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‎Guerre 39/45‎

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‎Fakhir Giulia‎

‎Oltre la paura‎

‎brossura‎

‎Lourado Menendez Michele‎

‎Il sogno dell'arcobaleno‎

‎brossura Gabriele Mondelli è un semplice ragazzo di diciassette anni e proprio come tanti suoi coetanei si destreggia tra: scuola, studio, rapporto con la famiglia, gli amici e... sentimenti contrastanti. Che diventeranno evidenti quando farà la conoscenza di Daniel Lucchesi; affascinante ragazzo di buona famiglia dal carattere protettivo e romantico. Fra di loro si instaurerà una passione travolgente che con il tempo diverrà indissolubile, arrivando a sfociare in un amore quasi proibito.‎

‎London Jack‎

‎Il lupo dei mari‎

‎br. Avversato da tempeste, naufragi e ammutinamenti, Lupo Larsen è il rude e brutale capitano di una goletta che solca l'Oceano Pacifico, su cui viaggia anche il giovane critico letterario Humphrey Van Weyden. Preso a bordo dopo un naufragio, il fragile intellettuale è così esposto a una nuova e feroce esistenza scandita dalla crudeltà del capitano, che lo mette alla prova fino ai limiti della sua resistenza, forgiandone a poco a poco la corazza. Poi, la goletta raccoglie un altro naufrago: la poetessa Maud Brewster... Come nella rocambolesca vita di London, anche nel suo romanzo forze opposte - qui incarnate dalla ragione di Van Weyden e dalla lucida follia di Larsen - s'incontrano e si scontrano, senza elidersi né risolversi, di fronte a un mare protagonista assoluto, simbolo eterno della vastità incontrollabile della vita. Un avvincente classico della letteratura marinaresca, che si offre al lettore come un romanzo di formazione, con il protagonista che cresce affrontando una sequenza di prove, e in cui l'arte della narrazione è testimonianza ultima dell'avventurosa esistenza di uno dei più grandi scrittori americani.‎

‎Mazza Francesco‎

‎Il veleno nella coda‎

‎br. Un figlio decide di scrivere un libro per regolare i conti con il padre - un padre che è una specie di «Re Mida al contrario». Ma proprio nei giorni in cui finisce di scriverlo, il padre si suicida. E lascia un memoriale: con il quale fa, a sua volta, i conti con tutta la propria vita. E che cosa è la vita, per questo padre e questo figlio? È l'inseguimento del più potente, del più pericoloso, del più letale dei seduttori: il successo. In questo libro, cara lettrice, caro lettore, trovi tutto: il racconto del figlio e il racconto del padre. Entrambi sono pieni di avventure, di intelligenza, di sentimenti fortissimi, di odio e di amore, di ambizione e delusione. E ci troverai il doppio ritratto di un'Italia gaudente e disperata. Tu, vedrai, non saprai decidere: non saprai deciderti. La doppia immagine di questo padre, di questa Italia, di queste vite, ti resterà appiccicata addosso. Forse per sempre.‎

‎Carroll Lewis‎

‎Sylvie e Bruno‎

‎ill., br.‎

‎Gary Romain‎

‎Il vino dei morti‎

‎br. A lungo inedito e pubblicato per ultimo solo nel 2014, quando venne ritrovato da Philippe Brenot che ne ha curato l'edizione francese, "Il vino dei morti" è la prima opera di Romain Gary. Il grande scrittore di origine lituana, di recente celebrato in Francia con l'ingresso della sua opera nella Pléiade, la scrisse nel 1937, quando aveva appena diciannove anni, nella sua stanza di studente in rue Rollin, a Parigi. Il romanzo narra della fuga dagli inferi del giovane Tulipe, tra un sabba di tombe, loculi, bare e morti che, come scrive Riccardo Fedriga nella postfazione alla presente edizione, «paiono gli inquilini bislacchi di un cimitero simile a una casa popolare di Belleville», come quella di Madame Rosa nella "Vita davanti a sé", il romanzo che Gary firmò con lo pseudonimo di Émile Ajar. Di certo, il suo giovane protagonista ha molto in comune con il giovane Romain che, negli anni Trenta, viveva con la madre a Nizza, nella pensione Mermonts in cui si aggiravano ospiti altrettanto bislacchi, o con il Gary studente e "immigrato" a Parigi, che nell'ebbrezza del vino cercava il balsamo alle sue prime pene d'amore. "Il vino dei morti", tuttavia, «contiene in sé già tutti i romanzi di Gary», poiché anticipa largamente i tratti fondamentali del mondo narrativo dello scrittore che vinse due volte il Goncourt. Il sottile umorismo, innanzi tutto, che nelle sue pagine genera una esilarante galleria di personaggi: dal portaborse di un ministro importante al redattore del ministero delle Belle Arti, dal cantante russo di un coro cosacco al masturbatore seriale, al prete che non crede ai miracoli. Infine, il carattere disperato e grottesco, picaresco e ridanciano, insieme, della narrazione. Una proprietà inconfondibile del libro che, in un passo dell'opera postuma "Vita e morte di Émile Ajar" (1981), farà dire a Gary stesso: «Tutto Ajar è già in Tulipe».‎

‎Melville Herman‎

‎Billy Budd‎

‎br. Billy Budd, scritto pochi mesi prima della morte del suo autore e pubblicato postumo nel 1924, è una storia di mare ambientata su una nave da guerra inglese, in un punto imprecisato del Mediterraneo alla fine del Settecento. Il giovane e bel marinaio Billy Budd inizia a prestare servizio sulla Indomitable del capitano Vere e in poco tempo viene apprezzato e benvoluto da tutto l'equipaggio. Solo l'invidioso e oscuro sottufficiale Claggart sembra tramare per portarlo alla rovina, sino all'ingiusta accusa di ammutinamento. In un drammatico confronto con il capitano, l'innocente Billy non riesce a difendersi e, umiliato, colpisce Claggart, uccidendolo involontariamente. Vere e l'equipaggio si troveranno di fronte a un bivio, divisi tra la difesa dell'animo puro di Billy e l'implacabile morsa della disciplina e della legge del mare.‎

‎Pepe Anita‎

‎Anita in un tempo sospeso‎

‎brossura‎

‎Barbini Tito‎

‎Il fabbricante di giocattoli‎

‎br. Simón Radowitzky è stato tante cose: anarchico, russo, ebreo, argentino naturalizzato, rivoluzionario, omicida del capo della polizia di Buenos Aires nel 1909, prigioniero, fuggiasco, militante in guerra, esule, fabbricante di giocattoli. Nessuna di queste "etichette", utilizzate per descriverlo telegraficamente, può neanche lontanamente rendere appieno il suo ritratto, il dolore che in ogni azione si è trascinato dietro. O forse sì. In queste pagine dense e limpide, struggenti, l'autore narra la vita di un uomo che trascorse vent'anni nel bagno penale di Ushuaia, all'estremo confine del mondo, nella Terra del Fuoco. Quando morì, nel 1956, di lui si era detto tutto e il contrario di tutto. Poi l'oblio ne coprì le gesta. Oggi, soprattutto in un momento storico come questo, quando le statue vengono abbattute in segno di una presunta ribellione all'ordine costituito e alla supremazia bianca, parlare di Radowitzky è come tornare al vero senso del termine "anarchico".‎

‎Toniolo Michele‎

‎Passaggio sul Rodano‎

‎brossura "Passaggio sul Rodano" è una storia in otto racconti sull'ascolto e il silenzio, sul resistere e l'arrendersi, sull'orgoglio e la compassione. La scrittura è un atto di pietà e di comprensione, di lotta e di amore. Scritto nell'arco di una decina d'anni (ma la voce originaria è molto più lontana nel tempo), questo lessico famigliare nasce in un unico luogo: il Rodano che si perde nell'umidità della Camargue. Un traghetto lo attraversa, ed è lì, su quel traghetto, nel pieno del vento, che questo libro ha inizio. Quella traversata, avvenuta sotto un cielo in tempesta, diventa la storia che abbraccia le altre.‎

‎Vicentini Iosè‎

‎L'altalena delle nuvole‎

‎ill. Vivere consiste nel manifestare al mondo la nostra intima malattia. Questa è la "saggia" e amara considerazione della giovane autrice, che ancora combatte a denti stretti per la vita. Il lettore è invitato in un viaggio fatto di constatazioni e di fatti a volte incredibili tramite una scrittura didattica e terapeutica (sulla sofferenza psichica più grave, la psicosi) che vuole essere di sostegno e di aiuto agli interessati, ma soprattutto alle donne di ogni età e alla tutela della loro dignità nel primo incontro - spesso fragile - con l'altro. Scritto durante il lockdown, il libro testimonia un cammino difficile e sofferto ma anche la rinascita e la riscoperta di un sentimento universale che l'autrice credeva di aver perso per sempre. Eccola invece accompagnare il lettore attraverso le righe della sua anima per farlo calare in un mondo intimo e sconosciuto, fino al culminare dell'amore che può guarire anche le ferite più grandi.‎

‎Cucciniello Dea‎

‎La morte del leone‎

‎br. «Il tempo ha questo dono, sa essere ostinatamente lungo quando lo si attende e pericolosamente breve quando è trascorso. Pochi minuti nel salotto di Amanda Loi e gli ultimi venti anni erano acqua passata». Una sera al tramonto la professoressa Richards si spara un colpo alla testa con la pistola di suo marito Rod. I funerali riuniscono i suoi quattro allievi prediletti, quelli con gli occhi lucidi di fervore, ormai adulti. Ciascuno torna indietro dal proprio posto, dal proprio destino. Il tempo assieme è una contesa di recriminazioni, rivelazioni e racconti di vita nuova ma non troppo, perché tutto inesorabilmente torna al segno della grande assente. 24 ore per capire dove e come sono andati gli ultimi venti anni, tra proposte indecenti dei preti, preparazioni di esperimenti cerebrali, passioni impedite e tornate, e un bilancino che pesa l'amore e la morte senza pace possibile. La notte dei quattro porterà chiarimento, i funerali della Richards scompiglio, il lunedì che segue scandirà il ritorno al prima. Ma completamente sconvolto. Un racconto irriverente e teatrale sul grande scandalo, la fine, e sui discepoli interrotti della professoressa di filosofia, la penetrante Vienna.‎

‎Vincenzi Marcello‎

‎Chiedetemi cos'era Casal Borsetti‎

‎ril. Quanti segreti può nascondere un giovane e piccolo Paese adagiato tra le dune ed il mare, tra le valli e la pineta , delimitato da due fiumi che riversano narrazioni e ricordi di tanta gente? Piccole storie di donne e uomini che hanno galleggiato sulle valli bonificate e poi sulle macerie della guerra sino ad affrontare il cambiamento del boom economico con la stessa tempra e l'ironia con cui si affronta una partita di "beccaccino". Il tutto riportato con il "passaparola" dei ricordi che arricchisce di romanticismo le gesta dei personaggi e rende fantasiosi e sognanti quei luoghi che si stanno spegnendo e quelle tradizioni ormai perdute. Un luogo magico che sembra dare linfa ai suoi personaggi, riuscendo a liberarli dalle loro catene e renderli, a volte per un solo momento, attori, ballerini, poeti, cantanti, eroi.‎

‎Arbati Loris‎

‎Mi sono svegliato in Bhutan. Storie, ricordi e sogni dell'Appennino‎

‎br. Tra tutti i vari tipi di nostalgia, il più complicato è quello che non riguarda un posto geograficamente distante, ma un luogo che il tempo ha reso irrimediabilmente distante. Nostalgia, allora, è tornare a quel paese che è una storia esemplare del nostro Appennino, dove più traumatica è stata quella mutazione antropologica cui già si riferiva Pier Paolo Pasolini quando parlava della scomparsa delle lucciole. Nostalgia è coltivare il ricordo, custodire gli affetti, usare l'intera tastiera delle emozioni. Questo è quanto ci trasmette Loris Arbati, noto poeta e scrittore dell'Appennino Tosco - Emiliano, con questa raccolta di racconti e poesia, testimonianza dell'amore per la nostra montagna che non guarda solo al passato ma sa farsi lezione per il presente di tutti.‎

‎Totaro Antonino‎

‎Il giudice e il professore‎

‎br. L'esordio narrativo del magistrato messinese Antonino Totaro è un giallo ambientato nel mondo della giustizia. Sul finire degli anni settanta del secolo scorso un giovane magistrato, Andrea, assume l'incarico di giudice istruttore in un tribunale del sud. Sullo sfondo della realtà di una mafia in fase di cambiamento, la vicenda umana del magistrato si intreccia con due gravi delitti, che lo porteranno a indagare in un ambiente complicato. Dalle indagini emergono figure nobili (di inquirenti e di giovani uomini politici che credono nella loro azione per un futuro migliore) e personaggi criminali (che perseguono i loro fini di arricchimento illecito e di potere con il più cinico disprezzo per la vita e la salute degli altri). Dai fascicoli di cui il magistrato si occupa escono tanti fili, aggrovigliati come in una matassa, che però lentamente si svolgono e sembrano condurre tutti a un unico burattinaio, il più scaltro e pericoloso degli insospettabili. Rievocando alla fine della sua carriera questa giovanile stagione, Andrea non può che rivedere con nostalgia, ma anche con maggiore consapevolezza, gli accadimenti di un tempo che è passato, o che sembra passato.‎

‎Racconti campani 2021. Vol. 1‎

‎br. Storie, tradizioni secolari e luoghi meravigliosi, questa è la Campania. All'interno dell'antologia emergono le mille sfumature che la caratterizzano: colori, suoni e profumi. In ogni racconto è racchiuso un viaggio alla scoperta di ricordi lontani, di esperienze di vita, di passioni, di sogni e di avventure, dando vita al ritratto unico di una regione straordinaria.‎

‎Racconti campani 2021. Vol. 2‎

‎br. Storie, tradizioni secolari e luoghi meravigliosi, questa è la Campania. All'interno dell'antologia emergono le mille sfumature che la caratterizzano: colori, suoni e profumi. In ogni racconto è racchiuso un viaggio alla scoperta di ricordi lontani, di esperienze di vita, di passioni, di sogni e di avventure, dando vita al ritratto unico di una regione straordinaria.‎

‎Donne di parola‎

‎Amiche nemiche. Le amiche sognano, ridono, resistono. Le amiche si odiano, si inseguono, si perdono. Le amiche si raccontano e rinascono‎

‎br. "Amica del cuore, amica per sempre, amica sorella", scrive Catena Fiorello Galeano: ciascuna di noi ha avuto nella vita il dono di incontrare una grande amica. Eppure probabilmente a tutte è capitato il brivido di provare per quella "amica geniale" emozioni ambivalenti: in inglese esiste la parola frenemy, che definisce proprio l'amica che si trasforma nel suo opposto. In queste pagine, venticinque amiche scrittrici declinano per noi uno dei temi più appassionanti della letteratura - come della vita vera - in racconti che ne esplorano tutte le sfumature. Alle storie toccanti o spietatissime di amicizie vissute in prima persona si affiancano quelle divenute fatti di cronaca e quelle di alcune delle più memorabili coppie di amiche passate alla storia: Penelope e sua cugina Elena di Troia, la regina Elisabetta I e la piratessa Grace O'Malley, Soraya - ripudiata perché sterile - e Farah Diba, scelta al suo posto per dare una discendenza allo scià, Jacqueline Kennedy e Mary Pinchot Meyer, Marilyn Monroe e Simone Signoret, le tenniste Martina Navrátilová e Chris Evert, ma anche Jo March, Elizabeth Bennet e Rossella O'Hara - amiche di tutte noi lettrici... fino allo scodinzolio delle cagnoline Pepa e Lola, capaci di una fedeltà reciproca che dice tutto senza bisogno di parole. Una raccolta nata dalla penna di un gruppo di donne che da anni trasformano il gesto narrativo in segno di speranza, destinando i proventi del loro lavoro comune a un progetto in supporto delle bambine: perché il futuro è nelle loro mani. I proventi di questo libro sono interamente devoluti alla Casa delle Bambine di Busajo Onlus, in Etiopia.‎

‎Listone Pasquale‎

‎Aria di te‎

‎br. Andrea e Tommaso hanno un sogno: l'Asia. Ma la parte più difficile di un viaggio è la preparazione al viaggio stesso. L'incontro con un professore stravolgerà tutto, come una boccata d'aria quando resti in apnea fino al limite. Quando Tommaso incontra Alfredo, mai avrebbe pensato di far parte di una vicenda così complessa emotivamente: può vivere il suo amore, la sua sofferenza, il suo essere incredibilmente fragile, vede come la distanza può trasformarsi in mancanza di ossigeno, come i suoi sbagli gli abbiano tolto il fiato. In tutta questa storia non ci sono vincitori o vinti, ma Tommaso ha trovato momenti nei quali può cambiare tutto. La consistenza degli attimi è fatta della stessa consistenza dell'aria: impercettibile per chi la vive con superficialità, ma vitale per chi sa apprezzarla.‎

‎Ballaminut David; Morsut Fabio; Zampar Ivan‎

‎Ester. All'ombra del fiume‎

‎br. "Questo solo so di Ester: dal giorno che non l'ho più cercata, la sua assenza non mi ha più abbandonato." Cervignano del Friuli, estate del 1991. Michele è un professore senza più certezze. Walter lotta contro le sue fragilità. Gabriele è un manager sull'orlo dell'oblio. Il viaggio di tre amici verso l'unico riscatto possibile: ritrovare Ester. Singolare romanzo scritto congiuntamente da tre autori: nella sua struttura si svolge tra l'essere una analisi introspettiva di ciascun autore/personaggio e l'essere ciascuno parte essenziale della trama che, con ritmo e mistero, nell'ambiente della cittadina di Cervignano da cui trapelano personali ricordi e sensazioni, porta alla rivelazione del senso di... Ester‎

‎Makkai Rebecca‎

‎L'angolo dei lettori ribelli‎

‎br. Lui: Ian Drake, 10 anni, occhiali tondi e grande sorriso, lettore vorace. Gli piace che i libri inizino con un prologo. Lei: Lucy Hull, 26 anni, bibliotecaria per caso in una piccola città di provincia (sezione ragazzi), discendente di rivoluzionari russi emigrati in America. È convinta che i libri possano salvarti la vita. Sarà che entrambi non sanno resistere alla tentazione di sbirciare subito l'ultima riga dei romanzi, ma tra loro si stabilisce una complicità immediata. Per Ian, fedelissimo della biblioteca, che frequenta anche con la varicella o una gamba rotta, quegli scaffali sono un rifugio dal controllo opprimente della famiglia, ultrareligiosa. E Lucy, approfittando delle scarse conoscenze dei suoi genitori in materia di narrativa per ragazzi, aggira la loro censura, ben felice di passare a Ian sotto banco libri "proibiti", come quelli che osano parlare di magia, specie se «scritti da Harry Potter». Quando, però, a Ian non basterà più fuggire con la fantasia, si farà rapire davvero. E i due appassionati lettori diventeranno protagonisti di una loro personale avventura. In cerca, soprattutto, di se stessi. Una storia per chi ama la lettura e per chi ama la libertà - che, in fondo, sono la stessa cosa.‎

‎Premio internazionale Dostoevskij. Racconti. Vol. 1‎

‎brossura "Ho letto più volte i testi inviati al premio Dostoevskij, per capire come siano cambiati i gusti, le strade stilistiche e contenutistiche che i nuovi narratori imboccano. Ho trovato un livello generale elevato, consapevole delle trappole dell'aggettivo e della retorica e ovviamente molti suggerimenti narrativi e molte suggestioni. Tratto dalla Prefazione di Raffaele Nigro È stata una prima edizione appassionante, la qualità media dei testi è stata molto elevata; il Premio Dostoevskij, che sarà riproposto, diventerà un punto di riferimento per gli autori, per confrontarsi con il meglio che c'è oggi tra gli scrittori contemporanei". Tratto dalla prefazione di Giuseppe Aletti. "In poche righe si ritrova la profondità del pensiero di Dostoevskij, che, nella sua vita tormentata, ha rischiato la pena di morte, commutata poi in quattro anni di lavori forzati in Siberia. Momenti difficili, sofferenza che si coglie anche nei suoi romanzi. [...] Il nome del famoso romanziere diventa un valido spunto per tutti gli autori che possono creare testi originali sempre avendo presenti le opere dei grandi della letteratura". Tratto dalla prefazione di Alessandro Quasimodo. "Un premio per la prosa dedicato a Dostoevskij è un riconoscimento al grande dono della letteratura e poesia russa". Tratto dalla prefazione di Cosimo Damiano Damato.‎

‎Pelizzari Daniele‎

‎Hai sceso la scolopendra?‎

‎ill., br.‎

‎Morpurgo Roberto‎

‎Brevi infittite intermittenze nella diradata imminenza dell'Apocalisse‎

‎br. L'inconsueta opera di Roberto Morpurgo di intonazione umoristica, ironica e satirica non è facile da collocare tra le correnti letterarie né della tradizione né della modernità. Tuttavia, essa si avvicina agli esempi di piena libertà e varietà di scrittura tipici degli autori cosiddetti "Scapigliati" e, in tempi più recenti, alla prestigiosa figura di Cesare Zavattini, scrittore esponente sia del neorealismo sia del surrealismo.‎

‎Lemebel Pedro‎

‎Ho paura torero‎

‎br. Lei è la Fata del'angolo, travestito passionale e canterino, sartina dei quartieri alti. Carlos è un militante del Fronte patriottico Manuel Rodríguez, a caccia di un nascondiglio per le sue riunioni clandestine. Per amore, la Fata offre al ragazzo la propria soffitta. Per amore, accetta le mezze verità di Carlos, gli incarichi rischiosi necessari per la Causa. Assillato da una moglie logorroica, tormentato da incubi d'infanzia, Pinochet va e viene dal proprio 'retiro' di Cajón del Maipo, che domina Santiago dal'alto. Finché un giorno, lungo la strada rovente che scende verso la capitale, la Sua pista si incrocia drammaticamente con quella di Carlos. Anche Carlos e la Fata si troveranno ancora di fronte. In tutt'altro scenario, tutt'altro attentato. Scritto con linguaggio gioioso e barocco, questo romanzo celebra il trionfo dei sentimenti e dell'erotismo su pregiudizi, barriere, meschinità. Prefazione di Marco Belpoliti.‎

‎Sarandrea Lucio Valerio‎

‎Aisuluu. Bella come la Luna. Ediz. inglese‎

‎br. Traduzione in inglese del romanzo "Aisuluu. Bella come la luna". Il tema centrale del romanzo è quello legato alla terribile condizione delle cosiddette "spose bambine". La prefazione è di Roza Otunbayeva, ex presidente del Kirghizistan. Un romanzo che tocca temi di grande attualità, quali l'inclusione, la violenza sulle donne e la parità di diritti. Aisuluu è una ragazza italiana che vive nella capitale ma è originaria del Kirghizistan, Asia centrale. Per il suo sedicesimo compleanno i genitori le regalano un viaggio per la sua terra di origine. Dinanzi a sconfinati ed incantevoli luoghi, prenderà coscienza, giorno dopo giorno, di se stessa, scoprendo l'essenza della morte, della paura, della famiglia e dell'amore. Aisuluu percorrerà un viaggio lungo migliaia di chilometri che la condurrà al centro della sua anima, attraverso un conflitto interiore, quasi pirandelliano, tra Luna e Aisuluu. L'autore è Capo del settore di protezione dei bambini presso UNICEF. Il libro è stato tradotto anche in kirghiso e in russo.‎

‎Aglietta Vivarello‎

‎Il boia e altri racconti‎

‎br. "Ci sono opere scritte con la mente, ci sono opere scritte col cuore. Questi racconti sono stati scritti col corpo." (La rappresentazione teatrale, pagina 9). "Suona la sveglia alle cinque di mattina. Alle sei ho un'esecuzione. La sveglia interrompe un sogno. È un sogno ricorrente. Un cane mi appare in una vecchia foto. Poi si fa vivo e parla. Dice: "Chi perde la propria vita la troverà". Ancora e ancora. Non ricordo nient'altro." (Il boia, pagina 27).‎

‎Genovesi Fabio‎

‎Il calamaro gigante‎

‎br. Del mare non sappiamo nulla, però ci illudiamo del contrario: passiamo una giornata in spiaggia e pensiamo di guardare il mare, invece vediamo solo "la sua buccia, la sua pelle salata e luccicante". Forse perché appena sotto, e poi giù fino agli abissi, c'è una vita così diversa e strabiliante da sembrarci assurda, impossibile. Come per secoli è sembrata impossibile l'esistenza del calamaro gigante, il mostro marino che ha mosso alla sua ricerca gli esploratori più diversi. Come il sacerdote Francesco Negri, che nel 1663 a quarant'anni compiuti parte da Ravenna per la Scandinavia misteriosa, diventando il primo viaggiatore a raggiungere Capo Nord. O come il capitano Bouyer dell'Alecton (a cui si ispirerà Jules Verne per scrivere "Ventimila leghe sotto i mari"), che mentre naviga verso la Guyana nota all'orizzonte qualcosa di inaudito: è la prima testimonianza del calamaro gigante, dei suoi occhi enormi e intelligenti, dei tentacoli come terribili serpenti marini avvinghiati alla nave. Ma nessuno gli crederà. Sono pochi infatti gli scienziati che ascoltano le parole degli uomini di mare - naviganti, pescatori, indigeni... -, i più le credono bugie da marinai o allucinazioni collettive: quel che hanno visto contraddice tutte le teorie che abbiamo scritto finora, e quindi non l'hanno visto. Fabio Genovesi racconta la vera storia di questo impossibile, del calamaro gigante e di chi lo ha cercato a dispetto di tutto, insieme a mille altre storie che come tentacoli si stendono dall'oceano a casa nostra. Ricordandoci che viviamo su un pianeta dove esistono ancora i dinosauri, come il celacanto, o animali come gli scorpioni che sono identici e perfetti da quattrocento milioni di anni, invitandoci così a credere nell'incredibile, e a inseguire i nostri sogni fino a territori inesplorati. E lo fa mescolando le vite di questi esploratori stravaganti e scienziati irregolari - tra cui la pioniera Mary Anning, "colei che da sola ha cambiato la storia della Terra", e del suo cagnolino Tray -, alla storia privata di sua nonna Giuseppina, che a cena parlava con il marito morto da anni, della compagna delle medie che un giorno smette di camminare per non pestare le formiche, della bambina nata per un appuntamento mancato in gelateria. Ne emerge un pianeta che sembra una grande follia, ma se smettiamo di sfruttarlo e avvelenarlo, se smettiamo di considerarci un gradino sopra e capiamo di essere mescolati al tutto della Natura, ecco che diventiamo anche noi parte di questo clamoroso, smisurato prodigio, mentre su queste pagine navighiamo alla sorprendente, divertente, commovente scoperta delle meraviglie del mondo, e quindi di noi stessi.‎

‎Disma Roberto‎

‎Il viaggio. Vita e avventure di Giovanni Verga‎

‎br. Il viaggio è una biografia romanzata del celebre scrittore siciliano attraverso il racconto del viaggio in treno compiuto da Verga nel 1920 in compagnia di Benedetto Croce. Emerge il ritratto di un uomo pieno di contraddizioni, un esploratore del vero come amava definirsi, libertino, provocatore, sarcastico e orgogliosissimo, al punto di non voler essere mai ringraziato in pubblico qualunque cosa facesse. Le vicende personali di Verga si intrecciano a quelle della storia d'Italia e d'Europa, tra miti tardo risorgimentali e tensione verso la modernità, in una dialettica a tratti difficile ma piena di autenticità.‎

‎Racconti lombardi 2021. Vol. 2‎

‎br. Atmosfere urbane e rurali, esperienze di vita, passioni e ricordi dipingono il volto singolare della Lombardia. L'antologia, realizzata da Historica, raccoglie le voci straordinarie di ogni autore fino a intessere un racconto corale. Pagina dopo pagina riaffiora lo spirito lombardo, con lo scopo di restituire al lettore la meravigliosa varietà di questa regione.‎

‎Russo Nino‎

‎Storie di Maredolce. Una borgata di Palermo in venti quadri‎

‎br. Maredolce è la borgata di Palermo che circonda l'omonimo castello d'impianto arabo costruito intorno all'anno Mille in mezzo a un giardino paradisiaco, e fa parte di Brancaccio, zona periferica ad alta intensità mafiosa. L'autore del libro, che a Maredolce è nato e vive, ne narra costumi e vicende con tono leggero, tenerezza e ironia, in venti racconti fra realtà e invenzione. Una sorta di romanzo collettivo della borgata e delle sue trasformazioni fra l'inizio del Novecento e il 1981, anno d'inizio della guerra di mafia a Palermo.‎

‎Martucci Marco‎

‎La perfezione‎

‎br. Francesca e Diego, poco più che ventenni, si lasciano. Alcuni mesi prima avevano stabilito, stravaganza da ingenui innamorati, un appuntamento nel lontano futuro. Vent'anni dopo Diego Bagnati è candidato a diventare Presidente del Consiglio. Francesca Lopez, sua moglie, è una nota giornalista. Hanno due figli: la bella e indomita Marianna e il piccolo Guglielmo. Questa famiglia famosa viene celebrata dai media ma è ingannevole l'immagine mostrata all'esterno. La perfezione ostentata è impedita dall'addio dei vent'anni. Un mistero viene serbato da allora, mentre il tempo trascorre verso l'impegno preso.‎

‎Dezani C. C. C.‎

‎Ci vuole coraggio nella vita... e tanto, tantissimo cu...‎

‎br. L'avvoltoio, il crocerossino, l'uomo che non deve chiedere mai, l'eterno Peter Pan... dopo la morte di Alessandro, l'ineguagliabile Principe Azzurro, molti sono gli uomini che cercano di farsi spazio nell'impegnatissima vita di Carola e nel suo blindatissimo cuore. Trentenne, una vita davanti, ma più nessun progetto per il futuro. Carola vede crollare sotto il peso della tragedia tutti i suoi sogni ma, ispirata da una lettera di Alessandro che la esorta sempre e comunque a vivere, raccoglie tutto il suo coraggio per buttarsi nel mondo con la fame di chi, perso l'amore, ha bisogno di nutrirsi con altre emozioni. Forte della presenza di lui che sente viva dentro di sé, Carola si riempie la vita in modo frenetico, quasi bulimico, buttandosi nelle più rocambolesche e tragicomiche avventure, per dare un nuovo senso alla sua esistenza di donna e per ritrovare un equilibrio tra "mancanza" e "presenza", tra "vuoto" e "pieno", tra "con" e "senza", tra lacrime incontrollabili e risate incontenibili. Viaggi in sperduti luoghi esotici, balli appassionati per ritrovare il calore di un abbraccio, lunghe meditazioni yoga davanti ai tramonti, sport estremi in cui rischia l'osso del collo, spy games in cui s'improvvisa 007 in gonnella e un disastroso catalogo di dating on-line, la portano a incontrare tanti uomini sbagliati... o forse anche qualcuno giusto ma nel momento sbagliato. Si può dire addio alla propria anima gemella?‎

‎Frassineti Augusto‎

‎Tre bestemmie uguali e distinte‎

‎br. «Questa nuova edizione di "Tre bestemmie uguali e distinte" tiene conto delle correzioni che Frassineti, instancabile rimaneggiatore e limatore di un'opera perennemente in corso, apportò a matita sulla propria copia personale. Quando il libro uscì per Feltrinelli, nel 1969, la quarta di copertina lo presentava come un «trittico blasfemo (blasfemo, s'intende, per le orecchie timorate e i telencefali benpensanti)». Potremmo dire che le tre tappe del libro segnano un itinerario che va dall'umor nero al malumore.» (Dall'introduzione di Guido Vitiello)‎

‎Vattani Mario‎

‎Rika‎

‎br. Con Rika si ritorna alle atmosfere cupe, al ritmo incalzante e ai momenti visionari e cinematografici che avevano già caratterizzato i precedenti romanzi di Mario Vattani. Questo è un libro sul coraggio, sulla determinazione a resistere a tutti i costi, con protagonista una diciassettenne di Tokyo e la sua terribile avventura in Italia, a Roma. Il racconto è basato su un episodio di cronaca realmente accaduto nella Capitale nel 2011 ad una giovanissima turista giapponese. Scopriamo Rika nella sua periferia di Tokyo, poi la seguiamo durante il suo viaggio, e presto ci troviamo a decifrare il suo modo di vedere l'Italia, Roma, gli italiani. Lo stile è rapido, avvincente, crudo, anche se tra una pagina e l'altra non manca l'ironia. E alla fine, gli occhi di questa ragazza così lontana da noi diventano uno specchio implacabile in cui improvvisamente ci riconosciamo, spogliati da ogni presunzione di cultura, civiltà o superiorità, presi dalle nostre ossessioni, dalle nostre debolezze, senza scuse di fronte al valore tagliente e spietato del coraggio.‎

‎Di Natale Rosa Maria‎

‎Il silenzio dei giorni‎

‎br. Peppino Giunta, siciliano di nascita e milanese d'adozione, nello spazio di una notte racconta il suo drammatico vissuto al capo della redazione dove lavora come correttore di bozze. Ma ricostruendo i dolori del passato nella sua Giramonte, paesino ai piedi dell'Etna brulicante di contadini orgogliosi e passioni umane troppo umane, aumentano le probabilità di perdersi tra apparenza e realtà. Quanto può far male il rifiuto della diversità? Può, almeno la morte, spegnere i vecchi rancori familiari? Il romanzo è liberamente ispirato al "delitto di Giarre" del 1980, che portò alla fondazione del primo nucleo di militanti gay e l'anno successivo, a Palermo, alla prima Festa nazionale dell'orgoglio omosessuale.‎

‎Pizzo Annarita Maria‎

‎Borderless: straniera tra stranieri‎

‎br. Una vita che scorre sempre uguale e il desiderio di cambiare spingono Sara a partire. Londra è il luogo dove vestirà per la prima volta i panni di straniera come tirocinante in un centro linguistico. L'ambiente cosmopolita della città le permetterà di conoscere altri giovani provenienti da ogni angolo del mondo, grazie ai quali ricomporrà i pezzi del suo variegato puzzle identitario. Lontana dalle sue radici, lontana dai suoi affetti, nel groviglio intricato di lingue e culture diverse, intraprende un viaggio destinato a cambiarla nel profondo, dopo il quale niente sarà più come prima.‎

‎D'Anna Alessandro‎

‎Internati. Bauscia ai tempi del Covid‎

‎br. Dal giorno in cui è stato scoperto il focolaio di Codogno tutto è cambiato. L'isolamento dovuto al lockdown e la malinconia che ne è conseguita, sono diventati fonte di ispirazione per ripercorrere gli anni, dall'infanzia alla maturità, passati al fianco dell'Inter, in Italia e in Europa. Vincere o perdere non conta, perché vivere il calcio è condivisione e fedeltà ai colori della propria squadra soprattutto nei momenti più difficili. Lo smarrimento per la chiusura degli stadi, la scoperta di rumori mai percepiti prima come quello della palla che tocca la rete hanno caratterizzato questo particolare periodo. L'internamento ha riportato alla memoria un susseguirsi di esperienze di vita, un mondo fatto di momenti di passione e goliardia percorsi da stati d'animo spesso contrastanti dove il cuore è l'assoluto protagonista. Il calcio moderno, gli stadi chiusi e la sterilità delle partite guardate in streaming hanno richiamato la nostalgia per un calcio che non c'è più.‎

‎Rota M. (cur.)‎

‎Il grande racconto di Dalì‎

‎br. "Il grande racconto di Dalì" raccoglie oggi la sfida di narrare un artista tanto poliedrico, con un coro di voci che ne esalta le ossessioni e le peculiarità.‎

‎Leoni Claudio‎

‎La nuvola delle cose abbandonate‎

‎ill., br. Una famiglia come tante. Si va a scuola, al lavoro, un pic-nic ogni tanto. Occorre cambiare il materasso, un elettrodomestico si guasta, Papi è allergico, Mammina fuma, si sgranocchiano patatine. È la vita di tutti i giorni, non c'è niente di male. Eppure ogni gesto "normale" nasconde una trappola. I nostri agiscono senza pensare alle conseguenze delle loro azioni. Abbandonano dovunque i resti della loro normale vita quotidiana. Lattine lanciate dal finestrino della macchina, il materasso lasciato nel parco e i resti di una scampagnata nascosti sotto una pietra e Mangiaterra soffre. Lui si nutre di terra, da sempre e sta benissimo. Oggi trova immondizia dappertutto e si dispera. Gli alberi ascoltano. La Terra ascolta e si ribella. Ogni cosa abbandonata viene scaraventata in aria e forma una nuvola che oscura la città e inquieta le persone. Nessuno esce più da casa, ma all'improvviso le cose abbandonate tornano da chi le ha lasciate. Mozziconi di sigaretta, buste di plastica, bottiglie e lavatrici si lanciano nelle abitazioni e le riempiono giorno dopo giorno. La città torna a vedere il sole e Mangiaterra a nutrirsi sotto gli alberi del parco.‎

‎Fabiano Santo‎

‎La terra di Gino‎

‎br. Un pover'uomo, tutto dedito al lavoro nei campi, si trova nel bel mezzo di una questione burocratica. Vorrebbe evitarla, perché si tratta di un "campo" nel quale si sente strano, ma è costretto a interessarsene perché, a quanto pare, il terreno dove vive e lavora non risulta appartenere allo Stato italiano. La vicenda lo porta a scoprire aspetti prima lontani o ignorati, a scontrarsi con le contraddizioni della natura umana, ma anche a scoprire il valore dell'amicizia. E ciò che gli accade presenta conseguenze che... possono indurre a qualche riflessione attuale.‎

‎Pioli Stefano; Garbetta Riccardo; Cavallo Aldo‎

‎Sei racconti‎

‎brossura‎

‎Colombo Antonio‎

‎Enne‎

‎br. La vita di Nando e quella di Gabriele, che si conoscono dall'infanzia, scorrono su binari diversi, fra verità e inganno. Ma nella trama del loro presente è rimasto impresso il comune passato. Come in un labirinto di specchi, le fragilità dell'uno si trasformano in pura energia nell'altro, dimostrando che un essere umano vulnerabile, indifeso e spaventato può diventare meschino pur di non confessare la paura di trovare dentro e intorno a sé solo il vuoto. Romanzo introspettivo in cui, sul labile e mutevole confine tra realtà e surrealtà, due piani narrativi - presente e passato - si intersecano e alla fine, in una New York invernale, si ricongiungono. Al pari della vita dei protagonisti per i quali la realtà quotidiana è, come nel gioco degli scacchi, un arrocco in difesa di quel confine dai contorni incerti. I gesti diventano allora quelli estremi e anche la sincerità, l'atto più schietto o più disperato per accostarsi all'altro, si trasforma in un atto di egoismo. Per l'autore non ci sono eroi, né vincitori né vinti. E il futuro è una pagina bianca, ancora da scrivere.‎

‎Hemingway Ernest‎

‎Il vecchio e il mare. Nuova ediz.‎

‎ill., br. Per ottantaquattro giorni non è riuscito a pescare nulla: eppure, il vecchio Santiago raccoglie le forze e riprende il mare per una nuova battuta di pesca che ha il sapore di un'iniziazione. Nella disperata caccia a un enorme marlin, che per due giorni e due notti trascina la sua barca nell'oceano; nella lotta quasi a mani nude contro gli squali che un pezzo alla volta gli strappano la preda, lasciandogli solo il simbolo della vittoria e della maledizione finalmente sconfitta, Santiago stabilisce, forse per la prima volta, una vera fratellanza con le forze incontenibili della natura. E, soprattutto, trova dentro di sé il segno e la presenza del proprio coraggio, la giustificazione di una vita intera. Il capolavoro di Hemingway è qui presentato in una nuova traduzione, che fa emergere tutta la ricchezza del suo linguaggio, ed è affiancato dal racconto inedito "La ricerca come felicità", e da scritti giornalistici e fotografie relativi al mondo della pesca, che dell'universo hemingwayano è un ingrediente fondamentale.‎

‎Ishiguro Kazuo‎

‎Klara e il Sole‎

‎ril. Seduta in vetrina sotto i raggi gentili del Sole, Klara osserva il mondo di fuori e aspetta di essere acquistata e portata a casa. Promette di dedicare tutti i suoi straordinari talenti di androide B2 al piccolo amico che la sceglierà. Gli terrà compagnia, lo proteggerà dalla malattia e dalla tristezza, e affronterà per lui l'insidia più grande: imparare tutte le mille stanze del suo cuore umano. Dalla vetrina del suo negozio, Klara osserva trepidante il fuori e le meraviglie che contiene: il disegno del Sole sulle cose e l'alto Palazzo RPO dietro cui ogni sera lo vede sparire, i passanti tutti diversi, Mendicante e il suo cane, i bambini che la guardano dal vetro, con le loro allegrie e le loro tristezze. Ogni cosa la affascina, tutto la sorprende. La sua voce, così ingenua ed empatica, schiva e curiosa quanto quella di un animale da compagnia, appartiene in realtà a un robot umanoide di generazione B2 ad alimentazione solare: Klara è un modello piuttosto sofisticato di Amico Artificiale, in attesa, come la sua amica Rosa e il suo amico Rex, e tutti gli altri AA del negozio, del piccolo umano che la sceglierà. A sceglierla è la quattordicenne Josie. E fin dalla sua prima visita al negozio, nonostante l'ammonimento di Direttrice sulla volubilità dei bambini, Klara sente di appartenerle, e per sempre. Josie è una ragazzina vivace e sensibile, ma afflitta da un male oscuro che minaccia di compromettere le sue prospettive future. Per lei Klara è pronta ad affrontare la brusca autorevolezza di una madre cupa e indecifrabile, l'ostilità spiccia di Domestica Melania e gli scherzi cattivi dei compagni speciali che frequentano con Josie gli «incontri di interazione», e che mal sopportano i diversi. Quando la malattia di Josie colpisce più duramente, Klara sa che cosa fare: deve trovare colui da cui ogni nutrimento discende e intercedere per la sua protetta, anche a costo di qualche sacrificio; deve impegnarcisi anima e corpo, come se anima e corpo avesse. Nel primo romanzo dopo il conferimento del Premio Nobel per la Letteratura, Ishiguro torna ai temi esplorati in "Non lasciarmi" per offrirci una nuova meditazione sul valore dell'amore e del sacrificio e sulla complessità del cuore umano, composito e sfaccettato come i riquadri in cui si fraziona la vista dell'androide Klara.‎

‎Sangiorgi Giuliano‎

‎Il tempo di un lento‎

‎br. L'attimo in cui all'improvviso si cresce, una volta per tutte. Dura il tempo di un lento, e da lì non c'è ritorno. Giuliano Sangiorgi scrive un romanzo di formazione, dallo stile personalissimo, che sorprende il lettore e lo cattura con il ritmo melodico, mai identico, di una storia tenera e dolorosa, affascinante e commovente. Una storia di desideri e di colpe, di mancanze e di sogni. La storia del legame indissolubile tra padri e figli. «Eppure era l'unica cosa che volevo: vivere di musica, perché la musica mi aveva dato un amore, un tempo, e adesso mi stava dando un'altra chance, per fare la vita che sognavo da bambino».‎

‎Alcott Louisa May‎

‎Piccole donne‎

‎br. «L'amore scaccia la paura, e la gratitudine sa sconfiggere l'orgoglio.» Nuova Inghilterra, metà dell'Ottocento. La famiglia March è di modeste possibilità economiche e quando Mr March viene chiamato a combattere la guerra di secessione americana, la loro condizione non può che peggiorare. La mamma deve affrontare così una serie di difficoltà, piccole e grandi, insieme alle quattro figlie adolescenti. La dolce e materna Meg, la maggiore delle sorelle; l'inquieta e ribelle Jo, il maschiaccio di casa; la generosa Beth, sempre pronta a sacrificarsi per la famiglia; e infine la piccola Amy, tanto bella quanto capricciosa ed egoista. Tutte loro si troveranno a vivere il passaggio all'età adulta, tra sogni, ambizioni, amori, speranze, dolori e delusioni, cercando un modo per fronteggiare le difficoltà rimanendo unite e solidali. Un romanzo senza tempo, da leggere e rileggere a ogni età.‎

‎Flaubert Gustave‎

‎Madame Bovary‎

‎br. «Un infinito di passione può concentrarsi in un minuto, come una folla può raccogliersi in un piccolo spazio.» Emma Bovary, giovane ragazza di campagna, sposata con l'ufficiale sanitario Charles Bovary, è spinta dalla monotonia della vita matrimoniale e borghese alla ricerca di nuove avventure amorose che ne soddisfino le fantasie nutrite dalle letture dell'adolescenza. La smania per il lusso, il desiderio di essere parte dell'alta società la condurranno in un vortice di illusioni e delusioni, sogno e realtà, tra folli passioni e adulteri inconfessati, fino al tragico e triste epilogo. Una storia forse ispirata alla vicenda vera di Delphine Delamare, il cui suicidio finì sulla cronaca locale del tempo. Madame Bovary, alla sua pubblicazione a puntate sulla Revue de Paris, nel 1856, suscitò un vero e proprio scandalo, e Flaubert fu portato in tribunale per oltraggio alla morale.‎

‎Goethe Johann Wolfgang‎

‎Le affinità elettive‎

‎br. «Non c'era bisogno di sguardi, di parole, di gesti, di un contatto; soltanto stare insieme. Allora non erano più due persone, ma una sola.» Edoardo e Carlotta sono sposati e conducono una vita tranquilla e felice. Ma quando, nella loro tenuta, giungerà in visita il Capitano, un vecchio amico di Edoardo, e la giovane Ottilia, nipote di Carlotta, andrà a vivere con loro, i due verranno travolti da un'inusuale alchimia di relazioni amorose in cui la passione avrà il sopravvento. I rapporti umani subiranno uno sconvolgimento che disgregherà la stabilità matrimoniale costruita da Edoardo e Carlotta e le norme morali su cui poggiava, rimescolando le carte e creando nuove attrazioni, affinità elettive, e nuove coppie dal destino incerto. Un classico intramontabile, in cui Goethe pone interrogativi sempre aperti sulla natura tragica del rapporto tra ragione e passione.‎

‎Hawthorne Nathaniel‎

‎La lettera scarlatta‎

‎br. «L'amore, sia quando nasce, sia quando risorge da un letargo che era sembrato mortale, sprigiona tanta luce che tutto il mondo d'intorno se ne accende.» 1642. Hester Prynne, messa alla gogna come adultera, costretta a portare sul petto una lettera scarlatta, la A di adultera, si rifiuta di rivelare la paternità della neonata che ha appena messo al mondo e che non può essere figlia di suo marito, da lungo tempo in viaggio e ormai dato per morto. In realtà l'uomo, un dottore, è appena arrivato in città, dopo essere stato a lungo prigioniero dei nativi americani, e cerca, sotto il falso nome di Roger Chillingworth, di scoprire chi ha sedotto sua moglie, per vendicarsene. Il seduttore - nessuno lo potrebbe immaginare - è il reverendo Dimmesdale, un colto teologo, considerato un uomo dalla moralità ineccepibile. Hester tace, per amore, e cerca una propria via di redenzione, finché il marito non scopre l'identità del suo amante, e la situazione precipita.‎

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