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Villani Angelo Pio
Sedici albe in un giorno
br. La casa dei Warriors è a rischio, perché anche in questo tipico paesino italiano l'interesse, la burocrazia e il politichese la fanno da padroni. Tre ex detenuti di un manicomio criminale vivono in una fatiscente abitazione, destinata a essere abbattuta per lasciar posto a un centro commerciale. Accanto al terzetto, a ostacolare tale programma, si schierano il medico condotto del paese e il parroco della chiesa adiacente alla palazzina, fra i pochi ad avere a cuore il destino degli occupanti. In un affresco ricco di figure grottesche, romantiche e tragicamente comuni, si celebra, fra ironia e poesia, in un crescendo di sorprese ed emozioni incalzanti, un commovente inno all'amore.
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Musumeci Raffaele
Marabecca
ril. Sebastiano è un carabiniere in servizio effettivo, che dopo quasi dieci anni trascorsi a girovagare per l'Italia può finalmente tornare "a casa", in Sicilia. È infatti stato assegnato alla caserma di Bellagro, piccolo comune incastrato tra i Peloritani e l'Etna, dove Sebastiano, cresciuto sulla costa tirrenica del messinese, andava spesso in estate, da bambino, per fare visita alla nonna, che aveva una masseria nella piccola frazione di Conca, in una contrada chiamata Passo del Diavolo. Alla masseria di nonna Agata è legato uno dei ricordi più terrificanti del piccolo Sebastiano: quando salvò la vita al proprio cuginetto Alfio, che stava per cadere a capofitto nel pozzo situato al centro del cortile della masseria. Almeno, questo è quello che hanno sempre sostenuto "gli adulti", e anche quello che Sebastiano ha scelto di ricordare. Quello che è successo, in realtà, è ben altro: il pozzo nasconde una misteriosa creatura, emersa dai racconti della nonna, una "Marabecca" che si nutre dei bambini curiosi che si sporgono nel pozzo. Sebastiano è convinto che sia stata la Marabecca a tentare di tirare giù suo cugino Alfio quando erano bambini ma...
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Ditto Maria Rosaria
Il castello dei guerrieri dell'intelletto dove la favola diventa realtà
br. C'era tanto tempo fa, ma potrebbe esserci tuttora, un paese di nome Democrazia i cui abitanti, chiamati cittadini, vivevano felici nel grande e meraviglioso Castello Italia. Un paese in cui nessuno viveva solo, ma in buona compagnia e dove ognuno era libero di pensare nel rispetto delle buone regole di comportamento e di convivenza.
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Balzac Honoré de
Piccole miserie della vita coniugale
brossura "Piccole miserie della vita coniugale" (Petitesmisères de la vie coniugale, 1846) insieme a La Fisiologia del matrimonio (La Physiologie dumariane, 1829) fa parte degli Études analytiques, la terza ed ultima sezione nella quale è suddivisa "La Comédie humaine", titolo che Balzac utilizzò per racchiudere il corpus delle sue opere. In questo scritto l'autore delinea magistralmente tutta quella serie di avventure e disavventure sentimentali, finanziarie e familiari che caratterizzano la vita di coppia, una vita già passata al microscopio da La Fisiologia del matrimonio ed ora approfondita anche grazie alle maggiori conoscenze dell'animo umano e delle dinamiche sociali che Balzac acquistò con il passare degli anni, frequentando i maggiori salotti parigini, ma soprattutto le donne, della cui interiorità dimostra un'approfondita conoscenza.
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Capelli Matteo; Rossi A. (cur.)
Il teorema dell'equilibrio
br. Un suicidio apre il racconto. Poi, droga, pornografia, un furto e uno stupro di gruppo, rapporti sessuali più o meno disimpegnati e relazioni proibite. Cinque ragazzi diversi, ognuno con la propria personalità e il proprio carattere, accomunati soltanto dal fatto di frequentare l'ultimo anno di liceo nella medesima classe. A scombussolare la quotidianità dell'ambiente in cui essi vivono, è una disgrazia che non trova spiegazione: perché Linda, loro compagna di scuola, si è uccisa? I protagonisti affronteranno vicissitudini, drammi, nuove esperienze, turbamenti e cambiamenti. Graduali o repentini. E alla fine rimarrà da sciogliere un interrogativo fondamentale: il destino è lo stesso per tutti? Esiste davvero una bilancia fatalistica che compensa gioie e dolori nel corso della vita delle persone, rendendo l'esistenza di ciascuno uguale a quella dell'altro? E in che modo si misura questo ipotetico equilibrio? La narrazione si sottrae a simmetria e reciprocità, quasi a voler negare il teorema paradossale che introduce il racconto. L'ago sembra voler pendere dall'una o dall'altra parte, eppure alla fine la logica riesce a chiudere l'irregolare cerchio degli avvenimenti.
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Perlungo Rosalia
L'ultima luna d'agosto
br. Lia è partita, tante volte, per luoghi e motivi diversi, in diverse epoche della sua vita, incrociando strade, volti, amori, dubbi, malinconie, ma il ritorno non cercato, forse neanche desiderato, si rivela soprattutto come ritorno dentro di sé, come appropriazione più consapevole di un mondo lontano, ma che non aveva mai perduto.
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Miller Wood Pamela
La Rossa di Bukowski. Memorie di Pamela «Cupcakes» Wood
br. Los Angeles, 1975. Impazzano la controcultura, la rivoluzione sessuale e le droghe. Pamela "Cupcakes" incontra per caso Charles Bukowski una sera d'autunno. Lei, 23 anni, cameriera allo sbando. Lui 55, in piena ascesa. Lei dedita alle anfetamine. Lui all'alcol. Dopo più di trent'anni la Miller pubblica queste memorie, in forma di racconto, regalandoci un inedito Bukowski, fuori dai clichés letterari. Un uomo innamorato, sensibile, beneducato, protettivo e tenace nel lavoro. Quasi due anni di relazione. Hank la battezza Little Red, ne fa la sua Rossa. Musa della raccolta "Scarlet" (più tardi diffamata in "Donne. La viziosa Tammie"). Tra i due la chimica funziona. Dentro e fuori dal letto. Ma Bukowski resta un alcolizzato aggressivo e geloso da perdere la ragione. Pam non sa reggere la profondità dei sentimenti di Hank. E puntualmente scappa. Da lui, da se stessa, dalle responsabilità di madre. La relazione si sbilancia, si fa autodistruttiva. Crescono la dipendenza reciproca e il bisogno di allontanamento. Questione di sopravvivenza, per entrambi. La Miller svela come ne sono usciti e salda un conto con se stessa.
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Bignardi Irene
Kerestetìl
br. Cosa resta dei ricordi? Parafrasando ironicamente il titolo della canzone di Charles Trenet - 'Que reste-t-il de nos amours?' - Irene Bignardi ricostruisce attraverso fili sottili un mondo passato fatto di sentimenti sempre attuali. Di volta in volta sognataci e realiste, traditrici e tradite, ingenue e meschine, le donne che si muovono nel mondo raccontato dall'autrice fanno parte della borghesia illuminata milanese degli anni cinquanta e sessanta, anni ricchi di sperimentazioni artistiche e personali dagli esiti discontinui. Un mondo tutto sommato gentile, dove un maturo regista riesce a resistere alle avances di una giovanissima ammiratrice, una moglie cerca di salvare il proprio matrimonio fingendo con i figli un improvviso impegno di lavoro, un artista si trasferisce con la moglie a casa del committente per risparmiare mentre conclude il lavoro. Con l'intensità e l'ironia tipiche dell'autrice - venate dalla malinconia di chi rivive tratti di vita ormai lontani - Irene Bignardi ci regala un quadro d'epoca, non immobile però, perché i sentimenti di cui parla sono quelli che ancora ci accompagnano durante quel lungo percorso che si chiama diventare adulti.
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Monroy B. (cur.)
Aspettando Antigone e altri racconti
br. Il volume "Aspettando Antigone e altri racconti", a cura di Beatrice Monroy, accoglie sei testi di sei ragazzi della Scuola dei mestieri dello spettacolo di Palermo diretta da Emma Dante - che introduce questa antologia con un suo incisivo contributo. Da Antigone ai barconi stracolmi di migranti non c'è così tanta distanza: l'arte avvicina, il racconto condensa e il tempo e lo spazio si accorciano. Ecco la forza e la spregiudicatezza delle nuove penne che non arrossiscono di fronte a temi irrisolti della cultura contemporanea: l'aborto, il potere, l'omertà, la fede, la migrazione.
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Tedesco Antonio
È accaduto a Twin Peaks e sta per accadere ancora
ill., br.
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Pasquini Alessandro
Estasi di un folle
brossura Londra, oggi. Daniel crede di avere una vita felice e stabile: scrittore, vive in un piccolo appartamento vicino alla biblioteca di Brixton dove lavora saltuariamente; la sua fidanzata, Bethany, è una bellissima ragazza di famiglia ricca e dal difficile passato. Sembra che per i due giovani tutto debba andare per il meglio. Ciò fin quando a una festa in maschere Daniel non incontra una misteriosa damigella, Julie, della quale finisce per innamorarsi follemente: seguirla, per lui, vorrà dire perdere tutto. Senza piú Bethany, lavoro, casa e finanche desideri o sogni, Daniel - stravolto - si rende conto che oramai è troppo tardi per tornare indietro e - rassegnatosi - decide di andare incontro al proprio destino.
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Farina Maria Giovanna
Ho messo le ali
br. "Ho messo le ali" è la storia vera di una donna che con ironia e spirito di osservazione mette in pratica gli insegnamenti di un filosofo, un maestro che le ha insegnato a rinascere. Dal rischio di sprofondare nell'anoressia si eleva, mettendo le ali, a filosofa lei stessa e nella frenesia di aiutare gli altri, si salva iniziando una nuova vita. Impara a non soccombere più alle prevaricazione e lo insegna a tutti quelli che incontra. Francesca, la protagonista, diventa il simbolo del riscatto femminile, una donna che non accetta più di auto-infliggersi punizioni ma rivendica il suo ruolo paritario accanto all'uomo. Un libro scritto per le donne e utile anche agli uomini. Questa seconda contiene spunti di riflessione inediti. Nella nuova prefazione e nel testo, l'autrice si sofferma sull'odiosa pratica del ricatto sessuale nei confronti delle donne.
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Neill Null Matthew
Come il paradiso, come la morte
br. Una foschia azzurra inonda la vista di un manipolo di soldati impegnati nella guerra di secessione americana: è il mare di rilievi e crinali del West Virginia, con le sue foreste inviolate. Anni dopo, finita la guerra, tre di loro decidono di tornare per dar vita alla Cheat River Paper & Pulp Company. Sono privi di scrupoli, induriti dal passato, decisi ad avere successo. Abbattendo alberi e sfruttando uomini. Quando il giovane Cur Greathouse, costretto a lasciare la fattoria in cui è cresciuto per evitare l'ombra di uno scandalo, approda nella compagnia vi trova una nuova, improbabile famiglia; ma il lavoro è durissimo, il valore dei compagni si misura secondo le colonne dei libri mastri e voci sempre più insistenti di uno sciopero scivolano di branda in branda. In un tempo scandito dalle frustate della miseria e dai tonfi sordi degli abeti rossi che cadono, Cur incontra il ministro di una congregazione allo sbando, un venditore ambulante siriano che sogna di aprire un vero negozio, una donna slovena oppressa dal marito che trova il suo riscatto tra le fila del sindacato: uomini e donne che mettono in discussione l'integrità e la lealtà del ragazzo in un mondo di frontiera dove l'unica vera legge è quella del più forte. Una terra vergine, una compagnia che la sta dissanguando, uomini che vivono in branco come lupi, pronti a scatenare una rivoluzione.
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Marinelli Gioconda
L'ospite inatteso
brossura La memoria nulla distrugge, e l'autrice, attraverso il quadernetto delle elementari del padre, giunto per caso tra le sue mani, lo immagina bambino e inizia così un dialogo, un confronto e un'amicizia con un onirico maestro Antonino. Il suo è un raccontare mite, a volte rovente, che si dipana tra più emozioni che la infilano in storie mescolate con altre, con la sua, con quella della famiglia di fonditori di campane da cui discende. Che la mettono a confronto con la sua terra di origine: il Molise. Tutto si svolge tra simulazione e concretezza in una congerie verosimile alla vita che è fusione e confusione di menti, di accadimenti imminenti e distanti che scuotono, vengono, vanno, ritornano. Gli anni dell'esistenza sono oggetto di riflessione e dunque è certo che "in un'orbita turbinosa la vulnerabilità dell'infanzia ritorna nella vecchiaia, e il cerchio della fragilità umana si chiude".
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Taliani Enrico; Ulivieri A. (cur.)
Squarci di memoria. Vol. 1: Perdersi per ritrovarsi
ill., ril. Il raccontarsi: una 'memoria' che ritorna e un 'flusso', un moto leggero, un'onda lunga che approda ai lidi lontani della coscienza. Un sentire in profondità che riaffiora in immagini e mormorii, suoni e colori, parole e sogni, emozioni e percezioni, sensazioni che mai si perdono. Un 'monologo' con te stesso e con un mondo che ti appartiene e che rivivi con leggerezza sospinto dalle soavi vibrazioni di un'arpa antica, o, scosso dal rullio assordante di tamburi su cui si riversano le tempeste della vita. Spazio e tempo dimensioni atone dell'esistere che fuggono via lontane per poi ricongiungersi stringendoti a essere in amplessi vagheggianti quando sublimi quando assurdi se non perversi. Non sai chi sei, si è detto, ma vuoi essere per divenire. Il 'senso della vita' è racchiuso in un algoritmo 'infinito'.
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Villani Angelo Pio
Variabili Cefeidi. Ediz. speciale
br. Il matrimonio tra Mimmo e Donata, in un paese che resta ancora indefinito ma che si fa, una volta di più, matrice di tante comunità italiane e, nel complesso, dei vizi più atavici del Paese intero, viene interrotto bruscamente dall'arrivo grottesco della pattuglia della polizia municipale nel piazzale della chiesetta della Madonna di Guadalupe. In una sorta di tenzone di manzoniana memoria, il matrimonio dei due "warriors" è osteggiato da chi ha interessi economici affinché i due non si uniscano legalmente. Filippo, il terzo "warriors", don Franco e "Vincenzoilsagrestano" sono ovviamente complici, come sempre, dei due promessi sposi.
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Serao Matilde
Leggende napoletane
br. O munaciello, il diavolo di Mergellina, la leggenda di Capodimonte e molti altri ancora: una Napoli esoterica, magica e circondata dalla nebbia del mito. Una città antica, più antica anche di quanto si pensi, che rivive attraverso le testimonianze di uomini e di donne che la seppero raccontare, al principio del novecento, alla penna della giornalista Matilde Serao.
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Fitzgerald Francis Scott
Il grande Gatsby. Ediz. integrale
br. Il giovane James Gatz, nato da una famiglia umile, decide di andarsene dal Nord Dakota con la volontà di trasformare sé stesso e la sua identità: diventa così Jay Gatsby. A Louisville, dove si trova per l'addestramento militare, conosce Daisy Fay, della quale si innamora; una volta tornato in Europa dopo la Prima Guerra mondiale, però, Gatsby scopre che la sua amata si è sposata con un noto giocatore di polo di Chicago. Qui comincia il suo percorso per riconquistarla, raccontato dalla voce narrante del romanzo, Nick Carraway, cugino di Daisy e vicino di casa di Gatsby. La zona di Long Island in cui vivono brulica di nuovi ricchi il cui unico interesse è organizzare feste e ricevimenti esclusivi, ma in realtà nasconde un mondo fatto di solitudine e fragilità. Gatsby, che ormai fa parte di questa società "sfavillante", dopo essersi reso conto che per realizzare il proprio sogno non è sufficiente possedere qualunque mezzo, subirà una fine infelice, disperato d'amore per la bella Daisy.
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Rezza Antonio
Ti squamo. Storia di un amore screpolato
br. Se il cibo e la parola per venire alla luce e per morire utilizzano lo stesso canale, la stessa via, il medesimo apparato di fisicità, allora, per preservare la purezza che al parlato spetta, è necessario escludere qualsiasi contatto con il digerito. È la scelta del protagonista di questo romanzo, storia di un'ossessione dalle automatiche quanto imprevedibili conseguenze. Dall'ingestione di vocabolari e cavi telefonici incrostati di parole usurate, alla vaporizzazione del fosforo nel fiato per materializzare nell'aria un "ti amo" di qualche temporanea consistenza, si dipana un percorso inevitabile verso un'anoressia senza drammi e quasi gioiosa, verso un'essenzialità di verbo e di persona che conosce solo rigore e perseveranza. In una lingua che è insieme modernissima e antica, quella di un Cecco Angiolieri innamorato del surrealismo, Antonio Rezza scrive con "Ti squamo" una vera avventura letteraria, un trionfo quasi romantico della parola, del suo lirismo, della sua incontrastabile forza.
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Maraini Fosco
Case, amori, universi
br. Il piccolo Clé, alter ego dell'autore, è un bambino ribelle e vivacissimo, dalla memoria prensile e dalla curiosità insaziabile. Infinite per lui sono le fonti di stupore, gioia e conoscenza: la saggezza dei contadini toscani e i libri fotografici sull'Oriente della mamma inglese, la visione della nebulosa di Andromeda e i discorsi raffinati degli scrittori ospiti dei genitori. Fin da bambino, Maraini sperimenta così le differenze tra il mondo della natura, di tutto ciò che è esterno a noi, e il nostro mondo interiore, che si esprime a seconda degli uomini, delle epoche, delle religioni e delle civiltà. Il compito dell'uomo che voglia vivere una vita piena, comprendendo davvero ciò che lo circonda, è costruire ponti tra questi mondi. È quello che Maraini farà per tutta la vita, saltando di paese in paese, di cultura in cultura, di civiltà in civiltà con lo stesso vitalismo festoso con cui da ragazzo balzava da un albero all'altro. Questo libro, romanzo autobiografico di una vita meravigliosa, è stracolmo di avventure esotiche e domestiche, del corpo e della mente. Tutto - dalla scoperta dell'eros in Maremma a quella del Budda nel remoto Tibet, dai durissimi mesi passati in un campo di concentramento giapponese alle spedizioni alpine - rappresenta un'irripetibile occasione offerta dal girotondo dell'esistenza, che questo esploratore innamorato accoglie sempre e comunque con pienezza e gratitudine. Introduzione di Dacia Maraini.
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Rosoff Meg
Un attimo perfetto
br. In una casa color pervinca baciata dal sole, in cui da ogni finestra si vede il mare, quattro fratelli, ragazzi e ragazze tra i tredici e i diciotto anni, madre, padre e due cugini trentenni riempiono quelle giornate spensierate con la spiaggia, i giochi, le serate lunghissime passate tutti insieme cenando in giardino, e un matrimonio da organizzare. Le vacanze sono appena cominciate, l'estate sembra allungarsi all'infinito con la sua promessa di una tranquilla, struggente felicità. Poi arrivano i fratelli Godden: irresistibile e affascinante Kit, scontroso e taciturno Hugo. Tutt'a un tratto, c'è un serpente in paradiso e niente sarà più come prima.
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Torneremo ad abbracciarci
br. Ventitré storie, brevi e intense, gentilmente offerte dai bravi autori della Brè ed Eroscultura, i nostri due marchi editoriali. Storie con un denominatore comune: la pandemia. Il Covid-19, un invisibile mostro che ha sconvolto le nostre vite, l'economia, le nostre consuetudini e tradizioni. Cose che parevano banali, come abbracciarci, baciarci, stringersi la mano, viaggiare, brindare, sedersi a tavola con amici e parenti, tutto stravolto, scomparso. Certo, torneremo ad abbracciarci, ma non così presto. La battaglia è ancora lunga e difficile. Siamo ottimisti, e realisti: questa maledetta mascherina la dovremo tenere a lungo in tasca, anche quando l'avremo tolta dal viso. Per ora, in piena pandemia mondiale, godetevi questi deliziosi racconti per renderci conto di come siamo cambiati, di come sarà la nostra vita fino al momento in cui, con libertà e gioia, torneremo ad abbracciarci!
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Mannocchi Francesca
Bianco è il colore del danno
br. Il corpo di una scrittrice, in apparenza integro eppure danneggiato, diventa lo specchio della fragilità umana e insieme della nostra inarrestabile pulsione di vita. Francesca Mannocchi guarda il mondo attraverso la lente della malattia per rivelare, con una voce letteraria nuda, luminosa, incandescente, tutto ciò che è inconfessabile. Quattro anni fa Francesca Mannocchi scopre di avere una patologia cronica per la quale non esiste cura. È una giornalista che lavora anche in zone di guerra, viaggia in luoghi dove morte e sofferenza sono all'ordine del giorno, ma questa nuova, personale convivenza con l'imponderabile cambia il suo modo di essere madre, figlia, compagna, cittadina. La spinge a indagare sé stessa e gli altri, a scavare nelle pieghe delle relazioni più intime, dei non detti più dolorosi, e a confrontarsi con un corpo diventato d'un tratto nemico. La spinge a domandarsi come crescere suo figlio correndo il rischio di diventare disabile all'improvviso e non potersi quindi occupare di lui come prima. Essere malata l'ha costretta a conoscere il Paese attraverso le maglie della sanità pubblica, e ad abitare una vergogna privata e collettiva che solo attraverso l'onestà senza sconti della letteratura lei ha trovato il coraggio di raccontare.
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Inuso Elena
Io non credo nel destino
brossura
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Zweig Stefan
Novella degli scacchi
br. Stefan Zweig scrisse "Novella degli scacchi" nel 1941, pochi mesi prima di suicidarsi, insieme con la seconda moglie, nella città brasiliana di Petropolis, il 22 febbraio 1942. La notizia della sua morte fu soffocata da quelle provenienti dai fronti di guerra e così anche la sua ultima, disperata protesta, non fu che un flebile grido, quasi inudibile nel frastuono di quegli anni. Nella "Novella degli scacchi" lo stato d'animo di abbandono, di infinita stanchezza, di rinuncia alla lotta, è prefigurato nella sconfitta di colui che rappresenta la sensibilità, l'intelligenza, la cultura per opera di un semianalfabeta, ottuso uomo-robot. E, a rendere ancora più crudele la disfatta dello spirito, Zweig scelse come terreno dello scontro una scacchiera. Prefazione di Daniele Del Giudice.
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Giorgio Cinzia; Gloss Susan; Nunn Kayte
3 grandi bestseller. Ricordi speciali: La collezionista di libri proibiti-Un regalo per Miss Violet-Le lettere d'amore di Esther Durrant
ril. Cinzia Giorgio - "La collezionista di libri proibiti": Venezia, estate 1975. Olimpia lavora nella bottega d'antiquariato di Anselmo Calvani, collezionando preziosi libri messi all'indice dalla Chiesa. Mentre cresce la sua passione per quei volumi antichi, cresce anche quella per Davide, il nipote di Anselmo... Parigi, estate 1999. Olimpia ha una casa d'aste, specializzata in libri e manoscritti antichi. Ogni anno riceve da Davide un pacchetto che contiene lettere un tempo censurate, insieme a un libro considerato in passato "proibito". Sono l'eredità di Anselmo... Ma come poteva un modesto antiquario veneziano esserne in possesso? Susan Gloss - "Un regalo per Miss Violet": A Madison c'è un negozio di vestiti vintage dove le clienti si ritrovano in cerca di consigli e suggerimenti. Violet Turner, che lo gestisce, sta cercando di voltar pagina nella sua vita dopo un matrimonio infelice. Per lei il fascino di un oggetto deriva dalla storia che ha vissuto e, quando non la conosce, si diverte a immaginarla. Storie d'amore, segreti mai confessati... Violet sa che un oggetto può continuare a suscitare emozioni. E così, quando una ragazza si ferma davanti alla vetrina stringendo al petto un meraviglioso abito da sposa anni Cinquanta, la mente di Violet inizia a viaggiare... Kayte Nunn - "Le lettere d'amore di Esther Durrant": Isole Scilly, Cornovaglia, 1951. Esther Durrant viene internata per volere del marito. La struttura rischia di diventare per lei una prigione; ma grazie al dott. Richard Creswell, psichiatra con idee all'avanguardia, quel luogo sembra trasformarsi in un rifugio. 2018. La scienziata marina Rachel Parker è costretta da una tempesta a trovare riparo su un'isola. Qui trova casualmente una valigia piena di lettere. La dolcezza e la passione di quelle parole la spingeranno a indagare per ricostruire la storia di Esther. E cambieranno, a mezzo secolo di distanza, la vita della stessa Rachel.
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Della Nave Spini Stefano
Un'incredibile voglia di gridare
br. In una calda giornata di luglio la vita della famiglia Rossi prende una svolta positiva e del tutto inaspettata: casa nuova, lavoro nuovo e soprattutto nuovi amici. Ciò che pare un sogno a occhi aperti rischia però di trasformarsi in un incubo... Una ragazza più forte della sua grave disabilità, un padre disposto a tutto per darle la vita che si merita, un dottore senza scrupoli, il primo amore, tre amici che lottano per impedire un crimine.
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Racconti siciliani. Vol. 2
br. Terra di tradizioni e cultura, destinazione di viaggiatori erranti, isola dai mille colori. Il lettore, in questa antologia, scopre la Sicilia attraverso i ricordi, i momenti più importanti della vita, i viaggi, le avventure e le esperienze personali degli autori. Suoni, profumi e paesaggi compongono così il quadro vivo e unico di un luogo da amare e vivere.
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Trischitta Domenico
Una raggiante Catania
br. «Leggo Trischitta e riga dopo riga Catania diventa una città-specchio del vulcano che la sovrasta e di cui imita i colori: la osservo passare dal nero della politica al rosso del sangue, dal nero di una città violenta al rosso brillante di una città raggiante. Il romanzo di Trischitta narra proprio della metamorfosi di una città che procede di pari passo con la crescita interiore di un ragazzo. Il ragazzo forse è lui stesso, ma non importa. Anche perché Trischitta entra ed esce dal personaggio, facendolo diventare alternativamente narratore e oggetto della narrazione, con salti dalla prima alla terza persona che sono soggettive che poi si aprono in ariose panoramiche.» (Dalla Postfazione di Tommaso Labranca). Prefazione di Manlio Sgalambro.
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DeLillo Don
Cosmopolis
br. Aprile 2000. Mattina. Sull'East River. Il giovane miliardario Eric Packer esce dal suo lussuoso attico a tre piani e sale sulla limousine bianca per andare a tagliarsi i capelli a Hell's Kitchen. È l'inizio di un viaggio lungo un giorno che lo porterà ad attraversare Manhattan per andare incontro al proprio destino. Durante il tragitto Packer, ossessionato da una folle scommessa finanziaria contro lo yen e da un'oscura «minaccia attendibile» alla propria incolumità, incontra gli uomini e le donne della sua vita sullo sfondo di scenari erotici, o tragici, o enigmatici. Con un vivace alternarsi di situazioni metafisiche e comiche, dove il tempo subisce un'accelerazione e il presente finisce per confondersi con il futuro, Don DeLillo descrive il mondo contemporaneo con una profondità che sfiora la premonizione.
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Farese Giuseppe
Cultura e spettacolo a Napoli negli anni della Giunta Valenzi (1975-1983)
ill., br. Il rinnovato rapporto di Eduardo De Filippo con Napoli, i memorabili concerti di Pino Daniele e dei Rolling Stones, l'arrivo in città di artisti e compagnie di respiro internazionale, le grandi mostre d'arte, il recupero degli spazi pubblici e monumentali finalmente restituiti alla fruizione dei cittadini, ma soprattutto la cultura e lo spettacolo intesi come cardini imprescindibili di una nuova visione della città, alla quale restituire lustro e visibilità internazionale, sono gli elementi che hanno caratterizzato la politica culturale della Giunta guidata da Maurizio Valenzi. La rassegna Estate a Napoli è stato il fulcro del rilancio dello spettacolo nella città, ma c'è stato anche tanto altro. Questo libro lo racconta attraverso testimonianze, foto e documenti originali. Nei contributi di alcuni dei protagonisti di quella stagione, registi, attori, critici e impiegati comunali, emergono ricordi e anche aneddoti gustosi. Accanto ai testi scritti, una vasta raccolta di foto d'arte e documenti originali dell'epoca, tra i quali i programmi, le locandine, i carteggi intrattenuti da Maurizio Valenzi con Eduardo De Filippo, Sergio Bruni e Giorgio Strehler e un completo elenco degli eventi e degli spettacoli delle cinque edizioni di Estate a Napoli. Un volume che aiuta a mantenere la memoria di quel periodo e a ricostruire l'atmosfera di entusiasmo che lo ha caratterizzato. (Giuseppe Farese)
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Lafayette Marie-Madeleine de
La principessa di Clèves
br. A Parigi, nel momento più fulgido della Renaissance francese, Mlle de Chartres sposata al principe di Clèves si innamora dell'affascinante duca di Nemours. Legata al marito da profonda stima e affetto, decide di confessargli i propri sentimenti. Narrato in una scena tra le più celebri della letteratura francese, questo gesto si rivela gravido di conseguenze per tutti i personaggi... Scritto da una dama della corte del Re Sole, colta e raffinata, amica di La Rochefoucauld e di Mme de Sévigné, e pubblicato anonimo nel 1678, "La principessa di Clèves" segna una tappa importante nella storia della narrativa occidentale. In nome della verosimiglianza della trama, della verità dei personaggi, dell'eleganza degli strumenti espressivi, La principessa di Clèves rompe con le inutili lungaggini del romanzo barocco, ed è considerato il primo romanzo psicologico. Con i dilemmi interiori della sua principessa, in bilico tra fosca inquietudine e penetrante lucidità, Mme de Lafayette ha affascinato lettori d'ogni epoca.
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Cucini Roberta
Con occhi nuovi
br. Due storie di donne "In punta di piedi" e "L'alba nell'imbrunire della sera" legate da uno stesso filo conduttore: la violenza subita, il loro sfruttamento volto a soddisfare il piacere di uomini, la forza di scappare con il proposito di iniziare una nuova vita.
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Coco Carmen
Fimmini. Volti di donne dai primi del '900 al dopoguerra
br. Otto racconti che narrano storie di donne, dai primi del Novecento agli anni immediatamente successivi al dopoguerra, sino ai primi anni Settanta. Giovani donne che si muovono in piccoli centri della provincia etnea, donne comuni che affrontano le difficoltà del quotidiano, donne che credono nell'amore, nei valori portanti della società del loro tempo, che devono fare i conti con i condizionamenti sociali, con i soprusi di una società maschilista, con dinamiche familiari fortemente legate ai tabù sessuali e, molto spesso, con violenze psicologiche e fisiche. La speranza nel cambiamento e nella possibilità di poter scegliere autonomamente viene affidata a una ragazzina che anticipa quella che sarà la rivoluzione femminista.
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Del Sordo Barbara
Senza nessun senso di colpa
br. Ho un figlio disabile e nel guardarlo continuamente saltellare avanti e indietro, a volte disperato, non comprendendo il perché di tutto questo, ho iniziato a farmi diverse domande: Sto facendo abbastanza per lui? Quando non ci sarò più, cosa succederà? Sono solo sensi di colpa o delle colpe vere e proprie? Hai delle colpe? La protagonista del romanzo è nata così. Una bambina non desiderata e mai amata, che nel crescere ha cercato in tutti i modi di avere una rivincita dalla vita senza soffermarsi sul fatto di fare male o meno ad altre persone, approfittando di tutto e di tutti. Margaret può farlo, ha dovuto subire violenze, ha dovuto patire la fame, il freddo, la continua privazione di qualsiasi cosa. Chi meglio di lei ha il diritto di non provare sensi di colpa? Ma la vita stupisce sempre e come un fulmine che illumina il cielo creando una luce improvvisa nel firmamento e nello stesso tempo trasmette terrore, l'amore e il destino hanno fatto la stessa cosa con il cuore di Margaret, facendola innamorare e inchinarsi davanti alla voglia di vivere. Perché la vita va vissuta giorno dopo giorno, con forza e vigore, perché nulla deve essere dato per scontato, perché nessuno ci può dire cosa sia giusto o sbagliato se non il nostro cuore.
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Lucado Max
Il tuo dono speciale
ill., ril. Pulcinello e tutti gli altri Wemmicks del suo villaggio ricevono ciascuno un dono; mentre si stanno chiedendo da chi provengono, vedono una famiglia in difficoltà e si ingegnano ad aiutarla. Ma nonostante i loro sforzi, non ne vengono a capo; solo dopo essersi incontrati con Eli, autore dei doni, comprendono che si può aiutare gli altri proprio utilizzando ciascuno i propri talenti.
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Welty Eudora
La figlia dell'ottimista
br. Quando suo padre, il giudice McKelva, le comunica di dover subire un'operazione a un occhio, Laurel non esita a lasciare la sua casa di Chicago e andare a New Orleans per prendersene cura, anche se dovrà avere a che fare con la nuova moglie del giudice, Fay: una donna più giovane di lei, con un carattere duro e scostante, che secondo molti si è sposata solo per interesse. L'intervento sembra riuscito, ma il giudice - l'ottimista del titolo - stenta a guarire, e sprofonda in uno stato di prostrazione a cui seguirà una morte inaspettata. Alle due donne non resta che andare in Mississippi per seppellirlo nel cimitero di famiglia: Laurel avrà così l'occasione per fare i conti con la sua comunità di origine - lasciata forse troppo presto in cerca di una felicità e una realizzazione che hanno faticato ad arrivare - ma anche con Fay e il suo passato, e infine con un mondo che, nella sua meravigliosa testardaggine, si rifiuta di rinunciare alle proprie tradizioni.
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Donadelli Eloisa
Le voci delle betulle
br. Le betulle ci insegnano ad avere radici per restare e foglie per sognare. Bernadette Laudis vive da sempre con un peso inspiegabile sul cuore, un senso di vuoto che le fa mancare l'aria all'improvviso nonostante l'abbraccio caldo della famiglia, e che cerca di colmare con il suono del suo violoncello. Finché, un giorno, un oggetto stonato rinvenuto sul pavimento di casa rivela una verità affilata, che squarcia il velo di purezza di cui credeva ammantata la sua vita. E il dolore la getta in un crepaccio senza appigli, di quelli che si insidiano nei ghiacciai delle Alpi che fanno da contorno al paesino di Cimacase, dove lei da Milano si è trasferita per amore. Una notte, in cerca di ossigeno fresco, Bernadette si addentra nei boschi, trovando una casa circondata di betulle. Lì vive Giosuè, un pastore solitario, un uomo anziano che si è fatto eremita per proteggere i ricordi. In paese lo chiamano «il re delle betulle»: dicono che i suoi consigli siano un balsamo per le ferite dell'anima; dicono che sappia leggerti dentro, ma che non tutti riescano a trovarlo. Saranno quel luogo e quell'incontro a dare voce al passato di Bernadette, alla storia della sua famiglia e al mistero delle sue origini, liberandola da quell'antico peso sull'anima. Perché ci sono destini che solo gli alberi sono in grado di preservare.
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Maglione Kiara
Ti aspetto qui
br. Un romanzo drammatico che si concentra sulla vita amorosa di questa ragazza. Una storia particolare che gira attorno alla vita di Alice, la protagonista, la quale si troverà a vivere tra due ragazzi completamente diversi e due amori avvincenti che le segneranno la vita. La vita degli adolescenti può essere spesso difficile ed essendo un'anima fragile, la protagonista si troverà a combattere con cose al di sopra di lei come la droga, la violenza e soprattutto con l'amore; un sentimento così potente che se curato bene salva ogni cosa.
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Bowles Paul
Il tè nel deserto
br. Nel secondo dopoguerra, due americani, Porter Moresby e sua moglie Kit, lasciano New York per andare a fare un viaggio in Nord Africa, assieme all'amico Tunner. Scoprono un paese per molti aspetti culturalmente distante, dove i popoli locali non si sono amalgamati con gli occidentali: francesi, spagnoli, americani. Ciononostante, o forse proprio per questo, sotto quei cieli assolati e tra le dune del Sahara la coppia cerca di ritrovare se stessa. E ci proverà attraverso vie tortuose fatte di tradimenti e incomprensioni. Port si farà sedurre e rapinare da una giovane donna del deserto, mentre Kit cederà alla corte di Tunner con cui il marito l'ha fatta viaggiare da sola.
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De Rosa Federico
L'isola di noi. Guida al paese dell'autismo
br. Immaginate di approdare in un'isoletta sperduta nell'Oceano della quale non conoscete assolutamente nulla: non la lingua, non le usanze e la geografia. Quale sarebbe la prima cosa che fareste al vostro arrivo se non procurarvi una guida? Quella che avete tra la mani è proprio una guida a un'isoletta sconosciuta ai più, l'Isola di noi, il paese dell'autismo, dove i normotipi non sanno come orientarsi e hanno tutto da imparare. Ma come è fatta quest'isola? Ci sono un attracco per i traghetti, l'ospedale e una clinica per curare quelli che non sono autistici; il grande distretto scolastico; il parlamento; la Tempo Libero Corporation, la più grande azienda dell'isola; il monastero che sta su una montagna alle spalle della città; il "Me La Spasso", un borgo dei divertimenti costruito sotto un bosco; il Parco dei Sospiri d'Amore dove le coppiette si appartano e naturalmente, per spostarsi, c'è la metropolitana. Rovesciando ogni stereotipo, Federico De Rosa firma la prima guida per normodotati a un mondo a misura di autistici.
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O'Farrell Maggie
La distanza fra noi
br. In un freddo pomeriggio di febbraio, Stella scorge un uomo dai vistosi capelli rossi che non vede da molti anni, ma riconosce subito. O per lo meno lei ne è convinta. Nello stesso momento dall'altra parte del globo, in mezzo a una folla di cinesi che stanno festeggiando il capodanno, Jake sente che la sua vita è in pericolo... Stella e Jake non sanno nulla l'uno dell'altra, ma hanno in comune il desiderio di fuggire dalla loro vita. Jake in un luogo così remoto da non comparire in nessuna mappa, Stella invece in un posto della Scozia in cui solo sua sorella Nina può ritrovarla... In che modo le vite di Stella e Jake sono destinate a incontrarsi?
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Fasanella Giovanni; Rocca Giuseppe
La storia di Igor Markevic. Il direttore d'orchestra del caso Moro
br. Il caso Moro continua a far parlare di sé perché ancora troppe verità sono state negate. Questo libro prova a offrire una pista inedita eppure ampiamente verificata attraverso le storie di personaggi in apparenza lontani, in realtà collegati dalla medesima catena di eventi. Seguendo la storia del direttore d'orchestra Igor Markevic e dei grandi personaggi del Novecento (Cocteau, Berenson, Nizinskij, Nabokov, Chaplin, Béjart, Ben-Gurion, Vlad), si intravede un filo rosso che dalla Parigi degli anni Trenta arriva dritto fino all'omicidio Moro, passando per salotti brulicanti di spie, diplomatici internazionali, avventurieri, regine della mondanità e regine vere, grandi massoni e banchieri, politici potenti e faccendieri. Francia, Stati Uniti, Unione Sovietica, Israele, Inghilterra, Spagna, e finalmente l'Italia, Firenze e Roma. Qui la storia di Markevic si incrocia con quella della famiglia Caetani e del loro palazzo. Qui è stato trovato il cadavere di Aldo Moro. Secondo Giovanni Pellegrino, presidente della Commissione stragi, e sulla base dell'indagine condotta dai due autori, proprio Markevic potrebbe essere l'intermediario delle trattative tra Brigate rosse e servizi segreti di vari paesi che avvennero in quei drammatici giorni per la liberazione di Moro. L'autopsia rivelò che lo statista fu praticamente ucciso sul posto, perciò la sua ultima prigione doveva trovarsi a non più di cinquanta metri.
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Steinbeck John; Sanpietro L. (cur.)
La battaglia
br. Nel 1933 il presidente degli Stati Uniti, Theodore Roosvelt, si trovò a dover fronteggiare una crisi disastrosa, conseguenza diretta del crollo del 1929. Furono anni difficili e occuparsi di letteratura implicò un impegno sociale fino a quel momento sconosciuto. A questa nuova generazione apparteneva Steinbeck, che in questo romanzo narra la storia di uno sciopero di braccianti, del suo fallimento e di uomini che trasformano la propria disperazione in lotta per il riconoscimento dei propri diritti fondamentali. Pubblicato nel 1936 e tradotto in Italia da Eugenio Montale nel 1940, il romanzo riassume lo spirito di un'epoca, un'opera in cui viene presentata un'immagine atroce, scandalosa ma anche poetica del New Deal americano.
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Fortunato Mario
Tre giorni a Parigi
br. Se il vostro partner vi invita e a Parigi per un weekend e, mentre oziate insieme nella Ville Lumière, magari davanti a un quadro di Gauguin, vi capita e di fiutare - grazie a un'allusione, a un accenno, a un silenzio che in quel posto ci è già stato e ha fatto le stesse cose che ora sta facendo con voi, ma in compagnia di qualcun altro, come reagireste? E che cosa accadrebbe e quel qualcuno si rivelasse - sempre grazie a un'allusione, un accenno, un silenzio - del medesimo sesso del vostro partner? E se infine la chiave di questa temibile catastrofe sentimentale fosse racchiusa nel suddetto quadro di Gauguin, in che modo ve la cavereste? "Tre giorni a Parigi" il nuovo, breve romanzo di Mario Fortunato, è un rapido ma avventuroso viaggio fra le incertezze più insidiose di ogni tempo: le incertezze del cuore.
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Maugham W. Somerset
Acque morte
br. In "Acque morte", è un medico drogato, radiato dall'Albo, a suo agio "solo nella futilità", a guidare per piccoli tocchi, fingendo di assistervi impassibile, una vicenda di amore, di fuga e di morte che lascia spossati come una febbre tropicale. Ed è lui a farci attraversare questo monsone romanzesco, avvolgendoci nei fumi del suo stesso oppio finché fatti e moventi sino a un attimo prima oscuri non diventano d'improvviso "chiari come i disegni geometrici del quaderno di un bimbo, quadrati, rettangoli, cerchi, triangoli".
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Alcott Kate
La ricamatrice di segreti
br. Tess, giovane sarta stanca di passare, le giornate a ricamare per pochi spiccioli, ha deciso di cambiare la sua vita e per ricominciare decide di imbarcarsi sul Titanic... Grazie a una piccola bugia riesce a convincere Lady Duff Gordon, famosa stilista, ad assumerla come cameriera personale. Sia Tess sia i suoi nuovi padroni si salveranno dal tragico naufragio del Titanio, ma una volta arrivati a New York verranno alla luce verità sconcertanti su quella terribile notte...
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Lively Penelope
Un posto perfetto
br. Una grande villa edoardiana nella provincia inglese: il nido di una famiglia felice. Cuore di Allersmead è Alison, madre archetipa, custode del focolare e cuoca meravigliosa; Charles è invece un padre distante e sarcastico, assorto in se stesso e nei libri che scrive; poi ci sono Ingrid, la ragazza alla pari che è rimasta trent'anni, e loro, i bambini, certo ora cresciuti, ma la casa è così piena di ricordi - le foto nelle cornici, le tazze con il nome - da far pensare che non se ne siano mai andati. E invece ognuno ha preso la propria strada: Gina reporter televisiva, Sandra con la sua boutique in Italia, Roger e Katie oltreoceano, Clare in giro per l'Europa con la compagnia di danza. Solo Paul è rimasto, il figlio più grande, sempre in bilico tra un nuovo lavoro precario e le ricadute nella droga. Allersmead è la casa dell'infanzia, delle feste di compleanno in giardino, degli anniversari intorno al tavolo della cucina. Di tanto in tanto, però, sui ricordi, e sulla vita presente, si allunga l'ombra di un fatto del passato - una nota stridula nell'allegria di Alison, una battuta inaspettata dell'enigmatica Ingrid - rimasto chiuso per anni in un cassetto come i vecchi vestiti di Carnevale, custodito dall'enorme casa ora un po' trascurata e malmessa, muta testimone di una famiglia che forse non è come tutte le altre.
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Massa Savina Dolores
Cenere calda a mezzanotte
br. Il cuore abbrustolito di un maiale al rogo è un'eredità pesante per la famiglia Mammaiòni. Un patto d'amore legava l'animale a Bonaria, uccisa dal taglio di un vetro infetto. Nella piccola città di Aristànis, Antonio e i tre figli da quel giorno sono in lutto. Ma Bonaria lascia il calco di sé ovunque. Vive nell'inquietudine del figlio Giomaria (bello, ironico, disperato), si riflette nello specchio che tormenta il vedovo di casa Mammaiòni, e nello sguardo scuro di Angelo, il Divino, in grado di leggere i destini altrui. Da sempre, lungo la Strada di Peppi Enna due vicine usano spettegolare nei loro cortili che ospitano limoni, susini e fantasmi di seminaristi. Qui, fra aliti di chiacchiere e calunnie, è cresciuta Luisetta il cui mondo è segnato dai deliri di una madre ostaggio di Coittèdda il demonio, dai consigli sgangherati di Maria Carta riparatrice di ossa e ombrelli. La vita intanto scorre fra fiamme di amori nascenti, ceneri di affetti perduti e un vento di voci che si solleva da un altro cortile. Le strade percorse dai personaggi si incrociano dando corpo a un romanzo corale e tragicomico di insolita sensibilità.
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De Marchi Emilio
Giacomo l'idealista
br. Giacomo Lanzavecchia, giovane insegnante di filosofia, torna al paese natale dopo le campagne con i garibaldini. Lo aspetta, però, una situazione disastrosa: la vecchia fornace di famiglia è fallita e il padre si è dato all'alcol. Il protagonista decide così di rinunciare ai propri sogni e al matrimonio con l'amata Celestina per andare a lavorare dal vecchio conte Magnenzio, appassionato studioso, che gli offre anche ospitalità nel suo castello. Sembra che tutto proceda per il meglio, ma il ritorno a casa del figlio del conte cambierà drasticamente la situazione.
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