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Barbini Tito
Il fabbricante di giocattoli
br. Simón Radowitzky è stato tante cose: anarchico, russo, ebreo, argentino naturalizzato, rivoluzionario, omicida del capo della polizia di Buenos Aires nel 1909, prigioniero, fuggiasco, militante in guerra, esule, fabbricante di giocattoli. Nessuna di queste "etichette", utilizzate per descriverlo telegraficamente, può neanche lontanamente rendere appieno il suo ritratto, il dolore che in ogni azione si è trascinato dietro. O forse sì. In queste pagine dense e limpide, struggenti, l'autore narra la vita di un uomo che trascorse vent'anni nel bagno penale di Ushuaia, all'estremo confine del mondo, nella Terra del Fuoco. Quando morì, nel 1956, di lui si era detto tutto e il contrario di tutto. Poi l'oblio ne coprì le gesta. Oggi, soprattutto in un momento storico come questo, quando le statue vengono abbattute in segno di una presunta ribellione all'ordine costituito e alla supremazia bianca, parlare di Radowitzky è come tornare al vero senso del termine "anarchico".
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Toniolo Michele
Passaggio sul Rodano
brossura "Passaggio sul Rodano" è una storia in otto racconti sull'ascolto e il silenzio, sul resistere e l'arrendersi, sull'orgoglio e la compassione. La scrittura è un atto di pietà e di comprensione, di lotta e di amore. Scritto nell'arco di una decina d'anni (ma la voce originaria è molto più lontana nel tempo), questo lessico famigliare nasce in un unico luogo: il Rodano che si perde nell'umidità della Camargue. Un traghetto lo attraversa, ed è lì, su quel traghetto, nel pieno del vento, che questo libro ha inizio. Quella traversata, avvenuta sotto un cielo in tempesta, diventa la storia che abbraccia le altre.
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Vicentini Iosè
L'altalena delle nuvole
ill. Vivere consiste nel manifestare al mondo la nostra intima malattia. Questa è la "saggia" e amara considerazione della giovane autrice, che ancora combatte a denti stretti per la vita. Il lettore è invitato in un viaggio fatto di constatazioni e di fatti a volte incredibili tramite una scrittura didattica e terapeutica (sulla sofferenza psichica più grave, la psicosi) che vuole essere di sostegno e di aiuto agli interessati, ma soprattutto alle donne di ogni età e alla tutela della loro dignità nel primo incontro - spesso fragile - con l'altro. Scritto durante il lockdown, il libro testimonia un cammino difficile e sofferto ma anche la rinascita e la riscoperta di un sentimento universale che l'autrice credeva di aver perso per sempre. Eccola invece accompagnare il lettore attraverso le righe della sua anima per farlo calare in un mondo intimo e sconosciuto, fino al culminare dell'amore che può guarire anche le ferite più grandi.
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Cucciniello Dea
La morte del leone
br. «Il tempo ha questo dono, sa essere ostinatamente lungo quando lo si attende e pericolosamente breve quando è trascorso. Pochi minuti nel salotto di Amanda Loi e gli ultimi venti anni erano acqua passata». Una sera al tramonto la professoressa Richards si spara un colpo alla testa con la pistola di suo marito Rod. I funerali riuniscono i suoi quattro allievi prediletti, quelli con gli occhi lucidi di fervore, ormai adulti. Ciascuno torna indietro dal proprio posto, dal proprio destino. Il tempo assieme è una contesa di recriminazioni, rivelazioni e racconti di vita nuova ma non troppo, perché tutto inesorabilmente torna al segno della grande assente. 24 ore per capire dove e come sono andati gli ultimi venti anni, tra proposte indecenti dei preti, preparazioni di esperimenti cerebrali, passioni impedite e tornate, e un bilancino che pesa l'amore e la morte senza pace possibile. La notte dei quattro porterà chiarimento, i funerali della Richards scompiglio, il lunedì che segue scandirà il ritorno al prima. Ma completamente sconvolto. Un racconto irriverente e teatrale sul grande scandalo, la fine, e sui discepoli interrotti della professoressa di filosofia, la penetrante Vienna.
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Vincenzi Marcello
Chiedetemi cos'era Casal Borsetti
ril. Quanti segreti può nascondere un giovane e piccolo Paese adagiato tra le dune ed il mare, tra le valli e la pineta , delimitato da due fiumi che riversano narrazioni e ricordi di tanta gente? Piccole storie di donne e uomini che hanno galleggiato sulle valli bonificate e poi sulle macerie della guerra sino ad affrontare il cambiamento del boom economico con la stessa tempra e l'ironia con cui si affronta una partita di "beccaccino". Il tutto riportato con il "passaparola" dei ricordi che arricchisce di romanticismo le gesta dei personaggi e rende fantasiosi e sognanti quei luoghi che si stanno spegnendo e quelle tradizioni ormai perdute. Un luogo magico che sembra dare linfa ai suoi personaggi, riuscendo a liberarli dalle loro catene e renderli, a volte per un solo momento, attori, ballerini, poeti, cantanti, eroi.
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Arbati Loris
Mi sono svegliato in Bhutan. Storie, ricordi e sogni dell'Appennino
br. Tra tutti i vari tipi di nostalgia, il più complicato è quello che non riguarda un posto geograficamente distante, ma un luogo che il tempo ha reso irrimediabilmente distante. Nostalgia, allora, è tornare a quel paese che è una storia esemplare del nostro Appennino, dove più traumatica è stata quella mutazione antropologica cui già si riferiva Pier Paolo Pasolini quando parlava della scomparsa delle lucciole. Nostalgia è coltivare il ricordo, custodire gli affetti, usare l'intera tastiera delle emozioni. Questo è quanto ci trasmette Loris Arbati, noto poeta e scrittore dell'Appennino Tosco - Emiliano, con questa raccolta di racconti e poesia, testimonianza dell'amore per la nostra montagna che non guarda solo al passato ma sa farsi lezione per il presente di tutti.
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Totaro Antonino
Il giudice e il professore
br. L'esordio narrativo del magistrato messinese Antonino Totaro è un giallo ambientato nel mondo della giustizia. Sul finire degli anni settanta del secolo scorso un giovane magistrato, Andrea, assume l'incarico di giudice istruttore in un tribunale del sud. Sullo sfondo della realtà di una mafia in fase di cambiamento, la vicenda umana del magistrato si intreccia con due gravi delitti, che lo porteranno a indagare in un ambiente complicato. Dalle indagini emergono figure nobili (di inquirenti e di giovani uomini politici che credono nella loro azione per un futuro migliore) e personaggi criminali (che perseguono i loro fini di arricchimento illecito e di potere con il più cinico disprezzo per la vita e la salute degli altri). Dai fascicoli di cui il magistrato si occupa escono tanti fili, aggrovigliati come in una matassa, che però lentamente si svolgono e sembrano condurre tutti a un unico burattinaio, il più scaltro e pericoloso degli insospettabili. Rievocando alla fine della sua carriera questa giovanile stagione, Andrea non può che rivedere con nostalgia, ma anche con maggiore consapevolezza, gli accadimenti di un tempo che è passato, o che sembra passato.
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Racconti campani 2021. Vol. 1
br. Storie, tradizioni secolari e luoghi meravigliosi, questa è la Campania. All'interno dell'antologia emergono le mille sfumature che la caratterizzano: colori, suoni e profumi. In ogni racconto è racchiuso un viaggio alla scoperta di ricordi lontani, di esperienze di vita, di passioni, di sogni e di avventure, dando vita al ritratto unico di una regione straordinaria.
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Racconti campani 2021. Vol. 2
br. Storie, tradizioni secolari e luoghi meravigliosi, questa è la Campania. All'interno dell'antologia emergono le mille sfumature che la caratterizzano: colori, suoni e profumi. In ogni racconto è racchiuso un viaggio alla scoperta di ricordi lontani, di esperienze di vita, di passioni, di sogni e di avventure, dando vita al ritratto unico di una regione straordinaria.
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Donne di parola
Amiche nemiche. Le amiche sognano, ridono, resistono. Le amiche si odiano, si inseguono, si perdono. Le amiche si raccontano e rinascono
br. "Amica del cuore, amica per sempre, amica sorella", scrive Catena Fiorello Galeano: ciascuna di noi ha avuto nella vita il dono di incontrare una grande amica. Eppure probabilmente a tutte è capitato il brivido di provare per quella "amica geniale" emozioni ambivalenti: in inglese esiste la parola frenemy, che definisce proprio l'amica che si trasforma nel suo opposto. In queste pagine, venticinque amiche scrittrici declinano per noi uno dei temi più appassionanti della letteratura - come della vita vera - in racconti che ne esplorano tutte le sfumature. Alle storie toccanti o spietatissime di amicizie vissute in prima persona si affiancano quelle divenute fatti di cronaca e quelle di alcune delle più memorabili coppie di amiche passate alla storia: Penelope e sua cugina Elena di Troia, la regina Elisabetta I e la piratessa Grace O'Malley, Soraya - ripudiata perché sterile - e Farah Diba, scelta al suo posto per dare una discendenza allo scià, Jacqueline Kennedy e Mary Pinchot Meyer, Marilyn Monroe e Simone Signoret, le tenniste Martina Navrátilová e Chris Evert, ma anche Jo March, Elizabeth Bennet e Rossella O'Hara - amiche di tutte noi lettrici... fino allo scodinzolio delle cagnoline Pepa e Lola, capaci di una fedeltà reciproca che dice tutto senza bisogno di parole. Una raccolta nata dalla penna di un gruppo di donne che da anni trasformano il gesto narrativo in segno di speranza, destinando i proventi del loro lavoro comune a un progetto in supporto delle bambine: perché il futuro è nelle loro mani. I proventi di questo libro sono interamente devoluti alla Casa delle Bambine di Busajo Onlus, in Etiopia.
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Listone Pasquale
Aria di te
br. Andrea e Tommaso hanno un sogno: l'Asia. Ma la parte più difficile di un viaggio è la preparazione al viaggio stesso. L'incontro con un professore stravolgerà tutto, come una boccata d'aria quando resti in apnea fino al limite. Quando Tommaso incontra Alfredo, mai avrebbe pensato di far parte di una vicenda così complessa emotivamente: può vivere il suo amore, la sua sofferenza, il suo essere incredibilmente fragile, vede come la distanza può trasformarsi in mancanza di ossigeno, come i suoi sbagli gli abbiano tolto il fiato. In tutta questa storia non ci sono vincitori o vinti, ma Tommaso ha trovato momenti nei quali può cambiare tutto. La consistenza degli attimi è fatta della stessa consistenza dell'aria: impercettibile per chi la vive con superficialità, ma vitale per chi sa apprezzarla.
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Ballaminut David; Morsut Fabio; Zampar Ivan
Ester. All'ombra del fiume
br. "Questo solo so di Ester: dal giorno che non l'ho più cercata, la sua assenza non mi ha più abbandonato." Cervignano del Friuli, estate del 1991. Michele è un professore senza più certezze. Walter lotta contro le sue fragilità. Gabriele è un manager sull'orlo dell'oblio. Il viaggio di tre amici verso l'unico riscatto possibile: ritrovare Ester. Singolare romanzo scritto congiuntamente da tre autori: nella sua struttura si svolge tra l'essere una analisi introspettiva di ciascun autore/personaggio e l'essere ciascuno parte essenziale della trama che, con ritmo e mistero, nell'ambiente della cittadina di Cervignano da cui trapelano personali ricordi e sensazioni, porta alla rivelazione del senso di... Ester
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Makkai Rebecca
L'angolo dei lettori ribelli
br. Lui: Ian Drake, 10 anni, occhiali tondi e grande sorriso, lettore vorace. Gli piace che i libri inizino con un prologo. Lei: Lucy Hull, 26 anni, bibliotecaria per caso in una piccola città di provincia (sezione ragazzi), discendente di rivoluzionari russi emigrati in America. È convinta che i libri possano salvarti la vita. Sarà che entrambi non sanno resistere alla tentazione di sbirciare subito l'ultima riga dei romanzi, ma tra loro si stabilisce una complicità immediata. Per Ian, fedelissimo della biblioteca, che frequenta anche con la varicella o una gamba rotta, quegli scaffali sono un rifugio dal controllo opprimente della famiglia, ultrareligiosa. E Lucy, approfittando delle scarse conoscenze dei suoi genitori in materia di narrativa per ragazzi, aggira la loro censura, ben felice di passare a Ian sotto banco libri "proibiti", come quelli che osano parlare di magia, specie se «scritti da Harry Potter». Quando, però, a Ian non basterà più fuggire con la fantasia, si farà rapire davvero. E i due appassionati lettori diventeranno protagonisti di una loro personale avventura. In cerca, soprattutto, di se stessi. Una storia per chi ama la lettura e per chi ama la libertà - che, in fondo, sono la stessa cosa.
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Premio internazionale Dostoevskij. Racconti. Vol. 1
brossura "Ho letto più volte i testi inviati al premio Dostoevskij, per capire come siano cambiati i gusti, le strade stilistiche e contenutistiche che i nuovi narratori imboccano. Ho trovato un livello generale elevato, consapevole delle trappole dell'aggettivo e della retorica e ovviamente molti suggerimenti narrativi e molte suggestioni. Tratto dalla Prefazione di Raffaele Nigro È stata una prima edizione appassionante, la qualità media dei testi è stata molto elevata; il Premio Dostoevskij, che sarà riproposto, diventerà un punto di riferimento per gli autori, per confrontarsi con il meglio che c'è oggi tra gli scrittori contemporanei". Tratto dalla prefazione di Giuseppe Aletti. "In poche righe si ritrova la profondità del pensiero di Dostoevskij, che, nella sua vita tormentata, ha rischiato la pena di morte, commutata poi in quattro anni di lavori forzati in Siberia. Momenti difficili, sofferenza che si coglie anche nei suoi romanzi. [...] Il nome del famoso romanziere diventa un valido spunto per tutti gli autori che possono creare testi originali sempre avendo presenti le opere dei grandi della letteratura". Tratto dalla prefazione di Alessandro Quasimodo. "Un premio per la prosa dedicato a Dostoevskij è un riconoscimento al grande dono della letteratura e poesia russa". Tratto dalla prefazione di Cosimo Damiano Damato.
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Pelizzari Daniele
Hai sceso la scolopendra?
ill., br.
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Morpurgo Roberto
Brevi infittite intermittenze nella diradata imminenza dell'Apocalisse
br. L'inconsueta opera di Roberto Morpurgo di intonazione umoristica, ironica e satirica non è facile da collocare tra le correnti letterarie né della tradizione né della modernità. Tuttavia, essa si avvicina agli esempi di piena libertà e varietà di scrittura tipici degli autori cosiddetti "Scapigliati" e, in tempi più recenti, alla prestigiosa figura di Cesare Zavattini, scrittore esponente sia del neorealismo sia del surrealismo.
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Lemebel Pedro
Ho paura torero
br. Lei è la Fata del'angolo, travestito passionale e canterino, sartina dei quartieri alti. Carlos è un militante del Fronte patriottico Manuel Rodríguez, a caccia di un nascondiglio per le sue riunioni clandestine. Per amore, la Fata offre al ragazzo la propria soffitta. Per amore, accetta le mezze verità di Carlos, gli incarichi rischiosi necessari per la Causa. Assillato da una moglie logorroica, tormentato da incubi d'infanzia, Pinochet va e viene dal proprio 'retiro' di Cajón del Maipo, che domina Santiago dal'alto. Finché un giorno, lungo la strada rovente che scende verso la capitale, la Sua pista si incrocia drammaticamente con quella di Carlos. Anche Carlos e la Fata si troveranno ancora di fronte. In tutt'altro scenario, tutt'altro attentato. Scritto con linguaggio gioioso e barocco, questo romanzo celebra il trionfo dei sentimenti e dell'erotismo su pregiudizi, barriere, meschinità. Prefazione di Marco Belpoliti.
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Sarandrea Lucio Valerio
Aisuluu. Bella come la Luna. Ediz. inglese
br. Traduzione in inglese del romanzo "Aisuluu. Bella come la luna". Il tema centrale del romanzo è quello legato alla terribile condizione delle cosiddette "spose bambine". La prefazione è di Roza Otunbayeva, ex presidente del Kirghizistan. Un romanzo che tocca temi di grande attualità, quali l'inclusione, la violenza sulle donne e la parità di diritti. Aisuluu è una ragazza italiana che vive nella capitale ma è originaria del Kirghizistan, Asia centrale. Per il suo sedicesimo compleanno i genitori le regalano un viaggio per la sua terra di origine. Dinanzi a sconfinati ed incantevoli luoghi, prenderà coscienza, giorno dopo giorno, di se stessa, scoprendo l'essenza della morte, della paura, della famiglia e dell'amore. Aisuluu percorrerà un viaggio lungo migliaia di chilometri che la condurrà al centro della sua anima, attraverso un conflitto interiore, quasi pirandelliano, tra Luna e Aisuluu. L'autore è Capo del settore di protezione dei bambini presso UNICEF. Il libro è stato tradotto anche in kirghiso e in russo.
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Aglietta Vivarello
Il boia e altri racconti
br. "Ci sono opere scritte con la mente, ci sono opere scritte col cuore. Questi racconti sono stati scritti col corpo." (La rappresentazione teatrale, pagina 9). "Suona la sveglia alle cinque di mattina. Alle sei ho un'esecuzione. La sveglia interrompe un sogno. È un sogno ricorrente. Un cane mi appare in una vecchia foto. Poi si fa vivo e parla. Dice: "Chi perde la propria vita la troverà". Ancora e ancora. Non ricordo nient'altro." (Il boia, pagina 27).
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Genovesi Fabio
Il calamaro gigante
br. Del mare non sappiamo nulla, però ci illudiamo del contrario: passiamo una giornata in spiaggia e pensiamo di guardare il mare, invece vediamo solo "la sua buccia, la sua pelle salata e luccicante". Forse perché appena sotto, e poi giù fino agli abissi, c'è una vita così diversa e strabiliante da sembrarci assurda, impossibile. Come per secoli è sembrata impossibile l'esistenza del calamaro gigante, il mostro marino che ha mosso alla sua ricerca gli esploratori più diversi. Come il sacerdote Francesco Negri, che nel 1663 a quarant'anni compiuti parte da Ravenna per la Scandinavia misteriosa, diventando il primo viaggiatore a raggiungere Capo Nord. O come il capitano Bouyer dell'Alecton (a cui si ispirerà Jules Verne per scrivere "Ventimila leghe sotto i mari"), che mentre naviga verso la Guyana nota all'orizzonte qualcosa di inaudito: è la prima testimonianza del calamaro gigante, dei suoi occhi enormi e intelligenti, dei tentacoli come terribili serpenti marini avvinghiati alla nave. Ma nessuno gli crederà. Sono pochi infatti gli scienziati che ascoltano le parole degli uomini di mare - naviganti, pescatori, indigeni... -, i più le credono bugie da marinai o allucinazioni collettive: quel che hanno visto contraddice tutte le teorie che abbiamo scritto finora, e quindi non l'hanno visto. Fabio Genovesi racconta la vera storia di questo impossibile, del calamaro gigante e di chi lo ha cercato a dispetto di tutto, insieme a mille altre storie che come tentacoli si stendono dall'oceano a casa nostra. Ricordandoci che viviamo su un pianeta dove esistono ancora i dinosauri, come il celacanto, o animali come gli scorpioni che sono identici e perfetti da quattrocento milioni di anni, invitandoci così a credere nell'incredibile, e a inseguire i nostri sogni fino a territori inesplorati. E lo fa mescolando le vite di questi esploratori stravaganti e scienziati irregolari - tra cui la pioniera Mary Anning, "colei che da sola ha cambiato la storia della Terra", e del suo cagnolino Tray -, alla storia privata di sua nonna Giuseppina, che a cena parlava con il marito morto da anni, della compagna delle medie che un giorno smette di camminare per non pestare le formiche, della bambina nata per un appuntamento mancato in gelateria. Ne emerge un pianeta che sembra una grande follia, ma se smettiamo di sfruttarlo e avvelenarlo, se smettiamo di considerarci un gradino sopra e capiamo di essere mescolati al tutto della Natura, ecco che diventiamo anche noi parte di questo clamoroso, smisurato prodigio, mentre su queste pagine navighiamo alla sorprendente, divertente, commovente scoperta delle meraviglie del mondo, e quindi di noi stessi.
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Disma Roberto
Il viaggio. Vita e avventure di Giovanni Verga
br. Il viaggio è una biografia romanzata del celebre scrittore siciliano attraverso il racconto del viaggio in treno compiuto da Verga nel 1920 in compagnia di Benedetto Croce. Emerge il ritratto di un uomo pieno di contraddizioni, un esploratore del vero come amava definirsi, libertino, provocatore, sarcastico e orgogliosissimo, al punto di non voler essere mai ringraziato in pubblico qualunque cosa facesse. Le vicende personali di Verga si intrecciano a quelle della storia d'Italia e d'Europa, tra miti tardo risorgimentali e tensione verso la modernità, in una dialettica a tratti difficile ma piena di autenticità.
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Racconti lombardi 2021. Vol. 2
br. Atmosfere urbane e rurali, esperienze di vita, passioni e ricordi dipingono il volto singolare della Lombardia. L'antologia, realizzata da Historica, raccoglie le voci straordinarie di ogni autore fino a intessere un racconto corale. Pagina dopo pagina riaffiora lo spirito lombardo, con lo scopo di restituire al lettore la meravigliosa varietà di questa regione.
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Russo Nino
Storie di Maredolce. Una borgata di Palermo in venti quadri
br. Maredolce è la borgata di Palermo che circonda l'omonimo castello d'impianto arabo costruito intorno all'anno Mille in mezzo a un giardino paradisiaco, e fa parte di Brancaccio, zona periferica ad alta intensità mafiosa. L'autore del libro, che a Maredolce è nato e vive, ne narra costumi e vicende con tono leggero, tenerezza e ironia, in venti racconti fra realtà e invenzione. Una sorta di romanzo collettivo della borgata e delle sue trasformazioni fra l'inizio del Novecento e il 1981, anno d'inizio della guerra di mafia a Palermo.
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Martucci Marco
La perfezione
br. Francesca e Diego, poco più che ventenni, si lasciano. Alcuni mesi prima avevano stabilito, stravaganza da ingenui innamorati, un appuntamento nel lontano futuro. Vent'anni dopo Diego Bagnati è candidato a diventare Presidente del Consiglio. Francesca Lopez, sua moglie, è una nota giornalista. Hanno due figli: la bella e indomita Marianna e il piccolo Guglielmo. Questa famiglia famosa viene celebrata dai media ma è ingannevole l'immagine mostrata all'esterno. La perfezione ostentata è impedita dall'addio dei vent'anni. Un mistero viene serbato da allora, mentre il tempo trascorre verso l'impegno preso.
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Dezani C. C. C.
Ci vuole coraggio nella vita... e tanto, tantissimo cu...
br. L'avvoltoio, il crocerossino, l'uomo che non deve chiedere mai, l'eterno Peter Pan... dopo la morte di Alessandro, l'ineguagliabile Principe Azzurro, molti sono gli uomini che cercano di farsi spazio nell'impegnatissima vita di Carola e nel suo blindatissimo cuore. Trentenne, una vita davanti, ma più nessun progetto per il futuro. Carola vede crollare sotto il peso della tragedia tutti i suoi sogni ma, ispirata da una lettera di Alessandro che la esorta sempre e comunque a vivere, raccoglie tutto il suo coraggio per buttarsi nel mondo con la fame di chi, perso l'amore, ha bisogno di nutrirsi con altre emozioni. Forte della presenza di lui che sente viva dentro di sé, Carola si riempie la vita in modo frenetico, quasi bulimico, buttandosi nelle più rocambolesche e tragicomiche avventure, per dare un nuovo senso alla sua esistenza di donna e per ritrovare un equilibrio tra "mancanza" e "presenza", tra "vuoto" e "pieno", tra "con" e "senza", tra lacrime incontrollabili e risate incontenibili. Viaggi in sperduti luoghi esotici, balli appassionati per ritrovare il calore di un abbraccio, lunghe meditazioni yoga davanti ai tramonti, sport estremi in cui rischia l'osso del collo, spy games in cui s'improvvisa 007 in gonnella e un disastroso catalogo di dating on-line, la portano a incontrare tanti uomini sbagliati... o forse anche qualcuno giusto ma nel momento sbagliato. Si può dire addio alla propria anima gemella?
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Frassineti Augusto
Tre bestemmie uguali e distinte
br. «Questa nuova edizione di "Tre bestemmie uguali e distinte" tiene conto delle correzioni che Frassineti, instancabile rimaneggiatore e limatore di un'opera perennemente in corso, apportò a matita sulla propria copia personale. Quando il libro uscì per Feltrinelli, nel 1969, la quarta di copertina lo presentava come un «trittico blasfemo (blasfemo, s'intende, per le orecchie timorate e i telencefali benpensanti)». Potremmo dire che le tre tappe del libro segnano un itinerario che va dall'umor nero al malumore.» (Dall'introduzione di Guido Vitiello)
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Vattani Mario
Rika
br. Con Rika si ritorna alle atmosfere cupe, al ritmo incalzante e ai momenti visionari e cinematografici che avevano già caratterizzato i precedenti romanzi di Mario Vattani. Questo è un libro sul coraggio, sulla determinazione a resistere a tutti i costi, con protagonista una diciassettenne di Tokyo e la sua terribile avventura in Italia, a Roma. Il racconto è basato su un episodio di cronaca realmente accaduto nella Capitale nel 2011 ad una giovanissima turista giapponese. Scopriamo Rika nella sua periferia di Tokyo, poi la seguiamo durante il suo viaggio, e presto ci troviamo a decifrare il suo modo di vedere l'Italia, Roma, gli italiani. Lo stile è rapido, avvincente, crudo, anche se tra una pagina e l'altra non manca l'ironia. E alla fine, gli occhi di questa ragazza così lontana da noi diventano uno specchio implacabile in cui improvvisamente ci riconosciamo, spogliati da ogni presunzione di cultura, civiltà o superiorità, presi dalle nostre ossessioni, dalle nostre debolezze, senza scuse di fronte al valore tagliente e spietato del coraggio.
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Di Natale Rosa Maria
Il silenzio dei giorni
br. Peppino Giunta, siciliano di nascita e milanese d'adozione, nello spazio di una notte racconta il suo drammatico vissuto al capo della redazione dove lavora come correttore di bozze. Ma ricostruendo i dolori del passato nella sua Giramonte, paesino ai piedi dell'Etna brulicante di contadini orgogliosi e passioni umane troppo umane, aumentano le probabilità di perdersi tra apparenza e realtà. Quanto può far male il rifiuto della diversità? Può, almeno la morte, spegnere i vecchi rancori familiari? Il romanzo è liberamente ispirato al "delitto di Giarre" del 1980, che portò alla fondazione del primo nucleo di militanti gay e l'anno successivo, a Palermo, alla prima Festa nazionale dell'orgoglio omosessuale.
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Pizzo Annarita Maria
Borderless: straniera tra stranieri
br. Una vita che scorre sempre uguale e il desiderio di cambiare spingono Sara a partire. Londra è il luogo dove vestirà per la prima volta i panni di straniera come tirocinante in un centro linguistico. L'ambiente cosmopolita della città le permetterà di conoscere altri giovani provenienti da ogni angolo del mondo, grazie ai quali ricomporrà i pezzi del suo variegato puzzle identitario. Lontana dalle sue radici, lontana dai suoi affetti, nel groviglio intricato di lingue e culture diverse, intraprende un viaggio destinato a cambiarla nel profondo, dopo il quale niente sarà più come prima.
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D'Anna Alessandro
Internati. Bauscia ai tempi del Covid
br. Dal giorno in cui è stato scoperto il focolaio di Codogno tutto è cambiato. L'isolamento dovuto al lockdown e la malinconia che ne è conseguita, sono diventati fonte di ispirazione per ripercorrere gli anni, dall'infanzia alla maturità, passati al fianco dell'Inter, in Italia e in Europa. Vincere o perdere non conta, perché vivere il calcio è condivisione e fedeltà ai colori della propria squadra soprattutto nei momenti più difficili. Lo smarrimento per la chiusura degli stadi, la scoperta di rumori mai percepiti prima come quello della palla che tocca la rete hanno caratterizzato questo particolare periodo. L'internamento ha riportato alla memoria un susseguirsi di esperienze di vita, un mondo fatto di momenti di passione e goliardia percorsi da stati d'animo spesso contrastanti dove il cuore è l'assoluto protagonista. Il calcio moderno, gli stadi chiusi e la sterilità delle partite guardate in streaming hanno richiamato la nostalgia per un calcio che non c'è più.
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Rota M. (cur.)
Il grande racconto di Dalì
br. "Il grande racconto di Dalì" raccoglie oggi la sfida di narrare un artista tanto poliedrico, con un coro di voci che ne esalta le ossessioni e le peculiarità.
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Leoni Claudio
La nuvola delle cose abbandonate
ill., br. Una famiglia come tante. Si va a scuola, al lavoro, un pic-nic ogni tanto. Occorre cambiare il materasso, un elettrodomestico si guasta, Papi è allergico, Mammina fuma, si sgranocchiano patatine. È la vita di tutti i giorni, non c'è niente di male. Eppure ogni gesto "normale" nasconde una trappola. I nostri agiscono senza pensare alle conseguenze delle loro azioni. Abbandonano dovunque i resti della loro normale vita quotidiana. Lattine lanciate dal finestrino della macchina, il materasso lasciato nel parco e i resti di una scampagnata nascosti sotto una pietra e Mangiaterra soffre. Lui si nutre di terra, da sempre e sta benissimo. Oggi trova immondizia dappertutto e si dispera. Gli alberi ascoltano. La Terra ascolta e si ribella. Ogni cosa abbandonata viene scaraventata in aria e forma una nuvola che oscura la città e inquieta le persone. Nessuno esce più da casa, ma all'improvviso le cose abbandonate tornano da chi le ha lasciate. Mozziconi di sigaretta, buste di plastica, bottiglie e lavatrici si lanciano nelle abitazioni e le riempiono giorno dopo giorno. La città torna a vedere il sole e Mangiaterra a nutrirsi sotto gli alberi del parco.
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Fabiano Santo
La terra di Gino
br. Un pover'uomo, tutto dedito al lavoro nei campi, si trova nel bel mezzo di una questione burocratica. Vorrebbe evitarla, perché si tratta di un "campo" nel quale si sente strano, ma è costretto a interessarsene perché, a quanto pare, il terreno dove vive e lavora non risulta appartenere allo Stato italiano. La vicenda lo porta a scoprire aspetti prima lontani o ignorati, a scontrarsi con le contraddizioni della natura umana, ma anche a scoprire il valore dell'amicizia. E ciò che gli accade presenta conseguenze che... possono indurre a qualche riflessione attuale.
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Pioli Stefano; Garbetta Riccardo; Cavallo Aldo
Sei racconti
brossura
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Colombo Antonio
Enne
br. La vita di Nando e quella di Gabriele, che si conoscono dall'infanzia, scorrono su binari diversi, fra verità e inganno. Ma nella trama del loro presente è rimasto impresso il comune passato. Come in un labirinto di specchi, le fragilità dell'uno si trasformano in pura energia nell'altro, dimostrando che un essere umano vulnerabile, indifeso e spaventato può diventare meschino pur di non confessare la paura di trovare dentro e intorno a sé solo il vuoto. Romanzo introspettivo in cui, sul labile e mutevole confine tra realtà e surrealtà, due piani narrativi - presente e passato - si intersecano e alla fine, in una New York invernale, si ricongiungono. Al pari della vita dei protagonisti per i quali la realtà quotidiana è, come nel gioco degli scacchi, un arrocco in difesa di quel confine dai contorni incerti. I gesti diventano allora quelli estremi e anche la sincerità, l'atto più schietto o più disperato per accostarsi all'altro, si trasforma in un atto di egoismo. Per l'autore non ci sono eroi, né vincitori né vinti. E il futuro è una pagina bianca, ancora da scrivere.
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Hemingway Ernest
Il vecchio e il mare. Nuova ediz.
ill., br. Per ottantaquattro giorni non è riuscito a pescare nulla: eppure, il vecchio Santiago raccoglie le forze e riprende il mare per una nuova battuta di pesca che ha il sapore di un'iniziazione. Nella disperata caccia a un enorme marlin, che per due giorni e due notti trascina la sua barca nell'oceano; nella lotta quasi a mani nude contro gli squali che un pezzo alla volta gli strappano la preda, lasciandogli solo il simbolo della vittoria e della maledizione finalmente sconfitta, Santiago stabilisce, forse per la prima volta, una vera fratellanza con le forze incontenibili della natura. E, soprattutto, trova dentro di sé il segno e la presenza del proprio coraggio, la giustificazione di una vita intera. Il capolavoro di Hemingway è qui presentato in una nuova traduzione, che fa emergere tutta la ricchezza del suo linguaggio, ed è affiancato dal racconto inedito "La ricerca come felicità", e da scritti giornalistici e fotografie relativi al mondo della pesca, che dell'universo hemingwayano è un ingrediente fondamentale.
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Ishiguro Kazuo
Klara e il Sole
ril. Seduta in vetrina sotto i raggi gentili del Sole, Klara osserva il mondo di fuori e aspetta di essere acquistata e portata a casa. Promette di dedicare tutti i suoi straordinari talenti di androide B2 al piccolo amico che la sceglierà. Gli terrà compagnia, lo proteggerà dalla malattia e dalla tristezza, e affronterà per lui l'insidia più grande: imparare tutte le mille stanze del suo cuore umano. Dalla vetrina del suo negozio, Klara osserva trepidante il fuori e le meraviglie che contiene: il disegno del Sole sulle cose e l'alto Palazzo RPO dietro cui ogni sera lo vede sparire, i passanti tutti diversi, Mendicante e il suo cane, i bambini che la guardano dal vetro, con le loro allegrie e le loro tristezze. Ogni cosa la affascina, tutto la sorprende. La sua voce, così ingenua ed empatica, schiva e curiosa quanto quella di un animale da compagnia, appartiene in realtà a un robot umanoide di generazione B2 ad alimentazione solare: Klara è un modello piuttosto sofisticato di Amico Artificiale, in attesa, come la sua amica Rosa e il suo amico Rex, e tutti gli altri AA del negozio, del piccolo umano che la sceglierà. A sceglierla è la quattordicenne Josie. E fin dalla sua prima visita al negozio, nonostante l'ammonimento di Direttrice sulla volubilità dei bambini, Klara sente di appartenerle, e per sempre. Josie è una ragazzina vivace e sensibile, ma afflitta da un male oscuro che minaccia di compromettere le sue prospettive future. Per lei Klara è pronta ad affrontare la brusca autorevolezza di una madre cupa e indecifrabile, l'ostilità spiccia di Domestica Melania e gli scherzi cattivi dei compagni speciali che frequentano con Josie gli «incontri di interazione», e che mal sopportano i diversi. Quando la malattia di Josie colpisce più duramente, Klara sa che cosa fare: deve trovare colui da cui ogni nutrimento discende e intercedere per la sua protetta, anche a costo di qualche sacrificio; deve impegnarcisi anima e corpo, come se anima e corpo avesse. Nel primo romanzo dopo il conferimento del Premio Nobel per la Letteratura, Ishiguro torna ai temi esplorati in "Non lasciarmi" per offrirci una nuova meditazione sul valore dell'amore e del sacrificio e sulla complessità del cuore umano, composito e sfaccettato come i riquadri in cui si fraziona la vista dell'androide Klara.
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Sangiorgi Giuliano
Il tempo di un lento
br. L'attimo in cui all'improvviso si cresce, una volta per tutte. Dura il tempo di un lento, e da lì non c'è ritorno. Giuliano Sangiorgi scrive un romanzo di formazione, dallo stile personalissimo, che sorprende il lettore e lo cattura con il ritmo melodico, mai identico, di una storia tenera e dolorosa, affascinante e commovente. Una storia di desideri e di colpe, di mancanze e di sogni. La storia del legame indissolubile tra padri e figli. «Eppure era l'unica cosa che volevo: vivere di musica, perché la musica mi aveva dato un amore, un tempo, e adesso mi stava dando un'altra chance, per fare la vita che sognavo da bambino».
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Alcott Louisa May
Piccole donne
br. «L'amore scaccia la paura, e la gratitudine sa sconfiggere l'orgoglio.» Nuova Inghilterra, metà dell'Ottocento. La famiglia March è di modeste possibilità economiche e quando Mr March viene chiamato a combattere la guerra di secessione americana, la loro condizione non può che peggiorare. La mamma deve affrontare così una serie di difficoltà, piccole e grandi, insieme alle quattro figlie adolescenti. La dolce e materna Meg, la maggiore delle sorelle; l'inquieta e ribelle Jo, il maschiaccio di casa; la generosa Beth, sempre pronta a sacrificarsi per la famiglia; e infine la piccola Amy, tanto bella quanto capricciosa ed egoista. Tutte loro si troveranno a vivere il passaggio all'età adulta, tra sogni, ambizioni, amori, speranze, dolori e delusioni, cercando un modo per fronteggiare le difficoltà rimanendo unite e solidali. Un romanzo senza tempo, da leggere e rileggere a ogni età.
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Flaubert Gustave
Madame Bovary
br. «Un infinito di passione può concentrarsi in un minuto, come una folla può raccogliersi in un piccolo spazio.» Emma Bovary, giovane ragazza di campagna, sposata con l'ufficiale sanitario Charles Bovary, è spinta dalla monotonia della vita matrimoniale e borghese alla ricerca di nuove avventure amorose che ne soddisfino le fantasie nutrite dalle letture dell'adolescenza. La smania per il lusso, il desiderio di essere parte dell'alta società la condurranno in un vortice di illusioni e delusioni, sogno e realtà, tra folli passioni e adulteri inconfessati, fino al tragico e triste epilogo. Una storia forse ispirata alla vicenda vera di Delphine Delamare, il cui suicidio finì sulla cronaca locale del tempo. Madame Bovary, alla sua pubblicazione a puntate sulla Revue de Paris, nel 1856, suscitò un vero e proprio scandalo, e Flaubert fu portato in tribunale per oltraggio alla morale.
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Goethe Johann Wolfgang
Le affinità elettive
br. «Non c'era bisogno di sguardi, di parole, di gesti, di un contatto; soltanto stare insieme. Allora non erano più due persone, ma una sola.» Edoardo e Carlotta sono sposati e conducono una vita tranquilla e felice. Ma quando, nella loro tenuta, giungerà in visita il Capitano, un vecchio amico di Edoardo, e la giovane Ottilia, nipote di Carlotta, andrà a vivere con loro, i due verranno travolti da un'inusuale alchimia di relazioni amorose in cui la passione avrà il sopravvento. I rapporti umani subiranno uno sconvolgimento che disgregherà la stabilità matrimoniale costruita da Edoardo e Carlotta e le norme morali su cui poggiava, rimescolando le carte e creando nuove attrazioni, affinità elettive, e nuove coppie dal destino incerto. Un classico intramontabile, in cui Goethe pone interrogativi sempre aperti sulla natura tragica del rapporto tra ragione e passione.
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Hawthorne Nathaniel
La lettera scarlatta
br. «L'amore, sia quando nasce, sia quando risorge da un letargo che era sembrato mortale, sprigiona tanta luce che tutto il mondo d'intorno se ne accende.» 1642. Hester Prynne, messa alla gogna come adultera, costretta a portare sul petto una lettera scarlatta, la A di adultera, si rifiuta di rivelare la paternità della neonata che ha appena messo al mondo e che non può essere figlia di suo marito, da lungo tempo in viaggio e ormai dato per morto. In realtà l'uomo, un dottore, è appena arrivato in città, dopo essere stato a lungo prigioniero dei nativi americani, e cerca, sotto il falso nome di Roger Chillingworth, di scoprire chi ha sedotto sua moglie, per vendicarsene. Il seduttore - nessuno lo potrebbe immaginare - è il reverendo Dimmesdale, un colto teologo, considerato un uomo dalla moralità ineccepibile. Hester tace, per amore, e cerca una propria via di redenzione, finché il marito non scopre l'identità del suo amante, e la situazione precipita.
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Verga Giovanni
Storia di una capinera e altri romanzi
br. «Tutto ciò che sento per quell'uomo è nuovo, è strano, è spaventoso... Questo è quello che al mondo chiamano amore.» Il volume raccoglie tre romanzi giovanili di Giovanni Verga. Storia di una capinera racconta la storia di Maria, una ragazza costretta dal padre a chiudersi in convento senza vocazione, che per la prima volta vive un sentimento d'amore struggente e passionale. Una peccatrice vede protagonista Narcisa, moglie di un conte, che cede alle lusinghe di uno studente di legge con velleità letterarie, dopo che lui è divenuto famoso. Ma il loro amore non sarà destinato alla felicità. Tigre reale è invece il racconto della passione incontrollabile di Giorgio La Ferlita, diplomatico siciliano, per una sconosciuta contessa russa che incontra per caso a Firenze, durante un ballo. L'amicizia iniziale si trasforma in attrazione e metterà in discussione i rispettivi matrimoni. Tre romanzi che raccontano il tema sempre attuale dell'amore appassionato e conflittuale, in continuo scontro con le convenzioni sociali.
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Dostoevskij Fëdor
Le notti bianche
br. «Sono un sognatore, ho una vita reale talmente limitata che raramente mi capitano momenti come questo... Sognerò di voi l'intera notte, tutta la settimana, l'intero anno.» Un giovane solitario, nella magia inquieta delle notti bianche di San Pietroburgo, incontra una misteriosa ragazza, Nasten'ka, che risveglia in lui l'amore. Per quattro notti i due si danno appuntamento, raccontandosi e confidandosi, e al giovane sognatore, che apre il suo cuore per la prima volta, il futuro sembra dischiudersi, come se finalmente la realtà lo lasciasse entrare. Ma quel sentimento cresciuto in poche notti si rivelerà solo un altro sogno, e il risveglio sarà brusco e doloroso. Il "romanzo sentimentale" di Dostoevskij, un classico intramontabile.
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Brontë Charlotte
Jane Eyre
br. «Il pensiero di lui era sempre con me: non era una nebbia mattutina che il sole potesse disperdere, né un'immagine tracciata sulla sabbia che le tempeste potessero cancellare.» Jane Eyre, rimasta orfana, affronta una vita piena di difficoltà, prima nella casa dei parenti da cui è ospitata, dove viene maltrattata sia dalla zia sia dai cugini, poi nell'istituto dove viene mandata e in cui subisce un'educazione severissima e la costrizione al lavoro riservata alle ragazze senza famiglia. Nonostante anni di solitudine e peripezie, grazie alla sua caparbietà, Jane riesce a diventare una stimata istitutrice e viene assunta nella casa di Edward Rochester. Tra i due nasce l'amore, ma quando Jane scopre che Mr Rochester è già sposato e la moglie pazza è rinchiusa in soffitta, la ragazza dovrà scegliere tra le ragioni del cuore e i suoi principi morali e religiosi. La storia di una straordinaria antieroina che fece scalpore nella società vittoriana, epoca in cui uscì il romanzo, e che tuttora conquista schiere di lettrici e lettori in tutto il mondo
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Llera Moravia Carmen
Diario dell'assenza. Nuova ediz.
br. Il diario di una giovane donna che da un'estate all'altra confida alla pagina scritta il suo disagio esistenziale. Prigioniera in una Roma soffocante che le rimanda la luce ogni volta diversa dei Fori, la protagonista compie i riti della quotidianità: passeggia per le strade, mangia yogurt, formaggio bianco e noci, beve champagne o tè, ma soprattutto esplora con la furia dell'insoddisfazione i territori del sesso. Forse non le sanno dare ciò che lei cerca. O forse, quello di cui lei ha bisogno trascende l'umano? Di sicuro "la volgarità invade le strade". Un romanzo che trascina il lettore in un vortice, sotto l'incalzare di una sessualità che rompe ogni argine e diventa quasi una forma di misticismo. Carmen Llera descrive proprio attraverso la lente deformante della pulsione erotica il "ripetersi uguale dei giorni" e lascia emergere quel sottile senso di estraneità e inadeguatezza in cui consiste la profonda malia di questo piccolo, sofferto libro.
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Pulizzi Anna Lisa
Tutto il mondo in faccia
br. Eva è una bibliotecaria ma, per una strana logica della pubblica amministrazione, le viene assegnato un impiego diverso. Per non rinunciare alla sua passione, presta servizio come volontaria in una biblioteca, dove trova alcune lettere indirizzate ad Augustin Foucault, psicoanalista la cui fama è stata occultata dalla contemporaneità con Freud. Inizia a indagare sugli autori delle missive e a ricomporre il carteggio, ma all'improvviso deve interrompere le ricerche a causa della pandemia da Covid-19. Nel frattempo, per sfuggire all'alienazione del lockdown, prende a frequentare una radura abbandonata della periferia romana. Qui conoscerà un mondo popolato da abitanti abusivi, tra cui Alzena, una signora albanese scampata alla dittatura, che la metterà in guardia sul potere distruttivo della Storia, la stessa che travolse le vite degli autori del carteggio.
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Ventavoli Bruno
Seimila gradi di separazione. Romanzo in 24 storie
br. "Seimila gradi di separazione" è un libro per tutti e per nessuno. Innanzitutto trascura i preziosi strumenti narrativi dell'autofiction. L'autore non parla mai di se stesso. A differenza del 99,99 per cento della letteratura italiana di qualità trascura completamente l'Io. Non ci sono accenni né alla lotta di classe né ai tormenti esistenziali. E persino il prezioso aiuto della psicoanalisi è ridotto a pochi insignificanti passaggi. "Seimila gradi di separazione" manca nella maniera più completa di realismo. Gli editor non si sono arresi, hanno provato a cercare seppur minime corrispondenze dei personaggi, delle situazioni, dei nomi delle vie. Nulla! Non c'è alcun rapporto con la vita dell'autore. Tutto è inventato di sana pianta! (meglio ancora, di pianta malata). Insomma "Seimila gradi di separazione" è totalmente privo di autobiografismo. L'Io dell'autore non si trova nemmeno a cercarlo con il lanternino. Contiene invece tracce di glutine, di sesso estremo, di enigmi extraterrestri, di entomologia. E ti mette voglia di capire come tutto 'sto intrigo di personaggi andrà a finire... E che c'entra il titolo? Nel piccolo villaggio globale in cui crediamo di essere tutti connessi, anche quando perdiamo la connessione perché siamo passati a iliad per risparmiare, siamo in realtà separatissimi. Ci proviamo con i genitali, con whatsapp, con il veleno per scarafaggi, con le poesie di Ovidio, con una striscia di coca. Ma siamo soli come cani. O come pedine di backgammon abbandonate sulla spiaggia libera nella sabbia, tra le onde, la plastica, i pesci morti.
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Barbery Muriel
Una rosa sola
br. Rosa fa la botanica, ha quarant'anni, vive a Parigi ed è tristissima. O, per meglio dire, è depressa. Conosce i fiori, ma non li guarda; le piacciono gli uomini, ma solo per una sera; niente la appassiona, niente riesce a smuoverla dalla cappa plumbea in cui trascorrono le sue giornate, la vita le sembra un faticoso percorso senza senso. Così è quasi per forza d'inerzia che parte per Ky?to per assistere all'apertura del testamento del padre. Di lui non sa niente, sa solo che è giapponese e che quarant'anni prima ha avuto un'effimera relazione con la madre. Non l'ha conosciuto da vivo, va a conoscerlo da morto. Ma il Giappone è un altro pianeta e, anche se in un primo tempo le ciotoline da tè e i vialetti di sabbia rastrellata le fanno soltanto rabbia, piano piano si fa strada in lei una consapevolezza del profondo che la porterà a rivalutare se stessa e a vedere con un altro occhio quelle che fino a quel momento le erano apparse solo un'interminabile serie di disgrazie. Accompagnata nel suo viaggio di rinascita da Paul, belga trapiantato in Giappone, fedelissimo segretario del padre, Rosa conoscerà un nuovo concetto di bellezza che la porterà a elaborare un nuovo concetto di amore e quindi di vita.
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Tega D. C. (cur.); Colucci G. (cur.); Serban L. (cur.)
Oltre. Antologia di racconti
br. Per Nietzsche U?bermensch era l'uomo nato dalle ceneri della vecchia civiltà, capace di realizzarsi al di fuori della morale corrente. Per Bob Dylan la vita cominciava proprio lì, beyond the horizon. A volte bisogna andarci per superare una situazione, per capire che esistono limiti che possono o non devono essere valicati. Nei ventinove racconti che compongono questa antologia i "Giovani Scrittori IULM" hanno deciso di esplorare le scelte che attendono i loro protagonisti oltre la propria realtà e di affrontare gli imprevisti che mineranno le loro certezze. C'è chi dovrà fare i conti con la sua vera natura e chi con il mondo. Chi dovrà lasciarsi alle spalle il passato e chi invece scontrarsi con un futuro incerto e ostile, persino tragico a volte. Ma c'è anche chi sarà costretto a rivolgere il proprio sguardo al di là di una vita mediocre ma sicura e imparare a crescere, e chi invece non ne avrà il coraggio. In un caleidoscopio di generi, dal racconto di formazione al fantasy, dal giallo all'horror, queste storie prendono per mano il lettore e gli offrono uno sguardo oltre la quotidianità.
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