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Veltri Gianluca
L'odore dell'arrivo
br. Un romanzo narrato in prima persona, diviso in tre sequenze, che si dipana in più direzioni, tra paesaggi, sentimenti e personaggi che si completano in un'unica magica storia e concorrono a riprodurre vicende individuali e collettive, in scala ridotta (la voce dei ricordi, l'humus di una piccola città, un'orma sulla luna) o ingigantite (le atmosfere di un giorno qualunque, una vecchia casa nel bosco). Gianluca Veltri racconta così le risonanze e i rispecchiamenti dell'esistenza, attraverso gli occhi e le parole di un protagonista senza nome, stabilendo uno scambio dialettico tra il presente e l'irrealtà reale del passato. Un libro raffinato in cui la musica assume sempre il ruolo del contenuto, dell'essenza: è il racconto del mondo tra gli echi dell'altopiano silano, è la natura intesa come valore da vivere, è la memoria del tempo, è il diritto di dirci felici, è il rosario dei rimpianti, è l'odore dell'arrivo. La postfazione è firmata da Dario Brunori.
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Menzogni Monica
Il conta jolly
ril. L'autrice, proprio come in una partita a carte, mescola il mazzo e intreccia la vita dei suoi attanti e, in alcuni casi, trae ispirazione da fatti realmente accaduti con personaggi di fantasia. Tra le storie vi è narrata la tragedia del Vajont; la vicenda delle "ragazze del radio"; il primo vaccino del vaiolo iniettato dal dottor Edward Jenner, il padre dell'immunizzazione. Non mancano vicende di vita quotidiana anche in compagnia dell'artista Joan Mirò e di Henrietta Swan Leavitt, l'astronoma statunitense del "metro dell'Universo". Dodici narrazioni a volte romantiche altre cruente che allieteranno i vostri momenti di relax senza "inganno né trucco". Il conta jolly non distoglie lo sguardo dalla partita che si gioca fino all'ultima pagina, è vietato barare.
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Premio letterario nazionale Costa edizioni. Racconti. Prima edizione
ril. L'antologia contiene le opere vincitrici, più votate dalla giuria tecnica di qualità, della prima edizione del Premio Letterario Nazionale Costa Edizioni. Un premio fortemente voluto dall'editore per valorizzare la cultura e conoscere nuovi autori, spesso emergenti, della nostra penisola italiana.
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Raffaelli Luca
Lo spazio dentro
br. Una chat profonda, romantica, struggente, erotica, divertita, drammatica. Una donna e un uomo scoprono di potersi raccontare nell'intimità grazie all'anonimato: a poco a poco, attraverso le parole e le emozioni, riescono a confessare quello che tenevano nascosto. Nasce così uno scambio sensuale e spirituale che li libera dalle paure creando una potente armonia sentimentale. Tra colpi di scena e momenti di commozione, una domanda scorre costante tra le pagine del libro: ma siamo sicuri di sapere cosa sia l'amore?
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Cinquegrani Guglielmo
Convergenze parallele
br.
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Mori Yoko
Fiabe di letto
br. All'inizio degli anni '80, mentre il Giappone è in grande ascesa grazie alla bolla economica che sembra permettere a tutti di realizzare i propri sogni, Mori Y?ko assurge a icona del filone letterario che ha al centro le "furin", le relazioni «fuori dal cerchio». Nei suoi racconti, i ricchi e vivaci quartieri di Tokyo fanno da cornice a tradimenti consumati o solo immaginari, a vite segrete, a desideri frustrati o appagati clandestinamente. Ma soprattutto emerge con forza, spesso drammatica, il bisogno di autodeterminazione che anima le protagoniste, in un paese dove le donne erano ancora sottoposte a rigide convenzioni e spesso intrappolate in matrimoni infelici. «Fiabe di letto» ripercorre la parabola letteraria e stilistica della scrittrice, contraddistinta da quella «fame d'amore» che dà il titolo al lungo racconto che apre la raccolta. Nelle sue storie, spesso brevi ma di grande tensione narrativa, Mori Y?ko esalta la forza liberatrice dell'eros e indaga con uno sguardo acuto e ironico i rapporti di coppia dentro e fuori dal matrimonio, portandone alla luce le contraddizioni ma anche quegli squarci di libertà in cui ogni donna può ricercare sé stessa.
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Azaña Manuel
La veglia a Benicarló
br. Un medico, due ufficiali, un ex deputato e un'attrice si mettono in viaggio da Barcellona a Valencia a bordo di un'automobile, mentre intorno a loro e in tutta la Spagna infuria la guerra civile. Si fermano a dormire a metà strada, in un albergo di Benicarló dove si trovano già un ex ministro, un avvocato, uno scrittore, un dirigente socialista e un propagandista. In breve tempo, la sosta notturna si trasforma in una lunga veglia e in un confronto collettivo sui grandi temi politici, morali ed esistenziali che il conflitto impone a un paese dilaniato. A lungo protagonista della politica spagnola negli stessi anni che qui ha deciso di raccontare, Manuel Azaña consegna ai posteri un romanzo di scintillante intelligenza, che ci riporta nel cuore di un evento decisivo per le sorti dell'Europa intera e al tempo stesso getta una luce forte e inquietante sul nostro presente. «Una veglia lucidissima, spietata e dolorosa». (Leonardo Sciascia). Prefazione di Leonardo Sciascia.
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Kurlakova Anastasia
Tutto quello che so di me
br. Quando giunge nell'orfanotrofio di Nizhnj Novgorod, l'educatrice di turno soprannomina la piccola Nastja "la bambina nuova". Lontana dalla sua casa e dai giorni in cui aveva potuto sperimentare la dolcezza dell'amore materno ma anche subire la crudeltà del dolore più intenso, la bimba comincia una nuova vita. Un giorno, da un paese lontano giunge una famiglia decisa ad adottarla e, per Nastja, anche questo sarà un altro, l'ennesimo, nuovo inizio. Una storia vera quella di Anastasia che, diventata donna, si interroga volgendo indietro lo sguardo e racconta di ogni volta che è caduta, di ogni volta che si è rialzata, spesso da sola ma sempre con la solida consapevolezza di voler cercare e trovare il suo posto nel mondo. (Foto di copertina di Federica Spada)
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Bombagi Antonello
Il cappello dello sciamano
br. Traendo ispirazione da un'antica storia sui boscimani del Kalahari, attraverso l'esperienza personale del protagonista, il romanzo vuole raccontare di come sia facile cadere vittima delle proprie errate convinzioni. E di come sia invece possibile una vita diversa se ci si leva dalla testa quel pesante fardello di false credenze che talvolta ci opprime e ci condanna. L'invito al lettore vuole dunque essere quello di diventare protagonisti della propria vita senza condizionamenti o pregiudizi, lasciandosi guidare dalla propria forza interiore. Madagascar, 11 agosto 2011. Jonas Sunborn deve assistere Francesco, suo amico e medico personale, nella fase d'avvio dei lavori per un nuovo ospedale a Fianarantsoa. Ex architetto, travolto da un doloroso passato, Jonas sa bene che l'invito dell'amico non è casuale, ma mira ad offrirgli una chance di riscatto e accetta di far ritorno nella sua isola natia. Dopo qualche tempo però, una donna, amica di Francesco, lo spinge a seguirla in Angola, dove programmano di incontrarsi a Lubango. Ne nascerà un viaggio emozionante attraverso il cuore pulsante di quel paese, che si trasformerà ben presto in un incubo drammatico, ricco di imprevisti e colpi di scena mozzafiato che, ai limiti dell'inferno, lo porterà a scoprirsi sotto una luce completamente nuova!
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Mascalucia Doc A.C. (cur.)
Sicilia Dime Novels. Vol. 2
br. Racconti di Stefania Avola, Maria Regina Betti, Moreno Burattini, Francesca Calì, Flavia Caruso, Belinda Castiglione Clemente Cipresso, Gioacchino Di Giovanni, Enzo Di Maria, Daniela Ginex, Antonino Impellizzeri, Christian Leone Magrì, Agata Montesanto, Francesco Rapisarda, Giuseppe Reina, Riccardo Renda, Grazia Restivo, Maria Lucia Riccioli, Maria Grazia Sapienza, Concetto Scandurra, Massimo Sensale, Giuseppe Alario Spadaro, Simona Zagarella, Anastasia Zuccarello. Prefazione di Gaetano Perricone.
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Mascolino E. L. (cur.); Russo A. (cur.)
Scritturiamo Bellini
br. «Avvolti dalla bellezza eterna delle melodie dello straordinario musicista etneo, ne abbiamo studiato l'approccio alle opere e la disposizione d'animo. Siamo stati a teatro, nel museo a lui dedicato, alla villa che ha preso il suo nome e perfino all'aeroporto: abbiamo osservato la toponomastica, avvistato monumenti, riflettuto a lungo su una morte drammatica. Si scrive Vincenzo Bellini, - ci siamo detti infine - ma si legge Catania. È nata così questa sinfonia di racconti, che prende spunto più o meno liberamente da alcuni aspetti della vita e delle opere del Cigno per parlare di vecchiaia, imboscate, tenerezze, malattie, tradimenti e rinascite». (Dalla Nota dei curatori). Racconti di Ottavia Cristaldi, Salvatore Giovanni Emanuele, Luana Paladino, Maria Elena Torrisi.
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Fedeli Luca
Nato tre volte
br. Le storie di Michele si svolgono tra la Toscana e la Riccione della stroboscopica e stupefacente riviera romagnola degli anni '70, '80 e '90. Lui, il protagonista, ha una predisposizione per gli appuntamenti mancati: divenuto comunista quando l'epica del Sessantotto stava già svanendo è ora un ex, privo di quei grandi ideali, senza averne uno nuovo. La consapevolezza di non riuscire a trovarne mai uno conforme ai tempi, lo porta ad assentarsi, a volte, dalla vita quotidiana, nonostante occupi un buon posto in società. Attraverso le sue mutazioni scorre l'ultimo trentennio del ventesimo secolo, che illumina sull'oggi del nostro Paese e sullo straniamento dei nostri contemporanei. Canzoni, romanzi, libri di filosofia e film diventano personaggi essi stessi. E poi, dall'inizio alla fine, c'è una donna bella ed enigmatica, e ci sono una morte misteriosa e vera, una morte presunta, e rinascite continue.
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Bollini Aurora
Ruby from the block
br. Rebecca Vitagliano, per gli amici Ruby, ha ventuno anni ed è una ragazza che ha sempre controllato ogni aspetto della sua vita; da quando il padre è misteriosamente scomparso e la madre è caduta in depressione, se l'è cavata da sola, prendendosi cura di se stessa e di Mike, suo fratello. Ma all'improvviso un avvenimento sconvolge la sua esistenza e i suoi piani: Mike scappa a Napoli alla ricerca del padre. Da quel momento, per Ruby inizia una frenetica avventura nella città partenopea per ritrovarlo sano e salvo. Un incontro inaspettato però mischia di nuovo le carte in tavola. Qualcuno che pensava di aver dimenticato torna a incrociare la sua strada, qualcuno che credeva di conoscere davvero. E, quando si caccerà in un guaio più grande di lei, dovrà decidere fin dove sarà disposta a spingersi pur di rimanere fedele ai propri ideali, e cosa sarà pronta a sacrificare per salvare le persone che ama.
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Calvanese Elena
Il sospiro della calle
brossura Il romanzo si ispira alla storia vera del protagonista colombiano, Facundo, e al suo incontro con l'italiana Alba, fondendo elementi di realtà e fantasia. I capitoli alternano il passato sanguinolento del giovane - in un barrio popolare di Bogotá - al presente dei suoi ventisei anni - alla scoperta di Perù, Ecuador e Colombia insieme ad un amore karmico ma impossibile.
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Racconti dal Veneto. Edizione 2021
br. In questa nuova antologia, edita da Historica Edizioni, la fantasia e le memorie degli autori si fondono in un unico abbraccio, prendendo vita sotto forma di racconto. Pagina dopo pagina, gli autori accompagnano i lettori alla scoperta delle loro esperienze, delle loro riflessioni e di una terra di meraviglie come il Veneto.
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Gironi Carnevale Irene
Frammenti di memoria
br. Piccole storie di vita quotidiana, episodi comici, drammatici, curiosi. Con l'intento di raccontare, come si potrebbe fare tra amici davanti ad un caffè o sul divano in una sera d'inverno, l'autrice ha ripescato dalla sua memoria passata e recente una serie di istantanee nelle quali di volta in volta ritrovarsi, riflettere o ridere, magari a denti stretti. Attraverso la parola scritta ha cercato di riprodurre la narrazione orale, più confidenziale e intima, trasformando la voce in pagina e cercando le parole più adatte per farlo. Da Natale alla Prima Comunione, passando per nonni e nipoti, compagni di banco, scarpe e abiti, nostalgie e amori sbagliati, luoghi comuni e diversità: un microcosmo quotidiano ricco di emozioni contrastanti.
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Caracciolo Carolina
Oggi sono libera
br. Carolina ha superato i trent'anni, viene da una famiglia abbiente, che ha precise aspettative per la sua vita, vive in un ambiente altolocato e non le manca niente, eppure si sente soffocare, è infelice, si sente fuori posto: non le appartiene. Carolina ha superato i trent'anni, ma sente che non è troppo tardi per cambiare vita e decide di donarsi una seconda possibilità. Una valigia mezza vuota, tanto coraggio, tanta speranza, la convinzione di potercela fare, un biglietto di sola andata per la Grecia: Oggi sono libera è il racconto di una donna che non ha avuto paura di cambiare le coordinate del proprio destino. È il racconto delle difficoltà del costruirsi una nuova vita, dei conflitti interiori, delle paure, ma anche delle vittorie che il coraggio di andare avanti riserva sempre. In questo testo imperdibile, fresco e coinvolgente, Carolina Caracciolo racconta con coraggio e dignità la storia della sua rivoluzione personale, che l'ha portata a raggiungere l'obiettivo più grande: la felicità.
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Suksin Vasilij; Nori P. (cur.)
Viburno rosso
br. Egor esce di galera dopo aver scontato cinque anni. Vorrebbe rompere con il passato da rapinatore, rifarsi una vita accanto a Ljuba: con lei, durante la prigionia ha scambiato un fitto carteggio. La raggiunge nel suo villaggio immerso nella campagna. Inizialmente, tutti diffidano di lui, lo guardano come un reprobo, un pericoloso assassino da tenere a distanza. Quando finalmente si sente accettato e le cose sembrano volgere per il meglio, dal passato di Egor sbucano i complici, che cercano di convincerlo a tornare con loro.
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Alvarez Julia
Aldilà
br. La vita di Antonia Vega subisce una brusca virata. è da poco andata in pensione dopo anni trascorsi a insegnare al college e improvvisamente il suo adorato marito, Sam, muore. Ma c'è dell'altro: la sparizione della sorella, generosa ma instabile, e una ragazzina incinta e senza documenti che fa la sua comparsa sulla porta di casa. Antonia, che ha sempre fatto affidamento sulla letteratura come guida e colonna sonora della propria vita, si trova improvvisamente di fronte a un mondo che esige altro da lei, oltre alle parole. Aldilà, in un'attualità politica fatta di tribalismo e diffidenza, si domanda: qual è il nostro dovere nei momenti di crisi, specialmente nei confronti della famiglia? Come si abita un mondo a pezzi senza perdere la fiducia gli uni negli altri, o in noi stessi? E come rimanere fedeli alle persone che ci hanno lasciato?
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Venturi Laura
Berlin Autogrill
br. Berlin Autogrill è a metà tra un'opera di narrativa e una guida della capitale della Germania, che viene rappresentata senza veli nella sua dimensione più attuale. Berlino è la grande protagonista del testo, insieme al fenomeno dell'immigrazione dei giovani italiani. La nostalgia e la particolare topografia della distanza vengono descritte in tutte le loro interazioni con la geografia fisica. Berlino viene descritta con le sue contraddizioni, con tutta quella fluidità che la rende patria elettiva dei senza-patria. La protagonista del libro, Adele, che ha lasciato l'Italia poco più che ventenne, vive con passione e confusione i suoi giorni berlinesi, passando di avventura in avventura, di situazione in situazione. Il libro stesso è un agglomerato di scenari quasi sempre indipendenti l'uno dall'altro, ognuno dei quali viene descritto nella cornice di una certa zona della città, che si intreccia con le vicende e le determina strettamente.
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Combariati Luigi
Le convergenze del destino
br. Motta Molino è un antico borgo sferzato dai venti, incastrato fra le rocce del Monte Anemoi e adagiato su una spianata naturale che sembra messa là, fra spuntoni di pietra e strapiombi minacciosi, apposta per ospitarlo. Il paese, che in un lontano passato ha goduto del benessere economico derivante dalla produzione dei diciassette mulini in faccia al mare, sconta da decenni una condizione di progressivo declino che le duecentoventiquattro famiglie residenti non fanno nulla per contrastare. Le giornate scorrono fiacche e inutili, vivacizzate solo dal turbinio delle maldicenze e dei pettegolezzi, delle indiscrezioni e delle confidenze che, insieme alle immancabili correnti d'aria, percorrono il reticolo disordinato dei vicoli, infilandosi indifferentemente in ogni casa. In quel paese è nato e vive Giacomo Controvento, bidello ormai in pensione della Scuola Media Statale Zefiro, che reca nel cognome lo stigma della sua diversità, tanto da essere disprezzato e deriso da tutti i compaesani per cause di cui non ha nessuna colpa e le cui ragioni si perdono nella notte dei tempi. Quando la quieta immobilità del posto è improvvisamente sconvolta da una successione di eventi gravi e all'apparenza inestricabili, Giacomo Controvento, da colpevole designato, dovrà sfidare i pregiudizi e dissolvere le ambiguità per conquistare, se non la propria innocenza, la propria dignità.
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Ansanelli Claudio
Andrò a piedi ecco cosa farò
br. Una camicia bianca, una lavatrice a gettoni, un vaso cinese, un ombrello prezioso, un magnetofono: intorno a oggetti come questi ruotano storie di emarginati e padri, uomini di mezza età, aspiranti ballerini, politici in declino, donne inafferrabili, truffatori e truffati dalla vita o dall'amore, dando vita a situazioni surreali, drammatiche, irriverenti. Nei suoi racconti tanto amari quanto divertenti, tutti sono in cerca del proprio posto nel mondo, alle prese con le difficoltà della vita. E poi ci sono loro due, Mario e Mirna, che si cercano, si trovano, si perdono e si rincorrono ancora tra un racconto e l'altro, da una storia all'altra, in una serie a puntate che fa sperare si possa amare ancora, amare meglio, prima di dirsi un ultimo addio.
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Battelli Francesca
Un dolore imperfetto
br. Cinque racconti ambientati in luoghi ed epoche diverse, legati da un tema comune: in ciascuno di essi, i personaggi sono tenuti ad affrontare un grande dolore, come un tragico incidente per la solitaria artista Lucia, o la perdita di un bambino per la dolce maestra d'asilo Lily Rose, o ancora l'incapacità di esprimere il proprio mondo interiore per la giovane Caterina. La raccolta descrive, con dolcezza e grande estro narrativo, le scelte che queste persone sono tenute a compiere, la forza necessaria per affrontare le proprie paure e per tenere stretta a sé una rosa, nonostante le sue spine.
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Vettori Pierpaolo
Un uomo sottile
br. «In inglese l'espressione vanish into thin air significa all'incirca sparire nel nulla...». Non poteva che iniziare con queste parole Un uomo sottile. Il protagonista di questo libro cerca un uomo che non ha mai visto e che da anni ormai è chiuso in un Istituto di cura di Venezia, colpito da una grave malattia degenerativa. Si tratta di un famoso scrittore, ridotto ormai a una vita assente, privo di memoria, dimentico di chi è stato e di cosa ha rappresentato. Il narratore lo cita solo con il suo acronimo, DDG, ma è evidente si tratti di Daniele Del Giudice: di lui ha letto tutto quello che ha scritto. E in una sorta di sfida impossibile con il destino prova a ritrovarlo, a dargli ancora consistenza, consapevolezza, andando a domandare ai personaggi letterari inventati dall'autore di Atlante Occidentale la storia di quell'uomo, quell'uomo che sembra sparito nel nulla. Ma il protagonista di Un uomo sottile non dialoga soltanto con i personaggi dei romanzi di DDG, racconta in parallelo anche una storia privata: quella della malattia e della guarigione di sua moglie, una malattia che potrebbe apparire simile a quella che ha colpito DDG. Alla fine il narratore decide di andare a trovarlo a Venezia. Oserà aprire la porta di quella stanza ritrovandoselo davanti? Costruito come fossero scatole cinesi, questo romanzo ci mette in contatto con il mistero dell'identità, con la chiaroveggenza della letteratura, con il miracolo dei romanzi che in una forma inaspettata finiscono per custodire la memoria di chi li ha scritti anche quando l'autore non può più ricordarli. Un omaggio, una dichiarazione d'amore verso il potere salvifico della letteratura, e verso uno scrittore che abbiamo tutti amato. Un tributo, un modo per prolungarne ricordo e memoria.
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Tarantino Mattia
L'età dell'uva
ril. L'età dell'uva è un libro sui morti. Sui morti che ci parlano, sui morti cui parliamo. Il tentativo di decifrare la lingua che parlano e dimenticano - la lingua che parlano appena ci dimenticano. Una lunghissima preghiera perché ci mostrino il solco che divide il loro mondo dal nostro e lo cancellino; lo tatuino, oppure, appena appena sulle labbra. Come un breviario laico, L'età dell'uva conserva e indaga i volti, i nomi e i gesti di chi, con gli occhi chiusi ormai per sempre, ancora e nonostante cammina in mezzo a noi. Un libro di memorie, uno strumento: ogni verso andrebbe recitato, sussurrando, prima di dormire - per vegliare e custodire, forse un po' tremando, i morti nella voce e, a poco a poco, imparare a congedarli. A riconoscerli, oppure, per strada quando li chiamiamo e loro, sorridendo, si voltano una volta ancora: l'ultima, la prima.
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Pardini Vincenzo
L'accecatore
brossura
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Proust Marcel
La parte di Guermantes. Alla ricerca del tempo perduto. Letto da Iaia Forte letto da Iaia Forte. Audiolibro. CD Audio formato MP3. Vol. 3
brossura Quando, con la famiglia, il Narratore si trasferisce in un'ala di palazzo Guermantes, Marcel può finalmente conoscere la quintessenza della nobiltà francese, ed è come "fare conoscenza con un sogno". È il mondo del Faubourg Saint-Germain, con i suoi nomi, i suoi riti, le sue soirée. Ma il libro, pubblicato tra il 1920 il 1921, è anche la storia di un disinganno, in cui Proust dipinge, magistralmente, la "poesia perduta" della nobiltà. Maestro dell'arte del preannuncio e della transizione, l'autore ci presenta, tra gli altri, il barone di Charlus, una delle più grandi creazioni proustiane, che prepara al tema erotico, al centro del quarto volume, Sodoma e Gomorra.
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Pupillo Ugo
Il rovescio della medaglia
br. I dieci racconti che costituiscono il libro in prosa di Ugo Pupillo, con il primo che è eponimo e si intitola Il rovescio della medaglia, hanno in comune un processo di svelamento della verità profonda rispetto all'apparenza esteriore delle cose che tende sempre a simulare un inganno o quanto meno una visione parziale dell'equilibrio nei rapporti umani. Lo stile franco, corsivo e sciolto dello scrittore rende avvincente ed empatica ogni vicenda degli umani camuffamenti.
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Rondi Mario
Avventure di un seduttore mancato
br. Questi venti racconti, che sono riuniti sotto il titolo di "Avventure di un seduttore mancato", sono legati insieme dalla comune tematica afferente all'eros, ma va subito chiarito che si tratta di un amore per lo più disastrato e bislacco, ancor più del celeberrimo contrasto d'amore di Cielo D'Alcamo o della sfortuna in galante patita dallo spadaccino poeta Cyrano De Bergerac. Qui siamo di fronte a una geremiade di anonimi personaggi maschili, quasi tutti già un po' avanti negli anni, con un iter erotico alle spalle da Miles gloriosus, cioè un poco fanfarone, più illusorio che non reale. A volte ci sono anche matrimoni falliti, compagne che abbandonano il nostro protagonista lasciandolo a leccarsi le ferite. Il racconto si apre quasi sempre con la presentazione del nome e della professione del protagonista, come se fosse l'apparizione sul boccascena del personaggio teatrale, cui è affidata la pièce che verrà recitata.
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Barberis Luigi
Il surreal reame di Sejva Brumosa
ill., br.
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Collini Alvaro
Il clochard
br. Alfredo è uno scrittore in piena crisi creativa. Durante una vacanza al mare, incontra Antonio, un clochard che dorme nella pineta vicino alla spiaggia. Qualcosa lo spinge ad avvicinarsi a lui, e da quel momento tra i due si sviluppa una profonda intesa. I due si incontrano ogni mattina al parco e, per aiutare Alfredo con il suo libro, Antonio decide di raccontare la sua vita, aprendosi un po' alla volta. Alfredo viene così a conoscenza del suo passato, del fallimento che l'ha portato in strada, dell'allontanamento da una famiglia già distante, della continua corsa a ostacoli che è la vita quotidiana dei senzatetto. La storia di un'amicizia toccante, che cambierà la vita di entrambi.
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Serao Matilde
L'infedele
br. Quattro racconti di amori nati e bruciati rapidamente: L'infedele, Dissidio, L'attesa, Zig-Zag. Tre i personaggi principali de L'Infedele: Paolo Herz che in questa storia d'amore è il traditore, Luisa Cima, la tradita e Cherie, la complice necessaria del tradimento. Il tradimento, però, non è il vero protagonista del racconto. Al centro sono il sentimento e le sue conseguenze, le convinzioni morali e l'animo umano. Paolo Herz s'innamora di Luisa Cima, donna fredda e spietata che, dopo averlo sedotto, lo lascia senza motivo. «Luisa Cima aveva potuto togliergli la sola felicità della corrispondenza amorosa gli aveva levato il bacio e lo sguardo, il sorriso e la parola, egli non aveva più un'amante, non era più un amante, ma era un innamorato.» E un serpeggiante dubbio attraversa l'opera: "che la vita nella sua più alta espressione che è l'amore sia solo un vano e miserabile sogno".
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Indelicato Gioacchino
Il pullover rosso. Una favola dei nostri tempi
br. Anni '60 del secolo scorso. Franca e Gioi sono due giovani studenti universitari ancora ignari di ciò che il destino ha in serbo per loro. È l'inizio di una favola, forse più d'altri tempi che di quelli più recenti. La storia di un amore fatto di gioie e dolori, ma pienamente vissuto, sempre, ogni singolo giorno, e ora finalmente raccontata anche grazie alle tantissime lettere che Franca e Gioi si sono scambiati per anni. E quel pullover rosso, ricordo per eccellenza, e insieme simbolo di tutti quei ricordi che, come la trama di un lungo filo rosso, vengono ora cuciti nero su bianco in queste pagine, trasformandosi così in viva testimonianza di un amore puro, tenace, fortissimo. Oltre ogni tempo.
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compagnia di Moony La
I racconti della sesta luna
ill., br. La Compagnia di Moony, che firma questa prima antologia di racconti, fissa momenti di vita per accompagnare i giovani adulti alla lettura. "I Racconti della Sesta Luna" spaziano dal fantasy al sentimentale, dall'horror all'introspettivo con un unico comun denominatore, la fantasia sfrenata.
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Bertoli Gian Pietro; Concardi E. (cur.)
La zattera. Racconti sulla banda dei ragazzi dei «ghèt»
br. Questo libro, dalle chiare impronte memoriali e autobiografiche, contiene una trentina di racconti, ambientati tra Pont Canavese e Sparone, due località piemontesi della Valle dell'Orco, negli Anni Cinquanta, con proiezioni nei decenni successivi. Pietro è il ragazzo in età scolare protagonista della prima parte di tali narrazioni, che assume un carattere di letteratura realista, oserei dire verista, mentre la seconda parte sfuma gradualmente tale identità per sfociare in dimensioni oniriche, con personaggi provenienti dal mondo fiabesco. Mi pare che il cuore, il centro vero del libro stia nella nostalgia dell'autore per l'età mitica e sempre idealizzata dell'infanzia, della giovinezza, affiancata ad una filosofia basata sulla gioia di vivere il gioco come esperienza di vita, che diviene educativa nel processo di crescita dell'individuo: beninteso, il gioco di allora, fatto di cose povere e semplici, tanta fantasia e creatività, magico e avventuroso, vissuto in gruppo (banda) che richiedeva e sviluppava nei ragazzi capacità, abilità, superamento delle paure.
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Cicchetta D. (cur.)
A Roma Tuscolano Cinecittà Quadraro. Storie quotidiane del quartiere capitolino
br. Con magistrale regia gli autori dell'antologia hanno saputo cogliere, con grande sensibilità, le sfumature di un fermento che si rinnova a ogni dì, dando vita a un film arcobaleno, denso di colori e profumi.
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Martì Valoso
I miei primi 40 carati
ill., br. Non vorrebbe mai dover transitare in una favela brasiliana, da solo e senza cellulare alle tre di notte. Ma tutto sommato neanche sceglierebbe mai di lavorare dietro la scrivania di una banca affollata in un mercoledì pomeriggio. Avrebbe voglia di trovarsi tra le braccia della donna che ama in uno splendido hotel di Parigi. Oppure preferirebbe essere tra le braccia mollicce della nonna che lo soffoca di amore in una cucina che odora di soffritto? Desidererebbe avere i superpoteri come Superman per poter salvare l'umanità. O forse si accontenterebbe di essere una persona semplice che beve una birra al bar ridendo con gli amici? Non sa chi vorrebbe essere o dove vorrebbe essere. E forse non lo saprà mai. Sa soltanto quello che è: un commerciante di pietre che nella vita si trascina dietro sempre un peso. Ma è un peso di pochi carati, prezioso e bellissimo. E questa è la sua storia.
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Luciani Riccardo
Ventimiglia
br. La notte che precede il proprio matrimonio è l'occasione per ripensare al passato attraverso un intenso viaggio nei ricordi. Succede così a Riccardo di trovarsi a ripercorrere, in un'altalena di flashback, emozioni, eventi, amori, personaggi, momenti felici e cocenti delusioni, nella sua notte più lunga, con la sua Tivoli vestita a festa. Ne emerge uno spaccato generazionale che descrive la comunità tiburtina degli anni '90 e 2000, i luoghi di incontro, le comitive, la partecipazione politica, il tessuto sociale, in modo schietto, sincero, emozionante. Tra le pagine c'è tanta buona musica (e una predilezione per i Sex Pistols), amore viscerale per la propria città di origine, disincanto e passione, sentimenti che spesso hanno portato Riccardo a vivere a cuore aperto, tra accelerazioni e improvvise frenate. Un romanzo introspettivo, che segue il percorso evolutivo di un bambino che si lasciava trascinare dalla potenza delle amicizie, e diventando uomo inizia a risolversi e a comprendere, alla vigilia dei suoi 40 anni di essere stato ingannato da se stesso, per aver preteso sempre una vita sopra le righe, a volte un po' estrema, senza apprezzare la bellezza della normalità.
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De Donno Viviana
La luna dimenticata
br. Sofia, una laurea in Economia, caschetto rosso camuffato con un castano scuro, un fisico prorompente da nascondere dietro una camicia strettamente abbottonata. Come i suoi sogni, i suoi progetti e i suoi quadri chiusi ormai in scatoloni e riposti sul ripiano più alto della libreria in soffitta. È convinta che tutto sia già stabilito, che la vita non le riserverà sorprese. Ma la vita è un viaggio con svolte imprevedibili. Il giorno del suo trentacinquesimo compleanno, Sofia si concede un regalo, una passeggiata da sola, lungo la scogliera, verso la Torre del Serpe. I gabbiani, che passano vicini, strappano il passato con i loro striduli versi. Inizia un altro viaggio, una ricerca dentro e fuori se stessa per riappacificarsi col passato. Alcuni incontri casuali o semplicemente accolti. Ma soprattutto l'incontro con la donna che è stata e che ha in parte tradito. Con la luna dimenticata. Quella parte di noi che non mostriamo a nessuno, ma che è la parte più vera, dove ci sono sogni inconfessabili, speranze, passioni. Quella parte che a volte riveliamo a chi pensiamo possa averne cura e poi, se feriti, nascondiamo. E la nascondiamo così bene da dimenticarcene anche noi. Ma un giorno, per caso, ci chiede il conto. Ed è lì che possiamo decidere, se ignorarla o riprendercela.
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Coluto Anna
Giro Largo. Quando mia figlia diventò mio figlio
brossura
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Carbini Daniele
Tutto ciò che accade
br. Primi anni '90: Urbino e la laurea in filosofia offrono al protagonista solo la prospettiva di un percorso obbligato, senza il riconoscimento di meriti e capacità. Fuggendo l'omologazione diventa un eccellente programmatore software, ma ancora una volta si ritrova semplice ingranaggio, schiacciato da un sistema capace solo di sfruttare. Accusato di non aver svolto un importante lavoro, frustrato, deluso e provato nel corpo e nello spirito, quando questo si traduce in una causa civile ai suoi danni, vive l'inferno. L'affresco di una ventina d'anni d'Italia attraverso un percorso che è stato di tanti, in un racconto che alterna amarezza e ironia, tra aspettative deluse, sforzi disattesi ed energie sprecate, ma anche il consolidamento di rapporti umani veri e speciali, la famiglia che è rifugio e la presa di coscienza che si deve fare affidamento soprattutto su sè stessi ma che a sé stessi, in fin dei conti, non si basta mai.
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Opolskait? Daina
Le piramidi di giorni
br. Ci sono brevi momenti, nella vita, in cui le piramidi di giorni che il tempo poco a poco costruisce attorno agli esseri umani, ingabbiandoli, perdono miracolosamente consistenza, lasciando svuotati del loro senso terribile ore e minuti, passato e futuro. È la nostalgia, o il bisogno, di quegli attimi ad accomunare i personaggi di queste dodici storie: una madre con i figli lontani e uno nuovo, adottato, che lei non sa amare; i due giovani che si salvano a vicenda dall'apatia, facendosi un dono che trascende la morte; la bambina con una madre e due padri che la amano in ugual misura; le due sorellastre che cercano di ricostruire un rapporto dopo anni di silenzi, recriminazioni e sensi di colpa; il padre che in sogno si rivede nel figlio adolescente e riesce finalmente a capirlo. "Le piramidi di giorni", Premio letterario dell'Unione europea 2019, disvela sullo sfondo della Lituania contemporanea le impronte sottili e ineffabili lasciate da ciascun rapporto umano e capaci di trascendere le leggi anguste del tempo, cogliendo quelle piccole epifanie che può creare un campo giallo di colza a giugno o il volo di due aironi al disgelo primaverile. Daina Opolskait? descrive una quotidianità fatta di dettagli minuti e intrisi di significato: il profumo di fiori impigliato al cappotto del marito che rientra a casa, un bambino che con i polpastrelli sul vetro ghiacciato scopre il mondo, le lisce piastrelle di una cucina che ricordano i sassi levigati di una spiaggia lontana.
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Catani Mauro
Almeno fino a qui cinquantatré piccole storie
brossura
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Marks Nadia
Il sentiero degli alberi di limone-Il profumo dei ciliegi in fiore-Il sentiero perduto delle arance
br. Anna credeva nel matrimonio perfetto. Fino a quando ha scoperto che Max l'ha tradita. Decide allora di seguire il padre in un viaggio nella piccola isola dell'Egeo, dove riassapora il fascino delle proprie origini. Ma lì Anna scoprirà segreti di famiglia nascosti per oltre sessant'anni. Capirà che il solo modo per scendere a patti con il presente è fare i conti con il proprio passato... Eleni, Marianna e Adonis si riuniscono per il funerale di Katerina, la domestica che li aveva cresciuti come fratelli. La madre di Adonis decide di confessare qualcosa che riguarda il passato della famiglia. Esiste una storia che non tutti conoscono, che potrebbe sconvolgere i tre amici. L'affetto che li lega sarà in grado di reggere il peso dei tanti segreti che ignoravano? Lambros e Orhan crescono come fratelli. Ma la loro amicizia è messa alla prova. Il legame tra le loro famiglie è spezzato da un terribile tradimento. Anni dopo, a Londra, Lambros decide di raccontare quei ricordi dolorosi alla figlia Stella. È troppo tardi per il perdono? O forse le nuove generazioni possono aiutare a ricucire gli strappi del passato?
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Kawaguchi Toshikazu
Finché il caffè è caldo letto da Federica Sassaroli. Audiolibro. CD Audio formato MP3
brossura Un tavolino, un caffè, una scelta. Basta solo questo per essere felici. Ecco le 5 regole da seguire: 1. Sei in una caffetteria speciale. C'è un unico tavolino e aspetta solo te. 2. Siediti e attendi che il caffè ti venga servito. 3. Tieniti pronto a rivivere un momento importante della tua vita. 4. Mentre lo fai ricordati di gustare il caffè a piccoli sorsi. 5. Non dimenticarti la regola fondamentale: non lasciare per alcuna ragione che il caffè si raffreddi. In Giappone c'è una caffetteria speciale. È aperta da più di cento anni e, su di essa, circolano mille leggende. Si narra che dopo esserci entrati non si sia più gli stessi. Si narra che bevendo il caffè sia possibile rivivere il momento della propria vita in cui si è fatta la scelta sbagliata, si è detta l'unica parola che era meglio non pronunciare, si è lasciata andare via la persona che non bisognava perdere. Si narra che con un semplice gesto tutto possa cambiare. Ma c'è una regola da rispettare, una regola fondamentale: bisogna assolutamente finire il caffè prima che si sia raffreddato. Non tutti hanno il coraggio di entrare nella caffetteria, ma qualcuno decide di sfidare il destino e scoprire che cosa può accadere. Qualcuno si siede su una sedia con davanti una tazza fumante. Fumiko, che non è riuscita a trattenere accanto a sé il ragazzo che amava. Kotake, che insieme ai ricordi di suo marito crede di aver perso anche sé stessa. Hirai, che non è mai stata sincera fino in fondo con la sorella. Infine Kei, che cerca di raccogliere tutta la forza che ha dentro per essere una buona madre. Ognuna di loro ha un rimpianto. Ognuna di loro sente riaffiorare un ricordo doloroso. Ma tutti scoprono che il passato non è importante, perché non si può cambiare. Quello che conta è il presente che abbiamo tra le mani. Quando si può ancora decidere ogni cosa e farla nel modo giusto. La vita, come il caffè, va gustata sorso dopo sorso, cogliendone ogni attimo. Un romanzo pieno di fascino e mistero sulle occasioni perdute e sull'importanza di quelle ancora da vivere.
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Morábito Fabio
Nessun nome per Emilio
br. Emilio gironzola ogni giorno nel cimitero semiabbandonato dietro casa, cercando il proprio nome tra quelli ancora leggibili sulle lapidi scolorite. E un bambino con una memoria prodigiosa e anomala che non può fare a meno di "comprimere tutti i nomi dei morti nel pantheon portatile della sua testa". Il suo nome però non può pronunciarlo se prima non lo trova, perché i defunti lo sentirebbero e, pur di appropriarsene, cercherebbero di farlo morire. Nei vialetti invasi dalle erbacce, Emilio incontra una donna che ha l'età di sua madre e il richiamo del sesso si fa potente, è una forza scontrosa, incontrollabile, che lo consegna all'irrequietezza della pubertà, giocosa e morbosa. Mentre Emilio affronta le ansie dell'adolescente e flirta con la morte, la narrazione sembra voler conservare a oltranza quel modo di conoscere proprio dell'infanzia e che ha nella fantasia il suo cuore pulsante, come se fosse possibile portarselo dietro, intatto, quel mondo nutrito dall'incanto.
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Lorenzini Valeria
Lillà
brossura
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Berto Giuseppe
La cosa buffa
br. Antonio, il protagonista de "La cosa buffa" di Giuseppe Berto, pubblicato nel 1966, due anni dopo "Il male oscuro", è convinto che il dubitare delle donne sia il modo migliore per vivere i sentimenti. Nello scenario di una Venezia minore, preziosa, lontana dai flussi turistici e autentica, Berto racconta gli amori di Antonio, un personaggio che per la verità gli somiglia molto. Il protagonista di questo libro è un provinciale, viene da un paesino dell'entroterra, è uno studente universitario fuori corso, di umili origini, e trascorre i suoi giorni a ragionare di continuo di sé stesso, a rivedere infinite volte le sue decisioni, anche le più insignificanti. Antonio si innamora di Maria: una ragazza ricca, figlia di un piccolo armatore di Venezia, incontrata per caso alle Zattere. Lei ha poco meno di vent'anni, è timida, senza esperienza, ma è subito coinvolta da un sentimento che neanche immaginava di vivere. E Antonio, pochi giorni dopo che si sono conosciuti, progetta già il loro matrimonio, perché il suo desiderio è quello di vivere la sua intera vita con Maria. Ma i suoi modi incoerenti, fatti di trasporto passionale e di continui ripensamenti, sommati all'opposizione della famiglia di lei, lo costringono a lasciarla. Ma il dolore della separazione passa in fretta. E Antonio finisce per dedicarsi, assai alla svelta, a un'altra donna conosciuta in un caffè veneziano: Marica, ungherese di costumi assai dubbi per non dire facili. Anche nei suoi confronti, il giovane studente ha una folgorazione. Dimenticata Maria, sarà Marica la donna da sposare, con la quale progettare una vita umile eppure soddisfacente. La ragazza ungherese però lo lascerà poco dopo aver ricevuto un costoso anello di fidanzamento e si rivelerà ben diversa da quella che lui immaginava. In questo spietato romanzo, Berto ci consegna un personaggio difficile da dimenticare, un antieroe leggero e tormentato, ostinato e volubile: indagando magistralmente, con ferocia e ironia, le contraddizioni dell'animo umano.
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Romano Gabriella
I_sole. Così ha inizio la vita. Da una mancanza
br. "Quattro storie. Quattro donne mettono a nudo la loro umanità e affrontano il momento più difficile della vita ritrovandosi proprio quando pensavano di essersi perse. Con singolare intensità espressiva ogni storia racconta la forza generatrice (e rigeneratrice) di cui le donne sono capaci. Sullo sfondo, l'isola: metafora dell'universo unico e meraviglioso che rappresenta ognuno di noi. Luogo ideale in cui rifugiarsi, elaborare, per poi ri-trovarsi rinnovati. Storie al femminile rigorosamente non vietate agli uomini. "Dal sogno alla favola la scrittura dei personaggi è pervasa di passaggi a volte aspri e mai scontati" (dalla prefazione di Dacia Maraini).
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D'Avino Dario
Baracca Siti
br. Sullo sfondo di un territorio sfiduciato e alla ricerca di una propria identità, Andrea, Matteo, Rubina, Ike e Alessia, amici da sempre, nello splendore dei loro vent'anni, si ritrovano ognuno alle prese con progetti e passioni, mentre uniti conducono una battaglia per la difesa di un luogo e l'affermazione di un ideale. Contro i pregiudizi, contro il conformismo e il disimpegno. Una storia di amicizia eterna e di amore per una città. Un inno alla vita, in cui il messaggio di responsabilità e di rinascita è affidato alle nuove generazioni.
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