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‎History‎
Number of results : 51,147 (1023 Page(s))

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‎Rotary Club Bari Castello (cur.); Boghetich A. (cur.)‎

‎RotaryMondo. 16 racconti dal mondo‎

‎ril. Questo libro raccoglie i sedici Racconti vincitori del Concorso Letterario "RotaryMondo", promosso dal Rotary Club Bari Castello quale Progetto-Service a favore delle Nuove Generazioni e dedicato agli studenti dei due storici Licei della nostra città: il Liceo Classico "Quinto Orazio Flacco" e il Liceo Scientifico "Arcangelo Scacchi". Sedici originali percorsi che sapranno coinvolgere il lettore nelle trame della narrazione tra eventi ed emozioni, tra tempi e luoghi reali o immaginari, antichi e futuri, ma sempre aperti al nostro, fantastico Mondo.‎

‎Dolci Paola Silvia‎

‎Diario del sonno‎

‎br. Paola è una ragazza dominante, spregiudicata, dai sentimenti complessi. Dopo la laurea in ingegneria sente progressivamente emergere i fantasmi della propria adolescenza: le molestie, le violenze, gli abbandoni. Da quel momento la mente deraglia e i suoi pensieri si schiantano contro il mondo esterno. La diagnosi clinica è precisa: «assenza di controllo degli impulsi e depressione maggiore». Questo libro è la cronaca di un salto nel vuoto, dove si alternano esperienza e rielaborazione inconscia di quella esperienza, e la realtà dei fatti è sempre in bilico fra verità e menzogna. In preda a un dolore che erode i nervi, Paola percorre il labirinto della psicanalisi affidandosi alla guida di un terapeuta paziente e fedele, che la salva dai tentativi di suicidio. Da lì si snoda un percorso tortuoso verso la guarigione, raccontato con uno stile ipnotico e potente, sospeso tra prosa e poesia. Postfazione di Marco Giovenale.‎

‎Dillon Marta‎

‎Aparecida‎

‎br. È il 30 settembre del 2010 quando Marta Dillon, in Europa con la compagna e il figlio, attraverso una telefonata apprende che l'Équipe Argentina di Antropologia Forense ha determinato l'identità di alcuni resti trovati in una fossa comune. Si tratta delle ossa della madre, l'avvocata e militante Marta Taboada, sequestrata nella sua casa di Moreno, provincia di Buenos Aires, il 28 ottobre del 1976 di fronte ai quattro figli e desaparecida fino a quel momento. È questo il punto di partenza di un testo potente e intimo, la storia della ricerca del corpo di una madre scomparsa e, a trentaquattro anni dal suo sequestro, finalmente aparecida. Come appropriarsi ora di quei pochi resti emersi dall'ombra? Che relazione rimane tra il ricordo di un abbraccio e l'oscurità di uno scheletro scomposto? Ma quelle ossa possono ancora raccontare molto, si mostrano capaci di ingrandire i labirinti della memoria e permettono alla figlia di ricostruire la figura e il carattere di una madre che ha vissuto soprattutto nell'assenza. "Tornando ai fatti, alle parole, ai gesti, ai silenzi di allora, illuminati per sempre dalla violenta falciatura" del corpo della madre, Marta Dillon narra di un ricongiungimento che sa di giustizia, lotta e resistenza, e che rappresenta anche una svolta nel racconto pubblico di quelle vite segnate dalla brutalità durante gli anni bui dell'ultima dittatura argentina.‎

‎Marsiglio Antonella‎

‎Me lo racconti stasera‎

‎br.‎

‎Balzac Honoré de‎

‎Passione nel deserto. Seguito da Cenno biografico e storico relativo al signor Martin e altri testi. Con testo originale a fronte‎

‎br. L'intrigante e fascinosa novella di Balzac, "Une passion dans le désert", di cui si propone una nuova traduzione attenta al "senso profondo" che l'analisi strutturale e narratologica mette in luce, si rivela un manifesto poetico a sostegno della comunicazione interspecifica, dove in filigrana si profilano le tesi più avanzate dell'anatomia o della psicologia comparata. Nelle complesse e intime interazioni con l'Altro, simbolicamente rappresentate dall'amicizia sensuale tra il soldato della Campagna d'Egitto e la pantera, si annida una questione sottile carica di tensione emotiva, quella dell'«addomesticamento» reciproco. La questione rimbalza attraverso il tempo, fino al 1830, prendendo lo spunto dalla presenza di un carismatico domatore, celebre in tutta Europa, lasciato nell'ombra dalla maggior parte dei critici. Una raccolta di articoli di stampa e di note biografiche e storiche mostrano invece quanto sia stato citato e ammirato per quasi un secolo.‎

‎Tedeschi C. (cur.)‎

‎Leo. Diari di Maria‎

‎brossura Nelle pagine di questo libro scorrono le parole dei diari di Maria Di Gregorio, le sue spinte, le delusioni, le lotte, la sua vittoria. Negli anni '70 conosce a Civitavecchia Leo Amici che diventa un punto fermo da cui ripartire ogni volta per la propria ricerca spirituale, intensa e profonda, che la porterà dritta dritta a considerare l'esistenza di Dio. Ne farà un mandato all'interno dell'opera di Leo. Dall'Italia all'Australia, in ogni angolo del mondo, lei soccorre, consola, sostiene; lui, conforta nell'animo e nel fisico. La personalità di Maria sa osservare, analizzare, scrutare fino a decifrare e porgere il messaggio e la missione di Leo, per lei al tempo stesso padre, guida e maestro. Nell'intesa con lui, appaga il suo bisogno di infinito e umanità condividendolo con gli altri. Anche dopo la sua scomparsa, Maria, insieme a Carlo Tedeschi, ne porta a compimento il progetto del Piccolo paese fuori dal mondo, oggi una realtà, sostenendo i numerosi giovani che in lui avevano trovato il movente della loro vita, come la campionessa mondiale di immersione in apnea Angela Bandini.‎

‎Grillo Daniele‎

‎Il grande Hans‎

‎br. Hans Gueber è un affabile pensionato austriaco con la passione per le invenzioni che non servono a nulla e gli orologi a cucù, dotato di un'altezza fuori dal comune: due metri e diciotto. Da quattro anni è alle prese con una missione senza speranza: convincere la sua amata Julia a tornare dall'abisso del coma. Un giorno però arriva una lettera e Hans decide all'improvviso di smettere i panni del marito, padre e inventore inconcludente e di intraprendere il viaggio più incredibile della sua vita. Equipaggiato solo con uno zaino, un misterioso bottone di vetro e una incrollabile fiducia nell'umanità, volerà da un vecchio amico a Praga, ritroverà una meravigliosa cascata in Islanda, finirà tra le comparse di un B-movie in Arabia Saudita, metterà in fuga un elefante e camminerà con i fenicotteri in Tanzania, infine si specchierà nel deserto di sale di Uyuni, in Bolivia. E lungo il cammino incontrerà nuovi compagni di viaggio a ogni tappa, a ciascuno dei quali donerà qualcosa di sé. "Il grande Hans" è un libro scritto con l'intenzione di parlare al cuore. Narra di persone che si allontanano, di scelte sbagliate, di rimpianti e dell'urgenza che, a volte, penetra in certe vite. E soprattutto della grande capacità che ogni persona possiede, dentro di sé, di recuperare terreno nei confronti dei rapporti trascurati, degli amori perduti e di tutto ciò che la vita gli ha fatto smarrire. Incluso se stesso.‎

‎Ilari Stefania‎

‎La magia in un battito d'ali‎

‎brossura L'autrice ci invita, attraverso il suo racconto di vita vissuta insieme alla sua cagnolina Minnie, all'ascolto, a riconoscere il nostro valore, a vivere il momento presente e a proiettarci verso il nostro cuore. Non possiamo cambiare il mondo, ma possiamo cambiare il nostro mondo e tutto il resto cambierà. Diventiamo contagiosi e virali, del virus più potente, il virus della Positività, della Bellezza, della Gentilezza e della Cortesia. Diventiamo cultori di una mente creativa. Iniziamo questo meraviglioso viaggio da noi stessi. "Come si fa?" mi domanda con gentilezza una giovane donna seduta vicino a me...‎

‎Suboh Mahmoud‎

‎I bambini della Palestina‎

‎ill. "I bambini della Palestina" è composto da tre racconti i cui protagonisti sono appunto bambini che, come l'autore, Mahmoud Suboh, vengono da una terra martoriata, la Palestina, e guardano la vita attraverso ciò che conoscono meglio: la guerra. L'Autore usa i toni del fantastico per stemperare, con toccante leggerezza, gli orrori di una vita che solo attraverso l'innocenza dei suoi piccoli protagonisti ha prospettive di riscattare il futuro. La lettura di queste pagine ci offre un messaggio forte di speranza e di pace. Ci dice che sono i bambini, nella loro innocenza, che possono costringere gli adulti a fermarsi e riflettere. Che la forza, il sorriso e soprattutto la speranza, possono nascere anche dall'orrore, ed esorta a rendersi conto che il cielo non ha divisioni. Come la terra. Un libro straordinario che la giovane e talentuosa figlia dell'Autore, Amirah Suboh, impreziosisce con le sue altrettanto straordinarie e originali illustrazioni.‎

‎Rankin Ian‎

‎La casa delle bugie. Un'indagine di John Rebus‎

‎br. John Rebus è in pensione da un pezzo, ma la sua memoria no. Per questo, quando nei boschi di Edimburgo viene trovato un cadavere dentro un'auto, lui sa già che si tratta di una Polo rossa e che il corpo è di Stuart Bloom. Scomparso dieci anni prima, la polizia aveva perlustrato a fondo le aree intorno alla città, ma le ricerche si erano risolte in un nulla di fatto. Rebus ricorda bene quella storia: uno di quei casi che ti seguono fino alla tomba. Ma perché solo ora il ritrovamento? La detective Siobhan Clarke, oggi alla guida del caso, cammina su un filo di seta; l'indagine precedente si è lasciata dietro un magma denso di bugie e segreti insabbiati. E dato che a condurla c'era anche John Rebus, mettersi ora a scavare è quasi un azzardo. Ancora una volta Ian Rankin costruisce un impianto narrativo complesso, una casa degli specchi che confonde e disorienta, un teatro delle ombre al cui centro c'è di nuovo lui, John Rebus, scettico e nostalgico, ora tormentato dalla vecchiaia. Ma sempre unico e dolorosamente umano.‎

‎Tolstoj Lev; Pacini Savoj L. (cur.); Luporini M. B. (cur.)‎

‎Infanzia-Adolescenza-Giovinezza‎

‎br. La prima prova letteraria di Lev Tolstoj è una quadrilogia, "Le quattro età dello sviluppo", della quale ci sono rimasti solo i primi tre romanzi: Infanzia, Adolescenza e Giovinezza. Pubblicata tra il 1852, quando l'autore aveva ventiquattro anni, e il 1854 e ispirata ai temi di Jean-Jacques Rousseau, autore che Tolstoj idolatrava sin da ragazzo, la raccolta introduce già le caratteristiche principali della sua produzione. I tre libri costituiscono la storia psicologica della crescita fino alla maturazione come uomo di Nikolen'ka Irten'ev, costruita con una spregiudicata manipolazione tra autobiografia e finzione letteraria, coerente con la concezione dell'uomo di Tolstoj: "Gli uomini" scriverà "sono come i fiumi; l'acqua è in tutti una sola e dappertutto è la stessa, ma ciascun fiume può essere ora stretto e rapido, ora largo e tranquillo, ora puro e freddo, ora torbido e tiepido". Leggere i romanzi giovanili è fondamentale per comprendere appieno la poetica di Tolstoj, perché il rapporto fra questi e le opere maggiori è privo di fratture, e radicato in un'esemplarità della narrazione che fa dell'autore uno dei più grandi romanzieri dell'Ottocento.‎

‎Carbone Maria Grazia‎

‎2020. L'anno del silenzio‎

‎ill., br. L'amore per la musica e  per la scrittura hanno dato il coraggio e il sostegno all'autrice per dare il respiro alle emozioni soffocate dall'isolamento. Questo piccolo libro è la testimonianza sofferta di un anno di Covid, l'aver dovuto subire la lontananza dai familiari, amici e colleghi e, soprattutto, dai suoi adorati allievi.  Le immagini - sette come le note - sono quelle impresse indelebilmente nella memoria del suo cuore.‎

‎Ferraro Giuseppe‎

‎Play boy. Un playboy è solo un uomo che ama le donne più degli altri uomini‎

‎br. Arriva un momento nella vita in cui per vincere bisogna mettere in gioco se stessi. Questa è la consapevolezza alla quale giunge Johnny, ultima icona della stirpe dei Playboy, dopo aver affrontato le prove davanti alle quali il destino lo ha posto. Spensieratezza, donne da favola e profondo dramma personale si rincorrono su una giostra che gira vertiginosamente, dove il protagonista ama, soffre e cresce senza mai rinunciare a quel sorriso con il quale ha deciso di andare incontro al mondo. Costi quello che costi!‎

‎Prigioni Gabriele‎

‎Yamato‎

‎br.‎

‎Caminito Giulia‎

‎La grande A‎

‎br. Giada è una bambina considerata da tutti perennemente manchevole, troppo minuta, "una raganella", che vive malvolentieri a casa degli zii in provincia di Milano. Da che sua madre se n'è andata per trafficare con camion, alcolici e bar nelle colonie italiane in terra d'Africa, Giada non pensa ad altro che a raggiungerla in quella che lei chiama "la Grande A", una terra che immagina piena di meraviglie e di promesse. Ma una volta giunta ad Assab, una cittadina avvolta nell'arsura e nell'aria salmastra, la vita sembra ruotare solo intorno al piccolo bar che Adi gestisce fino a notte fonda, dove Giada fa molte nuove conoscenze: da Hamed, il garzone che non sa scrivere, a Orlando, il compagno della madre animato dalla retorica fascista vecchio stampo; dalla gazzella Checco, che vive in casa come un animale domestico, a Giacomo Colgada, un giovane italiano farfallone che sembra la copia di un attore del cinema. Ed è proprio con lui che inizia la vera storia di Giada: il matrimonio imposto da Adi, le insidie di suocera e nuora, la fortuna economica, il boom del Circolo Juventus di Addis Abeba, gli incredibili viaggi con la jeep nel deserto, i dolorosi chiaroscuri di Giacomo che obbligano Giada al continuo raffronto con una donna dura e intraprendente come sua madre.‎

‎Campagna Marta‎

‎Il bequadro del mio caos‎

‎br.‎

‎Paoloni Matteo Edoardo‎

‎Reclusione‎

‎br. Quando il protagonista compie trentaquattro anni, il pianeta Terra viene contagiato da un virus sconosciuto che costringe i governanti a confinare la popolazione in casa per evitare la diffusione. Il giorno in cui questa misura di contenimento diventa tangibile, Paolo viene cacciato di casa dalla sua ragazza ed è costretto, in assenza di alternative, ad andare a vivere in un quartiere borghese di Roma in compagnia della madre, lettrice accanita di romanzi rosa e dipendente dalla nicotina e dell'alcool. Inizia così una reclusione forzata che il giovane uomo decide di documentare con il proprio cellulare, allo scopo di conservarne testimonianza. Le cose però si complicano e la reclusione, che inizialmente doveva durare venti giorni, viene prolungata a oltranza fino a diventare una soluzione a tempo indeterminato. Così trascorrono prima le settimane, poi i mesi, e, infine, gli anni; finché Paolo, rinchiuso in casa senza via di scampo, finisce per perdere il senno, entrando in uno stato di delirio costante che lo porterà a fare cose impensabili, inimmaginabili e, forse, anche inenarrabili. Prefazione di Pablo T. Copertina di Daria Cognigni.‎

‎Tanelli Bulbarelli Giovanna‎

‎La levatrice‎

‎br. Ultima opera di Giovanna Tanelli Bulbarelli, "La levatrice" racconta, con sensibilità e delicatezza, la bellezza, le stranezze e i drammi di "un mestiere nobile e, al contempo, istruttivo, doloroso e commovente" (dalla prefazione di Paola Bulbarelli). Sono storie realmente accadute di donne della prima metà del Ventesimo secolo, che raccontano un mestiere primordiale troppo spesso dimenticato, benché fondamentale e degno di lasciare traccia nella memoria collettiva.‎

‎Demi Cinzia‎

‎Voci prime‎

‎br. Sara, dopo la rinuncia ai sogni della giovinezza, per affrontare ciò che la vita reale le aveva imposto, aveva voluto provare a cimentarsi in un lavoro che quella vita reale, quella vita vera, gliela sbattesse di fronte ogni giorno, con tutte le sue problematiche, le sue fragilità, la sua umanità dolorosa quanto crudele. Era così riuscita a verificare lo spessore antropologico del dolore che diventava inevitabilmente, e ogni volta se ne accorgeva sempre di più, consequenziale allo stare al mondo, specie se declinato al femminile. Aveva capito che ogni donna che incontrava, che veniva a chiedere un aiuto, un diritto, e che era o era stata succube di violenza, fisica o psicologica, sociale o domestica, aveva quasi sempre un archetipo di riferimento con cui sovrapporsi per identificare il simbolo di quella violenza stessa, per riconoscerlo, per potersi confrontare fino quasi a confondersi con esso. Sara si poneva a fianco di ognuna di loro, si riconosceva in loro, in un'immagine di spalle, in un volto, in un'espressione o in un atteggiamento, e all'interno del suo ruolo lottava contro quei destini per restituire alle protagoniste un po' di quella sicurezza mancante, di quel conforto necessario per superare le avversità, di quella serenità che era stata perduta e, in certi casi, neanche mai vissuta. Ma Sara, doveva lottare anche contro il proprio destino che, comunque, l'aveva beffata, le aveva negato quanto promesso, l'aveva abbandonata senza riserve. E da quest'abbandono, unito alla conoscenza delle vicende terribili e, per certi versi, simili alla sua, con cui veniva in contatto, erano riaffiorate consapevolmente insicurezze, paure, visioni diurne, fantasmi notturni, e mani, grosse mani a soffocarla, ad accompagnarla nella sua casa interiore, abitata dalla solitudine.‎

‎Orwell George‎

‎Fiorirà l'aspidistra‎

‎brossura‎

‎Racconti dal Lazio 2021. Vol. 1‎

‎br. Racconti, esperienze, ricordi, diari personali raccontano la bellezza e la varietà sorprendente del Lazio. Nell'antologia, realizzata da Historica, la penna degli autori traccia il profilo inedito di una terra di storia e storie, di tradizioni e culture, deliziando il lettore con il potere della scrittura e l'energia dei pensieri.‎

‎Racconti dal Lazio 2021. Vol. 2‎

‎br. Racconti, esperienze, ricordi, diari personali raccontano la bellezza e la varietà sorprendente del Lazio. Nell'antologia, realizzata da Historica, la penna degli autori traccia il profilo inedito di una terra di storia e storie, di tradizioni e culture, deliziando il lettore con il potere della scrittura e l'energia dei pensieri.‎

‎Modica G. (cur.)‎

‎Storie felsinee. I 34 racconti di Bologna‎

‎br.‎

‎Sakuraba Kazuki‎

‎Red girls. La leggenda della famiglia Akakuchiba‎

‎br. Manyo, un'orfana nata con l'abilità di profetizzare come una novella Cassandra, viene adottata dalla ricca e potente famiglia Akakuchiba e ne sposa in seguito l'erede. Nel corso della sua vita non rivela mai le sue predizioni sul futuro, inclusa quella della prematura morte del suo primo figlio. La figlia di Manyo, Kemari, trascorre la sua giovinezza ribelle insieme a una gang di motociclisti, sempre in sella, per poi diventare una popolare artista comica amata da tutto il Giappone. La nipote, Toko, è la narratrice della storia: un'autoproclamatasi "inutile" giovane donna, che si impegna a risolvere il mistero delle ultime parole pronunciate da Manyo in punto di morte: "Sono un'assassina". Ambientato nel periodo di drastici cambiamenti che ha coinvolto il Giappone negli ultimi cinquant'anni, dal dopoguerra alla Guerra Fredda, durante la fase della bolla economica fino al Ventunesimo secolo, il destino degli Akakuchiba ha alti e bassi, e così anche quello delle donne della famiglia.‎

‎Bartolomei Fabio‎

‎L'ultima volta che siamo stati bambini‎

‎brossura Cosimo, Italo e Vanda sono bambini di appena dieci anni con i sogni, la voglia di scoprire il mondo e la spensieratezza dell'infanzia intrappolate dalla seconda guerra mondiale. Mentre l'intera nazione vacilla, i tre, di fronte alla scomparsa di un amico, non hanno dubbi: devono partire per una missione di soccorso. La loro fuga darà il via a una seconda, disperata missione di soccorso, quella di una suora e di un militare in convalescenza che subito si mettono sulle loro tracce. La speranza di raggiungere i piccoli fuggiaschi in poche ore si dimostra fin dall'inizio un imperdonabile errore di calcolo. Equipaggiati con l'incoscienza che è patrimonio di ogni bambino, un'amicizia che diventa più forte di giorno in giorno e una misteriosa mappa, Cosimo, Italo e Vanda portano avanti con caparbietà la loro missione, tra avventure spericolate e voglia di libertà pagata a caro prezzo.‎

‎Micci Cinzia‎

‎Per adesso‎

‎brossura‎

‎Nicosia A. (cur.)‎

‎Kòshari. Racconti arabi e maltesi‎

‎brossura Un filo conduttore attraversa i racconti arabi e maltesi di questa antologia: le complesse, profonde e contrastate relazioni tra generazioni, genitori e figli, nonni e nipoti a cavallo del nuovo millennio. In pagine di forte pregnanza emotiva, il desiderio della morte del padre accomuna un bambino iracheno sotto il regime di Saddam Hussein e uno studente che vive negli Stati Uniti; la scelta di abbandonare la famiglia matura nell'animo di due giovani, un tunisino infatuato di radicalismo islamico e un sudanese che dovrà morire a vent'anni esatti, secondo una profezia; il legame viscerale tra una bimba e un padre oggetto di persecuzioni politiche, o quello tra un'altra e la madre, si dipanano all'ombra dell'Isis. Allo stesso modo, nel solco dei rapporti con i nonni, riaffiorano i ricordi di uno che tarpava le ali ai suoi piccioni, o di una nonna peperina sul letto di morte, o di un'altra ancora che genera incubi. Nonni che raccontano per intrattenere nipoti orfani o per rielaborare traumi familiari. Per quanto siano calati in contesti arabi e/o mediterranei, i racconti, ispirati ora da profonde passioni ora da una leggera ironia, si caricano di valenze simboliche universali.‎

‎Bernardelli Gabriele‎

‎Un uomo da ricostruire‎

‎brossura‎

‎Scianna Giorgio‎

‎La regola dei pesci‎

‎br. Quando a settembre riapre la scuola, il liceo Tommaseo viene travolto da una scoperta che lascia tutti senza fiato: quattro ragazzi, gli unici maschi della quinta C, sono spariti. Erano in vacanza in Grecia, ma dal 22 luglio nessuno sa più niente di loro. E mentre un funzionario della Farnesina viene incaricato di assistere i genitori nel tentativo di capire cosa sia successo, uno dei quattro torna a casa, illeso ma chiuso in un mutismo inattaccabile. Fra di loro c'era un patto, e romperlo significherebbe tradire la fiducia degli altri. Dopo aver raccontato gli adolescenti in un romanzo che ha fatto il giro delle scuole di mezza Italia - Qualcosa c'inventeremo -, Giorgio Scianna sceglie di esplorare, senza mai giudicare, la complessa realtà di chi ha diciotto anni oggi. Perché è quella l'età in cui si prendono le misure di se stessi e del mondo, in cui la sete d'avventura si muove verso direzioni impensabili. La ribellione può assumere molte forme, tante quante sono le speranze. La regola dei pesci possiede il dono rarissimo di parlare a tutte le generazioni, rimanendo in perfetto equilibrio fra la cronaca più recente e il romanzo di formazione. Con una voce sincera e tersa, l'autore immagina che cosa può accadere quando un grido d'aiuto rimane inascoltato. «I pesci riescono a muoversi tutti insieme senza scontrarsi e senza perdere nessuno. Basta fidarsi del movimento degli altri».‎

‎D'Arrigo Stefano‎

‎Cima delle nobildonne‎

‎br. Ambientato nell'estremo Nord Europa, a Stoccolma, dove si ritrovano figure emerite provenienti da ogni angolo del mondo, "Cima delle nobildonne" mette in scena con fulminea brevità la stratificazione della nostra identità culturale. Opera moderna e visionaria, marca uno stacco netto dal romanzo-mondo "Horcynus Orca". Qui una realtà concreta e scientifica - l'operazione chirurgica che trasformerà in donna il bellissimo ermafrodito amato dall'emiro di Kuneor - si fa pista di lancio per il volo dell'immaginazione. Così il razionale si trasforma in irrazionale, dando luogo ad avventure vertiginose, in cui "un uomo è un animale che può diventare un dio", come ricorda Walter Pedullà. Il tema al cuore di questo romanzo è attuale in modo speciale, come lo è sempre la natura, deposito inestinguibile di storie nuove. D'Arrigo la racconta attraverso la scienza e la religione, amalgamando il tutto con le materie prime della sua narrativa: la fantasia e una lingua che, come il bisturi di un chirurgo, è capace di fare epica.‎

‎Blatto Marco‎

‎Se la meta non c'è‎

‎brossura‎

‎Panattoni Piero‎

‎Diario segreto di Bartolomeo Allattati (1919-1920)‎

‎br. Esce per le edizioni Helicon di Arezzo "Il diario segreto di Bartolomeo Allattati (1919-1920)" dello scrittore pisano Piero Panattoni: nella finzione narrativa il diario di un personaggio sui generis, che nonostante un destino segnato fin dalla nascita, non si nega le avventure della vita, dell'amicizia e dell'amore. Un personaggio che si apre alle necessità degli altri, dei più derelitti ed emarginati, degli ammalati, di cui sa cogliere la carica umana, facendoci riscoprire il senso di una umanità universale che abbraccia ricchi e poveri, servi e padroni, senza nessuna esclusione. Con uno sguardo particolare sul tema dell'epidemia, uno sguardo non voluto e però rivelatore della storia che stiamo vivendo.‎

‎Nava Emanuela‎

‎La perfezione della sfera‎

‎br. La sfera è la figura solida perfetta, che allude al divino. Nasconde in sé il segreto di affacciare all'esterno la minor superficie possibile per contenere un dato volume. La sua perfezione è anche difesa da tutto ciò che sta fuori. Albert Einstein sosteneva che i concetti della fisica sono libere creazioni della mente umana e non sono unicamente determinati dal mondo esterno. In un naturale processo di preservazione, i protagonisti di questo romanzo - Gio, Andrea e Marco - tendono a rannicchiarsi dentro alla propria essenza, mantenendo con calcolata misura abbastanza stretto il varco per poter penetrare dentro il loro guscio. "La perfezione della sfera" è un romanzo di formazione ambientato tra le aule di una facoltà scientifica.‎

‎Formosa Gabriele‎

‎Tua Caterina. Storie dl di là del mare‎

‎br. Durante la seconda metà del 2019, Caterina incontra in modo fortuito un uomo di nome Marco. I due iniziano una relazione fatta di lettere, carta e penna e incontri fugaci. La donna ha una relazione matrimoniale apparentemente "perfetta", un marito amorevole e premuroso, ha due figli da crescere, ma per qualche strano motivo non riesce a sentire il proprio cuore battere. La sua relazione matrimoniale e familiare, giorno dopo giorno, naufraga nelle inquietudini del cuore. Marco diventa pian piano la sua "piacevole distrazione" e la loro storia nata in modo apparentemente casuale, diventa il punto di partenza di una nuova vita.‎

‎Calathopoulos Nicola‎

‎Dannati per sempre‎

‎br. Chi è veramente Ferdinand Celouis? Come mai, nonostante il suo romanzo "Dannati per sempre" sia diventato un caso letterario tradotto in tutto il mondo, continua a nascondersi dietro uno pseudonimo? Perché ha scelto di firmare su un settimanale, con lo stesso nome d'arte, le inchieste giornalistiche più clamorose, dissacranti e politicamente scorrette che si possano immaginare? Mentre esplode la Celouis-mania, Mauro Delgado, un talentuoso critico letterario, è convinto di poter risolvere l'enigma senza difficoltà. Dovrà ricredersi: attorno all'autore misterioso è stato eretto un muro invalicabile. La storia diventa presto il racconto di un'ossessione, la sua e quella di Gonzalo Carbonell, un professore universitario che vive nascosto in una torre, terrorizzato dal contatto con il resto dell'umanità, circondato da migliaia di libri: un autentico misantropo che entrerà inevitabilmente in collisione con Delgado e la sua fissazione. Come in un giallo, in cui manca solo il cadavere, Delgado, bilioso, maleducato, antipatico e presuntuoso, si trasforma in un investigatore che cerca con ogni mezzo di scoprire la vera identità dello scrittore misterioso. Riuscirà a consegnare al mondo intero la sua faccia, il suo vero nome e assaporare il sottile piacere del trionfo? Scritto sul filo dell'ironia, il romanzo mette in scena i tic e le manie dei protagonisti costretti a fare i conti con un mondo che vorrebbero diverso, più bello, meno banale, fanatico e ignorante e dal quale, nell'attesa di vederlo cambiare, si allontanano.‎

‎Garuti Maurizio‎

‎Fuga in campagna‎

‎br. Andrea Traversi, stimato professore di liceo e scrittore cinquantenne, si trasferisce in campagna con la moglie Francesca e la figlia tredicenne Maria Sole. Lascia una casa signorile nella zona universitaria di Bologna, ormai invivibile nelle ore notturne per sballo e caos. Andrea cerca nella campagna uno spazio incontaminato, dove spera di trovare ispirazione per i suoi romanzi e serenità per la sua famiglia. Ma le cose non vanno come previsto. La campagna non è l'Eden che lui favoleggiava. È una pianura intensiva e spopolata, misteriosa e nemica, che nasconde un segreto sconvolgente tra le mura di una villa nascosta fra i campi. La tumultuosa adolescenza di Maria Sole (una precoce e sfrenata scoperta del sesso), l'insonnia di Francesca (che non sopporta i silenzi notturni), la solitudine egocentrica di Andrea: sono solo le prime avvisaglie di crisi nel gruppo familiare. A poco a poco, si allontanano l'uno dall'altro per tre percorsi diversi, in conflitto fra loro. Altri personaggi entrano in scena. E il dramma prende le forme del thriller.‎

‎Jestin Victor‎

‎Caldo‎

‎br. "Oscar è morto perché l'ho guardato morire senza muovere un dito. È morto strangolato dalle corde di un'altalena". Così comincia questo breve e intenso romanzo che racconta l'ultimo giorno di Léonard, diciassette anni, in un campeggio delle Landes oppresso dalla canicola. Un comportamento irreparabile che lui per primo non sa spiegarsi. Rimanere immobili è la stessa cosa che uccidere? In preda al panico, sotterra il corpo nella spiaggia. Il giorno dopo, mentre si aspetta di essere scoperto da un momento all'altro, conosce una ragazza. Il libro è la storia di un adolescente estraneo al mondo che lo circonda, un giovane che non sa stare al gioco della seduzione, della festa perenne, delle vacanze, e che si oppone passivamente, ma con tutte le sue forze, all'obbligo di felicità diffuso dagli altoparlanti del camping.‎

‎Altan Ahmet‎

‎Signora Vita‎

‎br. Il protagonista Faz?l è un giovane studente di letteratura e proviene da una famiglia borghese che ha subìto un tracollo finanziario. Vive in un ex edificio commerciale insieme a dissidenti, transessuali e altri individui ai margini della società. Trova un piccolo lavoro come comparsa in una trasmissione televisiva che tra il pubblico ospita Hayat Han?m, di molti anni più grande, donna sensuale, misteriosa e indipendente. Tra i due nasce presto una relazione intermittente, in cui le differenze sono molte di più rispetto ai punti in comune. Se infatti Hayat Han?m vive senza pensare al domani, Faz?l è gravato dalla povertà ed è costretto a prendere in considerazione tutti i rischi possibili. Ma durante le trasmissioni in tv Faz?l conosce S?la, anche lei studentessa di letteratura e come lui proveniente da una famiglia agiata finita sul lastrico per motivi politici. Tra Faz?l e S?la si instaura un rapporto profondo, fatto di comunione intellettuale e poi anche fisica. I due sembrerebbero fatti l'uno per l'altra, ma Faz?l si trova diviso fra le due donne, fra stili di vita e aspirazioni diametralmente opposti.‎

‎Pavese Cesare‎

‎Feria d'agosto‎

‎brossura L'opera è suddivisa in tre sezioni denominate il mare, la città, la vigna. Nella prima i protagonisti delle storie sono tutti giovani, ragazzi alle soglie dell'adolescenza con il desiderio di crescere e conoscere il mondo che li circonda. Nella seconda sezione i giovani diventano adulti e scoprono la città come luogo di incontri e sapere ma, spesso, anche di solitudine. Nella terza parte si allarga il divario fra il ragazzo e "l'orrore adulto". Come evocato dal titolo, attraverso racconti e riflessioni Cesare Pavese discerne sul mito, sul simbolo e sulla poetica.‎

‎Larsson Björn‎

‎Nel nome del figlio‎

‎br. 27 agosto 1961. A Skinnskatteberg, nella Svezia centrale, una piccola barca a motore carica di sei uomini e due bambini prende il largo nel lago Nedre Vätter durante una gara di pesca. Un altro bambino, figlio dell'elettricista Bernt Larsson, non ha voluto accompagnare a bordo il padre ed è tornato a casa. A notte fonda lo sveglia un grido disperato: la zia ha saputo che la barca è stata ritrovata capovolta e i passeggeri sono dispersi. Gli otto corpi vengono poi recuperati, ma la dinamica dell'incidente resterà per sempre oscura. A Skinnskatteberg tutti piangono le vittime, tutti tranne il figlio di Bernt: lui per la morte del padre riesce a provare soltanto sollievo. Com'è possibile? Dopo molti anni quel bambino è diventato uno dei più importanti scrittori svedesi, ma ai personaggi delle sue storie non ha mai dato una famiglia, dei parenti, un passato, e si accorge di aver sempre vissuto da orfano, guardando più avanti che indietro. Di certo non ha mai rimpianto il padre, del quale ha solo una manciata di ricordi. Ma cosa significa, per lui e per chiunque, vivere senza radici e senza desiderarne? Tra dubbi e vuoti di informazioni, ha inizio la ricognizione di un legame di sangue, destinata a fare di quel padre solo la proiezione di un figlio. Sfilano, in questa indagine in bilico tra biografia e autobiografia, e tra narrazione pura e divagazioni scientifico-filosofiche, i grandi scrittori del passato che Björn Larsson ha letto e studiato, da Harry Martinson a Per Olov Enquist, da Marcel Proust all'amatissima Simone de Beauvoir, contribuendo a restituire, insieme al ritratto impossibile di un padre, una riflessione sulla memoria, sull'identità e sulla libertà.‎

‎Fulcheris Ennio‎

‎Il figlio di capo bianco‎

‎br. Ennio Fulcheris, figlio di Aldo "Capo Bianco" e la sua storia: dalla amata città natale Savona fino ai giorni nostri. La guerra, l'occupazione germanica, i partigiani, l'arrivo a Piombino, il calcio in prima squadra con amici poi diventati famosi calciatori ed allenatori, lo stabilimento e gli altiforni, Radio Piombino Centrale e la gestione del Bar Nazionale fanno di questo libro una piacevole lettura che richiama scenari perduti ma di grande rilievo.‎

‎Myers Walter Dean‎

‎Monster‎

‎br. Steve Harmon è in prigione, accusato di aver fatto il palo durante una rapina finita nel sangue: rischia una condanna a vita. Steve è smarrito, pieno di paura; per farsi coraggio ricorre alla sua grande passione, il cinema. Decide di raccontare il suo processo come se fosse un film. E noi veniamo catapultati lì, in prima fila: assistiamo a interrogatori e testimonianze, ricostruiamo da varie angolazioni la vita di Steve, che segue un corso di cinema, vive a Harlem, frequenta i bulli del suo quartiere. È colpevole o innocente? È davvero un mostro, come lo definisce la pubblica accusa? O è soltanto un ragazzo nero, e in quanto tale colpevole designato, sospetto per definizione? Fino all'ultimo non lo sapremo: faremo i conti, invece, con i nostri pregiudizi, le nostre ambivalenze, che oscillano di scena in scena. Come il suo avvocato difensore, come i suoi stessi genitori, non sappiamo se fidarci completamente di Steve.‎

‎Matzneff Gabriel‎

‎Vanessavirus‎

‎br. Vanessavirus è la storia di una caccia all'uomo. La storia di un assassinio. La preda è Gabriel Matzneff, scrittore francese, oggi braccato da una muta piena di odio decisa a distruggerlo. A capo della muta c'è Vanessa, una donna che, quattordicenne, visse con lui una passione e che oggi, trentatré anni dopo, dà con un libro il suo amante in pasto alle belve. Gli amori con Vanessa non hanno niente di clandestino: hanno ispirato a Matzneff un romanzo, un diario, delle poesie di cui è fiero e felice. Vanessavirus è, soprattutto, il racconto della dannazione sociale di cui lo scrittore è vittima. Un testo che ci interroga sui confini della libertà dell'individuo e che mette in guardia dagli effetti devastanti dei sinedri popolari.‎

‎Conrad Joseph‎

‎L'agente segreto. Ediz. integrale‎

‎br. Dopo la lunga avventura sui mari, donde trasse memorabili opere romanzesche, Joseph Conrad cominciò a vivere una diversa vicenda letteraria, e ne fanno fede due romanzi fortemente impegnati nella vita politica del tempo: L'agente segreto e Sotto gli occhi dell'Occidente . L'agente segreto , ambientato in una Londra sconvolta da angosciosi episodi di terrorismo, racconta la storia di un inetto a vivere che spera in un gesto clamoroso che lo recuperi alla propria dignità di uomo e di eroe. Non sa agire da solo e si serve del cognato che dovrà aiutarlo a superare tale condizione di inferiorità. Ma tutto questo non sarà sufficiente per salvare l'uomo dalla sua stessa incapacità di sopravvivenza. Fra i più prestigiosi di Conrad, questo romanzo d'azione è un testo esemplare per capacità di scrittura e per movimento di situazioni e di personaggi.‎

‎Myers Benjamin‎

‎All'orizzonte‎

‎br. Inghilterra, 1946. Nell'estate successiva alla conclusione della Seconda guerra mondiale, Robert, sedici anni, decide di trascorrere un periodo in piena libertà a contatto con la natura, prima di cominciare il lavoro in miniera cui è destinato. Dopo qualche giorno di cammino, diretto al mare, si imbatte nel cottage di Dulcie, una donna già avanti con gli anni, eccentrica, colta, burbera, accogliente. In cambio di lavori al capanno nel suo giardino - un capanno usato in passato da una misteriosa artista - Dulcie gli offre ospitalità. Quell'inattesa generosità segna l'inizio di un'amicizia improbabile ma saldissima, che cambierà il futuro già tracciato di entrambi. Al giovane Robert, le conversazioni con Dulcie apriranno un nuovo mondo, fatto di scambi sul cibo, sulla natura, sui viaggi e sull'importanza delle parole, soprattutto scritte. Presto, Robert si avvicina, come ci confida, «a essere me stesso e non la persona che fino ad allora avevo interpretato», mentre Dulcie prova a venire a patti con il suo passato, riscoprendo nuove ragioni di vita. Con "All'orizzonte" Benjamin Myers ci parla del potere della natura per la costruzione della personalità, della forza dell'amicizia indipendentemente dall'età anagrafica, dell'importanza della letteratura, e dunque della lettura, per l'interpretazione del mondo.‎

‎Bosio Laura‎

‎Erba matta‎

‎br. "Se le erbacce fossero come me, ragiono, il mondo se ne sarebbe liberato in fretta. Per questo le ammiro e le disegno in ogni particolare, per imparare da loro? Ostinate, risolute, di riservata eppure prorompente bellezza. Ragazze di strada". Lo sguardo attento e imparziale di Laura Bosio ci conduce alla scoperta degli anni di formazione di una ragazza che comincia la quarta ginnasio quando "fuori è tutto sottosopra", quando all'istruzione non accedono soltanto i figli dell'incremento demografico degli anni Cinquanta e Sessanta ma anche le masse, i giovani professori parlano di Beat Generation e si ascoltano le radio libere. Anche lei frequenta le Stanze, un enorme appartamento in un edificio semidiroccato della periferia in cui ci si riunisce a leggere, studiare, suonare, organizzare scioperi, e si divide tra le attenzioni del suo ragazzo Gérard (che a volte la stanca con le sue tirate sul capitalismo consumista ma appena scuote i capelli biondi è irresistibile), di Vispo (con il quale condivide una passione trascinante per il cinema) e di Alessio (l'unico cattolico praticante delle Stanze, che lei ascolterebbe per ore, mentre camminano tenendosi per mano senza mai scambiarsi un bacio). Alla nostra ragazza piace guardare attraverso le finestre: mentre è a scuola si incanta a osservare l'edera, per poi disegnarla a matita su grandi fogli che porta sempre con sé. È affascinata dal mondo delle erbacce, che si sono fatte largo grazie ai loro modi insinuanti, alla loro adattabilità eccezionale, amiche vegetali spavaldamente anticonformiste, compagne di sopravvivenza, un'esplosione di vita disordinata che scava, invade, libera e vince: natura prepotente che si inurba opponendosi alla nostra prepotenza... E con la stessa morbosità non smette di scrutare la vita della "donna fuori di sé", la donna della casa al di là del muro che osserva con il binocolo del padre mentre zappa furiosamente l'orto e chissà quali segreti nasconde...‎

‎Sipos Nicoletta‎

‎Colette. Un sogno audace‎

‎br. Inseguì tra contraddizioni e ambiguità il sogno più audace per una donna del suo tempo: essere padrona di sé. Il primo marito la chiudeva a chiave per costringerla a scrivere, ma finì apprezzata da Proust, Cocteau, Gide. Diede scandalo danzando nuda al music-hall e per i suoi amori, ma si puliva del fango con un sorriso. Era raffinata, ma bazzicava i bassifondi. Creò cosmetici su consiglio di André Maginot - lo stratega che progettò la linea difensiva francese sfondata dai tedeschi nel 1940 - e dall'impresa fallita imparò a scrivere testi pubblicitari per le sigarette Lucky Strike e le automobili Ford. Voleva far frustare a sangue le femministe e chiuderle in un harem, ma rifiutò di entrare nell'Académie Française perché era preclusa alle scrittrici. Ebbe compagni che potevano essere suoi figli, ma ignorò la sua unica figlia dicendo che generazioni diverse non dovevano vivere insieme. Eppure la figlia, lei pure di nome Colette, si dedicò al culto della madre e volle essere sepolta accanto a lei. Ed è alla figlia che ho affidato il racconto per scavare nei fatti, della biografia della donna.‎

‎Barrie James Matthew‎

‎Lady Nicotina. Riflessioni di un ex fumatore. Testo inglese a fronte‎

‎br. Oggi, il narratore di questa storia è sposato, e non fuma più. Tuttavia, non riesce a non ripensare ai suoi tempi da scapolo, quando, insieme ai suoi compagni, fumava e venerava la miglior miscela di tabacco mai esistita, l'Arcadia. Rievoca così i tempi in cui con i suoi amici si tenevano svegli per raccontarsi le loro fantasticherie sull'amore, in cui scommettevano su quando una confezione di tabacco sarebbe volata via da davanti alla sua finestra, e in cui elencavano i danni del non fumare. Un'opera che è un inno alla stravaganza e all'originalità, oltre che una perla dell'umorismo surreale.‎

‎McIlvanney William‎

‎Docherty. Nuova ediz.‎

‎br. Il figlio più giovane di Tam Docherty - Conn - nasce alla fine del 1903 in una piccola cittadina di minatori della Scozia occidentale. Al momento della nascita, Tam promette a se stesso di fare di tutto affinché la vita non inghiottisca il suo ragazzo a spizzichi e bocconi così come è accaduto a lui. Coraggioso e al tempo stesso indagatore, Tam Docherty si rivela un leader dotato di una forza imperturbabile, è un punto di riferimento della cittadina mineraria in cui vive con la moglie Jenny e i figli Mick, Angus, Kathleen e Conn. Fulcro del romanzo è il racconto dell'epico sciopero del 1926 dei minatori a cui aderirono altre categorie di lavoratori dando così il loro sostegno politico. A detta dello stesso autore, a sua volta figlio di minatori, Docherty è una dichiarazione d'affetto verso gli uomini e le donne che si sono battuti e hanno perso. Una dichiarazione onesta e sincera che nel romanzo assume la forza narrativa tipica dei grandi classici.‎

‎Zoli Nadia‎

‎Pozzanghere in affitto‎

‎ril. Scrive Nadia Zoli nella sua nota introduttiva che "Pozzaghere in affitto" «è la storia di un luogo diviso in due paesi: uno grigio, dove si scrive sui muri, dove si barcolla dalla fame, e uno bianco, dove esistono ancora le cose belle, dove i piedi affondano nell'erba fresca»: una splendida sintesi, perché in un giro breve le parole dicono per intero quale sia lo spirito del racconto, tra rendiconto veristico e fuga in un mondo altro, vicinissimo e remoto, capace di darci il senso del vivere, come una nuova ed aspra parabola, genere - come sappiamo - non a caso destinata a svelare il vero mediante le trame di un racconto esemplare.‎

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