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‎Henri Fournel‎

‎BIBLIOGRAPHIE SAINT-SIMONIENNE. De 1802 au 31 Décembre 1832.‎

‎Reprint dell'edizione originale del 1833. Un volume (22,5 cm) di 130 pagine. In lingua francese. Tela editoriale con titolo al dorso. Ottime condizioni.‎

‎Marcel Sembat‎

‎LA VICTOIRE EN DEROUTE. Préface de Léon Blum.‎

‎Un volume (19 cm) di XV-260 pagine; ritratto fotografico in antiporta. In lingua francese. Indice: La Politique des vainqueurs. Le grand reniement (Notre apostasie). La Paix de Versailles. La Société des Nations et le Désarmement. Le Socialisme en France au lendemain de la guerre. La Socialisme en Allemagne. Effet de la Révolution russe sur nous. Le Congrès de Tours et la scission. A Tours. La Révolution dans la France contemporaine. Après Tours - Zinoviev à Halle. La Révolution russe. L'Avenir du monde socialiste - La Dictature du Prolétariat. Le dilemme. Brossura editoriale. Ottime condizioni.‎

‎Scott Nearing‎

‎SOCIAL ADJUSTMENT‎

‎Un volume (19,5 cm) di XVI-377 pagine. In lingua inglese. Dall'indice: Social Adjustment, Maladjustment and Social Cost, Uniformity in Public Education, Low Wages and Standards, Congestion of Population, Dependence of Women, Menace of Large Families, Decadence of the American Home, Duration of the Working Life, Overwork, Dangerous Trades, Industrial Accidents, Child Labor, Unemployment, Educational Remedies for Maladjustment, Legislative Remedies for Maladjustment, and Methods of Social Adjustment. Seconda edizione (la prima è del 1911) di questo classico testo della sinistra socialista americana (l'autore era amico di John Reed). Legatura editoriale in tutta tela con titolo dorato al dorso. Ottime condizioni.‎

‎Mario Guarnieri‎

‎I CONSIGLI DI FABBRICA.‎

‎Un volume (19,5 cm) di 268-(3) pagine, in barbe. Brossura editoriale con xilografia e titolo alla copertina. Buone condizioni. Prima importante analisi, contemporanea, della nascita e della diffusione dei Consigli di Fabbrica, con le tesi dell'Internazionale comunista e il testo della mozione di Angelo Tasca alla CdL di Torino.‎

‎Nicolò Lo Savio‎

‎ISTITUZIONI DI ECONOMIA SOCIALE applicata all'agricoltura, all'industria e al commercio.‎

‎Un volume (19, 5 cm) di VIII-438 pagine. Fioriture alla pagina di titolo. Legatura coeva in mezza pergamena con tassello di titolo al dorso; piatti marmorizzati con usure alla carta. Prima edizione. -Niccolò Lo Savio (Putignano 1834- Macerata 1911) è stato un protagonista del nascente socialismo italiano, collocandosi ad uno snodo tra mazzinianesimo, massoneria e marxismo. Allontanatosi in gioventù da Napoli, dove studiava, per le sue posizioni antiborboniche, approdò a Firenze, allievo di Montanelli e Dolfi, promotore della Loggia massonica del Progresso, redattore del Dovere (mazziniano) e poi direttore de Il Proletario, "giornale economico-socialista per la democrazia operaia", più tardi qualificato come "il primo giornale socialista uscito in Italia insieme a "Libertà e lavoro" di Napoli" (cfr. Bibliografia del socialismo e del movimento operaio. Periodici, I, Roma-Torino 1956, p. 712). Con la fine di quel giornale “ non si interruppe e anzi si infittì l'impegno di studio del L. che sviluppò la propria ricerca di scienza economica nelle pubblicazioni che ne accompagnarono l'impegno di docente: dapprima (1869-77) nell'istituto tecnico di Bari; quindi (1877-79) all'Università di Pisa, dove tenne un corso libero di statistica; poi all'Università di Macerata, dove fino al 1911 fu ordinario di economia politica. Fu anche grazie alle sue lezioni che Macerata divenne uno dei centri di diffusione del socialismo nelle Marche” (Dbi Treccani).‎

‎Paolo Spriano‎

‎SOCIALISMO E CLASSE OPERAIA A TORINO DAL 1892 AL 1913.‎

‎Un volume (22 cm) di 312 pagine; parzialmente intonso. Una firma di proprietà alla pagina bianca. Brossura editoriale.‎

‎Leone Tolstoi‎

‎LA MODERNA SCHIAVITU'.‎

‎Prima edizione italiana. Un volume (20 cm) di 123 pagine e un foglio di Correzioni. Intonso. Brossura editoriale (piccoli strappi ai margini e al dorso) con timbro Omaggio dell'editore.‎

‎Alberto Malatesta‎

‎LA CRISI SOCIALISTA.‎

‎Un volume (18,5 cm) di 295 pagine. Brossura editoriale con titolo rosso alla copertina e al dorso (copertina con bruniture e macchiette al retro). Interno ottimo. Le vicende del Partito socialista, le scissioni, la Terza Internazionale nell'analisi di uno dei protagonisti. “Una attenta e documentata ricostruzione del dibattito interno al Psi nei mesi della neutralità e negli anni di guerra”.‎

‎Arturo Labriola‎

‎RINCARO E CAPITALISMO.‎

‎Lezione tenuta all'Università di Napoli il 6 marzo 1911. Terzo migliaio con l'aggiunta di un'Appendice sui Salarii e Prezzi. - Un volume (19,5 cm) di 93-(3) pagine; intonso. Brossura editoriale rossa. Ottime condizioni.‎

‎Enrico Ferri‎

‎DISCORDIE POSITIVISTE SUL SOCIALISMO. Ferri contro Garofalo.‎

‎Un volume (19 cm) di 84+32 pagine (in fine il Catalogo di Scienze Sociali e Politiche di Sandron). Seconda edizione. Brossura cartacea editoriale, minime usure al dorso.‎

‎Gregorio Nofri, Fernando Pozzani‎

‎LA RUSSIA COM'E'. Con prefazione di Filippo Turati.‎

‎Un volume (19,5 cm) di XVI-245 pagine. A fogli ancora chiusi. Seconda edizione, 25mo migliaio. Brossura editoriale (manca la copertina posteriore). Gli Autori erano membri della Missione Socialista italiana in Russia.‎

‎Arturo Labriola‎

‎RIFORME E RIVOLUZIONE SOCIALE.‎

‎Un volume (21,5 cm) di 218 pagine; intonso. Brossura editoriale rossa, n. 1 della Biblioteca Rossa. Di notevole interesse la figura dell'editore di questo volume, Egisto Cagnoni (1875-1944): “Attivo sin da ragazzo nel Circolo socialista di Broni (Pavia), nel 1902 è a Mortara, segretario della Federazione proletaria di Lomellina; il 1904 ripara in Svizzera, per sfuggire all'arresto. Un'amnistia gli consente di tornare in Italia, nel 1908, e di rimettersi alla testa delle leghe contadine. Deputato socialista nel 1913, si batte contro l'intervento dell'Italia nella prima guerra mondiale ed è sindaco di Mortara negli anni del conflitto. Rieletto alla Camera nel 1919 (è intanto entrato nella Direzione del PSI), è riconfermato nel 1921. Dal 1918 al 1922, Cagnoni è anche segretario della Camera del lavoro di Pavia e, in questa sua veste, è oggetto di numerose aggressioni squadristiche. Per salvarsi, è costretto a rifugiarsi a Milano, dove vive in grandi ristrettezze durante gli anni del regime fascista. Dopo l'8 settembre 1943, Cagnoni torna all'attività politica in provincia di Pavia e, nonostante la non più giovane età, prende parte alla Resistenza. Arrestato dai nazifascisti nell'aprile del 1944, viene internato a Fossoli e nel mese di giugno è deportato a Mauthausen. Resta nel Lager cinque mesi, poi viene trasferito al castello di Harteim. Vi morirà nella camera a gas.” (Anpi, Donne e uomini della Resistenza).‎

‎Filippo Turati‎

‎RIFARE L'ITALIA!. Discorso pronunciato alla Camera dei Deputati il 26 giugno 1920 sulle comunicazioni del Governo (ministero Giolitti).‎

‎Dal resoconto stenografico. Seconda edizione. Un opuscolo (21,5 cm) di 87 pagine; qualche segno a matita. Brossura editoriale, usure e strappetti ai margini.‎

‎Achille Le Roy‎

‎LES AMOURS D'UN SUPERIEUR DE SEMINAIRE.‎

‎Un volume (18,5 cm) di 341-6 pagine. Illustrato con disegni, alcuni di Maximilien Luce. In lingua francese. INVIO autografo di Achille Le Roy alla pagina di occhiello: “Au citoyen A. Dios. Temoignage sincèrement sympatique de l'auteur, l'Academicide Achille Le Roy”. Brossura editoriale illustrata con disegno a colori. In fine il Catalogue de la Librairie Socialiste Internationale: “La Librairie ouvrière Achille Le Roy ne recommande ue les oeuvres dignes de la cause proletarienne”. Libro di forte impronta satirica anticlericale, raro come tutte le opere di questo forte protagonista del libero pensiero francese, dalla Comune agli anni Venti. - Achille Le Roy (1841-1929) “avait participé à la Comune de Paris et avait été déporté en Nouvelle Calédonie avec Louise Michel. A son retour de déportation il collabora à plusieurs titres de la presse libertaire dont La Question sociale (Paris, 8 numéros du 1er janvier au 10 août 1885) et à Le Cri de révolte (Paris, 10 numéros du 20 août 1898 au 1er mars 1899). Dès le début des années 1900 il fut membre du groupe des poètes et chansonniers révolutionnaires et écrivit et adapta de nombreuses chansons dont Le chant des prolétaires et (1879) Le drapeau rouge (écrit par Paul Brousse en exil en Suisse), Ni dieu ni maitre dont le refrain disait « Debout, frères de misère/ Debout et plus de frontières/ Révoltons nous contre les affameurs/ Pour écraser la bourgeoisie/ Et supprimer la tyrannie/ Il faut avoir du cœur/ Il faut avoir du cœur/ De l’énergie ». En 1885 il publia un recueil de ces chansons sous le titre « La revanche du prolétariat ». Il était alors responsable de la Librairie socialiste internationale fondée en 1870 et située rue Bobillot dans le 13è arrondisement, et puis au 41 rue Barraul.... Achille Le Roy en 1925 fut invité en Union soviétique à l’occasion de l’anniversaire de la révolution d’octobre. Il y resta, pensionné comme ancien communard et y décéda en 1929” (Dictionnaire des militants anarchistes).‎

‎Sébastien Charlety‎

‎HISTOIRE DU SAINT-SIMONISME (1825-1864).‎

‎Un volume (21 cm) di (10)-386 pagine; con 16 ritratti ft. Qualche fioritura sparsa; qualche sottolineatura e segni a matita. In lingua francese. Brossura editoriale (un angolo piegato). Opera di riferimento per la storia del sansimonismo.‎

‎L'Eveque d'Orléans (Mgr. Dupanloup)‎

‎L'ATHEISME ET LE PERIL SOCIAL.‎

‎Un volume (23 cm) di 192 pagine. Seguito, nello stesso volume, dal Tome 61 (Nuovelle serie, tome 25) di LE CORRESPONDANT, Recueil périodique (452 pagine). In lingua francese. Massoni, socialisti, garibaldini vengono messi in un sol mazzo di atei dal vescovo di Orléans: ma il suo vero obiettivo è il cattolico riformista Ernest Renan. -Le due parti del volume sono riunite in una legatura coeva in mezza percallina, titolo dorato al dorso, carta marmorizzata ai piatti‎

‎Leo Valiani‎

‎IL PARTITO SOCIALISTA ITALIANO NEL PERIODO DELLA NEUTRALITA' 1914-1915.‎

‎Un volume (18 cm) di 177 pagine. Brossura editoriale illustrata, nella collana Universale Economica. Ottime condizioni.‎

‎AaVv‎

‎IL MOVIMENTO OPERAIO E SOCIALISTA. BILANCIO STORIOGRAFICO E PROBLEMI STORICI. Convegno di Firenze 18-20 Gennaio 1963.‎

‎Atti del Convegno promosso da Mondo Operaio per il 70° del Partito Socialista Italiano. -Un volume (22,5 cm) di 372 pagine. Brossura editoriale con sovracoperta. Ottime condizioni. Relazioni di Bosio, Francovich, Masini, Manacorda, Valiani, Arfè, Catalano.‎

‎AaVv (Amendola, Brega, Cafagna, Foa, Giovana, Libertini, Occhetto, Pagliarani)‎

‎CLASSE OPERAIA, PARTITI POLITICI E SOCIALISMO NELLA PROSPETTIVA ITALIANA.‎

‎Un volume (22 cm) di VIII-239 pagine. Brossura editoriale. Buone condizioni.‎

‎Raffaele Rossi‎

‎ARMANDO FEDELI, CARLO FARINI: DAL SOCIALISMO UMBRO AL “PARTITO NUOVO”.‎

‎Un volume (21,5 cm) di 263 pagine, con inserto di foto fuori testo. Brossura editoriale illustrata, dei Quaderno Regione Umbra, serie Studi Storici. Ottime condizioni.‎

‎Italo Toscani‎

‎SOCIALISTA!. Luigi Morara nella storia del socialismo romano.‎

‎Un volume (24 cm) di 247 pagine, con foto ft. Dedica autografa alla pagina bianca. Brossura editoriale illustrata.‎

‎A cura di Pier Carlo Masini‎

‎LA FEDERAZIONE ITALIANA DELLA ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE DEI LAVORATORI. Atti ufficiali 1871-1880.‎

‎Un volume (22 cm) di 365 pagine. Brossura editoriale con sovracoperta illustrata. Ottime condizioni. Preziosa documentazione (atti, indirizzi, proclami, manifesti) sull'attività italiana nella prima Internazionale.‎

‎CENTO ANNI DI TESSERE SOCIALISTE.‎

‎Cofanetto (15x22 cm) in cartonato rigido illustrato, contenente un fascicolo di presentazione , e quattro cartelline con le riproduzioni delle tessere dl Partito Socialista Italiano a partire dal 1905 fino al 1992 , divise per periodo storico : Dalle origini al Fascismo. Le tessere dell'Esilio. Il Frontismo / Il Centro Sinistra. Il Rinnovamento Socialista. Ottime condizioni.‎

‎Cgdl. Gino Baldesi‎

‎X° CONGRESSO DELLA RESISTENZA. V° della Confederazione generale del lavoro, Livorno 1920. LA CONFERENZA INTERNAZIONALE DI WASHINGTON.‎

‎Pubblicazione (22,5 cm) di 89 pagine. Brossura editoriale, con titolo alla copertina; occhiello Confederazione Generale del Lavoro. Ottime condizioni. - (Da I congressi di svolta della Cgil): “Nel passaggio tra ‘biennio rosso’ e ‘biennio nero’, il V Congresso nazionale di Livorno (1921) ebbe il grande merito storico di scongiurare la scissione dei comunisti – avvenuta, invece, in modo lacerante a livello di partiti – ma, sul piano politico, non modificò nulla della linea maturata tra il 1906 e il 1908. Fu chiaro, in quella circostanza, come la CGDL di Ludovico D’Aragona non comprendesse a pieno né la portata immane dei cambiamenti sociali e culturali introdotti dalla Grande Guerra, né i pericoli che si celavano dietro l’alleanza tra ceti possidenti e squadrismo nero, a cui ben presto il ceto medio avrebbe fornito il consenso necessario per l’impianto del «regime reazionario di massa». Gino Baldesi (1879-1934) fu segretario aggiunto della Cgdl accanto a D'Aragona; “Grazie alla conoscenza dell'inglese, il B. partecipò nel 1919, come delegato operaio, alla conferenza internazionale del lavoro, tenuta a Washington per organizzare l'Ufficio internazionale del lavoro previsto dalla parte XIII del trattato di Versailles. In quella sede il B. sostenne la tesi della redistribuzione delle materie prime tra paesi produttori e paesi poveri, ritenendola l'unica soluzione alla dilagante disoccupazione: la proposta, bocciata, trovò la sola approvazione di tutti i rappresentanti italiani, da quello governativo a quello degli industriali. Questi concetti rivelavano l'accettazione, da parte del B., della teoria corradiniana della nazione Proletaria che lotta con le nazioni plutocratiche e capitalistiche; teoria che già prima era stata, per i sindacalisti, uno dei ponti, per confluire nel nazionalismo, e poi, per alcuni elementi socialisti, nell'interventismo” (In Dizionario Biografico Treccani)‎

‎Cgdl. Umberto Bianchi, Ernesto Piemonte‎

‎X° CONGRESSO DELLA RESISTENZA. V° della Confederazione generale del lavoro, Livorno 1921. SOCIALIZZAZIONI.‎

‎Pubblicazione (22,5 cm) di 43 pagine. Brossura editoriale, con titolo alla copertina; occhiello Confederazione Generale del Lavoro. Ottime condizioni. - Viene presentato uno Schema di progetto di legge per la socializzazione della Terra. (Da I congressi di svolta della Cgil): “Nel passaggio tra ‘biennio rosso’ e ‘biennio nero’, il V Congresso nazionale di Livorno (1921) ebbe il grande merito storico di scongiurare la scissione dei comunisti – avvenuta, invece, in modo lacerante a livello di partiti – ma, sul piano politico, non modificò nulla della linea maturata tra il 1906 e il 1908. Fu chiaro, in quella circostanza, come la CGDL di Ludovico D’Aragona non comprendesse a pieno né la portata immane dei cambiamenti sociali e culturali introdotti dalla Grande Guerra, né i pericoli che si celavano dietro l’alleanza tra ceti possidenti e squadrismo nero, a cui ben presto il ceto medio avrebbe fornito il consenso necessario per l’impianto del «regime reazionario di massa».‎

‎Cgdl. Mario Guarnieri, Luigi Colombino‎

‎X° CONGRESSO DELLA RESISTENZA. V° della Confederazione generale del lavoro, Livorno 1921. RELAZIONE SUI CONSIGLI DI FABBRICA.‎

‎Pubblicazione (22,5 cm) di 36 pagine; tratti a penna ai margini delle ultime pagine. Brossura editoriale, con titolo alla copertina; occhiello Confederazione Generale del Lavoro. Ottime condizioni. - Mario Guarnieri (1886-1974) “non si oppose alla costituzione dei consigli di fabbrica, cercando piuttosto sia di smussarne le punte più eversive rispetto alla consueta prassi sindacale sia di ricondurli nell'ambito di un più cauto progetto di "controllo sindacale"...Al V congresso della Confederazione generale del lavoro ritornò sul tema dei consigli di fabbrica e criticò i comunisti per la loro tendenza a subordinare la lotta sindacale a quella politica, ovvero a "dare maggiore importanza alle funzioni politiche che a quelle sindacali" (da Dizionario Biografico Treccani) - (Da I congressi di svolta della Cgil): “Nel passaggio tra ‘biennio rosso’ e ‘biennio nero’, il V Congresso nazionale di Livorno (1921) ebbe il grande merito storico di scongiurare la scissione dei comunisti – avvenuta, invece, in modo lacerante a livello di partiti – ma, sul piano politico, non modificò nulla della linea maturata tra il 1906 e il 1908. Fu chiaro, in quella circostanza, come la CGDL di Ludovico D’Aragona non comprendesse a pieno né la portata immane dei cambiamenti sociali e culturali introdotti dalla Grande Guerra, né i pericoli che si celavano dietro l’alleanza tra ceti possidenti e squadrismo nero, a cui ben presto il ceto medio avrebbe fornito il consenso necessario per l’impianto del «regime reazionario di massa».‎

‎Pietro Nenni‎

‎LE PROSPETTIVE DEL SOCIALISMO DOPO LA DESTALINIZZAZIONE.‎

‎Un volume (22 cm) di 162 pagine. Brossura editoriale (macchiette chiare), nella collana Libri bianchi. Seconda edizione. Gli scritti di Nenni sul XX e XXII congresso del Pcus.‎

‎Filippo Turati‎

‎LE VIE MAESTRE DEL SOCIALISMO. A cura di Rodolfo Mondolfo.‎

‎Prima edizione. Un volume (24 cm) di 318 pagine. Cartonato editoriale, dorso rifatto.‎

‎Giovanni Spadolini‎

‎LOTTA SOCIALE IN ITALIA.‎

‎Un volumetto (17 cm) di 248 pagine. Cartonato editoriale (senza sovracoperta).‎

‎Yves Guyot‎

‎LA TYRANNIE SOCIALISTE.‎

‎Première edition, sixième mille. Un volume (18 cm) di XV-272 pagine. In lingua francese. Brossura editoriale, qualche usura ai margini e al dorso, ma bell'esemplare di questo classico testo di denuncia delle tesi socialiste.‎

‎Edward Bernstein‎

‎SOCIALISMO E SOCIALDEMOCRAZIA.‎

‎Un volume (17 cm) di 294 pagine. Brossura editoriale (minime tracce d'uso a un angolo), nella collana Scienze politiche e sociali. Prima traduzione italiana del rapporto di Bernstein al congresso socialista di Berlino del 1898, considerato il manifesto del riformismo socialista.‎

‎Felicité de Lamennais‎

‎LE LIVRE DU PEUPLE.‎

‎Un volumetto in 16mo (9x14,5 cm) di 211 pagine; in barbe. Insistenti fioriture (foxing). Brossura cartacea editoriale con titolo alla copertina, in cornice tipografica, mancanze al dorso ai due estremi e agli angoli anteriori. Alla data della prima edizione (nel 1838 ne vennero pubblicate, anche dallo stesso Pagnerre, varie edizioni, di cui è impossibile stabilire la priorità. Questa viene definita quindi “one of the issues of the first edition”). --”By his desire to strengthen the pope's authority and thus give greater unity to the church, he was one of the first and most uncompromising of ultramontanes. By his desire to separate church and state and to ally church with liberalism, he was one of the first liberal Catholics. By his concern for the working classes, he was an early proponent of social Catholicism. Each of these was destined to be a major trend in the nineteenth and twentieth centuries”.‎

‎Giovanni Bovio‎

‎IL SOCIALISMO NEI TRIBUNALI.‎

‎Opuscolo (23 cm) di 30 pagine. Gora a un angolo. Brossura editoriale con vari difetti, erosioni al margine, dorso assente, tratti a penna alla copertina. Non buone condizioni, ma l'opuscolo è di Bovio è raro.‎

‎Francesco Magri‎

‎LA CRISI INDUSTRIALE E IL CONTROLLO OPERAIO.‎

‎Un volume (24,5 cm) di VIII-327 pagine. Brossura editoriale, con usure e strappetti ai margini. Ottimo l'interno a fogli ancora chiusi. Prima edizione. Viene analizzata l'occupazione delle fabbriche del 1920 per estendere l'analisi alle teorie di socializzazione e nazionalizzazioni economiche e di controllo operaio sulla conduzione delle industrie. Magri, pubblicista e sociologo, nacque a Milano nel 1883, fu responsabile delle pagine economiche del giornale La Sera tra il 1919 e il 1929. Nel secondo dopoguerra fu vicino alla Dc e ripubblicò il suo volume nel 1947. Fu anche autore di una Storia dell'Azione Cattolica.‎

‎Karl Kautsky‎

‎PARLEMENTARISME ET SOCIALISME. Etude critique sur la législation directe par le peuple.‎

‎Traduit par Edouard Berth. Préface de jean Jaurès. -Un volume (18 cm) di XIII-197-(2) pagine. In lingua francese. Bella legatura coeva in mezza pelle con titolo dorato e fregi a secco al dorso; piatti in percallina verde. Nella collana Bibliothèque d'Etudes Socialistes. Ottime condizioni. Raro.‎

‎Cesare Cantù‎

‎PORTAFOGLIO D'UN OPERAJO, ordinato e pubblicato da Cesare Cantù.‎

‎Prima edizione. Un volume (19 cm) di XV-348-(4) pagine. Ritratto inciso in antiporta. Bolli di biblioteca (Società Savonarola di Ferrara) alla pagina di titolo. Modesta legatura coeva in mezza pergamena con piatti con carta marmorizzata (usure). Dedicato al Senatore Alessandro Rossi industriale a Schio.‎

‎Werner Sombart‎

‎DEUTSCHER SOZIALISMUS.‎

‎E.O. 9-13 Tausend. Un volume (23,5 cm) di XVI-347 pagine. In lingua tedesca. Legatura editoriale in tutta tela con titolo alla copertina e tassello di titolo al dorso. Ottime condizioni.‎

‎STATUTO DELLA SOCIETÀ DI MUTUO SOCCORSO FRA OPERAI IN LENDINARA.‎

‎Opuscolo (11,5x23 cm) di 20 pagine. Brossura editoriale. In copertina: all'illustrissimo signor Prof. Ettore Ferrari, Presidente Onorario (i precedenti presidenti onorari, ricordati alla pagina interna di titolo, furono Giuseppe Garibaldi e Alberto Mario, che era di Lendinara). Scheda di Certificato di iscrizione. Testo dello Statuto. Ottime condizioni, solo qualche fioritura ai titoli. -Raro cimelio dell'organizzazione operaia tra le più combattive dell'inizio del XX secolo.‎

‎Antonio Labriola‎

‎DELLA SCUOLA POPOLARE.‎

‎Conferenza tenuta nell'aula magna della Università (domenica 22 gennaio 1888) dal prof. Antonio Labriola. -Opuscolo (24,5 cm) di 46 pagine. Brossura editoriale con titolo alla copertina e vignetta (Laboremus); brunitura ai margini e difetti al dorso. -Uno dei passaggi importanti nella storia politica e personale di Labriola.‎

‎Achille Loria‎

‎IL MOVIMENTO OPERAIO. ORIGINI, FORME, SVILUPPO.‎

‎Un volume (20 cm) di 320 pagine. Brossura editoriale, brunita ai lati e al dorso, spaccato e con mancanze. Condizioni modeste, ma opera non comune del Loria. Firma di possesso alla copertina (M. Viana, Torino, Gennaio 1909).‎

‎Cesare Seassaro‎

‎BOLSCEVISMO E BORGHESIA. Epistole di un bolscevico ai borghesi.‎

‎Un volume (19 cm) di 153 pagine. Brossura editoriale con titolo e xilografia (di Ortona) alla copertina. Molto buono. -Cesare Seassaro, economista, pubblicista, fu redattore dell'Ordine Nuovo con Gramsci, fu tra i fondatori del Partito Comunista e andò a dirigere Il Lavoratore di Trieste. Morì nel 1921 a Fiume dove stava ponendo le basi del Pcd'I.‎

‎Zino Zini‎

‎PROPRIETÀ INDIVIDUALE O PROPRIETÀ COLLETTIVA? Ricerche sulle tendenze economiche delle società moderne.‎

‎Un volume (24 cm) di XVI-263 pagine. Legatura editoriale in tutta tela con titolo e fregi al piatto. Nella collana Biblioteca di Scienze Moderne. Ottime condizioni.-- Zini (1868-1937) fu allievo di Arturo Graf a Torino, amico di Gustavo Balsamo Crivelli di Gioele Solari, Annibale Pastore. Partecipò al dibattito sul darwinismo, sul marxismo e sull'antropologia criminale. Prese parte ai corsi di sociologia del filosofo Giuseppe Carle e dell'economista socialista Salvatore Cognetti de Martiis e di Cesare Lombroso. Nel 1903 ottenne la cattedra di filosofia morale presso l'università di Torino che mantenne senza interruzioni fino al 1934-35. Negli anni dal 1911 al 1916 ebbe come allievo Antonio Gramsci. Fu consigliere per il partito socialista al comune di Torino dal 1906 al 1919, partecipando tuttavia in modo marginale all'attività politica. Fu collaboratore dell'Ordine nuovo di Gramsci.‎

‎Karl Kautsky‎

‎DIE VORLAUFER DES NEUEREN SOZIALISMUS. 1 Teil: Von Plato bis zu den Wiedertäufern. 2 Teil: Von Thomas Moore bis zum Vorabend der französischen Revolution.‎

‎Due volumi (25 cm) di XIV-436 e (6)-437-890 pagine. In lingua tedesca. Nella collana Die Geschichte des Sozialismus. Legatura coeva in mezza pelle a punte, titoli dorati al dorso; mancanze alle cuffie dei due volumi e usure alle cerniere. Ottimo l'interno. Prima edizione di questa storia del socialismo, dalle origini platoniche fino alla rivoluzione francese, scritta da Kark Kautsky (poi proseguita da Mehring) e pubblicata nell'anno della morte di Engels.‎

‎Henry Grimala Lubanski‎

‎LA VERITE' SUR LES LETTRES DE M. J. PROUDHON.‎

‎Un volume (12,5x20 cm) di 334 pagine. Lunga NOTA-INVIO manoscritto del Lubanski alle pp 7 e 8, terminante a p.152, indirizzato al rettore dell'Università di Roma Luigi Maurizi.e datato 5 marzo 1884. Legatura moderna in mezza tela blu con titolo dorato al dorso.Il Lubanki, polacco, si definisce alla pagina di titolo “Citoyen de Barcelonne en Sicile”. Polemica con Proudhon sulla sua analisi politica dell'Europa e sulle soluzioni da dare ai problemi dei cittadini e delle società. Raro. --Su Luigi Maurizi, v. DBI, ol 72 “Nel 1883 il M. divenne rettore dell’Università di Roma, incarico che mantenne fino al 1885, quando venne chiamato a far parte del Consiglio superiore della Pubblica Istruzione”.‎

‎Rosa Luxemburg‎

‎DIE AKKUMULATION DES KAPITALS. Ein Beitrag zur ökonomischen Erklärung des Imperialismus.‎

‎First Edition. Un volume (16x23 cm) di (8)-446-(2) pagine. In lingua tedesca. Legatura in mezza tela con copertina della brossura originale applicata al piatto. Ottime condizioni. Prima edizione, che venne pubblicata in duemila copie. “L'accumulazione del capitale è dedicata all'analisi economica dell'imperialismo... L'imperialismo nel suo insieme è "un metodo specifico di accumulazione" e in quanto tale è inseparabile dallo stesso capitalismo, costituendo l'ultima sua fase di sviluppo... Molti sottolineano l'importanza storica del contributo della Luxemburg alla teoria economica, in quanto fu tra i primi economisti a porre l'accento sul problema della domanda, che divenne di cruciale importanza dopo la grande crisi del 1929; inoltre aprì la strada agli economisti che dopo di lei studiarono i rapporti economici fra le nazioni capitalistiche avanzate ed i paesi ex coloniali”.‎

‎Rosa Luxemburg‎

‎L'ACCUMULAZIONE DEL CAPITALE.‎

‎Prima edizione italiana. Esposizione di Lucien Laurat; con un'appendice sulle controversie sorte dopo la morte di Rosa Luxemburg e un contributo alla teoria delle crisi. -Un volume (12x17 cm) di 293 pagine. A fogli ancora chiusi. Brossura editoriale, brunita, e con due mancanze agli angoli superiori della copertina anteriore. Il volume contiene anche l'Anticritica, l'opera scritta da Rosa Luxemburg in risposta alle critiche suscitate in campo marxista alla sua opera, e in particolare a Otto Bauer. Prefazione e appendice sono invece di Lucien Laurat, singolare personaggio eterodosso del comunismo francese.‎

‎Louis Reybaud‎

‎ETUDES SUR LES REFORMATEURS OU SOCIALISTES MODERNES.‎

‎Septième édition. Due volumi (18 cm) di IV-472 e (4)-455 pagine. In lingua francese.- Alcune sottolineature e note a matita nelle prime pp del secondo volume. Tome 1: Saint-Simon - Charles Fourier - Robert Owen - Augustes Comte et la philosophie positive. - Tome 2: La société et le socialisme - Les communistes - Les Chartistes - Les Utilitaires - Les Humanitaires - Les Mormons. --Buona legatura coeva in mezza pelle verde, dorso a nervi ornato e dorato; piatti e risguardie con carta marmorizzata.‎

‎Léon Say‎

‎LE SOCIALISME D'ÉTAT.‎

‎Conferences faites au Cercle Saint-Simon. Un volume (19 cm) di (4)- 215 pagine. In lingua francese. Legatura in mezza pelle coeva, dorso a nervi ornato e dorato, piatti e risguardie con carta marmorizzata. Ottime condizioni. -Nipote di Jean-Baptiste Say, Léon fu più volte ministro delle finanze.‎

‎Pierre-Joseph Proudhon‎

‎QU'EST-CE QUE LA PROPRIÉTÉ? Ou recherches sur le principe de droit et de gouvernement.‎

‎Premier mémoire. Un volume (18,5 cm) di XVI-252-(2) pagine; fioriture e una gora angolare. In lingua francese. Legatura coeva in mezza pelle , dorso liscio ornato e dorato; piatti e risguardie con carta marmorizzata. Il libro di Proudhon contro al proprietà privata che sarà all'origine, assieme al Manifesto dei comunisti edito negli stessi giorni, di un infinito dibattito (la prima risposta da Thiers con De La Propriétè).‎

‎(Auguste Blanqui, Armand Barbés)‎

‎COMPTE-RENDU DE L'AFFAIRE DU 15 MAI. Haute cour de justice : audience du 7 mars 1849.‎

‎Un volume (21,5 cm) di 334 pagine; in antiporta figura Plan de la salle d'audience, con lo schema dell'aula, banchi e nomi degli imputati. Qualche fioritura. In lingua francese. Legatura coeva in mezza pelle con titolo dorato al dorso. Usure alla legatura. --Le 15 mai 1848 “divers clubs d’extrême-gauche appellent le Paris populaire à manifester en portant à l’Assemblée une pétition réclamant une intervention de la France en faveur de la Pologne. Mais la manifestation prend bientôt l’allure d’une tentative de coup d'État... Entraînés par la foule Louis Auguste Blanqui et quelques autres parmi les dirigeants de l’extrême gauche sont plus ou moins compromis. L’ordre est rétabli par la garde nationale, les chefs de l’extrême gauche sont arrêtés. 17 personnes sont mises en accusation: Louis Auguste Blanqui, Benjamin-Pierre Flotte, Martin dit Albert (l'ouvrier Albert), Armand Barbès, Joseph Sobrier, François-Vincent Raspail, Auguste-François Quentin, Paul Degré, Larger, Borme, Thomas, Louis Blanc, Nicolas-Auguste Seigneuret, Joachim Houneau, Aloysius Huber, Laviron et Napoléon Chancel, « accusés d’avoir commis un attentat ayant pour but de détruire ou changer de gouvernement et d’avoir commis un attentat ayant pour but d’exciter la guerre civile en portant les citoyens à s’armer les uns contre les autres ». Le 2 avril 1849, le verdict est rendu. Déclarés coupables d’un double attentat ayant eu pour but de renverser le gouvernement et d’exciter à la guerre civile Armand Barbès et Alexandre Martin, dit Albert, sont condamnés à la déportation, Blanqui à 10 ans.”‎

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