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Erba M. (cur.)
Ci baciamo a settembre. Diario sentimentale dal tempo senza scuola
br. Durante la quarantena hanno parlato tutti: virologi, politici, giornalisti, ministri, professori, presidi, opinionisti, esperti e inesperti, leoni da tastiera. Ma i ragazzi? Loro, dove sono finiti? Non li abbiamo più sentiti passare per le strade deserte, non li abbiamo visti in piazza e al parco, non hanno più potuto affollare i locali della movida, non sono più andati a scuola, non hanno più riempito i centri sportivi. Allora, dove si sono cacciati? Come hanno vissuto la quarantena? Abbiamo voluto chiederglielo. Ci hanno risposto così. Età di lettura: da 13 anni.
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Micarelli Sabrina
Le Eco di Narciso
ill., br. Una storia che non lascia spazio all'immaginazione ma apre una finestra, anzi un portone, su un mondo che, malgrado tutto, ancora non si "vuole" riconoscere: la sindrome da abuso narcisistico. Eleonora scenderà fino all'inferno per quell'uomo gentile, eccitante e sensuale che la attrarrà in una relazione che la terrà legata a lui per sempre; diventerà il centro del suo universo e la sola via di salvezza per uscire dal buio della noia e della malinconia. Nell'attimo in cui Eleonora comprende di avere nelle mani il potere di renderlo felice, si compie l'aggancio a quella relazione dalla quale non riuscirà più a liberarsi e che avvierà la sua dipendenza e la condurrà ad accettare, suo malgrado, comportamenti aberranti e umilianti attraverso una triangolazione nella quale al centro troneggia lui: Narciso e intorno ruotano le sue Eco.
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Forte Filippo
U#U. Il peso del passato
br. Romanzo sull'amore, romanzo dell'amore. È l'anima che sente e produce le sue emozioni, le scompone e le ricompone fino quasi a esaurire il tessuto connettivo di cui è fatto un sentimento. Le scelte di vita che presentano il conto riguardano l'impossibilità di mettere sul piano razionale gli eventi e Filippo Forte, nel suo primo romanzo, è capace di costruire il doloroso affresco sulla fatica di essere se stessi, nell'incrocio subdolo delle suggestioni, una sorta di canovaccio tutt'altro che visionario sulla realtà delle relazioni. Ogni parola contiene un pensiero su cui ci si può adagiare perché non ci sono né giudizi né pregiudizi, ma solo il desiderio di dare ossigeno all'esistenza.
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Racconti liguri. Vol. 1
br. Di fronte a infinite storie, ci sono infiniti modi per raccontarle. Tradizioni millenarie o leggende che continuano a emergere dai luoghi da cui traggono ispirazione, esperienze quotidiane in cui è sempre difficile scorgere il confine che separa la realtà dall'immaginario. Ma tutte queste storie hanno qualcosa in comune, l'amore per la terra da cui traggono origine. Questa antologia, ideata e promossa da Historica Edizioni, è dedicata alla Liguria e agli autori liguri, in cui è possibile scoprire le voci che animano una terra piena di fascino, stupore e meraviglia.
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Racconti siciliani. Vol. 2
br. Sicilia: isola dai mille volti, intrisa di tradizione e cultura, meta di viaggiatori e artisti. «Una terra necessaria a vedersi e unica al mondo», così come la definisce Guy de Maupassant, densa di colori, profumi e storie che vale la pena di narrare. Ecco il motivo che ci ha spinto a realizzare questa antologia: il desiderio di dar voce a coloro i quali amano questa terra e la rendono viva e bella giorno dopo giorno e a quanti, invece, la custodiscono nei loro ricordi più preziosi.
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Gustafsson Lars
Storie di gente felice
br. Può esistere la felicità in un mondo preconfezionato, fatto di cose che fingono di essere desiderabili, in una società così complessa che contro i suoi mali e i suoi problemi ci limitiamo ad assicurarci, avendo perso ogni illusione di risolverli? Il mondo è davvero così vecchio che tutto è già stato pensato, o siamo noi che siamo stanchi, che chiamiamo verità la rassegnazione e definiamo irreale tutto ciò che speriamo? Forse è più ottimista di quanto non sembri la visione di Gustafsson in questi racconti inediti del periodo d'oro della sua creatività, conferma di quel talento narrativo che, mescolando erudizione e immaginazione, filtrando questioni filosofiche con humour e leggerezza, gli è valso l'epiteto di «Borges del Nord». Un ricercatore inviato in Cina durante la Rivoluzione culturale che trova la soluzione di un problema ingegneristico meditando i pensieri di Mao, la notte insonne di un fisico sperimentale che scopre sull'elenco telefonico di Gòteborg che forse è ancora viva la prima fidanzata morta da tempo, un incontro in un bar di Atene che ridà l'occasione di vivere il grande amore della vita: scienziati, artisti, musicisti, filosofi - lo stesso Nietzsche compare tra i protagonisti - si muovono tra Svezia e Cina, Texas e Italia, in un universo cosmopolita visto con l'occhio disincantato di chi conosce gli interrogativi della scienza così come i riti della società e i meccanismi dei sentimenti. Ogni personaggio, attraverso la memoria, il sogno o l'immaginazione, vive un momento di epifania, l'illuminazione di un angolo nuovo da cui guardare la sua situazione che apre una crepa nel muro della realtà, una via di fuga verso un passato o un futuro dove tutto resta possibile, compresa la felicità.
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Rocchetta Michele
Extrema ratio
br. 1944, l'operazione Valchiria ha avuto successo ponendo fine alla guerra prima che gli alleati arrivassero nel cuore della Germania nazista. Hitler è morto, Mussolini è fuggito. Un'Europa neutrale si frappone ai due grandi protagonisti della guerra fredda: USA e URSS. L'Italia è divisa in due. A sud i Savoia, a nord la Repubblica Federale dell'Alta Italia, nata dalla lotta partigiana. La missione di Scandellari e Leconte per uccidere il Duce, però, è fallita e l'Europa deve affrontare la sfida di una nuova guerra. Ancora una volta il destino dei più è legato a una missione segreta che porta con sé il più grave dei dilemmi: cosa può essere sacrificato in nome della pace? Missioni segrete, intrighi e azione tornano nel seguito de L'ombra del Duce.
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Loizzi Massimiliano
Maledetta primavera
br. «Un giorno, io e la mia ragazza abbiamo detto basta alla vita di città. Abbiamo sentito il nostro bimbo e la nostra bimba lamentarsi perché avevano le mani sporche di terra, nonché una paura fottuta degli insetti e di rotolarsi nell'erba, e abbiamo deciso, in quell'esatto istante, che saremmo andati a vivere in campagna.» Con queste parole Massimiliano Loizzi ci introduce al suo "secondo capolavoro", un racconto tra satira e poesia di quella maledetta primavera in cui il mondo si è fermato. Non un romanzo sulla quarantena, ma un romanzo in quarantena. Abituato alla vita raminga della tournée, un attore può finalmente esaudire il desiderio di passare più tempo con i propri figli (anzi, con "il piccolino grande" e "la piccolina piccola"), che diventano il pubblico privilegiato della messa in scena di favole reinterpretate dal loro "papone" e compagni di avventure nel microcosmo del paese di campagna, popolato da personaggi in bilico tra realtà e fantasia «perché alla fine un uomo, o una donna, a furia di raccontare le sue storie, diventa quelle storie.»
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Moniello Cinzia
Sotto lo stesso cielo
br. Cinzia Moniello scava a fondo nelle fragilità dell'animo umano. Attraverso le vicende e i sentimenti dei suoi personaggi, ci racconta delle loro ambizioni più sentite, dei desideri infranti e delle passioni travolgenti. Il romanzo indaga sul rapporto genitori-figli e su come questo legame possa essere una catena un nido da cui volare. L'autrice sviscera debolezze, ferite e fragilità sempre attuali e condivisibili, traghettate da insoddisfazioni affettive implacabili, da compromessi indispensabili e dal desiderio di riscatto. Nora, Fosco, Nina, Santo e gli ulteriori protagonisti cercano di affermare il loro posto nel mondo, spinti dalla voglia di essere amati e compresi; mentre altri, come Angelo o Perla, sembrano più bramosi di potere e supremazia. Tutti vivono sotto lo stesso cielo, condividendo spazi ed emozioni. Questa narrazione, sulla scia dei turbamenti e della gioia delle anime descritte, ci rimanda a una fatidica domanda: il destino agisce insindacabilmente per noi o possiamo riuscire a forgiarlo?
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Di Perna Veronica
Futuro anteriore. Memoria di uno sconosciuto. Nuova ediz.
br. Un passato che intrappola. Un presente che preoccupa. Un futuro proiettato verso una meta importante. Il fallimento di un treno perso diventa un percorso di riscoperta e rinascita, intervallato da imprevisti, riflessioni, armonie e incastri perfetti. Una trama avvincente negli intrecci di un evento inaspettato: l'incontro con uno sconosciuto in grado di liberare da un segreto lungo anni e trasmettere qualcosa sulla vita. La storia di Teresa, impreparata davanti a una sconfinata libertà, vuole conquistare e ricordare che le persone meritano di essere svelate e guardate per quello che realmente sono. Essa, si definisce così attraverso la sospensione del tempo di una giornata straordinariamente intensa, di quelle che arrivano e ti cambiano la vita. E allora il viaggio della protagonista diventa anche il viaggio di ognuno di noi, alla ricerca di sé.
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Patruno Valeria
Il colore dell'essere
brossura C'è un momento nella vita in cui ci fermiamo a riflettere (o a riflettere di più) su noi stessi, un momento dedicato all'introspezione: la malattia. Mentre affrontiamo una malattia, il tempo si dilata e ci sembra di averne molto più a disposizione. Siamo pronti ad ascoltarci di più e questo aiuta. Così come aiuta la protagonista di questo racconto a confrontarsi con il "sé" più autentico. Paola compie il suo viaggio introspettivo e conoscitivo, nel corso di una lunga convalescenza, accompagnata da un Virgilio che è, allo stesso tempo, amico e mentore. Paola non è sola, ma si sente sola: questa è la sofferenza che deve affrontare per guarire. Anche in questo percorso è "accompagnata" da persone che vivono nelle storie che racconta durante la convalescenza: storie che le appartengono e che introducono alla vita di ognuno perché, come il colore che le caratterizza, sono feeling, sentimento, essenza, sintonia, tutto quello che aiuta a guarire.
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Percoto Caterina
Povertà in Friuli
br. Povertà è il quadro del Friuli nell'Ottocento, come non era mai stato narrato prima; la fame atavica e la terra madre e matrigna assieme, la quotidianità di donne, uomini, bambini e animali costretti alla continua e coraggiosa lotta per il pane; le usanze e le credenze d'una fede antica, gli amori e le gioie d'infanzia; la vita, quella legata alla natura e ai suoi tempi, qui nella nostra piccola Patria. «Il grande libro storico di una delle più importanti scrittrici dell'Ottocento, racconti e novelle dedicati a un popolo, quello Friulano.»
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Furlan Fulvio
La differenza fra Terluzzi e Van Basten
br.
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Caos ed equilibrio. Vol. 1
brossura "Cronanche della quarantena" è il progetto attraverso cui la Catartica Edizioni ha voluto raccogliere le storie, le lettere, i racconti e le riflessioni nate dall'esperienza della quarantena forzata a cui siamo stati sottoposti per il contrastato al coronavirus. Ammanettati in tempo di pace, siamo sottoposti a un regime di guerra. Uno scenario surreale dove i diritti rischiano di frantumarsi in piccoli pezzi. Quale impatto ha avuto sulla quotidianità l'applicazione di provvedimenti eccezionali che limitano le nostre libertà di movimento? Siamo alle soglie di una rivoluzione o rischiamo di farci travolgere da nuove e pericolose forme di controllo sociale?
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Caos ed equilibrio. Vol. 2
brossura "Cronanche della quarantena" è il progetto attraverso cui la Catartica Edizioni ha voluto raccogliere le storie, le lettere, i racconti e le riflessioni nate dall'esperienza della quarantena forzata a cui siamo stati sottoposti per il contrastato al coronavirus. Ammanettati in tempo di pace, siamo sottoposti a un regime di guerra. Uno scenario surreale dove i diritti rischiano di frantumarsi in piccoli pezzi. Quale impatto ha avuto sulla quotidianità l'applicazione di provvedimenti eccezionali che limitano le nostre libertà di movimento? Siamo alle soglie di una rivoluzione o rischiamo di farci travolgere da nuove e pericolose forme di controllo sociale?
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Pavignano Anna
Da domani mi alzo tardi
br. Questo libro ripercorre la vita personale e artistica di Massimo Troisi. Per fare ciò l'autrice usa un pretesto narrativo e finge che l'attore non sia morto, com'è noto, nel 1994, subito dopo aver finito di girare "Il Postino", ma abbia scelto invece di ritirarsi a vivere in una misteriosa località di campagna, lontano dai palcoscenici e dalla notorietà, tagliando i ponti con tutto quello che è stato prima, comprese le persone con cui ha condiviso la propria esistenza. Il romanzo comincia nel momento in cui, dopo anni di esilio volontario in cui non si è saputo più nulla di lui ed è stato, in qualche modo, dimenticato, Massimo Troisi decide di tornare alla sua vecchia casa di Roma per riallacciare il filo con il suo passato. Ma non è facile. Non ha voglia di cercare nessuno, lo imbarazza dover spiegare come e perché se n'è andato, come mai è tornato. Nei primi giorni del suo ritorno vive un'esistenza solitaria, finché Gaetano e Anna, il suo amico più caro e la donna con cui ha condiviso anni di lavoro e di amore, lo convincono a ricominciare scrivendo un nuovo film. Per realizzare tale progetto, Anna e Massimo affittano una casa fuori città, dove si trasferiscono insieme. Qui, mentre cercano un'idea per una storia, Massimo scopre che Anna ricorda tutto di lui, molto più di quanto non ricordi egli stesso: la famiglia, gli episodi dell'infanzia in cui lei non c'era, ma che lui le ha raccontato in passato; ricorda il lavoro che hanno fatto insieme e come lo hanno fatto, gli incontri e, soprattutto, ricorda il loro amore. Anna comincia a narrargli ogni cosa , riempiendo i giorni di racconti intensi che portano alla luce non solo gli episodi divertenti e dolorosi della vita che hanno condiviso, ma la personalità, il modo di pensare e anche di far ridere di Massimo. I due ritrovano in questo modo anche il piacere di stare insieme, il loro linguaggio scherzoso, l'allegria e il sentimento che li ha uniti in passato: il loro rapporto sembra ricominciare. Col passare del tempo - un tempo vissuto con pigrizia, alzandosi tardi, stando sveglio fino a notte inoltrata ad ascoltare i racconti che lo riguardano - Massimo si coinvolge e comincia lui stesso a ricordare e a parlare di sé, riuscendo in questo modo a ritrovare il filo della propria esistenza.
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Vianello Guido
Ancora un domani. Racconti in 3D. Ediz. speciale. Con CD-Audio
br. Eventi di rilievo storico, ricadute di accadimenti collettivi, evoluzioni della sfera affettiva: fattori che concorrono a collocare un percorso individuale, a orientare la personale avventura. È tra queste dimensioni che si muovono le sedici storie della raccolta, vicende eterogenee, eppure collegate dalla prospettiva di uno sguardo corale. Dinamiche complessive, dettagli di vissuto e più intimi diari vengono a definire, alla stregua di inedite "3d", uno spazio narrativo, nel quale le situazioni proposte al lettore sono tenute insieme dal filo di un'esperienza di vissuto. Ne discende un'osservazione di fotogrammi di umano, forse non superflua in questo presente che esige la ricerca di nuovi equilibri e gerarchie di valori, la sperimentazione di relazioni più generose con gli altri e il nostro habitat, un utilizzo della tecnologia che non perda di vista la qualità dei suoi impatti sociali. Spetta a una quarta d, l'iniziale di quel "domani" del titolo, che si connota oggi di valenze inattese, il compito di restituire al lettore il senso di una fiducia, forse più laboriosa, ma tuttora non incrinata. Meta Liber con audiolibro letto dall'autore. Meta Liber con audiolibro letto dall'autore.
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Triches Monica
Le favole dei miei sogni
ill.
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Cavallo Teo
Nostalgia di futuro
br. A volte per fare un passo in avanti nel futuro serve farne due indietro verso il passato. Il protagonista di Nostalgia di futuro ha 53 anni, vive a Milano, ha una moglie, due figlie, è insegnante d'italiano in un prestigioso istituto, passa alcune serate con gli amici ed ha del tempo per coltivare le sue passioni. Tra queste una è caduta nel dimenticatoio: la scrittura. Ma una sera arriva l'illuminazione. È tempo di rispolverare scritti giovanili, articoli, citazioni, di ricordare eventi accaduti nel proprio passato che hanno contribuito a forgiare la persona che è. In una divertente ed efficace ricostruzione di un puzzle pieno di pezzi di vita, dagli anni Settanta in avanti, dal Sud a Milano, dalla militanza politica all'impegno professionale, Teo Cavallo dà forma a un'opera multiforme, con salti continui tra presente e passato, un viaggio nella mente di un uomo desideroso di restituire al passato la sua dignità, senza rimanerne imprigionato, e di cogliere nei suoi frammenti quell'energia di un tempo necessaria per costruirsi un nuovo futuro...
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Austen Jane
Emma
br. "Sto per descrivere un'eroina che non potrà piacere a nessuno, fuorché a me stessa." Lei è Emma Woodhouse, l'anti-eroina di Jane Austen: giovane e ricca, intelligente e indipendente, spregiudicata e sicura della sua posizione sociale. Nella noiosa vita della campagna inglese in cui Emma trascorre le sue giornate, nuova linfa vitale viene portata proprio da questa ragazza che, in spregio alla morale dell'ambiente, preferendo lo status di ricca zitella, rifiuta di sposarsi, e si diletta nel combinare improbabili matrimoni tra i suoi conoscenti. Straordinariamente cieca di fronte ai sentimenti, propri e altrui, affronta la vita con piglio superficiale fino a quando l'inattesa dichiarazione d'amore di Mr Knightley non le permetterà di sconfiggere la sua presunzione e riconciliarsi con i suoi sentimenti. Nell'ultimo romanzo pubblicato della Austen, l'autrice recupera uno dei temi topici della sua produzione, il matrimonio, per ribaltarlo con una protagonista che si discosta del tutto dai suoi classici personaggi e creare così un romanzo brioso e vivace, tra equivoci e fraintendimenti. In quest'edizione arricchita dalle illustrazioni di Hugh Thomson, che ancora una volta sorprendono per l'immediatezza con cui sono in grado di interpretare la poetica della Austen, riprende vita un personaggio di spessore e indiscutibile valore della letteratura mondiale.
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Biagi Enzo
Disonora il padre
br. Sospeso tra invenzione e scrupolosa autobiografia, cronaca familiare e ricostruzione storica, questo libro racconta la storia di un ragazzo nato a Pianaccio, sull'Appennino tosco-emiliano, che per sfuggire alla coscrizione della Repubblica sociale entra a far parte di Giustizia e Libertà e nel dopoguerra diventa caporedattore del "Resto del Carlino". Definito dal suo autore "il romanzo della generazione che ha perso tutte le guerre", il libro offre un affresco compiuto del nostro Paese nei primi decenni del Novecento, restituendoci con leggerezza e ironia la percezione del "secolo breve", con i suoi orrori, le ideologie, le tragedie.
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Botta Franco
La risposta fu Radio Centrale. 1976-2020 dalla clandestinità alle condanne alla libertà d'informazione
ill. Una piccola grande storia quella di Radio Centrale di Cesena, inserita nel più ampio avvenimento della nascita delle radio locali in Italia negli anni Settanta. Come sono nate, come si sono formate, perché e come sono cresciute non è noto a tutti, ma ognuna rappresenta un pezzo di Italia. Perché la storia non è solo la grande storia, ma è composta di tante realtà a volte sconosciute che hanno contribuito a scrivere quello che oggi diamo per scontato, pezzi di libertà e giustizia. Una cronaca autobiografica che si intreccia con il racconto delle vicende di un gruppo di giovani cesenati a partire dal 1976, quando le radio locali venivano considerate un fenomeno senza futuro. Questa è anche storia di un bambino che ha comprato un sogno, un bambino con un vissuto da condannato a decorato, dalla dinamite e dalle minacce fino alla conquista di un bel gioco.
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Lo Faro Giovanni
Sai, ho fatto un sogno bellissimo
ill., br. "Mai avrei pensato che il mio secondo libro vedesse la luce sull'onda emotiva di un grande dolore, la perdita, improvvisa, di mia moglie Antonella, compagna di vita da più di quarantasei anni. Nessuna idea, perciò, nessun progetto, nessuno schema narrativo preordinato. A dare vita a queste pagine (e ai quarantasei passaggi, tra lettere e... frammenti, che comprendono) il tumulto di sentimenti, di pensieri, di parole che l'evento ha scatenato dentro di me e la voglia di tenere viva, oltre le barriere del tempo, una corrispondenza di... amorosi sensi durata quasi mezzo secolo". (L'autore)
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Maccarrone Giovanni
Eugenio M. L'amore e la grande Guerra
ril. Un romanzo che scorre tra la Sicilia, il Veneto e il Friuli Venezia Giulia ma che coinvolge tutta l'Italia, finalmente unita. Un libro che è uno spaccato di umanità attraverso gli occhi di Eugenio M. poeta, marito, amante, padre e soldato. La sua storia d'amore si intreccia al fervore e agli eventi dei primi anni del '900; poi travolto anch'egli dalla Grande Guerra. Sopravvive agli orrori del conflitto scrivendo su due quaderni neri con i bordi rossi; i suoi stati d'animo, le sue amicizie e i fatti che realmente gli accadono.
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Momcilovic Jovica; Carioli E. (cur.)
88
ill., br. Il romanzo narra le vicende di quattro personaggi che scappano da diverse situazioni, dai vivi e dai morti, percorrendo l'unica strada possibile che è quella dell'amore.
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Camilleri Andrea
Favole del tramonto. Nuova ediz.
ill., br.
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DecameRoom. Storie dal lockdown
br. Prigioniero in casa ma allo stesso tempo di sé, un ospite nascosto e indesiderato, la paura di varcare nuovamente la soglia e tornare alla vita di prima... Dieci Autori, Dieci racconti; uno per ogni genere di lettore. Dieci storie, un solo periodo storico: quello del lockdown. DecameRoom, storie ai tempi del Covid-19.
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Bienati Greta
Come la primavera coi ciliegi
ril. Ogni colore è accecante, ogni odore nauseante, ogni rumore assordante. L'autismo imprigiona Stefano in un mondo di dati sensoriali esasperati, in cui le percezioni hanno un'intensità insostenibile. Per questo, nonostante sia un uomo adulto, solo una casa disegnata su misura e la vicinanza di Sara riescono a tracciare dei confini sicuri intorno a lui. Quando nella casa accanto arriva Viola, la musica di Mozart irrompe nella sua esistenza, portando con sé una nuova, inaudita sensualità. Tra lui e la giovane pianista inizia un reciproco addomesticamento dietro lo schermo di una siepe fiorita e Sara trova finalmente lo spazio e il tempo per aprirsi alla possibilità di un amore congelato da anni con Lorenzo, un timido architetto di giardini, capace di far fiorire i ciliegi. "Come la primavera coi ciliegi" si propone di far entrare il lettore nei panni del protagonista, dei suoi familiari, di coloro che vengono in contatto con lui, con le contraddizioni, le gioie e le sofferenze che questo comporta. Il romanzo è stato finalista al V Premio internazionale di letteratura Città di Como - 2018, sezione Narrativa inedita.
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Fernández Nona
Space invaders. Nuova ediz.
br. Ormai adulti e dispersi nelle proprie vite, un gruppo di amici d'infanzia è ossessionato dai ricordi, carichi di innocenza e al tempo stesso di tensione, di una compagna di scuola, scomparsa misteriosamente durante la dittatura militare cilena. In una trama onirica e a tratti surreale, composta da brevi scene, "Space Invaders" intreccia videogiochi e astronavi, Chevrolet rosso fuoco e mani di legno, bambini spia e bambini militanti, marce di protesta e bandiere fiammeggianti, per raccontare l'orrore attraverso gli occhi dei giovani protagonisti.
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López Martínez Juan José
La risposta è nell'anima
br. Il contatto con l'anima di tutte le persone che ha accompagnato nel momento del trapasso dalla vita alla morte, ha permesso al dottor Juan José López Martínez, medico del pronto soccorso, di avere una visione integrale sull'anima nel momento della morte fisica. Questo libro è un prestigioso apporto alla ricerca sulla Terapia Regressiva intesa come risorsa per conoscersi meglio, oltre ad essere una guida luminosa che ci aiuterà a capire e a curare le ferite della nostra anima. Il dottore José Luis Cabouli, che ha formato l'autore, scrive su questo libro che: "con una tecnica terapeutica impeccabile, Juanjo ci mostra il travaglio dell'anima in un momento cruciale della sua avventura nel corpo. Grazie ai tanti casi reali descritti, l'ispirazione dell'autore ci conduce all'incontro dell'anima nel momento della morte del corpo..."
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Kibler Julie
Tra la notte e il cuore
br. È un lunedì di primavera nella cittadina di Arlington, Texas. Come ogni lunedì Miss Isabelle sta aspettando Dorrie, la sua giovane parrucchiera, che per lei è diventata come una figlia. Ma oggi Miss Isabelle sa che la sua vita fatta di piccole abitudini sta per essere rivoluzionata. Il passato è tornato a tormentarla e niente potrà più essere come prima. Con tutta la forza d'animo che riesce a raccogliere dopo novant'anni di vita, Miss Isabelle presenta la sua richiesta d'aiuto a Dorrie. Ed è una richiesta sconvolgente. Un lunghissimo viaggio in macchina attraverso gli Stati Uniti, e bisogna partire subito. Senza spiegazioni. Tra le mani Miss Isabelle stringe un antico ditale d'argento e sente il proprio cuore riaccendersi, come una notte di settant'anni prima, nel 1939. La notte in cui, mentre l'odio e la violenza dilagavano come un'epidemia, due occhi gentili avevano illuminato l'oscurità come un fulmine. Due occhi scuri che facevano paura a tutti, ma non a lei, che nella loro carezza aveva trovato il coraggio di sfidare il mondo e le sue convenzioni. Ma tutto l'amore non è bastato e gli anni hanno intessuto un groviglio di segreti e silenzi che ora deve essere districato. L'unico modo è percorrere gli ultimi chilometri che separano la notte dal suo cuore... e dalla verità.
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Giuliani Imma
2 agosto 1980. La strage di Bologna. Scienza e coscienza di un massacro
br. La verità processuale ha la pretesa di essere un'oggettiva ricostruzione di un fatto, ma solo la scienza può stabilire situazioni ed eventi che appartengono al reale. Ed è per questo che all'interno dei tribunali si fa sempre più ricorso all'esperienza dei tecnici. Dopo tanti racconti e verità processuali ciò che accadde a Bologna il 2 agosto 1980 può essere arricchito alla luce di nuove interpretazioni scientifiche. Senza paura di riconoscere verità scomode o confermare ciò che è già stato acquisito. Questo libro parla dei fatti che quella mattina del 2 agosto 1980 sconvolsero la vita di chi era presente a Bologna e dell'Italia intera.
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Lotichius Jan
Locus iste
br. Nel teatro greco le maschere avevano i tratti del volto accentuati: piangenti nei drammi e sorridenti nella commedia. Questo senso duplice è ben reso dall'etimologia della parola: in latino maschera si dice persona. Successivamente il personaggio uomo diventa personaggio maschera, vissuta dagli uomini con pazienza, rassegnazione, assorbita dalla maschera impregnata di solitudine. Il personaggio e la sua funzione hanno continuamente bisogno della parola e delle forme per restare maschera fino in fondo, restando intrappolata in convenzioni e strutture sociali che la imprigionano, deve continuamente abituarsi alle continue variazioni che le vengono imposte. L'autore/personaggio, muovendo i fili delle sue creature, inventa e definisce i ruoli, e sono proprio quei personaggi a donare un ruolo all'autore, perché in assenza di loro non sarebbe tale. In Locus Iste, il personaggio Andrea nasconde la solitudine e la carenza affettiva nella maschera dell'aggressività, Adam nasconde la delusione, l'abbandono familiare e la mancanza di quella genitorialità che tanto anela, nella maschera di difesa, nell'incertezza di una identità sessuale ben definita. Franca, infine, agisce per conto dell'Aautore, è personaggio e autore allo stesso tempo, si cela dietro la maschera della forza, della perseveranza, nascondendo così i suoi sensi di colpa. Conosce le debolezze e i punti di forza di ogni sua creatura, a metà tra l'essere personaggio e l'essere maschera, finzione, colpevole di essere nata a metà, ossia obbligata e intrappolata in schemi fin dall'infanzia. Il palcoscenico della vita in cui si muovono e agiscono i personaggi non è né verità né finzione, ed è in questo scenario che Jan Lotichius l'autore, mette in scena le insoddisfazioni, i drammi e le paure. Agisce con una lucidità tale che abbaglia e scuote i sensi, apre gli animi alla verità che spesso non si riesce a percepire. È un testo importante il suo, chiaro ma di una profondità tale che denota un'attenzione particolare alle sfumature e alle percezioni dei suoi attori.
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Marinelli Marina
La lingua delle madri
br. La notizia di un attentato a Parigi arriva a sconvolgere la vita di Irene e Giacomo alla vigilia del loro trentesimo anniversario di matrimonio. Si susseguono ore di frenetica attesa nella ricerca del figlio Luca, che da pochi mesi si è trasferito da Roma nella capitale francese per un incarico di docenza alla Sorbona. Alla conferma del coinvolgimento di Luca nella notte di violenza che ha sconvolto il quartiere del Marais, la coppia parte per Parigi. Durante le giornate trascorse al capezzale del figlio, Irene scopre un aspetto sconosciuto della vita di Luca. Una rivelazione che manda in frantumi la sua identità di madre e di donna. Sopraffatta dal dolore e dalla rabbia, segnata dalla paura, annichilita dal tradimento, Irene inizia un viaggio introspettivo alla ricerca del senso profondo della maternità. Racconto di radici. Una ferita alla Storia. Il ricordo del grembo.
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Emme Lucrezia
Amore a vita
brossura Storia ambientata nella periferia italiana degli anni '90. Siamo in un bar popolato da personaggi bordeline, spacciatori, drogati e giocatori. Sara, adolescente di buona famiglia, conosce Claudio, criminale anaffettivo che ha il doppio dei suoi anni e una vita segnata da traumi familiari e personali profondi. Da questo incontro scaturisce un amore diverso, lontano dai clichè del sentimento tradizionale e che, trascinandosi dolorosamente per tutta la vita, legherà i due protagonisti in un rapporto pericoloso e disfunzionale. La narrazione procede per balzi temporali, seguendo il travaglio della carriera criminale di Claudio che entra ed esce dal carcere, mentre Sara fatica a costruirsi una vita normale. Ad ogni rilascio di Claudio, inesorabilmente Sara distrugge tutto quello che aveva costruito. Claudio negherà sempre a Sara una relazione alla luce del sole, i due vivranno il loro amore con la paura di essere scoperti. Nascosti come topi nel buio a casa di Claudio, i due amanti metteranno a nudo se stessi, raccontandosi la loro parte più profonda e vera, alternando la disperazione a cocaina e sesso crudo e privo di slanci sentimentali. Il lettore ascolterà i monologhi di Claudio sul carcere, duri e veri fino a diventare penosi, i racconti della madre suicida e la bruttura di quella vita mala, che ormai non può e non vuol più abbandonare.
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Coppari Giorgia
Il ballo della vita
brossura Lei è una donna che non si è mai sentita amata. Lui un magistrato stanco del male che ha visto. Sirolo l'incantevole sfondo della loro storia. E dentro all'intreccio, tipico della narrativa coppariana, incalza una domanda sempre più insistente: "Si può davvero essere in grado di amare?".
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An15
Underdog
br. Antonio lascia la banlieu milanese per cercare successo a New York senza sapere l'inglese e con dieci euro in tasca, Hansel fa la tour manager assecondando i deliri di una rockstar, Gina seppellisce il suo compagno perdendo se stessa e ritrovandosi tra i tasti del suo pianoforte. Insieme da quando i genitori li spediscono ancora bambini in un collegio estivo dall'aria carceraria, i protagonisti attraversano il mondo dell'arte e quello delle catene di montaggio, i sogni di successo e una vita fatta di stenti, le stragi del sabato sera, la droga e il vegetarianismo nella Milano da vomitare degli anni Novanta.
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Gherzi Gianluigi; Sormani Valli Cristiano
A che pagina è la nostra fortuna? Passi nei giorni straordinari
br. Succede. Succede tra l'Adda e Milano. Succede che due autori, in quei giorni straordinari, chiusi in casa come tutti, cominciano a parlare. A tutti e due, quei giorni bruciano nelle mani. Sono domande, visioni, pensieri che fanno rumore. Fanno assembramento. Succede che le telefonate si moltiplicano, che si comincia a scrivere un libro insieme. Incrociando quello che si vive con le visioni poetiche. Dialogando. Succede un libro strano, da scrivere a distanza. A qualsiasi ora, scambiandosi email, messaggi, post sui social. Succede, che le parole ritornano necessarie. Perché quello che sta accadendo, accade a tutti. E ogni giorno sembra urlare che quel tempo è davvero straordinario e che nulla potrà tornare come prima. C'è necessità di lasciare traccia di quei giorni in confino e sconfinati. Di interrogarsi sul momento presente, sul futuro. Succede che la scrittura, nata nelle stanze chiuse, immediatamente sente di appartenere al mondo, allo spazio dell'aperto dove i pensieri e le persone si incontrano, si danno appuntamento.
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Predicatori Paola
Il tuo corpo adesso è un'isola
br. Ascanio è stanco. Dei suoi amici, dei suoi genitori, di tutto, eppure vuole che nulla cambi e l'atteggiamento di indifferenza che offre a quanti lo circondano è l'unico modo che conosce per continuare a cullarsi giorno dopo giorno in un presente sempre uguale. Quando però a scuola conosce Adele, i ricordi tornano e minacciano il suo piccolo mondo tranquillo mandando in pezzi la facciata che si è costruito e che lo protegge. Sarà proprio lei a insegnargli il valore di una libertà assoluta che a poco a poco lo spinge lontano dagli altri e dai vincoli della famiglia. E poi c'è Jacopo, il fratello il cui ricordo ogni volta lo conduce verso quella parte di sé intrappolata nella memoria e mai vissuta completamente. Infine, quando tutto diventa troppo difficile da comprendere e la libertà diventa un bisogno insopprimibile, Ascanio fugge. Alla ricerca di un'isola.
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Lucchetti Leandro
Presnitz
br. In una raccolta di racconti lo scrittore è come uno chef che deve amalgamare una serie di ingredienti diversi. Come nel dolce tipico triestino chiamato Presnitz che è fatto di ingredienti apparentemente in disarmonia tra loro, con contrastanti sapori che però si fondono alla fine in un gusto particolare, unico e senza eguali. I miei ingredienti: La carne e il sangue, l'amore e la guerra. Il coraggio e la violenza. L'amicizia, il tradimento e la vendetta. L'eros, impudico e sognato. I rapporti coniugali, in cui, a volte, qualcosa s'inceppa. Un manoscritto ritrovato che infonde coraggio e determinazione a chi non ne ha. L'onestà che può essere molto costosa, se il prezzo è tua moglie. Una panchina su cui dorme una barbona che non la conta giusta. Occhi color del miele che segnano il destino. L'Africa enigmatica del Vudù. I segreti degli sciamani dell'Amazzonia. La Siberia dei fiumi profondi. La Groenlandia dei grandi ghiacci. Forse il mistero di un vampiro a Trieste... Perfino la Madonna, dove il terremoto ti scuote.
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Carmosino Daniela
La sagoma
ill. "La favola, quella che si distingue per le carinerie stereotipate e l'happy end del genere, stavolta non può che essere a contraggenio e quindi materiarsi e tingersi di crudeltà; e infatti Celeste, seguita in alcuni momenti apicali dei primi suoi anni di vita, si muove in una famiglia di mostri - beninteso i mostri piccoli piccoli e inconsapevoli di una quotidianità comune e diffusa: sagome di mostri. [...] Nondimeno Daniela Carmosino conosce bene e spende al meglio il talento della leggerezza; e se la sua scrittura, come struccata, reca le evidenze cosali e ponderali di fatti, pure si praticano abili manovre di alleggerimento che conferiscono lucentezza e fascino alla struttura del linguaggio". (dall'Introduzione di Marcello Carlino)
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Defoe Daniel
Diario dell'anno della peste
br. Per secoli, il sangue degli inglesi si è raggelato al ricordo del grido «Portate fuori i vostri morti!», il macabro annuncio propagato lungo le vie di Londra dai raccoglitori di cadaveri che attraversavano la città ammucchiando corpi su una carretta. La Grande Peste colpì la capitale del regno tra il 1664 e il 1666, uccidendo oltre 100.000 tra uomini, donne e bambini, un quinto dell'intera popolazione. Il racconto dell'ultima grande epidemia di peste bubbonica in territorio britannico fu redatto nel 1722 da Daniel Defoe, che all'epoca dei fatti era ancora un bambino. Basandosi sui propri ricordi e su un'assoluta fedeltà a elementi storici e documentali, fece confluire nel Diario i suoi due grandi talenti di giornalista e romanziere. Attraverso gli occhi e i controversi sentimenti del protagonista ricostruì le tappe del contagio, i primi annunci di vittime, gli stratagemmi per sfuggire al focolaio, il panico e infine l'incendio che devastò gran parte della città ponendo fine alla diffusione del morbo. Come sempre in anticipo sui tempi, Defoe diede vita a un pioneristico esempio di narrative non-fiction, un documento storico e insieme una geniale invenzione letteraria. Introduzione di Goffredo Fofi.
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Freixas Laura
Gli altri sono più felici
brossura Aurea è una ragazza di 14 anni che vive a Madrid, ma le sue origini sono in un paese de La Mancia, la desolata e ventosa terra di Cervantes. Un'estate, sua madre la convince a trascorrere qualche giorno in casa di conoscenti catalani, sulla Costa Brava. Il contrasto fra il patetico provincialismo di sua madre, sempre attenta a cosa si potrebbe pensare di lei in paese, e la vita apparentemente scanzonata, aperta e colta dei "cugini ricchi", farà germinare un malessere che porterà la protagonista a cambiare il corso della sua vita. A molti anni di distanza, Aurea cercherà di rispondere alle tante domande che riguardano quell'estate ricca di scoperte e avvenimenti, conversando con una testimone nascosta di quei giorni, una ragazza inglese che aveva trascorso solo poche ore in casa dei "cugini ricchi", sufficienti a capire che anche loro coltivavano la posa e l'ipocrisia, nascoste con più garbo. "Gli altri sono più felici" ritrae un paese complesso, unito ma diverso, in cui i pregiudizi ostacolano l'amicizia e la comprensione dell'altro.
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Fersen Jacques
Venezia. Nostra Signora dei Mari Morti
br. "Venezia. Nostra Signora dei Mari Morti" è la prima traduzione in italiano di "Notre-Dame des Mers Mortes" di Jacques d'Adelswärd-Fersen. È realizzata da Donatella Boni. Vi si racconta la storia d'amore fra un giovane viaggiatore francese e una giovanissima musicista veneziana cieca, discendente da un'antica famiglia. Unica e vera protagonista di questo romanzo è però Venezia, città-opera (pittorica, architettonica, urbanistica, concettuale, storica, mentale) che diviene oggetto di un intenso e costante sforzo descrittivo. Notre-Dame des Mers Mortes è un testo emblematico e prezioso: un catalogo completo delle artificiosità decadenti, ma anche tardoromantiche; un modello supremo dell'obliquità della percezione estetizzante [dalla postfazione di Massimo Scotti].
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Monfredi Luigi; Morrone Domenico
Il rumore delle chiavi
br. Taranto, 30 Gennaio 1991: un ispettore di polizia suona alla porta di Domenico Morrone, interrompendo il pranzo che stava consumando, come ogni giorno, con sua madre. Qualche domanda di rito - «Cosa hai fatto stamattina? Dove sei stato? Hai armi in casa?» - poi l'invito a seguirlo in questura. Da quel momento Domenico non tornerà più libero per quindici lunghi anni. Ne ha 27 il giorno in cui viene accusato del duplice omicidio di due ragazzi, con l'unico indizio di un alterco avuto con uno dei due qualche tempo prima. Difficile immedesimarsi nel dramma di chi, innocente, vede privarsi dei suoi anni migliori ed è costretto ad assistere impotente al trascorrere lento del tempo, chiuso tra le mura di un carcere. Il giornalista Luigi Monfredi, che ebbe l'occasione di seguire da vicino la vicenda fin dai suoi primi sviluppi, ricorre spesso alle parole dello stesso Domenico per narrare l'incredibile errore giudiziario di cui è stato vittima.
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Stisi Stefano
Tra saragolla e querce
br. Il passato è una parte di noi, non solo ciò che abbiamo vissuto in prima persona ma anche tutto quello che ha modellato il nostro ambiente, perché è di questo che siamo fatti. Sullo sfondo di un piccolo paese del Sannio, San Marco dei Cavoti nel secolo scorso, Tra saragolla e querce racconta di un'umanità semplice che non lascia tracce nella Storia - eppure muove il mondo - e che ha nella famiglia il suo cardine. L'autore, con delicatezza, racconta di guerre, amore, partenze, viaggi e ritorni a casa. In un mondo antico fatto di virtù e perdono.
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Boraschi Aldo
Il tempo che faceva
br. Gelinda Rustichetti ha vissuto tutta la sua vita a Senzunnome, paese dalla geografia incerta e dalla storia compromessa da una frana che ha distrutto l'ufficio anagrafe, cancellandone il passato. Beata Nocentini è invece una giovane ragazza che porta addosso fin da piccola la fama di "scema del villaggio". Due anime solitarie che non possono far altro che incontrarsi e incastrarsi alla perfezione. I racconti di Gelinda, riportati per tanti anni nei suoi quaderni e poi tramandati a Beata, diventano la memoria degli avvenimenti e dei personaggi che hanno segnato il borgo. Un continuo susseguirsi di uomini e donne, di storie reali, sincere, ricche, che Gelinda osserva dal suo Bar Gelateria. Il tempo che faceva è un'ode all'arte del raccontare, del guardare il mondo attorno a sé e riportarlo indelebilmente sulle pagine della Storia.
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Rotondo Ginetta
Volevo solo essere felice
brossura "Volevo solo essere felice" è la storia di Neima che, partita dalla Somalia, giunse a Crotone a giugno del 2018, a bordo di una nave che aveva soccorso centinaia di migranti a largo della Libia. Incinta e in pessime condizioni di salute fu immediatamente ricoverata in ospedale. I medici rimasero basiti dopo averla visitata. Nel suo ventre completamente lacerato e ridotto a brandelli, batteva miracolosamente il cuore di una creatura di 32 settimane. Dopo aver dato alla luce la bambina, figlia delle violenze subite in Libia, Neima si lasciò morire. Aveva solo 18 anni. Fu seppellita nel piccolo cimitero di Papanice. In questo prosema ininterrotto sono innestate le storie di tante altre donne che hanno subito le stesse violenze di Neima. L'autrice le ha raccolte, alcune per via diretta, altre attraverso lo studio e la ricerca di articoli, documentari, reportage e quant'altro, perché diventassero una storia sola, un unico grido di dolore di fronte al quale non si può rimanere indifferenti.
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Racconti dal Piemonte. Vol. 1
br. Un viaggio nel Piemonte, tra le campagne impreziosite dai vitigni, tra i colori dei suoi paesaggi, tra i ricordi e le fantasie di chi ha reso possibile questa antologia grazie alle sue storie, sognate o vissute, tramandate o immaginate. Di pagina in pagina, gli autori ci accompagnano nei luoghi della loro esistenza e ci rendono testimoni dei profumi, delle vicende e dei luoghi fiabeschi di una terra ricca di fascino.
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Racconti dal Piemonte. Vol. 2
br. Un viaggio nel Piemonte, tra le campagne impreziosite dai vitigni, tra i colori dei suoi paesaggi, tra i ricordi e le fantasie di chi ha reso possibile questa antologia grazie alle sue storie, sognate o vissute, tramandate o immaginate. Di pagina in pagina, gli autori ci accompagnano nei luoghi della loro esistenza e ci rendono testimoni dei profumi, delle vicende e dei luoghi fiabeschi di una terra ricca di fascino.
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