Professional bookseller's independent website

‎War 39/45‎

Main

Parent topics

‎War‎
‎History‎
Number of results : 48.009 (961 Page(s))

First page Previous page 1 ... 513 514 515 [516] 517 518 519 ... 582 645 708 771 834 897 960 ... 961 Next page Last page

‎Agus Milena‎

‎Mal di pietre letto da Margherita Buy. Audiolibro. CD Audio formato MP3‎

‎brossura La storia di una donna passionale, del suo matrimonio arrivato in ritardo, quando ormai non ci sperava più, e del suo grande amore incontrato per caso, durante una cura termale per guarire dal "mal di pietre". Dal romanzo è tratto il film omonimo di Nicole Garcia con Marion Cotillard, Louis Garrel e Alex Brendemühl.‎

‎Woolf Virginia‎

‎La signora Dalloway letto da Nadia Fusini. Audiolibro‎

‎brossura Un mercoledì di metà giugno del 1923, Clarissa Dalloway esce per comprare dei fiori per la festa che si terrà la sera. Rivedrà Peter Walsh, l'amante respinto, appena tornato dall'India, e l'amica tanto amata, Sally Seton. Per le strade di Londra passeggia anche Septimus Warren Smith, veterano della Prima guerra mondiale. Nulla sembra legarli, eppure i due, senza mai incontrarsi, comunicano. Con sapienza straordinaria Virginia Woolf tesse il filo sottile di corrispondenze, echi, emozioni che creano un'opera di grande intensità. Con un'introduzione di Nadia Fusini.‎

‎Capuana Luigi‎

‎Il marchese di Roccaverdina letto da Claudio Carini. Audiolibro. CD Audio formato MP3. Ediz. integrale. Con e-book‎

‎brossura Pubblicato nel 1901, "Il marchese di Roccaverdina" è il capolavoro di Luigi Capuana. Il romanzo è la storia di un rimorso che tormenta e divora a poco a poco la mente del protagonista, fino a portarlo alla follia. Nell'opera la storia a tinte fosche della lunga ed inestinguibile passione amorosa del protagonista per una giovane e bella contadina, storia che si spinge fino alle più drammatiche conseguenze, si mescola magistralmente con magnifiche ambientazioni in stile verista della Sicilia di fine '800, insieme ad una attenta ricerca psicologica e ad una curiosità per la dimensione soprannaturale e spiritistica. È considerato l'ultimo vero grande romanzo verista, già proiettato verso le nuove correnti letterarie europee. L'audiolibro propone l'edizione integrale del romanzo.‎

‎Belsito Antonio‎

‎Sei tutto ciò che di bello mi accade‎

‎br. L'amore è come un'onda impetuosa: non può contenersi tra le dita di una mano. L'amore arriva e sconquassa. L'amore è il più bel disordine che possa esserci: non è mai scontato e non è mai prevedibile. Non si ragiona l'amore ma si fa. Non si conta l'amore e non è di categoria. E non è di genere. È l'amore. E l'amore non è violenza. L'amore va ammirato senza farsi accorgere. Esiste e non va represso. Bisogna sempre portarsi dietro una fotografia dell'amore.‎

‎Siani Arsenio‎

‎La grammatica dell'anima‎

‎br. La vita di Giorgio Lelli viene sconvolta da una crisi esistenziale che lo porta a sperimentare la depressione e il male di vivere. Attanagliato da un perpetuo e insensato perpetrarsi di situazioni anonime e prive di gioia nel lavoro, nelle relazioni e in famiglia, cerca inizialmente di fuggire da quel dolore grazie al divertimento e all'alcool, trascorrendo serate in compagnia di amici scavezzacollo. Giunto al culmine della sofferenza, abbandonato anche dagli amici, impotenti dinanzi al suo disagio esistenziale, troverà conforto nella psicoterapia, sotto la guida di uno psicologo molto particolare che utilizza metodi di analisi innovativi. Il suo metodo sembra essere "non avere metodi", la sua tecnica è principalmente basata sull'empatia e la comprensione del dolore altrui, con un'attenzione particolare per l'attimo presente e le sue emozioni. Durante un percorso terapeutico difficile e faticoso, ricco di avvenimenti e sfide sia per il terapeuta che per il paziente, la vita di Giorgio verrà rivoluzionata grazie a un nuovo approccio agli eventi quotidiani e al ritrovamento di un nuovo senso dell'esistenza, basato sul valore di sé e dell'ambiente circostante.‎

‎Verga Giovanni; Celona M. L. (cur.)‎

‎Storia di una capinera‎

‎br.‎

‎Pesce Giuseppe‎

‎La malanotte‎

‎br. Quando Matteo Ricci mette piede a Napoli, pensa che sarà la solita ispezione ministeriale, e non può nemmeno lontanamente immaginare in che razza di storia si sta per infilare. Spossato, turbato da lettere anonime - ma ancora di più dalla bella Serena - gli accadrà di ritrovarsi puntualmente per strada nel cuore della notte, ogni notte. Attraverserà così la città, sfiorando un lungo carosello di storie e di vite che tutte, in qualche modo, andranno a incrociarsi e sovrapporsi alla sua. Una folla di attori e di comparse inscritte nel grande e dolente disegno di una città senza storia, che sarà clamorosamente sconvolta, come la vita del povero Matteo Ricci.‎

‎Mularoni Marco‎

‎L'altra parte della mente‎

‎ril. In questo romanzo l'autore ha voluto abbinare una storia d'avventura, appassionante e carica di mistero, con una raccolta di dati scientifici e statistici relativi ai grandi temi dell'ambiente e della salute, tutti tratti da fonti autorevoli ed ufficiali.‎

‎Di Grado Viola‎

‎Bambini di ferro‎

‎br. Una mattina di fine estate, in un Giappone di un'era imprecisata, la direttrice dell'Istituto Gokuraku, Sada, e la sua assistente, Yuki, prelevano da una vecchia casa una bambina rimasta orfana: la piccola Sumiko. Presto si accorgono che Sumiko non intende parlare, mangiare, interagire con niente e nessuno; i suoi occhi sono persi in un punto indefinito davanti a sé, su qualcosa che sembra nulla. Anche Yuki, venticinque anni prima, è stata ospite dell'istituto: privata dei genitori, è stata sottoposta a un programma di accudimento materno artificiale il cui fallimento ha generato dei "bambini difettosi", confinati in istituto sotto la guida e le cure soffocanti di Sada. Yuki dovrebbe essere la tutrice di Sumiko, ma viene risucchiata nella spirale dei suoi silenzi e della sua fissità, trascinata in una "zona pericolosa", uno spazio interiore frammentato da cui pensava di essere uscita per sempre. Sumiko si rivelerà essere custode dei segreti del passato e dei traumi di Yuki, ma anche la sua possibilità di salvezza.‎

‎Cavrini Maria Manuela‎

‎La Stella di Myriam. Un romanzo del cuore. Nuova ediz.‎

‎brossura Questo romanzo è l'invito a un cammino del cuore, il luogo in cui cielo e terra, infinito e finito, si incontrano. Protagonista è Myriam, che compie il proprio viaggio in compagnia della sua stella e dei poeti. «Il credente e l'artista sono fratelli. Sono entrambi in bilico tra finito e infinito, tra temporale ed eterno, tra limitato e assoluto. Si affacciano sugli abissi della vita per carpirne i segreti, per esprimere l'ineffabile. Sono divorati entrambi dalla fame di assoluto e arsi dalla sete della distanza. L'arte, come la fede, si nutre di stupore, di gratuità, di contemplazione».‎

‎Pennac Daniel‎

‎La prosivendola letto da Claudio Bisio. Audiolibro. CD Audio formato MP3‎

‎brossura Per rilanciare le vendite del suo autore di maggior successo, del quale non si devono conoscere né il nome né il viso, la regina Zabo, tirannica regina e geniale "prosivendola" della casa editrice Taglione, decide di reclutare un sostituto che incarni pubblicamente il misterioso J. L. B. L'operazione riesce, ma il sostituto rimane vittima di un attentato durante uno show delirante. Bloccato in ospedale in stato di coma, Benjamin viene ciò nonostante informato degli sviluppi del caso dalla sua tribù, resa tranquilla sulla sua salute dall'affermazione della sorellina astrologa secondo cui Ben vivrà fino a 93 anni.‎

‎Bernhardt Sarah; Maupassant Guy de‎

‎In pallone sopra Parigi‎

‎br. Due illustri personaggi della scena pubblica parigina, Sarah Bernhardt (1844 - 1923), attrice simbolo del teatro francese, e Guy de Maupassant (1850 - 1893), scrittore di grande successo, hanno avuto in comune l'esperienza, ritenuta all'epoca "rischiosa e pericolosissima" (come scrissero i giornali del tempo), di volare sopra Parigi nel cesto di un pallone aerostatico. Curiosamente entrambi trassero ispirazione da questo volo e le loro narrazioni, diverse e caratteristiche, ci raccontano, suscitando in noi qualche sorriso, questa "avventura della modernità".‎

‎Verdile Nadia; Bellani Barbara; D'Angelo Iolanda‎

‎C'è un'altra storia. Antologia letteraria e artistica al femminile‎

‎ill., br. Dal medioevo al novecento, un affollatissimo firmamento, di poetesse di artiste di eroine di sante, di pensatrici di musiciste di letterate, di giornaliste di filosofe. Una folla di artiste perlopiù ignorata dai manuali scolastici, dalle antologie e da tutti i corsi. Effettivamente C'è un'altra storia da studiare, non certo fatta di complotti e misteri, ma scritta, dipinta e messa in musica dalle donne di tutte le epoche - non senza enormi difficoltà! Queste illustri figure non vengono quasi mai segnalate, né citate dai testi scolastici tantomeno le loro opere che, lungi dall'essere settoriali, si inseriscono altrettanto bene, di quelle più note - maschili -, nell'arte del loro tempo! Le tre autrici quindi propongono una Nuova Antologia tutta al femminile che spazia dal medioevo fino alla metà del secolo scorso e porta alla luce molte figure femminili che hanno saputo arricchire con la loro arte la società del loro tempo.‎

‎Lajolo Davide‎

‎I mè. Racconto senza fine tra Langa e Monferrato‎

‎brossura La gente delle colline piemontesi, il paesaggio aspro e dolce delle Langhe e del Monferrato tornano in questo libro di Davide Lajolo in cui la volontà di resistere vince sul tragico, anche quando i boschi sono attraversati dalle "masche" e anche quando i contadini battono i pugni contro i pali di testa dei filari, disperati per la bufera che ha strappato il raccolto e anni di fatica. Come Fenoglio, Lajolo ha scritto "i racconti del parentado", i mè, cioè i miei, che non sono soltanto la sua famiglia, ma tutta la gente contadina che s'alza a protagonista. È il romanzo senza fine di ciò che ha vissuto e che vive la gente di questi luoghi, e di tutto quello che l'autore ha sedimentato, nella sua lunga esperienza di figlio fedele e nomade, di una terra battuta dalla grandine ma anche ingentilita dalla delicatezza dei ?ori e dai colori dei vigneti. Lajolo ne scrive con una forza e un lirismo che fanno tutt'uno con il palpito della vita.‎

‎Vorpsi Ornela‎

‎Bevete cacao Van Houten!‎

‎br. Quando si nasce nella "prigione chiamata Albania", esistono solo due modi di orientare lo sguardo. C'è quello del pittore Petraq, che cammina chino sull'asfalto e sembra rimpicciolire ogni giorno di più: è lo sguardo basso della colpa, di chi si vergogna della propria vecchiaia, ma anche della propria bellezza, o di un marito che ha troppa voglia di fare l'amore. E poi ci sono gli occhi puntati dritti verso formidabili orizzonti: è lo sguardo di Gazi che attraversa l'Adriatico e sogna di portare la sua musica in Italia, in Francia, negli Stati Uniti. Sono gli occhi di Teuta mentre stropiccia il foglietto su cui è segnato l'indirizzo che dovrebbe accoglierla a Roma, quelli di Sabrina inghiottita dal mare, e di Lumturi che si nutre delle pagine di Proust e Stendhal. Complice un tempo che sembra eterno, l'Albania smette di essere prigione per diventare limbo, uno stato transitorio nel quale si sopravvive coltivando "promesse d'altrove", fino al giorno in cui si parte davvero. Ed eccolo, finalmente, "il paese dei miracoli", un luogo in cui la bellezza femminile non è più dannazione ma fortuna, il pesce non ha le lische e le scatole di tè racchiudono prodigi mai sentiti. Ma l'autrice di questi quattordici racconti, che ha lasciato Tirana a ventidue anni e ha scelto di scrivere in italiano, di sguardo ne ha inventato un altro: obliquo, che gioca a ribaltare le ovvietà della lingua e dell'esistenza.‎

‎Campo Rossana‎

‎Duro come l'amore‎

‎br. Lei è una donna coccolata dalla posata serenità del marito psichiatra. Lui è il rude e sensibile Felix, incontrato in un supermercato. Insieme vivono una scombinata storia d'amore. Peccato che il serial killer, che sta uccidendo donne consenzienti nel quartiere, somigli molto, moltissimo al nevrotico Felix. Rossana Campo crea un romanzo che mescola assieme il tema - a lei caro - dell'eros fuori dagli schemi borghesi e una nuova e lucida meditazione sulla coppia (coniugale), dentro la cornice plumbea di una Parigi invernale, fatta di strade e parchi deserti.‎

‎Barra Francesca‎

‎Verrà il vento e ti parlerà di me‎

‎ril. L'erba selvatica profuma di salvia e lambisce il sentiero che porta al mare. Teresa è solo una bambina, ma sa già cosa urlare al vento: "Io non me ne voglio andare". Per nessuna ragione vuole lasciare quella terra di cui conosce ogni particolare: la Basilicata. Ama tutto di quella regione, la magia dei sassi di Matera e il calore della costa. Lì sogna di costruire il suo futuro. E il suo desiderio si è realizzato. Ora invece Caterina, sua nipote, non vede l'ora di lasciare il paesino in cui è cresciuta, dove le tradizioni regnano immutate. Vuole sapere cosa significhi sentirsi straniera, persa in una grande città. Vuole staccarsi dalla sua famiglia che adora, ma che nello stesso tempo è come un albero in cui i singoli rami perdono la loro identità. Quella famiglia il cui punto di riferimento è la nonna Teresa. Sua nonna che ha la sua stessa forza di seguire il proprio istinto. Caterina sa che quello che le unisce è un legame speciale. Cosi quando si trasferisce a Roma la cosa più importante che porta con sé è l'agenda in cui la nonna le ha dettato le sue ricette. In un'estate che la ragazza non dimenticherà mai, le ha insegnato a cucinare mentre i ricordi riaffioravano preziosi: la sua infanzia, il suo amore per don Mimi, il suo dono segreto di prevedere il futuro, l'attaccamento alla sua terra. E Caterina inizia a guardare la sua vita con occhi nuovi.‎

‎Le mille e una notte‎

‎br. Da un codice del XIII secolo Rene Khawam ha recuperato un gioiello della letteratura araba. È il testo che gli studiosi giudicano "il più antico e il migliore", lo stesso che leggevano i califfi, i visir, i mercanti e le donne dei grandi secoli della civiltà araba. Libero da aggiunte arbitrarie, contaminazioni, interventi e censure, nella sua forma autentica "Le mille e una notte" riacquista il suo fascino originario. A tessere questa sterminata e labirintica trama di storie è Shahrazâd, eroina del racconto che fa da cornice alla raccolta, e affascinante odalisca penetrata da secoli nell'immaginario occidentale. Per scampare alla condanna dello spieiato re Shahriyâr, che intende vendicare sulle vergini del suo regno il tradimento subito, Shahrazâd sfrutta le doti dell'affabulazione offrendogli notte dopo notte racconti straordinari, rinchiusi l'uno nell'altro come in un sistema di scatole cinesi. Rapito dalla magia della narrazione, e dal fascino della cantastorie, il sovrano dimentica le ragioni dell'odio e annulla la condanna. Le parole di Giorgio Manganelli presentano e interpretano in modo il lavoro dei traduttori.‎

‎D'Annunzio Gabriele; Giacon M. R. (cur.)‎

‎L'Innocente‎

‎br. "'L'Innocente' fotografa la crisi di una società, che, eticamente sguarnita, si avviava confusamente verso la belle epoque e il successivo disastro dell'inutile strage. E quel tanto di rimorso o di smarrimento che sopravvive in Tullio-Gabriele, e che sparirà nel futuro Vate e Comandante, ci rende 'L'Innocente' più avvincente e meno lontano." (dalla prefazuione di Pietro Gibellini)‎

‎Dumas Alexandre‎

‎Ascanio‎

‎brossura‎

‎Austen Jane‎

‎Ragione e sentimento letto da Paola Cortellesi. Audiolibro. CD Audio formato MP3‎

‎brossura Elinor e Marianne, due sorelle dai caratteri molto diversi, alla morte del padre sono costrette a fare i conti con le ristrettezze economiche nella loro modesta casa. Il contrasto verrà alla luce quando affronteranno le loro prime esperienze amorose ma, imparando a conciliare la ragione con il sentimento, le due ragazze diventeranno donne.‎

‎Roth Philip‎

‎La macchia umana letto da Paolo Pierobon. Audiolibro. 2 CD Audio formato MP3‎

‎brossura Coleman Silk, professore di lettere classiche all'Athena College, da cinquant'anni nasconde un segreto. Un giorno però, a pochi anni dalla pensione, basta una parola detta per sbaglio e contro di lui si scatena una violenta e ipocrita caccia alle streghe. La brillante vita accademica e la bella famiglia cedono sotto il peso del perbenismo. E non c'è scampo, perché "noi lasciamo una macchia, lasciamo la nostra impronta. Impurità, crudeltà, abuso, errore, escremento, seme: non c'è altro mezzo per essere qui".‎

‎Haasse Hella S.‎

‎Genius loci‎

‎brossura Due racconti, due case circondate da una natura depositaria di verità sepolte, due donne giunte a un momento cruciale della loro esistenza. Se i luoghi conservano le ombre del passato e raccontano la loro storia a chi li sa ascoltare, scoprirla significa guardare dentro di sé, risvegliare angoli assopiti della propria memoria, fare breccia in territori inviolati e rivelatori dell'anima. Ed è proprio aprendo i sensi ai rigogliosi giardini in cui si trovano che le due protagoniste avvertono una presenza impalpabile, un mistero che chiede di essere svelato. È una minaccia? La promessa di una rivelazione? O forse la proiezione esterna di un bisogno intimo, la ricerca di una risposta a domande troppo a lungo represse? Così l'attrazione per il bosco dietro casa e per un vecchio pozzo ricoperto dai rovi riporta alla luce un'epoca lontana, un dolore dimenticato che ha ancora un tesoro segreto da offrire, mentre il ritorno al giardino dell'infanzia fa riaffiorare i contrasti mai risolti con una madre dalla personalità schiacciante, aprendo squarci di consapevolezza sull'incomunicabilità tra due opposti mondi femminili. Perché vissuto e immaginario non sono mai scindibili per la "Grande Dame" delle lettere olandesi, che in queste due miniature condensa le sue doti di raffinata narratrice ed esploratrice delle foreste interiori, restituendoci il mistero che come un velo incantato avvolge il sentire umano.‎

‎Stefánsson Jón Kalman‎

‎La tristezza degli angeli‎

‎brossura È la tristezza degli angeli la neve che cade dal cielo illuminando i lunghi inverni d'Islanda, e che le raffiche dei venti trasformano in accecanti bufere. Il postino Jens è scampato a stento alla loro furia quando arriva alla locanda del Villaggio, soccorso dal ragazzo orfano che vi è stato accolto dopo aver perso in mare il suo unico amico. Insieme dovranno affrontare un'ultima, estrema missione per portare la posta nei lontani fiordi del nord, dove il mondo cede il passo all'"inverno eterno". Un uomo e un ragazzo. Un ruvido "gigante muto" con un amore segreto e troppi pesi sul cuore che cerca espiazione tra i ghiacci della brughiera. Un giovane alle prese con la ricerca di sé e la scoperta dei sensi che crede nel potere salvifico delle parole, nella profondità del sentire "che rende l'umanità sublime e maledetta". Due solitudini inconciliabili si uniscono in una marcia epica attraverso l'inferno bianco, una battaglia fraterna per difendere la dignità dell'uomo contro il crudele mistero della natura. Con la voce incantata della poesia e la grazia di una visione che fonde cuore e pensiero, Jón Kalman Stefánsson racconta un viaggio verso l'origine stessa dell'esistenza, dove la più dura costrizione convive con la più vertiginosa libertà, e alla dolce tentazione della morte si oppone quella luce che portiamo dentro e che nonostante tutto rifiuta di cedere alle tenebre, perché "siamo a bordo di una barca che fa acqua", ma "con le nostre reti marce vogliamo pescare le stelle".‎

‎Karistiani Ioanna‎

‎Il vestito in terra‎

‎brossura‎

‎Pallavicini Piersandro‎

‎Anime al neon‎

‎brossura Negli otto racconti di "Anime al neon" i protagonisti indugiano sulla nuova soglia della maturità: soglia che si sta spostando da qualche parte tra i trentacinque e i quarant'anni. Da questo confine si girano indietro a gettare uno sguardo su una vita di cui vogliono tirare le somme. Sguardo che è senza rabbia e senza rinpianti ma carico di sgomento: questi quasi quarantenni scoprono solo ora che le tessere del loro immaginario pop, delle loro poco appagate fantasie sessuali, dei loro egoistici rapporti familiari non si compongono a formare un disegno. Non c'è più un'età adulta, sembrano voler dire questi racconti, non c'è svolta: bisognerà allora cercare una nuova consapevolezza e scoprire le carte del gioco proprio e altrui.‎

‎Pozzi Paolo‎

‎Insurrezione‎

‎br. L'autore di questo romanzo è stato, nel periodo più rovente degli anni Settanta, con Toni Negri, direttore e factotum di "Rosso", rivista radicale e insieme colta del panorama sovversivo italiano. Un libro scritto più di vent'anni fa con una Olivetti Lettera 22, che con il suo proprietario ha transitato per le carceri di mezza Italia e da allora pubblicato a frammenti su riviste e libri collettanei. Le vicende narrate hanno come epicentro l'esplosione dell'anno 1977 e il periodo precedente della sua progressiva incubazione. Lo scenario principale è quello di una Milano attraversata dalle convulsioni di una modernizzazione accellerata e percorsa da orde giovanili che sperimentano con allegria e prepotenza nuove forme di relazioni lavorative, sociali, affettive, culturali.‎

‎Margall Gabriela‎

‎Il segreto di Jane Austen‎

‎br. Laura Robles è un'insegnante di Storia all'Università di Buenos Aires, e lettrice accanita di Jane Austen: fin da bambina sogna di diventare una scrittrice, ma non lo ha mai rivelato a nessuno. Ha appena portato a termine il suo primo romanzo ma, temendo il giudizio altrui, probabilmente lo terrà chiuso nel cassetto. Julian Cavallaro, scrittore e editore, si è indurito dopo la fine del suo matrimonio: disincantato dalla vita, è sempre annoiato e triste. La sua vita è come la sua casa: in ricostruzione. Il destino li fa incontrare, e l'attrazione fra Laura e Julian crescerà sempre più. Parlano di Jane Austen, dei libri d'amore, del desiderio che cova sempre sotto le parole. Eppure non riescono a lasciarsi andare - le ferite del cuore fanno ancora male e restano sospesi tra paura e fiducia in attesa di un gesto rivelatore. Una storia d'amore delicata che assorbe l'atmosfera sospesa della città argentina, dei suoi viali alberati e delle romantiche sale da tè.‎

‎Proietti Mancini Marco‎

‎Oltre gli occhi‎

‎br. Mattia Deodati è un uomo che ha tutto dalla vita fino a quando il destino non gli porta via ciò che per lui è più importante. Così, decide di privarsi di ogni altra cosa, di tutto ciò che lo lega a una vita che non ha più senso. Parte per un viaggio, oltre ogni logica e schema, una fuga che lo porti il più lontano possibile per provare ad annullare la sua esistenza, sperando di perdere anche i ricordi. La cancellazione di un passato già vissuto attraverso la creazione di una nuova vita basata solo su se stesso. Per farlo dovrà raggiungere un luogo dove non esiste nulla e cambiare tutto di sé, perfino il proprio aspetto, imparare a sopravvivere combattendo contro la natura, vivere di ciò che può produrre e procurarsi solo con le proprie mani. Fino a quando, inattesa, nella sua seconda vita appare una persona che gli restituisce le emozioni ma anche la paura di dipendere da qualcosa che non si può controllare.‎

‎Kafka Franz; Sisto M. (cur.)‎

‎Il processo. Ediz. integrale‎

‎brossura L'opera, forse la più completa ed emblematica di Franz Kafka, narra la drammatica storia di K., accusato ingiustamente e condannato a morte. L'uomo non ha vie d'uscite, non ha scampo, nonostante egli si batta per dimostrare la propria innocenza. Ma se un potere irrazionale, perfino illegale, procede inesorabilmente verso la sua condanna, una parte oscura dello stesso K. giustifica, a dispetto della propria buona coscienza, questa colpa inesistente eppur realissima nella sua psicologia. La resa del protagonista è già nelle premesse, in quel suo difendersi senza passioni e senza speranza, senza momenti di autentica fiducia in se stesso e nella giustizia umana; la sua lotta rassegnata, marchiata da un indistruttibile senso di colpa, anticipa già l'assurda conclusione della vicenda.‎

‎Singer Israel Joshua‎

‎La famiglia Karnowski letto da Paolo Pierobon. Audiolibro. 2 CD Audio formato MP3‎

‎brossura Capolavoro dimenticato e riscoperto, il romanzo di Israel J. Singer è il grandioso e intimo affresco d'un epoca e di un popolo che si snoda attraverso tre generazioni di ebrei e tre paesi. David, il colto e ostinato capostipite, lascia il piccolo "shtetl" in Polonia per raggiungere la vivace Berlino di inizio Novecento; lì, suo figlio Georg, brillante medico, raggiunge il vertice del percorso di integrazione sociale e ascesa dei Karnowski, mentre Jegor, il nipote, lacerato dal disprezzo di sé, vive sulla pelle il dramma della doppia appartenenza e capovolge il razzismo che ha obbligato la famiglia a scappare in America.‎

‎Cabral Afonso Reis‎

‎Mio fratello‎

‎br. Alla morte dei genitori, bisogna decidere chi si prenderà cura di Miguel, quarantenne nato con la sindrome di Down. È il fratello, professore universitario divorziato e misantropo, da molti anni lontano dalla famiglia e dalla nativa Porto, a sorprendere le quattro sorelle facendosi carico della responsabilità. Miguel ha solo un anno in meno rispetto a lui, e il ricordo dell'affetto che li ha legati e della complicità avuta durante l'infanzia fa credere al fratello che la nuova situazione potrà liberarlo dall'apatia in cui la sua vita è precipitata, riscattandolo anche dal senso di colpa per il lungo distacco e l'indifferenza. Tuttavia, la condivisione della quotidianità con Miguel porta problemi inaspettati, il più importante dei quali si chiama Luciana. Nel silenzio ancestrale della vecchia casa di campagna della famiglia, in un villaggio sperduto del Portogallo rurale, interamente spopolato con l'eccezione di una coppia di contadini e il proprio figlio, il fratello maggiore ripercorre l'intero sviluppo del loro complesso rapporto fraterno, fino al drammatico episodio che ha lasciato un segno definitivo nella vita di entrambi.‎

‎Degrassi Alessandro‎

‎Tramonti d'oriente‎

‎br. "Tramonti d'oriente" è un romanzo corale. Una grande saga familiare, che attraversa quaranta lunghi anni in cui ruotano, si incrociano, sfiorano e legano tante vite. Figli soli, mai dimenticati, immensamente amati, madri perdute, sognate e padri lontani, tormentati. Tutti i personaggi sono protagonisti e allo stesso tempo spettatori. Amore e odio, peccato e redenzione, colpevolezza ed innocenza... sono facce della stessa medaglia e qui vengono descritte non in maniera didattica o giudicante ma semplicemente per quello che sono: sentimenti e stati d'animo che albergano in ognuno di noi... definendo le nostre vite. E la vita, per quanto sia difficile ammetterlo, molto spesso ci mette alla prova. Nessuno escluso.‎

‎Killeen Matt‎

‎Orphan monster spy‎

‎br.‎

‎Musicò Raffaella‎

‎Con la paura ci mangiamo la notte‎

‎br. In una Milano dissolta in particelle solitarie, Giulia, Yumiko, Elena e Roberta affrontano il nodo emotivo che le ha condizionate per tutta la vita. Insoddisfatte nel profondo, arrabbiate ma arrese al pantano dei loro giorni, si sfiorano in incontri all'apparenza superficiali, senza rendersi conto della rete che comincia ad avvolgerle, costringendole a riemergere e a fronteggiare se stesse. In una notte rischiarata dal raggio livido di una luna piena, la sopraffazione insensata su un essere indifeso, il cane di Amedeo, spezza le ombre lunghe della loro paura. L'odio e il dolore per un'ingiustizia efferata si propagano tra le maglie della rete che si stringe senza scampo attorno a loro e irrompono nel vuoto di sogni: con la paura ci mangiamo la notte.‎

‎Quarin Luca‎

‎Di sangue e di ferro‎

‎br. Nel 1972 esplode una bomba a Peteano, vicino a Gorizia, uccidendo tre carabinieri. Gli inquirenti sospettano alcuni militanti di Lotta Continua. Due di loro, un ragazzo e una ragazza che frequentano la facoltà di sociologia a Trento, finiscono con l'automobile nel lago di Levico, cercando di sfuggire all'arresto. Il figlio di tre anni rimane orfano. Alcuni mesi dopo vengono arrestati sei balordi goriziani che non c'entrano nulla con l'attentato. Poi vengono scarcerati. Per dieci anni le indagini brancolano nel buio, depistate dagli inquirenti che le conducono. Che ruolo hanno avuto i genitori del piccolo? E i nonni che si sono presi cura di lui? Sono stati vittime o sono stati colpevoli? Il velo comincia a sollevarsi nel 1986, quando Vincenzo Vinciguerra racconta al giudice Felice Casson i retroscena dell'attentato e le trame più oscure della destra eversiva degli anni settanta. Ma purtroppo non basta. Il mistero della morte dei due ragazzi non riesce a squarciarsi. Un romanzo sulle oscurità della Storia e sull'impossibilità di ricucire il presente con il passato, anche per quanto riguarda le vicende personali.‎

‎Vigorita Guido‎

‎Schizzichea. Racconti tra la gente e i luoghi di Napoli‎

‎br. Quattordici racconti che hanno come unico fil rouge l'ambientazione a Napoli. Frammenti, dalle forme e dai colori diversi, di una città che riesce ad ammaliarti o deluderti con la stessa pigra noncuranza. Dal compassato portiere don Carlo alla vulcanica ottuagenaria Concetta; dal giovane interprete dei sogni alla maestra Rosa con lo scugnizzo Gennarino: una variopinta galleria di personaggi che si muove in una Napoli che non nasconde le sue contraddizioni.‎

‎Franchi Alberto‎

‎Autunno. La saga di Diana e Wolfgang. Il romanzo dei lupi della Lessinia. Vol. 4‎

‎ill., br. Il lupo, mitizzato oppure oltremodo temuto, viene presentato in queste pagine per quello che è in realtà: un predatore sociale altamente specializzato. Si tratta di un romanzo, un'opera di intrattenimento, di fantasia, ma le ambientazioni e i comportamenti degli animali sono basati su dati reali, presentando solo occasionalmente alcune licenze narrative.I protagonisti delle avventure possiedono caratteri e mansioni propri, contraddistinti anche dai nomi di fantasia a loro attribuiti. Diana, la Golden Retriever, abbandonata dai proprietari sui dossi innevati dell'Altopiano, in seguito inclusa nel branco, è la compagna di Wolfgang, divenuto in primavera capobranco e la madre di tre giovani incroci: Selenia, Rotwolf e Notwolf. A contrastare la già complessa vita del branco dei nuovi pericoli si rendono manifesti sulla montagna...‎

‎Luiselli Valeria‎

‎Archivio dei bambini perduti letto da Concita De Gregorio. Audiolibro. CD Audio formato MP3‎

‎brossura A New York una famiglia chiude casa e si mette in macchina verso il sudovest del Paese. Il padre vuole raggiungere i monti dove vivevano gli apache, gli ultimi ad arrendersi, la madre vuole documentare l'emergenza dei bambini migranti. Con i due figli attraversano deserti e montagne, fermandosi in diner e motel lungo la strada. Nello stesso momento, migliaia di bambini sono in marcia verso il nord, senza mappe né passaporti, solo un numero di telefono cucito nel colletto. Non tutti riusciranno ad arrivare. Un viaggio nelle rovine del sogno americano, una storia struggente che risuona di echi e rimandi continui e ci parla come poche del nostro presente.‎

‎Gide André‎

‎Isabelle‎

‎br. Gérard Lacase, giunto al castello di Quartfourche per fare delle ricerche, ospite dei coniugi de Saint-Auréol e dei Floche, conosce il loro giovane nipote storpio, Casimir, il quale, affezionatosi a lui, un giorno gli mostra il ritratto della sua giovane madre, Isabelle. Gérard, colpito dalla bellezza e dall'angelica innocenza di quel volto, dalle rivelazioni delle fugaci visite notturne di Isabelle, nonché dalla ritrosia con cui l'abate Santal, precettore di Casimir, soddisfa la sua curiosità in merito alla fanciulla, decide di indagare su quello che sembra un vero e proprio mistero. Una lettera ritrovata per caso gli offrirà l'occasione per scoprire il motivo dell'allontanamento della giovane e il mistero che si cela dietro le sue saltuarie visite al figlioletto. Incapace di appagare il suo desiderio di conoscere Isabelle, rientra a Parigi, ripromettendosi di far ritorno a la Quartfourche non appena possibile. Sarà un duplice lutto a consentirgli di anticipare la sua visita, ma la delusione, come sempre accade quando la fantasia eleva su un celeste piedistallo l'oggetto della venerazione, non potrà che essere atroce.‎

‎Farina Roberto‎

‎Giandante X. Nuova ediz.‎

‎ill., br. Giandante X (Milano, 1899-1984). Pittore, scultore, architetto, poeta. Ha combattuto su tutti i fronti del Novecento, seguendo senza sosta la propria strada, fin dove le forze gliel'hanno permesso. Per i fascisti fu un anarchico, per i comunisti un compagno, per i repubblicani spagnoli un miliziano delle Brigate internazionali, per lo Stato francese uno "straniero indesiderato", per la Resistenza un partigiano. Si unì di volta in volta al compagno più vicino. Infine, fu sempre solo. Per le sue scelte è stato amato, frainteso, punito. Il mercato dell'arte non ha mai saputo che farsene di lui. Alcuni, pochi, discutono ancora se sia o no un grande artista. Ma essere grandi artisti non significa nulla, essere artisti puri, ecco ciò che conta. Nelle pagine di questo libro si va alla ricerca di Giandante X tra scrittori, filosofi, rigattieri, antiquari, partigiani. Giovanni Pesce e Nori Brambilla, Ernesto Treccani, Aligi Sassu, il signor Manusè che aveva il chiosco di libri e Amatore Sciesa che disse in faccia al boia: "Tiremm innanz", Guido Picelli l'Ardito del Popolo colpito alla schiena, Dino Formaggio e Don Chisciotte... La trincea, i campi di concentramento, un canto di dolore e d'amore, i compagni. Le confessioni, il dubbio, la fame, il freddo. La deportazione, la prepotenza, il privilegio, i martiri, la resurrezione e la poesia. Il carcere. L'arte. L'anarchia. Una storia di vita, morte e libertà. Edizione definitiva, con centinaia di immagini delle opere e degli inediti di Giandante X, con un lungo apparato critico e i contributi tra gli altri di Antonello Negri, Giampiero Mughini, Roberto Dulio, Miuccia Gigante, Leonida Repaci, Marcello Cora. Prefazioni di Antonello Negri e Giampiero Mughini.‎

‎Conti Claudio‎

‎L'uomo che ha venduto il mondo‎

‎br. "L'uomo che ha venduto il mondo" è un romanzo che si appropria degli elementi della distopia ma li combina con una moltitudine di personaggi dai ritratti grotteschi tanto da creare un progetto narrativo dalle mille forme. Il giorno fatidico in cui appare una riga nel cielo innesca le varie vicende dei protagonisti, che cercano dei modi, spesso maldestri, per affrontare quel presunto pericolo. La riga porterà cambiamenti nelle vite di tutti: c'è Lisa, una bambina bloccata in una fase REM popolata da sogni assurdi; c'è Fede, sua madre, con un disturbo a un occhio appena scoperto e col lutto recente di suo padre da superare; c'è Gioele, il suo compagno, ex bassista di un gruppo black metal svedese, e il suo ex-marito, Tony, un attore ormai decaduto. La scomparsa del padre di Fede, un rinomato fisico dalle idee stramboidi morto probabilmente a causa di un esperimento che l'ha fatto saltare in aria, si lega al mistero della riga e lo infittisce.‎

‎Luzzo Ippolita‎

‎Il primo pezzo non si scorda mai. 10 anni di Regno della Litweb‎

‎br. Ho raccolto alcuni dei pezzi scritti nel primo anno del blog, l'anno in cui si impara a camminare, dopo la nascita, avvenuta per caso, per opera e per volontà di Bruno Corino, inventore del termine Litweb già in tempi lontani. Il blog quest'anno compie dieci anni e nel ringraziare tutti coloro che hanno creduto nel Regno della Litweb, costruzione puramente letteraria, si ripercorre qui la genesi fino appunto al compimento del primo anno.‎

‎Sabbatini Oretta‎

‎Una storia allo specchio‎

‎ill., br. Un Ovest americano, la cui veridicità storico-geografica devia talora liberamente verso la costruzione fantastica, offre scenari ricchi di fascino a vicende avventurose e variegati personaggi colti nell'evolversi dei propri destini, fra legami affettivi, idealismi e ambizioni, incandescendenze sentimentali, rancori e furori, drammatiche scelte. E appunto ai personaggi stessi, grazie al loro reciproco connettersi e giudicarsi, viene totalmente affidato - per esemplarità come per contrasto - il messaggio morale del racconto. Dell'autrice restano invece spiraglio l'armonica misura della scansione narrativa, il sostrato culturale avvertibile anche nel tessuto linguistico e una soffusa nostalgia.‎

‎Rossi Galli Franca‎

‎Segreti di una famiglia per bene‎

‎ill., ril. Nell'atmosfera buia del secondo conflitto mondiale si dipana la storia di una famiglia borghese. Una saga familiare, un uomo affascinante e infelice, incapace di contenere la sessualità in una cornice tradizionale. Storie d'amore e di ricchezze consumate all'ombra delle calli veneziane e nel parco fiabesco di un'antica villa.‎

‎Sánchez Clara‎

‎L'amante silenzioso‎

‎ril. Rigogliose piante di un verde smeraldo addobbano il patio dove si svolge la cena. Isabel è lì su invito di un'ambasciata spagnola in Africa. Tutti credono che sia una giovane fotografa con la voglia di immortalare i colori e i panorami di quella terra bruciata dal sole. Ma non è questa la verità. Isabel sta cercando qualcuno. Sta cercando, per conto dei suoi genitori, Ezequiel, che si è lasciato tutto alle spalle per ritrovare sé stesso. È stato un uomo a fargli credere di non aver bisogno di null'altro, Maina, che con il suo potere carismatico di persuasione ha legato a sé diverse persone che come Ezequiel si sentivano perse. Perse come amanti silenziosi in cerca d'amore. Isabel deve salvarlo. Deve farlo perché non ci è riuscita con suo fratello che si è affidato a qualcuno con le stesse capacità manipolatorie. Per questo ha accettato questa strana missione, apparentemente semplice: trovare Ezequiel e capire se sta bene. Ma quando Isabel incontra finalmente il ragazzo e conosce Maina capisce che dietro l'obiettivo di regalare nuove prospettive di vita a chi credeva di non averne si cela qualcosa di molto più grande. Attraversando i piccoli villaggi e la natura incontaminata, Isabel si accorge di strani movimenti, nei quali sembra invischiato anche Ezequiel. C'è qualcosa che non torna. Eppure sa che non può fare troppe domande. Perché rischia di essere condizionata e di perdere anche lei il controllo. Perché la sua copertura di fotografa può cadere da un momento all'altro. Perché da sola non è facile farsi scudo da una rete di intrighi e loschi affari.‎

‎Shafak Elif‎

‎La casa dei quattro venti‎

‎br. Dicono che i gemelli siano inseparabili, due corpi per un'anima sola. Pembe e Jamila sono nate a tre minuti di distanza, nel piccolo villaggio curdo della Casa dei quattro venti. Jamila ha occhi verdi come l'edera, sogna di girare il mondo come i marinai e di svegliarsi ogni giorno in un porto diverso. Pembe è seria, posata, la sua risata è il rumore di due bicchieri che si toccano e le sue mani conoscono i segreti della vita e della morte. Da grande sarà una levatrice: quasi sacra, vivrà sospesa tra il mondo invisibile e quello visibile come la trama sottile di una ragnatela. E se Pembe resterà fino all'ultimo legata al villaggio e alla sua gente, Jamila andrà a Istanbul e poi a Londra, conoscerà l'amore e il tradimento, farà tre figli e troppi sbagli e alla fine tornerà nel luogo da cui era partita. Perché i destini di Pembe e Jamila si chiamano e si intrecciano fino a confondersi in quel disegno fragile e intricato che è la vita. Dopo "La bastarda di Istanbul", Elif Shafak ritorna con un nuovo romanzo ricco di magia e di sentimenti, d storie e di personaggi in bilico fra tradizione e modernità, tra la paura e una fortissima voglia di libertà.‎

‎Stassi Fabio‎

‎Angelica e le comete‎

‎ill., br. Un libraio d'antiquariato nel quartiere di San Lorenzo a Roma che ricorda un vecchio angelo di Frank Capra. Un bibliotecario che soffre di uno strano malessere. Una lettera di Gesualdo Bufalino. E un libro magicamente ritrovato: il primo che Fabio Stassi avrebbe voluto scrivere, ma che ha sempre rimandato. Eppure sul frontespizio c'è il suo nome. Sotto a un titolo misterioso: Angelica e le comete. Vi si narra di una compagnia di marionette in viaggio che se ne va in giro lungo le coste della Sicilia su un carro zeppo di pupi, paladini e saraceni ma anche diavoli, ippogrifi, angeli, cinquanta attori di legno, tutti tenuti a lustro con scimitarre fiammanti ed elmi e pennacchi multicolori. Il padrone è Lo Spagnolo, scontroso ed esigente: conosce tante lingue ma non sa leggere. Lo aiuta Bruciavento, un gigante dal passato burrascoso. Ma la vera attrazione del teatro è una donnina dalle dimensioni di una marionetta, che le comari del suo paese pensavano fosse figlia del diavolo o della Luna. È «la sola Angelica in carne e ossa di tutto il Regno» e anche se il padrone la maltratta a lei basta ballare, mentre tutte le altre marionette la amano. Soprattutto una, un piccolo legno senza voce e senza armatura: Ardesio. Un giorno il carro dello Spagnolo arriva nel paese di Kalamet, proprio al tempo in cui un'altra carovana passa per l'Isola: Garibaldi e i suoi Mille. Questa storia ariostesca di donne cavalieri d'armi e d'amori, di cortesie e audaci imprese, è una favola triste, una pantomima di parole che sanno di infanzia e di tradizione, di malinconia e magia, quella che solo un teatro di marionette come l'opera dei pupi può dare. «In poco tempo, chi assisteva allo spettacolo non si sentì più in uno sconosciuto villaggio del Regno delle Due Sicilie, davanti all'opera dei pupi, ma si credette proprio lì, nei pressi dell'azione, a Roncisvalle, nei panni di un paladino».‎

‎James Henry‎

‎L'altare dei morti‎

‎br.‎

‎D'Arrigo Stefano‎

‎Il licantropo e altre prose inedite. Ediz. numerata‎

‎br.‎

Number of results : 48.009 (961 Page(s))

First page Previous page 1 ... 513 514 515 [516] 517 518 519 ... 582 645 708 771 834 897 960 ... 961 Next page Last page