Professional bookseller's independent website

‎War 39/45‎

Main

Parent topics

‎War‎
‎History‎
Number of results : 44,278 (886 Page(s))

First page Previous page 1 ... 477 478 479 [480] 481 482 483 ... 540 597 654 711 768 825 882 ... 886 Next page Last page

‎Guareschi Giovannino‎

‎La scoperta di Milano‎

‎br. Primo romanzo di Guareschi, "La scoperta di Milano" conserva ancora tutta la sua freschezza. Insieme a Giovannino e Margherita, i due protagonisti venuti da Parma, il lettore scopre Milano e prova insieme a loro lo stesso stupore e, forse, un rimpianto per quello che doveva essere e che non c'è più. Fa 'quattro passi in Galleria', gira senza meta e si trova improvvisamente di fronte al Duomo. Una città scomparsa, che tuttavia si può ritrovare in qualche angolo dimenticato dal tempo.‎

‎Valpy Fiona‎

‎La custode dei profumi perduti‎

‎ril. Sperando che un nuovo inizio possa essere la cura per il suo cuore spezzato, Abi Howes decide di accettare un lavoro estivo nella campagna francese. Non appena raggiunge il meraviglioso castello di Bellevue, è subito rapita dal fascino antico di quella dimora e dai segreti che custodisce. E ben presto, complici gli echi del passato, Abi scopre una storia straordinaria, che avrà il potere di sconvolgere i piani della sua estate e, forse, della sua stessa vita. Era il 1938 quando Eliane Martin si prendeva cura degli alveari nel giardino del castello di Bellevue. Incontrò Mathieu Dubosq mentre vendeva il miele al mercato e se ne innamorò perdutamente. Sembrava che niente potesse scalfire la loro felicità, invece le ombre della guerra si allungarono fino ai confini francesi. Nel caos generato dall'occupazione tedesca, Eliane e Mathieu vennero divisi e lei prese una decisione che sarebbe potuta costarle la vita: si unì alla Resistenza e combatté per la libertà della Francia. Ma la strada verso la liberazione fu lunga e, nei momenti più bui, il suo amore per Mathieu venne messo a dura prova. Può una storia che arriva dal passato coinvolgere a tal punto chi la rivive? La vicenda di Eliane riuscirà a risvegliare il coraggio e la determinazione di cui Abi ha bisogno?‎

‎Sardo Carmelo‎

‎Vento di tramontana‎

‎br. Un'isola nell'isola, aspra e selvaggia. Un carcere con le sue dure regole e le leggi non scritte. Un giovane secondino che svezza i suoi vent'anni nel rapporto con detenuti "fine pena mai" che tentano di riscattarsi. Un'amicizia pericolosa con un ex capo mafia. Storie dolorose, passioni forti e travolgenti. Uno spaccato di vita che all'esterno non è dato sapere. Una storia che potrebbe essere vera e che inquieta e appassiona, ora intensa e cruda, ora tenera e vibrante.‎

‎Némirovsky Irène‎

‎L'affare Kurilov-Film parlato-La moglie di don Giovanni-L'orchessa‎

‎ril. La narrativa di Némirovsky, come quella dei maestri che ammirava, Cechov e Maupassant, ha la capacità di dipingere con semplici pennellate interi mondi (interiori ed esteriori), e intanto scavare dentro i destini individuali, trascinati o travolti dalle correnti della Storia. Questa raccolta si apre con "L'affare Kurilov": Leon M., infiltratosi sotto mentite spoglie nella casa del potente ministro che deve eliminare, conoscerà le miserie umane della sua vita, il suo amore per la seconda moglie, per la quale è disposto a mettere a rischio la carriera politica, e soprattutto i tanti, troppi dubbi che non traspaiono dal suo agire con pugno di ferro. "Film parlato" è un racconto scritto quasi come una sceneggiatura, in cui dialoghi e didascalie essenziali portano avanti la vicenda con un risultato di grande nitore e vividezza. "La moglie di don Giovanni" è il diario di una tragedia coniugale, della quale veniamo a scoprire il terribile segreto. "L'Orchessa", infine, è la storia di una donna che non vuole rinunciare alla bellezza, al fascino e al potere di un tempo. Introduzione di Maria Nadotti.‎

‎Agnello Hornby Simonetta‎

‎La Mennulara. Nuova ediz.‎

‎br. Da quando "La Mennulara" fu data alle stampe nel 2002, Simonetta Agnello Hornby ha sempre pensato che sarebbe ritornata sul romanzo per un ulteriore lavoro di approfondimento e per aggiungere quelli che da allora ha chiamato "i capitoli perduti", ovvero pagine andate effettivamente perdute ma popolate di immagini rimaste incise nella sua memoria: quelle pagine inedite sono state finalmente ricostruite e ora rafforzano la macchina della storia, l'atmosfera della narrazione, i profili di alcuni personaggi. Roccacolomba, Sicilia, 23 settembre 1963. È morta la Mennulara, al secolo Maria Rosalia Inzerillo, domestica della famiglia Alfallipe, del cui patrimonio è stata da sempre - e senza mai venir meno al ruolo subalterno - oculata amministratrice. Tutti ne parlano perché si favoleggia della ricchezza che avrebbe accumulato, forse favorita dalle relazioni con la mafia locale. Tutti ne parlano perché sanno e non sanno, perché c'è chi la odia e la maledice e chi la ricorda con gratitudine. In questa edizione, interamente rivista dall'autrice, la Mennulara è più sensuale, crescono gli affondi di atmosfera e gli agganci alla società siciliana dei primi anni Sessanta. La spirale di commenti, post mortem, sulla buona o sulla mala condotta della Mennulara - vero motore della narrazione - si avvale di alcune voci in più, a sostegno della complessità psicologica della protagonista e della società in cui agisce.‎

‎Giordano Paolo‎

‎Divorare il cielo letto da Alba Rohrwacher. Audiolibro. CD Audio formato MP3‎

‎brossura "Ma Cosimo non sapeva quello che sapevamo noi: che le piante cresciute al sicuro nei vasi, con le radici lunghe che girano tutto intorno, non si adattano alla terra. Soltanto quelle con le radici libere, estirpate giovani in inverno, ce la fanno. Come noi." Quei tre ragazzi che si tuffano in piscina, nudi, di nascosto, entrano come un vento nella vita di Teresa. Sono poco più che bambini, hanno corpi e desideri incontrollati e puri, proprio come lei. I prossimi vent'anni li passeranno insieme nella masseria lì accanto, a seminare, raccogliere, distruggere, alla pazza ricerca di un fuoco che li tenga accesi. Al centro di tutto c'è sempre Bern, un magnete che attira gli altri e li spinge oltre il limite, con l'intensità di chi conosce solo passioni assolute: Dio, il sesso, la natura, un figlio.‎

‎Faulkner William; Materassi M. (cur.)‎

‎Santuario‎

‎br. Siamo tra Mississippi e Missouri, nel pieno della Grande Depressione e del proibizionismo. Una casa "buia, desolata e meditabonda" persa tra boschetti di cedri e prati inselvatichiti, nasconde una distilleria clandestina gestita da una banda di magnaccia e sbandati. Qui un pomeriggio, con un accompagnatore già ubriaco, irrompe come un'aliena Temple Drake, studentessa diciassettenne "non più proprio bambina, non ancora donna". "Dritta come una freccia nel vestitino succinto", il cappellino spinto all'indietro a sprigionare "quel che di licenzioso", Temple innescherà un tragico domino di perversione e di morte. Momento fatale sarà l'incontro tra i suoi occhi "tutti pupilla" e quelli, simili a "due grumi di gomma", del capobanda Popeye, dal volto perennemente contratto nella smorfia supplice di chi si accende una sigaretta dietro l'altra - un volto corrotto che porta incisa la perdita dell'innocenza di un intero Paese. Dopo aver freddato un suo scagnozzo e deflorato la ragazza tra le mura sventrate del fienile, Popeye riuscirà a segregarla in un bordello di Memphis e a far incolpare del delitto uno dei suoi uomini; ma un beffardo contrappasso si abbatterà su di lui, lasciando il lettore scosso e attonito perché "forse è nell'istante in cui ci rendiamo conto, in cui ammettiamo che nel male vi è un disegno logico, è allora che moriamo".‎

‎Procida racconta 2019‎

‎br. Da cinque anni Procida è soggetto e sfondo di un'iniziativa letteraria che può vantare di essere unica nel suo genere. Sei scrittori sbarcano sull'isola, cercano un personaggio procidano reale e ne fanno il protagonista di un racconto. Procida racconta, festival organizzato dalla libreria Nutrimenti e diretto da Chiara Gamberale, si conclude nella splendida cornice di Santa Margherita, con la lettura dei racconti in pubblico da parte degli stessi autori. La quinta edizione, dal 5 al 9 giugno del 2019, ha visto protagonisti Roberto Alajmo, Alessia Gazzola, Evita Greco, Luigi Lo Cascio, Lorenzo Marone e Nadia Terranova. Capaci, al pari di chi negli anni scorsi li ha preceduti, di ripetere il miracolo di una scrittura che si incarna nel profondo di una piccola comunità, ne raccoglie le storie, e contribuisce così a farla conoscere meglio anche ai suoi stessi membri, oltre che ai tanti lettori giunti da ogni parte d'Italia (e del mondo) in occasione del festival.‎

‎Brollo Renzo‎

‎Il guaritore‎

‎ril. È una storia liberamente ispirata (e dedicata) alla vita di uno dei più famosi cantanti castrati del Settecento: Carlo Broschi detto Farinelli la cui voce, bianca e affascinante, incantò il mondo delle corti e del clero per lunghi anni. Questi cantanti ebbero una genesi dolorosa e terribile che li portò a condurre una vita fuori dall'ordinario. Partendo dalla vicenda di Farinelli, che alla corte dei reali di Spagna guarì il re malato di depressione cantandogli ogni notte le stesse quattro arie, l'autore ha immaginato un piccolo Carlo moderno, che a sua volta diventerà guaritore e idolo pop, felice e infelice allo stesso tempo, così come dovevano essere molti castrati costretti a un dono che non scelsero mai.Carlo diventa una creatura nuova, angelica e mostruosa. Ma al suo corpo, dentro la sua testa, manca ancora qualche cosa. Qualcosa che si era solo nascosto per non morire.‎

‎Serao Matilde‎

‎Il ventre di Napoli‎

‎brossura‎

‎Greison Gabriella‎

‎Einstein forever‎

‎br. La sua immagine è dappertutto. Su tazze, magliette, sui muri delle città, su spille e borse; e le sue frasi e i suoi aforismi sulla scienza e sulla vita sono citati ogni giorno. Albert Einstein è il vero scienziato iconico del secolo scorso; il suo nome - anche per chi fatichi a masticare le teorie fisiche - è sinonimo di genio eccentrico (famoso l'aneddoto che vuole il suo guardaroba pieno di completi identici così da non perdere tempo al mattino a pensare come vestirsi); saggezza bonaria; ma anche risolutezza (si pensi a quando scrisse al presidente Roosevelt invitandolo a dare il via a quello che sarebbe stato il programma nucleare americano che portò alla prima bomba atomica). II suo aspetto in apparenza trasandato ha ispirato decine di trasposizioni cinematografiche con al centro uno scienziato bizzarro (basti pensare al mitico Doc di Ritorno al futuro, il cui cane non a caso si chiama Einstein!). Con la sola forza della sua mente e delle sue idee Einstein ha rivoluzionato il modo in cui concepiamo e interpretiamo il mondo e l'universo, e se basta una sola formula dal potenziale dirompente - E= mc² - per decretarne l'immensa eredità intellettuale, l'immagine che oggi percepiamo supera quella del semplice scienziato. Einstein è diventato una vera e propria icona pop, sinonimo di genialità assoluta, visionarietà, fonte di ispirazione e modello per milioni di persone. Un simbolo. È proprio da qui che prende le mosse «Einstein Forever», il racconto di come un «semplice» fisico abbia cambiato il mondo e sia diventato un genio iconico e un personaggio universalmente riconosciuto. Gabriella Greison ci fa rivivere gli anni americani di Einstein, la sua vita e i suoi pensieri, ripercorrendo le tappe segue sull'altro risvolto che lo hanno portato a stravolgere letteralmente la nostra concezione del mondo e dell'universo. A seguito di ricerche, interviste, incontri sul campo in America, e dopo la consultazione di materiale d'archivio nei centri di ricerca di tutto il mondo, Greison ci restituisce un Einstein quanto mai umano, immerso nel suo tempo, un sognatore instancabile preoccupato del destino dell'uomo e un divulgatore capace di incantare con le sue storie. «Einstein Forever» è una spudorata dichiarazione d'amore nei confronti di un uomo fuori dall'ordinario che ha insegnato - e continua a insegnare - a tutti noi a superare i limiti dell'immaginazione e del pensiero.‎

‎Marone Lorenzo‎

‎Un ragazzo normale‎

‎br. Mimì, dodici anni, occhiali, parlantina da sapientone e la fissa per i fumetti, gli astronauti e Karaté Kid, abita in uno stabile del Vomero, a Napoli, dove suo padre lavora come portiere. Passa le giornate sul marciapiede insieme al suo migliore amico Sasà, un piccolo scugnizzo, o nel bilocale che condivide con i genitori, la sorella adolescente e i nonni. Nel 1985, l'anno in cui tutto cambia, Mimì si sta esercitando nella trasmissione del pensiero, architetta piani per riuscire a comprarsi un costume da Spider-Man e cerca il modo di attaccare bottone con Viola convincendola a portare da mangiare a Moria, la tartaruga che vive sul terrazzo all'ultimo piano. Ma, soprattutto, conosce Giancarlo, il suo supereroe. Che, al posto della Batmobile, ha una Mehari verde. Che non vola né sposta montagne, ma scrive. E che come armi ha un'agenda e una biro, con cui si batte per sconfiggere il male. Giancarlo è Giancarlo Siani, il giornalista de "Il Mattino" che cadrà vittima della camorra proprio quell'anno e davanti a quel palazzo. Nei mesi precedenti al 23 settembre, il giorno in cui il giovane giornalista verrà ucciso, e nel mondo circoscritto dello stabile del Vomero (trenta piastrelle di portineria che proteggono e soffocano al tempo stesso), Mimì diventa grande. E scopre l'importanza dell'amicizia e dei legami veri, i palpiti del primo amore, il valore salvifico delle storie e delle parole. Perché i supereroi forse non esistono, ma le persone speciali e le loro piccole, grandi azioni non muoiono mai e sono come il mare: luccicano in eterno.‎

‎Moreno Durán Aroa‎

‎Cose che si portano in viaggio‎

‎br. Katia è nata nella Berlino del secondo dopoguerra, in una famiglia di comunisti spagnoli fuggiti dopo la Guerra civile. Insieme alla sorella vive un'infanzia tutto sommato serena, pur tra le numerose difficoltà: l'incontenibile malinconia della madre, la testardaggine del padre, convinto sostenitore dello Stato socialista, e una valigia intoccabile, nascosta sotto il letto, piena di ricordi di cui le figlie devono restare all'oscuro. Nel 1971 Katia lascia clandestinamente la DDR proprio come clandestinamente vi erano entrati i suoi genitori, per seguire un ragazzo dell'«altro lato» di cui si è innamorata, dando ascolto al più irragionevole degli istinti. Non ha ancora vent'anni e quella decisione la separa per sempre dal solo passato che possiede. La sua è una scelta che si configura come un tradimento: fuggendo Katia tradisce la famiglia, la propria storia, il paese in cui è nata, e commette un'azione imperdonabile, che la condanna a vivere senza un'identità, senza le radici che ha dovuto strappare per oltrepassare il Muro... Quali sono le cose che porterà con sé in un viaggio come questo, da cui non c'è ritorno?‎

‎Bernhard Thomas‎

‎Midland a Stilfs‎

‎br. «Nel mio lavoro, quando qua e là si formano i primi segni di una storia, o quando in lontananza vedo spuntare da dietro una collina di prosa l'accenno a una storia, gli sparo addosso». Così dichiarava Thomas Bernhard nel 1970, un anno prima di dare alle stampe questo trittico, dove l'alta montagna che «regna sovrana come natura assoluta» e le valli del Tirolo popolate da «pazzi che a migliaia vanno in giro con la loro pazzia» prestano cupi bagliori a una scrittura che, se a tratti si permette un'inconsueta indulgenza nei confronti dell'intreccio, subito la contraddice o la trascende. Dall'insanabile incomprensione che oppone Midland, villeggiante inglese, agli abitanti di Stilfs, immersi in un «inferno di solitudine» e certi non già di vivere «nel luogo più ideale» ma di scontare una «immane punizione», all'irresistibile, lacerante dialogo tra un avvocato di Innsbruck, Enderer, e un cliente che ha il torto di portare un mantello di Loden identico a quello di uno zio morto suicida, sino all'ascensione sul massiccio dell'odiato Ortles di due fratelli, un acrobata e uno scienziato, che hanno trasformato solitudine e paura nella ricerca della perfezione assoluta - «perfezionarsi della disperazione» -, il lettore troverà in queste pagine un esempio della migliore prosa di Bernhard - un condensato di sinistra comicità.‎

‎Su Tong; Masci M. R. (cur.)‎

‎Mogli e concubine‎

‎br. Costretta ad abbandonare gli studi universitari per sfuggire alla rovina in cui è precipitata la famiglia, la giovane e orgogliosa Songlian decide di sfuggire al suo destino di povertà diventando la quarta moglie e concubina del ricco Chen Zuoqian. Ma l'opprimente logica che regola la vita di palazzo e che induce ognuna delle mogli e concubine a commettere meschini soprusi pur di guadagnare i favori e la considerazione del marito, si rivelerà ben presto in tutta la sua crudeltà e spingerà Songlian verso l'unica via di fuga che riuscirà a trovare. Con Mogli e concubine - divenuto subito un libro di culto, ancor prima che il regista Zhang Yimou ne traesse il film Lanterne rosse - Su Tong ha scritto una critica sociale implacabile contro l'oppressione dell'individuo, e in particolare della donna, nella Cina prerivoluzionaria.‎

‎Vecchio Concetto‎

‎Cacciateli! Quando i migranti eravamo noi‎

‎br. "Sono troppi, ci rubano i posti migliori, lavorano per pochi soldi, sono rumorosi, non si lavano". James Schwarzenbach è un editore colto e raffinato di Zurigo. La sua è una delle famiglie industriali più ricche della Svizzera. A metà degli anni sessanta entra a sorpresa in Parlamento, unico deputato del partito di estrema destra Nationale Aktion. Come suo primo atto promuove un referendum per espellere dal paese trecentomila stranieri, perlopiù italiani. È l'inizio di una campagna di odio contro i nostri emigrati che durerà anni, e che sfocerà nel voto del 7 giugno 1970, quando Schwarzenbach, solo contro tutti, perderà la sua sfida per un pelo. Cosa ci dice del presente questa storia dimenticata? E come si spiega il successo della propaganda xenofoba, posto che la Svizzera dal 1962 al 1974 ha un tasso di disoccupazione inesistente e sono proprio i nostri lavoratori a proiettarla verso un benessere che non ha eguali nel mondo? Eppure Schwarzenbach, con toni e parole d'ordine che sembrano usciti dall'odierna retorica populista, fa presa su vasti strati della popolazione spaesata dalla modernizzazione. Fiuta le insicurezze identitarie e le esaspera. "Svizzeri, svegliatevi!", "Prima gli svizzeri!" sono i suoi slogan, mentre gli annunci immobiliari specificano: "Non si affitta a cani e italiani". In una serrata inchiesta fra racconto e giornalismo, Concetto Vecchio fa rivivere la stagione dell'emigrazione di massa, quando dalle campagne del Meridione e dalle montagne del Nord si andava in cerca di fortuna all'estero. Nel 1970 viene indetto in Svizzera il primo referendum contro gli stranieri nella storia d'Europa. Gli stranieri eravamo noi.‎

‎Banville John‎

‎La spiegazione dei fatti‎

‎br. Frederick Montgomery, irlandese, trentottenne, senza problemi né pensieri, persegue insieme a una moglie bella e sconvolgente il sogno di un'eterna infanzia in qualche isola del Mediterraneo. Ma all'improvviso un prestito che non è in grado di restituire lo costringe a tornare in patria per procurarsi il denaro. La blanda odissea di Frederick scivola inesorabile verso la catastrofe, che si manifesta sotto le spoglie gentili di un quadro olandese del Seicento, Ritratto di donna con guanti, da cui resta folgorato e che lo conduce fino al delitto. La spiegazione dei fatti è proprio la deposizione che Frederick scrive in carcere nell'attesa del processo: un'ipocrita riflessione sugli abissi dello sdoppiamento della personalità e insieme un dissonante inno alla vita.‎

‎Sgaggio Federica‎

‎L'eredità dei vivi‎

‎br. Alla fine degli anni Cinquanta, Rosa si trasferisce dal Sud al Nord Italia. È una donna intransigente che insegna alla figlia - colei che ci racconta la storia - il primo comandamento cui ogni donna deve obbedire: «Non piangere.» Rosa è la madre di Francesco che, a seguito di un incidente subito dopo la nascita, ha una forte disabilità. La lotta di Rosa per migliorare la vita di suo figlio diventa subito la lotta per i diritti di tutti coloro che non possono combattere per se stessi. In queste pagine, Rosa è una madre della quale la figlia racconta la vita; ma è anche, semplicemente, l'Italia: l'Italia ancora stordita dalla guerra negli anni Cinquanta, quella euforica dei Sessanta, quella turbinosa dei Settanta, quella privatizzata degli Ottanta, quella svuotata dei Novanta. Un'Italia, Rosa, messa alla prova da un marito da cui sceglie di fuggire, dalla disabilità del figlio, dalla figlia con la quale il rapporto è tanto stretto quanto conflittuale, dai cambiamenti sociali e politici che le avvengono intorno. L'Italia è anche quella raccontata dalla figlia, oggi, una nazione che non intende rinunciare alla propria storia e che vuole inventarne una nuova. "L'eredità dei vivi" è un romanzo politico, se politica è la lotta da combattere per attraversare i cambiamenti, per affermare i propri diritti, per avere la vita che si desidera. E questo romanzo ci dice che anche i sentimenti, anche i corpi, soprattutto i corpi, sono intensamente politici.‎

‎Pais Monica‎

‎Animali come noi‎

‎br. Ci sono passioni a cui non ci si può sottrarre e Monica, che sin da bambina è una calamita vivente per gli animali in difficoltà di ogni tipo, dai pipistrelli, ai cani, ai passerotti, se ne accorge presto. Finché un giorno, ormai adulta, incontra un paziente speciale. Sul tavolo operatorio della clinica veterinaria che dirige a Oristano insieme al marito arriva una piccola randagia malridotta. È una pitbull ma è quasi irriconoscibile: a causa di un laccio di nylon troppo stretto attorno al collo, la testa le si è gonfiata a dismisura, dandole l'aspetto grottesco di un cartone animato. Negli anni Monica ha curato centinaia di «rottami», come lei stessa li definisce: animali abbandonati, maltrattati, torturati. Eppure non ha mai visto niente di simile. Per esorcizzare la violenza di cui la cagnetta è stata vittima la battezza Palla, la opera e decide di condividere la sua storia con quante più persone possibile. Affida il racconto alla pagina Facebook della clinica e, mentre Palla guarisce e diventa la sua ombra inseparabile, il numero di persone che seguono la loro storia cresce innescando una valanga di solidarietà. Monica decide di intitolare al suo cane una onlus e inizia così - o meglio, continua - una incredibile avventura in difesa di tutte le creature, grandi e piccole. Queste pagine raccontano la storia vera di Monica e dei suoi «rottami»: cani, gatti, volpi, ricci, daini, perfino fenicotteri e tartarughe marine. Gli animali come noi.‎

‎Urciuolo Alice‎

‎Adorazione‎

‎br. A Pontinia, piccolo centro di fondazione fascista nel mezzo dell'Agro Pontino, la giovane Elena è stata uccisa dal fidanzato. A distanza di un anno, i suoi amici sono ancora divisi tra il dolore di quel trauma e il bisogno di un'adolescenza normale. Nell'arco di un'estate afosa, vissuta fra le architetture metafisiche di Pontinia e di Latina e le sensuali dune di Sabaudia, e con Roma, la grande città, sullo sfondo, si intrecciano i loro destini. C'è Diana, con la sua voglia sulla gamba che la rende tanto insicura, e c'è la sua migliore amica Vera, che sembra invece non aver paura di niente. Ci sono Giorgio, il fratello di Vera, che era innamorato di Elena e non lo ha mai detto a nessuno, e Vanessa, cugina di Giorgio e Vera e migliore amica di Elena. Intorno a loro una comunità ancora regolata nel profondo da valori patriarcali perfettamente interiorizzati, una comunità dove le famiglie sono spesso tenute insieme solo dall'ipocrisia e dal silenzio. Le ragazze e i ragazzi dovranno così crescere, perdersi e ritrovarsi da soli. Faranno i conti con il vuoto e la passione, l'insicurezza e l'ansia, l'accettazione e l'affermazione di sé. La morte di Elena assumerà per ognuno un significato diverso, e per ognuno si sovrapporrà alla propria storia personale, a un'educazione sentimentale e sessuale fatta di estremi, in cui l'amore, la tenerezza e il desiderio si mescolano alla sopraffazione, all'umiliazione e alla vergogna.‎

‎Archer Jeffrey‎

‎Attento a quel che desideri. La saga dei Clifton. Vol. 4‎

‎br. Bristol 1957. Harry Clifton e sua moglie Emma stanno ancora cercando di capire chi ha attentato alla vita di Sebastian e perché, quando Ross Buchanan, il fidato presidente della Compagnia di navigazione Barrington, viene costretto a dare le dimissioni. Emma vorrebbe prendere il suo posto alla guida dell'impresa, ma deve fare i conti con Pedro Martinez, che ha intenzione di installare a capo dell'azienda uno dei suoi fedelissimi e di mandare i Barrington sul lastrico proprio mentre la società progetta di costruire un nuovo lussuosissimo transatlantico. Contemporaneamente Jessica, la figlia adottiva di Harry ed Emma, vince una borsa di studio alla Slade Academy of Art di Londra, dove si innamora di un compagno di studi, Clive Bingham, che le chiede di sposarlo. L'unione è ben vista da entrambe le famiglie e il futuro dei due ragazzi appare roseo e pieno di promesse, fino a quando la madre di lui non riceve una visita da una vecchia amica, Lady Virginia Fenwick, che lascia cadere la sua goccia di veleno nel calice nuziale. Poi, a sorpresa, Cedric Hardcastle si insedia nel consiglio d'amministrazione della Barrington... e la difficile decisione che è chiamato a prendere darà una svolta del tutto inaspettata agli eventi.‎

‎Caboni Cristina‎

‎Il profumo sa chi sei‎

‎ril. Per Elena i profumi sono tutto. Sono il suo modo di leggere il mondo che la circonda e non l'hanno mai tradita. A Parigi, le sue creazioni personalizzate sono richiestissime, perché solo lei sa guardare in fondo alle persone e trovare l'essenza giusta. È la sua vocazione, e lei è felice che sia così. Per questo, quando un giorno, all'improvviso, perde la capacità di creare, la sua vita si trasforma in un incubo. La magia dei profumi sembra svanita. Proprio allora le arriva una proposta dall'ultima persona da cui se la sarebbe mai aspettata: Susanna, sua madre, che non è mai riuscita a volerle bene e che ha creato in lei un vuoto incolmabile. La donna le chiede di accompagnarla in un viaggio partendo da Firenze e dal palazzo delle Rossini, le antenate da cui Elena ha imparato tutto quello che sa. Vuole portarla con sé in Giappone perché nel paese dei fiori di ciliegio l'arte profumiera è guidata dalla semplicità e dalla purezza. Per poi farsi trasportare dalla potenza delle rose attraverso l'India e fino a Ta'if, in Arabia Saudita, dove il Fiore del Re è tradizione e sacralità. Una strada alla ricerca di ciò che Elena teme di aver smarrito. Una strada che profuma di fiori e incenso. Ma per Elena questo viaggio significa qualcosa di più, perché l'avvicina a una risposta che cerca da anni. Perché il profumo è il sentiero da seguire, ma solo quando capiamo chi siamo davvero possiamo approdare alla nostra meta e toccare con mano la nostra pura essenza.‎

‎Bernardini Mattia‎

‎Qualche rotella fuori posto‎

‎br. Tra le lezioni all'Università e le sfide al limite dell'assurdo con il suo migliore amico, la vita di Roberto corre veloce e fuori controllo. L'unico posto in cui il tempo sembra davvero fermarsi è allo skatepark, dove le sole cose che contano per lui sono la tavola sotto ai piedi e la voglia di evadere. Con Qualche rotella fuori posto, l'autore ci catapulta nel mondo dello skateboard, in un viaggio che ha il sapore dei vent'anni e il suono del punk rock più autentico.‎

‎Vitali Andrea‎

‎Olive comprese‎

‎br. Protagonisti, più o meno volontari, quattro ragazzi di paese, una banda di «imbecilli» che mette a soqquadro l'intera Bellano. Naturalmente finiscono subito nel mirino del maresciallo maggiore Ernesto Maccadò, che avverte le famiglie gettandole nel panico. A far da controcanto, la sorella di uno di loro: la piccola, pallida, tenera Filzina, segretaria perfetta che nel tempo libero si dedica alle opere di carità: ma anche lei, come altre eroine di Vitali, finirà per stupirci. Tutto intorno si muove come un coro l'intera cittadina: il prevosto e i carabinieri della locale stazione, il podestà e la sua stranita consorte, la filanda con i suoi dirigenti e gli operai. E ancora il Crociati, esperto cacciatore che non ne becca più uno; la Luigina Piovati, meglio nota come l'Uselànda (ovvero l'ornitologa...); Eufrasia Sofistrà, in grado di leggere il destino suo e quello degli altri; e persino una vecchina svanita come una nuvoletta, che suona al pianoforte l'Internazionale mentre il Duce conquista il suo Impero africano...            ‎

‎Hacic-Vlahovic Tea‎

‎L'anima della festa‎

‎br. "L'anima della festa" è una dark comedy cupissima ambientata a Milano. Tutto ruota intorno a Mia che giovane espatriata americana è arrivata nella capitale del Nord all'inizio degli anni 2000 per tuffarsi nel mondo della moda e della vita notturna milanese. È venuta in Italia per sfuggire ai suoi problemi ma ne ha trovati solo di nuovi e più glamour. Coinquiline che come lei mangiano solo junk food per risparmiare i soldi per un cocktail, case che sembrano baracche ma costano come suite, lavori molto cool ma super precari, fidanzati inaffidabili. Mia si abbandona agli alti e bassi che la droga e gli uomini possono offrire, solo per rimanere sempre e di nuovo sola con se stessa. Puoi perdere l'innocenza se non l'hai mai avuta?‎

‎Mannion Una‎

‎I ragazzi della Blue Route‎

‎br. È l'ultimo giorno di scuola, all'imbrunire di un pomeriggio di giugno. Libby (voce narrante) e i suoi quattro fratelli sono in macchina, alla guida la madre Faye, nervosa e stanca. All'improvviso, dopo un battibecco con la dodicenne Ellen, Faye ferma l'auto nel mezzo del nulla, obbliga la figlia a scendere e riparte con uno stridore di gomme. Sta calando il buio e per raggiungere casa ci sono quasi dieci chilometri: come farà Ellen a cavarsela? Dopo ore di tensione la bambina riappare, ferita e sotto shock. Si scopre che, dopo aver fatto l'autostop, Ellen si e? gettata in corsa dall'auto di un adulto spaventoso, dai capelli lunghi e biondi "come quelli di una Barbie", che aveva cominciato a molestarla. L'accaduto viene custodito come un segreto tra le sorelle, che medicano Ellen e se ne prendono cura senza che la madre sospetti alcunché. Tutto sembra concludersi al meglio, ma nessuno immagina che la decisione impulsiva e insensata di Faye cambierà la vita della sua famiglia per sempre. Ambientato nell'America profonda degli anni ottanta, tra genitori che non si assumono le proprie responsabilità e ragazzi che hanno un'imperfetta, spesso disastrosa conoscenza del mondo adulto, questo romanzo è un viaggio da brivido in un contesto familiare difficile.‎

‎Gundar-Goshen Ayelet‎

‎Una notte soltanto, Markovitch‎

‎br. È la vigilia della Seconda guerra mondiale quando una nave con a bordo venti giovani uomini salpa dalla Palestina alla volta dell'Europa: ad attenderli, sulla riva opposta del Mediterraneo, ci sono venti ragazze, venti perfette sconosciute. Sono le loro promesse spose, controparti di matrimoni combinati che consentiranno alle donne di approdare in Palestina eludendo i controlli e le barriere del Protettorato britannico, sfuggendo così a un'Europa in cui la minaccia del nazismo si è ormai fatta insopportabile. Portata a termine la missione, le coppie divorzieranno e ognuno andrà per la sua strada. Ma quando Yaacov Markovitch, un uomo il cui unico tratto saliente è l'eccezionale insignificanza, si scopre futuro sposo di Bella Zeigerman, la donna più incantevole che abbia mai visto, le cose cominciano a complicarsi. Il finto matrimonio segna infatti l'inizio di un'ossessione che durerà tutta la vita e che porta Yaacov a giurare a se stesso che riuscirà a far innamorare la sua splendida moglie nonostante questa non abbia altro pensiero se non quello di recuperare la propria libertà. La loro vicenda, ricca di imprevisti e turbolenti colpi di scena, li vedrà passare attraverso guerre, sconvolgimenti politici, terribili segreti, tragedie, gioie e perdite irreparabili.‎

‎Sánchez Clara‎

‎L'estate dell'innocenza‎

‎ril. Ricordi quando eri bambino? Ricordi quando tutto era possibile? Finché, in un'estate, ogni cosa è cambiata. C'è un'età della vita in cui sono gli altri a scegliere, perché noi non siamo ancora in grado di farlo da soli. È la magia dell'essere bambini, il segreto che si nasconde dietro l'innocenza di quegli anni. Così è per Beatrice durante le vacanze estive dei suoi dieci anni, in compagnia del mare della Costa Brava che brilla di mille puntini all'orizzonte e della sua famiglia un po' fuori dagli schemi: donne tenaci, indipendenti e a volte nevrotiche, che non si sono mai rassegnate al ruolo di mogli e madri. Sua mamma non ha peli sulla lingua ed è in cerca di protezione, più che offrirne. Olga, la zia preferita, colta e sofisticata, è come avvolta in un'aura di luce e la trascina in un mondo fatto di abiti di seta e balli. In loro Beatrice vede la donna che vuole diventare. In loro intravede, senza capirlo appieno, l'equilibrio sottile delle relazioni con gli uomini, fatto di amore e, talvolta, dolore. E mentre suo padre sembra non interessarsi di a, ridotto a pura presenza fisica, lo zio Albert le chiede il vero motivo per cui da grande vorrebbe fare la scrittrice, ed è l'unico a dirle che la vita non è come appare: né migliore né peggiore, ma diversa. Beatrice è solo una bambina ma, in quell'estate, qualcosa comincia a cambiare. Una crepa scheggia la sua innocenza portandola lontano dall'infanzia. Il ricordo delle onde e della sabbia sui piedi resterà per sempre nel suo cuore, insieme al sapore di un'età in cui tutto è possibile, ma al contempo si fa strada in lei la consapevolezza che crescere vuol dire cambiare mille volte corpo, voce e volto.‎

‎Galiano Enrico‎

‎Felici contro il mondo‎

‎ril. Gioia ha sempre pensato che ci fosse una parola per dare un senso a tutto. Dove quelle che conosceva non potevano arrivare, c'erano quelle delle altre lingue: intraducibili, ma piene di magia. Ora, il quaderno su cui appuntava quelle parole giace dimenticato in un cassonetto. Gioia è diventata la notte del luminoso giorno che era: ha lasciato la scuola e non fa più le sue chiacchierate, belle come viaggi, con il professore di filosofia, Bove. Neanche lui ha le risposte che cerca. Anzi, proprio lui l'ha delusa più di tutti. Dal suo passato emerge un segreto inconfessabile che le fa capire che lui non è come credeva. Gioia non ha più certezze e capisce una volta per tutte che il mondo non è come lo immagina. Che nulla dura per sempre e che tutti, prima o poi, la abbandonano. Come Lo, che dopo averla tenuta stretta tra le braccia ha tradito la sua fiducia: era certa che nulla li avrebbe divisi dopo quello che avevano passato insieme. Invece non è stato così. Gioia non può perdonarlo. Meglio non credere più a nulla. Eppure, Lo e Bove conoscono davvero quella ragazza che non sorride quasi mai, ma che, quando lo fa, risplende come una luce; quella che, ogni giorno, si scrive sul braccio il verso della sua poesia preferita. Che a volte cade eppure è felice. È quella la Gioia che deve tornare a galla. Insieme è possibile riemergere dal buio e scrivere un finale diverso. Insieme il rumore del mondo è solo un sussurro che non fa paura. Enrico Galiano ha finalmente deciso di regalare ai suoi lettori il seguito di "Eppure cadiamo felici".‎

‎Giordano Raphaëlle‎

‎Ogni momento è prezioso‎

‎ril. La felicità si nasconde dove non credi di trovarla. A volte bisogna accettare di perdersi per ritrovarsi. Lo sa bene Giulia che sul lavoro non riesce più a dare il meglio e a casa deve fare i conti con un figlio adolescente, indisciplinato e arrabbiato con il mondo. Finché, dopo l'ennesima mattinata storta, si ritrova a entrare in una singolare bottega. Un negozio pieno zeppo di oggetti strambi: orologi con dodici clessidre che segnano l'ora esatta, ma anche il tempo che fugge; fiori capaci di leggere e verbalizzare le emozioni; diffusori di profumi dei momenti speciali. Oggetti che sembrano inutili, anche se Basile, il proprietario, le promette di insegnarle a usarli per ritrovare la felicità e il benessere perduti. Giulia stenta a crederci. Poi, ripensandoci, decide di stare al gioco. In fondo, ha tutto da guadagnarci. Così, torna da Basile e si lascia guidare alla scoperta di nuovi orizzonti seguendo pochi e semplici consigli: non imbrigliare l'immaginazione ma lasciarla libera di esprimersi, non prendersi troppo sul serio, imparare ad accogliere ciò che è fuori dagli schemi ma ci fa stare bene. Giulia entra così in contatto con la parte più profonda e creativa di sé stessa e si rende conto che basta poco per tornare a comunicare con il figlio. Soprattutto impara che non esistono ostacoli troppo grandi se si trova il coraggio di andare oltre i propri limiti con audacia. Perché quando si prova a condire la vita con più pepe, ci si accorge che è possibile riconquistare la spensieratezza di quell'età dell'oro in cui sono gli altri a preoccuparsi e a prendersi cura di noi. "Ogni momento è prezioso" è una storia che ci insegna a cercare l'essenziale dove non pensiamo di trovarlo. A cambiare prospettiva per godere della meraviglia che si nasconde anche nei piccoli gesti quotidiani.‎

‎Hrabal Bohumil‎

‎Io e i miei gatti‎

‎br. "A leggere questa vicenda di teneri cuccioli e gatte particolarmente prolifiche ambientata nella casetta che lo scrittore Bohumil Hrabal aveva comprato nel 1965 non lontano da Praga, verrebbe quasi da pensare a un diario, a un frammento di autobiografia. Invece, "Io e i miei gatti" è una sorta di poemetto in prosa dove l'avvitamento del protagonista nella spirale dell'incubo in cui precipita per via dei suoi amati gatti è reso dal ritorno di frasi uguali, come in un canone a più voci, e la narrazione procede per echi interni di parole, mentre sequenze tra loro lontane si rimandano l'un l'altra, come nel gioco di specchi di una mente in delirio... All'inizio sembra davvero di vivere in un idillio che però, con l'irreversibilità di un meccanismo a orologeria, si trasforma per il narratore in un bizzarro e allucinato «racconto nero», col conseguente corollario di rimorsi e sensi di colpa. Al di là, però, di quanto affermato dalla voce narrante (in Hrabal sempre poco attendibile), e al di là dei frammenti sicuramente biografici che puntellano il racconto, qui non stiamo certo sbirciando un brandello di vita privata, ma leggiamo invece un evidente testo di finzione , «rigorosamente progettato» e «in continua fluttuazione tra realtà e irrealtà»... Perché, pur dissimulato nei panni fuorvianti della «biografia di un personaggio», il racconto si dimostra inaspettatamente come un apologo su tradimenti e responsabilità." (Giuseppe Dierna)‎

‎Arikawa Hiro‎

‎Cronache di un gatto viaggiatore‎

‎br. Nana è un gatto randagio che vive di espedienti. Con la sua bizzarra coda a forma di sette, è fiero della sua indipendenza. Ma un giorno ha un incidente. A salvarlo e a prendersi cura di lui è Satoru. Nana all'inizio non si fida di lui, graffia e si ritrae. Non è abituato all'affetto degli uomini. Anche Satoruda tanto tempo non permette a nessuno di avvicinarsi. Eppure capisce subito come far cambiare idea a Nana: un po' di cibo, una cuccia calda, qualche coccola furtiva. E tra i due nasce un'amicizia speciale che riempie la loro vita. Fino al giorno in cui Satoru, dopo aver perso il lavoro, deve trasferirsi e non può più occuparsi di Nana. È allora che i due decidono di fare un viaggio, su una vecchia station wagon color argento, per trovare un nuovo padrone tra le amicizie di Satoru. Tra filari di betulle bianche, peschi e canne di bambù, attraverso un Giappone pieno di colori, profumi e panorami dal fascino infinito, incontrano il migliore amico di Satoru da bambino, la primadonna che ha amato e poi perso e il suo compagno di scorribande delle medie. Ma nessuno di loro può prendersi cura di Nana. Sarà invece quest'ultimo ad arricchire le loro vite ricordando quali sono le cose importanti, quelle che regalano gioia e serenità. E quando il viaggio è quasi alla fine, il gatto e il suo padrone capiscono che non possono farea meno l'uno dell'altro. E che, qualunque cosa accada, vogliono stare insieme. Nonostante tutto. Nonostante ci sia una verità che Satoru non ha il coraggio di dire a Nana. Eppure non ha più importanza. Perché il loro legame durerà per sempre. Cronache di un gatto viaggiatore è un caso editoriale che dal Giappone ha raggiunto tutto il mondo. Dopo l'enorme successo in patria, l'eco di questa storia unica è arrivata alle case editrici europee e americane che hanno fatto di tutto per averla. Un gatto che credeva di non aver bisogno di nessuno. Un ragazzo che ha scelto di stare solo per paura di soffrire. Un viaggio nella magia del Giappone per scoprire che la loro amicizia non potrà mai finire.‎

‎Preiser Alessandro‎

‎Zucchero bruciato‎

‎br. Eurialo, bello e carismatico militante dell'estrema destra, ha bruciato la sua adolescenza durante gli Anni di Piombo in una concatenazione di eventi, errori e debolezze che lo hanno portato in carcere. Uscito di prigione, continua la sua deriva autodistruttiva, una inarrestabile discesa agli inferi nell'incapacità di colmare il vuoto che gli si spalanca dentro, il senso della vita che via via si perde. Resta invischiato in un mondo di droga, sesso e violenza e diventa trafficante di stupefacenti con lo pseudonimo di Giglio. Ma a poco a poco sente la necessità di una svolta, di un riscatto personale che chiuderebbe definitivamente i legami con quel mondo che non vuole sentire più suo.‎

‎Kafka Franz; Quadrio Curzio G. (cur.)‎

‎Scarabocchi. I disegni di Franz Kafka‎

‎ill., br. Scarabocchiati a margine di appunti di università o di lavoro e di altri scritti e dal loro autore gettati senza scrupolo nella carta straccia, i disegni di Franz Kafka, scrittore scandagliato e commentato in lungo e in largo dalla critica di ogni orientamento e calibro, non sono quasi mai stati presi in considerazione nel loro complesso e fatti segno di un'attenzione dedicata. Complici la loro storia rocambolesca, il loro carattere estemporaneo e il trattamento che lo scrittore riservava loro, sono entrati a far parte del nostro immaginario perlopiù di soppiatto, dalle copertine dei suoi romanzi e racconti. Questa raccolta mette per la prima volta a disposizione del lettore italiano buona parte dei disegni e degli schizzi di Kafka, affiancandoli ai testi che accompagnavano originariamente o a brevi brani scelti. La grazia sottile e astratta, quasi onirica, dei gesti di questo mondo che Kafka stesso definiva di «geroglifici illeggibili», fornisce una chiave di lettura delle immagini misteriose e difficilmente decifrabili che popolano e talvolta ingombrano le pagine dello scrittore.‎

‎Carta Seconda‎

‎S'attittadora. La prefica Marianna Demurtas‎

‎br.‎

‎Bo Susanna‎

‎Se fossi in te‎

‎br. Adele ha sedici anni e un bel caratterino: ribelle e irrequieta, odia lo studio e le regole e passa il tempo in giro con gli amici, o con uno dei suoi tre o quattro fidanzati. L'esatto opposto della sua gemella Arianna, studentessa modello e amante della tranquillità, scontrosa e totalmente asociale. Le due ragazze vivono per lo più ignorandosi, quando non litigano fino a picchiarsi. Eppure - pensa un giorno la madre Chiara - da bambine erano sempre pronte a fare scherzi a tutti giocando con la loro somiglianza... E così, con un diabolico ricatto a base di cellulari sequestrati ed altre micidiali privazioni, Chiara propone alle figlie un vero e proprio scambio di identità, per una settimana. Solo trovandosi nei panni l'una dell'altra, le due sorelle potranno capirsi davvero. E sanno bene che, quando la mamma si mette in testa una cosa, non c'è modo di farle cambiare idea. Le due ragazze accettano: dopotutto, è solo per sette giorni. E chissà che la mamma, finita questa settimana, non inizi a pensare ai problemi veri. Perché in casa un problema c'è...‎

‎Shimazaki Aki‎

‎Fuki-no-to‎

‎br. Atsuko vive felice nella sua fattoria biologica con i figli e il marito Mitsuo che, per seguirla, ha lasciato il posto di redattore a Nagoya e ha fondato una rivista, "Azami", in una città vicino alla loro casa di campagna. Il tradimento del marito con una ex compagna di scuola è ormai un ricordo lontano per Atsuko, la vita della coppia è tornata normale e tutti sembrano aver raggiunto un armonico equilibrio nel nuovo contesto naturale. Atsuko si dedica con cura alla terra, gli affari prosperano e presto deve cercare qualcuno che la aiuti. Mitsuo la convince a incontrare una certa signora Enju: la sua voce al telefono gli ha ispirato fiducia. Alla fattoria si presenta Fukiko, un'amica di Atsuko dei tempi del liceo: è lei la signora Enju, interessata all'impiego nella fattoria. Bella e affascinante come in passato, madre di famiglia divorziata, fa riaffiorare teneri ricordi e tormentate sensazioni, taciute ma mai dimenticate. I desideri di Atsuko si confondono come i bambù nel selvatico boschetto di famiglia: entrambi hanno bisogno di essere districati perché nuovi germogli possano attecchire. Atsuko, tenace e semplice, ma non priva di grazia, un po' come i suoi fuki-no-tö, i farfaracci giapponesi, saprà leggere dentro di sé, com'era già successo anni indietro quando nella vita del marito era comparsa un'ex compagna.‎

‎Remino Valerio‎

‎Tranfolanti si nasce (in basso a destra). Avventure nel mondo di un massaggiatore sportivo‎

‎brossura Il massaggiatore Valerio Remino rivive la sua vita romanzesca attraverso sedute di ipnosi terapia. Durante gli incontri settimanali con l'analista, l'autore racconta in trance episodi curiosi del suo passato, svelando gli incontri con personaggi famosi di quell'epoca, retroscena che coinvolgono celebrati campioni dello sport e insospettabili protagonisti del jet-set mondano. Remino descrive con la sua diretta testimonianza eventi che hanno scritto la storia nazionale e mondiale non solo del calcio ai massimi livelli. Al termine del racconto il lettore scoprirà, con i traumi psicologici che possono derivare da una "amnesia psicogena", la vera identità del personaggio fantasioso Tranfolanti creato e portato alla ribalta dalla televisione.‎

‎Conrad Joseph‎

‎L'agente segreto. Con un saggio di Virginia Woolf‎

‎br. Sembra un uomo tranquillo, il signor Verloc, che da anni gestisce un negozio a Londra. Ma in realtà è l'agente segreto di un non meglio precisato stato dell'Europa dell'Est. Un'azione maldestra da lui organizzata sarà l'inizio di una catena di vendette e assurdi delitti. Ispirato al fallito attentato all'osservatorio di Greenwich del 1894, L'agente segreto (1907) è l'antesignano di tutte le spy stories del Novecento. Tra i primi libri a trattare temi come spionaggio e terrorismo, ha la forma di un giallo, ma si rivela soprattutto un fine esercizio di indagine psicologica e sociologica, che riesce a contaminare il più popolare dei generi con le profonde intuizioni morali e l'ardito sperimentalismo linguistico di un grandissimo scrittore. Con un saggio di Virginia Woolf.‎

‎Oshima Masumi‎

‎Chocolietta‎

‎br. Chiyoko è una liceale riservata, sopravvissuta in tenera età a un tragico incidente stradale nel quale sua madre ha perso la vita. La recente scomparsa di Giulietta, la sua adorata cagnolina, riapre delle vecchie ferite, in realtà mai del tutto rimarginate, che la spingono a chiudersi in se stessa e nel suo puerile mondo di fantasia, in cui immagina di essere un cane spensierato di nome Chocolietta, esterno alla società e ai problemi che ne conseguono. Ricordando che i suoi genitori erano appassionati di film di Fellini, Chiyoko decide di iscriversi al club scolastico di cinema, in un tentativo di ritrovare un legame con la madre ormai defunta e con il padre, mai ripresosi dalla perdita. Un giorno, dopo aver preso a noleggio in una videoteca "La Strada", suo film preferito di Fellini, si imbatte in un altro studente iscritto al suo stesso club: Masamune, un ragazzo eccentrico e disilluso in costante fuga dal destino che la famiglia vorrebbe inseguisse. La passione per il cinema spinge Chiyoko ad avvicinarsi a Masamune, e i due iniziano le riprese di un film amatoriale itinerante, un turbolento viaggio di crescita e di comprensione della realtà quasi parallelo, seppur molto distante, a quello di Gelsomina e Zampanò, protagonisti de "La Strada".‎

‎Falasca Matile‎

‎Puoi chiamarmi Emma‎

‎br. Margherita ha diciotto anni, frequenta l'ultimo anno di liceo. Ha bisogno di fantasia, passioni che definiscano e accendano la sua identità. In un periodo di malinconia, scopre di voler recitare. Inseguendo il suo nuovo sogno, si imbatte in una corrispondenza con un misterioso ragazzo. Nelle sue lettere, raccontandosi, sarà spinta a conoscersi davvero e a lasciarsi andare, a modo suo, nel mondo che la circonda. Matilde Fanasca ci trascina nel cortocircuito dell'adolescenza romana in un liceo della città, nel caleidoscopio di emozioni, passioni e sogni di chi si affaccia alla vita.‎

‎Fabrizi Guido‎

‎Il madremoto‎

‎br. "Il Madremoto, un bel titolo inventato da Guido Fabrizi, scrittore schivo e tenace. La storia che racconta l'autore sbuca limpida e fresca da una antica fonte narrativa. È un racconto sincero e struggente che consiglio a chi ama storie vere, e cerca narrazioni che entrino con facilità nella rete emotiva del lettore." (Dacia Maraini)‎

‎Calchetti Benedetta‎

‎La domanda‎

‎br. «Ti svelerò un segreto. Tanto non potrai raccontarlo a nessuno. Ho deciso di partecipare a un concorso. No, non è un concorso per trovare un lavoro, è un concorso molto speciale. Chi vince potrà rivolgere una domanda a una persona che non c'è più, che non è più tra noi, insomma, a qualcuno che è morto». L'insetto per un attimo con i suoi occhiacci neri mi fissò, poi riprese ad aspirare briciole. Distrattamente infilai le mani in tasca e avvertii il lembo di stoffa che avevo strappato dall'abito di una delle tre vecchie. Nell'estrarlo dalla felpa un lampo di luce si riversò nel soggiorno. Meravigliata e ammirata contemplai la seta luminosa meditando il da farsi. Dovevo scoprire chi fossero quelle tre strane donne, scegliere un nome per il mio nuovo insetto e chiedere scusa al francese.‎

‎Roggero Alex‎

‎Non farlo. Ediz. integrale‎

‎br. Tutte le volte che ho la possibilità di scegliere cosa fare della mia vita, la mia unica certezza è che farò sempre scelte del cazzo.‎

‎Fazzi Cristina; Tilotta Lidia‎

‎Karìbu. Lo Zambia, una donna, una grande avventura‎

‎br. La vita straordinaria e il lavoro di Cristina Fazzi, mamma, medico, donna fuori dal comune, sospinta da una forza incredibile. Lasciata Enna nel 2000 per trasferirsi momentaneamente nello Zambia, Cristina sarebbe dovuta rientrare in Italia dopo sei mesi, invece non è più tornata e da allora ha realizzato progetti impensabili in un'area vastissima del Paese, portando medicinali, vaccinando e visitando decine di migliaia di bambini; realizzando pozzi e strutture sanitarie; lottando contro la malnutrizione; scontrandosi con pregiudizi e superstizioni per combattere l'ignoranza e malattie come l'Aids. È la storia, la sua, di una battaglia senza sosta contro miseria e ingiustizia e per l'affermazione di un nuovo modello di sviluppo che ripensi totalmente i rapporti di forza internazionali. Ma anche la vicenda di una donna che da single si è battuta e ha vinto perché l'Italia riconoscesse l'adozione zambiana di suo figlio Joseph. E di figli, in affido perché non adottabili, oggi ne ha altri sette. "Non avrei mai immaginato di partire per lo Zambia. Non ho mai avuto lo spirito missionario. Non nel senso comune del termine. O meglio, consideravo il mio lavoro una missione perché l'ammalato, colui che soffre, ha bisogno di aiuto ovunque si trovi. Sono una gran fifona e l'idea di dover andare in un Paese descritto come pieno di pericoli non mi sfiorava nemmeno, non mi era mai balenata neanche nell'anticamera del cervello. A volte, però, il caso cambia il nostro percorso, il nostro destino. E così è stato". "In tutti questi anni sono venuti a trovarmi tanti amici. Vogliono capire, toccare con mano ciò che faccio, e vogliono anche dare un aiuto, per ciò che sanno e per ciò che possono. È una cosa che rafforza il filo rosso che lega il mio lavoro qui alla percezione che ne ha chi vive lontano da qui. Ma è anche e soprattutto un conforto. Mi aiuta a credere che non sono considerata una pazza visionaria rinchiusa in una bolla ma un frammento di un puzzle animato molto più grande".‎

‎Roffey Monique‎

‎La sirena di Black Conch‎

‎br. Sono secoli che Aycayia nuota nelle acque dei Caraibi, al largo dell'isola immaginaria di Black Conch. Tantissimi anni fa era una donna giovane, la più bella del suo villaggio, che la maledizione delle mogli gelose aveva trasformato in una creatura marina, intrappolandola nel corpo di un pesce. Perché Aycayia non era solo bella, era anche sensuale, sprigionava un'energia erotica che risvegliava inquietudine e faceva paura. Per questo era stata punita. Da qualche tempo, alba dopo alba, il suo corpo di sirena emerge dal mare, attratto dalla melodia intonata da un pescatore solitario. Un giorno, mentre crede di avvicinarsi alla barca che conosce, Aycayia si ritrova preda di uomini senza scrupoli, che la catturano e la trascinano a terra come un trofeo. Sarà David, il pescatore dalla bella voce, a liberarla, e le sue cure e il suo amore la spoglieranno di pinne e squame, rimutandola in donna. Tra i loro due mondi, così infinitamente distanti, comincerà a vibrare un sentimento di fiducia, che diventerà indifeso abbandono, fino all'esplosione della passione, delicata e primitiva insieme. Ma non tutte le trasformazioni sono per sempre e, si sa, la gelosia - come l'amore - può avere la forza di un uragano. Un racconto che si snoda con la purezza delle favole, una fiaba moderna e dolceamara che intreccia con ironia gli ingredienti del mito al pungente realismo del quotidiano.‎

‎Della Casa Daniela‎

‎Non chiedermi niente‎

‎br. Daniela Della Casa, con il suo ultimo romanzo "Non chiedermi niente", è come se applicasse all'amore lo stesso procedimento tautologico usato da Bobbio per la ragione, e la formula diverrebbe gli amori per l'amore. Significa che l'amore è sufficiente a sé stesso. Significa che chi veramente ama non ha bisogno di cercare sicurezze o conferme in qualcos'altro che si collochi al di fuori dell'amore condiviso e corrisposto con il partner amato. Non vi è atto di indagine; non vi è incantamento lusinghiero o rivelazione confidenziale che possano aggiungere qualcosa di più perfetto agli amori per l'amore.‎

‎Nascimbeni Adriano‎

‎Cinque donne. Racconti‎

‎br. I cinque racconti raccolti in questo libro hanno hanno ciascuno una donna come protagonista. Si tratta di persone del tutto diverse tra loro ma accumunate da eventi e situazioni difficili, talvolta drammatiche, che mettono a dura prova la loro capacità di far fronte alle avversità della vita. Antonia, donna in carriera, moglie e madre esemplare, che però ha difficoltà a conciliare lavoro e famiglia. Lucia, giovane, bella e sensuale che, dopo varie peripezie, diventerà una prostituta di lusso. Maria, donna piena di doti intellettuali ed umane, ma emarginata perché troppo brutta. Annetta, che, in un mondo dove quasi tutte le donne lavorano, intende fare solo la casalinga. Caterina, vedova che non riesce ad accettare con rassegnazione la scomparsa del marito. L'autore descrive questi personaggi in modo semplice ma approfondito, anche dal punto di vista psicologico, con uno stile chiaro ed efficace ma soprattutto con intensa, commossa partecipazione. Il risultato è un' opera che coinvolge e avvince chi legge, rendendolo partecipe delle vicende umane delle protagoniste, descritte in tutta la loro dolente umanità.‎

‎Deledda Grazia‎

‎Leyendas sardas‎

‎br. La straordinaria raccolta di leggende e fiabe legate all'antica terra dei Nuraghi, la Sardegna, sapientemente trascritte dall'autrice nuorese e Premio Nobel per la letteratura Grazia Deledda, rappresentano il corpo di testi più rappresentativo del folclore isolano. Sas nurras, Leggende di Gallura, La leggenda di Andrea Doria, Gli spiriti del Castello, Nostra Signora di Gonare, Il mastro di Sorres, La maledizione dei monaci, Lo spirito di Madama Galdona, La fiaba dei tre fratelli, La leggenda di Monte Bardia, La fiaba di don Juanne e Mariedda, La leggenda della nascita de is launeddas, Le uova di zia Birora, L'anellino d'argento e tante altre ancora. Scoprite una Sardegna magica e avvolta nel mistero.‎

‎Dostoevskij Fëdor; Spendel G. (cur.)‎

‎Le notti bianche‎

‎brossura La natura lirica, fantastica e fantasmagorica di Pietroburgo è tutta infusa nelle Notti bianche, romanzo pubblicato per la prima volta nel 1848. Il giovane protagonista della vicenda è un sognatore. Immerso in uno sciame di pensieri e fantasticherie, nelle lucide notti estive, il giovane intraprende in solitudine lunghe passeggiate per le vie cittadine fino al sorprendente incontro con Nasten'ka, un altro essere notturno, e al sogno di un'avventura meravigliosa.‎

Number of results : 44,278 (886 Page(s))

First page Previous page 1 ... 477 478 479 [480] 481 482 483 ... 540 597 654 711 768 825 882 ... 886 Next page Last page