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Iacona Marco
1968. Le origini della contestazione globale
br. Il Sessantotto (autunno 1967 - primavera 1968) visto da destra. Con le sue luci e le sue ombre. Dopo quarant'anni si discute ancora di questa parentesi storica mai dimenticata che ha segnato per motivi diversi sia la sinistra sia la destra del nostro Paese (quest'ultima, a causa della "contestazione globale" soffre oggi di un senso di colpa in più). Un Sessantotto preceduto da eventi storici di enorme portata: la guerra nel Vietnam, la rivoluzione cubana, la rivoluzione culturale in Cina e poi ancora la decolonizzazione, il golpe militare in Grecia e la morte di Che Guevara in Bolivia. In questo libro vengono comparate due diverse letture del Sessantotto: quella del Sessantotto "di lungo periodo" che considera gli eventi principali verificatisi lungo l'intero arco degli anni Sessanta e l'altra che guarda ai problemi del mondo universitario italiano come cause dirette delle rivolte studentesche dell'anno accademico 1967-68.
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Mattoni Mariangela
La prigione invisibile
br.
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Vosganian Varujan
Il libro dei sussurri
br. Tutto ha inizio nella piccola città di Focsani, in una strada armena, tra i vapori del caffè, gli aromi della cantina di nonna Arshaluys, i libri antichi e le fotografie appartenute a nonno Garabet. Il piccolo Varujan guarda un mondo colorato dallo sguardo dell'infanzia e ascolta le conversazioni e le storie favolose di alcuni vecchi armeni che, per parlare liberamente, si nascondono in una cripta. Prende vita così, in un'atmosfera già densa di presagi, uno straordinario romanzo, una vera e propria epopea nella quale partecipando ai destini dei personaggi, alle guerre, ai viaggi, alle fughe, alle avventure, agli amori, alle vite che si compiono nella fine, si segue passo dopo passo, con continui salti di tempo e di spazio, l'intera storia del Novecento, il destino umano e in particolare quello del popolo armeno, del suo genocidio e della sua diaspora. Un romanzo fuori dal comune, dall'ampiezza di respiro inusuale, popolato da personaggi indimenticabili e che è allo stesso tempo narrazione personale, libro identitario per il popolo armeno e tributo a tutti coloro che hanno subìto la Storia.
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Müller Herta
Il fiore rosso e il bastone
br. Questi scritti densi, leggeri e acuti allo stesso tempo, sospesi tra memoria, diario, poesia e riflessione ci permettono di scoprire il mondo privato e letterario di Herta Müller, vincitrice del Premio Nobel per la Letteratura, e di lanciare uno sguardo più lucido sul mondo. Ogni pagina è resa ancora più affascinante dall'incontro tra pensiero e quotidianità, tra gesti e oggetti semplici e interpretazioni del mondo, tra ricordi dell'infanzia e consapevolezze dell'età adulta che l'autrice rumena di lingua tedesca restituisce con una lingua e con immagini che restano a lungo nella memoria.
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Coulon Cécile
Il re non ha sonno
brossura William Hogan ha realizzato il suo desiderio, essere proprietario di un terreno, di una bellezza soggiogante: due ettari di foreste ricoperte di lamponi selvatici e popolate di cervi e caprioli. Ma la terra richiede sudore, fatica e investimenti e, per mantenerla, lui si ammazza di lavoro. Ombroso, triste e rabbioso ha però al suo fianco la bella e dolce Mary che gli dona il piccolo Thomas, un bambino fragile e sensibile. Quando però William si ferisce e muore di cancrena tutto vacilla e il dramma fa precipitare il giovane Thomas in un silenzio e in una rabbia indomabili.
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Valentini Maria Rosaria
Mimose a dicembre
brossura Adriana - vent'anni - lascia un remoto lembo di Romania per cercare futuro in Italia. In un appartamento di Roma la ragazza vive, quasi reclusa, in un budello di solitudine, immaginandosi la vita. La vecchia che il destino le ha assegnato però sa imbastire tenerezze, coltivare speranze, infondere coraggio. Tra le donne sboccia un denso legame affettivo. L'anziana signora proietta nella giovane i propri sogni perduti, tanto da favorire l'incontro tra Adriana e Antonello, il fornaio. Il loro amore si gonfia di promesse odorose come morbido pane, sino a quando, un giorno, il giovane scompare. E Adriana disperata, disorientata, confusa - fugge.
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Thobois Ingrid
Serve una casa per amare la pioggia
brossura Ogni giovedì i cancelli del carcere di Sollicciano lasciano entrare Norma-Jean, affascinante cinquantenne parigina. Ogni giovedì Marco Conti, condannato all'ergastolo per un omicidio che non riesce a dimenticare, le oppone la sua rabbia e il suo rifiuto. Tra la prima e l'ultima visita si sviluppano una serie di flashback che ricompongono il puzzle di un dramma sorprendente. Un segreto che Norma-Jean non condivide nemmeno con se stessa, una verità monca che rimbalza nel rapporto con Marco e con il marito, il suo ex psicanalista. Il vortice innescato da questa donna, passionale e seducente come il diavolo, fa girare i due uomini in una folle danza che lascerà tutti senza fiato. Un romanzo che si addentra nelle profondità dell'inconscio, ricco di capovolgimenti e manipolazioni. "Serve una casa per amare la pioggia" è il ritratto di una donna alle prese con le pericolose illusioni dell'amore.
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Mall Sepp
I margini della ferita
brossura Sono gli anni Sessanta e in Alto Adige si cresce divisi, a seconda che si parli la lingua della libertà, il tedesco, o quella dei condomini di Harlem, l'italiano. Sono gli anni in cui due ragazzini immaginano di andare a Milano e sedersi a fianco di Mazzola sull'autobus, ma anche e soprattutto di essere in campo nella partita della domenica. Sono le prime sigarette e i baci rubati nel buio del cinema, sperando che nessuno venga a sapere che quella ragazza, insomma, è una "italiana". Nel frattempo il padre di uno di loro è prelevato improvvisamente di notte dai carabinieri, la madre piange lacrime nel grembiule e la sorella s'innamora di un soldato italiano. Nella stessa città ci sono anche Alex e la sorella che si prende cura anima e corpo di lui. Lei da sempre riempie le frasi tartaglianti di lui, gli fa da interprete e lo protegge. Eppure ora lo guarda impotente fare strane amicizie che lo portano lontano...
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Barbetta Maria Cecilia
Sartoria Los Milagros
ill. Sartoria Los Milagros in Calle Gascón a Buenos Aires: qui sotto la guida della zia Milagros lavora la giovane Mariana Nalo. Mariana ama tutti i fili colorati della sartoria e Gerardo, che però è scomparso negli USA senza lasciare traccia, eccezion fatta per tre cartoline... Un giorno al negozio arriva Analía Morán. Lei adora la perfetta simmetria dei numeri - e Roberto che sta per prenderla in sposa. Vuole adattare il prezioso abito italiano da sposa di sua madre e usarlo per il proprio matrimonio. Da quel momento nulla però sarà più come prima... perché Roberto e Gerardo sono forse la stessa persona... María Cecilia Barbetta racconta una storia d'amore, desiderio e speranze deluse, di lacrime di coccodrillo e genuina disperazione. Gioca con la grande tradizione latinoamericana della narrazione fantastica e delle telenovele, conducendo i propri lettori in una camera barocca piena di oggetti curiosi, un mondo di illusioni, sempre oscillante tra realtà e fantasia. Il libro è inoltre un oggetto costruito con disegni e rimandi interni, fotografie, pagine che si possono ritagliare. Un'esperienza anche concreta e artigianale da "taglia e cuci" della carta e del cuore.
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Haderlap Maja
L'angelo dell'oblio
br. Lassù nella baita aleggia il profumo d'affumicato e del pane appena sfornato, l'odore degli animali e del loro cibo. Eppure in questa terra sono le storie a riempire ogni cosa. Riecheggiano nelle osterie, nelle fiabe della buonanotte, nei discorsi di famiglia tra adulti, nelle parole di una nonna alla nipote e parlano di masi e partigiani, di lager e confini. Lì una bambina ascolta e diventa donna. Fa i conti con una lingua negata, con una famiglia tormentata, con i ricordi di una terra che non è più terra, con boschi che non servono più a far legna, con ruscelli che son diventati campi di battaglia. Quello che pagina dopo pagina prende vita sotto i nostri occhi è un romanzo straordinario: la storia di una vita e allo stesso tempo l'affresco di un popolo, quello sloveno, raccontati attraverso le vicissitudini di una famiglia nel cuore delle Alpi e dell'Europa.
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Coulon Cécile
La casa delle parole
brossura In un Paese senza nome le autorità hanno trovato il modo di garantire l'ordine sociale: letture pubbliche come strumento perfetto di manipolazione. Gli stadi vengono riempiti di persone che, affamate di emozioni intense, ascoltano avidamente brani ed estratti dei più diversi generi letterari e così le passioni, la rabbia, la disperazione, le paure vengono a galla e svaniscono in poco più di un'ora... fino alla prossima adunanza. Tutto si svolge sotto l'occhio vigile di agenti che devono essere freddi, efficienti e, soprattutto, analfabeti. In cambio hanno una vita di privilegi e spensieratezze e un numero al posto del nome. Come 1075, il migliore tra tutti, almeno fino a quando un incidente sul lavoro lo confina in un ospedale. Lì nel tedio dei giorni di convalescenza incontra una giovane donna che tiene lezioni di lettura per i bambini malati... e tutto comincia a traballare. Una favola inquietante e feroce sulle pratiche di controllo della società, sulla libertà, le emozioni, la consapevolezza e sull'amore per la letteratura.
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Greenslade Frances
Il nostro riparo
br. Per Maggie e Jenny la vita sembra quasi perfetta. Le giornate sono scandite da giri in bicicletta ed escursioni nella natura selvaggia, da ripari costruiti con rami di pino e racconti ascoltati accanto al fuoco nella loro piccola casa in legno, insieme all'adorato papà e alla mamma impavida e premurosa. Quasi ogni sera Maggie - inquieta e preoccupata che qualcosa possa incrinare quella felicità - conta le lentiggini sulle braccia del padre e ascolta le risate della madre. Un giorno le sue paure più cupe si trasformano in realtà: il padre muore in un incidente sul lavoro nei boschi e qualche mese dopo la madre lascia lei e sua sorella a casa di conoscenti promettendo loro che tornerà. Ma i giorni diventano settimane, le settimane mesi e i mesi anni. Frances Greenslade ci porta nella vita di due ragazzine dalla forza straordinaria cogliendo il brusco passaggio dal mondo pacifico e selvaggio in cui sono cresciute in totale libertà a un mondo sconosciuto e pieno di insidie in cui vengono scaraventate. Commovente e lieve allo stesso tempo, "Il nostro riparo" celebra l'amore tra sorelle, i complicati legami famigliari e la responsabilità di una donna verso se stessa e le persone che ama.
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Mavrikakis Catherine
Gli ultimi giorni di Smokey Nelson
br. 1989. Una famiglia è massacrata nella stanza di un albergo di Atlanta. Smokey Nelson, l'assassino, viene condannato alla pena capitale. Passa vent'anni nel braccio della morte in attesa dell'esecuzione della sentenza. Molte cose sono accadute dopo la sua carcerazione: guerre, altri crimini, la devastazione provocata dall'uragano Katrina e, a parte un nome su un documento dell'amministrazione penitenziaria, Smokey Nelson non significa più nulla per nessuno. Eppure ci sono persone che non hanno dimenticato. Quattro personaggi - attorno ai quali Catherine Mavrikakis costruisce un romanzo polifonico con un incalzante e perfetto gioco a incastro - che non solo non hanno dimenticato ma hanno fatto del nome di Nelson una vera e propria ossessione.
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Rottensteiner Anna
Sassi vivi
br. Nel 1939 si incrociano le strade di due adolescenti: Dora e Franz. Due giovani che provengono da lingue e culture profondamente diverse: lei è una ragazza di Roma, esuberante, vivace e appassionata, che ammira il Duce; lui viene dai monti del Sudtirolo, è timido ma curioso. Franz rimane affascinato da Dora, tuttavia dopo una sola estate la vita li separa. Nel 1944 il ragazzo deve rispondere alla chiamata alle armi dell'esercito tedesco e viene inviato a Salò dove il destino lo riunisce inaspettatamente a Dora. Attorno a loro il mondo crolla e l'Italia divisa in due conosce i suoi giorni più bui. Molti anni più tardi, in una sorta di lungo flashback, Franz racconta la propria storia e quella - ancora piena di lati oscuri - della ragazza. Due vite travolte dalla Storia e dalle ideologie salvate però dai sentimenti. Quella che Anna Rottensteiner fa vivere in "Sassi vivi" è una storia d'amore e allo stesso tempo una coraggiosa ricognizione del passato come opportunità per accettare il presente.
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Drakulic Slavenka
L'accusata
br. Una giovane donna, di cui non conosciamo il nome, è sotto processo con l'accusa infamante di aver ucciso la madre. L'imputata però non si difende, non parla, ascolta, riflette e, soprattutto, ricorda. È così che il lettore, attraverso il suo lucido flusso di coscienza, viene man mano a conoscenza delle circostanze che l'hanno portata all'omicidio. Con profondità e acutezza Slavenka Drakuli ci accompagna nel cuore del rapporto madre-figlia, nei meccanismi di dipendenza, attaccamento e identificazione. E allo stesso tempo con la sua lingua vorticosa risucchia il lettore nel mondo della violenza famigliare e del suo rigoroso silenzio, lo pone di fronte alla paura del giudizio sociale e alla vergogna provata dalla vittima che ama il suo carnefice e preferisce ucciderlo piuttosto che denigrarlo. Un viaggio che sembra senza fine né speranza e che forse ha un'unica via d'uscita, quella che pagina dopo pagina la protagonista ci permette di comprendere...
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Deledda Grazia
Il segreto dell'uomo solitario
br. L''uomo che abitava la casetta solitaria laggiù fra la spiaggia e la brughiera, di ritorno dal suo solito viaggio al paese dove ogni tanto si provvedeva delle cose più necessarie alla vita, svoltando dalla strada provinciale al sentiero che conduce verso il mare, vide due uomini che misuravano coi loro passi un terreno attiguo al suo giardino. Subito si fermò, con un senso di curiosità misto a rabbia e ad angoscia; ricordava che Ghiana, [...], gli aveva appunto annunziato la vendita di quel terreno e la probabilità che ci venisse costrutta una casa.
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Deledda Grazia
Sino al confine
br.
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Dotto Cristina
Di due dolori ed altro
br.
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Ghelfi Luciano
Sfollati. Una storia italiana
br. Notte dell'8 settembre 1943: una famiglia numerosa scappa dalla guerra. Scappa con i soldati italiani per sfuggire ai tedeschi. La liberazione sembra imminente, gli alleati sono in vista, ma in mezzo c'è un fiume, il Garigliano, che diventa lo spartiacque di due mondi, la linea difensiva che i nazisti terranno con più decisione, spaccando in due l'Italia. Per la povera gente è l'inizio di un'odissea, fra fughe sulle montagne, rastrellamenti e partenza forzata in carro bestiame, verso una destinazione ignota. Con ostinazione la famiglia Pizza cerca di rimanere unita senza perdere la dignità. Il convoglio dei disperati si ferma a Mantova, la destinazione finale è un piccolo paese di campagna, Bozzolo, dove un prete speciale, don Primo Mazzolari, accoglie gli sfollati. Ma l'odissea non è ancora conclusa: ogni volta che la normalità sembra recuperata, la guerra torna a rimettere tutto in discussione. Tocca fuggire dalla fuga, quasi senza fine.
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Fava Umberto; Rossi Maurizio
Doppio gioco
ill. Due autori e due racconti a confronto sul vino e sull'arte di berlo. Umberto Fava, "Quella vigna profuma di donna", e Maurizio Rossi, "Gli spiriti del vino".
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Laudi Luciana
La storia e le coincidenze. Racconti famigliari
ill., ril. Una nonna segnata alla nascita dalle leggi antiebraiche promulgate dal regime fascista nel 1938, e un nipotino che le chiede di raccontare la sua vita. Fotografie e vecchie lettere ritrovate fanno riecheggiare una voce che si credeva spenta da tanto tempo insieme a una tenera sconosciuta storia d'amore che torna alla luce. Tre racconti famigliari trattano di salvezza, deportazione, Resistenza.
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Poggiali Roberta
Un regalo inaspettato
br.
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Alicata Cristiana
Verrai a trovarmi d'inverno
br. "Verrai a trovarmi d'inverno" secondo romanzo di Cristiana Alicata: è la storia di Elena, giovane chirurgo ortopedico, che in seguito ad un incidente motociclistico decide di trascorrere la convalescenza a Pantelleria, in pieno inverno. Qui conosce Liz, fisioterapista transessuale in attesa di cambiare sesso, e Gina, meccanico, che ha paura d'amare. Nel limbo spazio-temporale proprio delle Isole, le due donne l'aiuteranno a ricostruire le dinamiche dell'urto, sentimentale prima che fisico. Di pari passo al riaffiorare dei ricordi, remoti e recenti, anche la realtà muterà i suoi connotati, fino a svelare vite segrete e intrecci imprevedibili: Aldo, padre di Elena, non risparmierà sorprendenti rivelazioni su un passato, che brucia ancora, portando con sé le ciniche conseguenze di sogni infranti. "Verrai a trovarmi d'inverno" è un doppio viaggio: alla scoperta di un'isola e della capacità di parlare di se stessi, aprendosi agli altri.
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O'Crohan Tomas
L'isolano (The island man)
br.
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Bellocchio Alberto
Dovuto al gatto rosso. Storie di gatti e altre storie
br. Raccolta di poesie.
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Boralevi Antonella
Bianco avorio
brossura
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Le memorie di papageno. 31 scrittori raccontano i sapori della loro giovinezza
ril.
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Pelosi Tonino
Racconti, proverbi... e ghiribizzi
ill., ril.
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Andríc Ivo
La signorina
br.
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Molteni Annalina
La stagione del gufo dorato
br.
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Torreggiani Emanuele
Tricù. Da paese a città
brossura
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Perotti Alessandra
L'airone e l'aquila
br. Cecilia è una ragazzina che vive sulle sponde del Ticino, tra Piemonte e Lombardia; è il 1942, in campagna la mancanza di cibo non è drammatica come nelle città "ma non basta avere il cibo per essere contenti". Cecilia ha perso suo padre, morto combattendo sul fronte; vive con la mamma, la nonna e gli zii in un mondo ovattato fatto di giochi sulle rive del fiume, di polenta fumante, di scuola e chiesa. L'arrivo di Matteo però - un fuggiasco riuscito a scappare dai campi di concentramento della Slovenia - le aprirà gli occhi e desterà in lei un forte desiderio di comprendere la realtà e la certezza che "non c'è una guerra giusta". La storia di Yamina, invece, si svolge a Beirut, nel luglio 2006, in pieno conflitto libano-israeliano; il destino ha fissato anche per lei un appuntamento importante, in cui una linea partita da lontano sembra trovare il suo approdo. In entrambe le vicende si alza forte il grido di denuncia dell'assurdità della guerra, del mettere uomo contro uomo, popolo contro popolo quando le aspirazioni, le gioie, i dolori di tutti trovano la loro unica ragione nell'universale, identica, condizione umana.
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Leland Charles Godfrey
Le leggende inedite di Virgilio
br.
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Chédid Andrée
L'altro
br. È l'alba. L'aria estiva è dolce. Il vecchio Simm e il suo cane Bic attraversano un villaggio ancora addormentato. D'un tratto, un'imposta blu si spalanca e la facciata dell'Hotel Splendid si illumina di un viso sconosciuto. Un giovane straniero dalla pelle chiara. L'incontro è fugace, eppure intenso. Lo scambio di qualche parola, ma più di tutto una condivisione di sguardi: Simm guarda l'altro e ne coglie la gioia, lo stupore di fronte al panorama. E attraverso quegli occhi ritrova i propri, come vedesse per la prima volta. Ma all'improvviso i muri si increspano, ondeggiano, si contraggono in una violenta scossa di terremoto. Il giovane resta sepolto, risucchiato nelle profondità della terra. Il vecchio si agita tra le rovine, urta i sopravvissuti che si aggirano come sonnambuli, si divincola da mani disperate, grida, a sua volta, sopra i lamenti e i richiami, scava con le unghie, trascina i soccorritori. Là, lui è là! Lo ha visto. Ma nella follia straziata che segue il sisma, nessuno sembra credergli. Resta solo, sul luogo della tragedia, in un dialogo ostinato, con l'altro che resta invisibile, in un canto alla vita, alla rinascita.
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Jorge Lídia; Ferreira A. (cur.)
La Strumentalina
ril. "A Instrumentalina" è stata pubblicata per la prima volta nel 1992 e successivamente è stata inclusa nelle raccolte "Marido e Outros Contos" (1997) e "A Instrumentalina e Outros Contos" (2002). Il racconto si snoda lungo il sentiero della memoria - lo scenario dell'incipit e della fine è il lago Ontario, in Canada -, attraverso le parole e i ricordi di una donna che narra della sua infanzia in campagna, in un'epoca di grandi cambiamenti storici e sociali. In una famiglia tiranneggiata dal nonno, l'unico legame segnato dall'amore sembra essere quello della piccola protagonista con un giovane zio. Un rapporto "speciale" in cui una bicicletta, la Strumentalina, gioca un ruolo peculiare, tanto da ispirare il titolo del racconto.
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De Amicis Edmondo; Dominici F. (cur.)
Il mio ultimo amico. Ediz. in facsimile
ill., ril.
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Dellarovere Angelo
Il liceo nel pallone (ma la classe non è H2O)
br.
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Dondi Dall'Orologio Laura
Cani e... altro. La mia vita per gli animali
ill., br.
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Jerome Jerome K.
Diario di un pellegrinaggio
brossura Il Diario d'un pellegrinaggio (The Diary of a pilgrimage) venne pubblicato per la prima volta a Bristol per i tipi di J.W. Arrowsmith nel 1891, due anni dopo il successo ottenuto dal romanzo Tre uomini in barca (Three men in a Boat). In Germania, dove Il Diario d'un pellegrinaggio è ambientato, si inaugurarono addirittura i primi Jerome Club, che riunivano gli estimatori dello scrittore britannico. Questa volta, gli uomini in viaggio sono due, e la loro odissea squinternata si svolge in treno attraverso alcune delle più belle città tedesche. Nel romanzo, Jerome anticipa, per molti versi, quello che sarà il suo successivo best-seller Tre uomini a zonzo (Three men on the Bummel) e delinea con il consueto umorismo caratteristiche e idiosincrasie del popolo tedesco, senza trascurare quelle dei tipici gentiluomini inglesi in vacanza. Al sottile umorismo, però, si alternano riflessioni profonde e inaspettate, che delineano quella spontanea spiritualità che caratterizzerà alcune delle opere più tarde dello scrittore.
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Selmi Antonio
Come le nuvole al mattino
br. "...so solo che nel suo corpo, nel suo viso, io ho visto d'un tratto tutta la bellezza del mondo, tutta la forza della natura, tutto il vigore della gioventù, tutto lo slancio verso un futuro ancora da vivere. E in quegli occhi che mi guardavano c'era tutta la passione, la gioia di darsi e di ricevere, la sincerità, l'innocenza, la malizia. C'era la vita." Un ragazzo siciliano di nome Nicola scompare nel nulla, all'improvviso, per poi ricomparire, e subito dopo nuovamente svanire, lasciando però una traccia indelebile nella memoria di uomini e donne che l'hanno incontrato, desiderato e amato... Nel microcosmo claustrofobico e rabbioso della vita in caserma, Andrea scopre un aspetto della propria sessualità rimasto in ombra fino a quel momento, e tenta di portarlo alla luce, vivendo un aspro conflitto interiore.
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Papini Giovanni
Il libraio inverosimile
ill.
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Capoccetti Boccia Marco
Scontri di piazza. Autonomi senza autonomia
br. Marco Capoccetti Boccia racconta le storie scomode e politicamente scorrette di chi porta in piazza le proprie lotte con rabbia e determinazione. I racconti di scontri di piazza, contrassegnati da data e luogo, in un periodo storico poco conosciuto, quegli anni '90 vissuti come un deserto freddo da attraversare dopo la fine delle organizzazioni autonome, in una Roma in trasformazione, dove tra centri sociali istituzionalizzati e periferie disumane resistono pochi, disorganizzati e forse velleitari, che continuano a chiamarsi autonomi.
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London Jack; Russo S. (cur.)
Lotta di classe
br. I racconti riuniti in questo volume parlano di un Jack London per certi aspetti inedito. "L'apostata", "Il sogno di Debs" e "A sud dello Slot" sono, tra i suoi scritti, quelli che meglio esprimono l'impegno sociale e la sensibilità dello scrittore americano verso gli emarginati delle moderne società capitalistiche. Il rifiuto del lavoro alienante, il crollo del mito americano e delle sue promesse, gli schemi e le dinamiche dello scontro di classe sono i temi forti di queste opere. In appendice al volume l'interessante scritto "Come sono diventato socialista". Introduzione di Mario Maffi.
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Isgrò Piero
Il musicista e l'imperatore
br. A Puteaux, in una villa nei sobborghi di Parigi, Vincenzo Bellini si sta lentamente spegnendo. Lo assiste il giardiniere Joseph Hubert, figlio di un militare dell'esercito napoleonico, che senza dubbio se la sa cavare meglio con i fiori che con la malattia. Nel tepore della stanza al piano di sopra, il musicista ripercorre in una trasognata agonia i momenti più significativi della propria esistenza fatta di suoni, di figure, di lingua materna, di gloria perduta. E il figlio del vecchio soldato, nel silenzio delle cure per un corpo che si consuma, torna con la mente ai racconti del padre, alle campagne napoleoniche e all'Imperatore che come Bellini moriva solo, a Sant'Elena, sognando trionfi passati e rivalse improbabili. Vincenzo Bellini e Napoleone Bonaparte, un musicista e un imperatore: entrambi ufficialmente morti per cause naturali. Ma forse assassinati.
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Leone David
Lo strano caso di Elia Coen
ril. Quella di Elia Coen è la favola, nuova ed eterna, di un bambino nato mezzo uomo e mezzo lupo. Divenuto grande, vorrà fuggire dalla famiglia che lo ha cresciuto, amato e... oppresso, esempio della peggiore ipocrisia borghese.Fugge dalle paure per andare verso nuove, tremende angosce. Si forma, si trasforma addirittura, alla ricerca di una serenità e di una regolarità familiare. Attraversa momenti avventati, grotteschi, magici, libidinosi, fiabeschi, tragicomici.Eppure il licantropo di Leone, come Elephant Man, Edward mani di forbice, Pinocchio o il dottor Jekyll, non è solo il personaggio di una favola: tanti sono i significati nascosti e il lettore soffrirà, temerà e si sentirà nudo riconoscendo in Elia Coen la propria inadeguatezza, la propria diversità e la propria animalità aspirante a una redenzione.
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Donati Silvia; Casaccia E. (cur.)
Ok, aprite le gabbie
br. Un catalogo di battute, stralci di interrogazioni, estratti di lezioni che diventano, tratteggiati dalla penna tagliente di un'ironica professoressa, immagine della sconnessione del terzo millennio.
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Di Molfetta Juri
Oggi tocca a me. Una guerra per bande
ill., br. Un fratello non si lascia nella merda e questo il Teppa lo sa. Per questo accetta l'aiuto da uno come Benza. Per un fratello si fa tutto, anche vendere coca per tirare su i soldi per l'avvocato. Ma le cose vanno storte, c'è sempre un ostacolo per quelli come lui. Uno sbirro lo frega ma il Teppa sa dov'è, deve solo trovarlo tra migliaia di altre persone. Val di Susa: 3 luglio 2011, una delle più grandi manifestazioni NO TAV degli ultimi anni. Inizia la ricerca. Teppa non è solo, è con Giamaica e Panza. Sono più di tre amici, sono un branco, se parte uno partono tutti. Funziona così per chi ha 16 anni e vive nelle case popolari di un quartiere di periferia, tra bisogni frustrati e cassonetti della carta incendiati per noia. Ci sono così tanti agenti che Teppa non li aveva mai visti neanche allo stadio, ma il destino non lo lascia solo, anche altri lo aiuteranno. Una spirale di eventi li porterà a essere tutti nello stesso posto nello stesso momento per pareggiare i propri conti, perché la vita è come un ristorante, se vuoi davvero uscire devi passare dalla cassa e se hai consumato più di quello che ti potevi permettere nessuno ti fa sconti. Il problema è solo tuo.
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Paleari Alberto
Kerguélen. Il mistero della montagna in mezzo al mare
br. Una guida alpina e il suo cliente si recano con una piccola barca sull'isola principale dell'arcipelago delle Kerguélen per salirne la sua montagna più alta: il Monte Ross. Situato nell'oceano indiano tra Sud Africa, Antartide e Nuova Zelanda, sotto i "quaranta ruggenti" e poco sopra i "cinquanta urlanti", Kerguélen è un luogo desolato e coperto di ghiacci, continuamente battuto da bufere di neve, un vero paese delle ombre, vere e simboliche. Infatti alle difficoltà della salita si aggiungono per i due alpinisti quelle di combattere con i fantasmi generati dalle loro coscienze. Già pubblicato con il titolo "Kerguélen" nel 1989, il romanzo è stato ora rivisitato, corretto e in parte riscritto. Alla fine una nota dell'autore racconta il senso di un lavoro che, venticinque anni dopo la prima stesura, assume oggi il valore di una profezia avverata.
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Lewinsky Charles
Un normalissimo ebreo
brossura Il giornalista ebreo tedesco Emanuel Goldfarb riceve un invito da parte di una scuola in cui gli si chiede di parlare della propria cultura di appartenenza. Nonostante la prima reazione, di rifiuto tassativo, Goldfarb si ritrova a frugare nelle pieghe di un passato che a lungo ha messo da parte, soffocandolo attraverso una quotidianità che si rivelerà assai fragile. Tornano a galla i ricordi, e con essi i protagonisti di una storia che, pur essendosi svolta in Germania, non è quella di un "normale tedesco". Sebbene Goldfarb non abbia direttamente avuto a che fare con l'Olocausto, le sue tragiche conseguenze ne hanno segnato la crescita e la vita adulta, portandolo a vivere un'esistenza di emarginato in casa propria. Prefazione di Vittorio Dan Segre, postfazione di Carlo Baggi.
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Maiuri Maria Antonietta
Uzeta un eroe catanese
ril.
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