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‎History‎
Number of results : 51,147 (1023 Page(s))

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‎Mammi Gianfranco‎

‎Brevi dal nord‎

‎ril.‎

‎Levrini Ivan‎

‎Semplici svolte del destino‎

‎ril. "Ivan Levrini (Reggio Emilia, 1958) vive a Reggio Emilia dove si trova a suo agio per via del clima umido e nebbioso d'inverno, bollente e più umido ancora d'estate, e a cui tradizionalmente si pone rimedio coi tortelli verdi d'inverno e col vino spumeggiante lambrusco d'estate, che però è un rimedio anche al clima invernale, un rimedio universale, si legge nel De bello gallico, nel punto in cui Giulio Cesare transitando per Reggio Emilia mangiò un piatto di tortelli verdi e bevve lambrusco, e non essendosi però ancora abbastanza acclimatato mangiò un secondo piatto di tortelli di zucca e bevve una seconda bottiglia, la quale trasformò il clima, a quanto poi scrisse, da umido e freddo a soleggiato ed asciutto. A questo punto ci si può mettere a leggere la Metafisica di Aristotele o il Simposio di Platone, come fa a volte Ivan Levrini al pomeriggio, perché a Reggio Emilia il clima e il cibo sono un buon propellente agli studi; e allora anche Hegel improvvisamente verso le cinque del pomeriggio diventa chiaro, diventa chiara anche la fase della coscienza infelice, quando la separazione fra uomo e Dio raggiunge il culmine e l'uomo cade al punto più basso." (Ermanno Cavazzoni)‎

‎Albertini Lisa‎

‎Al balcone di Giulietta. Altri racconti‎

‎ill., ril.‎

‎Albertini Lisa‎

‎Juliet's balcony and other stories‎

‎ril.‎

‎Tonussi Paola‎

‎Calle del paradiso‎

‎ril. Questi racconti veneziani hanno una protagonista principale, che funge insieme da sfondo, motivo conduttore e contenitore di sogni: Venezia. Le storie e i personaggi che ruotano intorno a lei sono l'esito della fantasia ma, sulle ammirate orme di Bassani, "suggellano" anche, un poco, quello "che il cuore ha saputo ricordare".‎

‎Carrera Alessandro‎

‎Il ricatto del godimento‎

‎brossura Questi dispacci sull'Italia contemporanea vista dall'America possono essere letti come un piccolo trattato di sessuopolitica, visto che è stato l'incrocio istituzionale di politica e piacere, o di politica del piacere, ad aver caratterizzato la situazione italiana degli ultimi anni. Ma che gli italiani abbiano vissuto sotto l'ingiunzione a godere vicariamente della sessualità del loro capo, che insomma siano stati soggetti a una sorta di dittatura del godimento altrui, non è un fenomeno nuovo nella loro storia, e non solo in quanto era già accaduto durante il fascismo, ma perché affonda le radici in un edonismo cattolico-pagano il cui segreto consiste nel ricreare, all'interno della matrice cristiana, un godimento fantasmatico, una proiezione ingigantita di ciò che il cristianesimo avrebbe soppresso. Che l'Italia abbia voluto difendere fino allo stremo questa fantastica religione del piacere fa forse onore alla coerenza del suo carattere, ma ha impedito agli italiani di elaborare una morale della responsabilità individuale in assenza della quale non è possibile affrontare le crisi della modernità.‎

‎Albertini Lisa‎

‎Al balcone di Giulietta ed altri racconti. Ediz. italiana e inglese‎

‎brossura La vicenda di Giulietta e Romeo non è un vanto, ma solo un dono, fra i tanti, che la stupenda Verona ha saputo cogliere ed offrire ai suoi visitatori. Queste brevi storie, nel ripercorrere anche vie meno note della città antica, tra case vecchie di secoli, vicoli densi di aromi delle vite di tutti fanno riemergere ciò che di bello e vivo rimane nascosto in tracce, ieri come oggi, nell'animo di ciascuno.‎

‎Carpanè Lorenzo‎

‎Due ragazzi per strada‎

‎brossura Quindici giorni. Tanto dura l'incontro tra Marco e Furio. Marco è un ragazzo di famiglia contadina che prende la bicicletta per tornare a casa dal collegio dove studia; Furio è un altro ragazzo, in fuga. Le loro vite sorprendentemente si intrecciano, nella piccola realtà della campagna veneta. L'avventura sta dietro l'angolo, la piccola e la grande storia si fondono. Finiscono le vacanze, si chiude una storia, con un finale che apre ad altre storie.‎

‎Perin Simone‎

‎Noi e l'oro‎

‎brossura‎

‎Didonè Raffaello‎

‎La grotta dei Valeri‎

‎brossura‎

‎Albertini Lisa‎

‎Il tulipano nero‎

‎brossura‎

‎Della Cioppa G. (cur.)‎

‎33 racconti rock‎

‎brossura‎

‎Viviani Quirico; Viola C. (cur.)‎

‎Gli ospiti di Resia. Romanzetto epistolare (1827)‎

‎brossura Con la riproposta di questo "romanzetto" epistolare di Quirico Viviani, un onesto poligrafo trevigiano attivo in Friuli tra i due secoli l'un contro l'altro armati, il Centro di Ricerca sugli Epistolari del Settecento (C.R.E.S.) battezza la sua terza collana editoriale, i "Ritorni". La nuova serie è destinata ad accogliere edizioni anastatiche o facsimilari di testi inquadrabili nell'alveo della cosiddetta epistolografia 'fittizia', ossia in quell'universo multiforme che di recente il Centro ha inteso esplorare in un apposito convegno internazionale e si tratterà, beninteso, di opere che siano divenute, nel frattempo, difficilmente reperibili o di cui non esistano riedizioni successive alla prima o, anche esistendo, abbiano avuto ridotta circolazione e non siano più in commercio, come nel caso di questa prima uscita (ma non si escludono a priori, se verranno, edizioni storicamente rilevanti di lettere 'private').‎

‎Angella Chiara‎

‎I gioielli della signora Palm‎

‎brossura Jessica Palm è una cantante lirica molto vivace, curiosa e sempre disposta a mettersi in gioco; e il destino fa il resto: a Lipsia per una produzione della Tosca di Giacomo Puccini, si incontra e scontra con un delitto mai risolto, con personaggi di ogni sorta e con un cofanetto di preziosissimi gioielli mai ritrovato.A lei, il compito di far luce su una trama quasi da melodramma. Un romanzo che descrive una città, una professione "insolita", una vita un po' fuori dagli schemi e che introduce al teatro dalla porta sul retro: quella dell'ingresso artisti.‎

‎Ghelfi Diana‎

‎La vergine e il seduttore. Storie d'amore in tribunale‎

‎brossura‎

‎Grazia Orio‎

‎Ieri con la rabbia‎

‎brossura‎

‎Pianezzola Emanuela‎

‎Quel che resta. I racconti di mela pocia‎

‎brossura Questa raccolta di racconti è stata condotta dall'autrice con profondità di sentimenti. È una lettura semplice, a tratti condita da cenni di umorismo che si intrecciano a stati d'animo malinconici dei protagonisti dei racconti. Un intreccio di motivi psicologici che trasportano il lettore lungo la scrittura del testo, a volte sorprendente nei colpi di scena, che arricchiscono l'esito finale di ogni storia. La musica citata accompagna la narrazione e trasmette al lettore la percezione di sentirla, creando una sceneggiatura teatrale.‎

‎Pieralli Alessandro‎

‎Come amici‎

‎br. In una Firenze che si appresta all'ennesima calura pre estiva, si intrecciano le storie di quattro ragazzi (Max, Alice, Melissa, Andrea). I protagonisti girano in motorino tra le labirintiche vie di Firenze, vivendo una stagione della vita particolare, unica. Max, studente universitario e dj, conosce quasi per caso due bellissime ragazze: Alice e Melissa. Andrea è il migliore amico di Max, un meccanico alla ricerca di un posto nel mondo e soprattutto di ragazze da abbordare. Le storie dei quattro si intrecciano sulle note di canzoni, tra pallonate, esami, situazioni sempre al limite e qualche scazzottata. Tutti e quattro alla ricerca di un'amicizia, dell'amore o semplicemente alla ricerca di loro stessi. Un romanzo vivace e frizzante che si avvale di un'ambientazione "magica" in un luogo ricco d'arte e di cultura, e sviluppa l'intreccio di storie che hanno come protagonisti giovani e giovanissimi, e i loro travolgenti amori: storie parallele in un turbinio di seduzioni, attrazioni, incanti, insidie, inganni, che clamorosamente smentiscono il proposito dichiarato nel titolo, "Come amici"...‎

‎Oggianu Pietrina‎

‎Il portale della vita‎

‎br. Capita che un giorno come tanti si ha il bisogno di raccontare e raccontarti. Si ha il bisogno di dividere ciò che l'anima gelosamente ha custodito per tanto tempo, soffocando le nostre emozioni. Con questo libro voglio regalare un po' di me stessa, sperando di trasmettere un messaggio di forza e di coraggio a tutte le donne del mondo, perché siano forti e consapevoli che la vita, con tutti i suoi problemi, vale sempre la pena di essere vissuta.‎

‎Letteratura italiana contemporanea. Antologia del nuovo millennio‎

‎br.‎

‎Carnevali Carla‎

‎Contra. L'odore caldo della vita‎

‎brossura‎

‎Spagnoli Roberto‎

‎Anche solo per... Ricordi d'infanzia di un fiorentino‎

‎br. Quello che siamo oggi è il frutto delle nostre origini, ricordarle e testimoniarle aiuta a svelare il corso della vita.‎

‎Perucca Barbara‎

‎Non voglio ammettere che ti amo‎

‎br.‎

‎Zanelli Leonardo‎

‎La pulzella di Toscana. Il grande romanzo della Madonna del conforto e del viva Maria‎

‎br. L'autore, muovendosi abilmente nel campo minato delle ricostruzioni di parte ha realizzato quello che mancava nella pur vasta congerie dei lavori sull'Insorgenza, universalmente nota come "Viva Maria": una visione poetica che distilla lo spirito profondo della storia.‎

‎Papini Giuliano‎

‎La vocazione‎

‎br. La vocazione di Giuliano Papini è un romanzo altamente riflessivo, scava nel profondo l'animo umano, ma nel contempo interessa come iter vissuto da una donna eccezionale e per di più artista.‎

‎Antonini Maria Laura‎

‎L'ultima domenica d'inverno‎

‎br. Seduta, gambe accavallate, gonna appena sopra il ginocchio a scoprire le calze otto denari pagate un occhio della testa. Margherita accolse con un sorriso lo sguardo interessato lanciatole dal più giovane dei relatori, incassò soddisfatta il complimento molto, molto velato (otto denari appunto), poi si chiese: quanto durerà tutto questo, quante volte ancora un uomo mi guarderà così, per quanto tempo?‎

‎Tozzi Federigo; Menicacci M. (cur.)‎

‎Racconti dell'io. Con uno studio sull'autore‎

‎br. Federigo Tozzi (Siena, 1883 - Roma, 1920), uno dei prosatori del Novecento italiano, mette sulla pagina il proprio disagio esistenziale e, allo stesso tempo, la tragica impossibilità di comprendere il fenomeno umano. Autore di romanzi come "Con gli occhi chiusi" e "Il podere e delle formidabili prose di Bestie", ha scritto anche aforismi, poesie e opere teatrali; ma tra i suoi capolavori sono senz'altro da contare i racconti: tra i molti scritti in prima persona, il curatore Marco Menicacci ne ha scelti sei, disponendoli in modo da formare la parabola di una vita umana in cui la scrittura, tra autobiografismo e invenzione, conduce il lettore in uno spietato percorso di autoanalisi.‎

‎Panattoni Piero‎

‎Storie della valle del Serchio‎

‎br. Persone vere e personaggi di fantasia s'incontrano sulle rive di un fiume dimenticato. In precario equilibrio tra amore e follia, gioia e dolore, salute e malattia, vita e morte. Un'epopea conosciuta di prima mano e narrata per racconti da uno che da quelle parti è nato e cresciuto.‎

‎De Stefano Paolo‎

‎L'ombra. Giovanni Pascoli frammenti di un'anima‎

‎br. In questo originale 'romanzo biografico', intessuto dello stesso linguaggio pascoliano, l'autore tratteggia il profilo interiore - gli sparsi frammenti dell'anima - del 'suo' Pascoli, rievocando alcuni anni della vita del poeta, quelli dell'avventura del "cavaliere errante dell'insegnamento" (dal 1882 al 1896), dalla nomina a professore di Latino e Greco a Matera sino all'ottenimento della cattedra universitaria a Bologna. De Stefano introduce il lettore nella vita quotidiana del 'nido' pascoliano (la casa un tempo devastata dal dramma della morte dei genitori e dei fratelli e ora abitata dal poeta e dalle due sorelle Ida e Maria, affettuosamente chiamata Mariù), narrando le vicende di un breve periodo della vita di Giovanni, quello dell'incipiente amore per una gentile fanciulla livornese, passione infranta sul nascere dalla pressione psicologica dell'onnipresente ombra, la devota e possessiva sorella Mariù.‎

‎Fallacara Luigi; Squicciarini M. (cur.)‎

‎Terra d'argento‎

‎br. È questa la storia di Mimì Accettura e della sua famiglia, mercanti d'olio nella Bari degli anni Trenta, declinata nei toni che Macrì accosta a un certo verismo meridionale. Il verismo è tutto nelle descrizioni di gesti, luoghi, cose, antichi modi di vivere, restituite in pagine che assumono, ai nostri occhi, il valore aggiunto di documento storico, tanto prezioso quanto raro. La vicenda pugliese, costruttiva e ariosa, avviene nel cerchio protettivo della famiglia, quel "tessuto vivo di affetti" vero protagonista del romanzo. Tra vecchio e nuovo, tra poesia e prosa, Luigi Fallacara ci parla di una città che cambia - che riceve dal regime fascista l'investitura di metropoli mediterranea e assiste alla grandiosa inaugurazione della Fiera del Levante ma sa indugiare anche sul mare e sugli ulivi della campagna pugliese in splendidi squarci lirici. Sono proprio gli ulivi a donare alla terra la particolare lucentezza dell'argento: "L'automobile, [...] si precipitò per certe discese, dove la terra diventava fine come tabacco e gli ulivi splendevano, congiungendosi quasi sul cielo della strada, di un loro più mite e sereno argento".‎

‎De Stefano Paolo‎

‎La sorella. Breve storia di Mariù e Giovanni Pascoli‎

‎br. Attraverso La sorella Paolo De Stefano chiude un cerchio iniziato con la pubblicazione de L'ombra. Giovanni Pascoli, frammenti di un'anima (Stilo 2012). Se il primo romanzo rievocava gli anni dell'insegnamento liceale e la vicenda di un incipiente amore troncato sul nascere dal geloso intervento di Mariù, La sorella riparte dalla conquista della cattedra universitaria a Bologna, snodo fondamentale del percorso professionale e di vita di Pascoli. Quelli della docenza universitaria furono anni ricchi di studio, di progetti editoriali e di incontri, sapientemente evocati da De Stefano; anni in cui si affacciò nuovamente una timida aspirazione matrimoniale, anche stavolta ostacolata da Mariù con opera sottile e tenace. È sempre lei la custode strenua del nido fatto di memorie di infanzia, di assenza, di affetti; lei, ombra del fratello e vestale devota dei suoi scritti. Con finezza di introspezione e con un linguaggio ricco di suggestione nel suo continuo echeggiare il suono dell'inimitabile scrittura pascoliana, l'autore apre una nuova finestra sulla vita di un autore originalissimo della nostra moderna letteratura.‎

‎Marcucci G. (cur.)‎

‎Falce senza martello. Racconti post-sovietici‎

‎br. Raccolta di racconti russi contemporanei che accoglie alcune fra le più interessanti 'giovani' voci del panorama letterario attuale, autori nati tra gli anni Settanta e Ottanta e affermatisi all?inizio dei Duemila. Pur avendo origini differenti scrivono tutti nella stessa lingua, alcuni in una forma più breve, altri tendendo al racconto lungo. Il loro sguardo - sul passato in particolare - talvolta è simile, talvolta possiede sfumature diverse, ma ciascuno di loro trasporterà il lettore, attraverso temi universali, in luoghi dentro e oltre la Russia, in un viaggio affascinante che non potrà lasciarci indifferenti. Racconti di A. Snegirev, I. Abuzjarov, G. Sadulaev, M. Elizarov, A. Astvacaturov, N. Abgarjan, A. Ganieva, V. Ajrapetjan, R. Sen?in, V. Levental?.‎

‎Antobenedetto Mario‎

‎Fiorisci nei miei inverni‎

‎brossura Alessandro (Bip), una tuta da meccanico, una Ducati Monster, tante Marlboro e l'etichetta da bello e tenebroso. La sua vita scorre tra saldi principi e contraddizioni. Giorgia (Luce), un lavoro da commessa, i suoi disegni e una profonda cicatrice nell'animo. Poi Mirko (Corto), Marco (l'Americano) e tanti altri protagonisti per questo romanzo "rosa scuro", una storia d'amore e rabbia, di tempi ormai lontani, prima di smartphone e social network. Un anno di incontri, scontri, lacrime e sorrisi, con i pregi e i difetti della periferia capitolina a fare da sfondo. Un "primo amore alla romana" ricco di sfaccettature, passione, violenza, introspezione, catarsi. Il tutto condito da dialoghi dialettali e amalgamato da musica, disegni, fotografie e pensieri a margine. Sentimenti banali? Io non credo. Perché quelle emozioni hanno indiscutibilmente segnato la vita di ognuno di noi.‎

‎Bourbon Busset Jacques de‎

‎Il protettore‎

‎ril. Siamo a Roma, in uno qualsiasi degli anni futuri, sotto il regno di Orlando, l'onnipotente Protettore. Un giovane, Lorenzo Angelo, discepolo di Gano, principale avversario del regime, ha tentato di assassinare il capo dello Stato, ed è stato per questo condannato a morte. Sarà giustiziato o graziato? Il Protettore si interroga. In contrapposizione, l'ansia generale che fa da sfondo alla meditazione del grand'uomo.‎

‎Mazzoni Francesca‎

‎Una mente insolente‎

‎brossura Allegra, la protagonista, a volte giovane donna, a volte bambina è affetta da "mal di vivere", una sensibilità dolorosa e commovente, una fame d'amore antica, un'acuta intelligenza. È in dissonanza dal correre veloce dei nostri tempi, che ci impone la forza come prerequisito per esistere ed essere accettati, mentre le fragilità soccombono o si rifugiano vergognose dietro una maschera.‎

‎Bocchini Lazzaro‎

‎L'uomo con la sporta di paglia‎

‎ril. Un romanzo di vita, un faticoso apprendimento del dramma del vivere, da una nascita sventurata al mistero doloroso di un compagno, un fratello, scomparso all'improvviso, senza una spiegazione plausibile; e poi l'amore, nonostante tutto, la guerra, una missione nell'ambito della lotta di liberazione, la scoperta della donna, la tenacia con la quale il protagonista affida alla scrittura il senso e le tensioni di una intera esistenza. In queste coordinate, Lazzaro scrive un romanzo intenso e commovente, ambientato sullo sfondo delle colline e delle valli romagnole, nei cinquanta e più anni del secondo e terzo Novecento.‎

‎Bello Chiara‎

‎Come le magnolie. Storie di donne‎

‎brossura‎

‎Balestrini Nanni‎

‎La violenza illustrata‎

‎brossura La nuova edizione, inserita nella collana delle opere complete di Nanni Balestrini, di un grande classico della letteratura italiana del Novecento. Basta aprire questo libro a una pagina qualunque. Afferrarne qualche frammento. Scontrarsi con la violenza delle sue frasi, la stessa che contrassegna il nostro stile di vita, la società in cui viviamo, la storia che ogni giorno ci circonda, dal fatto più insignificante al grande evento. Pubblicato per la prima volta nel 1976 dalla casa editrice Einaudi, "La violenza illustrata" si conferma, dopo oltre trent'anni, fra i momenti più intensi della letteratura italiana del Novecento. L'attività letteraria di Balestrini prosegue con questo libro un percorso che pone sullo stesso piano scrittura e azione politica e si inoltra con consapevole determinazione nella descrizione di una società in via di rapida e sofferta trasformazione. Con grande forza poetica ne addita l'enorme costo umano pagato in termini di alienazione, distruzione e morte. Una visione estrema, ma che ci restituisce il senso di un'epoca, oggi apparentemente cancellata, in cui felicità e libertà sembravano vissute. Postfazione di Andrea Cortellessa.‎

‎Balzerani Barbara‎

‎L'ho sempre saputo‎

‎br. «Un dialogo e un confronto tra due donne nella cella di un carcere, due storie diverse, due donne nate su sponde opposte del Mediterraneo, una rivoluzionaria comunista e una donna in fuga dalla miseria che riattraversano il percorso umano nel racconto di una vita in gestazione. Da questo racconto salgono voci che narrano altri modi di stare al mondo, incompatibili e irriducibili all'universalismo coloniale dell'Occidente, che nel suo passo di conquista non ha cancellato, ma solo occultato - e lo ha fatto con grande padronanza e capacità di seduzione, oltre che con la forza - una memoria millenaria, un codice genetico che porta impresse "altre modalità di esistenza", che possono farci percepire quanto abbiamo disimparato a sentire, guardare, a saper fare, a saper stare sulla terra senza distruggerla e distruggerci, in nome di qualcosa che abbiamo chiamato progresso.» (Silvia De Bernardinis)‎

‎Piumini Roberto‎

‎Il ciclista illuminato‎

‎br. Di fronte al bivio il ciclista fu incerto se continuare in salita la corsa, e la sua stanca e mediocre carriera di corridore professionista, o imboccare quella stradina in discesa di terra liscia e chiara. Finalmente sterzò, smise di pedalare e lasciò correre la bicicletta lungo una discesa senza traguardo. Si fermò sull'aia di una cascina sperduta. Una giovane donna gli si fece incontro. Così incomincia la nuova vita del vecchio ciclista Zugalà che scoprì di avere la luce nelle sue consumate gambe: una storia di passioni elettrizzanti, di erotici abbandoni, di sfide agonistiche e al tempo stesso speculative, di un destino solo apparentemente segnato dalla sconfitta. Riproposto in una nuova versione a vent'anni di distanza dalla prima pubblicazione, "Il ciclista illuminato" è una favola filosofica sull'energia che sa suscitare e produrre il desiderio.‎

‎Toso Alessandro‎

‎Destini verticali‎

‎br. Paco comincio à tremare, ma non mollo il suo carico. Solo quando gli parve che le braccia dovessero staccarglisi dal resto del corpo le mosse come una frusta, gettando il masso giù per il ghiaione. La roccia fece un suono di bomba che si diffuse lungo tutto l'arco della montagna. Forse Corin lo avrebbe sentito, si disse. E forse lo avrebbero sentito perfino i ragazzi allo Stella Alpina. Ma nessuno di loro avrebbe capito davvero cosa significava quell'esplosione nella notte." La lotta tra un ragazzo e l'uomo che ritiene colpevole della morte del padre. Una sfida che ha il sapore della follia e della disperazione. Per l'onore, e per la vita. "Destini verticali" è una storia ruvida, di emozioni nascoste, di segreti inconfessabili. La montagna, silenziosa, ascolta e pone di fronte i due protagonisti ai propri drammi interiori, amplificando le paure e i desideri.‎

‎Marziani Michele‎

‎Umberto Dei. Biografia non autorizzata di una bicicletta‎

‎br. Quella bicicletta non era una bicicletta qualunque. Era una Umberto Dei, modello Imperiale, anni Trenta, un vero classico dell'eleganza a due ruote. Nera, ovviamente. Gli occhi di Nas, il ragazzo uzbeko, non se la sono lasciata sfuggire nella penombra della ciclofficina lungo la Martesana. Comincia da qui la strana amicizia tra Arnaldo Scura, meccanico ciclista, molte vite alle spalle, non tutte felici, e il ragazzo con la pelle scura che, chissà come, pare conoscere alla perfezione le biciclette: telai, mozzi, forcelle, catene, corone, pignoni... Nella Milano dei Navigli, ancora popolare e già multietnica, una storia sulle differenze e sulle diffidenze da cui nascono le paure.‎

‎Nori Paolo‎

‎A Bologna le bici erano come i cani‎

‎br. Un ex-meccanico ciclista che doveva dire a suo figlio che non era suo figlio. Un barbiere fatuo e molesto. Un macellaio filosofo. Una bambina di nome Battaglia. E tante biciclette che servono per andare dappertutto, anche per dimagrire; biciclette che si spingono per mano anche quando si va a piedi, così come si porta a spasso un cane. "A Bologna le bici erano come i cani" è un romanzo fatto di voci, ascoltate, intercettate per strada, registrate sotto i portici, ai tavolini di un bar, nell'androne di un condominio.‎

‎Wu Ming 2‎

‎Il sentiero luminoso‎

‎br. È possibile attraversare a piedi la Grande Pianura, senza finire schiacciati da un autoarticolato? E quale Padania attende il viandante, oltre l'asfalto e i capannoni, i campi di granturco e la noia piatta? Dopo aver camminato da Bologna a Firenze - sui crinali dell'Appennino e tra le pagine de "Il sentiero degli dei" - Gerolamo torna, zaino in spalla, per unire a forza di passi due grandi città italiane: Bologna e Milano, da Piazza Maggiore a Piazza Duomo. Questa volta, però, non ci sono i segnavia biancorossi, il sentiero è nascosto tra le piaghe del territorio, e Gerolamo lo porta alla luce: raccoglie consigli su guadi e strade bianche, passa le notti su mappe digitali e satellitari, sperimenta miracoli e trappole dei navigatori GPS. E quando alla fine parte, scopre che per arrivare a Milano gli toccherà commettere diversi reati. Eppure procede, in una rinnovata sfida contro l'Alta Velocità ferroviaria e il consumo di suolo, deciso a rivendicare il proprio diritto al paesaggio e alla viandanza. Dai cippi partigiani a quelli di Piazza Fontana, dalla via Francigena alla Strada Regina, dalla pianura-Expo a quella senza sponsor, non very bella! ma bella davvero. Otto tappe, trecentoventi chilometri, otto province e cinquantuno comuni: il Sentiero Luminoso non intende trasformarsi in un percorso turistico, ma invitare i lettori a tracciare le proprie rotte pedonali, laddove nessuno se le immaginerebbe, e a percorrerle con determinazione.‎

‎Quercioli Franco‎

‎La speranza correva a sinistra. Cronaca familiare di maestri e biciclette‎

‎br. Le biciclette attraversano la vita, le storie e la Storia. Passano di mano in mano come testimoni dì memorie e sentimenti. "La speranza correva a sinistra" è una cronaca familiare fiorentina lunga mezzo secolo in cui due passioni, il ciclismo e la politica, sì danno il cambio come gregari in fuga. Per il ragazzo Franco, nell'Italia del dopoguerra che rinasce nel mito di Coppi e Bartali, il ciclismo è quasi un'educazione sentimentale. Da maestro elementare, Franco fa il proprio apprendistato civile e politico nel segno di La Pira e di don Milani, per poi abbracciare la militanza di sinistra e vivere appieno la stagione del Sessantotto. Negli anni di piombo delle stragi e del terrorismo, le corse e le maglie dei campioni ciclisti diventano solo rare parentesi colorate, fino alla morte di Berlinguer che, simbolicamente, fa calare il sipario sull'epoca in cui la speranza correva a sinistra. Ciclismo e politica. Due passioni e una radice comune: Vinicio, padre di Franco, che nell'agosto del '43 promise al figlio una biciclettina rossa.‎

‎Cosi F. (cur.); Repossi A. (cur.)‎

‎Del camminare e altre distrazioni. Antologia per viandanti e sognatori‎

‎ill., br. Non si cammina solo per spostarsi da un luogo all'altro: si cammina anche per poter guardare il mondo dalla vetta dei monti, come Mark Twain, oppure per filosofeggiare, come Rousseau e Roberto Arlt. A volte un'innocua passeggiata permette di fare incontri che cambiano l'esistenza, come accade ai personaggi di Maupassant e Capuana, e in certe situazioni l'erranza diventa addirittura uno stile di vita, come nelle pagine di Verga e Mary Hunter Austin. Da Virginia Woolf a James Matthew Barrie, da Gilbert Keith Chesterton a Herbert George Wells, questi 14 racconti firmati dai più grandi autori della letteratura mondiale (di cui ben cinque ancora mai tradotti o pubblicati in Italia) permettono di esplorare tutti i significati nascosti in una delle attività quotidiane che di solito compiamo senza pensarci: camminare. Roberto Arlt, Mary Hunter Austin, James Matthew Barrie, Luigi Capuana, Kate Chopin, Gilbert Keith Chesterton, Washington Irving, Paolo Mantegazza, Guy de Maupassant, Jean-Jacques Rousseau, Mark Twain, Giovanni Verga, Herbert George Wells, Virginia Woolf. Prefazione di Luigi Nacci.‎

‎Fiorini Lorena‎

‎Vita in campagna. Terra di toscana‎

‎ill., ril.‎

‎Fazzi Arnaldo‎

‎Gente di Lampara‎

‎brossura‎

‎Petroni Guglielmo‎

‎La morte del fiume‎

‎br. Il volume vincitore nel '74 del premio Strega viene ri-edito per commemorare lo scrittore nei cento anni dalla nascita. Guglielmo Petroni nacque a Lucca il 30 ottobre 1911. La sua prima raccolta di poesie "Versi e memoria", del 1935, fu salutata entusiasticamente da Giuseppe De Robertis e Walter Binni. Nel 1938 si trasferì a Roma, invitato da Curzio Malaparte, per dirigere "Prospettive". A Roma prese parte attiva alla Resistenza. Nella primavera del 1944 fu arrestato dalle SS e chiuso nel carcere di Via Tasso; dopo essere stato torturato e condannato a morte venne trasferito a Regina Coeli, dove fu salvato in extremis dall'arrivo degli alleati. Da quella esperienza nacque "Il mondo è una prigione" che, come scrisse il Sapegno, resta ancora "una delle prove più alte della letteratura di quel periodo". Nel dopoguerra uscivano intanto le sue migliori opere letterarie che meritarono molti premi, tra cui il "Premio Strega" nel 1974, assegnato a "La morte del fiume", e il "Premio Selezione Campiello" nel 1984 a "Il nome delle parole". È morto il 29 aprile 1993.‎

‎Caricato Gaetano‎

‎Il diario del giovane Federico‎

‎brossura L'autore di questo "Diario" è uno dei pochissimi, tuttora viventi, che nell' autunno del 1942, studenti universitari, ricevettero la cartolina-precetto per frequentare un Corso accelerato di sei mesi per sottotenenti di complemento, ed essere inviati, subito dopo, in una zona di guerra. Rifiutatosi di aderire alla Repubblica sociale costituita da Benito Mussolini, iniziò presto per lui un lungo periodo di vicende drammatiche, che dovette affrontare con tanti altri giovani fermamente decisi a non collaborare con l' esercito tedesco, sorretti dal desiderio che, caduta la dittatura fascista, il popolo italiano avrebbe potuto organizzarsi democraticamente. E riunitisi in gruppi partigiani, con l'aiuto dell' esercito inglese, contribuirono, con la loro dedizione totale, alla liberazione dell' Italia. Purtroppo nel settembre del ' 44, quando l' esercito tedesco in Italia fu costretto ad arretrarsi e costituire la linea gotica di difesa nella regione tosco-emiliana, con l'organismo stremato da sacrifici e privazioni, dovette abbandonare la lotta partigiana, riuscì a raggiungere la sua famiglia residente a Foggia, e dopo qualche settimana, per una grave tubercolosi al polmone destro, fu ricoverato in un ospedale sanatoriale dal quale poté essere dimesso soltanto nella primavera del 1948. Poté descrivere in un "Diario" le difficili traversie, le lotte cruente che i gruppi partigiani ai quali appartenne dovettero sostenere contro le truppe tedesche e la milizia fascista.‎

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