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‎War 39/45‎

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‎Poe Edgar Allan‎

‎La Caduta di Casa Usher-L'uomo della Folla - Rivelazione Mesmerica‎

‎br. Dopo aver vissuto tra Stati Uniti e Gran Bretagna, tra successi letterari e debiti di gioco, esperienze militari e abusi di alcol e droghe, muore alla giovane età di quarant'anni per cause mai del tutto chiarite.Ne "La Caduta di Casa Usher" uno sconosciuto narratore raggiunge l'amico di infanzia Roderick Usher nella sua antica e spettrale dimora quando una notte di tempesta porterà con sé terribili sconvolgimenti.Ne "L'uomo della Folla" il narratore studia i passanti dalle finestre di un caffè, e tra questi un uomo con l'aria di una quiete disperazione attirerà la sua attenzione.Agli albori dell'ipnosi, ne "La Rivelazione Mesmerica", un medico e un paziente in fin di vita affrontano in stato mesmerico una conversazione tra la vita e la morte.‎

‎Trapasso Sergio‎

‎La primavera di Charlie. Un piccolo libro di magia‎

‎br. È la durezza di una triste verità, in parte nascosta, in parte addolcita, velata, come si suole fare per proteggere l'innocenza dei bambini, a portare il piccolo Charlie a confrontarsi con il vecchio signore che vive al limitare del paese. Intelligente e curioso, Charlie trova stimoli e spunti di riflessione anche nelle semplici e abitudinarie attività di tutti i giorni che, attraverso il dialogo con l'anziano amico, vengono smontate, analizzate, rielaborate con innocente quanto ferrea logica fino a trovarne l'essenza più elevata e delicata. La maturazione di una coscienza di sé e l'elaborazione personale degli eventi della storia diventano una linea da attraversare, una metamorfosi inevitabile che porta il bambino a diventare "grande", a saper affrontare le sfide e i cambiamenti della vita. Fra passaggi ironici e oniriche magie, preziose spiegazioni scientifiche e metafore capaci di emozionare, emerge la natura profonda di questo libro: incoraggiare alla riflessione e ricordare il brillante stupore che suscitano tutte le cose, anche quelle negative. Un romanzo che ha il sapore dolce di una fiaba, destinato a resistere al passare del tempo.‎

‎Concilio Maria Rita‎

‎Mi hai trovata tu‎

‎brossura Anna è una giovane donna che sa ancora vedere il magico che c'è nel mondo, che sa stupirsi ed emozionarsi, che sa sognare. Innamorata di Alessandro, viaggia e costruisce ipotesi di vita che però non sono destinate a durare, perché l'amore si trasforma ben presto in incomprensione e incompatibilità. Nell'affrontare la difficile relazione con Alessandro ricostruisce tappe precedenti del suo viaggio di ricerca e di vita, tornando con la memoria alla lontana Australia, luogo in cui ha conosciuto il sapore dei baci e dell'oceano più profondo. Tuttavia, i ricordi non bastano a lenire la sofferenza insita nel presente che la imprigiona: lascia Alessandro e parte di nuovo. Il lavoro la porta a Milano, dove finalmente, sembra esserci una vera promessa di felicità con Carlo, che incontra, si potrebbe dire, casualmente, se non fosse che in questa vicenda il caso non esiste. Man a mano che la storia avanza, scendiamo sempre più in profondità nell'animo di Anna e l'introspezione si dilata, si eleva e si manifesta attraverso le relazioni con personaggi complessi e variegati della società milanese, permalosa e disumanizzante, nella quale è difficile trovare un rifugio che non sia una patologia. Anche la protagonista è patologica, l'anoressia che la attanaglia, sebbene in certi momenti sia solo in agguato nell'ombra generata dalla luce di gioie transitorie, appare come un disturbo ineluttabile, l'unico modo in cui può davvero sfuggire al peso degli errori, anche di quelli altrui. È inseguendo la perfezione che Anna diventa imperfetta, fino a cadere in una relazione, quella appunto con Carlo, che fa dell'imperfezione umana una via di fuga, perché è chiaro che non si può essere perfetti. Proprio Carlo costringe Anna a interrogarsi sul senso della vita e della morte, quando i due si trovano divisi da eventi che rendono impossibile la salvezza della loro relazione. Qui inizia la discesa negli abissi della protagonista, la chiusura alla speranza che preclude qualunque tipo di felicità. Il tormento di Anna è il non capire se sia lei il problema, con il suo modo di esistere, di stare al mondo; se sia lei a causare la morte delle sue relazioni, se sia lei a essere sbagliata, se sia lei a dover espiare una colpa che non ha commesso o non voleva commettere. L'anoressia diventa allora un rifiuto non solo di nutrirsi di cibo, ma anche di sentimenti, se non quelli distruttivi e autolesionistici. Ma c'è sempre una speranza, quella che anche nel più profondo dei baratri esistenziali possa arrivare qualcuno a riportare un equilibrio che appare come irrimediabilmente compromesso, che possa impedire a un'anima lesionata dalla sofferenza di varcare la soglia del suicidio psicologico, oppure qualcuno che, finalmente, sia capace di accogliere senza giudicare, di offrire senza chiedere, di trovarla. Mi ha trovata tu è un percorso alla fine del quale si vince in due.‎

‎Pianeta favole‎

‎br. L'universo infinito delle fiabe si colora nelle pagine di questa affascinante raccolta; i racconti si incastrano tra loro in un puzzle perfetto. Qui, nel mondo del fiabesco, l'onirico vuole essere il vero protagonista; ma al tempo stesso ci ricorda che l'unico modo per restare svegli è continuare a sognare sempre, ad ogni età.‎

‎Milani Daniela‎

‎Vorrei essere per te come quell'aquilone‎

‎br. ll sole torna sempre a splendere, nonostante tutto. La penna della scrittrice accompagna il lettore in un viaggio emozionante ed affascinante alla scoperta dei buoni sentimenti e dell'amore.‎

‎Magnani Melissa‎

‎Rosalie‎

‎brossura Chi è la Santa misteriosa di cui parla questo racconto? Perché i santi sono così amati? «Il fascino che provo verso le vite dei santi sta nei dettagli, talvolta poco conosciuti, che da un lato li avvicinano alla nostra vita quotidiana, ma dall'altra aprono strade incomprensibili verso il meraviglioso. Sono racconti pieni di piccoli gesti che collegano il cielo alla terra, il visibile all'invisibile, il finito all'infinito».‎

‎Macaluso Daniele‎

‎Gasteropodi‎

‎br. Tre ragazzini nella campagna siciliana scoprono un corpo tutto ricoperto di lumache schiumose. Uno spettacolo di attraente orrore per il dodicenne Daniele, che lo contempla insieme all'amico Giacomo e al fratellastro Santiago. Da quel momento la vita del ragazzo rischia più volte di deragliare: prima al soldo di due criminali; poi durante una permanenza solitaria a Milano; infine in un pericoloso soggiorno in Perù. E ogni volta che la piega del destino prende il sapore guasto della minaccia, Daniele viene braccato dalla visione di quell'antica colatura di lumache: gasteropodi viscidi nell'atto di inghiottirlo. Questa è la storia di un corpo che vive grazie a un corpo che è morto, ritrovando in esso il soffio vitale: curiosa palingenesi, innescata dal ricordo più atroce della sua adolescenza, dalla quale Daniele deve liberarsi una volta per tutte. Ma questo potrà accadere solo se sarà disposto a guardare il mostro da vicino. Da molto vicino.‎

‎Young stories. Ediz. italiana‎

‎br. L'adolescenza. Forse la fase più complicata, intrigante e al tempo stesso emozionante della vita. Passioni e primi amori che si inseriscono prepotentemente nella quotidianità di ogni ragazza e ogni ragazzo che si ritrovano a fare i conti improvvisamente con il mondo dei grandi. Questa e altre storie simili ci vengono raccontate dagli autori di questa antologia dal sapore trasgressivo, ma che vuole stupire con innovazione, pur mantenendo una certa identità e conservazione di antichi valori, tramandati spesso dalle famiglie tradizionali, quelle di una volta.‎

‎Pontiggia Giuseppe‎

‎Vite di uomini non illustri‎

‎br. Vite immaginarie di personaggi immaginari, tra fine Ottocento e primi anni Duemila: donne e uomini dal destino oscuro, di cui vengono rievocate, con precisione "storica", le esperienze memorabili ai loro stessi occhi. Eventi che appartengono a una trama segreta di sentimenti, di ricordi e di desideri, a una mitologia familiare e personale, a una vita parallela spesso clandestina e ignorata, sono raccontati con un virtuosistico contrappunto di stili che attinge ai linguaggi d'epoca e alle loro inflessioni. E nell'applicare la scansione cronologica delle biografie illustri a personaggi anonimi e a una cronaca spesso interiore, di ciascuna esistenza di questa "gente comune" Pontiggia riesce a illuminare l'eccezionalità.‎

‎De Silva Diego‎

‎Terapia di coppia per amanti‎

‎br. Due adulti sposati (non tra loro) che si ritrovano uniti da una passione incontrollabile e da un amore coriaceo, particolarmente resistente alle intemperie. Viviana è sexy, vitale e intrigante, e ha un notevole talento per i discorsi intorcinati. È combattuta fra restare amante e alleviare cosi le infelicità matrimoniali o sfasciarsi la vita per investire in un'altra. Modesto è meno chic, decisamente più sboccato e sbrigativo nella formulazione dei concetti, ma abilissimo nell'autoassoluzione. Spara battute a sproposito per svicolare, e fa pure ridere. Moderatamente vigliacco, aspirerebbe alla prosecuzione a tempo indeterminato della doppia vita piuttosto che a un secondo matrimonio, visto che già il suo non è che gli piaccia granché. È nella crucialità del dilemma che Viviana trascina Modesto dall'analista, cercando una possibilità di salvezza per il loro rapporto ormai esasperato da conflitti e lacerazioni continue. Il dottore è spiazzato nel trovarsi di fronte una coppia non ufficiale, libera da vincoli matrimoniali e familiari, che non ha nulla da perdere al di là del proprio amore. Accetterà l'incarico per questa ragione, trovandosi nel mezzo di una schermaglia drammatica e ridicola insieme, e rischiando di perdere la lucidità professionale.‎

‎Pombeni Paolo‎

‎La questione costituzionale in Italia‎

‎br. Come è nata la nostra Costituzione? Dopo aver inquadrato il problema della Costituente nella storia d'Italia dal Risorgimento in poi, l'autore passa in rassegna le diverse interpretazioni che il pensiero giuridico italiano ha elaborato circa il potere costituente, esamina le principali posizioni dell'opinione pubblica prima e durante i lavori dell'Assemblea costituente nel 1946-47, ricostruisce l'iter concreto della nostra Carta costituzionale, mettendo a fuoco il ruolo di De Gasperi e illustrando i punti caldi del dibattito. Da ultimo ripercorre le discussioni sulle riforme costituzionali, iniziate già all'indomani dell'approvazione della Carta nel 1948 e tuttora vivissime.‎

‎Tuzzi Hans‎

‎Morte di un magnate americano‎

‎ril. "Chiamatemi come vi pare, il mio nome non ha nessuna importanza. Ciò che importa è che da alcuni mesi sono il segretario di una leggenda. Una leggenda che, ora, sta combattendo con la morte. Scrivo da una stanza della suite reale del Grande Albergo di Roma: salotto, studio e otto camere da letto nelle quali si muovono una figlia, un genero, numerosi dottori e, in subordine, cameriere e camerieri. Fuori, il personale dell'albergo e i regi carabinieri si danno il turno per tenere a bada membri del corpo diplomatico, giornalisti, antiquari, curiosi e più o meno improbabili personaggi in cerca di qualcosa che loro stessi non riescono bene a immaginare." Alla sua morte, gli Stati Uniti d'America si dotarono di una banca centrale, il Federal Reserve Bureau, perché nessun privato sarebbe stato più in grado di salvare l'economia del Paese come lui aveva fatto nel 1907. Le sue collezioni arricchirono di inestimabili capolavori i musei di New York e la sua casa-biblioteca divenne la più celebre casa-museo americana. Quest'uomo, che aveva creato la più potente rete di banche mai esistita, che aveva inventato dal nulla la maggior compagnia di navigazione mondiale e nel 1901 aveva acquistato l'impero dell'acciaio di Andrew Carnegie non era però un uomo a una dimensione: finanziere e collezionista competente, John Pierpont Morgan fu anche una persona fragile e dagli oscuri segreti. Morì a Roma il 31 marzo 1913. Narrata a più voci dal capezzale di un uomo al passo estremo, questa è la sua storia.‎

‎Capella Anthony‎

‎L'ufficiale dei matrimoni‎

‎br. Nel 1943 il capitano James Gould, del Field Security Service, il servizio di spionaggio britannico, arriva a Napoli a bordo di un grosso camion. Conosce un po' di italiano, avendo trascorso diverse settimane a seguire gli insegnamenti di un conte toscano dall'aria funerea che gli ha fatto leggere Dante ad alta voce. Per l'intelligence britannica può dunque egregiamente svolgere il suo compito di "ufficiale dei matrimoni", di soldato, cioè, incaricato di verificare che le "fidanzate" dei suoi commilitoni desiderose di trasformarsi in "mogli" siano "idonee" e di "buon carattere", vale a dire che non siano prostitute. Gould è un giovanissimo capitano di scarsa esperienza nel commercio col mondo. Ha appena ricevuto una lettera in cui Jane, la sua fidanzata, l'ha piantato per un aviatore polacco in grado di darle, ha osato dire, quello che le mancava. Inesperto e, tuttavia, deciso a onorare la sua missione, il capitano si ritrova catapultato nella Napoli del '43. Un giorno il capitano viene raggiunto dalla telefonata di un suo pari italiano che gli annuncia che dalle parti di Boscotrecase, un paese situato nella campagna attorno alla città, è stato avvistato un carro armato tedesco. James Gould accorre per imbattersi nella più strabiliante delle scoperte: il carro armato è guidato da un'affascinante giovane donna dai lunghi capelli neri, intenzionata a trasformarlo nel trattore che le è stato trafugato dalle truppe d'occupazione...‎

‎Maia Andrea‎

‎Il riso e il pianto. Cronache di Valmerlo‎

‎br. Storie del passato (le tremende vicende della guerra del sale) e tanti racconti del mondo contadino di oggi. Un libro a due facce che narra, attraverso occhi giovani, l'universo del Piemonte di ieri. Con tanto amore (e non solo metaforico...), qualche lacrima frammista ad un eterno sorriso.‎

‎Garavelli Bianca‎

‎L'oscurità degli angeli‎

‎br. Nove racconti. Nove storie in cui la vita mostra le sue ragioni segrete, le sue vibrazioni angeliche, a volte oscure. Perché non sempre ciò che appare è ciò che pulsa dentro la realtà. E possiamo scoprire di non avere mai perso la nostra poesia delle origini. Anche quando la vita sembra chiudere le strade, allontanarci da chi amiamo, cancellare gli appuntamenti, incupire il mondo intorno a noi. Perché, come le rose a dicembre, niente è mai fuori tempo massimo...‎

‎Simonetti Pablo‎

‎Vite vulnerabili‎

‎br. In questi dodici racconti, lo scrittore cileno ci mette di fronte alle nostre stesse vulnerabilità, alle crepe che possono aprirsi nella facciata tutta ordine e decoro dietro cui nascondiamo la nostra vita. I suoi personaggi, uomini e donne di ogni età, si trovano coinvolti in situazioni - alcune drammatiche, altre apparentemente banali - che hanno il potere di far emergere, anche in un solo istante fatale, la loro fragilità e le loro debolezze, costringendoli a fare i conti con sé stessi. Desideri e antichi rancori, speranze e ossessioni, ferocia e tenerezza: di questo si nutre la prosa di Simonetta dotata di una tensione sottile e persistente che contagia il lettore, ma sempre ricca di profonda umanità.‎

‎Santos Care‎

‎Il colore della memoria‎

‎ril. Barcellona, 1932. In una vigilia di Natale apparentemente simile alle altre, Maria del Roser Golorons vedova Lax esce con la fedele domestica Conchita per trascorrere tutta la giornata ai Grandi Magazzini El Siglo, inconsapevole degli eventi che stanno per travolgere la sua famiglia e la sua città. Pochi anni più tardi, alle soglie della guerra civile, il celebre pittore modernista Amadeo Lax dipinge il suo capolavoro in ricordo della moglie Teresa che lo ha abbandonato: un affresco superbo, fatto di luci intense e contrasti imprevisti, che nella sensualità del tratto nasconde un'oscurità indecifrabile. Quasi ottant'anni dopo, l'esperta d'arte Violeta Lax, nipote di Amadeo, riceve un misterioso invito da una sconosciuta signora italiana che afferma di avere importanti notizie da comunicarle. Incuriosita, Violeta decide di incontrarla, ma prima vuole fermarsi a Barcellona per visitare la casa di famiglia, ormai in stato di abbandono, e ammirare per l'ultima volta l'affresco realizzato da suo nonno prima che venga rimosso. Inizia così per Violeta un viaggio nel tempo sulle tracce della storia familiare, lungo i vicoli e le strade eleganti di una Barcellona scintillante e piena dell'energia irrefrenabile dell'inizio del Novecento; lungo le fortune e le disgrazie dei Lax, segnate dall'arte di Amadeo, genio crudele che interpreta nelle sue opere tutta l'inquietudine, la brama di certezze e la brutalità della nuova epoca.‎

‎Wanderlingh A. (cur.)‎

‎Storia fotografica di Napoli (1994-2001). Dal rinascimento napoletano al global forum. Ediz. illustrata‎

‎ill., br.‎

‎D'Arzo Silvio; Di Palmo P. (cur.)‎

‎Fine di Mirco-Una storia così. Ediz. limitata‎

‎brossura‎

‎Bernardi Antonio‎

‎La leggenda di casa del vento‎

‎br. "La leggenda di casa del vento" è un romanzo fantastico, dove genuinità e sentimenti autentici nascono dalla spontanea vivacità dei giovani protagonisti, che ben si amalgamano coi pensieri e le azioni degli adulti. Il libro scivola gradatamente in un'escalation di emozioni che si susseguono in un'avvincente storia, che come meta finale vede il trionfo della giustizia e dell'amore. Un'occasione speciale per la ricerca dei valori più profondi e buoni insiti nell'uomo. Un messaggio di speranza e fiducia verso tutti quelli che non vogliono "zoppicare su due differenti opinioni ". Un invito alla riflessione, dunque, per gli adulti e un'emozionante avventura per i più giovani.‎

‎Gatti Rina; Paoletti G. (cur.)‎

‎Stanze vuote. Ricordi di una bambina che cresce nell'Umbria contadina di ieri‎

‎br.‎

‎Rossi Pierluca‎

‎Il bar Aurora. Cronache di vite sospese‎

‎br. Le cronache di vite sospese sono una specie di Antologia di Spoon River, infinitamente minore, ma che rende voce a chi non c'è più e che, senza questo schedario, sparirebbe per sempre. Il Nando, il Pollo, il Caioffa, il Cinquini, il Ciapetti, il Tani, il GluGlu, il Carnera, il Tartaglia, il Pancino, non sono solo personaggi e frequentatori di un bar, ma sono storie che sovrapposte ad altre fanno la storia di un paese. E fanno storie di resistenze umane. La narrazione è tesa a tenere in vita un passato remotissimo, così come il mondo che è stato quel bar di Castelnuovo di Garfagnana, che non esiste più, ma che allo stesso tempo ci sarà per sempre, in bilico tra una realtà finita e un ricordo incancellabile. Il Bar Aurora alla fine diventa un non luogo dove raccontare le umanità di un paese della Garfagnana, che però potrebbe essere la periferia di Roma negli anni settanta o quella di un paesotto della pianura padana.‎

‎Vitale Margherita‎

‎Chiara follia d'amore. Romanzo biografico su Santa Chiara d'Assisi‎

‎br. In questo delicato testo, l'autrice narra in forma romanzata il fulgido percorso di avvicinamento alla fede di Chiara d'Assisi, che sposò e visse la fede del messaggio di san Francesco, con intima passione e assoluta devozione. Il romanzo, strutturato in forma diaristica, in diciassette capitoli e un prologo, restituisce la giusta luce e la dovuta grazia a una figlia della nostra storia, chiarissima per nome e per vita che, tra sottili inquietudini, doverose rinunce ed estasi sublimi, vide approvata, nell'epilogo della sua vita terrena, la sua "Regola", con Bolla papale il 9 agosto 1253, a due giorni dalla sua morte. La prefazione è di S.E. monsignor Calogero Peri, vescovo di Caltagirone.‎

‎Branca Milagros‎

‎Storia di Uliviero‎

‎br. Puglia 1927. Nasce un bambino, frutto dell'amore tra Baldovino, figlio del barone Benci, e l'incantevole Nennella, figlia del mezzadro del suo podere. Un amore innocente e travolgente come possono esserlo quelli giovanili, ma contrastato dalla nobile famiglia. Nennella è così costretta a nascondere il figlio della relazione nel tronco di un ulivo secolare che nella notte è sradicato furtivamente e imbarcato alla volta dell'America. L'evento getterà la giovane madre nella disperazione, ma renderà immensamente felice Amerigo Daccorsi: un ricco coltivatore, figlio di emigranti italiani, che in California vuole ricreare un uliveto e con immensa sorpresa gli viene portato quel bimbo che adotta. Inizia così, quasi come in una favola, la storia di Uliviero, Nennella, Baldovino e Amerigo. Vite parallele che si aggrovigliano come i rami di un ulivo secolare in un romanzo corale dove ogni protagonista vive tra amori, passioni, adulteri e segreti mai svelati. "Storia di Uliviero" è ambientato tra le masserie della Puglia, la Venezia di Peggy Guggenheim, la Roma della «dolce vita» e di quella artistica di Irene Brin e di Palma Bucarelli. La Roma del Premio Strega, dei salotti letterari frequentati da Elsa Morante e Alberto Moravia e di Cinecittà. Infine, il romanzo ci porta nella New York degli anni '50, epicentro dell'arte moderna e della fotografia con le indimenticabili figure del mondo della moda come Diana Vreeland e Carmel Snow, e a Los Angeles, capitale del cinema con le sue grandi produzioni hollywoodiane e le feste per le prime dei film con le star dell'epoca.‎

‎Bernheimer Kate‎

‎Cavallo fiore uccello‎

‎brossura Nel mondo familiare e spregiudicato di Kate Bernheimer, un ballerino esotico costruisce la propria gabbia, una moglie crea, in segreto, un personale zoo nel seminterrato, la figlia di un pescivendolo stringe amicizia con un bulbo di tulipano e due sorelle esplorano l'amore e la violenza ricostruendo scene di Star Wars. Sottile e poetico, questa raccolta di otto racconti evoca i piaceri secolari delle fiabe classiche rendendole attualissime.‎

‎Vlautin Willy‎

‎La notte arriva sempre‎

‎br. Lynette ha poco tempo per non cedere alla sconfitta. Ad appena trent'anni, è già esausta. Eppure il suo sogno è modesto: comprare la casa in cui vive con la madre e il fratello e procurare loro quella sicurezza che non hanno mai avuto. Nella sua città, una Portland sempre più alla moda, i prezzi delle abitazioni in pochi anni sono più che raddoppiati, le case popolari sono state convertite in condomini prestigiosi, i negozi a gestione familiare rimpiazzati da boutique di lusso. È l'illusione del sogno americano: benessere per tutti. Ma c'è un prezzo da pagare, ed è un prezzo che non tutti possono permettersi. A Lynette sono serviti una miriade di lavori e l'aiuto della madre per poter trovare i soldi necessari all'acquisto. E quando la madre le nega i soldi promessi, è costretta a spingersi oltre i propri limiti per ottenere il denaro di cui ha bisogno. Ambientato nell'arco di due giorni e due notti, "La notte arriva sempre" segue la frenetica odissea di Lynette, una spirale di impotenza e speranza che la porta ad affrontare avidi riccastri e ambigui trafficanti, in una città nel pieno di un boom economico che la sta trasformando radicalmente. Mentre cresce l'angoscia e le sue richieste di aiuto rimangono inascoltate, Lynette fa una scelta pericolosa. Nel tentativo di salvare il futuro della famiglia, è costretta a immergersi nelle zone più oscure del proprio passato e a confrontarsi con la vera realtà della sua vita.‎

‎Della Rovere Matteo‎

‎Incertezze‎

‎br. Autunno 1975, Roma. Sandro, ventiquattrenne, sanguinante nel suo letto, ripercorre gli eventi che lo hanno messo in quella situazione. Le storie intrecciate nel corso di un'estate complicata: la relazione intrisa di passione sfrenata con la moglie di un suo amico. L'assurda storia con un'anziana signora, ricchissima, con cui Sandro si trova coinvolto più di quanto avrebbe voluto. Le complesse dinamiche in un gruppo squinternato di amici. Il rapporto tra lui e una coppia hippy che si conclude squallidamente in una notte di bagordi. Tutto è ricordato e vissuto fra dubbi, riflessioni, incertezze e sensi di colpa. Sandro non vuole fare del male a nessuno, eppure continua a seminare dolore e scompiglio intorno a lui. Il risentimento e la tensione crescono in un'irrefrenabile spirale sino al finale del racconto, che dà un nuovo significato a tutto.‎

‎Whitman Walt‎

‎La vita e le avventure di Jack Engle‎

‎br. Questa è la storia di Jack Engle, un giovane orfano abbandonato in una grande città ma salvato dal buon lattaio Ephraim, che non esita un solo istante ad accoglierlo nella sua casa come figlio amatissimo. Un thriller ottocentesco firmato, ora ne siamo certi, dal bardo d'America Walt Whitman, come ci ha dimostrato Zachary Turpin, ricercatore dell'Università di Houston, che ne ha riportato alla luce l'unica copia esistente sul Sunday Dispatch del 1852. Ambientato in una New York in piena espansione economica, dove ogni essere umano godeva delle opportunità di realizzare il suo sogno oppure rischiava di soccombere sotto le grinfie di voraci sfruttatori. Sensazionalismo e sentimentalismo, moralismo e realismo, mistero, avventure, didatticismo, non viene a mancare nessun elemento caratterizzante il romanzo ottocentesco occidentale. Tuttavia si ritrovano qua e là degli accenni alla sperimentazione e innovazione, più evidenti nella raccolta poetica, Foglie d'erba, il capolavoro di Whitman, che ci proiettano dritti dritti nel Novecento.‎

‎Giudici Laura‎

‎Giovane randagia‎

‎br.‎

‎Di Furia Sonia‎

‎Lidia Grassi. Genesi di un'investigatrice dilettante‎

‎br. Lidia Grassi è una giovane studentessa, nata e cresciuta ad Ariano Irpino, capace come pochi di raccontare minuziosamente la sua vita, quella delle persone che le ruotano attorno, gli eventi e i luoghi. Lidia descrive così bene le sue vicende che sembra di essere accanto a lei. Diversi personaggi si intrecciano nella storia. Ognuno di loro viene disegnato con una dovizia di particolari tale da avvertire la netta sensazione di trovarsi in prima persona calati in un film. Lidia frequenta la facoltà di giurisprudenza nella Città di Benevento che viene descritta in ogni sua sfumatura architettonica e botanica. È zelante nello studio e si impegna con profitto. Subito si capisce la passione di Lidia per la tematica "crime". Non a caso vuole diventare un Pubblico Ministero. Vive la sua vita intrecciata con gli amici di sempre, i colleghi di corso e le sue coinquiline. Con queste ultime condivide una quotidianità serena ma anche frenetica fatta di studi, esami universitari e confidenze.‎

‎Coppola Francesco Saverio; Naselli Andrea‎

‎Don Chisciotte non abita più qui‎

‎br. Questione Meridionale? Una lunga e ponderata riflessione sullo sviluppo dell'Italia in maniera diseguale dove il Sud e Nord geografico sono diventati nel tempo due contesti sociali ed economici diversi con disparità di diritti per la cittadinanza (sanità, scuola e università, alvoro, infrastrutturazione). La Questione Meridionale, contrariamente a preconcetti e fake news sul Sud, costituisce una elaborazione strategica dello sviluppo del Paese e non solo di una sua parte, a cui hanno fornito il loro contributo di pensiero non solo studiosi di altro profilo, ma anche Centri di ricerca meridionali, in una corretta visione della sussidiarietà, che hanno elaborato sistematicamente studi e progetti che suggeriscono e hanno suggerito non solo politiche economiche e sociali, ma soprattutto una visione mediterranea ed europea. Questo libro che non è un Amarcord, parla di questi Centri di ricerca che con impegno, ma anche con sacrifici hanno portato e portano avanti una battaglia civile per lo sviluppo del Sud in una visione unitaria e coerente del paese. Purtroppo il gap territoriale non solo ha sfavorito lo sviluppo del Sud, ma ha anche depotenziato un capitale culturale dacendo morire o ridurre le attività a numerosi Centri di pensiero per carenza di risorse finanziarie dovute alla decrescita, non certo felice, del mezzogiorno. La distribuzione sistematica del tessuto bancario e finanziario del Sud a partire dagli anni '90, il venir meno di tante Istituzioni finanziarie, tra cui i banchi meridionali, le ridotte capacità delle banche locali e delle Fondazioni bancarie del Sud rispetto a quelle del Nord, che alimentavano in maniera virtuosa lo sviluppo del capitale culturale hanno penalizzato il pensiero meridionale, punto di accumulazione dei bisogni della gente del Sud, ma anche della sua autodetermianzione. Anche il tessuto imprenditoriale di ridotte dimensioni non ha permesso quello scambio proficuo con i Centri di ricerche, nè lo sviluppo di adeguato del Terzo settore. Questo pensiero meridionale fortemente unitario, non può essere ricordato con una lastra tombale, nè essere messo in soffitta. Questo libro - anche attraverso un caso di studio quello della Fondazione Curella, osservata in un periodo di circa trenta anni, che ha visto profondi cambiamenti a livello nazionale e nel mezzogiorno - vuole essere un "j'accuse" verso una classe dirigente del paese e del Sud che ha dimostrato non sono din on saper valorizzare e defendere le risorse, ma ha accettato una non adeguata visione del futuro, condannando generazioni di giovani all'emigrazione forzata.‎

‎Minisgallo Tommaso‎

‎Eroi senza medaglia. Un racconto salentino‎

‎br. Le vicende di una famiglia Salentina, negli anni a ridosso dell'ultimo conflitto mondiale, rivissute in un momento in cui nuove angosce che si riteneva sepolte nel passato, ricompaiono minacciose nelle nostre vite. Affanni, ansie, sacrifici ma anche momenti di gioia carichi di umanità. Ultimi scorci di una vita legata alle tradizioni, ai valori della famiglia e del lavoro, prima che lo tsunami della globalizzazione giungesse a uniformare ogni vissuto in un plasma indistinto. Memorie e sentimenti che si diffondono liberi, come i pappi del soffione mossi dal vento e dalla speranza che qualcuno si posi lievemente su un terreno fecondo per germogliare a nuova vita.‎

‎Di Leva Riccardo‎

‎Le trasparenze dell'acqua‎

‎br. Enzo Martini, giornalista e scrittore, vive male il dramma della perdita della moglie Roberta e del figlio Renè tanto da sprofondare in una deriva interiore che condiziona gravemente il suo lato umano e professionale, facendolo precipitare in un vortice autodistruttivo. Tra dolori e risentimenti, apatia e idee suicide, visioni e disincanti, il protagonista scoprirà alla fine che la percezione della realtà ha spesso le trasparenze illusorie dell'acqua, tanto da indurlo a riflettere su ciò che è realmente successo quel maledetto giorno di dieci anni prima.‎

‎Perlini Paolo‎

‎Sweet Jane‎

‎br. L'11 ottobre del 1980 inizia il cammino che porterà la nazionale di calcio italiana a qualificarsi per i Mondiali di Spagna. È anche l'inizio dell'amicizia fra Michele e Roberto, entrambi orfani e compagni di scuola. Il primo vive in un paese di montagna con gli zii, il secondo a Verona con la matrigna Giovanna, una donna seducente che amministra i suoi numerosi beni. Michele, che segue con interesse la competizione calcistica è destinato a non vedere nemmeno una partita: Giovanna applica su di lui strategie di gioco che lo turbano. Anche la finale dell'11 luglio a Madrid, allo stadio Santiago Bernabéu, passa in secondo piano. Perché quella sera Giovanna gli chiede una cosa che lui non è in grado di fare: uccidere.‎

‎Fedro‎

‎Le favole‎

‎brossura‎

‎Zangwill Israel‎

‎Racconti del ghetto. Ediz. illustrata‎

‎ill., br. Mentre i ghetti ebraici restano ancor oggi il simbolo della più rigida segregazione, dell'isolamento coatto, nessuno di questi racconti si conchiude completamente all'interno del ghetto. Gli ebrei di Zangwill sono tutti figure di frontiera, in bilico tra la legge di Mosè e quella della ragione, o del cuore. I suoi dotti adolescenti, diligenti studiosi della tradizione talmudica, sembrano rosi da un tarlo segreto, da un'intima inquietudine che li spinge a scoprire cosa vi sia oltre le alte e solide mura del ghetto, che sia il fascino conturbante e decadente di Venezia o la Roma del XVI secolo e del sogno visionario della riunificazione delle due religioni e dei due popoli. La legge sabbatica è deliberatamente infranta, con i toni della commedia - dal commerciante della piccola cittadina che non vuol perdere i clienti cristiani - o con quelli del dramma - dalla vecchia che percorre di sabato trentasette miglia per vedere un'ultima volta il figlio morente. Eppure il richiamo delle radici ebraiche resta fortissimo e inesorabile... Alternando comico, tragico ed epico, Zangwill rappresenta un mondo ebraico affollato dei personaggi più diversi, ideale punto d'incontro tra la ricostruzione storica minuziosa e fedele e il gusto per un'affabulazione leggendaria, a tratti magica. Introduzione di Attilio Brilli.‎

‎Wharton Edith‎

‎Racconti di uomini e fantasmi‎

‎brossura Il successo di critica e pubblico che Edith Wharton raggiunse con "L'età dell'innocenza", romanzo che le valse il Pulitzer, ha spesso oscurato la sua maestria come narratrice del fantastico. Le sue migliori storie di vita quotidiana e del soprannaturale compongono questa antologia in cui uomini e fantasmi (o coloro che gli uomini ritengono tali) vengono presentati in molteplici incarnazioni: ci sono mostri incompresi e spiriti vendicativi, ma anche artisti insicuri e uomini d'affari. Ambientati tra l'Europa e New York, questi racconti realizzano in pieno il manifesto programmatico dell'autrice: le storie ben congegnate devono possedere una «qualità termometrica: devono cioè avere la capacità di far scorrere un brivido su per la schiena».‎

‎Pardini Vincenzo‎

‎Grande secolo d'oro e di dolore‎

‎br. Tra tetti di ardesia ricoperti di muschio, nei panorami silvestri della Garfagnana e della Media Valle del Serchio, sorgeva un tempo l'antica casata dei Longobardi, animalesca e irridente stirpe discesa forse da Liutprando e dagli dèi germanici dell'ebbrezza e della guerra, e scomparsa nel 1983, con la morte dell'ultima erede, Leonide Francesca Lusetti. Un piccolo borgo di case, capanne e sorgenti dove si potevano scorgere contadine e giovenche orinare sul ciglio della strada, spiriti di paesani trapassati vagare sulle alture innevate, al tramonto, accennando un saluto ai vivi col capo, e alterchi poetici inscenati nella pubblica piazza dai colpi in rima di un poeta nano. D'estate, nelle locande, uomini con barbe anacoretiche e braccia abrase dalla terra e dal sole sgranavano le ossa dei muli in cerca di midolla tenere o auspici; sempre pronti al coltello, all'agguato, al vino, alle reboanti prove d'amore. Segnate di sangue e sfortuna, le vicende di Leonide e della sua famiglia attraversano come una fantasmagoria tutto il Novecento. Generazione dopo generazione, sentono la terra tremare sotto le bombe e la voce di Hitler saettare, tremenda, nei cieli d'Europa. Dividono il pane nelle osterie con i partigiani e fuggono dai bastoni degli squadristi. Vedono nascere la Repubblica italiana, mentre nelle città appaiono le prime automobili sportive e le televisioni, e il cemento si estende come una marea arrivando a minacciare i loro territori. Eppure, la Storia sembra solo un'eco che giunge di lontano mescolandosi ai muggiti che riempiono la Valle, mentre uno dopo l'altro i Longobardi abbandonano la casa: feriti a morte dagli spettri e dal gelo, fuggiti in Sudamerica o schiacciati da un treno, divorati dall'alcol o consumati dalle epidemie. In "Grande secolo d'oro e di dolore" Vincenzo Pardini narra l'epopea di una famiglia condotta all'estinzione, e la storia rapsodica di un'Italia aurea e dolente, celebrata, spesso ingiuriata, da chi l'ha vissuta nella penombra di terre remote. Una scrittura che coglie, nei suoi accenti e ritmi primitivi, nei suoi riverberi pascoliani e sonnambulismi onirici, la voce autentica degli ultimi discendenti di una stirpe mitica. Perché, come amava ripetere Leonide, soltanto chi sa raccontare storie non muore mai.‎

‎Rago P. (cur.)‎

‎I rapporti italo-albanesi nel periodo della guerra fredda‎

‎brossura‎

‎Pardini Vincenzo‎

‎Il postale‎

‎br. Liberio Fraterni è un vetturino, è uno degli ultimi a svolgere questo mestiere, ma lo fa con un cavallo di eccezione, Balio; animale misterioso, che viene acquistato da venditori altrettanto misteriosi a un mercato di paese. Balio rivela un carattere forte e ribelle, si dimostra straordinario nel lavoro, tanta la velocità con cui sposta la diligenza. Un cavallo che anticipa l'avvento del motore, e che vediamo, tra le altre, impegnato in sfide contro il treno, con cui si confronta in una strada parallela alla ferrovia e contro lo straripare del fiume Serchio, in un giorno di grande tempesta. Balio non vuole stare con gli altri cavalli, vuole stare da solo anche nel traino del veicolo, ma la sua potenza supera di gran lunga quella di due pariglie di trottatori. Dalla Valle del Serchio, la storia lo porterà a operare sul fronte della guerra del '15-'18, facendoci intravedere le atrocità di quel conflitto, e i fantasmi del caporale Benito Mussolini, del generale Luigi Cadorna, di Francesco Baracca e di Gabriele D'Annunzio. Liberio è andato sul fronte a prendere il figlio ferito, che poi aderirà al fascismo e parteciperà alla marcia su Roma, gettandolo nello sconforto; uno sconforto che si accentuerà con la fine del suo mestiere e con la fuga misteriosa di Balio, un cavallo che non era mai invecchiato e che sembra essere venuto per far rivivere un mito.‎

‎Hemingway Ernest; Cappellini F. (cur.)‎

‎La corrente. Ediz. numerata‎

‎br.‎

‎Casula Marco‎

‎Scogliere d'ombre‎

‎br. Alfredo parte con l'amico Nanni verso la Città Giusta, luogo immaginario e utopico, per un viaggio di de-costruzione e di emancipazione interiore attraverso una sorta di pseudo-realismo. Colpito a morte e giacente quasi cadavere in una piscina, Alfredo sembra riflettere sulla propria vita. Galleggiando sullo specchio d'acqua, la disgregazione della sua psiche si consuma davanti a lui come fuga dalla Giungla Inestricabile della sua mente, invitando il lettore a pensare che spesso l'immagine che mostriamo di noi stessi si ordina come una deformazione alienata dai desideri che valica la realtà e diviene l'idealizzazione inconscia dell'io.‎

‎Bolaño Roberto‎

‎Nocturno de Chile‎

‎br.‎

‎Testori Giovanni‎

‎Il ponte della Ghisolfa‎

‎br. Il ponte della Ghisolfa è una raccolta di diciannove racconti pubblicata da Testori nel 1958; essa fa parte di un disegno più ampio, una sorta di "commedia umana" dal titolo "I segreti di Milano", "dove tutto - nomi e situazioni, personaggi e ambienti - si tiene, si intreccia e si conferma". Nel Ponte della Ghisolfa è rappresentato "il mondo della periferia milanese, popolato di poveri diavoli che tirano la carretta in fabbrica o a bottega ma anche di sfaccendati pronti a tutto, di prostitute e ragazzi di vita, di ladri e macrò con licenza di ricattare se non proprio di uccidere, di aspiranti campioni sportivi e di torbidi nouveaux riches". I personaggi del Ponte della Ghisolfa sono tutti personaggi giovanissimi, operai, baristi, che, nella periferia di una Milano alle soglie del Boom economico, lottano per sopravvivere, vivono nella periferia dai grandi casoni grigi (Roserio, la Ghisolfa, Porta Ticinese), s'incontrano nei bar, frequentano le palestre coltivando la speranza di diventare campioni di ciclismo o di pugilato, passano le domeniche nei "cine" o nelle sale da ballo, s'innamorano.‎

‎Defoe Daniel‎

‎Robinson Crusoe‎

‎br. Inquietudine e solitudine sono gli elementi distintivi del personaggio di Robinson Crusoe, che ancora oggi alimentano il fascino dell'opera e il mito del naufrago. Ma al di là della cornice avventurosa, Robinson è l'eroe del quotidiano e dell'ordinario. Nessuna ricerca metafisica, ma l'addomesticamento di una natura alla quale il protagonista non vuole strappare segreti ma solo gli elementi della sopravvivenza, che proprio dalla lotta dell'uomo emergono rivalutati e nobilitati. Individualismo, spirito di iniziativa, prudenza, operosità, fiducia incrollabile nelle proprie forze e fede in un Dio a misura d'uomo che soccorre innanzitutto chi si aiuta sono i tratti tipicamente borghesi del solitario Robinson, amplificati e valorizzati dall'aura romantica del viaggio e dell'avventura. Introduzione di Aldo G. Ricci.‎

‎Lasker Schüler Else; D'Attanasio M. (cur.)‎

‎La gatta rossa‎

‎brossura‎

‎Butler Samuel‎

‎Erewhon‎

‎br.‎

‎Shteyngart Gary‎

‎Absurdistan‎

‎br. Ecco a voi Misha Vainberg, il figlio dell'uomo che occupa la milleduecentotrentottesima posizione nella classifica dei più ricchi della Russia: le sue passioni sono il cibo e l'alcol, la musica rap e tutto ciò che ha a che fare con New York, la città che ha dovuto lasciare per ragioni legate al comportamento violento di suo padre. Misha è un uomo troppo grasso, che dall'America - dopo essere transitato nel paese natale del padre -approda in una nazione troppo piccola, l'Absurdistan; il suo è un assai strano esilio, lontano dalla sua patria adottiva, con sempre meno speranze di riuscire a tornarci. Proprio mentre sta cercando di procurarsi un passaporto di nazionalità belga per fuggire da lì, nella piccola nazione dell'Absurdistan scoppia anche una guerra civile e Misha si trova catapultato in un mondo grottesco, in cui gli tocca diventare Ministro degli affari interculturali, alle prese con il petrolio, con l'amore, con un mondo in cui sembra impossibile aspirare a una vita normale...‎

‎Uris Leon‎

‎Mila 18‎

‎ril. Primavera 1943: nella Polonia invasa dai nazisti si incrociano le storie di Andrei Androvski, unico ufficiale ebreo dell'esercito polacco, degli adolescenti Rachael Bronski e Wolf Brandel, alle prese con le prime passioni giovanili, e di Christopher de Monti, giornalista italoamericano innamorato della sorella di Andrei. Tutti presenti nel bunker di via Mila 18, quartier generale della resistenza ebraica del ghetto di Varsavia. Una rivolta senza speranze, che però rappresenta l'unica scelta possibile per i protagonisti: compiere un atto di eroismo collettivo, con la tenace volontà di non essere dimenticati. Perché gli ebrei non siano più disposti a subire.‎

‎Tassinari Francesco‎

‎Un viaggio nell'anima‎

‎ril. Annota l'autore: "Queste poesie, scritte in tempi diversi della mia attività letteraria, vengono raccolte e rivisitate quando, nel tempo della vecchiaia, il tema trattato è denso di rimpianti. Forse l'amore è la componente più affascinante della vita e lascia ricordi che anche nei momenti difficili consolano".‎

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