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‎War 39/45‎

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Number of results : 44,278 (886 Page(s))

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‎Monaco Manuela‎

‎Per colpa di una merendina. Come sopravvivere ad una separazione restando interi‎

‎br. "Non ti amo più": comincia così, con queste parole, in un giorno d'estate, il percorso doloroso e scomodo di una trentaseienne madre e (ormai ex) moglie. D'altronde, provateci voi, dopo essere state scaricate, a fare 5 km di corsa rabbiosa con un paio di scarpe nuove! La rabbia si gonfia e diventa collera, poi si scioglie in un mare di lacrime e si trasforma in delusione ma anche disinganno e disperazione (tutte con la D?). Ma, ops, ci sono una casa ed un lavoro da mandare avanti, e soprattutto loro, Figlio 1 e Figlia 2, che chiedono baci, serenità e torte al cioccolato. Da ex a single, a tigre del ribaltabile, il passo (a uno) è breve ma, se si balla a piedi nudi sulle note dei The Killers, sorseggiando un Mojito, può diventare una danza emozionante e, udite udite, per certi versi addirittura divertente (Immagine di copertina: Marialinda Toriello).‎

‎Badalamenti Salvatore‎

‎Come si coltivano le patate. Contaminazione tra pubblico e privato‎

‎br.‎

‎Buccinnà Pietro‎

‎Ego te absolvo in nomine caritate‎

‎br. Un romanzo che scorre su tre binari. Il primo è un confronto interiore di padre Simone. Il secondo è una confessione di padre Simone a padre Giacomo. Il terzo è la confessione di monsignor Marcus a padre Simone. Il tutto ruota sulle rivelazioni del vescovo morente, che metteranno in discussione le certezze del fragile Simone, il quale sentirà la necessità di confrontarsi con qualcuno. Ma la confessione è segreta, quindi Simone per alleggerire il peso che lo sta schiacciando, chiede a sua volta di essere confessato da padre Giacomo; una scelta non casuale. Il tema è la verità nelle sue forme: ciò che ci appare e pensiamo di conoscere, non sempre è così. Spesso è una verità irreale, su cui costruiamo una buona parte delle nostre convinzioni.‎

‎Woolf Virginia‎

‎Orlando. Ediz. integrale‎

‎ril. L'autrice lo definì «libriccino» orchestrato «in uno stile burla». Nigel Nicholson «la più lunga e affascinante lettera d'amore» mai scritta, quella di Virginia Woolf all'eccentrica aristocratica Vita Sackville-West, alla quale la unì un complesso legame ventennale. È questo, in molteplici sensi, un libro di confine: tra la biografia romanzata, il poema e il saggio critico (che la Woolf mima con divertita disinvoltura secondo la tecnica proustiana del pastiche), ambientato tra l'epoca elisabettiana e quella contemporanea, che il libro attraversa con ironica incisività, giocato sull'intercambiabilità e l'interazione dei sessi del personaggio protagonista, incarnazione dell'androginia prediletta dalla Woolf, simbolo della libertà interiore e della completezza creativa propria dell'artista. «Orlando è un moderno mito, una metafora brillante e nostalgica del desiderio di fama e d'amore, delle illusioni, dell'immortalità e della caducità connaturate alla vita umana» (Maura Del Serra). «Orlando non guardò oltre. Scese a precipizio la collina, rientrò per un cancelletto. Divorò la scala a chiocciola. Raggiunse la sua camera. Gettò le calze da una parte della stanza, il farsetto dall'altra. Tuffò la testa nell'acqua. [...] Era pronto. Era rosso. Era eccitato. Ma era in grave ritardo.» Introduzione di Armanda Guiducci.‎

‎Rimola Edoardo‎

‎Scusa... hai da accendere?‎

‎br. Alessandro e Giacomo sono due anime pure, che per caso (o per volere del destino) s'incontrano. Immediatamente qualcosa in loro nasce, una luce si accende, complici anche il cielo, il tramonto, i colori e la bellezza dei luoghi che li circondano e... una sigaretta da accendere. I due intraprenderanno insieme un percorso di crescita e di arricchimento reciproco, scavalcando quegli ostacoli rappresentati dai tabù e dai pregiudizi che la società ancora impone quando si tratta di disabilità e di orientamento sessuale. Spinti dal desiderio di scoprire e di scoprirsi per conoscersi a fondo, Alessandro e Giacomo sono sempre più stimolati ad andare oltre e realizzare insieme un'opera d'arte. In un vortice di emozioni, tenerezza, eros e passione, riempiono di pennellate la tela della loro vita insieme, sconfiggendo le incertezze e le paure, interiori ed esteriori, facendo attenzione a non far spegnere quella fiamma nata da una banale domanda: Scusa... hai da accendere?‎

‎Del Mare C. (cur.)‎

‎Fiabe e leggende della Malesia‎

‎br. Frutto di migrazioni etniche succedutesi nel tempo - prima gli indonesiani, poi i cinesi, poi gli indiani - e religiose - buddisti, taoisti, maomettani - la popolazione malese che abita il Borneo e gli stati di Sarawak e di Sabah ha in sé i germi di varie culture. Se l'aquilone che vola spesso nei cieli non è solo un giocattolo, ma un appello lanciato alla divinità perché mandi soprattutto la pioggia secondo un credo indonesiano, il pescatore che sacrifica agnelli a un dato luogo perché lo considera animato da una forza vitale o il fantasma che si dimostra più ingenuo dei bambini si rifanno a una tradizione indigena, mentre le storie di sultani e di eroi appartengono a quella islamica. Nessuna traccia, però, in Malesia, di rivalità etnica. Il messaggio di queste popolazioni è pacifico. Organizzate in piccole comunità multifamiliari, sono legati sì dal lavoro e dagli interessi ma anche da una consuetudine di rispetto reciproco, per cui la lettura di queste fiabe risulta particolarmente rasserenante.‎

‎Permunian Francesco‎

‎Il rapido lembo del ridicolo‎

‎br. Una selezione di note e appunti scritti e riscritti nel corso del tempo, in periodi diversi, correggendo e variando all'infinito sempre gli stessi temi. Le stesse ossessioni.‎

‎Covino Tatiana‎

‎Una donna‎

‎brossura Agata è una ragazza di provincia che si ritrova a vivere nella Capitale e a lavorare in una piccola biblioteca non molto frequentata dove incontra "il ragazzo perfetto": Andres, ben educato, ricco di famiglia, sempre impeccabile. Ad Agata sembra di vivere una magica storia d'amore, come quella che tante volte aveva letto tra le pagine dei suoi amati libri, ma ben presto la facciata di perfezione inizia a sgretolarsi e quello che è diventato suo marito si mostra per ciò che è davvero: un uomo violento, senza scrupoli, che la picchia e la maltratta. Agata, ormai in pericolo di vita, commette l'unico atto che possa liberarla da quell'inferno. Ma riuscirà mai a liberarsi davvero dell'ombra di quest'uomo, che l'ha depredata del suo più grande desiderio, del suo essere donna? Riuscirà a smettere di addossarsi la colpa per qualcosa che non ha commesso? Riuscirà a far sentire la sua voce, la sua storia? Questa è soltanto una delle troppe storie di violenza femminile commessa dagli uomini che avevano promesso di amarle e di proteggerle. Un romanzo breve che ha lo scopo di dare voce a tutte storie di quelle donne costrette a vivere nella paura, troppo spesso anche a costo della loro vita.‎

‎Svevo Italo; De Angelis G. (cur.)‎

‎La novella del buon vecchio e della bella fanciulla e altri racconti. Ediz. ad alta leggibilità‎

‎br. Un caposaldo della letteratura italiana del Novecento. Una raccolta di Italo Svevo, ad alta leggibilità, accessibile a tutti, a grandi caratteri, elevata interlinea e rientri ripetuti. Incentrato sull'uomo e sulla introspezione psicologica, Svevo utilizza una ironia sferzante e originale. Oltre a "La novella del Buon Vecchio e della Bella Fanciulla", qui troviamo i racconti brevi "Proditoriamente", "La mia Tribù" e "Il Vecchione", l'incompiuto romanzo che, nelle intenzioni di Svevo, doveva essere il seguito de "La Coscienza di Zeno".‎

‎Coppolino Giuseppina‎

‎Suona per te la musica della terra‎

‎br. L'anima di Ingrid è tormentata dalle vicissitudini che le hanno sconvolto la vita: la perdita del lavoro, la morte della madre, ma soprattutto la scomparsa del figlioletto. Nel tentativo di ricucire le sue ferite, Ingrid instaurerà un rapporto taumaturgico con la natura, realizzando un vero e proprio connubio terapeutico con la Terra Madre, una "musica universale" in grado di guarire i mali dell'anima. A condurla fuori dall'immenso dolore si affiancheranno le parole della madre Veronica, attraverso lettere scritte prima che il destino la sottraesse alla vita. Un incontro del tutto casuale permetterà a Ingrid di conoscere l'affascinante Benjamin Backerman, e successivamente i suoi figli. Nulla sarà scontato, ancor meno facile. Riuscirà la protagonista ad amare ancora una volta la vita, nonostante i turbamenti e gli incidenti di percorso che via via incontrerà?‎

‎Giorgio Domenico‎

‎Niente scorrerà più come prima fra «sacro» e «profano»‎

‎br.‎

‎Pas Bagdadi Masal‎

‎Il filo della matassa. Una storia intima. Nuova ediz.‎

‎br. In questo libro Masal Pas Bagdadi riflette sul significato della propria vita con tenerezza e nostalgia. La narrazione si snoda tra sogno passato e presente, immaginando un futuro di speranza. La facilità con cui il lettore può rispecchiarsi nelle parole dell'autrice rende i protagonisti vivi e tocca in modo naturale le esperienze umane di piccoli e grandi. La vita di Masal, donna capace di sperimentare le difficoltà e di superare gli ostacoli, diventa per chi legge un'avventura meravigliosa e da non perdere. L'autrice apre la propria anima ai lettori per condividere e riflettere sulle cose che contano e aiuta a fare luce sugli aspetti più profondi che ci avvicinano gli uni agli altri.‎

‎Mannelli Giusi; Schiazzano Sofia‎

‎Liberi di essere giusti. Giovani storie di giustizia e di libertà‎

‎ill., br. Il volume contiene una raccolta di racconti, scritti da studenti, aventi come tema comune quello della giustizia e della libertà, intese in maniera giovane, profonda ed originale; ogni racconto è introdotto da un'illustrazione inedita ispirata al tema narrato. Un bambino mai nato, con l'unico desiderio di avere un nome. Ludovica, diciottenne determinata a compiere una difficile scelta. Un commissario di polizia appena arrivato dal nord alle prese con la sua prima indagine in Sicilia. Una ragazzina di nome Sole, salvata da un grande sogno di riscatto sociale. Un gruppo di compagni di classe, alla vigilia della seconda guerra mondiale, si interroga sul significato di "libertà" e "giustizia". Dopo queste storie... ci sarà una sorpresa per il lettore... La prefazione è di Valentina Chinnici, Consigliera Comunale di Palermo, l'introduzione è di Marica Castello, avvocato.‎

‎Contarino Gianni‎

‎Punto zero‎

‎br. Catania. Nell'ecosistema della Sivutech, società nel ramo prodotti informatici, Emilio Di Bella è un esemplare che sopravvive sopra la soglia della scure del licenziamento. A scombussolare il fragile equilibrio e imbarbarire gli uffici arriva un nuovo capo, il ripugnante dottor Trombetta: l'impatto è destinato ad avere risvolti anche nella vita privata di Emilio, poiché di mezzo c'è Moira, una vicina di casa con cui ha scoperto di avere più affinità rispetto all'ormai logoro ménage familiare che lo vede legato da anni a Violetta. Quando Moira "rischia" di essere assunta alla Sivutech, Emilio comprende che dovrà uscire dal suo impasse per impedire che avvenga l'irreparabile. Scoprendo, in realtà, che c'è da mettere in discussione molto più di un semplice matrimonio.‎

‎Menicocci Giovanni‎

‎John e Marilyn. La fragilità degli dei‎

‎br. John F. Kennedy è un giovane e ambizioso presidente degli Stati Uniti. Membro di una delle famiglie più ricche del mondo, lotta per i diritti civili e per il disarmo nucleare, mentre la sua vita viene sconvolta dalla più conturbante delle attrici di Hollywood: Marilyn Monroe. Il fato vuole che i dirigenti del Partito Democratico invitino proprio l'attrice a una cena di gala. Tra i due esplode la passione, sorprendendoli sullo sfondo di intrighi politici e lotte di potere. Il vociferato love affaire viene sfruttato dai detrattori del presidente che cercano di screditarne il prestigio, mentre il mito dell'uomo e dell'attrice si avvia a diventare leggenda.‎

‎Wetmore Elizabeth‎

‎La notte di San Valentino‎

‎br. È l'alba del 15 febbraio 1976. Nei pressi di Odessa, cittadina petrolifera del Texas dove dominano misoginia e razzismo, Gloria, giovane donna messicana, aggredita e violentata nella notte dall'operaio Dale Strickland, fugge di soppiatto dal suo camion e raggiunge - in uno degli incipit più riusciti e tesi della letteratura recente - una casa isolata in lontananza. Mary Rose, incinta e madre di una bambina di nove anni, le dà riparo e, nonostante le minacce, si rifiuta di consegnarla a Dale. L'incontro delle due donne cambia la vita di entrambe e dà l'avvio a uno dei più convincenti esordi della letteratura americana degli ultimi anni, baciato in patria da un grande successo critico e di vendite. A Gloria e Mary si aggiunge poi Corrine, un'anziana vedova, fra le poche persone illuminate e aperte della città, che convincerà quest'ultima a testimoniare nel processo contro Dale, nonostante l'ostracismo di tuttala comunità. Attraverso narrazioni alternate, che coinvolgono altri personaggi indimenticabili, Wetmore ci offre una potente storia di ribellione al sessismo e al razzismo che colpiscono non solo il Texas degli anni  Settanta ma purtroppo l'intero mondo ancora oggi; una storia che non teme di attraversare la disperazione e il terrore né di offrire il dono della cura e della riscossa; una storia che rimarrà a lungo nella memoria di ogni lettore. Notizia di gennaio 2021: La HBO sta producendo una miniserie tratta dal libro, voluta da Jennifer Schuur, produttrice esecutiva de "L'amica geniale", e "Salma Hayek".‎

‎Pellegrino Carmen‎

‎La felicità degli altri‎

‎br. "Sono nata in una casa infestata dai fantasmi. Allampanati, tignosi fantasmi da cui non si poteva fuggire. A quel tempo vivevamo nella parte ovest di un villaggio che aveva case tutte uguali, tutte al pianoterra, prima che si elevassero. Mio fratello e io speravamo che le case degli altri fossero infestate quanto la nostra. A dieci anni fui allontanata dal villaggio per pura crudeltà, ma i fantasmi non rimasero a casa." Cloe è una donna che ha imparato a parlare con le ombre. Un'anima in ascolto, alla ricerca di una voce che la riporti al luogo accidentato della sua origine, al trauma antico di quando, bambina, cercava di farsi amare da chi l'aveva messa al mondo. Nel suo cammino costellato di fragorosi insuccessi e improvvisi passi avanti, Cloe attraversa città, cambia case, assume nuove identità, accompagnata da voci, ricordi, personaggi sfuggenti: Emanuel, il fratello amatissimo; il professor T., docente di Estetica dell'ombra; Madame e il Generale, guardiani della Casa dei timidi, dove la donna era stata accolta a dieci anni. Cloe è uno sguardo che cerca attenzione e verità, il suo viaggio coraggioso è il racconto di un amore e di una speranza che non si spengono, anche quando dentro e fuori di noi non c'è che rovina.‎

‎Simenon Georges‎

‎La fattoria del Coup de Vague‎

‎br. Ogni mattina, da tutte le case prospicienti la spiaggia denominata, quasi fosse un presagio, Le Coup de Vague (alla lettera: «il colpo d'onda»), avanzano, nella melma e nei banchi di sabbia lasciati dall'oceano che via via si ritira, i carretti dei mitilicoltori che vanno a raccogliere ostriche e cozze. Tra loro, Jean e sua zia Hortense, «coriacea, granitica, solida», quasi fosse «fatta anche lei di calcare». È Hortense, insieme alla sorella Émilie, con la sua «faccia da suora», a mandare avanti la casa e l'azienda. E dalle zie Jean si lascia passivamente coccolare e tiranneggiare: gli va bene così, ha una motocicletta nuova, le partite a biliardo con gli amici e tutte le donne che vuole, perché è un pezzo di marcantonio, con i capelli neri e gli occhi azzurri. Quando però la ragazza che frequenta da alcuni mesi gli annuncia di essere incinta, la monotona serenità della loro vita viene travolta da qualcosa che assomiglia proprio a un'ondata, improvvisa, violenta. A sistemare la faccenda ci pensa, naturalmente, zia Hortense: basta conoscere il medico giusto, e pagare. Ma qualcosa va storto, e Jean è costretto a sposarla, quella Marthe pallida, spenta e sempre più malata, di cui le zie si prendono cura con zelo occhiuto e soffocante... Rari sono gli scrittori capaci, come Simenon, di portare alla luce, sotto la corteccia della rispettabilità piccolo-borghese, un verminaio di menzogne e di rancori, di ricatti e di ferocie.‎

‎Trevi Emanuele‎

‎Due vite‎

‎br. «L'unica cosa importante in questo tipo di ritratti scritti e cercare la distanza giusta, che è lo stile dell'unicità». Così scrive Emanuele Trevi in un brano di questo libro che, all'apparenza, si presenta come il racconto di due vite, quella di Rocco Carbone e Pia Pera, scrittori prematuramente scomparsi qualche tempo fa e legati, durante la loro breve esistenza, da profonda amicizia. Trevi ne delinea le differenti nature: incline a infliggere colpi quella di Rocco Carbone per le Furie che lo braccavano senza tregua; incline a riceverli quella di Pia Pera, per la sua anima prensile e sensibile, cosi propensa alle illusioni. Ne ridisegna i tratti: la fisionomia spigolosa, i lineamenti marcati del primo; l'aspetto da incantevole signorina inglese della seconda, così seducente da non suggerire alcun rimpianto per la bellezza che le mancava. Ne mostra anche le differenti condotte: l'ossessione della semplificazione di Rocco Carbone, impigliato nel groviglio di segni generato dalle sue Furie; la timida sfrontatezza di Pia Pera che, negli anni della malattia, si muta in coraggio e pulizia interiore. Tuttavia, la distanza giusta, lo stile dell'unicità di questo libro non stanno nell'impossibile tentativo di restituire esistenze che gli anni trasformano in muri scrostati dal tempo e dalle intemperie. Stanno attorno a uno di quegli eventi ineffabili attorno a cui ruota la letteratura: l'amicizia. Nutrendo ossessioni diverse e inconciliabili, Rocco Carbone e Pia Pera appaiono, in queste pagine, come uniti da un legame fino all'ultimo trasparente e felice, quel legame che accade quando «Eros, quell'ozioso infame, non ci mette lo zampino».‎

‎Gide André‎

‎Ricordi della corte d'assise‎

‎br. "Ricordi della Corte di Assise" è una raccolta di impressioni e di cronache, estratta dagli appunti che l'autore prese durante la sua esperienza come giurato alla Corte d'Assise di Rouen nel 1912, esperienza che lo segnò profondamente. "I tribunali hanno sempre esercitato su di me un fascino irresistibile. Quando viaggio, in una città, quattro cose mi attirano: i giardini pubblici, il mercato, il cimitero e il tribunale. Oggi so per esperienza che una cosa è ascoltare un verdetto, un'altra è aiutare di persona a render giustizia. Quando uno è fra il pubblico può crederci ancora. Seduto sul banco dei giurati, ripete a se stesso la parola di Cristo: "Non giudicate". Certo, sono persuaso che una comunità non può fare a meno di tribunali e giudici; ma a che punto la giustizia umana sia dubbia e precaria, l'ho potuto sentire per dodici giorni consecutivi, sino all'angoscia. E ciò, spero, apparirà un po' da queste note". In queste pagine, Gide svela con amara obiettività la duplice violenza subita dalle vittime: quella dell'aggressore o del ladro e quella, non meno brutale, della corte, che, invece di ergersi a paladina dei deboli e degli oppressi, pare avallare inesorabilmente la loro oppressione.‎

‎Benvenuti Anna‎

‎Ancora tutto da imparare‎

‎br. Nella primavera del 2020, in una Milano spettrale, Arianna sta per compiere diciotto anni: è un momento di crisi e lei cerca conforto iniziando a scrivere un diario. Le sue impressioni senza filtri si dilatano fino a ricostruire gli ultimi quattro anni della sua vita: la separazione dei genitori, i segreti del passato e le amicizie inaspettate. Finora le braccia di Ayman, incontrato in un'indimenticabile estate in Puglia, sono state un porto sicuro, ma troppe gelosie minano la loro storia a distanza. Intorno a lei, tanti personaggi (come la nonna Angela, l'inseparabile Giorgia o il fratello Pietro) si muovono in un labirinto che sembra senza uscita, in cerca di spiragli che diano un senso alla vita. Nel suo viaggio Arianna continuerà a inciampare, mentire e tentare gesti estremi per recuperare i frammenti della sua anima e scoprire alla fine che... è ancora tutto da imparare.‎

‎Whitehead Colson‎

‎Apex nasconde il dolore‎

‎br. Alle prese con il problema di trovare un nuovo nome per la loro cittadina, gli abitanti di Winthrop si sono rivolti a un consulente di terminologia: il fortunato creatore di "Apex nasconde il dolore", il cerotto multiculturale - "Color carne indipendentemente dalla tonalità della tua pelle". Ma quei bei tempi di gloria appartengono ormai al passato: il protagonista ha abbandonato il suo lavoro a causa di un misterioso incidente. Una volta giunto nella cittadina si incontra con le tre persone che cercheranno di influenzare la sua scelta: Lucky Aberdeen, il miliardario pioniere del software, l'ex ragazzino di provincia che si è fatto da solo, Albie Winthrop, rampollo dell'aristocrazia locale in declino, e Regina Goode, discendente dai coloni neri che hanno fondato la cittadina e attuale sindaco. "Apex nasconde il dolore" è una satira tagliente sulla desolazione della nostra cultura, in cui memoria e storia sono diventate strumenti in balia dei capricci del marketing.‎

‎Ishiguro Naomi‎

‎Vie di fuga‎

‎ril. Dan ha buoni motivi per andarsene e buoni motivi per restare. In attesa di decidere, tiene la valigia pronta. Nel suo dibattersi, sembra non rendersi conto che, se il problema ce l'hai dentro, non c'è contesto in grado di salvarti. Jamie è affascinato dallo spazio e sogna di fare l'astronauta, ma vive tra le pecore in una remota comunità montana. Seppure non nel modo in cui sperava, uno scostante ospite di passaggio gli aprirà le porte di quel mondo inaccessibile. Evgeny si sente a disagio nell'ufficio di Londra in cui ha appena cominciato a lavorare. Per sua fortuna e sfortuna, la sostanza capace di trasformarlo magicamente in una macchina infallibile è in vendita a ogni angolo. In "Vie di fuga" Naomi Ishiguro racconta di persone normali che lottano per liberarsi da vincoli reali e mentali. Le loro storie, come quelle di Angela Carter prima di lei, hanno però anche qualcosa di fantastico, che si manifesti in un dettaglio - come un enorme orso giocattolo che con la sua muta ed enigmatica presenza ha il potere di scuotere un matrimonio - o in una conclusione che la razionalità non può spiegare. L'elemento fiabesco diventa centrale nella storia in tre parti che scandisce la raccolta. Qui, sullo sfondo di un regno in cui il prototipico palazzo del re convive con la periferia industriale dismessa, l'umile ma distinto acchiapparatti chiamato a porre fine a un'infestazione senza precedenti si trova invischiato in una faida familiare i cui protagonisti, a dispetto del titolo nobiliare, soffrono e feriscono il prossimo come la gente del popolo. In una lingua controllata e precisa, economica ma capace di tocchi poetici, Naomi Ishiguro racconta di persone in trappola, ma offre a loro, e ai lettori, la libertà del volo.‎

‎Germano Elio; Lagani Chiara‎

‎La mia battaglia‎

‎br. Un attore, forse un comico, durante uno spettacolo di intrattenimento entra in scena dal fondo della platea e con un sorriso complice coinvolge tutti i presenti in quella che pare una riflessione sulle questioni che affliggono la società civile. Piano piano tra appelli alla necessità di resuscitare una società agonizzante, slogan politici sul senso di comunità e sulla meritocrazia, proclami sulla patria e sulla sicurezza, quell'uomo, in un crescendo di autocompiacimento, porterà l'uditorio a una sorprendente conseguenza finale, mostrando come la seduzione autoritaria nasconda un raffinato congegno ideologico, uno strumento persuasivo vorace di consenso, che inganna la logica, manipolandola. Con un ritmo serrato, un meccanismo perfetto e volutamente provocatorio, Elio Germano e Chiara Lagani ci trascinano in una narrazione avvolgente e disturbante, facendoci vivere un incubo a occhi aperti, tanto più inquietante perché non così lontano dalla realtà.‎

‎Fruttini Rino‎

‎Come sboccia un amore ed un mestiere. Nella casa&bottega dell'enclave al Borgo di Porta Sant'Angelo‎

‎ill., br. Un gruppo di giovani universitari, di diverse facoltà, che poi divengono amici molto legati fra loro, si ritrovano una sera a parlare del loro futuro. Ambizioni, talenti nascosti, amori possibili, e perfino il tema: "io tengo famiglia", sono gli argomenti che emergono. Le loro riunioni, quasi frequenti occasioni di "brainstorming", man mano esteso nel tempo anche ad altri amici, li porterà non solo ad analizzare criticamente il loro percorso universitario, nelle facoltà di economia, scienza della comunicazione, lettere classiche, scienze agrarie, ingegneria, ma alla decisione di fare un esperimento. Si dividono in gruppi di lavoro, maschi e femmine, secondo le simpatie e le potenziali talentuosità di mestiere, ricavate dai ricordi giovanili delle tradizioni vissute nelle rispettive famiglie del settore merceologico dell'artigianato o del commercio....‎

‎Di Battista Giuseppe‎

‎Angeli incompleti‎

‎brossura Un incidente segnerà la vita di un gruppo di persone, inconsapevoli di avere le loro esistenze legate a un filo invisibile. Esiste il caso? Cosa significano quelle serie di numeri che appaiono all'improvviso davanti agli occhi e nei sogni di alcuni protagonisti? Le coincidenze sono indizi che i destini disseminano per fornire un significato alle nostre esistenze? E il destino è ineluttabile? Queste sono alcune delle domande che si porranno i personaggi e i lettori del romanzo. Al termine, molti di questi quesiti avranno delle risposte, lasciando a volte una punta di amarezza, delle speranze e la sensazione che le esistenze siano molto di più che una serie di azioni e avvenimenti lasciati al caso.‎

‎Miceli Gianpaolo‎

‎Le api e gli applausi del re‎

‎brossura Questo libro nasce da una necessità, quella di raccontare un pezzo di società spesso idolatrata ma quasi mai al centro delle decisioni che contano. Si tratta delle micro e piccole imprese con uno specifico richiamo ad alcune storie di quotidiano impegno ed ingegno di donne e uomini del sud est siciliano. Un percorso, a tratti autobiografico, secondo un parallelismo con una specie che in natura gioca un ruolo essenziale ma che rischia concretamente l'estinzione, le api. Così come i micro e piccoli imprenditori popolano le comunità e rappresentano un pezzo irrinunciabile della nostra economia, allo stesso modo le api rappresentano un sistema di sostenibilità per l'intero ecosistema del pianeta. E l'ambito in cui si muovono i tanti artigiani, commercianti e piccoli imprenditori è un ecosistema anch'esso, quello della società moderna di un paese che ha rinunciato ad affrontare i tanti temi che lo riguardano in favore di una rendita di consenso sempre più immediata. Storie di imprese vere che si concludono con una riflessione sull'eredità che ci lascia la pandemia: abbiamo tutti bisogno di guardarci dentro e ritrovare la voglia di farcela.‎

‎Tonino Mauro‎

‎Italiani dimenticati. Viaggio nei drammi del Confine Orientale‎

‎br. Oggi, ha ancora senso scrivere di guerra, di morti dimenticati, di esodo e di foibe? Questo libro risponde affermativamente alla domanda, perché mistificando, seppellendo o dimenticando la storia, questa tende sempre a ripetersi, sicuramente in forme nuove ma sempre tragiche. Il Contesto del Confine Orientale fu complesso e articolato, sul quale c'è ancora molto da scrivere. Con questo volume, che è anche una cronaca di viaggi, commemoriamo molti "Italiani dimeniticati" obliati dalla storia, ma meritevoli di essere ricordati.‎

‎Maiorana S. (cur.)‎

‎Son tornate. Racconti di mestruazioni e altri tabù‎

‎br. Francesca Auteri, Beatrice da Vela, Erica Donzella, Arianna Garofalo, Giulia Impellizzeri, Loriana Lucciarini, Serena Maiorana, Patrizia Maltese, Mirella Mancuso, Benedetta Pintus, Natasha Puglisi, Rossana Maryam Sirignano. Prefazione di Graziella Priulla Per scelta di chi lo ha scritto, gli introiti dei diritti d'autrice di questo libro saranno interamente devoluti al centro antiviolenza Thamaia.‎

‎Mendez Paul‎

‎Latte arcobaleno‎

‎br. Nell'Inghilterra degli anni Cinquanta, l'ex boxeur giamaicano Norman Alonso cerca, tra mille difficoltà e diffuso razzismo, una nuova vita insieme a sua moglie e ai suoi bambini. Nella stessa regione (la cosiddetta Black Country, nelle Midlands) all'inizio dei Duemila suo nipote, Jesse McCarthy, è alla ricerca del proprio posto nel mondo, e di una vita più vera in cui riconoscersi. Jesse è stato cresciuto senza il padre naturale nella locale comunità dei Testimoni di Geova, un ambiente rigido e chiuso dal quale ancora adolescente viene espulso per aver timidamente manifestato le proprie tendenze omosessuali. Biasimato anche da sua madre e dal nuovo marito di lei, Jesse si trasferisce così a Londra e inizia a frequentare uomini più grandi (soprattutto bianchi) a pagamento. In ognuno di loro, non importa quanto possano essere squallidi e violenti, non importa cosa gli chiedano di fare, Jesse cerca un po' di amore, qualcuno che lo accetti e gli voglia bene per quello che è. Presto però Jesse si trova a rischiare la propria vita per un incontro sessuale più pericoloso ed estremo del solito, ma nel momento peggiore della sua vita conosce un uomo, uno scrittore, con cui nasce una forte amicizia e una grande attrazione reciproca, anche se questi è tuttora sposato con una donna...‎

‎Sciacca G. (cur.)‎

‎Siciliani per sempre. Viaggio emozionale nel cuore della Sicilia‎

‎br. Dalla narrazione storica al fantastico, dal racconto di formazione al noir, dall'introspettivo al giallo, "Siciliani per sempre" racchiude una coralità di voci letterarie diverse tra loro, ma sicure e orgogliose nel dichiarare il proprio senso di appartenenza all'Isola.‎

‎Roy Arundhati‎

‎Il ministero della suprema felicità‎

‎br. Il ministero della suprema felicità  ci accompagna in un lungo viaggio nel vasto mondo dell'India: dagli angusti quartieri della vecchia Delhi agli scintillanti centri commerciali della nuova metropoli, fino alle valli e alle cime innevate del Kashmir dove la guerra è pace, la pace è guerra e occasionalmente viene dichiarato lo «stato di normalità». Anjum, nuova incarnazione di Aftab, srotola un consunto tappeto persiano nel cimitero cittadino che ha eletto a propria dimora. Una bambina appare all'improvviso su un marciapiede, poco dopo mezzanotte, in una culla di rifiuti. L'enigmatica S. Tilottama è una presenza forte ma è anche un'assenza amara nelle vite dei tre uomini che l'hanno amata: tra loro Musa, il cui destino è indissolubilmente intrecciato al suo. Dolente storia di sentimenti e insieme vibrante protesta, "Il ministero della suprema felicità" si snoda tra sussurri e grida, tra lacrime e sorrisi. I suoi eroi, spezzati dalla realtà in cui vivono, si salvano grazie a una cura fatta di gesti d'amore e di speranza. Ed è per questa ragione che, malgrado la loro fragilità, non si arrendono.‎

‎Ronchi Vittoria‎

‎Il vento del libero arbitrio‎

‎br. In questi racconti si alternano memorie e situazioni dell'infanzia e della prima giovinezza dell'autrice - romana di nascita - e accadimenti di fantasia, o presi a prestito dalla realtà, ambientati nella sua terra d'adozione, la Spagna e in particolare l'Andalusia. In tutti prevale un forte senso di libertà, insieme alla consapevolezza che in ogni nostro gesto e in ogni nostra scelta - improntata al libero arbitrio - sia connaturata la responsabilità personale nei confronti di noi stessi e della nostra comunità. "Figlio e nipote di pescatori, José sapeva a malapena leggere e scrivere, e solo perché suo padre lo aveva costretto a frequentare la scuola fino a che il suo corpo non era diventato abbastanza forte per affrontare il mare: da quel momento aveva cominciato a lavorare nella flotta peschereccia del paese in cui era nato e cresciuto, e dove ora stava invecchiando. Come suo nonno e suo padre, aveva imparato a decifrare con precisione il linguaggio del vento, delle maree e delle stelle: questo gli bastava a esser certo che quella notte non si annunciava tormenta, e che dunque il frastuono che lo aveva svegliato di colpo non era di tuoni...".‎

‎Cuffaro Alessio‎

‎Nessuna ragione al mondo‎

‎br. Andrea è un giornalista di cronache parlamentari, frustrato dall'inerzia del lavoro e dalla stanca relazione con la sua compagna. Un giorno, mentre sta guardando la televisione, vede sullo schermo il viso di un uomo: dallo studio dicono che fa il libraio ed è scomparso. Anche se invecchiato di vent'anni, in quel viso e in quegli occhi familiari Andrea riconosce Sergio, un suo vecchio compagno di scuola. Eppure il nome impresso sotto la foto è un altro. Che cosa significa? Possibile che si sbagli così? Andrea vuole vederci chiaro, perché quello è, deve essere Sergio, il migliore amico, il fratello spirituale della giovinezza, almeno fino a quando non si è trasformato in nemico. Per qualche ragione - o per nessuna ragione al mondo - Sergio deve aver deciso di vivere buona parte della vita sotto falso nome prima di volatilizzarsi. Per scoprire la verità su un'impostura e una sparizione, Andrea dovrà ricostruire il legame che li univa seguendo le tracce lasciate dall'uomo, in un'indagine che lo porterà ad affrontare il trauma che li ha allontanati in passato. Una storia intensa e umanissima di amicizia maschile, tra le ambizioni folli della gioventù e il cinismo dell'età adulta.‎

‎Fanetti Andrea‎

‎Nuvole passanti. Memorie di una generazione tra Piombino e dintorni‎

‎br. Questo è un romanzo di memorie dal retrogusto amaro. Non c'è una trama vera e propria piuttosto la narrazione dello scorrere di otto affluenti verso il fiume più grande. Nel 1969 alcuni ragazzi partecipano ad una festicciola da ballo come se ne facevano tante allora e da quel momento andranno avanti in un raccontarsi autocritico verso chi voleva cambiare il mondo ed è stato cambiato da lui. Rivivranno le contraddizioni che hanno caratterizzato quegli anni con la consapevolezza di non aver tratto lezione dalla storia o come dice uno di loro, di aver combattuto una Resistenza smettendo di fare il partigiano. Alla fine le loro esistenze si perdono nell'immensità del tempo come fanno nel cielo le nuvole passanti.‎

‎De Mori Gabriele‎

‎Liberi come sulla battigia‎

‎brossura Carlo Voce ha meno di quarantotto ore per prendere una decisione che può cambiargli la vita, ma si ritrova all'alba sbandato sulla battigia di una spiaggia in Toscana, senza ricordare come ci sia capitato. Ma poi gli torna alla mente l'immagine di una catasta di scatoloni pieni di pulsanti in plastica, siglati con la D di Delete. A partire da quel momento si va ricostruendo il suo percorso: la traiettoria si intreccia con quella di una serie di personaggi, che, a loro volta, stanno cercando un approdo. Oppure un imbarco, per riportare al largo esistenze che, per bonaccia o per tempesta, si sono spiaggiate. Sono marinai, giocatori d'azzardo, musicisti, lavoratori, donne in famiglia o in carriera, sempre più o meno precarie negli equilibri che la società ha deciso per loro. Sono "pazzi" dichiarati o "normali" viaggiatori della vita che in qualche modo impazziscono: di rabbia o d'amore, per delusione o per logorio, per una volontà cieca e irrazionale che scherza con le nostre ambizioni o per una libertà inesorabilmente divenuta obbligo di scelta. Come sulla battigia, bisogna transitare, da una parte o dall'altra, senza fermarsi mai. "Altrimenti ti fanno fuori."‎

‎Vaglio Ruggero‎

‎Era mio amico‎

‎br. Racconti ironici, distillati di vita vissuta incentrati su avventure singolari, con un taglio narrativo asciutto, sotteso da una mente razionale che non teme di scivolare nella rivelazione dei sentimenti. Un'ottima occasione per venire a sapere cosa pensa un ragazzo arrestato per caso, un fisico travolto dalla passione o innamorato, un seduttore professionale... e cosa gli succede. La morale della favola, suggerita e non troppo detta, non è mai scontata.‎

‎Giaquinto Alessandro‎

‎La forza di chi non è solo‎

‎br. In questo peculiare romanzo sentimentale, caratterizzato da delicati sprazzi poetici, le vite di sei personaggi, tra loro amici, amanti, fratelli e conoscenti, s'intersecano tra momenti di assoluta felicità e attimi di estrema disperazione. Dalle loro più intime e profonde riflessioni emergono paure recondite, dubbi e incertezze. Qual è l'energia che permette ai rapporti di consolidarsi nel tempo o, al contrario, sgretolarsi irreparabilmente? Il trait d'union delle esistenze dei protagonisti de "La forza di chi non è solo" è un unico desiderio: scoprire l'amore e in esso riscoprirsi.‎

‎Majumdar Megha‎

‎Un incendio‎

‎ril. "Un incendio" è il romanzo d'esordio di una giovane scrittrice che racconta il nostro mondo: tra fake news e arroganza del potere, tra giustizia e corruzione, tra povertà e ricchezza. Jivan è una ragazza indiana degli slum, povera ma ben decisa a migliorare il proprio stato. Fa la commessa in un negozio e si è appena comprata un cellulare, dove impara a comunicare con il mondo. Ed è proprio su Facebook che Jivan pubblica un commento al vetriolo contro il governo. C'è stato un atto terroristico, alla stazione di Kolabagan, un gesto vile che ha ucciso col fuoco decine di persone - povere - e la polizia non ha mosso un dito per catturare gli assassini. Passano solo pochi giorni prima che quella stessa polizia irrompa all'alba nella casa dove Jivan vive con i vecchi genitori, la ammanetti e la porti in prigione. L'accusa? Deve essere stata lei l'attentatrice: basta leggere le sue parole provocatorie sui social. Basta vedere dove vive. Basta controllare i suoi like, che arrivano da altri facinorosi come lei. Nonostante la paura, nonostante si renda conto di non avere alcun santo in paradiso, Jivan sa di essere innocente ed è convinta di poter contare sulla verità e sugli amici per uscire dalla prigione. Ma i suoi amici sceglieranno di testimoniare per lei o cederanno alle lusinghe del potere, che offre loro tutto quello che hanno sempre desiderato?‎

‎Pavese Cesare‎

‎La casa in collina. Ediz. integrale‎

‎br. «Già in altri tempi si diceva la collina come avremmo detto il mare o la boscaglia. [...] per me non era un luogo tra gli altri, ma un aspetto delle cose, un modo di vivere»: è l'incipit del romanzo perfetto che Pavese ha scritto tra il '47 e il '48, a caldo sugli avvenimenti della guerra appena conclusa, ma con rigore e lucidità prospettica. Tra le colline delle Langhe il protagonista, Corrado, è nato; lì si è forgiato e ha vissuto l'infanzia e l'adolescenza all'unisono con la terra, gli alberi, gli animali: è un imprinting che si porta dentro per sempre, anche ora che, adulto e professore, vive sulla collina alle spalle di Torino e ha per amico un cane, il cane delle sue padrone di casa. Introduzione Marta Morazzoni.‎

‎Orwell George‎

‎La fattoria degli animali. Ediz. integrale‎

‎br. Pur essendo un breve libro, La fattoria degli animali esprime un pensiero ormai maturo, che sarà ulteriormente sviluppato e accentuato in 1984: soprattutto, l'idea del potere che diventa fine a sé stesso e quella della continua falsificazione del passato, che Orwell conosce bene anche per esperienza personale. Nel regime instaurato dai porci, a poco a poco si cancella ciò che ricorda i tempi gloriosi della Rivolta, si cambiano "i sette comandamenti" su cui era basato il nuovo ambizioso progetto di convivenza, si fa sparire all'occorrenza la memoria degli animali proprio come nel regime sovietico si ritoccavano di volta in volta le foto celebrative delle persone, cancellando i visi degli epurati. Introduzione Mario Baudino.‎

‎Pavese Cesare‎

‎La luna e i falò. Ediz. integrale‎

‎br. Alla condizione dell'infanzia fa da drammatico contraltare la realtà presente, fatta di atrocità e cambiamenti dolorosi, simbolicamente rappresentati dai nuovi «falò», ovvero dalle violenze e le ferite della guerra, che sostituiscono quelli della ormai perduta civiltà contadina dove avevano il senso di riti propiziatori della fertilità dei campi... C'è dunque il senso della fine tragica di un mondo (di valori, di rapporti), rappresentato dai falò, dai fuochi insieme distruttori e purificatori. Ma a questo si contrappone il mito ossessivo della luna, e soprattutto della collina: la prima come presenza protettrice e benevola, la seconda come emblema di una amorevolezza femminile agognata e mai interamente fruita. Introduzione Vincenzo Guarracino.‎

‎Imperatore Pino‎

‎Benvenuti in casa Esposito. Le avventure tragicomiche di una famiglia camorrista‎

‎br. Il rione Sanità, dove è nato il principe della risata Totò, è uno dei più affascinanti e misteriosi di Napoli. Qui vive, con la sua famiglia allargata, Tonino Esposito, orfano di un boss della camorra. Tonino riceve dal clan un sussidio mensile e potrebbe vivere di rendita. Invece si intestardisce a voler imitare le gesta paterne, senza riuscirvi. Perché è goffo, sfigato, arruffone, incapace di difendersi: un antieroe tragicomico e decadente, che tra incubi e visioni, ingenuità e imbranataggini, ne combina di tutti i colori. Uno spaccato divertente e allo stesso tempo crudele della Napoli contemporanea, città dalle mille contraddizioni e dalle tante difficoltà, capace però di non perdere mai la speranza per un futuro migliore.‎

‎Imperatore Pino‎

‎Bentornati in casa Esposito. Un nuovo anno tragicomico‎

‎br. Prendete un camorrista sfigato e imbranato. Uno di quelli che più disgraziati non si può. Inseritelo in un contesto familiare molto allargato e variopinto: una moglie procace e autoritaria, una figlia ribelle e coraggiosa, un figlio che ama solo i cibi ipercalorici, un suocero guascone, una suocera stizzosa, una vedova d'animo nobile, una nerboruta cameriera ucraina, una coppia di iguane meditans e un coniglietto nano. Sistemate tutti questi personaggi in una palazzina napoletana del rione Sanità. Quello dove è nato il principe della risata Totò, per intenderci. Aggiungete un boss spietato e i suoi scagnozzi, un giovane prete anticamorra, un teschio parlante, un commissario tutto d'un pezzo, una ditta di pompe funebri che si chiama Requiem Aeternam, una violenta faida di camorra, una campagna elettorale ai limiti dell'assurdo e tanti altri avvincenti episodi. Mescolate con cura, cuocete a fuoco vivo e condite con abbondanti spruzzate di comicità e commozione: otterrete Bentornati in casa Esposito, il sequel della saga che ha mostrato ai lettori italiani gli aspetti più cafoni e ridicoli della malavita.‎

‎Arriaga Guillermo‎

‎Il selvaggio‎

‎br. Messico profondo, anni Sessanta. Juan Guillermo aveva un fratello gemello, morto durante la gestazione, e lui sa di essere sopravvissuto solo grazie a un cesareo d'urgenza e molte trasfusioni. Quando il fratello maggiore Carlos viene ucciso e i loro genitori muoiono, lui cerca vendetta. Ma gli estremisti religiosi che hanno eliminato Carlos sono feroci e godono di protezioni illustri. Solo un amore immenso e struggente forse potrà salvare Juan Guillermo da questa spirale di morte. Ma il selvaggio è anche la storia di Amaruq, un ragazzo dal destino legato indissolubilmente a quello di un lupo che caccia e insegue nei boschi dello Yukon. Pagine potenti in cui risuonano echi di Melville, London, Shakespeare, Faulkner ma anche le note di Jimi Hendrix.‎

‎Plodari Giuliano‎

‎Dodicimila volte dodici... sogni (ancora da sognare)‎

‎br. Fanno bei sogni i personaggi di questa nuova silloge di racconti di Giuliano Plodari: e non soltanto nella storia che dà il titolo all'intera raccolta. Può essere il sogno della California, un po' storpiato nel nome - California drimen - ma pur sempre un sogno di libertà, di apertura, il sogno della giovinezza, come è giusto che sia. È il miraggio di Augusto, una vita spesa a inseguire il suo drimen per incontrarlo poi casualmente, dopo tanto cercare, in quel Sunset Boulevard che già nel nome contiene un programma. E non c'è Einstein che tenga, con la sua teoria della relatività del tempo.‎

‎Bonini Rita‎

‎Ich dringe ein‎

‎br.‎

‎D'amora Annalisa‎

‎Diario di una zitella in quarantena. Radiografia di un lockdown‎

‎br. L'autrice di questo originalissimo lavoro mostra davvero in queste pagine una dose notevole di spirito, acutezza di osservazione, ironia (e autoironia) e conoscenza dell'umanità, con le sue bizzarrie, le sue voglie e i suoi sogni, spesso inespressi o espressi malamente. Ci offre sia un appassionato e spassionato viaggio tra social pervasivi e odiose limitazioni seguite alla pandemia, sia una coraggiosa denuncia dei nostri tempi coatti e lo smascheramento di certi meccanismi inter-relazionali, con l'emozione e l'autenticità che soltanto una donna di rara sensibilità riesce a mostrare. Sincerità e verità che permeano anche la ricerca dell'amore (o, in seconda battuta, di un compagno "passabile"), descritta con spirito e umorismo, suddivisi tra le altre voci che si affollano e altercano tra le pagine del Diario. Giocando e insegnando, dietro uno stile lieve e frizzante, l'autrice ci mostra dunque un tumultuoso percorso di crescita, filtrato dalle incertezze della quarantena, soffermandosi in modo mirabile e intelligente sull'interpretazione attualizzata di alcuni passi del Vangelo, riportata ai giorni nostri.‎

‎Barocchi Alessandro‎

‎Ascolta il pianto di un folle‎

‎br. "Ascolta il pianto di un folle" è una raccolta di undici storie che raccontano la solitudine. I protagonisti, tutti uomini, la vivono come una scelta programmata o indotta dal tempo, o come risultato imprevedibile degli eventi, o ancora come caduta rovinosa nelle spirali del destino. Un'inevitabile compagna delle proprie esistenze, che le condiziona al punto da diventarne padrona assoluta. Ci sono storie ambientate nel presente e altre in un prossimo futuro, dove la condivisione dei propri sentimenti col mondo esterno è sempre più complessa, al punto da risultare pressoché inaccessibile. Questi uomini lottano ogni giorno, facendo costantemente i conti con la propria coscienza che non accetta l'isolamento e che morde ogni singolo respiro, mutandolo in sospiro. L'ultimo dei racconti, che dà il titolo alla raccolta, è però un inizio di speranza, dove al protagonista viene fornito un indizio per trovare, proprio nel luogo più improbabile, la spinta necessaria ad allontanare dalla propria vita lo spettro dell'isolamento, recuperando così la consapevolezza di avere ancora la possibilità di scegliere.‎

‎Hjelm Jacobsen Siri Ranva‎

‎Lettere tra due mari‎

‎ill., ril. In principio il nostro pianeta era ricoperto da un'unica, felice distesa d'acqua, ma poi eruppe la terra, che squarciò la coltre primigenia separandola nelle tante sorelle chiamate oggi «mari» o «oceani» da noi umani, noi «creature». Da allora quelle sorelle, divise dalla terra ma anche dalla sensibilità e dal carattere di ciascuna, cospirano e mandano avanti un piano ingegnoso per sommergere tutto e tornare all'unità perduta. In una narrazione epistolare che ha la poesia e la tenerezza dell'intimità, Siri Ranva Hjelm Jacobsen rifonda il mito della grande madre e dà voce alle nostre acque, protagoniste dei cambiamenti climatici in corso sulla Terra, per raccontare la nascita e il declino dell'umanità.‎

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