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‎History‎
Number of results : 51,146 (1023 Page(s))

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‎Paddeu Catia‎

‎Antioca‎

‎brossura Antioca guardava fuori dal finestrino e già poteva sentire che l'aria che respirava non era come quella di casa sua. Vedeva che le persone parlavano in un modo diverso, che erano vestite in modo diverso, ma quell'aria, l'aria che respirava proprio non riusciva a mandarla giù, non sentiva il profumo di fresco che sentiva seduta sull'erba, sentiva rumore, sentiva caos, proprio come quello che aveva dentro.‎

‎Vázquez Montalbán Manuel‎

‎Ricette immorali‎

‎brossura‎

‎Dickens Charles‎

‎Racconti di Natale: Un canto di Natale-Le campane-Il grillo del focolare-La battaglia della vita-Il patto col fantasma. Ediz. integrale‎

‎br. Scritti tra il 1843 e il 1848, i "Racconti di Natale" costituiscono uno straordinario spettacolo narrativo metafisico e magico. Con le sue storie animate da fantasmi, folletti e fate, Dickens affida alla scrittura il compito di rappresentare la qualità mutevole e fluttuante del reale, dimostrando la labilità del confine tra vero e apparente, la difficoltà di definire ciò che gli occhi vedono, di comprendere ciò che le parole dicono. Come nei romanzi, anche qui l'autore svela l'altra faccia del mito del progresso, ritraendo l'Inghilterra della disoccupazione e del malessere sociale, Londra con le sue case fatiscenti e le sue strade degradate; la vita raffigurata non è però mai talmente cupa e disperata da non consentire spazi al sorriso o alla risata liberatoria, al comico e al grottesco. Dickens progetta le sue utopie natalizie, facendo ravvedere gli indifferenti e i malvagi e, grazie all'intervento di spiriti benevoli, agli umili è consentito il lieto fine, in stanze rallegrate dall'agrifoglio, davanti a tavole finalmente stracolme di cibo.‎

‎Tyler Anne‎

‎Turista per caso‎

‎br. La vita di Macon Leary è organizzata con la precisione di un meccanismo a orologeria. Giorno dopo giorno, la sua esistenza si svolge, secondo regole accuratamente prestabilite, tra la stesura di guide turistiche per uomini d'affari, le passeggiate con Edward, simpatico cagnetto vagamente nevrotico, e il continuo perfezionamento delle proprie abitudini. Persino il dolore, quello per la tragica morte del figlio e per il successivo abbandono da parte della moglie, sembra non scalfire il mondo ordinato di Macon. Ma il destino ha in serbo per lui un colpo a sorpresa. Si chiama Muriel Pritchett, ha una massa ribelle di riccioli, un bambino bisognoso di cure ed è un turbine di incontrollabile disordine. Più a nulla varranno le resistenze, la pazienza, il metodo, la fuga; è arrivata la vita e Macon non può più nascondersi.‎

‎Roy Arundhati‎

‎Il ministero della suprema felicità‎

‎br. «Il ministero della suprema felicità» ci accompagna in un lungo viaggio nel vasto mondo dell'India: dagli angusti quartieri della vecchia Delhi agli scintillanti centri commerciali della nuova metropoli, fino alle valli e alle cime innevate del Kashmir dove la guerra è pace, la pace è guerra e occasionalmente viene dichiarato lo «stato di normalità». Anjum, nuova incarnazione di Aftab, srotola un consunto tappeto persiano nel cimitero cittadino che ha eletto a propria dimora. Una bambina appare all'improvviso su un marciapiede, poco dopo mezzanotte, in una culla di rifiuti. L'enigmatica S. Tilottama è una presenza forte ma è anche un'assenza amara nelle vite dei tre uomini che l'hanno amata: tra loro Musa, il cui destino è indissolubilmente intrecciato al suo. Dolente storia di sentimenti e insieme vibrante protesta, «Il ministero della suprema felicità» si snoda tra sussurri e grida, tra lacrime e sorrisi. I suoi eroi, spezzati dalla realtà in cui vivono, si salvano grazie a una cura fatta di gesti d'amore e di speranza. Ed è per questa ragione che, malgrado la loro fragilità, non si arrendono.‎

‎Lazar Liliana‎

‎Figli del diavolo‎

‎br. Elena Cosma è sgraziata, mascolina, tutt'altro che bella. Vive da sola a Bucarest e lavora come ostetrica in ospedale. Da tempo ha rinunciato all'idea di sposarsi ma non a diventare madre. La sua occasione si presenta sotto le sembianze di una bellissima donna dai capelli rosso fuoco. Zelda P. ha appena perso il marito, ha già due bambini piccoli e non se la sente di allevarne un terzo, ma nella Romania degli anni Ottanta le donne con meno di quarantacinque anni non hanno il diritto di abortire se non hanno dato alla luce almeno quattro figli. L'accordo è presto stretto: Elena fingerà di essere incinta e Zelda le cederà il suo bambino in cambio di denaro. Per i primi anni tutto fila liscio, finché le visite sempre più frequenti di Zelda costringono l'ostetrica a fuggire a Prigor. Proteggere Damian è diventata un'ossessione, ma anche in quel paesino sperduto della Moldavia nascono i sospetti: Damian è bello, delicato e ha i capelli di un rosso acceso. Madre e figlio non si somigliano affatto. Elena scende a compromessi, inizia a lavorare nell'orfanotrofio da poco inaugurato, dove i bambini abbandonati, i «figli del diavolo», vengono vessati senza pietà. La sua coscienza sussulta, ma l'importante è tenere Damian al sicuro, perché lui non è un figlio del diavolo, no, lui è un «figlio di Dio». Figli del diavolo è un libro sugli abusi, sull'orrore perpetrato a danno dei più deboli nell'indifferenza generale, ma anche una riflessione spietata sulla natura umana, sul momento in cui la morale cede di fronte agli interessi personali. E non esiste redenzione.‎

‎Andò Roberto‎

‎Il trono vuoto‎

‎br. Il segretario del maggiore partito d'opposizione, Salvatore Oliveri, dopo il crollo dei sondaggi e l'ennesima, violenta, contestazione, decide di scomparire e si rifugia in segreto a Parigi, in casa di un'amica che non vede da trent'anni, Danielle, una segretaria di edizione conosciuta all'epoca in cui ancora accarezzava l'idea di fare il regista. Unici, e parziali, depositari della scomoda verità, Andrea Bottini, collaboratore di Oliveri, e Anna, la moglie dell'onorevole, in realtà continuano ad arrovellarsi sul perché della fuga e sulla possibile identità di un eventuale complice. Bottini propone ad Anna di usare il fratello gemello di Oliveri, un filosofo geniale segnato da una depressione bipolare, come sostituto dello scomparso. Il filosofo si trasferirà a casa sua, avviando uno strano mènage e un'involontaria carriera politica. Un affresco sull'Italia di oggi, una favola filosofica sulla politica e i misteri della vita.‎

‎Garland Alex‎

‎L'ultima spiaggia (The beach)‎

‎br. Richard è un ragazzo inglese che ama i viaggi, i videogame e i film sulla guerra del Vietnam. Quando arriva a Bangkok prende una stanza in una squallida pensione di Kao San Road, una tappa obbligata per chi arriva o chi parte, un luogo di confine in cui si mescolano odori, lingue e musiche. Durante la notte viene svegliato all'improvviso dalle parole di un uomo: è proprio da lui che sente parlare per la prima volta della ''spiaggia''. Il giorno dopo troverà una mappa in cui sono accuratamente disegnate un gruppo di isole su cui è riportata una X e sotto il segno una sola parola, Spiaggia. Circolano strane voci su questo paradiso tropicale. Il desiderio di avventura e di scoprire quali segreti nasconde quell'isola incontaminata diventa irresistibile. Richard parte alla ricerca della spiaggia in compagnia di due amici. L'isola è di fronte a lui, carica di interrogativi: è veramente il luogo che aveva tanto desiderato?‎

‎Wilde Oscar‎

‎Il ritratto di Dorian Gray‎

‎ril. "Ognuno vede il proprio peccato in Dorian Gray" afferma Oscar Wilde. La sua opera più nota è diventata il manifesto del decadentismo e dell'estetismo, ma è soprattutto uno dei romanzi più raffinati e impetuosi mai scritti. Gli atelier di pittori, il teatro, le cene della nobiltà londinese, la ricerca del piacere portata alle estreme conseguenze: questi gli ingredienti di una storia intramontabile. Dorian Gray, ossessionato dalla paura di perdere la bellezza, l'unica risorsa per cui valga la pena di vivere, ottiene grazie a un sortilegio che il tempo non segni il suo corpo ma soltanto il suo ritratto. Così può abbandonarsi agli eccessi mantenendo intatta la giovinezza e la perfezione del suo viso. Ma che ne è dell'anima?‎

‎Zevin Gabrielle‎

‎La misura della felicità‎

‎ril. Dalla tragica morte della moglie, A.J. Fikry è diventato un uomo scontroso e irascibile, insofferente verso gli abitanti della piccola isola dove vive e stufo del suo lavoro di libraio. Una sera, però, tutto cambia: rientrando in libreria, A.J. trova una bambina che gironzola nel reparto dedicato all'infanzia; ha in mano un biglietto, scritto dalla madre: "Questa è Maya. Ha due anni. È molto intelligente ed è eccezionalmente loquace per la sua età. Voglio che diventi una lettrice e che cresca in mezzo ai libri. Io non posso più occuparmi di lei. Sono disperata". Seppur riluttante, A.J. decide di adottarla, lasciando così che quella bambina gli sconvolga l'esistenza.‎

‎Michelet Jules‎

‎La montagna‎

‎brossura Opera complessa, insieme racconto di viaggio, allegoria storico-culturale sul rapporto uomo/natura, riflessione sui saperi contemporanei. "La Montagna" può essere letta come il coronamento di un programma tenacemente perseguito, quello della 'bella città universale', in cui tutti gli esclusi trovano il loro diritto, anche gli animali, i semplici per eccellenza, i più innocenti, i più sventurati.‎

‎Seminara Elvira‎

‎Scusate la polvere‎

‎br. Coscienza (chiamata variamente Enza, Cosce, Scienza e Zen), ghostwriter di tesi di laurea, si scopre vedova a quarantaquattro anni. A guastare il lutto, una sconosciuta che è morta nell'auto di suo marito, nello stesso precipizio. Chi era la donna, ma chi era soprattutto suo marito? Con le amiche di sempre, Alice - ex interior designer, ora counselor d'interni dell'anima e di cani bisessuali - e Mia, esperta di catering, Coscienza avvia una grottesca indagine che col contributo della madre malata di Alzheimer, una portinaia superstiziosa e un avvenente chirurgo serial filler, diventa un'irresistibile commedia umana. Una storia "coliticamente scorretta" giocata sui nuovi tic sociali e le domestiche ossessioni.‎

‎Soriano Giovanni‎

‎Maldetti. Pensieri in soluzione acida‎

‎br.‎

‎Benedettelli Antonietta‎

‎SMS dal paradiso. Un angelo ti scrive‎

‎ril. Romanzo ambientato nel tempo attuale. Alla protagonista, una giovane donna, si presenta in modo visibile l'angelo custode che, con incontri e dialoghi periodici e perfino sms inviati sul cellulare, la guida ad una piena ripresa di coscienza dell'amore che Dio ha verso di lei.‎

‎Aub Max; Fantini A. (cur.)‎

‎La vera storia della morte di Francisco Franco‎

‎br.‎

‎Ballestracci Marco‎

‎I guardiani‎

‎br. Wembley, ottobre 1973. Inghilterra e Polonia si giocano l'accesso alla Coppa del Mondo. Quella notte un "clown vestito di giallo", Jan Tomaszewski - un metro e novantatré, capelli lunghi trattenuti da un cordino -, inanella una serie di parate spettacolari, regalando ai polacchi la qualificazione alle fasi finali. Diciassette anni prima, nel maggio del 1956, lo stadio dell'Impero era stato il teatro di un'altra prestazione memorabile. L'acrobata inatteso, quella volta, si chiamava Bert Trautmann, numero uno del Manchester City - un ex soldato della Wehrmacht catturato dagli inglesi durante la Seconda guerra mondiale. Solo grazie al coraggio mostrato nella finale di FA Cup contro il Birmingham City, quel "mangiacrauti schifoso", l'uomo più fischiato della Prima Divisione, potrà riscattare il proprio passato e sarà acclamato come un eroe nel paese che lo ha adottato. Le storie di Tomaszewski e Trautmann si intrecciano a quelle di altri formidabili portieri - Toni Turek, William Vecchi e Giuseppe Perucchetti - nel sesto romanzo di Marco Ballestracci. Un viaggio imprevedibile per le pianure dell'Ucraina, le Langhe e la Val Trompia, tra divisioni di fanteria, staffette partigiane e squadrette giovanili, dove le gesta dei cinque "guardiani" - cinque interpreti stravaganti del ruolo più eccentrico del calcio - rivivono nelle giocate di un bambino, diventato ragazzo e poi uomo, che comincia terzino prima di scoprirsi un talento tra i pali. Anzi, nelle uscite.‎

‎Lozito Marco‎

‎Testardo, come un frigorifero. Ediz. illustrata‎

‎ill., br. In una città frenetica, la velocità e la fretta rischiano di centrifugare sentimenti, pensieri e vite. Commessi stressati, clienti lunatici, giornalisti invadenti, un frigorifero provvidenziale e testardo, una donna probabilmente fantastica, Gianni e Zac (il suo amato cane) si incontrano e si scontrano nel gioco vorticoso e bizzarro della vita. Finché non arriva quel leggero e costante tremolio. È un terremoto. Di quelli violenti, devastanti. È un terremoto, o forse due. Gianni e Zac restano sepolti sotto un cumolo di macerie, ancora vivi. Possono respirare, pensare, riflettere. Riprendersi il loro tempo, almeno così credono. Sarà un cambiamento totale, che obbligherà a guardare le cose in modo disperato, diverso, lucido. Secondo una prospettiva che Ernesto, capo della squadra di soccorso, ha poco tempo per osservare. Ma, forse, quanto basta.‎

‎Icardi Desy‎

‎L'annusatrice di libri‎

‎br. Torino, 1957. Adelina ha quattordici anni e vive con la zia Amalia, una ricca vedova, parsimoniosa fino all'eccesso, che le dedica distratte attenzioni. Tra i banchi di scuola, la ragazza viene trattata come lo zimbello della classe: alla sua età, infatti, non è in grado di ricordare le lezioni e ha difficoltà a leggere. Il reverendo Kelley, suo severo professore, decide allora di affiancarle nello studio la brillante compagna Luisella. Se Adelina comincerà ad andare meglio a scuola, però, non sarà merito dell'aiuto dell'amica ma di un dono straordinario di cui sembra essere dotata: la capacità di leggere con l'olfatto. Questo talento, che la ragazza sperimenta tra le pagine di polverosi volumi di biblioteca, rappresenta tuttavia anche una minaccia: il padre di Luisella, un affascinante notaio implicato in traffici non sempre chiari, tenterà di servirsi di lei per decifrare il celebre manoscritto Voynich, "il codice più misterioso al mondo", scritto in una lingua incomprensibile e mai decifrato. Se l'avidità del notaio rischierà di mettere a repentaglio la vita di Adelina, l'esperienza vissuta le lascerà il piacere insaziabile per i libri e la lettura.‎

‎Faggiani Franco‎

‎Il guardiano della collina dei ciliegi‎

‎br. "Il guardiano della collina dei ciliegi", ispirato a una storia vera, ripercorre le vicende di Shizo Kanakuri, il maratoneta olimpico che, dopo una serie di vicissitudini e incredibili avventure, ottenne il tempo eccezionale di gara di 54 anni, 8 mesi, 6 giorni, 5 ore, 32 minuti e 20 secondi. Nato a Tamana, nel Sud del Giappone, Shizo venne notato giovanissimo per l'estrema abilità nella corsa. Grazie al sostegno dell'Università di Tokyo e agli allenamenti con Jigoro Kano, futuro fondatore del judo, Shizo ebbe modo di partecipare alle Olimpiadi svedesi del 1912 dove l'imperatore alla guida del Paese, desideroso di rinforzare i rapporti diplomatici con l'Occidente, inviò per la prima volta una delegazione di atleti. Dopo un movimentato e quasi interminabile viaggio per raggiungere Stoccolma, Shizo, già dato come favorito e in buona posizione nella maratona, a meno di sette chilometri dal traguardo, mancò il suo obiettivo e, per ragioni misteriose anche a se stesso, sparì nel nulla dandosi alla fuga. Da qui ha inizio la storia travagliata di espiazione e conoscenza che porterà il protagonista di questo libro dapprima a nascondersi per la vergogna e il disonore dopo aver deluso le aspettative dell'imperatore, poi a trovare la pace come guardiano di una collina di ciliegi. Intrecciando realtà e fantasia, il romanzo di Franco Faggiani descrive la parabola esistenziale di un uomo che, forte di una rinnovata identità, sarà pronto a ricongiungersi con il proprio destino saldando i conti con il passato.‎

‎Una notte d'estate e altri racconti‎

‎br. L'estate declinata da grandi maestri della scrittura: la comicità macabra di Ambrose Bierce, le atmosfere notturne di Kate Chopin, un'acuta riflessione sulla menzogna che in O. Henry si sviluppa a partire da un cactus, la partenza di una nave dal molo di un'isola hawaiana descritta da Jack London. E ancora una misteriosa isoletta di roccia tappezzata di boschi sperduta in mezzo al mare in cui si muovono i personaggi di Willa Cather, lo schiavismo dal punto di vista di chi lo subisce nelle parole di Mark Twain, il diario sentimentale di un'adolescente con troppi pretendenti nel racconto di Ring Lardner, una bambina contrariata e il suo disegno proibito nello stile ammaliante di Katherine Mansfield; in un'antologia perfetta da leggere sotto l'ombrellone o nelle calde notti estive.‎

‎Blaine Emily‎

‎La libreria dei sogni sospesi‎

‎br. Sarah ha una piccola libreria in un paesino sulle rive della Charente, uno splendido fiume nella campagna francese. Tra muri scrostati, tubature capricciose da rimettere in sesto e la sua nota incapacità di resistere all'acquisto di libri usati introvabili e preziosi arriva a stento a fine mese. Così, quando un amico le propone un affare inusuale ma parecchio remunerativo, lei non ci pensa due volte: pur di salvare i suoi libri ospiterà Maxime Maréchal, attore noto per i suoi ruoli da "bad boy" e per i suoi burrascosi trascorsi con la giustizia, in modo che lui possa portare a termine i lavori socialmente utili lontano da occhi indiscreti. Ma se Maxime dovrà imparare a sopravvivere a un soggiorno forzato in provincia e cimentarsi in lavoretti di bricolage, Sarah dovrà concedere a un altro essere umano di entrare nel suo mondo fatto di carta. Ma per lei, timida e dolce, avere a che fare con una star del cinema sarà tutt'altro che semplice...‎

‎Gotto Gianluca‎

‎Come una notte a Bali‎

‎br. Trascorri anni a immaginare il momento in cui la tua vita cambierà. Quel momento però non arriva. La vita va avanti come sempre, senza sorprese, senza novità, senza grandi emozioni. Ma poi, proprio quando ormai credi che nulla possa cambiare, ecco che succede qualcosa di totalmente inaspettato. È il destino? È colpa di Dio? O forse è l'Universo? O è semplicemente il caso? Dopo anni di calma piatta, ora il mare è in tempesta. Puoi tornare in fretta al porto sicuro che conosci alla perfezione. Oppure farti trasportare lontano dalle nuove correnti. Così facendo, potresti trovare qualcosa che non riuscivi nemmeno a immaginare nei tuoi sogni più sfrenati. Potresti scoprire di non aver mai capito niente su di te e di non aver mai amato davvero. Potresti riacquistare un sorriso che neanche sapevi di avere: quello vero, che nasce dal cuore. E un giorno potresti ritrovarti sulla cima di un promontorio a Bali. Di fronte all'immensità dell'oceano. Felice come non eri mai stato nella tua vita. Un romanzo dedicato a chiunque creda nel valore del cambiamento, nella forza dei sogni, nella possibilità di realizzare la propria felicità, qui e ora. E nel potere dell'amore: per se stessi, per gli altri, per il mondo intero.‎

‎Cechov Anton‎

‎Arianna‎

‎br. Un giovane di campagna distrutto dalla gelosia perché l'amata lascia il paese con un uomo sposato, la raggiunge in Italia senza sapere che la rovina è dietro l'angolo.‎

‎Tozzi Federigo‎

‎Tre croci. Nuova ediz.‎

‎br. Dentro la libreria c'era poca luce e dovevano accendere presto il gasse. Nella strada, vedevano passare sempre le stesse persone; e qualcuna si fermava a guardare la vetrina. [...] Giulio, nella sua camera, si sentiva assai più triste che nella libreria; e gli sarebbe stato impossibile rimanerci a lungo. Mangiò un pezzo di pane intinto nel vino, e andò a serrarsi dentro la libreria; a stracciare carte e a preparare i bilanci dei registri. Lavorava in fretta e con una facilità che non aveva sempre avuta. Lavorava come se avesse potuto riparare a qualche cosa; e si sentiva calmo; ma con una di quelle calme che pesano come il piombo e se ne ha paura; perché si sa che esse ci costringeranno a qualche tristizia inaudita.‎

‎Rimini Pia‎

‎L'amore muto‎

‎br. Maria ha quindici anni, l'animo ingenuo e il corpo prorompente; Cicciotta la chiama il signor Francesco, a cui ogni giorno lei, che lavora a servizio, porta il caffè e rifà il letto. Ne è innamorata, con l'ingenuità dei suoi pochi anni, la stessa che l'uomo saprà piegare al suo volere, senza alcuna tenerezza; Teresa ha pochi anni in più e il suo bambino, figlio di uno degli uomini a cui s'è data sperando di ricevere amore, è nato morto. Lei ha un male incurabile, e si contorce sul lettino numero cinque di un ospedale, in mezzo a file interminabili di ammalate. Eppure in quel dolore le pare che, se l'amore venisse ora, saprebbe riconoscerlo come un sentimento nuovo. Ma l'amore, come le rondini che si poggiavano sempre sul davanzale, non verrà più.‎

‎Estate costiera‎

‎br. Dal Tirreno all'Adriatico, un coast to coast tutto italiano, dove ogni località rappresenta un momento di totale libertà nell'estate del Bel Paese. Le storie dei protagonisti si intrecciano con quelle città, dei paesi e dei piccoli comuni che diventano come metropoli durante quei tre lunghissimi mesi. Villeggiature, resort, alberghi e tante altre strutture sono le dimore di ognuno dei protagonisti che tra amori impossibili, storie a lieto fine e grandi amicizie ci regalano delle pagine dove la narrazione è una piacevole melodia.‎

‎Itinerari estivi‎

‎br. Le vacanze estive, un simbolo del nostro Paese che ha accompagnato per decenni intere generazioni come meta, come un'oasi dopo un anno di fatiche lavorative. In questa raccolta gli autori ripercorrono i loro viaggi dell'infanzia, quelle che si apprestano a vivere e quelle che in un futuro, nemmeno troppo lontano, sognano di poter raggiungere. Che sia mare o montagna, lago o pianura non importa; la vacanza è un simbolo, uno status quo. La vacanza come una rinascita e se è una vacanza italiana, tanto meglio.‎

‎Alterity. Racconti di sport‎

‎br. Quattordici storie, un lavoro corale che racconta grandi vittorie ed epiche sconfitte, passioni travolgenti e pulsanti. Ciclismo, tennis, pugilato, basket, atletica, nuoto, maratona, tuffi, rugby, discipline diverse accomunate da lacrime, sudore e dedizione. Atlerity è questo, una raccolta di racconti sull'universo parallelo degli sport "minori" che spesso finiscono dimenticati nei trafiletti dei giornali o nelle pagine web degli appassionati, in un Paese in cui conta solo il calcio e tutto quello che gli gira intorno. Un'angolatura diversa da cui guardare non solo a imprese sportive cariche di significati profondi, ma a vite che meritano di essere raccontate. E ricordate.‎

‎Magatti Alberto‎

‎Ludovico detto Vico‎

‎br. Anna vive in un paesino della Sicilia; è una ragazza semplice, forte e fragile allo stesso tempo. La sua giovane vita è già segnata da due tragici eventi: la morte della madre, spirata dandola alla luce, e la scomparsa del padre, vittima della tragedia di Marcinelle. Un feroce stupro innesca il suo desiderio di fuga. Sola e senza appoggi ripara a Palermo in un orfanotrofio per ragazze madri, dove incontra il suo destino che ha i volti di due fratellini, Sofia e Ludovico. Lui, un ragazzino con un "dono speciale". All'orfanotrofio "dei cento scalini" non c'è spazio per le esternazioni di affetto, di cui invece i piccoli ospiti avrebbero bisogno; ci sono solo silenzio e disciplina. In breve Anna è di nuovo in fuga, questa volta con i due fratellini, inseguita dai picciotti dello zio. Un banale inciampo separa Sofia dal gruppo ed i loro destini sembrano non doversi mai più incrociare. Anna e Ludovico trovano rifugio al Nord, nel paesino di Quattro Case, in una vallata sopra le acque del Lario, e qui iniziano una nuova vita, che riserverà loro la tenerezza del primo amore, l'approdo sicuro dell'amicizia ma anche un nuovo evento traumatico, fino al finale, sorprendente ed emozionante, che "chiude" virtualmente il cerchio degli eventi. Una storia terribilmente dura e inaspettatamente tenera, come la vita sa essere. Una vicenda che ci accompagna, con i suoi protagonisti, dagli anni Cinquanta al nuovo millennio, dalla Sicilia al profondo Nord e racconta anche la storia di un'Italia che abbiamo dimenticato: quella dell'emigrazione, dei matrimoni riparatori, delle Fiat Seicento e del boom economico.‎

‎Pinzi Gianfranco‎

‎'900 verità e segreti delle donne della Val d'Orcia‎

‎br. Le donne della Val d'Orcia raccontano: la verità della loro vita, tra guerra, povertà e miseria. Bambina, ragazza, madre, nonna. Passione, amore, sofferenza e morte.‎

‎De Santis Antonio‎

‎Mi chiamo Pinuccio e puzzavo di pecora‎

‎brossura Questa è la storia di Pinuccio, un bimbo nato all'inizio degli anni '60, in una terra in cui l'economia depressa e le pessime condizioni di vita e di lavoro spinsero gli uomini a lasciare i loro paesi per emigrare verso le città del centro-nord Italia, in Svizzera o Germania. Figlio di pastori e contadini, Pinuccio cresce in un piccolo paese di campagna nel profondo sud della Puglia, al quale resterà per sempre molto legato. Un giorno scopre che alcune bambine della scuola elementare riportano la loro storia quotidiana su un "quaderno segreto". Scettico e incuriosito al tempo stesso da questa sorta di routine, Pinuccio, spinto anche da Giobbe, un amico di famiglia, decide di provarci e così affida alle pagine i suoi turbamenti, le prime cotte, ciò che accade a scuola. Delusioni, gioie, dolori, sorrisi e lacrime, scherzi che pian piano contribuiscono a plasmare Pinuccio come uomo e individuo nella società, facendo emergere in lui una volontà ferrea e un'energia dirompente, ingredienti segreti del suo successo.‎

‎Cancian Simonetta‎

‎Freya Stark. Alla scoperta dell'Oriente‎

‎br.‎

‎Camus Albert‎

‎La caduta‎

‎br. Clamence, un brillante avvocato parigino, abbandona la sua carriera e sceglie come quartier generale un locale d'infimo ordine, il Mexico-City, ad Amsterdam. Presa coscienza dell'insincerità e della doppiezza che caratterizza la vita, decide di redimersi confessando e incitando gli occasionali avventori della taverna a confessare la loro ''cattiva coscienza''. Ma non bisogna lasciarsi ingannare: l'eroe "percorre una carriera di falso profeta che grida nel deserto e rifiuta di uscirne''.‎

‎Franco Silvio‎

‎La cabina senza oblò‎

‎br. Quando la vita tranquilla del brillante matematico Carlo Palmieri si combina alla misteriosa parabola trascritta nel diario di un personaggio misterioso, l'equazione è servita. La cabina senza oblò diventa il primo grande problema matematico mai tradotto in lettere e ironia. Così il romanzo comincia a unire le costanti, le complessità della natura, e magari anche lo zero - perché in ogni storia che si rispetti l'inizio è le fine e la fine è l'inizio - nella formula matematica più bella che si possa immaginare. Quella magica equazione che sarà in grado di prendere gli eventi, posizionarli su binari paralleli per poi metterli a confronto e scoprirli come un'unica identità.‎

‎Louÿs Pierre‎

‎Figlie di tanta madre‎

‎br. Scritto da Pierre Louÿs nel 1910 e pubblicato postumo nel 1926 "Figlie di tanta madre" è un romanzo erotico, ispirato ai rapporti intercorsi tra l'autore, la moglie e le tre figlie dello scrittore José-Maria de Hérédia (di cui la più giovane, Louise, diverrà poi la sua prima moglie). "Questa è una storia vera in ogni dettaglio. Non ho cambiato, né il ritratto della madre, né quello delle tre ragazze, né l'età, né le circostanze". In realtà Louise aveva 17 anni (essendo nata nel 1878) e non 10, come narrato, all'epoca in cui iniziò la relazione con l'autore. La storia racconta di un ventenne e delle sue relazioni sessuali piuttosto libere e immorali, con una prostituta trentaseienne di nome Teresa e con le sue tre figlie. Andato a vivere provvisoriamente in casa loro, il ragazzo si trova presto coinvolto in una spirale, "delirio erotico", con ognuna delle quattro 'femmine', una più viziosa dell'altra.‎

‎Fortunato Mario‎

‎Quelli che ami non muoiono‎

‎br. Borges che conosce le persone attraverso le loro mani. Laura Betti che scrive a Tony Blair, Pier Vittorio Tondelli che guarda per l'ultima volta il mare della Grecia, Matt Dillon che telefona per curiosità, Franco Fortini che invece telefona alle sette del mattino. E poi Giulio Einaudi che mangia pollo con Nanni Moretti, Salman Rushdie rintanato dietro a una porta, Natalia Ginzburg che ha paura di parlare in pubblico, mentre Doris Lessing prende l'autobus per Monreale. E ancora, David Grossman che è circondato dai giocattoli dei figli, Brodskij che si rivolge ai gay durante la cerimonia del Nobel e Alberto Moravia che muore in un momento di distrazione. Ma anche l'antipatia di Agota Kristof, la dolce ruvidezza di Hanif Kureishi, lo sguardo smemorato di Bassani, la solitudine di Paul Bowles, i sussurri di Anita Desai. E la Roma del vento e dei poeti, Berlino e un Muro che cade insieme a molte granitiche certezze, New York e gli inquilini dei suoi buildings, Tangeri e il suo pessimo vino, Londra, swinging e abitata dagli squali. Personaggi, scenari, geografie reali e geografie degli affetti. Legami, passioni, litigi, separazioni, nuovi incontri. Con questa incursione nel nostro passato prossimo, negli anni in cui il mondo cambiava e la società letteraria d'antan volgeva al tramonto, Mario Fortunato mette di fronte a una verità semplice e assoluta: solo grazie alla scrittura, la memoria può diventare racconto e dare immortalità alle persone che abbiamo amato. Come in un romanzo.‎

‎Conrad Joseph‎

‎Il duello‎

‎br. In questo romanzo breve, incentrato su due ufficiali della Grande Armée di Napoleone che si sfidano a un'infinita serie di duelli per un futile pretesto, Joseph Conrad sfoggia tutta la propria sfolgorante ironia, capace di stemperare quella visione pessimistica della vita e dei drammi interiori dei personaggi che lo hanno reso celebre. Satirico eppure intimamente triste, questo capolavoro indaga la futilità della guerra ma anche l'assurdità del falso onore, che della guerra è complice fondamentale. Pubblicato per la prima volta nel 1908, viene ora riproposto in una nuova traduzione a cura di Benedetta Bini, che ne restituisce appieno tutta la modernissima potenza.‎

‎Pellegrino Pino‎

‎Piccola pasticceria. Racconti da... due minuti‎

‎brossura‎

‎Harstad Johan‎

‎Che ne è stato di te, Buzz Aldrin?‎

‎brossura In un mondo in cui tutti vorrebbero stare sotto ai riflettori per almeno un quarto d'ora di celebrità, Mattias ha scelto di vivere nell'ombra e apparire il meno possibile: non tutti vogliono essere il numero uno, come Buzz Aldrin, il secondo uomo sulla Luna, che ha svolto la sua missione, ha messo piede sul satellite dopo Neil Armstrong ed è scomparso nella folla: chi si ricorda di lui? Nessuno tranne Mattias: per lui l'astronauta è un idolo, simbolo di tutti coloro che fanno la loro parte senza reclamare attenzione, piccole, indispensabili ruote del grande ingranaggio. E Mattias non chiede altro che coltivare il proprio giardino - letteralmente, dato che lavora in un vivaio avere una vita normale insieme a Helle, la ragazza che ama dal liceo: allora, e solo per farsi vedere da lei, Mattias è salito una volta sul palco e ha cantato con la voce straordinaria che aveva sempre nascosto a tutti. Ha sempre rifiutato gli inviti dell'amico Jørn, che lo voleva a tutti i costi come cantante nella sua band: il ruolo di frontman non fa certo per lui. È l'estate del 1999, l'anno prima che inizi il futuro, il tempo è passato e l'esistenza felicemente anonima di Mattias sembra sempre più un riparo dagli altri e dalla vita. Fino a quando Helle lo lascia, il vivaio chiude, e Mattias si ritrova solo, a fluttuare fuori dalla propria orbita. Jørn sta partendo con la band per un concerto alle isole Faroe, lo vuole con sé almeno come fonico: forse perché non gli resta altro, Mattias accetta, s'imbarca, pronti al decollo...‎

‎Barilli Francesco‎

‎Poltrone rosse. E altri racconti‎

‎br. L'arte per una figura poliedrica come Francesco Barilli (Parma, 1943) è come un fuoco che brucia nelle viscere di una provincia sonnacchiosa. La provincia è quella emiliana, che nasconde dietro la bonarietà degli abitanti l'ideologia potente e le piccole-medie imprese, una borghesia malata in maniera perversa e soffocante, che viene filmata nei suoi thriller/horror da regista come "Il profumo della signora in nero" (1974) e "Pensione paura" (1978). Il fuoco per fortuna è quello che rende viva e viscerale tutta questa materia da spaccato iperrealista della modernità. Perché Francesco Barilli non si limita soltanto a raffigurare in modo programmatico un senso di orrore e amoralità nei confronti della vita. Delle sue immagini spesso in interni soffocanti, a volte crepuscolari per come esplicitano il crepuscolo di un'era in forma di incubo, altre volte immerse in una realtà buia ma ben visibile, traspare un sentimento di una condivisione del dolore e dello straniamento, aldilà dei contrasti dell'autore con i produttori in virtù della libertà creativa. Il suo è uno sguardo passionale inteso come istinto naturale, impossibile da reprimere.‎

‎Groppo Elettra‎

‎Corto circuito. Patologie di una società in evoluzione‎

‎br. L'essere umano ha il grande dono della creatività. Meno abbiamo bisogno di pensare alla sopravvivenza e più tempo abbiamo per materializzare i nostri sogni e assecondare la nostra pigrizia. Nessuno però ci ha avvertiti che avremmo cambiato il mondo al ritmo dei nostri desideri e che l'evoluzione umana non sarebbe mai riuscita a stare al passo.‎

‎Tozzi Federigo‎

‎Ricordi di un impiegato‎

‎br. Narrato in forma di diario, "Ricordi di un impiegato" fu pubblicato postumo nel 1920. D'ispirazione autobiografica, assieme a "Con gli occhi chiusi" è considerato dalla critica il romanzo che colloca Tozzi fra i maestri europei del secolo scorso. Il protagonista, Leopoldo Gradi, racconta di come è costretto a lasciare Firenze per andare a lavorare alla stazione di Pontedera, dove è stato assunto come impiegato nelle Ferrovie dello Stato. Leopoldo, appena ventenne, vede così stravolta la sua vita e si trova all'improvviso lontano dalla città, dalla famiglia e da Attilia, la ragazza che ama. Un amore difficile per la contrarietà dei suoi genitori, che si complica ancora di più per la distanza e per la malattia della giovane.‎

‎Losca Olmo‎

‎Stelle cannibali‎

‎br.‎

‎Mastrocicco Giulia‎

‎Desiderio‎

‎br. Ashley è una ragazza romana di ventitré anni, che si trasferisce a Milano per frequentare la facoltà di Economia: è solare, divertente e intraprendente. Per mantenersi agli studi accetta un lavoro in discoteca: Alessandro, il proprietario, le propone di sedurre un ricco imprenditore ma le nasconde il motivo. Vedendola titubante, la invoglia offrendole alcune lezioni private di seduzione. Riuscirà Ashley a diventare un'impavida seduttrice? Cosa c'è dietro la richiesta di Alessandro?‎

‎Stendhal; Di Maio M. (cur.)‎

‎La certosa di Parma‎

‎br. Nato da una nobile famiglia di fede austriaca e reazionaria, Fabrizio del Dongo fugge di casa per seguire Napoleone e assiste così al disastro di Waterloo. Messo al bando dalla famiglia, si rifugia presso l'affascinante zia Gina Sanseverina a Parma, dove vive mille avventure tra duelli, carceri, fughe rocambolesche e soprattutto amori, per lo più infelici. Summa delle sue esperienze sentimentali, politiche ed estetiche, in questo romanzo modernissimo e profondamente "realista" - Stendhal riassume sia lo spaesamento che la nascente società borghese determina nell'uomo immerso in una realtà politica e sociale in evoluzione, sia la perdita tutta individuale delle illusioni.‎

‎Fontana Giorgio‎

‎Un solo paradiso‎

‎br. Una storia d'amore: ma anche il resoconto di quanto tale sentimento possa condurre alla distruzione di sé. Il racconto di una passione assoluta, forse troppo grande per tempi così precari, di cinismo e paura: ma che restituisce ad essa tutta la sua dignità, il suo pudore, e insieme il suo peso tragico. Due vecchi amici si incontrano per caso nel bar che era stato un tempo il covo della loro tribù urbana. Si erano persi di vista e uno dei due, il protagonista, comincia a raccontare all'altro: che prima resta interlocutorio, poi stizzito, e infine folgorato dall'impeto inattuale della storia. Alessio, sul finire dei vent'anni, un lavoro normale, originario di una famiglia delle montagne lombarde con un padre autoritario e un fratello sbandato, trombettista in una piccola jazz band, coltiva una mediocrità esistenziale: un "dolceamaro contentarsi", lo chiama. Martina invece è magra e dal corpo agile e nervoso; viene da una famiglia di professionisti meridionali, non dice molto di se stessa, e i suoi gusti sono spesso poco originali. Due ragazzi qualunque: ma da questo "qualunque" si genera di colpo una strana forza tempestosa, una divina mania. Un fuoco breve che esplode per le strade di Milano - evocata limpidamente, quartiere dopo quartiere - e si consuma al suono di una musica febbrile. Fino a quando, così com'era venuto l'amore se ne va all'improvviso...‎

‎Hislop Victoria‎

‎L'isola‎

‎br. Alexis, giovane archeologa inglese in crisi con il fidanzato Ed, rampante uomo d'azienda, va a Creta alla ricerca del misterioso passato di sua madre, di origine greca ma espatriata a Londra. Arrivata sull'isola, con una lettera di presentazione della madre stessa si reca da una vecchia signora, amica della famiglia della madre, che le racconterà dei suoi avi in tre epoche: gli anni '30, gli anni '50 e i giorni attuali. Protagoniste dell'intero racconto due donne, Anna (la bisnonna di Alexis) e sua sorella Maria, campionessa di ribellione e seduzione l'una, di operosità e discrezione l'altra. Quando sull'isola arriva un finanziere di passaggio, il fragile equilibrio familiare degli affetti si rompe: relazioni clandestine, figli naturali, omicidi passionali, malattie d'amore si susseguono fino a spingere la madre di Alexis, figlia segreta della defunta Anna, lontano da Creta, per sempre. In questo travagliato passato, Alexis trova la sua vera identità: una identità tormentata, passionale, volitiva, che da questo momento in poi non potrà più tradire.‎

‎Steinbeck John; Sampietro L. (cur.)‎

‎Quel fantastico giovedì‎

‎br. John Steinbeck torna nei luoghi di "Vicolo Cannery" per raccontare il mondo allegro di barboni, ubriachi e prostitute che anima le strade di Monterey, California, subito dopo la seconda guerra mondiale. La città saluta con euforia il ritorno del biologo Doc dal fronte, ma i suoi occhi hanno perso la leggerezza del passato, la sua generosità verso gli altri nasconde ora una tristezza da cui cerca di fuggire dedicandosi ai propri studi. Intorno a lui, personaggi vecchi e nuovi si rincorrono tra amori, risate e lacrime: Fauna, la proprietaria del bordello, Hazel, che si esercita da Presidente, e soprattutto la giovane e testarda Susy, che si troverà sospinta tra le braccia di Doc con il difficile compito di fargli tornare il sorriso. Nel ritratto potente di una scanzonata provincia americana, Steinbeck intesse da maestro una vicenda universale, la ricerca della normalità dopo il trauma della guerra, la voglia di vivere "quel fantastico giovedì" in cui nulla di male può accadere.‎

‎Hislop Victoria‎

‎L'aurora‎

‎br. Cipro, estate 1972. Famagosta è una perla del Mediterraneo, una città dove fioriscono turismo e commercio. Una coppia ambiziosa, i Papacosta, decide di aprire qui un resort di lusso dove ciprioti, greci e turchi, possano lavorare insieme. Tra loro ci sono gli Özkan, turco-ciprioti che hanno deciso di trasferirsi a Famagosta per sfuggire ad anni di violenze etniche, e i Georgiou, greco-ciprioti già colpiti dai conflitti etnici e divisi tra il sogno di riunirsi alla Grecia e il desiderio di mantenere l'indipendenza. Dietro la facciata scintillante della città la tensione sta però crescendo. Finché, due anni più tardi, non esplode: i greci tentano un colpo di stato gettando l'isola nel caos e scatenando l'occupazione turca di metà dell'isola. Famagosta è proprio nel mezzo e l'intera popolazione, di quarantamila abitanti, scappa. Tutti tranne i Georgiou e gli Òzkan. Questa è la loro storia.‎

‎Lenzi Simone‎

‎Mali minori‎

‎br. I mali minori non hanno aria da tragedia. Non sono mai, per definizione, niente di irreparabile. Sono i doni sbagliati di Natale, gli esiti di un'informazione parziale o difettosa, i piccoli ma perfidi accanimenti della sfortuna che assumono agli occhi di un bambino la valenza di un disastro. Scaturiscono da un'incomprensione degli adulti che sembra mettere a rischio il senso stesso del mondo. Oppure da un'incapacità dei bambini a corrispondere alle aspettative degli altri, che li porta a conoscere per la prima volta quell'inadeguatezza contro cui si troveranno a lottare per tutta la vita. Oppure infine da quella cospirazione di cose che porta talvolta a interpretare gli eventi come un teatro, dove a reggere le sorti dei personaggi più inermi interviene spesso una mano dispettosa. Viene in mente la parabola del piccolo Carlo Emilio Gadda che, forzando per una volta l'avarizia dei genitori, riuscì finalmente a farsi comprare un gelato, che per colpa di un piccione non mangiò mai. Certo, col tempo il male minore smette di far soffrire. Resta, però, di lui un qualche noioso prurito dell'anima. Proprio come quando, d'estate, si aggiunge all'opprimente calura la noia di una zanzara.‎

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