|
|
|
Mogildea Veronica
Altalene di neve
br. Le favole mentono, sono cose che hanno inventato gli adulti per tenere buoni i bambini" dice Angelica, la piccola protagonista del libro. Non ha dubbi, il suo mondo crolla nel momento in cui si vede abbandonata nell'orfanotrofio, insieme alla sorellina, dopo la decisione della mamma di partire in cerca di un lavoro. Da quel giorno la loro vita si trasforma in attesa, un'altalenante lotta contro la disperazione, uno struggente attaccamento ai sogni...
|
|
|
Matoni Rebecca
Il mondo dei grandi
br. "Il mondo dei grandi" è il romanzo d'esordio di Rebecca Matoni. «Non sapeva cosa l'avesse spinta verso quel mondo tanto pericoloso quanto cattivo nonostante il tempo avuto per rifletterci. Dopo quel maledetto "incidente", come lo definivano i suoi genitori, la vita di Lea iniziò ad essere segnata da allucinazioni, solitudine e incubi a occhi aperti. Tutto sembrava cambiare quando a scuola conobbe Eva ma, quasi accecata dalla convinzione di poter finalmente ricominciare a vivere, non si accorse che la nuova amica la stava trascinando in un circolo vizioso fatto di droga, serate in discoteca e cattive compagnie.»
|
|
|
Itinerari Narrativi Contemporanei (cur.)
Non è posto per avere sogni
br. Otto scrittori incontrano alcune donne vittime di tratta e sfruttamento sessuale. Siedono accanto, si guardano negli occhi, camminano vicini, si scambiano piccoli gesti reciproci. In questi momenti si raccolgono parole, si ripercorrono luoghi, si incontrano vite. Nascono così, questi racconti. Sono attualmente circa 70.000 le vittime dello sfruttamento della prostituzione in strada nel nostro Paese. Un uomo su tre è cliente di prostituzione. Il progetto, nato dall'incontro tra Associazione Itinerari Narrativi Contemporanei e Associazione Lule Onlus ha lo scopo di testimoniare e raccontare l'esistenza di un fenomeno, entro il quale migliaia di donne sono imprigionate, costrette a vendere il proprio corpo per poche decine di euro, come vere schiave, private del diritto fondamentale di disporre liberamente della propria persona. Completano la raccolta schede di approfondimento sulla tratta e lo sfruttamento e le testimonianze di alcuni operatori di Lule Onlus, che da oltre 20 anni, è presente con le sue unità mobili lungo le strade e ha costruito dei percorsi di emancipazione per queste donne.
|
|
|
Di Donato Valerio
Le fiamme dei Balcani
br. Guerre e amori, affetti e odi politici, ideologici e nazionali: sono tutti fattori che si mescolano nella trama del racconto che Di Donato sa sapientemente descrivere, facendo intravedere filoni nascosti che legano in maniera sorprendente avvenimenti degli anni Quaranta risalenti alla seconda guerra mondiale con quanto avvenuto più di recente negli anni Novanta nella Jugoslavia poi disgregata dalle sanguinose guerre interne. Il romanzo nasce come un lungo viaggio alla ricerca della soluzione di un mistero che ha attanagliato per molti anni la vita del protagonista, venuto a conoscenza di un preciso disegno per ucciderlo, ed assume via via le sembianze di un vero giallo storico in cui Antonio Fabris vuole capire e conoscere i motivi per i quali nel 1943 era stato a sua insaputa condannato a morte dai partigiani comunisti jugoslavi. Ecco allora che gli interrogativi legati al passato e a quanto gli avvenimenti storici possano influenzare, molto spesso in modo drammatico, la vita delle persone, trovano una chiara risposta positiva nelle pagine del racconto.
|
|
|
Katalpa Jakuba
I tedeschi. Una geografia della perdita
br. Per anni una famiglia praghese riceve dei pacchetti di piccoli doni, dolciumi, orsetti gommosi. Li manda Klara Rissmann, dalla Germania, a suo figlio e alla sua famiglia. Un figlio da cui si è separata poco dopo la nascita, alla fine della guerra, lasciandolo crescere con un'altra donna, che credeva sua madre. La ragione, ignota, di quell'abbandono (volontario o obbligato?), spinge una nipote di Klara, dopo la morte di suo padre, a ricercare le tracce della possibile verità, e delle proprie origini. Alla ricerca della spiegazione di quel trauma originario e di chi sono "i tedeschi", ripercorriamo tutta la vita di Klara, immersa nel flusso spesso tragico della storia tedesca ed europea del '900. Assistiamo così all'incompleta ricostruzione di una "geografia della perdita", come recita il sottotitolo. Perdita strettamente legata con la maternità - è un romanzo di donne e di madri: buone, cattive, mancate e defraudate - e con la memoria, che svanisce, spesso senza rimedio, tra le cose non dette, e la cattiva coscienza.
|
|
|
Brunati Paolo
Colloqui con il pesce sapiente
br. Uno spirito flaubertiano sembra aver visitato l'autore di questi Colloqui con il Pesce Sapiente. Usando l'ironia come uno spillo e la pagina come una teca, vengono esposti, con metodo entomologico, cose e fatti che pensiamo di conoscere bene solo perché li frequentiamo da sempre. Così esibite, però, le cose e i fatti rivelano altre nature, recondite e inaudite ma perfettamente plausibili, che beffarde ci fanno sentire un po' sciocchi con la loro nuova (in realtà vecchia) evidenza. Paolo Brunati ci parla (anzi, "?si?" parla) degli Insetti, degli Ornitorinchi, della Creazione, dei Mariti, del Bambino (che fu, che è), del Mare, della Nonna, dei Poeti, della Colpa, dei Morti, della Parola... delle piccole e accecanti Rivelazioni quotidiane in grado di risvegliare il nostro stupore fanciullesco, quello stupore che è il primo stadio filosofico della coscienza. E una volta risvegliati, non sapremo più prendere sonno. Prefazione di Alberto Gozzi.
|
|
|
Bontempi Rina
Tutti sotto la coperta
br. Quando tutto appare bello e facile arriva l'imprevisto della vita. Adempiere una promessa importante attraverso un viaggio avventuroso. Un luogo deciso a caso, che in realtà ha già pensato il destino a stabilire. E sarà proprio in una terra lontana che il vissuto di un'altra storia, sospeso ancora nell'infinito, tornerà dal passato per intrecciarsi e fondersi con quella presente in un unico mistero. Dalle viscere della terra un segno, mentre la leggenda scolpita sulla pietra, e tramandata dagli avvizziti lupi di mare, prende forma e si materializza. È vero, la vita spesso si ripete. Ed è una mano unica che muove i fili invisibili che si intrecciano guidando i destini che si rincorrono e...
|
|
|
Papa Giandomenico; Signoretti Felice
Pensées en voyage
ill., br. Un libro che racconta di due ostinati sognatori. Due percorsi apparentemente distanti, che partono da un medesimo sentire per giungere, con tenace coerenza, al confine.
|
|
|
Ferrari Emanuele Azio
Artemio. Un romanzo per tessere
br. Tutti abbiamo delle storie, ma spesso non sappiamo quali, e dove. Perché le storie si nascondono, prima di tutto ai loro autori. Questa è una storia che non sapevo, che ha messo il naso fuori una notte, nel parcheggio di un ristorante, mentre eravamo lì a parlare e parlarci, i miei amici e io. Parlando, facevo un certo movimento, che da noi in dialetto si chiama "prillare", tipico di uno che ha la smania di andare, ma gli tocca stare fermo e allora muove le gambe, come a salire e scendere le scale. Prillare alla fine è camminare stando fermi. Quel gesto lì era poi Artemio. Raccontavo agli amici di questa persona che avevo conosciuto quando mi avevano mandato a fare l'Obiettore di Coscienza in Croce Rossa. Questo il seme della storia, la sua apparizione. Poi succede che senza un motivo la tua vita cambia e ti ritrovi nel deserto. Così succede e non vedi l'ora che arrivi la primavera. E quando arriva capisci che nel deserto c'è un sacco di vita. Allora, come qualcuno che ti accompagna per camminare più leggero, Artemio mi è tornato a visitare. Ma di lui, di quello vero, era ed è rimasto ben poco. Non è però il vero Artemio a essere cambiato. Sono io.
|
|
|
Mantione Emanuele
Dolosium
brossura New York 2018. Uno scrittore trentenne si ritrova immerso in una serie di eventi che lo portano a conoscenza di una versione parallela della terra chiamata Dolosium. La visita inaspettata di tre abitanti di questo mondo lo immerge in una serie di misteri che lo collegano al suo passato. Alex dovrà impegnarsi a fondo per salvaguardare la propria vita e quella dei tre personaggi che nonostante le dimensioni lo aiuteranno in questa difficile e pericolosa missione. La città che non dorme mai sarà la cornice di questa magica avventura e il nuovo mondo scoperto da Alex si rivelerà una delle scoperte più eclatanti che un giovane potesse mai immaginare.
|
|
|
Liccardo Luigi
Piccoli racconti senza pretese. Nuova ediz.
br. Dodici racconti sulla bellezza, quella che ci circonda e quella che resta sull'uscio delle nostre anime, in attesa di essere colta e accolta; dodici storie per chi non ha mai smesso di sognare e per chi ha solo bisogno di chiudere gli occhi una prima volta per poter iniziare a farlo; storie di stupore, riconciliazione, amore per la vita, perché ogni sensazione porta con sé la magia di un incontro, di un nuovo inizio che lascia tracce indelebili dentro di sé.
|
|
|
Magli Mino
L'idiota romantico
ril.
|
|
|
Iaschi Marco
Così breve il giorno
brossura
|
|
|
Ferrari Pavesi Ornella
Tutta un'altra storia
br. L'uomo più evoluto, da sempre, è stato in simbiosi perfetta con la Natura, ricercando in essa tracce dell'Invisibile che fanno parte di questo Tutto. In tal modo si muove l'artista Ornella Ferrari Pavesi, che è anche poetessa e pittrice, sempre pronta ad abbracciare varie espressioni legate alla cultura della Natura, ne è prova tangibile anche il romanzo "Tutta un'altra storia" che mostra un'apertura assoluta verso il paesaggio contestuale del mondo, vegetale e animale, con profonda spiritualità, descrivendolo con esattezza scientifica, specialmente per quello che riguarda la nomenclatura vegetale, ma anche con potere di azione verso coloro che lo animano e ne sono gli ospiti, tuttavia la partecipazione non è solo lirica e poetica, ma anche simbiotica, fino ad antropizzare l'esistente sia dal punto di vista del sottobosco che del verde che si innalza verso il cielo, come se quest'insieme avesse un'anima, con la quale dialogare in perfetta comunicazione, ed è qui che, secondo noi, scatta la preposizione palingenetica della stessa dell'Autrice, quale rigenerazione dello spirito e rinascita ad altra vita e in altra forma.
|
|
|
Aino Alessandro
Finché memoria non vi separi
br. Da quattro anni Beatrice passa le sue giornate ad accudire Livio, il marito malato di Alzheimer. Da quando lui non la riconosce più, però, lei è confinata in un limbo da cui non sa uscire: da una parte vorrebbe ancora stargli vicino, dall'altra gettare la spugna e rifarsi una vita. Un giorno la proprietaria di una casa in Liguria, che Livio utilizzava quando esercitava la sua professione di medico fuori Milano, la contatta per consegnarle alcune cose lasciate nell'appartamento. Aprendo quel pacco, per Beatrice si spalanca il baratro delle domande senza risposta. Per continuare a vivere, quindi, dovrà trovare la forza di compiere l'atto più coraggioso che si possa chiedere a una donna ancora innamorata.
|
|
|
Genero Santoro Elena
Confessioni di una #badmum
br. Cosa deve fare una madre per essere considerata una #goodmum con tutti i sacri crismi? Allattare fino allo svenimento e fino a perdere i capelli. Abituare il proprio Neonato all'indipendenza facendolo dormire sempre nella sua culla. Usare con i Signori Figli un tono fermo ma gentile e non alzare mai la voce. Al mattino svegliarli con estrema dolcezza per accompagnarli puntuali a scuola. Scegliere gli istituti scolastici con i programmi formativi migliori. E tante altre cose che i manuali di pedagogia elencano e che io mi guardo bene dal mettere in pratica. Perché io sono una #badmum e queste sono le mie #confessioni. Che restino tra noi e tra quelli che seguono la mia rubrica su Facebook.
|
|
|
Arcelloni F. (cur.)
Gli autori di Segui le tue parole. Ediz. integrale
br. Questa antologia nasce dal Gruppo Facebook "Segui le tue parole. Follow your word". Un gruppo di scrittori emergenti capitanati, in questa avventura, da Francesca Arcelloni. Si offre nel gruppo la possibilità di promozione dell'autore attraverso diverse attività. Venite a scoprirci. Gli autori: Ansevini Andrea, Arigotti Paolo, Campoli Daniela, Canfora Flavio, Cartei Sandro, Castello Michela, Enea Maria, Giacomelli Doranna, Gronchi Laura, Leonardi Alessandra, Lo Bianco Lucia, Lolini Meri, Mirra Matteo, Mirra Vincenzo, Olivero Fabrizio, Piergigli Matteo, Perrone Cinzia, Pucci Elena, Romiti Ilaria, Rossi Bernardo, Sabato Daniela, Scotti Antonella, Selicati Rosaria, Smaniotto Valeria, Soncina Daniela, Tafuro Ornella, Tassan Maddalena, Venturelli Cristiano, Zoncheddu Silvia ed Arcelloni Francesca.
|
|
|
Niffoi Salvatore
Il sogno dello scorpione
br. "Mai ci lasceremo, Fellé! Mai, neanche se dovesse finire il mondo!" dice Taniella Pistiddu a Felle Tamale quando lui la chiede in sposa. Poi un giorno il mondo finisce davvero, per una pestilenza. È la Cajentura, una febbre mortale che si diffonde preceduta da una nebbia gialla, e annunciata a Felle da un sogno premonitore dove uno scorpione gli punge ripetutamente le carni. La gente inizia a morire e cade in preda al terrore. In poco tempo le strade si fanno deserte. Allora Felle e Taniella caricano sui cavalli arnesi, viveri, indumenti, e fuggono. Si rifugiano in un nuraghe mentre il mondo sprofonda. Nel buio dentro quel cono di pietre perdono il conto dei giorni, e per non perdere anche il senno, decidono di tenersi vivi inventandosi storie. La storia di sopravvivenza gioca allora a intrecciarsi con una fantasmagoria di storie che raccontano l'amore fugace di una baronessa e il suo servo, la metamorfosi di un prete in formica, l'esistenza senza pace di un uomo nato per sbaglio, una giovane scalza che partorisce un serpente... Niffoi incanta con un racconto impregnato di fiabesco, sacro e profano, una giostra allucinata e visionaria da cui il lettore non vuole più scendere.
|
|
|
Sciannarella Francesco
Esistenze senza cornice. Una storia d'amore, di vendetta e di un furto inconsapevole
brossura Una storia dove i fili della trama sono le vite solitarie e sofferte dei protagonisti che si intrecciano, si snodano e si riannodano in modo inconsapevole, come quel furto che fa da sfondo alle loro esistenze. Antonio, malato terminale, Pasquale, il fratello lontano, Sophia - amica di sempre e speranza di riscatto - "dipingono" Esistenze senza cornice. L'autore, Francesco Sciannarella, ci porta a conoscere, dal di dentro, queste anime regalando emozioni e colpi di scena in una Matera di antica bellezza.
|
|
|
Cotti Andrea
Gli intromati. Come evitare di soccombere a divano e pantofole
br. Storie di vita, viaggi, avventure, sport estremi, amori difficili di un gruppo di romantici guasconi che, dagli anni Sessanta ai giorni nostri, cerca di sopravvivere, tra risate e burle, alla dura quotidianità, a un latente disagio interiore e soprattutto alla noia. Le vicende degli "Intromati", vissute tra Persiceto, Bologna, i deserti nord africani e i tropici del sud-est asiatico, sono memorabili, gustose e riflessive. Vengono narrate in forma biografica e umoristica. Si rivelano inoltre come una sottile indagine psicologica e sociologica nel susseguirsi tumultuoso di bizzarre peripezie.
|
|
|
Innocenti Riccardo
Come pietra sotto la neve. Vol. 1
brossura Giada è una giovane poliziotta di Firenze entusiasta della vita e del suo lavoro. Il suo animo riflessivo, tuttavia, intuiva da tempo che qualcosa nella sua esistenza frenetica e materiale non andasse, come se il suo spirito fosse, in un certo qual modo, sofferente. A confermare i suoi dubbi arriva uno shock, potente, drammatico, definitivo: il suo partner muore durante una difficile operazione delle Forze dell'Ordine, dove entrambi erano coinvolti in prima linea. Tutto sembra perduto, e nulla ha più senso, se non fosse che durante un banale pomeriggio d'ottobre, Giada incontrerà un misterioso maestro di kung fu a un cafè. Da quel momento in poi, la sua vita non potrà esser più la stessa, Giada dovrà prenderne in mano le redini, e farlo una volta per tutte...
|
|
|
Arena Alessio; Catalano Fabrizio; Guastella Concita; Catalano F. (cur.); Arena A. (cur.)
Gli appetiti del Pangolino. Storie di colpe, ingiustizie, rivalse
br. Cinque racconti, un unico protagonista: il pangolino, un piccolo mammifero indicato come una delle possibili vie di trasmissione del terribile virus SARS-Cov-2. Cinque storie, diverse tra loro, che hanno come tema comune proprio il temibile, ma forse assolutamente innocuo, pangolino, in un percorso declinato tra il serio e il faceto, che tratta i temi della cattiveria, dell'ingiuria, dell'ingiustizia e della rivalsa sociale. Un pangolino che quindi assume i connotati di ogni essere umano che, stanco di essere vittima del suo simile, al punto di apparire egli stesso carnefice, si sveglia, si ribella e sogna una vita profondamente diversa e forse, perché no, profondamente normale. La prefazione è del giornalista ed editore Carlo Guidotti.
|
|
|
Maciotta Ezio
L'altro fiume
brossura Liam Murphy, quarantenne newyorkese di origini irlandesi, abituato a muoversi nel competitivo mondo della finanza, ha nella pesca a mosca il suo metodo per estraniarsi dal caos metropolitano. Divorziato da poco, sta rischiando però di scivolare verso un futuro di solitudine sentimentale. Ecco allora la folgorazione: dopo una notte passata con Susan, affascinante escort che si rivelerà una sorta di musa ispiratrice, decide di partire per la Patagonia, proprio dove suo bisnonno Kevin era misteriosamente scomparso un secolo prima. Pescando nelle incontaminate acque dell'Argentina e del Cile, Liam incontrerà persone speciali che lo riconcilieranno con le cose semplici della vita, ma, soprattutto, incontrerà Irene, giovane donna di discendenza Mapuche, che l'altro fiume, immagine metaforica che percorre le pagine del libro sino alla conclusione, trasporterà tra le sue braccia.
|
|
|
Ceparano Antimo; Letteratura Alternativa Edizioni (cur.)
Cattura il perdono. Ovvero la storia di Ferdinando Ciotola
br. Il perdono va catturato: esso diventa una preda ambita. Attento! Da cacciatore potresti diventare preda e, alla fine, è il perdono che potrebbe catturarti trasformandoti totalmente fino a diventare un altro uomo: il tuo esatto contrario. "Cattura il perdono" è un libro astruso, un romanzo adatto a sobillare nel lettore una miriade di sensazioni e di riflessioni; è un po' come camminare nel fango, avendo addosso la fatica dell'incedere nel pieno tormento delle proprie certezze. Il libro si articola attraverso un colloquio, sempre costante, tra lo scrittore e il lettore, poiché lo scrittore ha presente ogni possibile lettore; egli lo ama e lo rispetta a tal punto da impostare su carta una immaginabile complicità tra chi legge e chi scrive, trasformandola in simbiosi. La storia è quella di un ragazzino che diventa un capo camorra, attraverso le ferite della propria memoria che egli accumula fino a snaturarne la natura. Succede qualcosa e in questo "qualcosa" il ragazzino cambia...
|
|
|
Zanini Matteo; Azzolini C. (cur.)
Benzina estetica sul mondo
ril. Charlie, giovane curatore museale, è in partenza per Madrid; con lui, il peso della fine della sua relazione con François. I progetti e l'equilibrio svaniti colmano i suoi passi. Sullo stesso volo c'è Aaron, promettente sceneggiatore, dall'animo vivace e libertino, alla ricerca di nuove avventure e di sregolatezza. Molte esperienze riempiono il suo bagaglio di vita. I due si scambiano un paio di occhiate prima del decollo, senza sapere che i loro destini saranno, da lì in avanti, legati a doppio filo. La capitale spagnola accudirà le rispettive rinascite, tra slanci emotivi e crolli affettivi, tra sguardi rivolti al futuro e scomodi compromessi con il passato. Una storia intensa che, senza sottrarsi al male dell'esistere, sogna un amore profondo e duraturo, capace di restituire senso all'inarrestabile scorrere dei giorni.
|
|
|
Romersi Mariojunior
Dimensione Planisphere
brossura Roberto è un istruttore di vela e ha ereditato dal padre la passione per questa bellissima disciplina. Vorrebbe una barca tutta sua, ma, provenendo da una famiglia operaia, non può permettersi di sostenere una spesa così elevata. Un giorno, per uno strano scherzo del destino, riesce a realizzare il suo sogno e decide di recarsi insieme ai suoi allievi a Bamden, un piccolo paese del Maine, per ritirare la tanto agognata imbarcazione. Una volta sul posto, il gruppo, formato da persone intraprendenti, decide di andare sull'isola di Santkork, un luogo misterioso che sembra custodire un inconfessabile segreto. La squadra di velisti affronta il viaggio senza sapere che, dopo la navigazione nelle acque dell'isola, la loro esistenza cambierà profondamente. Da quel momento in poi, infatti, tutti dovranno combattere contro l'omertà dei locali, contro forze oscure e abbandonare gran parte delle loro conoscenze per portare a termine una "regata" molto particolare. Forse, la più importante della loro vita...
|
|
|
Faggion Riccardo
... Dove riaffiorano i nostri ricordi...
br. Rebecca è una giovane ragazza, inseparabile dalla sua dolce metà. Entrambi sono amanti: dei viaggi, della musica che gli fa sempre da sottofondo, delle avventure, ma soprattutto dei ricordi. In seguito ad un incidente d'auto, mentre percorrevano la North Yungas Road in Bolivia, si trovano smarriti nella folta vegetazione. Spinti dall'istinto di sopravvivenza, cercheranno di trovare una via di fuga. Quale occasione migliore per rivivere, far riaffiorare i loro passati momenti che li hanno portati ad essere sempre più innamorati l'una dell'altro. Riusciranno a salvarsi?
|
|
|
Lapucci Carlo
Storia di Semetipsum. Viaggio nel se stesso
br. Storia di Semetipsum. Storia interiore della frammentazione dell'essere, da che la modernità si è calata come un maglio sul fragile calice dove un tempo stava la perla dell'anima, con un raggio nel divino e infiniti bagliori nel vento della vita. È la ressa di gridi, ordini, voci, divieti, imposizioni che impongono fin dalla nascita d'essere quello che vogliono gli altri e la debole difesa dell'uomo per essere solo e semplicemente essere. L'essere invece si è trasformato in un antro oscuro dove si aggirano nuove enigmatiche figure: ambigui fantasmi nati da quel cristallo infranto, dove balenano profili pieni di minacce e promesse, usciti dai miti tenebrosi creati dalla percezione moderna del mondo: io, non io, io pensante, l'altro da sé, la voce della coscienza, la voce del sangue, l'alter ego, il se stesso, l'ombra, il sosia, il DNA, il super ego. Su tutto sta il comandamento: Sii apparenza visibile ai più, anche senza un perché, anche se dentro di te non hai niente. È questa oggi la conquista della tua eternità. Le pagine ne raccontano la storia dolorosa.
|
|
|
Ratti Federico
L'ultima riga della dimenticanza e altri racconti
br. I dolori di una nonna malata di Alzheimer, la malinconica solitudine di un giovane a ferragosto, le inquietudini di un pensionato, la saggezza di un barbone incontrato per caso, la resa dei conti fra due vecchi compagni di scuola, le vicissitudini di un giovane migrante... Queste - ed altre - sono fra le undici storie che attraversano "L'ultima riga della dimenticanza", raccolta di racconti emersa dal desiderio di svelare la parte meno illuminata dell'umanità. O, almeno, gettarvi un rapido sguardo.
|
|
|
Bellini Giorgio Maria
Traversal Amandi
brossura
|
|
|
Gatti Tommaso
Papitto e altri racconti
brossura
|
|
|
Salis Anna Tea
Quartiere Benvenuti
br. Uno scrittore raccoglie i pezzi della sua esistenza attraverso un viaggio tra il profumo inebriante delle rose e il richiamo di un antico popolo navigatore. Una donna lo guida con il suo canto, e una bimba gli ricorda la bellezza della vita, tra le strade finite e in-finite di Quartiere Benvenuti. Lo sguardo attento del tempo lo travolge alle origini, verso incomprensioni, distorsioni, e rinascite in un dialogo personale che ci trasporta nel corso dei secoli. Dalle coste d'avorio della Vena D'argento alla via profumata del Quartiere. Dai popoli del mare, dai menhir e le grotte sino alle costruzioni variopinte al centro del Quartiere. In un paesaggio dove tutto è uno e il tempo è una linea sottile di demarcazione tra il reale e il surreale.
|
|
|
Pajer Paolo
Leggermente distopico
br. Cosa accadrebbe se chiedessi di andare in pensione oggi e tornare al lavoro fra dieci anni? Cosa accadrebbe se mi dicessero di sì? Cosa accadrebbe se il sogno si trasformasse in un incubo? Leggermente distopico è un romanzo potente ma leggero: la storia sorprendente di un uomo comune che stenta a cogliere il valore della propria esistenza. «In questa narrazione ho lasciato a briglia sciolta la mia vena ironica, il gusto del paradossale, la ricerca di una certa eccentricità linguistica, il piacere di percepire il suono delle parole e di sentirsi cullati dal ritmo delle frasi. Ho inseguito la meravigliosa sensazione di scrivere assecondando chi sono e come sono. Per me, una modalità inedita, quasi terapeutica.»
|
|
|
Misso Giuseppe
I leoni di marmo
br. Napoli, 1979. Michele Massa esce dopo aver scontato una condanna a Poggioreale e trova una realtà completamente diversa da quella che ha lasciato. La città è ora preda della camorra. Per difendere un suo amico commerciante, decide di sfidare i "nuovi padroni" di Napoli, entrando senza rendersene conto in un tunnel senza via di uscita. Sono gli anni del conflitto tra la Nuova Camorra Organizzata e gli oppositori di Cutolo. Massa, fedele al suo codice di rapinatore, sceglie una terza via, offrendo la propria vita pur di far rispettare quella degli altri: non "legge d'onore" ma onore che si fa legge. In un racconto dal ritmo serrato e coinvolgente, dove tutte le verità scomode sono messe a nudo, e il bene e il male "ufficiali" mostrano le loro inquietanti ambiguità, Michele imparerà a fidarsi del terrorista compagno d'ora d'aria molto di più che del giudice in udienza. Una "zona grigia" fatta di carceri-lager e processi truccati, fino al ruolo oscuro dei servizi segreti: nessuna prova gli sarà risparmiata. I Leoni di marmo cavalcati con la fresca e pulita fantasia dell'infanzia, per liberare la sua regina senza nome, vengono ancora cavalcati dall'uomo perché la sua regina, ora, ha un nome: "libertà".
|
|
|
Borghesi Antonio
Raccontasi che...
br. Lasciati coinvolgere dalla piacevole narrazione di questi racconti, carichi di emozioni, spunti di riflessione, storie vissute e ogni tanto quel tocco di ironia che alleggerisce la lettura. Dalla storia di un convinto vegano a tu per tu con un simpatico e scaltro "carnivoro", a un'indimenticabile vacanza a Zanzibar con l'acquisto di "particolari" souvenir. Da un misterioso delitto in un famoso grattacielo milanese a un incontro casuale. Diciannove racconti tutti da scoprire.
|
|
|
Portoghese Maurizio
Ti porto a casa
br. Che cosa hanno in comune Porto Venere, paesino della Liguria con la metropoli Barcellona? Che cosa collega un piccolo gatto a un ciondolo d'argento raffigurante una mezza tartaruga? Tutto parte da lì, da una notte di vento di libeccio, da una forte mareggiata che si abbatte su quel paesino ligure, da una ragazzina seduta su di uno scoglio che attende la sua onda o aspetta un aiuto. Il protagonista di questa storia è Andrea Castelli, giovane e promettente pittore. Nato a Milano, si trasferisce all'età di quattro anni con la tata Maria in Liguria a causa di un'asma persistente da cui è affetto. Lì incontrerà gli amici di una vita, Paolo e Franco, dividendo con loro gioie e dolori. Frequentando il liceo artistico, conoscerà il suo primo amore, Sara. Quando le sue qualità di pittore cominciano a sbocciare e a permettergli una notorietà, è vittima di un incidente stradale. Andrea rimarrà in coma per diversi mesi perdendo completamente la memoria. Non sarà facile, dovrà affrontare un periodo di depressione durante il quale farà abuso di alcol che lo porterà a abbandonare il lavoro, a vivere di notte e a pensare di farla finita ma...
|
|
|
Emezi Akwaeke
La morte di Vivek
ril. Un pomeriggio, in una città della Nigeria, una madre apre la porta di casa e trova il corpo di suo figlio Vivek avvolto in un sudario di seta. Lo stesso giorno, il mercato della città viene dato alle fiamme. Chi ha appiccato l'incendio? E come è morto Vivek? Ma soprattutto, chi era, in realtà, da vivo? Attraverso ricordi dell'adolescenza e occasionali interventi dello stesso protagonista, Akwaeke Emezi narra la storia di un ragazzo dallo spirito delicato e misterioso, con la mente abitata da demoni, un enigma che la sua famiglia non riesce a decifrare, i cui capelli lunghi e il trucco sono una maschera, un modo di esprimere qualcosa che nessuno attorno a lui ha i mezzi per comprendere. Nessuno tranne forse il cugino Osita, l'unica persona che davvero vede Vivek, ma che non riuscirà a salvarlo. La morte di Vivek è soprattutto una storia di formazione e di crescita, di scoperta del proprio io più profondo e della propria identità.
|
|
|
Comandè Palma
La padrina
br. "La Padrina" è un romanzo che si snoda sul filo della ricerca del cambiamento. Protagoniste sono due donne, bisnonna (Padrina) e nipote. L'una simbolo autorevole di una mentalità e una cultura i cui dettami trasmette tramite un indiscusso potere 'ndranghetistico, l'altra incarnazione di un'inquietudine data da una profonda vocazione all'autonomia di pensiero e al bisogno di affermarlo attraverso scelte di vita proprie e non indotte. Il percorso della ragazza sarà fortemente accidentato, e i suoi esiti saranno resi a volte tragici dall'impatto drammatico contro i sentimenti. Lo sfondo di tutto è un mondo apparentemente appiattito su una cultura 'ndranghetista, arcaica e intrisa di fatalismo, in realtà attraversato e scosso da dubbi e ricerca di sé. Un romanzo che getta uno sguardo diverso sulla mentalità meridionale e la cultura che la sottende, uno sguardo che scava nelle profondità dell'essere, lì dove risiede l'Uomo coi suoi dubbi irrisolti e i suoi aneliti.
|
|
|
Petti Lavinia
La ragazza delle meraviglie
brossura Napoli, quartiere Forcella. In una fredda notte d'inverno, una neonata viene abbandonata nella Ruota degli Esposti dell'ospedale dell'Annunziata. Al collo ha una catenina di rame con due misteriosi oggetti, una chiave arrugginita e una moneta antichissima. Adottata da una famiglia di estrazione popolare, Francesca Annunziata, che si fa chiamare Fanny, trascorre nelle campagne del Moiariello che sovrastano la città un'infanzia libera e selvaggia, fatta di avventure solitarie alla scoperta di vecchi ruderi e di notti popolate da sogni inquietanti, forse premonitori, che le valgono l'appellativo di janara, strega. Alla vigilia dei suoi quattordici anni, la ragazza scopre per puro caso la verità sul suo passato. Furiosa per quello che considera un vero e proprio tradimento da parte delle persone più importanti della sua vita, Fanny scappa di casa e trova rifugio in una grotta vicino al mare. Per la prima volta è del tutto sola, e ha con sé soltanto gli oggetti con cui è stata trovata. Nonostante l'impresa le paia impossibile, decide di andare alla ricerca dei suoi veri genitori proprio a partire da quegli enigmatici amuleti. E in questa avventura verrà aiutata e ostacolata da una fantasmagorica galleria di personaggi partoriti dagli anfratti più arcani della città. In una Napoli oscura e segreta di primordiale e inquietante bellezza, dove si venerano antichi dèi, i morti si confondono con i vivi e le leggende sembrano prendere vita, Lavinia Petti intreccia una storia di amore e morte che porterà Fanny alla scoperta delle proprie origini e forse delle origini di un'intera città.
|
|
|
Fitzgerald Francis Scott
The curious case of Benjamin Button. Ediz. integrale. Con audiolibro
br. Siamo nel 1860, a Baltimora, quando il benestante e ben introdotto Roger Button si reca all'ospedale di buon mattino, con la dovuta ansia, per scoprire se l'atteso erede sia finalmente venuto al mondo. La sua sorpresa sarà grande nello scoprirsi novello padre di un neonato molto, molto bizzarro, che ha l'aspetto e il corpo di un canuto vecchietto. Imbarazzato e sconvolto dagli sguardi e dai modi ostili di medici e infermiere, Mr. Button è costretto a portarsi a casa in tutta fretta l'insolito neonato, e a inventarsi dei modi per camuffarne età e aspetto, cercando di nascondere a tutti l'accaduto. Il bimbo, che non ha solo le sembianze, ma anche i problemi e i disturbi di un anziano, viene debitamente curato e assistito e può così iniziare a «crescere»; la cosa strana è che, col passare degli anni, invece di invecchiare Benjamin ringiovanisce: quando arriva ai vent'anni si trova infatti ad assomigliare all'incirca a un cinquantenne. Vorrebbe quindi iscriversi all'Università e cominciare finalmente una sua vita, e tra problemi e difficoltà in parte ci riuscirà: arriverà anche, nel bel mezzo della Guerra Civile americana, a innamorarsi e a sposarsi. Ma la sua è una vita che va all'incontrario e che continua a procurargli non pochi problemi, mentre tutti intorno a lui invecchiano e lui ringiovanisce sempre di più... Composto quando Fitzgerald era solo un ventenne, questo «bizzarro caso» è una satira arguta della società americana di fine Ottocento. Raccontando la storia incredibile di un invecchiamento a ritroso, il grande scrittore americano ci regala un'altra delle sue storie indimenticabili, che è stata infatti adattata per il cinema nel 2008 - con Brad Pitt nei panni del protagonista - e nel 2019 è diventata anche un musical. Racconto originale in versione integrale arricchito da: esercizi e attività linguistiche; glossario delle parole più interessanti o difficili; audiolibro integrale in omaggio.
|
|
|
White Ella
Nei nostri sogni
br. Emma ha costruito una bella famiglia, alla quale ha dedicato tutta se stessa senza sforzo alcuno. Ogni cosa è come deve essere o almeno così crede, fino a quando una notizia inaspettata travolge la sua esistenza e una perdita inattesa sconvolge tutta la sua famiglia.
|
|
|
Il presente nel dopo. Barbara e il Collettivo Scrittrici Utopiche
br. Questo libro affonda le sue radici nell'immaginazione e nella speranza. Tredici donne, numero fortunato, si sono unite per scrivere di un presente dopo la pandemia: racconti diversi, come lo sono le scrittrici, disegnano futuri differenti. Stili letterari molteplici - dalla fiaba al realismo, dal drammatico al fantastico - mescolano il vissuto di noi donne e la nostra energia con l'inchiostro di penne utopiche che cercano il positivo anche nelle situazioni difficili. Il libro vuole promuovere le life skills, che potete ravvisare in ogni racconto, e nasce da un'idea di Barbara Gabriella Renzi.
|
|
|
Lippolis Maristella
Abbi cura di te
br. Sono donne le protagoniste assolute di questa raccolta di racconti: donne che vivono relazioni d'affetto o d'amore, donne felicemente sole o malinconiche; che hanno sogni da realizzare o con una vita ormai quasi alle spalle. Amiche, figlie, sorelle, madri, mogli e amanti; casalinghe in corsa contro il tempo, anziane o bambine sulla soglia dell'adolescenza, scrittrici e studiose della storia di altre donne. In ogni racconto c'è una decisione da prendere, un lato oscuro da illuminare, qualche elemento della vita fino a quel momento rimasto in ombra, e che all'improvviso si accende al punto che niente potrà più essere come prima. Sono donne forti, nonostante le apparenze, che sanno guardarsi anche con ironia, libere e coraggiose nelle battaglie quotidiane. Che a volte sbagliano, ma sanno imparare dagli errori. Ma che non si pentono. Un caleidoscopio di figure che compongono un affresco, percorso da un filo che torna con insistenza a innervare tutte le storie: abbi cura di te! Non farti mancare quella felicità che meriti, anche quando sembra troppo tardi. Se nessuno lo farà sarò io ad aver cura di te. Anche soltanto cucinando qualcosa di buono, perché persino nei momenti più difficili c'è sempre qualcosa che può scaldare con dolcezza. Ci sono molti profumi in queste storie, e alla fine in appendice le molte ricette vengono radunate e regalate a chi vorrà sperimentarle, come una cura.
|
|
|
Celotto Cira; Guarino Alberto
La donna con le ali. Una storia di cambiamento e di coraggio
brossura
|
|
|
Anderson Sherwood; Esposito E. (cur.)
Riso nero
ill., br. Razzista, sessista? Non sono mancate accuse a questo che fu di Anderson il libro di più largo successo, e non si può dire che, in qualche misura, non fosse venato dei pregiudizi che segnavano l'America di primo Novecento. Forse che, all'inizio degli anni Duemila, li abbiamo tutti superati? Non è alla luce di quelli, in ogni caso, che va giudicata una storia che è soprattutto una storia di ricerca, di ricerca della verità del proprio essere oltre le abitudini e le convenzioni, e proprio oltre i pregiudizi. Bruce, il protagonista, è un uomo bianco che conduce una vita che sente sempre più vuota, falsa anzitutto nel rapporto che lo lega alla moglie; e che lascia tutto per ritrovare un senso appunto più vero al proprio fare. Una scelta e una fuga forse troppo facili, ma che proprio delle complicazioni intellettuali di un certo ambiente hanno bisogno di liberarsi e che proprio della schiettezza di gente più semplice - i neri, l'operaio Sponge - faranno tesoro.
|
|
|
Pavese Cesare; Esposito E. (cur.)
Prima che il gallo canti
ill., br. "Prima che il gallo canti", libro pubblicato da Cesare Pavese nel 1948 e che allude con il suo titolo alla necessità di un risveglio che l'autore riteneva necessario per sé prima che per il nostro paese, è nei due testi che lo compongono opera emblematica fra le altre sue, e pur nelle irrisolutezze che la caratterizzano. "Il carcere" rimanda all'esperienza di confino dell'autore, risolvendola quasi completamente nel segno di una solitudine che è di fatto esistenziale, cercata ancor più che subita, in cui sono i fantasmi interiori, e il bisogno del sesso in primo luogo, a muovere le azioni e a costruire il paesaggio. Più ricco e articolato "La casa in collina", dove un professore di scuola - quale Pavese fu anche - prende atto delle difficoltà della guerra nella Torino occupata dai nazisti, ed è costretto a interrogarsi sul proprio isolamento e sulla propria accidia. Un'antica storia d'amore, che si rivela inaspettatamente e che sembra poter rivivere, si fa essa stessa simbolica, nei suoi risvolti, di una situazione tanto gelosamente difesa quanto frutto dell'incapacità di mettersi davvero in gioco.
|
|
|
Innocenti Rita
Pericolo in bella vista
br. Azzurra è una principessa contemporanea che si salva da sola, è una ragazza che si dispera prendendosi a pugni la testa ma che trova la strada maestra che attraversa medioevo e presente per cercare il futuro rosa che ha immaginato per sé.
|
|
|
Scalzo Debora
Cuore marchiato
br. Quella di Sofy non è una relazione sana, ma lei non può fare a meno di Marco, poliziotto di volante che le ha rubato, o meglio, marchiato il cuore. L'amore e la passione che li travolge è accecante e fa spesso loro dimenticare che sono sposati, ma con altre persone. Sofy e Marco infatti sono amanti e sanno che ciò che li lega è sbagliato, ma non riescono a lasciarsi. La storia di Sofy è la storia di molte donne, a volte dimenticate, a volte invisibili, che finiscono con mettere l'amore prima del loro stesso bene. Questo è un racconto che dà voce a quelle persone che, come le mogli d'apparenza, non vogliono essere più dimenticate o invisibili.
|
|
|
Fawaz El-Hassan Jana
Io, lei e le altre
br. "Io, lei e le altre" è un romanzo psicologico che analizza le tragedie di una donna e di altre donne nella quotidiana ricerca di un modo per conciliare i propri desideri e aspirazioni personali con quello che la società si aspetta da loro, con quello che gli altri, uomini e donne, cercano di imporre loro. Sullo sfondo di una Tripoli altrettanto sdoppiata, tra il suo passato millenario e un presente incerto macchiato dal fondamentalismo, tutte le Sahar che la protagonista racchiude lanciano un grido di speranza.
|
|
|
Fanara Sergio
La colpa e l'innocenza
br. In un tranquillo villaggio di settecento anime nel dipartimento di Vaucluse, nella Francia meridionale, il piccolo Jean-Julien grazie al vicino di casa, l'italiano Stefano Baldini detto Stéphane, si avvicina alla letteratura. Un giorno, sfogliando un libro di Calvino, rinviene la misteriosa lettera di una donna che Stéphane, a cui il volume appartiene, disconosce. Jean sospetta che stia mentendo e per questo inizia un sorprendente viaggio nel passato della donna che lo porta nel Belpaese, tra Palermo, Firenze e Santa Barbara, alla ricerca di una verità che inseguirà per anni, fino al momento in cui un incontro casuale riuscirà a far combaciare ogni tessera di un romantico e struggente puzzle.
|
|
|