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Contessa Valeria
Concerto d'estate
brossura
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Nicora Giulia
Qual è la ricetta della felicità
brossura Lei. Sedici anni. Non ha ancora trovato il grande amore, ma crede al principe azzurro, crede nell'amicizia e scava sempre nel profondo delle persone perché, dice, c'è del buono in tutti. Lui. Un duro. Uno che ha una lista di ragazze con cui ha sempre chiuso il rapporto prima che prendesse forma. In realtà si porta dentro il peso di un trauma non risolto. Risentimenti. L'amica. Come una sorella. Una con cui dividere a metà un piatto di pasta, ma anche la decisione di cambiare scuola. Come tutto. Come sempre. Finora. Un romanzo a tre voci. Ognuna un mondo a sé . Stessa classe: le vite si intrecciano, nascono amicizie, amori... Il libero fluire dei pensieri accompagna l'azione narrativa e i dialoghi. Ogni incontro, ogni avvenimento è una scoperta, un'occasione per approfondire la conoscenza di sé e degli altri. Uno squarcio sull'educazione sentimentale dei giovani di oggi: le loro storie, le loro paure, delusioni, attese. Esiste una ricetta della felicità? Chiedetelo a Laura: lei lo sa.
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Costa Vittorio
Pensione sorriso
br. In pieno boom economico, gli ospiti della Pensione Sorriso di Riccione vivono un agosto indimenticabile tra romagnole giunoniche, implacabili playboy, flirt proibiti, infallibili iettatori, scherzi spietati, concorsi di bellezza e drammatici tornei di pallavolo. È il ritratto di un'Italia ottimista, operosa, fiduciosa nel futuro: l'Italia delle prime utilitarie e delle prime vacanze. Il racconto di una stagione da sogno.
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Petrachi Carlo
Racconti dal Salento. Con proverbi, modi di dire, luoghi, locuzioni, nomi e soprannomi del dialetto salentino
brossura
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London Jack
The heathen-Il pagano-The mexican-Il messicano
br. Nel 1907 Jack London si imbarca per i mari del Sud: da questo viaggio trae il racconto "The Heathen" (1908), centrato sull'amicizia fra Charley, mercante di perle americano, e Otoo, indigeno di Bora Bora, unico pagano rimasto fra i suoi compaesani più o meno violentemente evangelizzati. I due solidarizzano durante il naufragio di una goletta: solo Charley e Otoo riusciranno ad arrivare a riva, e per diciassette anni non si separeranno mai. Sebbene Charley decida di associare alle sue lucrose attività Otoo, questi continuerà a chiamarlo "padrone", senza nulla chiedere e dando sempre tutto, fino al sacrificio estremo. L'altro racconto qui presentato è "The Mexican" (1911), scritto in presa diretta sullo scoppio della rivoluzione messicana: in quello stesso anno, infatti, Francisco Madera rovescia la dittatura di Porfirio Diaz, dando inizio a un turbine di guerre civili protrattosi fino al 1924. London è dalla parte della Junta dei cospiratori e le fornisce un eroe narrativo: Felipe Rivera, un diciottenne coperto di miseri stracci, che svolge le mansioni più umili pur di sostenere la rivoluzione. Ma il ragazzo, all'insaputa dei suoi capi, tira di boxe ed è anche piuttosto bravo: devolve cosi tutti i suoi guadagni alla Junta, e sebbene il suo comportamento desti molti sospetti, i rivoluzionari hanno troppo bisogno di soldi per guardare per il sottile.
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Sánchez Andrade Cristina
Le lucertole hanno l'odore dell'erba
br. C'erano una volta due vecchie o... c'erano due volte una vecchia. C'erano anche due bambini, in un paesino della Galizia, e molta fantasia. Questi sono gli ingredienti del libro d'esordio di Cristina Sànchez-Andrade che, prendendo spunto dai racconti tradizionali per bambini, ha creato una storia a metà strada tra le favole dei fratelli Grimm e i romanzi di Stephen King. I protagonisti sono due fratelli, Fernanda, una bambina costretta a crescere troppo in fretta e Luisito, un bambino dalla pelle nera ereditata dalla madre che mangiava la terra quando era incinta. I due fratellini, in un crescendo di malvagità, vanno alla ricerca delle proprie origini e, soprattutto, della madre vendicandosi sulle due vecchie che la tengono prigioniera.
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Rodoreda Mercè
Giardino sul mare
br. Custode di una villa sul mare e testimone delle estati spensierate dei giovani e ricchi proprietari, il vecchio giardiniere racconta con sguardo semplice e sensibile, distaccato e partecipe, il dramma di un amore mai finito. Legato alla vita dal tenero e struggente ricordo di sua moglie e dall'amorevole cura per i fiori, il giardinere, alter ego dell'autrice, assiste impotente a una tragedia annunciata, cercando a suo modo di custodire i segreti e di alleviare i dolori. "Giardino sul mare" rappresenta un punto di svolta nell'opera della Rodoreda che definisce il romanzo: "bisogno di superamento, piacere di scrivere, lasciar credere a me stessa che ancora sapevo fare qualcosa, che potevo andare più lontano, che le mie aspirazioni di adolescente non erano scomparse".
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Ruffato Luiz
Sono stato a Lisbona e ho pensato a te
br. Sérgio ha un figlio e un'ex-moglie, qualche amico, un motorino e il vizio di fumare. Una volta aveva anche un lavoro, ma poi lo ha perso. In realtà, non ha più neanche un motivo per rimanere a Cataguases, la sperduta cittadina brasiliana dove è nato. Tanto vale, allora, partire e andarsene in Portogallo, a fare fortuna. Anche perché il signor Oliveira gli ha detto che quello è il "miglior paese del mondo" per chi non ha paura di faticare e vuole diventare ricco alla svelta. Sérgio, allora, fuma la sua ultima sigaretta e se ne va in Europa. Un che racconta la vita ai tempi del permesso di soggiorno e ci dice chiaramente cosa stiamo diventando.
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Fuguet Alberto
Missing
br. Una mattina Carlos Fuguet, il figlio difficile, la pecora nera che ogni famiglia sembra dover avere, sparisce. Prende le sue cose e scompare dalla faccia della terra. Un immigrato latino, perso nell'immensità del Nord America diventa un fantasma, un nome sussurrato nei pranzi di famiglia, un telefono che squilla e nessuno che risponde, una serie di ipotesi lasciate in sospeso. Trent'anni dopo, suo nipote Alberto decide di cercarlo e inizia a rimettere assieme i tasselli della sua vita intraprendendo un viaggio fisico e psicologico che lo porterà da Santiago del Cile alle sconfinate pianure statunitensi.
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Meruane Lina
Sangue negli occhi
br. Una sera a Lucina accade l'inevitabile: durante una festa, un'emorragia agli occhi la rende cieca. È il passaggio di un confine tante volte temuto al quale Lucina resiste con tutta la forza della sua giovane età, con rabbia e coraggio, afferrandosi all'amore incondizionato di Ignacio, e alle sue stesse parole, affilate come bisturi, che non conoscono l'autocommiserazione. Lucina racconta di quella sera e poi dell'attesa, del verdetto del dottor Leks, di un'ulteriore lunga attesa, del ritorno dai suoi genitori, in quel Cile misterioso e lontano, della speranza di un'operazione, degli sguardi compassionevoli, protettivi o spietati di chi la circonda, con l'estrema e paradossale lucidità di chi vede senza vedere.
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Ruffato Luiz
Di me ormai neanche ti ricordi
br. Sotto il letto, una piccola e dimenticata scatola di legno: all'interno, il ritratto di un figlio, cinquanta lettere e tutto il dolore di una madre. "Di me ormai neanche ti ricordi" racconta gli amori, le lotte e la fatica di un giovane emigrato a San Paolo mentre, sullo sfondo, affiora il Brasile degli anni Settanta, la dittatura militare, le vittorie della nazionale di calcio, le proteste operaie e soprattutto la miseria e la solitudine di chi è dovuto andare via e presto scopre che i poveri non fanno mai ritorno a casa.
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Ruffato Luiz
Fiori artificiali
br. Dopo un capodanno desolante e una vita trascorsa in giro per il mondo a cancellare le proprie orme, nel vano tentativo di dimenticare di non avere un luogo al quale fare ritorno, Dório Finetto decide di scrivere la propria autobiografia, ma ben presto si rende conto che la sua vita non è stata altro che un attento esercizio d'ascolto. Per scrivere il proprio passato non può, quindi, che raccontare le vite degli altri, richiamando alla memoria i tanti e spesso casuali e fugaci incontri che nel corso degli anni si sono susseguiti. Da Beirut a Buenos Aires, passando per Nordestedt, Montevideo e Dili, Dório Finetto ripercorre, così, la propria esistenza, guardandola riflessa nelle vite, sospese come ponti sull'abisso, di quanti ha saputo ascoltare.
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Maia Ana P.
Di uomini e bestie
br. Edgar Wilson è uno storditore, suo è il compito di tramortire gli animali prima che siano abbattuti. È un lavoro duro quello di Edgar, sempre a contatto con la morte e con il sangue. Ma quando guarda negli occhi imperscrutabili dei bovini e ci vede il suo riflesso, sente un'improvvisa pietà per quelle bestie che lo spinge a vibrare il colpo di mazzetta con estrema precisione, per evitare che soffrano inutilmente. Il mattatoio è un luogo oscuro e maleodorante, dove lavorano persone ai margini della società che svolgono un compito ignorato da tutti. Uomini e bestie, vittime e carnefici, sono tutti ammassati in spazi angusti, così vicini che è difficile distinguere l'uno dall'altro. Questa vicinanza rivela come il sacrificio delle bestie non sia altro che una rappresentazione metaforica dei lavoratori sfruttati. Sono tutte vite senza valore. Diretto e contundente come il colpo che stordisce gli animali, "Di uomini e bestie" s'inoltra in un territorio aspro che preferiamo ignorare, tra i bassifondi della cultura del fast food portandoci nel retrobottega violento della nostra civiltà.
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Cruz Afonso
La bambola di Kokoschka
ill., br. In una Dresda devastata dai bombardamenti, s'intersecano e si fondono le vite di Isaac Dresner, giovane ebreo tedesco che si è rifugiato nello scantinato di un negozio di uccelli per sfuggire alle persecuzioni naziste; di Bonifaz Vogel, il proprietario del negozio, e della pittrice Tsilia Kacev, che con il suo vestito verde e il cuore infreddolito, attraversa la vita di entrambi come l'ombra leggera di un passero. In questo triangolo fa irruzione Mathias Popa, autore de La bambola di Kokoschka, che racconta la storia del pittore Oskar Kokoschka e della sua bambola fatta a immagine e somiglianza dell'amata Alma Mahler. Con grande ironia e inventiva, Afonso Cruz costruisce un magistrale gioco di matrioske, dove realtà e finzione si incontrano e dove lo sguardo dell'altro è fondamentale per la nostra storia e la nostra identità.
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Cabré Jaume
Viaggio d'inverno
br. "Viaggio d'inverno" è un repertorio di passioni umane, una cavalcata letteraria attraverso la storia intima dell'Europa lungo un percorso che va da Vienna a Treblinka passando per Oslo, la Bosnia e Roma, e un omaggio letterario alla musica di Schubert e Bach. Un concertista improvvisamente preda del panico, uno studioso che accumula libri alla ricerca di una sapienza nascosta, un tagliatore di diamanti nell'Anversa del XVII secolo, un anziano Bach che mette su carta il suo ultimo contrappunto nato dal sogno di un innocente: sono solo alcune delle quattordici storie che compongono il libro. Tutti i racconti sono ambientati in epoche differenti e con distinti protagonisti, ma, mentre si avanza nella lettura, grazie a una serie di rimandi nascosti - libri, quadri, partiture, amori non corrisposti - si ricrea sotto gli occhi del lettore una misteriosa unità, non omogenea ma frammentaria, come la vita stessa che segue spesso una rotta casuale e capricciosa.
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Taibo Paco Ignacio II
L'ombra dell'ombra
br. La fanfara sta eseguendo le ultime battute di una marcia militare quando Fermin Valencia, poeta per vocazione e pubblicitario per fame, vede un uomo che sale rapidamente sul palco, poggia una pistola sulla tempia del suonatore di trombone e preme il grilletto. Il musicista cade stecchito. Qualche giorno dopo Pioquinto Manterola, incorruttibile cronista di nera, mentre sta fumando una sigaretta alla finestra vede precipitare un uomo dal palazzo di fronte. I due fatti, al principio tenuti insieme solo dalla parentela tra i due assassinati, diventano l'argomento di discussione di uno strambo gruppo di amici composto, oltre che da Valencia e da Manterola, dal cinese Wong e dall'avvocato Verdugo, che si riunisce sempre nello stesso bar per giocare delle interminabili partite di domino. Il poeta, il giornalista, il cinese e l'avvocato iniziano a mettere insieme le tessere del puzzle per fare luce su una storia che sembra incomprensibile. Ma come in un copione scritto da un regista distratto, che ha dimenticato di assegnare alcune parti della commedia, le morti misteriose continuano a susseguirsi senza tregua e nell'atmosfera turbolenta degli anni successivi alla rivoluzione messicana la posta in gioco diventa all'improvviso la loro stessa vita.
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Nettel Guadalupe
Bestiario sentimentale
br. Nei cinque racconti di "Bestiario sentimentale" la vita degli animali, governata dagli istinti e dalle leggi implacabili della natura, si fa specchio delle relazioni tra esseri umani. Così, osservando la silenziosa esistenza dei pesci combattenti, una donna si trova a fare i conti con la crudeltà che nasce in un rapporto di coppia agli sgoccioli. Una casa invasa dagli scarafaggi diventa teatro di una guerra tra specie in cui si rispecchiano i conflitti familiari. Una gatta e la sua cucciolata offrono l'occasione per riflettere sulla maternità, quando è desiderata e quando non lo è. Un fungo e una vipera svelano rispettivamente il misterioso legame che unisce due amanti e il dolore di una passione impossibile. Attraverso le storie dei loro animali, Guadalupe Nettel, racconta in maniera magistrale la vita di uomini e donne fragili, consumati da amori non corrisposti, colti nei momenti più importanti e delicati della vita in cui decisioni irrevocabili possono cambiare il corso di un'esistenza: mancarsi per un soffio, ritrovarsi o perdersi per sempre.
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Narrative Invaders. Sette anni di «Ricercare» 1993-1999
brossura A partire dal 1993 il Comune di Reggio Emilia organizza un incontro annuale ("Ricercare. Laboratorio di nuove scritture") nel quale giovani autori italiani sono invitati a leggere brani inediti, immediatamente sottoposti a discussione pubblica. "Ricercare" è così divenuto un appuntamento fondamentale per comprendere lo stato di salute della ricerca narrativa contemporanea. Il libro raccoglie 32 racconti di giovani narratori, divenuti 'casi letterari' (Ammaniti, Balestra, Brizzi, Nove, Santacroce, Scarpa, Vinci, Voltolini ecc.).
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Armeno Cristoforo; Bragantini R. (cur.)
Peregrinaggio di tre giovani figliuoli del re di Serendippo
ril.
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Cohen Warren I.
Gli errori dell'impero americano. Le relazioni internazionali americane dopo la guerra fredda
br.
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De Roberto Federico; D'Onofrio M. (cur.)
La morte dell'amore
br.
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Frigo Sergio
Noi e loro
br.
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Brunelli Maria
Passo d'addio
brossura
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Calcagno Giorgio
Il passo nel giardino
brossura
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Pannunzio Mario; Teodori M. (cur.)
Occhio di marmo
brossura Da sessant'anni si dava per scomparso il romanzo inedito di Mario Pannunzio, Occhio di marmo, ora fortunosamente recuperato tra le carte dell'autore. Scritto negli anni Trenta, narra le vicende di un adolescente di provincia che giunge nella Roma in trasformazione da sonnolenta capitale borghese in centro urbano percorso dal clima mediocre e torbido dei nuovi ceti impiegatizi del regime. Di chiaro sapore autobiografico, il romanzo risente del sodalizio che il giovane intellettuale ebbe allora con Moravia, precoce autore degli Indifferenti.
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Soave Sergio
La ricevuta
brossura Tommaso Prina, il giovane che dal nulla è diventato padrone del mulino più grande della piana saviglianese, smarrisce in tempo di guerra una ricevuta. È il corrispettivo di un prelievo forzoso di farina operato dalle autorità fasciste durante gli scioperi del marzo '43 e mai pagato. Sullo sfondo della affannosa ricerca di ciò che ha perduto e della rivendicazione di un diritto negato, fluisce tempestoso e tragico l'intero '900, visto con gli occhi di un uomo che perde progressivamente il contatto con l'evoluzione della società, del costume e con le più intense vicende della sua stessa famiglia, dominato com'è da un'unica ossessionante "questione di principio". Che si risolverà beffardamente da sé, ma richiedendogli il prezzo più alto e facendone, suo malgrado, un simbolo della condizione umana. Ambientato nella piana saviglianese, il racconto compone, con mano leggera e insieme partecipe, la storia di una famiglia e l'affresco di un angolo della provincia italiana con i suoi drammi, i suoi amori, le sue tensioni morali e la sua inconscia ricerca di un argine allo spaesamento del mondo.
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Sbuelz Carignani Antonella
La fragilità del leone
br.
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Borin Paolo
L'angolo delle portulache
ill., cart. La storia di Gianna Borin e del fratello Toni è quella di due giovani trevigiani che, attraversando le tormentate e dolorose vicende della Resistenza e del regime fascista, si scoprono adulti. Le esperienze, i sogni, gli amori, gli ideali si mescolano e ci restituiscono il sapore e la visione di un'epoca in cui affondano le radici della nostra storia attuale.
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Sgorlon Carlo
Lo stambecco bianco
ril. Negli anni della guerra civile libanese Mansùr, dopo aver perso la famiglia, fugge in Italia con la speranza di ritrovare il padre. Nelle sue avventure da clandestino la grande risorsa è la sua adattabilità a tutte le situazioni, la forte voglia di sopravvivere e cavarsela. Così Mansùr si fa adottare dall'Italia e dalla sua civiltà, e pur restando fedele al suo islamismo riesce a integrarsi perfettamente. L'incontro con il solitario Gregorio e l'affascinante Ines segnerà il suo destino e, insieme, finiranno per imporsi nella difesa ecologica della "loro" causa: la montagna e le sue leggende, come quella dello stambecco bianco, vengono salvate dall'ingordigia dell'affarismo e della speculazione edilizia.
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Petruccelli Alessandro
Un giovane di campagna
br. Ambientato fra la fine degli anni Cinquanta e gli inizi degli anni Sessanta, questo romanzo - ormai diventato un classico - tratteggia un fenomeno preciso della storia italiana recente: la scomparsa della civiltà contadina. Il filo conduttore è costituito dal giovane Pietro che, nato e cresciuto nelle campagne del basso Lazio, studia fino a conseguire la laurea in lettere, per poi stabilirsi in città. Pietro ha vissuto giorno per giorno le radicali trasformazioni del mondo rurale, che hanno riguardato non solo l'abbandono della terra e l'introduzione di mezzi meccanici nei lavori agricoli, ma anche gli stati d'animo e la vita delle persone. È la dolorosa, poetica descrizione di uomini, giovani, vecchi, intere famiglie, costretti a lasciare le proprie case e terre per emigrare lontano. Chi rimane guarda i campi che stagione dopo stagione vanno in rovina, e presagisce per sé un simile destino di distacco. Quella raccontata non è soltanto una storia personale, ma è la storia collettiva di un paese, di una regione e forse di tutte le campagne, non solo italiane, in quel torno di anni. L'attualità del libro risiede proprio in questo: nella sua capacità di cogliere le ultime immagini di un mondo dal quale molti di noi provengono, fatto di un contatto autentico con la natura e con gli animali, di schiettezza di sentimenti, di solidarietà, di comunità più giuste e meno diseguali, di cibi genuini. Valori verso i quali - dopo decenni di logorante "modernità" - stiamo cominciando a volgere di nuovo lo sguardo.
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Pullman Philip
Farfalla tatuata
ril. Chris è un tecnico delle luci e incontra Jenny, una ragazza dall'aspetto angelico che vive in una casa occupata. Se ne innamora all'istante, ma lei svanisce immediatamente. Quando riesce a ritrovarla, fra i due nasce un'intensa e passionale storia d'amore. Philip Pullman sposta l'azione dalla Oxford vittoriana a quella contemporanea e ambienta in un mondo caotico e difficile, a volte squallido e violento, le inquietudini e i turbamenti dell'adolescenza. Pullman come non lo abbiamo mai letto: la Oxford inquinata e difficile delle famiglie problematiche, la città universitaria che nasconde sesso, droga e violenza.
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Argilli Marcello
Ciao, Andrea
br. Chi è il giovane Andrea che compare e scompare nella vita di un giornalista e, ogni volta, parla di esperienze tanto lontane, nello spazio e nel tempo, da sembrare inventate? È un mitomane? Un ragazzo senza famiglia che trova un punto di appoggio in un 'padre adottato' e nei suoi amici? Andrea lascia pochi segni tangibili del suo passaggio: un ciao scritto sullo specchio di ingresso della casa del giornalista; gli abiti che ogni volta gli vengono procurati. Ciò che lascia di consistente sono invece i racconti, i ricordi, i comportamenti: per quanto sia un adolescente egli pare aver vissuto avvenimenti di altre epoche storiche, di aver subito, come molti altri coetanei, le conseguenze delle guerre, dello sfruttamento, della violenza.
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Andrea da Barberino; Cursietti M. (cur.)
Guerrin Meschino. Ediz. critica
br. Il libro è l'edizione critica e commentata dell'opera più popolare e più riuscita di Andrea da Barberino.
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Del Core Gigi
Il collezionista di scrofe. Volevo scrivere un libro giallo e mi è uscito un marrone
ill., ril.
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Dàuli Gian
La rua
br.
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Goffredo di Monmouth; Morganti A. (cur.)
Le profezie di Merlino
br.
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Monti Adriano
Il «golpe Borghese». Un golpe virtuale all'italiana
ill., br. È un libro di memorie sul "golpe Borghese" nel quale non si parla tanto dell'azione "militare" quanto delle ragioni che lo hanno prodotto e dei rapporti a livello internazionale che lo hanno determinato. Scritto con prosa sobria e asciutta, senza concessioni alla retorica e al reducismo, il libro di Monti contribuisce a rendere più chiara una pagina importante della storia italiana. La figura di Junio Valerio Borghese emerge in un ritratto nitido, reso chiaro dalle interconnessioni internazionali fissate già alla fine del secondo conflitto mondiale in un intreccio interessante che aveva un solo scopo: quello di tenere lontani i comunisti dall'area del potere.
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Defoe Daniel; D'Agata D'Ottavi S. (cur.)
Inno alla gogna
brossura
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Rabten (Geshe); Turci Edmondo
Un lampo di vacuità. Il sutra del cuore della saggezza. Con profilo storico-critico su: il vuoto dei fisici
br.
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Hands Rina
Il diario di madame Egout Pour Sweet con il sig. Gurdjieff a Parigi 1948-1949
br.
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Salza Martina Cecilia
Verde muschio
ril. Parigi 2013. Una tiepida primavera. Matilde, appena uscita da un lungo letargo della sua anima per la morte del fratello Federico e l'abbandono del padre, tenta faticosamente di raccontare ogni giorno le meraviglie della Ville Lumière ai turisti che seguono il suo tour fino a Notre Dame, sfondo quotidiano delle sue angosce. Ma si fanno strada nuove sensazioni e presagi. Una donna dagli occhi verde muschio viene a turbare i suoi sogni. Una chiamata da casa la strappa a quei gesti stanchi: nella sua antichissima città qualcosa sta succedendo e una madre in pericolo di vita riporta a galla un conflitto mai superato. Sogni incomprensibili, strane analogie, presentimenti improvvisi. La donna dagli occhi verde muschio compare a ogni passo e la conduce verso il ritrovamento di un antico manoscritto medievale. Chi è la donna che la perseguita? Quali antichi riti rivivono? Inabissandosi in queste storie di donne maledette, Matilde riallaccia un sacro legame, mai spezzato, e sentirà tornare l'antico potere femminile, da onorare in questo suo mondo apparentemente senza radici.
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Gatta Bruno
Il ragazzo di El Alamein
ill., br.
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Landolfi Idolina
Scemo d'amore
brossura
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Fun Chang
Usa ciò che sei
ill.
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Di Costanzo Giuseppe
I popoli
ill.
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Consalvo Anna; Manente Ciro; Grimaldi F. (cur.)
Sulle tracce dei lupi
br. Opera prima di Anna Consalvo e Ciro Manente, «Sulle tracce dei lupi» racconta la storia di Ciro, che fin da bambino inizia a risalire i fiumi della sua città, il Tordino e il Vezzola, attratto dalla vita che vi scorre dentro. Una passione che lo accompagnerà fino alla maturità, all'oggi: Ciro, infatti, ama ancora perdersi tra le profondità dei boschi più intricati e della montagna meno accessibile del suo Abruzzo... È la natura selvaggia ad affascinare Ciro, quella più inesplorata, più aspra e difficile, dove non è raro l'incontro coi lupi. Questa sua passione "neccesaria" Ciro la condivide pienamente con Anna, sua compagna nella vita...
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Costa Paolo
Puoi sentire la notte? Nuova ediz.
br. Stefano vive la sua vita giorno per giorno. Schiacciato dalla perdita della sua più cara amica e con la consapevolezza di essere fuori posto, in un mondo che sembra stargli stretto, cerca di sopravvivere senza sentire il peso dei fallimenti che gli gravano sulle spalle. Con attorno una famiglia che sembra non conoscerlo più, tutto ciò che Kevin vorrebbe è restare nascosto nel suo "armadio", lontano da qualsiasi sguardo. Bloccato in una vita che non vuole, con un lavoro incerto, cerca di superare ogni giornata senza versare l'ultima goccia che potrebbe finire per inondare tutto il suo mondo. Due ragazzi diversi, due realtà opposte, un incontro esplosivo. Affronteranno l'amore, o resteranno nascosti dentro l'armadio?
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Vincenzi Elisa; Amici Francesca
La nebbia in valigia-Fog in the suitcase. Ediz. bilingue
ill., br. La nebbia è un evento atmosferico generalmente poco gradito. A volte fa persino paura. Eppure, può diventare qualcosa di diverso: un momento di conforto, un gioco o un modo per trasformare la realtà. In questo libro, troverai una divertente panoramica che invita a riflettere sull'esistenza di differenti punti di vista.
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Mora Giorgio
Dammi il cinque. Una storia di musica e amicizia
br. "Dammi il cinque" è un romanzo d'amicizia, ambientato qualche decennio fa sul lago di Garda. Cinque amici si conoscono in una casa di correzione a Salò e insieme affrontano la vita, da giovani e da adulti. Tra viaggi in Italia e all'estero e peripezie stravaganti che naufragano talvolta in episodi drammatici. Nonostante tutto, i cinque continueranno a volersi bene sempre e a cercarsi ogni volta che il destino gliene darà l'occasione. A far dar cornice la musica e i concerti dei mitici anni Sessanta. Una malinconia latente che fa da sottofondo alla narrazione lascia emergere i valori fondanti di un gruppo che ha cercato di essere "per sempre giovane".
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Nivangio Siovara
In albis
br. "La verità è quella cosa che quando la vedi muori". La morte del gatto di casa è come una crepa sottile che, da sempre annidata tra le fondamenta, a un tratto s'allarga e si rivela minacciando di far crollare l'intero edificio. Emerge così un groviglio di oscure tensioni nei rapporti tra i componenti della famiglia, fino ad allora nascoste dall'abitudine, dai ruoli, dal perbenismo. A guidare il lento disfacimento dei protagonisti di questo romanzo, un'enigmatica, inquietante presenza soprannaturale che si aggira non vista tra le stanze: li accompagnerà fino al tragico epilogo.
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