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Grosso Stefano
Una girandola di inutili chiacchiere. Racconto ironico filosofico di un preside
br. L'autore, un preside, probabilmente un buon preside, a ridosso del traguardo volontario della pensione, racconta episodi, esterna impressioni, si permette qualche analisi scolastica e non, si compiace di qualche vezzo colto, raccontando la scuola, come un cuoco in cucina. Preside di una bella scuola, dove il clima è sereno e civile. Non mancano riferimenti biografici e cenni al mondo contemporaneo, che fa da cornice alle libere digressioni. L'atteggiamento, apparentemente ironico e disincantato, nasconde una profonda passione per il mondo della scuola, descritto come una metafora agrodolce della vita.
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Ducato Luciano
Il ragazzo della montagna liberata
br. Cianin ama la montagna. Le vette sono amiche del suo sguardo. Non teme le bombe né le incursioni aeree sulla città. È un ragazzo come gli altri, cresciuto con i valori di giustizia e fratellanza. Con i suoi quindici anni impara a coniugare studio e responsabilità civile alla ricerca della salvezza dell'intero Paese. E ora a ottantacinque anni, Luciano riscopre quelle montagne. Le scala nuovamente insieme a noi e ci affida i suoi ricordi più cari di una guerra vinta anche con la forza disperata di una gioventù lontana.
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Dessì Giuseppe
Lei era l'acqua
brossura
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Pinna Gonario
Il pastore sardo e la giustizia
brossura
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Bellieni Camillo
Eleonora d'Arborea
brossura
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Di Ciaula Tommaso
Il dio delle tarantate
br.
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Beninatto Alfonso
I carioti della Piave
brossura Il romanzo prende spunto da un fatto realmente accaduto e racconta la vita di una delle tante famiglie che vive, a cavallo tra la prima e la seconda guerra mondiale, nelle grave della Piave e che dal fiume trae le risorse per poter vivere. La vita sembra scorrere nella sua quotidianità fatalmente segnata dalla imprevedibilità del fiume, ma un fatto sconvolgente metterà a dura prova i protagonisti e la stessa loro convivenza con la Piave. I fatti si muovono in una realtà rurale povera, ma fortemente radicata alle tradizioni familiari, sociali e religiose.
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Canova Dario
Rosso tramonto. Al di là del confine
ril.
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Saadawi Nawal al; Campanelli C. (cur.)
L'amore ai tempi del petrolio
br.
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Lanciotti Diana
In viaggio con Paco. Le nuove avventure, incredibili ma vere, del protagonista di «Paco, il re della strada» e «Paco. Diario di un cane felice»
ill., br. Dopo "Paco, il Re della strada" e "Paco. Diario di un cane felice", ritorna il testimonial del Fondo Amici di Paco. Diana Lanciotti, appassionata velista e fondatrice del Fondo, ha unito la sua passione per i cani e per il mare in questo libro. Il volume è completato da un "Vademecum per viaggiare con Fido e Micio", che contiene informazioni per poter viaggiare con il proprio cane, o gatto, in tutta tranquillità. Il ricavato è destinato al Fondo Amici di Paco per aiutare i cani e i gatti senza famiglia.
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Longden Deric
Il gatto che venne dal freddo
br. Quando un uomo incontra il gatto della sua vita, il gatto gli ruba il cuore e lui ruba il gatto. È così che succede, ed è così che nasce una passione, la grande passione per i gatti, e l'idea di un libro che racconta la "storia d'amore" tra un uomo e un gatto, incontrato (forse) per caso e capace di sconvolgergli la vita. Il ricavato è destinato al Fondo Amici di Paco, associazione nazionale per la tutela degli animali.
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Lanciotti Diana
Paco. Diario di un cane felice
br. Dall'autrice di "Paco, il re della strada", il secondo libro della famosa trilogia di Paco. Una nuova edizione aggiornata e rivista dall'autrice, con due nuovi capitoli inediti che completano la storia di Paco, che tanti hanno già letto e amato. Un originale diario scritto a... 2 mani e 4 zampe, in cui i due "coautori" raccontano, un capitolo a testa, il percorso che li ha portati a incontrarsi e a legarsi per la vita. Travolgente, commovente, divertente, per conoscere la storia del cane benefattore che ha cambiato la vita di tanti suoi simili e il modo di pensare degli umani nei confronti degli animali, dei loro sentimenti, dei loro diritti. È una storia che ne racchiude due: quella di un'umana che da sempre ama gli animali e quella di un cane che ha conosciuto l'amore ma anche la crudeltà degli umani. È un libro insolito, appassionante, in cui i due "coautori" raccontano, un capitolo a testa, la propria storia: due storie che partono distanti, ma che il destino farà convergere e poi proseguire parallele. Il racconto si dipana attraverso esperienze canine e umane sommate insieme: l'amore tra cani e umani e tra cani e cani, l'abbandono, il randagismo, il canile, l'adozione, fino a una nuova vita, dove Paco, diventato il simbolo di tutti i cani abbandonati, si impegna ad aiutare i suoi simili meno fortunati di lui. Il ricavato (compresi i diritti d'autore) è interamente devoluto al Fondo Amici di Paco, per aiutare i cani e i gatti senza famiglia.
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Lanciotti Diana
Mamma storna
ill., br. Diana ama gli animali sin da piccola, ma finora si è "esercitata" soprattutto con cani e gatti, che da sempre fanno parte della sua vita. Con gli uccellini non ha mai avuto incontri ravvicinati e, confessa, nessun particolare feeling. Almeno finché nella sua vita non irrompe un piccolo storno caduto dal nido. E è amore a prima vista. Il piccolino, giorno per giorno, entra nella vita e nel cuore di Diana, facendole sperimentare emozioni mai provate, e fino ad allora inimmaginabili. Sin dal primo giorno, Diana si rende conto di vivere un'esperienza straordinaria, che le aprirà la mente e il cuore insegnandole che è possibile comprendersi e amarsi anche tra specie tanto diverse e che è importante non voltare la testa dall'altra parte di fronte al grido d'aiuto di chi ha tanto bisogno di noi, di fronte a tutte le creature che noi abbiamo il potere e il dovere di salvaguardare... Così inizia a tenere un diario, dove annota giorno per giorno, per tutti questi strampalati, divertenti, fantastici 42 giorni, la sua vita di mamma storna. Ne esce un racconto appassionante, esilarante, ma anche toccante, dove l'autrice mette a nudo i suoi sentimenti e ci rende partecipi della sua meraviglia e delle sue riflessioni. Il ricavato delle vendite di questo volume (compresi i diritti d'autore) è interamente devoluto al Fondo Amici di Paco, per aiutare i cani e i gatti senza famiglia.
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Magni Emilio
Grappino armandolato
ill. "(...) Una grande foto di gruppo di una comunità, come nelle vecchie istantanee scolastiche, immagini di un microcosmo dove il mondo si riflette nella sua incertezza: il buono, il bello, il cattivo, il mito, l'illuso... In questo presepe (...) ognuno occupa un posto nella gerarchia (ed in provincia sappiamo quanto le classifiche siano spietate, quanto i giudizi degli altri spesso si traducano in condanne senza appello, come sia difficile sottrarsi, nascondersi nel protettivo anonimato). In questo presepe non è il singolo che ha un ruolo, ma il tutto. È quindi solo al termine della lettura di tutte queste storie che ci si accorge di aver vissuto in un luogo nel quale fisicamente non siamo mai stati, ma di averne colto il senso più profondo, arricchiti quindi di una esperienza umana." (Dalla prefazione di Pupi Avati) umana." (Dalla prefazione di Pupi Avati)
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Corona Mauro
Le voci del bosco
ill., br. Le pagine di questo libro non contengono un trattato di botanica e nemmeno parole di assoluta verità. Ciò che in esse vi si potrà leggere sono 'verità personali' suscitate da riflessioni indotte da oltre quarant'anni di vita nei boschi e dialoghi con le piante. Durante questo lungo tempo ho capito che tutto, in natura, ha un proprio carattere, una personalità, un linguaggio, un destino. Osservando e ascoltando con attenzione il creato, è possibile udire la sua voce...
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Marpillero Gina
Me mari 'a diseve
ill.
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Corona Mauro
Gocce di resina
ill. La resina è il prodotto di un dolore, una lacrima che cola dall'albero ferito. Quelle gocce giallo miele, non scappano, non scivolano via come l'acqua, non abbandonano l'albero. Rimangono incollate al tronco, per tenergli compagnia, aiutarlo a resistere, a crescere ancora. I ricordi sono gocce di resina che sgorgano dalle ferite della vita. Anche quelli belli diventano punture. Perché, col tempo, si fanno tristi, sono irrimediabilmente già stati, passati, perduti per sempre. Gocce di resina sono piccoli episodi, aneddoti minimi, spintoni che hanno contribuito a tenermi sul sentiero. Proprio perché indelebili sono rimasti attaccati al tronco. Come fili di resina emanano profumi, sapori, nostalgie.
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Corona Mauro
La montagna. Con 2 CD Audio
ill. Corona in 100 pagine e audiolibri 120 minuti ci narra la sua Montagna Agli albori del Terzo Millennio, lo sfruttamento inconsulto delle risorse naturali e l'inquinamento minacciano seriamente la salute della Terra. Questa fiaba moderna è un gesto d'affetto verso la Montagna, una richiesta d'aiuto, un invito a rispettare la natura e i suoi abitanti.
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Agostinetti Giacomo
Il buon contadino
ill., br. Le grandi industrie, le metropoli, le multinazionali, il consumismo, l'ignoranza, lo sfruttamento ambientale e i padroni della Terra stanno uccidendo il Creato. Una volta la Terra stava bene e parlava ai contadini e i contadini sapevano ascoltarla. Oggi la Terra sta male e noi dobbiamo imparare ad ascoltare il suo "canto disperato", perché solo così possiamo salvarla. Questo libro è nato nel 1679 e oggi più che mai può aiutarci ad avere giudizio, perché chi lavora e vive la Terra con giudizio salva l'umanità.
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Corelli Marie; Orlandini C. (cur.)
L'idillio dei due mondi
brossura Cannes a fine ottocento... Una giovane pianista malata di nervi viene salvata da un pittore italiano che la affida alle cure del misterioso maestro caldeo Heliobas. I trattamenti a base di elisir "elettrici" del maestro nella sua elegante casa a Parigi, la sua enigmatica e affascinante sorella, e una serie di personaggi ultraterreni e non, la spingeranno verso arcane scoperte che le sveleranno il segreto della sua vita, della salute e della felicità. Marie Corelli (1855-1924), autrice inglese di romanzi esoterici e mistici, prediletta dalla Regina Vittoria, scrisse numerosi libri intorno alla fine del diciannovesimo secolo.
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Dion Fortune
La magia della luna
br.
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Soltanzade Mohammad A.
Perduti nella fuga
ril.
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Benvenuti Antonella
Mala aria. Il Veneto della carestia e della valigia. Vol. 1
br. Un romanzo-dossier veritiero nato da un'accurata ricerca sulle terribili condizioni della popolazione contadina nel Veneto tra la fine dell'Ottocento e la prima metà del Novecento, costruito con scrittura lucida e fotografica che non vuole risparmiare o nascondere nulla al lettore.
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Zorzetti Birgit
L'angelo che cammina al mio fianco
br.
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Doyle Arthur Conan
La tragedia del Korosko
br. Un disparato gruppo di turisti occidentali si ritrova a bordo di un battello a vapore sul Nilo, il Korosko, in attesa di una gita ricca di giri turistici e civilissimi divertimenti coloniali. Ma quando, durante un'escursione mattutina nel deserto, vengono rapiti da un gruppo di cammellieri dervisci, che pretendono di convertirli all'Islam, le loro credenze e perfino la loro sopravvivenza vengono messi a repentaglio. In "La tragedia del Korosko" Arthur Conan Doyle evoca l'incertezza della tarda età vittoriana, un periodo di supremazia bianca e di egemonia culturale, ma anche un'epoca in cui l'autorità morale delle potenze imperialiste occidentali incominciava a essere messa in discussione.
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Duca Fabrizio
Don Antonio e lo scirocco. Storia di rivolte, treni e nobiltà
ril. La casta e il popolo, la Chiesa e la borghesia, nel piccolo microcosmo raccalese in cui emergono, accompagnate da profumi senza tempo, fortissime figure femminili... e Don Antonio in mezzo, a gestire, fare, parlare, a rompersi la testa, a cercare conforto e ispirazione nella terra e nella Parola, mentre dall'altra parte le teste calde, i villani rivoltosi, si rifugiano nel nido della letteratura "alta" che diventa il trait-d'union tra mondi che, in tempi diversi, non si sarebbero mai incontrati. È altresì una vera e propria guida, con tanto di mappa per l'individuazione dei sentieri e delle località, ma "raccontata" come farebbe un nonno con i suoi nipotini, alternando le informazioni tecniche alle storie, vere o leggendarie, che circondano i luoghi descritti dettagliatamente. Un apparato fotografico in apertura del libro a testimonianza dello stupendo patrimonio naturale.
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Romagnolo Raffaella
La figlia sbagliata
ril. Un sabato sera come tanti in una cittadina della provincia italiana. La tv sintonizzata su uno show televisivo, nel lavandino i piatti da lavare. Un infarto fulminante uccide il settantenne Pietro Polizzi, ma Ines Banchero, sua moglie da oltre quarant'anni, non fa ciò che ci si aspetta da lei: non chiede aiuto, non avverte amici e famigliari, non si preoccupa di seppellire l'uomo con cui ha condiviso l'esistenza. Comincia così un viaggio dentro la vita di una coppia normale: un figlio maschio, una figlia femmina, un appartamento decoroso, le vacanze al mare, la televisione e la Settimana Enigmistica. Ma è una normalità imposta e bugiarda, che per quarantacinque anni, per una vita, ha nascosto e silenziato rancori, rimpianti, rimorsi e traumi. E mentre giorno dopo giorno la morte si impadronisce della scena, il confine fra normalità e follia si fa labile.
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Silva Umberto
La figlia unica
brossura Si stava rassegnando a una quieta, civile esistenza quando, improvvisa, nella sua vita è discesa una piccola dea. Gaudio, splendore! Ma come proteggerla dalle mille insidie del mondo? Il sangue del vecchio pirata nuovamente ribolle. L'Unica cresce e diventa un'agguerrita dodicenne; anche i guai crescono. Con tocco leggero il libro regala un sorriso agli eroici furori della paternità e alle smanie dell'educazione progressista. Intanto, più forte di ogni cautela e paura, s'intreccia l'amorosa vicenda di un uomo e di una bambina.
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Rigoni Mario Andrea
Variazioni sull'Impossibile
br. Amico di Cioran e curatore delle sue opere, Mario Andrea Rigoni è a sua volta un noto scrittore di aforismi. "Un libro acuto e profondo" scrisse il grande scrittore rumeno quando lesse le "Variazioni" nell'edizione francese. "Champagne della malinconia": così chiama l'aforisma Tim Parks nel saggio che accompagna le misteriose e provocanti pagine di Rigoni. Studioso del pensiero di Leopardi (del quale ha anche edito e commentato nei "Meridiani" Mondadori l'opera poetica), critico letterario e saggista, Mario Andrea Rigoni è professore ordinario all'Università di Padova e collabora alle pagine culturali del "Corriere della Sera". Tra le sue pubblicazioni: "Saggi sul pensiero leopardiano" (Liguori, 1985), "Elogio dell'America" (Liberal Edizioni, 2003) e "In compagnia di Cioran" (Il notes magico, 2004).
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Cioran Emil M.; Bruni R. (cur.)
Mon cher ami. Lettere a Mario Andrea Rigoni
br. Nell'amore per Leopardi s'incontrarono negli anni Settanta Cioran, già riconosciuto in Francia e in Germania come uno dei massimi scrittori contemporanei, e il giovane studioso e scrittore Mario Andrea Rigoni. Ne nacque un'amicizia che avrebbe prodotto un importante evento: la traduzione dell'opera di Cioran in Italia non più in libri pressoché clandestini, ma nello splendore delle edizioni Adelphi per la cura dello stesso Rigoni. L'epistolario racconta questa grande occasione per la cultura italiana, mostrando tra l'altro il tono affettuoso e delicato in cui si stemperano, senza per questo perdere di mordente, i celebri aforismi cioraniani.
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Fruttero Carlo; Parks Tim; Zanzotto Andrea; Bruni R. (cur.)
Venezia e le altre
br. Tredici scrittori si avventurano per città e campagne venete. Incontrano Marcel Proust, Michel de Montaigne, Goffredo Parise, Filippo de Pisis, Thomas de Quincey, Thomas Mann, Giovanni Com'isso. Il derby Verona-Vicenza, il funerale di Josif Brodskij nell'Isola di San Giorgio a Venezia.
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Everett Percival
Glifo
br. Il libro narra la storia di un piccolo bimbo prodigio con il quoziente intellettivo pari a 475, che non parla per scelta, trascorre il tempo nella culla a leggere complessi trattati filosofici e a divorare libri di narrativa che gli passa furtivamente la mamma. Ralph, ovviamente, adora la sua mamma, mentre ha un pessimo rapporto con il padre, "un poststrutturalista fallito", permaloso e piuttosto in carne. Una volta trapelata la notizia delle sue doti portentose, sono in molti a voler trarne vantaggio in un susseguirsi di colpi di scena e di rapimenti. Un'odissea in cui il bimbo non farà altro che prendersi gioco dei suoi carcerieri, riflettendo su teorie filosofiche e linguistiche, fino a una sorprendente conclusione a cui solo un bambino può arrivare: il primato dell'amore sull'intelletto.
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Gautier Théophile; Jacobelli L. (cur.)
Arria Marcella. Ricordo di Pompei
ill., br. Il romanzo, pubblicato nel 1852, si ispira al ritrovamento del corpo di una fanciulla avvenuto nel 1772 nella Villa di Diomede a Pompei. Il seno le si era modellato nella cenere indurita preservandone la forma, che fu musealizzata attirando l'attenzione dei turisti. La storia comincia nel Museo di Napoli, dove un giovane francese in viaggio in Italia, si incanta davanti alla vetrina che espone l'impronta del seno. Durante una visita notturna negli scavi di Pompei, in un crescendo di suspence, il giovane incontra la ragazza sulla cui forma di seno aveva a lungo sognato. La storia oscilla tra l'oggi e il 79 d.C., alternando momenti di grande veridicità archeologica a momenti di lirismo fantastico, raccontati da una grande scrittore, che "dipinge" magistralmente le atmosfere fantastiche che Pompei sa evocare.
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Arnese Grimaldi Grazia
I tredicimila ragazzi italo libici dimenticati dalla storia
ril. Nel 1938 Grazia Arnese Grimaldi, a solo 5 anni, approdò con la famiglia nel deserto libico. Frequentò la prima e la seconda elementare nel Villaggio Giulio Giordani di Tripoli, mentre il padre, coltivatore tenace, riusciva con l'aiuto dei due figli maggiori, a far emergere dalla sabbia, un'azienda agricola. Il 6 giugno 1940 Grazia venne tolta ai genitori, insieme ad altri 13.000 bambini libici e obbligata a vacanze in colonie fasciste. Quando ritornò in famiglia aveva 13 anni e con l'etichetta di profuga perché aveva perso tutto, si provò ad affrontare la vita con tutta la rabbia e la volontà di cui era capace.
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Misteri e segreti dell'Appennino. Sette racconti e sette escursioni tra i misteri della catena appenninica
ill., br. Il volume propone sette racconti ambientati in Appennino a cavallo tra fantasia e realtà e sette itinerari escursionistici che percorrono i luoghi dei racconti.
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De Amicis Edmondo; Bonavero M. (cur.)
Cuore. Testo torinese e italiano
ill., br. Diario/romanzo della Torino nell'Italia unita vista con gli occhi di un ragazzo. Il libro che ha coinvolto più generazioni... e continua ad emozionare... Scritto nella lingua che De Amicis parlava: il piemontese.
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Gomez-Arcos Agustin
L'agnello carnivoro
br. All'immagine della Spagna vinta dal franchismo, la casa dove cresce il giovane Ignacio è ermeticamente chiusa. Attraverso l'odio che porta alla madre, attraverso l'amore che porta al fratello maggiore, il ragazzo pian piano scopre il mondo. L'innocente agnello comincia allora a divorare tutto sul suo passaggio, mettendo a nudo gli ingranaggi di una società che si compiace nella propria disfatta, mordendo spietatamente il conformismo e le ipocrisie. Al termine del crudele banchetto, tutti sono morti. I due fratelli possono infine ritrovarsi...
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Nothomb Amélie; Bruno B. (cur.)
Igiene dell'assassino
br. Al premio Nobel per la letteratura Prétextat Tach restano solo due mesi di vita. La stampa di tutto il mondo gli implora un'ultima intervista ma lo scrittore, feroce misantropo, si è chiuso da anni in un silenzio segreto. Solo cinque giornalisti riusciranno a incontrarlo. Dei primi quattro, il geniale romanziere si prenderà sadicamente gioco e con una dialettica in cui si mescolano logica e malafede riuscirà ad annientarli sia sul piano personale sia su quello professionale. Il quinto invece, una donna, riuscirà a tenergli testa e avere la meglio su di lui: l'intervista diventerà interrogatorio e poi duello senza respiro. Ne verrà fuori, poco a poco, un ritratto di Prétextat Tach del tutto inedito.
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Rivera Garza Cristina
Nessuno mi vedrà piangere
br. 1920: Joaquín Buitrago si dedica a fotografare gli interni del manicomio messicano La Castaneda dove incontra Matilda Burgos. Ossessionato dalla donna, crede di averla conosciuta anni prima in un celebre bordello, e inizia a documentarsi sulla sua identità. La marea di ricordi che sorgono dalla turbolenta esistenza di Matilda provoca anche nel fotografo una riflessione sulla propria vita. Un viaggio nel passato che forse salverà entrambi dalla sconfitta morale a cui sono destinati.
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Guerrini Adriano
Altri racconti brevi
br.
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Zampirollo Daniela
Ti tengo d'occhio. Io e il signor Parkinson quattro anni dopo
br.
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Pinti Pietro; Bawtree J. (cur.)
Il libro di Pietro. La storia di un contadino toscano
brossura
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Pastonesi Marco
La corsa più pazza del mondo. Storie di ciclismo in Burkina Faso e in Mali
brossura Storie di ciclismo equatoriale, storie divertenti, drammatiche, semplici, incredibili, sconosciute, eroiche. "In Africa c'è il ciclismo 'altro', non saprei dire quanto eroico. Ma le divise improvvisate, la penuria di tubolari, il mangiare e dormire come capita, le strade sterrate (rosse qui, non bianche), la passione di fondo sono collegati, se non imparentati." (dalla prefazione di Gianni Mura).
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Satta Andrea
I riciclisti. Con CD Audio
ill., br. Un romanzo che racconta la bicicletta in tutte le sue sfumature possibili, la bicicletta degli eroi, della fatica, quella delle montagne, degli orizzonti aperti, dell'attesa, quella del business e delle carovane pubblicitarie, la bicicletta partigiana, la bicicletta contadina, la bicicletta della povertà, degli extracomunitari che tornano di notte, ubriachi e senza luci sulle strade statali, la bicicletta delle belle ragazze vestite leggere e degli amori a primavera, la bicicletta alla radio e alla tv, la prima volta della bicicletta senza rotelle che da sempre lega in un momento unico padri e figli. L'Italia attraverso la bicicletta.
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Campo C. (cur.)
Storia della città di rame (la 556ª novella delle Mille e una notte)
ill., br.
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Martin John N.; Moroni Primo; Schianchi M. (cur.)
La luna sotto casa. Milano tra rivolta esistenziale e movimenti politici
br. A partire dalla seconda metà degli anni Ottanta e per tutti gli anni Novanta, Moroni cominciò con sempre maggior frequenza a raccontare la storia della sua città, Milano, mostrandone i tanti aspetti non noti e legandoli con le tante vicende politiche che in questa città sono nate e prosperate. Nel libro viene narrata la storia di Milano dall'immediato secondo dopoguerra fino alla fine degli anni Ottanta. Il piano urbanistico degli anni cinquanta, il boom economico, la grande stagione della rivolta politica, gli anni della Milano da bere, inframezzati con le tante vicende esistenziali e politiche che in questa città hanno avuto il loro teatro. Le bande operaie di quartiere che si contendevano il controllo del territorio tra gli anni quaranta e gli anni cinquanta, ma anche i teddy boy (poi cantati da Svampa), le "cave" esistenzialiste dei primi anni sessanta, Barbonia City e la rivolta beat, i capelloni che dormivano negli anfratti del Castello tra 1966 e 1967, la stagione dell'impegno: sono tanti i temi e i volti che si succedono nel libro, così come sono molteplici i protagonisti citati dalla memoria di Primo Moroni.
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Lavrencic Cannata Devana
«Come se non fosse accaduto». Lettere d'amore dal campo di concentramento di Monigo
ill., br.
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Coppo Marco
Tre anime viaggiatrici. Any, Mina, Bella
ill., br. L'opera prima di Marco Coppo narra la storia di tre giovani anime viaggiatrici: Any, Mina e Bella iniziano le loro lezioni in quella grande scuola chiamata Terra. Attraverso i secoli combattono, soffrono, gioiscono, cadono e si rialzano, nel tentativo di imparare una fondamentale materia: l'Amore. Sette avventure concatenate fra loro per altrettante vite, seguendo queste anime intraprendenti nel loro cammino di crescita. Un cammino che forse, con un lieve sobbalzo, il nostro cuore riconoscerà.
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Zaninelli Martina; Ruffo Giambattista
Love story
ill., br.
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Durante Nino
Loenso e Lucia i spospei impromissi. Testo genovese
ill., br.
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