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Boniardi Camilla
Per tutto il resto dei miei sbagli
br. Marta vive ogni giorno in preda a uno strano e costante senso di inafferrabilità: anche le scelte più semplici, le decisioni più ovvie sembrano sempre un passo più in là di ogni suo sforzo. Non sfugge a questa sua irrequieta condizione nemmeno l'amore, che sembra volersi arrendere allo stesso senso di inadeguatezza: mai abbastanza affascinante, mai sufficientemente intelligente, mai all'altezza o idonea a soddisfare le aspettative dei partner. Trovare il modo per ovviare a quelle che ormai ritiene siano delle sue mancanze, diventa per Marta quasi un'ossessione. La sua vita si trasforma in uno slancio sofferto, a tratti agonistico, verso la perfezione, una ricerca continua e a volte dolorosa di quell'immagine che gli altri hanno costruito su di lei, fatta di empatia, ironia, leggerezza e seduzione. Nel suo percorso verso una nuova consapevolezza, Marta scoprirà quanto sia sottile e tagliente la lama che la separa dall'etica dell'imperfezione. In questo difficile cammino il tempo sarà suo alleato. La vita, come questa storia, non è altro che una lunga battaglia contro la sindrome dell'impostore. Ritroviamo un po' di Jane Austen e un po' di Sally Rooney nel racconto di Marta, che parla d'amore senza mai dimenticarsi della realtà, dove, mentre ondeggiano tra lacrime e sorrisi, i personaggi si abbandonano a profonde riflessioni e a coinvolgenti momenti di autoanalisi. "Per tutto il resto dei miei sbagli" è il romanzo d'esordio di una scrittrice di talento che ha fatto della sua esperienza di vita materia pulsante, vivida, e soprattutto universale.
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Paborn Sara
Miele di cardo selvatico
br. Ebba Lindqvist in Svezia è una vera "guru dei sentimenti". Conduce un talk show e ha scritto numerosi libri, tutti diventati dei bestseller. Ma dopo un divorzio terribile, reso pubblico dai media, la sua credibilità crolla improvvisamente e la sua carriera si interrompe. D'altronde chi vorrebbe un consiglio romantico da una triste divorziata? Ebba è in difficoltà e riesce a malapena a pagare i conti creando cruciverba, così quando le viene proposto di scrivere un articolo sui matrimoni duraturi, accetta il lavoro, seppur con riluttanza. Proprio negli stessi giorni legge su un giornale la lettera di un'anziana signora che parla dell'amore eterno firmandosi "Una sognatrice" e decide di intervistarla. Veronika Mörk ha settantanove anni e vive in una casa di riposo, ma non è una mite vecchietta. È sagace ed elegante e l'incontro con lei è molto diverso da come Ebba se l'era immaginato. Veronika ricorda il suo grande amore, che non è il marito defunto con cui è stata felicemente sposata per sessant'anni ma è Bo, uno studente d'arte conosciuto nell'estate del 1955. Quell'anno lei, diciassettenne, lavora nella pensione di sua madre a Båstad e sogna una vita migliore e, soprattutto, l'amore. E quando Bo arriva alla pensione, il mondo di Veronika viene completamente sconvolto. Ebba a questo punto si ritrova in missione. Potrebbe non essere in grado di salvare la propria catastrofica vita amorosa, ma forse può riportare un po' di gioia in quella di Veronika. È determinata a capire cosa sia successo nel lontano 1955. Perché i due innamorati non sono rimasti insieme? Che ne è stato di Bo? Quella che inizia solo come un'intervista si trasforma in una sincera amicizia tra due improbabili alleate nel difficile gioco dell'amore, che cambierà il corso di entrambe le loro vite. "Miele di cardo selvatico" è un romanzo delicato e romantico. Sara Paborn coinvolge il lettore nelle emozioni indimenticabili dei sentimenti giovanili, riflettendo nello stesso tempo seriamente su cosa sia l'amore.
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Sofer Dalia
Uomo del mio tempo
ril. Nel 1947 Salvatore Quasimodo pubblicava una poesia intitolata "Uomo del mio tempo", nella quale sottolineava con forza la dolorosa immutabilità della distruttività umana. Questo romanzo di Dalia Sofer prende le mosse da quella dolente denuncia. Dopo decenni di lavoro per il regime iraniano, Hamid Mozaffarian, in missione diplomatica a New York, incontra la famiglia che non vede da anni e recupera le ceneri del padre, che desiderava essere sepolto in Iran. Le ceneri paterne, e tutti i dolorosi ricordi a esse collegati, lo spingono a ripercorrere la inattesa, tragica evoluzione della sua vita, e Hamid è costretto a fare i conti con il suo passato, con la sua adesione al regime, con il tradimento dei suoi ideali giovanili, e con la sua solitudine. Ricco di spunti politicamente complessi e di momenti emotivamente assai forti, "Uomo del mio tempo" non è solo un romanzo sulla famiglia e sulla memoria che ci racconta l'esperienza terribile della perdita (di persone, di luoghi, di ideali, di tempo e di se stessi), ma è anche un'avvincente riflessione sulle nozioni di giusto, di sbagliato, di colpa e di perdono, sulla capacità del potere di corrompere. Con sensibilità e forza, Dalia Sofer, attraverso la storia di Hamid, esplora gli angoli dimenticati della storia recente. La tensione fra l'eleganza del linguaggio dell'autrice e il disfacimento nichilista del suo antieroe ci restituisce appieno la tragica condizione morale dell'uomo, dando vita a un libro capace di coinvolgere il lettore e di mescolare destino e collettivo, romanzo e Storia.
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Colin Jérôme
Campo di battaglia
br. «Il guaio con i bambini è che crescono. Un bel mattino, senza preavviso, si presentano in sneaker, rispondono a grugniti, ascoltano musica orrenda, sbattono le porte. Mangiano, dormono, si fanno la doccia, sudano, puzzano, cambiano umore ogni cinque minuti. Ti esasperano. Ti odiano. Ti disprezzano. Consumano tonnellate di carta igienica. E, come se non bastasse, smettono di considerarti Dio in Terra». Il racconto di una quotidiana, devastante, divertente guerra familiare. Da una parte un ragazzo in balia degli ormoni e delle pressioni sociali, dall'altra suo padre. Al centro, i sentimenti inquieti, spesso inspiegabili ma pieni di amore, tra genitori e figli. L'unico posto in cui il padre di un quindicenne può trovare rifugio è il bagno di casa. Solo qui, circondato da pareti piastrellate e dal silenzio, può cercare di capire cosa è andato storto. Perché questa è la storia di una coppia che rischia di andare in pezzi di fronte agli assalti ripetuti di un figlio adolescente: Paul, che passa tutto il tempo a smanettare sul telefono, grugnisce invece di parlare e, come se non bastasse, è stato ripreso più volte dai professori per aver gridato «Allah Akbar» nel cortile della scuola. Cosa abbiamo fatto di male?, si chiedono i genitori. Niente. Ma la guerra è ormai dichiarata. E loro non sono preparati. Tra goffi tentativi di salvare un matrimonio in crisi, gesti sorprendenti, ansie e paure, Jérôme Colin ci consegna un ritratto di famiglia umoristico e straziante, puntuale e senza tempo.
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Conrad Joseph; Ogden Michaels K. (cur.); Rossatti A. (cur.)
Lo specchio del mare
br. Metafora dell'infinito, di ciò che è insondabile, ma anche di terrore e oscurità, e quindi morte: così è stato raccontato il mare dagli scrittori antichi e moderni. Joseph Conrad va oltre, e con questa raccolta di bozzetti che ci restituiscono la sua esperienza di uomo di mare, che sulle navi e tra i capitani ha vissuto avventure e vagabondaggi, costruisce un memoir, un'intima rivelazione della sua storia d'amore a doppio taglio con le acque, che come uno specchio insieme nascondono e rivelano. Un piccolo capolavoro di letteratura di mare, che raccontando di questo mito fondativo della cultura occidentale ci conduce in un viaggio dentro il male, nel cuore delle cose, mostrandoci il lato terribile dell'esistenza e della natura dell'umanità.
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Bruscella Carmela
La donna senza rossetto. Tratto da una storia vera
br. "La donna senza rossetto", un romanzo tratto da una storia vera. Durante la festa del diciottesimo compleanno del proprio nipote, Amelia si confida con Cristina, un'amica di sua figlia. le parla della sua giovinezza e della sua spensieratezza e le racconta alcuni episodi drammatici della sua vita. Cristina, sconcertata e attratta dalla storia, le propone di parlare con Giulia, una giornalista. Tra Amelia e Giulia nasce una grande sintonia e un rapporto caratterizzato da storie emozionanti e tragiche avventure, storie che accompagneranno il lettore nei meandri di un tema sempre più attuale e ricorrente: la violenza sulle donne. Questo progetto letterario nasce in collaborazione con il Centro Antiviolenza "L'Orecchio di Venere" di Asti, grazie al sostegno della sua referente: Elisa Chechile, curatrice anche della prefazione del libro.
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Cappellini Milva Maria
Ferite
br. I primi tre racconti - un trittico di solitudini femminili - prendono spunto da altrettante vicende di attualità o notizie di giornali: nel primo, un trafiletto sulla scoperta di una antica mummia innesca l'esperimento estremo di una pensionata; nel secondo, un evento catastrofico getta nel mondo una creatura insolita, destinata a ricreare il luogo della propria origine; nel terzo, l'esempio di un vecchio indiano trasformatosi per devozione nella moglie defunta spinge una vedova a un progetto di vendetta. I due racconti finali, invece, colgono spunti esplicitamente letterari: il primo si ispira a un racconto di Katherine Mansfield, che si conclude con la rivelazione improvvisa della mediocrità di un uomo amato per un attimo dalla protagonista; il secondo svela, attraverso le parole di un uomo dalla vita avventurosa, il segreto di uno dei più grandi romanzi europei del secondo Novecento, Memorie di Adriano, e al tempo stesso illumina scorci della biografia di Marguerite Yourcenar.
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Nour Eva
I gatti perduti di Homs
ril. «In arabo un gatto ha sette anime. Nella nostra lingua invece ha nove vite. Tu probabilmente hai nove vite e sette anime, perché altrimenti non so come avresti fatto a cavartela finora.». Una foto scattata per strada, a Homs, in Siria. Le macerie intorno. Due bambini, uno in punta di piedi su una bicicletta scalcinata, l'altra con un gatto randagio stretto al petto. Una ordinaria scena di gioco tra le bombe, in un paese che sta cadendo a pezzi, catturata per caso dall'obiettivo della macchina fotografica. Sami ha sempre avuto la passione della fotografia, e di immagini come queste ne ha fotografate tante. Finché si è reso conto che non era abbastanza. La Siria in cui è cresciuto era un paese come tanti. I bambini andavano a scuola, i gatti giravano furtivi per le strade di campagna, gli amori sbocciavano. Finché la guerra non ha cambiato tutto. È stato allora che Sami ha capito che non voleva avere paura e non voleva accettare quello che stava succedendo in un paese il cui governo trucida i suoi stessi cittadini. Comincia così il suo viaggio di dissidenza, di ribellione, fino all'esilio e alla richiesta di asilo politico in Francia. Ma anche da così lontano Sami porterà sempre nel cuore quel paese in cui un tempo per strada passeggiavano i gatti, come in ogni paese normale. Un romanzo emozionante ma anche politico, basato su una luminosa e tragica storia vera di speranza e rivolta, la storia di una vita spesa in nome di un ideale più alto.
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Distefano Antonio Dikele
Non ho mai avuto la mia età
br. Questa è la storia di un ragazzo che non ha mai avuto la sua età. Non ha neanche un nome, e per comodità lo chiameremo Zero. In realtà non ha mai avuto nulla. Zero non ha cittadinanza, non ha madre, non ha soldi, e non si concede neanche il lusso di pensare al futuro. Zero ha dovuto capire in fretta che ciò che è giusto non è patrimonio di tutti. Perché la vita non ha nessun obbligo di darti quello che credi di meritare e non lo ha nemmeno chi ti ha messo al mondo. Gli anni di Zero, dai sette ai diciotto, i capitoli che scandiscono il romanzo, sono duri, sono anni che hanno il sapore della povertà e della periferia. Ma sono anche anni passati ad attraversare strade in bici, con il cellulare attaccato a una cassa per permettere agli altri di sentire la musica. In piedi sui pedali, a ridere in mezzo alla via. Pomeriggi a giocare a pallone, a sperimentare il sesso e a bruciarsi per amore. Sono anni passati in quartiere consapevoli però che l'unico modo per salvarsi e garantirsi un futuro è andare via, perché se nuoti nel fango, alla fine ti sporchi. Ma quello che c'è fuori fa paura. Ci sono gli sguardi indiscreti sui bus, le persone che tengono più stretta la borsa quando ti avvicini, le ragazze che aumentano il passo e cambiano strada quando ti incontrano. C'è un Paese che non ti riconosce, gente che non si ricorda che essere italiani non è un merito ma un diritto. Ma di Zero ce n'è uno, nessuno e centomila e con "Non ho mai avuto la mia età" Distefano ci regala uno spaccato dell'esistenza di tutti quegli Zeri che con la vita si sono sempre presi a pugni in faccia, consapevoli che ce la devi fare sempre, anche quando non ce la fai più.
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De Marco Dario
Storie che si biforcano
brossura "Storie che si biforcano" è un libro dalla struttura insolita, più simile a un labirinto che a una semplice raccolta di racconti, senza tema di esagerare si potrebbe dire che nulla di simile è mai apparso finora. I racconti - di genere prevalentemente fantastico e spesso caratterizzati da un plot twist alla fine - compaiono nel libro due volte, con il finale diverso, ribaltato. In certi casi cambiano solo le ultime righe, in altri le storie prendono pieghe diverse a metà, o quasi subito. L'intera struttura del libro - e di conseguenza l'esperienza di lettura - gioca su queste differenze: è come se al centro del libro ci fosse uno specchio, ma uno specchio ingannevole, che distorce e ribalta l'immagine quanto più ci si avvicina.
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Piga Silvia
Sentire solo amore
brossura È la storia di Samuel, affetto dalla sindrome di Down, della sua famiglia e delle difficoltà che tutti i protagonisti hanno affrontato dal momento in cui è venuto al mondo. È la storia di una corsa a perdifiato tra ospedali e camici bianchi. È un racconto intriso di amore e di coraggio, che parla del profondo legame tra la madre e il suo bambino. Di un amore che non conosce limiti e di un angelo che ora veglierà sui suoi cari genitori fino a quando tornerà tra le loro braccia.
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Scano Silvana; Greg Hansford (cur.)
Pensieri alieni
br. Silvana Scano, con questo scritto ci propone vari episodi che spaziano dal 1970 al secondo decennio degli anni 2000. Una lettura ideale per tutti..
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Spada Aurelio
L'altro Nicholas
br. Nicholas è un giovane uomo che dopo la sua morte si ritrova con poca sorpresa all'inferno. Non ha alcuna intenzione di restare lì e decide di parlare al diavolo col tentativo di farsi liberare da lui. Il diavolo non sembra volersi mostrare, Nicholas parla a lui allo stesso modo con cui si dialoga con Dio sulla terra, con fede ma anche frustrazione. L'inferno è abitato invece dalla figura del cancelliere, un'entità identica al protagonista che non parla mai. È con lui che Nicholas ripercorre le vicende della sua vita che lo hanno condotto fin lì. Nel farlo, il rapporto tra i due cresce sempre un po' di più.
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Dentro, più dentro, dove il mare è mare. Alì Terme e l'Officina dell'Orca
br. In occasione del centenario di Stefano D'Arrigo, autore di Horcynus Orca, Alì Terme, sua città natale, accoglie sette scrittori in una residenza creativa. In questi giorni di intensa convivenza, un vero corpo a corpo, coi luoghi e con l'anima, gli scrittori hanno concepito una storia variamente connessa e ispirata all'uomo e allo scrittore D'Arrigo, alla sua straordinaria e multiforme opera-mondo. Questo libro raccoglie quelle storie, connotate da cifre stilistiche diverse, ed è come il taccuino di questa esperienza in cui vero protagonista è lo spazio reale e immaginato che solo la scrittura restituisce alla sua misteriosa essenza.
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Luciani Alida
Ombelico
brossura
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Repetto Giancarlo
Oltre il velo del reale
br. Il volume raccoglie cento "romanzi" in miniatura o forse poesie in prosa, frutto di improvvise e inattese ispirazioni. Le storie si trasformano in una riflessione intorno al caso e alla scelta nel tentativo di osservare gli interstizi dell'esistenza. L'autore non racconta soltanto, invoglia a pensare un mondo che sia raccontabile e susciti meraviglia da cogliere in un varco minuscolo. Il lettore si troverà di fronte a un disegno a carboncino, un cortometraggio o una canzone che come un lampo darà identità al personaggio o alla vicenda.
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Russo Andrea
Così in due ore 1/2
br. Una Terrazza, un po' di musica nell'inconscio, un bar, un tavolino e vino, tanto vino. La Terrazza, non la famosa Rotonda sul mare, è un luogo incantevole, a picco sul mare, proprio sopra Genova, dove Cosimo (Così per tutti) impiega due ore e mezza della sua esistenza a dialogare con sé stesso e con Olga, la cameriera moldava che lo serve al tavolo, per venire a capo di un suo malessere. Quattordici titoli di canzone, quattordici stati d'animo, quattordici spazi temporali fanno da sfondo alle riflessioni e ai pregiudizi di Cosimo che, immergendosi nel vino, nel buon cibo e nel sole di Genova, cerca di smussare e dare umanità al suo carattere aspro e acuminato e di renderlo comprensibile agli altri. Un percorso intimo, eppure trasparente perché privo di ritrosia, che porta Così a focalizzare e superare tutti i suoi difetti e i suoi eccessi, facendogli prendere una decisione imprevedibile che condizionerà in modo definitivo la sua vita.
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Elinut Abigail Merael
Energia in coriandoli
brossura
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Mascagni Pietro
Lettere provvisorie
brossura
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Fakhir Giulia
Oltre la paura
brossura
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Lourado Menendez Michele
Il sogno dell'arcobaleno
brossura Gabriele Mondelli è un semplice ragazzo di diciassette anni e proprio come tanti suoi coetanei si destreggia tra: scuola, studio, rapporto con la famiglia, gli amici e... sentimenti contrastanti. Che diventeranno evidenti quando farà la conoscenza di Daniel Lucchesi; affascinante ragazzo di buona famiglia dal carattere protettivo e romantico. Fra di loro si instaurerà una passione travolgente che con il tempo diverrà indissolubile, arrivando a sfociare in un amore quasi proibito.
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London Jack
Il lupo dei mari
br. Avversato da tempeste, naufragi e ammutinamenti, Lupo Larsen è il rude e brutale capitano di una goletta che solca l'Oceano Pacifico, su cui viaggia anche il giovane critico letterario Humphrey Van Weyden. Preso a bordo dopo un naufragio, il fragile intellettuale è così esposto a una nuova e feroce esistenza scandita dalla crudeltà del capitano, che lo mette alla prova fino ai limiti della sua resistenza, forgiandone a poco a poco la corazza. Poi, la goletta raccoglie un altro naufrago: la poetessa Maud Brewster... Come nella rocambolesca vita di London, anche nel suo romanzo forze opposte - qui incarnate dalla ragione di Van Weyden e dalla lucida follia di Larsen - s'incontrano e si scontrano, senza elidersi né risolversi, di fronte a un mare protagonista assoluto, simbolo eterno della vastità incontrollabile della vita. Un avvincente classico della letteratura marinaresca, che si offre al lettore come un romanzo di formazione, con il protagonista che cresce affrontando una sequenza di prove, e in cui l'arte della narrazione è testimonianza ultima dell'avventurosa esistenza di uno dei più grandi scrittori americani.
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Mazza Francesco
Il veleno nella coda
br. Un figlio decide di scrivere un libro per regolare i conti con il padre - un padre che è una specie di «Re Mida al contrario». Ma proprio nei giorni in cui finisce di scriverlo, il padre si suicida. E lascia un memoriale: con il quale fa, a sua volta, i conti con tutta la propria vita. E che cosa è la vita, per questo padre e questo figlio? È l'inseguimento del più potente, del più pericoloso, del più letale dei seduttori: il successo. In questo libro, cara lettrice, caro lettore, trovi tutto: il racconto del figlio e il racconto del padre. Entrambi sono pieni di avventure, di intelligenza, di sentimenti fortissimi, di odio e di amore, di ambizione e delusione. E ci troverai il doppio ritratto di un'Italia gaudente e disperata. Tu, vedrai, non saprai decidere: non saprai deciderti. La doppia immagine di questo padre, di questa Italia, di queste vite, ti resterà appiccicata addosso. Forse per sempre.
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Carroll Lewis
Sylvie e Bruno
ill., br.
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Gary Romain
Il vino dei morti
br. A lungo inedito e pubblicato per ultimo solo nel 2014, quando venne ritrovato da Philippe Brenot che ne ha curato l'edizione francese, "Il vino dei morti" è la prima opera di Romain Gary. Il grande scrittore di origine lituana, di recente celebrato in Francia con l'ingresso della sua opera nella Pléiade, la scrisse nel 1937, quando aveva appena diciannove anni, nella sua stanza di studente in rue Rollin, a Parigi. Il romanzo narra della fuga dagli inferi del giovane Tulipe, tra un sabba di tombe, loculi, bare e morti che, come scrive Riccardo Fedriga nella postfazione alla presente edizione, «paiono gli inquilini bislacchi di un cimitero simile a una casa popolare di Belleville», come quella di Madame Rosa nella "Vita davanti a sé", il romanzo che Gary firmò con lo pseudonimo di Émile Ajar. Di certo, il suo giovane protagonista ha molto in comune con il giovane Romain che, negli anni Trenta, viveva con la madre a Nizza, nella pensione Mermonts in cui si aggiravano ospiti altrettanto bislacchi, o con il Gary studente e "immigrato" a Parigi, che nell'ebbrezza del vino cercava il balsamo alle sue prime pene d'amore. "Il vino dei morti", tuttavia, «contiene in sé già tutti i romanzi di Gary», poiché anticipa largamente i tratti fondamentali del mondo narrativo dello scrittore che vinse due volte il Goncourt. Il sottile umorismo, innanzi tutto, che nelle sue pagine genera una esilarante galleria di personaggi: dal portaborse di un ministro importante al redattore del ministero delle Belle Arti, dal cantante russo di un coro cosacco al masturbatore seriale, al prete che non crede ai miracoli. Infine, il carattere disperato e grottesco, picaresco e ridanciano, insieme, della narrazione. Una proprietà inconfondibile del libro che, in un passo dell'opera postuma "Vita e morte di Émile Ajar" (1981), farà dire a Gary stesso: «Tutto Ajar è già in Tulipe».
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Melville Herman
Billy Budd
br. Billy Budd, scritto pochi mesi prima della morte del suo autore e pubblicato postumo nel 1924, è una storia di mare ambientata su una nave da guerra inglese, in un punto imprecisato del Mediterraneo alla fine del Settecento. Il giovane e bel marinaio Billy Budd inizia a prestare servizio sulla Indomitable del capitano Vere e in poco tempo viene apprezzato e benvoluto da tutto l'equipaggio. Solo l'invidioso e oscuro sottufficiale Claggart sembra tramare per portarlo alla rovina, sino all'ingiusta accusa di ammutinamento. In un drammatico confronto con il capitano, l'innocente Billy non riesce a difendersi e, umiliato, colpisce Claggart, uccidendolo involontariamente. Vere e l'equipaggio si troveranno di fronte a un bivio, divisi tra la difesa dell'animo puro di Billy e l'implacabile morsa della disciplina e della legge del mare.
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Pepe Anita
Anita in un tempo sospeso
brossura
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Barbini Tito
Il fabbricante di giocattoli
br. Simón Radowitzky è stato tante cose: anarchico, russo, ebreo, argentino naturalizzato, rivoluzionario, omicida del capo della polizia di Buenos Aires nel 1909, prigioniero, fuggiasco, militante in guerra, esule, fabbricante di giocattoli. Nessuna di queste "etichette", utilizzate per descriverlo telegraficamente, può neanche lontanamente rendere appieno il suo ritratto, il dolore che in ogni azione si è trascinato dietro. O forse sì. In queste pagine dense e limpide, struggenti, l'autore narra la vita di un uomo che trascorse vent'anni nel bagno penale di Ushuaia, all'estremo confine del mondo, nella Terra del Fuoco. Quando morì, nel 1956, di lui si era detto tutto e il contrario di tutto. Poi l'oblio ne coprì le gesta. Oggi, soprattutto in un momento storico come questo, quando le statue vengono abbattute in segno di una presunta ribellione all'ordine costituito e alla supremazia bianca, parlare di Radowitzky è come tornare al vero senso del termine "anarchico".
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Toniolo Michele
Passaggio sul Rodano
brossura "Passaggio sul Rodano" è una storia in otto racconti sull'ascolto e il silenzio, sul resistere e l'arrendersi, sull'orgoglio e la compassione. La scrittura è un atto di pietà e di comprensione, di lotta e di amore. Scritto nell'arco di una decina d'anni (ma la voce originaria è molto più lontana nel tempo), questo lessico famigliare nasce in un unico luogo: il Rodano che si perde nell'umidità della Camargue. Un traghetto lo attraversa, ed è lì, su quel traghetto, nel pieno del vento, che questo libro ha inizio. Quella traversata, avvenuta sotto un cielo in tempesta, diventa la storia che abbraccia le altre.
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Vicentini Iosè
L'altalena delle nuvole
ill. Vivere consiste nel manifestare al mondo la nostra intima malattia. Questa è la "saggia" e amara considerazione della giovane autrice, che ancora combatte a denti stretti per la vita. Il lettore è invitato in un viaggio fatto di constatazioni e di fatti a volte incredibili tramite una scrittura didattica e terapeutica (sulla sofferenza psichica più grave, la psicosi) che vuole essere di sostegno e di aiuto agli interessati, ma soprattutto alle donne di ogni età e alla tutela della loro dignità nel primo incontro - spesso fragile - con l'altro. Scritto durante il lockdown, il libro testimonia un cammino difficile e sofferto ma anche la rinascita e la riscoperta di un sentimento universale che l'autrice credeva di aver perso per sempre. Eccola invece accompagnare il lettore attraverso le righe della sua anima per farlo calare in un mondo intimo e sconosciuto, fino al culminare dell'amore che può guarire anche le ferite più grandi.
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Cucciniello Dea
La morte del leone
br. «Il tempo ha questo dono, sa essere ostinatamente lungo quando lo si attende e pericolosamente breve quando è trascorso. Pochi minuti nel salotto di Amanda Loi e gli ultimi venti anni erano acqua passata». Una sera al tramonto la professoressa Richards si spara un colpo alla testa con la pistola di suo marito Rod. I funerali riuniscono i suoi quattro allievi prediletti, quelli con gli occhi lucidi di fervore, ormai adulti. Ciascuno torna indietro dal proprio posto, dal proprio destino. Il tempo assieme è una contesa di recriminazioni, rivelazioni e racconti di vita nuova ma non troppo, perché tutto inesorabilmente torna al segno della grande assente. 24 ore per capire dove e come sono andati gli ultimi venti anni, tra proposte indecenti dei preti, preparazioni di esperimenti cerebrali, passioni impedite e tornate, e un bilancino che pesa l'amore e la morte senza pace possibile. La notte dei quattro porterà chiarimento, i funerali della Richards scompiglio, il lunedì che segue scandirà il ritorno al prima. Ma completamente sconvolto. Un racconto irriverente e teatrale sul grande scandalo, la fine, e sui discepoli interrotti della professoressa di filosofia, la penetrante Vienna.
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Vincenzi Marcello
Chiedetemi cos'era Casal Borsetti
ril. Quanti segreti può nascondere un giovane e piccolo Paese adagiato tra le dune ed il mare, tra le valli e la pineta , delimitato da due fiumi che riversano narrazioni e ricordi di tanta gente? Piccole storie di donne e uomini che hanno galleggiato sulle valli bonificate e poi sulle macerie della guerra sino ad affrontare il cambiamento del boom economico con la stessa tempra e l'ironia con cui si affronta una partita di "beccaccino". Il tutto riportato con il "passaparola" dei ricordi che arricchisce di romanticismo le gesta dei personaggi e rende fantasiosi e sognanti quei luoghi che si stanno spegnendo e quelle tradizioni ormai perdute. Un luogo magico che sembra dare linfa ai suoi personaggi, riuscendo a liberarli dalle loro catene e renderli, a volte per un solo momento, attori, ballerini, poeti, cantanti, eroi.
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Arbati Loris
Mi sono svegliato in Bhutan. Storie, ricordi e sogni dell'Appennino
br. Tra tutti i vari tipi di nostalgia, il più complicato è quello che non riguarda un posto geograficamente distante, ma un luogo che il tempo ha reso irrimediabilmente distante. Nostalgia, allora, è tornare a quel paese che è una storia esemplare del nostro Appennino, dove più traumatica è stata quella mutazione antropologica cui già si riferiva Pier Paolo Pasolini quando parlava della scomparsa delle lucciole. Nostalgia è coltivare il ricordo, custodire gli affetti, usare l'intera tastiera delle emozioni. Questo è quanto ci trasmette Loris Arbati, noto poeta e scrittore dell'Appennino Tosco - Emiliano, con questa raccolta di racconti e poesia, testimonianza dell'amore per la nostra montagna che non guarda solo al passato ma sa farsi lezione per il presente di tutti.
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Totaro Antonino
Il giudice e il professore
br. L'esordio narrativo del magistrato messinese Antonino Totaro è un giallo ambientato nel mondo della giustizia. Sul finire degli anni settanta del secolo scorso un giovane magistrato, Andrea, assume l'incarico di giudice istruttore in un tribunale del sud. Sullo sfondo della realtà di una mafia in fase di cambiamento, la vicenda umana del magistrato si intreccia con due gravi delitti, che lo porteranno a indagare in un ambiente complicato. Dalle indagini emergono figure nobili (di inquirenti e di giovani uomini politici che credono nella loro azione per un futuro migliore) e personaggi criminali (che perseguono i loro fini di arricchimento illecito e di potere con il più cinico disprezzo per la vita e la salute degli altri). Dai fascicoli di cui il magistrato si occupa escono tanti fili, aggrovigliati come in una matassa, che però lentamente si svolgono e sembrano condurre tutti a un unico burattinaio, il più scaltro e pericoloso degli insospettabili. Rievocando alla fine della sua carriera questa giovanile stagione, Andrea non può che rivedere con nostalgia, ma anche con maggiore consapevolezza, gli accadimenti di un tempo che è passato, o che sembra passato.
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Racconti campani 2021. Vol. 1
br. Storie, tradizioni secolari e luoghi meravigliosi, questa è la Campania. All'interno dell'antologia emergono le mille sfumature che la caratterizzano: colori, suoni e profumi. In ogni racconto è racchiuso un viaggio alla scoperta di ricordi lontani, di esperienze di vita, di passioni, di sogni e di avventure, dando vita al ritratto unico di una regione straordinaria.
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Racconti campani 2021. Vol. 2
br. Storie, tradizioni secolari e luoghi meravigliosi, questa è la Campania. All'interno dell'antologia emergono le mille sfumature che la caratterizzano: colori, suoni e profumi. In ogni racconto è racchiuso un viaggio alla scoperta di ricordi lontani, di esperienze di vita, di passioni, di sogni e di avventure, dando vita al ritratto unico di una regione straordinaria.
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Donne di parola
Amiche nemiche. Le amiche sognano, ridono, resistono. Le amiche si odiano, si inseguono, si perdono. Le amiche si raccontano e rinascono
br. "Amica del cuore, amica per sempre, amica sorella", scrive Catena Fiorello Galeano: ciascuna di noi ha avuto nella vita il dono di incontrare una grande amica. Eppure probabilmente a tutte è capitato il brivido di provare per quella "amica geniale" emozioni ambivalenti: in inglese esiste la parola frenemy, che definisce proprio l'amica che si trasforma nel suo opposto. In queste pagine, venticinque amiche scrittrici declinano per noi uno dei temi più appassionanti della letteratura - come della vita vera - in racconti che ne esplorano tutte le sfumature. Alle storie toccanti o spietatissime di amicizie vissute in prima persona si affiancano quelle divenute fatti di cronaca e quelle di alcune delle più memorabili coppie di amiche passate alla storia: Penelope e sua cugina Elena di Troia, la regina Elisabetta I e la piratessa Grace O'Malley, Soraya - ripudiata perché sterile - e Farah Diba, scelta al suo posto per dare una discendenza allo scià, Jacqueline Kennedy e Mary Pinchot Meyer, Marilyn Monroe e Simone Signoret, le tenniste Martina Navrátilová e Chris Evert, ma anche Jo March, Elizabeth Bennet e Rossella O'Hara - amiche di tutte noi lettrici... fino allo scodinzolio delle cagnoline Pepa e Lola, capaci di una fedeltà reciproca che dice tutto senza bisogno di parole. Una raccolta nata dalla penna di un gruppo di donne che da anni trasformano il gesto narrativo in segno di speranza, destinando i proventi del loro lavoro comune a un progetto in supporto delle bambine: perché il futuro è nelle loro mani. I proventi di questo libro sono interamente devoluti alla Casa delle Bambine di Busajo Onlus, in Etiopia.
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Listone Pasquale
Aria di te
br. Andrea e Tommaso hanno un sogno: l'Asia. Ma la parte più difficile di un viaggio è la preparazione al viaggio stesso. L'incontro con un professore stravolgerà tutto, come una boccata d'aria quando resti in apnea fino al limite. Quando Tommaso incontra Alfredo, mai avrebbe pensato di far parte di una vicenda così complessa emotivamente: può vivere il suo amore, la sua sofferenza, il suo essere incredibilmente fragile, vede come la distanza può trasformarsi in mancanza di ossigeno, come i suoi sbagli gli abbiano tolto il fiato. In tutta questa storia non ci sono vincitori o vinti, ma Tommaso ha trovato momenti nei quali può cambiare tutto. La consistenza degli attimi è fatta della stessa consistenza dell'aria: impercettibile per chi la vive con superficialità, ma vitale per chi sa apprezzarla.
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Ballaminut David; Morsut Fabio; Zampar Ivan
Ester. All'ombra del fiume
br. "Questo solo so di Ester: dal giorno che non l'ho più cercata, la sua assenza non mi ha più abbandonato." Cervignano del Friuli, estate del 1991. Michele è un professore senza più certezze. Walter lotta contro le sue fragilità. Gabriele è un manager sull'orlo dell'oblio. Il viaggio di tre amici verso l'unico riscatto possibile: ritrovare Ester. Singolare romanzo scritto congiuntamente da tre autori: nella sua struttura si svolge tra l'essere una analisi introspettiva di ciascun autore/personaggio e l'essere ciascuno parte essenziale della trama che, con ritmo e mistero, nell'ambiente della cittadina di Cervignano da cui trapelano personali ricordi e sensazioni, porta alla rivelazione del senso di... Ester
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Makkai Rebecca
L'angolo dei lettori ribelli
br. Lui: Ian Drake, 10 anni, occhiali tondi e grande sorriso, lettore vorace. Gli piace che i libri inizino con un prologo. Lei: Lucy Hull, 26 anni, bibliotecaria per caso in una piccola città di provincia (sezione ragazzi), discendente di rivoluzionari russi emigrati in America. È convinta che i libri possano salvarti la vita. Sarà che entrambi non sanno resistere alla tentazione di sbirciare subito l'ultima riga dei romanzi, ma tra loro si stabilisce una complicità immediata. Per Ian, fedelissimo della biblioteca, che frequenta anche con la varicella o una gamba rotta, quegli scaffali sono un rifugio dal controllo opprimente della famiglia, ultrareligiosa. E Lucy, approfittando delle scarse conoscenze dei suoi genitori in materia di narrativa per ragazzi, aggira la loro censura, ben felice di passare a Ian sotto banco libri "proibiti", come quelli che osano parlare di magia, specie se «scritti da Harry Potter». Quando, però, a Ian non basterà più fuggire con la fantasia, si farà rapire davvero. E i due appassionati lettori diventeranno protagonisti di una loro personale avventura. In cerca, soprattutto, di se stessi. Una storia per chi ama la lettura e per chi ama la libertà - che, in fondo, sono la stessa cosa.
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Premio internazionale Dostoevskij. Racconti. Vol. 1
brossura "Ho letto più volte i testi inviati al premio Dostoevskij, per capire come siano cambiati i gusti, le strade stilistiche e contenutistiche che i nuovi narratori imboccano. Ho trovato un livello generale elevato, consapevole delle trappole dell'aggettivo e della retorica e ovviamente molti suggerimenti narrativi e molte suggestioni. Tratto dalla Prefazione di Raffaele Nigro È stata una prima edizione appassionante, la qualità media dei testi è stata molto elevata; il Premio Dostoevskij, che sarà riproposto, diventerà un punto di riferimento per gli autori, per confrontarsi con il meglio che c'è oggi tra gli scrittori contemporanei". Tratto dalla prefazione di Giuseppe Aletti. "In poche righe si ritrova la profondità del pensiero di Dostoevskij, che, nella sua vita tormentata, ha rischiato la pena di morte, commutata poi in quattro anni di lavori forzati in Siberia. Momenti difficili, sofferenza che si coglie anche nei suoi romanzi. [...] Il nome del famoso romanziere diventa un valido spunto per tutti gli autori che possono creare testi originali sempre avendo presenti le opere dei grandi della letteratura". Tratto dalla prefazione di Alessandro Quasimodo. "Un premio per la prosa dedicato a Dostoevskij è un riconoscimento al grande dono della letteratura e poesia russa". Tratto dalla prefazione di Cosimo Damiano Damato.
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Pelizzari Daniele
Hai sceso la scolopendra?
ill., br.
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Morpurgo Roberto
Brevi infittite intermittenze nella diradata imminenza dell'Apocalisse
br. L'inconsueta opera di Roberto Morpurgo di intonazione umoristica, ironica e satirica non è facile da collocare tra le correnti letterarie né della tradizione né della modernità. Tuttavia, essa si avvicina agli esempi di piena libertà e varietà di scrittura tipici degli autori cosiddetti "Scapigliati" e, in tempi più recenti, alla prestigiosa figura di Cesare Zavattini, scrittore esponente sia del neorealismo sia del surrealismo.
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Lemebel Pedro
Ho paura torero
br. Lei è la Fata del'angolo, travestito passionale e canterino, sartina dei quartieri alti. Carlos è un militante del Fronte patriottico Manuel Rodríguez, a caccia di un nascondiglio per le sue riunioni clandestine. Per amore, la Fata offre al ragazzo la propria soffitta. Per amore, accetta le mezze verità di Carlos, gli incarichi rischiosi necessari per la Causa. Assillato da una moglie logorroica, tormentato da incubi d'infanzia, Pinochet va e viene dal proprio 'retiro' di Cajón del Maipo, che domina Santiago dal'alto. Finché un giorno, lungo la strada rovente che scende verso la capitale, la Sua pista si incrocia drammaticamente con quella di Carlos. Anche Carlos e la Fata si troveranno ancora di fronte. In tutt'altro scenario, tutt'altro attentato. Scritto con linguaggio gioioso e barocco, questo romanzo celebra il trionfo dei sentimenti e dell'erotismo su pregiudizi, barriere, meschinità. Prefazione di Marco Belpoliti.
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Sarandrea Lucio Valerio
Aisuluu. Bella come la Luna. Ediz. inglese
br. Traduzione in inglese del romanzo "Aisuluu. Bella come la luna". Il tema centrale del romanzo è quello legato alla terribile condizione delle cosiddette "spose bambine". La prefazione è di Roza Otunbayeva, ex presidente del Kirghizistan. Un romanzo che tocca temi di grande attualità, quali l'inclusione, la violenza sulle donne e la parità di diritti. Aisuluu è una ragazza italiana che vive nella capitale ma è originaria del Kirghizistan, Asia centrale. Per il suo sedicesimo compleanno i genitori le regalano un viaggio per la sua terra di origine. Dinanzi a sconfinati ed incantevoli luoghi, prenderà coscienza, giorno dopo giorno, di se stessa, scoprendo l'essenza della morte, della paura, della famiglia e dell'amore. Aisuluu percorrerà un viaggio lungo migliaia di chilometri che la condurrà al centro della sua anima, attraverso un conflitto interiore, quasi pirandelliano, tra Luna e Aisuluu. L'autore è Capo del settore di protezione dei bambini presso UNICEF. Il libro è stato tradotto anche in kirghiso e in russo.
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Aglietta Vivarello
Il boia e altri racconti
br. "Ci sono opere scritte con la mente, ci sono opere scritte col cuore. Questi racconti sono stati scritti col corpo." (La rappresentazione teatrale, pagina 9). "Suona la sveglia alle cinque di mattina. Alle sei ho un'esecuzione. La sveglia interrompe un sogno. È un sogno ricorrente. Un cane mi appare in una vecchia foto. Poi si fa vivo e parla. Dice: "Chi perde la propria vita la troverà". Ancora e ancora. Non ricordo nient'altro." (Il boia, pagina 27).
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Genovesi Fabio
Il calamaro gigante
br. Del mare non sappiamo nulla, però ci illudiamo del contrario: passiamo una giornata in spiaggia e pensiamo di guardare il mare, invece vediamo solo "la sua buccia, la sua pelle salata e luccicante". Forse perché appena sotto, e poi giù fino agli abissi, c'è una vita così diversa e strabiliante da sembrarci assurda, impossibile. Come per secoli è sembrata impossibile l'esistenza del calamaro gigante, il mostro marino che ha mosso alla sua ricerca gli esploratori più diversi. Come il sacerdote Francesco Negri, che nel 1663 a quarant'anni compiuti parte da Ravenna per la Scandinavia misteriosa, diventando il primo viaggiatore a raggiungere Capo Nord. O come il capitano Bouyer dell'Alecton (a cui si ispirerà Jules Verne per scrivere "Ventimila leghe sotto i mari"), che mentre naviga verso la Guyana nota all'orizzonte qualcosa di inaudito: è la prima testimonianza del calamaro gigante, dei suoi occhi enormi e intelligenti, dei tentacoli come terribili serpenti marini avvinghiati alla nave. Ma nessuno gli crederà. Sono pochi infatti gli scienziati che ascoltano le parole degli uomini di mare - naviganti, pescatori, indigeni... -, i più le credono bugie da marinai o allucinazioni collettive: quel che hanno visto contraddice tutte le teorie che abbiamo scritto finora, e quindi non l'hanno visto. Fabio Genovesi racconta la vera storia di questo impossibile, del calamaro gigante e di chi lo ha cercato a dispetto di tutto, insieme a mille altre storie che come tentacoli si stendono dall'oceano a casa nostra. Ricordandoci che viviamo su un pianeta dove esistono ancora i dinosauri, come il celacanto, o animali come gli scorpioni che sono identici e perfetti da quattrocento milioni di anni, invitandoci così a credere nell'incredibile, e a inseguire i nostri sogni fino a territori inesplorati. E lo fa mescolando le vite di questi esploratori stravaganti e scienziati irregolari - tra cui la pioniera Mary Anning, "colei che da sola ha cambiato la storia della Terra", e del suo cagnolino Tray -, alla storia privata di sua nonna Giuseppina, che a cena parlava con il marito morto da anni, della compagna delle medie che un giorno smette di camminare per non pestare le formiche, della bambina nata per un appuntamento mancato in gelateria. Ne emerge un pianeta che sembra una grande follia, ma se smettiamo di sfruttarlo e avvelenarlo, se smettiamo di considerarci un gradino sopra e capiamo di essere mescolati al tutto della Natura, ecco che diventiamo anche noi parte di questo clamoroso, smisurato prodigio, mentre su queste pagine navighiamo alla sorprendente, divertente, commovente scoperta delle meraviglie del mondo, e quindi di noi stessi.
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Disma Roberto
Il viaggio. Vita e avventure di Giovanni Verga
br. Il viaggio è una biografia romanzata del celebre scrittore siciliano attraverso il racconto del viaggio in treno compiuto da Verga nel 1920 in compagnia di Benedetto Croce. Emerge il ritratto di un uomo pieno di contraddizioni, un esploratore del vero come amava definirsi, libertino, provocatore, sarcastico e orgogliosissimo, al punto di non voler essere mai ringraziato in pubblico qualunque cosa facesse. Le vicende personali di Verga si intrecciano a quelle della storia d'Italia e d'Europa, tra miti tardo risorgimentali e tensione verso la modernità, in una dialettica a tratti difficile ma piena di autenticità.
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Racconti lombardi 2021. Vol. 2
br. Atmosfere urbane e rurali, esperienze di vita, passioni e ricordi dipingono il volto singolare della Lombardia. L'antologia, realizzata da Historica, raccoglie le voci straordinarie di ogni autore fino a intessere un racconto corale. Pagina dopo pagina riaffiora lo spirito lombardo, con lo scopo di restituire al lettore la meravigliosa varietà di questa regione.
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Russo Nino
Storie di Maredolce. Una borgata di Palermo in venti quadri
br. Maredolce è la borgata di Palermo che circonda l'omonimo castello d'impianto arabo costruito intorno all'anno Mille in mezzo a un giardino paradisiaco, e fa parte di Brancaccio, zona periferica ad alta intensità mafiosa. L'autore del libro, che a Maredolce è nato e vive, ne narra costumi e vicende con tono leggero, tenerezza e ironia, in venti racconti fra realtà e invenzione. Una sorta di romanzo collettivo della borgata e delle sue trasformazioni fra l'inizio del Novecento e il 1981, anno d'inizio della guerra di mafia a Palermo.
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