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FRACCAROLI Arnaldo
Ungheria bolscevica. Note di uno che c'e' stato.
In 16, pp. 196. Br. ed. ill. a col. piccole manc. alla br. ant. e al d.
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SINCLAIR Upton
100% storia di un patriota. Traduzione italiana di A. Carota.
In 16, pp. 368. Br. ed.
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OLDRA' P. A.
La rivoluzione. Che cos'e'? Quand'e' permessa? Che beni apporta? Seconda edizione.
In 8, pp. 34 + (2). Br. ed.
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KERENSKI Alessandro
La rivoluzione russa.
In 8, pp. 364 + (4). Br. ed. con piccole manc. alla cuffia inf. e all'ant. e lievi danni al d. e alla cerniera dell'ant. restaurati.
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MALAPARTE Curzio
Due anni di battibecco. 1953 - 1955.
In 16, pp. 394. T. tl. ed. con tracce d'umido con sovr. II edizione dello stesso anno della prima.
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LABRIOLA Arturo
Riforme e rivoluzione sociale. II edizione.
In 8, pp. (4) + 248. traccia d'umido che scurisce la parte dell'ang. inf. delle pagg. da 124 a 128. Br. ed. rindorsato in tela rossa con picc. manc. alle cuffie. Collana: Biblioteca: Rossa - N.1.
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RICHTER Eugenio
Dopo la vittoria del socialismo. Con prefazione di F. S. Nitti e G. Negri.
In 8, pp. XXXVI + 212. Br. ed. polverosa con leggeri danni alla cerniera dell'ant. e piccola manc. d. Esemplare parzialmente slegato.
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LYSIS
Verso la nuova democrazia. Traduzione dell'On. C. Rasponi. Prefaziobne del Min. J. Bonomi.
In 8, pp. 286. Br. ed. con manc.
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WEIL Simone
La condizione operaia.
In 8, pp. XVI + 324. Br. ed. con leggeri danni.
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TOGLIATTI Palmiro
Linea d'una politica. Presentazione di G. Titta Rosa.
In 16, pp. 174. Br. ed.
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SCARPA Gino (Acura di)
La Russia dei Sovieti. Situazione generale - Commercio estero - Nuovo Indirizzo economico - Snazionalizzazioni e Coneessioni - Possibilita' di Collaborazione Economica.
In 8, pp. VIII + 254 + (4). Br. ed.
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PIROU Ga?tan
Georges Sorel (1847-1922).
In 16, pp. 68 con ritr. fot. in b/n all'antip. Br. ed. Collana: e'tudes sur le devenir social. XXII.
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LEONE XIII
La questione operaia. Enciclica Rerum novarum (15 maggio 1891).
In 16, pp. 32. Br. ed.
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PERROT Joseph
Nos utopies politiques et socialistes devant le sens commun ou nos cahiers en 1889.
In 16, pp. (4) + 336 + (2). M. pl. coeva
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CARRESCIA Ottaviano
Dello stato - dell'internazionalista e del dritto o del nuovo fondamento della proprieta' per Ottaviano Carrescia. Napoli 1876
In 16, pp. 108. Br. ed. con lievi danni al d. Trattato di diritto naturale dedicato alla proprieta' in chiave anti - marxista.
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Tesoro degli operai e padroni.
In 16 pic, pp.136. Br. ed. Libro che tratta della Questione sociale, cioe' la questione del rapporto tra diverse classi, della societa' sotto il punto di vista in particolar modo di tutto cio' che riguarda la vita ordinaria e pratica, per esempio la questione dei salari tra il padrone e l'operaio, la questione delle ore di lavoro nella giornata, ecc..
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NAPOLITANO Dr. Tomaso (Giudice)
Il processo del Blocco trozkista di destra Estratto dalla Giustizia Penale. Parte IIo - Il Codice e l'esecuzione. AnnoXLV, 1939 (V della 5o serie). Fasc. I - II
In 16, pp.70. Br. ed
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-0
COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA SOCIALISTA FEDERALE DEI SOVIET DI RUSSIA
In 16, pp. 32. Br. ed Coll.Documenti della Rivoluzione. N.1
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FIORENTINI Lucio
La evoluzione del socialismo, alla fine del secolo XIX
In 16 gr, pp.XXIII + 222. Br. ed. brunita con danni al d. Intonso
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NENNI Pietro
Mozione socialista per la pace. Discorsi pronunciati alla camera dei deputati nelle sedute del 30 novembre e 4 dicenbre 1948
In 8, pp. 68. Br. ed. Dedica aut alla br. anteriore
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LEVI DA ZARA Mario
Alcune idee di un vecchio socialista riformista
In 16, pp.46. Br. ed. Libello poco comune, scritto all'indomani della liberazione di Firenze, nel quale viene proposto un modello politico sostanzialmente bipartitico.
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PASQUALI Camillo
Parole e sangue
In 16, pp. 165. Dedica aut. dell'autore alla sguardia. Disegno di Celestino Borotti 'Il martire'. Br. ed. Raccolta poetica di questo autore nato a Novara nel 1909. Accostatosi al pensiero marxista, fu imprigionato a Torino per reato politico. Prese parte alla Resistenza, fu arrestato durante la Repubblica di Salo'. Eletto sindaco di Novara nel 1946, lascio' la carica l'anno successivo per ricoprire quella di Segretario della Federazione Provinciale del Partito socialista. La raccolta 'Parole e sangue' contiene la sintesi del suo pensiero umanistico. Contiene le sezioni 'Guerra', 'La Resistenza', 'Fratelli Lenti', 'La novella storia', 'Eroi', 'Mottetti romani', 'Canti dell'Oriente', 'La Terra Promessa', 'Traduzioni'.
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AA.VV.
L'organizzazione di Partito in funzione dell'azione di massa. Conferenza nazionale di organizzazione. Roma, 9-10 novembre 1950
In 8, pp. 86 + (2). Br. ed. Con interventi di Rodolfo Morandi ('L'organizzazione di partito in funzione dell'azione di massa'), Oreste Lizzadri ('Sui N.A.S. e sulla funzione della corrente sindacale socialista'), Dario Valori ('I giovani, forza d'avanguardia del Partito'), Marisa Passigli ('L'attivazione del Movimento Femminile'), e altri.
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NENNI Pietro
La Costituente all'ordine del giorno della Nazione. Discorso pronunciato il 10 Maggio 1945 al Teatro Brancaccio di Roma
In 16, pp. 15. Br.ed.
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MIRZAN Giovanni
Trilogia ipno-spiritica socialista. Parte I: scienza occulta
In 16, pp. 109 + (1b) + (1) + (1b). Danni rip. al d. Br. ed. Testo in cui si prendono in esame gli esperimenti di Giovanni Succi il quale inizio' la pratica del digiuno quando, ormai in pieno Ottocento, se ne riconoscevano le valenze medico-scientifiche. Succi affronto' lunghi periodi di digiuno assoluto senza mai ammalarsi. Secondo l'autore, riusciva ad ottenere simili risultati, ricorrendo all'ipnotismo. Dall'indice: 'Uno spiritista di robusta fede', 'Le strane teorie del dottor Lux', 'Fenomeni di polarita' organica', 'Meraviglie elettro-cerebrali'.
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ORANO Paolo
Andrea Costa
In 8, pp. 71 + (1) con 1 tav. all'antip. con ritratto a carbone di Andrea Costa di Giorgio Szoldatics. Lievissima mancanza all'ang. est. sup. del p. ant. Br. ed. Dedica autogr. dell'A. al fr. Fa parte della collana 'I moderni d'Italia' [3]. Br. ed. Argomenti: Della varia fortuna dei sovversivi; Gli inizi di Andrea Costa; La polemica Bakunin-Mazzini, Internazionale e Repubblica; La 'commune' bolognese; L'Odissea giudiziaria dell'agitatore; Andrea Costa deputato; Morto nella vita e vivo oltre la morte.
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BOCCARDO Gerolamo
Socialismo sistematico e socialisti incoscienti
In 8, pp. 165 + (2). D. e p. post. rifatti con carta d'epoca. P. ant. orig. Monografia dedicata al socialismo di quest'A., eclettico pensatore che gioco' un ruolo non secondario nella diffusione in Italia dei testi della scuola storicista, e fu direttore della terza serie della Biblioteca dell'economista.
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BILLIARD Auguste
De l'organisation de la republique francaise par Auguste Billiard. Deuxieme edition
In 8, pp. 500. Br. ed. Danni al d. Strappetti riparati a poche pp. interne. Raro esemplare di quest'opera apparsa nel 1846 sotto altro titolo (Organisation de la republique depuis Moise jusqu'a' nos jours) a causa di problemi con la censura cui si fa riferimento in una nota della prefazione. Con la rivoluzione del 1848 Billiard era tornato agli incarichi pubblici che, pero', pote' mantenere per breve tempo. La ristampa di quest'opera, dedicata ai sistemi di associazione politica e di governo accompagnata da da una analisi dei diversi sistemi repubblicani. Billiard ebbe una carriera politica e amministrativa complessa e disomogenea. Importante fu il suo passaggio, come alto funzionario, alle Isole Reunion. Da questa eperienza trasse forse la opera piu' nota: Voyager aux colonies orientales... Si batte' anche per l'abolizione della schiavitu' e fu autore di molti libelli polemici dedicati a fatti d'attualita'
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Cabet Ernest
Revolution de 1830 et situation pre'sente (novembre 1833). Explique'es et eclaire'es par les revolutions de 1789, 1792, 1799 et 1804 et par la restaurations. Par Cabet de'pute' de la cote d'or. 3o edition
In 8, pp. (4) + 246 + (2). Lievi puntinature d'umido alle prime 2 cc., per il resto ottimo esemplare. Tagli spruzzati. M. pl. coeva. Terza edizione ma prima in questa versione (novembre '33). L'incalzare degli avvenimenti successivi alla rivoluzione di luglio rese quest'opera un 'istant book', con integrazioni e modifiche nelle varie edizioni pubblicate tra il '32 e il '34. Nell'analisi dei fatti a lui contemporanei, Cabet si rifa' a molti degli avvenimenti legati alle varie fasi della rivoluzione francese. Cabet, che aveva partecipato attivamente alla rivolta del luglio 1830, per fuggire al clima reazionario della Francia di Luigi Filippo, si trasferi' presto in Inghilterra, dove entro' in contatto con le teorie comuniste e in particolare con Owen. Nel 1840, rientrato in Francia publico' la sua opera utopistica piu' importante, Voyage en Icarie, grazie alla quale si guadagno' la fama di apostolo di un comunismo pacifico e filantropico, ispirato in parte al comunismo egualitario di Babeuf e alle teorie dei riformatori illuministi del Settecento. Da notare che nel 1848 un primo gruppo di seguaci di Cabet si trasferira' negli Stati Uniti dove tentera' di realizzare la citta' ideale proposta nel Voyage en Icarie. L'esperimento sopravvisse a Cabet (che mori' nel 1856) e ando' avanti attraverso scissioni, spostamenti e fasi alterne sino al 1895, quando la comunita' si sciolse e i beni' vennero divisi. Cfr. Bravo, Le origini del socialismo contemporaneo, p. 48 e segg.
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De Sismondi Jean Charles Leonard Simonde
Etudes sur l'e'conomie politique par J. C. L. Simonde De Sismondi. Tome premier (-deuxieme).
In 8, pp. X + 328; (4) + 344. Qualche lievissima gora, rare puntinature. Br. ed. con poche manc. alle cuffie. Edizione pubblicata nello stesso anno della prima. Rappresenta una delle piu' importanti opere economiche di Sismondi e raccoglie una serie di scritti dedicati a produzione e consumo, redistribuzione del reddito, la schiavitu', le condizioni dei coltivatori irlandesi, le condizioni dei contadini della campagna romana. Sismondi fu in principio divulgatore delle teorie smithiane, poi divenne uno dei principali critici del sistema capitalistico, tanto da essere considerato tra i precursori del socialismo anche se la critica marxista lo bollera', in seguito, come piccolo borghese. Fu in particolare l'osservazione degli effetti dell'industrializzazione in Inghilterra che portera' Sismondi su posizioni umanitarie e che lo fara' essere il primo economista a enunciare il principio di redistribuzione della ricchezza. Il liberismo economico e' la principale causa della miseria dei lavoratori, la concorrenza ha come effetto la diminuzione dei salari. Inoltre l'introduzione delle macchine non favorisce altri che il padronato. Tra le soluzioni prospettate, Sismondi ipotizza la riduzione dell'orario di lavoro, l'eliminazione del lavoro minorile e la cassa malattie e vecchiaia. Talvolta considerato un economista incoerente, non essendo in realta' succube di paradigmi dominanti, cerco' una sistematica teorica per spiegare i meccanismi di dominio dell'uomo sull'uomo e dell'uomo sulla natura finalizzati alla sopravvivenza. Einaudi, 5301.
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Alletz Edouard
De la de'mocratie nouvelle ou des moeurs et de la puissance des classes moyennes en France. Par Edouard Alletz ouvrage couronne' par l'academie Francaise. Seconde edition
2 voll. in 8, pp. (4) + XX + 384; (4) + 416. Br. ed. Seconda edizione pubblicata l'anno successivo alla prima. Alletz con quest'opera vuole rispondere a quanto Tocqueville aveva detto nella sua opera sulla democrazia americana. Nel contempo egli teorizza per la prima volta il governo delle classi medie: 'Il y a toujours dans un pays, une certain nombre d'hommes, qui n'appartenant ni a' l'une ni a' l'autre des deux conditions estremes sont a' cote' du peuple par la naissance', pres des nobles par leur e'ducations et leur richesses?'; 'le gouvernement des classes moyennes est e'tabli dans un pays ou ces classes dirigent la marche des affaires, occupent les emplois, rendent la justice font les lois et les exe'cutent'.
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Harel Charles
Me'nage socie'taire ou moyen d'augmenter son bien-e'tre en diminuant sa de'pense avec indication de quelques nouvelles combinations pour ame'liorer et assurer son avvenir. Par Charles Harel...
In 8, pp. (2) + VI + 212. Umidita' al marg. est. delle prime 4 cc. Gora ad alcune cc. centrali. Br. ed. con manc. al marg. est. del p. ant. Ed. orig. di questa curiosa opera di derivazione fourierista, dedicata ai vantaggi della vita comunitaria e indirizzata in particolare ai vedovi e ai celibi. Harel nelle prime due sezioni presenta i vantaggi, sia fisici (perlopiu' legati alla nutrizione e alla salute) che morali (l'autore condanna l'abitudine del cenare, soli, ai tavoli di un ristorante) del vivere in comunita'. Nella terza affronta l'organizzazione della casa stessa. Testo di grande attualita' che propone, in parte, le modalita' legate ad un modello di decrescita ante litteram. Pur puntando molto sui meccanismi utilitaristici del progetto (fare piu' cose con minor dispendio) si intravedeno sullo sfondo la personalita' di Fourier e le sue dottrine. In tutta la prima parte viene anche esaminato il vantaggio nell'acquisto diretto delle derrate da parte di un nutrito consesso di partecipanti, al fine di evitare le molte truffe commerciali e contribuire cosi' ad una migliore conservazione della propria salute. Cfr. Vicaire, Gastronomie, 437.
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Considerant Victor
Contre M. Arago re'clamation adresse'e a' la chambre des de'pute's par les redacteurs du feuilleton de la Phalange suivi de la the'orie du droit de proprie'te' par Victor Considerant
In 8, pp. 80 con 1 ill. xil. a piena p. raff. una phalange per 1800 abitanti. Br. ed. con la pianta di un falansterio in 4o di copertina. Risposta all'astronomo Arago in occasione del suo discorso tenuto il 16 maggio 1840, in favore del suffragio universale e contro i falansteri: "nous ne poursuivons aujourd'hui qu'une seule chose, la realisation du systeme de l'organisation du travail qu'il a decouverte (Fourier) et decrit sous le nom de phalange et nous donnons a' M. Arago l'assurance formelle, que nous ne cherchons point a' cre'er dans le pays une parti contre la lune". Considerant coglie l'occasione per ribadire le idee fondanti del fourierismo e riconosce alle posizioni di Arago legate ai problemi della "cuncurrence anarchique", della "fe'odalite' industrielle" una coincidenza con le posizioni sostenute da Fourier a partire dal 1808, accusandolo, pero', di confondere i rimedi (suffragio universale). La seconda parte di questo scritto e' dedicato alla questione del diritto di proprieta', intimamente legato al diritto al lavoro. Queste teorie saranno in seguito sviluppate da Considerant nell'opera Theorie du droit de proprie'te' et du droit au travail del 1848. Nel 1849, costretto all'esilio in Belgio, parti' per gli Stati Uniti dove fondo', grazie ai finanziamenti dell'industriale Godin, il falansterio di La Reunion. L'esperienza falli' e Considerant si ritiro' a S. Antonio. Nel 1869, tornato in Francia, aderi' alla Prima internazionale e alla Comune di Parigi. Einaudi, 1242.
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Paget Am?d
Introduction a' l'e'tude de la science sociale contenant un abre'ge' de la the'orie societaire pre'ce'de' d'un coup d'oeil ge'ne'ral sur l'etat de la science sociale et sur les syste'mes de Fourier, d'Owen et de Saint Simon. Par Ame'de'e Paget docteur en medicine. Deuxie'me edition
In 8, pp. (4) + l + (2) + 244. Br. ed. Intonso. Seconda edizione, depurata rispetto alla prima del 1838, di 3 capitoli precedentemente pubblicati su riviste. Quest'opera del fourierista Paget riunisce perlopiu' articoli pubblicati su 'La Phalange' che rappresentano il pensiero del maestro uniti ad una analisi comparata dei tre sistemi di Fourier, Saint Simon e Owen. Il nucleo del volume, comunque, e' occupato da una approfondita analisi ed esposizione del Nouveau monde industriel et societaire. Da notare un capitolo dedicato alla gastronomia: Gastrosophie, ou influence productive de la gastronomie. Che fine avrebbe la produzione, il suo miglioramento e il suo sviluppo se non per soddifare al meglio le passioni e i gusti, che fine avrebbe il lavoro?
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Darimon Alfred
Exposition metodhique des principes de l'organisation sociale. Teorie de Krause, pre'ce'de'e d'un examen historique et critique du socialisme. Par Alfred Darimon
In 16, pp. LXVIII + 216. Gora al marg. sup. delle prime cc. Br. ed. con lievi danni. Ed. orig. Darimon si occupo' prima di archeologia e solo in seguito divenuto segretario di Prudhon, si applico' alla politica e all'economia. Scrisse su 'Le Peuple', 'La Voix de peuple', la 'Presse', occupandosi sempre di questioni economiche e finanziarie. Fu eletto varie volte deputato prodigandosi su questioni di interesse operaio come le camere sindacali, la facilitazioni alle societa' cooperative. Verso il 1865 si avvicino' sensibilmente al governo abbandonando molte posizioni di sinistra.
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Blanc Louis
Le nouveau monde. Revue historique et politique par Louis Blanc
In 16, pp. 494. M. pl. coeva con fr. al d. Edizione stampata a Bruxelles, contemporanea a quella di Parigi, della prima annata di questa rivista redatta all'inizio dell'esilio di Londra da Louis Blanc. La rivista duro' solo un anno e mezzo e termino' la pubblicazione nel marzo 1851. Nei suoi articoli pubblicati sul 'Nouveau Monde', Blanc difende essenzialmente le sue azioni nei fatti del 1848, confluiti nel racconto del 1850 nelle Pages de l'histoire de la revolution de 1848. Di impostazione decisamente anti liberale, si oppose ai sistemi competitivi del mercato, in grado solo di emarginare i piu' deboli. Al fine di emancipare le classi piu' povere progetto' i laboratori sociali, sistema che permetteva la proprieta' comune dei mezzi di produzione. Dopo la rivoluzione di Febbraio e la caduta di Luigi Filippo, Blanc divenne membro del governo provvisorio. In quest'occasione riusci' a mettere in atto il suo progetto di laboratori nazionali, progetto che ebbe risultati disastrosi e che egli stesso rinnego' successivamente non per l'idea di base, che continuo' sempre a ritenere salvifica nei confronti della classe operaia, bensi' per i modi di attuazione. Lo stato avrebbe dovuto sostenere una sorta di associazionismo in grado di istituire officine dove gli operai trovassero un salario equo e una redistribuzione dei profitti. In seguito queste officine sociali sarebbero state in grado di assorbire anche le altre imprese private con cui erano in concorrenza.
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Borie Victor
Travailleurs et proprietaires. Par Victor Borie, ancien redacteur en chef de l'Eclaireur de l'Idre. Avec une introduction par George Sand
In 16, pp. (4) + 136 + (2). Br. ed. muta. Ed. orig. dell'opera piu' rilevante di questo economista e studioso di cose agricole, oggi perlopiu' noto per essere stato uno degli amanti di Geoge Sand. Contiguo al filosofo socialista Leroux, fu coinvolto da questi nella realizzazione di un giornale di impostazione comunista: 'L'eclaireur de l'Idre'. Nel 1849 venne poi condannato a un anno di prigione per il tentativo di fondare un altro giornale rivoluzionario, 'Le travailleur de l'Idre'. Fuggito in Belgio, rientro' in Francia nel 1852 per scontare la pena. Successivamente, anche su influenza delle posizioni economiche di Bastiat e Say, passo' da essere fiero avversario delle posizioni libero scambiste, in particolare in materia di cereali, a sostenitore del libero scambismo. Restano comunque le parole con cui George Sand presenta Travailleurs e proprietaires nel 1849: 'Mais le communisme, lorsque il aura trouve' sa formule c'est a' dire lorsqu'il ne sera plus la moitie' d'une verite' [...] il y apportera l'e'quilibre qui manque a' la socie'te'...'.
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Proudhon Pierre Joseph
Organisation du credit et de la circolation et solution du proble'me sociale. Sans impot, sans emprunt, sans nume'raire, sans papier monnaie... Troisieme edition
In 16, pp. (4) + 44. Br. ed. con lievi danni. Terza edizione (la prima e' dell'anno precedente). Scoppiata la rivoluzione, Proudhon, che sino ad allora si era limitato a vaghe indicazioni in merito alla soluzione dei problemi piu' diretti e incalzanti, si butta nell'agone come giornalista e propone innanzi tutto un nuovo sistema bancario. Delle numerose esposizioni che Proudhon diede dei suoi progetti di banque d'echange, questa del 31 marzo 1848 dovrebbe essere la prima. In essa vengono esposti i criteri generali. Il mese successivo pubblica una serie di articoli su 'Representant du Peuple' inerenti lo stesso argomento, articoli successivamente pubblicati in un'operetta intitolata Re'sume' de la question sociale. Il progetto qui presentato si differenzia da quello successivo della Banque du peuple.
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Proudhon Pierre Joseph
Re'sume' de la question sociale, banque d'e'change. Par P. J. Proudhon
In 16, pp. 116 + (4) pubbl. ed. Br. ed. con lievi danni. Ed. orig. Dopo il 1843, dopo aver venduto la tipografia a Besancon ed essersi impiegato presso una ditta di trasporti fluviali, Proudhon incomincio' a prendere conoscenza del commercio e dell'impresa e del mondo delle grandi banche. In questo modo approfondi' i suoi studi di economia politica e nel 1846 pubblico' il Systeme des contradiction economique nel quale applica i meccanismi dell'antinomia all'economia occupandosi di divisione del lavoro, concorrenza, credito e proprieta'. Con la rivoluzione del febbraio '48, dovendo accelerare la soluzione ai problemi da lui stesso sollevati, propose come base per la soluzione della questione sociale l'istituzione del mutuo credito gratuito: 'c'esta la banque d'echange dont le mecanisme si simple est encore si peu compris et qui reponse sur ce principe: la gratuite' de l'e'change et du cre'dit'. Cfr. Gide, Histoire des doctrines economiques, p. 352 e segg.
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Proudhon Pierre Joseph
De la concurrence entre les chemins de fer et les voies navigables. Par P. J. Proudhon. Deuxieme edition
In 16, pp. XII + 78. Intonso. Br. ed. con lievi danni. Seconda ed. di questa raccolta di articoli apparsi sul "Journal des economistes" nel 1845, pubblicati nello stesso anno in volume da Guillaumin, inerenti la questione dei trasporti. Proprio in questi anni, Proudhon, venduta la fallimentare tipografia di Besancon, fu assunto da una societa' di trasporti fluviali e li' inizio' a studiare il mondo dell'impresa e dei commerci e, contemporaneamente, ad approfondire i suoi studi di economia politica. Proudhon ipotizza che se i canali navigabili fossero monopolizzati dallo stato e i trasportatori in un numero fisso, come succede per le ferrovie, il prezzo dei trasporti fluviali potrebbe scendere di molto divenendo estremamente concorrenziale.
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Proudhon Pierre Joseph
Ide'es re'voluttionaires par P. J. Proudhon, rapresentant du peuple avec une preface par Alfred Darimon. Les malthusiens. Programme re'volutionaire. La re'action. Question e'trange're
In 16, pp. (4) + XXVIII + 268. M. pl coeva con fr. Ed. orig. di questa raccolta di articoli pubblicati sul 'Rapresentant du peuple'. Proudhon nel '49 si getto' a capofitto nell'agone politico. Dalle pagine di molti giornali e attraverso la pubblicazioni di opere e pamphlet, comincio' ad esporre in modo netto le ricette per la soluzione della questione sociale (diffusione del credito gratuito) e quelle per la soluzione del problema politico, attraverso l'eliminazione progressiva del governo sino al raggiungimento dell'anarchia. La democrazia e il suffragio universale non sono che illusioni, occorre costituire una repubblica senza costituzione e senza limitazione della liberta' personale: 'je definis la liberte', le droit de faire tout ce qui ne nuit pas a' autrui'. E poi: 'je definis provisoirement la proprie'te', le droit de disposer librement de ses revenus, des fruits de son travail et de son industrie'. Se poco incisiva fu la sua attivita' di deputato, isolato all'estrema sinistra, la sua voce, in questo periodo, tuono' incessantemente contro i borghesi, i reazionari, contro il 'principe-presidente'. La sua azione lo portera' in prigione e alla condanna a tre anni per oltraggio allo stato e alla religione. La sua detenzione mettera' fine ai suoi progetti di Banca del Popolo e di mutuo credito gratuito ma non alla sua lotta politica. Dalla cella di Sante Pe'lagie continuera' a dirigere la 'Voix du peuple' e 'Le peuple'. Einaudi, 4563. Goldsmiths, 36696.
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Proudhon Pierre Joseph
Ide'es ge'nerale de la revolution au XIX siecle. Choix d'e'tudes sur la pratique re'volutionnaire et industrielle. Par P. J. Proudhon
In 16, pp. (4) + 352. Lievissima gora. Intonso. Br. ed. con lievi danni. Ed. orig. che contiene a p. 431 questa poderosa invettiva: 'Essere governato significa essere guardato a vista, ispezionato, spiato, diretto, legiferato, regolamentato, recintato, indottrinato, catechizzato, controllato, stimato, valutato, censurato, comandato, da parte di esseri che non hanno ne' il titolo, ne' la scienza, ne' la virtu'. Essere governato vuol dire essere, ad ogni azione, ad ogni transazione, ad ogni movimento, annotato, registrato, censito, tariffato, timbrato, squadrato, postillato, ammonito, quotato, collettato, patentato, licenziato, autorizzato, impedito, riformato, raddrizzato, corretto. Vuol dire essere tassato, addestrato, taglieggiato, sfruttato, monopolizzato, concusso, spremuto, mistificato, derubato, e, alla minima resistenza, alla prima parola di lamento, represso, emendato, vilipeso, vessato, braccato, tartassato, accoppato, disarmato, ammanettato, imprigionato, fucilato, mitragliato, giudicato, condannato, deportato, sacrificato, venduto, tradito, e per giunta schernito, dileggiato, ingiuriato, disonorato, tutto con il pretesto della pubblica utilita' e in nome dell'interesse generale' (traduzione: Firenze, Centro editoriale toscano, 2001). Stammhammer, I, 32.
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Proudhon Pierre Joseph
Les confessions d'un re'volutionaire pour servir a' l'histoire de la re'volution de fe'vrier. Par P. J. Proudhon. 3o e'dition, revue, corrige'e et augmente'e par l'auteur
In 16, pp. 380 + (2). Intonso. Bruniture diffuse. Gora all'ang. sup. di parte del vol. Br. ed. Terza edizione (datata 1852 alla br.). La prima risale al 1849. Opera scritta in sei settimane durante la detenzione di Proudhon. Traccia in modo molto chiaro la storia delle lotte in Francia a partire dal 1789 sino alla rivoluzione del 1848. Nella prefazione Proudhon afferma: 'De meme que la religion, le gouvernement est une manifestation de la spontaneite' sociale, une preparation de l'humanite' a' un e'tat supe'rieure. Ce que l'umanite' cherche dans la religion et qu'elle appelle Dieu, c'est elle-mem', e la chiude affermando: 'La revolution marche, se'criait hier, a' propos du message de Louis Bonaparte, un feuille absolutiste. Ces gens - la ne voient la re'volution que dans les catastrophes et les coups d'e'tat. Nous dison a' notre tour: Oui, la re'volution marche, car elle a trouve' des interpre'tes. Nos forces peuvent faillir a' la tache: notre de'vouement, jamais!'. Einaudi, 4550.
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Valera Paolo
Amilcare Cipriani
In 16, pp. 32. D. rifatto. Lievissime mancanze ai margg. int. dei p. Br. ed. Biografia di Amilcare Cipriani, l'uomo 'piu' rosso d'Italia' scritta da Valera, giornalista e scrittore, fondatore dei giornali 'La plebe', 'La farfalla' e 'La folla'. Nel 1888 rimase coinvolto nello scandalo di Emma Allis, ex amante di Vittorio Emanuele II, quindi fu condannato a tre anni di carcere. Sfuggi' all'arresto e visse fino fino al 1898 a Londra, salvo poi recarsi a Milano per prendere parte ai moti popolari repressi dal generale Bava-Beccaris e sconto' per questo alcuni mesi in galera: in questo periodo s'iscrisse al Partito Socialista. Processato con l'accusa di essere un sovversivo, venne poi assolto. Nel 1924 scrisse una biografia del duce, intitolata Mussolini, che gli causo' problemi su due fronti: il capo del fascismo venne dipinto come un voltagabbana (e per questo i gerarchi ordinarono la soppressione del libro) ma nonostante cio' egli auspico' il suo ritorno al socialismo, e per tale causa Valera venne espulso dal Partito Socialista.
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Considerant Victor
I destini sociali. di V. Considerant. Volume primo (unico pubblicato)
In 8, pp. XVI + 320 con 2 tavv. xil. f.t. Br. ed. Presumibilmente unico vol. pubblicato da questa Scuola societaria. A distanza di quasi cinquant'anni dalla pubblicazione in Francia di Destine'e sociale da parte del piu' celebre seguace di Fourier, riscontriamo che in Italia, in alcuni ambiti, continuava a persistere un nucleo di socialisti utopisti, convinti che nella proposta di Fourier e della sua scuola potesse risiedere la salvezza e la felicita' del consorzio umano.
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Renzetti Cajo
Per Amilcare Cipriani e pel diritto
In 8, pp. XV + 228 + (2b) con 2 tavv. f.t. con ritratti di Amilcare Cipriani. Fioriture sparse. Legatura in mz. pl. coeva. Scritto in cui l'A. tenta di dimostrare come la condanna ai lavori forzati per l'omicidio che Amilcare Cipriani commise in Egitto sia sbagliata, poiche' il patriota italiano uccise per legittima difesa, e si ricostruisce l'intera vicenda processuale. Amilcare Cipriani fu una delle grandi figure del socialismo anarchico. Disertore nel '59 da Tortona per seguire Garibaldi in Sicilia, fu nuovamente fra le file garibaldine nel 1862, riusci' quindi a non farsi catturare dopo l'episodio d'Aspromonte, e a fuggire in Grecia. Non potendo tornare in Italia per non finire in carcere, ando' in Egitto dove si impegno' nell'esplorazione delle fonti del Nilo. In Egitto uccise in una rissa un italiano. Fu poi a Parigi durante l'insurrezione popolare che condusse alla formazione della Comune. Catturato, condannato a morte, ebbe la pena commutata per grazia governativa, e fu deportato in Nuova Caledonia. Nel 1881 ritorno' in Italia e venne immediatamente arrestato con l'accusa di cospirazione. Nel 1882 fu processato ad Ancona per i fatti egiziani e condannato a vent'anni di lavori forzati da scontare a Portolongone. Il processo al nuovo ?eroe proletario? attiro' l'attenzione dell'opinione pubblica, divisa tra colpevolisti ed innocentisti. Nel 1882, sebbene il processo si fosse concluso con una piena condanna, era stato impossibile arginare la crescita di popolarita' di Cipriani sostenuta da un movimento innocentista che trovava concorde non solo tutta la sinistra ma anche personalita' di spicco della cultura e delle istituzioni del nuovo Stato (Giosue' Carducci, Ricciotti Garbali, Felice Cavallotti, e, dalla Francia, Louise Michel, Bientot Malon, Eduard Vaillant). Nel 1886, alle elezioni politiche, fu presentata la sua 'candidatura di protesta' nei collegi di Ravenna e Forli', dove risulto' eletto plebiscitariamente. Nel 1888, grazie anche alle pressioni popolari, il nuovo processo sui fatti egiziani lo assolse da ogni accusa. Prototipo esemplare del rivoluzionario di mestiere, generoso, confuso, avventuriero, tra Garibaldi e Che Guevara, riusci' ad incarnare su di se' le aspirazioni del socialismo utopistico filtrate attraverso il mito risorgimentale italiano.
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Fiorentini Lucio
Socialismo ed anarchia
In 8, pp. XXIV + 208 + (4). Bruniture ai p. Piccola galleria di tarlo al p. ant. e alla sguardia. Annotazione manoscritta coeva alla terza carta. Br. ed. Studio in cui l'A. attacca le fondamenta teoriche del socialismo auspicando l'introduzione di cattedre universitarie che insegnino 'quella sociologia che nelle sue illazioni, ne' suoi teoremi, si misuri, si contrapponga e combatta colla evidenza delle verita' che proclama, il socialismo [...]. La sociologia, cui noi ci riferiamo, si fonda specialmente sulla economia politica. Questa scienza ha concretato tanti veri assoluti, tante verita' per se' stanti da fornire le armi le piu' potenti ed insuperabili contro le degenerazioni dialettiche che sono venute escogitando fin qui le scuole socialistiche, e che hanno bandito al mondo come la pietra filosofale della felicita' umana'. Nel saggio Fiorentini prende in esame le teorie socialiste, il programma di Marx ed Engels (proprieta', capitale, le macchine, i salari, la famiglia, la patria, la lotta di classe). La parte finale dell'opera e' riservata all'indagine dell'anarchia e del nihilismo russo. A proposito della lotta di classe auspicata da Marx, scrive: 'in fondo al vostro collettivismo centralista o federalista, signori marxisti, c'e' la guerra civile selvaggia, il caos, perche' le vostre teoriche, una volta che potessero avere un solo inizio di attuazione, condurrebbero necessariamente a tale risultato, non ad altri'. Contro il marxismo, che sosteneva come il progresso fosse sempre a detrimento delle classi piu' svantaggiate, risponde: 'il proletariato [...] accompagna il progresso della umanita', quale forza, quale suo braccio indispensabile, ma non e' vero affatto che il progresso sia spietato verso di lui [...] anzi lo aiuta il piu' che puo' a progredire a sua volta, e andra' sempre piu' aiutandolo'. Lucio Fiorentini nacque a Vestone presso Brescia nel 1829. Milito' nel battaglione studentesco che si spinse, nl 1848, fin nel Trentino per poi ripiegare su Mantova; poi si rifugio' a Torino, dove entro' in contatto con gli ambienti moderati, aderendo alla linea carlalbertista e ricevendo percio', alla vigilia della ripresa della guerra nel 1849, l?incarico di portare a Brescia documenti militari e fondi per finanziare l?insurrezione. Nel 1859, liberata la Lombardia, rientro' in patria ed entro' nell?amministrazione statale come consigliere di governo a Brescia. Ebbe cosi' avvio la sua lunga carriera di funzionario, che per piu' di un ventennio lo vide impegnato nelle sottoprefetture di varie zone d?Italia e che tocco' il suo vertice con la promozione a prefetto dia Sassari. Catalogo del Fondo Achille Loria, 294, p. 33.
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Zoccoli Ettore
L'anarchia. Gli agitatori - le idee - i fatti. Saggio di una revisione sistematica e critica e di una valutazione etica
In 8, pp. XXIV + 528. Dedica all'occhietto. Fioriture sparse. Le pp. XV e XVI dell'indice, invece di comparire in sequenza, si trovano dopo l'occhietto (3o carta del testo). Legatura in mz. tl. coeva con tit. oro al d. Corposa monografia relativa al movimento anarchico. Prende in esame la critica metafisica di Max Stirner, la critica economica di P.-J. Proudhon, la critica politica di Bakunin, la critica sociologica di Pietro Kropotkin, la critica individualistica di B. R. Rucker. Segue una parte con notizie sull'organizzazione del movimento anarchico (la stampa, i congressi, i gruppi, la propaganda pratica) e un'ultima sezione riservata alla valutazione delle dottrine degli anarchici, alle loro responsabilita', e alla valutazione etica generale. Per Zoccoli, esistono due tipi di movimenti anarchici: il primo ha al suo interno 'i teorici della propaganda minuta', il secondo, invece, 'gli anarchici di azione'. Con Stirner 'siamo sul vertice della speculazione e della critica astratta [...] Con gli altri scendiamo di mano in mano verso la base della realta': economica col Proudhon e politica col Bakunin'. L'agitatore americano Tucker, pero', 'ci risospinge al punto ove ci eravamo messi con lo Stirner: all'individuo'. Catalogo del Fondo Achille Loria, 630, p. 63.
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La dittatura del proletariato e gli operai
In 16, pp. 32. Qualche mancanza al d. Br. ed. Opuscolo che intende raccogliere 'sulle condizioni fatte dall'esperimento bolscevico ai proletari operai, le testimonianze degli stessi bolscevichi, fedelmente riprodotte con l'indicazione esatta - e quindi controllabile - del titolo e della data di ciascuna pubblicazione. Vale a dire noi vogliam lasciare parlare i fatti, poiche' ciascuno possa coscientemente formarsi i propri convincimenti in base ai fatti, e non ai preconcetti'. Nel testo sono presi in esame le condizioni degli operai in Russia (l'impiego degli operai, la produzione, la popolazione nelle citta' industriali, le razioni alimentari); il modo in cui gli operai sono governati (le pubbliche liberta', il diritto di sciopero, il diritto alla vita, militarismo, gli ideali della rivoluzione, le conquiste proletarie, le amministrazioni comuniste, i soviet), l'appello agli operai di Pietrogrado, e, in appendice, il giudizio della conferenza internazionale socialista di Berna.
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MALON B.
Le socialisme integral I. Histoire des theories et tendances generales; II. Des reformes possibles et des moyens pratiques
2 voll. in 8, pp. 472 con ritratto fot. all'antip.; XX + 462 + (2b). Fioriture alle cc. Il primo volume presenta una br. rifatta con carta d'epoca, il II presenta la br. edit. con qualche danno al d. Traduzione italiana dell'opera che costituisce la sintesi della dottrina di Malon, comunardo, poi esule per quasi un decennio anche in Italia, fra i fondatori insieme a Guesde del partito operaio di ispirazione marxista nel 1880. Si distacco' tuttavia negli anni successivi dall'impianto marxista per elaborare una propria idea di socialismo basata sul gradualismo e su un concetto di "collettivo" che non deve sacrificare diritti e aspirazioni dei singoli. Cfr. De Boni, "Lo stato sociale nel pensiero politico contemporaneo. Il Novecento", vol. I, p. 36.
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