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Eltern des Themas

‎Guerre‎
‎Histoire‎
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‎Anonimo; Greco G. (cur.)‎

‎Lazarillo de Tormes‎

‎br. Autentica novità nella letteratura cinquecentesca, il "Lazarillo de Tarmes", archetipo del romanzo picaresco, è anche e soprattutto una grande satira della società del tempo. Scritto con sobrio realismo e con sagace ironia, è uno dei testi fondamentali della letteratura spagnola ed è stato un punto di riferimento per la moderna narrativa europea.Vi si narrano le innumerevoli disavventure del piccolo Lazarillo, costretto per fame a servire padroni avari e insensibili, i suoi vagabondaggi e le molte astuzie escogitate per sopravvivere. Cresciuto, il giovane accattone riesce infine, superando o aggirando avversità e ostacoli, a trovare una stabilità sociale ed economica.‎

‎Magee Audrey‎

‎Quando tutto sarà finito‎

‎br. Peter Faber è un soldato semplice, un insegnante spedito sul fronte orientale. Katharina Spinell è una ragazza di Berlino, con un lavoro poco attraente e genitori oppressivi. I due si sposano senza essersi mai conosciuti: è un matrimonio di assoluta convenienza, che garantisce a lui una licenza di dieci giorni, a lei una pensione dovesse Peter morire in guerra. Inaspettatamente, i due ragazzi si innamorano a prima vista, e al momento della separazione si scambiano promesse di fedeltà e di un futuro insieme. Il ricordo dei brevi giorni passati con Katharina e il sogno di una vita familiare al ritorno, sono le uniche cose che permettono a Peter di resistere agli orrori del fronte russo, raccontati nei dettagli, quasi sempre per dialoghi con il gruppetto di commilitoni che lo accompagnerà fino a "quando tutto sarà finito". Anche Katharina, a Berlino, si ripete che "quando tutto sarà finito" riuscirà a crearsi una vita con Peter e il bambino che nel frattempo si accorge di aspettare, e soprattutto a sfuggire al controllo ossessivo di un padre convinto seguace della dottrina nazista: è questo il personaggio che meglio di tutti rappresenta la Germania del tempo, quella della "banalità del male", quella della gente comune che ritiene legittimo impadronirsi delle case degli ebrei deportati, stanare i fuggiaschi e continuare a brindare alla vittoria e a godere dei privilegi conquistati all'interno del regime anche quando la realtà annuncia la sconfitta.‎

‎Cornia Ugo‎

‎Roma‎

‎br. Il terzo romanzo di Ugo Cornia, la terza parte di un diario dell'inquietudine vissuta da una generazione, o da una età della vita, o da una condizione esistenziale. Come negli altri era il distacco dalle radici familiari e le vie dell'incontro con l'amore importante della vita, qui si tratta dell'ingresso "nell'età della ragione", rappresentata dal primo rapporto serio col lavoro.‎

‎Schulberg Budd‎

‎I disincantati‎

‎br. Il proprio destino di scrittore Budd Schulberg l'affidò a una specie di scabra epopea dell'America amara. Figlio del tycoon della Paramount, e lui stesso, per un certo tempo, prediletto di Hollywood (da sue opere, vengono capolavori del cinema come II colosso d'argilla e Fronte del porto e sua è la sceneggiatura di Un volto nella folla), ma anche comunista inciampato nelle reti del Mccarthismo, spesso e volentieri elesse il mondo di Hollywood quale osservatorio ideale. I retrobottega degli studios, scenari simbolici, per il mescolarsi in loro di patina dorata e durezza sostanziale, della leggenda americana frenetica e impietosa. E a questa e al suo rovescio, sono dedicati due romanzi. Il primo, "Perché corre Sammy?", racconta il farsi della leggenda: un piccolo fattorino ebreo sempre di corsa che diventa un potente produttore, sacrificando ogni cosa d'umano alla sua assetata ambizione. Il secondo, questo "I disincantati", al contrario si concentra sul come muore, in America, una leggenda. Uno scrittore grande e dimenticato, che ha avuto tutto, ed è stato travolto assieme a un mondo lussureggiante dalla crisi del '29, si lascia umiliare e consumare nel corpo e nella dignità in un ultimo infimo lavoro da sceneggiatore di filmetti.‎

‎Trollope Anthony‎

‎Potete perdonarla?‎

‎br. Alice Vavasor, giovane e per bene, è imparentata con una delle famiglie più in vista di Londra. È stata la fidanzata del cugino George, uomo con fama di scapestrato e per questo lo ha lasciato. Adesso manca solo la data ufficiale per il suo matrimonio con Grey, un gentiluomo perfetto in tutto, forse troppo, pensa a volte Alice. Per il suo tour in Svizzera, l'ultimo da signorina assieme all'inseparabile Kate, le due amiche scelgono di farsi accompagnare dal fratello di questa, che è proprio George, l'ex pretendente. Succederà «qualcosa di dolce, indefinibile e pericoloso», nulla in realtà di irreparabile, ma quello che sconvolge la folla dei benpensanti è la sete di indipendenza di Alice, il suo desiderio di non curarsi dell'ipocrisia. Un piccolo sasso scagliato nello stagno morale della rispettabilità vittoriana, i cui cerchi sempre più larghi il narratore segue onda per onda, in tutti i salotti e le camere private, con la sua voce di placida eleganza descrittiva, con la sua «totale comprensione dell'usuale» (Henry James), con il suo talento di offrire al lettore uno spaccato preciso al millimetro della società che racconta. Primo romanzo di una serie di sei, detta Ciclo Palliser (dal personaggio di riferimento di tutto l'insieme) o Ciclo politico, "Potete perdonarla?" di politico ha ancora molto poco. Parla di donne e di amori, di donne migliori dei loro uomini, in cerca di una affermazione indipendente che non possono ottenere se non proiettando se stesse nei successi dei loro mariti, di occasioni d'amore perdute o ritrovate. Ma qualcosa dentro l'antifemminile crosta vittoriana si sta rompendo e questa storia, senza dichiararlo esplicitamente, lo registra (leggevano i libri dello scrittore migliaia e migliaia di signore inclini a identificarsi). E c'è un'altra protagonista, Londra, la meravigliosa città dove «quella di uno scapolo è la più felice di tutte le vite», ma in cui non si piantano radici perché le radici sono in campagna. Trollope, scrittore sommo dell'età più felice del romanzo inglese, fa scorrere l'infinità di cose che succedono in modo coinvolgente ma lieve, come l'ininterrotto pettegolezzo di un'elite che non ha niente da fare, raccontato da un ospite intrigante ma tanto intelligente da buttare qui e là un'ironia, costruire un paradosso, adombrare una critica, e soprattutto capace di colorire il tutto di un distaccato umorismo sottilmente pessimista per chi lo sa vedere.‎

‎Prokosch Frederic‎

‎Gli asiatici‎

‎ill.‎

‎Pianca Oliver‎

‎Se i cani non ci fossero, i gatti sarebbero felici?‎

‎br. «I racconti di Oliver hanno una grande dignità: sapere stare al loro posto, ma soprattutto conoscere il posto giusto. Che sia una parentesi allegra sul treno, il momento di serenità sulla panchina del parco o un pensiero tranquillo prima di addormentarsi, le storie di Oliver sanno ragionare con semplicità e saggezza, nella loro versatilità di indagine tra gli alti e i bassi dell'umana condizione. Ben vengano tutti, dal primo all'ultimo, senza inganni. Insieme a quel sapore dolce, amaro e un po' piccante delle cose del passato, anche recente, che non vorremmo mai rischiare di non ricordare». (Dalla prefazione di Luisella Meozzi). «In questo libro ci sono molta natura e molto amore, donne fantastiche e donne streghe, uomini-uomini e uomini ridicoli, dei gatti tutt'altro che comprimari. Inoltre, la "fatica di vivere" è suddivisa equamente tra dolore, allegria e solitudine». (L'autore).‎

‎Goldman William; Mutti C. (cur.)‎

‎Io sono Raymond‎

‎br. Illinois, fine anni '50. Raymond Euripides Trevitt ha otto anni, è carino, ha un temperamento irrequieto e vuole trovare la sua identità, il suo posto nel mondo. Il passaggio dall'età dell'innocenza all'adolescenza lo cambierà profondamente, ponendolo di fronte a domande universali la cui sola risposta può arrivare dall'esperienza diretta. Come accadde all'Holden Caulfìeld di Salinger, Ray capirà attraverso le vittorie e i fallimenti, le amicizie e gli amori, i tradimenti e gli abbandoni, che l'unico modo per conoscere se stessi è accettare le esperienze che la vita ci pone innanzi. Un toccante e luminoso racconto su che cosa significhi affrontare un rito di passaggio, inevitabile e necessario.‎

‎Lodoli Marco‎

‎I professori e altri professori‎

‎brossura Un libro di racconti sull'insegnamento, il suo fascino, le sue ambiguità, le sue sorprese. Siamo abituati a pensare al rapporto professore-allievi come a una strada a senso unico, dove l'adulto va avanti nelle sue spiegazioni e il ragazzo tace e impara, o si dilegua. In realtà, dice con forza Lodoli, tutti hanno qualcosa da raccontare agli altri, e anzi spesso sono proprio i giovani (più liberi? più innocenti?) a fornire soluzioni esistenziali a chi da troppi anni si è incagliato dentro una lezione stanca e avvilita.‎

‎Fenoglio Beppe; Isella D. (cur.)‎

‎Un giorno di fuoco‎

‎brossura Nel 1963, a pochi mesi dalla morte di Fenoglio, esce nei Racconti moderni Garzanti "Un giorno di fuoco". È una raccolta composita: il titolo sarebbe spettato in senso rigoroso solo ai primi sei racconti, quelli che l'autore avrebbe voluto chiamare "Racconti del parentado". A quel primo nucleo, facevano seguito altri sei racconti e "Una questione privata". Questa edizione comprende soltanto gli originali sei "Racconti del parentado": Un giorno di fuoco, La sposa bambina, Ma il mio amore è Paco, Superino, Pioggia e la sposa, La novella dell'apprendista esattore.‎

‎Amis Martin‎

‎London fields‎

‎br. 1999: in una Londra post-thatcheriana, dura, violenta, vulnerata, tra Dickens e Biade Runner. Qui sbarca lo scrittore americano Samson Young in cerca d'ispirazione; e qui si trova di fronte, reale e in svolgimento, la storia del suo romanzo, che dunque trascrive "in presa diretta" sulle orme di un inquietante trio: Nicola Six, disperata femme fatale e per sua stessa ammissione, "figura della fantasia maschile", che si fa complice del suo omicidio; Keith Talent, truffatore e mediocre criminale con la passione del gioco delle freccette, assassino designato; Guy Clinch, "l'antagonista", liquida figura dell'alta borghesia, ricco, inibito e innamorato di Nicola. Intorno a loro la Crisi segna la fine del millennio: i missili nucleari pronti per il lancio, la terra apparentemente rovesciata sul suo asse, il sole, sempre bassissimo all'orizzonte, in un clima, anche meteorologico, che profuma di estinzione.‎

‎Ishiguro Kazuo‎

‎Un pallido orizzonte di colline‎

‎brossura Viene il momento per Etsuko, vedova giapponese che vive in Inghilterra, di levare lo sguardo dal presente doloroso e sofferto, per cercare in un altrove lontano un senso e una ragione. Ossessionata dal suicidio della figlia Keiko, Etsuko spinge il pensiero a Nagasaki subito dopo la guerra, dove nel deserto dei sopravvissuti maturava la sua gravidanza turbata. In questo percorso a ritroso nel tempo, Etsuko ricompone la storia parallela di Sachiko e della sua tormentata bambina: Butterfly come tante, Sachiko aspetta un amore, una partenza che non arriverà mai, mentre sua figlia affonda nell'angoscia di ricordi troppo crudi. Non ci sono spiegazioni o epifanie in questo racconto poetico e disadorno, che suggerisce più di quanto sveli; tutto resta sospeso e irrisolto.‎

‎Massimi F. (cur.)‎

‎Aspettando il Natale. 25 racconti per la vigilia‎

‎br. Una raccolta di racconti in attesa del giorno più speciale dell'anno, Natale, argomento per una storia, ma anche semplicemente sfondo, ispirazione o morale. De Marchi, la Deledda, la sorprendente Haydée, Bianciardi, l'anderseniana Contessa Lara, Verga, Buzzati, Bedeschi, Pirandello, D'Annunzio, Guareschi, Zavattini, ma anche Mozzi e Lodoli, sono solo alcuni tra i venticinque scrittori italiani dell'Otto e Novecento presenti in questo volume. Ci narrano la solitudine nel giorno che più accomuna, la povertà tra l'abbondanza più sfacciata. Rammentano, a chi l'avesse scordata, l'origine della festa, ammoniscono chi dà per scontati la gioia, il calore, la famiglia. Per una volta, infatti, lo scopo dello scrittore non è intrattenere la compagnia, ma ricordarle perché si è riunita; il suo compito, solenne e sentito, è spiegarci che cos'è veramente il Natale.‎

‎Auster Paul‎

‎Sbarcare il lunario. Cronaca di un iniziale fallimento‎

‎br. È un'antologia personale dei lavori su commissione che Paul Auster fu costretto ad accettare prima di potersi dedicare completamente ai suoi romanzi nel 1985. In appendice vengono presentati: una detective novel alla Chendler, pubblicata all'origine sotto lo pseudonimo di Paul Benjamin, e che ruota tutta intorno al mondo del baseball, grande passione di Auster; tre drammi teatrali e infine un curioso gioco da tavolo ispirato al baseball, di cui vengono fornite le regole e le carte.‎

‎D'Annunzio Gabriele‎

‎Il piacere‎

‎brossura La raffinata esistenza, le avventure amorose, la sensualità estetizzante del Conte poeta e pittore Andrea Sperelli - primo alter ego di D'Annunzio - nella Roma aristocratica di fine Ottocento. "Ambedue non avevano alcun ritegno alle mutue prodigalità della carne e dello spirito. Provavano una gioia indicibile a lacerare tutti i veli, a palesare tutti i segreti, a violare tutti i misteri, a possedersi fin nel profondo, a penetrarsi, a mescolarsi, a comporre un essere solo". "Anima camaleontica, mutabile, fluida, virtuale", Andrea Sperelli è il protagonista-esteta del Piacere, un aristocratico romano di antica nobiltà, che vive una vita splendida, tutta immersa nella mondanità, ricca di donne e avventure. Combattuto tra la passione per Elena Muti e l'amore per Maria Ferres, Sperelli crede che "bisogna fare la propria vita come si fa un'opera d'arte". Malgrado le buone intenzioni, sarà sopraffatto dalle attrattive d'una Roma corrotta e lussuriosa, ritrovandosi invischiato in una perversa sovrapposizione psicologica delle due donne amate. Abbandonato da entrambe, resterà preda della sua abulica esistenza di nobiluomo, inetto a vivere.‎

‎Pascale Antonio‎

‎La manutenzione degli affetti‎

‎brossura I tre nuovi racconti che arricchiscono questa nuova edizione del libro compongono, con gli altri, dieci storie spietate, malinconiche e sghembe, dieci ritratti ironici che sembrano sbucare fuori dagli angoli della vita. La manutenzione degli affetti è come un romanzo corale in cui tutti rincorrono la stessa ossessione: nella vita quante occasioni abbiamo per imparare? La scrittura di Pascale delinea qui un ceto medio distratto, vagamente meridionale, alle prese con i cambiamenti della società e i privatissimi scacchi individuali. È l'intelligenza del dettaglio il collante che tiene insieme le due anime del libro, fondendo la vena civile con la ricchissima fantasia narrativa. I tre nuovi racconti lo confermano: "Stai serena", che costituisce, come in un gioco di specchi, l'altra faccia del racconto che dà il titolo al libro; "Hai capito come?", una storia intensa intorno a un medico, a un pronto soccorso e a un caso disperato. E infine "Noi che parliamo da soli", dove una semplice caduta in moto innesca inaspettate riflessioni universali.‎

‎Cortázar Julio‎

‎Ottaedro‎

‎brossura Otto racconti come otto facce di un nitido poliedro. Nella geometria perfetta dell'opera di Cortazar l'ottaedro è una figura imprescindibile. Nelle intercapedini del reale nascono ogni volta nuove avventure improbabili: un volto riflesso sul finestrino mette in movimento il sentimento amoroso secondo una logica combinatoria legata ai percorsi sotterranei della metropolitana; i morti tornano a morire una seconda volta nella vischiosità fredda dei sogni; gli incubi sono lunghi come racconti trascinati a singhiozzo; personaggi che per fingere di esistere e protrarre dolorose menzogne tentano di mettere su una storia illusoria.‎

‎Faber Michel‎

‎Sotto la pelle‎

‎brossura Una macchina percorre più volte al giorno una statale deserta nelle Highlands scozzesi. Alla guida c'è una donna, Isserley. Sembra che stia cercando qualcosa. All'improvviso nota sul ciglio della strada un giovane robusto seduto sul suo zaino, gli fa cenno di salire a bordo. Il ragazzo la ringrazia del passaggio, non ha motivo di diffidare di una bella ragazza dall'apparenza inoffensiva. La fattoria in cui Isserley lo conduce è una base sotterranea, un labirinto di cucine, camere frigorifere e gabbie in cui altre prede attendono di essere macellate. Isserley appartiene a un'altra specie, che si definisce umana per distinguersi da quella dei "vodsel", la razza inferiore che riempie le strade e le città e che il suo popolo usa come cibo. I Vodsel siamo noi.‎

‎Dostoevskij Fëdor‎

‎L'eterno marito‎

‎brossura Questo romanzo racconta la crisi dei quarant'anni di Vel'caninov, un facoltoso, ozioso e mondano proprietario terriero. Soffre d'insonnia, è angosciato da una vago senso di colpa, ha perfino delle allucinazioni o per lo meno crede di averle. Un uomo con un nastro nero di lutto sul cappello lo segue e lo sorveglia. Si tratta di Pavel Pavlovic, un funzionario statale di provincia, la cui moglie, anni addietro era l'amante di Vel'caninov. Un rapido esame convince Vel'caninov che Pavlovic, l'eterno marito, non può sapere che la moglie l'ha tradito con lui. Ma allora perché tanta ambiguità? Così comincia un rapporto bizzarro simile ad un duello portato avanti da due schermitori abili e accaniti...‎

‎Ligabue Luciano‎

‎Scusate il disordine‎

‎br. Una volta giù, gli piacerebbe essere musicista ma è solo la sensazione di una sensazione. Non è una sensazione invece quel piolo sulla testa. E la sua Canzone più bella? Quanto la dovrà tenere per sé e quanto lasciarla andare di fronte a un Ariston che si apre in due? Un vocal trainer può garantire qualunque cosa tranne il successo. Un manager, qualunque cosa tranne la fedeltà. Ma si può essere fedeli per tutta la vita alla propria batteria, e alla donna che suona il basso nel tuo gruppo da sempre. Signora Pilar, è durata anche troppo. Troppo poco un minuto per esprimere un desiderio al genio della chitarra. Ma non sono troppi dieci anni per un incontro così. O Sì? L'Uno e l'Altro. Insomma, questi racconti - così diversi fra loro e così inseparabili, vivaci come una scolaresca eterogenea ma affiatata - sono un tripudio di fantasia e vitalità. E soprattutto irrompono sulla scena due elementi nuovissimi nella scrittura vibrante di Ligabue: il fantastico e la forza della musica. La musica in tutte le sue declinazioni. La musica che, come il sesso e l'amore, sfugge fortunatamente a ogni tentativo di imbrigliarla. Perché solo nell'abbandono, nell'accettazione del mistero, nello stupore che ci afferra ogni volta come fosse la prima, possiamo sperimentare una quotidiana spettacolare magia.‎

‎Comencini Cristina‎

‎Essere vivi‎

‎br. La vita di Caterina è scandita in due tempi, ben separati tra loro. Nel primo c'è una bambina che insegue una fila di formiche. Un cane che guaisce oltre la porta, i rami di un melo, sei anni d'infanzia muta cancellati dal fuoco. Nel secondo ci sono un lavoro, un marito, due figli. C'è la donna che Caterina è diventata, dopo aver imparato faticosamente i passi e le parole. Tutto ciò che sta in mezzo è merito di una straordinaria madre adottiva, la donna vitale e insaziabile il cui corpo giace oggi in una stanza d'albergo, accanto a quello del suo uomo. Ed è proprio qui che Caterina si ritrova insieme a Daniele, il figlio di lui, per cercare di ricostruire il corso degli eventi. È in questo pugno di giorni che la sua vita per la prima volta le si rivela intera. Daniele ha un'allegria forsennata, un'energia che rompe il guscio delle cose, e Caterina una capacità strana, la facoltà visionaria d'indovinare gli sconosciuti. La morte dei loro genitori è l'unica cosa che hanno in comune, ma la libertà disperata di quei pochi giorni insieme insegnerà a entrambi un modo nuovo di stare al mondo. "Tutto è iniziato in quella vacanza, quando io ho scelto di abitare il tuo mondo e tu di lasciarlo. Non importa se ci sono voluti anni, era già tutto lì. Avremmo dovuto buttare giù il muro che ci divideva solo apparentemente, come ora, in questa stanza, perché in realtà avevamo la stessa morte nel cuore".‎

‎Hemingway Ernest‎

‎I quarantanove racconti‎

‎brossura‎

‎Piersanti Claudio‎

‎Il ritorno a casa di Enrico Metz‎

‎br. Enrico Metz ha deciso di tornare a vivere nella casa di famiglia, di ridurre il lavoro a poche consulenze (è stato fino ad allora il legale di operazioni di portata planetaria, è stato al fianco di tutti gli uomini che contano) e di rimodellare la propria esistenza borghese intorno ad alcuni amici ritrovati, alla famiglia, alla memoria ritrovata. Coinvolto in uno dei più rovinosi crack finanziari del paese, quello dell'ingegner Marani, Metz è stato sotto la luce dei riflettori, ma, grazie alla lungimiranza dell'uomo di cui è stato fedele braccio destro, ha salvato la propria posizione. Ora l'ingegner Marani lo chiama per accertarsi che la "nuova vita" sia cominciata, in realtà per accomiatarsi. Il giorno seguente arriva la notizia della sua morte. Intanto Metz, esperto di legislazione internazionale, è riuscito a ottenere un manipolo di clienti locali, forti, interessanti. Ma il suo ritorno in città non è passato inosservato presso gli altri studi che ne temono la concorrenza. I suoi nuovi nemici, sconcertati e sospettosi, scatenano una campagna denigratoria che lo induce a ritrarsi più drasticamente. Il rumore del mondo svanisce e Metz comincia un lento abbandono di sé a se stesso, una progressiva cancellazione di atti ed emozioni, che non ha nulla di remissivo ma semmai è l'estremo omaggio alla vita, alla bellezza, a quel che poteva essere e non è stato.‎

‎Stryjkowski Julian‎

‎Il sogno di Asril‎

‎brossura‎

‎Fallada Hans‎

‎Ognuno muore solo‎

‎br. "Il libro più importante che sia mai stato scritto sulla resistenza tedesca al nazismo" (Primo Levi). "Ognuno muore solo" (uscito nel 1947) è una rielaborazione letteraria dell'inchiesta della Gestapo che portò alla decapitazione due coniugi berlinesi di mezz'età. Una spietata caccia all'uomo, con tanto di bandierine sulle carte, guidata da investigatori tanto tecnicamente capaci quanto irrazionalmente mossi da un fanatismo assurdamente sproporzionato agli scopi. E probabilmente le ragioni dell'oblio e della riscoperta stanno appunto nel fatto che è un romanzo sulla resistenza. Un romanzo sulla resistenza e sulla disperazione. Contrastante, quindi, con il luogo comune di un Hitler che non conobbe oppositori tra la gente ordinaria, unita nella colpa collettiva. Fallada racconta di poveri eroi. Anna e Otto Quangel, lui caporeparto lei casalinga, come tutti i loro pari soli e addormentati e poco prima ancora abbagliati dal Fiihrer, conoscono un risveglio dopo la notizia della morte del figlio al fronte, e cominciano a riempire alcuni caseggiati della loro Berlino con cartoline vergate in modo incerto di appelli ingenui di ribellione. Lo fanno per comportarsi con decenza fino alla fine, ben sapendo che morranno e sicuri che nel vicino incontreranno più facilmente il delatore. L'autore li illumina, scorgendo in loro una specie di coscienza della nazione, rappresentata dai tanti volti intorno, espressioni di un popolo spaccato in due, chi opprime e chi è sepolto nella sua paura.‎

‎Ravera Lidia‎

‎La festa è finita‎

‎br. A Torino, all'inizio del nuovo millennio, Alexandra Berthollet invita a casa sua un gruppo di amici, tutti ex militanti di un gruppo di estrema sinistra, per festeggiare il ritorno di Carlo, un altro ex membro del gruppo, diventato un famoso direttore d'orchestra negli Stati Uniti e ora in procinto di dirigere il Falstaff di Verdi al Regio. Per ognuno di loro il tempo è passato: inesorabile, spietato. Per Alexandra, bella e amata in quei giorni lontani da Carlo, oggi una donna difesa dai suoi privilegi. Per Angelo, l'amico proletario di Carlo, sconfitto nei suoi ideali ed escluso dal mercato del lavoro dopo la restaurazione degli anni ottanta. Ciò che è stato, le lotte e le promesse di trent'anni prima, è ridotto a una labile traccia, forse a un'icona da cui non sprizza più energia, solo una rabbia indefinita ma a cui si deve dare un nome, ora che la festa è finita e non sappiamo a chi dare la colpa. Pubblicato per la prima volta nel 2002, un romanzo che racconta la passione, le illusioni e il riscatto attraverso le storie di tre amici che non vogliono, e non possono, rinunciare alle loro speranze.‎

‎Carmi Eugenio; Eco Umberto‎

‎Tre racconti‎

‎ill., br. Gli atomi rinchiusi dentro una bomba nucleare si ribellano al generale che vuole scatenare una guerra con l'arsenale nascosto in solaio. Tre cosmonauti in competizione tra loro, un americano, un russo e un cinese, arrivano su Marte dove incontrano un marziano con sei mani che li metterà d'accordo. Un imperatore presuntuoso invia un esploratore per portare la civiltà su un piccolo pianeta innocente e felice. Dall'incontro straordinario tra un narratore e un artista, tre storie sul rispetto e la speranza, per chi ama leggere con la fantasia. I racconti "La bomba e il generale" e "I tre cosmonauti" sono stati pubblicati per la prima volta nel 1966 mentre "Gli gnomi di gnù" nel 1992.‎

‎Kundera Milan‎

‎Il libro del riso e dell'oblio‎

‎brossura Un "romanzo in forma di variazioni" calamitato da un tema: "la lotta dell'uomo contro il potere e la lotta della memoria contro l'oblio".‎

‎Roberts Gregory David‎

‎L'ombra della montagna‎

‎ril. "Un unico sbaglio può appiccare il fuoco a una foresta nel cuore, oscurando ogni luce...": così comincia quest'opera. "Shantaram" ha come protagonista Lin, il "filosofo che ha smarrito l'integrità nel crimine", il fuggiasco divenuto a Bombay un "uomo della pace di Dio" in grado di allestire ospedali per mendicanti e di stringere relazioni pericolose con la mafia indiana. Ne "L'ombra della montagna" perduto nella giungla urbana di amore, morte e resurrezione dell'immensa metropoli indiana, Lin è alle prese con la Grande Ombra che si abbatte, improvvisa, sulla sua esistenza, su quella delle sue donne, Lisa e Karla, e dei suoi amici più cari. Dopo la morte di Khaderbhai, il gangster-saggio che lo ha eletto a suo allievo, Lin si ritrova, in compagnia di Abdullah e di altri membri della vecchia organizzazione, nella Sanjay Company, la società criminale diretta dall'ambizioso Sanjay Kumar. In una delle scorribande in compagnia di Vikram, si imbatte in Concannon, uno straniero come lui, un irlandese dell'Ulster con uno scintillio spavaldo, quasi un presagio minaccioso negli occhi. Quell'incontro è l'errore destinato a oscurare ogni luce. Concannon non conosce, infatti, compassione. Per essere sincero con sé, per non fingere ciò che non è e non può, deve essere insensibile a tutto e a tutti, e seguire il suo destino, la sua "follia marziale" che lo spingerà a scatenare una guerra sanguinosa tra la Sanjay Company e la banda degli Scorpions...‎

‎Martel Yann‎

‎Vita di Pi‎

‎br. Il naufragio di Piscine Molitor Patel, un ragazzo indiano chiamato da tutti Pi, e quattro insoliti compagni di viaggio - una zebra ferita, un orango, una iena e una tigre - si trasforma in un'avventura sospesa tra realtà e magia. La sfida del protagonista sarà la sopravvivenza nonostante la sete, la fame, gli squali e la furia del mare. Un libro unico, un po' romanzo d'avventura e un po' favola surreale dall'inattesa anima nera.‎

‎Tarditi Maria‎

‎Pecore matte‎

‎brossura Pecore matte è una saga famigliare, una narrazione accorata di infanzie tradite che si intreccia con la storia. La vita di paese, la guerra, la fabbrica, la Resistenza, il lavoro in campagna, la scoperta della sessualità compongono un universo raccontato magnificamente dalla grande scrittrice-maestra.‎

‎Cognetti Paolo‎

‎Manuale per ragazze di successo‎

‎br. Sette racconti, sette ritratti di donna. Ragazze in lotta per l'amore, la maternità, il lavoro; donne che fanno carriera o ereditano fortune; donne che perdono il lavoro, vengono tradite e lasciate, provano a fare i conti con la sconfitta; che ricominciano, si ribellano, navigano a vista tra le tempeste del quotidiano. Accanto a loro uomini disorientati, capaci solo di lasciarsi vivere, privi del coraggio, dell'ironia ma certe volte anche della solitudine che circonda le loro compagne. Con uno stile asciutto Paolo Cognetti descrive, tra educazioni sentimentali e racconti di formazione, i capitoli di un immaginario "manuale per ragazze di successo": sette modi di trovare o perdere la felicità, sette storie che parlano con la voce di una nuova femminilità.‎

‎Turgenev Ivan‎

‎Padri e figli. Ediz. per ipovedenti‎

‎br.‎

‎Millman Dan‎

‎I viaggi di Socrate. La vera storia del guerriero di pace‎

‎br. Storia di coraggio, fede e amore, questo libro racconta come un ragazzo è diventato uomo, come un uomo è diventato guerriero e come un guerriero ha trovato la pace. Dall'amore sublime all'abisso della disperazione, dalla minaccia di un mortale nemico alla ricerca di un figlio mai conosciuto, le vicissitudini di Socrate svelano la saggezza celata nel cuore della vita.‎

‎Toti G. (cur.)‎

‎I racconti più brevi del mondo‎

‎br. Ecco dagli "anarchivi" di tutto il mondo i "racconti da palpebra" del Marchese De Sade, di Mark Twain, Julio Cortázar, Istvàn Örkény, Augusto Monterroso, Edgar Allan Poe, Ambrose Bierce, Fredric Brown; e ancora le istantanee epifanie di Franz Kafka, François Mauriac, Raymond Queneau...‎

‎Longden Deric‎

‎Roba da far ridere i gatti‎

‎br. Le nuove avventure di Thermal e del suo amico umano. Ma ora ad affiancarli ci sono altri tre gatti... e se ne vedranno delle belle... cose da far ridere i gatti! Dallo stesso autore de Il gatto che venne dal freddo. Divertente, umoristico, ma anche commovente. Il ricavato è devoluto al Fondo Amici di Paco per aiutare i cani e i gatti senza famiglia.‎

‎Verga Giovanni‎

‎Mastro don Gesualdo. Ediz. per ipovedenti‎

‎br.‎

‎Cervantes Miguel de‎

‎Don Chisciotte della Mancia letto da Claudio Carini. Audiolibro. 3 CD Audio formato MP3. Ediz. integrale. Con e-book‎

‎brossura Alonso Quijiana, esaltato dalla lettura dei romanzi cavallereschi, si fa cavaliere errante e decide di percorrere le strade della Spagna in cerca di avventure, insieme col suo improvvisato scudiere, Sancio Panza. Miguel de Cervantes crea un personaggio unico, antieroe per eccellenza, che ha attraversato i secoli reclamando il proprio diritto a sognare. In continuo equilibrio tra realtà e fantasia, l'opera non è altro che un incredibile viaggio che si sviluppa come in un eterno gioco di specchi tra letteratura e vita. L'audiolibro propone l'edizione integrale dell'opera per una durata complessiva di oltre 40 ore. Traduzione e lettura ad alta voce di Claudio Carini.‎

‎Ernst G. (cur.)‎

‎I tre impostori‎

‎br.‎

‎Zito Daniele‎

‎Robledo‎

‎br. Lavorare senza essere pagati: un'usanza che per molti, specie all'inizio, rappresenta il pegno da pagare per accedere al mondo del lavoro. Ma se, anziché essere una tappa obbligata, fosse una scelta consapevole o, peggio, il frutto di un'ossessione? Se là fuori, cioè, ci fossero delle persone che lavorano per il semplice piacere di farlo, di recarsi ogni giorno nello stesso luogo, indossare una divisa e, per otto, nove, dieci ore, mescolarsi ad altri al solo scopo di dare un senso alle proprie giornate, sapremmo riconoscerle? Sapremmo capirle? Sapremmo narrare le loro storie? Robledo racconta di questi spettri, della loro caparbia determinazione, dei loro deliranti "percorsi di liberazione" e lo fa a partire dalle tracce che si sono lasciati alle spalle: notizie di cronaca, interviste, biglietti d'addio, pagine di diario che la loro organizzazione, nata per necessità, ha via via generato. Questo libro, però, è anche la storia di Michele Robledo, del primo che ha parlato (e forse inventato) il loro mondo, i loro volti, le loro utopie. Oscuro, grottesco, feroce, poetico, questo originalissimo romanzo dà corpo a un nuovo modo di spiegare le contraddizioni della società in cui viviamo, interrogando il lettore a ogni pagina è spiazzandolo, perché, come afferma lo stesso protagonista: Ogni versione è ugualmente plausibile. Tutte, però, possono essere confutate, e nessuna smentita del tutto. A chi credere, dunque? Di chi diffidare?‎

‎Wannous Dima‎

‎Quelli che hanno paura‎

‎br. Damasco. Suleyma e Nessim si incontrano nella sala d'aspetto dello psicologo Camille, e si innamorano. Quando nel 2011 le loro strade si dividono, Suleyma rimane a Damasco con la madre, in attesa di avere notizie del fratello, Fu'ad, fatto sparire dal regime. Nessim, medico e scrittore, emigra, insieme al padre paralizzato e demente, in Germania: madre e sorella sono morte sotto i bombardamenti di Homs. Separati dalla polvere della violenza e dal rumore del mondo, Suleyma e Nessim continuano a sentirsi, legati dal proverbiale filo di un telefono. Suleyma riceve le bozze del nuovo romanzo di Nessim e un dato è assolutamente trasparente: la sua protagonista le somiglia in maniera impressionante - ha trent'anni, è stata o forse è ancora paziente di Camille e, soprattutto, è dominata da una forma di paura strisciante, che la induce a trasferirsi a Beirut. Suleyma, che ha le chiavi dell'appartamento di Nessim, fa alcune sconcertanti scoperte. Prima trova il necrologio che il compagno aveva scritto per lei e altri suoi cari, anche se erano ancora tutti vivi; poi trova le fotografie di altre donne. Come può continuare ad amare Nessim? Non lo ha forse solo idealizzato? Suleyma va più in là e riesce a identificare, complice la segretaria di Camille, la possibile protagonista del manoscritto: si chiama Salma e vive a Beirut. Decide di andare a trovarla quasi fosse un incontro con se stessa: e infatti, all'appuntamento, ritrova in lei la sua stessa ansia, la sua stessa paura. A quel punto potrebbe fuggire, e invece decide di tornare a Damasco dalla madre. Si riconsegna, così, consapevolmente, alla paura che è anche la paura di tutta la sua generazione e, di fatto, le appartiene e la tiene viva.‎

‎Bobin Christian‎

‎Folli i miei passi‎

‎br. Il cuore di Folli i miei passi è un personaggio femminile. Bambina prima, donna più tardi. Una bambina che si innamora di un lupo, sfidando un tabù da fiaba. Alla morte del lupo la bambina impara a fuggire. Si allontana furtiva dal circo in cui vive con suo padre e sua madre e diviene un'altra. La ritrovano sempre da qualche altra parte con altre persone e storie inventate. Crea nomi nuovi per ri-crearsi ogni volta. La vita le propone un marito giovane quanto lei, uno o due mestieri e un amante, l'orco. Colui che le farà scoprire un altro amore, dopo il lupo. L'amore si chiama Bach, l'omone. E scopre una verità fondamentale per lei: nessuno, mai nessuno la potrà costringere a fare quello che non vuole. "Ovunque, mescolate alle particelle dell'aria che respiriamo, ci sono particelle d'amore errante. A volte si condensano e cadono come pioggia sul nostro capo. A volte no. Dipende così poco dalla nostra volontà, come un acquazzone di primavera. Tutto ciò che possiamo fare è restare il meno possibile al riparo. Ed è forse questo che non funziona nel matrimonio: questo lato dell'ombrello." (C. Bobin)‎

‎Franceschini Bruna‎

‎Ragazzi e ragazze del secolo scorso‎

‎ril. Il racconto delle vite di alcuni giovani partigiani bresciani, con schede didattiche e approfondimenti tematici.‎

‎Kafka Franz‎

‎La metamorfosi e altri racconti‎

‎br. "La metamorfosi" (1915), il più celebre racconto di Kafka, narra le vicende di un uomo, Gregor Samsa, che, rimasto l'unico sostegno della famiglia dopo il fallimento del padre, è orgoglioso di poter mantenere la sorella agli studi di musica. Una mattina però egli si sveglia trasformato in scarafaggio, senza esser mutato nell'animo. Tutti lo scansano inorriditi e solo una serva ha compassione di lui. Il povero scarafaggio, ormai rassegnato al suo destino, cerca di non arrecare il minimo disturbo alla famiglia. Ma un giorno, attirato dal dolce suono di violino, si reca nella sala e il padre infastidito dalla sua presenza gli lancia contro una mela uccidendolo. In questa raccolta anche "La condanna" e "La costruzione della Grande Muraglia cinese". Introduzione di Magda Indiveri e Cinzia Ruozzi.‎

‎Woolf Virginia; Carini C. (cur.)‎

‎Gita al faro. Letto da Laura Pierantoni. Audiolibro. CD Audio formato MP3‎

‎brossura "Gita al faro" (1927) è il ritratto corale della famiglia Ramsay che ogni estate ospita diversi amici su un'isola delle Ebridi. Virginia Woolf sembra avere una lente di ingrandimento con la quale osserva ognuno di loro, con il suo flusso continuo di pensieri, immagini, ricordi, associazioni, aspettative, paure. Una narrazione dotata di una sinestesia percettiva, un procedere ambivalente tra la fredda razionalità dell'analisi e la visione più intuitiva, e forse più femminile, della sintesi, un ampliamento di coscienza che si potrebbe definire quasi una danza tra i due emisferi cerebrali. Traduzione e lettura ad alta voce: Laura Pierantoni.‎

‎DeLillo Don‎

‎Punto Omega‎

‎br. In una casa isolata nel deserto due uomini discutono della natura del tempo e del significato dell'agire umano nella storia. Discutono e aspettano. Uno, Richard Elster, è un anziano intellettuale per niente pentito dell'appoggio che ha dato al governo nella guerra in Iraq, l'altro è un giovane regista che vorrebbe girare un documentario su di lui. L'improvvisa scomparsa della figlia di Elster li costringe a interrompere discussioni e attese e a cercare altre risposte per altre domande: che cosa è capitato alla ragazza? Scelta, fatalità oppure orrendo crimine? L'intensità della scrittura di DeLillo al servizio di una straordinaria riflessione sull'enigma del tempo, il tempo in cui ogni momento perduto è la vita, la nuda vita.‎

‎Braschi Enzo‎

‎Oltre‎

‎br. Alle due del mattino di un freddo giorno di novembre Vittorio viene colpito da un dolore al petto che lo lascia senza fiato. In quei lunghi attimi, durante i quali pensa di stare per morire, l'uomo rivive l'intera sua vita e attraversa un tunnel alla fine del quale ode una voce che gli dice che deve tornare indietro perché dovrà fare una cosa molto importante. Trascorso il weekend, l'uomo vive una seconda esperienza sconvolgente: gli appare un disco volante di grandi dimensioni che comunica con lui telepaticamente. Sotto shock per l'accaduto si ferma nel primo bar che incontra lungo la strada e qui inizia a dialogare con la barista, una donna misteriosa che gli rivelerà quelle che pensa siano le origini della razza umana e il suo sconvolgente passato. Sorpresi da una tempesta di neve che impedirà loro di lasciare il locale, nel corso della notte la donna informerà Vittorio di essere stato scelto dagli extraterrestri per compiere una missione alla quale non può sottrarsi e che riguarda tutti noi e il nostro possibile futuro.‎

‎Cechov Anton‎

‎Amore da pesci e altri racconti‎

‎br. Attento osservatore degli umili e degli esseri più semplici e puri, Anton Cechov fu uno dei maestri insuperati dell'Ottocento. In questa raccolta incontriamo pesci innamorati e cacciatori sperduti nelle tundre, una lupa non più giovane e bambini fumatori di sigarette, dubbiosi procuratori imperiali e molti altri ritratti. Racconti mirabili in cui si ritrovano le migliori doti di Cechov - la finezza descrittiva e la delicatezza delle figure, la velocità dei dialoghi e il sottile umorismo -, che rendono i suoi lavori una pietra miliare nell'arte della narrazione breve.‎

‎Morozzi Gianluca‎

‎Bologna in fiamme‎

‎br. A Los Angeles è la Notte degli Oscar e il regista italiano Achille Cordova vince il premio del Miglior film straniero. Nelle stesse ore a Bologna, il trentacinquenne Vasco Vitale guarda alla tv il suo idolo, Achille Cordova, ricevere la statuetta e, quando la telecamera inquadra l'uomo a fianco di Cordova, Vasco lo riconosce. È il suo ex compagno di liceo, Simone Bianchi... e subito si domanda: cosa cazzo ci fa Bianchi di fianco al suo idolo nella Notte degli Oscar? Intanto, a Marradi, nella casa di Cordova, si consuma un delitto: la seconda moglie del regista, Marianna, viene uccisa. Da allora in poi, le vite di Achille Cordova, della sua troupe e di Vasco Vitale non saranno più le stesse...‎

‎Dickens Charles; Pagetti C. (cur.)‎

‎La piccola Dorrit‎

‎br. Amy, la devota figlia del vecchio William Dorrit, si prende cura del padre rinchiuso da molti anni per debiti nella prigione londinese di Marshalsea. La piccola Dorrit è segretamente innamorata del giovane amico di famiglia Arthur Clennam, ma un'improvvisa eredità cambierà completamente le cose... In questo romanzo, scritto tra il 1855 e il 1857, il grande scrittore inglese concepì un potente apologo su povertà e ricchezza, scagliandosi come mai prima contro la società vittoriana e il ceto medio che la rappresentava.‎

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