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Canevaro Andrea; Gianni Michele
La versione di Cucciolo. Tante storie da perdercisi tra Biancaneve, nNrocarbone e chissà quanti altri. C'è anche Darwin
brossura
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Noberini Consalvo
Auguri Livorno. A modo mio naturalmente
brossura
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Kenaz Yehoshua
La grande donna dei sogni
br. Questo è un romanzo di vite parallele che si intersecano. Vite apparentemente normali ma minate dalla disgregazione interiore in cui la violenza è prima di tutto contro se stessi: un tentativo di distruggere gli impulsi minacciosi dell'anima. Con uno stile straordinariamente pacato Kenaz riesce a creare un'atmosfera compressa di allucinazioni e paure destinate a diventare realtà. Un romanzo che mette a nudo la parte più oscura della psiche di una società, quella israeliana, in cui le ferite non ancora rimarginate della Shoà e dello sradicamento, unite alle difficoltà del presente, mettono allo scoperto impulsi autodistruttivi.
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Kaniuk Yoram
1948
br. "Non sono sicuro di cosa ricordo per davvero, perché non mi fido della memoria. La memoria è furba e non possiede un'unica ed esclusiva verità. E poi che cosa conta sul serio? Una bugia che viene dalla ricerca della verità può essere più vera della verità. Tu pensi e un attimo dopo ricordi solo quello che vuoi. Avevo diciassette anni e mezzo, ero un bravo ragazzo di Tel Aviv finito in mezzo a un bagno di sangue. Sto cercando di pescare me stesso da dentro quel che mi pare siano ricordi". "1948" non è soltanto la cronaca della nascita di uno Stato, ma è un romanzo sulla crudeltà della guerra, sull'incoscienza della gioventù, sui paradossi della storia e su quella labile eppure fondamentale ancora di salvezza dell'uomo chiamata memoria.
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Vogel David
Romanzo viennese
br. Michael Rost giunge a Vienna con l'audacia dei suoi diciotto anni, senza un soldo ma ben determinato a conquistare la capitale dell'impero e a godere delle opportunità che essa offre al tramonto del suo splendore. Frequenta senza scrupoli chiunque capiti per la sua strada: prostitute, rivoluzionari, ufficiali, disgraziati e ricconi; uno di questi, Peter Dean, lo prende sotto la sua protezione permettendo al giovane di affittare una stanza nella casa di un'agiata famiglia borghese. In poco tempo, Rost sedurrà Gertrud, la moglie del padrone di casa, per poi corteggiarne la figlia sedicenne, senza timori per le scandalose conseguenze che un simile triangolo amoroso potrebbe comportare. Nella impossibilità di porre un freno alle proprie passioni, Rost conduce un'esistenza disordinata, costellata di colpi di fortuna e momenti di euforia ma anche di solitudine, vagabondaggi e immancabili sconfitte. Lo ritroveremo, alla fine del romanzo, a Parigi, ancora spregiudicato, ancora senza una fissa dimora, ma ormai consapevole di dover tirare le somme della propria vita. In questo sorprendente romanzo erotico, ritrovato miracolosamente tra le sue carte, Vogel tratteggia una Vienna in cui i molteplici fermenti che la animano non si coagulano in alcuna progettualità e dipinge lucidamente un'umanità priva di punti di riferimento, rappresentazione di un'Europa che sta scivolando verso una irreparabile disgregazione.
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Queiros José M. Eca de; Vincenti N. (cur.)
La città e le montagne
brossura
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Lanciotti Diana
White shark. Il senso del mare
ril. Giulia Silvestri è una giornalista televisiva molto famosa. Figlia d'arte (il padre è Giorgio Silvestri, il più noto divulgatore scientifico della tv), è sin da piccola impegnata a far valere le proprie capacità più che l'importanza del proprio nome. Con impegno, costanza e tenacia riesce a diventare una delle conduttrici più seguite e amate di un programma in prima serata che attira a ogni puntata milioni e milioni di spettatori. Patrick Dalton è un uomo di mare, nato per vivere sul mare. Navigatore solitario di grande fama e coraggio, viene scelto per capitanare il team di Smeralda, la barca a vela italiana nella sfida dell'American's Cup. Dennis Kingston è il più grande amico di Patrick, ma anche il suo più temibile avversario, con cui si sfiderà nelle regate di Coppa America. White Shark (Squalo Bianco) è il nome della barca che accompagnerà Patrick lontano da Giulia negli oceani più insidiosi, per ritrovare se stesso e il proprio "senso del mare". Giulia, Patrick, Dennis: tre personaggi così diversi, eppure destinati a incontrarsi, ad amarsi, a essere amici, a perdersi e ritrovarsi, come barche in balia delle onde. Ed è proprio nel Golfo di Hauraki, durante una regata di Coppa America, che si compirà il loro destino.
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Denemarková Radka
I soldi di Hitler
brossura
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Tancredi Lucia
L'otto
brossura Nell'anno rotondo del 1500 il pittore Lorenzo Lotto compiva vent'anni, lasciava la sua città, Venezia, per avventurarsi nelle città di provincia, procurandosi la fama di uomo scorbutico e artista misterioso. Il critico Bernard Berenson, il primo che gli dedicò un saggio nel 1895 e lo studiò ossessivamente per tutta la vita, indaga gli strani itinerari del pittore, soprattutto nella Marca, persuaso che la sua religiosità avventurata e le ricette alchemiche debbano condurlo ad una scelta condotta con coerenza fino all'oblazione a Loreto: la fede nelle immagini. In un'epoca sconvolta, come oggi, dalla furia iconoclasta dei fanatismi religiosi, dalla violenza della Storia e dalla cecità degli uomini, Lotto ci dice che ogni immagine, a imago dei, vuole esistere ed essere accettata per quello che è. La grazia è quando il vedere si compie nell'essere visto. Solo quando l'occhio ritrova questa innocenza, il mondo può continuare ad esistere. In un caleidoscopio di parole e immagini il romanzo racconta la straordinaria biografia di Lorenzo Lotto (1480-1567) e l'universale ricerca di un'innocenza che dia un senso al vivere.
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Cecchini Michele
Per il bene che ti voglio
brossura Alla fine degli anni Venti, Antonio Bevilacqua parte dalla Lucchesia deciso a intraprendere la carriera di attore nel circuito dei teatri off-Broadway di San Francisco. Qui entra in contatto con l'ambiente artistico raccolto attorno, tra gli altri, a Lawrence Ferlinghetti. Elegante e degradata, gelida e solare, accogliente e crudele, San Francisco esalta e sottopone a cocenti delusioni i suoi figli e i suoi figliastri: tra questi ultimi i Dagos, gli emigrati di origine italiana. Per un periodo Antonio si trasferisce a Hollywood, dove viene scritturato in un film di Chaplin come 'controfigura schermatica'. Sul set, in pratica, ha il compito di sostituire Chaplin nella predisposizione delle scene. Sembra dunque avere trovato la sua 'Merica' nel 'muvinpicce': con questa espressione, storpiata dall'inglese 'moving pictures', Antonio indica il cinema. Lui e tutti gli altri Dagos parlano infatti una strana lingua, l'italiese, una goffa eppure poetica commistione Ad esempio uno dei suoi amici, Mario Peruzzi, lavora come spalatore della ferrovia. In inglese si indica con l'espressione "sheveller of the Railroad", che gli italiani storpiano in "sciabolatore di Re Erode". Nel linguaggio come nella vita Antonio Bevilacqua - nel frattempo 'divenuto' Tony Drinkwater abita una terra di mezzo, quella di chi non è ancora e allo stesso tempo non è più.
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Gala Graziano
Felici diluvi
br. I "Felici diluvi" di Graziano Gala raccontano di cose che finiscono in modo glorioso, di ciò che arriva al termine, lasciando dietro sé un ricordo di quel che è stato; cose che potrebbero essere andate altrimenti, ma per un meccanismo che si è inceppato procedono lungo un corso particolare, deragliato, inaspettato. Graziano Gala racconta le pieghe di una realtà in cui l'umanità, la persona, l'individuo, vogliono affermarsi prima di scomparire in un oblio definitivo, imposto dalle regole sociali, dall'amore o dal piano regolatore, dalla tracotanza o dal fallimento, passando per la nostalgia e il ricordo. La metropoli e la sua periferia sono il cosmo nel quale si muovono i suoi personaggi che si ribellano, numeri che cercano di sfuggire alla forza del destino per affermare la loro volontà di essere unici. In questi racconti c'è tutta la forza che regala la rivincita che ognuno dei protagonisti riesce a ritagliare per sé.
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Eroféev Venedíkt
Memorie di uno psicopatico
br. Finalmente tradotto in italiano il primo libro del mitico autore di Mosca-Petuski. memorie di uno psicopatico è il folle diario della sua breve permanenza all'Università, prima di esserne espulso...«Una persona incredibile. Una nullità. Un genio. Un originale. Una persona troppo cupa. Il più allegro di tutti. Un poeta. Un tipo strambo. Uno scorbutico. Uno scansafatiche. Una lingua lunga. Oblomov. Terribilmente operoso. Il più incomprensibile degli uomini. Un teppista. Uno silenzioso. Un criminale politico. Un topo di biblioteca. Un anarchico. Un idiota. Un filosofo. Un ubriacone. Un bambino. Una testa di cavolo. Uno che scalda il banco. Uno che non ride. Un farfallone. Un buontempone. Una carogna. Un cordialone. La smetta con questa putrida demagogia. Ecco chi deve essere rieducato. Un tipo terribilmente interessante. Sostituirà l'educatore. Voglio essere tuo compagno. Lo sa il diavolo, cos'hai in testa. Su, diventiamo amici. Sarò il tuo capo alla gioventù comunista. Un tipo oscuro. Facciamo conoscenza. È interessante chiacchierare con te, adesso tutti i miei pensieri si rivoltano sottosopra. Eccetera. Eccetera. Eccetera.» Venedikt Erofeev
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Webster Jean; De Luca E. (cur.)
Papà Gambalunga. Ediz. integrale e annotata
br. Jerusha Abbott (Judy) è un'orfana dell'Istituto John Grier, una ragazza sola e senza speranze. Un "deprimente" mercoledì, la sua vita cambia radicalmente e in modo inaspettato: grazie alle sue ottime potenzialità, in particolare nella scrittura, un misterioso benefattore decide di pagarle gli studi presso un prestigioso college, in modo da permetterle di conquistare istruzione e indipendenza; ciò a due condizioni: Judy dovrà scrivere regolarmente all'ignoto filantropo, che ribattezzerà Papà Gambalunga (avendone visto solo la lunga ombra proiettata su un muro), per aggiornarlo sui suoi progressi, e il benefattore stesso dovrà restare sempre nell'anonimato. Inizierà così questo splendido romanzo epistolare "a senso unico", ma capace - grazie alla simpatia, al senso dell'umorismo e alla sfrontatezza di Judy - di coinvolgere fino all'imprevedibile finale.
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Gasperini Brunella
Ero io quella
br. In questo romanzo vero e illuminante si racconta, con la limpida semplicità di sempre, una storia d'amore, speranza e voglia di libertà. Protagonista è Nicoletta che vive tra due realtà opposte, una ricca ma frivola, l'altra modesta e reale. Brunella Gasperini torna a parlare al cuore dei lettori con un libro che dimostra come quella forza invisibile, che può cambiare la vita, sia a portata di mano, purché si sia disposti ad accoglierla.
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Orwell George
1984. Ediz. integrale
br. Si tratta probabilmente del maggior romanzo politico del secolo scorso, accostato giustamente per la sua forza di sintesi al Leviatano (1651) di Thomas Hobbes. La sua immaginazione sociologica... possiede una visionarietà claustrofobica che a volte eccede i limiti di una narrazione lineare... Tutta la sua opera è un'apprensiva interrogazione sul potere, sul conflitto individuosocietà, sugli inganni dell'utopia: è una denuncia dei totalitarismi e difesa dell'integrità dell'individuo... Ora, nella nostra società attuale, il potere inteso come Big Brother digitale sorveglia la nostra vita, si traduce in una rete che avvolge tutti, "devianti" e non, e che ci accompagna in ogni momento del quotidiano. Introduzione Filippo La Porta.
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Fitzgerald Francis Scott
Primo maggio
br. Pubblicato nel 1920 e ambientato a New York, "Primo maggio" riassume le contraddizioni incarnate dalla metropoli statunitense del primo dopoguerra. In una spirale di incontri e situazioni, le vite di un gruppo di «belli e dannati» e l'ambiente scintillante della cosiddetta «età del jazz» si stagliano per contrasto sullo sfondo delle tensioni politiche e sociali che caratterizzarono quegli anni, quando la città - proprio mentre riaccoglieva i suoi reduci - fu sconvolta da scioperi operai, ribellioni sindacali e assalti alle redazioni dei giornali. Al tempo stesso seducente e amaro, questo piccolo capolavoro esprime tutto il talento di Francis Scott Fitzgerald per il racconto.
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Meier Gregorio H.
Io e Bafometto
brossura C'è un catastrofico giorno d'estate che è tutti i giorni e tutte le catastrofi. Un trentenne, assiduo frequentatore di una birreria di provincia, evoca con una formula magica il terribile Bafometto e si ritrova a vagare, provvisto del suo zainetto e di un lungo scontrino come mappa, attraverso le solitudini lunari. Un farmacista brama la propria apoteosi sotto la guida di un asino, in cerca dell'elisir di eterna giovinezza. Un puer aeternus affronta un coro di spettri e gli ingranaggi di un labirinto fatto di ruote e stantuffi. Raccolta di racconti e, insieme, viaggio picaresco e anti-eroico di un Io narrante, smarrito, quasi disincarnato, questo libro è un'avventura burlesca affollata di maschere e personaggi dell'immaginario magico e demonico, nonché una sperimentazione in chiave satirica e deviante di molti generi antichi e moderni. Ispirato ai dialoghi menippei di Luciano di Samosata e all'Asino d'oro di Apuleio, alle marionette di Collodi e alle macchine teatrali di Dario Fo, al Faust di Goethe e alle peripezie del Barone di Münchhausen, "Io e Bafometto" è un prosimetro in cinque atti, che si svolge tra bar e casa, libreria e pasticceria, bosco e deserti della luna.
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Martinotti Sabrina
Storie di un fiore di carta
ill., br. Emi, una ragazza buona e amante degli animali, viene catapultata in un mondo magico da Jeep, un gatto fatato. Lì dovrà affrontare alcune prove per poter ottenere un castello dove potrà ospitare e accudire tanti animali. Però durante questo viaggio Emi si troverà a dover fare i conti con chi mai si aspetterebbe di incontrare e che la porterà ad un finale inaspettato...
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Failla Francesca
Il rovescio della medaglia
ill., br. Tutto avviene per caso: una donna visita una mostra di M.C. Escher e, ammirando le sue numerose opere, viene attratta in particolare da una, "La casa nella lava", litografia in cui riconosce l'antica dimora dei nonni materni. Da quell'inaspettata coincidenza nasce la produzione di un cortometraggio che, successivamente, si concretizza in un libro la cui narrazione fa affiorare un passato doloroso che l'autrice protagonista decide di attraversare: "Il rovescio della medaglia", romanzo autobiografico e di costume. Il racconto, arricchito da foto storiche e dalle poesie in dialetto siciliano scritte dall'autrice in alcuni momenti particolari della sua vita, si conclude con le riflessioni e i bilanci affettivi della protagonista. L'alternanza dell'uso della prima e della terza persona per riferirsi a se stessa risponde a una scelta ben precisa dell'autrice che asseconda le proprie sensazioni in base al personale coinvolgimento o distacco in alcuni episodi del suo racconto.
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Fasano Ilaria
A 1090 chilometri da te
br. L'amore è un rompicapo irrisolto, il solitario della domenica che non esce mai, giriamo le carte con gli occhi pieni di aspettative, "l'ultima volta", l'ennesima bugia al sapore amaro del bacio più dolce. Tutti quei colori che si intrecciano, che non combaciano mai, pezzi di cuore sparsi come i libri sulla scrivania, disordinati come i giorni che viviamo. Passa una canzone in radio che racconta di un amore abbastanza forte da sollevarti e tu, ingenua e bella, con le guance color vino e il rossetto rosso hai bisogno di credere che sia reale. Il mondo è così pesante che delle volte ti toglie il fiato, chissà se esiste davvero un posto in cui nessun bambino scaraventa tra le fiamme il soldatino di piombo con una gamba sola, privandolo per sempre dell'amore della sua ballerina. Se l'amore è reale devi trovarlo, devi essere salvata da tutta quella ingiustizia. Corri così veloce che ti sembra di volare ma non puoi lasciare il dolore indietro, è dentro di te, è parte di te. Tu soltanto puoi raccogliere i pezzi, lasciare che il dolore venga assorbito dal cuore, far combaciare i colori del cubo di Rubik della tua vita, ogni colore un'emozione. Aspetti l'amore come aspetti il treno alla stazione ma è dentro di te e non t'accorgi, bambina, che nessuna metà manca al tuo cuore.
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Stoichita Victor I.
Ritorno a Bucarest. Una storia
br. Il lungo racconto di Victor Stoichita, storico dell'arte tra i più apprezzati in campo internazionale, comincia a Bucarest una sera del 1956, quando la sua famiglia - progenie di medici, ricercatori e artisti provata da espropri e carcerazioni arbitrarie - è riunita per festeggiare la liberazione dal carcere del nonno e di uno zio. È uno dei primi ricordi di un'esistenza straordinaria, cresciuta all'ombra di un regime autoritario e sbocciata, durante una breve stagione di "disgelo" ideologico, in Italia all'ombra di maestri del calibro di Cesare Brandi. Ne emerge una Romania inattesa e autentica, lontana dall'immaginario plumbeo e grigio di una dittatura, e intrisa di vita sociale, culturale e familiare, capace di forzare ogni costrizione e di non soccombere alla paura grazie alla consapevolezza del valore di ogni oncia di libertà. Fino alla brutale interruzione del sogno socialista di Praga. Un racconto intriso di aneddoti e di ironia, che si legge come un'avventura intellettuale in un mondo per alcuni versi scomparso e per altri non del tutto pacificato.
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Amati Ugo
Sidecar. In viaggio con Pessoa, l'ultimo eteronimo
br. Quando il portiere dell'hotel della Porta lo chiama per dirgli che un signore portoghese lo cerca, il misterioso narratore pensa che fosse Braulio, un vecchio amico portoghese conosciuto a Barcellona. Non era lui. Braulio era il mandante. Il signore con cui parlava al telefono era niente meno che Fernando Pessoa. Chi scrive, si presume, Ugo Amati, si presenta dopo un paio d'ore davanti all'hotel con il suo Sidecar spaziale e invita Pessoa a salire. Il poeta di Lisbona non fa una piega, come se andasse da sé che l'altro si mostrasse a lui in quel modo. È solo l'inizio di un viaggio iniziatico che cambia la vita del narratore. Tutto a causa di un tiro mancino del poeta che aveva un precedente. Ne era stato protagonista e ispiratore Aleister Crawley, un esoterista inglese recatosi a Lisbona in compagnia di una giovane donna per incontrarlo. La Grota do Inferno era stato il luogo prescelto dove ordire uno scherzo di cui parlò tutto il mondo. Ora toccava al narratore trasformarsi di scorribanda in scorribanda, nell'ultimo eteronimo di Pessoa..
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Cotone Giancarlo
Adelmo Petrolo Portinari
ril. Giancarlo Cotone affresca una silloge dai contorni sfumati, in cui sogno e incubo, bene e male, si affrontano e confondono in una danza senza vincitori né vinti. Tranne rare eccezioni, è difficile definire inequivocabilmente cosa sia il male e cosa il bene. Stante o proprio a causa di questa imprescindibile dicotomia, la silloge è idealmente suddivisa in due parti: nella prima l'Autore si affida a una sottile vena ironica per esplorare i recessi nascosti dell'animo umano, nella seconda lascia che si imponga una soffusa dimensione onirica. L'esemplificazione di queste due anime si ritrova nella misterica figura di Adelmo Petrolo Portinari, di cui ognuno di noi può decifrare, alla luce della propria sensibilità, la chiave di lettura. Dodici storie che prendono l'avvio da un fatto quotidiano per rivelare, poco alla volta, l'esistenza di piani di coscienza diversi. Nella prima parte si fatica a non simpatizzare con mostri e vampiri molto umani, anche quando i mostri stanno nella nostra testa e sono quelli che, citando Stephen King, fanno più paura. Le umane debolezze e fobie inevitabilmente traghettano individui deboli verso la nemesi di se stessi, pizzicando corde da cui risuona la paura. Nella seconda, spicca una serie di figure irreali e fantasiose, di storie di oggetti e di antiche civiltà, che spesso rimandano a una figura chiave per l'Autore, quella del nonno, visto come una presenza intensa ma temporanea nella vita di un bambino, che deve concentrare in pochi anni tutto l'affetto di una lunga vita. I racconti di questa ultima parte toccano corde che restituiscono un suono struggente e lontano di amore e nostalgia.
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Fornasari Mauro
Le voci del coro
br. Marco Ferrari è a Salerno per lavoro e nei corridoi dell'albergo in cui alloggia diventa involontariamente testimone di un assassinio compiuto da un sadico a capo di un'organizzazione che controlla le mafie del globo, ricercato da tutte le polizie internazionali. Da quel momento la sua vita si stravolge: entra nel mirino della Camorra e di una killer spietata, bersaglio di inseguimenti e sparatorie dalle quali riesce a fuggire grazie alle agenti dell'Agenzia che hanno il compito di proteggerlo. Un romanzo d'azione costruito seguendo lo stile di uno spartito musicale, dove i personaggi, come strumenti, si alternano con ritmo avvincente, ciascuno intonando la propria parte. Con la similitudine dell'orchestra, Fornasari descrive individui spietati e avvenimenti turbinosi, che si contrappongono alle Voci del Coro di una piccola località emiliana.
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Arrigoni Fabrizio
Il caso delle probabilità
br. Parma. Un brusco risveglio dopo il lungo lockdown di inizio 2020: una donna perde la vita sull'asfalto, a pochi passi dal centro. Lo psicologo Gabriele Fueri, appesantito nel fisico e nello spirito dopo mesi di reclusione forzata, osserva dall'alto del suo appartamento: dai mocassini marroni, riconosce la paziente che è appena uscita dal suo studio, dopo una seduta più corta del solito. L'insistenza di un mago prestigiatore, che soffre di un grave disturbo bipolare, spinge Fueri a scoprire il collegamento tra la donna investita e la scomparsa di una ragazzina, avvenuta venticinque anni prima. Il filo rosso di potere e soldi si intreccia tra passato e presente, portando alla luce verità scomode.
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Russo A. (cur.)
Oggetti parlanti
ill., br. «[...] Molteplici oggetti prendevano intanto vita sussurrandoci una varietà di storie fantastiche e fascinosi racconti facevano capolino nel mondo reale. Insomma, questo non è solo un libro di oggetti parlanti ma piuttosto, qui dentro, una serie di oggetti parlano d'un libro. Si parte col fuocherello, poi è la volta d'un portagioie di legno che contiene una vecchia fotografia, una medaglia, una collana con le perle di vetro, un orsacchiotto di colore rosa, una pietra di acquamarina, un anello, un libriccino e un rosario. C'è infine un baule che racchiude una foto di carnevale, uno specchio, un orologio, un carillon, un vecchio lume a petrolio, un anello egizio e un peluche [...]». (Dalla Nota del curatore) Racconti di Bruna Barbagallo, Federica Barbagallo, Clara Calanna, Beatrice Caltabiano, Rebecca Canfarelli, Sofia Castorina, Viola Castorina, Claudia Dipietro, Federica Falà, Vincenzo Liberti, Andrea Longheu, Sofia Marra, Giulia Messina, Sofia Messina, Petra Montandon, Asia Puglisi, Sofia Romano, Giorgia Zuccarello.
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Boldrini Schiavi Fausta
Carmen de Dios e altri racconti
br. La raccolta è un mix di racconti editi e inediti, un insieme variegato di personaggi e avvenimenti della quotidianità. La prosa è agile, vivace, semplice essenziale. Scrive a questo proposito l'autrice: «Mi sono appassionata da subito alla scrittura povera e scarna della Short Story, con la riduzione della frase alla semplicità sintattica del parlato, con parole povere, con un'aggettivazione minima, con un ritmo asciutto. Per non dire poi della nostra prosa Neorealista del secondo dopoguerra, nata in sintonia con il nuovo corso del Cinema italiano, interprete della vita del popolo, aderente alla realtà sociale, ai problemi delle classi più basse, una prosa diretta, scarna come la parlata popolare».
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D'Andrea Anna
Requiem per una stella di mare
br. La scoperta della sofferenza e della morte è un rito di passaggio che si consuma nell'arco di una giornata al mare: poi non basta una vita per comprendere e riconciliarsi. La perdita dei miti dell'infanzia, l'impossibilità di attingere una qualsiasi verità sulla propria storia, la ricerca di approdi, la convivenza con la solitudine sullo sfondo di tempi inquieti e sospesi in cui tutti navighiamo a vista sono i temi di questo piccolo diario di bordo.
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Pennetta Luigi
Il senso della vita
br. Una storia, forse una cronaca di fatti avvenuti a metà del '600, uno scritto ritrovato dopo 30 anni, una storia perduta nelle pieghe del tempo.
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Cani e altri amici animali
br. Il cane, il miglior amico dell'uomo. Da sempre simbolo della fedeltà più autentica e più profonda, sincera e inossidabile. Cosa succederebbe se a questi si aggiungessero anche altri simpatici piccoli animali? All'interno di questa raccolta gli autori cercano di narrare il profondo legame che unisce ognuno di loro a un fedele amico. La morale è chiara: l'amicizia e la lealtà non seguono delle regole convenzionali e i nostri amici animali lo sanno bene, per questo rappresentano una certezza in ogni momento della vita. Un attimo con loro vale più di tante parole, perché un gesto o una carezza sono il simbolo della nostra eterna gratitudine nei loro confronti.
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Stasi Carlo
Leucàsia. The Legend
brossura
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Paddeu Catia
Antioca
brossura Antioca guardava fuori dal finestrino e già poteva sentire che l'aria che respirava non era come quella di casa sua. Vedeva che le persone parlavano in un modo diverso, che erano vestite in modo diverso, ma quell'aria, l'aria che respirava proprio non riusciva a mandarla giù, non sentiva il profumo di fresco che sentiva seduta sull'erba, sentiva rumore, sentiva caos, proprio come quello che aveva dentro.
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Vázquez Montalbán Manuel
Ricette immorali
brossura
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Dickens Charles
Racconti di Natale: Un canto di Natale-Le campane-Il grillo del focolare-La battaglia della vita-Il patto col fantasma. Ediz. integrale
br. Scritti tra il 1843 e il 1848, i "Racconti di Natale" costituiscono uno straordinario spettacolo narrativo metafisico e magico. Con le sue storie animate da fantasmi, folletti e fate, Dickens affida alla scrittura il compito di rappresentare la qualità mutevole e fluttuante del reale, dimostrando la labilità del confine tra vero e apparente, la difficoltà di definire ciò che gli occhi vedono, di comprendere ciò che le parole dicono. Come nei romanzi, anche qui l'autore svela l'altra faccia del mito del progresso, ritraendo l'Inghilterra della disoccupazione e del malessere sociale, Londra con le sue case fatiscenti e le sue strade degradate; la vita raffigurata non è però mai talmente cupa e disperata da non consentire spazi al sorriso o alla risata liberatoria, al comico e al grottesco. Dickens progetta le sue utopie natalizie, facendo ravvedere gli indifferenti e i malvagi e, grazie all'intervento di spiriti benevoli, agli umili è consentito il lieto fine, in stanze rallegrate dall'agrifoglio, davanti a tavole finalmente stracolme di cibo.
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Tyler Anne
Turista per caso
br. La vita di Macon Leary è organizzata con la precisione di un meccanismo a orologeria. Giorno dopo giorno, la sua esistenza si svolge, secondo regole accuratamente prestabilite, tra la stesura di guide turistiche per uomini d'affari, le passeggiate con Edward, simpatico cagnetto vagamente nevrotico, e il continuo perfezionamento delle proprie abitudini. Persino il dolore, quello per la tragica morte del figlio e per il successivo abbandono da parte della moglie, sembra non scalfire il mondo ordinato di Macon. Ma il destino ha in serbo per lui un colpo a sorpresa. Si chiama Muriel Pritchett, ha una massa ribelle di riccioli, un bambino bisognoso di cure ed è un turbine di incontrollabile disordine. Più a nulla varranno le resistenze, la pazienza, il metodo, la fuga; è arrivata la vita e Macon non può più nascondersi.
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Roy Arundhati
Il ministero della suprema felicità
br. «Il ministero della suprema felicità» ci accompagna in un lungo viaggio nel vasto mondo dell'India: dagli angusti quartieri della vecchia Delhi agli scintillanti centri commerciali della nuova metropoli, fino alle valli e alle cime innevate del Kashmir dove la guerra è pace, la pace è guerra e occasionalmente viene dichiarato lo «stato di normalità». Anjum, nuova incarnazione di Aftab, srotola un consunto tappeto persiano nel cimitero cittadino che ha eletto a propria dimora. Una bambina appare all'improvviso su un marciapiede, poco dopo mezzanotte, in una culla di rifiuti. L'enigmatica S. Tilottama è una presenza forte ma è anche un'assenza amara nelle vite dei tre uomini che l'hanno amata: tra loro Musa, il cui destino è indissolubilmente intrecciato al suo. Dolente storia di sentimenti e insieme vibrante protesta, «Il ministero della suprema felicità» si snoda tra sussurri e grida, tra lacrime e sorrisi. I suoi eroi, spezzati dalla realtà in cui vivono, si salvano grazie a una cura fatta di gesti d'amore e di speranza. Ed è per questa ragione che, malgrado la loro fragilità, non si arrendono.
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Lazar Liliana
Figli del diavolo
br. Elena Cosma è sgraziata, mascolina, tutt'altro che bella. Vive da sola a Bucarest e lavora come ostetrica in ospedale. Da tempo ha rinunciato all'idea di sposarsi ma non a diventare madre. La sua occasione si presenta sotto le sembianze di una bellissima donna dai capelli rosso fuoco. Zelda P. ha appena perso il marito, ha già due bambini piccoli e non se la sente di allevarne un terzo, ma nella Romania degli anni Ottanta le donne con meno di quarantacinque anni non hanno il diritto di abortire se non hanno dato alla luce almeno quattro figli. L'accordo è presto stretto: Elena fingerà di essere incinta e Zelda le cederà il suo bambino in cambio di denaro. Per i primi anni tutto fila liscio, finché le visite sempre più frequenti di Zelda costringono l'ostetrica a fuggire a Prigor. Proteggere Damian è diventata un'ossessione, ma anche in quel paesino sperduto della Moldavia nascono i sospetti: Damian è bello, delicato e ha i capelli di un rosso acceso. Madre e figlio non si somigliano affatto. Elena scende a compromessi, inizia a lavorare nell'orfanotrofio da poco inaugurato, dove i bambini abbandonati, i «figli del diavolo», vengono vessati senza pietà. La sua coscienza sussulta, ma l'importante è tenere Damian al sicuro, perché lui non è un figlio del diavolo, no, lui è un «figlio di Dio». Figli del diavolo è un libro sugli abusi, sull'orrore perpetrato a danno dei più deboli nell'indifferenza generale, ma anche una riflessione spietata sulla natura umana, sul momento in cui la morale cede di fronte agli interessi personali. E non esiste redenzione.
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Andò Roberto
Il trono vuoto
br. Il segretario del maggiore partito d'opposizione, Salvatore Oliveri, dopo il crollo dei sondaggi e l'ennesima, violenta, contestazione, decide di scomparire e si rifugia in segreto a Parigi, in casa di un'amica che non vede da trent'anni, Danielle, una segretaria di edizione conosciuta all'epoca in cui ancora accarezzava l'idea di fare il regista. Unici, e parziali, depositari della scomoda verità, Andrea Bottini, collaboratore di Oliveri, e Anna, la moglie dell'onorevole, in realtà continuano ad arrovellarsi sul perché della fuga e sulla possibile identità di un eventuale complice. Bottini propone ad Anna di usare il fratello gemello di Oliveri, un filosofo geniale segnato da una depressione bipolare, come sostituto dello scomparso. Il filosofo si trasferirà a casa sua, avviando uno strano mènage e un'involontaria carriera politica. Un affresco sull'Italia di oggi, una favola filosofica sulla politica e i misteri della vita.
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Garland Alex
L'ultima spiaggia (The beach)
br. Richard è un ragazzo inglese che ama i viaggi, i videogame e i film sulla guerra del Vietnam. Quando arriva a Bangkok prende una stanza in una squallida pensione di Kao San Road, una tappa obbligata per chi arriva o chi parte, un luogo di confine in cui si mescolano odori, lingue e musiche. Durante la notte viene svegliato all'improvviso dalle parole di un uomo: è proprio da lui che sente parlare per la prima volta della ''spiaggia''. Il giorno dopo troverà una mappa in cui sono accuratamente disegnate un gruppo di isole su cui è riportata una X e sotto il segno una sola parola, Spiaggia. Circolano strane voci su questo paradiso tropicale. Il desiderio di avventura e di scoprire quali segreti nasconde quell'isola incontaminata diventa irresistibile. Richard parte alla ricerca della spiaggia in compagnia di due amici. L'isola è di fronte a lui, carica di interrogativi: è veramente il luogo che aveva tanto desiderato?
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Wilde Oscar
Il ritratto di Dorian Gray
ril. "Ognuno vede il proprio peccato in Dorian Gray" afferma Oscar Wilde. La sua opera più nota è diventata il manifesto del decadentismo e dell'estetismo, ma è soprattutto uno dei romanzi più raffinati e impetuosi mai scritti. Gli atelier di pittori, il teatro, le cene della nobiltà londinese, la ricerca del piacere portata alle estreme conseguenze: questi gli ingredienti di una storia intramontabile. Dorian Gray, ossessionato dalla paura di perdere la bellezza, l'unica risorsa per cui valga la pena di vivere, ottiene grazie a un sortilegio che il tempo non segni il suo corpo ma soltanto il suo ritratto. Così può abbandonarsi agli eccessi mantenendo intatta la giovinezza e la perfezione del suo viso. Ma che ne è dell'anima?
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Zevin Gabrielle
La misura della felicità
ril. Dalla tragica morte della moglie, A.J. Fikry è diventato un uomo scontroso e irascibile, insofferente verso gli abitanti della piccola isola dove vive e stufo del suo lavoro di libraio. Una sera, però, tutto cambia: rientrando in libreria, A.J. trova una bambina che gironzola nel reparto dedicato all'infanzia; ha in mano un biglietto, scritto dalla madre: "Questa è Maya. Ha due anni. È molto intelligente ed è eccezionalmente loquace per la sua età. Voglio che diventi una lettrice e che cresca in mezzo ai libri. Io non posso più occuparmi di lei. Sono disperata". Seppur riluttante, A.J. decide di adottarla, lasciando così che quella bambina gli sconvolga l'esistenza.
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Michelet Jules
La montagna
brossura Opera complessa, insieme racconto di viaggio, allegoria storico-culturale sul rapporto uomo/natura, riflessione sui saperi contemporanei. "La Montagna" può essere letta come il coronamento di un programma tenacemente perseguito, quello della 'bella città universale', in cui tutti gli esclusi trovano il loro diritto, anche gli animali, i semplici per eccellenza, i più innocenti, i più sventurati.
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Seminara Elvira
Scusate la polvere
br. Coscienza (chiamata variamente Enza, Cosce, Scienza e Zen), ghostwriter di tesi di laurea, si scopre vedova a quarantaquattro anni. A guastare il lutto, una sconosciuta che è morta nell'auto di suo marito, nello stesso precipizio. Chi era la donna, ma chi era soprattutto suo marito? Con le amiche di sempre, Alice - ex interior designer, ora counselor d'interni dell'anima e di cani bisessuali - e Mia, esperta di catering, Coscienza avvia una grottesca indagine che col contributo della madre malata di Alzheimer, una portinaia superstiziosa e un avvenente chirurgo serial filler, diventa un'irresistibile commedia umana. Una storia "coliticamente scorretta" giocata sui nuovi tic sociali e le domestiche ossessioni.
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Soriano Giovanni
Maldetti. Pensieri in soluzione acida
br.
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Benedettelli Antonietta
SMS dal paradiso. Un angelo ti scrive
ril. Romanzo ambientato nel tempo attuale. Alla protagonista, una giovane donna, si presenta in modo visibile l'angelo custode che, con incontri e dialoghi periodici e perfino sms inviati sul cellulare, la guida ad una piena ripresa di coscienza dell'amore che Dio ha verso di lei.
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Aub Max; Fantini A. (cur.)
La vera storia della morte di Francisco Franco
br.
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Ballestracci Marco
I guardiani
br. Wembley, ottobre 1973. Inghilterra e Polonia si giocano l'accesso alla Coppa del Mondo. Quella notte un "clown vestito di giallo", Jan Tomaszewski - un metro e novantatré, capelli lunghi trattenuti da un cordino -, inanella una serie di parate spettacolari, regalando ai polacchi la qualificazione alle fasi finali. Diciassette anni prima, nel maggio del 1956, lo stadio dell'Impero era stato il teatro di un'altra prestazione memorabile. L'acrobata inatteso, quella volta, si chiamava Bert Trautmann, numero uno del Manchester City - un ex soldato della Wehrmacht catturato dagli inglesi durante la Seconda guerra mondiale. Solo grazie al coraggio mostrato nella finale di FA Cup contro il Birmingham City, quel "mangiacrauti schifoso", l'uomo più fischiato della Prima Divisione, potrà riscattare il proprio passato e sarà acclamato come un eroe nel paese che lo ha adottato. Le storie di Tomaszewski e Trautmann si intrecciano a quelle di altri formidabili portieri - Toni Turek, William Vecchi e Giuseppe Perucchetti - nel sesto romanzo di Marco Ballestracci. Un viaggio imprevedibile per le pianure dell'Ucraina, le Langhe e la Val Trompia, tra divisioni di fanteria, staffette partigiane e squadrette giovanili, dove le gesta dei cinque "guardiani" - cinque interpreti stravaganti del ruolo più eccentrico del calcio - rivivono nelle giocate di un bambino, diventato ragazzo e poi uomo, che comincia terzino prima di scoprirsi un talento tra i pali. Anzi, nelle uscite.
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Lozito Marco
Testardo, come un frigorifero. Ediz. illustrata
ill., br. In una città frenetica, la velocità e la fretta rischiano di centrifugare sentimenti, pensieri e vite. Commessi stressati, clienti lunatici, giornalisti invadenti, un frigorifero provvidenziale e testardo, una donna probabilmente fantastica, Gianni e Zac (il suo amato cane) si incontrano e si scontrano nel gioco vorticoso e bizzarro della vita. Finché non arriva quel leggero e costante tremolio. È un terremoto. Di quelli violenti, devastanti. È un terremoto, o forse due. Gianni e Zac restano sepolti sotto un cumolo di macerie, ancora vivi. Possono respirare, pensare, riflettere. Riprendersi il loro tempo, almeno così credono. Sarà un cambiamento totale, che obbligherà a guardare le cose in modo disperato, diverso, lucido. Secondo una prospettiva che Ernesto, capo della squadra di soccorso, ha poco tempo per osservare. Ma, forse, quanto basta.
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Icardi Desy
L'annusatrice di libri
br. Torino, 1957. Adelina ha quattordici anni e vive con la zia Amalia, una ricca vedova, parsimoniosa fino all'eccesso, che le dedica distratte attenzioni. Tra i banchi di scuola, la ragazza viene trattata come lo zimbello della classe: alla sua età, infatti, non è in grado di ricordare le lezioni e ha difficoltà a leggere. Il reverendo Kelley, suo severo professore, decide allora di affiancarle nello studio la brillante compagna Luisella. Se Adelina comincerà ad andare meglio a scuola, però, non sarà merito dell'aiuto dell'amica ma di un dono straordinario di cui sembra essere dotata: la capacità di leggere con l'olfatto. Questo talento, che la ragazza sperimenta tra le pagine di polverosi volumi di biblioteca, rappresenta tuttavia anche una minaccia: il padre di Luisella, un affascinante notaio implicato in traffici non sempre chiari, tenterà di servirsi di lei per decifrare il celebre manoscritto Voynich, "il codice più misterioso al mondo", scritto in una lingua incomprensibile e mai decifrato. Se l'avidità del notaio rischierà di mettere a repentaglio la vita di Adelina, l'esperienza vissuta le lascerà il piacere insaziabile per i libri e la lettura.
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Faggiani Franco
Il guardiano della collina dei ciliegi
br. "Il guardiano della collina dei ciliegi", ispirato a una storia vera, ripercorre le vicende di Shizo Kanakuri, il maratoneta olimpico che, dopo una serie di vicissitudini e incredibili avventure, ottenne il tempo eccezionale di gara di 54 anni, 8 mesi, 6 giorni, 5 ore, 32 minuti e 20 secondi. Nato a Tamana, nel Sud del Giappone, Shizo venne notato giovanissimo per l'estrema abilità nella corsa. Grazie al sostegno dell'Università di Tokyo e agli allenamenti con Jigoro Kano, futuro fondatore del judo, Shizo ebbe modo di partecipare alle Olimpiadi svedesi del 1912 dove l'imperatore alla guida del Paese, desideroso di rinforzare i rapporti diplomatici con l'Occidente, inviò per la prima volta una delegazione di atleti. Dopo un movimentato e quasi interminabile viaggio per raggiungere Stoccolma, Shizo, già dato come favorito e in buona posizione nella maratona, a meno di sette chilometri dal traguardo, mancò il suo obiettivo e, per ragioni misteriose anche a se stesso, sparì nel nulla dandosi alla fuga. Da qui ha inizio la storia travagliata di espiazione e conoscenza che porterà il protagonista di questo libro dapprima a nascondersi per la vergogna e il disonore dopo aver deluso le aspettative dell'imperatore, poi a trovare la pace come guardiano di una collina di ciliegi. Intrecciando realtà e fantasia, il romanzo di Franco Faggiani descrive la parabola esistenziale di un uomo che, forte di una rinnovata identità, sarà pronto a ricongiungersi con il proprio destino saldando i conti con il passato.
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