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Lee Min Jin
Pachinko. La moglie coreana
br. Corea del Sud, Anni Trenta. Quando Sunja sale sul battello che la porta in Giappone, il suo Paese, la Corea, è colpito a morte dall'occupazione giapponese. Tradita dall'uomo che l'ha fatta innamorare e da cui aspetta un figlio, per non coprire di vergogna la locanda che dà da vivere a sua madre, Sunja lascia la sua casa, al seguito di un giovane pastore che si offre di sposarla. Ma anche il Giappone si rivelerà un tradimento: quello di un Paese dove non c'è posto per chi, come lei, viene dalla penisola occupata. Perché essere coreani nel Giappone del xx secolo è come giocare al gioco giapponese proibito, il pachinko: un azzardo, una battaglia contro forze più grandi che solo uno sfacciato, imprevedibile colpo di fortuna può ribaltare.
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Janovjak Pascal
Lo zoo di Roma
br. Dal 1911, il cuore di Roma ospita uno zoo straordinario. Costruito per celebrare il cinquantesimo anniversario dell'Unità di Italia, questo luogo barocco immerso nel verde di Villa Borghese attirerà nel corso dei decenni i personaggi più disparati: da Mussolini e la sua leonessa domestica al Papa, dalle attrici di Cinecittà a Salman Rushdie... Pascal Janovjak ricostruisce la memoria storica dello zoo di Roma, ripercorrendo le diverse fasi e trasformazioni lungo tutto Novecento, e ne reinventa il presente, immaginando l'incontro, all'inizio degli anni Duemila, tra la neo direttrice della comunicazione dello zoo e un architetto algerino inviato sul posto per una missione misteriosa. Incrociandosi in questo giardino dell'Eden dimenticato, lontano dai circuiti turistici, ne risvegliano i fantasmi e assistono alla sua miracolosa rinascita...
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Consulta per le Pari Opportunità del Comune di San Giovanni Valdarno (cur.)
O'pport'unità. Antologia dei vincitori del primo concorso di scrittura
br. Antologia che raccoglie le opere vincitrici del "I Concorso di Scrittura" "O'pport'unità", indetto dalla Consulta per le Pari Opportunità del Comune di San Giovanni Valdarno, svoltosi a cavallo tra il 2020 e il 2021, con tema "La Crisi come Opportunità". La pubblicazione presenta le fiabe di Matilde Brogi, Viola Monciatti e Giada Vecchietti; i racconti di Simone Ghiori, Iacopo Cigolini, Maria Cristina Fineschi e Asia Salati; le poesie di Flavio Tamiro, Lucia Santarsiero e Daniela Ciuffreda.
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Gunnarsson Gunnar
L'uccello nero
br. In un villaggio dell'Islanda del XIX secolo, la fattoria più isolata è abitata da due coppie con i loro figli: da una parte Bjarni con Guorun, lui forte ed energico, lei malaticcia e lamentosa, dall'altra l'insignificante Jòn con la bellissima Steinunn. Dopo l'improvvisa e misteriosa scomparsa di Jón, le voci di una relazione tra Bjarni e Steinunn si fanno più insistenti, e quando poco dopo anche Guorun è trovata morta, i presunti adulteri vengono accusati di duplice omicidio. Testimone e narratore del processo è il giovane e inesperto cappellano di quella sperduta parrocchia, costretto ad assumersi la responsabilità pratica e spirituale della questione a causa dell'inerzia pilatesca del suo anziano superiore. Mentre gli interrogatori degli imputati e dei numerosi testimoni fanno emergere la drammatica inevitabilità degli eventi, il giovane cappellano vive un tormentato conflitto interiore, combattuto tra la necessità di dare conforto spirituale ai suoi parrocchiani e la ricerca di una verità che soddisfi la giustizia terrena, impersonata da un magistrato intransigente e spregiudicato. E proprio nel confronto dialettico tra il pastore e il rappresentante della legge si rivela la chiave del romanzo di Gunnarsson, una riflessione che indaga sul significato di colpa e di giustizia, di pentimento ed espiazione per arrivare a un senso profondo che coinvolge tutti, vittime e carnefici: «Ognuno di noi prima o poi, che lo voglia o no, si trasforma in torturatore e assassino. Tutti inchiodiamo alla croce il figlio di Dio! In noi stessi o nel nostro prossimo.»
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Lorusso Mino
In tela d'imperatore
br. Due personaggi distanti nel tempo: un gesuita milanese vissuto nel Settecento e uno storico dell'arte del terzo millennio. Due vite separate. Due storie parallele che a quasi trecento anni di distanza si intrecciano in una piccola località del Centro Italia, segnata dalle vicende di una beata e di un miracolo. Il gesuita, padre spirituale di tre mistiche, s'imbatte in una rete fitta di misteri. Il professore, esperto d'arte, è agnostico e indifferente ai richiami dello spirito. Tuttavia, una scoperta casuale nei sotterranei di una chiesa lo metterà a dura prova. Entrambi sono figli del dubbio. Entrambi immersi nelle contraddizioni dei loro tempi, vittime dello stesso destino che accomuna gli uomini. La verità e la sua ricerca è l'unica cosa che li rende liberi.
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Dostoevskij Fëdor
Umiliati e offesi
br. Il romanzo che nel 1861 segna il ritorno di Dostoevskij alla letteratura dopo l'esilio e i lavori forzati è un perfetto esempio di feuilleton, ridondante nella trama e tuttavia ricco di spunti su cui l'autore tornerà con talento più maturo. Il racconto dei fatti è affidato al giovane scrittore Ivan Petrovic?, attorno al quale ruotano tre plot narrativi: l'amore infelice di Natasa per Alësa, figlio del perfido principe Valkovskij che si oppone ferocemente al loro legame; lo scontro tra Natasa e i genitori, da lei lasciati nella disperazione per seguire Alësa e presso i quali troverà infine rifugio; e la vicenda di Nelly, bimba poverissima e malata, resa precocemente adulta dalle violenze e dalle privazioni, anch'essa vittima del perfido Valkovskij, respinta da tutti e accolta da Ivan Petrovic?. A risollevare Umiliati e offesi dalle farraginosità e dagli eccessi melodrammatici è proprio la dimensione etica delle due figure femminili: la generosa e integerrima Natasa e la piccola Nelly, prefigurazione del tema dostoevskiano dell'infanzia violata, a cui è assegnata la funzione catartica di condurre gli adulti al rimorso e al riscatto.
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Evers Stuart
La luce cieca
br. Tutto ha inizio nel 1959 quando Drum - figlio di un barista, working class - e Carter - ricco esponente della classe più agiata - stringono amicizia durante il servizio militare a Doom Town, un centro urbano nel nord dell'Inghilterra, dove vengono simulate le conseguenze della bomba atomica. Nello stesso luogo, Drum conosce Gwen, la donna che amerà tutta la vita e con la quale avrà Anneka e Nathan. Carter sposa invece la fidanzata di sempre, Daphne, e con lei avrà Thomas e Natasha. Le due famiglie saranno vicine di casa nella proprietà di campagna di Carter, nel frattempo diventato un alto ufficiale dell'esercito inglese, che offre a Drum di badare all'annessa fattoria. C'è un segreto tra loro: la casa di Carter avrà presto un rifugio antiatomico, e, in cambio della presenza di Drum sulla sua terra durante le sue molteplici assenze, Carter promette che Drum con la moglie e i figli avranno il privilegio della salvezza nel bunker. Del resto, erano anni in cui lo scoppio della bomba atomica sembrava solo una questione di tempo. Nei decenni successivi seguiamo le vicende delle due famiglie: le incomprensioni tra genitori e figli, il voltafaccia di qualcuno, le difficoltà per tutti di trovare la propria strada, lo sforzo per portare avanti gli impegni presi. Sullo sfondo gli avvenimenti storici, politici e sociali che ci hanno segnato, dagli scioperi anni Sessanta e Settanta, agli allarmi per la bomba atomica - ancora numerosi in epoca Thatcher -, ai più recenti attacchi terroristici, ai rave party. Con una struttura tradizionale, cronologica, ma con una scrittura contemporanea fatta di frasi brevi, incisive, precise, Evers ci racconta una storia che mette insieme un respiro epico e uno sguardo intimo.
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Andò Roberto
Il bambino nascosto
br. Gabriele Santoro, professore di pianoforte al conservatorio San Pietro a Majella di Napoli, ha l'abitudine di radersi declamando una poesia. Una mattina, il postino suona al citofono per consegnare un pacco, lui apre la porta e, prima di accoglierlo, corre a lavarsi la faccia. In quel breve lasso di tempo, un bambino di dieci anni si intrufola nel suo appartamento. Il maestro - così lo chiamano nel problematico quartiere di Forcella dove abita - se ne accorgerà solo a tarda sera, quando riconosce nell'intruso Ciro, il figlio dei vicini di casa. Interrogato sul perché della sua fuga, Ciro non parla. Il maestro di piano, d'istinto, accetta comunque di nasconderlo: Gabriele e il bambino sanno di essere in pericolo ma approfittano della loro reclusione forzata per conoscersi e riconoscersi. Il bambino è figlio di un camorrista, viene da un mondo criminale che lascia poco spazio ai sentimenti, e ora un gesto avventato rischia di condannarlo. Il maestro di pianoforte è un uomo silenzioso, colto, un uomo di passioni nascoste. Toccherà a lui l'educazione affettiva del piccolo ribelle. Una partita rischiosa nella quale si getterà senza freni sfidando i nemici di Ciro, sino a un esito imprevedibile in cui a tornare saranno i conti tra la legge e la vita. Dopo Il trono vuoto (Premio Campiello Opera Prima), Roberto Andò scrive un romanzo con il ritmo serrato di un giallo, ambientato in una Napoli ritrosa e segreta. Un incontro folgorante, una storia di iniziazione e paternità, che ha lo sguardo luminoso di due personaggi indimenticabili, un maestro di pianoforte e un bambino.
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Echevarria Melanie Monique
Via da mia madre
br. Emma è una ragazza dolce, intelligente e sfortunata. Ancora bambina ha dovuto subire la violenta separazione dei genitori: è stata strappata al padre e al fratello, e sradicata dalla casa natale. Sua madre, Marie Claire, l'ha portata con sé: una donna anaffettiva ed egoista con la testa piena di una nostalgica passione per i cavalli e la morbosa figura di Dario, il suo nuovo, crudele, compagno. L'infanzia di Emma si consuma in una solitudine estrema e il passare degli anni non porta che magre consolazioni. Violenze e soprusi danno vita al suo carattere caparbio, selvaggio, infinitamente buono, nonostante tutto, sempre pronta a sperare. Un romanzo unico per una storia di audacia e forza d'animo, che sembra quella di tanti destini taciuti o dimenticati ai margini.
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Calvellini Stefania
Maledetta fortuna
br. Quando era piccola Nina si divertiva ad accompagnare lo zio al lavoro, ad aiutarlo a risolvere i casi a lui affidati, scarabocchiando su fogli possibili soluzioni e riempiendosi la testa di faccende da grandi. Adesso Nina si guarda intorno attenta, sulla scena di un brutale omicidio che sembra collegato ad altri, sulle tracce di un sardonico serial killer che lascia dietro di sé una scia di sangue e raccapriccianti statuette sorridenti. Nina ha ereditato l'attività dello zio ed è un'investigatrice dall'intuito micidiale: che le possa essere utile anche per le emozioni che le suscita quel bel giornalista di cronaca nera che le sta dando una mano? Un giallo dai risvolti inaspettati che non vi farà chiudere occhio, fino alla fine.
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Montemurro Tina
Passeggeri invisibili
br. Nana cammina stanca sull'argine dell'Arno, negli occhi un'antica nostalgia d'amore, nel cuore un dolore sordo e sempre vivo. È giunta fino in Italia, dopo aver vissuto per anni con rimpianti e infelicità, forte di un'unica speranza: ritrovare la sua unica figlia. Adesso, che anche quella fievole possibilità di conciliarsi con il suo passato sembra esserle scivolata dalle dita, ora, che sembra tutto perduto, non può che rimettersi ad un fortuito aiuto che le giungerà da chi meno se lo aspetta. Una storia di solidarietà femminile che è comunanza di emozioni, energica tenacia e dimostrazione di forza inaudita.
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Pavese Cesare
Dialoghi con Leucò letto da autori vari. Audiolibro. CD Audio formato MP3. Con Libro
brossura Per celebrare i 70 anni dalla morte di Cesare Pavese, Emons in coedizione con la Fondazione Cesare Pavese ha deciso di affidare a Marcello Fois una "rilettura" dell'opera più cara allo scrittore. All'interno di ciascun dialogo, che si ispira a un mito antico, divinità ed eroi della Grecia classica dialogano sui grandi temi universali quali il rapporto tra l'uomo e la natura, l'ineluttabilità del destino, la profondità del dolore, l'intensità dell'amicizia e l'inevitabilità della morte. Nel libro è compresa anche la versione audiolibro (attraverso un codice QR) letta da Neri Marcorè, Michela Cescon, Iaia Forte, Paolo Cresta. Introduzione di Marcello Fois.
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Deiana Giuliano
La fuga
br. I lontani desideri di evasione e di ribellione, di dissenso dai valori tradizionali di un ventenne del 1965 - in germe, i moti dell'anima che poi esploderanno nel Sessantotto - riemergono in questo vecchio racconto coevo che ci riporta, quasi con la valenza di un documento storico, a quei lontani anni di contestazione che così profondamente hanno segnato gli ultimi decenni del secolo scorso. I tempi in cui si svolge la vicenda, però, non sono ancora maturi e immaturo è anche il nostro giovane protagonista, agitato da un perenne contrasto interiore, la cui ribellione, a ben vedere, si esprime più contro se stesso e il suo mondo interiore, che contro quella realtà quotidiana che lo soffoca, ma che ama profondamente, forse senza neanche averne piena consapevolezza. Non è la società nelle sue strutture istituzionali del potere politico e culturale che Giovanni contesta - come di lì a poco faranno i suoi coetanei "sessantottini" - ma il proprio modo d'essere, la propria incapacità a spezzare quelli che lui avverte come vincoli. Tutti gli aspetti del suo mondo reale lo opprimono, ma, al contempo, lo legano ad essi in modo indissolubile. Il suo piccolo paese lo imprigiona in un ambiente troppo angusto, dentro mura fatte di mare e di colline, ma quello spazio si dilata quando ne è lontano; e allora il baluginare delle boe segna la via per tornare a casa e le lontane colline azzurrine diventano lo scenario su cui far muovere i propri ricordi e i propri rimpianti. Giovanni anela al futuro, ma vive il presente pensando al passato. E quando un fatto inatteso e drammatico lo porterà a scelte inequivocabili, allora non deciderà di affrontare il domani, ma, invece, di richiudersi in quel suo piccolo mondo di ieri dal quale, inutilmente, aveva tentato la fuga.
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Casabuoni Corrado
Il monastero può attendere
br. Un originale punto di vista sulla situazione attuale. Cinque lettere, scritte molti anni prima, che testimoniano un grande dolore e un fallimento inconfessabile per un maschio latino. Un finale dove, solo all'ultimo, viene decisa la direzione da prendere.
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Pugliese Andrea
Pop ten. Ediz. illustrata
ill., br. "Pop ten" è la versione contemporanea dei 10 Comandamenti. Per ridere e pensare. Una raccolta di 10 racconti con meravigliose illustrazioni d'autore. Narra l'Italia di oggi, i suoi peccati, le piccole furbizie e le speranze fondate nell'amicizia e nei sotterfugi. È ambientato a Gemma, paesino immaginario sull'Appennino. Lì si conoscono tutti: il medico, il ricco, la sindaca, il falegname, la maestra, l'architetta, lo spiantato, l'agricoltore, il nerd, il politico intrallazzone. Non sempre si amano, di certo peccano, a volte di proposito e altre a propria insaputa. Le storie prendono vita in piazza, in chiesa, nelle stalle, negli uffici, nelle case con i gerani ai balconi e dietro le porte chiuse agli sguardi curiosi dei vicini.
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Lo Chiatto Roberto
Sette passi
br. Un viaggio introspettivo tra passato, presente e futuro, alla ricerca di se stessi e di nuove dimensioni possibili: dal letto d'ospedale dove lotta fra la vita e la morte, a seguito di un incidente, Tommy rivive la propria storia su piani frammentati e sconnessi, incapace di capire cosa gli stia succedendo. Si trova infatti in uno spazio-tempo sospeso, quasi un limbo, dove appaiono episodi realmente accaduti, volti conosciuti e amori del passato, ma anche angeli, persone che ancora non ha incontrato e amori incompiuti. Il caleidoscopio di vita reale e di sogno, nel quale suo malgrado si trova proiettato, lo porterà a riflettere sui suoi rimpianti e su una vita che sente di non aver vissuto fino in fondo. Tommy è disorientato dal caos che lo circonda, ma sta a lui scegliere: solo sette passi separano il mondo reale da quello surreale.
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Innocenti Federica
Io odio l'altalena
br. Camilla ha diciannove anni e come tutte le ragazze della sua età ama stare con i suoi amici e condividere con loro sogni e progetti per il futuro. Ma la sua vita sta per essere stravolta da un mostro che subdolo si insinua dentro di lei e la obbliga a mettere tutto in discussione: il cancro. Le vite delle persone che ha intorno sono ugualmente sconvolte da questa dura prova. Tutti a loro modo cercano di supportarla, ma Camilla sa di dover affrontare da sola il saliscendi doloroso e imprevedibile della malattia, che vede come un'altalena impazzita in balia del destino. Dovrà fare i conti da sola, nel suo intimo, con la paura più grande, inconfessabile: quella di non farcela. Il racconto di un percorso pieno di ostacoli e incertezze, ma anche di crescita e consapevolezza.
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Santi Elisa
Legno torto
ill., br. Questa è la storia di un piccolo legno nato storto, spezzato e ripiegato su se stesso, che sogna una vita diversa da quella che lo costringe a terra, immobile, senza veder nient'altro che foglie secche. Lui vuole ammirare il cielo con i suoi tramonti, osservare quei bellissimi uccelli con le ali spiegate che spesso si posano su quei legni lisci e levigati che si trovano sulla cima degli alberi. Avrebbe mai potuto imitare i suoi fortunati amici? si chiedeva il piccolo ramo, che osservava ogni giorno con invidia quei grandi legni dritti dalle folte chiome colorate. Una storia che parla di cambiamento, di come a volte possa bastare un piccolo atto di coraggio per aprirci gli occhi, facendoci rendere finalmente conto che spesso sono proprio le nostre convinzioni a renderci immobili di fronte alla vita.
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Belli Marco; Castronuovo Antonio
Storia di A.
ill., br. Vi è mai capitato di pensare «Ah, se fossi una mosca!», curiosi di osservare da vicino, e in segreto, scenari altrimenti inaccessibili? A. è una mosca assai speciale - costruita con il filo di ferro di una gabbietta per champagne - ma il suo destino è proprio quello dell'osservatrice: una volta ricevuta la vita, nell'ottobre del 1916, dalle mani di uno squattrinato poeta parigino, è condotta dal caso nelle tasche dei più celebri artisti e scrittori dell'epoca, fra i loro libri, sui tavoli delle bettole nelle quali essi conversano, suonano, s'innamorano, compongono opere controverse e innovative. Tutta la magia di Parigi passa nel racconto di A., insetto senziente quasi-vivo, che nel frattempo, forse proprio in questo istante, si è già posato non visto in un angolo della nostra esistenza.
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Lojelo Karen
Matrioska
brossura
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Macrì Giuseppe Fausto
Il violino di Charlie
brossura
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Borghetti Paolo
Un mondo perfetto. Ovvero il sentiero perduto
brossura "Prendendo le mosse dal commento di una brevissima novella ove viene ravvisata una singolare analogia con un episodio apparentemente insignificante della sua infanzia, l'autore ripercorre i primi anni della propria esistenza fino al ventiquattresimo anno di età in un veloce andirivieni di posizionamenti, flashback e atmosfere evocative. La narrazione delle vicende di quell'io bambino, poi adolescente e infine giovane adulto spazia nella ricostruzione degli ambienti dell'epoca, degli eventi storici anche terribili che hanno scandito quegli anni lontani. Si addentra, ai limiti di una catartica confessione, nei meandri della mente fragile di un ragazzino, vittima di una troppo rigida educazione, dissezionandone paure, idiosincrasie, ossessioni, psicosi e un mastodontico senso di colpa. Le vicende individuali narrate si intrecciano in modo inestricabile alla retrospettiva socio-politica: passioni, ideali, dubbi esistenziali prendono forma e continuano a costituire tuttora elementi fondanti delle riflessioni sul mondo, il suo destino e le sue aporie".
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Sgarano Aldo
Galeotto fu il convento
brossura Giunto all'età del pensionamento da professionista grafico, nel pieno della maturità, Adelmo comunica alla famiglia sbigottita, moglie e figli che pure ama teneramente, la sua determinazione a ritirarsi nel mitico Monastero montano di Sant'Altfrido, luogo dell'anima, già frequentato in passato instaurando con i monaci un solido rapporto di sincera amicizia e reciproca stima. Lì non cade mai nella monotonia. Anzi, così tante incombenze non le aveva mai sbrigate nemmeno quando si era trovato al culmine dell'attività lavorativa. Quel sacro luogo si rivela però pian piano fonte imprevista di ogni sorta di tentazione e tutto, dentro o fuori il cenobio, diventa occasione per la trasgressione e il peccato. E come fu il Libro di Ginevra e Lancillotto per Paolo e Francesca così per Adelmo Galeotto fu il convento. Per quanto cerchi di resistere a ogni lusinga seduttiva e alle relative conseguenze, sarà infine il suo passato a presentargli il conto e a cambiargli inaspettatamente il futuro oltre ogni speranza e oltre ogni timore. (n.d.e.)
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Pirolli Armando
Il valore di una virgola tra i vicoli di Napoli
br. Questo romanzo narra di un amore, una storia di tenera dolcezza tra due giovani, ma il tratto fondamentale è la cornice napoletana, uno slancio a volo di rondine che ghermisce i tratti più suggestivi delle bellezze della città partenopea. Tra i vicoli di Napoli è bello disperdersi, come in queste pagine si racconta, e assaporare il piacere che un luogo può dare quando il cuore è riscaldato dal forte sentimento dell'amore.
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Sgar Gina
La spada nella sabbia. Racconti isolati di guerriglia quotidiana
brossura
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Francese Eleonora
Sipario
brossura
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Di Biase Licio
Dietro la Chiesa. Racconti Castellamaresi
br. Su alcuni fatti realmente documentati e su opportunità desunte da pagine d'archivio, Licio Di Biase costruisce un romanzo storico che ha - come deve sempre avere - i tratti della fedeltà al "vero", alla storia nelle sue coordinate di fondo e nei volti e nomi dei suoi grandi e piccoli interpreti, ma che ha anche la forza di rimemorare, sul piano narrativo, le atmosfere, i sentimenti, le psicologie di una comunità d'uomini - quella di Castellamare - sollecitata a chiarire se stessa di fronte alle vicende complesse della vita e agli orizzonti ideali della modernità; sicché lo sguardo dell'autore, che sa discernere i momenti e i percorsi più utili nel giuoco delle azioni e dei pensieri - e che sa anche ripristinare per il lettore i contorni e le stature delle singole esistenze -, s'incunea con argutezza nella realtà di quegli uomini, ne marca i costumi e le abitudini, ne espone le certezze, i propositi, gli smarrimenti e ne riconosce l'anima, il cuore, la volontà di essere quel che comunque fu, malgrado le avversità e gli equivoci: in un quadro complessivo che tanto persuade quanto sa unire l'energia del "documento" con le risorse d'una narrazione dai timbri nitidi e dalle turgide e rotonde espressività. [Vito Moretti]
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Mason Richard
Il respiro della notte
ril. Sudafrica, luglio 1914. Mentre in Europa sta per iniziare la devastazione della prima guerra mondiale, Piet Barol abbandona il trambusto del mondo civilizzato e il passato da cui sta fuggendo per avventurarsi nella più grande e misteriosa foresta africana. Per salvare la sua attività di mobilio di pregio ha bisogno di legname prezioso, e ha bisogno che sia gratis. Le guide bantu che ha scelto, però, hanno i loro motivi per accompagnarlo nelle terre dove sono convinti che vivano gli spiriti dei loro antenati. Quello che Piet troverà a Gwadana lo cambierà per sempre, e innescherà una catena di eventi che non potrà prevedere né controllare. E quando ormai il suo potere di persuasione lo avrà abbandonato, Piet dovrà ricorrere a più oscuri e pericolosi mezzi per ottenere ciò che vuole.
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Caricchio Nunzia
La porta semichiusa
br. "L'innocenza di una bambina, una fiaba e il desiderio di voler guarire un padre violento. Quanto coraggio c'è in una donna?" Napoli. Sofia è una bambina coraggiosa e intelligente. Attraverso la porta semichiusa della sua stanza è testimone inevitabile dei maltrattamenti che si consumano tra le mura di casa. Si rifugia fra le pagine della fiaba 'La Bella e La Bestia', che prende come esempio nella speranza di realizzare il desiderio di guarire suo padre Tommaso, quel padre la cui infanzia è calpestata, e che arranca nei giorni come un randagio, crescendo in fretta fra traumi e abbandoni che ne plasmano l'animo nero, imprigionato in un limbo tra giusto e sbagliato, tra rabbia e paura. Vittima o carnefice? Tommaso ha già scelto chi essere. E lo ha fatto anche per Sofia.
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Bodi G. (cur.)
Hotel Lagoverde
br. "Caro lettore, sei mai stato all'Hotel Lagoverde? Non ci sono indicazioni sulle mappe, ma se l'Hotel ti è destinato sicuramente troverai il modo per arrivarci. Lì, in un tempo sospeso in cui tutto è possibile, ogni stanza racconta una storia: chi ritrova il desiderio, qualcuno affoga nel passato, altri rimangono intrappolati in un istante sempre uguale a sé stesso, alcuni perdono il senno, altri lo ritrovano. Dieci scrittori hanno prestato la loro voce agli avventori dell'Hotel Lagoverde, dando vita a una narrazione suggestiva e inquietante, conclusa e collettiva al tempo stesso, al confine di un luogo sconosciuto e delle nostre stesse paure. Entra pure, lettore, nelle stanze dei racconti di Gianluigi Bodi, Emanuela Canepa, Alessandro Cinquegrani, Cristò, Domenico Dara, Giulia Mazzi, Michele Orti Manara, Daniela Morano, Ivano Porpora e Paolo Zardi, sarai il benvenuto".
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Sodano Maria Rosaria
Frammenti di quotidiana (in)giustizia
brossura Sei giornate di giustizia raccontate in prima persona da avvocati, giudici e periti. Per conoscere dal "di dentro" un mondo poco amato e sconosciuto agli addetti ai lavori.
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Iannaccone Federico
Ti ho visto guardare il mare
brossura Per molti anni Federico Iannaccone ha girato il mondo in cerca di avventure ed emozioni forti. Ma ecco che, quando crede di aver ormai sperimentato tutto, arriva la nascita della piccola Clara a sconvolgere ogni sua convinzione. L'esilio involontario, in cui è costretto, gli impedisce però di vivere in prima persona questa meravigliosa esperienza. Federico decide allora di affidare ad un libro i pensieri che gli affollano la mente. Pagine cariche di tenerezza in cui l'autore si mette a nudo, come mai prima d'ora. Attraverso i suoi sogni, le sue paure, le esperienze vissute e gli errori commessi, cercherà di regalare a Clara un po' della saggezza conquistata a caro prezzo.
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Benetello Michele
Maida Vale
br. Chi non vorrebbe avere una seconda possibilità con il "Grande Amore"? Succede al personaggio principale di "Maida Vale" quando in maniera fortuita ritrova dentro un autogrill Elisa, la donna che otto anni prima era sparita durante la loro relazione. Arrivato alla mezza età, il protagonista conduce un'esistenza monotona e solitaria barcamenandosi tra lezioni di yoga, lunghe sere davanti allo stereo in compagnia del frigo vuoto e un lavoro mediocre da impiegato dell'ASL. Due soli cardini a puntellargli la vita: un ristretto ed eterogeneo gruppo di amici sin dai tempi delle scuole elementari e una insana passione per le canzoni e la musica pop. Ambientata in una città immaginaria del Nordest, magistralmente descritta dall'autore come il tipico centro abitato circondato dal cemento, dove le persone passano il tempo a sfoggiare ricchezze comprate a rate e benessere venduto ai saldi, la storia comincia nel settembre del 2006 e si dipana lungo mesi autunnali intrisi di nebbia che sfociano in un inverno improvviso e scorbutico.
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Cheever John; Barnes J. (cur.)
Una visione del mondo
br. Vincitore del premio Pulitzer e del National Book Award, John Cheever ha alterato per sempre il paesaggio contemporaneo della letteratura. In una carriera lunga quasi cinquant'anni, i suoi racconti, spesso pubblicati sul "New Yorker", hanno dato voce ai desideri repressi e alle brucianti delusioni di un'America degli anni cinquanta che vacillava sull'orlo del risveglio spirituale e sessuale che avrebbe caratterizzato i successivi sessanta. E la sua aura letteraria ha continuato a splendere fino ai nostri giorni, non a caso il pubblicitario protagonista di Mad Men risiede proprio a Ossining, città statunitense della contea di Westchester, nello stato di New York, dove Cheever ha vissuto per gran parte della vita. In questa raccolta di sedici racconti scelti da Julian Barnes, che seguono la sua magistrale introduzione, ritroviamo le storie che sono il marchio di fabbrica di John Cheever. A partire dalla celebre "Una radio straordinaria", passando per "Il nuotatore", Barnes ha selezionato le più significative e rivelatrici, come "Miscellanea di personaggi che non compariranno", le più precise e taglienti, come "I dolori del gin", e le più malinconiche, come "Stagione di divorzio". Tutte sempre in puro stile Cheever.
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Poddi Emiliano
Le vittorie imperfette
br. Sacha Belov e Kevin Joyce inseguono un sogno: vincere la medaglia d'oro del basket alle Olimpiadi di Monaco. Uno si è allenato a Stalingrado, l'altro a Pearl Harbor. Due squadre, due culture, due mondi contrapposti. Ma Monaco '72 è anche la scena di una strage spaventosa: undici atleti israeliani cadono sotto l'attacco terroristico di Settembre Nero. Un lutto che dev'essere riassorbito in fretta, proprio per fare spazio alla sfida tra le due superpotenze. E quando si arriva a quello scontro conclusivo, USA-URSS sarà una partita memorabile, per sempre legata ai tre secondi più leggendari, contraddittori e ingarbugliati della storia dello sport. Molti anni dopo, inchiodato davanti alla replica notturna di quei quaranta minuti, il narratore viene sbalzato in un mondo che non esiste più, riportato alle estati della sua infanzia nel campetto di pallacanestro. Insieme a lui, stiamo con Kevin Joyce e Sacha Belov in una partita che incolla alla pagina fino a quei controversi tre secondi finali. Alternando epica e racconto intimista, spionaggio, tragedia e spigliata commedia d'amore, Emiliano Poddi scrive di sconfitte impossibili da accettare e di vittorie che si scontano come condanne. Un romanzo in cui il palleggio risuona "come il battito del cuore".
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Galiano Enrico
Dormi stanotte sul mio cuore
br. Mia sa che può sempre contare su Margherita, la sua maestra delle elementari che, negli anni, è diventata anche la sua migliore amica. Nello strambo quaderno che custodisce in un cassetto di casa ci sono scritte tante piccole meraviglie, che sono anche tante grandi risposte. È lei a spiegarle che il cuore di una tartaruga batte sei volte al minuto, quello di un colibrì seicento. E che ogni cuore, quindi, segue il suo tempo. Ma c'è una domanda a cui Margherita non sa rispondere: «Perché Fede è andato via?». Fede è il ragazzo che la famiglia di Mia ha preso in affido. Fede non voleva parlare con nessuno, ma ha scelto lei come unica confidente. Fede, con i testi delle canzoni, le ha insegnato cose che lei non ha mai saputo. Fede l'ha stretta nel primo abbraccio in cui si è sentita al sicuro e davvero felice. Fede l'ha ascoltata e capita come nessuno mai. Da quando non ha più sue notizie, Mia non riesce ad avvicinarsi alle persone, non riesce nemmeno a sfiorarle. Mentre il mondo e la storia si inseguono e si intrecciano, lei si è chiusa in un guscio più duro dell'acciaio. E non vuole più uscire. Ma se non si affronta un nemico, il rischio è che diventi sempre più forte, persino invincibile. Se non si va oltre l'apparenza non si conosce la realtà. Anche se provare a farlo è un'enorme fatica; anche se ci vuole molto tempo. Perché, come dice Margherita, ogni cuore ha la sua velocità: non importa chi arriva primo, basta godersi la strada verso il traguardo. Torna il professore che è dalla parte dei ragazzi e amato dai genitori. Il professore che dà voce a un'intera generazione di adolescenti.
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Masini Jacopo
Santi numi
br. Immaginiamo di prendere alcune storie di santi che sono patrimonio, conscio e inconscio, della nostra cultura anche iconografica e spostarle ai giorni nostri; di prelevare in qualche modo alcune figure dalla Bibbia e dalle grandi raccolte agiografiche della tradizione tardoantica e medievale e trasferirle più o meno verso la fine del secolo scorso. Così Giona, Giuditta, Paolo il Semplice, i monaci del deserto, sant'Ambrogio, ma anche Maria, Zaccaria, Elisabetta e san Francesco diventano personaggi contemporanei. Dodici racconti lunghi e altri brevi fanno diventare santi e beati gente di paese, uomini e donne vissuti nella valle del Po non si sa se per davvero o per finta. Qualcuno possiede un sistema infallibile per separare il vero dal falso? Se quei martiri, beati, santi che si sono fatti amputare, martirizzare, che hanno scelto l'ascesi e la follia, facessero le stesse cose oggi, cosa penseremmo di loro? Ci verrebbe da sorridere e, quindi, ci farebbero pensare. Sono storie che mescolano stati d'animo e generi, proprio come avviene negli antichi testi: la commedia, la tragedia, l'orrore, il misticismo, il riso, l'assurdo e tutto ciò che ci "ha reso come siamo, cioè esseri umani che stanno sulla terra col passo degli insetti, solo con le zampe più lunghe.
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Fracasso Rodolfo
Il lettore dell'ologramma
ill. Vittorio, medico su una nave da crociera e marito separato, abituato a una vita senza pensieri, si trova proiettato in una realtà tragica: l'assassinio di sua figlia Sara, studentessa di Giurisprudenza. Di origini friulane, il professionista non aveva approvato la scelta della ragazza di studiare in Puglia, per essere accanto a Luca, il fidanzato iscritto alla facoltà di Fisica, ma la triste vicenda lo porta a collaborare col giovane nella ricerca dell'assassino. L'indagine del locale Commissariato di Polizia s'intreccia con i lavori del Gruppo di studio, formato da otto studenti di Fisica e di Biologia, per dibattere sui risultati della ricerca "Modello olografico dell'universo", di un loro docente. Secondo tale modello, il nostro universo non sarebbe la realtà vera, ma la proiezione, l'ologramma appunto, di una Entità ancora sconosciuta, che ha una dimensione in meno, perciò è piatta, ed è sprovvista del tempo. Vittorio partecipa da osservatore agli incontri del Gruppo, nel dibattito su un tema che si dimostra di profondità inattesa. Le domande di Vittorio, stimolate dagli stessi studenti, diventano occasione per trattare, in maniera divulgativa, un argomento scientifico apparentemente difficile. Il modello olografico dell'universo porta con sé interrogativi che coinvolgono non solo la Fisica e la Biologia, ma anche la Filosofia, la Cosmologia e la Religione, e apre prospettive affascinanti sulle quali gli studenti dibattono con passione. Il romanzo percorre l'enigmatico cammino di Vittorio che vive, da un lato, la tristezza per la figlia assassinata e gli interrogativi sul colpevole, e dall'altro l'interesse crescente per il Gruppo di studio, che lo porta a riflettere, suo malgrado, sull'origine dell'universo e sul significato della stessa vita.
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Longo Andrej
Solo la pioggia
br. Tre fratelli, Carmine, Papele e Ivano, i fratelli Corona. Sono costruttori edili, temuti e rispettati nel paese per un passato inquietante ormai seppellito con il denaro e gli affari. Carmine è la mente; Papele è il braccio; poi c'è Ivano, il fratello piccolo, che ha studiato, non ha conosciuto la giungla della strada, e per hobby fa fotografie belle e malinconiche. Ogni anno, nell'anniversario della morte del padre, si danno appuntamento. Una visita al cimitero senza mogli, figli o parenti. E poi una cena, solo loro tre. Bere, mangiare, ridere, condividere tutto, come solo tra fratelli è possibile. Una consuetudine che dura da undici anni. La cena è prevista a casa di Ivano, che vive da solo e in cucina ci sa fare. Quella sera piove, una pioggia inarrestabile e forsennata, che con la complicità del vino induce i tre fratelli ad aprirsi più del solito. Potrebbe essere una serata catartica, in cui liberarsi di maschere troppo a lungo portate. Ma la verità fa più paura di una comoda menzogna. Solo la pioggia è un romanzo breve e furioso, che in movimenti precisi e in un solo spazio è capace di generare una deflagrazione, mettendo in scena il legame inscindibile che serra col nodo scorsoio chi è cresciuto assieme e solo nella famiglia ha riposto la fiducia. E mentre l'acqua scende incontenibile dal cielo, sgretolando i muri delle case costruiti con troppo poco cemento, alla stessa maniera vengono spazzate via le certezze dei tre fratelli. Con questo dramma feroce, impietoso, tesissimo, Andrej Longo si conferma una delle voci più forti della nostra letteratura di questi ultimi anni, capace di muoversi intorno ai confini dei generi letterari.
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Lawrence Patrice
Rose fuori dal mondo
br. «Neanche io ci ho capito molto delle regole di questo mondo, Rudder. Ma non posso continuare a chiedere scusa per ogni cosa, altrimenti non capirò mai chi sono veramente. E avrò sempre il terrore di sbagliare.». Rose e Rudder sono cresciuti tra i Pellegrini di Dio, una rigida comunità religiosa, a due passi da Londra. Senza alcun contatto con la Gente del Mondo, senza cellulari, senza vestiti sgargianti, film, musica e persino senza la lettura di libri come Harry Potter. Questo fino al giorno dell'incidente, quando la loro mamma decide di abbandonare la comunità e, seppur nelle ristrettezze economiche, crescere i ragazzi nel mondo fuori. Per la diciassettenne Rose è elettrizzante abbracciare un nuovo stile di vita; suo fratello Rudder di tredici anni, invece, si sente un pesce fuor d'acqua e vorrebbe tornare a vivere con il padre. Gli errori che commettono i due ragazzi sono molti, e quando Rudder ne fa uno davvero grande e che coinvolge indirettamente la sorella, la questione si complica...
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Piacentini Federica
Comincia a Brooklyn
br. Martin Gale ha nove anni eppure è già pronto a liberare la forza di chi sente che non c'è più tempo, non si può aspettare ancora, bisogna rimboccarsi le maniche e cominciare a giocare. Giocare sul serio. Martin ama moltissimo ed è riamato, dai nonni emigrati dalla Grecia e dalla madre Leah, così come da Mama Jean, la bizzarra sconosciuta che ha deciso di ospitare lui e la madre dopo lo sfratto. Ama moltissimo anche Jack Gale, quel padre che langue, ma in compenso si sente riamato dal quartiere in cui è nato e cresciuto: Brooklyn. Il luogo di un amore duro eppure dolcissimo, vulcanico e trasformista, così empatico e diverso da Manhattan e dalla New York che il mondo canta, idolatra, accusa. Martin Gale ha un motivo per cominciare a giocare sul serio: la madre Leah non sta bene e ammalarsi, a Brooklyn così come negli Stati Uniti tutti, ha un costo. E giocare a scacchi, per vincere il lauto premio messo in palio da un torneo, è allora un atto di ribellione contro le circostanze, le regole, le costrizioni fatali in cui ciascuno si ritrova - volente o nolente - quando viene al mondo. Quello che Martin scoprirà, mentre impara il gioco sulla scacchiera, è che proprio là nel mezzo si spalanca la vita adulta.
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Hearn Lafcadio; Lacombe Benjamin
Spiriti e creature del Giappone. Ediz. a colori
ill., ril. Dopo "Storie di fantasmi del Giappone", pubblicato sempre da L'ippocampo nel 2021, Benjamin Lacombe torna a prestare il suo inconfondibile tratto ai celebri racconti della tradizione giapponese trascritti da Lafcadio Hearn e in parte inediti in Italia. Protagonista della raccolta è il mondo naturale, da sempre riverito e circondato da un'aura di mistero nel paese del Sol Levante. Racconto dopo racconto, attraversiamo diversi ambienti, passando dalle profondità marine al mondo sotterraneo, per poi emergere in superficie e infine raggiungere il cielo. In questo volume sontuosamente illustrato, personaggi scaltri, affascinanti e mostruosi tengono il lettore con il fiato sospeso fino alla fine.
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Orgera Alessio
I martiri
br. Romania, dicembre 1989. Grigore Romanov è un fotogiornalista che vive le ultime turbolente giornate che precedono la caduta del regime di Nicolae Ceausescu. Il suo lavoro in un quotidiano di Bucarest lo conduce in un viaggio attraverso gli eventi contraddittori della rivoluzione rumena. Ambientato in un frangente storico ancora oggi poco chiaro, I martiri racconta la storia di un uomo e di una generazione alle prese con il cambiamento e le sue contraddizioni. Sullo sfondo della rivolta che porta al dissolvimento e poi alla morte del dittatore rumeno, Orgera ricostruisce i giorni, le settimane e i mesi di un'era tragica e grigia, in cui il potere comunista asfissiante viene cancellato in nome di una libertà che tutti agognano ma che pochi sapranno capire. Un romanzo che ci racconta un'epoca attraverso personaggi forti e determinati, protagonisti di un secolo e di una civiltà al tramonto.
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Pavese Cesare; Deiana R. (cur.)
La famiglia
brossura Nel racconto "La famiglia", tra i più interessanti dell'opera di Pavese, è centrale la lotta interiore per provare a essere qualcun altro, una persona diversa, senza riuscirci. Un'invariabilità che provoca irritazione e nausea, costringendo il protagonista a una solitudine che gli fa "orrore". Il personaggio principale Corrado - che con Cate e il piccolo Corradino forma una triangolazione che ricalca quella di La casa in collina, senza il teatro bellico a circondarli - mostra quanto sia difficile diventare responsabili di fronte a eventi inaspettati che squilibrano le proprie più ferme abitudini e certezze.
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Bona Giorgio
Da qui all'Eternit. Il romanzo sull'amianto a Casale Monferrato
br. Anni '80, Casale Monferrato: "ecco a voi la pietra artificiale!". La pubblicità vendeva a tutti il materiale del futuro: l'amianto. I bambini lo usavano per costruirsi le capanne, i grandi per recintare gli orti e in tanti ne avevano approfittato per fabbricarsi casette abusive in riva al Po. La grande scritta "Eternit" in rosso su fondo giallo campeggiava come un vanto sul muro dello stabilimento. Ma l'erba sul cigli della strada aveva la tinta del fango ed era l'inizio di una tragedia. Il sindaco si accorge per primo che tocca prendere una decisione dolorosa ma necessaria. Intanto Piergiorgio corre in riva al fiume, vuole andare alle Olimpiadi...
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L'Angelino
Un fiume per amico
br. Un paese della campagna piemontese, situato a ridosso di quel fiume che nasce alle pendici del Monviso per poi morire nel mare dell'estremo nord-est dopo aver attraversato tutta la pianura padana, è pure il luogo d'origine di Rico, un inguaribile sognatore adolescente, costretto, suo malgrado, a fare i conti con una nuova realtà emergente che caratterizzerà il ventennio a venire. Il susseguirsi di eventi imprevedibili lo costringerà a crescere e a confrontarsi con un presente che non lascia spazio ai sogni e con il quale faticherà a convivere. Saranno poi la sua capacità di valutazione e i suoi buoni principi a mostrargli la strada giusta.
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Ninnolo Federica
Come un cane può cambiarti la vita
br. La vita di Alice e Fabio è ferma ad un bivio. Due individui all'apparenza così diversi saranno legati da un sottile e comune filo rosso del destino. Impauriti dall'amore, faranno entrare nella propria quotidianità un amico a quattro zampe dalla coda felice e due occhi attenti. Tra mobili rotti, scarpe mangiate, CD e libri distrutti, i due protagonisti affronteranno le loro paure e riscopriranno il significato di amore.
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Giannubilo Pier Paolo
Il risolutore
br. Col tempo sarebbe giunto a pensare di poter fare tutto ciò che voleva senza doverne rispondere a nessuno, e avrebbe finito col prenderci gusto. Due vite. Più nomi di quanti un uomo possa ricordare. Un bagaglio pieno di segreti inconfessabili. Per oltre vent'anni, la storia di Gian Ruggero Manzoni - pronipote di Alessandro e cugino dell'irriverente Piero - è stata una messinscena dai toni tragici, un buco nero da cui nessuno sarebbe potuto uscire vivo. Figuriamoci raccontarla. Fino all'incontro con Pier Paolo Giannubilo, un'onda d'urto da cui è nato questo romanzo, il ritratto impietoso e intimo di un uomo qualunque con un cognome fatale che ha saputo fare di sé, del bambino Palla di grasso bullizzato dai coetanei a Lugo di Romagna, un'inspiegabile leggenda. Ruggero firma ogni suo gesto con l'inchiostro dell'eccesso, dannato e insieme eroe, fuori da ogni schema e per questo irresistibile, sempre disposto a tutto pur di restare umano. Giannubilo ci racconta ciò che dell'altro gli fa più paura come se si stesse guardando allo specchio, mettendo a nudo le contraddizioni che rendono unica una vita. Nelle sue pagine la grande Storia abbraccia la vicenda avventurosa di un irregolare fino a rendere impossibile riconoscere dove finisca l'una e inizi l'altra. Ed è questo il punto esatto dove si fa letteratura.
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Neri Giulio
Carne
br. Sulla scena di un sontuoso e pacchiano matrimonio di provincia, con un tornado di personaggi, il lettore precipita subito in mezzo a una grande famiglia malavitosa che impera sulla immaginaria cittadina rivierasca di Porto Dattero (in un Sud Sardegna pure immaginario). A sposarsi è la figlia del patriarca ricco, rozzo e appena eletto Onorevole, malauguratamente legatasi a un drammaturgo fallito. Il boss, i familiari stretti, gli acquisiti e una banda di delinquenti più che altro da strapazzo, vivono un'esistenza tra affari sporchi (con la copertura di una agenzia di pompe funebri), cibi prelibati, omicidi, psichiatria, supremazie da imporre al meno derelitto di loro. Ma stanno comunque tutti insieme, falsamente amandosi e trescando per convenienza. In un caos sfavillante (ironico e dolente nello stesso tempo) signoreggia il sesso, ma non c'è sentimentalismo e neppure erotismo se non quello di un'immensa farsa delle carni. Così il romanzo di Neri rende il cinismo e i tempi nostri di vuoti esistenziali, e il Niente da colmare nelle più disparate maniere.
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Severi Alberto
Un taglio maschio. Tre sorelle e un barber shop nella Firenze di fine secolo
br. Cinquant'anni di storia del Novecento, fino agli attimi che precedono la strage di via dei Georgofili del maggio 1993, osservati, raccontati e vissuti da un insolito punto di vista: il barber shop che Tore Cascio, immigrato siciliano «di idee comuniste, ma innamorato dell'America» ha deciso di aprire nel Dopoguerra nel pieno centro storico di Firenze, sormontato dalla sua lampeggiante scritta «ingenuamente anglofila». In quella primavera del 1993, il locale è ormai gestito dalle tre figlie di Tore: Silvia, la maggiore, quarantenne, sposata a un galoppino democristiano, Alessia, l'attrice mancata, e Valentina, la più piccola, pasionaria convinta dell'imminenza di «una bella e violenta bufera». Tre sorelle parrucchiere che si ritrovano nel vortice tragicomico di Tangentopoli. Le loro storie private, con le loro complicate vicende interiori e i legami pericolosi, si intrecciano con i fatti pubblici, gli episodi e i personaggi che caratterizzano quel periodo turbolento della storia italiana, in un continuo scontro-confronto tra il mondo femminile e quello maschile, tra genitori e figli, tra mariti e mogli, tra passione e violenza.
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