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‎History‎
Number of results : 51,147 (1023 Page(s))

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‎Le Fort Gertrud von‎

‎Il papa del ghetto. La leggenda dei Pierleoni‎

‎br. Roma, inizio del XII secolo. La vicenda è quella della lotta che culmina nella contemporanea elezione di papa Anacleto II, della ricca e potente famiglia romana dei Pierleoni, di origine ebraica, e di Innocenzo II. Tema di fondo del romanzo è il rapporto della Chiesa con lo scorrere della storia e del potere terreno. Ricca di invenzione nell'intreccio delle vicende, nei personaggi e insieme fedele nella ricostruzione dei dati storici, l'autrice esprime la propria lucida visione della Chiesa, saldamente ancorata alla Croce di Cristo anche quando la contraddizione, dentro e fuori di sé, sembra prevalere. Scritto nel 1930, il romanzo si colloca accanto alle riflessioni di Péguy, di Claudel, di Eliot; voci dalla straordinaria capacità profetica che avvertivano il pericolo che la Chiesa stesse avviandosi su una strada ambigua, segnata dalla intellettualistica separazione tra un'azione sul piano soprannaturale e una sul piano della storia‎

‎Stengel Richard‎

‎Padroni del destino. La lezione di Nelson Mandela‎

‎br. La straordinaria vicenda politica e umana di Nelson Mandela ha ispirato migliaia di uomini e di leader in tutto il mondo: prima la lotta armata contro il sistema dell'apartheid, poi quasi trent'anni di prigionia e infine la costruzione di un Sudafrica moderno fondato sulla riconciliazione razziale, quando invece sarebbe stato molto facile abbandonarsi alla vendetta. Richard Stengel, che ha compiuto insieme a lui una parte importante di questo percorso, ha imparato a conoscerlo in tutte le sue sfumature e contraddizioni e in questo ricordo appassionato e commovente ci presenta l'eredità di Nelson Mandela attraverso la rievocazione di alcuni episodi fondamentali della sua vita, sottolineandone gli aspetti più privati e meno appariscenti, e raccogliendo il patrimonio dei principi che lo hanno guidato: il coraggio, che è qualcosa di più dell'assenza di paura; il valore della squadra e della fiducia; l'importanza della calma e della lucidità per fare le scelte giuste. E, per ultima ma non meno importante, la necessità di farsi da parte quando è arrivato il momento giusto, "perché anche deporre le armi può essere una vittoria". Uno sguardo inedito sullo spirito di un combattente straordinario, la cui storia offre oggi una prospettiva diversa da cui guardare la nostra vita e il mondo che diamo per scontato, invitandoci a riflettere sulle tracce che ci lasciamo dietro.‎

‎Marone Lorenzo‎

‎La tentazione di essere felici‎

‎ril. Cesare Annunziata potrebbe essere definito senza troppi giri di parole un vecchio e cinico rompiscatole. Settantasette anni, vedovo da cinque e con due figli, Cesare è un uomo che ha deciso di fregarsene degli altri e dei molti sogni cui ha chiuso la porta in faccia. Con la vita intrattiene pochi bilanci, perlopiù improntati a una feroce ironia, forse per il timore che non tornino. Una vita che potrebbe scorrere così per la sua china, fino al suo prevedibile e universale esito, tra un bicchiere di vino con Marino, il vecchietto nevrotico del secondo piano, le poche chiacchiere scambiate malvolentieri con Eleonora, la gattara del condominio, e i guizzi di passione carnale con Rossana, la matura infermiera che arrotonda le entrate con attenzioni a pagamento per i vedovi del quartiere. Ma un giorno, nel condominio, arriva la giovane ed enigmatica Emma, sposata a un losco individuo che così poco le somiglia. Cesare capisce subito che in quella coppia c'è qualcosa che non va, e non vorrebbe certo impicciarsi, se non fosse per la muta richiesta d'aiuto negli occhi tristi di Emma... I segreti che Cesare scoprirà sulla sua vicina di casa, ma soprattutto su se stesso, sono la scintillante materia di questo romanzo, capace di disegnare un personaggio in cui convivono, con felice paradosso, il più feroce cinismo e la più profonda umanità.‎

‎Lawrence D. H.‎

‎La principessa‎

‎brossura In questo racconto del 1924 che narra il viaggio "iniziatico" di una giovane e bella donna sulle Montagne Rocciose emergono, con forza, alcune fra le tematiche più rilevanti del pensiero lawrenciano quali la ricerca di uno spazio non contaminato dalla civiltà, il desiderio di incontro e di contatto con un soggetto "diverso", l'ansia di appaganti unioni sessuali. Così l'avventura della Principessa con Domingo Romero, la guida messicana, diviene per lo scrittore inglese occasione d'analisi, momento di profonda riflessione sul soggetto femminile.‎

‎Barbaro Paolo‎

‎Diario a due‎

‎brossura Il romanzo, attraverso il doppio binario delle confessioni dei due protagonisti, un uomo e una donna - un ingegnere e una suora - delinea un rapporto problematico e delicato senza ambiguità, frutto di una diversa e profonda esperienza spirituale.‎

‎Sartini Daniele‎

‎Il grigio del fumo‎

‎br. Una storia di ferite e rimpianti, ma anche di amicizia. Sonny, un ventiseienne da poco rimasto orfano, si divide tra il lavoro di lavapiatti in un ristorante e le partite a biliardo al bar Mirò. Una vita anonima la sua, impregnata dell'odore acre del rimorso perla prematura morte del padre, di quello ancora pungente per la recente scomparsa della madre e della malinconia suonata dalle canzoni di Rino Gaetano. Grazie all'incontro con Samsung (un bengalese che vende rose), il gioco del biliardo perde la dimensione circoscritta al panno verde e diventa uno spazio che facilita il confronto tra anime diverse. La vita, così, riprende lentamente a scorrere, tra i tuffi nel passato e i silenzi di una casa vuota, mentre dal profondo della coscienza riaffiorano battaglie che non possono più essere rinviate. L'amicizia con Samsung diventa una necessità che porta Sonny fino a New York, per giocare ancora, quasi senza sosta, e provare a vincere la partita più importante: quella per la libertà.‎

‎Camerana Oddone‎

‎L'enigma del cavalier Agnelli‎

‎br. Il Cavalier Giovanni Agnelli, fondatore della Fiat, è stato definito 'eroe solitario ed enigmatico del capitalismo italiano'. Pensieroso e solo lo vede anche un funzionario di polizia incaricato di pedinarlo per le strade di Torino nel 1920, mentre la città è teatro di violenti scontri sociali. Estromesso dalla 'sua' azienda, dove un centralino risponde anonimamente "Fiat-Soviet", nelle sue passeggiate solitarie il Cavalier Agnelli ripercorre geometrie urbane, luoghi storici della memoria, simboli della cultura della sua Torino, confrontandosi con l'enigma di come ritrovare una ragione per tornare a dirigere un'industria che la guerra ha sfigurato e ingigantito, e a cui i tempi impongono di cambiare. Il Cavaliere aveva infatti considerato il proposito di trasformare la Fiat in una cooperativa e aveva progettato di dimettersi dalla sua guida. L'autore mette in scena una città, e atmosfere e problemi che, al di là delle molte diversità tra quel tempo e il nostro, sono ancora attuali. Un appassionato 'viaggio', dunque, che forse più di qualsiasi altra opera illustra la solitudine dell'imprenditore davanti ai grandi eventi della storia e alle responsabilità del comando. Almeno fino a quando l'impresa fa riferimento a un uomo e a una famiglia, e non a un'anonima multinazionale nelle mani di managers lontani da legami con una città e con la società.‎

‎Bradford Ernle‎

‎L'ammiraglio del sultano. Vita e imprese del corsaro Barbarossa‎

‎brossura‎

‎Palanca Lou‎

‎Ti ho vista che ridevi‎

‎brossura‎

‎Austen Jane; Aiken Joan‎

‎I Watson e Emma Watson‎

‎br. Era il 1803 quando Jane Austen mise mano alla stesura di un romanzo che non avrebbe mai trovato compimento e sarebbe stato pubblicato per la prima volta solo nel 1871, a cura del nipote dell'autrice, James-Rdward Austen-Leigh, il quale lo intitolò "I Watson". Un'opera che gli amanti della grande scrittrice avrebbero sempre desiderato leggere per intero, avendo tutte le caratteristiche delle sue opere più mature (infatti fu scritta dopo la stesura di "Ragione e sentimento" e "Orgoglio e pregiudizio"). Finora, quindi, le avventure di Emma, l'eroina del romanzo, si interrompevano bruscamente lasciando nei lettori un misto di delusione e di curiosità insoddisfatta. Finora. Adesso, grazie alla straordinaria e felice creatività di Joan Aiken, famosa e apprezzata autrice di sequel austeniani, quelle vicende trovano compimento in un romanzo che riprende esattamente da dove la vicenda si era interrotta, intrecciando le vicende di nuovi e vecchi personaggi. E così sapremo finalmente cosa succede a Emma quando, dopo quattordici anni di assenza, fa ritorno nella sua famiglia d'origine e si ritrova a dover assistere il padre, ormai vecchio e molto malato, e farsi accettare dai fratelli, tra i quali i rapporti sono inquinati da piccole gelosie e invidie meschine. Ma la giovane Emma è all'altezza delle grandi eroine austeniane e affronterà con coraggio e determinazione le difficili prove che la vita ha in serbo per lei.‎

‎Kipling Rudyard‎

‎Kim. Ediz. integrale‎

‎ril. Nato in India da genitori irlandesi, Kimball O'Hara ha imparato a vivere di espedienti per le strade di Lahore come ogni bambino indiano, anche se le sue origini fanno di lui un sahib, un privilegiato. Quando conosce il vecchio asceta tibetano Teshu, decide di diventare suo discepolo e di accompagnarlo nel suo pellegrinaggio alla ricerca di un mitico fiume purificatore, le cui acque redimono dalla Ruota della Vita. Ma presto è richiamato ai suoi doveri di "bianco" e viene travolto dal Grande Gioco dell'imperialismo, un mondo affascinante e avventuroso che però lo allontanerà dagli antichi valori della cultura indiana appresi nel corso della sua intensa amicizia con Teshu. Kim ci offre così il racconto dello strenuo tentativo di riconciliare due culture quanto mai opposte, ma anche la celebrazione di un'amicizia. Introduzione di Gianluigi Melega.‎

‎McCall Smith Alexander‎

‎44 Scotland Street‎

‎br. Quando spinge il portone del 44 di Scotland Street, nel centro di Edimburgo, Pat non vede l'ora di cominciare tutto daccapo. È al suo secondo anno sabbatico e una casa e un lavoro nuovi sono quello che ci vuole per ripartire. Da lì in poi dividerà l'appartamento con l'insopportabile Bruce, agente immobiliare bello e vanitoso; troverà lavoro nella galleria d'arte di Matthew, un giovane delicato ma inconcludente che di arte non capisce nulla; trascorrerà piacevoli serate con l'eccentrica vicina di casa Domenica, un'anziana antropologa dispensatrice di storie esotiche e saggi consigli sugli uomini. Intanto al piano di sotto Bertie, inquieto bambino prodigio, cerca di far capire alla madre, Irene, che preferirebbe rugby e trenini elettrici ai corsi di yoga, sassofono e italiano. A unire tutti un misterioso tentativo di furto e la caccia a un quadro che potrebbe essere una crosta o valere una fortuna...‎

‎Musumeci Carmelo‎

‎Gli uomini ombra. E altri racconti‎

‎brossura Gli uomini ombra sono uomini come Carmelo Musumeci, scrittore detenuto, e tutti quelli che come lui scontano la pena dell'ergastolo ostativo, ovvero dell'ergastolo senza benefici, senza mai un giorno di permesso, senza alcuna speranza. Carmelo Musumeci con questi racconti "social noir" come ama definirli, ci parla della vita dietro le sbarre, protagonisti loro, i detenuti con le loro storie, il prima, il durante e spesso la fine, la morte, spirituale prima che fisica.Il riferimento ai fatti giornalieri di cronaca sulle condizioni pessime delle carceri italiane è evidente, in particolare per quanto riguarda la piaga dei suicidi in costante aumento.Sono racconti che si leggono d'un fiato, con grandissima partecipazione emotiva: di forte impatto, rendono evidente la lotta per l'esistenza per chi come il nostro autore non vuole arrendersi a perdere la speranza e a resistere per la libertà... Un libro a sostegno della certezza della pena e della certezza del recupero, in collbaorazione con l'Ass. Papa Giovanni XXIII fondata da don Oreste Benzi.‎

‎Sada Daniel‎

‎Quasi mai‎

‎br. La Seconda Guerra Mondiale è appena finita e Demetrio Sordo, un giovane agronomo di inconsistenti ambizioni è preso da una novità: il sesso a pagamento nei bordelli. Proprio in uno di questi, sviluppa una passione per Mireya: è lei l'unica prostituta che desidera, e per averla ogni giorno pagherà una tariffa extra e sarà costretto a chiedere un aumento di stipendio. In breve la sua vita sembra esaurirsi in questa relazione fisica. Ma quando la madre lo costringe ad accompagnarla a un matrimonio di famiglia, Demetrio conosce il suo "vero" amore: Renata dagli occhi verdi. Un amore che nasce in un giro di valzer e cresce tra le righe di lunghe e caste lettere che i due si scambiano, per un periodo che sembra infinito. Le volute barocche del linguaggio di Sada modellano le descrizioni puramente carnali dell'essere amato, accentuando l'ironia della narrazione, e la commedia di maniera e corteggiamento si spinge verso la farsa: Mireya mente a Demetrio sostenendo di essere incinta, lui la abbandona su un treno; Renata, guidata dalla madre, non gli si concede per tenerlo legato a sé. Ma perché le due donne desiderano Demetrio? È poco simpatico, non particolarmente intelligente, continuamente in bilico sulle proprie voluttà, e mentendo salta da una decisione sbagliata a un'altra. Uno spaccato della vita messicana degli anni Quaranta, con le sue ipocrisie di matrice cattolica e l'impostazione provinciale della quotidianità, in cui la forma è più importante della sostanza.‎

‎Scotti Francesca‎

‎L'origine della distanza‎

‎br. Vittoria decide di volare in Giappone per amore di Lorenzo, che lavora là. All'ultimo però lui le fa sapere che deve andarsene e non può aspettarla, ma insiste perché lei parta lo stesso e vada a stare nel suo appartamento. Lei cede, e si trova catapultata in un Paese inatteso, dove c'è chi "sparisce" grazie ad apposite agenzie, chi si isola senza uscire più, chi smette di mangiare per paura delle radiazioni. E quando alla fine metterà piede a casa di Lorenzo scoprirà qualcosa che avrebbe preferito ignorare. Storie intrecciate in un romanzo sulla distanza come difficoltà nelle relazioni, rifiuto del proprio corpo, amore come salvezza non sempre possibile.‎

‎Deledda Grazia‎

‎Le colpe altrui‎

‎brossura‎

‎Bazzani Valentina‎

‎Quattro ruote e tacco 12‎

‎ill., br. "Quattro Ruote e Tacco 12" è un Diario di viaggio, visto con gli occhi e la sensibilità di chi, questo viaggio, lo vive tutti i giorni. In queste pagine, Valentina fa trasparire tutta la sua gioia e la sua voglia di vivere e ci mette di fronte, in maniera diretta e immediatamente riconoscibile, a tutti quegli atteggiamenti e modi di pensare a cui, fors'anche involontariamente, noi ci standardizziamo quando vediamo una persona con disabilità. La forza vitale che Valentina trasmette, e che è la prima cosa a colpirti appena la conosci, deriva dal suo essere cosciente che la vita è un dono e va vissuta appieno, sfruttando al massimo i talenti che ci sono stati messi a disposizione. Costretta sulla sedia a rotelle da una malattia neuromuscolare, Valentina si è laureata ed ora è una giornalista di talento che scrive per vari giornali, oltre a essere impiegata in due importanti uffici stampa.‎

‎Rolin Olivier‎

‎Baku, ultimi giorni‎

‎br. Nel 2003 Olivier Rolin compie un lungo viaggio in Afghanistan, dove incontra il colonnello Massoud. Tornando in Francia si ferma a Baku, nell'Azerbaijan, e prende una camera all'hotel Apchéron, costruito sulla penisola che dalla città si protende nel Mar Morto. Lì gli viene l'idea di scrivere il suo romanzo "Suite all'Hotel Crystal", quaranta storie ambientate in quaranta camere di quaranta hotel diversi del mondo. In copertina del libro mette in scena la sua morte, nella camera 1123 dell'hotel Apchéron (Acheronte) il 28 aprile 2009. Sei anni dopo, il vero 28 aprile 2009, Oliver Rolin torna in quella camera, per vedere se morirà come aveva previsto. E nel frattempo racconta quello che vede, la gente che incontra, quel mondo incredibile e assurdo che ci vive vicino e che tante volte non capiamo, come la nostra morte.‎

‎Rapino Remo‎

‎Vite di sguincio. Balenghi sognatori quasi eroi‎

‎brossura Questa la presenza del geometrico nella vita: un segmento minimo contiene gli stessi infiniti punti di una retta incommensurabile, dove lo sguardo si sperde. Ecco allora "Vite di sguincio. Balenghi sognatori quasi eroi", forme altrettanto umane e degne nel necessario esercizio del tempo. Esistenze che rifuggono da una prospettiva frontale quelle che, casualmente, s'incontrano in queste pagine, piuttosto presenze dal taglio obliquo, sfuggente. Di sguincio, appunto. Un'arbitraria casualità ha riunite insieme queste vite minime, le loro diversità, i loro universali respiri, le loro terrene quotidianità.‎

‎Doctorow Cory‎

‎Little brother‎

‎br. Nella severissima Chavez High School, a San Francisco, il preside ha installato un sistema ultramoderno per monitorare minuto per minuto le attività degli studenti. Uscire dalla scuola senza permesso, però, non è mai stato un problema per Marcus, noto sul web come "w1n5t0n": lui conosce tutti i segreti della rete ed è in grado di neutralizzare qualsiasi dispositivo di sorveglianza. Mentre i compagni rimangono a scuola, Marcus e i suoi amici Darryl, Vanessa e Jolu si divertono per le strade della città, quando improvvisamente una terribile esplosione distrugge il centro di San Francisco. I quattro, al posto sbagliato nel momento sbagliato, vengono arrestati perché ritenuti coinvolti nella strage. Chiusi in carcere senza alcun processo e torturati perché confessino, i ragazzi sperimentano sulla loro pelle la violenza e la crudeltà della Polizia. Grazie a una console modificata per eludere i controlli del governo, una volta libero w1n5t0n darà vita a una comunità di ribelli non violenti, intenzionati a combattere e arginare lo strapotere del Dipartimento di Pubblica Sicurezza. La tecnologia e l'informatica saranno le armi vincenti per combattere l'oppressione e la violenza.‎

‎Morganti Sonia‎

‎Far West‎

‎br. 2060. Dennis, un nativo americano che ha lasciato la riserva per studiare in una delle più prestigiose università del paese, sta per laurearsi in ingegneria. Ma mentre si trova alla festa di laurea del suo migliore amico Frederick, viene sorpreso da una notizia sconcertante: si è esaurito il petrolio a livello mondiale, e nessuno dei paesi civilizzati è preparato a fronteggiare l'emergenza. Dennis, prevedendo lo scatenarsi del panico, decide di tornare dalla sua famiglia nella riserva, per affrontare così le conseguenze della crisi energetica, che rendono presto le città sempre più invivibili. Maniaci assetati di potere, intrighi politici e separatisti pronti a tutto sono solo alcuni dei pericoli di questo nuovo mondo, un far west in cui la legge del più forte sembra poter soffocare persino quella, eterna, dell'amore.‎

‎Serio Michele‎

‎Giù le mani dal Vesuvio‎

‎br. Genny Scognamiglio è un diciannovenne balbuziente e imbranato. Ma a sorpresa viene incaricato dal Procuratore Generale per indagare su alcuni omicidi misteriosi che insanguinano Napoli. Il ragazzo accetta per intascare il denaro promessogli. Ma Genny non può sapere che un'organizzazione filo araba agisce in città e che ben presto si ritroverà, suo malgrado, al centro di un intrigo internazionale. Come se non bastasse, un sosia lo insegue, gli ruba il lavoro provocandogli una crisi d'identità che finisce per coinvolgere perfino la sfera sessuale. Il giovane si chiede se quella che si prepara in città sia davvero una festa in maschera organizzata dalle Istituzioni o un tentativo di coinvolgere quanti più cittadini possibili in un eccidio. Per ottenere una risposta, si rivolge quasi in maniera mistica al Vesuvio che domina il golfo. E il gigante di pietra sembra diventare il suo unico interlocutore. Coinvolto in una girandola di avventure a volte drammatiche, a volte grottesche, Genny nel tentativo di salvare se stesso e la città finisce assieme ai suoi amici sul bordo del cratere dove sa che tutto potrebbe accadere, anche l'Apocalisse.‎

‎D'Errico Antonio‎

‎Al-Sahara‎

‎br. Le dune del deserto e la Mole Antonelliana, simbolo di Torino, punti di partenza e di arrivo di un percorso che ha per scopo la ricerca della tranquillità economica, se non della felicità. È un percorso difficile, irto di ostacoli, nel quale Mohammad, il giovane protagonista, cerca una propria crescita sociale andando a lavorare a Casablanca, per poi compiere il grande balzo di là del Mediterraneo, in una città che sembra rappresentare il "paese dei balocchi". La vita pare finalmente prendere la giusta piega, un lavoro dignitoso, un amico sincero. Ma il tentativo di mettere a confronto le culture, naufraga di fronte alla chiusura degli uomini che non ammettono altre soluzioni che non rientrino nel loro modo di essere e di sentire.‎

‎Krancic Alfio‎

‎La grande invasione e altri racconti‎

‎br. Questa raccolta di storie, lungi dal voler essere un libro di indagine o analisi, è nato nelle intenzioni dell'autore come divertissement di satira politica. Ne scaturiscono dunque, una serie di racconti scorretti che vanno dritti in rotta di collisione con il pensiero unico politicamente corretto, il nuovo mostro partorito dal totalitarismo, che ingabbia non più i corpi, ma le menti e il libero pensiero, in recinti non più delimitati da filo spinato o obsolete sbarre, ma da fili invisibili che nascono dai nostri sensi di colpa abilmente sollecitati dall'esterno. Una puntura di spillo dunque, al buonismo, ideologia terminale del progressismo.‎

‎Guerri Federico‎

‎Questa sono io‎

‎br. Laura Prete - ex reginetta di bellezza, ex soubrette, ex inquilina della più famosa villa della televisione, attuale fidanzata d'Italia e direttrice di una Scuola per lo spettacolo - ha sparato in testa, in diretta televisiva, al più rispettato showman della nazione. Il pubblico, incollato al teleschermo, si sta chiedendo: perché? E Laura, in questo romanzo, ci dà le sue risposte. Purtroppo, però, conoscerete tre Laure e ognuna, a turno, vi consegnerà la sua verità. A chi sceglierete di credere: alla bambina in rosso, alla ragazza in visone o alla donna in ombra?‎

‎Thackeray William Makepeace; Giartosio T. (cur.)‎

‎Le memorie di Barry Lyndon‎

‎br. Cosa vuol dire entrare nella coscienza di un altro, guardare il mondo lungo la curva del suo sguardo? "Le memorie di Barry Lyndon" cede la parola a una straordinaria figura di avventuriero, il cui sguardo cinico e al tempo stesso ingenuo percorre un Settecento rimpianto o solo immaginato. Dalle sofferenze al servizio di Sua Maestà alle vicissitudini nell'esercito, dal corteggiamento di una ricca ereditiera ai soggiorni nelle splendide dimore in Inghilterra e Irlanda, dal gioco d'azzardo alle persecuzioni e calunnie di cui si sente vittima, la vita dell'eroe di Thackeray è interamente immersa nella spirale di un sogno che attraversa con lui mezza Europa e mezzo secolo. Un sogno destinato a sperimentare infine la propria nuda fragilità: il destino è soggetto a logiche imperscrutabili, e quello di Barry Lyndon sarà una conquista impossibile. Considerato di volta in volta affascinante o immorale, "Le memorie di Barry Lyndon" è fonte di viva ispirazione dell'immaginario moderno: celebre la rilettura cinematografica di Stanley Kubrick, che quest'anno festeggia il quarantesimo anniversario. Pubblicato in una prima versione nel 1844 e poi in edizione definitiva nel 1856, ritorna un classico della letteratura occidentale.‎

‎Minuzzo Davide‎

‎Percorsi‎

‎brossura‎

‎Mingarelli Hubert‎

‎Luce rubata‎

‎br. Siamo negli anni della Seconda Guerra mondiale. L'undicenne Elia vive nascosto nel cimitero del ghetto di Varsavia, dove dorme sulla tomba di Josef Cytrin mentre sente vicina l'eco degli spari e i passi di gente sconosciuta. Le uniche cose che possiede sono una vecchia coperta e il denaro che gli ha lasciato suo padre prima di sparire. Minacciato dall'arrivo delle guardie tedesche, Elia confida a Josef le sue inquietudini e le sue paure, finché una notte compare tra i cipressi l'ombra di uno "szmugler", il contrabbandiere adolescente Gad, con un sacco sulle spalle. Per vincere i crampi allo stomaco dovuti alla fame della clandestinità, Elia fantastica su un futuro di viaggi e di amori. Ma la sua ingenuità dovrà confrontarsi con il realismo di Gad.‎

‎Merini Alda; D'Ambrosio Angelillo G. (cur.)‎

‎Lettere di Pasolini‎

‎brossura‎

‎Laura Letizia‎

‎Donne di Sicilia‎

‎br.‎

‎Villani Angelo Pio‎

‎Sedici albe in un giorno‎

‎br. La casa dei Warriors è a rischio, perché anche in questo tipico paesino italiano l'interesse, la burocrazia e il politichese la fanno da padroni. Tre ex detenuti di un manicomio criminale vivono in una fatiscente abitazione, destinata a essere abbattuta per lasciar posto a un centro commerciale. Accanto al terzetto, a ostacolare tale programma, si schierano il medico condotto del paese e il parroco della chiesa adiacente alla palazzina, fra i pochi ad avere a cuore il destino degli occupanti. In un affresco ricco di figure grottesche, romantiche e tragicamente comuni, si celebra, fra ironia e poesia, in un crescendo di sorprese ed emozioni incalzanti, un commovente inno all'amore.‎

‎Musumeci Raffaele‎

‎Marabecca‎

‎ril. Sebastiano è un carabiniere in servizio effettivo, che dopo quasi dieci anni trascorsi a girovagare per l'Italia può finalmente tornare "a casa", in Sicilia. È infatti stato assegnato alla caserma di Bellagro, piccolo comune incastrato tra i Peloritani e l'Etna, dove Sebastiano, cresciuto sulla costa tirrenica del messinese, andava spesso in estate, da bambino, per fare visita alla nonna, che aveva una masseria nella piccola frazione di Conca, in una contrada chiamata Passo del Diavolo. Alla masseria di nonna Agata è legato uno dei ricordi più terrificanti del piccolo Sebastiano: quando salvò la vita al proprio cuginetto Alfio, che stava per cadere a capofitto nel pozzo situato al centro del cortile della masseria. Almeno, questo è quello che hanno sempre sostenuto "gli adulti", e anche quello che Sebastiano ha scelto di ricordare. Quello che è successo, in realtà, è ben altro: il pozzo nasconde una misteriosa creatura, emersa dai racconti della nonna, una "Marabecca" che si nutre dei bambini curiosi che si sporgono nel pozzo. Sebastiano è convinto che sia stata la Marabecca a tentare di tirare giù suo cugino Alfio quando erano bambini ma...‎

‎Ditto Maria Rosaria‎

‎Il castello dei guerrieri dell'intelletto dove la favola diventa realtà‎

‎br. C'era tanto tempo fa, ma potrebbe esserci tuttora, un paese di nome Democrazia i cui abitanti, chiamati cittadini, vivevano felici nel grande e meraviglioso Castello Italia. Un paese in cui nessuno viveva solo, ma in buona compagnia e dove ognuno era libero di pensare nel rispetto delle buone regole di comportamento e di convivenza.‎

‎Balzac Honoré de‎

‎Piccole miserie della vita coniugale‎

‎brossura "Piccole miserie della vita coniugale" (Petitesmisères de la vie coniugale, 1846) insieme a La Fisiologia del matrimonio (La Physiologie dumariane, 1829) fa parte degli Études analytiques, la terza ed ultima sezione nella quale è suddivisa "La Comédie humaine", titolo che Balzac utilizzò per racchiudere il corpus delle sue opere. In questo scritto l'autore delinea magistralmente tutta quella serie di avventure e disavventure sentimentali, finanziarie e familiari che caratterizzano la vita di coppia, una vita già passata al microscopio da La Fisiologia del matrimonio ed ora approfondita anche grazie alle maggiori conoscenze dell'animo umano e delle dinamiche sociali che Balzac acquistò con il passare degli anni, frequentando i maggiori salotti parigini, ma soprattutto le donne, della cui interiorità dimostra un'approfondita conoscenza.‎

‎Capelli Matteo; Rossi A. (cur.)‎

‎Il teorema dell'equilibrio‎

‎br. Un suicidio apre il racconto. Poi, droga, pornografia, un furto e uno stupro di gruppo, rapporti sessuali più o meno disimpegnati e relazioni proibite. Cinque ragazzi diversi, ognuno con la propria personalità e il proprio carattere, accomunati soltanto dal fatto di frequentare l'ultimo anno di liceo nella medesima classe. A scombussolare la quotidianità dell'ambiente in cui essi vivono, è una disgrazia che non trova spiegazione: perché Linda, loro compagna di scuola, si è uccisa? I protagonisti affronteranno vicissitudini, drammi, nuove esperienze, turbamenti e cambiamenti. Graduali o repentini. E alla fine rimarrà da sciogliere un interrogativo fondamentale: il destino è lo stesso per tutti? Esiste davvero una bilancia fatalistica che compensa gioie e dolori nel corso della vita delle persone, rendendo l'esistenza di ciascuno uguale a quella dell'altro? E in che modo si misura questo ipotetico equilibrio? La narrazione si sottrae a simmetria e reciprocità, quasi a voler negare il teorema paradossale che introduce il racconto. L'ago sembra voler pendere dall'una o dall'altra parte, eppure alla fine la logica riesce a chiudere l'irregolare cerchio degli avvenimenti.‎

‎Perlungo Rosalia‎

‎L'ultima luna d'agosto‎

‎br. Lia è partita, tante volte, per luoghi e motivi diversi, in diverse epoche della sua vita, incrociando strade, volti, amori, dubbi, malinconie, ma il ritorno non cercato, forse neanche desiderato, si rivela soprattutto come ritorno dentro di sé, come appropriazione più consapevole di un mondo lontano, ma che non aveva mai perduto.‎

‎Miller Wood Pamela‎

‎La Rossa di Bukowski. Memorie di Pamela «Cupcakes» Wood‎

‎br. Los Angeles, 1975. Impazzano la controcultura, la rivoluzione sessuale e le droghe. Pamela "Cupcakes" incontra per caso Charles Bukowski una sera d'autunno. Lei, 23 anni, cameriera allo sbando. Lui 55, in piena ascesa. Lei dedita alle anfetamine. Lui all'alcol. Dopo più di trent'anni la Miller pubblica queste memorie, in forma di racconto, regalandoci un inedito Bukowski, fuori dai clichés letterari. Un uomo innamorato, sensibile, beneducato, protettivo e tenace nel lavoro. Quasi due anni di relazione. Hank la battezza Little Red, ne fa la sua Rossa. Musa della raccolta "Scarlet" (più tardi diffamata in "Donne. La viziosa Tammie"). Tra i due la chimica funziona. Dentro e fuori dal letto. Ma Bukowski resta un alcolizzato aggressivo e geloso da perdere la ragione. Pam non sa reggere la profondità dei sentimenti di Hank. E puntualmente scappa. Da lui, da se stessa, dalle responsabilità di madre. La relazione si sbilancia, si fa autodistruttiva. Crescono la dipendenza reciproca e il bisogno di allontanamento. Questione di sopravvivenza, per entrambi. La Miller svela come ne sono usciti e salda un conto con se stessa.‎

‎Bignardi Irene‎

‎Kerestetìl‎

‎br. Cosa resta dei ricordi? Parafrasando ironicamente il titolo della canzone di Charles Trenet - 'Que reste-t-il de nos amours?' - Irene Bignardi ricostruisce attraverso fili sottili un mondo passato fatto di sentimenti sempre attuali. Di volta in volta sognataci e realiste, traditrici e tradite, ingenue e meschine, le donne che si muovono nel mondo raccontato dall'autrice fanno parte della borghesia illuminata milanese degli anni cinquanta e sessanta, anni ricchi di sperimentazioni artistiche e personali dagli esiti discontinui. Un mondo tutto sommato gentile, dove un maturo regista riesce a resistere alle avances di una giovanissima ammiratrice, una moglie cerca di salvare il proprio matrimonio fingendo con i figli un improvviso impegno di lavoro, un artista si trasferisce con la moglie a casa del committente per risparmiare mentre conclude il lavoro. Con l'intensità e l'ironia tipiche dell'autrice - venate dalla malinconia di chi rivive tratti di vita ormai lontani - Irene Bignardi ci regala un quadro d'epoca, non immobile però, perché i sentimenti di cui parla sono quelli che ancora ci accompagnano durante quel lungo percorso che si chiama diventare adulti.‎

‎Monroy B. (cur.)‎

‎Aspettando Antigone e altri racconti‎

‎br. Il volume "Aspettando Antigone e altri racconti", a cura di Beatrice Monroy, accoglie sei testi di sei ragazzi della Scuola dei mestieri dello spettacolo di Palermo diretta da Emma Dante - che introduce questa antologia con un suo incisivo contributo. Da Antigone ai barconi stracolmi di migranti non c'è così tanta distanza: l'arte avvicina, il racconto condensa e il tempo e lo spazio si accorciano. Ecco la forza e la spregiudicatezza delle nuove penne che non arrossiscono di fronte a temi irrisolti della cultura contemporanea: l'aborto, il potere, l'omertà, la fede, la migrazione.‎

‎Tedesco Antonio‎

‎È accaduto a Twin Peaks e sta per accadere ancora‎

‎ill., br.‎

‎Pasquini Alessandro‎

‎Estasi di un folle‎

‎brossura Londra, oggi. Daniel crede di avere una vita felice e stabile: scrittore, vive in un piccolo appartamento vicino alla biblioteca di Brixton dove lavora saltuariamente; la sua fidanzata, Bethany, è una bellissima ragazza di famiglia ricca e dal difficile passato. Sembra che per i due giovani tutto debba andare per il meglio. Ciò fin quando a una festa in maschere Daniel non incontra una misteriosa damigella, Julie, della quale finisce per innamorarsi follemente: seguirla, per lui, vorrà dire perdere tutto. Senza piú Bethany, lavoro, casa e finanche desideri o sogni, Daniel - stravolto - si rende conto che oramai è troppo tardi per tornare indietro e - rassegnatosi - decide di andare incontro al proprio destino.‎

‎Farina Maria Giovanna‎

‎Ho messo le ali‎

‎br. "Ho messo le ali" è la storia vera di una donna che con ironia e spirito di osservazione mette in pratica gli insegnamenti di un filosofo, un maestro che le ha insegnato a rinascere. Dal rischio di sprofondare nell'anoressia si eleva, mettendo le ali, a filosofa lei stessa e nella frenesia di aiutare gli altri, si salva iniziando una nuova vita. Impara a non soccombere più alle prevaricazione e lo insegna a tutti quelli che incontra. Francesca, la protagonista, diventa il simbolo del riscatto femminile, una donna che non accetta più di auto-infliggersi punizioni ma rivendica il suo ruolo paritario accanto all'uomo. Un libro scritto per le donne e utile anche agli uomini. Questa seconda contiene spunti di riflessione inediti. Nella nuova prefazione e nel testo, l'autrice si sofferma sull'odiosa pratica del ricatto sessuale nei confronti delle donne.‎

‎Neill Null Matthew‎

‎Come il paradiso, come la morte‎

‎br. Una foschia azzurra inonda la vista di un manipolo di soldati impegnati nella guerra di secessione americana: è il mare di rilievi e crinali del West Virginia, con le sue foreste inviolate. Anni dopo, finita la guerra, tre di loro decidono di tornare per dar vita alla Cheat River Paper & Pulp Company. Sono privi di scrupoli, induriti dal passato, decisi ad avere successo. Abbattendo alberi e sfruttando uomini. Quando il giovane Cur Greathouse, costretto a lasciare la fattoria in cui è cresciuto per evitare l'ombra di uno scandalo, approda nella compagnia vi trova una nuova, improbabile famiglia; ma il lavoro è durissimo, il valore dei compagni si misura secondo le colonne dei libri mastri e voci sempre più insistenti di uno sciopero scivolano di branda in branda. In un tempo scandito dalle frustate della miseria e dai tonfi sordi degli abeti rossi che cadono, Cur incontra il ministro di una congregazione allo sbando, un venditore ambulante siriano che sogna di aprire un vero negozio, una donna slovena oppressa dal marito che trova il suo riscatto tra le fila del sindacato: uomini e donne che mettono in discussione l'integrità e la lealtà del ragazzo in un mondo di frontiera dove l'unica vera legge è quella del più forte. Una terra vergine, una compagnia che la sta dissanguando, uomini che vivono in branco come lupi, pronti a scatenare una rivoluzione.‎

‎Marinelli Gioconda‎

‎L'ospite inatteso‎

‎brossura La memoria nulla distrugge, e l'autrice, attraverso il quadernetto delle elementari del padre, giunto per caso tra le sue mani, lo immagina bambino e inizia così un dialogo, un confronto e un'amicizia con un onirico maestro Antonino. Il suo è un raccontare mite, a volte rovente, che si dipana tra più emozioni che la infilano in storie mescolate con altre, con la sua, con quella della famiglia di fonditori di campane da cui discende. Che la mettono a confronto con la sua terra di origine: il Molise. Tutto si svolge tra simulazione e concretezza in una congerie verosimile alla vita che è fusione e confusione di menti, di accadimenti imminenti e distanti che scuotono, vengono, vanno, ritornano. Gli anni dell'esistenza sono oggetto di riflessione e dunque è certo che "in un'orbita turbinosa la vulnerabilità dell'infanzia ritorna nella vecchiaia, e il cerchio della fragilità umana si chiude".‎

‎Taliani Enrico; Ulivieri A. (cur.)‎

‎Squarci di memoria. Vol. 1: Perdersi per ritrovarsi‎

‎ill., ril. Il raccontarsi: una 'memoria' che ritorna e un 'flusso', un moto leggero, un'onda lunga che approda ai lidi lontani della coscienza. Un sentire in profondità che riaffiora in immagini e mormorii, suoni e colori, parole e sogni, emozioni e percezioni, sensazioni che mai si perdono. Un 'monologo' con te stesso e con un mondo che ti appartiene e che rivivi con leggerezza sospinto dalle soavi vibrazioni di un'arpa antica, o, scosso dal rullio assordante di tamburi su cui si riversano le tempeste della vita. Spazio e tempo dimensioni atone dell'esistere che fuggono via lontane per poi ricongiungersi stringendoti a essere in amplessi vagheggianti quando sublimi quando assurdi se non perversi. Non sai chi sei, si è detto, ma vuoi essere per divenire. Il 'senso della vita' è racchiuso in un algoritmo 'infinito'.‎

‎Villani Angelo Pio‎

‎Variabili Cefeidi. Ediz. speciale‎

‎br. Il matrimonio tra Mimmo e Donata, in un paese che resta ancora indefinito ma che si fa, una volta di più, matrice di tante comunità italiane e, nel complesso, dei vizi più atavici del Paese intero, viene interrotto bruscamente dall'arrivo grottesco della pattuglia della polizia municipale nel piazzale della chiesetta della Madonna di Guadalupe. In una sorta di tenzone di manzoniana memoria, il matrimonio dei due "warriors" è osteggiato da chi ha interessi economici affinché i due non si uniscano legalmente. Filippo, il terzo "warriors", don Franco e "Vincenzoilsagrestano" sono ovviamente complici, come sempre, dei due promessi sposi.‎

‎Serao Matilde‎

‎Leggende napoletane‎

‎br. O munaciello, il diavolo di Mergellina, la leggenda di Capodimonte e molti altri ancora: una Napoli esoterica, magica e circondata dalla nebbia del mito. Una città antica, più antica anche di quanto si pensi, che rivive attraverso le testimonianze di uomini e di donne che la seppero raccontare, al principio del novecento, alla penna della giornalista Matilde Serao.‎

‎Fitzgerald Francis Scott‎

‎Il grande Gatsby. Ediz. integrale‎

‎br. Il giovane James Gatz, nato da una famiglia umile, decide di andarsene dal Nord Dakota con la volontà di trasformare sé stesso e la sua identità: diventa così Jay Gatsby. A Louisville, dove si trova per l'addestramento militare, conosce Daisy Fay, della quale si innamora; una volta tornato in Europa dopo la Prima Guerra mondiale, però, Gatsby scopre che la sua amata si è sposata con un noto giocatore di polo di Chicago. Qui comincia il suo percorso per riconquistarla, raccontato dalla voce narrante del romanzo, Nick Carraway, cugino di Daisy e vicino di casa di Gatsby. La zona di Long Island in cui vivono brulica di nuovi ricchi il cui unico interesse è organizzare feste e ricevimenti esclusivi, ma in realtà nasconde un mondo fatto di solitudine e fragilità. Gatsby, che ormai fa parte di questa società "sfavillante", dopo essersi reso conto che per realizzare il proprio sogno non è sufficiente possedere qualunque mezzo, subirà una fine infelice, disperato d'amore per la bella Daisy.‎

‎Rezza Antonio‎

‎Ti squamo. Storia di un amore screpolato‎

‎br. Se il cibo e la parola per venire alla luce e per morire utilizzano lo stesso canale, la stessa via, il medesimo apparato di fisicità, allora, per preservare la purezza che al parlato spetta, è necessario escludere qualsiasi contatto con il digerito. È la scelta del protagonista di questo romanzo, storia di un'ossessione dalle automatiche quanto imprevedibili conseguenze. Dall'ingestione di vocabolari e cavi telefonici incrostati di parole usurate, alla vaporizzazione del fosforo nel fiato per materializzare nell'aria un "ti amo" di qualche temporanea consistenza, si dipana un percorso inevitabile verso un'anoressia senza drammi e quasi gioiosa, verso un'essenzialità di verbo e di persona che conosce solo rigore e perseveranza. In una lingua che è insieme modernissima e antica, quella di un Cecco Angiolieri innamorato del surrealismo, Antonio Rezza scrive con "Ti squamo" una vera avventura letteraria, un trionfo quasi romantico della parola, del suo lirismo, della sua incontrastabile forza.‎

‎Maraini Fosco‎

‎Case, amori, universi‎

‎br. Il piccolo Clé, alter ego dell'autore, è un bambino ribelle e vivacissimo, dalla memoria prensile e dalla curiosità insaziabile. Infinite per lui sono le fonti di stupore, gioia e conoscenza: la saggezza dei contadini toscani e i libri fotografici sull'Oriente della mamma inglese, la visione della nebulosa di Andromeda e i discorsi raffinati degli scrittori ospiti dei genitori. Fin da bambino, Maraini sperimenta così le differenze tra il mondo della natura, di tutto ciò che è esterno a noi, e il nostro mondo interiore, che si esprime a seconda degli uomini, delle epoche, delle religioni e delle civiltà. Il compito dell'uomo che voglia vivere una vita piena, comprendendo davvero ciò che lo circonda, è costruire ponti tra questi mondi. È quello che Maraini farà per tutta la vita, saltando di paese in paese, di cultura in cultura, di civiltà in civiltà con lo stesso vitalismo festoso con cui da ragazzo balzava da un albero all'altro. Questo libro, romanzo autobiografico di una vita meravigliosa, è stracolmo di avventure esotiche e domestiche, del corpo e della mente. Tutto - dalla scoperta dell'eros in Maremma a quella del Budda nel remoto Tibet, dai durissimi mesi passati in un campo di concentramento giapponese alle spedizioni alpine - rappresenta un'irripetibile occasione offerta dal girotondo dell'esistenza, che questo esploratore innamorato accoglie sempre e comunque con pienezza e gratitudine. Introduzione di Dacia Maraini.‎

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