull'intelligenza artificiale, che conduce alcuni esperimenti in una rete sotterranea di tunnel. Nel frattempo, Ron Lord, divorziato da poco e spalleggiato dalla mamma, scalpita per lanciare il prodotto che lo renderà ricchissimo: una nuova generazione di bambole del sesso per uomini soli di tutto il mondo. Sull'altra sponda dell'Atlantico, a Phoenix, in Arizona, una struttura criogenica ospita dozzine di corpi di uomini e donne che sono morti dal punto di vista medico e legale, ma che attendono di tornare in vita. Cosa accadrà quando l'Homo sapiens non sarà più l'essere più intelligente del pianeta? Jeanette Winterson ci mostra quanto quel futuro sia già assai vicino. Sospeso tra hard science e il romanticismo più sognante, "Frankissstein" affronta i temi che da sempre sono al centro delle opere della Winterson: il genere, la lingua, la sessualità, i limiti della libertà individuale e la vita delle idee.
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Orwell George
La fattoria degli animali
br. Tutti gli animali sono uguali, ma alcuni animali sono più uguali degli altri. Stanchi dei soprusi, gli animali di una fattoria decidono di ribellarsi agli umani e, cacciato il proprietario, danno vita a un nuovo ordine fondato sull'uguaglianza. Ben presto, però, emerge tra loro una nuova classe di burocrati, i maiali, che con astuzia, cupidigia e prepotenza si impongono sugli altri animali. L'acuta satira orwelliana contro il totalitarismo è unita in questo apologo a una felicità inventiva e a un'energia stilistica che pongono "La fattoria degli animali" tra le opere più celebri della narrativa del Novecento.
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Orwell George
1984
br. L'azione si svolge in un futuro prossimo del mondo (l'anno 1984) in cui il potere si concentra in tre immensi superstati: Oceania, Eurasia ed Estasia. Al vertice del potere politico in Oceania c'è il Grande Fratello, onnisciente e infallibile, che nessuno ha visto di persona ma di cui ovunque sono visibili grandi manifesti. Il Ministero della Verità, nel quale lavora il personaggio principale, Smith, ha il compito di censurare libri e giornali non in linea con la politica ufficiale, di alterare la storia e di ridurre le possibilità espressive della lingua. Per quanto sia tenuto sotto controllo da telecamere, Smith comincia a condurre un'esistenza "sovversiva". Scritto nel 1949, il libro è considerato una delle più lucide rappresentazioni del totalitarismo.
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D'Avenia Alessandro
Ogni storia è una storia d'amore
br. L'amore salva? Quante volte ce lo siamo chiesti, avvertendo al tempo stesso l'urgenza della domanda e la difficoltà di dare una risposta definitiva? Ed è proprio l'interrogativo fondante che Alessandro D'Avenia si pone in apertura di queste pagine, invitandoci a incamminarci con lui alla ricerca di risposte. In questo libro incontriamo anzitutto una serie di donne, accomunate dal fatto di essere state compagne di vita di grandi artisti: muse, specchi della loro inquietudine e spesso scrittrici, pittrici e scultrici loro stesse, argini all'istinto di autodistruzione, devote assistenti, o invece avversarie, anime inquiete incapaci di trovare pace. Ascoltiamo la frustrazione di Fanny, che Keats magnificava in versi ma con la quale non seppe condividere nemmeno un giorno di quotidianità, ci commuove la caparbietà di Tess Gallagher, poetessa che di Raymond Carver amava tutto e riuscì a portare un po' di luce nei giorni della sua malattia, ci sconvolge la disperazione di Jeanne Modigliani, ammiriamo i segreti e amorevoli interventi di Alma Hitchcock, condividiamo l'energia quieta e solida di Edith Tolkien. Alessandro D'Avenia cerca di dipanare il gomitolo di tante diversissime storie d'amore, e di intrecciare il filo narrativo che le unisce, in un ordito ricco e cangiante. Per farlo, come un filomito, un "filosofo del mito", si rivolge all'archetipo di ogni storia d'amore: Euridice e Orfeo. Un mito che svolge la sua funzione di filo (e in greco antico per indicare "filo" e "racconto" si usavano due parole molto simili, mitos e mythos) perché contempla tutte le tappe di una storia d'amore, tra i due poli opposti del disamore (l'egoismo del poeta che alla donna preferisce il proprio canto) e dell'amore stesso (il sacrificio di sé in nome dell'altro). Ogni storia è una storia d'amore è così un libro che muove dalla meraviglia e sa restituire meraviglia al lettore.
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Levy Marc
Una ragazza come lei
br. Su Fifth Avenue c'è un palazzo speciale, con un ascensore ancora tutto manuale e un addetto discreto e premuroso sempre pronto ad accompagnare i suoi passeggeri in un favoloso salto nel tempo. Perché salire su quell'ascensore - pareti in legno laccato, una manovella d'ottone tanto lucida da potercisi specchiare, e sul soffitto un affresco rinascimentale - equivale a un breve viaggio su un vagone dell'Orient Express. Ma l'allegro tran tran che da trentanove anni scandisce le giornate del civico 12 viene irrimediabilmente compromesso quando la minaccia dell'installazione di un ascensore moderno si fa sempre più reale. Ma Deepak, il vecchio indiano che da sempre porta su e giù i condomini, non può andare in pensione ora: ha il sogno di una vita da realizzare, e per farlo gli servono ancora un anno, cinque mesi e tre settimane di servizio. A riaccendere le sue speranze è l'arrivo del nipote, Sanji, che si ritrova a fare uno stage come apprendista di Deepak. Nessuno, al 12 di Fifth Avenue, immagina che quel ragazzo sempre in ritardo e assonnato sia a capo di un'immensa fortuna a Mumbai. Neanche Chloé, "la signorina dell'ottavo piano", a cui il destino ha tentato di cancellare, senza successo, il sorriso; quel sorriso radioso che ha stregato Sanji fin dal loro primo incontro.
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Green John; Johnson Maureen; Myracle Lauren
Let it snow. Innamorarsi sotto la neve
br. È la sera della vigilia di Natale. A Gracetown scende la neve, i regali sono già sotto l'albero e le luci brillano per le strade. Sembra tutto pronto per la festa, ma la tormenta del secolo arriva a sparigliare le carte. Così si può rimanere bloccati su un treno in mezzo al nulla e decidere di affrontare la bufera per seguire un perfetto sconosciuto. Oppure partire eroicamente in auto solo per raggiungere una Waffle House affollata di cheerleader per quella che promette di essere una serata memorabile. O ancora ritrovarsi con il cuore spezzato ad affrontare una giornata costellata di improbabili imprevisti che ha come guest star un adorabile maialino tanto piccolo da entrare in una tazza.
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Plokhy Serhii
Chernobyl. Storia di una catastrofe nucleare
ill., br. "Il 26 aprile 1986 l'Europa ha assistito a uno dei suoi peggiori incubi: l'esplosione di un reattore nella centrale nucleare di Chernobyl, nell'Ucraina sovietica, che ha contaminato più della metà del continente e ha messo il mondo davanti al rischio dell'annientamento. In Chernobyl, Serhii Plokhy, rinomato storico e scrittore di origine ucraina, ricrea questi eventi, minuto per minuto, in tutto il loro dramma, raccontando le storie dei pompieri, scienziati, operai e soldati che si trovarono intrappolati nell'Armageddon nucleare e riuscirono a fare ciò che apparentemente era impossibile: estinguere l'inferno e mettere il reattore a "dormire". Basato su documenti dell'epoca - molti dei quali inediti e molti riservati -, e sulla testimonianza diretta di chi c'era, il libro è un resoconto del dramma di eroi, carnefici e vittime, ma anche un'analisi impietosa della superpotenza sovietica. Un colosso che, pochi anni dopo, sarebbe drammaticamente collassato, distrutto dall'interno dal suo disfunzionale sistema politico e gestionale che il disastro di Chernobyl ha contribuito a mettere a nudo".
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Zaccà Andrea
Uno a uno
br. "Uno a uno", un titolo numerico che si ripete nella struttura della raccolta: 11 racconti, che spaziano trasversalmente in vari generi dal romantico, al grottesco, al thriller. Tutti brevi, precisi e incisivi (non una parola di più, non una parola di meno) giocano sulla doppiezza dei ruoli: criminale-investigatore, amato-amata, madre-figlio. Lo scrittore gioca con i numeri, i ruoli, la pazzia e forse anche un po' con il lettore.
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Baldo Stefano
Vite senza fine
br.
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Cucciniello Antonio
Pathemata mathemata. Soffrire per rinascere
br. Un giovane genio dell'informatica trova nella programmazione dei computer il suo altrove, un luogo dove rifugiarsi dal mondo esterno. È patologicamente introverso, non riesce ad abbracciare le persone e ama chiudersi a chiave nella sua camera piuttosto che socializzare con i compagni di classe. Ha un rapporto complicato con i genitori - come molti adolescenti - e trova nell'eccentrico prof di matematica uno sprone per mettersi continuamente alla prova. Mille sono le difficoltà che incontra lungo il suo cammino, e a volte gli sembra di sprofondare in un buco nero. Ma proprio quando pensa che non ci sia soluzione, e che il dolore sia troppo forte per essere superato, trova i giusti "codici di accesso" e capisce che non esistono limiti né porte che restano chiuse per sempre e che proprio dal dolore ha inizio il percorso verso la rinascita.
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Cazzanelli Marco
Id e l'uomo dei ricordi
br. Nel Mondo Nuovo, per garantire pace e progresso, sono stati cancellati i ricordi, negate le emozioni, scoraggiati i legami tra la gente. Leone raccoglie e racconta storie, diventa custode della memoria, testimone delle emozioni, intreccia relazioni tra le persone. Iddimer Bat Benasi Yussu lo incontra nel viaggio che intraprende verso le Terre Dimenticate. Id è giovane, inesperto e straniero. Apprenderà dal compagno e maestro come sciogliere la diffidenza, come tradurre in parole le emozioni che non si possono dire. Nel loro viaggio incontreranno diverse persone, stabiliranno dei legami, ritroveranno se stessi, le proprie paure e contraddizioni, e ad ogni incontro riconosceranno un comune, umano, sentire.
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Klimko-Dobrzaniecki Hubert
Arrivò il tempo di staccare la teste
brossura
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Racconti toscani. Vol. 2
br. Che siano memorie di vita vissuta o tradizioni della propria terra, inquietanti fantasie o scenari di un futuro fantastico, vite di adolescenti di oggi o di donne e uomini che furono, ogni autore ha dentro di sé la propria storia. Storie che prendono vita sotto forma di racconti in questa antologia, dove la penna degli autori toscani ci accompagna in una terra intrisa di fascino, natura e allegria. Edizione 2019.
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Gary Romain
Le radici del cielo
br. A Fort-Lamy, nell'Africa Equatoriale Francese, il centro d'attrazione è l'Hotel del Ciadien. Il caffè-bar-dancing è di proprietà di Habib, una canaglia col sigaro perennemente alle labbra, il sorriso beffardo che non si rivolge a nessuno in particolare, ma pare destinato alla vita stessa, e di un suo protetto: de Vries, un giovane esile, eretto, capelli biondi ondulati, che si fa vedere raramente a Fort-Lamy e trascorre il tempo a braccare la natura in tutti i suoi rifugi col suo bel fucile col calcio incrostato d'argento. Fino a qualche tempo fa il Ciaden era un luogo piuttosto desolato, poi è arrivata Minna, tedesca, bionda, un gran corpo vistoso, un passato da dimenticare alle spalle, e l'atmosfera è cambiata. Un giorno, mentre Minna è al bar intenta a scegliere i dischi per la serata, piomba sulla pista da ballo un uomo con un viso energico e un po' scuro, i capelli castani e ricciuti, che ogni tanto rigetta indietro con un gesto brusco. L'uomo ordina un rhum. Poi comincia a parlare a Minna. Non le dice né chi è né da dove viene, ma le parla degli elefanti, delle migliaia di elefanti che vengono uccisi ogni anno in Africa. Meravigliosi animali in marcia negli ultimi grandi spazi liberi rimasti al mondo, abbattuti senza pietà. E così, quasi senza accorgersene, Minna e Morel, il "francese pazzo", l'"avventuriero dello spirito" compiono l'uno verso l'altra i primi passi di un'avventura che diventerà leggenda in Ciad e in tutta l'Africa Equatoriale Francese.
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Defoe Daniel; Pontuale D. (cur.)
Robinson Crusoe
br. Il 'Robinson', per esteso "La vita e le straordinarie, sorprendenti avventure del marinaio Robinson Crusoe", resta tra i primi best seller della storia editoriale, monumento dell'Illuminismo anglosassone, modello letterario indiscusso, sintesi della mentalità di un'epoca. Un'opera ispirata alla reale sventura del marinaio Alexander Selkirk, tradotta poi in parole dallo scrittore e commerciante londinese Daniel Defoe. Nella rude sopravvivenza di Crusoe, nella capacità di fronteggiare le avversità, nel resistere tanto alla natura selvaggia quanto alla solitudine, affiora lo spirito borghese, l'intraprendenza di una classe in rapida ascesa. In Robinson sacrificio, azione e conoscenza si concretizzano attraverso lo sforzo delle braccia e del cervello; l'emancipazione del personaggio diventa risultato storico, caratteristica morale, traguardo individuale. L'epico ingegno di chi rimane quasi trent'anni su un'isola trova forma nelle pagine di un diario secolare amato da Poe, apprezzato da Joyce, stimato da Virginia Woolf, ma pure criticato da Karl Marx. Un capolavoro dall'iconografia sterminata, adottato dal cinema, frettolosamente definito un romanzo d'avventura destinato ai ragazzi, ma che Stevenson consacra come un libro "tanto realistico quanto romantico; entrambe le qualità sono spinte all'estremo e nessuna delle due ne soffre". Le acque che circondano il naufrago, dunque, le spiagge sulle quali resta abbandonato dalla civiltà. non rappresentano soltanto un isolamento fisico, significano altro, nascondendo ombre ancora di assoluta modernità. Prefazione di Eugenio Montale.
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Bendini Nicolas
Solo per una notte
br. Mathieu Varenne è un liceale parigino. I capelli biondi, timido, l'aspetto di un attore "degli anni '50" e un segreto che custodisce gelosamente: la consapevolezza di essere gay. Un mercoledì di novembre, mentre esce da scuola, dopo avere salutato gli amici Samuel e Fatima, per caso incontra e conosce il suo idolo calcistico, Goran Klasic, il talentuoso centravanti croato della principale squadra di calcio di Parigi, il Paris Saint-Germain (PSG). Comincia cosi la storia d'amore tra un giovane liceale parigino e un calciatore professionista della Ligue francese. Una storia non facile, contrastata, con continui colpi di scena, passando da Parigi a Zagabria, e dove entrano in gioco i compagni di classe di Mathieu e i sofferti ricordi di Goran Klasic, quando ancora era un bambino e il dramma della dissoluzione della ex Jugoslavia fu drammaticamente anticipato dagli scontri tra tifoserie avversane il 13 maggio 1990 nel corso della partita tra Dinamo Zagabria e Stella Rossa di Belgrado.
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Racconti umbri
br. "Il dio umbro, poi, ebbe un meraviglioso azzurro per il cielo e un colore ancora più bello con cui tinteggiò le lontananze e le montagne. Perciò l'Umbria è così miracolosamente azzurra; la più azzurra di tutte le terre." Così scrive il poeta ceco Karel ?apek. E così appare ai viaggiatori la terra umbra: il cuore dell'Italia, il cui cielo azzurrissimo e limpido compensa la mancanza del mare. L'Umbria ha dato nei secoli i natali a grandi personalità storiche, da San Francesco a Jacopone da Todi. E nuove generazioni di scrittori si affacciano dalle pagine di questa antologia, che si propone di dare voce alla terra umbra.
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Racconti marchigiani 2019
br. "Le Marche vivono per aria, sospese dentro un'idea di poesia quanto mai libera, per cui anche la storia che è stata spesso illustre non ha più peso specifico e viene assolta da un'altra pronunzia delle cose." Le parole di Carlo Bo riecheggiano frammentate in questa antologia, nei racconti che sembrano rievocare, nella loro particolarità, le peculiarità di una regione così varia. Stili e temi diversi che concorrono a tratteggiare un luogo dell'anima per ognuno diverso, ma che, in fondo, come in un puzzle, si completa con quello dell'altro in un incastro perfetto.
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Iodice Daniela
Psicanalisi di un uomo qualunque
brossura
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Miniati Enrico
La scia
brossura
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Bucciarelli Scileili
Conversazioni (moleste) con l'omina del cervello
br. Un racconto ironico, irriverente e dissacrante, ove il lettore potrà immergersi all'interno di avventure e peripezie quotidiane di una donna comune che affronta la malattia con vena mordace e giocosa. Una brutta anatroccolo divenuta Cenerentola, alla costante ricerca di riscatto. Una ragazza dalla vita movimentata e a tratti illecita. Una madre innamorata del figlio e devota al marito musicista. Una sognatrice e inguaribile ottimista che guarda alla vita con gioia e sfacciataggine. A tratti spassosamente autocelebrativo, in lotta costante con se stessa. Nel caso particolare con l'omina del cervello: un personaggio che nel crescendo della storia prende vita e diventa quasi reale agli occhi di chi legge. Una macchietta molesta e bizzarra, spesso capricciosa e civettuola Tra episodi tragicomici e sentimentali, ci si imbatte in alcuni menage piccanti a luci rosa soffuse. I velati sottintesi e le spiritose metafore lasciano ampio spazio alla fantasia.
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Kloeble Christopher
Quasi tutto velocissimo
brossura Albert ha diciannove anni, è cresciuto in un orfanotrofio e non ha mai conosciuto la madre. Per tutta la vita ha dovuto assistere il padre, Fred, che è come un bambino intrappolato nel corpo di un adulto, trascorre il tempo leggendo enciclopedie, contando le auto verdi che passano per strada ed è conosciuto come l'eroe di un tragico incidente d'autobus. Quando a Fred vengono diagnosticati solo pochi mesi di vita, per Albert inizia una vera e propria corsa contro il tempo perché sa che quell'uomo perso in un mondo tutto suo è l'unico a poterlo aiutare nella ricerca del proprio passato. Comincia così un viaggio avventuroso in compagnia di personaggi memorabili che li porterà in un'epoca lontana, fino a una notte di agosto del 1912 e alla storia di un amore proibito... "Quasi tutto velocissimo" è una saga famigliare luminosa e drammatica, un road novel ambientato nelle alte terre alpine dal quale è impossibile separarsi. Due eroi ci conducono in un tempo pieno di possibilità e ombre, amori, misteri e viaggi, in luoghi e cittadine immerse nelle atmosfere di antiche fiabe.
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Hilbig Wolfgang
Le femmine. Vecchio scorticatoio
brossura
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Melville Herman
Billy Budd, marinaio
br. Nell'estate del 1797, il ventunenne Billy Budd viene arruolato a forza su una nave della marina militare inglese. È bello e ignaro del male quanto basta per venire in odio al maestro d'armi Claggart, individuo perfido e maniaco della disciplina, che fa di tutto per rendere la vita impossibile al marinaio. Il pugno omicida con cui il giovane reagisce alla falsa accusa di insubordinazione conduce la storia al suo tragico epilogo. Diviso tra ansia di giustizia e rispetto della legge, l'integerrimo capitano Vere assolve moralmente il marinaio ma è costretto a condannarlo: verrà impiccato al pennone di maestra, come un Cristo immolato sulla croce. "Il racconto di Melville", scritto poco prima della morte e pubblicato nel 1924, commuove come una favola triste ma ha la solennità della parabola; ci rivela che un uomo può odiare senza ragione un proprio simile fino a distruggerlo, un innocente può essere ucciso «secondo giustizia» e un giusto può riconoscere l'innocenza e insieme annientarla: un intreccio orribile e assurdo che per Melville assomiglia molto alla vita. Introduzione di Nemi D'Agostino.
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Handke Peter
La ladra di frutta
br. Ad aprire questo libro di Peter Handke, definito dall'autore stesso «Ultimo Epos», è una puntura d'ape, la prima dell'anno, che in una giornata di mezza estate rappresenta per lui un segnale. È il momento di lasciare la «baia di nessuno», la casa nei pressi di Parigi, per mettersi in cammino verso la regione quasi disabitata della Piccardia, ripercorrendo l'itinerario compiuto, in un passato non meglio definito, dalla ladra di frutta. La ragazza - un personaggio sfuggente, dai tratti leggendari - «afflitta dalla smania di vagare» e incline a scartare dalla strada maestra per «sgraffignare» e assaporare i frutti di orti e frutteti, è partita invece con un intento preciso: ritrovare la madre, scomparsa da circa un anno dopo aver lasciato senza preavviso il suo posto di dirigente in una banca. Il viaggio della ladra di frutta e quello del narratore finiscono per sovrapporsi, per confondersi, per specchiarsi l'uno nell'altro: una serie di peripezie, incontri, folgorazioni ispirate dal contatto con la natura, che culminano in una grande festa. E questa sarà un approdo e un ricongiungimento, ma anche l'occasione per celebrare il vagare, l'erranza fine a se stessa, tutte quelle deviazioni dal tracciato che regalano visuali e doni inaspettati, come i frutti presi di soppiatto dai frutteti altrui. Il «semplice viaggio nell'entroterra» è ricco di rivelazioni e scoperte, e diventa, o forse è sempre stato, anche un percorso interiore.
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Mazzocchio Riccardo
Il tempo delle donne
br. E se il mondo fosse guidato dalle donne? Walter è ormai giunto alla fine dei suoi giorni. Accanto a sé ha Tracy, la compagna ritrovata, con la quale condivide non solo un amore mai sopito, ma anche la visione di una società futura a misura di donna. Cosa ha portato Walter a immaginare un tale sconvolgimento? L'idea di una società libera dalla violenza. Scienziato visionario, ha passato gran parte della sua esistenza alla ricerca di un modo per imbrigliare il potere della mente e raggiungere il controllo delle pulsioni umane. Una vita incredibile, le cui vere protagoniste, origine e spunto di quella visione, sono le donne che l'hanno popolata. Donne che lo hanno influenzato, donne che hanno sofferto, donne che nascondono segreti...
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Gadda Carlo Emilio; Italia P. (cur.); Pinotti G. (cur.); Vela C. (cur.)
La cognizione del dolore
br. A Lukones, in una villa isolata, una madre e un figlio si fronteggiano. Lui, don Gonzalo, che le dicerie vogliono iracondo, vorace, crudele e avarissimo, è divorato da un male oscuro, quello che «si porta dentro di sé per tutto il fulgurato scoscendere d'una vita». Lei, la Signora, è ridotta da una desolata vecchiezza e dal lutto per la morte dell'altro figlio (il «suo sangue più bello!») a una spettrale sopravvivenza. Li unisce un amore sconfinato, li separa un viluppo di gelosia, senso di colpa, rancore, dolore - preludio al più atroce degli epiloghi. Intorno a loro una casa dissennata, feticcio narcissico ed epicentro di ogni nevrosi, estremo rifugio e tomba, e un'immaginaria terra sudamericana identica alla nostra Brianza, vessata dai Nistitúos provinciales de vigilancia para la noche ? che a tutti vorrebbero imporre la loro violenta protezione ?, assediata da robinie e banzavóis, disseminata di strampalate ville, popolata di «calibani gutturaloidi» che come miserabili Proci dilapidano le attenzioni della Signora. E che Gonzalo vorrebbe cancellare, insieme al barcollante feudo e a tutte le «figurazioni non valide». Perché il «male invisibile» da cui è affetto lo condanna a distinguerle e negarle, quelle «parvenze»: a respingere la «cara normalità», la turpe contingenza del mondo. Anche a prezzo di negare se stesso, anche a prezzo della più dura cognizione, quella che consegna alla solitudine e alla «rapina del dolore».
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Verga Giovanni; Rizzo E. (cur.)
Storia di una capinera
br. "Storia di una capinera" è il primo romanzo di Verga. Pubblicato nel 1871 e scritto due anni prima, tramite una forma epistolare dominata alla perfezione ci tuffa nel cuore pulsante di un'anima prigioniera. Maria, una ragazza costretta dal padre a chiudersi in convento in assenza di qualsiasi vocazione, trova il modo durante una fugace vacanza in campagna di intrattenere con l'amica Marianna una corrispondenza che diviene per lei l'unico modo di dar sfogo ai suoi molti turbamenti. Respirando finalmente un'aria non compressa all'interno delle mura del convento, Maria scopre l'esistenza di un mondo più ampio, più inebriante, più vivo. E, soprattutto, scopre l'esistenza e l'essenza dell'amore, un sentimento che, costretto a nuotare controcorrente, la sconvolgerà per sempre.
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Basso Hamilton
La vista da Pompey's Head
br. Anson Page è un giovane avvocato di New York che da tempo ha lasciato il Sud degli Stati Uniti. E un uomo sposato, felice, in carriera. Ma lo studio per cui lavora decide di mandarlo nuovamente nella nativa Pompey's Head, in South Carolina, per chiarire una questione economica fra lo scrittore Garvin Wales, ormai vecchio e cieco, e lo scomparso e stimato editor Phillip Greene. La moglie di Wales, Lucy, ha accusato Greene di essersi appropriato di parte dei soldi dei diritti d'autore del marito. Ma è possibile che Greene, conosciuto da tutti per la sua correttezza, abbia fatto una cosa del genere? E chi è la misteriosa donna a cui sono stati girati quei soldi? Il celebre Wales vive da tempo appartato su un'isola, poco distante da Pompey's Head, dove pare che la moglie lo abbia allontanato da tutti gli amici e dalla scrittura. Solo un uomo nato da quelle parti, come Page, può sfruttare i propri contatti per arrivare allo scrittore e farsi chiarire da lui la situazione. Ma il viaggio di Page diventa anche un viaggio nella memoria, negli amori passati, nelle amicizie, come quella con Dinah, nelle regole sociali e contraddizioni di una terra congelata nelle sue convinzioni, nel razzismo che regola i rapporti fra le persone, come nell'episodio in cui il padre di Page difese un uomo di colore in un processo, costringendo così il giovane Anson ad andarsene. Ma chi è nato in un posto, scoprirà Page, appartiene a quel posto per tutta la vita.
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Howard Elizabeth Jane
Tutto cambia. La saga dei Cazalet letto da Valentina Carnelutti. Audiolibro. 2 CD Audio formato MP3. Vol. 5
brossura E alla fine sono arrivati gli anni Cinquanta. Il capitolo conclusivo della saga si apre con la dipartita della Duchessa. Con lei scompaiono gli ultimi frammenti di quell'affascinante mondo fatto di grandi ville, di servitù e di tradizioni, in cui i Cazalet avevano prosperato. Adesso, mentre gli uomini della famiglia faticano ad affrontare le insidie dei tempi moderni, le donne cercano di farsi strada, ognuna a modo suo. Nel commovente finale, una nuova generazione si ritrova a Home Place per Natale. Solo una cosa è certa: niente sarà mai più come prima.
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Cisneros Sandra
Piccoli miracoli
br. Un coro di voci femminili, storie o istantanee di vita. Le tre parti che compongono il libro riflettono la crescita da bambina a donna delle protagoniste, con una variazione di temi, ritmi e registri linguistici che mettono in luce le straordinarie capacità narrative di Sandra Cisneros. Immagini, colori e odori emergono dalle pagine con una forza narrativa senza uguali: la scrittura figurativa di Cisneros, la sua bravura nel dipingere veri e propri affreschi, dando loro non solo una dimensione visiva, ma anche olfattiva e sonora, appare in questa raccolta in tutta la sua potenza. Ingenuità e passionalità, ma anche disincanto e amarezza caratterizzano le protagoniste di questi racconti in una società in cui i ruoli dell'uomo e della donna sono cristallizzati in rapporti di subalternità.
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Mao Wen; Biasco M. (cur.)
La luna a forma di spada dell'imperatore Wu. Testo cinese a fronte. Ediz. bilingue
brossura In italiano con l'originale cinese a fronte. Una melodia struggente, suonata in un parco su uno strumento tradizionale cinese, fa incontrare due persone molto diverse. Il romanzo le segue da vicino, e narra dell'intreccio delle loro vite con la complessa storia della Cina fra il 1957 e il 1989.
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Chidgey Catherine
Il figlio perfetto. Nuova ediz.
br. Germania, 1939. Due bambini osservano i loro genitori mentre vengono inghiottiti dagli sconcertanti meccanismi del potere. Sieglinde vive nella agiata ignoranza della borghesia berlinese, il lavoro di suo padre è censurare i libri asportandone le parole proibite ('promessa', 'amore', 'pietà'). Erich è un figlio unico che vive nella campagna rigogliosa vicino a Lipsia, all'ombra di inquietanti domande senza risposta. I bambini si incontrano mentre le speranze della Germania per un futuro glorioso cominciano a crollare, e trovano temporaneo rifugio in un teatro abbandonato, in mezzo alle macerie di Berlino. Là fuori, bianche lenzuola sono appese alle finestre; in tutta la città la gente parla della resa. I giorni che Sieglinde ed Erich trascorrono insieme determineranno il resto delle loro vite. A osservarli c'è un bambino, il misterioso narratore della loro storia. Vede ciò che loro vedono, sente ciò che loro sentono, eppure la sua voce arriva dal profondo delle rovine del sogno di una nazione.
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Molinari Nino
La finestra
brossura Ci sono delle corde, dei fili che sono lunghi alcuni metri... Ce ne sono poi di lunghi 10 metri, altri 15 metri e così via ...si trovano facilmente. Ci sono poi delle corde molto più corte di poche decine di centimetri... Esistono anche corde lunghissime. Dei fili di lana o di sintetico che sono di più chilometri... Tutti, però, hanno sempre una cosa in comune... un inizio e una fine come in tutte le cose. Così è anche in questa storia che ancora non posso dire se sarà lunga o corta. Forse, è solo perché adesso non riesco ancora nemmeno a vederne la fine. Non so se perché è ancora molto lontana o se, più semplicemente, perché ancora non la conosco. Adesso non so prevedere come potrà finire questa storia perché, per ora, posso solo raccontarti quello che già è passato e che conosco bene. Posso avvolgere nuovamente la corda che ho già srotolato e che è caduta per terra e cercherò di farlo in modo ordinato come si fa quando si avvolge un gomitolo: cioè in modo che il filo non si ingarbugli e si possa ancora usare nel futuro.
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Sabadin Vittorio
Elisabetta, l'ultima regina. Nuova ediz.
ill., br. Il 10 dicembre del 1936 Edoardo VIII rinuncia al trono d'Inghilterra per amore dell'americana Wallis Simpson. Il nuovo sovrano è suo fratello "Bertie", Giorgio vi, padre di Elisabetta e Margaret. In quei giorni la piccola Margaret, che ha solo sei anni, chiede alla sorella maggiore: «Questo significa che poi diventerai regina anche tu?». «Suppongo di sì», risponde Elisabetta, improvvisamente molto seria. E Margaret commenta, candida: «Povera te». Quasi ottant'anni dopo, il 9 settembre 2015, la regina Elisabetta II ha superato il record del regno di Vittoria, durato 63 anni e 217 giorni, divenendo il sovrano che ha regnato più a lungo nella storia della Gran Bretagna. Vittorio Sabadin racconta la straordinaria vita di Elisabetta: la lunga storia d'amore con Filippo di Grecia, dal loro primo incontro, a bordo dello yacht reale, quando lui era soltanto un giovane allievo ufficiale della Marina e lei aveva appena tredici anni, sino ai festeggiamenti per le loro nozze di diamante (unici reali nella storia inglese a raggiungere il traguardo); il complesso rapporto con il figlio Carlo e con "la principessa del popolo", Diana; le relazioni, non sempre facili, con i capi di Stato stranieri e con i premier inglesi - memorabili i contrasti con Margaret Thatcher e Tony Blair. Una biografia curiosa e documentata, che intreccia i grandi eventi storici e gli aneddoti più intimi e personali, restituendo un ritratto spesso sorprendente della Regina: Sabadin ci rivela risvolti inediti della ben nota passione di Elisabetta per i cavalli e i cani corgi, ci spiega i segreti del suo inconfondibile stile e ci conduce persino a bordo del Britannia, l'amato Royal Yacht su cui la Regina ha trascorso molti dei suoi rari momenti di riposo. Ultima rappresentante di un modo di concepire la regalità come servizio e dovere, fortemente convinta dell'imparzialità del suo ruolo nei confronti della politica e della netta divisione tra la sfera pubblica e istituzionale e quella privata, Elisabetta II è riuscita a diventare nel tempo un'icona per generazioni distanti e molto diverse tra loro: nessuno, per quanti secoli possa ancora durare la monarchia britannica, sarà più come Elisabetta, l'ultima regina. Con e-book scaricabile fino al 30 giugno 2020.
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Gallo Gabriele
Il respiro dell'abbandono
br.
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Pungetti Daniele
Una vita sprecata
brossura La Bologna ferita dell'immediato dopoguerra fa da tragico sfondo ad una storia che lega indissolubilmente due giovani che per caso si incontrano tra le macerie morali e materiali lasciate dal conflitto e dal regime. Lei inconsapevole fanciulla di buona famiglia si innamora. Lui marchiato a fuoco nel suo passato di miliziano e brigatista non l'ama ma le si concede. Coinvolta in un fatto di cronaca nera che vede lui protagonista, la ragazza precipita in un tunnel da cui non uscirà più. Una liason non a lieto fine che segnerà in modo indelebile il destino della giovane, protagonista poi, forse incolpevole, di un triste epilogo. Una vicenda che vede come comprimari diversi personaggi la cui vita, anche a volte solo per un breve interludio, ruota attorno ai protagonisti, condizionandone le vicende o essendone a loro volta coinvolti. Nella Bologna degli ultimi anni Quaranta, presa dalla frenesia della ricostruzione e tutta tesa a dimenticare il passato, la giovane Nena paga un prezzo importante per il suo peccato di cuore. Un amore non corrisposto che le sconvolgerà la vita. Una vita marchiata dal destino, trascorsa tra vizi e malattia in un sottomondo caravaggesco; una vita infelice di cui non si accorse chi avrebbe dovuto; una vita probabilmente sprecata.
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Bonagura Antonio
Un appassionato disincanto
br. Nell'artificioso buio dell'anonimato, al centro di un palcoscenico senza pubblico, il giovane beneventano Osvaldo crede di trovare la sua vera vocazione: occultare se stesso e servire la Repubblica Italiana dal retroscena istituzionale. Muovendosi per le scenografie di Roma e Napoli, si inscena una storia a più atti, che dall'apprendistato romano, segue il protagonista sin sul campo di indagine napoletano, in ambienti universitari e di politica radicale, per proseguire in un costante cambio di mansioni, uffici ed esperienze, sempre sostenuti con l'incrollabile moralità di un obiettivo che si fa ideale condiviso. Ma è proprio nello scarto fra l'ideale e le contingenze sociali di un organismo piramidale, che Osvaldo dopo una vita invisibile di abnegazione, sente venir meno la spinta a continuare, la maschera cade e il sipario si chiude. Il personaggio senza pubblico, nella matura età della consapevolezza, si riscopre negli affetti familiari e nella riscoperta di un vero teatro, della vera arte di recitare, facendone un mestiere e inesauribile fonte di verità.
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