|
|
|
ANDREI ANDREJ ANDREY DMITRIEVICH ZACHAROV SACHAROV SAKHAROV
PROGRESSO, COESISTENZA E LIBERTÀ INTELLETTUALE
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVI SEGNI DEL TEMPO. L'opera riassume il pensiero politico del grande fisico: un manifesto del dissenso nell'URSS. Numero manoscritto al piatto posteriore. This work by Andrei Dmitrievich Zacharov (1948), russian physics and teacher. The work resumes the political thought of the great physics. L'idea corrente che si possiede della dissidenza sovietica è che essa sia composta prevalentemente da intellettuali illuminati e anticonformisti, da moralisti, utopisti o ribelli. Questa concezione è senza dubbio stata rafforzata nell'opinione pubblica dal comportamento tenuto da Solgenitsin, uno degli uomini più in vista della dissidenza sovietica, dopo la sua espulsione dall'URSS; nessuno può certamente dubitare del sincero impegno morale del grande scrittore russo, ma le iniziative e le prese di posizione che egli ha assunto hanno fatto sorgere serie perplessità sulla sua statura come uomo politico. Questo breve saggio di Sacharov, premio Nobel per la pace per il 1975, mostra un volto meno conosciuto e importante della dissidenza sovietica; l'interesse dell'opera di Sacharov deriva dal fatto che essa esprime una linea politica coerente. Sacharov, con questo scritto, si pone all'interno del regime vigente, sostenendo un'alternativa «di governo» alle forze di maggioranza. Così egli afferma che solo «gli alti ideali del socialismo e del lavoro… salveranno la civiltà» ed è in nome di questi ideali che si devono combattere quanti «insozzano la nostra bandiera». Il fatto è che Sacharov tende costantemente a presentare i propri obiettivi politici come obiettivi del socialismo: rivendica la libertà di pensiero e questo obiettivo è presentato come «compito di tutta la popolazione, e soprattutto della sua parte più attiva e organizzata, la classe operaia»; rivendica la liberazione dei dissidenti e l'abolizione dei campi di concentramento, e afferma che «il ristabilimento delle norme leniniste sul controllo pubblico dei luoghi di detenzione sarebbe senza dubbio un progresso estremamente salutare»; rivendica i diritti delle nazionalità, e nuovamente fonda la propria posizione sulla citazione di Lenin: «il problema delle nazionalità continuerà ad essere motivo di inquietudine e di insoddisfazione sino a che tutte le deviazioni dai principi leninisti non verranno riconosciute e analizzate». Il linguaggio estremamente rispettoso della «ortodossia» utilizzato da Sacharov va giudicato alla luce della linea politica adottata: l'obiettivo del fisico sovietico è approfondire le divisioni esistenti nell'ambito della classe dirigente, rafforzando la posizione dell'ala progressista del partito e del governo. Sacharov non si propone, almeno come obiettivo immediato, di rovesciare il potere, ma di farlo evolvere in senso liberale: le colpe del regime «sono ben lontane dalle mostruose proporzioni dei crimini di Stalin; dovendo cercare un'analogia, la troveremmo piuttosto nel maccartismo del periodo della guerra fredda». In conseguenza, la polemica si muove esclusivamente in direzione dei gruppi che vengono definiti stalinisti, evitando accuratamente di coinvolgere tutto quanto il gruppo dirigente sovietico. Chi si batte contro gli obiettivi di liberalizzazione propugnati da Sacharov, viene chiamato nazista, razzista, fascista, maoista, sottolineando in tal modo che egli è un nemico del socialismo e del popolo sovietico. Il tentativo di ampliare la divisione fra progressisti e conservatori all'interno del partito e del governo giunge ad assumere la forma di attacchi portati a singoli dirigenti; ciò avviene per Trapeznikov: «il gruppo dirigente del nostro paese e del nostro popolo dovrebbe sapere che gli orientamenti di questo personaggio, indubbiamente intelligente, acuto e notevolmente coerente, sono fondamentalmente stalinisti». E Sacharov subito si affretta a sottolineare come la classe dirigente sia divisa: «un'indicazione della validità di questa opinione si è avuta recentemente alle ultime elezioni dell'Accademia delle Scienze, in cui Trapeznikov venne respinto da una larga maggioranza di voti». In questa prospettiva, si comprende perché il saggio di Sacharov prenda in considerazione i principali problemi di politica interna e internazionale, anche se non direttamente connessi con le rivendicazioni della dissidenza: esso costituisce una bozza di programma per un governo più illuminato. Un ultimo aspetto che deve essere preso in considerazione dell'opera di Sacharov è costituito dal modo in cui sono affrontati i problemi internazionali. Sacharov sostiene il processo di distensione e la collaborazione russo-americana, vedendo in essa l'alternativa in grado a breve termine di garantire un ordine internazionale più stabile e evolutivo, e a lungo termine in grado di far evolvere i rapporti internazionali verso la fondazione di un governo mondiale. Per quanto riguarda i problemi del Terzo mondo, secondo il fisico russo, U.R.S.S. e U.S.A. si accorderanno, se la distensione proseguirà, per destinare una quota ingente del reddito nazionale allo sviluppo di questi paesi. La semplicistica e ingenua analisi dei rapporti internazionali fatta da Sacharov è in contrasto con l'importanza di questi ultimi per la vittoria della linea politica della dissidenza sovietica. In effetti, il fisico russo vede tale nesso, e formula la previsione che la distensione, determinando un avvicinamento fra i vari sistemi, permetterà un interscambio di esperienze, che si tradurrà in una avanzata del socialismo in occidente e in una liberalizzazione dei regimi comunisti in oriente. I fatti più recenti dimostrano tuttavia quanto infondata si stia rivelando tale previsione; nella misura in cui la distensione russo-americana rafforza il gruppo dirigente oggi al potere in Unione Sovietica, essa rende vane le speranze di liberalizzazione del regime sovietico. Il fatto è che lo stabilimento di un ordine internazionale multipolare è la condizione per un equilibrio internazionale più evolutivo, che renda possibile l'avanzata della democrazia in tutti i paesi, primi fra tutti le superpotenze su cui grava l'onere di dare un ordine al mondo. Il fatto che Sacharov non scorga questo aspetto della sua battaglia è grave ma non deve tuttavia stupire: ciò corrisponde al fatto che la modificazione dell'equilibrio internazionale non è responsabilità dell'opposizione russa, ma può derivare solo dalla nascita della Federazione Europea. Descrizione bibliografica Titolo: (Il mio paese e il mondo): Progresso, coesistenza e libertà intellettuale Titolo originale: O strane i mire. Razmyslenija o progresse Autore: Andrej Andrey Dmitrievich Zacharov Sacharov Sakharov (1921-1989) Traduzione dal russo di: Carlo Bianchi Editore: Milano: Etas Kompass, Agosto 1968 Lunghezza: 127 pagine; 22 cm Collana: Volume 10 di Nuova collana di saggi Soggetti: Storia contemporanea, Geopolitica, Dissidenti sovietici, Russia, Unione Sovietica, Guerra Fredda, Comunismo, Totalitarismo, Gulag, Dittatura, Racconti, Testimonianze, Partito Comunista, Stalin, Internazionale, Guerra nucleare, Armamenti, Pace, Pacifismo, Equilibrio politico, Diplomazia, Relazioni internazionali, Blocco sovietico, Stati Uniti, Siberia, Internati, Campi di lavoro, Detenzione, Detenuti, Dissidenza, Esilio, Socialismo, Propaganda, Censura, Mass Media, Controllo, Opinione pubblica, Mein Leben, Biografie, Memorie, Diario, Memorandum akademika A. Sacharova, Anni Sessanta, Anni Cinquanta, Dopoguerra, Fame, Ambiente, Ecologia, Cultura di massa, PCUS, Classe dirigente, Intelligencija, Naucni podchod, Impostazione scientifica, Stampa, Editoria, Pubblicistica, Filosofia, Documenti, Intellettuali, Scienziati sovietici, Libri Vintage Fuori catalogo, Fisici, Coesistenza pacifica, Glasnost, Krusciov, Destalinizzazione, Industria, Economia, Pianificazione, Capitalismo, Imperialismo, Scienza, Tecnica, Norbert Wiener, Cibernetica, Cina, Mao, Zdanov, Malenkov, Beria, Molotov, Novy Mir, NKVD, Polizia, Maria Olsufieva, Marxismo, Solgenitsin, Disarmo, On the country and the world, Mon pays et le monde, Foreign relations, 1953-1985, Metodo scientifico, Gorbaciov, KGB, Stalinismo, Samisdat, Contemporary history, Geopolitics, Soviet dissidents, Soviet Union, Cold War, Communism, Totalitarianism, Dictatorship, Tales, Testimonies, Communist Party, International, Nuclear war, Armaments, Peace, Pacifism, Political balance, Diplomacy, International relations, Soviet bloc, States United, Internships, Labor camps, Detention, Inmates, Dissidence, Exile, Socialism, Propaganda, Censorship, Control, Public opinion, Biographies, Memories, Diary, Sixties, Fifties, Postwar, Hunger, Environment, Ecology, Mass culture, Executive class, Scientific setting, Press, Publishing, Publication, Philosophy, Documents, Intellectuals, Soviet scientists, Out of print books, Physics, Peaceful coexistence, Khrushchev, Destalinization, Industry, Economy, Planning, Capitalism, Imperialism, Science, Technique, Cybernetics, China, Berija, Police, Marxism, Disarmament, Scientific method, Stalinism, Solzhenitsyn
|
|
|
VLADIMIR I. LENIN
MARX, ENGELS E IL MARXISMO
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI GENERALI, MCCHIETTE/FIORITURE E SEGNI DEL TEMPO. MOLTO RARO. I testi contenuti nel volume riproducono le relative traduzioni pubblicate dalle "Edizioni in lingue estere" di Mosca. The texts contained in the volume reproduce the relative translations published by the Moscow "Foreign Language Editions". Negli scritti teorici di Lenin la connessione fra indagine. scientifica e programma politico è sempre esplicita e rigorosa; e, appunto nell'àmbito di tale impostazione, egli ha costantemente costruito il profilo del marxismo come storia di una lotta: la lotta contro le ideologie liberali e il socialismo utopistico, la lotta contro le influenze borghesi all'interno stesso del proletariato e delle organizzazioni socialiste di ispirazione marxista. A questo corrisponde la pratica dell'azione leninista: lotta contro la reazione politica e lotta contro il revisionismo. Nella biografia ed esposizione organica del pensiero di Karl Marx che costituisce il testo principale di questa raccolta, si rispecchia con particolare evidenza il tipo di «lettura» marxista che Lenin proponeva: una lettura nettamente, necessariamente rivoluzionaria, fatto tanto più significativo in quell'anno 1914, di fronte al fallimento della II Internazionale ed all'incombere della guerra. La lotta teorica e pratica contro il revisionismo è così, anche in questi saggi - di argomento più generale che non i «pamphlets» e gli scritti polemici dedicati alla confutazione dei deviazionisti di destra e di sinistra —, il centro dell'interpretazione marxista di Lenin. Descrizione bibliografica Titolo: Marx, Engels e il marxismo Autore: Vladimir Il'ic Ul'janov Lenin Introduzione di: Augusto Illuminati Editore: Roma: Newton Compton Italiana, Giugno 1973 Lunghezza: 174 pagine; 20 cm Collana: Volume 16 di Paperbacks marxisti Soggetti: Marxismo, Karl Marx, Comunismo, Ideologie politiche, Scritti, Teorie, Economia politica, Raccolte, Antologie, Biografie, Saggi, Pensiero politico, Materialismo storico, Filosofia, Dialettica, Lotta di classe, Proletariato, Rivoluzione, Capitalismo, Sfruttamento, Mercato, Dottrina economica, Plusvalore, Profitto, Socialismo scientifico, Strategia, Tattica, Friedrich Engels, Revisionismo, Marxisti, Amici del popolo, Democrazia, Socialdemocratici, Teoria, Populismo, Anarchismo, Libri rari, libri Vintage Fuori catalogo, Novecento, Collezionismo, Da collezione, Rarità, Ottocento, Aprile 1894, Tesi, Mikhailovski, Il Capitale, Questione dei mercati, Russia, Polemiche, Bolscevichi, NEP, Marxismo-leninismo, URSS, Stalin, Internazionale socialista, Bernstein, Lotte operaie, Scioperi, Cina, Mao Tse-Tung, Rivoluzione culturale, Ottobre, Empirio-criticismo, Critica, Bogdanov, Trotskij, Questione ebraica, Stato, Lettere, Rinnegato Kautsky, Produzione, Hegel, Feuerbach, Dittatura, Imperialismo, Manifesto del Partito Comunista, Potere, Società, Teoria marxiana, Interpretazione, Borghesia, Comune, Parigi, Shangai, Insurrezione, Burocrazia, Emancipazione, Proudhon, Sorel, Bucharin, Riformismo, Guerra civile, Utopia, Estremismo, Lev Trockij, Contadini, Religione, Brumaio, Luigi Bonaparte, Bonapartismo, Parlamentarismo, Conflitti sociali, Accumulazione capitalistica, Monopolio, Operai, Macchine, Automazione, Proprietà, Mezzi di produzione, Adam Smith, Lavoro, Miseria, Sociologia, Antiduhring, Mikhailovsky, Rivoluzionari, Politologia, Introvabili, Dottrine politiche, Dibattito politico-ideologico, Marxism, Communism, Political Ideologies, Writings, Theories, Political Economy, Collections, Anthologies, Biographies, Essays, Political Thought, Historical Materialism, Philosophy, Dialectics, Class Struggle, Proletariat, Revolution, Capitalism, Exploitation, Market, Economic Doctrine, Plusvalue, Profit, Scientific socialism, Strategy, Tactics, Revisionism, Marxists, Friends of the people, Democracy, Social democrats, Theory, Populism, Anarchism, Rare books, Out of print books, Twentieth century, Collectibles, Collectible, Rarity, Nineteenth century, Thesis, Capital, Markets issue, Controversies, Bolsheviks, Marxism-Leninism, USSR, Socialist international, Workers' struggles, Strikes, China, Cultural revolution, October, Empiricism-criticism, Criticism, Jewish question, State, Letters, Production, Dictatorship, Imperialism, Communist Party, Power, Society, Marxian Theory, Interpretation, Bourgeoisie, Commune, Paris, Shanghai, Insurrection, Bureaucracy, Emancipation, Reformism, Civil war, Extremism, Peasants, Religion, Parliamentarism, Social conflicts, Capitalist accumulation, Monopoly, Workers, Machines, Automation, Property, Means of production, Labor, Misery, Sociology, Revolutionaries, Politology, Nowhere to be found, Political doctrines, Political debate - ideological, Bukharin, Untraceable, Unfindable Books
|
|
|
AA.VV.
LA MEDICINA CONTESTATA. (SEMINARIO NAZIONALE DEGLI STUDENTI DI MEDICINA ROMA, 19-21 LUGLIO 1968, ISTITUTO DI STUDI COMUNISTI)
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. BUONE/OTTIME CONDIZIONI GENERALI, LIEVE BRUNITURA, LIEVI SEGNI DEL TEMPO. La pubblicazione di questo volume suolo essere un contributo alla qualificazione e al rafforzamento del movimento studentesco, che già nella primavera del 1968 ha rappresentato un così importante fattore di rottura dell'autoritarismo scolastico e di lotta contro la scuola di classe, dimostrando di svolgere una parte non secondaria nella lotta contro un ordinamento sociale che rivela la sua natura aberrante anche e soprattutto di fronte al fondamentale problema della salute, diritto primo di ogni cittadino. Questo volume contiene le relazioni e gli interventi, che sono stati svolti nel Seminario nazionale degli studenti di medicina, che si è tenuto presso l'Istituto di studi comunisti di Roma (Frattocchie), nei giorni 19, 20 e 21 luglio 1968. Il Gruppo di lavoro per la sicurezza sociale della direzione del PCI e la Federazione giovanile comunista avevano avvertito l'opportunità e l'importanza di offrire al movimento studentesco una occasione di approfondimento dell'elaborazione cui era già pervenuto nel corso del movimento di occupazione delle facoltà e ancor più di favorire un accostamento, un confronto e un incontro tra il movimento studentesco e il movimento operaio. Il tema affidato al dibattito del seminario è stato costituito essenzialmente dall'approfondimento della conoscenza del rapporto tra medicina e società. La discussione ha mostrato che tanto più fecondi si sono rivelati i suoi risultati, quanto più essa ha ancorato saldamente l'oggetto dell'indagine alla realtà emergente dalla vita paese e dalla lotta delle masse. Il seminario è stato aperto a tutti gli studenti indipendentemente dalla loro iscrizione a partiti o a organizzazioni giovanili. Ovviamente ciò ha attribuito al seminario un carattere eterogeneo e ha lasciato spazio e possibilità di espressione anche ad alcune posizioni di negazione degli stessi temi delle tre relazioni. Tali poche manifestazioni di dissenso hanno, comunque, stimolato dall'interno stesso del seminario liberi e positivi sviluppi del dibattito, che nel presente volume è riprodotto in modo integrale. Particolare menzione va fatta del lavoro dei collettivi degli studenti di Pisa, di Perugia e di Milano, che hanno autonomamente e collegialmente elaborato le tre relazioni presentate. Descrizione bibliografica Titolo: La medicina contestata. (Seminario nazionale degli studenti di medicina Roma, 19-21 Luglio 1968, Istituto di studi comunisti). Autore: AA.VV. (Autori Vari) Curatore: Seminario nazionale degli studenti di medicina Introduzione di: Sergio Scarpa Copertina di: Tito Scalbi Editore: Roma: Editori Riuniti, Novembre 1968 Lunghezza: 281 pagine; 22 cm Soggetti: Sessantotto, Dibattiti pubblici, Contestazione, Medici, Medicina, Formazione, Carriera, Organizzazione sanitaria, Società, Sanità Pubblica, Stato, Prevenzione, Malattie, Comunisti, Comunismo, Studenti, Movimenti giovanili, Anni Sessanta, Storia d'Italia, Ideologie politiche, Aspetti sociali, Seminari, Convegni, Conferenze, Riferimento, PCI, Partito Comunista, Sinistra, Longo, '68, Movimento studentesco, Occupazioni, Università, Politica, Dialettica, Riforma universitaria, Quaderni rossi, Classe operaia, Marxismo, Salute, Scienza, Potere, Cure, Collettivi, Sindacati, Ospedali, Assistenza, Foucault, Clinica, Capitalismo, Classismo, Scuola di classe, Diritti sociali, Uguaglianza, Solidarietà, Giovani, Compagni, Dibattiti pubblici, Rivoluzione, Ambiente sociale, Malattie, Nevrosi, Ritmi di lavoro, Operai, Istituti, Enti, Mutua, Fabbrica, Scioperi, Condizioni lavorative, Industria farmaceutica, Assemblee, Missionari, Guarigione, Cure, Capitale, Profitto, Lavoratori, Borghesia, Proletariato, Povertà, Medicinali, USL, Classe medica, Formazione, Facoltà, Università, Critica marxista, Lavoro, Libri Vintage Fuori catalogo, Collezionismo, Libri da collezione, Rarità, Chicche librarie, Comité d'Action Sanité, Berlinguer, Onofri, Ferrarotti, Basaglia, Rapporti, Atti, Pisa, Donato Magno, Sergio Tonelli, Antonietta Simi, Marcello Pierro, Sergio Rovetta, Mauro Morra, Luciano Persico, Elena Migliori, Luigi Pinardi, Prestazioni ambulatoriali, Servizi sociali, Profilassi, Igiene, Vigilanza, Territorio, Medico di base, Anziani, Bambini, Disabili, Pediatria, Ostetricia, Sostanze nocive, Salario, Tutela, Assistenza domiciliare, CGIL, Assenteismo, Autoritarismo, Paternalismo, Lotte politiche, Francia, Politicizzazione, Sixty-eight, Public debates, Contestation, Doctors, Medicine, Education, Career, Health organization, Society, Public health, State, Prevention, Diseases, Communists, Communism, Students, Youth movements, Sixties, History of Italy, Political ideologies, Aspects Social, Seminars, Conferences, Conferences, Reference, Communist party, Left, Student movement, Occupations, University, Politics, Dialectics, University reform, Red notebooks, Working class, Marxism, Health, Science, Power, Care, Collectives, Unions, Hospitals, Assistance, Capitalism, Classism, Class school, Social rights, Equality, Solidarity, Young people, Comrades, Public debates, Revolution, Social environment, Diseases, Neurosis, Rhythms of work, Workers, Institutes, Bodies, Mutual, Factory, Strikes, Working conditions, Pharmaceutical industry, Assemblies, Missionaries, Healing, Cure, Capital, Profit, Workers, Bourgeoisie, Proletariat, Poverty, Medicines, Medical class, Education, Faculty, University, Marxist criticism, Work, Out of print books, Collectables, Rarities, Book gems, Reports, Proceedings, Outpatient services, Social services, Prophylaxis, Hygiene, Supervision, Territory, General practitioner, Elderly, Children, Disabled, Pediatrics, Obstetrics, Harmful substances, Salary, Protection, Home care, Absenteeism, Authoritarianism, Paternalism, Political struggles, France, Politicization
|
|
|
FERNANDO MEZZETTI
GORBACIOV: LA TRAMA DELLA SVOLTA
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. MAI SFOGLIATO, COME NUOVO, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO, LIEVE BRUNITURA. L'ascesa di Gorbaciov, «il Segnato», all'ombra di Suslov e di Andropov, le manovre nella fortezza sulla Moscova nell'interregno del debole Cernienko e del primo periodo del suo potere conquistato col sostegno del Kgb, fino all'apertura, con le lotte di vertice sui limiti di glasnost e perestrojka: avvenimenti, la cui importanza travalica i confini dell'Unione Sovietica, dei quali Fernando Mezzetti è stato, giorno per giorno, testimone diretto e tempestivo, decifrando, in parte da quella «Pravda» su cui sembrava non ci fosse nulla mentre invece - come affermava Togliatti - c'è sempre stato tutto, in parte da contatti ed esperienze personali, i giochi di potere e le manovre all'interno del Cremlino. Grazie al suo lungo soggiorno nella capitale sovietica, Mezzetti è stato infatti uno dei pochissimi giornalisti stranieri che abbiano potuto vedere con i loro occhi, senza ambigue intermediazioni, tutto l'evolversi della situazione, dal tramonto della Russia di Breznev al sorgere di quella nuova di Gorbaciov, attraverso gli interregni di Andropov e Cernienko. In questo libro l'autore ricostruisce la fase di trapasso da Andropov alla glasnost, attraverso lo scontro tra gli ultimi brezneviani e gli innovatori, sullo sfondo della tensione tra partito e forze armate sempre più preponderanti, risoltosi infine con l'ascesa di Gorbaciov che, con l'iniziale appoggio del Kgb, ha rimesso i militari nelle caserme e compiuto vaste purghe nell'apparato di partito e di Stato, denunciando vaste e profonde corruzioni della nomenklatura a tutti i livelli. Ha poi cominciato a rivelare le proprie intenzioni riformatrici, non solo economiche, ma sociali e politiche, scontrandosi con l'ala conservatrice capeggiata da Ligaciov. Avendo dichiarato nel febbraio 1984 che lo stalinismo è un'invenzione borghese, Gorbaciov ha poi dovuto fare della destalinizzazione l'asse portante della sua politica: risoltasi, in campo internazionale, in una nuova distensione culminata nell'intesa per la distruzione degli euromissili e nel nuovo rapporto con gli Stati Uniti; in campo interno, in una riconciliazione con quella parte del paese fino a ieri tenuta ai margini e spesso vilipesa, in primo luogo l'intellighenzia e la Chiesa, con un autentico risveglio della più profonda e sensibile cultura russa. All'attenzione costante per gli eventi politici e alla decifrazione di ciò che accadeva all'interno della fortezza, si affianca nell'opera quella per la scena culturale, su cui maggiormente si sono avute le aperture, e per la vita quotidiana che nella Russia del rinnovamento è ancora caratterizzata da difficoltà e penuria. Ne risulta così uno spaccato assolutamente inedito dell'Unione Sovietica che permette una lettura a più livelli della «trama» della svolta. Fernando Mezzetti, nato nel 1942, è inviato speciale de «La Stampa», attualmente corrispondente da Tokyo per l'Estremo Oriente. Nel 1974 è stato con Indro Montanelli tra i fondatori de «il Giornale» per il quale dal 1980 alla fine del 1982 è stato corrispondente a Pechino, e dal 1982 fino al novembre 1987 è stato corrispondente a Mosca. Ha collaborato alla «Washington Post», all'«Asian Wall Street Journal» e a «Nin», il più importante settimanale jugoslavo, ed è stato a lungo assiduo collaboratore di «Die Welt». Nel 1978 ha pubblicato Borgese e il fascismo, cui è seguito, nel '79, in collaborazione con Gianfranco Bianchi, Mussolini '45, l'epilogo. Descrizione bibliografica Titolo: Gorbaciov: la trama della svolta Autore: Fernando Mezzetti Editore: Milano: SugarCo, Settembre 1988 Lunghezza: 326 pagine; 23 cm Soggetti: Storia contemporanea, Politica, Comunismo, URSS, Guerra Fredda, Unione Sovietica, Svolta, Krasnodar, Relazioni Internazionali, USA, Crollo, Stalin, Kremlino, Potere, Dissenso, Russia, Regime sovietico, Politica estera, Diplomazia, Totalitarismo, Ideologie politiche, Comunisti, PCI, Palmiro Togliatti, Destalinizzazione, KGB, Servizi Segreti, Polizia, Processi politici, Stato, Nomenklatura, Corruzione, Ligaciov, Stati Uniti, Arnot, MacLaren, Ramzy, Gromyko, Nazional-bolscevismo, Bucharin, Gulag, Purghe, Cina, NEP, Lenin, Praga, Gheddafi, Chernobyl, Letteratura, Intellettuali, Solzenycin, Dudintsev, Rybakov, Bek, Popov, Cinema russo, Cultura, Chrusciov, XX Congresso, Cernenko, Anni ottanta, Settanta, Gorbacev, Mihail Sergeevic, Reagan, Pravda, Geopolitica, Consenso, Trasparenza, Crollo, Eventi storici, Caduta, Regimi, Dittature, Opposizione, Competizione, Armi nucleari, Vita privata, Biografie storiche, Uomini di potere, Cuba, Crisi dei missili, Fidel Castro, Paesi non allineati, Kruschev, Internazionale, Giornalismo, Reportage, Inviati, Patate, Alcolismo, Dossier, Congressi, Zinoviev, Zdanov, Mandelstam, Medvedev, Molotov, Mussolini, Nabokov, Romanov, Reagan, Pasternak, Rizhkov, Yakovlev, Trotskij, Ustinov, Sacharov, Suslov, Evtushenko, Chebrikov, Gramsci, Gorbaciova, Eltsyn, Gromyko, Esenin, Marxismo, Marx, Engels, Kamenev, Kirov, Nilde Iotti, Berlinguer, Beria, Achmatova, Andropov, Breznev, Sachalin, Militari, Golpe, Colpo di Stato, Alexandr Bek, Eltsin, Saggistica, Libri Vintage Fuori catalogo, Collezionismo, Riferimento, Bibliografia, Anni Ottanta/Novanta, Perestrojka, Contemporary history, Politics, Communism, Cold War, Soviet Union, Breakthrough, International relations, Collapse, Kremlin, Power, Dissent, Foreign policy, Diplomacy, Totalitarianism, Political ideologies, Communists, Destalinization, Secret services, Police, Political processes, State, Corruption, United States, National Bolshevism, Purges, China, Prague, Literature, Intellectuals, Russian Culture, Khrushchev, XX Congress, Eighties, Seventies, Geopolitics, Consent, Transparency, Collapse, Historical events, Fall, Regimes, Dictatorships, Opposition, Competition, Nuclear weapons, Private life, Historical biographies, Men of power, Missile crisis, Non-aligned countries, International, Journalism, Envoys, Potatoes, Alcoholism, Congresses, Military, Coup, Non-fiction, Out of print books, Collectibles, Reference, Bibliography, Eighties Parole e frasi comuni ambasciatore americani Andropov Breznev Bucharin capo caso Cernienko Chebrikov Comintern Comitato centrale comunista conferenza stampa congresso Cremlino decisioni Unione dirigenti discorso domanda economica Eltsyn eventi figlio film forze fucilato gente Gheddafi giornale glasnost Gorbaciov Grishin Gromyko guerra ideologico internazionale Kirov Krusciov lager lavoro leader Lenin Leningrado Ligaciov Lubianka maresciallo membri Politburo Michail milioni militari ministro Esteri moglie mondo Mosca moscoviti negozi Nkvd occidentali Ogarkov paese Pcus perestrojka personaggio personalità piazza Rossa plenum Politburo politica popolo posizione potere Pravda presidente problemi proclama propaganda pubblico Raissa rapporti Reagan realtà regime responsabilità rinnovamento riunione Romanov Russia Rybakov scena scontro segretario Comitato Sherbitsky Shevardnadze sistema socialismo Soviet Supremo Stalin Stavropol storia storico Suslov ufficiale Unione Sovietica Urss Ustinov vertice Yakovlev
|
|
|
ANTONIO FAETI
IL VENTRE DEL COMUNISTA
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVI SEGNI DEL TEMPO. Un libraio viene assassinato: perché? Nulla della sua vita o della sua personalità permette di comprenderlo. Ripercorrendo il suo passato si intraprende un viaggio da un'epoca all'altra, da un luogo all'altro, si disegna il ritratto di una terra in cui si è stranieri. Un anziano libraio bolognese dall'esistenza mediocre e solitaria cede alle lusinghe di un triplice invito a una serata destinata a sconvolgere e segnare il corso della sua vita. Durante la festa, in un clima generale di revisionismo, una giornalista rampante riesce a strappargli una dichiarazione sulla sua identità politica e culturale che, il giorno dopo, troneggerà sulle prime pagine dei giornali locali, sotto il titolo: L'ultimo comunista. Una confessione che suona per il libraio, ormai quasi dimentico del suo passato, come una rivelazione. In un marzo tropicale in cui tutto si confonde, tra nebbie, temporali, improvvise calure estive e soli malaticci, il libraio Gandolfi comincia l'unica, vera, definitiva avventura della sua vita: un viaggio verso le origini, reso ancora più urgente da un pervasivo senso di estinzione. Spinto dall'ostinata voce del comunista annidato nelle sue viscere, prova a ritornare nei luoghi dell'infanzia e dell'adolescenza in cui ha scoperto altri possibili assetti del vivere: la colonia marina dove, bambino, ha sperimentato una «comunione delle anime e dei corpi» nella lettura corale dei fumetti e nella prima rivelatrice avventura erotica; l'Istituto per ciechi dove, unico vedente, ha condiviso l'orgoglio dei compagni di appartenere a un mondo altro e immaginoso; l'austero collegio del Cionfi trasformato in estate, da un istitutore inquieto e intelligente, in un abbozzo di falansterio. Un ritorno a luoghi, memorie, brandelli di esperienze, che è come una condanna a morte. Quel mondo ha subito una straziante, grottesca mutazione, e il Gandolfi si ritrova a vagare tra gulliveriane discoteche-condom e sexy shop fantasmagorici in cui dilaga un'anonima e disperata vitalità. Un pianeta sconosciuto dove il protagonista finisce per aggirarsi come uno straniero in terra straniera, ospite inetto e sgradito. Intorno alla morte di Demetrio Gandolfi, sessantenne, librario, si sviluppa un breve giallo in cui si mescolano, come in un pasticcio gastronomico, balorde vivande: interviste televisive, errori commessi dai cronisti, coincidenze sciagurate. Ma si tace subito, su tutto. Perché è molto più interessante seguire gli ultimi giorni di vita del solitario e abitudinario personaggio, perché certe possibili spiegazioni del delitto sono lì, malamente nascoste tra indizi sicuri e tracce disseminate volutamente a caso. Antonio Faeti, nato a Bologna nel 1939, insegna Storia della letteratura per l'infanzia al dipartimento di Scienze dell'educazione dell'Università di Bologna. Presso Einaudi ha pubblicato: Guardare le figure. Gli illustratori italiani dei libri per l'infanzia (1972 e 2001), I viaggi di Taddeo (1974), In trappola col topo. Una lettura di Mickey Mouse (1986), La casa del popolo (1999) e il romanzo Il ventre del comunista. Inoltre, sono sue le introduzioni ai libri di Emma Perodi, Fiabe fantastiche (1974), di Alphonse Daudet, I tre libri di Tartarino (1987) e a Fiabe balcaniche, tutti editi da Einaudi. Descrizione bibliografica Titolo: Il ventre del comunista Autore: Antonio Faeti Editore: Torino: Giulio Einaudi, 1999 Lunghezza: 179 pagine; 22 cm ISBN: 8806150065, 9788806150068 Collana: Volume 114 di I coralli Soggetti: Gialli, Narrativa gialla, Letteratura italiana contemporanea, Romanzi gialli, Noir, Viaggio, Dopoguerra, Fascismo, Comunismo, Ideologie politiche, Cattolici, Comunisti, Demetrio Gandolfi, Resistenza, Sessantotto, Rapagnetta, Casa del popolo, Contraddizioni, Utopia, Nostalgici, Sogno, Uguaglianza, Libertà, Società, Politica, Impegno sociale, Librai, Libri, Consumismo, Merce, Marxismo, Mercificazione, Sognatori, Movimento del Settantasette, Mistero, Thriller, Ironia, Destino, Libri Vintage Fuori catalogo, Lettura, Yellow fiction, Contemporary Italian literature, Mysteries, Travel, Post-war, Fascism, Communism, Political ideologies, Catholics, Communists, Resistance, Sixty-eight, Contradictions, Nostalgic, Dream, Equality, Freedom, Society, Politics, Social commitment, Booksellers, Books, Consumerism, Merchandise, Commodification, Dreamers, The Seventy-Seven Movement, Mystery, Irony, Destiny, Out of print books, Reading, House of the People Parole e frasi comuni accettato alcuni allora amici antico autentico bambino bella buona camerate capire casa ciechi collega collocata colonia colori compiuta comunista conosceva conti corso Demetrio Gandolfi destra divisa figli fondo forma fratelli giovane grande ultimo libri Loretta luce luoghi mano mare marzo memoria mente meta misterioso mondo morte nera nome occhi Osvaldo Soriano padre parlava passato pensato piccolo Popolo Porto possibile posto precisa privo racconti ragazzi ragazzino resto Rito Rudolf sala sapeva senso serie signore silenzio sinistra sistema sorrideva teneva testa tornava tracce valendosi varie vecchio vero Vetuloni vista vivere
|
|
|
SALVATORE CACCIAPUOTI
STORIA DI UN OPERAIO NAPOLETANO
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. BRUNITURA, MACCHIETTE/FIORITURE, SEGNI DEL TEMPO. FIRMA DI APPARTENENZA IN ANTIPORTA. Salvatore Cacciapuoti è un proletario napoletano che diventa comunista negli anni più duri del fascismo: la sua biografia è la vicenda esemplare di un quadro stalinista. Forgiato dalle esperienze della clandestinità e del carcere, Cacciapuoti diventerà il braccio "armato" di Amendola per la gestione del partito a Napoli nei cupi anni '50, difensore dell'ortodossia contro le ubbie degli intellettuali. È il protagonista negativo di "Mistero napoletano", il romanzo autobiografico di Ermanno Rea dedicato al suicidio della giornalista Francesca Spada, erta a simbolo del fallimento di un sogno della sinistra intellettuale napoletana schiacciata dallo stalinismo. Perché in quegli si suicideranno anche Cacciapuoti e Incoronato... Dal suo canto Cacciapuoti concluderà la carriera politica da presidente della commissione di controllo. Toccherà proprio a lui andare in Cecoslovacchia a chiedere di interrompere il sostegno logistico alla componente secchiana delle Br. Descrizione bibliografica Titolo: Storia di un operaio napoletano Autore: Salvatore Cacciapuoti Prefazione di: Giorgio Amendola Copertina di: Tito Scialbi Editore: Roma: Editori riuniti, Luglio1972 Lunghezza: 209 pagine; 22 cm Collana: Volume 15 di Biblioteca del Movimento Operaio Italiano: studi, memorie, documenti Soggetti: Partito comunista italiano, Memorie, Diari, Napoli, Ideologie politiche, Movimento operaio, Operaismo, Diritti sociali, Testimonianze, Militanza politica, Militanti, Campania, Storia contemporanea, 1927-1943, Partiti politici, Movimenti comunisti, Lotta Continua, Biografie, Socialismo, PCI, Sindacalismo, Sindacati, Fabbriche, XX Congresso, Sciopero, Comunismo, Marxismo, Internazionale, Scioperi, Montesanto, Ercoli, Bandiera rossa, Gramsci, Giorgio Amendola, San Potito, Palmiro Togliatti, Enrico Berlinguer, Lenin, Engels, Marx, Unione sovietica, Rivoluzione, Operai napoletani, Testimonianze, Anni Settanta, Partito comunista, Libri Vintage Fuori catalogo, Collezionismo, Documenti, Storie vere, Arresti, Casa Viscosa, Miseria, Fame, Classe operaia, Lotta di classe, Proletariato, Condizioni umane, Lotte, Avanguardie, Rivolte, Federazione, Memorialistica, Sulmona, Carcere, Detenuti, Braccianti, Contadini, Civitavecchia, Vigliena, IRI, L'Unità, Manifestazioni, Proteste, Borghesia, Capitalismo, Italian communist party, Memories, Diaries, Naples, Political ideologies, Labor movement, Operaism, Social rights, Testimonies, Political militancy, Militants, Contemporary history, Political parties, Communist movements, Biographies, Socialism, Syndicalism, Unions, Factories, XX Congress, Strike, Communism, Marxism, International, Strikes, Red flag, Soviet union, Revolution, Neapolitan workers, Testimonies, Seventies, Communist party, Out of print books, Collectibles, Documents, True stories, Arrests, Misery, Hunger, Working class, Class struggle, Proletariat, Human conditions, Struggles, Avant-gardes, Revolts, Federation, Memorial, Prison, Prisoners, Laborers, Farmers, Demonstrations, Protests, Bourgeoisie, Capitalism, Brigate Rosse, Anni Cinquanta, Dopoguerra, Anni Sessanta, Red Brigades, Fifties, Postwar, Sixties, Bordiga, Bordighismo
|
|
|
OLEG VITAL'EVIC CHLEVNJUK, A. V. KVASONKIN, L. P. KOSELEVA, L. A. ROGOVAJA
IL POLITBJURO STALINIANO NEGLI ANNI TRENTA. RACCOLTA DI DOCUMENTI.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. RARO. Nel volume sono raccolti documenti e materiali sull'attività del Politbjuro del CVK della VKP(B) negli anni 1930-1940. Dokumenty sovetskoj istorii è la principale serie documentaria di storia sovietica oggi esistente al mondo, e il favore con cui la comunità scientifica ha accolto i suoi volumi è testimoniato da recensioni apparse sulle principali riviste specializzate in Russia come negli Stati Uniti, in Germania come in Francia o nel Regno Unito. Il primo dei dieci volumi (più uno fuori serie), già stampati in lingua russa, viene ora proposto agli studiosi italiani e occidentali. Il progetto ha dato vita a un lavoro collettivo, portato avanti da studiosi russi e occidentali, che ha sfruttato l'opportunità offerta dall'apertura degli archivi ex-sovietici per aprire nuovi orizzonti alla ricerca e allo studio di un pezzo fondamentale della storia europea senza conoscere il quale è impossibile affrontare il presente e il futuro politici del nostro continente. Ad esso hanno aderito ufficialmente tutti i maggiori archivi russi, e singoli volumi sono stati preparati grazie all'appoggio di Istituzioni come le Università di Harvard e Tübingen, l'United Kingdom Economic and Social Research Council, il National Endowment for Humanities e il progetto INTAS dell'Unione europea "Critical Editing of Sources for the Study of Soviet History and Society". Descrizione bibliografica Titolo: Il Politbjuro staliniano negli anni Trenta. Raccolta di documenti Titolo originale: Dokumenty sovetskoj istorii Autore: AA.VV. (Autori Vari) Curatori: Oleg Vital'evic Chlevnjuk, A. V. Kvasonkin, L. P. Koseleva, L. A. Rogovaja Premessa all'edizione italiana di: Andrea Graziosi Traduzione di: Andrea Catone Per l'edizione originale in lingua russa, AIRO-XX, Mosca 1995. Editore: Napoli: La Città del Sole, Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, Ottobre 2007 Lunghezza: 383 pagine; 24 cm ISBN: 8882923169, 9788882923167 Collana: Volume 1 di Documenti di Storia Sovietica Soggetti: Storia contemporanea, Comunismo, Stalinismo, Unione Sovietica, Russia, Terrore, Repressione, Crimini, Gulag, PCUS, Partoti comunista sovietico, Documentari, Indagini, Inchieste, Storiografia, Archivi, Ricerca, Totalitarismo, Novecento, Collettivizzazione, Grande Terrore, Kulaki, Ucraina, Stalinskoe politbjuro v 30-e gody, Ufficio politico, Sovet ministrov SSSR, Servizi segreti, Polizia, Apparati, Sistema, Regime, Politica, école des Hautes études en science sociales, Social sciences, Sedute, Cremlino, Marxismo, Organi, Studi storici, Dittature, Stalinismo, Politiceskoe bjuro, Comitato Centrale, Membri, CK; KPSS, Oblast' di Leningrado, RSFSR, KGB, Soviet Supremo, Presidium, Bubnov, Zinov'ev, Kamenev, Lenin, Stalin, Trockij, Trotsky, Lev Kamenev, Grigorij Sokol'nikov, Nikolaj Bucharin, Grigorij Zinov'ev, Nikolaj Bucharin, Molotov, Kalinin, Anastas Mikojan, Sergej Kirov, Kaganovic, Zdanov, Andreev, Berija, Aleksej Kosygin, Nikolaj Bulganin, Malenkov, Kalinin, Kruscev, Crushev, Breznev, Chrushov, Suslov, Prezidiuma, Kommunisticeskoj partii, Central'nogo Komiteta, NKVD, NEP, Contemporary History, Communism, Stalinism, Soviet Union, Russia, Terror, Repression, Crimes, Gulag, PCUS, Soviet Communist Parties, Documentaries, Investigations, Investigations, Historiography, Archives, Research, Totalitarianism, Twentieth Century, Collectivization, Great Terror, Kulaki, Ukraine, Political Bureau, Secret Service, Police, Apparatus, System, Scheme, Politics, école des Hautes études en science sociales, Sessions, Kremlin, Marxism, Bodies, Historical Studies, Dictatorship, Stalinism, Central Committee, Members, Leningrad Oblast, Supreme Soviet, Praesidium, Libri Vintage Fuori catalogo, Collezionismo, Documenti storici, Ideologie politiche, Archivistica, Raccolte, Reportage, Giornalismo scientifico di inchiesta, Successi editoriali, Libri rari, Studi culturali, Antologie documentarie, Fonti storiche, Elenchi, Risoluzioni, Decisioni, Leggi, Cronache, Rosspen, Delazioni, Dirigenza bolscevica, Consiglio dei ministri, NEP, Politica economica, Destalinizzazione, Registri, Capi, Richieste, Delibere, Spese, Quadri di partito, Protocolli, Plenum, Out of print books, Collectibles, Historical documents, Political ideologies, Archives, Collections, Scientific investigative journalism, Editorial successes, Rare books, Cultural studies, Documentary anthologies, Historical sources, Lists, Resolutions, Decisions, Laws, Chronicles, Delations, Bolshevik leadership, Council of ministers, Economic policy, De-Stalinization, Registers, Heads, Requests, Resolutions, Expenses, Party cadres, Protocols, Anni Trenta, Thirties
|
|
|
COSTANZO PREVE
STORIA CRITICA DEL MARXISMO. DALLA NASCITA DI KARL MARX ALLA DISSOLUZIONE DEL COMUNISMO STORICO NOVECENTESCO (1818-1991)
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA. RARO. Questo saggio riunisce in un discorso unitario tre dimensioni che vengono ordinariamente presentate in forma separata, e cioè un'interpretazione filosofica originale di Marx, una proposta di periodizzazione della storia del marxismo da Engels a oggi, ed infine una critica storica e filosofica del paradigma utilitarista in filosofia e nelle scienze sociali. L'interpretazione filosofica originale di Marx riprende, sistematizza ed approfondisce la formulazione già esposta in un'opera precedente e complementare a questa (cfr. Marx inattuale, Bollati Boringhieri. Torino 2004). La filosofia di Marx presentata come una forma di idealismo naturalistico, storico e dialettico, mentre la sua critica dell'economia politica è distinta da ogni variante di economia politica di "sinistra". La storia del marxismo è periodizzata in tre età successive, e cioè l'età della fondazione o, proto-marxismo (1875-1914), l'età della costruzione a medio-marxismo (1914-1956), ed infine l'età della dissoluzione o tardo-marxismo (1956-1991). L'età presente è problematizzata in forma aperta come epoca o di dichiarato post-marxismo o come epoca di una possibile, e niente affatto garantita, nuova rifondazione del marxismo stesso, su basi però radicalmente diverse dalle tre precedenti. Il modello utilitarista in filosofia e nelle scienze sociali, attualmente dominante ed addirittura soffocante, è indagato prima nel periodo della sua affermazione in concorrenza con i modelli rivali del diritto naturale e del contratto sociale, poi nell'epoca della sua contestazione per opera soprattutto di Hegel e di Marx, ed infine nelle modalità della sua egemonia attuale, strettamente legata alle pretese di sovranità assoluta dell'economia su ogni altra logica filosofica, politica e sociale ad essa estranea. Il saggio rappresenta una prima, necessariamente ancora imperfetta e migliorabile, formulazione coerente di una ricostruzione integrale non solo del marxismo, ma della filosofia politica moderna e contemporanea. Costanzo Preve (1943-2013), ha studiato scienze politiche, filosofia e neoellenistica nelle università di Torino, Parigi e Atene. E autore di numerosi volumi e saggi di argomento filosofico, pubblicati in Italia ed all'estero. Per la Bollati Boringhieri ha scritto l'Introduzione alla nuova edizione dei due volumi dell'opera di Günther Anders, L'uomo antiquato ed il saggio Marx inattuale, largamente complementare al presente lavoro. Descrizione bibliografica Titolo: Storia critica del marxismo: dalla nascita di Karl Marx alla dissoluzione del comunismo storico novecentesco, 1818-1991 Autore: Costanzo Preve Editore: Napoli: La Città del Sole, Gennaio 2007 Lunghezza: 308 pagine; 23 cm ISBN: 8882923444, 9788882923440 Collana: Volume 16 di Foresta e gli alberi Soggetti: Filosofia politica, Marxismo, Ideologie politiche, Comunismo, Storia contemporanea, Critica, Interpretazione, Analisi, Hegel, Materialismo storico, Dialettica hegeliana, Smith, Utilitarismo, Bisogni, Produzione, Industria, Lavoratori, Stato, Autogoverno del popolo, Alienazione, Valore, Possibilità, Lavoro, Coscienza, lotta di classe, Forze produttive, György Lukács, Ontologia dell'essere sociale, Rivoluzione, Borghesia, Proletariato, Capitalismo monopolistico, Imperialismo, Capitale, Competizione, Saggio di Profitto, Salario, Surplus, Plusvalore, Rendita, Reddito, Economia, Mercato, Concorrenza, Lenin, Sistema, Contraddizioni, Germania, Europa, Inghilterra, Russia, Socialismo, Karl Marx, Engels, Kautsky, Che fare?, Feudalesimo, Marxisti, Protomarxismo, Pensiero filosofico, Correnti, Transizione, Internazionale, Guerra, Internazionalismo, Comune di Parigi, Trotzky, Gotha, Determinismo, Anti-Dühring, Letteratura marxista, Grundrisse, General Intellect, Frammento sulle macchine, Louis Althusser, Charles Bettelheim, Gianfranco La Grassa, Bebel, Lassalle, Ottocento, Novecento, Schiavitù, Storiografia, Spartaco, Schiavi, Rivolte, Contadini, Operai, Classe operaia, Fabbriche, Bernstein, Umanesimo laico, Pannekoek, Korsch, Mattick, Empiriocriticismo, Rivoluzione bolscevica, Gramsci, Quaderni del carcere, Egemonia, Principe, Machiavelli, Krusciov, Revisionismo storico, URSS, Gorbaciov, Burocrazia, Unione Sovietica, Partito comunista, PCUS, XX Congresso, Althusser, Cina, Mao Tse-Tung, Perestrojka, Riformismo, Idealismo, Utopia, Deng Xiao Ping, Invasioni barbariche, Democrazia, Trotzkismo, Anarchismo, Manoscritti parigini, Teorie politiche, Comunitarismo, Aristotele, Estinzione dello Stato, Antichi greci, Consultazione, Saggistica, Bibliografia, Riferimento, Studi culturali, Libri Vintage Fuori catalogo, Saint-Simon, Fedeltà, Teoria marxiana, Sfruttamento, Amadeo Bordiga, Keynes, Canone, Polanyi, Heidegger, Bloch, Max Weber, Kritik, Norberto Bobbio, Carlyle, Bauman, Noam Chomsky, Political philosophy, Marxism, Political ideologies, Communism, Contemporary history, Criticism, Interpretation, Analysis, Historical materialism, Hegelian dialectic, Smith, Utilitarianism, Needs, Production, Industry, Workers, State, Self-government of the people, Alienation, Value, Possibility, Work, Consciousness, class struggle, Productive forces, Ontology of social being, Revolution, Bourgeoisie, Proletariat, Monopoly capitalism, Imperialism, Capital, Competition, Rate of profit, Wages, Surplus value, Income, Income, Economy, Market, Competition , System, Contradictions, Germany, Europe, England, Socialism, What to do ?, Feudalism, Marxists, Protomarxism, Philosophical thinking, Currents, Transition, International, War, Internationalism, Paris commune, Trotsky, Determinism, Marxist literature, Fragment on machines, Nineteenth century, Twentieth century, Slavery, Historiography, Spartacus, Slaves, Revolts, Peasants, Workers, Working class, Factories, Secular humanism, Empiriocriticism, Bolshevik revolution, Hegemony, Prince, Khrushchev, Historical revisionism, Gorbachev, Bureaucracy, Soviet Union, Communist party, XX Congress, China, Reformism, Idealism, Barbarian invasions, Democracy, Trotskyism, Anarchism, Parisian manuscripts, The Politics, Communitarianism, Aristotle, Extinction of the State, Ancient Greeks, Consultation, Non-fiction, Bibliography, Reference, Cultural Studies, Out of Print Books, Fidelity, Marxian Theory, Exploitation, Canon
|
|
|
GIUSEPPE FIORI
VITA DI ANTONIO GRAMSCI
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVI SEGNI DEL TEMPO E QUALCHE ESCORIAZIONE ALLA COPERTINA. Un ritratto di Gramsci «a figura intera, con i tuffi del sangue e della carne». Pubblicato per la prima volta nel 1966, sconvolse l'ortodossia comunista, che di Gramsci vedeva o voleva far vedere solo «la testa», e da allora non è mai invecchiato, anzi in un certo senso ha ricevuto sempre nuova freschezza dai materiali inediti su Gramsci via via ritrovati. La linea che Giuseppe Fiori segue nel ricostruire passo per passo la biografia gramsciana consiste nel vederne le radici e le scaturizioni psicologiche e culturali nel massimo della profondità possibile, là dove biografia ed ethnos traggono alimento reciproco. È proprio per questo che si può dire che questa è una «vita» autentica, non un casellario di idee fatte calare dall'alto. «Del grande intellettuale sardo non vedevamo che "la testa", lo storico degli intellettuali, l'analista delle tre "quistioni" del Mezzogiorno d'Italia (il Napoletano, la "quistione siciliana", la "quistione sarda"), lo studioso originale del capitalismo americano, il teorico dell'"egemonia", cioè del socialismo innervato di consenso. Poco sapevamo della sua vita, la famiglia, l'infanzia in Sardegna, i primi studi, il breve processo di formazione, e poi l'integrazione a Torino, il ruolo effettivo nel Congresso di Livorno (1921), i veridici rapporti (dopo l'arresto) con Togliatti, la rottura con i comunisti incarcerati a Turi, l'eterodossia rispetto a Stalin. Pensai allora che l'operazione di aggiungere "gambe e corpo" alla "testa" - così da avere di Gramsci il ritratto intero - potesse non essere fuori dalla portata del cronista ostinato.» Così Giuseppe Fiori dà avvio al ritratto di Gramsci «a figura intera, con i tuffi del sangue e della carne». Pubblicata per la prima volta nel 1966 e tradotta in dodici lingue, questa biografia sconvolse l'ortodossia comunista, che di Gramsci vedeva o voleva far vedere solo «la testa», e da allora non è mai invecchiata, anzi in un certo senso ha ricevuto sempre nuova freschezza dai materiali inediti su Gramsci via via ritrovati. Giuseppe Fiori (1923-2003), giornalista e scrittore, sardo di una famiglia di Cuglieri, è stato inviato speciale di “TV7”, vicedirettore ed editorialista del TG2, direttore di “Paese Sera” e senatore della Sinistra Indipendente per tre legislature. Ha scritto le biografie di Emilio Lussu, dell’anarchico Michele Schirru, di Ernesto Rossi, di Carlo e Nello Rosselli, di Enrico Berlinguer e di Silvio Berlusconi. È autore di due romanzi, Sonetàula e Uomini ex. Descrizione bibliografica Titolo: Vita di Antonio Gramsci Autore: Giuseppe Fiori Editore: Roma; Bari, Laterza, Aprile 1989 Lunghezza: 368 pagine; 22 cm ISBN: 8842034134, 9788842034131; 8842002437, 9788842002437 Collana: Volume 275 di Biblioteca Universale Laterza Soggetti: Biografie: personaggi storici, politici e militari; Rivoluzionari, Vita, Opere generali, Saggistica, Storici, Storia contemporanea, Socialismo, Socialisti, Comunismo, Filosofia politica, Intellettuali, Fascismo, Novecento, Rivoluzione, Partito Comunista, Italia, PCI, Giuseppe Tamburrano, Pensiero politico, Azione, Salvatore Francesco Romano, Sardi, Sardegna, Cultura sarda, Formazione, Ideologie politiche, Teorie, Lotta di classe, Palmiro Togliatti, Stalin, Unione Sovietica, Lettere, Epistolario, Memorie, Diari, Ritratti, Biografia gramsciana, Sardità, Influenze culturali, Radici, Congresso di Lione, Comitato centrale, Arresto, Anni Venti, Anni Trenta, Spriano, Alfonso Leonetti, Tresso, Ravazzoli, Socialfascismo, Benito Mussolini, Turi, Espulsione, Svolta, Lettere dal carcere, Partiti, Movimenti politici, Sindacalismo, Classe operaia, Fabbriche, Diritti sociali, Tatiana, Renzo De Felice, Famiglia Schucht, Oristano, Macomer, Nino, Peppina Marcias, Ciccillo, Formazione, Educazione culturale, Scritti giovanili, Gioventù, Livorno, Scissione, Lenin, Marx, Letture, Marxismo, Amadeo Bordiga, Umberto Terracini, Dirigenti comunisti, Mosca, Berlino, Germania, Prima Guerra Mondiale, Rosa Luxemburg, Karl Liebknecht, Julia Schucht, Ordinovisti, L'Avanti, Soviet, Serrati, Consigli di fabbrica, Degott, Smolny, Zinovjev, Zinov'ev, Daniel De Leon, Georges Sorel, FIAT, Resto del Carlino, Stampa, Editoria, Giornalismo, Bela Kun, Bukharin, Humbert-Droz, Bologna, Napoli, Terza Internazionale, Massimalisti, Riformisti, Riformismo, Proletariato, Dittatura, Cernov, Smirnov, Torino, Goldenberg, La Stampa, Kerenskij, Operai, Bombacci, Gino Pesci, Scioperi, Chiesa, Stato, Benedetto Croce, Sassari, Bosa Marina, Cagliari, Vita quotidiana, Quaderni, Note, Appunti, Storiografia, Riferimento, Bibliografia, Libri Vintage Fuori catalogo, Emigrazione, Americanismo, Azione Cattolica, Fordismo, Linguistica, Letteratura nazional-popolare, Borghesia, Dante Alighieri, Divina Commedia, Critica letteraria, Prigionia, Compagni, Cella, Testimonianze, Inediti, Figli, Nipoti, Piero Sraffa, Economia, Sturzo, Angelo Tasca, Tilgher, Treves, Trotzkij, Tolstoj, Filippo Turati, Velio Spano, Pastore, Parodi, Nenni, Prezzolini, Sebastiano Satta, Scoccimarro, Giacomo Matteotti, Anna Parravicini Maffei, Luzzatti, Carducci, Pascoli, Piero Gobetti, Delogu, Engels, Einaudi, Giovanni Amendola, Boero, Bissolati, Teresina, Tasca, Salvatorelli, Zucaro, Tesi, Rinascita, Camilla Ravera, Scissione, Popolo, Blanquismo, Polemiche, Occupazione, D'Annunzio, Dopoguerra, Lombardo-Radice, Carbone, Fogli, Luigi Russo, Elsa Fubini, Ventennio, Regime fascista, Attività giornalistica, Ordine Nuovo, Anarco-sindacalismo, Anarchici, Felice Platone, Emilio Lussu, Aventino, Parlamento, Manifesto, Gramscianesimo, Antifascisti italiani, XX secolo, Materialismo storico, Dialettica, Questione della lingua, Classici, Mezzogiorno, Meridionalismo, Biographies: historical, political and military figures; Revolutionaries, Life, General works, Nonfiction, Historians, Contemporary history, Socialism, Socialists, Communism, Political philosophy, Intellectuals, Fascism, Twentieth century, Revolution, Communist party, Italy, Political thinking, Action, Sardis, Sardinia, Sardinian culture, Education, Political ideologies, Theories, Class struggle, Letters, Memories, Diaries, Portraits, Gramscian biography, Sardinity, Cultural influences, Roots, Congress of Lyon, Central Committee, Arrest, Twenties, Thirties, Socialfascism, Expulsion, Turnaround, Letters from prison, Parties, Political movements, Trade unionism, Working class, Factories, Social rights, Family, Training, Cultural education, Youth writings, Youth, Leghorn, Splitting, Readings, Marxism, Communist leaders, Moscow, Berlin, Germany, First War World, Ordinovists, Factory Councils, Press, Publishing, Journalism, Naples, Third International, Maximalists, Reformists, Reformism, Proletariat, Dictatorship, Turin, Workers, Strikes, Church, State, Daily life, Notebooks, Notes, Historiography, Reference, Bibliography, Out of print books, Emigration, Americanism, Catholic Action, Fordism, Linguistics, Popular national literature, Bourgeoisie, Literary criticism, Prison, Comrades, Cell, Testimonials, Unpublished, Children, Grandchildren, Economy, Split, People, Blanquism, Controversies, Occupation, Postwar period, Sheets, Twenty years, Fascist regime, Journalistic activity, New Order, Anarcho-syndicalism, Anarchists, Parliament, Gramscianism, Italian anti-fascists, 20th century, Historical materialism, Dialectics, Question of language, Classics, Southernism Parole e frasi comuni Avanti bambino Bordiga borghese Cagliari CAPITOLO capo carcere casa classe compagni comunista condizioni congresso Consigli contadini continuava conto corso dirigenti fabbrica famiglia fascista figlio filosofia forma forze generale Gennaro Ghilarza giornale giorni giovane Giulia governo grande gruppo guerra intellettuali Italia italiana L'Ordine lavoro legge lettera lettere lotta maggioranza mamma Mario marzo masse Milano momento movimento nazionale Nino notizie numero operaio organizzazioni paese parole passato pensare politica popolo proletariato pubblicato ricorda rivoluzionario rivoluzione Russia Santhià Sardegna sardo serie sistema socialista storia studi Tasca Tatiana Togliatti torinese Torino vecchio vivere
|
|
|
EDWARD H. HALLETT CARR
LA MORTE DI LENIN. L'INTERREGNO 1923-1924 (VOLUME 2 DI STORIA DELLA RUSSIA SOVIETICA).
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. SENZA SOVRACCOPERTA. Nel secondo volume della sua storia della Russia sovietica, Carr prosegue l'opera di ricostruzione della Rivoluzione russa, concentrandosi sull'"interregno" che subentrò alla morte di Lenin. All'indomani della scomparsa dello statista che ebbe a cuore fino all'ultimo giorno il destino del partito e della rivoluzione, hanno inizio l'ascesa della nuova figura di Stalin e la lotta metodica e spietata al suo oppositore Trockij. Nel biennio 1923-1924 si intrecciano, dunque, la complessa storia "interna" della rivoluzione - tanto nella contesa tra i nuovi protagonisti politici, quanto in quella tra le opposte idee di rivoluzione (in un solo Paese o permanente) - e quella "esterna" dell'Europa e dell'Occidente, in cui l'iniziale, mancata, convergenza sulla prospettiva e sull'esperienza sovietica si trasforma progressivamente nel suo più ostile antagonista. La vasta e originale ricostruzione di Carr prende in esame qui il periodo dell'«interregno», dopo la morte di Lenin, quando i contemporanei ancora non sapevano chi sarebbe stato il nuovo leader della società nata dall'Ottobre. Lo sfondo, che Carr disegna con precisione di tratto e dovizia di materiale, è quello di una rivoluzione europea che non esplode e di una situazione sovietica che si complica. Siamo alle soglie del «socialismo in un solo paese». Descrizione bibliografica Titolo: La morte di Lenin. L'interregno 1923-1924 (Volume 2 di Storia della Russia sovietica) Titolo originale: The interregnum, 1923-1924. The Bolshevik Revolution Autore: Edward Hallett Carr Traduzione di: Paolo Basevi Editore: Torino: Giulio Einaudi, 1965 Lunghezza: 360 pagine; 24 cm ISBN: 8806017918, 9788806017910 Collana: Volume 78/2 di Biblioteca di cultura storica Soggetti: Storia contemporanea, Storiografia, Biografie, Russia sovietica, Comunismo, Marxismo, Rivoluzione bolscevica, Novecento, Anni Venti, Prima Guerra Mondiale, Ottobre 1917, Partito bolscevico, Lotta di classe, Crisi, élite rivoluzionaria russa, Nuova Politica Economica, Pianificazione, NEP, PCUS, Statisti, Politici, Costruttore, Relazioni internazionali, Diplomazia, Socialismo, Europa, Germania, Internazionale, Internazionalismo, Filosofia politica, Ideologie politiche, Condizioni di pace, Trockij, Oppositori, Capitalismo, Soviet, Contadini, Campagne, Agricoltura, Riforme, Lavoratori, Proletariato, Progresso, Industria, Armamenti, Produzione, Collettivismo, Borghesia, Cooperative, Guerra civile, Bianchi, Menscevichi, Pesi e misure, Chiusura delle forbici, Classici, Occupazione, Fabbriche, Scioperi, Ruhr, Curzon, Ultimatum, Nazionalismo tedesco, Bulgaria, triumvirato, Potere, Stalin, Trotckij, Piattaforma dei 46, Studi storici, Bibliografia, Riferimento, Consultazione, Libri Vintage Fuori catalogo, Fonti, Documenti, Isaac Deutscher, Stevens, Maurice Dobb, Operai, Nazionalizzazione, Mercato, Consumo, Prezzi, Rublo, Mosca, Accordi commerciali, Trattati, Komintern, Vorovskij, Polonia, Inghilterra, Gran Bretagna, Regno Unito, America, Controversie, Commissariato del popolo, Raccolto, Requisizioni, Collettivizzazione, Sovznak, Credito, Grano, Esportazioni, Cernovcy, Obbligazioni, Oro, Moneta, Disoccupazione, Salario, Sussidio, Sindacati, Pagamenti, Finanze, Stato, Donbass, Minatori, Miniere, Imposte, Copeco, Alcool, Entrate, Carestia, Vodka, Fisco, Tasse, Dazi, Stampa, Propaganda, Pravda, Putsch, Kapp, Unione contadina, Foch, Congresso, Proteste, Arresti, Gorkij, Apoplessia, Krupskaja, Vita, Morte, Osipov, Famiglia, Zinovev, Izvestijia, Molotov, Ribbentrop, Kamenev, Antonov-Ovseenko, Bogdanov, Brandler, Ruth Fischer, Bucharin, Dzerzinskij, Lloyd George, Krasin, Litvinov, Polizia, Servizi segreti, Mussolini, Rykov, Pjatakov, Poincaré, Radek, Sokol'nikov, Smirnov, Toynbee, Congressi, Protocolli, Sedute, Atti, IKKI, Vladimir Il'ic Ul'janov, Leninismo, Seguaci, Culto della personalità, Tesi di Aprile, Che fare, Opere, Terrore rosso, Testamento, Materialismo, Empiriocriticismo, Imperialismo, Rivoluzionari russi, Karl Marx, Trotskij, Diari, Scritti, Discorsi, Dittatura, Maria Volodicheva, Lettere, Ceka, Kronstadt, Novaja Ekonomiceskaja Politika, Anarchismo, Populismo, Rivolte, Volga, Tambov, Chervonets, Riforma monetaria, Proprietà privata, Iniziativa, Libertà, Contemporary history, Historiographies, Biographies, Communism, Bolshevik Revolution, Twentieth Century, Twenties, World War I, October, Bolshevik Party, Class struggle, Crisis, Russian revolutionary elite, New Economic Policy, Planning, Statesmen, Politicians, Builder, International relations, Diplomacy, Socialism, Europe, Germany, International, Internationalism, Political philosophy, Political ideologies, Peace conditions, Opponents, Capitalism, Peasants, Campaigns, Agriculture, Reforms, Workers, Proletariat, Progress, Industry, Armaments, Production, Collectivism, Bourgeoisie, Cooperatives, Civil war, Whites, Mensheviks, Weights and measures, Closing the scissors, Classics, Occupation, Factories, Strikes, German nationalism, Triumvirate, Power, Platform, Historical studies, Bibliography, Reference, Consultation, Out of print books, Sources, Documents, Workers, Nationalization, Market, Consumption, Prices, Ruble, Trade Agreements, Treaties, Poland, England, Great Britain, United Kingdom, Disputes, People's Commissariat, Crop, Requisitions, Collectivization, Credit, Wheat, Exports, Bonds, Gold, Currency, Unemployment, Wage, Subsidy, Unions, Payments, Finances, State, Miners, Mines, Taxes, Kopeks, Alcohol, Revenue, Famine, Taxes, Duties, Press, Peasant union, Congress, Protests, Arrests, Apoplexy, Life, Death, Family, Congresses, Protocols, Sessions, Acts, Leninism, Followers, Personality cult, April thesis, What to do, Works, Red terror, Testament, Materialism, Empiriocriticism, Imperialism, Russian revolutionaries, Diaries, Writings, Speeches, Dictatorship, Letters, Anarchism, Populism, Revolts, Monetary reform, Private property, Initiative, Freedom Parole e frasi comuni according administration agrarian agricultural All-Russian Congress attempt authority banks Bolshevik bourgeois capitalism capitalist central collective committees communism conference cooperatives Council decree demands direct distribution economic effect enterprises equal exchange factory foreign functions Government individual industry interests issue January Khozyaistva labour land Left majority measures Menshevik months Narodnogo necessary October official organs party congress peasant peasantry People's Commissar political poor practice principle production programme proletariat question relations revolution rubles Russian Sobranie Uzakonenii Sochineniya socialism socialist Sovetov Soviet Sovnarkom supplies trade unions Trotsky Vesenkha VTSIK wages workers
|
|
|
GIORGIO MANZINI
UNA VITA OPERAIA
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO, SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA. Una vita operaia non è certo un libro nuovo e nemmeno si può dire sia stato un bestseller anche se vendette parecchie copie. È però un libro importante e persino attuale. Giuseppe Granelli, classe 1923, operaio colto dell'acciaieria Falck di Sesto San Giovanni, è il protagonista di questo libro-inchiesta di Giorgio Manzini. Cresciuto nel villaggio Falck divenne, grazie a Una vita operaia, emblema della condizione dei lavoratori metalmeccanici nell'Italia del secondo dopoguerra. Manzini, giornalista e redattore di Paese Sera, intervistò a lungo Granelli, scelto tra decine di migliaia di operai di Sesto San Giovanni perché era conosciuto come un sindacalista di fabbrica che non ha mai sgarrato e perché era una persona libera e intelligente. Una vita come tante, chiusa in un giro ristretto, ma anche investita dai bagliori dei grandi avvenimenti politici: la Resistenza, le illusioni del '45, le difficoltà economiche del dopoguerra, la rottura del fronte operaio, la restaurazione, la caduta del mito di Stalin, la lenta riscossa sindacale. Questo libro, saggio, inchiesta, romanzo vero, oggi assume un significato ancora più profondo perché racconta di un uomo – Giuseppe Granelli, il protagonista in carne e ossa – che per quarant'anni ha lavorato alla Falck di Sesto San Giovanni. La sua esistenza è stata quella della città dove ha vissuto, dagli stabilimenti dell'acciaieria al villaggio operaio al Rondò da dove partivano le grandi marce solidali. Storie che sono diventate una parte della nostra storia nazionale: un simbolo altalenante di conquiste, di sconfitte, di risalite, di cadute, un microcosmo che può rispecchiare la vita dell’intero Paese. La fabbrica amata e odiata – il pane, la fatica, il conflitto – non c'è più. I resti, certi resti, dei vecchi capannoni (Concordia, Unione, Vittoria: si chiamavano così i vecchi stabilimenti della Falck), le fonderie, i laboratori, il forno sono come ombre e fantasmi di un passato. Resta la memoria di una vita operaia, di quel Giuseppe Granelli che, una volta andato in pensione, diventò la voce degli operai e raccolse le biografie di quasi 490 sindacalisti della Fiom, militanti, semplici operai che avevano speso la vita in fabbriche come l'Alfa Romeo, la Falck, l'Innocenti, la Breda, la Pirelli, la Richard Ginori, la Magneti Marelli e tante altre di cui non ci si ricorda nemmeno più il nome. Un lavoro prezioso, certosino, cosciente che quelle sue vite, raccolte con la consueta pazienza, catalogate nell'Archivio del lavoro di Sesto, erano la sua eredità, la medaglie al valore che nessuno gli ha mai messo sul petto. Il padre di Granelli, Tone, aveva lavorato anche lui alla Falck Concordia per quarant'anni, manutentore al laminatoio. Giuseppe (detto Giuse, Tumìn, Granel) cominciò a faticare, ragazzo di fabbrica, a 14 anni, per 84 centesimi l'ora a portar l'olio, scopare i trucioli di ferro, allungare gli stracci ai compagni alla macchina. Manzini seppe fare di Granelli il simbolo di milioni di uomini di un passato ora morto e sepolto. Questo libro appartiene, come ha scritto Corrado Stajano, alla letteratura industriale, quella dei Carlo Bernari, Ottiero Ottieri, Paolo Volponi, Primo Levi, Vittorio Sereni. Granelli, nel portafoglio, conservò per anni una fotografia di Stalin, per lui l'uomo della guerra patriottica, il vincitore delle armate naziste. Il XX Congresso del Pcus fu un trauma, la rivolta di Budapest un colpo al cuore. Granelli tenne sempre fede ai suoi principi di giustizia sociale: tolse dal portafoglio la foto di Stalin e non ne rimise altre. Amava il dubbio, il confronto. Aveva un grande rispetto per il sapere, era curioso, frequentò a Milano la Casa della Cultura diretta da Rossana Rossanda, era attratto dal fascino di Cesare Musatti e lesse i grandi libri della storia e della letteratura. Il libro di Manzini lo rese felice. Gli fece capire che una vita come la sua, simile a quella di infiniti altri, poteva e doveva essere ricordata. Le ultime tre righe del libro raccontano la sua pazienza, la sua tenacia e la saggezza di quest'operaio che sapeva fare i baffi alle mosche: L'importante è continuare il rammendo, sostiene Granel, e avere fiducia. Se non si avesse fiducia si starebbe qui a diventar matti tutti i giorni? Manzini è morto da quasi venticinque anni. Anche Granelli non c'è più: è sepolto nel silenzio del cimitero del paese dei suoi genitori, a Moio De' Calvi, nella bergamasca. Mill worker caught 1923 class, Falck is the protagonist of this book inquiry by Giorgio Manzini. Grew up in the Village Falck became, thanks to working life, State emblem of Metalworkers in Italy after World War II. Giorgio Manzini (Mantova, 1930, 30 luglio 1991) è stato un giornalista e scrittore italiano. Fu per oltre trent'anni responsabile della redazione milanese di Paese sera. Esponente di "una linea consapevole di giornalismo impegnato che in alcune fasi ha fronteggiato corruzione, mafie, terrorismo", fu anche autore di fortunati "libri inchiesta" pubblicati nella collana Gli struzzi di Einaudi. Una vita operaia, Torino, Einaudi, 1976; nuova edizione con introduzione di Corrado Stajano, Milano, Unicopli, 2015; Indagine su un brigatista rosso: la storia di Walter Alasia, Torino, Einaudi, 1978; Una famiglia italiana, Torino, Einaudi, 1980; Padroni e contadini: il primo processo politico dell'Italia unita, Milano, Mondadori, 1983; Avventure e morte di Felice Orsini, Milano, Camunia, 1991. Descrizione bibliografica Titolo: Una vita operaia Autore: Giorgio Manzini Editore: Torino: Giulio Einaudi, 2 Ottobre 1976 Lunghezza: 148 pagine; 21 cm ISBN: 8806470434, 9788806470432; 8806486942, 9788806486945 Collana: Volume 4 di Gli Struzzi Società Soggetti: Letteratura industriale, Biografie, Memorie, Testimonianze, Classe operaia, Operai, Fabbriche, Dopoguerra, Sociologia, Lavoro, Industria, Sindacato, Narrativa, Acciaierie Lombarde, Brianza, Comunismo, Lotta di classe, Proletariato, Marxismo, Ideologie politiche, Sindacalismo, Diritti sociali, Lotte politiche, Storie vere, Interviste, Diari, Fascismo, Antifascismo, Padroni, Patronato, Sindacalisti, Leghe, De Gasperi, Scelba, Democrazia Cristiana, Partito Comunista, Iscritti, Compagni, Tessere, CGIL, Giulio Pastore, Franco Mariani, Disordini, Manifestazioni, Scioperi, Licenziamenti, Morandi, Di Vittorio, Inflazione, Salario, Busta paga, Cottimo, Stati Uniti, Truman, Walter Audisio, Mussolini, Anni Quaranta, Anni Cinquanta, Piano Marshall, Confindustria, Angelo Costa, Contrattazione collettiva, Piazza Fontana, Kruscev, Palmiro Togliatti, Unione Sovietica, Stalin, l'Unità, Libri Vintage Fuori catalogo, Industrial literature, Biographies, Memories, Testimonies, Working class, Workers, Factories, Postwar period, Sociology, Work, Industry, Trade union, Narrative, Steelworks, Communism, Class struggle, Proletariat, Political ideologies, Trade unionism, Social rights, Political struggles, Stories Real, Interviews, Diaries, Fascism, Antifascism, Masters, Patronage, Trade Unionists, Leagues, Christian Democracy, Communist Party, Members, Comrades, Cards, Riots, Demonstrations, Strikes, Layoffs, Inflation, Salary, Paycheck, Cottimo, United States, The forties, the fifties, Collective bargaining, Khrushchev, Books out of print
|
|
|
EDWARD H. HALLETT CARR
LA RIVOLUZIONE BOLSCEVICA 1917-1923 (VOLUME 1 DI STORIA DELLA RUSSIA SOVIETICA)
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. SENZA SOVRACCOPERTA. L'opera di Carr è stata senza dubbio, nella seconda metà del Novecento, il più importante contributo della storiografia occidentale, con un'esauriente ricostruzione degli avvenimenti e con l'utilizzo di fonti inedite e originali, sulla Rivoluzione russa che ha segnato profondamente tutto il Novecento. Descrizione bibliografica Titolo: La rivoluzione bolscevica 1917-1923 Titolo originale: A History of Soviet Russia. The Bolshevik Revolution, 1917-1923 Autore: Edward Hallett Carr Traduzione di: Franco Lucentini, Sergio Caprioglio e Paolo Basevi Editore: Torino: Giulio Einaudi, 1964 Edizione: Seconda Lunghezza: 1361 pagine; 23 cm Collana: Volume 78/1 di Biblioteca di cultura storica ISBN: 8806179055, 9788806179052 Soggetti: Stato, RSFSR, Costituzione, Dottrina, Organizzazione, Accentramento, Potere, Caucaso, Repubbliche transcaucasiche, Asia centrale, Siberia, Ucraina, Autodecisione, Federazione, URSS, Ordinamento economico, Agricoltura, Industria, Lavoro, Sindacati, Commercio, Finanza, Distribuzione, Economia di guerra, Contadini, Operai, Controllo sociale, Ferrovie, Isolamento, Autarchia, Diplomazia, Relazioni diplomatiche, Sondaggi, Rapallo, Trattati internazionali, Alleanze, Genova, Comintern, Questione orientale, Germania, Giappone, Polonia, Minsk, Mosca, Bolscevismo, Dottrina politica, Autocrazia, Storia contemporanea, Storiografia, Biografie, Russia sovietica, Comunismo, Marxismo, Rivoluzione bolscevica, Novecento, Anni Venti, Prima Guerra Mondiale, Ottobre 1917, Partito bolscevico, Lotta di classe, Crisi, élite rivoluzionaria russa, Nuova Politica Economica, Pianificazione, NEP, PCUS, Statisti, Politici, Costruttore, Socialismo, Europa, Internazionale, Internazionalismo, Filosofia politica, Ideologie politiche, Condizioni di pace, Trockij, Oppositori, Capitalismo, Soviet, Contadini, Campagne, Riforme, Lavoratori, Proletariato, Progresso, Armamenti, Produzione, Collettivismo, Borghesia, Cooperative, Guerra civile, Bianchi, Menscevichi, Pesi e misure, Chiusura delle forbici, Classici, Occupazione, Fabbriche, Scioperi, Ruhr, Curzon, Ultimatum, Nazionalismo tedesco, Bulgaria, triumvirato, Potere, Stalin, Trotckij, Piattaforma dei 46, Studi storici, Bibliografia, Riferimento, Consultazione, Libri Vintage Fuori catalogo, Fonti, Documenti, Isaac Deutscher, Stevens, Maurice Dobb, Operai, Nazionalizzazione, Mercato, Consumo, Prezzi, Rublo, Accordi commerciali, Trattati, Komintern, Vorovskij, Inghilterra, Gran Bretagna, Regno Unito, America, Controversie, Commissariato del popolo, Raccolto, Requisizioni, Collettivizzazione, Sovznak, Credito, Grano, Esportazioni, Cernovcy, Obbligazioni, Oro, Moneta, Disoccupazione, Salario, Sussidio, Sindacati, Pagamenti, Finanze, Stato, Donbass, Minatori, Miniere, Imposte, Copeco, Alcool, Entrate, Carestia, Vodka, Fisco, Tasse, Dazi, Stampa, Propaganda, Pravda, Putsch, Kapp, Unione contadina, Foch, Congresso, Proteste, Arresti, Gorkij, Apoplessia, Krupskaja, Vita, Morte, Osipov, Famiglia, Zinovev, Izvestijia, Molotov, Ribbentrop, Kamenev, Antonov-Ovseenko, Bogdanov, Brandler, Ruth Fischer, Bucharin, Dzerzinskij, Lloyd George, Krasin, Litvinov, Polizia, Servizi segreti, Mussolini, Rykov, Pjatakov, Poincaré, Radek, Sokol'nikov, Smirnov, Toynbee, Congressi, Protocolli, Sedute, Atti, IKKI, Vladimir Il'ic Ul'janov, Leninismo, Seguaci, Culto della personalità, Tesi di Aprile, Che fare?, Opere, Terrore rosso, Testamento, Materialismo, Empiriocriticismo, Imperialismo, Rivoluzionari russi, Karl Marx, Trotskij, Diari, Scritti, Discorsi, Dittatura, Maria Volodicheva, Lettere, Ceka, Kronstadt, Novaja Ekonomiceskaja Politika, Anarchismo, Populismo, Rivolte, Volga, Tambov, Chervonets, Riforma monetaria, Proprietà privata, Iniziativa, Libertà, Contemporary history, Historiographies, Biographies, Communism, Bolshevik Revolution, Twentieth Century, Twenties, World War I, October, Bolshevik Party, Class struggle, Crisis, Russian revolutionary elite, New Economic Policy, Planning, Statesmen, Politicians, Builder, International relations, Diplomacy, Socialism, Europe, International, Internationalism, Political philosophy, Political ideologies, Peace conditions, Opponents, Capitalism, Peasants, Campaigns, Reforms, Workers, Proletariat, Progress, Armaments, Production, Collectivism, Bourgeoisie, Cooperatives, Civil war, Whites, Mensheviks, Weights and measures, Closing the scissors, Classics, Occupation, Factories, Strikes, German nationalism, Triumvirate, Power, Platform, Historical studies, Bibliography, Reference, Consultation, Out of print books, Sources, Documents, Workers, Nationalization, Market, Consumption, Prices, Ruble, Trade Agreements, Treaties, Poland, England, Great Britain, United Kingdom, Disputes, People's Commissariat, Crop, Requisitions, Collectivization, Credit, Wheat, Exports, Bonds, Gold, Currency, Unemployment, Wage, Subsidy, Unions, Payments, Finances, State, Miners, Mines, Taxes, Kopeks, Alcohol, Revenue, Famine, Taxes, Duties, Press, Peasant union, Congress, Protests, Arrests, Apoplexy, Life, Death, Family, Congresses, Protocols, Sessions, Acts, Leninism, Followers, Personality cult, April thesis, What to do?, Works, Red terror, Testament, Materialism, Empiriocriticism, Imperialism, Russian revolutionaries, Diaries, Writings, Speeches, Dictatorship, Letters, Anarchism, Populism, Revolts, Monetary reform, Private property, Initiative, Freedom, Martov, Vrangel, Sabanin, Sokolnikov, Pavlovic, Radek, Kljucnikov, Kolcak, Kautsky, Cicerin, Denikin, Mjasnikov, Engels, State, Constitution, Doctrine, Organization, Centralization, Power, Caucasus, Transcaucasian republics, Ukraine, Self-determination, Federation, USSR, Economic order, Agriculture, Industry, Labor, Unions, Commerce, Finance, Distribution, War economy , Peasants, Workers, Social control, Railways, Isolation, Autarchy, Diplomacy, Diplomatic relations, Polls, International treaties, Alliances, Genoa, Comintern, Eastern question, Germany, Japan, Poland, Moscow, Bolshevism, Political doctrine, Autocracy Parole e frasi comuni administration agricultural All-Russian Congress attempt authority banks Bolshevik bourgeois capitalism capitalist central civil collective committees communism conference cooperatives Council decree demands direct distribution economic effect enterprises equal established exchange existing factory foreign functions Government individual industry interests issue Khozyaistva labour land Left Lenin majority measures Menshevik Narodnogo nationalization October official once organs party congress peasant peasantry People's Commissar period political poor practice principle production programme proletariat question relations revolution rubles Russian Sobranie Uzakonenii Sochineniya socialism socialist Sovetov Soviet Sovnarkom supplies task trade unions Trotsky Vesenkha VTSIK wages whole workers
|
|
|
TIBOR MÉRAY
LA RIVOLTA DI BUDAPEST (23 OTTOBRE-4 NOVEMBRE 1956)
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI GENERALI, MACCHIETTE/FIORITURE ALLA SOVRACCOPERTA, SEGNI DEL TEMPO. Cosa accadde a Budapest nel 1956? Perché l'insurrezione di una città diventò una rivolta di un intero popolo? Perché e come quella rivolta fu schiacciata dall'URSS sotto una valanga di ferro e fuoco, mentre la Polonia qualche giorno prima stava realizzando quello che in Ungheria appariva impossibile? Cosa impedì a Nagy di diventare un altro Gomulka? Tibor Meray era presente. Testimone, attore, partigiano, visse minuto per minuto quei giorni memorabili che trasformarono la sua vita e fecero di lui un esiliato. Da allora non ha cessato di riviverli nel pensiero e di confrontare la propria con altre esperienze. Oggi egli testimonia i fatti, ma ne analizza minuziosamente le cause. Fremente di passione per la giustizia e la libertà, ma anche molto rigoroso e intelligente, carico di rivelazioni e di particolari inediti, ecco il libro più bello e più completo che sia stato scritto su quelle giornate sanguinose che hanno aggravato drammaticamente il contrasto fra i due mondi. Tutto iniziò e tutto fu rischiato il 23 ottobre 1956. Quel mattino Budapest si svegliava come il solito sotto un bel sole d'autunno. Descrizione bibliografica Titolo: La rivolta di Budapest: 23 ottobre-4 novembre 1956 Titolo originale: Budapest (23 Octobre 1956) Autore: Tibor Méray Presentazione di: Albert Camus Traduzione di: Michele Marangoni Editore: Milano: Club degli editori su licenza di Arnoldo Mondadori, 1969 Lunghezza: 391 pagine; 24 cm; illustrato in b/n Collana: Volume 15 di Fatti e figure Soggetti: Rivoluzione ungherese, Ungheria socialista, 1956, Europa, Storia contemporanea, Marosan, Rivoluzione ungherese, Comunismo, Unione sovietica, Rivolte, Rivoluzioni, Ribellioni, Movimenti di liberazione, Anni Cinquanta, Novecento, Repubbliche Socialiste sovietiche, Guerra Fredda, That Day in Budapest, October 23, 1956, Partito comunista, Libertà, Carri armati, Movimento studentesco, Mihaly Samson, Dittatura, Totalitarismo, Regime comunista, 14 punti, Serbia, Belgrado, Balcani, Insurrezioni popolari, Statua, Stalin, Stalinismo, Szabad Nep, Russia, Restaurazione, Idealismo, Fonti, Bibliografia, Riferimento, Cronache storiche, Libri illustrati, Libri Vintage Fuori catalogo, Danubio, Imre Nagy, Insorti, Matyas Rakosi, A.V.O., Repressione, Intellettuali, Operai, Solidarietà, Stampa Editoria, Opinione pubblica, Testimonianze, Rivendicazioni, Államvédelmi Hatóság, ÁVH, Polizia segreta ungherese, Ivan Stepanovic Konev, Bolscevismo, Poznań, Polonia, Sostegno internazionali, Italia, Partito dei Lavoratori, Armata Rossa, KGB, Tito, Chruscev, János Kádár, Patto di Varsavia, Andropov, Politburo, Dirigenti comunisti ungheresi, Cremlino, Malenkov, Agricoltura, Kolchoz sovietici, Liberalismo, Deviazionismo borghese, Scrittori, Artisti, Manifesto di protesta, Mosca, XX Congresso, Culto della personalità, Destalinizzazione, Władysław Gomułka, Università di Tecnologia e di Economia, Cardinale Mindszenty, Lukács, Gero, PCUS, Radio Free Europe, Monaco di Baviera, Mikojan, Molotov, Chrusciov, Invasione, Suslov, Achille Occhetto, Prigionieri politici, Autodeterminazione, Luigi Fossati, L'Avanti!, Ortodossia sovietica, Socialismo reale, Reportage, Democrazia, Normalizzazione, Palmiro Togliatti, Crisi di Suez, Hungarian Revolution, Socialist Hungary, Europe, Contemporary History, Marosan, Hungarian Revolution, Communism, Soviet Union, Revolutions, Rebellions, Liberation Movements, Fifties, Twentieth Century, Soviet Socialist Republics, Cold War, Communist Party, Liberties, Tanks, Student Movement, Dictatorship, Totalitarianism, Communist Regime, 14 Points, Belgrade, Balkans, Popular Uprisings, Statue, Stalinism, Restoration, Idealism, Sources, Bibliography, Reference, Historical Chronicles, Picture Books, Out Of Print Books, Danube, Insurgents, Repression, Intellectuals, Workers, Solidarity, Press Publishing, Public Opinion, Testimonies, Claims, Hungarian Secret Police, Bolshevism, Poland, International Support, Italy, Workers' Party, Red Army, Khrushchev, Warsaw Pact, Hungarian Communist Leaders, Kremlin, Agriculture, Liberalism, Bourgeois Deviationism, Writers, Artists, Protest, Moscow, Xx Congress, Cul Personality, Destalinization, University Technology Economics, Cardinal, Munich, Invasion, Political Prisoners, Self-determination, Soviet Orthodoxy, Royal Socialism, Democracy, Normalization Parole e frasi comuni 23 ottobre amici armati armi Budapest capitale capo carri città colpo Comitato centrale compagno comunista Consiglio corso delegati direzione dirigenti diritto discorso folla forze fronte fuoco generale Gerö giornale giovani Governo gruppo guerra Imre Nagy insorti János Kádár Ungheria lavoro liberazione manifestazione mattino membri ministro morte nazionale nazione operai ordine paese Parlamento persone piazza politica polizia popolo potere presidente pubblica questione Radio regime ritiro rivendicazioni rivoluzione scrittori sede sistema situazione socialista soldati sovietico strada studenti testimonianza tiro truppe ufficiali unità According armed army attack authorities broadcast Budapest building capital Central Committee command Communist party Comrade Council crowd defenders delegates demonstrators factories fire forces former freedom friends Geroe hundred Hungarian Hungary Imre Nagy Kadar leaders living major meeting military minister morning Nagy newspaper night o 'clock officers organization party persons police political position prison question radio station Mátyás Rákosi Russian secretary shouted situation soldiers Soviet Union speech spite Square statement street tanks telephone thousand troops United voice weapons West workers writers young
|
|
|
MARIO ALESSANDRO CURLETTO
SPARTAK MOSCA. STORIE DI CALCIO E DI POTERE NELL'URSS DI STALIN
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO, LIEVI SEGNI DEL TEMPO, ETICHETTA ADESIVA BIANCA SUL RETRO DI COPERTINA. Lo Spartak Mosca era l'unica squadra di calcio sovietica a godere di un autentico seguito popolare, non limitato alla capitale ma diffuso in tutto il territorio dell'immenso paese, escluse forse l'Ucraina e le Georgia, dove il tifo per le Dinamo era anche espressione di orgoglio nazionale. Per comprendere i motivi di tale popolarità occorre risalire agli anni Venti, quando, in un rione popolare di Mosca, un gruppo di giovani appassionati di calcio creò la propria squadra. Creò nel senso più completo del termine, perché oltre a fondare la società costruì, a proprie spese, gli impianti sportivi. Il breve racconto intende seguire la formazione di questo mito dalle radici. Nei primi anni venti del 1900, in un rione operaio della città di Mosca, un gruppo di giovani fanaticamente appassionati di calcio creò una propria squadra. Creò nel senso più completo del termine, perché oltre a fondare la società costruì con le proprie mani, e a proprie spese, gli impianti sportivi (campo, tribune, spogliatoi...). A questa squadra di quartiere, tenacemente cresciuta a dispetto di mille avversità, a partire dalla metà degli anni trenta toccò l'ingrato compito di contrastare lo strapotere dei club militari, Dinamo (Commissariato agli interni) e CDKA (Armata Rossa) in testa. I suoi protagonisti non passarono indenni attraverso l'epoca delle grandi repressioni staliniane. Ma furono proprio i loro drammi (talvolta tragedie) personali, uniti ai trionfi sul campo, a creare la leggenda dello Spartak Mosca, l'epopea della squadra del popolo. Nel breve racconto qui proposto si intende seguire la formazione di questo mito dalle radici assolutamente, e spesso dolorosamente, reali. Descrizione bibliografica Titolo: Spartak Mosca: storie di calcio e potere nell'URSS di Stalin Autore: Mario Alessandro Curletto Editore: Genova: Il Melangolo, 2005 Lunghezza: 158 pagine; 18 cm; illustrato in b/n ISBN: 8870185613, 9788870185614 Collana: Volume 126 di Nugae Soggetti: Sport, Biografie, Storie vere, Calcio, Comunismo, Unione Sovietica, Russia, Racconti, Memorie, Aneddoti, Calciatori russi, Aleksandr, Andrej, Pëtr, Nikolaj Starostin, Spartak Mosca, Krasnaja Presnja, Squadre sovietiche, Novecento, Moscova, Risse, Dorogomilov, Giovani moscoviti, San Pietroburgo, Partite, Passione calcistica, Gorjucka, Rivoluzione d'ottobre, Guerra civile, Fratelli Artem'ev, Kanunninkov, Vladimir Majakovskij, Futuristi, Professionismo, Pressioni politiche, Totalitarismo, Società polisportiva, Squadre militari, CDKA, Armata Rossa, Dinamo, Commissariato degli interni, Audacia, Fedeltà, Assalto, Vittoria, Spartaco, Rivolta di schiavi, Amici, Komsomol, Unione comunista della gioventù, Classe operaia, Tifosi, Piazza Rossa, Stalin, Operai, Miti, Leggende sportive, Lavrentij Berija, Repressioni staliniane, Servizi di sicurezza, Arresto, Tortura, Processo, Onore, Lavori forzati, Gulag, Reato di propaganda di sport borghese, Allenatore, Dinamo locali, Club sportivi, Eventi, Novecento, Storia contemporanea, Tempo libero, Pallone, Terrore, Anni Venti, Anni Trenta, Anni Quaranta, Anni Cinquanta, Anni Sessanta, Anni Settanta, Anni Ottanta, Allenamento, Crescita, Amicizia, Calcio e martello, Uomini, Calcio socialista, Regime, Siberia, Gelo, Perestrojka, Futbolstrojka, Dinamo Kiev, Gare, Coppe, Vittorie, Olimpiadi, Soviet, Guerra fredda, Eroismo, Difesa della Patria, Tifo, Proletariato, Cultura fisica, Educazione, Albo d'oro, CSI, Campioni, Moskva, R. Dasaev, R. Edelman, K. Esenin, Fotoalb'om, Soccer, Gorbunov, Gorochov, Berljand, G. Kraeva, Al. Il'In, M. Martynov, Al. Starostin, Napoli, Maradona, San Paolo, Spagna, Villareal, Barcellona, Competizioni sportive, Esclusioni, Komi, NKVD, Krasnaja Zarja, Leningrado, Konstantin Kvasin, MKS, Michail Kozlov, Helsinki, Jugoslavia, Iraragorri, Sponsor, Ucraina, Georgia, Vladivostok, Bajkonur, Kaliningrad, Kazakhistan, Bibliografia, Saggistica, Libri Vintage Fuori catalogo, Collezionismo, Sports, Biographies, True stories, Football, Communism, Soviet Union, Russia, Stories, Memories, Anecdotes, Russian Footballers, Spartak Moscow, Soviet teams, Twentieth century, Moscow, Brawl, Young Muscovites, St. Petersburg, Matches, Football passion, Revolution of 'October, Civil war, Brothers, Futurists, Professionalism, Political pressure, Totalitarianism, Sports club, Military teams, Red Army, Dynamo, Commissariat of the interior, Audacity, Loyalty, Assault, Victory, Spartacus, Revolt of slaves, Friends, Communist union Youth, Working class, Fans, Red square, Workers, Myths, Sports legends, Stalinist repressions, Security services, Arrest, Torture, Trial, Honor, Forced labor, Bourgeois sports propaganda offense, Coach, Local dynamos, Sports Clubs, Events, Twentieth century, Contemporary history, Leisure, Balloon, Terror, Twenties, Thirties, Forties, Fifties, Sixties, Seventies, Eighties, Training, Friendship, Football and hammer, Men, Socialist football, Frost, Competitions, Cups, Victories, Olympics, Cold war, Heroism, Defense of the fatherland, Cheering, Proletariat, Physical culture, Education, Roll of honor, Champions, Naples, Spain, Barcelona, Sports competitions, Exclusions, Leningrad, Yugoslavia, Ukraine, Kazakhstan, Bibliography, Non-fiction, Out of print books, Collectibles Parole e frasi comuni Aleksandr allenatore amici Andrej anno atleti baschi Berija calciatori calcio calcistica campionato campo capitano capo caso centrale città club Comitato comune Consiglio coppa Cultura denominazione destino detenuto Dinamo diretto dirigenti disputata famiglia figlio Fisica formazione forza fratelli fronte generale giocatori gioco giornali giovane gulag incontro Ivan Komsomol Krasnaja Presnja lavoro mano minuti momento Mosca moscovita nazionale Niko Nikolaj Starostin ospiti paese persone Pëtr politici popolo pubblico quartiere rappresentativa realtà Rossa rostin Russia sede serie sovietico Spartak spettatori sport sportive squadra stadio Stalin successi Tbilisi trasferimento ufficiale Vasilij vittoria Alejnikov Estero Belanov Brasile Campionato Campo Coppa d'oro Dasaev URSS Dnepr Europei Federazione finale formazione Francia Gara Germania Gioco Giornalisti Girone Gorbacëv Guerin Sportivo Italia italiani Juventus Lobanovskij Michajlicenko Mondiale Nazionale Olimpico Pareggio Portiere Qualificazione reti ricordo rigore Risultato Sconfitta Stagione Stampa Tbilisi Tecnico Vantaggio Zavarov
|
|
|
JEAN-FRANÇOIS REVEL
LA TENTAZIONE TOTALITARIA
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVI SEGNI DEL TEMPO, LIEVE BRUNITURA. Libertà o dittatura? Socialismo o comunismo? I temi scottanti di un libro provocatorio che si situa al centro del dibattito politico europeo. Il mondo attuale si evolve verso il socialismo. Il principale ostacolo al socialismo non è il capitalismo ma il comunismo. In questi termini provocatori e apparentemente paradossali l'autore di Né Cristo né Marx affronta la questione socialista», nodo tematico fondamentale del dibattito politico nel mondo occidentale, Revel l'analizza sviscerandola in tutti i suoi risvolti e implicazioni con la spregiudicatezza che gli è propria, senza timori reverenziali nei confronti dei tabù imposti dal terrorismo intellettuale dell'ideologia dominante», come scrive L'Express. Il comunismo è per sua intrinseca natura totalitario; lo stalinismo non costituisce una deviazione, ma è l'essenza stessa di una teoria politica che esige aderenza assoluta a un modello, la validità del quale è stata dimostrata una volta per sempre, secondo una filosofia del potere le cui radici sono già presenti nel pensiero di Platone. Il «comunismo liberale è un leggendario animale, un mito dietro al quale si nasconde la realtà dell'arcipelago Gulag. Soltanto il socialismo, mediante un costruttivo e costante apporto dialettico, è portatore di libertà e di eguaglianza, in quanto modifica e corregge senza tregua i rapporti esistenti nell'ambito del mondo capitalista, come avviene nei paesi dell'Europa settentrionale, che hanno saputo conciliare socialismo e capacità produttiva, libertà politiche individuali e alto tenore di vita per tutti. Ma la controrivoluzione comunista avanza ineluttabilmente nel mondo, costituendo regimi oppressivi, liberatori soltanto nell'abile propaganda, mediante la quale è possibile aggregare la sinistra non comunista, che più o meno consapevolmente si rende quindi complice della macchina totalitaria», di cui subisce il fascino sinistro. Dall'Europa occidentale all'Africa, dal Sud est asiatico all'America latina si diffonde in tal modo a macchia d'olio lo stalinismo in senso lato». Ma l'analisi che della questione socialista compie Revel non si esaurisce nelle esemplificazioni desunte dalla storia contemporanea; essa si estende anche a investire la sfera psicologica dei gruppi sociali e degli individui, illuminando di nuova, stimolante luce l'antico dilemma dell'uomo, diviso tra l'aspirazione alla libertà e la tentazione del potere autoritario, che nel corso della storia dell'umanità rappresenta la regola, contro l' anormalità della democrazia pluralistica. JEAN-FRANÇOIS REVEL è nato a Marsiglia nel 1924. Ha studiato a l'Ecole Normale Supérieure e si è laureato in filosofia. Ha insegnato in Messico (1950-52), a Firenze (1953-57) e poi in Francia fino al 1962. Ha scritto varie opere, tra cui A che servono i filosofi?, Per un'altra Italia, Né Cristo né Marx. Ha diretto le pagine culturali de L'Observateur (1960-63) e dal 1966 collabora a L'Express. Descrizione bibliografica Titolo: La tentazione totalitaria Titolo originale: La tentation totalitaire Autore: Jean-Francois Revel Traduzione di: Giancarlo Costadoni Copertina di: John Alcorn Editore: Milano: Rizzoli, Dicembre 1976 Edizione: Seconda Lunghezza: 296 pagine; 22 cm Soggetti: Saggistica, Scienze politiche, Totalitarismo, Regimi, Dittatura, Liberalismo, Comunismo, Socialismo, Correnti i pensiero, Filosofia politica, Concezioni, Stato, Libertà, Diritti politici e sociali, Diritto, Dottrine, Dottrina, Tesi, Teorie politiche, Cittadinanza, Politica internazionale, Partiti di massa, Novecento, Storia contemporanea, Europa, Nazismo, Fascismo, Società, Comunicazione, Propaganda, Potere, Governo, Democrazia, Parlamento, Concentrazione, Giustizia, Censura, Mentalità totalitaria, Autoritarismo, Autorità, Italia, Francia, Spagna, Germania, Charles De Gaulle, Gollismo, Conservatorismo, Destra, Sinistra, Ideologie politiche, Anticomunismo, Unione Sovietica, Russia, Gulag, Censura, Stampa, Editoria, Reclusione, Controllo, The Totalitarian Temptation: A Tentation Totalitaire, Comment les démocraties finissent, La grâce de l'État, Die totalitäre Versuchung, Consultazione, Riferimento, Bibliografia, Attualità, Anni Settanta, Anni Sessanta, Anni Cinquanta, Dopoguerra, Capitalismo, Relazioni internazionali, Geopolitica, Stalin, Stalinismo, Crimini, Controrivoluzione, Socialdemocrazia, Costituzione, Nemici, Fallimento, Crisi, Economia, Critica, Partito Comunista, Lavoro, Povertà, Uguaglianza, Stati Uniti, Soviet, Terzo Mondo, Cina, Mao Tse-Tung, Marxismo, Cuba, Americani, Armamenti, Armi nucleari, Fidel Castro, Terza Via, India, Breznev, Chruscev, TASS, Jean Fourastié, Dollari, Moneta, Finanza, Crescita economica, Sviluppo, CIA, Sistema economico, Libri Vintage Fuori catalogo, America Latina, Giappone, Africa, Non-fiction, Political science, Totalitarianism, Regimes, Dictatorship, Liberalism, Communism, Socialism, Current thinking, Political philosophy, Conceptions, State, Freedom, Political and social rights, Law, Doctrines, Doctrine, Theses, Political theories, Citizenship, International politics , Parties, Twentieth century, Contemporary history, Europe, Nazism, Fascism, Society, Communication, Power, Government, Democracy, Parliament, Concentration, Justice, Censorship, Totalitarian mentality, Authoritarianism, Authority, Italy, France, Spain, Germany, Gaullism, Conservatism, Right, Left, Political ideologies, Anti-communism, Soviet union, Censorship, Press, Publishing, Prison, Control, Consultation, Reference, Bibliography, Current affairs, Seventies, Sixties, Fifties, Postwar, Capitalism, International relations, Geopolitics, Stalinism, Crimes, Counter-revolution, Social Democracy, Constitution, Enemies, Failure, Crisis, Economy, Criticism, Communist Party, Work, Poverty, Equality, United States, Third world, China, Americans, Weapons, Nuclear weapons, Third way, Khrushchev, Dollars, Currency, Finance, Economic growth, Development, Economic system, Out of print books, Latin America, Japan
|
|
|
VLADIMIR ILLIC LENIN
LETTERE DA LONTANO. A CURA DI IGNAZIO AMBROGIO
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. BUONE/OTTIME CONDIZIONI GENERALI, SEGNI DEL TEMPO. RARO. La prima elaborazione della strategia che ha guidato la rivoluzione proletaria del 1917 in Russia. Nelle Lettere da Lontano, redatte nel marzo-aprile 1917 e spedite in Russia al Comitato centrale bolscevico dalla "maledetta lontananza" zurighese, è contenuto il nucleo delle impostazioni teoriche e strategiche poi sviluppate nelle Tesi di aprile (qui tradotte insieme con le Lettere sulla tattica), in Stato e rivoluzione e nei vari altri testi da cui ha tratto orientamento l'azione del partito comunista e del proletariato russo alla vigilia e nel corso della rivoluzione socialista del 1917. Questi testi documentano lo sviluppo reale e insieme la continuità di un'elaborazione scientifica aderente all'esperienza storica e alla lotta rivoluzionaria delle masse popolari. Descrizione bibliografica Titolo: Lettere da lontano Autore: Nikolaj (Vladimir Ilic Ul'janov) Lenin Curatore: Ignazio Ambrogio Copertina di: Bruno Munari Editore: Roma: Editori Riuniti, Aprile 1975 Lunghezza: 116 pagine; 20 cm Collana: Volume 102 di Le Idee Soggetti: Filosofia, Marxismo, Critica marxista, Rivoluzione russa, Socialismo Scientifico, Storiografia, Bolscevichi, Bolscevismo, Interpretazione storica, Karl Marx, Prima fase, Milizia proletaria, Pace, Telegramma, Grandi proprietari fondiari, Rendita, Ricchezza, Proprietà privata, Controrivoluzione, Zar, Romanov, Pietrogrado, Pravda, Compiti del proletariato, Materialismo storico, Dottrina, Trotskij, 1917, Che fare?, Kautsky, Popolo, Comune di Parigi, Partito comunista, Manifesto, Questione agraria, Lettere, Svizzera, Zurigo, Esilio, Tattica, Strategia, Ottobre, Tesi di aprile, Finlandia, Germania, Inghilterra, Francia, Europa, Corrispondenza, Epistolario, Russia, Dialettica marxista, Emancipazione della donna, Storia contemporanea, Capitalismo, Economia politica, Opere generali, Saggi critici, Letture critiche, Teorie filosofiche, Classici, Comunismo, Proletariato, Borghesia, Lotta di classe, Unione Sovietica, Internazionale, Novecento, Fonti, Bibliografia, Riferimento, Consultazione, Collezionismo, Sistemi marxisti, Surplus, Classi sociali, Lavoro, Schiavitù, Sfruttamento, Rivoluzione, élite, Ceti dominanti, Stato, Antropologia, Ideologia, Movimento operaio, Oppressi, Diritto, Socialismo, Salvezza, Miseria, Rapporti di produzione, Classi sociali, Lotta di classe, Sfruttamento, Libertà, Collezionismo, Libri Vintage rari Fuori catalogo, Problemi, Movimento, Atti, Congresso, Partito operaio socialdemocratico russo, 1903, Scritti, V. Akimov, Prima Guerra Mondiale, Guckov, Miliukov, Monarchia zarista, Guerra imperialistica, Plekhanov, Guerra civile, Soviet, Fame, Carestia, Contadini, Guglielmo II, Nicola II, Stolypin, Kerenski, Italia, Comitato centrale, Duma, National-Zeitung, Zemstvo, Gorki, Imperialismo, Armistizio, Ckheidze, Skobelev, Governo Provvisorio, Pannekoek, Pensiero marxista-leninista, Novecento, Anni Venti, Internazionale, Ortodossia, Svolta, Rapporti di forza, Opuscoli, Documenti, Dogma, Opere generali, Cina, Stati Uniti, Oligarchia, Democrazia, Capitale finanziario, Nazioni oppresse, Kievskij, Dittatura, Soldati, Potere, Transizione, Leninskij sbornik, Louis Blanc, Liberalismo, Programma, Organizzazione, Salario, Fabbriche, Industria, Sciovinisti, Engels, Estinzione, Burocrazia, Polizia, Esercito, Kamenev, Lvov, Rosa Luxemburg, Buchanan, Iskra, Ginevra, Pamphlet, Lavoro, Menscevichi, Philosophy, Marxism, Marxist Critique, Russian Revolution, Scientific Socialism, Historiography, Bolsheviks, Bolshevism, Historical Interpretation, First Phase, Proletarian Militia, Peace, Telegram, Landlords, Rent, Wealth, Private Property, Counter-Revolution, Tsar, Petrograd, Tasks of the proletariat, Historical materialism, Doctrine, What to do ?, People, Commune of Paris, Communist party, Agrarian question, Letters, Switzerland, Zurich, Exile, Tactics, Strategy, October, April thesis, Finland, Europe, Correspondence, Marxist dialectic, Women's emancipation, Contemporary history, Capitalism, Political economy, General works, Critical essays, Critical readings, Philosophical theories, Classics, Communism, Proletariat, Bourgeoisie, Class struggle, Germany, England, France, Soviet Union, International, Twentieth century, Sources, Bibliography, Reference, Consultation, Collecting, Marxist systems, Social classes, Labor, Slavery, Exploitation, Revolution, Ruling classes, State, Anthropology, Ideology, Labor movement, Oppressed, Law, Socialism, Salvation, Misery, Production relations, Social classes, Class struggle, Exploitation, Freedom, Collecting, Rare books out of print, Problems, Movement, Acts, Congress, Russian Social Democratic Labor Party, Writings, World War I, Tsarist Monarchy, Imperialist War, Civil War, Hunger, Famine, Peasants, William II, Nicholas II, Italy, Bourgeoisie, Central Committee, Duma, Imperialism, Armistice, Provisional government, Marxist-Leninist thinking, Twentieth century, Twenties, International, Orthodoxy, Breakthrough, Power relations, Brochures, Documents, Dogma, General works, China, United States, Oligarchy, Democracy, Financial capital, Oppressed nations, Dictatorship, Soldiers, Power, Transition, Liberalism, Program, Organization, Wage, Factories, Industry, Chauvinists, Extinction, Bureaucracy, Police, Army, Geneva, Jobs, Mensheviks
|
|
|
VLADIMIR ILLIC LENIN
UN PASSO AVANTI E DUE INDIETRO (LA CRISI DEL NOSTRO PARTITO)
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI GENERALI, SEGNI DEL TEMPO. Il testo in cui si completa la teoria leniniana del partito come avanguardia del proletariato. L'opera Un passo avanti e due indietro fu scritta tra il febbraio e il maggio 1904 e pubblicata subito dopo a Ginevra. La presente traduzione, che ha conservato i tagli apportati dall'autore nella edizione del 1908, è stata condotta sulla III edizione delle Opere complete di Lenin (vol. VI, Mosca, 1936, pp. 155-328). Scritto nel 1904, questo libro commenta l'andamento e l'esito del II Congresso del POSDR, tenutosi nel 1903 prima a Bruxelles e poi a Londra. In tale congresso si erano scontrate due diverse concezioni della lotta rivoluzionaria: quella in sostanza meccanicistica che sarà propria dei menscevichi e la concezione dialettica di Lenin, da cui discendeva la definizione del partito come avanguardia e coscienza del proletariato. Questa teoria, già elaborata nel Che fare?, si arricchisce ulteriormente in Un passo avanti e due indietro, dove Lenin contesta punto per punto le posizioni degli avversari e mira in modo diretto a preparare un'organizzazione davvero rivoluzionaria. Descrizione bibliografica Titolo: Un passo avanti e due indietro: la crisi del nostro partito Titolo originale: Shag vperyod, dva shaga nazad (1904; One Step Forward, Two Steps Back: The Crisis in Our Party) Autore: Nikolaj (Vladimir Ilic Ul'janov) Lenin Traduzione di: Elena Robotti Copertina di: Bruno Munari Editore: Roma: Editori Riuniti, Maggio 1972 Edizione: seconda ristampa della seconda ed. (Luglio 1972) Lunghezza: 130 pagine; 20 cm ISBN: 8835903882, 9788835903888 Collana: Volume 40 di Le Idee Soggetti: Filosofia, Marxismo, Critica marxista, Rivoluzione russa, Socialismo Scientifico, Storiografia, Bolscevichi, Comunismo, Militanza, Bolscevismo, Congressi, Partito comunista russo, Dialettica, Fazioni, Avversari politici, Avanguardia operaia, Contestazione, Teorie politiche, Polemiche, Dibattiti, Interpretazione storica, Karl Marx, Prima fase, Milizia proletaria, Pace, Telegramma, Grandi proprietari fondiari, Rendita, Ricchezza, Proprietà privata, Controrivoluzione, Zar, Romanov, Pietrogrado, Pravda, Compiti del proletariato, Materialismo storico, Dottrina, Trotskij, Che fare?, Kautsky, Popolo, Comune di Parigi, PCUS, Manifesto, Questione agraria, Lettere, Svizzera, Zurigo, Esilio, Tattica, Strategia, Ottobre, Tesi di aprile, Finlandia, Germania, Inghilterra, Francia, Europa, Corrispondenza, Epistolario, Russia, Dialettica marxista, Emancipazione della donna, Storia contemporanea, Capitalismo, Economia politica, Opere generali, Saggi critici, Letture critiche, Dispute filosofiche, Classici, Proletariato, Borghesia, Lotta di classe, Unione Sovietica, Internazionale, Novecento, Fonti, Bibliografia, Riferimento, Consultazione, Collezionismo, Sistemi marxisti, Surplus, Classi sociali, Lavoro, Schiavitù, Sfruttamento, Rivoluzione, élite, Ceti dominanti, Stato, Antropologia, Ideologia, Movimento operaio, Oppressi, Diritto, Socialismo, Salvezza, Miseria, Rapporti di produzione, Lotta di classe, Sfruttamento, Libertà, Collezionismo, Libri Vintage rari Fuori catalogo, Problemi, Movimento, Atti, Congresso, Partito operaio socialdemocratico russo, 1903, 1917, Scritti, V. Akimov, Prima Guerra Mondiale, Guckov, Miliukov, Monarchia zarista, Guerra imperialistica, Plekhanov, Guerra civile, Soviet, Fame, Carestia, Contadini, Guglielmo II, Nicola II, Stolypin, Kerenski, Italia, Comitato centrale, Duma, National-Zeitung, Zemstvo, Gorki, Imperialismo, Armistizio, Ckheidze, Skobelev, Governo Provvisorio, Pannekoek, Pensiero marxista-leninista, Novecento, Anni Venti, Internazionale, Ortodossia, Svolta, Rapporti di forza, Opuscoli, Documenti, Dogma, Opere generali, Cina, Stati Uniti, Oligarchia, Democrazia, Capitale finanziario, Nazioni oppresse, Kievskij, Dittatura, Soldati, Potere, Transizione, Leninskij sbornik, Louis Blanc, Liberalismo, Programma, Organizzazione, Salario, Fabbriche, Industria, Sciovinisti, Engels, Estinzione, Burocrazia, Polizia, Esercito, Julij Martov, Kamenev, Lvov, Rosa Luxemburg, Buchanan, Iskra, Ginevra, Pamphlet, Lavoro, Menscevichi, Bielostok, Compagni, Kostrov, Karski, Filisteismo, Kostic, Makhov, Iuzni Raboci, Martynov, Liber, Gusev, Lavoro, Pianificazione, Programma agrario, Elezioni, Votazioni, Consenso, Posadovski, Bund, Delegati, Lega, Diritti, Popov, Medvedev, Iegorov, Gorski, Defezioni, Otrezki, Terra, Centralismo, Burocrazia, Decentralismo, Statuto, Opportunismo, Limiti, Tolleranza, Trionfo, Socialdemocratici, Minoranze, Voronez, Espulsioni, Purghe, Accuse, Divergenze, Francoforte, Zeitung, Stampa tedesca, Zindermann, Heine, Popolo, Radicali, Autocrazia, Disciplina, Anarchia, Autonomia, Jaurès, Sassonia, Anarchismo, Borsa, Finanza, Socialdemocrazia, Analisi, Principi, Spirito, Vita pratica, Ideologie politiche, Bruxelles, Londra, Teppisti, Intellettuali borghesi, Stagnanti, Scintilla, Comrade Axelrod, League, Various Groupings, Dissolution, Yuzhny Rabochy Group, Philosophy, Marxism, Marxist critique, Russian Revolution, Scientific Socialism, Historiography, Bolsheviks, Communism, Militancy, Bolshevism, Congresses, Russian Communist Party, Dialectics, Factions, Political opponents, Workers' vanguard, Contestation, Political theories, Controversies, Debates, Historical interpretation, First phase, Proletarian militia, Peace, Landlords, Rent, Wealth, Private property, Counter-revolution, Tsar, Petrograd, Tasks of the proletariat, Historical materialism, Doctrine, Trotsky, What to do ?, People, Commune Paris, Agrarian question, Letters, Switzerland, Zurich, Exile, Tactics, Strategy, October, April thesis, Finland, Germany, England, France, Europe, Correspondence, Letters, Marxist dialectic, Women's emancipation, Contemporary History, Capitalism, Political Economy, General Works, Critical Essays, Critical Readings, Philosophical Disputes, Classics, Proletariat, Bourgeoisie, Class struggle, Soviet union, International, Twentieth century, Sources, Bibliography, Reference, Consultation, Collectibles, Marxist systems, Social classes, Slavery, Exploitation, Revolution, Ruling, State, Anthropology, Ideology, Labor movement, Oppressed, Law, Socialism, Salvation, Misery, Production relations, Exploitation, Freedom, Collecting, Rare books out of print, Problems, Proceedings, Congress, Russian social democratic workers party, Writings, First war World, Tsarist monarchy, Imperialist war, Civil war, Hunger, Famine, Peasants, William II, Nicholas II, Italy, Central committee, Imperialism, Armistice, Provisional government, Marxist-Leninist thought, Twentieth century, Twenties, International, Orthodoxy, Breakthrough, Power relations, Brochures, Documents, General works, China, United States, Oligarchy, Democracy, Financial capital, Oppressed nations, Dictatorship, Soldiers, Power, Transition, Liberalism, Program, Organization, Wage, Factories, Industry, Chauvinists, Extinction, Bureaucracy, Police, Army, Geneva, Mensheviks, Strategy, Political tactics, Comrades, Philistines, Work, Planning, Agrarian program, Elections, Votes, Consent, Delegates, League, Rights, Defections, Land, Centralism, Bureaucracy, Decentralism, Statute, Opportunism, Limits, Tolerance, Triumph, Social democrats, Minorities, Expulsions, Purges, Accusations, Divergences, Frankfurt, German press, People, Radicals, Autocracy, Discipline, Anarchy, Autonomy, Saxony, Anarchism, Stock Exchange, Finance, Social Democracy, Analysis, Principles, Spirit, Practical life, Political ideologies, London, Thugs, Bourgeois intellectuals, Stagnant, Spark
|
|
|
FRANÇOIS FURET
LE DUE RIVOLUZIONI. DALLA FRANCIA DEL 1789 ALLA RUSSIA DEL 1917
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVI SEGNI DEL TEMPO. François Furet ricostruisce la storia e l'idea di rivoluzione attraverso due secoli di storia, dall'abbattimento dell'Ancien Régime nella Francia di fine Settecento alla crisi dei regimi comunisti che culminerà, non solo simbolicamente, nel crollo del muro di Berlino del 1989. Lo storico francese analizza il rapporto tra la Rivoluzione francese del 1789 e la svolta giacobina del 1793 e la vittoria del bolscevichi nel 1917. Con questo libro, che è stato definito come l'introduzione ideale alla sua opera di storico, François Furet ricostruisce la storia e l'idea di rivoluzione attraverso due secoli di storia, dall'abbattimento dell'Ancien Régime nella Francia di fine Settecento alla crisi dei regimi comunisti che culminerà, non solo simbolicamente, nel crollo del muro di Berlino del 1989. Lo storico francese analizza infatti il rapporto tra la Rivoluzione francese del 1789 e la svolta giacobina del 1793, ma anche il rapporto tra il Terrore del 1793 e la vittoria dei bolscevichi nel 1917. Un legame, quest'ultimo, che spiega almeno in parte perché la deriva della Rivoluzione d'Ottobre verso il totalitarismo abbia richiesto tanto tempo per essere ammessa da parte di larghi settori della sinistra europea. Tra i primi storici del Novecento a rompere con la prevalente interpretazione marxista, Furet ha avuto il merito di rileggere la Rivoluzione alla luce di un'analisi principalmente politica e culturale, sottolineandone il ruolo essenziale di autentico momento fondativo della modernità, ma mettendo in luce, nello stesso tempo, le debolezze della nuova società liberale e l'impossibilità di sciogliere il nodo gordiano che lega l'essenziale rivendicazione dei diritti dell'uomo e l'illusione di un'astratta uguaglianza dell'umanità intera". È possibile dunque immaginare una rivoluzione senza il terrore? Perché non è stato possibile in Francia ripetere l'esempio costituzionale-monarchico della rivoluzione inglese? Quali sono le differenze principali tra gli eventi francesi e quelli della rivoluzione americana? E per quale motivo gli aspetti fondamentali di quel periodo sono stati colti con maggiore acutezza nel XVIII secolo che non nel XX? Con la lucidità e l'originale vis polemica che gli sono caratteristici, l'autore risponde a queste e molte altre domande ripercorrendo i grandi temi e i principali eventi della Rivoluzione e portando alla luce del suo sguardo disincantato i protagonisti di oltre duecento anni della storia di ieri e di oggi (coloro che la storia l'hanno fatta e quelli che l'hanno scritta): da Voltaire a Rousseau, da Danton a Robespierre, da Luigi XVI a Napoleone, da Blanc a Burke, da Constant a de Maistre, da Marx a Michelet, da Quinet a Guizot, da Tocqueville a Madame de Staël, da Mathiez a Soboul, da Lenin a Stalin; mostrando quanto la Rivoluzione francese rappresenti un avvenimento unico nel suo genere, ma anche un punto di riferimento fondamentale per comprendere la storia francese successiva così come quella d'Europa, dal XVIII secolo fino ai regimi totalitari del Novecento. Un libro che ha il pregio di legare idealmente i due grandi temi dell'opera di Furet, la Rivoluzione francese e quella russa, e di offrire, come è stato scritto, «un'interpretazione complessiva delle passioni rivoluzionarie». Descrizione bibliografica Titolo: Le due rivoluzioni. Dalla Francia del 1789 alla Russia del 1917 Titolo originale: La révolution en débat Autore: François Furet Prefazione all'edizione italiana di: Marina Valensise Presentazione di: Mona Ozouf Traduzione di: Carlo Alberto Brioschi Editore: Torino: UTET Libreria, Settembre 2002 Lunghezza: 146 pagine; 23 cm ISBN: 887750787X, 9788877507877 Collana: UTET Università Soggetti: Rivoluzione francese, Storia moderna, Storiografia, Critica, Interpretazione, Rivoluzioni europee, Ceti sociali, Terrore, Assemblea Costituente, Direttorio, Marat, Robespierre, Protagonisti, Borghesia, Lotta di classe, Marxismo, Comunismo, Ideologie politiche, Fonti, Vicende storiche, Cronache, Rivoluzionari, Inglese, Americana, Comparate, Confronti, Società, Privilegi, Diritti universali sociali civili, Aristocrazia, Nobiltà, Democrazia, Dichiarazione, Assolutismo, Convenzione, Luglio, Bastiglia, Sinistra, Giacobinismo, Potere, Feudalesimo, Sanculotti, Chiesa, Controllo, Rappresentazione, Filosofia politica, Totalitarismo, Libertà, Ideali, Ordine, Legittimità, Repubblicani, Restaurazione, Monarchia, Unione Sovietica, Luigi XVI, Ghigliottina, Maria Antonietta, Dichiarazione, Deputati, Destra, Giacobini, Girondini, Termidoro, Comune di Parigi, Settecento, Ottocento, Costituzione, Corpo, Contratto sociale, Dispotismo, Dittatura, Differenza, Intellettuali, Economia, Pensiero politico, Nazionalismo, Liberalismo, Radicalismo, Novecento, Storia comparata, Francia, Russia, Dibattiti, Interpreting the French Revolution, Karl Marx, Ernst Nolte, Révolution française, Alphonse Dupront, Denis Richet, État, Histoire, Aristocratique, Napoleone Bonaparte, Bourgeoisie, Conservateurs, Benjamin Constant, Contrat social, Convention, Cour d'ailleurs, Démocratie, Gauche, Guizot, Jacobinisme, Juillet, Ancien Régime, Assemblée, Égalité, Église, Esprit, Révolution soviétique, Ordre, Légitimité, Liberté, Louis, Napoléon, Noblesse, Nouvelle, Philosophie Politique, Populaire, Pouvoir, Représentation, Républicains, République, Restauration, Révolutionnaire, Royale, Terreur, Tiers, Tocqueville, Tradition, Sciences Sociales, Alexis de Tocqueville, Augustin Cochin, Tocclueville, Bourgeoisie, Cahiers, Sans-culottes, Eighteenth century, Burke, Edgar Quinet, Louis Blanc, Michelet, Utopia, Sieyès, Barras, Classici, Bibliografia, Riferimento, Consultazione, Saggistica, Libri Vintage Fuori catalogo, Dibattiti storici, Fonti, Cronologia, Raymond Aron, Babeuf, Blanc, Blanqui, Berlinguer, Carnot, Calvino, Filippo Buonarroti, Aulard, Borbone, Simone de Beauvoir, Oliver Cromwell, Antonio Gramsci, Danton, Engels, Ferry, Kerenskij, Michel Foucault, Durkheim, Marcel Gauchet, Kautsky, Gorbacev, Lefebvre, Hébert, Hegel, Charlotte Corday, Lucio Coletti, Colbert, Condorcet, Lévy, Lutero, Mathiez, Michels, Mignet, Jules Michelet, Richelieu, Proudhon, Orléans, Mitterand, Mirabeau, Roux, Rousseau, Talleyrand, Sartre, Madame de Stael, Adam Smith, Stuart, Voltaire, Augustine Thierry, Taine, Wojtyla, Solzenicyn, Saint-Just, Dizionario critico, Stato, Autorità, Divisione dei poteri, Socialismo, Assolutismo, Coscienza, Materialismo, Religione, Rottura, Tirannicidio, French Revolution, Modern History, Historiography, Criticism, Interpretation, European Revolutions, Social Classes, Terror, Constituent Assembly, Directory, Marat, Robespierre, Protagonists, Bourgeoisie, Class Struggle, Communism, Political Ideologies, Sources, Historical Events, Chronicles, Revolutionaries, English, Americana, Compare, Comparisons, Society, Privileges, Universal Social Civil Rights, Aristocracy, Nobility, Democracy, Declaration, Absolutism, Convention, July, Bastille, Left, Jacobinism, Power, Feudalism, Sans-culottes, Church, Control, Representation, Political philosophy, Totalitarianism, Liberty, Ideals, Order, Legitimacy, Republicans, Restoration, Monarchy, Louis XVI, Guillotine, Marie Antoinette, Declaration, Deputies, Right, Jacobins, Girondins, Thermidor, Paris Commune, 18th century, 19th century, Constitution, Corps, Social contract, Despotism, Dictatorship, Difference, Intellectuals, Economy, Political thought, Nationalism, Twentieth Century, Comparative History, France, Debates, Classics, Bibliography, Reference, Non-Fiction, Books Out of Print, Historical Debates, Sources, Chronology, Calvin, Bourbon, Luther, Critical Dictionary, State, Authority, Division of Powers, Socialism, Absolutism, Consciousness, Rupture, Tyrannicide
|
|
|
PAOLO SPRIANO
IL COMPAGNO ERCOLI TOGLIATTI SEGRETARIO DELL'INTERNAZIONALE
EDITORI RIUNITI 1980 242 PP. LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. Parole e frasi comuni agosto Amendola anarchici Andrès Nin antifascista Badoglio base Bibolotti borghesia Caballero Centro estero classe operaia Comintern compagni comunista internazionale comunista italiano comunisti francesi comunisti italiani consigli crisi critica dell'Internazionale comunista dell'URSS Dimitrov direzione dirigenti comunisti discorso dittatura documento Dolores Ibarruri Ercoli fascismo Fischer forze Francia fronte popolare fronte unico Giulio Cerreti gliatti governo Gramsci Grieco gruppo dirigente guerra civile guerra mondiale Hitler Ibidem imperialistica inglese l'Italia l'unità l'URSS lavoro Lenin lettera lotta Manuilskij marzo masse momento Montagnana Mosca movimento comunista movimento operaio Mussolini nazionale nazista nuovo Opere organizzazioni paese Palmiro Togliatti Parigi parola d'ordine patto PCd'I politica estera sovietica popolo italiano posizione possibile problema proletariato punto questione rapporto repubblica democratica Repubblica spagnola rivoluzionaria rivoluzione Ruggero Grieco scritto situazione socialdemocrazia socialista sovietica Spagna spagnola Stalin Storia del PCI storica svolta tattica tedesco Thorez Togliatti togliattiana trotskisti trova unitaria URSS VII Congresso Vysinskij
|
|
|
CHI CH'AO-TING
LE ZONE ECONOMICHE CHIAVE NELLA STORIA DELLA CINA
EINAUDI 1972 LX - 174 PP. FONDO DI DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME PERFETTO E INTONSO. Questo libro è un lavoro di storia economica della Cina, riscontrata attraverso le vicende delle sue «zone economiche chiave». Esso si presenta come uno studio delle opere di irrigazione e di controllo delle inondazioni, e dei canali di trasporto, che offre dati concreti all'interpretazione delle varie fasi di sviluppo della Cina, dimostrando come tali «zone» ne abbiano condizionato l'evoluzione.Scritto da un economista che ha unito l'attività scientifica e l'insegnamento all'impegno politico «militante», il libro affronta alle radici una serie di problemi che oggi impongono scelte decisive a chi governa la Cina, e costituisce un illuminante contributo sul «modo di produzione asiatico». Nel suo dettagliato saggio introduttivo, Enrica Collotti Pischel, oltre a fornire un cordiale ritratto dell'autore, spiega l'originalità del suo approccio, e inquadra i motivi dell'interesse che il libro riveste per il lettore italiano.
|
|
|
JAN DELEYNE
L'ECONOMIA CINESE
IL SAGGIATORE 1972 215 PP. 215 PP. FONDO DI MAGAZZINO: ANCORA IMBALLATO.
|
|
|
FRANCESCO LEONI
STORIA DEI PARTITI POLITICI ITALIANI
ALFREDO GUIDA 2001 529 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. Parole e frasi comuni Agostino Depretis antifascista autonomia avrebbe base Bologna borghesia Carboneria Cavour centro-sinistra classe comitato comune congresso conservatori corrente costituzionale costituzione crisi Crispi definito democratico Democrazia cristiana Depretis deputatidestra storica diretta ebbe economico elettorale elezioni erano esponenti fasci fascismo Firenze forze furono giacobini Giolitti giornale Giovine Italia Giuseppe Giustizia e libertà governo gruppo guerra ideologica iniziative internazionale intransigenteItalia l'azione l'Italia lavoro liberale libertà lotta maggioranza masse Massoneria Mazzini mazziniani mente Milano ministeriale moderati monarchia movimento cattolico Murri Mussolini nazionale nazione nuovo operaio organizzazione organo ormai paeseparlamentare Patto Gentiloni periodo Piemonte piemontese polemica politica italiana popolare posizione potere principi problema programma proletariato proprio pubblica radicali rappresentanza Rattazzi regime repubblicani repubblicano Rerum novarum riformistarisorgimentale rivoluzionaria rivoluzione Rivoluzione francese scaturito settore sindacale sinistra situazione socialista socialista italiano società storia struttura successo sviluppo tendenze tentativo Torino trasformismo Turati ufficiale unitario voti
|
|
|
VINCENZO CAROLLO
PACE MARXISTA-LENINISTA E PACE CRISTIANA
LATERZA EDIPOL 1986 XIV-190 PP. ECCEZION FATTA PER I SEGNI DEL TEMPO, IL VOLUME è PERFETTO, ITONSO, MAI SFOGLIATO, PARI AL NUOVO.
|
|
|
ROY MEDVEDEV
"RIABILITARE STALIN? UN NUOVO E AGGIORNATO "RAPPORTO SEGRETO" "
TINDALO 1970 INTRODUZIONE DI RENATO NICOLAI 161 PP. PIù INDICE SEGNI DEL TEMPO, LIEVI BRUNITURE, PROBABILMENTE INTONSO, MAI SFOGLIATO
|
|
|
KLAUS MEHNERT
PECHINO E MOSCA
VALLECCHI 1964 367 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SOVRACCOPERTA SCOLORITA E CON UN PICCOLO STRAPPO IN QUARTA, SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO.
|
|
|
ANTONIO SACCONE
MARINETTI E IL FUTURISMO MATERIALI PER LO STUDIO DELLA LETTERATURA ITALIANA
LIGUORI 1984 178 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME PERFETTO E INTONSO. Ripudio del passato, adesione ai ritmi più intensi del presente, apologia della conflittualità permanente, culto della novità, scompaginamento delle tradizionali barriere che mantengono distanti creatività e quotidiano sociale. Su queste opzioni si sviluppa il futurismo, episodio inaugurale dell´avanguardia storica.<br/>Questo libro esamina la proteiforme attività del movimento fondato da Filippo Tommaso Martinetti, riattraversandone la capillare espansione in tutti i settori dell´attività umana e la ricerca di una comunicazione poliespressiva mirante a disintegrare le frontiere usuali tra le varie arti. Antonio Saccone Antonio Saccone è professore ordinario di Letteratura italiana moderna e contemporanea nell'Università di Napoli Federico II. Ha pubblicato, oltre a numerosi saggi in rivista, alcuni dei quali tradotti in lingua inglese e francese, i volumi: Massimo Bontempelli. Il mito del '900 (1979); Marinetti e il futurismo (1984; II ed. 1998); L'occhio narrante. Tre studi sul primo Palazzeschi (1987); Carlo Dossi. La scrittura del margine (1995; II ed. 1998); «La trincea avanzata» e «La città dei conquistatori». Futurismo e modernità (2000); Futurismo (2000); «Qui vive / sepolto / un poeta». Pirandello Palazzeschi Ungaretti Marinetti e altri (2008); Ungaretti (2012). Ha tenuto conferenze e lezioni in università europee e nordamericane. È condirettore della collana «Letterature» e componente del comitato scientifico della rivista «La modernità letteraria».
|
|
|
ALEKSANDR ZINOV'EV ZINOVEV
IL SUPERPOTERE IN URSS
SUGARCO 1990 231 PP. TIMBRO DI APPARTENENZA IN ANTIPORTA, FIORITURE AI TAGLI, LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, VOLUME PROBABILMENTE MAI SFOGLIATO
|
|
|
D.G. LAVROFF
I PARTITI POLITICI NELL'AFRICA NERA LA RIVOLUZIONE DEMOCRATICA AFRICANA
PREFAZIONE DI TEOBALDO FILESI IL SAGGIATORE 1971 222 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO, PERFETTO.
|
|
|
JUAN BENET
LANCE SPEZZATE. ROMANZO SULLA GUERRA CIVILE SPAGNOLA
GUIDA 1990 395 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO, PERFETTO. Parole e frasi comuni Agulló Amorebieta arrivare avesse avrebbe potuto avrebbero Baldur binocolo Bocentellas buon Burgos c'era capitano Arderius carro casa del Perdón cerca certo Charleroi Chavico circostanze comandante Comitato compagni Cristino Mazón Cuatro Naciones Danieladecise difesa don Tertuliano erano Erskine Escaen Estanis Eugenio Mazón figlio Forestale forze fronte fucile GamalloGarcia Menor gente Gilvarey giorno guardia guerra inizio Juan de Tomé Juelves Juliàn Fernàndez Kerrera l'altro l'aveva LagondaLamuedra lasciare Laura Albanesi lungo Macerta Madrid maggiore Manchado mano Meneses mento mesi minimo momento nemico notizia notte nulla nuovo Ochoa Oroquieta padre paese Pamplonapasso persona piano piazza della Collegiata pocoporta possibile preso punto ragazza Región Ricardo ritorno riunione riuscì Ruàn Salvador sapeva sarebbe sarebbero Sciavicco Scolopi Sepulcro Beltràn sicché sierra situazione Socéanos sorta sospetti stava strada successo tenente colonnello TeruelTimoner trasformato trovato uomini uomo valico valle vano vecchio Constantino Ventura León verso visto
|
|
|
FRANCESCO DE NOTARIS A CURA DI
REALIZZARE LA SPERANZA VOCI DELLA CITTà
EDIZIONI DEHONIANE 1991 599 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PRIMA PAGINA MAL RIFILATA, LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME PERFETTO E INTONSO.
|
|
|
BERTRAND RUSSELL
LA VITTORIA DISARMATA
TRADUZIONE DI LIDIA LOCATELLI LONGANESI 1963 177 PP. LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, BRUNITURE AI TAGLI, VOLUME PROBABILMENTE MAI SFOGLIATO.
|
|
|
Giuliana Di Febo A CURA DI
Cultura, ideologia e società nella Spagna franchista
ATTI DEL CONVEGNO ORGANIZZATO DALL'INSTITUTO ESPANOL DE CULTURA - EMBAJADA DE ESPANA - E DAL DIPARTIMENTO DI STUDI STORICI DAL MEDIOEVO ALL'ETà CONTEMPORANEA DELL'UNIVERSITà DI ROMA LA SAPIENZA ROMA 12-19 FEBBRAIO 1986 LIGUORI 1986 180 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. Una raccolta di temi affrontati durante le "Giornate di studio" organizzate dall’Istituto Spagnolo di Cultura e dal Dipartimento di Studi storici nel Febbraio 1986 (circa dieci anni dopo la morte di Franco) a Roma. Tra gli altri: Factores de posibilidad y periodización del Nacionalcatolicismo, di Alfonso Alvarez Bolado; La difusión del pensamiento de Antonio Gramsci en la España de los años setenta, di Francisco Fernandez Buey; Teresa d’Avila: "la santa della razza" (1937-1962), di Giuliana Di Febo; La educación de la mujer: del franquismo a la transición democrática, di Marina Subirats; Origenes idológicos del franquismo: interpretación de la historia de España (1938-’53), di Rafael Valls Montes; Meditazione postuma di Ortega y Gasset in Spagna, di Jose Luis Gotor. Giuliana Di Febo Giuliana Di Febo insegna presso l´Università degli Studi di Roma Tre.
|
|
|
ALFREDO SABETTI
STUDI SUL GIOVANE MARX LEZIONI DEL CORSO UFFICIALE DI STORIA DELLA FILOSOFIA ANNO ACCADEMICO 1966 - 67
LIGUORI 1967 213 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO.
|
|
|
CORRADO ALVARO
I MAESTRI DEL DILUVIO VIAGGIO NELLA RUSSIA SOVIETICA
A CURA DI ANNE-CHRISTINE FAITORP-PORTA FALZEA 2004 FONDO DI MAGAZZINO ALLO STATO DI NUOVO. Corrado Alvaro viaggia in Russia nel 1934 e pubblica i Maestri del diluvio. Viaggio nella Russia sovietica nel 1935. La presente edizione a questo volume aggiunge la Prefazione a un’antologia di Novelle russe del 1920 e una ventina di articoli pubblicati dal 1935 al 1955, alcuni dei quali mai ripresi in raccolta, sono racconti e poemetti in prosa; le lettere alla moglie dalla Russia; il capitolo sul soggiorno del 1943 del diario Quasi una vita e frammenti del 1946, del 1953, del 1955 e del 1956 dal postumo Ultimo diario. Oltre alla dettagliata Introduzione, la Nota ai testi confronta gli articoli sulla Russia del 1934 e il libro del 1935, e paragona la prima edizione di questo al seconda del 1943. Parole e frasi comuni agricole articoli Baku bambini bisogno bolscevismo Bompiani borghese campi collettivi casa Caucaso certo città cittadino sovietico civiltà classe collettivizzazione Comintern comune contadini Corrado Alvaro Corrisponde al capitolo Cremlino davanti dell'Occidente dice diventa donne Dostoievski erano esercito rosso europea fabbrica figlia fiume forma gente Ghepeù giorni giovani Gorki guardare guerra Ibid industriale L'amico turcomanno l'Europa l'Occidente L'uomo è forte lavoro legno Lenin Leningrado Leone Tolstoi letteratura russa letto libro lotta lungo macchine maestri del diluvio merci milioni modifiche mondo Mosca moscovita musei nuova occidentale oggi omissioni operai paese pane parla passo petrolio pianura politico popolo porta proletariato propaganda pubblico racconti ragazzi ricordo rivoluzione rosso Rostov rubli scrittore sente Siberia sociale Stalin Stalingrado stampa stazione strada straniero Tatiana Tolstoj teatro tecnica Teodoro terra treno Trotski trotskismo trova turcomanno umana uomini uomo URSS vecchia veduto vestito viso Volga
|
|
|
ANTONIO ELORZA
LA RELIGIONE POLITICA I FONDAMENTALISMI
EDITORI RIUNITI 1996 FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO, BRUNITURE AI TAGLI, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO
|
|
|
AUTORI VARI AA. VV.
DIALOGHI DEL XX RIVISTA TRIMESTRALE ANNO II 2 1968 NUMERO 6 STORIA E LETTERATURA
IL SAGGIATORE 1968 236 PP. INTERVENTI, TRA GLI ALTRI, DI LAQUEUR, LEHMANN, PROSS GILBERT NADEAU. LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, VOLUME PERFETTO, INTONSO, MAI SFOGLIATO.
|
|
|
HEINRICH BOLL
RAPPORTI SUI SENTIMENTI POLITICI DELLA NAZIONE. una satira dello spionaggio totale
EINAUDI 1976, 52 PP. TIMBRO DI APPARTENENZA ALL'ANTEPORTA, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO, PER IL RESTO ECCELLENTISSIME CONDIZIONI.
|
|
|
JEROME CH'EN CH'êN CHEN
MAO TSE-TUNG E LA RIVOLUZIONE CINESE
SANSONI 1966 IX-545 PP. SEGNI DEL TEMPO, TRACCE DI POLVERE AI TAGLI, PER IL RESTO CONDIZIONI BUONE.
|
|
|
PALMIRO TOGLIATTI
GRAMSCI
EDITORI RIUNITI 1967 A CURA DI ERNESTO RAGIONIERI. LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME PRESSOCHé PERFETTO.
|
|
|
ROY MEDVEDEV
DOPO LA RIVOLUZIONE PRIMAVERA 1918
EDITORI RIUNITI 1978 1° EDIZIONE TRADUZIONE DI GIANNA CARULLO 158 PP. SEGNI DEL TEMPO, BRUNITURE AI TAGLI, PER IL RESTO OTTIME CONDIZIONI, PROBABILMENTE INTONSO, MAI SFOGLIATO.
|
|
|
UMBERTO CERRONI
IL PENSIERO DI MARX
EDITORI RIUNITI 1975 413 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO, TRACCE DI POLVERE AI TAGLI, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO.
|
|
|
URSULA SCHMIEDERER
LA TEORIA SOVIETICA DELLA COESISTENZA PACIFICA
LATERZA 1969 132 PP. FIRMA DI APPARTENENZA ALLA PAGINA DEL FRONTESPIZIO PER IL RESTO ECCELLENTI CONDIZIONI, CONSIDERATI GLI OLTRE 40 ANNI DEL VOLUME.
|
|
|
AUTORI VARI AA. VV.
LA LINEA GENERALE DEL MOVIMENTO COMUNISTA INTERNAZIONALE
SELCO EDITRICE 1968 526 PP. SEGNI DEL TEMPO, LIEVE SCOLLAMENTO AL MARGINE SUPERIORE DEL DORSO (SENZA ALCUN ALLENTAMENTO DELLE PAGINE), BUONE CONDIZIONI GENERALI.
|
|
|
CHARLES WRIGHT MILLS
I MARXISTI LE IDEE E LE OPERE LE BATTAGLIE VINTE LE SCONFITTE GLI EROISMI I TRADIMENTI
FELTRINELLI 1969 FIRMA DI APPARTENENZA AL FRONTESPIZIO, ORDINARI SEGNI DEL TEMPO OTTIME CONDIZIONI DEL VOLUME, PRIMA EDIZIONE ITALIANA
|
|
|
FELICE SPACCUCCI
PROBLEMATICA SOCIALE IN MARX E S. FRANCESCO
LAURENZIANA 1968. LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME PRESSOCHé PERFETTO.
|
|
|
GEORGE BERNARD SHAW
IL CREDO POLITICO DI CHIUNQUE
MONDADORI 1962 644 PP. SEGNI DEL TEMPO, FIRMA DI APPARTENENZA ALL'ANTEPORTA, PER IL RESTO IN ECCELLENTE STATO DI CONSERVAZIONE, VISTI I 50 E PASSA ANNI DEL VOLUME, PRIMA EDIZIONE NELLA COLLANA BMM.
|
|
|
JEAN MOSTERLEET
L'IMPERO DI MAO TSETUNG
EDIZIONI PAOLINE 1956 TRADUZIONE DI LUCIANA MARCHESINI 283 PP. SEGNI DEL TEMPO, LIEVE SCOLLAMENTO DEL FILM DI COPERTINA ALL'ANGOLO INFERIORE DEL MARGINE ESTERNO DELLA COPERTINA, PER IL RESTO, CONSIDERATI I QUASI 60 ANNI DEL VOLUME, OTTIME CONDIZIONI GENERALI.
|
|
|
HANS JOSEF STEINBERG
IL SOCIALISMO TEDESCO DA BEBEL A KAUTSKY
EDITORI RIUNITI 1979 237 PP. PRIMA EDIZIONE. LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, BRUNITURE AI TAGLI, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. Ecco un punto di riferimento essenziale nella storiografia sulla social democrazia tedesca e sul marxismo della Seconda Internazionale. Il libro di Steinberg è la ricostruzione dell'ideologia della SPD nel periodo che va dagli anni settanta alla prima guerr mondiale. Al confronto critico con la tesi corrente del kautskismo come supporto dell'integrazione fanno seguito i grandi capitoli sul revisionismo, il riformismo, il praticismo. Ma oltre a delineare il quadro delle varie «anime» della SPD - dal marxismo al darwinismo sociale- l'analisi si ferma su un materiale ormai raro come le letture degli operai socialdemocratici, che si ricavano dalla Newe Zeit, dai cataloghi delle biblioteche operaie e dalla stampa di partito. Si disegna così anche un profilo inedito dei semplici militanti di base e del loro mondo concettuale. Hans Josef Steinberg, nato a Colonia nel 1935, insegna nell'università di Brema e collabora al Forschungsinstitut della Friedrich-Ebert-Stiftung. Oltre all'introduzione a un'edizione dell'Antidühring (1967) ha scritto Widerstand und Verfolgung in Essen 1933-1945 (Hannover, 1969) e Die Reichsgrundung 1870-71 (Stuttgart, 1970). Attualmente sta curando la pubblicazione del carteggio Bernstein-Kautsky.
|
|
|
DOMENICO FISICHELLA
SFIDE DELLA LIBERTà PENSIERO E POLITICA TRA EUROPA E OCCIDENTE
MARCO EDITORE 2004 212 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA (FRONTE RETRO), VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO.
|
|
|
MICHEL MOURRE
DIZIONARIO ENCICLOPEDICO DI STORIA
ARNOLDO MONDADORI 1988 FONDO DI MAGAZZINO: ANCORA IMBALLATO.
|
|
|