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‎War 39/45‎

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‎History‎
Number of results : 51,147 (1023 Page(s))

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‎Cuparo Teresa‎

‎La ballata di Ester‎

‎brossura Ester è una prostituta. Per scelta. Cresciuta in una famiglia perbene di Perugia ha ricevuto, insieme al fratello minore, un'educazione cattolica severa e bigotta che l'ha fortemente segnata. La sua adolescenza, però, è spezzata da una scoperta che le sconvolge la vita. Dopo il liceo, per fuggire dal suo segreto, si trasferisce a Roma portandosi dentro un profondo dolore e meditando una sottile vendetta. La mette in atto qualche anno più tardi, il giorno di Natale, innescando una bomba ad orologeria che non risparmierà nessuno. Oppressa dai sensi di colpa e dal timore di non riuscire ad affrontare il cambiamento, Ester dovrà decidere se affidarsi all'amore per riscattare finalmente la sua vita.‎

‎Paoloni Elio‎

‎Abbronzati a sinistra‎

‎br. "Abbronzati a sinistra" sono i pellegrini del Cammino di Santiago: procedendo verso occidente hanno il sole quasi costantemente sulla sinistra. Un diario di viaggio ironico, a volte sarcastico, ma soprattutto percorso intimo, tra volontà di credere e impossibilità di abbandonarsi, epifanie sconvolgenti e subitanei ridimensionamenti. Una summa delle inquietudini spirituali moderne, a suo modo, che si discosta dai topoi del genere per l'atteggiamento del narratore, né stucchevolmente devoto né guerrescamente ateo. Perché, come egli osserva, "il Cammino è una vita condensata, un Bignami d'acciaio: ti ripropone in breve tutte le lezioni già impartite dalle quali non hai tratto beneficio. Te le imprime così velocemente, te le impartisce così fisiologicamente che proprio non puoi fare a meno di 'capire'. Non col cervello ma con ogni fibra muscolare, con ogni organo. Col midollo. È una marchiatura: i sellos sono sul corpo, non solo sulla Credenziale".‎

‎Montella Carlo‎

‎Incendio al catasto‎

‎br.‎

‎Stramandino Cristian‎

‎Calma ribelle‎

‎br. Quando la storia con Sindy sta per finire, Chrish entra in un pericoloso vortice di disperazione. Pensa a ogni modo per riconquistarla e alla fine decide di scriverle un'ultima lettera d'amore. Pur di consegnargliela personalmente rinuncia a un importante viaggio di lavoro. Durante il tragitto verso casa di Sindy però, Chrish ha un brutto incidente e si ritrova catapultato in un insolito universo parallelo in cui incontra Richi, ragazzo con cui decide di sfogarsi e di raccontare tutta la sua storia. Inizia così un lungo e travolgente viaggio dove Richi porterà Chrish davanti a un bivio. Alcool, risse, amore, lavoro o amici problematici: quale strada sceglierà Chrish?‎

‎Molinari Alessandro‎

‎Non aprite questo libro‎

‎br. Nel 2019, un malato può farsi le diagnosi su internet, senza aver studiato. Così l'autore, cioè un millennial, cioè uno nato tra il 1984 e il 2000 (con tutti i pregi e difetti che ne conseguono), decide di gettarsi a capofitto nella scrittura di un libro senza avere alcuna esperienza in merito. Soprattutto, senza ascoltare i consigli del suo maestro di scrittura, parte di una generazione più vecchia. Si ritrova quindi all'interno della sua stessa opera, ne è protagonista e scrittore, passeggero e pilota. Passando per il giallo, la fantascienza, l'horror, il poliziesco, lo spionaggio, lo psicologico e il giudiziario, l'autore fa una parodia dei generi causando diversi guai. Distrugge un mondo, elimina personaggi, mente a una principessa. Allo stesso tempo, cerca di crescere, impara il valore delle parole, acquisisce sicurezza. Perdere il lettore è il suo più grande timore, uscire dal libro l'unico vero obbiettivo. Ce la farà? Eh, non è che adesso possa dirti tutto!‎

‎Word Jake L.‎

‎The small emporium of the moon. Short stories and streams of conscience‎

‎br.‎

‎Antoniazzi Serenella‎

‎Fantasmi. Nuova ediz.‎

‎br. Agnese racconta a Serenella, durante un pranzo di famiglia, episodi della sua vita professionale di infermiera, iniziata quarant'anni prima in una casa di riposo. Agnese prende per mano Serenella e la conduce dentro vite che non possono essere dimenticate.‎

‎Andersen Hans Christian; Castagnoli Manghi A. (cur.)‎

‎Fiabe‎

‎brossura Soldatini di stagno o pastorelle di porcellana, fiori o cicogne, lampioni in disarmo o case in demolizione, trottole o aghi da rammendo: non vi è oggetto, pianta o animale che nelle fiabe di Hans Christian Andersen non acquisti vita, non sia al centro di vicende struggenti o grottesche, poetiche o di mordente ironia, in un mondo magico e realistico insieme. Questa ampia raccolta riunisce più di ottanta fiabe, proposte in una moderna traduzione dal danese, efficacemente scelte in modo da presentare il grande narratore nei suoi numerosi aspetti: dal favolista al cultore della tradizione popolare scandinava, all'autore di autentici piccoli gioielli della narrativa di ogni tempo.‎

‎Dandini Serena‎

‎Il catalogo delle donne valorose‎

‎ill., br. Le protagoniste di questo libro sono trentaquattro donne, intraprendenti, controcorrente, spesso perseguitate, a volte incomprese ma forti e generose, sempre pronte a lottare per raggiungere traguardi che sembravano inarrivabili, se non addirittura impensabili: da Ilaria Alpi, la giornalista uccisa mentre indagava su scomode verità, a Kathrine Switzer, la prima donna a correre la maratona di Boston; da Ipazia, che nel IV secolo, contro i divieti ecclesiastici, osò scrutare il cielo per rivelare il movimento dei pianeti, a Olympe de Gouges, autrice nel 1791 della rivoluzionaria "Dichiarazione dei diritti della donna e della cittadina", fino a Betty Boop che, pur essendo solo una donnina di carta, ha dovuto comunque subire una censura per via della propria esuberanza. In attesa di un riconoscimento ufficiale, l'autrice ha affiancato alle protagoniste del suo libro altrettante rose che lungimiranti vivaisti hanno creato per queste donne valorose. «Questo catalogo non ha la pretesa enciclopedica di fare giustizia dell'amnesia collettiva che ha privato la storia di una parte essenziale del suo albero genealogico, ma vuol solo farvi "assaggiare" quell'epopea sommersa.», Serena Dandini restituisce ai lettori le vite di donne formidabili, per alimentarne la memoria e perché possano essere di esempio per le nuove generazioni.‎

‎Proietti Mancini Marco‎

‎Non serve nascondersi‎

‎br. Quattordici racconti in cui amore e morte si rincorrono, in cui la vita fluisce con forza e le emozioni travolgono i protagonisti, spesso regalando un finale sorprendente. "Non serve nascondersi" è dedicato a tutti coloro che si sentono in qualche modo "diversi", perché ciascun racconto è la storia di una diversità e svela per noi il suo tesoro di dilemmi, esperienza e umanità. Storie forti, in cui i protagonisti si mostrano nudi, spesso soli di fronte al loro destino, perché non serve nascondersi, perché la vita, o prima o poi, ci trova sempre.‎

‎Bardi Valentina‎

‎Ventiquattro‎

‎brossura Giada, sindacalista, sposata con Andrea, giornalista inviato di guerra, ha una famiglia numerosa da mantenere e a cui badare. Quando la figlia Elena, sposata e incinta all'ottavo mese, perde il figlio, il padre rientra dall'Afghanistan. Questo rientro mette in luce una profonda crisi di coppia: Giada è sempre più convinta che Andrea non la ami più. Intanto Martina, la figlia diciottenne, frequenta Matteo, studente universitario, di famiglia molto benestante, con idee politiche contrarie a quelle che lei ha ricevuto dai suoi. Attraverso l'evoluzione della relazione fra i due ragazzi, che sarà segnata da una tragedia, si sviluppano delle sottotrame che andranno a coinvolgere il piccolo mondo intorno ai personaggi principali. Le convinzioni etiche e morali su cui molti di loro credono di basare le loro esistenze, sono messe inesorabilmente in discussione e ognuno dovrà cercare la propria verità, il proprio senso di onestà verso se stesso.‎

‎Belloula Nassira‎

‎Amare Maryam‎

‎br. Alia e le sue sorelle apprendono, incredule, che la madre ha deciso di lasciare il domicilio coniugale dopo trent'anni anni di vita comune con loro padre. Una partenza che si prospetta irrevocabile, sebbene non annunciata da alcun segno premonitore. Inizia così questo romanzo caustico che, pagina dopo pagina, tenta di forzare le porte sprangate di una vita di madre e moglie, a lungo tenuta segreta, e di attraversare lo specchio delle convenzioni morali e religiose per comprendere, al di là dei suoi ingannevoli riflessi, le intime molle all'origine di questa decisione. Costruito sull'alternanza di due racconti - quello delle figlie che si sforzano di decifrare i non-detti del rapporto tra i loro genitori e quello, retrospettivo, della madre, la sola a poter chiarire l'improvvisa rivolta che ha appena decretato contro la propria sottomissione - quest'opera, intimista e psicologicamente violenta, seziona, con lo scalpello, tutta l'ideologia che la società tradizionale algerina, e musulmana in generale, mette in avanti per dare credito alla supremazia dell'uomo sulla donna.‎

‎Carrère Emmanuel‎

‎Vite che non sono la mia‎

‎br. «Da sei mesi a questa parte, ogni giorno, di mia spontanea volontà, passo alcune ore davanti al computer a scrivere di ciò che mi fa più paura di qualsiasi altra cosa: la morte di un figlio per i suoi genitori, quella di una giovane madre per i suoi figli e suo marito. La vita ha fatto di me il testimone di queste due sciagure, l'una dopo l'altra, e mi ha incaricato - o almeno io ho capito così - di raccontarle...». Il caso ha infatti voluto che Emmanuel Carrère fosse in vacanza nello Sri Lanka quando lo tsunami ha devastato le coste del Pacifico, e che si trovasse ad accompagnare una giovane coppia di connazionali lungo le penosissime incombenze pratiche necessarie per ritrovare il corpo della figlia di quattro anni; e che, pochi mesi dopo, gli accadesse di seguire un'altra vicenda dolorosa, quella che porterà alla morte per cancro la sorella della sua compagna. C'è un solo modo per ricevere il dolore degli altri: farlo diventare il proprio dolore. Questo è il compito che si assume Carrère, riuscendo a scrivere, senza mai cadere nell'enfasi, ma mettendo a fuoco con la precisione ossessiva di un reporter ogni minimo particolare, uno dei suoi libri più «scandalosi» - e proprio per questo più amati dai lettori.‎

‎Engel Marian‎

‎Orso‎

‎br. Stufa di sentirsi la spettatrice della sua vita, l'introversa Lou accetta l'incarico che il Direttore le propone: andare in un'isola del Grande Nord canadese per catalogare una biblioteca donata all'Istituto dalla famiglia Carey. Conosciuta per il suo proverbiale senso del dovere, Lou è certa di terminare il lavoro prima dell'estate. Immersa in un ambiente selvaggio, lontana dal panorama urbano che le è familiare, non appena mette piede sull'isola fa una scoperta a cui non è preparata: dietro alla casa, in un capanno, vive un orso. Con il passare dei giorni, complice la solitudine, tra lei e l'orso nasce una strana relazione, intima, inquietante e ambigua. Nonostante lo scandalo che seguì alla sua pubblicazione, "Orso" ha vinto il Governor General's Literary Award ed è considerato uno dei migliori - e più controversi - romanzi della letteratura canadese. Pubblicato nel 1975 e celebrato da Robertson Davies, Margaret Atwood e Alice Munro "Orso" è un romanzo delicato e trasgressivo, un'autentica parabola del ritorno alla natura.‎

‎Navarro Elvira‎

‎La lavoratrice‎

‎br. Elisa lavora come redattrice per un grosso gruppo editoriale che la paga poco e con enormi ritardi, costringendola a mettere in affitto una delle stanze del suo appartamento nella periferia madrileña. A rispondere all'annuncio è Susana, teutonica figura dal misterioso passato. Ben presto il desiderio di saperne di più su Susana spinge Elisa a indagare sulla vita privata e lavorativa della sua coinquilina, che tuttavia le risponde laconica, raccontando storie fantastiche e incomplete, elementi di un puzzle verosimile, ma insoddisfacente. Le due donne, in una Madrid desolata e precaria che si fa terza protagonista del libro, si rivelano così l'una all'altra nella loro alienazione privata, avvinte dal potere delle loro stesse narrazioni. Ma ciò che si raccontano è davvero la loro vita, oppure solo un mosaico incompleto frutto di una latente pazzia?‎

‎Patruno Lorenzo‎

‎Roma Malaga, andata e ritorno‎

‎brossura‎

‎Barakat Hoda‎

‎Corriere di notte‎

‎br. In viaggio dal mondo arabo verso l'occidente, per trovare asilo e un nuovo inizio: uomini e donne che incrociano i loro destini per fuggire dal passato e si scontrano con l'illusione del futuro, la possibilità del fallimento. "Corriere di notte" ha la forma di un romanzo epistolare atipico e struggente che raccoglie l'ultima lettera scritta da ciascun personaggio: un clandestino albanese scrive alla donna amata, un'amante aspetta il suo uomo in una camera d'albergo, un ex carceriere in fuga si rivolge alla sua famiglia, una donna racconta al fratello che la loro madre è morta, un giovane omosessuale si dichiara al padre. Queste confessioni, disperate e appassionanti, sono il tentativo di tenere insieme i pezzi di una storia corale e identitaria, che racconta delle contraddizioni della società araba, della violenza sfaccettata, del potere, della fuga, del miraggio condiviso di un luogo in cui è ancora possibile vivere. Ecco che, proprio sul punto di perdersi, le lettere incontrano un'improvvisa deviazione nel loro cammino, un destino inatteso in cui l'urgenza della parola riuscirà a risuonare anche nel paesaggio sordo e chiassoso di un mondo in dissoluzione, dove tutto potrebbe crollare eppure non cessa di chiamare forte la vita, l'amore.‎

‎Lagorio Gina‎

‎Wolf Beach‎

‎br.‎

‎Conte Anna‎

‎La vita su un like. Confessioni di una funambola‎

‎brossura Arriva il momento in cui di Facebook e dei social non ne puoi proprio più. Come accade ad Anna, quando si rende conto che la sua vita reale è fagocitata e sottodimensionata da quella digitale. Il cammino online, il surrogato della felicità, va subito abbandonato. Non più connessa e governando le crisi di astinenza che la assalgono, pian piano si riappropria dei suoi momenti personali, dei suoi affetti, delle sue amicizie reali e vive. Il percorso di profonda introspezione e analisi della propria vita lascia che emergano emozioni, passioni, ricordi, nostalgie, progetti. L'obiettivo ultimo è di realizzare la propria individualità e raggiungere la sua dimensione più profonda, che non è incoraggiata dalla logica collettiva, omologata e volta alla conservazione dell'uniformità. Soltanto dopo aver compiuto questo fondamentale passo verso se stessa, ritorna a condividere con il mondo intero la propria unicità.‎

‎Damiani Michele‎

‎Nel giardino di re Giacchino‎

‎ill. Ha ragione Sepúlveda: "L'unico vero patrimonio di un artista sono i ricordi dell'infanzia". Infatti Damiani in queste pagine di ricordi ne rievoca tanti. In punta di penna con dorata affabulazione. Anni Cinquanta, la guerra è finita da poco. I protagonisti hanno subìto senza infliggere. Si tenta di riannodare i fili di esistenze piccole ed eroiche con la grazia di una fisarmonica e la leggerezza di uno sguardo, l'ironia di una favola. Sono tracce di cose accadute o che accadranno, velate dalla malinconia di un tempo che è passato, rinvigorite dalla speranza che illuminerà il dopo. I tempi cambiano e con i tempi paure e aspettative. Un rapido susseguirsi di vicende, il giovane Lelluccio cerca a tentoni la sua strada. Una favola innervata nella realtà di più esistenze, grazie a una serie di piccole avventure di godibile ironia. Una scrittura che dice di affetti e tenere nostalgie, nate dallo spartito di una fisarmonica in un luogo dell'anima. Nel giardino di re Giacchino.‎

‎De Amicis Edmondo; De Luca E. (cur.)‎

‎L'ultimo amico‎

‎br. L'ultimo amico è un racconto poco noto di Edmondo De Amicis. Concepito negli ultimi anni della sua vita, dopo le dolorose perdite della madre e del figlio ventenne, morto suicida, e in seguito alla separazione dalla moglie, è incentrato sul rapporto fra l'ormai anziano scrittore e Dick, il suo cane. De Amicis descrive il superamento dei suoi stessi pregiudizi mediante la convivenza con un essere che si rivela dotato di elevate capacità intellettive e affettive, al punto da essere considerato l'ultimo vero amico, colui che gli viene in aiuto in un periodo straordinariamente buio e difficile. Nella presente edizione annotata, curata da Enrico De Luca, sono state segnalate tutte le varianti fra la prima versione del testo (1900) e quella del 1905 che rappresenta l'ultima volontà dell'autore. EDMONDO DE AMICIS (1846-1908) oltre a essere l'autore del celebre romanzo Cuore (1886) ha scritto numerose raccolte di racconti, fra le quali: La vita militare. Bozzetti (1868), Fra scuola e casa (1892), La maestrina degli operai (1895), Nel regno del Cervino (1902); libri di viaggio (Spagna, Olanda, Ricordi di Londra, Ricordi di Parigi, Marocco, Costantinopoli, Sull'Oceano); romanzi legati a finalità pedagogiche e sociali come Gli amici, Il romanzo d'un maestro, Primo Maggio [incompiuto], Gli azzurri e i rossi, La carrozza di tutti; scritti politici raccolti nel 1899 in Lotte civili. Raccolta di bozzetti; scritti e conferenze socialistiche e un saggio sulla lingua italiana (L'idioma gentile).‎

‎Gigliotti Giorgio‎

‎Pane e Allah‎

‎br.‎

‎Pompins Giovanni‎

‎Come una bambina‎

‎brossura Maria si affaccia alla vita, si rannicchia nel grembo della mamma. Un angelo la accompagna, la porta in volo ad esplorare il creato, le insegna i nomi delle cose. Al momento della nascita, l'angelo dovrà far dimenticare alla bambina ciò che ha appreso, affinché possa iniziare una vita nuova. Maria, però, viene alla luce prima del previsto, con gli occhi ancora chiusi, incapace di respirare. È in una scatola trasparente, non può farsi cullare fra le braccia della mamma. L'angelo si confonde, rimanda il proprio compito. Nel reparto di terapia intensiva neonatale scorre un tempo incerto. Un tempo in cui abita la fiducia. Perché gli esseri viventi nascono, crescono, amano e muoiono. E rinascono. Perché la serie dei miracoli non ha fine.‎

‎Piliego Osvaldo‎

‎Se tu fossi una brava ragazza‎

‎br. Marco ha quarant'anni, e ha deciso di prendere le distanze da tutto, dalla famiglia, dalle donne, dagli amici. Conduce una vita silenziosa, divisa tra la mania per i vinili dei cantautori italiani e il lavoro di ausiliario del traffico. L'unico legame con il mondo è il bar, quello del caffè la mattina, quello della birra la sera. E se nel primo incontra Lidia, timida, solare, dolce, nel secondo incappa in Aspra, che come un meteorite spazza via tutto, lo travolge con i suoi tormenti e la sua passione, lo restituisce alla vita - e gli toglie ogni centro. Ma in questo percorso di allontanamento da sé, di ricerca di un equilibrio nuovo, Marco scopre nuovi porti, e approda a una serenità che, alla fine, è quella più pura cui ha sempre teso.‎

‎Quarantotti Gambini Pier Antonio‎

‎L'onda dell'incrociatore‎

‎br. Trieste, 1937. Gli incrociatori italiani entrano nel porto per celebrare la vittoriosa campagna in Africa Orientale. Ad accoglierli, entusiasti, tre ragazzini: Ario e i due fratelli Lidia e Berto. Sono figli dei custodi dei circoli di canottaggio, vivono nel mondo dei canottieri e delle rimesse delle barche, tra atleti muscolosi, il mare, le navi. Ario non ha padre e sua madre, abituata a mandare avanti da sola la baracca, è una donna energica, dura e sbrigativa. Per i tre giovani, in quella luminosa estate, la scoperta dell'amore e della gelosia va di pari passo con la rivelazione della durezza della vita, dell'ottusità della violenza politica e sessuale e della crudeltà degli adulti.‎

‎Tolstoj Lev‎

‎Guerra e pace‎

‎br. «'Guerra' è il mondo storico, 'pace' il mondo umano. Il mondo umano interessa ed attrae particolarmente Tolstoj soprattutto perché egli è convinto che ogni uomo - di ieri, di oggi, di domani - valga un altro uomo...» (Leone Ginzburg). La più autentica epopea narrativa della letteratura moderna. Sullo sfondo della crisi europea degli inizi dell'Ottocento, si intrecciano le vicende dei membri di due famiglie dell'alta nobiltà russa, i Bolkonskij e i Rostov, fra i quali emergono le figure di Natasa Rostova, Andrej Bolkonskij e Pierre Bezuchov. Tolstoj accompagna i tre protagonisti, simboli dell'armonia del mondo, attraverso balli, battaglie, matrimoni, morti, partecipando direttamente alle loro inquietudini e dando voce ai moti interiori del cuore.‎

‎McCann Colum‎

‎Tredici modi di guardare‎

‎br. In un freddo giorno di gennaio, J. Mendelssohn si sveglia nel suo appartamento dell'East Side di Manhattan. Mentre aspetta che il riscaldamento entri in funzione, ripercorre la sua vita: dall'infanzia al suo lavoro come giudice della Corte Suprema, fino al ricordo dell'amata moglie defunta. Qualche ora dopo esce di casa per andare a pranzo con il figlio, in una New York bloccata dalla neve. Tredici modi di guardare, il racconto che dà il titolo a questa raccolta, gioca con i ricordi, in un flusso di coscienza che si contrappone al pragmatismo necessario per risolvere un delitto. In "Che ore sono adesso lì da te?" una soldatessa di stanza in Afghanistan telefona a casa la notte di Capodanno. In "Sh'khol" una madre è costretta ad affrontare l'indicibile quando suo figlio scompare in mare durante una nuotata. Infine, in "Trattato", un'anziana suora sudamericana riconosce una sera in tv l'uomo che decenni prima l'aveva torturata, e che ora fa il politico. Quattro racconti in cui è distillato tutto il talento di McCann, qui più che mai abile nell'immaginare spazi immensi anche negli angoli più angusti delle nostre vite.‎

‎Scanzi Andrea‎

‎I migliori di noi‎

‎br. Fabio è rimasto a vivere dove è nato; ha un figlio lontano e un lavoro come tanti altri che gli permette di campare. Max invece è tornato in città, non si sa bene da dove e perché. Non ha niente e nessuno. I due si rincontrano dopo quasi trent'anni, ma è come se non si fossero mai lasciati e rinnovano i rituali di un'amicizia di gioventù: le corse notturne in bicicletta, il vino, i cani, le promesse e le risate davanti al banco del solito bar. Certe amicizie rinascono in un attimo, ma portano con sé anche ciò che si voleva dimenticare: gli strascichi di una partenza improvvisa e dolorosa, il senso di colpa per una brutta storia, un perdono mancato. Tra una storia d'amore che inizia e un'altra che non vuole finire, l'attesa di una diagnosi incerta è il momento perfetto per un bilancio, per capire che cosa si è preso il tempo, e che cosa invece ha dato.‎

‎Ferretti Giovanna‎

‎Giovanna Ginevra Maria. Attraverso un nastro di parole‎

‎br. Trovarsi in un luogo nuovo, ampio e luminoso, mai frequentato ma conosciuto ed amico. E guardare sorridendo a tutto quanto è stato compagno lungo il cammino, evocato dalle parole seminate lungo la strada. C'è di tutto, dal canto dei ruscelli al calore del sole, alle speranze, agli amori e ai dolori, alle esperienze di viaggio, a quanto vissuto interiormente o in colloquio con persone amiche. E c'è anche la consapevolezza di quanto una impostazione di partenza abbia orientato le scelte. Il risultato di tutto questo, cioè la Giovanna attuale, è qui, aperto alla condivisione. Naturalmente, con chi lo vorrà. Prefazione di Emilia Barbato.‎

‎Huarache Mamani Hernán‎

‎La dea dell'amore‎

‎brossura Due giovani amanti. Lui, indio e poverissimo, ma dotato d'intelligenza acuta e forte volontà di affermarsi. Lei, splendida ragazza appartenente a una famiglia influente, ma decisa a violare i tabù di una società ancora fortemente classista. S'incontrano, s'innamorano, si abbandonano a una passione travolgente. I loro familiari e l'ambiente faranno di tutto per separarli, al punto che alla ragazza verrà fatto credere che l'innamorato è morto in tragiche circostanze. Ma il dolore della separazione non spezzerà quel legame vivo e forte, fino al giorno in cui un misterioso intreccio dei fili del destino segnerà la svolta decisiva delle loro vite.‎

‎Brizzi Enrico‎

‎Una notte sull'alpe della luna‎

‎br. Tre giovani amici reduci dall'esame di maturità decidono di trascorrere una tre giorni speciale partendo dall'Alta Valle del Tevere alla volta di Rimini, passando le notti nei boschi dell'Appennino.‎

‎Tozzi Federigo‎

‎Bestie‎

‎br. In "Bestie", uscito nel 1917 per Treves in seguito all'interessamento di Borgese, Federigo Tozzi sperimenta un genere letterario inusuale: in sessantotto brevi prose di argomento vario, personaggi, situazioni e atmosfere si accostano e si avvicendano legate da un unico filo conduttore, la presenza animale. Vipere, lumache, formiche e cardellini si affacciano e assistono silenziosi alla scena, facendo da cornice e allo stesso tempo entrando a far parte della composizione. Si tratta di vere e proprie apparizioni, nelle quali Vincenzo Cerami, autore della prefazione a questa nuova edizione del testo, vede affiorare le memorie personali di Tozzi, che nel mondo animale ritrova quella «logica misteriosa» che è anche la «stravagante preistoria di ogni uomo». Accanto ai più noti "Tre croci", "Con gli occhi chiusi" e "Il podere", "Bestie" offre l'occasione di riscoprire l'opera di un grandissimo autore del Novecento italiano. Introduzione di Luigi Baldacci. Prefazione di Vincenzo Cerami.‎

‎Lobe Max‎

‎Rue de Berne, numero 39‎

‎br. Dipita è cresciuto in Rue de Berne, nel cuore del quartiere a luci rosse di Ginevra, accudito da una combriccola wolowoss, lucciole affettuose e pettegole che gli insegnano come stare al mondo e difendersi da spacciatori, «mariti di professione» e venditori di kebab. Ora che è rinchiuso nel carcere di Champ-Dollon, e ha tempo per riflettere sulla propria vita, il ragazzo decide di ricostruire le tappe del viaggio che ha condotto la sua famiglia da un piccolo villaggio del Camerun alla ricca metropoli elvetica: a partire dalle disavventure di sua madre Mbila, introdotta a sedici anni nel giro della prostituzione dopo essere sbarcata in Europa in compagnia di trafficanti e ballerine di bikutsi. Un destino, quello di Mbila, propiziato dal fratello Démoney, ex funzionario pubblico che ha investito tutto quello che aveva per far partire la sorella, da lui cresciuta come fosse una figlia, e salvare la famiglia dalla miseria. Ma, soprattutto, Dipita ci racconta la sua storia personale, quella di un giovane immigrato di seconda generazione che a poco a poco prende coscienza della propria omosessualità ed è costretto a fare i conti, in un tumulto di incontri stupefacenti, con una doppia diversità.‎

‎Del Coco Manuela‎

‎Poi quando torno mi metto a lavorare‎

‎ill. Il cambiamento epocale degli Anni '80 era appena iniziato e Lecce sembrava una città pronta, curiosa, assetata di novità. Sicuramente lo era la nuova generazione che, molto prima dei social e di internet, viveva la città come il punto di partenza e di arrivo della propria esperienza di crescita. Davide, bello, ricco, viziato ed inquieto, ha fatto del centro di Lecce la sua seconda casa, ed insieme ai suoi amici, vive senza freni i suoi vent'anni. Come molti suoi coetanei, "inciampa" nell'eroina, più o meno consapevolmente, e quello che sembra all'inizio un ineguagliabile parco divertimenti, si rivela una gabbia da cui risulta impossibile fuggire. Al suo fianco Fabrizio, Martina, Luca, con storie molto diverse ma accomunate dallo stesso drammatico interesse, si ritrovano impreparati ed incapaci di cogliere gli aiuti che le loro famiglie attonite provano a offrire loro, tentando di sostenersi come possono, fino al momento in cui, per ognuno di loro, arriva una svolta. Nonostante tutto, ognuno si ritrova da solo, consapevole della propria forza, o della propria debolezza.‎

‎Contini Donatella‎

‎Racconti imperfetti‎

‎br.‎

‎Feri Laura‎

‎Troppo amore per Eva‎

‎br. Anna, timida e pacata, è sfortunata con gli uomini. Da quando il marito l'ha abbandonata, lasciandola sola a crescere la piccola Eva, sta per rassegnarsi a vivere senza un compagno. Finché non conosce Valerio, docente universitario colto e affascinante, con cui crede di poter vivere una seconda giovinezza. Un "principe azzurro" che ricambia il suo affetto e che anche Eva, ormai adolescente dotata di una bellezza e di una generosità fuori dal comune, sembra apprezzare, perché ha riportato alla madre il sorriso dopo anni di malinconia e solitudine. La nonna Gabriella e l'amica Martina assistono a ciò che sembra essere la piacevole ricostruzione di un bel quadretto familiare. Ma qualcosa è destinato a cambiare, a incrinarsi, e infine a precipitare tragicamente. Le conseguenze saranno imprevedibili, come il finale di questo romanzo.‎

‎Mavilia Toni‎

‎Insensato viaggio‎

‎br. In un'assolata domenica di luglio a Testaccio, storico rione di Roma, la morte di un ragazzo innesca una serie di avvenimenti a catena. Storie di giovani s'intrecciano e s'incontrano, microcosmi diversi interagiscono per dar corpo a una sola storia di quartiere, tragica ed epica. Un romanzo corale, dove sullo sfondo di luoghi e tempi ormai mitici si muovono personaggi eccezionali - tra cui anche Domenico Modugno e Claudio Villa - che concorrono a delineare una vicenda imprevedibile.‎

‎Gissing George; Gatt-Rutter J. (cur.); Gussago L. (cur.); Zuccala B. (cur.)‎

‎Racconti americani‎

‎br. Nato in Inghilterra nel 1857 in una famiglia di modeste condizioni, giovanissimo George Gissing è costretto a interrompere gli studi e fuggire negli Stati Uniti a causa di una incriminazione per furto. È a questo periodo che appartengono i suoi primi racconti che, pubblicati su riviste locali, gli danno per qualche tempo la possibilità di sopravvivere. Scrittore dalla forte carica polemica, insofferente all'idealismo pseudo-messianico ottocentesco e poco incline a soddisfare le richieste del mercato, in questi racconti giovanili Gissing getta il seme delle prove letterarie successive che ne faranno, come evidenziato da George Orwell, "il cronista della povertà, non la povertà della classe operaia [...] ma la perfida, insopportabile, 'rispettabile' povertà di impiegati malnutriti, governanti oppresse e mercanti in bancarotta". Prefazione di Susan Bassnett.‎

‎Serao Matilde‎

‎Il ventre di Napoli‎

‎br. "Il ventre di Napoli" è una cronaca "di tenerezza, di pietà e di tristezza", scritta in tre momenti diversi. La prima parte, Vent'anni fa, risale al 1884. È il racconto delle conseguenze provocate dall'epidemia di colera che colpì la città alla fine dell'Ottocento. La capacità del "popolo napoletano" è proprio quella di sopravvivere, nonostante le numerose avversità, alla morte, alla sporcizia, al degrado. La seconda parte, Adesso, è del 1903. Il Governo Depretis aveva dato avvio allo sventramento delle zone più malfamate della città, ma la nuova Napoli non era altro che una quinta infingarda, "un paravento" a copertura del "luridume rancido e puzzolente".‎

‎Favero Gianni‎

‎Antonov 24. La strage di Santa Lucia‎

‎br. La bufera di neve non accenna a placarsi, nel turboelica fermo sulla pista del "Valerio Catullo" di Verona prendono posto 49 persone. Gli italiani sono 31, tutti piccoli imprenditori, commercialisti e uomini d'affari diretti a Timisoara e Bucarest, città chiave di un paese in cui stanno esplodendo potenzialità economiche enormi, da poco sbloccate dalla caduta del regime comunista di Nicolae Ceausescu. È la sera del 13 dicembre 1995, Santa Lucia. Il comandante dell'aereo ha fretta di ritornare in Romania ma l'Antonov 24, costruito in Ucraina nel 1967, è in sovraccarico. I funzionari dell'aeroporto non si accorgono o non se ne curano, lo lasciano partire con le ali ghiacciate. Non è un decollo ma un salto sbilenco. L'Antonov si alza per meno di cento metri, vira e precipita in un pescheto poco dopo la fine della pista. Nessuno si salva. I processi penali si chiudono nel 2003 con condanne pesanti. Non così quelli civili, molti risarcimenti ad oggi non sono ancora stati pagati. In questa ricostruzione giornalistica parlano magistrati, imputati, economisti e i congiunti di chi ha perso la vita. Parla, infine, la mancanza di segni a ricordo della tragedia.‎

‎Solzenicyn Aleksandr; Discacciati O. (cur.)‎

‎Una giornata di Ivan Denisovic-La casa di Matrëna-Accadde alla stazione di Kocetovka. Ediz. integrale‎

‎br. Pubblicata nel 1962, "Una giornata di Ivan Denisovic" è stata la prima opera a raccontare la vita in un Gulag di un uomo semplice, e a farlo dal punto di vista della grande letteratura russa, nel solco di Tolstoj e Dostoevskij. La stessa classica sobrietà si ritrova nei due racconti successivi. Protagonista di "La casa di Matrëna" è una povera contadina, presso la quale va a vivere un ex deportato, che mitemente subisce ripetute ingiustizie. "Accadde alla stazione di Kocetovka" illustra invece la parabola morale di un «uomo sovietico», nel quale il germe della sospettosità staliniana s'è tanto radicato da portarlo a commettere una mostruosa ingiustizia. Un capolavoro stilistico messo a fuoco da questa traduzione, basata sull'edizione definitiva riveduta e corretta dall'autore. Le precedenti derivavano dalla prima edizione del racconto, frutto di compromessi tra l'autore e gli apparati di censura.‎

‎Sims Gill‎

‎Un gin tonic per la mamma. Diario di una madre sfinita‎

‎br. Ellen oggi compie trentanove anni. I buoni propositi per il suo immediato futuro comprendono "lezioni di yoga avanzato", educati "club del libro" in cui è di rigore fermarsi al primo bicchiere di vino, e scambi di moine ai giardinetti sulle "ultime fantastiche vacanze estive". Ellen ha due bambini di sei e otto anni, Peter lo scoreggione e Jane la fustigatrice, e la sua ambizione è quella di diventare una scintillante mammina modello. Ma l'obiettivo continua a sfuggirle, assomiglia di più a una "mission impossible" che deraglia al primo ostacolo. Perché si sa, la vita in famiglia non è tutta rose e fiori, soprattutto quando ci si mettono anche il marito e i parenti a romperti le palle: Simon, che ha conosciuto all'università e poi sposato, ora è diventato un uomo noioso fissato con la sobrietà economica; la sua favolosa sorellina super intelligente Jessica è sempre lì a ricordarle quale madre-moglie-donna scombinata sia; la suocera snob la squadra schifata dall'alto in basso perché lavora e "oltretutto" con i computer. Per fortuna ci sono gli amici: Hannah e Sam, una più depressa dell'altro dopo che entrambi i loro matrimoni sono tragicamente finiti. E Charlie, spuntato fuori dal passato, che forse potrebbe regalare a Ellen quella ventata di freschezza di cui sembrerebbe proprio aver bisogno...‎

‎Conforti Monica‎

‎Fuori orario‎

‎brossura Viola è bella e attraente, realizzata e felice. La sue giornate scorrono serene e ordinate. Un cambio di orario nella routine diventa l'evento scatenante di un crescendo di novità che si abbattono sulla sua vita. Un gioco pericoloso la trasformerà in una persona nuova, trasgressiva e spregiudicata.‎

‎Toews Miriam‎

‎La mia estate fortunata‎

‎br. Lish ha il teatro nell'anima, Lucy si nutre della sua euforia. Lottano per vivere, per i loro figli; ridono e piangono bevendo tequila o tazzone di tè. Sono pronte a partire in cerca di un vecchio amore perduto, e quello che troveranno è molto di più. Lucy non ha idea di chi sia il padre di suo figlio; Lish sogna ancora il mangiafuoco che in una sola notte di passione l'ha messa incinta di due gemelle e poi è sparito. Si barcamenano con i sussidi del welfare e hanno tutte storie strampalate; sognatrici, guerriere e un po' bandite, sono le ragazze madri dell'Half-a-Life. È un giugno di pioggia e di zanzare quando arriva una lettera: il mangiafuoco dopo cinque anni si fa vivo. Sta facendo spettacoli in Colorado e all'improvviso ha nostalgia di Lish. Lucy e Lish non ci pensano due volte. Con cinque figli ignari, rimediano un furgone scassato e vanno a cercarlo. Lucy sa bene che non lo troveranno mai, però non sa ancora che questa sarà la sua estate fortunata.‎

‎Cataldo Erika‎

‎La ragazza con la forbice tra i capelli. Nuova ediz.‎

‎ill., br. Questa storia parla di fermagli, di poesie brutte, di finali che non trovano i lori inizi, di frasi non dette e di fogli accartocciati. Questa è la storia di Nina. Ed è una storia banale. Perché Nina è una ragazza normale, che a volte ama l'amore, e più spesso odia il suo lavoro. Questa storia, però, parla anche di un musicista misterioso, di amici immaginari, di ortolani a cui chiedere consigli e di un gatto di nome Pessoa. Perché, in fondo, la normalità ha un confine labile e dipende da innumerevoli punti di vista.‎

‎Pintore Maurizio‎

‎Tutto qui...‎

‎br.‎

‎Meissner Susan‎

‎Il segreto di Isabel‎

‎ril. Oxford, oggi. Kendra Van Zant è una studentessa americana che si trova in Inghilterra per scrivere la tesi sulla seconda guerra mondiale. È così che conosce Isabel McFarland, un'anziana pittrice sopravvissuta ai bombardamenti di Londra. Ma quella che sembra una semplice intervista diventerà un racconto pieno di sorprese: Isabel ha infatti diversi segreti da rivelare, a cominciare dalla sua vera identità... Londra, 1940. Mentre la città è ridotta in macerie dalle bombe della Luftwaffe, centinaia di bambini vengono evacuati nelle campagne, in cerca di un rifugio sicuro. È il destino delle sorelle Emmy e Julia Downtree, che si ritrovano in un cottage sulle colline dei Cotswolds, mentre Anna, la loro madre, rimane a lavorare a Londra. Emmy ha solo quindici anni, ma è cresciuta in fretta e si prende cura della sorellina e della casa con quieta determinazione... almeno finché la signora Crofton, proprietaria del Primrose Bridal, non le offre l'opportunità di diventare la sua apprendista. Per Emmy, quel negozio è un autentico paradiso, anche perché disegnare abiti da sposa è da sempre il suo sogno. Ma lavorare lì significa tornare a Londra, di nascosto dalla madre, mettere Emmy in pericolo e rischiare la vita. La guerra non perdona: costrette a separarsi, le due sorelle andranno incontro a destini diversi. E l'unico scopo di Emmy sarà ritrovare Julia...‎

‎Mazzitelli Giovanni‎

‎Era giovane e aveva gli occhi chiari‎

‎br.‎

‎Scuderi Vincenzo‎

‎Gli orecchini verdi di mia madre, ovvero gli affetti rubati dall'Alzheimer‎

‎brossura "Il lavoro racchiuso in questo romanzo inizia da un'analisi medico-scientifica presa a base del contenuto. Francesco ci racconta la storia di sua madre, o meglio, la malattia terribile che inesorabilmente l'ha strappata ai suoi affetti, privandola della dignità, dell'autorevolezza della persona, quindi del suo essere umano a causa del morbo dell'Alzheimer. Un viaggio, una narrazione, profondamente intimi e umanamente strazianti dei due familiari che, assieme, attraversano, vivono, pur nelle posizioni diverse, lo stesso medesimo dramma feroce, i momenti disgraziati, distruttivi che la vita impone ad alcune famiglie. Il secondo personaggio nonché principale, mi riferisco alla madre, subisce la malattia lenta e inarrestabile nel corso di lunghi anni che, poco per volta, cancella la bellezza fisica e poi, qualsiasi altro pregio. Come autore, mi sono identificato nel ruolo di figlio, per capire, percepirne pienamente i sentimenti, le profonde angosce, gli stati d'animo progressivi, in un crescendo di pene e dispiaceri. Il tutto si compendia, alla fine, in un messaggio di pura fede cristiana. L'acquerello della copertina è dello stesso autore." (L'autore)‎

‎Byatt Antonia Susan‎

‎Natura morta‎

‎brossura Seguito della "Vergine nel giardino" e precursore della "Torre di Babele", questo romanzo racconta i progetti, gli incontri, l'educazione sentimentale di Frederica Potter, quando la protagonista della saga di A. S. Byatt era studentessa all'Università di Cambridge negli anni Cinquanta. Frederica ha rinunciato al teatro e inizia ad appassionarsi alla pittura. La figura di Van Gogh, la sua irrequietezza, il suo folle bisogno di dare alle cose luce e colori esatti diventa una sorta di contraltare alle sue contrastanti esperienze.‎

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