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Stendhal
La certosa di Parma
br. Stendhal fu un profondo conoscitore e ammiratore dell'Italia. Vi frequentò principi, militari, dame famose, poeti e artisti. Questo romanzo, il più tipico dei suoi, racconta il nostro paese attraverso le vicende del giovane Fabrizio del Dongo, incerto tra sogni d'amore e di gloria. Sono gli anni di Napoleone, di fermenti ideali e di passioni trascinanti: Fabrizio va alla guerra ma torna presto in Italia dove comincia per lui una lunga stagione di incredibili avventure. Famosi gli episodi della battaglia di Waterloo, le descrizioni degli intrighi di Corte e della prigionia: Stendhal riesce a raccontare l'amore, l'eroismo e l'astuzia coinvolgendo i lettori e nello stesso tempo assistendo con animo distaccato allo svolgersi degli eventi, proprio lui che in questo romanzo ha trasfuso ogni sua autentica esperienza di vita.
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Grossi Pietro
L'acchito
br. Acchito s. m. Dal fr. acquitter, der. di quitte "libero", che è dal lat. quietus. Nel gioco del biliardo, la mossa con cui un giocatore si acchita; anche la posizione della palla all'inizio del gioco. La vita di Dino è composta di perfette geometrie: le costellazioni dei ciottoli con cui di giorno pavimenta le strade; la precisa meccanica del biliardo, a cui ogni sera gioca per ore con il suo amico e maestro Cirillo; e i confini della casa, che condivide con sua moglie Sofia. Quella robusta architettura sembra poter resistere a tutte le intemperie, ma due notizie, opposte per carattere - come un bizzarro connubio tra bene e male - la penetrano e incrinano, fino a farla lentamente cedere. L'inatteso arrivo di un figlio, e il nero catrame dell'asfalto. Dino dovrà abbandonare la sua pace, la metodica composizione delle sue giornate. Dovrà combattere, sorprendersi, soffrire, affrontare un incubo e comprendere infine che la resistenza e precisione delle sue geometrie erano soltanto un'apparenza.
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Shteyngart Gary
Destinazione America
br. Barry Cohen, manager di un fondo speculativo, si considera il tipo più simpatico di Wall Street; marito impeccabile, padre amorevole, vive chiuso nel suo narcisismo e completamente distaccato dalla realtà. Ma la diagnosi di autismo del figlio fa scricchiolare il matrimonio con la bellissima Seema, e un'indagine sulle sue operazioni finanziarie peggiora la situazione. Dopo una cena fallimentare a casa di amici, Barry, ubriaco, abbandona New York a bordo di un pullman Greyhound, con il viso insanguinato dai graffi della moglie, senza carte di credito ma con una valigetta piena di preziosi orologi da collezione. La sua somiglia molto a una fuga precipitosa dopo il tracollo matrimoniale, finanziario e nervoso, ma presto si trasforma in un romantico viaggio alla riscoperta di sé, sulle tracce dei suoi miti letterari, di un amore universitario mai dimenticato e di un Paese disposto ad ascoltarlo e a curare le sue ferite, mentre quella che scorre fuori dal finestrino è in realtà un'America più che mai divisa, nell'estate che porta all'incredibile elezione di Donald Trump. Dai quartieri più disastrati di Baltimora fino alla rovente frontiera con il Messico, Barry passa da un esilarante equivoco all'altro, convinto di poter ritrovare i propri affetti, e aggiustare la sua vita come si aggiusta il meccanismo perfetto di un orologio.
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Olivo Andrea
Lo svago bianco
brossura È una giungla sociale la Milano odierna. È la Milano che emargina, nasconde, la Milano che non si vede perché troppo vista, nascosta in chiaroscuri dietro quella laboriosa e profumata dei saloni e dei locali alla moda, dei grandi cartelloni pubblicitari che offrono modelli di vita impossibili; è la Milano che corre, che inciampa, che non si ritrova; è la Milano borderline delle piccole tragedie umane narrate dalla cronaca quotidiana, cui prestiamo poca attenzione derubricandole a voyerismo, ma in realtà sineddoche di un disagio sempre più diffuso che ci guarda e riguarda da vicino con gli occhi di adulti immaturi e di ragazzi maturati troppo in fretta. È una Milano popolata da tossicodipendenti, che non fanno più notizia, da ludopatici, ragazzi squillo, cuori solitari e anime perse, verghianamente uniti dalla sconfitta sociale. Dieci racconti, dieci storie, dieci protagonisti che riportano uno sguardo disincantato, realista, a volte grottesco, ma sempre con quel grammo di amore e poesia addosso su tutto questo. Milano è il palcoscenico, la luce è quella dei lampioni, delle insegne al neon dei locali notturni; poi compare la luna, curiosa, sadica, patibolare spettatrice e giudice silente a illuminare le piccole grandi tragedie urbane di questa parte di umanità abbandonata a se stessa.
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Bertocchi Simona
I pasticci di Leonardo
brossura Eretico, falsario, esoterista, spia, pittore, scienziato, architetto: su Leonardo da Vinci se ne sono dette molte. Forse perché la sua biografia è costellata di enigmi non ancora risolti. Di certo sappiamo che fu eclettico, al limite della schizofrenia, estremamente curioso e che annotò qualunque cosa gli passasse per la testa. Nel disporre le proprie volontà, il genio toscano indicò nel giovane Francesco Melzi l'erede del suo tesoro più prezioso: tutti et ciascheduno li libri che possiede, ossia decine di migliaia di fogli con appunti manoscritti e disegni sugli argomenti più disparati, accumulati nel corso di un'intera vita. Inizia così la storia dei codici di Leonardo che nel corso dei secoli si disperdono in tutto il mondo. Uno di questi, il più anomalo e anticonvenzionale, viene ritrovato, nel corso di un trasloco, da Ascanio Righi, pasticcere a Vinci, nei locali in cui secondo la leggenda sarebbe stato ubicato il forno e il mulino di famiglia di Leonardo. Si tratta di un taccuino ingiallito le cui pagine, seppur ridotte a un velo, sono ancora leggibili. All'interno sono annotati pensieri confusi, conteggi delle entrate e delle uscite, disegni e diverse ricette di dolci. Ricette ben strane! Secondo chi scrive infatti avevano poteri taumaturgici e forme originali. Sono l'occasione per Ascanio di rimettere in discussione tutta la sua vita fino ad aprire una linea di pasticceria rinascimentale: I pasticci di Leonardo. Coadiuvato da due storiche e dalla donna che gli ha ridato serenità affettiva, Ascanio deve anche rispondere a domande inquietanti: quale collegamento ha il taccuino di Leonardo con l'antico sultanato ottomano di Bayezid II? E soprattutto quali sono i veri poteri dei dolci del Maestro?
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Rizzi Roberto
Il tramonto della luna
brossura Il dirigente di un negozio di calzature a Firenze viene inviato, quale responsabile delle vendite, a Catanzaro, dove un punto vendita sta avendo grosse difficoltà di fatturato. La Calabria gli mostra fin da subito il suo duplice volto: terra meravigliosa, in cui la modernità deve convivere coi pregiudizi e con certe tradizioni dure a morire. Solo, in un paese di cui ignora persino il dialetto, cerca di trovare il suo spazio nel rispetto di una mentalità locale tanto diversa dalla sua. Il negozio che si rivela ben posizionato in una via centrale di grande passaggio necessita però di lavori di ristrutturazione e ammodernamento; gli ordini devono essere calibrati sulla clientela e soprattutto il personale, tre donne molto diverse tra loro, va istruito sulle più efficaci tecniche di vendita e approccio al pubblico. Si sente sempre più attratto da Laura, dolce e rassicurante che lo affeziona sempre più alla sua terra. Poi, una sera in negozio si presenta un uomo in abiti eleganti che chiede un contributo a favore di una pseudo associazione. Impossibile sbagliarsi: si tratta di uno 'ndranghetista. Se la sua venuta da una parte preoccupa molto sia le commesse sia il direttore, dall'altra insorge il desiderio di non arrendersi, di lottare. Mentre in auto diretto verso casa riflette su quanto accaduto, una bellissima e misteriosa donna in abito lungo gli attraversa la strada e prima di scomparire nella nebbia gli grida un avvertimento: "Vattene prima che sia troppo tardi!" Chi è? E qual è il suo ruolo nella vicenda?
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Sidhwa Bapsi
Il talento dei Parsi
br. Verso la fine del diciannovesimo secolo, Faredoon Junglewalla, detto Freddy, a ventitré anni, si mette in viaggio con la sua famiglia per cercare fortuna nei sacri pascoli del Punjab. Freddy raggiunge Lahore: una città abitata dalle più svariate etnie e caste, governata da britannici infastiditi dal caldo e dalla ressa, animata dai commerci più strani, e perciò anche da singolari trafficanti e avventurieri. Che cosa può fare Freddy se non appellarsi all'antica virtù del popolo a cui appartiene, al talento dei Parsi? Freddy custodisce i principi sommi di tale talento e li traduce in una massima adatta alle circostanze sue e della Storia: diventare i più grandiosi leccapiedi dell'Impero Britannico.
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Taibo Paco Ignacio II
Torniamo come ombre
br. Cosa fanno le Camicie brune nel cuore della foresta messicana? Chi gli ha ordinato di assalire le comunità indigene del Chiapas? Il ministro degli interni sa che la sua amante è una spia nazista? Perché i sommergibili del Terzo Reich si aggirano nelle acque del Mar dei Caraibi? Quali rapporti legano le sette esoteriche messicane a Hitler? Cosa c'entra il pennacchio di Montezuma con lo scettro di Carlo Magno, la lancia di Antiochia e una misteriosa piramide Maya? Questo scenario particolarmente intricato riunisce, dopo vent'anni, i quattro amici già protagonisti de "L'ombra dell'ombra". Questa volta però, oltre alla corruzione della classe politica messicana, dovranno vedersela con una macchinazione internazionale che mira a portare il Messico nell'orbita dell'Asse. Mischiando personaggi reali e fittizi Paco Ignacio Taibo II crea una girandola vertiginosa, un miscuglio agrodolce di sentimenti ed emozioni realizzando una perfetta sintesi tra noir, thriller e romanzo storico.
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Guillon-Verne Camille
Ninuzza
ill. Nina è una giovane ragazza palermitana, appartenente a una famiglia povera e numerosa, costretta a subire le difficoltà della guerra nella Sicilia degli anni Quaranta. Sono gli anni in cui la protagonista conoscerà l'amore, e insieme a questo affronterà scelte difficili, come l'abbandono della casa paterna e della terra natia per un mondo lontano e sconosciuto, con l'unico desiderio di riscattare la vita dei suoi cari e garantire un futuro ai propri figli. A queste pagine fa da sfondo una cultura votata alla dimensione familiare, caratterizzata da valori, credenze e talvolta superstizioni, che accompagnerà i protagonisti anche durante la difficile prova vissuta lontano da casa. Ninuzza è una figura femminile capace di muoversi con determinazione e forza all'interno di un mondo patriarcale e maschilista, che riuscirà a vincere anche i pregiudizi più radicati conquistando, con silente discrezione, l'indipendenza e il rispetto per sé e la propria famiglia. La sua storia racconta le speranze e le paure legate al viaggio, quello di svolta, di uomini e donne che, nonostante tutto, non si arrendono.
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Aslam Nadeem
Il libro dell'acqua e di altri specchi
br. "Il libro dell'acqua e di altri specchi" si apre in una città fittizia chiamata Zamana, in Pakistan. Nargise Massud sono una coppia di architetti, uniti da un'affinità elettiva con cui hanno sapientemente modulato ogni fase della loro relazione. Eppure Nargis ha nascosto per tutta la vita al marito un elemento fondante e pericoloso della sua identità: è nata cristiana, con il nome di Margaret, ma crescendo si è finta musulmana per sfuggire agli abusi e alle oppressioni. Quando Massud muore in uno scontro a fuoco, la vita di Nargis inizia a sgretolarsi. Intanto qualcuno si serve degli altoparlanti dei minareti per rivelare i segreti e le dissolutezze degli abitanti, diffondendo il terrore in un Paese in cui l'accusa di blasfemia può costare la vita. I misteriosi annunci presto diventano persecuzioni e Nargis sarà costretta a fuggire. In questo mondo al limite della distopia, diverse trame amorose si liberano come fiumi in piena e con la loro poesia fanno da contraltare all'orrore. Questo romanzo è un ritratto rivelatore dello spirito umano, una storia di corruzione e resistenza, di amore e terrore, e delle maschere che a volte è necessario indossare per salvarsi.
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Di Lecce Ippolita
L'abito di taffetà nero
br. "L'abito di taffetà nero" è il primo dei racconti che aprono questo piccolo dedalo di ricordi e prende le mosse da un piccolo negozietto, "Scampoli", ubicato nella città di Bisceglie. Un intrico di stoffe e colori dal quale l'autrice prende spunto per intessere, piano piano, scampoli sovrapponibili della propria vita. La figura materna è assolutamente preponderante nella breve narrazione e si accosta ed intreccia ad altre figure importanti. Questo piccolo testo è, in realtà, un arazzo semplice, quasi dimesso, di ricordi e di ritorni, di figure reali e di immagini dipinte dalla fantasia, laddove il ricordo sembra svanire o confondersi nei meandri spesso oscurati della mente. È un tuffo nel passato che non presta attenzione alla narrazione cronologica dei ricordi ma che li affastella, gli uni accanto agli altri, gli uni dentro gli altri, per accarezzare nostalgicamente il presente.
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Denaro R. (cur.)
Le mille e una notte. Edizione condotta sul più antico manoscritto arabo stabilito da Muhsin Mahdi
br. Quando hanno origine "Le Mille e una notte?" In un certo senso, non c'è alcun dubbio: nascono a Parigi, nel 1704. Quando Monsieur Antoine Galland, l'orientalista che per primo le traduce e le tradisce, le trascrive e le riscrive, le copia e le inventa: le pubblica. E da questo inizio parte uno dei più tortuosi e tormentati capitoli della storia dell'editoria, il cui punto focale diventa la caccia alle fonti arabe delle "Notti". E ogni volta, non appena individuato il nuovo presunto originale, comincia un'altra fatica dei filologi e degli esegeti. Intanto, Shahrazad sorride: anche per questa notte se l'è cavata, e il re non la ucciderà. C'è un solo, corposo blocco delle mille storie su cui la mano sublime di Galland non ha potuto sovrapporre la sua impronta. Un manoscritto arabo in tre volumi, effettivamente proveniente dalla Siria, di qualche secolo più antico, che si trova ora depositato presso la Bibliothèque Nationale di Parigi. All'impresa della sua ricostruzione si dedicò Muhsin Mahdi, l'arabista professore all'Università di Harvard, che stabilì, dopo un lavoro ventennale di meticoloso raffronto dei manoscritti, il nucleo portante delle "Notti arabe". Questa traduzione italiana ci restituisce la voce di Shahrazad senza più la mediazione della cultura occidentale e con essa il racconto femminile di un erotismo praticato nelle forme più spontanee ed esplicite, con una ricchezza linguistica e lessicale unica. Una versione che modifica in modo importante la nostra percezione del mondo arabo e delle sue tradizioni, così come ci vengono raccontate dalle miserie del presente.
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Aladino
br. Quella di Aladino è una delle favole più note e amate delle Mille e una notte. A stregare il lettore è la magia di un racconto che lo trasporta in un mondo senza tempo dove tutto è possibile: gli alberi generano pietre preziose, un meraviglioso palazzo viene edificato nell'arco di un'unica notte, demoni misteriosi e potentissimi sono pronti a soddisfare i desideri più incredibili. Così, in un continuo avvicendarsi di colpi di scena, le peripezie di Aladino, giovane e povero figlio di un sarto che grazie a una lampada incantata riesce a ribaltare la propria sorte e a sposare la bellissima figlia del sultano, sono entrate nella memoria e nel cuore di adulti e bambini.
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Aramburu Fernando
Dopo le fiamme
br. «Era più giusto dire tragico incidente, come volevano alcuni, o crimine, come volevano altri? Che ognuno decida secondo la propria coscienza. Le parole non tireranno il morto fuori dalla tomba.» Sono le vittime, i caduti di una guerra strisciante che ha segnato la vita dei Paesi Baschi fin nelle pieghe più intime della quotidianità, i protagonisti delle storie di Fernando Aramburu, storie che colpiscono e commuovono per la verità del narrare e per la «normalità» delle situazioni che ritraggono. La molteplicità e l'originalità delle voci, la varietà dei personaggi e delle loro esperienze compongono, come in un romanzo corale, un quadro indimenticabile. Una ragazza che dopo sei mesi esce dall'ospedale invalida, vittima casuale di una bomba piazzata davanti a una banca, e il dolore silenzioso e impotente di suo padre; una donna che cerca in tutti i modi di resistere alle pressioni della comunità che vorrebbe espellerla, perché le hanno assassinato il marito e la sua presenza è diventata per tutti motivo di disagio; un vecchio accusato di collaborazionismo che vive in una condizione di insopportabile angoscia; la visita di una madre al figlio detenuto in un carcere di massima sicurezza, e la loro difficoltà di capirsi fino in fondo.
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Pym Barbara
Una questione accademica
br. Scritto tra il 1970 e il 1972 e pubblicato postumo nel 1986, quest'ultimo romanzo di Barbara Pym è al tempo stesso ironico e cupo. Ironico perché dipinge un ambiente ristretto, quello accademico, fatto di grette rivalità e gremito di uomini egocentrici e superficiali. Cupo perché l'immagine della donna ha perso la freschezza delle sue protagoniste precedenti, le quali, sebbene facessero spesso la classica scelta del matrimonio, la facevano con un certo distacco e molta ironia. In questo caso, invece, Caroline Grimstone, donna "eccellente" per natura ed educazione, pur sentendosi stretta nel ruolo di moglie di un ambizioso antropologo in carriera non pensa di essere degna di un lavoro interessante o di un'esistenza più soddisfacente. La sola occupazione che accetta per uscire dalla noiosa routine della vita quotidiana è quella di lettrice per gli anziani in una casa di riposo, e questa si trasformerà nell'unica avventura della sua vita.
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Ørstavik Hanne
Amore
br. "Amore" racconta la storia di Vibeke e Jon che sono madre e figlio, appena arrivati in un paesino dell'estremo nord. È il giorno prima del compleanno di Jon e un luna park è arrivato in città, Jon esce per vendere i biglietti della lotteria e Vibeke va in biblioteca. Da lì seguiamo i due attraversare una serata e una notte di gelido inverno, mentre una crescente irrequietudine si fa strada. "Amore" dimostra come attraverso il linguaggio ognuno di noi costruisce la propria verità, e come madre e figlio possano vivere ciascuno nel proprio mondo. C'è distanza, non solo tra le persone, ma anche tra ogni persona e sé stessa.
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Hosoda Mamoru
Mirai
br. Il piccolo Kun vive insieme ai suoi genitori in una piccola casa, con un piccolo giardino, con un piccolo albero. Con la nascita della sorellina Mirai, si sente privato dell'affetto dei suoi genitori. Sopraffatto dall'invidia e dalla gelosia, il bambino incontra una versione di Mirai da grande, proveniente dal futuro e inizierà uno straordinario viaggio nel tempo...
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Calabretta Pietro
Linee tendenzialmente parallele
br. Albonio De Flussis ha scritto un romanzo davvero particolare: molti di quelli che lo leggono finiscono per provare un forte senso di disagio o disorientamento, e alcuni vengono perfino ricoverati in ospedale. La colpa non è di un incantesimo o di una maledizione, quanto di un difetto di stampa quasi impercettibile, dietro a cui si cela però un'astuta macchinazione...
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Giusio Dina
Quando la gente cantava
ill., br. Una riflessione sulla memoria e sulla necessità di ricordare ciò che l'autrice ha vissuto, ciò che ha sentito raccontare quando, con la curiosità di bambina e poi durante la guerra, si è ritrovata a vivere per lunghi periodi in casa dei nonni materni e di quelli paterni, tra Grognardo, le Langhe e il Roero, regioni storiche del Piemonte. Libro di memorie in cui vengono rievocate avventure e disavventure di un paesino di campagna e dei suoi abitanti alle prese con i problemi, i piccoli e grandi drammi, gli equivoci, la singolarità di un'esistenza tanto diversa dalla vita che all'epoca veniva offerta in città. Nei racconti si intrecciano storie, immagini, ricordi, relazioni, frammenti di un mondo fatto di tempi lenti, di difficoltà ma anche di gioie condivise che ormai sono scomparse ma che rivivono, per i lettori, pagina dopo pagina.
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Saltenis Saulius; Dini P. U. (cur.)
Diario di una principessa ebrea
br. Il "Diario di una principessa ebrea" tratta fatti complessi, intricati e anche scabrosi della recente storia lituana, avvenuti durante la seconda guerra mondiale. Fatti secretati e rimasti a lungo 'proibiti', sui quali si è tornati, all'inizio del nuovo millennio, soprattutto in letteratura. Il romanzo appartiene alla produzione più recente di Saulius Saltenis. Con lo stile di una sceneggiatura cinematografica, l'autore narra la vicenda della giovane Ester Levinsonait?, la cui storia scorre come sul grande schermo: tragica e tenera fin dall'inizio, fra mille difficoltà, e parallelamente all'occupazione nazista della Lituania, la persecuzione e lo sterminio degli ebrei, l'arrivo dell'Armata rossa, la resistenza armata lituana dei "Fratelli del bosco" e quant'altro allora avvenne...
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Patti Ercole; Zappulla Muscarà S. (cur.); Zappulla E. (cur.)
Tutte le opere
ril. Narratore, commediografo, giornalista, sceneggiatore, critico cinematografico, Ercole Patti è stato uno scrittore poliedrico, già considerato un classico del Novecento. Luoghi dell'anima e metafora dell'universo, Catania e Roma, i due poli geografici del suo itinerario esistenziale e letterario, popolati da personaggi di accesa sensualità, ci restituiscono il variegato affresco di una stagione irripetibile, dagli anni venti a quelli del dopoguerra, del boom economico, della dolce vita, di cui è stato un protagonista di primo piano (con Brancati, Flaiano, Bartoli, De Feo, Cardarelli). Spaccato di un'intera epoca messo a fuoco grazie a un ricco materiale documentario e fotografico inedito. Dalla sua opera sono stati tratti film di successo (Un bellissimo novembre), mentre fino ad ora sconosciute, perché mai raccolte in volume, erano le cronache della sua lunga attività di critico cinematografico (per quasi un trentennio), inviato speciale ai festival di Cannes, Taormina, Venezia. Dai telefoni bianchi dell'epoca fascista al neorealismo, dal cinema d'autore, d'impegno civile, di polemica, d'inchiesta alla commedia all'italiana, ai gialli, ai vampiri, ai western-spaghetti, alla serie degli 007, ritroviamo i nomi dei maggiori registi, attori, sceneggiatori del tempo, indimenticabili o ingiustamente dimenticati. Con tono divertito, ironico, graffiante, Patti traccia ritratti eccentrici e gustosamente spietati, con una lente d'ingrandimento implacabile, di personaggi mitici di Hollywood come Liz Taylor e Richard Burton.
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Forgiarini Tullio
Amok
br. Sulla violenza, la droga, la pornografia, sa già tutto. Gli fanno schifo i professori, con i loro programmi di recupero. Odia sua madre e i tizi che fanno la fila a casa sua. Per fortuna almeno c'è Shirley. E Johnny. Johnny Chicago. Lui ha un'opinione su tutto ed è sempre lì, nella sua testa, a dirgli cosa deve fare. E dell'aiuto di Johnny ha sempre bisogno. Perché non vuole in nessun caso finire a Dräibuer. Ed è anche stufo di tutto il resto. Tranne che di Shirley, ovviamente. Anche se Shirley è abbastanza sfasata ogni tanto. Sconvolgente, brutale, un salto nel mondo interiore di due adolescenti senza vie d'uscita. Se non una fuga scomposta, condannata in partenza, in cerca di un'illusione di felicità. Da questo romanzo il film Baby (A)lone.
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Iaia Vita
Rachele e il silenzio del ragno
br. Anni Cinquanta. Rachele è una bambina che vive in un paese del Sud e lavora nei campi. Intorno a lei le sorelle, Michela e Isabella, e il loro difficile rapporto con l'amore, "parola difficile da masticare, dalla grafia sconosciuta". La prima sceglierà un marito da una foto in bianco e nero, l'altra si ritroverà a fronteggiare il difficile compito della genitorialità e il dramma dell'emigrazione. Poi Mercede, madre silenziosa e distaccata, capace di mascherare i pensieri così come i sentimenti, e Vincenzo, simpatico barbiere e musicista, con un segreto appuntato sul cuore. Rachele, mite e taciturna, si aggira in questo universo lento, scandito dal bollire dei cibi sul fuoco e dal caldo alito della terra, fino a quando non giungerà nella sua vita una novità: la Signora. Sarà questo il punto di rottura, la variabile esistenziale che capovolgerà gli equilibri di una vita semplice e senza sogni.
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Zanardi Andrea
Voltarsi per amare di più. Nuova ediz.
ril.
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Agnese Alessandro
Uno qualunque
br. Quattro storie, apparentemente slegate una dall'altra, che si compiono e s'incastrano nei deserti dell'anima in cui si rimane inghiottiti senza nessuna via di scampo. Quattro anonimi protagonisti-narratori, cittadini della stessa indefinita città-mondo, che attraversano quella sottile linea d'ombra che fa da confine tra la normalità e la follia. Due costanti ricorrenti sono Amerigo, personaggio dalla natura contrastante e tormentata che mostra la forza e la fragilità del male, e la morte, metafora della transizione tra i vari stadi della coscienza, mistero e incubo palpabile da cui l'uomo tenta invano di scappare.
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Maricotti Cristiana
La bambina che cambiava le favole
br. Favella è una bambina che vive eternamente sospesa, alla ricerca di giorni capaci di cambiare rotta alla sua vita, di ascoltare con attenzione i suoi più reconditi desideri. E impara dai libri e dalla fantasia che bastano pochi semplici accorgimenti per vivere la propria favola, tendere al punto giusto la corda di quello che si brama veramente. Nel profondo Favella desidera cambiare il corso degli eventi, scommettere sui sogni. Il suo piano? Usare le favole classiche e colmare il vuoto tra queste e il suo bisogno di sentirsi viva, rivedere quelle storie fantastiche, con i loro pregi e i loro difetti, aprendo orizzonti inaspettati e lasciando scoprire nuove storie tutte da rileggere. Cristiana Maricotti costruisce una favola sulle favole, ci racconta quel mondo restituendone con la sua protagonista qualcuno a cui affezionarsi, insegnandoci, tra inaspettati cambi di scena, che c'è sempre qualcosa di nuovo e imprevedibile nei luoghi e nei momenti che pensiamo di conoscere fino in fondo. Alla ricerca della cura quando ci si sente disorientati, è la fantasia che viene in nostro soccorso.
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Brentegani Giuliano
La settima donna
brossura Italia, primavera del 2016. Caitriona, una ragazza scozzese, arriva nella città di Verona alla ricerca del "Malleus maleficarum", il sacro testo utilizzato dall'Inquisizione nei processi per stregoneria. Cosa la spinge a cercare un libro così particolare? E perché proprio l'edizione conservata nella Biblioteca del Circolo Storico dei Letterati della città italiana in riva all'Adige? Cosa lega, infine, le vite di sei donne vissute nel passato con la sua? Ne "La settima donna", eventi storici realmente accaduti si andranno a intrecciare con la storia della protagonista. Per cercare di venire a capo dell'intricata matassa sarà sufficiente l'incontro con Francesco, il bibliotecario che lavora dove è custodito il prezioso volume?
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Ciuffardi Gianluca
Il giostraio di Coney Island
br. Stati Uniti, anno 1909. In una piovosa e fredda New York, perennemente coperta da nubi oscure e minacciose, la vita del diabolico dottor Duncan MacDougall, impegnato nell'impresa di pesare l'anima delle persone, s'intreccia con quella dei due massimi esponenti della psicoanalisi di tutti i tempi, Sigmund Freud e Carl Gustav Jung. Nel tentativo di pesare l'anima delle persone al momento del trapasso, l'inquietante medico americano si troverà ad affrontare in prima persona i tanti misteri che circondano la morte, giungendo così a scoprire le verità terribili che si celano dietro la fine della vita umana. Sospesi tra mitologia urbana e scenari apocalittici, i vari personaggi del romanzo si affannano alla disperata ricerca di un'occasione per riscattarsi dalle miserie terrene e per non perdere la loro anima. E mentre tutti sembrano interrogarsi sul significato ultimo dell'esistenza, tra sogni che non si avverano mai e incubi che invece si realizzano, la storia del burattino Pinocchio sembra reincarnarsi in una forma gotica che nessuno aveva conosciuto prima di adesso. Il romanzo solca diversi generi (thriller, mistery, avventura, storico) e accompagna il lettore in un viaggio indietro nel tempo dalle svariate tinte, in un puzzle che si compone gradualmente. L'archè della trama, che si snoda e prende diversi rivoli, sta nella suggestione di riuscire a pesare l'anima, con tutto ciò che ne consegue.
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Iannarone M. (cur.)
Società liquida. Omaggio a Zygmunt Bauman
br. Il volume antologico "Società Liquida - omaggio a Zygmunt Bauman" è stato prodotto a seguito del "Concorso Letterario Tempra Edizioni - 2019" e accende i riflettori sulla società liquida omaggiando il filosofo Bauman. La raccolta comprende poesie e racconti, di autori vari, la cui carica emotiva è un confronto diretto con la realtà e una veduta sul futuro in cui s'intravede ancora la speranza.
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Targhetta Nicolò
Non è successo niente
ill., br. Una raccolta di storie corrosive, un concentrato di cinica ironia per esorcizzare con un sorriso le nostre insicurezze più profonde. Da gustare in mètro o in pausa pranzo, può creare dipendenza.
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Sumino Yoru
Voglio mangiare il tuo pancreas
br. Uno studente delle superiori timido e introverso trova casualmente il diario di una compagna di classe, Sakura Yamauchi, affetta da una grave malattia al pancreas. Al di fuori della famiglia della ragazza, nessuno è al corrente di questo segreto, così tra i due nasce un'amicizia speciale che li accompagnerà negli ultimi mesi di vita di Sakura.
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Fischetti Fiorella
La saga di guardia. Parole che accarezzano il cuore
br. Il dramma della guerra che, da sempre, si ripercuote in modo traumatico su tutti i bambini della terra; la storia di un paese coinvolto nella seconda guerra mondiale, occupato prima dai tedeschi e poi dagli americani; le vicende di tante persone le quali, nell'ombra, hanno contribuito all'affermazione della democrazia e della libertà, di cui oggi godiamo.
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Houellebecq Michel
Piattaforma. Nel centro del mondo
br. Michel, quarant'anni, parigino, è un funzionario ministeriale apatico, annoiato da tutto, incapace di emozioni. Appena colpito dalla morte del padre, decide di partire: una vacanza in Thailandia, l'oblio, l'immersione in un paradiso di piacere. Nell'oasi del turismo sessuale, Michel vive un incontro di imprevista intensità: quello con Valérie, una dirigente di Nouvelles Frontières. Nell'umanità ordinaria che da anni circonda Michel, Valérie è un'eccezione: è capace di piacere, sa vivere i suoi desideri, non insegue fantasmi. Tornato a Parigi, Michel intraprende con Valérie e un suo collega un'avventura finanziaria: creare una rete mondiale di villaggi turistici in cui il sesso sia libero, la prostituzione autorizzata. Il successo è immediato. Il precipitare in tragedia altrettanto. Vite annoiate, piaceri degenerati, occidentali disillusi, integralisti di ogni sorta, sullo sfondo di un amore autentico, assoluto, raccontato con l'ironia feroce e stralunata di chi sa cogliere, impietosamente, il non-senso ordinario degli umani commerci.
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Houellebecq Michel
Estensione del dominio della lotta
br. Trent'anni, analista programmatore in una società di servizi informatici, il protagonista di questo romanzo conduce un'esistenza indifferente. Il lavoro, i viaggi d'affari, le prigioni dell'amore e del sesso, l'assenza di qualsiasi sentimento che non sia di insofferenza verso se stesso, lo scivolare lento e inesorabile in uno stato di insensibilità dal quale sembra non esserci via d'uscita. In una lingua affilata e gelida, che più volte costeggia i territori di tragedie innominabili, Michel Houellebecq compone un romanzo epocale, una educazione alla non-vita, alla noia, all'indifferenza capace di segnare la generazione contemporanea come Lo straniero di Camus segnò i giovani del dopoguerra.
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France Anatole; Noja M. (cur.)
Il crimine di Sylvestre Bonnard
br. Sylvestre Bonnard ci racconta qui due favole. Una favola del buon Natale e una della buonanotte; favole dal lieto fine senza essere melense, a metà strada tra la storia molto umana di Don Chisciotte e quelle molto animalier di La Fontaine; storie in cui ogni elemento poggia su se stesso e su cento altri, formando una cattedrale della parola dallo stile fiammaggiante, dove non mancano né le spaventose gargouilles né le scene grottesche, che tanto piacevano ai nostri antenati medievali. Perché la storia è una favola che non ha morale e, per questo, è la morale. In appendice "Lo stratagemma".
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Massaroli Francesca
Pensiamo in stampatello. Quando candidarono Batman a sindaco di Ravenna
br. Anita Giunchi, una prof giovane e precaria, si trova a insegnare storia a diciannove diciottenni di una scuola superiore di Ravenna che hanno tutti una caratteristica in comune: a nessuno di loro importa niente di quello che dice lei. E allora lei decide di inventarsi qualcosa per farsi ascoltare da loro. Ecco, questa è la storia di quello che si inventa. Che parte come un semplice progetto scolastico ma che poi, se ne va via per conto suo. Senza un inizio e senza una fine. Ma con un motivo: riuscire a stare al mondo. E poi si parla di politica della fantasia in questo romanzo qui, di Batman e di rinotillexomania, che è un disturbo molto antipatico che fa finire sempre le dita dentro al naso.
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Green John
Cercando Alaska. Ediz. speciale
br. Miles Halter, solitario collezionista di Ultime Parole Famose, lascia la tranquilla vita di casa per cercare il suo Grande Forse a Culver Creek, una prestigiosa scuola in Alabama. È qui che conosce Alaska Young: brillante, spiritosa, svitata, imprevedibile e molto sexy trascinerà Miles nel labirinto della sua complicata esistenza, diventando per lui un enigma, un pensiero fisso, una magnifica ossessione. "Cercando Alaska" narra l'impatto che una vita può avere su un'altra. Un classico moderno che ha segnato l'esordio di John Green, qui nell'edizione speciale X anniversario con contenuti extra dell'autore.
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Green John
Città di carta
br. Quentin Jacobsen è sempre stato innamorato di Margo Roth Spiegelman, fin da quando, da bambini, hanno condiviso un'inquietante scoperta. Con il passare degli anni il loro legame speciale sembrava essersi spezzato, ma alla vigilia del diploma Margo appare all'improvviso alla finestra di Quentin e lo trascina in piena notte in un'avventura indimenticabile. Forse le cose possono cambiare, forse tra di loro tutto ricomincerà. E invece no. La mattina dopo Margo scompare misteriosamente. Tutti credono che si tratti di un altro dei suoi colpi di testa, di uno dei suoi viaggi on the road che l'hanno resa leggendaria a scuola. Ma questa volta è diverso. Questa fuga da Orlando, la sua città di carta, dopo che tutti i fili dentro di lei si sono spezzati, potrebbe essere l'ultima.
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Green John
Teorema Catherine
br. Da quando ha l'età per essere attratto da una ragazza, Colin, ex bambino prodigio, forse genio matematico, forse no, è uscito con diciannove Catherine. E tutte l'hanno piantato. Così decide di inventare un teorema che preveda l'esito di qualunque relazione amorosa. E gli eviti di farsi spezzare il cuore un'altra volta. Tutto questo nel corso di un'estate gloriosa, passata con l'amico Hassan, a scoprire posti nuovi, persone bizzarre di ogni età, ragazze speciali che hanno il gran pregio di non chiamarsi Catherine.
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Rondinelli Sabrina
Camminare correre volare. Nuova ediz.
br. È facile condannare i bulli. Più difficile capirli e aiutarli a riscattarsi, perché spesso hanno alle spalle una storia dolorosa e complessa. E così si pensa che non abbiano sentimenti, solo perché non ne mostrano. Ma non è così per Asja. Asja è un bullo al femminile. Per superare le sue paure e le sue insicurezze, legate alla depressione della madre e a una famiglia disgregatasi troppo presto, si comporta da prepotente nei confronti di una compagna di classe, Maria, studiosa e riservata. Ma quando è troppo è troppo, e anche una come Maria può reagire. Le due ragazze vengono alle mani. Finalmente gli adulti si accorgono di come la situazione sia degenerata e intervengono. Asja deve impegnarsi per trasformare la propria vita. E anche per Maria, ferita nell'orgoglio, inizia un periodo di cambiamenti. A questo punto, dopo che la tensione tra loro ha raggiunto il massimo, le due adolescenti scoprono di avere in comune più di quanto pensassero, a cominciare dalla difficoltà di crescere. Una storia di formazione, attraverso l'amore, l'amicizia e il perdono. Nuova edizione celebrativa di un classico sul bullismo con prefazione dell'autrice.
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Lorenzi Alessia S.
Come il sole. Mille modi per splendere
brossura Raccolta di pensieri, frasi, aforismi e riflessioni sulla vita, sull'amore, sui sogni e le speranze. Pensieri che talvolta ci confortano, altre volte ci rimproverano, altre ancora ci invitano a lottare, a non mollare mai, a risollevarci, sempre pronti a ricominciare.
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Florian Luisa Margherita
La casa di Battel
br. Un evento importante ha ricondotto l'autrice a riscoprire il suo grande amore per la scrittura: la demolizione della vecchia casa della sua infanzia. Ne sono nati di getto racconti di vario genere che ripercorrono ricordi ed episodi di un'infanzia e di un'adolescenza vissuta in un mondo di genuina semplicità quale solo l'ambiente agreste poteva offrire, ma tutti imbevuti da una grande e variopinta ricchezza di emozioni e sentimenti. Dal finale piacevole o triste, dal carpire un sorriso o un semplice sentimento di malinconia, dalla loro lettura scaturisce un oculato insegnamento: si può cadere per rialzarsi, si può toccare il fondo del dolore, ma per riemergere più belli e forti di prima proprio come la splendida ancestrale Araba Fenice. E così anche gli ultimi racconti, che in apparenza potrebbero esulare dal filo conduttore "la casa di Battel", segnano in realtà la chiave del cuore di quella piccola bambina cresciuta all'ombra della vecchia casa e che con gioia si è riscoperta non più Luisa, ma Luisa Margherita: orgogliosa del suo passato!
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Nousiainen Miika
Alla radice
br. Solo il cognome, Kirnuvaara, sembra accomunare Pekka, vittima di un cronico mal di denti, e il suo nuovo dentista Esko. Pekka è uno spigliato, sensibile e moderno copywriter di mezz'età che non ha mai superato l'abbandono da parte del padre e che ora, con il fallimento del suo matrimonio e una disputa in corso sull'affidamento dei figli, vede infrangersi il suo ideale di famiglia perfetta. Esko, che ha quasi sessant'anni, ha invece preso spunto dai freddi genitori adottivi per elevare l'odontoiatria a filosofia di vita e praticare l'anestesia anche su emozioni e sentimenti. Ma con lo scavo nelle radici dentali di Pekka emergono ben altre, e condivise, radici: dietro lo stesso cognome, si scopre, c'è lo stesso padre. Dopo qualche trapanatura e le prime inevitabili, buffe incomprensioni, la corazza di Esko s'incrina e l'improbabile coppia di fratelli si mette sulle poche tracce che ha di lui, sperando di trovare una buona ragione per una doppia negazione d'amore paterno. Nasce così, in un asettico studio dentistico di Helsinki, una storia on the road, dove ogni tappa verso lo svelamento finale arricchisce la famiglia Kirnuvaara di nuovi, imprevisti parenti, formando un variopinto amalgama multietnico. Tra incontri e scontri di personalità, siamo scorrazzati dalla Carelia del Nord alle degradate periferie di Södertälje in Svezia, dalla Thailandia, con il suo deteriore turismo, ai grandi spazi dell'outback australiano, sacri agli aborigeni: un viaggio di conoscenza - di sé e del diverso da sé, oltre che del concetto di paternità - che si farebbe quasi iniziatico, se non fosse per le esplosioni di un'insopprimibile verve comica degna della migliore tradizione umoristica finlandese.
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Timm André
Modi incompiuti di morire
br. Santiago ha 13 anni. Va a scuola, pratica sport, ha due cari amici, un primo amore, ma non è un ragazzo come gli altri. Il suo corpo sembra non obbedirgli più. Da un po' di tempo si addormenta di colpo nelle situazioni più disparate, senza un apparente motivo. In quei momenti, fa dei sogni incredibilmente vividi e angoscianti, in cui realtà e allucinazione si mescolano, sovrapponendosi a quanto sta effettivamente accadendo. Non sono altro che modi incompiuti di morire. Con il tempo, la sua condizione inizierà a mostrare la sua vera natura e a richiedere un tributo. Ben presto Santiago scoprirà di non essere più libero di piangere, ridere, avere paura, innamorarsi senza scatenare una crisi e che esiste una parola per definire ciò che gli sta accadendo. Attraverso l'insolito ricorso alla seconda persona che proietta direttamente il lettore nel mondo di Santiago, "Modi incompiuti di morire" frammenta il flusso della narrazione con sogni, note cliniche e salti temporali che costruiscono la trama pezzo dopo pezzo, come fosse il modellino di una nave alla deriva.
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Caproni Giorgio; Dei A. (cur.); Baldini M. (cur.)
Racconti scritti per forza
br. Accanto all'attività poetica, Giorgio Caproni ha coltivato sempre, ma soprattutto tra gli anni Trenta e Quaranta, anche la vocazione per il racconto e per il romanzo. Dando seguito al desiderio espresso dallo stesso autore, ma mai concretizzato in vita, di realizzare un giorno una raccolta completa dei propri scritti in prosa, il volume raccoglie numerosi suoi testi inediti o usciti su riviste ormai introvabili. Queste pagine, indubbiamente fedeli nei temi agli anni di cui sono figlie - basti pensare al fitto nucleo di racconti dedicati alla guerra e alla lotta partigiana - risultano tuttavia, forse grazie a questa stessa aderenza storica, altrettanto «felicemente intempestive» e immortali. Dalla prosa di Caproni affiora con inaspettata evidenza quella vena narrativa che percorre e presuppone anche la sua poesia, e ci viene restituito un volto meno noto, ma sorprendente per profondità d'ispirazione e felicità di espressione, di uno dei nomi più illustri e significativi del nostro Novecento.
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Mori Ogai; Mastrangelo M. (cur.)
L'intendente Sansho
br. Alla ricerca del padre esiliato per motivi politici nel sud del Giappone, un piccolo nucleo familiare parte per un viaggio lungo e impervio. Le nobili origini espongono il gruppo ai numerosi pericoli del percorso durante il quale sono ingannati e venduti come schiavi. Il fratello maggiore, Zushio, grazie all'aiuto della coraggiosa sorella Anju, che sacrifica la propria vita, riesce a ottenere parziale giustizia. Per la ricchezza di spunti e temi, questa antica leggenda e stata elaborata nel corso dei secoli in numerosi generi declamati, letterari e teatrali. Mori Ogai, con la sua originale interpretazione del testo, ha cambiato il percorso narrativo della storia permettendole di essere proposta ed elaborata anche in epoca moderna e di varcare i confini del Giappone in diverse edizioni artistiche. Introduzione di Maria Teresa Orsi.
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Stel Enrico
Maman
br.
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Gumbiner Daniel
Il costruttore di barche
br. Il ventottenne Eli «Berg» Koenigsberg non aveva mai incontrato una sfida che non fosse riuscito ad affrontare. Poi l'incidente, il trauma cranico, il lancinante mal di testa cronico e la dipendenza dagli oppioidi che assume per alleviarlo. In cerca di pace e sollievo, e sperando che un lavoro fisico all'aria aperta possa aiutarlo, si trasferisce in una remota cittadina del nord della California, dove però inizia presto a intrufolarsi nelle case per rubare dagli armadietti dei medicinali. Sarà l'incontro con Alejandro, silenzioso ed enigmatico costruttore di barche, a cambiargli radicalmente la vita. Divenuto suo apprendista, nel lento scorrere del tempo a contatto con la natura, nel sostegno che riceve dalla comunità, e nella cura che dedica alla lavorazione del legno, Berg inizia a ritrovare sé stesso. "Il costruttore di barche", l'esordio letterario di Daniel Gumbiner, è una storia che parla di amicizia, di resilienza, e della delicata arte di recuperare la propria anima.
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Melville Herman
La nave di vetro. Redburn: la sua prima avventura
br. Le avventure del giovane Redburn, «ovvero le confessioni e i ricordi di un mòzzo che era figlio di un gentiluomo», come precisa il titolo originale '-de La nave di vetro, Herman Melville dichiarò di averle scritte solo «allo procurarsi i soldi per comprare un po' di tabacco»; il che non che questa opera fosse, a ragione, considerata un capolavoro da lettori di gusto raffinato, questo romanzo, pubblicato nel 1849, il celebre autore di Moby Dick di Biìly Budd attinse ampiamente alle esperienze fatte dieci anni prima nel corso di un viaggio attraverso l'Atlantico a bordo di un mercantile. Un grande romanzo di mare e di formazione che entusiasmerà gli amanti del genere e non solo. Abbondano ne "La nave di vetro - Redburn: la sua prima avventura", mirabili pagine di descrizione della natura e dei costumi del tempo alle quali, dopo esserci appassionati alla vicenda umana del giovane Wellingborough, si torna con desiderio. Prefazione di Dario Pontuale. Postfazione di Biancamaria Rizzardi.
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Messina Marion
Falsa partenza
br. Aurélie ha vent'anni. È francese, viene dalla provincia, da una famiglia operaia che ha condotto una vita di sacrifici per consentire ai figli di studiare e di fare uno scatto sociale. Alejandro ha la sua stessa età. È colombiano, nel suo paese era agiato e credeva che in Europa avrebbe avuto un grande avvenire. Arriva in Francia per studiare; qui, però, resta un immigrato: qualsiasi cosa faccia, qualsiasi cosa dica, sembra che le sue origini non possano mai essere messe da parte. Con il loro carico di frustrazione, solitudine e il bisogno di guadagnarsi da vivere con lavori precari, i due si incontrano e si innamorano: è una storia d'amore che travolge Aurélie e sorprende Alejandro, allentando almeno per un po' la morsa della delusione nei confronti del futuro e quel senso di estraneità dal resto del mondo che li percorre in modo così diverso. Ma presto neanche la passione basta più: servirebbero sicurezze economiche e lavorative, progetti, un'accettazione sociale che, prima a Grenoble e poi a Parigi, sembra impossibile per entrambi. Il romanzo d'esordio di Marion Messina è un racconto lucido e inesorabile delle difficoltà del mondo d'oggi per chi ha vent'anni, quando tutti ti dicono che hai il futuro davanti, ma ti ritrovi incagliato in un infinito susseguirsi di false partenze.
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