Site indépendant de libraires professionnels

‎Guerre 39/45‎

Main

Thèmes parents

‎Guerre‎
‎Histoire‎
Nombre de résultats : 44 278 (886 Page(s))

Première page Page précédente 1 ... 423 424 425 [426] 427 428 429 ... 494 559 624 689 754 819 884 ... 886 Page suivante Dernière page

‎Elle‎

‎Il manoscritto di Bologna‎

‎br. "Con la lente d'ingrandimento osservo nuovamente il materiale e sì, confermo l'impressione avuta l'altro giorno: questo tessuto è più chiaro di come ricordo e anche di come si presenta nelle fotografie digitalizzate. Ma un particolare non mi basta. Continuo a visionare il Manoscritto con la lente d'ingrandimento ed ecco... aspetta un momento... ma la spaziatura fra la fine del Libro dei Numeri e il Libro del Deuteronomio dovrebbe essere più ampia, cioè, ricordo che nelle foto la spaziatura è di almeno quattro righe lasciate vuote, mentre qui mi sembra più corta [...] Chiudo la teca, sfilo i guanti e riporto le chiavi nella cassaforte, sempre nel solito posto dove le riponiamo. Torno alla mia postazione, accendo il pc ed entro nell'archivio digitale, dove sono caricate le fotografie del Manoscritto originale. Mi soffermo sull'aggettivo che ho appena usato, "originale", e mi rendo conto che nella mia testa ha ormai preso piede questa convinzione: il Manoscritto che conserviamo nella teca non è l'originale definito Rotulo 2..."‎

‎Bukowski Charles‎

‎Taccuino di un allegro ubriacone‎

‎br. Il rituale di scrittura bukowskiano prevede radio sintonizzata sulla stazione di musica classica, birra e pacchetto di sigarette. Oltre, ovviamente, all'eterno monito: mai mettersi alla macchina da scrivere se non si ha nulla da dire. E a giudicare da questa raccolta, il nostro Vecchio Sporcaccione ne ha ancora per tutti. Sardonico, corrosivo, ironico, in questi testi Charles Bukowski si dedica ai suoi temi più cari, diventati ormai un feticcio: le donne, il sesso, l'alcol, le corse dei cavalli, gli incontri di pugilato... Ma, a modo suo, stavolta l'autore esce dai vicoli e sale in cattedra, dispensando consigli a scrittori esordienti e non, con quella lucida, anarchica follia che non smette mai di stupire il lettore.‎

‎Carrozza Davide‎

‎Il migliore dei mondi possibili‎

‎br. La vita interiore di un comune giornalista di cronaca turbata da una bizzarra commissione. Un vecchio editore in pensione che null'altro desidera dalla vita che un libro a lui dedicato, dopo una carriera spesa pubblicando libri dedicati ad altri. In una Padova da riscoprire, in una spiaggia assolata e desolata, nei luoghi familiari e intimi della propria giovinezza, ovunque potrebbe celarsi l'ispirazione. È dietro l'angolo o potrebbe non arrivare mai? É una corsa contro il tempo e la ricerca del giusto spazio o l'assenza di tempo e spazio? È non dover rendere conto o c'è un conto che alla fine pagano tutti? Con queste e mille altre domande e speculazioni, la commissione cambierà per sempre l'esistenza di Alessandro, proiettandolo in una dimensione a lui sconosciuta: una continua ricerca della musa ispiratrice, a cui voterà ogni sua energia...‎

‎Tabloni Paolo Amir; Annoni Paola‎

‎Almacuba‎

‎br. Rivoluzione. La parola che ti viene in mente quando pensi a Cuba. Ma la rivoluzione è fatta di cambi di rotta, strade che si incrociano e radicali cambiamenti di vita. Grace e Federico, i protagonisti di questa storia, che si incontrano sull'isola di Fidel nell'anno del cinquantenario de La Revolución (2009), vivono e affrontano il viaggio con occhi diversi, portandosi dietro un bagaglio famigliare che ne determina attitudini e desideri. Un romanzo scritto a quattro mani (Paola firma i capitoli pari nei panni di Grace, e Paolo Amir i capitoli dispari impersonando Federico), un'avventura dolceamara che racconta due vite e la Cuba del regime, in uno straordinario sfondo paesaggistico, storico e culturale, raccontato dal cuore (ma soprattutto dalla pancia) dei due autori.‎

‎Raimo Veronica‎

‎Il dolore secondo Matteo‎

‎br. Il volume è la storia di un menage a trois fra il Matteo del titolo, un trentenne dai modi gentili che lavora in un'agenzia di pompe funebri, a cui sono sconosciuti il rimorso e il senso di colpa, Filippo, il giovane omosessuale figlio dei titolari della ditta, persuaso che si possa fare del quotidiano una rivoluzione permanente, e Claudia, bella e sofisticata terapeuta musicale, donna esageratamente convinta del proprio fascino. La relazione erotica presto si trasforma in un crudele gioco al massacro.‎

‎Sankar‎

‎Hotel Calcutta‎

‎br. Anni Cinquanta: Calcutta si chiama ancora Calcutta e vive gli ultimi splendori del suo recente passato coloniale. Nella "striscia d'oro", la zona della città che gli inglesi chiamano Esplanade e gli indiani Chowringhee, il centro della vita mondana e dei grandi alberghi, si aggira Shankar, un ex babu, un giovane impiegato di un avvocato inglese dell'alta corte, anzi, per essere precisi, "dell'ultimo avvocato inglese dell'alta corte di Calcutta". L'illustre esponente del foro imperiale britannico è morto e il ragazzo si è ritrovato di colpo nel deserto di povertà e penuria da cui viene, e che credeva di essersi lasciato definitivamente alle spalle. Per allontanare lo spettro della fame, vaga per la città cercando di vendere cestini per la cartastraccia fabbricati da un giovanotto di Madras, che oltre ai cestini non possiede altro che due paia di calzoni e una sudicia cravatta. Per i dannati della terra come Shankar, basta il minimo temporale a distruggere l'oasi. Ma per fortuna non è sempre così. In un giorno in cui sonnecchia al parco di Chowringhee, si imbatte in uomo dalla pelle color mogano, lucida come le scarpe che hanno ricevuto il trattamento dai lustrascarpe di Dharmataja. È il detective Byron, il grande investigatore: per lui qualunque caso, per quanto complicato o misterioso, è immediatamente "chiaro come la luce del giorno, trasparente come l'acqua". Byron gli trova un lavoro nell'albergo più antico e prestigioso dell'Esplanade: lo Shahjahan Hotel.‎

‎Jacob Mira‎

‎Manuale di danza del sonnambulo‎

‎br. Amina Eapen è un'indiana-americana che vive a Seattle e si guadagna da vivere come eccentrica fotografa di matrimoni. Quando la madre Kamala la chiama da Albuquerque, nel New Mexico, per dirle che la salute di suo padre Thomas è gravemente peggiorata, Amina si lascia tutto alle spalle e si precipita nella casa dei suoi genitori e della sua infanzia. Dalle pareti agli oggetti più minuscoli, ogni cosa fa di quella casa un vero e proprio armadio dei ricordi in cui è racchiusa la storia della sua famiglia: dalla fuga dall'India, dopo che suo padre aveva litigato con la nonna, al tragico pomeriggio in cui dall'Oriente giunse la notizia della morte della nonna e dei familiari nell'incendio appiccato da Sunil, il fratello sonnambulo di Thomas, ai primi giorni di scuola in cui tutti i compagni parlavano una lingua incomprensibile e sconosciuta. Tutto sembra irrimediabilmente e vanamente trascorso agli occhi di Amina - la famiglia, la giovinezza, l'esistenza presente fatta di uno sciocco, bizzarro lavoro - quando una telefonata da Seattle la informa che un noto gallerista ha visto alcune sue foto e vorrebbe esporle. Che sia il vero inizio della sua vita?‎

‎Giacobbe Maria‎

‎Gli arcipelaghi‎

‎brossura‎

‎Özkan Serdar‎

‎La timidezza delle rose‎

‎br. Diana è una bella ragazza poco più che ventenne. Tutto per lei sembra scorrere normalmente - amici, amori, studio - fino a quando una lettera sconvolge ogni cosa. La madre, infatti, prima di morire le ha scritto, rivelandole l'esistenza di una sorella gemella, Mary, che il padre, lasciandola, aveva portato via con sé. Inizialmente Diana non ha voglia di cercarla, presa com'è dalla sua vita. Succedono però alcune cose che le fanno cambiare idea: le parole di un misterioso cartomante che la inducono a riflettere sul suo destino (Diana sogna da tempo di diventare scrittrice, ma è avviata a una brillante carriera di avvocato) e il ritrovamento delle lettere spedite da Mary alla madre, lettere che parlano di un «giardino delle rose» a Istanbul e di una certa Zeynep Hanim, che le avrebbe insegnato a capire il linguaggio di questi meravigliosi fiori. La ricerca di Mary si rivelerà per Diana qualcosa di molto più profondo: un viaggio alla scoperta di sé e dei sogni accantonati. Perché tutto può accadere, persino udire la voce delle rose.‎

‎Bellio Rino‎

‎La mala pianta‎

‎brossura‎

‎Thirkell Angela‎

‎Fragole selvatiche‎

‎br. Lady Emily Leslie regna su Rushwater House generando continua confusione e subbuglio. Non c'è evento pianificato che lady Emily non possa sconvolgere all'ultimo momento. Il marito, quando tutto diventa troppo, se ne va in viaggio nelle capitali del Nord Europa. Anche il marito della figlia Agnes, placida e un po' ottusa, tende a sparire spesso, ma la famiglia, comunque numerosa, non si abbatte mai. Mary nipote di Agnes, arriva ospite per l'estate e s'innamora del bel David, donnaiolo. Lady Emily e Agnes pensano però che un diverso marito sarebbe più adatto e tramano perché questo avvenga durante la festa d'estate a Rushwater House.‎

‎Gurganus Allan‎

‎Santo mostro‎

‎br. Sul "promontorio ventoso" dei suoi cinquant'anni Clyde Meadows Deiman, un rispettato professore universitario di lingue antiche, sposato e padre di due giovani figlie, decide di raccontare l'episodio che ha segnato la sua infanzia e la sua vita: a otto anni, ha sorpreso la madre con il veterinario sul divano di casa, spezzando così un equilibrio familiare fondato su omissioni e bugie. Un percorso a ritroso nel ricordo in particolare del rapporto con il padre, un uomo bruttissimo, ma anche la creatura "più gentile che abbia mai abitato la terra". Tutte le domeniche, infatti, dai sei agli otto anni, il piccolo Clyde Meadows accompagna l'amatissimo padre a distribuire le Bibbie nei motel più squallidi del Nord Carolina - un espediente con il quale il padre consente alla moglie di tradirlo - incontrando personaggi bizzarri, criminali, adulteri, pedofili, e descrivendo un'America degli anni '50 "che per il fatto di essere più semplice - frontale come uno spettacolo di burattini - era perfino più palesemente bizzarra di com'è oggi." Ma l'idillio tra padre e figlio, lontano dalle inquietudini e dai desideri di fuga della madre, è scosso dalle voci e dai pettegolezzi che porteranno il giovanissimo "Testabionda" a prendere una decisione dagli effetti drammatici e imprevisti.‎

‎Gurganus Allan‎

‎L'esca‎

‎br. Nella mitica Falls, una piccola cittadina della Carolina del Nord, circondata da sterminati campi di tabacco, vivono "Red" Mabry; Bill Mabry (il figlio di "Red"); e infine "Doc" Roper, il dottore più amato di Falls nonché, dopo la pensione, abile e misterioso intagliatore di esche di legno ("Le anatre in legno? Invece di vite umane da salvare?"). Il rapporto tra i tre protagonisti si sviluppa a partire dai primi anni Settanta per arrivare agli anni Duemila, alla vigilia di un evento catastrofico che sconvolgerà la vita di tutta Falls. "Red" Mabry (così soprannominato per il colore dei capelli) è un campagnolo pieno di entusiasmo e animato da una fede autentica nel prossimo. Per un bizzarro destino eredita un corposo patrimonio che gli consente finalmente di abitare "in città" e addirittura nel quartiere più prestigioso. Il suo naturale ottimismo è però minato da una grave malattia del cuore che ha trasmesso anche al figlio Bill, un giovane pudico e scettico. "Red" e Bill Mabry sono in cura dal dottor Roper, soprannominato fin da bambino "Doc". Altissimo, disinvolto, cordiale ma forse troppo perfetto, Roper si è conquistato la fiducia dell'intera città, di cui conosce ogni segreto e che cura con competenza e umanità. Le visite nell'ambulatorio di Roper finiscono in particolare per scandire quarant'anni della vita di Bill Mabry, incline a maturare una toccante e disperata devozione verso l'amico/medico.‎

‎Dedola Carla‎

‎Mare di tramontana. Taranto 1950‎

‎br. Taranto, Capodanno 1950. Mentre la famiglia Presicci festeggia la fine degli anni 40, tra brindisi e fuochi pirotecnici, i fantasmi della guerra sono sempre in agguato. C'è chi è sopravvissuto a una lunga prigionia, chi è tornato dopo anni di confino e chi invece è ancora tormentato dagli orrori vissuti prima e dopo l'8 settembre. E poi c'è Edda, che non ha mai superato la tragica perdita del suo uomo a Capo Matapan. La storia si snoda tra un'estate di rinascita e una serie di avvenimenti che segneranno indelebilmente la vita dei protagonisti, in un vortice di segreti, bugie e indagini di polizia, cambiando per sempre il loro modo di vedere le cose. Sullo sfondo, una città che non è più quella di prima del conflitto e nella quale la contrapposizione tra la miseria e il degrado della città vecchia e gli eleganti ritrovi del Borgo è diventata ancora più stridente. È una storia di amicizia e disillusioni, di rapporti ritrovati e di perdite, e mentre il Paese è nel pieno di una faticosa ricostruzione, anche Edda ricompone la sua vita in un nuovo inizio carico di energia e di speranza.‎

‎Caronia Sabino‎

‎Tutta la vita davanti‎

‎br. Tutto inizia e tutto culmina a Gerusalemme, città «d'oro, di rame e di luce», capitale dello shalom. Cioè, in un certo senso, luogo della pienezza, misura ormai colma d'ogni bene. E scenario interiore - memorato, ricordato - in cui anche ogni male subíto, ogni difficoltà affrontata, ogni debolezza sperimentata, finiscono per trasfigurarsi in bene. Insomma, Gerusalemme come metafora di un'esistenza intera: degli eventi familiari lieti o tristi e in ogni caso cruciali, degli incontri personali vissuti in giro per l'Italia e per il resto del mondo, dei film visti, dei romanzi letti e di quelli scritti, delle poesie pregate, delle pagine bibliche meditate. Tà Biblía, per l'appunto, è del resto questo stesso volume: una sorta di enchiridion, una biblioteca - ma pure una cineteca - racchiusa dentro il palmo d'una mano, in cui vengono sfogliati di nuovo e rivisti, dall'Autore assieme ai suoi lettori, i libri e i film della sua vita. Mentre la sua vita diventa un nostro libro, la sceneggiatura di un film tutto da immaginare. (Massimo Naro)‎

‎Lawrence D. H.‎

‎Fanny e Annie. Testo originale a fronte‎

‎br. Dopo un periodo d'assenza, Fanny è ritornata nel suo paese natale con l'intenzione di sposare il suo primo amore. Lei non è innamorata di Harry, ma lui? È ancora innamorato? Secondo la signora Nixon, non è davvero un uomo rispettabile. La figlia Annie è incinta e non si sa chi sia il padre, Harry continua a negare. E Fanny, ostinata a sposarsi, sembra non dare ascolto a queste voci.‎

‎De Angelis Massimo‎

‎Corso adulti, dispari, mattino‎

‎br. Giorgio Savonari è un solitario rappresentante di addobbi natalizi. Ma ha un sanguinoso segreto. A ricordarglielo sono le ferite nel suo corpo. Per uno come lui nuotare è un rischio. Ma è proprio quello ciò che ora desidera più di ogni altra cosa. Quello di cui ha uno sconosciuto bisogno. Nuotare, imparare a farlo correttamente. Il viaggio nell'acqua diverrà un viaggio dentro sé stesso. Un viaggio rischioso e doloroso ma, ormai, l'unico che abbia un senso per lui. Vasca dopo vasca, sino al mare aperto. Sino alla verità. Sino a far riemergere dal fondo quella lontana stagione. Quella lontana stagione di terrore.‎

‎Funari Augusto M.‎

‎Il dono dell'antiquario‎

‎br. L'accettazione del nostro presente è forse l'unica strada per raggiungere l'equilibrio interiore, anche se ci costringe a riconsiderare sogni, fantasie, progetti e quell'inevitabile, ossessionante comparazione tra ciò che siamo e ciò che avremmo voluto essere. Si dice anche che proprio questa capacità di riflettere su noi stessi, di metterci in discussione e, alla fine, di ricrederci sia una delle espressioni più evolute dell'intelligenza. Ne sono convinto. È una nostra dote e abbiamo il dovere di farne buon uso, ma è anche vero che per acquisirla nessuno può fare a meno di buoni maestri.‎

‎Di Stefano Paolo‎

‎Tutti contenti‎

‎br. Nino Motta, tipografo, abbandona Milano e la famiglia (una famiglia disperata e ostile) e torna a Messina, sotto le mentite spoglie del giornalista, per "indagare" sulla sua infanzia in collegio che, da sempre, è rimasta intrappolata da una memoria "a macchie", incerta, segnata da un misterioso trauma. Una volta in loco non ha difficoltà a far parlare quelli che tanto tempo prima sono stati i suoi compagni, anzi il suo invito a parlare li trasforma in generosi narratori orali. E così le molte testimonianze si incrociano affollandosi intorno a due immagini che hanno accompagnato la vita di Nino Motta: il cappello del padre appeso in corridoio e la figurina della madre Marietta che sale verso il collegio nel suo cappottino striminzito...‎

‎Seth Vikram‎

‎Golden Gate‎

‎br. Nel 1984 il futuro autore di bestseller Vikram Seth è un giovane brillante economista. Folgorato dalla lettura dell'Evgenij Onegin, decide di interrompere la sua carriera e scrive un romanzo in versi ispirato all'opera di Puskin, ambientato a San Francisco nell'epoca dei chip, dei ristoranti cinesi, della nuova corsa al nucleare. Un lavoro che oggi, a distanza di più di vent'anni, e dopo un lungo lavoro di traduzione affidato a tre scrittori Luca Dresda, Christian Raimo, Veronica Raimo - esce in Italia: 590 sonetti in rima che compongono una gioiosa commedia umana, fatta di commoventi passioni, comici ritratti di una generazione di trentenni ("Paga l'affitto, fa una vita sana/mai sigarette, poca marijuana"), e uno spaccato perfetto dei conflitti morali, religiosi, sessuali, etnici del nostro piccolo mondo globale ("Altre storie bibliche per far sesso?/Permetti? Mi tolgo i calzini adesso"). Ma è anche altro: un'appassionante saga familiare, un affresco corale di personaggi così fragili e sinceri che non potremmo non immedesimarci nell'uno o nell'altro: da John, al suo vecchio amico Phil, ora ragazzo-padre, alla sua ex fidanzata Jan, all'avvocatessa pacifista Liz. Un'opera che è un'accorata riflessione sul futuro del pianeta, un canto che rende grazia alla bellezza della natura, un inno alla città multiculturale per eccellenza, oltre che la confessione poetica di un'anima che cerca nella letteratura un nuovo, più intenso modo di sentire il respiro del mondo.‎

‎Twain Mark; Reim R. (cur.)‎

‎Il principe e il povero. Ediz. integrale‎

‎ril. Una bizzarra coincidenza, una prodigiosa rassomiglianza, uno scambio di vestiti fatto per gioco da due ragazzi... Su tali semplici elementi è costruito questo celebre libro di Mark Twain, che attinge a un motivo ricorrente della narrativa universale: lo scambio di ruoli. È quanto fanno Edward, erede al trono d'Inghilterra, e il piccolo vagabondo Tom Canty, rischiando, senza volere, di non poter più tornare indietro, vittime di loschi trafficanti o di funzionari ottusi. Tom e Edward (il futuro Edoardo VI, figlio di Enrico VIII, che passerà alla storia come uno dei sovrani più illuminati) vivranno innumerevoli avventure, e quindi la "favola con morale" troverà il suo lieto fine. Twain conduce la narrazione con grande perizia e con il suo consueto humour, nonché con una salutare dose di antidoto democratico alle romantiche idealizzazioni di un passato che l'America aveva abiurato.‎

‎Block Stefan Merrill‎

‎Io non ricordo‎

‎br. Seth Walzer vive ad Austin nel Texas. È un ragazzino, anzi: è il perfetto esemplare dell'adolescente troppo intelligente segnato dall'acne, dal sarcasmo nei confronti del mondo e dal panico nei confronti di ogni sorta di contatto umano. Passa così il tempo a fantasticare su tutto e a perdersi nelle sue divagazioni al punto tale da sentirsi un "maestro del nulla". Un giorno però la realtà irrompe improvvisa nella sua vita. A sua madre viene diagnosticata una rara forma di Alzheimer e Seth assiste impotente al suo inesorabile scivolare nell'oscuro regno dell'oblio. Lentamente la madre non ricorda più nulla, anche le cose più semplici della vita. Il padre di Seth reagisce alla malattia della moglie nel modo peggiore possibile: si stordisce con massicce dosi giornaliere di gin e programmi televisivi. Cosa può fare Seth a quel punto se non cercare di usare la sua straordinaria intelligenza, studiando quello strano e terribile male che si trasmette geneticamente e toglie il dono del ricordo? Non sapendo quasi nulla della vita che la madre conduceva prima di conoscere suo padre, Seth si mette alla ricerca dei parenti perduti della donna, portatori del gene causa della sua malattia.‎

‎Alison Rosie‎

‎La sola idea di te‎

‎br. A otto anni, Anna Sands adora le avventure, e quella che inizia per lei nel settembre del 1939 è una grande avventura. Con migliaia di altri bambini lascia la sua casa di Londra, minacciata dall'aviazione nazista, per trovare rifugio ad Ashton Park, nella campagna inglese. Un'immensa villa in cui si aggirano Thomas Ashton, il ricco e affascinante proprietario della tenuta, un uomo colto, gentile, riservato; sua moglie Elizabeth, elegantissima e algida; il pittore Pawel che ha vissuto la guerra sulla sua pelle e ora insegna la consolazione che può portare l'arte; la mite signorina Weir che apre i cuori a chi vuole ascoltare la poesia, e numerosi altri straordinari personaggi. Ad Ashton Park Anna farà la sua educazione sentimentale, segnata da nobili scoperte e inconfessabili segreti. I sentimenti che uniscono Thomas ed Elizabeth Ashton le appariranno, infatti, ben altri da quelli che aveva immaginato, e dagli armadi del passato della loro vita, e del loro enigmatico rapporto, salteranno fuori insospettabili verità.‎

‎Gutiérrez Javier‎

‎Un bravo ragazzo‎

‎br. È un pomeriggio d'inverno in una via centrale del quartiere di Fuencarral a Madrid quando Rubén Polo incontra casualmente Bianca, amica dei tempi dell'università. Dieci anni sono passati dall'ultima volta che Polo e Bianca si sono visti, da quella notte in cui un episodio di incredibile violenza e brutalità ha improvvisamente sciolto la rock band di cui entrambi facevano parte assieme agli inseparabili Nacho e Chino e ha messo fine a tutto, alla giovinezza, alla spensieratezza, alla musica. Quella che inizia come una normale, magari un po' imbarazzata, conversazione tra vecchi amici - Bianca e Chino ora sono una coppia, e Nacho... beh, Polo lo ha incontrato qualche mese prima ed è chiaro che non sta granché bene - si trasforma per Polo nella certezza che quell'episodio vive ancora dentro di lui, che niente può resistere a dieci anni di oblio, che non ci si può sbarazzare del passato come fosse una cicca. Il passato: gli anni Novanta e la miglior band di Malasaha, un gruppo di ragazzi uniti dall'ansia di vivere e dalla musica, i cinque dischi da portarsi su un'isola deserta, da Maxinquaye a Nevermind. Ma il passato ha anche il suono sinistro di un farmaco, il roipnol, la droga dello stupro. E le attraenti fattezze di Bianca, che tutti chiamavano Chicana, corpo tonico, elastico, i capelli nerissimi e la pelle scura, quasi rossiccia. E di Gabi, la bellissima e biondissima Gabi dagli occhi chiari, che a quei tempi usciva con un idiota fascista ma che ora ama e vive con Polo...‎

‎Donleavy James P.‎

‎Ginger man‎

‎br. "Ginger Man" è la storia di un mostro senza tempo, un diavolo in carne e ossa, un angelo perfido e carismatico. Sebastian Dangerfield è un bel giovanotto e un insaziabile disgraziato, il maschio che ogni donna non può che odiare, con ogni vizio e pochissime virtù: seduttore, erotomane, ladro, imbroglione, violento, bevitore, ingordo - il tipo che abbandona la moglie con la bambina, ruba i soldi dalla borsetta e va a farsi il giro dei pub, invidiato da qualunque altro uomo perché riesce a farla franca, e a salvare la faccia. Sebastian è americano, ha ventisette anni, è andato a vivere a Dublino al termine della guerra e studia giurisprudenza al Trinity College; è padre e marito, adora blaterare di decoro e di successo, di famiglia e buone maniere, ma passa il tempo a sognare i soldi facili, a inseguire belle gambe e gonnelle, tra bevute, battute, accessi di rabbia, truffe e sconcezze, È un eroe comico e maledetto al tempo stesso, invaso dallo spirito irrefrenabile di una libertà dissennata, maligna, tragica. Ed è un anti-eroe di quel mondo che si andava formando dopo il conflitto, smanioso di dimenticare gli orrori, la fatica, il grande rumore della catastrofe, e insieme un simbolo dei nostri tempi, in fuga costante dalla realtà e dalla responsabilità, eterno egoista, eterno bambino, sperduto e sgomento di fronte al peso e al dolore insopportabile di una vita normale‎

‎Nevo Eshkol‎

‎Soli e perduti‎

‎br. Nel lontano New Jersey, dopo quarant'anni di felice vita coniugale, e dopo la dipartita della moglie, Geremia Mendelshtorm si scopre improvvisamente privo di appartenenza in un luogo come l'America. Un giorno, ecco la brillante idea: immortalare il nome dell'amata finanziando la costruzione di un nuovo 'mikveh', un bagno rituale, nella Città dei Giusti in Israele, dove aveva in animo di recarsi con sua moglie l'estate precedente. In una irresistibile commedia degli equivoci generata da eventi inaspettati, il 'mikveh' si rivela miracoloso per ragioni tutt'altro che pure e immacolate. Una inaspettata tensione erotica impregna, infatti, magicamente le sue acque e i suoi muri e si propaga a chiunque vi si immerga. Elogio del primato del desiderio e dell'amore in ogni circostanza della vita, il romanzo getta uno sguardo furtivo e ironico su alcuni aspetti paradossali e comici della vita reale in Israele, ma è anche una storia universale sulla solitudine e sul bisogno di appartenenza.‎

‎Lenz Siegfried‎

‎Un minuto di silenzio‎

‎br. In un giorno d'estate sulla costa tedesca del Mare del Nord, Christian e Stella escono in mare con un dinghy, una piccola imbarcazione a vela perfetta per il vento forte e teso che agita quelle acque cristalline. Giunti sulla spiaggia dell'Isola degli uccelli, una minuscola striscia di terra in mezzo al mare, i due giovani sono sorpresi da un'improvvisa tempesta di vento e pioggia e si rifugiano in una baracca rivestita di canne sulla spiaggia, dove un vecchio ornitologo è solito venire durante la bella stagione. Bellissima, i capelli neri e gli occhi chiari e splendenti, Stella si adagia su un giaciglio. Christian le scivola accanto, le posa una mano sulla spalla e, desiderando che quel contatto fisico duri più a lungo possibile, le accarezza la schiena. Qualcosa d'inatteso, qualcosa che non aveva previsto, qualcosa che pensava impossibile travolge allora l'esistenza di Stella. Così, in questo romanzo, comincia la storia d'amore tra Christian, giovane figlio di un «pescatore di massi» del Mare del Nord, e Stella Petersen, la sua professoressa d'inglese al liceo Lessing di Hirtshafen. Una storia fatta di gesti, incontri e sfioramenti casuali, di passione celata e di onde tempestose.‎

‎Kressing Harry‎

‎Il cuoco‎

‎br. Dalla notte in cui Conrad arriva a Cobb, niente sarà più lo stesso per gli abitanti della tranquilla cittadina ai piedi del misterioso castello di Prominence. Altissimo, cadaverico, tutto vestito di nero, di lui non si sa quasi nulla. Appena qualche accenno a un passato aristocratico cancellato da un tracollo economico, notizie di amici fra i maggiori notabili della lontana città, e infine la sua professione: cuoco. Appena arrivato prende subito servizio presso la ricca famiglia degli Hill, una delle più antiche del posto, portando con se le ricette migliori (e i coltelli più affilati) per conquistare la loro fiducia. Ma da dove viene? Qual è il suo piano? E perché non si separa mai dal suo coltello preferito? I suoi piatti soddisfano i gusti più esigenti, su questo niente da dire, ma c'è qualcosa di sinistro in lui, di sulfureo. Le sue pietanze non sono solo buone, sono irresistibili. Anzi, di più: sembrano in grado di piegare la volontà anche dei meno golosi. In breve l'intera cittadina verrà soggiogata dalle sue diaboliche arti culinarie, a partire dalle famiglie più importanti, gli Hill e i Vale, dalle cui sorti dipende il destino del maniero di Prominence e dell'intera vallata... Sta per succedere qualcosa nella cittadina di Cobb, qualcosa che i suoi abitanti ricorderanno per molto, molto tempo.‎

‎Sakumoto Yosuke‎

‎Il giovane robot‎

‎br. L'adolescente Tezaki Rei è un robot in incognito, progettato da uno scienziato sconosciuto ma geniale, che ha il compito di portare felicità agli esseri umani. Quello di Rei è un modello sperimentale di alta qualità: ha grandi abilità e capacità mnemoniche superiori. Riflette con distacco sulle azioni degli uomini, che non sanno della sua natura di robot. E perfettamente mimetizzato tra loro, sebbene in più di un'occasione la complessità dei sentimenti umani, mal padroneggiata da Rei, lo porti a vivere mille equivoci e incomprensioni, spesso esilaranti, che mettono in crisi le sue funzioni di automa, sottoponendolo a dei crash di sistema che lo costringono a rivedere radicalmente i suoi piani. Il nostro robot dovrà andare alla ricerca di un passato rimosso, doloroso e molto diverso da quello che credeva. Questa nuova consapevolezza lo costringerà ad affrontare un difficile percorso in cui ripensare totalmente la sua esistenza, in cerca di un rinnovato senso di sé e un nuovo rapporto con la realtà e le persone.‎

‎Noce Benigni Olivieri Gherardo‎

‎La Villa di Casafoscola‎

‎brossura Dopo trent'anni il protagonista, di professione antiquario, si trova di fronte al portone della villa seicentesca di Casafoscola, appartenuta per oltre tre secoli alla sua famiglia materna. Attorno alla villa, alle pendici del monte Gemmo, in una fitta e rigogliosa vegetazione, si sviluppa una storia che sembra ricalcare un antico amore fra il nonno di Gherardo e la bisnonna della bella e misteriosa Ginevra. Fra storia, arte e qualche mistero l'autore è alla ostinata ricerca delle motivazioni di un tragico evento di tanti anni prima. Il suo pensiero va a tutte le persone che hanno abitato la villa e ai suoi preziosi arredi che sembrano spariti. Le cose antiche sembrano interagire con lui come fossero legati da un filo invisibile; così i mobili, gli oggetti, i dipinti con le persone che li hanno posseduti.‎

‎Sori Oliva‎

‎Un lungo consolatorio tappeto rosa, da Delly alla chick-lit‎

‎brossura La letteratura sentimentale di consumo del passato e quella di oggi sono diverse? Se la prima era specchio di un'ideologia dell'epoca, che cos'è la seconda? E soprattutto, cosa spinge tante giovani, ancora oggi, a percorrere un fiabesco tappeto rosa sempre più lontano dalla realtà? Un saggio che smentisce chi sostiene che la letteratura di consumo odierna sia più realistica di quella del passato, e si preoccupa della qualità della nostra paraletteratura.‎

‎Novac Dumitru‎

‎Viaggio in prima classe‎

‎brossura Un giovanissimo ragazzo, appena maggiorenne, decide di lasciare la sua terra, per tentare la fortuna in Italia, il paese dei suoi sogni. Dopo aver pagato il costosissimo viaggio, con tutti i suoi risparmi, arriva nella città eterna di notte, completamente squattrinato, con la sua valigia piena di sogni e speranze. Nei primi sei mesi dormirà all'interno delle macchine allo sfasciacarrozze per poi passare ai treni merce, mangiando quasi sempre alla Caritas. Proprio durante quel periodo incontra una ragazza, sua paesana della quale si innamora perdutamente, uniti da una comune sorte, due anni più tardi si sposano nel modo più assurdo. Nulla impedisce ai due guerrieri di lottare con tutte le loro forze per migliorare in modo onesto, la loro vita e quella della loro figlia che arriva al mondo in seguito al loro matrimonio, a incoronare il loro incontro d'amore. Vent'anni più tardi dall'arrivo in Italia, per puro gioco, il ragazzo di una volta, diventato uomo ormai, scopre di avere delle doti artistiche, inclinazioni per il disegno e la pittura, questo fatto lo sconvolge, e lo spinge a scrivere la sua avventura usando parole semplici ma dipinte di un forte significato.‎

‎Gallo Giuliano‎

‎Aliseo‎

‎br. Nell'isola di Barbados è ormeggiato ciò che resta di una storia. Si chiama Pitcairn. La barca è in stato di abbandono, le vele sono poco più che brandelli. L'interno è stato saccheggiato, ma è rimasta ancora la placca d'ottone, con una scritta: "Venezia". Gli abitanti dell'isola ne sanno poco. Sanno che, un anno prima, un uomo è arrivato a Barbados, da solo, su quella barca maledetta: una volta a terra, l'uomo non ha fatto altro che appendere una corda a un ramo e impiccarsi. Magari è per deformazione professionale o, più probabilmente, per un irrazionale, istintivo legame con quell'uomo, che un giornalista - anche lui velista, anche lui di Venezia - decide di ricostruirne la storia. Partirà dalla foto della barca in degrado, troverà presto il nome di chi quella barca l'ha condotta fin lì e, un tassello dopo l'altro, riuscirà a ricostruire la storia che ha portato quell'uomo a morire in un'isola dall'altra parte dell'oceano.‎

‎Wallace David Foster‎

‎Una cosa divertente che non farò mai più letto da Giuseppe Battiston. Audiolibro. CD Audio formato MP3. Ediz. integrale‎

‎brossura Imbarcatosi per conto della rivista "Harper's" su una crociera extralusso ai Caraibi, David Foster Wallace scrive un reportage che è ormai diventato un classico dell'umorismo contemporaneo. Affilato come un rasoio ma con leggerezza mercuriale, l'autore traccia qui una satira spietata sull'opulenza e il divertimento di massa della società americana di oggi.‎

‎Giannitrapani Angela‎

‎Quando cadrà la neve a Yol. Prigioniero in India‎

‎ill., br. Cosa può mai spingere due uomini anziani a lasciare l'Italia per raggiungere un villaggio remoto alle falde dell'Himalaya? "Quando cadrà la neve a Yol", nell'eco di una predizione, lo rivela. Racconta del viaggio che porta sulle orme che gli stessi protagonisti lasciarono cinquant'anni prima e che ora, ultra settantenni, ripercorrono. È un viaggio del tutto differente da quello del passato quando, prigionieri degli inglesi durante la Seconda Guerra Mondiale, attraversarono quasi tutta l'India da sud a nord per raggiungere il campo di prigionia al quale erano stati destinati. Ora lo fanno da uomini liberi, ma devono ancora affrontare conti in sospeso e incontrare fantasmi sepolti nella memoria.‎

‎Wecker Helene‎

‎Il genio e il golem‎

‎br. È un giorno del 1899 quando Otto Rotfield si inoltra nel folto del bosco di Konin, un paesino a sud di Danzica, e varca la soglia della catapecchia di Yehudah Schaalman. Rabbino dall'oscura fama - a Konin si sussurra che sia stato posseduto da un dybbuq, uno spirito maligno che gli avrebbe conferito poteri soprannaturali -, Schaalman è solito ricevere nel cuore della notte la visita di ragazze di campagna alla ricerca di filtri d'amore o di donne sterili che, grazie alle sue arti cabalistiche, restano incinte poco tempo dopo. Figlio di un fabbricante di mobili, trentenne così inetto e arrogante che in meno di cinque anni ha mandato in rovina l'azienda di famiglia, Rotfield non è a caccia di incantesimi o magiche pozioni. Vuole da Schaalman molto di più: un golem che passi per umano, un golem-femmina che gli faccia da moglie docile e ubbidiente e lo accompagni verso la nuova terra promessa: l'America. Disposto, in cambio di denaro, a offrire ogni sorta di servigi, Schaalman si cimenta nel compito e crea dall'argilla una splendida golem, pronta a seguire e proteggere il suo padrone e, insieme, a scatenare la sua potente forza distruttiva. Rotfield si imbarca con la sua creatura sul Baltika, il piroscafo addetto alla rotta Danzica-New York, ma, subito dopo averle dato vita con la formula trascrittagli dal rabbino, per un malore a lungo trascurato muore. Sola, la golem sbarca a New York e si aggira, stordita e totalmente alla deriva, per le strade rumorose della metropoli...‎

‎Leskov Nikolaj‎

‎Lady Macbeth del distretto di Mtsensk‎

‎br. Leskov è uno dei più grandi narratori dell'anima russa, in bilico tra religiosità e vicinanza ai costumi e alle contraddizioni del mondo russo in un'epoca di cambiamenti. "Lady Macbeth del distretto di Mtsensk" occupa un posto del tutto particolare nella produzione letteraria dello scrittore, sia per l'argomento trattato, sia per la chiave stilistica, quasi da giallo, che richiama esplicitamente il modello shakespeariano. Al centro della vicenda c'è una giovane bella e di umile estrazione che si unisce in matrimonio a un ricco mercante per elevare la propria posizione sociale ed economica. Nella sua nuova dimora lussuosa, la giovane incontra però soprattutto la noia e la mancanza di gioia e di amore. Solo la passione per un giovane stalliere le appare una via d'uscita dalla miseria esistenziale in cui si trova, ma finirà per rivelarsi la strada verso l'inferno. Una lettura noir del sentimento d'amore e di psicologie estreme, sullo sfondo della campagna russa.‎

‎Stuparich Giani; Sandrini G. (cur.)‎

‎L'isola seguito da «Il ritorno del padre»‎

‎br. Un trentenne, nella pienezza della vita, lascia la sua villeggiatura alpina per accompagnare il padre in quello che sarà l'ultimo viaggio di un vecchio uomo di mare, malato e prossimo alla morte. La meta è Lussino, l'isola istriana (oggi in Croazia) che la famiglia ha lasciato per stabilirsi nella Trieste italo-slava-tedesca, crogiolo di genti e porto dell'Impero asburgico. L'azzurro dell'Adriatico avvolge genitore e figlio, legati da una muta tenerezza che ripropone, a parti invertite, il fiducioso abbandono che ogni bambino cerca nel padre. "L'isola" (1941) narra l'«avvenimento più importante nella vita di un uomo», secondo la diagnosi di Freud di cui già aveva fatto tesoro, a Trieste, lo Svevo della Coscienza di Zeno. Ma è anche il ritratto di un ambiente marino, di un borgo sperduto in fondo a un golfo che Stuparich dipinge con mano felice, ritrovando i colori appresi nell'infanzia, quando (come si legge nel più breve racconto "Il ritorno del padre", compreso nel volume) la figura di quell'uomo burbero ed energico era entrata per la prima volta nella sua vita, come un libero vento.‎

‎Quiriny Bernard‎

‎Vite coniugali‎

‎br. Vivere insieme è un mestiere difficile. Bisogna farci il callo, relegare in un cantuccio le proprie nevrosi e poi, di tanto in tanto, escogitare un diversivo. C'è chi prende di petto la questione e, fatte le valigie, parte alla volta di un arcipelago lontano per svernare con l'amato all'ombra dei banani e chi, come gli idiosincrasici sedentari di Parigi, si limita a peripli di pochi giorni nei dintorni della città. Atri si rifugiano nei libri e consacrano un'intera esistenza a un grande autore, salvo poi accorgersi che era un emerito imbecille. Ma, in fondo, poteva andare peggio: qualcuno, vittima di un fato bizzoso, si ritrova a sposare più e più volte la stessa donna, o a nascere nell'inaccessibile Pomenia, dove due popoli secessionisti, pur di non incontrarsi mai, si riducono a vivere a orari alterni nella capitale contesa. In queste "Vite coniugali" Bernard Quiriny affonda la penna nell'inchiostro dell'assurdo e traccia un esilarante bestiario borghese, nel quale le contraddizioni di una contemporaneità spesso inospitale si mescolano ai sempiterni paradossi dell'amore e della convivenza.‎

‎Dos Passos John‎

‎Iniziazione di un uomo‎

‎br. I bombardamenti, i lampi delle granate e dei razzi traccianti, le barelle che trasportano i feriti, il sangue, l'odore delle latrine e delle cucine da campo, il gas che distrugge i polmoni. I rumori e gli odori del primo conflitto mondiale narrati in modo incisivo e impietoso nel romanzo d'esordio di Dos Passos, assumono la forma di brutali istantanee di guerra, colte dallo sguardo di un giovane soldato americano. Raccontata nella sua crudezza, fuori da ogni retorica e da ogni improprio rivestimento di nobiltà o avventura, la guerra si rivela come l'assurda cronaca di un massacro, un inspiegabile mosaico di dolore, morte e distruzione. Romanzo biografico e di formazione, questo libro è anche  la narrazione del disincanto di una generazione, la denuncia della guerra e del capitalismo che l'ha voluta e alimentata. Nota di lettura di Domenico Quirico.‎

‎De Quincey Thomas‎

‎Suspiria de profundis‎

‎br. "Suspiria de profundis" si basa su alcuni sogni fatti dall'autore ritornato da un viaggio in Italia. A Milano visitò e soggiornò nella villa dei conti Imbonati, incuriosito dalle storie di fantasmi e maledizioni che facevano di villa Imbonati una casa stregata. Da questi sogni nascono le "Nostre Signore del Dolore", tre figure che ispirarono il grande regista dell'horror, Dario Argento, nella trilogia "Le tre madri", composta da "Suspiria", del 1977, "Inferno", del 1980, e La "terza madre", del 2007.‎

‎Ciotti Francesco‎

‎L'isola dei poeti. Racconti per tutte le età. La Resistenza e i poeti del Circolo del Giudizio‎

‎ril. Santarcangelo di Romagna, anni '60. Al Caffè Trieste, un giorno di primavera. I poeti del Circolo del Giudizio - Tonino Guerra, Gianni Fucci, Giuliana Rocchi, Flavio Nicolini, Nino Pedretti, Raffaello Baldini, ciascuno di ritorno da un luogo diverso - si ritrovano intorno a un tavolo per parlare di poesia. A turbare il loro sereno conversare arrivano due presenze inquiete, un ragazzo e un vecchio, che sconvolgono i loro piani. Il ragazzo costringe ciascuno a tornare con la memoria al ventennio fascista, quando anche loro erano ragazzi. Il vecchio, che in passato è stato il loro dottore, li porta a conoscere la parte più buia della storia di quel periodo, così oscura che su di essa qualcuno vorrebbe erigere il muro del segreto. Dal filo della memoria emergono così sette racconti sul ventennio fascista e sulla Liberazione di Santarcangelo di Romagna, segnati dal senso profondo di umana solidarietà dei protagonisti e dalla loro sensibilità di poeti. La testimonianza storica variamente raccolta nel libro, fino al vertice finale del racconto del ragazzo dalle cento bandierine rosse, potrà forse alimentare - specie nei giovani lettori - consapevolezze nuove, e tra esse l'umana necessità di partecipare alle vicende di tutti, così da collaborare alla costruzione di un futuro più bello e lieve, come la voce dei poeti.‎

‎Fago Alberto Maria‎

‎La vita a parole mie‎

‎brossura Un romanzo filosofico-sentimentale scritto nella forma del "flusso di coscienza". È la storia di una donna ed un uomo che si incontrano per caso e si innamorano. La relazione si esaurisce dopo molti anni e porta i due protagonisti a continuare ognuno con una nuova vita. Il libro è suddiviso in 2 parti: la prima parte è il racconto che la donna fa della propria esperienza di vita condivisa; la seconda parte è la rappresentazione della stessa storia ma raccontata dal punto di vista dell'uomo. Due sensibilità distinte che si ritrovano accomunate da un amore intenso che non riesce ad evolvere a causa delle difficoltà pratiche della vita medio-borghese. I due protagonisti raccontano parti diverse della loro storia comune, mettendo in evidenza gli aspetti di maggiore rilievo per la propria sensibilità psicologica, affettiva, relazionale e sociale dando al lettore la possibilità di riflettere sui concetti di Amore, Tempo, Speranza e Senso della Vita. Inframmezzato da rappresentazioni poetiche, si conclude con la descrizione di un senso di positiva rassegnazione che pervade l'animo di un individuo buono e gentile ma ormai disilluso dalle vicende di un mondo che sente non appartenergli più.‎

‎Chiovaro Sergio‎

‎Sciò. Ediz. a colori‎

‎ill. Sciò ha pochi ricordi legati alla sua infanzia. È cresciuto per strada, ha vissuto nel degrado, è un disperato, un ultimo fra gli ultimi. Identificato sempre dagli altri, lascia tracce sfuggevoli di sé, vive all'ombra di un porto malfamato, tra gente pericolosa, alcol, risse. Improvvisamente una serie di fatti sconvolge la sua vita, popolata di desolazione e squallore, portandolo a scontrarsi col passato e col proprio destino. Oppresso dalla confusione, tra allucinazioni e presenze demoniache dilanianti, Sciò si avventura alla ricerca della verità e alla riscoperta di se stesso. Una storia che racconta la crudezza di uno scenario di fine Ottocento - grazie anche alle corpose illustrazioni dense di figure dalle forme monumentali -, tratteggiando con sensibilità la miseria e il dolore di un uomo e la sua alienante condizione. Un testo che, pur accompagnando il lettore tra gli anfratti della città e della mente umana con minuziosità, lascia ampio margine di immaginazione.‎

‎Pozzolese Mattia‎

‎Basta solo volerlo‎

‎br. Letizia è una brillante ragazza universitaria più che ventenne con una famiglia apparentemente normale, un ragazzo che la ama ed un'amica sempre presente. Eppure c'è un neo nella sua vita, una ferita che fin da piccola la accompagna e che ha condizionato parte della sua esistenza, lasciandola sempre statica nella sua quotidianità. Sarà un anomalo scambio epistolare con un estraneo a permetterle di fare quel salto, aprirsi alla vita ed incominciare a vivere... ma è davvero sconosciuta la persona che la aiuterà a fare ciò?‎

‎Franci Massimo‎

‎La casa sulla scogliera ed altri racconti‎

‎br. Il volume è composto da tredici racconti, molti dei quali vagamente autobiografici, dal contenuto spesso surreale e dal finale imprevedibile. Alcuni di questi racconti sono destinati a piccoli lettori e, per questo, hanno assunto la veste letteraria di storielle; altri, viceversa, sono storie di costume oppure racconti polizieschi. Per gli appassionati del genere vi è anche un racconto fantasy piuttosto singolare, in quanto si ispira ad una vicenda realmente accaduta in epoca lontana.‎

‎Bolaffi Benuzzi Stella‎

‎Il molino della torre e altri racconti. Tra Novecento e nuovo millennio‎

‎br. Il Molino della Torre e altri racconti è solo in parte un memoir sul ramo materno dell'autrice: i Seghesio-Brizio di Acqui Terme. La poliedrica scrittrice torinese con questo libro si inserisce a pieno titolo nel nuovo filone editoriale che fonde letteratura e cronaca, romanzo e saggio, storia e racconto.‎

‎Ballestra Silvia‎

‎Gli orsi‎

‎brossura Suggestioni horror e personaggi cyberspaziali, l'incubo di certe colonie penali su Altair IV e poi, alla maniera dei cartoon, i secrétaire del Settecento, con ribaltina, che tentano di spacciarsi, riuscendovi, per esponenti politici di primo piano; le terrificanti profezie "elettorali" di Lovecraft-Poe; dei gran diari tenebrosi del Paraguay non indegni, sempre sul piano dell'incubo estremo, d'uno Stoker o d'un Barker. E' dunque il trash delle culture giovanili d'oggi uno degli ingrediendi di cui Silvia Ballestra sembra servirsi a profusione per dar corpo a pagine esilaranti. Un mondo "trasho" e vertiginoso di rimandi e citazioni che l'autrice scaraventa nella pentola alchemica delle sue narrazioni.‎

‎Trevor William‎

‎Notizie dall'Irlanda‎

‎br. Un marito tradito che scopre che l'amante della moglie è un suo vecchio compagno di scuola; una ragazza che frequenta una sala da ballo in provincia alla ricerca dell'anima gemella; l'irrompere della tragedia in una famiglia di contadini e il loro impatto con i media; i viaggi d'affari a Dublino di un marito e padre apparentemente inappuntabile, su cui un figlio adolescente dovrà far luce; un prete di campagna alle prese con l'insensatezza delle nuove generazioni...Tredici racconti ambientati in un'Irlanda per lo più rurale, ritratta con partecipazione e meticolosità, e animati da una straordinaria tensione, che ne fa spesso delle "suspense stories" benché non siano nati con tale intento.‎

‎Gamberale Chiara‎

‎Qualcosa‎

‎ill., ril. La Principessa Qualcosa di Troppo, fin dalla nascita, rivela di possedere una meravigliosa, ma pericolosa caratteristica: non ha limiti, è esagerata in tutto quello che fa. Si muove troppo, piange troppo, ride troppo e, soprattutto, vuole troppo. Ma, quando sua madre muore, la Principessa si ritrova «un buco al posto del cuore». Smarrita, prende a vagare per il regno e incontra così il Cavalier Niente che vive da solo in cima a una collina e passa tutto il giorno a «non-fare qualcosa di importante». Grazie a lui, anche la Principessa scopre il valore del «non-fare». E del silenzio, dell'immaginazione, della noia: tutto quello da cui era sempre fuggita. Tanto che, dopo avere fatto amicizia con il Cavalier Niente, Qualcosa di Troppo gli si ribella e pur di non fermarsi e di non sentire l'insopportabile «nostalgia di Niente» che la perseguita vive tante, troppe avventure... Fino ad arrivare in un misterioso tempio color pistacchio e capire che «è il puro fatto di stare al mondo la vera avventura». Chiara Gamberale si concentra sul rischio che corriamo a volere riempire ossessivamente le nostre vite, anziché fare i conti con chi siamo e che cosa vogliamo. Grazie a un tono sognante e divertito, e al tocco surreale delle illustrazioni di Tuono Pettinato, «Qualcosa» ci aiuta così a difenderci dal Troppo. Ma, soprattutto, ci invita a fare pace col Niente.‎

Nombre de résultats : 44 278 (886 Page(s))

Première page Page précédente 1 ... 423 424 425 [426] 427 428 429 ... 494 559 624 689 754 819 884 ... 886 Page suivante Dernière page